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Rifiuti - Impianti smaltimento e recupero

pubblicato il 27/04/2010

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1ª fase: Approvazione progetto
Chi intenda realizzare:

  1. impianti per lo smaltimento e recupero di rifiuti urbani;
  2. impianti per il recupero di rifiuti speciali, operazione individuate all'allegato C al D.Lgs. 152/06, come scelta per chi non intende avvalersi della procedura semplificata di cui all'artt. 214-216 del D.Lgs. 152/06 per attività di recupero e in ogni caso per attività di recupero non previste dal D.M.A. 5.2.98 e dal D.M.A. 12/6/2002 n. 161.
  3. impianti per lo smaltimento di rifiuti speciali limitatamente alle discariche per rifiuti inerti e agli "stoccaggi" realizzati presso il produttore;
  4. impianti di autodemolizione.

deve chiedere alla Provincia l'approvazione del progetto per attività di recupero o smaltimento.


NB: restano di competenza regionale gli impianti per l'utilizzazione principale dei rifiuti come combustibile o altro mezzo per produrre energia e lo smaltimento di rifiuti speciali.
Come fare per chiedere l'approvazione del progetto.
Preliminarmente è opportuno valutare se l'impianto è soggetto a (V.I.A.).

Alla domanda, in carta semplice se il soggetto richiedente è un Ente Pubblico (unico soggetto titolato per lo smaltimento di cui al punto 1.), con bollo da € 14.62 se è un soggetto privato, indirizzata alla Provincia di Vicenza - Contrà S. Marco n. 30 - 36100 Vicenza, deve essere allegata la documentazione di cui all'art.22 della Legge Regionale 3/2000.
Premesso che il provvedimento di approvazione sostituisce visti e pareri e concessioni e autorizzazioni di competenza di organi Provinciali, Regionali e Comunali e costituisce variante urbanistica ove necessario, la documentazione a corredo della richiesta deve ricomprendere tutta la documentazione necessaria per ogni singolo provvedimento sostituito.
Copia della domanda e documentazione va presentata agli enti interessati (Comune, Regione, ARPAV, ULSS e altri Enti titolari delle funzione sostituite)

Alla domanda deve essere allegata una relazione tecnica che deve contenere come da DGRV n.2966 del 26 settembre 2006:

  • i dati identificativi dell' azienda;
  • la tipologia o le tipologie di rifiuti che s'intendono recuperare o smaltire; la loro provenienza e la caratterizzazione;
  • il tipo di operazione effettuata;
  • modalità dell'eventuale stoccaggio intermedio;
  • le caratteristiche dell'eventuale prodotto ottenuto;
  • destinazione degli eventuali prodotti o residui di trattamento;
  • quantità di rifiuti che si prevede di trattare o smaltire nell'arco dell'anno;
  • dichiarazione di possesso dei requisiti soggettivi;
  • atto di disponibilità o di proprietà dell'area;
  • Documenti necessari qualora l'approvazione costituisca concessione edilizia

Alla relazione tecnica deve essere allegata la seguente documentazione come da DGRV n.2966 del 26 settembre 2006:

  • corografia;
  • planimetrie catastale dell'area sulla quale viene svolta l'operazione richiesta;
  • elaborati grafici;
  • piano di sicurezza che disponga le procedure da adottarsi in caso di incidente grave che si estenda al perimetro esterno dello stabilimento;
  • relazione di compatibilità ambientale, qualora gli impianti non siano assoggettati a valutazione di impatto ambientale ai sensi della L.R.10/99 e successive modifiche e integrazioni;
  • relazione geologica e geotecnica;
  • relazione idrogeologica nel caso di discariche:
  • relazione ai sensi della L. 447/95 su inquinamento acustico-rumore;

L'istruttoria per l'approvazione dei progetti è delineata all'art. 23 e seguenti della L.R. 3/2000: prevede una fase di approvazione al progetto che abilita alla realizzazione dell'impianto e al suo esercizio provvisorio, in un tempo di 150 giorni salvo interruzione dei termini per richiesta integrazioni.

Realizzato l'impianto, lo stesso può essere avviato previa presentazione di:

  • certificato di fine lavori con il quale il Direttore Lavori attesta l'ultimazione delle opere in conformità al progetto approvato;
  • le garanzie finanziarie in conformità alla DGRV 2721 del 29/12/2014
  • nomina del tecnico responsabile;

e se trattasi di discariche anche di certificato di collaudo funzionale.

L'esercizio definitivo dell'impianto necessita di autorizzazione all'esercizio.

http://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/ambiente/garanzie-finanziarie-impianti-di-recupero-e-smaltimento-rifiuti

2ª fase: Autorizzazione all'esercizio.
Per ottenere il rilascio dell'autorizzazione all'esercizio finale è necessaria la presentazione di una domanda alla Provincia di Vicenza, Contrà S. Marco n. 30, 36100 Vicenza, con in allegato il certificato di collaudo entro 180 gg. dalla comunicazione di avvio dell'impianto, o contestuale per le discariche.

NB: Il rilascio dell'autorizzazione all'esercizio è sempre di competenza provinciale anche per quegli impianti la cui approvazione è di competenza regionale.
L'autorizzazione all'esercizio finale viene rilasciata entro 90 giorni dalla data di ricevimento della richiesta corredata da collaudo e dalle garanzie finanziarie e ricomprende autorizzazione alle emissioni e autorizzazione allo scarico.