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La Provincia al simposio sulla biodiversità

pubblicato il 30/10/2010

“Portare la biodiversità nel “piatto”. L’attività svolta per la riscoperta e la promozione delle tre principali varietà di mais del Veneto: Marano, Biancoperla e Sponcio”.

E’ questo il titolo della ricerca che verrà portata dall'Assessorato alla Agricoltura della Provincia di Vicenza attraverso l’Istituto “N. Strampelli” di Lonigo al Symposium Internazionale “Biodiversity and Sustainable Diets” organizzato dalla FAO e che si terrà a Roma dal 3 al 5 Novembre.
L’incontro, a cui parteciperanno numerosi centri di ricerca internazionali, agenzie delle Nazioni Unite, organizzazioni non governative e fondazioni, vuole focalizzare l’attenzione, sulla necessità di identificare e promuovere interventi per la diffusione di una “Dieta sostenibile”, in grado di conciliare la conservazione della biodiversità, il miglioramento delle modalità di alimentazione umana e l’alleviamento della povertà a livello globale.
Sottolinea l'Assessore Provinciale alla Agricoltura onorevole Luigino Vascon: “La globalizzazione, la moderna agricoltura industriale, l’urbanizzazione sempre più spinta hanno cambiato profondamente le modalità di produzione e di consumo del prodotto alimentare,  con un impatto negativo sull’intero ecosistema, sulla biodiversità e la dieta delle persone”.

Attualmente nel mondo un miliardo di persone è colpita da malnutrizione a causa di un insufficiente apporto energetico, mentre circa due miliardi soffrono per deficienze nell’apporto di micronutrienti. Inoltre, diete ricche a livello energetico ma povere a livello di “diversità” di componenti, contribuiscono ad aumentare i problemi legati all’obesità ed a malattie croniche legate ad una cattiva alimentazione sia nei paesi sviluppati che nel resto del mondo.

 

“Con questo incontro – continua Vascon - si intende divulgare esperienze in grado di promuovere la “food biodiversity”, aumentando la disponibilità di alcuni prodotti di elevata qualità nutrizionale in grado di migliorare le nostre diete alimentari”. Dunque “Dieta sostenibile” e non a caso.

 

La Provincia porterà come contributo, l’esperienza legata alla caratterizzazione e alla promozione di tre varietà ad impollinazione libera di mais riscoperte grazie all’azione di recupero operata dall’Istituto “N.Strampelli” di Lonigo unitamente ai rispettivi consorzi di tutela ed associazioni di produttori. Infatti, in virtù delle loro peculiari caratteristiche nutrizionali, quali l’alto contenuto proteico e nel caso delle varietà a granella gialla di Beta carotene, le varietà di mais Marano, Biancoperla e Sponcio possono costituire un importante tassello sia per il miglioramento delle nostre abitudini alimentari che per la conservazione della biodiversità e delle tradizioni alimentari del Veneto.