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Autorizzazione per scarichi produttivi con recapito diverso dalle reti fognarie

pubblicato il 27/04/2010

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L'autorizzazione allo scarico è necessaria per:

  • Impianti di seconda categoria: impianti di depurazione gestiti da imprese private, per conto proprio, annessi agli insediamenti produttivi per il trattamento dei reflui liquidi ivi prodotti con scarico diretto in acque superficiali o sul suolo (sub - irrigazione);
    impianti di trattamento di dilavamento dei piazzali degli insediamenti produttivi, ove vengono stoccate materie prime e/o prodotti che possono inquinare le acque o il suolo;
  • tutti gli scarichi di origine produttiva non assoggettati a depurazione e recapitanti in acque superficiali o sul suolo (es. acque di raffreddamento).

Preliminarmente è opportuno verificare se è necessario esperire la V.I.A. (Valutazione di Impatto Ambientale)

La domanda in bollo da € 14.62 va indirizzata alla Provincia di Vicenza, Settore Ambiente - U.C. Acqua - contrà S. Marco, 30 - 36100 Vicenza, utilizzando la modulistica predisposta e allegando la documentazione tecnico progettuale ivi indicata. Le nuove domande per la realizzazione ed esercizio degli impianti di depurazione e attivazione del relativo scarico dovranno essere presentate in originale più due copie.

Impianti di cui al primo punto:

Per gli impianti di cui al punto 1. l'autorizzazione deve essere richiesta preventivamente alla realizzazione del relativo progetto. La richiesta di autorizzazione preventiva (vedi testo domanda) va inoltrata alla Provincia all'atto della consegna al Comune della richiesta di concessione edilizia.
L'avvio di detti impianti è subordinato al rilascio dell'autorizzazione da parte della Provincia e alla successiva presentazione del certificato di regolare esecuzione dell'opera rilasciata dal direttore dei lavori.
La medesima autorizzazione costituisce anche autorizzazione allo scarico ed ha validità quattro anni dalla data del provvedimento.

Per gli scarichi di cui al secondo punto:

Per gli scarichi di cui al punto 2, qualora riguardante le acque di raffreddamento, dovrà essere presentato un progetto che preveda il riciclo/recupero di tali acque.

Attività di Autolavaggio

Per le attività di autolavaggio è richiesta la presentazione, in allegato alla domanda di autorizzazione allo scarico, di apposita scheda "Rilevamento consumi idrici e produzione fanghi".

Le richieste vengono evase entro 60 giorni dalla data di ricevimento delle stesse e della documentazione tecnica.

l'autorizzazione allo scarico di competenza provinciale vale 4 anni dalla data del rilascio. Le modifiche qualitative e/o quantitative degli scarichi comportano il rilascio di una nuova autorizzazione preventiva.