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Servizio di Assistenza Scolastica per l'Autonomia e la Comunicazione

pubblicato il 16/04/2010, ultima modifica 03/04/2014

 


A chi è rivolto il servizio:
Il servizio di integrazione scolastica è rivolto agli studenti disabili sensoriali della vista (con un residuo visivo corretto non superiore a 3/10 in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore e/o residuo perimetrico binoculare inferiore al 60%) e dell’udito (sordità bilaterale neurosensoriale o trasmissiva di grado medio e/o grave) residenti nel territorio Vicentino e frequentanti  ogni ordine e grado di scuole (pubbliche, paritarie e private, ad eccezione di corsi speciali) e con esclusione di tutti coloro che risultano portatori di altri deficit associati prevalenti su quelli sensoriali.

Modalità attuazione del servizio:
Il Servizio, coordinandosi per un’adeguata programmazione integrata con gli interventi di competenza dell’Ufficio Scolastico Provinciale, delle Istituzioni Scolastiche, delle Ulss ed altri Enti, si esplica mediante lo svolgimento delle seguenti attività:

  • educativo-assistenziale per l’autonomia e la comunicazione personale degli studenti disabili sensoriali mediante l’assegnazione d’istruttori educatori che affiancano gli studenti medesimi in ambito scolastico e/o extrascolastico  (per lo studio assistito) per favorire e facilitare i loro processi di apprendimento; e ciò anche attraverso la continua e costante preparazione di materiale didattico adeguato alla gravità della/e disabilità. Tale attività di integrazione scolastica si sostanzia in un compito di mediazione tra l’alunno disabile e il contesto scolastico di riferimento.
  • adattamento dei testi scolastici (trascrizione in braille ed ingrandimenti) quale presupposto indispensabile per l’apprendimento da parte dell’assistito disabile visivo. Attualmente, per rispondere in maniera più tempestiva ed adeguata alle esigenze e necessità degli assistiti, lo svolgimento dell’attività di adattamento dei testi avviene avvalendosi della collaborazione di istruttori educatori, adeguatamente istruiti e supportati dal referente provinciale.
  • attività di supporto, finalizzata al miglioramento qualitativo del Servizio di Integrazione Scolastica, è svolta dagli istruttori educatori di ruolo esperti e rivolta nei confronti degli istruttori educatori con minor esperienza, nonché dei docenti di sostegno e di classe che operano con alunni con disabilità visiva; e ciò per favorire una gestione integrata delle attività educativo - assistenziali in favore degli studenti disabili sensoriali.
  • aggiornamento e formazione permanente indirizzato agli istruttori educatori: vengono annualmente e regolarmente svolti, mediante la collaborazione con figure professionali esperte, incontri di aggiornamento, formativi e/o specifici laboratori di formazione permanente.

L’Amministrazione Provinciale per lo svolgimento delle attività di cui ai precedenti punti 2 e 3 si avvale anche della collaborazione delle Sezioni di Vicenza dell’Ente Nazionale Sordi e dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti.
L’Amministrazione Provinciale si avvale altresì della collaborazione della Cooperativa Vi.Assiste, Cooperativa costituita dalla Provincia medesima e della quale la Provincia stessa fa parte in qualità di socio sovventore, unitamente ad alcune famiglie di disabili in qualità di soci fruitori. La predetta Cooperativa mette annualmente a disposizione personale (istruttori educatori) per la effettuazione dell’attività di assistenza scolastica e figure professionali con esperienza nel settore per l’attività di assistenza psicopedagogia e per l’attività di formazione/aggiornamento.

Modalità e tempi di richiesta delle attività di cui ai precedenti punti 1 e 2:
La richiesta per l’anno scolastico successivo deve essere trasmessa dalla famiglia all’Uc Assistenza Sociale Contrà SS. Apostoli  n. 18 – Vicenza (anche tramite fax allo 0444/908399) entro e non oltre il 30 giugno di ogni anno utilizzando lo specifico modulo predisposto appositamente per le nuove richieste di intervento oppure per le continuazioni dello stesso.
La predetta domanda viene considerata valida se corredata da tutta la documentazione specificatamente richiesta.


Documentazione necessaria per le nuove richieste di intervento:

  • domanda di intervento mediante l’utilizzo dell’apposito modulo AS0/001 “Nuova richiesta di intervento per l’integrazione scolastica per l’autonomia e la comunicazione”
  • verbale di UVMD per l’individuazione dell’alunno/studente in situazione di handicap  in corso di validità redatto dall’Ulss;
  • documentazione specialistica:
  1. per i disabili visivi: il residuo visivo corretto in entrambi gli occhi e/o residuo perimetrico binoculare aggiornato all’anno di presentazione della richiesta d’intervento
  2. per i disabili uditivi: la tipologia e l’entità della disabilità uditiva, corredato dall’audiogramma; entrambi aggiornati all’anno di presentazione della richiesta d’intervento;
  • Diagnosi funzionale in corso di validità;


Documentazione necessaria per le continuazioni dell’intervento:

  • domanda di intervento mediante l’utilizzo dell’apposito modulo AS0/002 “Richiesta di continuazione di intervento per l’integrazione scolastica per l’autonomia e la comunicazione”
  • verbale di UVMD per l’individuazione dell’alunno/studente in situazione di handicap  in corso di validità redatto dall’Ulss;
  • documentazione specialistica:
  1. per i disabili uditivi: documentazione specialistica indicante la tipologia e l’entità della disabilità uditiva aggiornata al massimo a due anni precedenti;
  2. per i disabili visivi: certificato oculistico indicante il residuo visivo corretto in entrambi gli occhi e/o residuo perimetrico binoculare aggiornato al massimo a due anni precedenti;

Affinché si possa procedere alla valutazione delle necessità del singolo alunno/studente e quindi alla conseguente quantificazione delle ore di assistenza da assegnare, è necessario che sia agli atti dell’UC Assistenza Sociale anche la “diagnosi funzionale” in corso di validità. In caso di mancata produzione della “diagnosi funzionale” in corso di validità e nel caso in cui, dalla documentazione agli atti dell’UC, il personale tecnico non possa acquisire gli elementi necessari per procedere alla conseguente quantificazione dell’intervento, la Commissione sottospecificata sarà tenuta ad assegnare solo il minimo delle ore previsto per la classe frequentata.

In entrambi i casi, a fronte di contraddizioni, necessità di approfondimenti, aggiornamenti o di integrazioni, la Provincia si riserva di chiedere alla famiglia la produzione di ulteriore documentazione oltre a quella sopra definite; e ciò per l’accertamento del possesso dei requisiti di accesso e per la corretta definizione dell’intervento, senza onere a carico di questa Amministrazione. In caso di mancata presentazione della predetta documentazione la Provincia potrà decidere se non avviare regolarmente l’intervento o se attribuire il minimo delle ore di assistenza previsto per la classe frequentata.