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Giovani attori vicentini alla Mostra del Cinema di Venezia

pubblicato il 10/09/2010, ultima modifica 10/09/2010

Piccoli attori vicentini crescono e diventano famosi. Non c'è un attimo di pausa per i sette giovanissimi protagonisti del cortometraggio “Il mio primo schiaffo”, che dopo gli allori mietuti a Vicenza Film Festival e ad Action for Women, sono stati invitati come ospiti anche alla Mostra del Cinema di Venezia. Una presenza allegra e fresca, ma anche un riconoscimento importante esaltato dalla proiezione del cortometraggio, girato dal regista Corrado Ceron, alla presenza del direttore della manifestazione Marco Muller.

“Tutto è nato con l'inserimento nel Piano Provinciale Giovani – sottolinea l’Assessore Provinciale Andrea Pellizzari – di un’apposita sezione dedicata all’arte. Volevamo sfatare il pensiero comune che i grandi artisti, protagonisti del mondo dello spettacolo, del cinema e del teatro, siano di provenienza o di formazione romana o milanese e dimostrare che i talenti li abbiamo anche noi ma a volte ci manca la voglia o il coraggio di valorizzarli. Certamente, nel caso di questo lavoro, mai avremmo pensato che il debutto al festival Cinema d’Arte Provincia di Vicenza ideato da Mira Topcieva Pozzato e da Piergiorgio Piccoli sarebbe poi diventata una passerella trionfale. E' stata una convinzione che si è trasformata in intuizione vincente e questo ci rende ancor più felici perché si tratta di una produzione tutta vicentina, dal regista, Ceron, agli attori, cominciando dalla protagonista adulta Miriam Marini, all'operatore Alberto Marchioro”.

Produzione, per inciso, che diverrà un mini-serial per la tv brasiliana di S.Catarina, nel Rio Grande Do Sul. Bagnati dalla pioggia, “benedetti” da Quentin Tarantino e notati da alcune grandi aziende, i mini attori berici hanno lasciato la laguna e le sue suggestioni felici dell'esperienza fatta e degli autografi raccolti. Ora attendono con impazienza altre proposte ed altri successi ma nel frattempo continueranno a partecipare alle lezioni di teatro del Centro Teatrale Mira-Theama Teatro che nel territorio raccoglie già una quarantina di giovanissimi aspiranti Gassmann. Del resto si sa, l'appetito vien mangiando.

“Per quanto ci riguarda – sottolinea Pellizzari – pur con i noti problemi di bilancio continueremo a sostenere queste iniziative che dimostrano la ricchezza del tessuto veneto anche sotto il profilo culturale”.

La trama

Il film sviluppa in parallelo la storia di una donna adulta (Miriam Marini), vittima di violenza domestica da parte del marito, e di una bambina (Iulia Pavel) che, per un innocente bacio ad un amico, viene punita da un compagno di classe con uno schiaffo. Non è chiaro quale sia il rapporto tra le due donne: potrebbero essere madre e figlia, potrebbe trattarsi di una stessa persona che ricorda il passato, o forse, più semplicemente, sono due donne legate dal sottile ma pesante filo della violenza subita per mano di un uomo. La differenza tra le due è però enorme: lo sguardo sofferente e arrendevole di Miriam tratteggia un carattere debole, una persona prigioniera di una situazione a cui non può o non vuole ribellarsi. Iulia è invece una bambina forte, in grado di farsi rispettare e di tener testa ai maschi. Non, però, al bullo che, fisicamente più forte di lei, la colpisce e la rinchiude in un capanno. Ma la storia non finisce qui: Iulia verrà liberata dall’amico che aveva baciato e tornerà con lui a correre sui prati. Una corsa che significa libertà, riscatto. Un messaggio di speranza per tutte le donne: scegliere si può. Anzi, si deve, per uscire dalla prigionia della violenza e della prepotenza.

Il cast

Oltre al regista vicentino Corrado Ceron, il film conta su un cast in gran parte vicentino: accanto a Miriam Marini e Giuseppe Li Vecchi, attore di Rai Fiction, si distinguono alcuni allievi di Mira e Alessandro Pozzato: Maria Brazzale, Andrea Sperotto e Nikita Saugo di Sandrigo, Alberto Moresco di Dueville, Iulia Pavel di Schio e Giovanni Moro di Vicenza. Tutta vicentina è stata anche la selezione del casting, a cura del Centro Teatrale Mira, che ha fornito attori e comparse sia per “Bakhita” di Rai Fiction, sia per Kambakht Ishq, produzione indiana di Bollywood ospite di Vicenza Fim Commission qualche mese fa. Direttore della fotografia è Alberto Marchiori, originario di Dueville, impegnato come assistente alla fotografia sui set di Pupi Avati e altri registi di fama nazionale. Scenografia di Fabio Dalla Valle, architetto e designer d'interni, audio di Andrea Rigoni, fonico e mixatore.

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