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Quattro pese mobili alla Polizia Locale

pubblicato il 19/07/2010, ultima modifica 19/07/2010
Le ha donate questa mattina l'Assessore Provinciale alla Sicurezza Marcello Spigolon agli agenti della Polizia Locale dei distretti di Arzignano, Lonigo-Noventa, Montecchio Maggiore, Schio, Thiene, Valdagno e Vicenza per scovare i mezzi fuori regola.

Autotrasportatori del Vicentino, occhio al carico. Da oggi, infatti, sarà più facile per gli agenti della Polizia Locale dei distretti di Arzignano, Lonigo-Noventa, Montecchio Maggiore, Schio, Thiene, Valdagno e Vicenza scovare i mezzi fuori regola. Questo grazie alle pese mobili consegnate questa mattina nel magazzino della Provincia di Vicenza, in via Muggia, dall'Assessore alla Sicurezza Marcello Spigolon.

“In pratica – sottolinea l'amministratore provinciale – con questo strumento sarà possibile fermare un automezzo e procedere ad una prima verifica facendolo salire su due padelle di rilevamento collegate ad un'apparecchiatura di stampa che determinerà il peso di ogni semi-asse. E' un pre-test che non ha come effetto una verbalizzazione ma che ci consente di stabilire senza perdite di tempo la situazione e di arrivare ad una pesa omologata con un quadro già definito. Consente pertanto un risparmio di tempo ed anche un investimento sulla sicurezza giacché i controlli possono essere fatti su una qualsiasi strada pianeggiante”.

Conducente avvisato, dunque, mezzo salvato. Consegnati a 7 degli 8 distretti individuati dal Piano di Zonizzazione Regionale (“Asiago non ce ne ha fatto richiesta” spiega Spigolon), questi strumenti costituiscono la parte iniziale dell'ultimo capitolo del Progetto Sicurezza messo in piedi dalla Provincia di Vicenza e fatto proprio dalla Regione Veneto.

“Si tratta di un capitolo di 182mila euro che fa seguito ai 150mila euro previsti per il servizio di controllo e vigilanza notturna e che prevede l'acquisto di giubetti anti-proiettile ed anti-taglio, di opacimetri per rilevare il gas di scarico dei veicoli a motore diesel e di rilevatori per le auto a benzina. Altri 100mila euro sono stati spesi per l'acquisto di segnaletica verticale”.

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