Apertura attività agrituristica
Esercizio dell'Attività Agrituristica
Per esercitare l'attività agrituristica il titolare deve essere imprenditore agricolo singolo od associato che svolga attività agricola da almeno 2 anni utilizzando la propria azienda.
Per attività agrituristiche si intendono esclusivamente le attività di ricezione ed ospitalità esercitate dagli imprenditori agricoli attraverso l'utilizzazione della propria azienda in rapporto di connessione e complementarietà rispetto alle attività di coltivazione del fondo, silvicoltura, allevamento del bestiame e acquacoltura che devono rimanere principali. Quindi il tempo lavoro impiegato nell'attività agricola deve essere superiore a quello impiegato nell'attività agrituristica.
Coloro che intendono iscriversi all'elenco degli operatori agrituristici, devono presentare il Piano agrituristico aziendale.
Il Piano, in relazione all'estensione ed alle dotazioni strutturali dell'azienda, alla natura e varietà delle coltivazioni e degli allevamenti, agli spazi disponibili negli edifici e nelle adiacenze, al numero degli addetti ed al grado del loro impiego agricolo, definisce in particolare:
- il numero delle giornate di attività riguardanti la somministrazione dei pasti che comunque non può superare le 160 annue in presenza di 80 posti a sedere, o le 210 annue in presenza di 60 posti a sedere;
- il numero dei posti letto con un massimo di 30;
- il numero delle persone ospitabili in spazi aperti con un massimo di 30.
Quali sono le attivitá che possono essere svolte?
- Alloggio: dare ospitalità per soggiorno in stanze o alloggi completi per un massimo di 30 posti letto
- Agricampeggio: dare accoglienza in spazi aperti ed attrezzati per la sosta di campeggiatori e caravans fino ad un massimo di 30 persone ospitate contemporaneamente
- Somministrazione di pasti, spuntini e bevande
- Vendere i prodotti della propria azienda, tal quali o trasformati
- Organizzare attività ricreative e culturali finalizzate all'intrattenimento degli ospiti: le attività devono valorizzare le tradizioni, l'ambiente rurale, la cultura ed i prodotti del mondo agricolo, utilizzando il fondo e gli edifici rurali.
Origine della materia prima per la ristorazione
La materia prima deve essere prodotta dall'azienda agricola ed in termini di valore:
- 60% nelle zone di pianura e collina
- 25% nelle zone di montagne
- la quota rimanente deve provenire da produttori agricoli singoli od associati a cooperative agricole di trasformazione e vendita prodotti.
mentre si deve utilizzare non più del 15% in prodotti diversi.
I pasti devono essere costituiti esclusivamente da piatti tipici della tradizione rurale vicentina e veneta ottenuti utilizzando le produzioni aziendali.
Non possono essere somministrati piatti quali:
- Cacciagione
- Baccalà
- Piatti e vini tipici di altre Regioni.
Cosa devono fare gli operatori agrituristici?
Gli operatori autorizzati allo svolgimento di attività agrituristiche sono obbligati a:
- esporre al pubblico l'autorizzazione comunale;
- rispettare i limiti e le modalità indicate dall'autorizzazione medesima;
- comunicare al Comune, entro il 31 ottobre di ogni anno, per l'anno successivo, l'indicazione delle tariffe minime e massime per le attività autorizzate;
- rispettare le tariffe comunicate ed esporre l'elenco dei pasti offerti con i relativi prezzi;
- apporre all'esterno dell'edificio, in modo stabile e ben visibile, una targa, corrispondente al modello approvato dalla Giunta regionale, con la denominazione Azienda Agrituristica;
- apporre all'interno del locale una tabella indicante i piatti tipici dell'azienda;
- comunicare al Sindaco e alla Commissione agrituristica provinciale entro trenta giorni, l'eventuale cessazione dell'attività agrituristica.
L'autorizzazione comunale deve indicare le caratteristiche dell'azienda, degli edifici e delle aree da adibire ad uso agrituristico, le capacità ricettive, le tariffe che si intendono praticare. Inoltre deve contenere la descrizione delle attività consentite in relazione alle risultanze istruttorie del Piano agrituristico aziendale.
L’imprenditore agricolo che intende avviare un’attività agrituristica deve:
iscriversi all’Elenco provinciale degli operatori agrituristici mediante l'utilizzo dell'apposita procedura telematica;
iscriversi ad un corso formativo di almeno cento ore;
presentare il Piano Agrituristico Aziendale;
sostenere un colloquio innanzi alla Commissione Agrituristica Provinciale;
chiedere il rilascio dell’autorizzazione al Comune ove vuole intraprendere l’attività.
Normativa di riferimento:
Link utile:
http://www.regione.veneto.it/Economia/Agricoltura+e+Foreste/
Visita il sito agrituristico: www.veneto-agriturismo.it
Per la modifica dei dati aziendali, scarica e compila il: modulo aggiornamento sito agrituristico




