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Primo corso per la gestione degli ecocentri: oltre 50 i Comuni partecipanti

pubblicato il 19/02/2010
Ultima lezione, lo scorso mercoledì 17 febbraio, del corso sulla gestione degli ecocentri organizzato da Provincia di Vicenza e Ato Rifiuti in collaborazione con Arpav e Cinsa (Consorzio Interuniversitario Nazionale per le Scienze Ambientali).Dai Sindaci la richiesta di incontri di aggiornamento e confronto.

Ultima lezione, lo scorso mercoledì 17 febbraio, del corso sulla gestione degli ecocentri organizzato da Provincia di Vicenza e Ato Rifiuti in collaborazione con Arpav e Cinsa (Consorzio Interuniversitario Nazionale per le Scienze Ambientali).
Oltre 50 i Comuni partecipanti, praticamente metà degli enti locali vicentini, presenti con sindaci, assessori all’ambiente e tecnici competenti. Oltre a loro, tanti rappresentanti delle società di gestione dei servizi di raccolta rifiuti e gestione degli ecocentri (ora “centri di raccolta” secondo la nuova normativa). L’iniziativa, prima nel vicentino e tra le poche in Italia, aveva due finalità: illustrare il recente decreto ministeriale, entrato in vigore nel gennaio 2010, che assegna ai Comuni la competenza, già della Provincia, di approvazione/autorizzazione degli ecocentri e condividere le buone pratiche di gestione dei centri di raccolta.

Quest’ultimo aspetto, in particolare, è stato sviluppato nel corso di quattro laboratori realizzati con l’ausilio della società Utilya Srl di Lonigo e della cooperativa Atlante di Montecchio Maggiore. I Comuni si sono confrontati in merito a temi specifici di carattere particolarmente ostico:
- l'assimilazione dei rifiuti speciali agli urbani e le ricadute sull'applicazione della tassa/tariffa;
- la gestione della raccolta differenziata in occasione di grandi eventi, mercati e sagre;
- la gestione della multiculturalità nell'ambito del servizio di raccolta rifiuti comunale
- l'ecocentro: costo economico o risorsa di bilancio?

“Ciò che chiaramente è emerso da questi incontri – sottolinea l’Assessore Provinciale all’Ambiente Antonio Mondardo - è l’esigenza che i Comuni hanno a non essere lasciati soli nella gestione della raccolta dei rifiuti, consapevoli delle imponenti ricadute ambientali che una buona, o cattiva, amministrazione può comportare. E’ fondamentale un continuo confronto, lo scambio di buone pratiche, ma anche la ricerca condivisa di risposte omogenee a problematiche che tutti i Comuni si trovano ad affrontare e che, spesso, solo se gestite in maniera unitaria possono portare risultati significativi.”
Di qui la volontà della Provincia di mettersi a disposizione per un coordinamento e un continuo aggiornamento.

Il prossimo appuntamento è già fissato per giugno a Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore, sede di rappresentanza della Provincia, per un convegno con esperti del settore e con una testimonial d’eccezione, la campionessa mondiale di ciclismo Tatiana Guderzo, che consegnerà l’attestato di merito a tutti i corsisti che hanno superato l’esame finale. Ma non mancheranno, nei prossimi mesi e anni, altre giornate di confronto e approfondimento. “Una seria e concertata organizzazione della raccolta dei rifiuti –conclude l’Assessore Mondardo- è molto più utile all’ambiente di sporadiche prese di posizione contro il traffico o contro lo spreco di energia. Certo, iniziative d’impatto possono essere uno stimolo per i cittadini, ma il rispetto per l’ambiente va costruito giorno per giorno”.

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