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Monitoraggio Pfba: Provincia e Comuni vicentini a confronto in Regione con gli assessori all’Ambiente e alle Infrastrutture

pubblicato il 14/05/2026, ultima modifica 15/05/2026

Venezia, 14 maggio 2026 - Si è parlato di Pfba oggi nella sede della Giunta Regionale del Veneto, dove gli assessori regionali Marco Zecchinato, alle Infrastrutture, e Elisa Venturini, all’Ambiente, hanno incontrato la Provincia di Vicenza e una rappresentanza dei sindaci dei Comuni interessati al tema dell’inquinamento da Pfba connesso alla realizzazione della Pedemontana Veneta.

Presenti per la Provincia il presidente Andrea Nardin, il consigliere con delega all’ambiente Filippo Negro e il dirigente dell’Ambiente Filippo Squarcina.

“Ringrazio gli assessori Venturini e e Zecchinato che hanno condiviso le informazioni sulle attività che la Regione Veneto sta portando avanti -ha affermato il presidente Nardin- E’ emerso il forte coinvolgimento che la Regione sta cercando di ottenere a livello ministeriale, perché ci sia uno specifico osservatorio legato all’ambiente che possa costantemente monitorare l’evoluzione del fenomeno. Le analisi che si stanno facendo evidenziano come gli effetti dei Pfba sull’organismo umano siano profondamente diversi da quelli dei Pfas, poiché la catena corta li rende meno bioaccumulabili. Proseguono in maniera capillare – ha sottolineato Nardin- i monitoraggi di Arpav sulla situazione delle acque, con piezometri e pozzi. Le acque del sistema acquedottistico pubblico sono controllate e assolutamente potabili. C’è la volontà di ridurre l’approvvigionamento d’acqua per uso potabile da pozzi privati, anche se ad oggi non c’è nessuna evidenza di inquinamento.”

“L’incontro di oggi rappresenta la naturale prosecuzione del percorso di ascolto avviato con il territorioha dichiarato Zecchinato - e segue, inoltre, la recente audizione in Commissione congiunta alla presenza delle strutture tecniche dei tre assessorati interessati, durante la quale le Direzioni regionali e Arpav hanno illustrato, in un quadro di piena collaborazione istituzionale, lo stato dell’arte. Si è trattato di un momento di confronto importante per ribadire che l’attenzione della Regione sul tema resta elevata. Intendiamo confermare il nostro impegno nel garantire azioni coordinate, trasparenti ed efficaci, frutto di una visione d’insieme e di un dialogo costante tra tutti i livelli amministrativi coinvolti”.

"La Regione - sottolinea Venturini - mantiene un presidio costante e attento: i controlli, che portiamo avanti attraverso il supporto tecnico di ARPAV, sono e saranno puntuali e accurati. È un lavoro quotidiano che ci permette di monitorare l'evoluzione della situazione. L’attenzione è alta anche in fase di valutazione dei progetti. Ogni proposta viene analizzata con grande cura, ponendo attenzione ai PFAS. Il nostro compito è assicurarci che ogni passaggio sia accompagnato da una valutazione ambientale attenta, agendo sempre con responsabilità a tutela del bene comune".

 

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