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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 20851 to 20865.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/urbanistica/ptcp-piano-territoriale-di-coordinamento-provinciale">
    <title>PTCP - Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/urbanistica/ptcp-piano-territoriale-di-coordinamento-provinciale</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>l piano territoriale di coordinamento provinciale è uno strumento di indirizzo e coordinamento per l’attività pianificatoria comunale finalizzato alla tutela di quegli interessi pubblici che, per loro natura, hanno una dimensione sovracomunale sia sotto il profilo urbanistico in senso stretto sia in relazione alla tutela dell’ambiente in senso ampio.</p>
<p>In questa sezione é possibile accedere alla documentazione che costituisce il Piano territoriale di coordinamento della Provincia di Vicenza.</p>
<p>Con Deliberazione di Giunta della Regione del Veneto n. 708 del <span id="OBJ_PREFIX_DWT1172_com_zimbra_date"><span id="OBJ_PREFIX_DWT1173_com_zimbra_date">02/05/2012</span></span> è stato approvato il Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP) della Provincia di Vicenza. <br /><br />Per ogni informazione si prega di contattare la segreteria del Settore Urbanistica: tel. 0444.908.155 - <span id="OBJ_PREFIX_DWT1174_com_zimbra_email"><span id="OBJ_PREFIX_DWT1175_com_zimbra_email">settore.urbanistica@provincia.vicenza.it</span></span></p>
<p class="callout"><a href="https://www.provincia.vicenza.it/docurbanistica/" class="external-link" target="_blank"><strong>Quadro conoscitivo</strong></a></p>
<ul>
</ul>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-07-19T14:40:00Z</dc:date>
    <dc:type>Attivita' Servizio</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/le-indagini-a-fimon-raccontano-la-vita-dell2019uomo-nel-neolitico">
    <title>Le indagini a Fimon raccontano la vita dell’uomo nel Neolitico </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/le-indagini-a-fimon-raccontano-la-vita-dell2019uomo-nel-neolitico</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Si avvia
      a conclusione lo scavo archeologico alle Fratte di Fimon. Prima di
      lasciare spazio alle analisi di laboratorio, per confermare e
      approfondire la natura dei ritrovamenti, è stato effettuato questa
      mattina un sopralluogo alla presenza dell’assessore provinciale
      Paolo Pellizzari e del collega comunale Federico Bedin, dei
      tecnici
      della Cooperativa Ara che stanno eseguendo gli scavi, della
      Sovrintendente Elodia Bianchin e del professor Alberto Broglio che
      impartiscono indicazioni scientifiche. <br />
    
    Evidente
      anche ad occhio inesperto la presenza di aree di focolare ben
      organizzate e provviste di sottostrutture (buche di palo, impronte
      in
      negativo di paletti) che documentano la presenza dell’uomo, così
      come il materiale ceramico e i manufatti litici di tecnologia
      laminare.<br />
      <br />
      “
    Analisi
      preliminari –spiega Elodia Bianchin- consentono un inquadramento
      cronologico compreso tra una fase recente del Neolitico e una fase
      iniziale dell’Età del Rame, tra metà V e fine IV millennio a.C. Le
      aree di focolare sono numerose e vicine l’una all’altra, cosa
      che ci fa pensare che siano di epoche successive, non
      contemporanee,
      e che le frequentazioni umane non fossero di lungo periodo ma
      molto
      probabilmente stagionali. Esami più approfonditi ci aiuteranno a
      capire e a stabilire un excursus cronologico. “<br />
    
    Ciò che
      è certo, per ora, è che l’indagine archeologica, effettuata dalla
      Cooperativa Ara di Siena, risulta particolarmente complessa in
      quanto disturbata dagli scavi di trincea che si ritrovano tra un
      focolare e l’altro e che sono da ricondurre ai primi del ‘900,
      quando la torba presente in quest’area veniva utilizzata a scopi
      energetici.<br />
    
    <br />
      La fase
      di studio è affidata al Cnr (Consiglio Nazionale delle Ricerche),
      Istituto per la Dinamica dei Processi Ambientali, che analizzerà
      oltre 1000 frammenti di carbone e legni, oltre 20 mila granuli di
      polline fossile, più un numero imprecisato di semi, frutti, alghe,
      spore di funghi e campioni geochimici. Questo lavoro richiede
      molta
      pazienza ai microscopi e molto tempo, ma entro la metà di ottobre
      2011 saranno già disponibili i primi risultati importanti e le
      datazioni radiocarboniche. La relazione tecnica finale è invece
      prevista per fine anno.<br />
      “
    Torniamo
      a Fimon –conclude Pellizzari- a cento anni dalla morte del Lioy,
      grande naturalista vicentino. Oggi abbiamo più strumenti a
      disposizione e la possibilità di ricavare maggiori informazioni
      dallo studio di frammenti e pollini, per cui l’indagine sarà in
      grado di rispondere a molti dei nostri quesiti relativi all’area
      del lago di Fimon e, più in generale, del territorio vicentino. “</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcrisafi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-07-19T06:52:28Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/all2019opera-con-fogazzaro-nella-villa-margherita-tonello-di-recoaro-terme">
    <title>All’opera con Fogazzaro nella villa Margherita Tonello di Recoaro Terme </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/all2019opera-con-fogazzaro-nella-villa-margherita-tonello-di-recoaro-terme</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><em>Domenica 17 luglio ore 21 - Ingresso libero</em><br />
      <br />
      Un omaggio ai gusti musicali di Antonio
      Fogazzaro. Nell’anno delle celebrazioni per il centesimo
      anniversario dalla scomparsa dello scrittore vicentino, la
      Provincia
      di Vicenza nell’ambito della rassegna Concerti in Villa propone
      una
      serata dedicata all’opera e in particolare alle musiche che
      maggiormente richiamano gli scritti del Fogazzaro.
      <br />
      L’appuntamento è domenica 17 luglio
      alle 21 a villa Margherita Tonello di Recoaro Terme dove
      l’Orchestra
      Regionale Filarmonia Veneta diretta dal maestro Stefano Romani
      eseguirà musiche di Bellini, Rossini, Puccini, Bizet e Verdi.
      <br />
      Un programma musicale che oltre a
      riflettere i gusti dello scrittore ne caratterizza anche in buona
      parte le opere, come bene spiega Massimo Celegato nel libretto di
      sala.
      <br />
      <br />
      <strong>Il programma
      </strong><br />
      Apertura affidata alla sinfonia della
      “Norma” di Bellini, autore citato a più riprese dal Fogazzaro
      che ne apprezza l’alternarsi di furore bellico e slancio amoroso.
      Di Rossini vengono proposte la sinfonia de “Il Barbiere di
      Siviglia” e l’ouverture de “L’Italiana in Algeri”, opere
      pervase dell’umorismo che si ritrova in alcuni personaggi dei
      romanzi fogazzariani.
      <br />
      L’intermezzo del “Manon Lescaut”
      di Puccini, così intriso di lirismo religioso, ricorda il
      tormentato
      itinerario di fede in Fogazzaro, e prepara all’ascolto della suite
      n. 1 e della suite n. 2 della Carmen di Bizet. <br />
      La musica di Verdi é quella che, a
      detta di Celegato, incarna maggiormente il lirismo descrittivo
      fogazzariano, innervato di intenso amor patrio, non belligerante
      ma
      genuino, nel senso che i tratti descrittivi fogazzariani sono
      sempre
      connotati di una “humanitas” analoga a quella con cui la musica
      di Verdi riveste i suoi personaggi. Nel preludio all’atto I de “La
      traviata”, nelle languenti arcate dei violini c’é tutta
      Violetta, così come nella sinfonia del “Nabucco” il lirismo di
      un popolo fa da sfondo emotivo al palpitante amore di Ismaele e di
      Fenena e tutti musicalmente sono schiacciati dalla crudele
      personalità di un Nabuccodonosor ancora irredento.
      <br />
      <br />
      <strong>Orchestra Regionale Filarmonia Veneta
      </strong><br />
      Fin dalla sua nascita, avvenuta nel
      1980, è stata al servizio delle esigenze produttive teatrali del
      Teatro Comunale di Treviso e impegnata nelle stagioni liriche del
      Teatro Sociale di Rovigo e in quelle di Operafestival di Bassano
      del
      Grappa. Nel 1999 si è costituita in Associazione autonoma, e ha
      stabilito la propria sede presso il Teatro Sociale di Rovigo.
      Sostenuta dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e dalla
      Regione Veneto, dal 2000 realizza grazie alla Provincia di Treviso
      un
      innovativo progetto di circuitazione concertistica che ha reso
      possibili oltre mille manifestazioni <br />
      (concerti sinfonici, musica da camera e
      lezioni concerto).
      <br />
      Ha ospitato numerosi solisti di fama
      internazionale e sul suo podio si sono alternati i principali
      direttori italiani e numerosi direttori stranieri; dal 2009 suo
      direttore artistico è Sergio Balestracci, direttore ospite
      principale è Romolo Gessi.
      <br />
      <br />
      <strong>Informazioni generali
      </strong><br />
    
    La
      rassegna “Concerti in Villa”, giunta alla 30esima edizione, è
      promossa dall’assessorato alla cultura della Provincia di Vicenza
      con il sostegno di Regione Veneto e Poste Italiane. E’ inserita
      nel
      circuito regionale RetEventi Cultura 2011. <br />
    
    I posti
      disponibili a villa Margherita Tonello sono 500. In caso di
      maltempo
      il concerto si terrà nel Salone delle Terme, con 200 posti a
      disposizione. L’ingresso è libero fino ad esaurimento dei posti.
      Informazioni all’ufficio cultura della Provincia (tel. 0444-908214
      - 392-9206910).</p>
<p><br /></p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-07-15T14:05:26Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/concorso-fotografico-e-concorso-letterario-su-antonio-fogazzaro-tempo-fino-al-30-novembre-2011-per-presentare-gli-elaborati">
    <title>Concorso fotografico e concorso letterario su Antonio Fogazzaro - Prorogata la scadenza al 30 novembre 2011</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/concorso-fotografico-e-concorso-letterario-su-antonio-fogazzaro-tempo-fino-al-30-novembre-2011-per-presentare-gli-elaborati</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Prorogati i termini per partecipare alle iniziative della Provincia dedicate ad Antonio Fogazzaro.</p>
<p>In relazione a richieste pervenute dal mondo scolastico, l'Assessorato alla Cultura ha infatti ritenuto di posticipare la scadenza per la presentazione degli elaborati della&nbsp;<a href="https://www.provincia.vicenza.it/focus/concorso-fotografico-e-concorso-letterario-su-antonio-fogazzaro-tempo-fino-al-30-novembre-2011-per-presentare-gli-elaborati/mostra-fotografica-nazionale-progetto-201catmosfere-e-luoghi-fogazzariani201d-con-assegnazione-di-premi-finali-per-fotografi-professionisti-e-amatorial" class="internal-link" title="Mostra fotografica nazionale “Atmosfere e luoghi fogazzariani” per fotografi professionisti e amatoriali">Mostra fotografica nazionale “Atmosfere e luoghi fogazzariani” per fotografi professionisti e amatoriali</a>&nbsp;e del &nbsp;<a href="https://www.provincia.vicenza.it/focus/concorso-letterario-antonio-fogazzaro-la-sua-opera-e-la-sua-terra" class="internal-link" title="Concorso letterario per studenti &quot;Antonio Fogazzaro: la sua opera e la sua terra&quot;">Concorso letterario per studenti "Antonio Fogazzaro: la sua opera e la sua terra"</a>al&nbsp;30 novembre 2011 (ore 12.30), per dare modo agli interessati di trarre&nbsp;informazioni ed ispirazione dalle numerose occasioni culturali incentrate sulla personalità e&nbsp;sulle opere di Antonio Fogazzaro organizzate dalla Provincia in collaborazione con i Comuni&nbsp;vicentini e da altri soggetti pubblici e privati nel corso dell’anno 2011.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcrisafi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-07-14T18:56:54Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/undici-siti-di-ex-discariche-sotto-indagine-per-tutelare-la-salute-pubblica">
    <title>Undici siti di ex discariche sotto indagine per tutelare la salute pubblica </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/undici-siti-di-ex-discariche-sotto-indagine-per-tutelare-la-salute-pubblica</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Fase
    operativa per il
      progetto di valutazione del rischio ambientale delle discariche
      dismesse negli anni ’80.<br />
    
    Stanno iniziando in questi
      giorni
      le indagini che porteranno all’acquisizione dei parametri
      idrochimici necessari per verificare lo stato di salute delle
      acque
      sotterranee negli 11 siti che lo scorso anno, nella
      prima fase del progetto, lo Studio Sinergeo incaricato dalla
      Provincia aveva individuato come aree su cui intervenire con
      priorità.
    <br />
    <br />
      Si tratta,
      nel dettaglio, di Rivarotta, Piovesan e Cà Cornaro a Bassano del
      Grappa, Revelin e via Ghiare a Caldogno, Castellan a Rosà,
      Boschetto
      a Cismon del Grappa, via Pascoli a Cornedo, Ospedaletto a Vicenza,
      via Corvo a Dueville e Bassanese a Isola Vicentina.
    <br />
    Con
      i Sindaci
      di questi 8 Comuni la Provincia ha
      recentemente sottoscritto una convenzione che mette a carico dei
      Comuni il mero costo delle analisi di laboratorio (circa 50mila
      euro), mentre lascia alla Provincia il coordinamento del progetto,
      comprensivo della procedura di appalto dei lavori, di controllo
      durante la loro esecuzione ed elaborazione finale dei risultati
      ottenuti (circa 200mila euro).<br />
      <br />
      “
    L’obiettivo –spiega il
      Presidente Attilio Schneck- è coadiuvare i Comuni nel loro compito
      di garantire la salute pubblica monitorando le situazioni di
      rischio
      che possono derivare da aree degradate, vecchi depositi di rifiuti
      o
      discariche abbandonate. Siti che per anni sono stati dimenticati e
      trascurati, tanto da diventare in qualche caso un habitat ottimale
      per erbacce e rovi, ma che ora vogliamo essere sicuri non
      costituiscano
      pericolo di contaminazione del suolo, del sottosuolo e delle
      acque.”
    <br />
    <br />
      Un progetto
      unico in Italia, come precisa l’assessore all’ambiente Antonio
      Mondardo, tanto da ottenere due segnalazioni a livello nazionale,
      la
      prima dal Ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta
      e
      la seconda dall’Unione Province Italiane, e tanto da rappresentare
      oggetto di convegni e di approfondimenti, da Ecomondo, la più
      grande
      fiera italiana dedicata all’ambiente, a Rem-tech, fiera
      internazionale delle bonifiche. La stessa Regione Veneto ne ha
      apprezzato la bontà e lo sostiene con un contributo di 120mila
      euro.
    <br />
    <br />
      Nel
      dettaglio, nella
      fase
      operativa del progetto lo Studio Sinergeo, in collaborazione con i
      tecnici provinciali guidati dall’ingegnere Alberto Piccoli,
      realizzerà le
      reti di monitoraggio piezometriche necessarie per raccogliere
      campioni di acqua da analizzare chimicamente per
      valutare l’eventuale rischio residuo per la falda acquifera dovuto
      alla presenza delle ex discariche. Un’operazione necessaria per
      stabilire se è necessario procedere con eventuali messe in
      sicurezza
      dei siti, o
      se le aree interessate possono considerarsi sufficientemente
      sicure e
      salubri da non costituire pericolo per l’uomo.
    <br />
    <br />
      “Questo
      progetto –conclude Schneck- rientra in un programma più ampio di
      monitoraggio del territorio che la Provincia ha voluto
      implementare
      negli ultimi anni, per segnare una svolta con un passato in cui
      c’era
      minore attenzione per le tematiche ambientali, anche a livello
      normativo, sia da parte del pubblico che del privato, preoccupati
      più
      della crescita economica e industriale che della tutela
      dell’ambiente. Oggi è nostro dovere stringere i controlli: lo
      abbiamo fatto sulle cave, verificandole tutte negli ultimi due
      anni,
      lo facciamo con le discariche, sia quelle attive che quelle
      dismesse,
      e abbiamo voluto inserirlo, come filosofia di fondo, anche nel
      Ptcp,
      il piano che pone i paletti per lo sviluppo territoriale del
      vicentino nei prossimi decenni.”</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcrisafi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-07-13T11:57:47Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/week-end-culturali-della-provincia-di-vicenza-unoccasione-per-vivere-la-bellezza-del-territorio-attraverso-le-sue-tradizioni">
    <title>Week- end culturali, un'occasione speciale per vivere la bellezza del territorio</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/week-end-culturali-della-provincia-di-vicenza-unoccasione-per-vivere-la-bellezza-del-territorio-attraverso-le-sue-tradizioni</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Per l'estate 2011 l'Assessorato alla Cultura della Provincia di Vicenza promuove, nell'ambito della rassegna RetEventi, la formula dei Week End culturali. Un modo per conoscere e vivere alcuni dei più suggestivi scenari del territorio provinciale attraverso manifestazioni culturali e legate alle tradizioni locali.</p>
<p>In villa (8-10 luglio), in montagna (13-15 agosto) e nella storia (30 settembre - 2 ottobre), questi i tre contenitori tematici per una selezione di eventi di eccellenza concentrati in alcuni fine settimana, dedicati al turista curioso ma anche a chi vive nel vicentino, per far apprezzare luoghi noti e meno noti attraverso un punto di vista insolito ma di sicuro interesse.</p>
<p><a href="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/cultura-1/progetto-reteventi/week-end-culturali" class="internal-link" title="RetEventi - Week end culturali">RetEventi - Week end culturali</a>&nbsp;</p>
INFO: ASSESSORATO CULTURA PROVINCIA - TEL. 0444 908141 - 908214 - 
908169]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcrisafi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-07-13T11:45:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/la-regione-affianca-la-provincia-nel-progetto-giada-per-lambiente">
    <title>la Regione affianca la Provincia nel Progetto Giada</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/la-regione-affianca-la-provincia-nel-progetto-giada-per-lambiente</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="JUSTIFY">“<span>Siamo molto soddisfatti che la Regione Veneto abbia deciso di entrare in questo progetto attivamente. E' il riconoscimento di un lavoro paziente e silenzioso, portato avanti nel tempo grazie alla disponibilità di tutti gli attori coinvolti e delle realtà del territorio”. Antonio Mondardo, assessore provinciale all'ambiente, registra con soddisfazione la volontà espressa dall'assessore regionale Maurizio Conte. Invitato all'assemblea annuale di Giada, nella sala del  Consiglio Provinciale a palazzo Nievo, l'esponente della Giunta Zaia ha infatti promesso di sostenere, compatibilmente con le disponibilità - invero limitate – di cassa, l'attività che la Provincia di Vicenza e l'Agenzia stanno portando avanti in termini di risanamento e valorizzazione dei corsi idrici nell'area conciaria vicentina. Un risultato importante ma non l'unico. </span></p>
<p align="JUSTIFY"> </p>
<p align="JUSTIFY"><span> Durante l'incontro, che ha visto la presenza dei Comuni aderenti, dei gestori del servizio idrico integrato e di Arpav, sono stati infatti presentati due progetti qualificati e qualificanti, realizzati dal altrettanti atenei del Nord-Est. Il primo, dell'Università di Padova, riguardante il costo sociale dell'acqua. “Ovvero – spiega Mondardo – la valutazione della risorsa idrica sotto il profilo economico-ambientale e non più solo ambientale. Ciò al fine di valutare la propensione delle imprese e i costi per interventi di miglioramento ambientale. Tradotto in volontà, penso che potrebbe scapparci anche qualche strumento incentivante dal punto di vista della tariffa per le aziende che decideranno di investire in tecnologie più pulite”. </span></p>
<p align="JUSTIFY"> </p>
<p align="JUSTIFY"><span> Il secondo, proposto dall'Università di Trieste, è una “vecchia conoscenza” dell'ente provinciale. Si tratta infatti del bio-monitoraggio dei corsi d'acqua dell'Ovest Vicentino mediante i muschi. “Con la differenza – incalza Mondardo - che a noi questa fase preliminare è servita  a strutturare una rete fissa, in funzione da questo anno”. Ogni mese i muschi saranno posizionati in 15 punti per essere poi raccolti e analizzati. Detto questo, stamane abbiamo presentato i risultati della campagna sperimentale svolta nei primi due anni, risultati che hanno evidenziato qualche situazione da studiare con attenzione”. </span></p>
<p align="JUSTIFY"> </p>
<p align="JUSTIFY"><span> Situazioni di contaminazione da metalli sono state rilevate nel fiumicello Brendola mentre tracce di cromo si registrano nei corsi d'acqua di medio e fondo valle Chiampo e Agno. “Partendo da questi dati – promette Mondardo – faremo ora analisi approfondite delle possibili cause a monte per capire come e dove intervenire e che interventi approntare. Sempre in sinergia fra assessorati provinciali e regionale e territorio e con il supporto operativo di Arpav”. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcrisafi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-07-13T07:50:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/a-fimon-una-struttura-in-legno-a-servizio-di-turisti-e-pescatori">
    <title>A Fimon una struttura in legno a servizio di turisti e pescatori</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/a-fimon-una-struttura-in-legno-a-servizio-di-turisti-e-pescatori</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>La
      Provincia aggiunge un tassello ai lavori di riqualificazione
      ambientale e fruizione turistica del lago di Fimon. Sono iniziati
      questa mattina, e termineranno in meno di una settimana, i lavori
      di
      costruzione di una struttura prefabbricata in legno a ridosso
      dell’avannotteria.<br />
    
    Un
      rettangolo di quattro metri e mezzo per otto metri e mezzo dove
      troveranno collocazione una sala polifunzionale, due piccoli vani
      ad
      uso deposito e disbrigo e tre servizi igienici, due dei
      quali con ingresso dall’esterno per l’utilizzo pubblico e uno con
      ingresso dall’interno ad uso degli operatori. Uno dei due servizi
      accessibili dall’esterno è dimensionato e attrezzato per disabili.<br />
      <br />
      “
    L’obiettivo
      è duplice –spiega l’assessore provinciale ai beni ambientali
      Paolo Pellizzari- e risponde ad una duplice esigenza: quella dei
      pescatori dell’Associazione Bacino di Pesca zona B, veri e propri
      custodi del lago di cui si prendono cura, ma che finora non
      avevano
      un luogo dove potersi ritrovare e organizzare la loro attività, e
      quella dei visitatori, sempre più numerosi sulle rive del lago,
      che
      finora potevano utilizzare solamente i servizi igienici dei locali
      pubblici,
      quindi con orario vincolato alla loro apertura”.<br />
    
    La
      casetta in legno sarà quindi affidata per la gestione ai pescatori
      guidati dal Presidente Silvano Foladore. A loro l’onere di tenere
      aperti i servizi, a disposizione dei visitatori, e a loro l’onore
      di utilizzarla per coordinare i vari interventi sul lago: dalla
      pulizia alla vigilanza, dal ripopolamento ittico al controllo del
      rispetto delle regole da parte dei pescatori.<br />
    
    Naturalmente
      la tipologia costruttiva si integra con il contesto paesaggistico,
      in
      cui si inserisce in maniera armoniosa.<br />
    
    La
      posizione, poi, è strategica, poiché si affianca all’avanotteria
      che rappresenta la principale occupazione dei volontari del Bacino
      B.
      Dopo 1.600 ore di lavoro gratuito dei pescatori, infatti, oggi
      l’ex
      depuratore di Arcugnano è incubatrice di milioni di pesci all’anno
      per il popolamento di specie autoctone del lago, in particolare
      persici reali.<br />
    
    La
      vasca più grande, poi, serve per la raccolta dei siluri da
      barattare
      in Germania con tinche, anguille e lucci, più adatti alle
      caratteristiche del lago. Mentre in una più piccola vasca laterale
      ci sono le tartarughe esotiche, quelle dalle guance rosse o
      gialle,
      che si nutrono delle tartarughe autoctone di Fimon e che quindi è
      necessario allontanare dal lago.<br />
      <br />
      “
    L’opera
      dei pescatori del Bacino B è preziosa –sottolinea Pellizzari-
      perché non solo punta alla salvaguardia di un biotopo che non ha
      uguali nel nord Italia, ma cerca anche di recuperarne le
      caratteristiche originali, sia come presenza di animali che di
      specie
      arboree. Gli spazi che mettiamo a loro disposizione vogliono
      essere
      un piccolo riconoscimento per il loro impegno quotidiano, ma anche
      uno stimolo a continuare”. <br />
    
    Un
      invito che il Presidente Foladore accoglie con entusiasmo: “Il
      lago
      di Fimon è la nostra seconda casa -conclude- grazie alla Provincia
      ora abbiamo anche una struttura da utlizzare per riunioni e come
      piccolo magazzino per attrezzi e strumenti. D'ora in avanti ci
      impegneremo ancora più per dimostrare alla Provincia che bene ha
      fatto ad investire su di noi e su ciò che di buono possiamo fare
      per
      il lago”. <br />
    
    Costo
      dell’intera operazione: 68mila euro.<br />
      <br />
      <br />
    
    <strong>La struttura
        prefabbricata in legno</strong><br />
    
    L’area
      oggetto di intervento è proprietà del Comune di Arcugnano, in
      comodato d’uso alla Provincia di Vicenza. L’intervento ricade in
      zona di vincolo ambientale paesaggistico compresa nel SIC Colli
      Berici.<br />
    
    Il
      progetto prevede la realizzazione di una struttura a doppio modulo
      mt
      4,4 x 4,3 delle dimensioni complessive di mt 4,50 x 8,58 con
      un’altezza di mt 2,48 in gronda e 3,29 in colmo copertura.<br />
    
    L’edificio
      ha struttura rettangolare semplice con copertura a due falde al
      fine
      di assicurare l’integrazione con il contesto paesaggistico del
      lago
      e uniformare la tipologia alla struttura servizi turistici
      realizzata
      dal Comune di Arcugnano in prossimità dell’imbarcadero per barche
      a vela.<br />
    
    Le
      pareti dell’edificio sono realizzate con tavole di abete massiccio
      colore noce chiaro piallate e a spigolo smussato dello spessore di
      mm
      180 ad incastro con sistema blokhaus.<br />
    
    La
      parete corrisponde come grado di isolamento termico K = 0,36 (in
      regola con la normativa in materia di trasmittanza termica degli
      edifici riscaldati).<br />
    
    Le
      pareti interne sono realizzate con tavole di abete massiccio dello
      spessore di mm 60. Le tavole di abete dello spessore di mm 60.<br />
    
    Il
      tetto a due falde è realizzato con struttura principale e
      secondaria
      in legno, tavolato in abete, guaina ed isolamento. La copertura è
      prevista con tegola in cemento rosso tipo coppo.<br />
    
    I
      serramenti sono realizzati in legno colore pino chiaro.<br />
    
    La
      struttura è dotata di impianto elettrico ed è prevista la
      realizzazione di impianto di riscaldamento-raffrescamento della
      sala
      centrale mediante condizionatore pompa di calore. L’acqua calda
      sanitaria dei servizi è fornita con boiler elettrici.<br />
    
    La
      struttura è allacciata ai servizi di luce, acquedotto e fognatura
      tutti disponibili in prossimità.<br />
    
    L’edificio
      è collocato su platea in calcestruzzo con cordolo perimetrale in
      mattoni. I pavimenti e i rivestimenti dei servizi sono in
      ceramica.
      L’intervento prevede inoltre lo spostamento e la sistemazione del
      cancello esistente nonchè la realizzazione di una nuova recinzione
      di separazione verso la zona occupata dagli impianti AIM.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcrisafi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-07-13T06:55:20Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/sui-go-kart-per-sostenere-chi-assiste-i-malati">
    <title>Sui go-kart per sostenere chi assiste i malati </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/sui-go-kart-per-sostenere-chi-assiste-i-malati</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>
      Un assegno di 800 euro per
      l’associazione "Curare a Casa" che si occupa dell’assistenza dei
      malati terminali nell’ambito della Ulss 6 di Vicenza. E’ questo
      il risultato del trofeo Go Kart organizzato dal Leo Club Vicenza
      che
      ha attirato al Palladio Karting di Altavilla oltre cento giovani,
      con
      l’obiettivo di sfidarsi in uno sport molto amato dai ragazzi ma
      anche di raccogliere fondi per una associazione fortemente
      impegnata
      sul territorio.
      <br />
      A sostegno dell’iniziativa, viste la
      finalità solidale, si sono schierati anche la Provincia di
      Vicenza,
      in particolare l’assessore Nereo Galvanin, e il consigliere
      regionale Costantino Toniolo, che ha gareggiato alla guida di un
      go-kart.
      <br />
      “E’ forse una piccola cifra –spiega
      il Presidente del Leo Club Edoardo Tomasetto- ma si sa che gli
      studenti non hanno mai tanti soldi in tasca. Il nostro vero
      obiettivo, che ci auguriamo di avere raggiunto, è di avere
      sensibilizzato ad una tematica delicata e difficile da affrontare,
      facendo conoscere un’associazione che ha bisogno del sostegno di
      tutti per essere quanto più operativa.”
      <br />
      Una cifra di certo significativa,
      sottolinea invece il Presidente di “Curare a Casa” Pino Zanon,
      che sarà utilizzata per organizzare il corso di formazione per
      volontari in previsione per il prossimo novembre. “Non siamo
      medici
      né infermieri –specifica Zanon- ma persone che si mettono a
      disposizione dei malati e delle loro famiglie per affrontare con
      maggiore serenità un momento molto delicato della vita.” “Curare
      a Casa” ha all’attivo circa 30 volontari che offrono la propria
      presenza sia a casa del malato che li richieda sia nell’hospice
      aperto nel 2008 a Vicenza. Inoltre fa un servizio di trasporto dei
      pazienti ancora autosufficienti dal loro domicilio agli ambulatori
      di
      cura, segue mensilmente un gruppo di familiari in un percorso di
      elaborazione del lutto, copre le spese relative alla reperibilità
      dei medici di cure palliative nei fine settimana. I volontari
      vengono
      formati con uno specifico corso di formazione e una volta al mese
      si
      ritrovano per un confronto con una psicologa.
      <br />
      Tutto questo con un bilancio esiguo
      frutto delle quote dei soci, dei contributi Ulss, del 5X1000, di
      donazioni private. <br />
      “Frutto soprattutto –commenta
      l’assessore Galvanin- dell’impegno dei volontari, del tempo e
      delle energie che mettono a disposizione di chi soffre. E’ dovere
      degli enti pubblici sostenere queste associazioni e ben volentieri
      ci
      mettiamo al fianco di chi organizza eventi che sensibilizzano i
      cittadini all’impegno verso il prossimo.” “Tanto più –aggiunge
      Toniolo- se ad organizzarli sono i giovani e in tal senso il Leo
      Club
      è un bell’esempio di come si possa coniugare il divertimento alla
      solidarietà.”
      </p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcrisafi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-07-11T06:47:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/il-presidente-della-provincia-attilio-schneck-interviene-sulle-presunte-compensazioni-del-protocollo-dintesa-con-palazzo-chigi">
    <title>Il Presidente della Provincia Attilio Schneck interviene sulle presunte compensazioni del protocollo d'intesa con palazzo Chigi</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/il-presidente-della-provincia-attilio-schneck-interviene-sulle-presunte-compensazioni-del-protocollo-dintesa-con-palazzo-chigi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="JUSTIFY">“<span>Questo documento è aria fritta. Andremo avanti da soli per la nostra strada e chiederemo non solo lo stanziamento previsto per la realizzazione della Tangenziale nord ma anche che la Tav passi per il nostro Territorio e abbia una fermata a Vicenza nonchédazi a tasso zero. Queste sono vere compensazioni, il resto sono parole. Anzi, un mare di debiti per i cittadini di Vicenza. E presto, vedrete, se ne accorgeranno”. </span></p>
<p align="JUSTIFY"> </p>
<p align="JUSTIFY"><span> E' un fiume in piena il Presidente della Provincia di Vicenza Attilio Schneck che torna sull'argomento Dal Molin e sul protocollo d'intesa firmato a Roma. Assieme ai capigruppo provinciali di maggioranza Massimo Zerbo, Arrigo Abalti e Pietro Magaddino, quest'ultimo in rappresentanza di Eleutherios Prezalis, smonta punto per un quello che ritiene un insieme di fogli senza alcuna concretezza. Prima però un paio di precisazioni non di poco conto. </span></p>
<p align="JUSTIFY"> </p>
<p align="JUSTIFY"><span> “Io non mi sono nascosto, non lo faccio mai. Ero a Roma per un importante assemblea Aiscat dei concessionari autostradali per discutere la proposta di tassazione studiata da Tremonti e che andrà in Finanziaria. Non ero a palazzo Chigi semplicemente perché sanno benissimo come la penso e quello che chiedo. Variati ha festeggiato? Non capisco cosa, leggendo le carte mi sembra che gli unici che abbiano potuto davvero festeggiare siano stati i ministri”. </span></p>
<p align="JUSTIFY"> </p>
<p align="JUSTIFY"><span> Tornando al documento, Schneck sottolinea: “I 16 milioni di euro, di cui 5 di progettazione, che il Governo attraverso Costa aveva promesso di stanziare, non ci sono mai stati dal momento che il Ministero dell'Economia non vi ha mai dato seguito. E questo è tanto più vero di fronte mancando il passaggio in Corte dei Conti. E non c'è traccia dei 200 milioni necessari per l'opera. Si chiede a Brescia-Padova di farsi carico dell'opera, ma a parte il fatto che questa è una Società privata, si dimentica o si fa finta di dimenticare non solo che la convenzione con Anas non è stata ancora ratificata ma soprattutto che per inserire anche un euro in più bisogna rifare il piano finanziario. Alla luce di ciò, cosa possiamo chiedere alle banche?”. </span></p>
<p align="JUSTIFY"> </p>
<p align="JUSTIFY"><span> Martedì 19 luglio ragionamenti e richieste (stanziamenti reali, Tav e misure per l'economia locale) entreranno a far parte di un nuovo documento che sarà proposto al consiglio provinciale per essere poi inviato al Presidente del Consiglio. Schneck però è categorico: “Bisognava fare squadra, Variati ha preferito la logica dell'apparire a tutti i costi. Ripeto, andremo avanti da soli. Del resto, può essere compensazione un parco della pace che i vicentini dovranno pagarsi da soli e che lo Stato potrà riprendersi in qualsiasi momento?”. </span></p>
<p align="JUSTIFY"> </p>
<p align="JUSTIFY"><span> </span></p>
<p align="JUSTIFY"><span> L'ultima punzecchiatura è per il Governo: “Io capisco che non hanno soldi ma allora perché non ce lo hanno detto subito? Ci saremmo seduti ad un tavolo per trovare una soluzione seria e concreta”. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcrisafi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-07-10T22:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/modulistica-ente/Risorse%20idriche%20-%20lago-di-fimon/modulistica-sonde-geotermiche">
    <title>Modulistica sonde geotermiche</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/modulistica-ente/Risorse%20idriche%20-%20lago-di-fimon/modulistica-sonde-geotermiche</link>
    <description></description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcrisafi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-07-08T10:35:00Z</dc:date>
    <dc:type>Collegamento interno</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/l2019orchestra-del-teatro-olimpico-racconta-il-fogazzaro-nella-villa-di-montegalda">
    <title>L’Orchestra del Teatro Olimpico racconta il Fogazzaro nella villa di Montegalda </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/l2019orchestra-del-teatro-olimpico-racconta-il-fogazzaro-nella-villa-di-montegalda</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><strong>L’Orchestra del Teatro Olimpico racconta il
        Fogazzaro nella villa di Montegalda
      </strong><br />
      <em>Sabato 9 luglio ore 21 – villa
        Fogazzaro Colbachini </em><br />
      <br />
      La rassicurante austerità di villa
      Fogazzaro Colbachini a Montegalda e la lussureggiante commozione
      del
      parco danno il titolo al secondo appuntamento con la rassegna
      “Concerti in Villa” organizzata dalla Provincia di Vicenza.
      <br />
      Sul palco allestito nella villa dello
      scrittore vicentino si esibirà sabato 9 luglio, a partire dalle
      21,
      l’Orchestra del Teatro Olimpico diretta dal maestro Gabriele Donà,
      con la partecipazione di Johana Madroszkiewicz al violino solista
      e
      Antonio Vivian al flauto.
      <br />
      Il programma musicale, ben descritto
    da Massimo Celegato
    nel libretto di
      sala , riprende le caratteristiche
      della villa dove Fogazzaro ha trascorso parte della sua vita e
      dove
      ancora oggi si respirano le sue opere. In questo viaggio
      musical-letterario ci accompagneranno Bach, Mendelsoohn, Barber,
      Schubert, Schumacher Paganini e Britten.
      <br />
      <strong><br />
        Il Programma
      </strong><br />
      Apre la serata Bach con la Seconda
      suite per orchestra, un unicum del genere per due caratteristiche:
      è
      l’unica in tonalità minore ed è l’unica che si struttura sulla
      presenza costante di uno strumento solista, il flauto. In tal
      senso
      trova corrispondenza nella rigorosità dei volumi e delle forme
      della
      villa.
      <br />
      La sensibilità romantica della
      facciata della villa è richiamata da Mendelssohn che nelle 12
      sinfonie per archi seppe reinterpretare il formalismo tutto
      classicistico con una sensibilità nuova. L’Orchestra del Teatro
      Olimpico proporrà la n. 7 in re minore per archi.
      <br />
      Dalla villa al parco, il muoversi quasi
      impercettibile dell’adagio per archi di Samuel Barber ricorda i
      profumi e i colori dello spazio verde dove Fogazzaro amava
      trascorrere il suo otium letterario, nella pace del giardino che è
      anche pace dell’anima.
      <br />
      Il concerto si avvia alla fine con le
      fantasie del brioso rondò in la maggiore per violino e archi di
      Franz Schubert e con le leggiadre variazioni sul capriccio n.24 di
      Schumacher Paganini.
      <br />
      La Simple Simphony di Britten chiude la
      serata e accompagna l’ascoltatore verso Piccolo Mondo Moderno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Orchestra del Teatro Olimpico</strong><strong><br />
        </strong>L’Orchestra nasce nel 1990 con il
        nome del capolavoro di Andrea Palladio: il Teatro Olimpico. E’
        l’orchestra di tutta la città e di tutti i vicentini e di questo
        scambio di relazioni profonde con il tessuto sociale e le sue
        esigenze culturali vive e si nutre la sua missione. Vivacità e
        ricchezza del repertorio proposto contribuiscono alla sua
        crescita
        artistica, così come il proficuo confronto con grandi nomi del
        concertismo internazionale: direttori e solisti vengono infatti
        tradizionalmente ospitati in diversi appuntamenti delle stagioni
        musicali dell’Orchestra. L’O.T.O. a sua volta si fa apprezzare
        in
        Italia e all’estero, con tournée in Francia, Spagna e negli
        Stati
        Uniti. </p>
<p><strong>Informazioni generali</strong><strong><br />
        </strong>La rassegna “Concerti in Villa”,
        giunta alla 30esima edizione, è promossa dall’assessorato alla
        cultura della Provincia di Vicenza con il sostegno di Regione
        Veneto
        e Poste Italiane. E’ inserita nel circuito regionale RetEventi
        Cultura 2011. E’ organizzata da Società Cultura e Spettacolo di
        Vicenza.<br />
        I posti disponibili a villa Fogazzaro Colbachini sono 400. In
        caso
        di maltempo il concerto si terrà nella Sala della Fonderia della
        villa, con 120 posti disponibili. Il costo del biglietto è di 8
        euro, mentre l’ingresso è gratuito per i bambini fino a 12 anni.
        Informazioni all’ufficio cultura della Provincia (tel.
        0444-908214)
        o contattando Società Cultura e Spettacolo (tel. 392-9206910).</p>
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    <dc:creator>rcrisafi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-07-08T09:09:25Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/aldo-grasso-spiega-la-televisione-a-villa-marzotto-di-trissino">
    <title>Aldo Grasso spiega la televisione a villa Marzotto di Trissino</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/aldo-grasso-spiega-la-televisione-a-villa-marzotto-di-trissino</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>La
      rassegna Sorsi d’Autore porta a villa Marzotto di Trissino la
      prima
      lezione sulla televisione a cura di Aldo Grasso. L’appuntamento è
      <strong>venerdì 8 luglio
        alle 21</strong> per una
      serata all’insegna della vicentinità, con degustazione dei
      vini del Consorzio Tutela Vini Lessini Durello e dei formaggi del
      Consorzio Tutela Formaggio Asiago presentati da un sommelier
      dell’AIS
      Veneto.<br />
      <br />
    
    Aldo
      Grasso è uno dei più autorevoli critici del mezzo televisivo.
      Giornalista del Corriere della Sera, presenterà
a
        Trissino il suo ultimo libro “Prima
      lezione sulla televisione” (Universale Laterza, 2011). È il
      30 aprile del 1939. Si apre l'Esposizione Universale di New York.
      La
      Rca, la società che possiede la catena radiofonica Nbc, presenta
      l'ultima meraviglia delle meraviglie, una 'cosa' chiamata tv e,
      poco
      dopo, il presidente degli Stati Uniti Franklin Delano Roosevelt
      viene
      inquadrato mentre pronuncia il discorso di inaugurazione. Comincia
      così la storia della scatola magica più diffusa al mondo: l’autore
      spiega com’è cambiata, e perché, la nostra cultura dal momento in
      cui ci siamo fermati a guardarla.<br />
      <br />
    
    La
      rassegna Sorsi d’Autore è un progetto della Regione del Veneto,
      dell’Associazione Ville Venete, dell’Istituto Regionale Ville
      Venete e di Fondazione Aida per celebrare
      la cultura, le tradizioni e le eccellenze enologiche del
      territorio
      attraverso incontri e degustazioni in villa. <br />
    
    L’incontro
      di Trissino è moderato dalla giornalista e scrittrice Cinzia Tani
      ed
      è realizzato con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura della
      Provincia di Vicenza, del Comune di Trissino e la collaborazione
      di
      Villa Trissino Marzotto oltre che il sostegno di Fondazione
      Antonveneta, Unicredit, Recoaro. L’evento
      è inoltre inserito nel circuito “Reteventi Vicenza 2011”. <br />
    
    Partner
      vitivinicolo della serata è il Consorzio Tutela Vino Lessino -
      Durello, di cui si degusteranno il Lessini Durello D.o.c. Spumante
      Brut Colli Vicentini e il Lessini Durello D.o.c. metodo classico
      Spumante Brut Torre dei Vescovi accompagnati dai formaggi del
      Consorzio Tutela
      Formaggio Asiago.<br />
      <br />
    
    Novità
      di quest’anno è la proposta di visite guidate alle ville
      protagoniste della manifestazione: l’8 luglio il pubblico, previa
      prenotazione, potrà visitare Villa Trissino Marzotto con i suoi
      splendidi giardini,
        i viali, le gradinate, il parco, i bacini e il belvedere. <br />
      <br />
    
    Alla
      manifestazione Sorsi d’Autore, dopo il primo appuntamento con
      Michele Mirabella (30 giugno a Villa Arvedi di Grezzana – Verona),
      parteciperanno la
      cantautrice napoletana Teresa De Sio (15 luglio a Villa Badoer di
      Fratta Polesine - Rovigo) ed Enrica Bonaccorti (24 luglio a Villa
      Emo
      di Fanzolo di Vedelago - Treviso).<br />
      Ingresso
      libero. È gradita la prenotazione contattando Fondazione Aida tel.
      045/8001471-045/595284 - <a class="moz-txt-link-abbreviated" href="mailto:info@sorsidautore.it">info@sorsidautore.it</a>.</p>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcrisafi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-07-07T13:02:11Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/week-end-culturali-della-provincia-l8-9-e-10-luglio-alla-scoperta-delle-ville-del-territorio">
    <title>Week end culturali della Provincia: l'8, 9 e 10 luglio alla scoperta delle ville del territorio</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/week-end-culturali-della-provincia-l8-9-e-10-luglio-alla-scoperta-delle-ville-del-territorio</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Al via il primo dei tre week end culturali organizzati dall'Assessorato alla Cultura della Provincia di Vicenza nell'ambito della rassegna <a href="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/cultura-1/progetto-reteventi" class="internal-link" title="RetEventi">RetEventi</a>.&nbsp; Nel fine settimana dall'8 al 10 luglio sarà possibile vivere alcune delle ville più importanti del territorio vicentino attraverso una serie di appuntamenti&nbsp; che permettono di apprezzarne in modo particolare la bellezza e l'importanza storica.</p>
<p>L'itinerario proposto ha come filo conduttore i luoghi di Antonio Fogazzaro, di cui si celebra quest'anno il centenario dalla morte.&nbsp;</p>
<p>Questo il programma completo del fine settimana.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>VENERDÌ 8 LUGLIO - ORE 21<br />TRISSINO<br />A Villa Trissino Marzotto la rassegna di parole e vino<br />“Sorsi d’Autore” propone una serata con Aldo Grasso,<br />critico televisivo che presenta il suo ultimo libro “Prima<br />lezione sulla tv“, modera Cinzia Tani. Ingresso libero con<br />degustazione di vini. Info: 045 8001471.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>VENERDI 8 LUGLIO - ORE 21.00<br />SAN GERMANO DEI BERICI<br />In Villa Custoza Brunello per la rassegna Teatro Incontri la<br />compagnia La Piccionaia-I Carrara presenta “Il gatto con<br />gli stivali“, spettacolo soprattutto per famiglie.<br />Info: 0444 868037.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>SABATO 9 LUGLIO - ORE 18.30 - NANTO<br />18° edizione NANTOPOESIA.<br />In frazione Monte, sul “Balcone dei poeti” letture di<br />brani e assegnazione a 2 poeti veneti del premio “Ulivo<br />d’Oro”. Info: 0444 638188 - Pro Nanto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><br />SABATO 9 LUGLIO - ORE 21<br />MONTEGALDA<br />Per la rassegna della Provincia “Concerti in Villa” appuntamento<br />a Villa Fogazzaro Colbacchini a Montegalda (VI)<br />con l’Orchestra del Teatro Olimpico, direttore Donà Gabriele.<br />Info: 0444-326598 - 0444-908214.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>DOMENICA 10 LUGLIO<br />ORE 20.30<br />ABBAZIA DI PRAGLIA - TEOLO (PD)<br />“Concerti in Villa” esce dal vicentino e fa tappa nella famosa<br />benedettina Abbazia di Praglia dove si esibiranno<br />Coro e Orchestra di Vicenza, diretti dal maestro Fracasso<br />Giuliano. Suggestivo appuntamento per la serata antecedente<br />la festività di San Benedetto.<br />Info: info@coroeorchestradivicenza.it - 0444-908214.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>MOSTRA “PIETRA DI VICENZA<br />ARTE 2011”<br />MONTECCHIO MAGGIORE<br />Alle Priare dei Castelli sono esposte sculture in pietra di<br />Vicenza di artisti vicentini sul tema dell’amore. La mostra<br />è aperta dal 18 giugno al 2 ottobre ogni sabato e domenica<br />dalle 16 alle 19. Nelle vicinanze, raggiungibili a<br />piedi, ci sono i castelli di Giulietta e Romeo, che secondo<br />la tradizione avrebbero ispirato Luigi Da Porto nello scrivere<br />la celeberrima tragedia degli sfortunati amanti.<br />Info: Comune di Montecchio Maggiore - 0444 705737.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>VISITA DI VILLA CORDELLINA<br />LOMBARDI<br />MONTECCHIO MAGGIORE<br />Sede di rappresentanza della Provincia di Vicenza, la settecentesca<br />villa costruita da Giorgio Massari su moduli<br />palladiani custodisce affreschi di Giambattista Tiepolo. E’<br />visitabile nel periodo estivo al mercoledì, giovedì, sabato<br />e domenica dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18.<br />Info: 0444-908112.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>VISITA DI VILLA VALMARANA AI NANI<br />VICENZA<br />Villa affrescata da Giambattista e Giandomenico Tiepolo<br />descritta dal Fogazzaro in Piccolo Mondo Moderno.<br />Visita dal martedì alla domenica dalle 10 alle 12 e dalle<br />15 alle 18.<br />Info: 0444-321803.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>MUSEO VENETO DELLE CAMPANE<br />MONTEGALDA<br />A villa Fogazzaro Colbachini percorso di conoscenza sulle<br />campane ospitato.<br />Aperta dal martedì al sabato dalle 15 alle 18.30. Giovedì<br />e venerdì anche dalle 9 alle 12.30.<br />Info: 0444-737526 o info@muvec.it</p>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcrisafi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-07-07T10:35:48Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/cambio-sede-per-lufficio-decentrato-di-bassano-del-grappa">
    <title>Cambio sede per l'Ufficio Decentrato di Bassano del Grappa</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/cambio-sede-per-lufficio-decentrato-di-bassano-del-grappa</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>L'Ufficio Decentrato provinciale di
Bassano del Grappa si trasferisce dall'attuale sede di Viale XI
febbraio, n. 55 a Viale Scalabrini, n. 84 presso i locali del Centro
di Formazione Professionale "B. Ferracina".</p>
<p>Per permettere le operazioni di
trasloco, da venerdi 8 luglio a mercoledi 13 luglio prossimi,
l'ufficio rimane chiuso. L'attività riprende da giovedi 14 luglio
2011.</p>
<p>Per eventuali urgenze è possibile
rivolgersi agli Uffici Decentrati di Schio tel 0445/576161 e di
Valdagno tel 0445/402189, oppure, per i servizi Caccia, Pesca e
Funghi allo Sportello Polifunzionale di Vicenza tel 0444 / 908344 -
908369</p>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcrisafi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-07-06T11:45:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>




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