Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

E-mail istituzionale info@provincia.vicenza.it

E-mail posta certificata provincia.vicenza@cert.ip-veneto.net

Notizie stampa

Tu sei qui: Home / Notizie stampa / Archivio news / 2010 / Buona notizia dal tavolo tecnico zonale sulle polveri sottili: il trend della media annuale è in diminuzione

Buona notizia dal tavolo tecnico zonale sulle polveri sottili: il trend della media annuale è in diminuzione

pubblicato il 03/02/2010
Nel 2009, per il primo anno, tutte le stazioni di rilevamento hanno segnalato il rispetto dei 40 microgrammi per metro cubo. Anche il numero dei superamenti giornalieri del limite di 50 microgrammi per metro cubo è in evidente calo negli ultimi anni, ma ancora non si riesce a rispettare il limite di legge fissato in 35 superamenti l’anno.

La notizia buona è che il trend della presenza media annuale delle polveri sottili è in diminuzione, tanto che nel 2009, per il primo anno, tutte le stazioni di rilevamento hanno segnalato il rispetto dei 40 microgrammi per metrocubo.

Anche il numero dei superamenti giornalieri del limite di 50 microgrammi per metro cubo è in evidente calo negli ultimi anni, ma ancora non si riesce a rispettare il limite di legge fissato in 35 superamenti l’anno.
Insomma, non sono dati sconfortanti quelli che sono stati illustrati dal dott. Ugo Pretto di Arpav questa mattina al tavolo tecnico zonale convocato dall’Assessore Provinciale all’Ambiente Antonio Mondardo per affrontare il problema dei recenti prolungati superamenti del limite giornaliero di pm10. In sala Consiglio si sono ritrovati, oltre a Provincia e Arpav, le Ulss 5 Ovest Vicentino e 3 Bassano del Grappa e 11 dei 20 Comuni convocati (presenti Vicenza, Altavilla Vicentina, Bolzano Vicentino, Caldogno, Chiampo, Costabissara, Dueville, Lonigo, Monticello Conte Otto, Quinto Vicentino, Torri di Quartesolo; assenti Arcugnano, Arzignano, Creazzo, Montebello, Montecchio Maggiore, Monteviale, Montorso, Sovizzo, Zermeghedo).

I dati Arpav hanno evidenziato come la situazione del vicentino debba essere valutata in un contesto più ampio, che interessa tutta la Pianura Padana. La chiusura della valle e la dimensione delle polveri fa sì che ci sia un ampio spostamento di pm10 all’interno di un’area senza sbocco. “E’ quindi fondamentale –ha affermato Mondardo- che il problema delle polveri sottili venga trattato a livello regionale e sovraregionale, in modo da concordare interventi comuni, gli unici che possono avere un effetto benefico sulla qualità dell’aria.”
Il difficile coordinamento provinciale, ha sottolineato l’Assessore, dipende anche da mancate precise direttive della Regione, che dal 2006 non convoca un tavolo tecnico. “Domani si riunirà la Commissione Ambiente dell’Unione Regionale Province Venete e in qualità di Presidente proporrò l’ennesima lettera da spedire in Regione per chiedere non solo un momento di confronto comune, ma anche che in bilancio vengano previste risorse adeguate ad interventi ambientali importanti. Con la speranza di trovare, a breve, un interlocutore più sensibile.”

Nel frattempo, quale rimedio a breve termine, il Comune di Vicenza per voce dell’Assessore all’Ambiente Antonio Marco Dalla Pozza ha annunciato che per il prossimo 21 marzo è in programma una giornata ecologica con blocco del traffico. I Comuni vicentini sono stati invitati a fare altrettanto, anche se da parte di tanti Sindaci sono state sollevate perplessità sull’efficacia dell’iniziativa. L’Assessore Mondardo, primo fra gli scettici, ha comunque dichiarato la disponibilità della Provincia a coordinare gli enti locali.

archiviato sotto: