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Vicenza nella Rete dei Luoghi dei Tiepolo. Tredici siti, un percorso unico tra Italia e Germania

pubblicato il 22/09/2021, ultima modifica 22/09/2021

C’è anche Vicenza nella neonata Rete dei Luoghi dei Tiepolo. E c’è da protagonista, con tre ville che conservano alcune tra le più belle e significative opere di Giambattista Tiepolo: villa Valmarana ai Nani, villa Zileri Motterle di Monteviale e villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore.

La prima assemblea internazionale si è tenuta nei giorni scorsi a Mirano, conosciuta non a caso come la Terra dei Tiepolo.

Questi i numeri della rete: tredici luoghi che conservano opere dei Tiepolo, nove enti locali, quattro associazioni culturali. Obiettivo è proporre un itinerario culturale sulle orme di Giambattista, Giandomenico e Lorenzo Tiepolo in Italia ed Europa. Con l’ambizione di candidarsi a Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa, coinvolgendo i tanti luoghi che conservano le opere dei Tiepolo e offrire una proposta di turismo culturale privilegiando soluzioni attente all’ambiente e alla sostenibilità sociale.

Il primo nucleo di aderenti è composto da: Mirano, Terra dei Tiepolo; Udine con i Musei Civici e il Museo del Duomo; Venezia con Ca’ Rezzonico e la Scuola Grande dei Carmini; Massanzago con villa Baglioni; Stra con il Museo Nazionale di villa Pisani a Stra; Este con il Duomo di Santa Teca; Vicenza con villa Valmarana ai Nani, villa Cordellina Lombardi e villa Zileri Motterle. E poi la Residenza di Würzburg, grazie all’adesione dell’Ente Amministrativo Statale Tedesco che gestisce i castelli della Bavaria, e il Museo Martin Von Wagner, sempre di Würzburg.

Alla rete partecipano quindi ville, chiese e musei che hanno la fortuna di conservare le opere dei Tiepolo, ma anche Comuni, enti territoriali e associazioni culturali che avranno la funzione di coinvolgere cittadini, associazioni e imprese per promuovere l’intero territorio attraversato dall’itinerario.

Gli aderenti hanno sottoscritto un Protocollo d’Intesa che ne stabilisce obiettivi e finalità. Alla prima riunione sono stati anche costituiti i due organi previsti dal protocollo: il Comitato di Gestione, che avrà il compito di proporre e attuare le linee progettuali approvate dagli aderenti, e il Comitato Tecnico Scientifico che avrà il compito di definire gli aspetti culturali e artistici dell’itinerario.

Il comitato di gestione è composto da

  • Alberto Sbrogiò, Presidente del Circolo ACLI di Mirano

  • Anna Matteazzi, Villa Zileri

  • Damian Dombrowski, Direttore del Martin Von Wagner Musem di Würzurg

  • Gabriella Niero, Scuola Grande dei Carmini (Venezia)

Il Comitato tecnico-scientifico è composto da:

  • Damian Dombroski, Direttore del Martin Von Wagner Museum di Würzburg

  • Gabriella Niero, Scuola Grande dei Carmini (Venezia);

  • Alberto Craievich, responsabile Museo del ‘700, Ca’ Rezzonico (Venezia);

  • Loretta Zega, direttrice del Museo Nazionale di Villa Pisani (Stra);

  • Vania Gransinigh, Musei Civici di Udine

La Rete è già al lavoro su più fronti. L’estensione della rete stessa, ad esempio, perché il percorso sui luoghi dei Tiepolo sia sempre più ampio e completo. E poi l’abbinamento “arte/cultura/turismo/bicicletta”, perché non c’è di meglio del turismo lento per apprezzare non solo la meta, ma anche il percorso per raggiungerla.

Beneaugurante il commento di Damian Dombrowski, direttore del Martin Von Wagner Museum di Würzburg, a conclusione della prima riunione della Rete: “questo progetto ha la stoffa delle iniziative di successo”.

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