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Pari Opportunità: nasce la Rete della Provincia di Vicenza. Prima in Italia, unisce Provincia, Comuni e commissioni comunali

pubblicato il 24/03/2021, ultima modifica 24/03/2021

La Commissione Pari Opportunità della Provincia di Vicenza ha chiamato a raccolta i Comuni vicentini e le omonime commissioni comunali per iniziare un percorso di rete contro le discriminazioni. Una videoconferenza a cui hanno partecipato oltre 50 tra sindaci, assessori, consiglieri delegati e presidenti di commissione.

A condurre la riunione, dalla sala Consiglio della Provincia di Vicenza, il consigliere provinciale con delega alle pari opportunità Francesco Enrico Gonzo, la presidente della Commissione provinciale Loredana Zanella e la vicepresidente Mirta Corrà.

Un risultato che supera ogni più rosea aspettativa -ha commentato Gonzo- a riprova che c’è non solo la volontà, ma anche la necessità di fare squadra. I Comuni più piccoli, in particolare, hanno evidenziato difficoltà legate a fondi carenti se non nulli, per cui anche organizzare un evento di sensibilizzazione diventa un problema. La soluzione è la rete, che unisce le forze e amplifica i messaggi”.

Un percorso iniziato già lo scorso anno, voluto e perseguito con tenacia dalla presidente della Commissione provinciale pari opportunità Loredana Zanella, che con la vicepresidente Corrà ha elaborato un protocollo di intesa proposto oggi a Comuni e Commissioni. Un documento che i consiglieri provinciali hanno già vagliato in vista dell’approvazione, e che ogni Comune porterà all’attenzione del proprio Consiglio. “Non una semplice formalità -sottolinea la Zanella- ma la volontà di portare il tema delle pari opportunità nelle sale consiliari, per dargli la dignità che merita. Una volta approvato il protocollo, la rete sarà un organismo snello, un luogo di dialogo e confronto, di condivisione di idee e di esperienze, per essere più capillari sul territorio con le nostre iniziative. Una iniziativa che non ha precedenti in Italia, ma che ci auguriamo possa presto fare scuola, per arrivare ad una rete regionale e nazionale. ”

Il protocollo di intesa non ha colore politico, proprio come le pari opportunità, si rivolge ai grandi e piccoli Comuni e guarda oltre ogni tipo di discriminazione, favorendo non solo la parità di genere, ma la parità oltre ogni differenza, da vivere come arricchimento e non come limite. “Ci rivedremo a breve con i Comuni -ha concluso Gonzo- per concordare il

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