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Commissione Pari Opportunità della Provincia di Vicenza: "Costruiamo una società dove la donna sia pari all'uomo. Facciamolo per Giulia"

pubblicato il 20/11/2023, ultima modifica 20/11/2023

Per Giulia

Giulia era una giovane ragazza, una studentessa, una figlia, una sorella. E’ stata brutalmente uccisa e gettata in un dirupo da chi l’avrebbe dovuta amare, il fidanzato, suo giovane carnefice.

Ennesimo femminicidio che insanguina la nostra società. Il femminicidio è una violazione dei diritti umani come sancisce la Convenzione di Istanbul del 2011, che dal primo ottobre 2023 è diventata vincolante in tutti i Paesi Ue.

La Commissione Pari Opportunità della Provincia di Vicenza ritiene che tutte le istituzioni debbano impegnarsi ulteriormente: il numero dei femminicidi è sempre molto alto. E’ ormai improcrastinabile l’intervento nei modelli educativi. La violenza si accompagna alla considerazione della donna come inferiore nella vita privata come nella pubblica, nella politica come nel mondo del lavoro. La violenza fisica che spesso porta alla morte delle donne è la punta di un iceberg costituito da molto altro: rimangono difficili da sconfiggere le molestie sessuali, gli stupri e le discriminazioni nei confronti delle donne.

Finché la politica relegherà la donna in secondo piano,

finché la maternità non sarà considerata un valore ma un ostacolo,

finché una donna verrà retribuita meno di un uomo, solo perché donna,

finché le istanze delle donne non verranno ascoltate

non ci potrà essere cambiamento.

Dobbiamo ricostruire una società dove il rispetto sia un valore irrinunciabile, dove la donna non sia più percepita come persona che “vale meno”, ma sia pari all’uomo. Solo così porremo fine a tutto questo.

Riposa in pace dottoressa Giulia, che il tuo sacrificio non sia vano ma sia un monito affinché tutti si adoperino per una società finalmente libera da questi crimini.

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