Migrazione dei rospi in sicurezza: il lago di Fimon diventa un modello di tutela ambientale con un sottopasso e azioni in sinergia tra Provincia di Vicenza, Comune di Arcugnano e SOS Anfibi
Arcugnano, 8 maggio 2026 – Un corridoio sicuro verso la sopravvivenza: il consigliere provinciale delegato all’Ambiente Filippo Negro ha presentato questa mattina il piano di interventi strutturali realizzati al lago di Fimon per proteggere una delle aree più delicate e preziose del territorio vicentino. Al suo fianco il tecnico provinciale Andrea Baldisseri e, operativi sul sito, i volontari di SOS Anfibi con il referente per Arcugnano Riccardo Muraro.
Un sottopasso per salvare migliaia di "piccoli migratori"
In questi giorni il lago è teatro di un esodo massivo: i neometamorfosati (piccoli anfibi che hanno appena completato la metamorfosi da girini e a cui sono spuntate le zampette) stanno lasciando le acque per raggiungere i boschi circostanti. Un viaggio istintivo che, nel passato anche recente, si è spesso trasformato in tragedia a causa dell'antropizzazione dell'area (strade, muretti e traffico), mettendo a rischio la conservazione dell’habitat.
“Per salvaguardare i piccoli migratori -ha spiegato il consigliere Negro- la Provincia ha realizzato un sottopasso dedicato sul lato sud, fondamentale per permettere l’attraversamento in sicurezza. In collaborazione con il Comune di Arcugnano e l'associazione SOS Anfibi, stiamo inoltre mettendo in campo altre azioni, quali il divieto di accesso anche per pedoni e ciclisti alla strada perilacuale e la raccolta e il trasferimento di parte degli esemplari.”
Proprio oggi i volontari di SOS Anfibi hanno posizionato transenne e apposita cartellonistica lungo il percorso e nei fine settimana saranno anche presenti per fare sorveglianza e informazione. “Gli utenti vengono deviati nella strada superiore parallela che permette comunque di passeggiare attorno al lago -afferma Riccardo Muraro- finora nessuno si è lamentato del divieto, anzi, c’è comprensione e rispetto, anche perché la migrazione è visibile, i piccoli anfibi, grandi meno di un centimetro, sono dappertutto e sarebbe davvero difficile evitarli.”
Il Comune di Arcugnano, grazie al commissario prefettizio Emanuele Cassaro, ha messo a disposizione un terreno di proprietà in via Boeca, all’inizio del lago, da utilizzare quale parcheggio nel periodo della migrazione, in modo che le auto si fermino prima dei luoghi potenzialmente interessati agli attraversamenti dei metamorfosati. Il terreno si aggiunge al parcheggio già esistente, potenziando la capacità ricettiva.
Fondamentale è la collaborazione dei cittadini che frequentano il lago in questo periodo (approssimativamente 3 settimane di maggio, variabili a seconda delle condizioni meteo) e che devono approcciarsi al sito con attenzione e sensibilità, al fine di ridurre il più possibile le inevitabili morie determinate da un esodo con direzioni non sempre prevedibili e comunque molto diversificate.
Tecnologia e infrastrutture al servizio della natura
La realizzazione del sottopasso, con sistemazione della strada, si inserisce in un pacchetto di lavori del valore complessivo di oltre 300.000 euro (311.629 euro per la precisione), di cui 150.000 euro finanziati dalla Regione Veneto e il resto a carico della Provincia di Vicenza.
Sono state realizzate due postazioni di birdwatching, lato nord e lato sud. Queste strutture permettono ai cittadini e agli appassionati di ammirare l'area e i suoi habitat senza disturbare le specie protette. Particolare attenzione è stata rivolta all'inclusività: la postazione a sud ha infatti una passerella integrata che la rende completamente accessibile, permettendo a tutti di osservare la ricca biodiversità che caratterizza il lago.
Per garantire la sicurezza del sito, sono state installate due nuove sbarre metalliche automatizzate sui lati ovest e nord, controllate da un sistema di videosorveglianza integrato. Questo sistema mette fine ai vandalismi sulle vecchie sbarre in legno e garantisce il blocco del traffico non autorizzato, pur assicurando l'accesso ai mezzi di soccorso (SUEM, Vigili del Fuoco) tramite codici dedicati.
Grazie al corposo importo messo a disposizione, è stata garantita la manutenzione ordinaria del verde con sfalci periodici e sono stati anche effettuati lavori straordinari di potatura, con interventi su alberi che creavano situazioni di pericolo. Sono state sistemate la staccionata, la mezzaluna, le piazzole dei pescatori, è stata ripristinata la strada circumlacuale ed è stata inserita nuova cartellonistica.
