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Villaga dedica uno spazio pubblico alle 21 madri costituenti: inaugurazione domenica 8 marzo alle 11, accesso 73 della ciclabile Treviso-Ostiglia

pubblicato il 04/03/2026, ultima modifica 04/03/2026

Vicenza, 4 marzo 2026 – Nasce a Villaga un’area in ricordo delle 21 Madri Costituenti. In occasione dell’ottantesimo anniversario del riconoscimento del diritto di voto alle donne, il Comune di Villaga, l’Associazione Nazionale fra Mutilati e Invalidi di Guerra (A.N.M.I.G.) di Vicenza e La Casa del Blues inaugurano un’area di sosta dedicata alle 21 Madri Costituenti, protagoniste della storia della Repubblicana Italiana.

Domenica 8 marzo 2026 (Giornata Internazionale della Donna), alle 11.00, presso l’accesso 73 della ciclabile Treviso-Ostiglia a Villaga (via Berico Euganea 67), sarà tagliato il nastro di una nuova area di sosta attrezzata con panchine, alberi e una fontanella d’acqua. Il punto di ristoro si trova lungo la ciclabile che attraversa due Regioni (Veneto e Lombardia) e cinque Province: Treviso, Padova, Vicenza, Verona e Mantova.

Un’area di incontro tra vie e piste ciclabili, proprio come fu un luogo di incontro l’Assemblea Costituente nel 1946, dove le 21 Madri Costituenti, provenienti da estrazioni e orientamenti politici differenti, seppero trovare una linea comune per affermare i principi di uguaglianza e pari dignità.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina dalla consigliera provinciale con delega alla Cultura e alle Pari Opportunità Maria Cristina Franco, dal sindaco di Villaga Eugenio Gonzato, da Adriana Bonelli, presidente A.N.M.I.G. Vicenza, e da Jean Castellarin e Carlo Pepe, rispettivamente presidente e vicepresidente de La Casa del Blues.

Un luogo per rigenerare il corpo e lo spirito – lo ha definito la consigliera Franco- dove la sosta è anche un’occasione per approfondire la storia delle 21 madri costituenti, prime donne in Parlamento, poche ma capaci di influire in maniera importante su tanti temi, tra cui l’eguaglianza tra i generi e i diritti sociali.”

Anima del progetto l’associazione Anmig con la presidente Bonelli: “è il nostro modo di portare avanti la memoria di mutilati e invalidi di guerra che oggi non ci sono più -ha spiegato Adriana Bonelli- L’iniziativa rientra nel più ampio progetto ‘Vie Maestre’, nato in Veneto e successivamente sviluppatosi a livello nazionale. A renderlo possibile è stata la sinergia con il Comune e la Provincia e la generosità di associazioni e persone che ci hanno aiutati“.

Presentato in partnership con ANPC , il progetto gode del contributo della Struttura di missione per gli anniversari di interesse nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Abbiamo messo volentieri a disposizione questo spazio -ha commentato il sindaco Gonzato- che costituirà un’oasi di relax lungo il percorso della Treviso-Ostiglia. Grazie a Viacqua c’è anche una fontanella per dissetarsi, cosa non banale se si tiene conto che lungo la ciclabile le fonti d’acqua sono un bene più unico che raro, fortemente richieste dai ciclisti e dagli amanti delle passeggiate.”

Tra i valori che veicola il progetto c’è anche quello dell’amicizia, perché è proprio l’amicizia che lega i vari protagonisti, il sindaco Gonzato, la presidente Bonelli, Jean Castellarin e Carlo Pepe, tutti ex compagni di classe alle superiori

A sostenere concretamente la realizzazione dell’area è stata La Casa del Blues che, attraverso l’autofinanziamento e la generosità dei propri soci, ha finanziato la piantumazione degli alberi dello spazio ristoro.

La Casa del Blues – ha spiegato il presidente Castellarin- nasce dall’iniziativa di un gruppo di amici accomunati dall’amore per la musica e, nella propria sede sociale, promuove momenti di ascolto dedicati al Blues, al Pop e al Rock, rigorosamente su vinile. Da questa passione, unita alla convivialità, è nato nel tempo un impegno concreto nel sociale.”

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