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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 21211 to 21225.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/caccia/tassidermia">
    <title>Tassidermia</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/caccia/tassidermia</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<h3 class=" ">Tassidermia 
<hr />
</h3>
<p class=" ">Il tassidermista, dopo aver conseguito l’abilitazione a seguito di esame sostenuto dinanzi all’apposita commissione della regione Veneto, per poter esercitare l’attività di tassidermia dovrà richiedere alla Provincia la prescritta autorizzazione, previa iscrizione all’albo delle imprese artigiane. Gli sarà rilasciata l’autorizzazione, unitamente al registro in cui annotare le preparazioni tassidermiche eseguite o in esecuzione.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcaruso</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-12-02T11:10:22Z</dc:date>
    <dc:type>Attivita' Servizio</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/caccia/addestramento-ed-allenamento-falchi">
    <title>Addestramento ed allenamento Falchi</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/caccia/addestramento-ed-allenamento-falchi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il falconiere che intenda svolgere l’addestramento e l’allenamento dei falchi deve presentare apposita istanza alla Regione del Veneto, presentando il piano di volo. La Provincia provvederà ad iscrivere il falconiere nel Registro Falconieri e a  rilasciare l’autorizzazione all’addestramento e all'allenamento dei falchi, unitamente al libretto dei voli.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcaruso</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Caccia</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-12-02T09:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Attivita' Servizio</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/il-camper-di-eldy-a-sarego">
    <title>Il Camper di Eldy a Sarego il 5 Dicembre</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/il-camper-di-eldy-a-sarego</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p><b>IMPARA IL COMPUTER E INTERNET CON ELDY</b><br />Associazione Eldy Onlus Piazzale Giusti, 26 36100 Vicenza<br /><a class="external-link" href="http://www.eldy.org">www.eldy.org</a></p>
<p>FACILE - DIVERTENTE - PER TUTTI</p>
<p>Il camper di Eldy sarà a Sarego il <b>5 dicembre 2010</b> presso il Centro parrocchiale di Meledo<br />(Piazza IV Novembre) dalle 15:00 alle 17:00</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcaruso</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-12-02T09:30:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/statuto-della-provincia/statuto-della-provincia">
    <title>Statuto della Provincia</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/statuto-della-provincia/statuto-della-provincia</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p>Statuto della Provincia</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcaruso</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-12-01T11:23:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/unanimita-per-il-piano-provinciale-di-sicurezza-idraulica">
    <title>Unanimità per il Piano Provinciale di Sicurezza Idraulica</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/unanimita-per-il-piano-provinciale-di-sicurezza-idraulica</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Ventotto giorni. Tanto è bastato
all’Assessore alle Risorse Idriche Paolo Pellizzari per passare
dall’idea alla realizzazione del Piano Provinciale di Sicurezza
Idraulica. Fattore scatenante, naturalmente, l’alluvione del 31
ottobre/2 novembre che ha messo in ginocchio buona parte del Veneto e
che ha portato a riflettere sulla non adeguatezza del livello di
sicurezza della rete idrografica vicentina, dello stato degli argini
e delle opere di protezione idraulica, nonché del loro livello di
manutenzione.<br />
Il Piano pone all’attenzione del
Commissario per l’Emergenza Luca Zaia due esigenze: da un lato
intervenire laddove gli argini hanno dato segni di smottamento e di
erosione, eseguendo immediatamente opere di ristrutturazione e
rinforzo, dall’altro realizzare casse di espansione per scongiurare
in futuro episodi alluvionali.<br />
Segnala inoltre alla Regione la
necessità di garantire, per le annualità future, costanti risorse
finanziarie per la manutenzione ordinaria degli alvei e delle
relative opere idrauliche e di realizzare un sistema di monitoraggio
e di calcolo che anticipi l’attuale tempo di previsione dei livelli
di piena della rete idrografica vicentina.<br />
Il Piano di Sicurezza Idraulica è
composto principalmente dal Piano Provinciale delle Casse di
Espansione e dei Bacini di Laminazione. Più esteso ed articolato
rispetto alle previsioni della Regione, conta 14 interventi suddivisi
in 4 aree:</p>
<ul><li>6 interventi per l’area
metropolitana di Vicenza </li><li>5 interventi per l’area
Astico-Tesina </li><li>2 interventi per l’area
Agno-Chiampo </li><li>1 intervento, il bacino
del Vanoi, per l’area Brenta.
  </li></ul>
Sono sei, specifica però
Paolo
Pellizzari, le priorità individuate: 
<ul><li>nell’area metropolitana
di Vicenza la cassa di espansione del torrente Timonchio a nord di
Caldogno, il bacino Dioma dell’omonimo canale a ovest di Vicenza e il
bacino Torrente Onte a nord di Sovizzo; </li><li>nell’area Astico-Tesina
la cassa di espansione del torrente Astico in comune di Breganze e
Sandrigo e l’invaso Bojadori del torrente Astico tra Velo d’Astico e
Cogollo del Cengio </li><li>nell’area Agno-Chiampo
il bacino di Trissino sul fiume Guà
  </li></ul>
Il 30 novembre il Piano è
stato
approvato dal Consiglio Provinciale all’unanimità, dopo attenta
analisi in Commissione e con la convinta condivisione dei consiglieri
sia di maggioranza che di opposizione.<br />
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-12-01T09:42:51Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/tivusat-piattaforma-satellitare-dove-non-arriva-il-digitale-terrestre">
    <title>TivùSat: piattaforma satellitare dove non arriva il digitale terrestre</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/tivusat-piattaforma-satellitare-dove-non-arriva-il-digitale-terrestre</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p align="left" style="text-align: justify;">Abiti
in montagna o comunque in una zona dove il segnale analogico non arriva o
arriva male e quello digitale, di conseguenza, non arriverà più? Dalla
Provincia di Vicenza una nuova conferenza stampa per illustrare ai cittadini del
territorio la seconda opzione della rivoluzione televisiva in atto: quella
satellitare.</p>
<p>“Abbiamo deciso di ospitare anche
questo momento informativo con la piattaforma TivùSat – spiega l'Assessore
Provinciale all'Innovazione Andrea Pellizzari – per completare il quadro
informativo di riferimento proprio in questi giorni di switch off. Lo facciamo
accogliendo la preoccupazione di molte persone ed anche la direttiva
dell'Uncem, l'Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani. La parabola è
un'alternativa fondamentale se si vuole mantenere il servizio in quelle zone
che per motivi orografici e legati alle politiche di investimento delle grandi
reti di telecomunicazioni, resteranno in ombra anche con il DDT”. Nel ricordare
l'impegno della Provincia di Vicenza, parte attiva negli incontri svoltisi con
le comunità locali e territoriali in questi ultimi 10 giorni, Pellizzari ha poi
posto l'accento anche sulla necessità che il satellite non oscuri anche quel
patrimonio di emittenti regionali la cui importanza si è evidenziata proprio
nei giorni dell'alluvione. “Il Veneto ha la più alta concentrazione di
televisioni locali al pari della Campania con la differenza che negli anni ha
dovuto subire anche la concorrenza nell'assegnazione delle nuove frequenze da
parte dei nostri vicini, in particolare delle repubbliche frontaliere della ex
Jugoslavia. La professionalità dei nostri operatori dell'informazione si è
rivelato un tramite prezioso fra la gente colpita dalla calamità, le
istituzioni ed il territorio”.&nbsp;&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">Da David Bogi, amministratore del
Consorzio TivùSat, le spiegazioni tecniche: “La nostra piattaforma, cui
partecipano Rai, Mediaset, Telecom Italia Media, FRT e Aeranti Corallo, è la
prima piattaforma satellitare gratuita italiana. Per accedere è necessario avere
o installare una parabola satellitare orientata su Eutelsat 13 gradi Est, un
decoder certificato da noi, costo 100 euro circa, ed una smart card già
inclusa. Non richiede alcun tipo di abbonamento ed il decoder è interattivo,
vale a dire costa quasi come quelli necessari per attivare il digitale
terrestre, ed è testato per il futuro a differenza degli zapper economici.
Replica l'offerta generalista dei grandi network come pure i nuovi canali
televisivi nazionali trasmessi sul DTT e numerose altri canali coprendo tutti i
generi. Tra l'altro consente di vedere anche quei programmi che su altre
piattaforme vengono normalmente criptati”</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-12-01T09:37:49Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/incontro-aziende-studenti-assenti-ingiustificati">
    <title>Incontro Aziende-Studenti: assenti ingiustificati</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/incontro-aziende-studenti-assenti-ingiustificati</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p align="left" style="text-align: justify;">Più
forte dei tagli dei bilanci e della crisi, ritorna “Incontro – La Fiera sul
Lavoro, la Formazione e l'Orientamento”. Giovedì 2 e venerdì 3 dicembre, dalle
9 del mattino alle 17 del pomeriggio, la Fiera di Vicenza torna ad essere per
gli studenti vicentini - siano essi delle classi quinte della scuola media
superiore, diplomati, universitari, laureandi o laureati – quel grande
sportello informativo e di opportunità che da 12 anni accompagna il mondo
scolastico ed imprenditoriale vicentino.</p>
<p>“Ringraziamo&nbsp; – sottolinea l'Assessore Provinciale alla Scuola, al Lavoro e
alla Formazione Morena Martini – Multimedia 3 per averci creduto come sempre
fino in fondo supportando economicamente lo sforzo organizzativo e la Regione
Veneto per il contributo che ha comunque elargito nonostante quest'anno le
risorse siano destinate ad accompagnare la cassa integrazione, i sussidi di
disoccupazione e tutte quelle iniziative necessarie per far rientrare nel
mercato lavorativo le persone che ne sono state espulse causa la difficile
congiuntura economica. Da parte nostra saremo presenti con uno stand dei Centri
per l'Impiego”.</p>
<p>Bus navetta da viale Margherita
(Università) e autobus che faranno la spola fra gli Istituti Superiori e la
Fiera, saranno a disposizione dei partecipanti, che anche quest'anno dovrebbero
attestarsi sulle 20.000 presenze. E tra stand, workshop, convegni, incontri,
seminari e persino proposte di lavoro, tanti gli appuntamenti da non perdere.
“Ci sarà anche uno spazio molto importante – sottolinea il professor Valerio
Scotton dell'Ufficio Scolastico Provinciale – dedicato, venerdì, ai genitori e
organizzato grazie alla collaborazione della Rete di Orientamento Provinciale”.
Importanti gli ospiti, dall'Assessore Regionale Elena Donazzan ai professori
Piergiuseppe Ellerani, dell'Università di Bolzano, e Mario Castoldi
dell'Università di Torino. “E tra i momenti qualificanti – ricorda Francesco
Milaneschi di Multimedia Tre – anche gli incontri con Patch Adams, il dottore
che ha inventato la cura del sorriso con i clown in corsia, e con il gruppo
musicale Lost, ospite dello stand della Forgital di Cogollo del Cengio. Si
tratta di due modi di creare un percorso lavorativo nuovo e originale che sarà
sicuramente di stimolo. Ci sarà anche la Start Cup, progetto nato da un bando
della Presidenza del Consiglio avente come oggetto la diffusione dello spirito
di impresa tra i giovani universitari”.</p>
<p>Insomma, mai come stavolta gli assenti
saranno ingiustificati.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-12-01T09:33:28Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/lavori-pubblici/demanio-stradale-espropri-e-servizi-amministrativi">
    <title>Demanio Stradale - Espropri e Servizi Amministrativi</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/lavori-pubblici/demanio-stradale-espropri-e-servizi-amministrativi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Demanio Stradale - Espropri e Servizi Amministrativi.</p>
<p>Per il valore delle indennità di espropriazione consultare la sezione <a href="https://www.provincia.vicenza.it/ente/giunta/nereo-galvanin-1/links/linkinnercontentproxy.2010-07-24.8976107582" class="internal-link" title="Commissione espropri">Commissione espropri</a></p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcaruso</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-30T14:45:00Z</dc:date>
    <dc:type>Attivita' Servizio</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/approvato-lo-schema-di-bilancio-2011-circa-89-milioni-di-euro-di-investimenti.-schneck-201cvogliamo-poter-spendere-i-nostri-soldi201d">
    <title>Approvato lo schema di bilancio 2011: circa 89 milioni di euro di investimenti. Schneck: “Vogliamo poter spendere i nostri soldi”.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/approvato-lo-schema-di-bilancio-2011-circa-89-milioni-di-euro-di-investimenti.-schneck-201cvogliamo-poter-spendere-i-nostri-soldi201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>La Giunta della Provincia di Vicenza ha
approvato lo schema di bilancio 2011. Con anticipo rispetto al
passato e con una tempistica che permetterà al Consiglio Provinciale
di approvare sia il bilancio di previsione del 2011 che il triennale
2011-2013 entro la fine dell’anno in corso.<br />
“Nonostante tutto!”, esclama il
Presidente Attilio Schneck. Nonostante la crisi, il patto di
stabilità e il taglio dei trasferimenti che stanno mettendo in
ginocchio gli enti locali.<br />
Nonostante tutto, tuttavia, il bilancio
2011 è stato chiuso con la previsione di un risparmio di 5milioni di
euro rispetto al 2010, così come impone il patto di stabilità.
“Grazie ad una politica di sacrifici e risparmi –precisa Schneck-
che stiamo attuando già da qualche anno e che sta dando risultati
sia sull’immediato che nel lungo termine.”<br />
Sacrifici fatti di spese razionalizzate
e di tagli a tutto ciò che non è essenziale. Ma anche di riduzione
del debito, con la conseguente economia di 2,6milioni di euro, e di
riorganizzazione del personale con blocco del turn over, con un
risparmio di 850mila euro nel solo 2011 ed una incidenza delle spese
per il personale sulle spese correnti pari al 19%, la più bassa
d’Italia.<br />
Così facendo, la Provincia è in grado
di garantire per il prossimo anno la medesima spesa corrente prevista
per il 2010, che si traduce in servizi alla popolazione per quanto
riguarda, ad esempio, i trasporti, le scuole, la sicurezza. Continua
anche la politica di favore verso gli studenti e le famiglie: anche
per il prossimo anno sarà possibile acquistare l’abbonamento al
trasporto pubblico Ftv a prezzi ridotti, grazie al cofinanziamento di
2milioni di euro della Provincia. La somma a disposizione per gli
investimenti ammonta a 88,8milioni di euro. Le voci più pesanti si
confermano le strade e le scuole: la viabilità assorbe 43,3milioni
di euro, mentre l’edilizia scolastica 28 milioni di euro circa. <br />
“Una somma cospicua –commenta il
Presidente- a riprova che una buona gestione del denaro negli anni
passati ci permette di poter programmare interventi anche per il
futuro. Il vero problema è che, nonostante la nostra buona volontà,
buona parte di questi soldi non potrà essere spesa, e di conseguenza
le opere non potranno essere realizzate, a causa dei vincoli che pone
lo Stato.”<br />
Il problema si è presentato in tutta
la sua gravità nella gestione del post-alluvione: la Provincia ha
prontamente istituito un fondo di 2,5 milioni di euro per la
sistemazione delle frane e delle strade, ma la cifra non potrà
essere spesa a causa del patto di stabilità. “Un problema che si
ripresenterà in continuazione –spiega Schneck- finchè lo Stato
non modificherà la normativa e la differenzierà a seconda di come
le amministrazioni dimostrano di saper gestire i propri bilanci. Gli
enti virtuosi, come la nostra Provincia e tanti Comuni a noi vicini,
devono essere messi in grado di spendere i propri soldi, che
significa servizi per i cittadini e opere per il territorio. Gli
altri vengano puniti e gli amministratori che non fanno il loro
dovere vengano mandati a casa. E’ una questione di rispetto per i
cittadini, tutti, sia al nord che al sud, perché tutti hanno diritto
ad avere bravi amministratori. Questa è la logica del federalismo,
che pertanto potrà e dovrà portare benefici in tutto il Paese, e
questo è quello che chiediamo a gran voce. Se non arriva, stavolta,
siamo pronti a prendercelo.”</p>
<p><br /></p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-26T15:57:16Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/cittadini-evacuati-e-attivita-sgomberate-inviati-gli-elenchi-in-regione">
    <title>Cittadini evacuati e attività sgomberate: inviati gli elenchi in Regione</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/cittadini-evacuati-e-attivita-sgomberate-inviati-gli-elenchi-in-regione</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>E’ una
lunga lista quella che la Provincia di Vicenza ha spedito ieri alla
Regione Veneto e che contiene 2 elenchi: uno dei cittadini vicentini
evacuati dalle proprie abitazioni e l’altro delle attività
produttive che hanno subito il fermo della produzione e sono state
oggetto di sgombero. Tanti i Comuni interessati, quelli di pianura
per l’esondazione dei corsi d’acqua e quelli di montagna per le
tante frane che si sono verificate in un territorio già fragile dal
punto di vista idrogeologico. <br />

Ma
veniamo ai numeri. I cittadini evacuati sono circa 555, divisi in 19
Comuni. Pochi casi a Malo, Lusiana, Longare, Schio, Breganze, Posina,
Nogarole Vicentino, Chiampo, Altissimo, Montegalda, Villaverla,
Pianezze, Dueville, Montegaldella. Undici famiglie sfollate a
Cornedo, 20 a Torrebelvicino e 25 a Valli del Pasubio. Più
drammatica la situazione di Caldogno e Vicenza, l’una con circa 170
persone evacuate, mentre nel capoluogo si contano 102 nuclei
famigliari evacuati, per un totale di circa 200 persone.<br />
Le
imprese vicentine che hanno subito il fermo dell'attività economica
e sono state oggetto di sgombero sono 678, divise in 15 Comuni.
Singoli casi a Breganze, San Vito di Leguzzano, Solagna, Calvene,
Valstagna, Castelgomberto e Rosà. Pochi casi anche a Longare,
Dueville, Schio, Altissimo, Torrebelvicino e Valli del Pasubio.
Numeri più importanti riguardano, anche in questo caso, Caldogno,
con 268 attività interessate, e Vicenza con 385.<br />
Il
Commissario per l’Alluvione Luca Zaia, con questa lista, fornirà
al Ministero dell'Economia e del Lavoro gli elementi istruttori per
la sospensione degli adempimenti tributari e contributivi, compresi
quelli legati all'acconto fiscale di fine novembre.<br />
Esaurita
questa prima fase, prenderà il via quella più delicata della
richiesta di risarcimento dei danni, con quantificazione del danno
subito. Spetterà sempre alla Provincia fare da collettore per il
territorio di competenza e fare da tramite tra Regione e Comuni,
mentre i singoli cittadini e le imprese dovranno fare riferimento al
proprio Comune.<br />
Una
volta che sarà pronta anche questa lista, la Regione potrà
distribuire i 300 milioni messi a disposizione dal Governo.<br />
“
La
Provincia –commenta il Presidente Attilio Schneck- ha messo e
continua a mettere a disposizione risorse umane e strumentali per far
sì che la predisposizione degli elenchi sia la più celere e
completa possibile. Ci hanno promesso che i soldi arriveranno in
fretta e noi li aspettiamo prima di Natale. Ognuno sta facendo la sua
parte: i cittadini raccolgono documentazione e compilano moduli, i
Comuni garantiscono assistenza, la Provincia coordina. Pure occupati
con le tante incombenze che un’emergenza comporta, stiamo facendo
anche questo. Perché ci crediamo e siamo certi che le risposte
arriveranno. Anche perché, in caso contrario, siamo pronti a calare
su Roma.”</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-26T15:56:04Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/piano-neve-provinciale-mezzi-in-azione-sui-1300-chilometri-di-competenza">
    <title>Piano Neve Provinciale: mezzi in azione sui 1300 chilometri di competenza </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/piano-neve-provinciale-mezzi-in-azione-sui-1300-chilometri-di-competenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Chiuse
al transito veicolare la SP 99 Campogrosso dal rifugio la Guardia al
rifugio Giuriolo, la SP 81 Valposina da contrada Griso al passo della
Borcola, la SP 64 Fiorentini nel tratto a Nord dello Spitz di Tonezza
del Cimone, la SP 92 Francolini dal rifugio Melegnon al rifugio
Valbona e la tratta sommitale della SP 148 Cadorna. <br />

La
prima, vera nevicata della stagione sul vicentino non ha mancato di
creare disagi a causa dell’intensità e della violenza della neve
che in poco tempo ha superato i 10 cm in pianura. A poco sono serviti
ghiaia e sale sparsi durante la notte in considerazione delle
previsioni relative
all’abbassamento della temperatura e all’arrivo della neve. Così,
sin dal primo mattino sono intervenuti i mezzi spazzaneve soprattutto
nella zona ovest della provincia, ove si sono verificate le maggiori
situazioni di criticità della pianura, a causa del concomitante
traffico veicolare di punta, fattore quest'ultimo che ha avuto come
conseguenza il rallentamento delle attività di sgombero a causa
dell’incolonnamento dei veicoli in transito. <br />

A
rallentare ulteriormente l'intervento ha contribuito pure la caduta
di alberi e ramaglie sulla piattaforma stradale verificatesi in
qualche area. Riguardo alla nevicata, le altezze di manto nevoso più
significative si sono presentate sulla SP Cadorna, circa 50 cm in
area sommitale, e al passo Xon in area Ovest, circa 25 cm. <br />

Il Piano
Neve Provinciale riguarda l’intera rete viaria provinciale,
comprensiva delle strade statali trasferite dall’Anas per un
totale di circa 1300 chilometri. Oltre a personale e mezzi propri di
Vi.Abilità, sono coinvolte anche 48 ditte affidatarie dislocate su
tutto il territorio provinciale.<br />
I mezzi
sono dotati di lame sgombra-neve e spargitori sia a cassone che a
traino e sono monitorati in tempo reale tramite dispositivi a
tecnologia satellitare installati sui mezzi operativi.<br />
Il
territorio è stato suddiviso in quattro aree e sedici zone e ciò
consente di intervenire tempestivamente su tutte le provinciali
grazie a una squadra che può contare complessivamente su 88
autocarri, 23 trattori, 65 lame, 63 spanditori e 8 turbine fresa
neve.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-26T15:54:47Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/rinviato-il-convegno-201cprogetto-life-plus-colli-berici-natura-2000201d">
    <title>Rinviato il convegno “Progetto Life Plus Colli Berici Natura 2000”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/rinviato-il-convegno-201cprogetto-life-plus-colli-berici-natura-2000201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>A&nbsp;causa
del perdurante maltempo che sta interessando i Colli Berici,
l'Assessore Provinciale ai Beni Ambientali Paolo Pellizzari comunica
il rinvio del convegno&nbsp;"Il progetto LIFE+ Colli Berici
Natura 2000" programmato dalla Provincia di Vicenza per le 15
di&nbsp;domani, sabato 27 novembre,&nbsp;presso la sala
polifunzionale di San Gottardo di Zovencedo.<br />
Il
convegno, che si propone di presentare i primi risultati scientifici
del progetto europeo&nbsp;finalizzato&nbsp;alla salvaguardia degli
habitat e delle specie vegetali dei Berici, è posticipato a data da
destinarsi della quale sarà data comunicazione.<br />
&nbsp;</p>
<p><br /></p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-26T15:53:16Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un-progetto-comunitario-per-valorizzare-i-colli-berici">
    <title>Un progetto comunitario per valorizzare i colli Berici</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un-progetto-comunitario-per-valorizzare-i-colli-berici</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p>Nuova vita
ai Colli Berici. Con la sistemazione dei sentieri, la tutela degli
habitat naturali, il recupero delle ex cave: tutte azioni previste
nel Progetto “Life Plus Colli Berici Natura 2000” realizzato e
voluto dalla Provincia di Vicenza, Assessorato ai Beni Ambientali, in
collaborazione con la Regione Veneto, Veneto Agricoltura, il
Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta e i 12 Comuni il cui
territorio occupa i colli Berici (Altavilla Vicentina, Arcugnano,
Brendola, Castegnero, Grancona, Longare, Mossano, Nanto, Orgiano, San
Germano dei Berici, Villaga, Zovencedo). Un progetto, per inciso, che
prevede la tutela degli habitat e delle specie all'interno dell'area
Sic, Sito di Interesse Comunitario, per una superficie complessiva di
12.800 ettari ed una previsione di spesa sostanziosa, oltre 1,5
milioni di euro.</p>

<br />
<p>
“
E' una
iniziativa sicuramente ambiziosa – sottolinea l'Assessore
Provinciale Paolo Pellizzari – ma di importante valenza ambientale
e culturale come la stessa Comunità Europea ha riconosciuto. Il
Progetto, infatti, è stato selezionato fra centinaia di altre
proposte giunte da tutta Europa e soprattutto cofinanziato per il 50%
dell'importo. Questo va ascritto a merito anche delle amministrazioni
locali che, attraverso i Sindaci, hanno recepito l'azione della
Provincia di Vicenza come una opportunità interessante per i loro
territori, sia sotto il profilo della tutela che della valorizzazione
e delle promozione”. </p>

<br />

<p>Il progetto
si compone di diversi obiettivi: dalla sistemazione dei sentieri
naturalistici per uno sviluppo pari a circa 130 chilometri, alla
conservazione dei prati aridi e alla tutela delle aree di pregio
floristico, dalla protezione e la conservazione delle cavità per
favorire la presenza di chirotteri agli interventi silvicolturali di
tutela degli habitat forestali, dal ripristino e la conservazione
delle pozze d'acqua alla rinaturalizzazione dei corpi idrici
superficiali fino agli interventi pilota per il recupero delle ex
cave e alla produzione vivaistica di specie vegetali a rischio. </p>

<br />

<p>Insomma, una
terra “viva” e ricca di suggestioni, i Colli Berici, dove ognuno
dei 5 sensi ritrova la propria dimensione naturale ed un destino
comune. A ricordarlo il convegno organizzato dall'Assessorato
Provinciale ai Beni Ambientali in agenda <strong>sabato
27 novembre, a partire dalle ore 15, nella sala polifunzionale di
S.Gottardo, a Zovencedo</strong>. Aperti dal saluto
del sindaco Luigina Crivellaro, i lavori continueranno con le
relazioni dell'Assessore Provinciale Paolo Pellizzari su “Le
attività della Provincia di Vicenza per la tutela e la
valorizzazione degli ambienti naturali del Vicentino”, del dottor
Cesaro Cariolato, che presenterà il progetto Life, del dottor
Gianfranco Fracasso (gruppo di studi naturalistici Nisoria) su
“Habitat e fauna dei Colli Berici: prime risultanze delle indagini
sull'ornitofauna e l'erpetofauna”, del dottor Stefano Tasinazzo su
“La vegetazione dei Colli Berici: un patrimonio di biodiversità”,
del dottor Michele Ferretto (Cooperativa Biosphera) su “I
chirotteri dei Colli Berici: le indagini condotte e le proposte per
la loro salvaguardia” ed infine del dottor Daniele Sommaggio su “Le
indagini sui Sirfidi, preziosi indicatori delle biodiversità dei
Colli Berici”.</p>
<p>
</p>
<p>
I Berici
come forse non li abbiamo mai visti, ma come un giorno potremmo
meglio apprezzare oltre che continuare a godere.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-26T15:51:41Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/vittorio-dal-santo-attestato-al-piu-anziano-cacciatore-di-selezione-di-ungulati">
    <title>Vittorio Dal Santo: attestato al più anziano accompagnatore al camoscio</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/vittorio-dal-santo-attestato-al-piu-anziano-cacciatore-di-selezione-di-ungulati</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;">Ottantaquattro
anni li compirà sabato prossimo ma il regalo più bello glielo ha fatto la
Provincia di Vicenza rinnovando il suo patentino. Nato a Chiuppano e ivi
residente, Vittorio Dal Santo è dunque il più anziano cacciatore di selezione
di ungulati della provincia di Vicenza ad aver superato le prove, scritte ed
orali, necessarie per conseguire l'abilitazione. Un primato che l'Assessore
Provinciale alla Caccia Marcello Spigolon ha voluto sottolineare ufficialmente
e solennemente consegnandogli di persona l'ambito attestato.</p>
<p>Ex tecnico del Cotorossi, Vittorio ha
sempre abbinato l'amore per il proprio lavoro alla passione per la caccia, da
lui esercitata come socio della riserva alpina di Caltrano. Una passione così
forte da diventare patrimonio di famiglia, con la figlia Francesca a
ripercorrere le orme di Diana. “Quest'uomo – sottolinea l'Assessore Spigolon –
non è solo un esempio di come l'attività venatoria sia una pratica sentita e
apprezzata nel Vicentino ma diventa un simbolo di come, a dispetto dell'età, si
riesca a raggiungere traguardi ambiti e ritenuti persino impossibili grazie
alla forza di volontà”.</p>
<p>Cacciatore da sempre, dopo aver
superato gli appositi esami per selezionatori nel 1992, il signor Dal Santo non
si è fermato al prestigioso riconoscimento conseguendo invece ulteriori
specializzazioni di livello superiore come quella di accompagnatore al capriolo
nel 1997 e, nello scorso ottobre, di accompagnatore al camoscio, qualifica tra
le più ambite in assoluto dai cacciatori di montagna.</p>
<p>“Ed oltre a vantare un curriculum
venatorio di tutto rispetto – conclude Spigolon – ha il merito ed il pregio non
indifferente di aver sempre tenuto un comportamento molto corretto, come
evidenziato sai dai nostri agenti di polizia provinciale che dal suo direttore
di riserva. Nel pieno rispetto dell'ambiente e delle regole, ai quali ogni vero
cacciatore fa riferimento”.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-26T15:43:07Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/televisioni-al-buio-il-30-novembre">
    <title>Televisori al buio il 30 novembre</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/televisioni-al-buio-il-30-novembre</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;">Analogico
addio, dal 30 novembre al 1° dicembre (quando sarà il turno della parte
settentrionale della provincia) tutto il Vicentino passa al digitale, terrestre
o satellitare che sia. La “rivoluzione del segnale”, o switch off come è oramai
conosciuta, è dietro l'angolo e per evitare che possa lasciare al buio i
cittadini vicentini, la Provincia di Vicenza continua nella sua opera di
informazione e di sensibilizzazione del e nel territorio. Di oggi la conferenza
stampa organizzata a palazzo Nievo, di concerto con il Ministero delle
Comunicazioni, momento clou della campagna di comunicazione iniziata con il
convegno del 27 settembre a Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore (e
prima ancora con il riconoscimento da parte della Regione Veneto del ruolo di
intermediazione con le comunità e gli enti territoriali) e continuata anche nei
giorni scorsi con una serie di incontri svoltisi in alcuni comuni del
Vicentino.</p>
<p>
Andrea Pellizzari, Assessore
all'Innovazione, precisa: “Pur non trattandosi di una nostra competenza ci
siamo subito messi a disposizione per poter aiutare a prevenire disagi e
problemi ed aiutare le nostre comunità a comprendere e conoscere le modalità di
adeguamento e di attivazione.&nbsp; La nostra
presenza, infatti, si è resa necessaria a causa delle problematiche
morfologiche del nostro territorio, per trequarti montuoso e collinare. Era
importante attivare un filtro che fosse di supporto ai Comuni ed ai cittadini
da una parte per venire incontro alle richieste e alle esigenze di quelle zone
dove insistono antenne private da riconvertire – e di fatto riconvertite – o
addirittura in ombra con il vecchio sistema, e dall'altra alle domande e ai
quesiti dei cittadini, in particolare delle fasce di popolazione più deboli o
perché vivono nelle zone di montagna e perché anziane”.</p>
<p>Un intervento persino
provvidenziale quello dell'amministrazione provinciale che oltre ad aver fatto
da tramite per le richieste di contributi finalizzate all'adeguamento degli
impianti di ripetizione inoltrate da due comunità montane (del Brenta e
dell'Astico Posina) e dalle municipalità di Gambellara e Grancona, ha messo in
agenda una fitta rete di appuntamenti: martedì scorso a Cornedo Vicentino, oggi
con un camper a Vicenza, in porta Castello, questa sera a Longare (sala della
comunità di Costozza), venerdì 26 (20.30) a Valdastico, sabato 27 (ore 10.30)
ad Arzignano in piazza Marconi e lunedì 29 (20.30) nella sala parrocchiale di
Meledo di Sarego. “Do
atto alla Regione, che ha stanziato 500mila euro per agevolare il passaggio
degli impianti alla nuova tecnologia, e all'Adiconsum, la nota associazione dei
consumatori, di un grande lavoro e di una indubbia sensibilità verso i
cittadini.&nbsp; Per quanto ci riguarda,
raccogliendo una precisa preoccupazione del Presidente della Provincia Attilio
Schneck, ci siamo attivati per monitorare la situazione e raccogliere
segnalazioni e malfunzionamenti soprattutto nelle zone meno servite”.</p>
<p>
Preoccupazione che l'Assessore Pellizzari estende anche al ricco patrimonio di
emittenti regionali private presenti in tutto il Veneto. “Abbiamo la più alta
concentrazione assieme alla Campania solo che qui dobbiamo fare i conti con la
concorrenza delle Tv d'oltre confine. Per fortuna la questione delle licenze è
stata sbloccata proprio oggi. Ricordo il ruolo davvero di protezione civile che
gli organi di informazione tutti hanno svolto con puntualità in tutte le zone,
sia che fosse state colpite dall'alluvione sia che ne fossero state
risparmiate”.Dalla dottoressa Eva Spina,
rappresentante del Ministero delle Comunicazioni, alcuni consigli pratici.
“Innanzitutto un po' di pazienza. Per aiutare le persone a compiere tutte le
semplici operazioni del caso basterà visitare il sito <a href="http://www.decoder.comunicazioni.it/">www.decoder.comunicazioni.it</a> o chiamare il numero verde 800.022.000.</p>
<p>Il passaggio
sarà rapido ma coinvolgendo nella data prevista nove milioni di persone, fra
Veneto ed Emilia Romagna, è normale che qualche attesa si possa determinare
nella comunicazione delle informazioni e nella risintonizzazione. A proposito,
tutti quanti, anche chi ha già acquistato un decoder, dovrà risintonizzare i
canali a partire dal 30 novembre e dal 1° dicembre. L'operazione consentirà di
avere subito 42 canali visibili Rai e nel giro di un giorno-due anche quelli
delle altre piattaforme. Le operazioni sono semplici, sito e call center sono a
disposizione delle persone. Chi ha da 65 anni in su, un reddito inferiore ai
10mila euro ed è in regola con il canone Rai ha diritto ad un contributo di 50
euro (sui 60/70 complessivi) per l'acquisto di un decoder interattivo. Si può
anche delegare qualcuno, purché abbia un documento ed il codice fiscale”.</p>
<p style="text-align: justify;">Attenzione, questa una lista di
suggerimenti pratici.</p>
<p style="text-align: justify;">-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Non ci sarà nessun incaricato del Ministero che
busserà alla vostra porta per il digitale terrestre. Qualora si presenti
qualcuno chiamate subito le Forze dell'Ordine;</p>
<p style="text-align: justify;">-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; non esistono antenne digitali ma è la stessa del
condominio. Piuttosto controllate lo stato degli impianti;</p>
<p style="text-align: justify;">-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; circa i decoder, controllate sul sito quelli testati
per evitare di acquistare apparecchi mal funzionanti e buttar via 20-30 euro,
se non di più.</p>
<p>
“La Tv digitale – conclude l'Assessore
Pellizzari - è una grande opportunità. Si tratta di una svolta epocale che consentirà
di aprire una grande finestra sul mondo”</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-26T15:38:49Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>




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