Posa della fibra ottica: incontro questa mattina in Provincia con sindaci e prefetto. Nardin: “Allo studio un protocollo per limitare i disagi”.
Vicenza, 8 gennaio 2026 - “La fibra ottica è una grande opportunità, ma deve essere posata nel rispetto del territorio. Entro fine mese un protocollo definirà tempi e modi per limitare i disagi”. Lo ha detto il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin a margine dell’incontro di questa mattina voluto dal prefetto di Vicenza Filippo Romano che ha convocato nella sala Consiglio della Provincia venti sindaci vicentini e i referenti delle società Fiber Cop e Oper Fiber.
I sindaci vicentini, capitanati dal primo cittadino di Grumolo delle Abbadesse Andrea Turetta, si erano rivolti al prefetto rappresentando le criticità relative alla posa in opera della fibra ottica nei propri Comuni e chiedendogli di fare da tramite con le società che gestiscono i lavori.
“L’incontro è stato molto utile perché ha affrontato un problema che molte amministrazioni stanno vivendo -ha sottolineato Nardin- Quotidianamente constatiamo disagi legati ai cantieri di posa della fibra, con conseguenze sulla sicurezza e la qualità delle infrastrutture locali. Siamo costretti ad intervenire con risorse dei nostri bilanci, senza adeguato supporto né ristori. Le esigenze sono tre: avere il contatto diretto del direttore lavori, cioè un riferimento concreto con cui confrontarsi; condividere la programmazione dei lavori, per evitare di trovarsi con buchi su strade appena sistemate, e avere di volta in volta riferimenti normativi chiari sui lavori che vengono realizzati, quindi capire profondità dello scavo, obbligo di ripristino e tutti i dettagli che identificano il tipo di intervento e di ripristino. Queste tre esigenze verranno messe nero su bianco su un protocollo che il tavolo di oggi si è impegnato a sottoscrivere e, soprattutto, a rispettare.”
Il tema dei disagi causati ai Comuni dall’installazione della fibra ottica non è nuovo a palazzo Nievo. Già nell’aprile del 2024 il Consiglio Provinciale di Vicenza aveva approvato un ordine del giorno, proposto dal consigliere, oggi vicepresidente della Provincia, Moreno Marsetti, sindaco di Malo. Su indicazione del Consiglio, il presidente Nardin aveva contattato il Ministero delle Imprese e del Made in Italy e in luglio Infratel Italia aveva risposto assicurando di avere chiesto ai concessionari “una maggiore comunicazione con i Comuni che devono essere coinvolti nelle attività preliminari, di realizzazione e di gestione della rete, rispettando quelle che sono le leggi nazionali previste per la banda ultra larga, ma venendo incontro alle esigenze puntuali che sorgano durante le lavorazioni.”.
“Qualche risultato già allora lo avevamo raggiunto, anche se non per tutti i Comuni -ha affermato Marsetti, presente questa mattina- Ora serve definire una procedura chiara da parte di chi deve eseguire i lavori, condivisa con i Comuni, e un referente con cui interfacciarsi in caso di necessità. I lavori di ripristino devono rispettare gli stessi standard di qualità che seguono le amministrazioni comunali, per evitare che dobbiamo intervenire anche noi con fondi nostri, ma soprattutto per garantire sicurezza alle nostre comunità.”
