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Difesa del suolo: contributi per lavori a Valdagno, Recoaro e Lugo

pubblicato il 17/03/2010
Stamane a Palazzo Folco l’Assessore alla Difesa del Suolo, i Sindaci Alberto Neri per Valdagno e Francesco Perlotto per Recoaro e il vice Sindaco di Lugo Giovanni Cappozzo, hanno sottoscritto tre accordi per opere che verranno realizzate nel corso dell’anno.

La Provincia accanto ai Comuni di Valdagno, Recoaro e Lugo per opere di difesa del suolo. Mettere in sicurezza il territorio è una priorità per l’Amministrazione Provinciale. Stamane a Palazzo Folco l’Assessore alla Difesa del Suolo, i Sindaci Alberto Neri per Valdagno e Francesco Perlotto per Recoaro e il vice Sindaco di Lugo Giovanni Cappozzo, hanno sottoscritto tre accordi per opere che verranno realizzate nel corso dell’anno.

Le opere sono state rese possibili grazie al fondo di 283mila euro ricavato nel bilancio provinciale del 2009 per realizzare interventi sui dissesti direttamente realizzati da Comuni o Comunità Montane con il supporto finanziario della Provincia. La prassi è che i Comuni presentino un’ipotesi di progetto alla Provincia, segnalando la tipologia dell’opera. L’Amministrazione provvede a una verifica tecnica tramite sopralluoghi diretti e stabilisce un ordine di priorità per passare alla firma dell’accordo con il Comune interessato. Il principio è la massima difesa del territorio in stretta collaborazione con gli enti locali più vicini all’ambito locale, cioè i Comuni, che maggiormente hanno il polso delle esigenze dei cittadini. Ciò senza nulla togliere alla funzione e agli interventi che in ambito intercomunale la Provincia porta avanti di prassi.

Per quanto riguarda il Comune di Valdagno l’intervento riguarderà la strada comunale che collega Contrada Meggiara a Contrada Lora di Sotto. L’intervento è urgente perché il collegamento tra le due contrade è interrotto. Dal costone roccioso sovrastante la strada comunale si è verificato un importante crollo, con caduta di blocchi anche di notevoli dimensioni che hanno occupato la strada comunale ed un tratto della Valle Miara. L’intervento di messa in sicurezza dell’area da eventuali altri fenomeni di crollo, cui la Provincia contribuisce con 60mila euro, consiste nello spostamento verso valle della sede stradale, nella ricostruzione dell’alveo della valle, nel rifacimento del versante con opportune strutture di contenimento. Il Comune è già in fase di appalto e i lavori inizieranno al più presto.

Di 80mila euro è invece il contributo per i lavori a Recoaro Terme, zona in cui sono attive ben 47 frane, costantemente monitorate dalla Provincia. Il dissesto in questione coinvolge un’area vasta compresa tra le località Fonzerga e Zulpo, in cui ricade una strada comunale, principale via di accesso alla zona interessata dalla frana. Qui si ha una forte compromissione del terreno con evidenti fessurazioni e cedimenti del manto stradale tali da pregiudicare i sottoservizi idrici e fognari e le linee elettriche e telefoniche. Anche in questo caso la viabilità è interrotta e i residenti sono costretti a utilizzare lunghi tragitti alternativi. L’intervento, con lo scopo di arrestare lo scivolamento in atto, consisterà nella realizzazione di opere di sostegno di un tratto della strada oltre alla costruzione di un sistema per la raccolta e lo scarico delle acque meteoriche. Anche in questo caso è già in atto la fase di appalto.

Infine nel Comune di Lugo, con un contributo di 60 mila euro, si interverrà sul dissesto, caratterizzato da crolli di roccia, su un tratto di versante esposto a sud che domina sia la strada comunale che conduce a località Malleo, sia il centro abitato di Mortisa. La protezione dai fenomeni di caduta massi è attualmente garantita da una barriera paramassi metallica, la cui estensione non è però sufficiente a garantire un adeguato grado di sicurezza alle infrastrutture e agli edifici sottostanti. Uno studio geologico e un rilievo topografico hanno evidenziato la necessità di realizzare un prolungamento della barriera esistente e la verifica in parete delle condizioni di stabilità della roccia per stabilire se sussista la necessità di realizzare specifiche ulteriori opere di consolidamento. I lavori inizieranno a breve .

 

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