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Un calendario contro la distrofia muscolare

pubblicato il 23/11/2010

Tessere di paesaggio. Pensato per sostenere la battaglia quotidiana della Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, il calendario realizzato dal Leo Club Vicenza con il patrocinio della Provincia di Vicenza e dei comuni di Vicenza e Pozzoleone e sostenuto dalla Banca del Centro Veneto, si configura come uno splendido puzzle di istantanee vicentine da cui il giovane fotografo Roberto Padoan si è divertito con grande maestria a estrapolare un particolare, talora un dettaglio, suggestivo. Un lavoro bellissimo e allo stesso tempo meritorio che i “leoncini” del Lions berico si apprestano a vendere per reperire fondi utili all'associazione guidata dalla presidentessa Anna Maria Busatta.

 “E' una iniziativa per le persone e fatta di persone. Ringrazio la Provincia di Vicenza, il presidente dell'istituto di credito cooperativo Flavio Stecca e la direttrice di filiale Donata Bronca come pure il sindaco Egidio Cecconello per averci creduto fin da subito, il signor Luigi Damian per aver fatto da prezioso tramite con tutti i soggetti, il mio amico e braccio destro Marco Giacomin. Noi lo proporremmo a tutti i nostri 25 soci, grazie al Leo di Bassano estenderemo l'iniziativa anche alle pendici del Grappa, mentre domenica 12 dicembre e a ridosso di Natale saremo in piazza a Vicenza per promuoverne la vendita. Prezzo base 10 euro”.

Plaude all'idea l'assessore provinciale alla Scuola Morena Martini che ricorda l'impegno del Leo Club a favore degli studenti ipovedenti: “Questi ragazzi sono soliti sotto le festività natalizie raccogliere contributi per creare strutture scolastiche che permettano di studiare agli studenti con handicap visivi. Auspico che tutti loro, che dedicano parte del loro tempo per il sociale, diventino un giorno amministratori pubblici perché la politica ha bisogno di gente sana. E vorrei sottolineare il lavoro svolto dalla mia ex collega Maria Nives Stevan, motore a suo tempo di tutto questo”.

Plaude anche l'assessore provinciale Nereo Galvanin che trae spunto proprio dalla copertina del calendario: “Uniti si vince. Quando il Pubblico riesce ad intercettare le richieste e le esigenze della Società Civile il risultato si conferma sempre virtuoso ed importante”.

E mentre Flavio Stecca ricorda la mission delle banche di credito cooperativo, Anna Maria Busatta, presidente UILDM, accarezza un sogno: “Con questi soldi andremo a sostenere le attività di idrochinesi terapia e le sedute di auto-mutuoaiuto psicologico. E chissà che un giorno non riusciremo ad acquistare un pullmino attrezzato per il trasporto dei nostri soci”.

Costo 30-40mila euro. Il primo mattone è stato posto, speriamo sia davvero l'inizio.