Salta ai contenuti. | Salta alla navigazione

E-mail istituzionale info@provincia.vicenza.it

E-mail posta certificata provincia.vicenza@cert.ip-veneto.net

Focus

Tu sei qui: Home / Focus / Viadotto Sant’Agata riaperto al transito in tempi record grazie al doppio turno di lavoro. A breve la fase due dei lavori nella parte inferiore

Viadotto Sant’Agata riaperto al transito in tempi record grazie al doppio turno di lavoro. A breve la fase due dei lavori nella parte inferiore

pubblicato il 02/08/2021, ultima modifica 02/08/2021

Sono conclusi i lavori nella parte superiore del viadotto Sant’Agata, che è ora riaperto al transito in entrambe le carreggiate. Il cronoprogramma è stato non solo rispettato, ma addirittura anticipato grazie alla scelta di Provincia, proprietaria del manufatto, e Vi.Abilità, società che gestisce le strade, di far lavorare su due turni l’azienda che sta eseguendo le opere. Dopo ferragosto partiranno i lavori nella parte inferiore, senza interferenze sul traffico.

Il viadotto Sant’Agata si trova lungo la strada provinciale 350 Valdastico, al confine tra i Comuni di Piovene Rocchette e Cogollo del Cengio. L’intervento di sistemazione costa in totale 1.070.000 euro a  carico della Provincia di Vicenza.

“L’intervento su ponte sant’Agata è stato complesso -sottolinea la presidente di Vi.Abilità Magda Dellai- non tanto e non solo per i lavori in sé, ma per la necessaria chiusura al traffico di una carreggiata per volta e l’istituzione del senso unico alternato regolato da semaforo. Stiamo parlando di un’infrastruttura su cui transitano ogni giorno 15mila veicoli, strategica sia per motivi turistici che di traffico legato alle aree produttive, per cui abbiamo dovuto costantemente confrontarci con tutti gli enti interessati, i Comuni limitrofi, le categorie economiche. Nella consapevolezza che garantire la sicurezza della rete viaria sia la nostra priorità.”

Di qui la scelta di dividere il lavoro in due fasi e non solo. “E’ stato convocato un tavolo tecnico in Prefettura con i Comuni e le forze dell’ordine -spiega il consigliere provinciale con delega alla viabilità Giorgio Santini- Come misura suppletiva di mitigazione del traffico abbiamo chiesto all’azienda aggiudicataria del contratto di lavorare su due turni anziché su uno come inizialmente previsto, in modo da aumentare la produttività e comprimere i tempi di lavorazione di un paio di settimane, accollandoci conseguentemente i maggiori costi. In questo modo i lavori, iniziati tra aprile e maggio, sono terminati il 20 luglio, in tempi estremamente rapidi per il tipo di lavorazione eseguita”.

La fase uno, sopra al ponte e conclusa, ha previsto il rifacimento del manto stradale, la pulizia del fondo e il riempimento dei fori, la posa di una membrana impermeabilizzante, il rifacimento della segnaletica orizzontale, l’adeguamento delle barriere stradali con realizzazione di nuovi cordoli e nuove barriere con classe di contenimento elevata. A breve verrà posata anche la rete di protezione antiscavalcamento. Inoltre Vi.Acqua collocherà sotto il ponte una nuova condotta fognaria.

La fase due, che inizierà dopo ferragosto, sposterà il cantiere per gli interventi nella parte inferiore del ponte, quindi non interferirà con il traffico. Gli utenti non vedranno più le squadre di operatori lungo la carreggiata, ma un grande ponteggio appeso al ponte a quasi 90 metri di altezza.

La fase due di cantiere prevede il ripristino degli ammaloramenti superficiali, diffusi o localizzati, riscontrati sulla struttura del  manufatto (arcate, pile, spalle), l’eventuale sistemazione dei ferri d’armatura esistenti, la passivazione dei ferri d’armatura eseguita mediante applicazione di malta cementizia monocomponente e inibitori di corrosione, la ricostruzione di strutture in calcestruzzo degradate con materiali di specifiche caratteristiche prestazionali di resistenza, la verniciatura protettiva della struttura per garantire una sua più lunga durabilità.

I lavori si concluderanno entro novembre 2021, per una durata totale dell’intervento di poco più di 200 giorni.

Responsabile dell’intervento per conto di Vi.Abilità è l’ing. Andrea Leonardi, che è anche responsabile dell’Area Tecnica Ponti appositamente costituita dalla società per monitorare costantemente e garantire la sicurezza dei 461 tra ponti e viadotti di competenza provinciale.

Il progetto esecutivo è stato redatto dal Raggruppamento Temporaneo composto da ESSE.I.A. Ingegneria– Stigea S.r.l. – Pelizzon Davide con sede a Padova. Si è aggiudicato l’appalto ad eseguire gli interventi di manutenzione straordinaria il raggruppamento di Imprese composto da Zara Metalmeccanica Srl – Brussi Costruzioni Srl con sede a Dolo (VE).

archiviato sotto: