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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 81 to 95.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/smart-tourism-vicenza-il-futuro-del-turismo-vicentino-si-costruisce-con-dati-pianificazione-e-lavoro-di-rete">
    <title>Smart Tourism Vicenza: il futuro del turismo vicentino si costruisce con dati, pianificazione e lavoro di rete</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/smart-tourism-vicenza-il-futuro-del-turismo-vicentino-si-costruisce-con-dati-pianificazione-e-lavoro-di-rete</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify"><i>Vicenza, 18 giugno 2025</i> – <b>Governance, innovazione digitale e strategia</b>: questi i temi chiave per il <b>futuro del turismo vicentino</b>. Se ne è parlato durante il convegno <b>“Smart Tourism Vicenza: la sfida turistica del territorio della Provincia di Vicenza”</b>,<i><b> </b></i>tenutosi al Complesso Universitario di Vicenza alla presenza di amministratori, operatori turistici e stakeholder.</p>
<p align="justify">Per costruire il <b>futuro del turismo vicentino</b> servono fondamenta solide, in grado di accompagnare la provincia di Vicenza verso il traguardo di <b>Smart Tourism Destination di riferimento</b>. Lo sanno bene tutti i protagonisti del convegno, che ha rappresentato un passo concreto in questa direzione, in cui è stata espressa la volontà condivisa di fare rete per dare vita a un <b>ecosistema turistico innovativo e integrato</b>.</p>
<p align="justify">L’evento è stato promosso nell’ambito del <b>progetto regionale Digital Tourism</b> con il supporto della Provincia di Vicenza, delle OGD Pedemontana Veneta e Terre Vicentine e della Camera di Commercio. Digital Tourism è, infatti, il format voluto dalla Regione Veneto per portare <b>innovazione applicata al turismo</b>, di cui Vicenza rappresenta una tappa importante visto che proprio qui le <b>tre OGD</b> -Montagna Veneta, Pedemontana Veneta e Colli, Terre Vicentine- hanno saputo darsi una <b>dimensione di programmazione unitaria</b> con la <b>Consulta Provinciale del Turismo,</b> costituita a marzo 2025.</p>
<p align="justify">“La Consulta Provinciale del Turismo non è un punto di arrivo, ma un punto di partenza. Lavoreremo con dati concreti per orientare al meglio le strategie” -ha dichiarato il <b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b>- “Non dobbiamo basarci su suggestioni personali, ma su dati concreti. Solo così potremo capire se i percorsi che stiamo avviando sono corretti.”</p>
<p align="justify">Tra gli interventi, è stato presentato il progetto vincitore del bando regionale Smart Tourism, illustrato da <b>Nicolas Cazzola</b> <b>presidente di OGD Pedemontana Veneta e Colli</b>. Il progetto prevede l’integrazione del DMS (Destination Management System) in oltre 40 comuni, il coinvolgimento di oltre 50 strutture ricettive nella raccolta dei dati e il monitoraggio dei flussi turistici, anche lungo nuovi percorsi ciclabili intelligenti.</p>
<p align="justify">“Lo Smart Tourism non è solo una questione tecnologica, è un livello avanzato e moderno di approccio al territorio che mette al centro la pianificazione economica del turismo, la sostenibilità ambientale e sociale e l’innovazione digitale al servizio dell’esperienza turistica che passa attraverso la valorizzazione delle eccellenze locali, la creazione di reti collaborative tra tutti i portatori di interessi” -ha evidenziato <b>Francesco Enrico Gonzo</b>, <b>consigliere provinciale delegato al Turismo.</b></p>
<p align="justify">Collaborazione e coordinamento rappresentano strumenti fondamentali per il territorio, indispensabili per gestire dati e tecnologie basate sull’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di attrarre sempre più <b>visitatori consapevoli, capaci di vivere pienamente l’autenticità del territorio vicentino.</b></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-06-18T13:15:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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    <title>Nuovo Ponte di Debba sul Bacchiglione: in approvazione il progetto esecutivo integrato.  Ponte più largo per far posto alla pista ciclopedonale e ai sottoservizi.  Costo aggiornato a 14,2 milioni di euro: variazione di bilancio in consiglio provinciale</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><i>Vicenza, 16 giugno 2025</i> – È in approvazione il progetto esecutivo per la realizzazione del nuovo Ponte di Debba sulla S.P. 247 Riviera Berica, un'opera strategica per il miglioramento della viabilità tra i Comuni di Vicenza e Longare e il collegamento con il casello autostradale di Vicenza Est.</p>
<p class="western">Rispetto al progetto definitivo, <b>l’esecutivo è un proge</b><span><b><span>tto c</span></b></span><b>he tiene conto non solo delle necessità viabilistiche dell’area, ma anche dei sottoservizi,</b> <b>prevedendo anche la posa di una nuova condotta acquedottistica e il passaggio delle reti gas, energia e telecomunicazioni lungo l’impalcato del ponte.</b> Ad approvarlo dovranno pertanto essere, oltre alla <b>Provincia di Vicenza, anche Viacqua Spa e V-Reti Spa</b>. <span>Ad </span>elabora<span>rlo è stato il </span><span><span>Raggruppamento temporaneo di Professionisti, con mandataria E-Farm Engineering &amp; Consulting Srl.</span></span></p>
<p class="western">Il progetto esecutivo è stato presentato questa mattina da Andrea Nardin, presidente della Provincia, con i consiglieri delegati Renzo Marangon e Marco Zocca, il Comune di Vicenza con l’assessore alla Viabilità Cristiano Spiller, Viacqua con il presidente Federico Ginato, V-Reti con <span>il dirigente Roberto Bottin</span>. Presenti anche il Rup Stefano Mottin, dirigente della società Vi.abilità che segue il procedimento dell’ope<span>ra</span><span><span>.</span></span></p>
<p class="western">“Un ulteriore passo avanti verso la realizzazione di una delle più grandi infrastrutture realizzate dalla Provincia – ha commentato il presidente Nardin- <b>un esempio virtuoso di collaborazione tra enti pubblici e gestori di rete</b>, che consente non solo un miglioramento della mobilità ma anche un’importante razionalizzazione delle reti idriche e tecnologiche, con benefici ambientali e gestionali a lungo termine.”</p>
<p class="western">Il nuovo ponte, lungo 313 metri e articolato in sei campate, fa parte di un più ampio asse viario di circa 550 metri e sarà realizzato in curva per attraversare il fiume Bacchiglione.</p>
<p class="western">“Nei prossimi mesi il progetto esecutivo dovrà essere approvato da Provincia di Vicenza, Viacqua e V-Reti <span>con investimento economico aggiornato </span>-ha sottolineato il consigliere Marangon-<span> in seguito potremo procedere con la gara per l’affidamento dei lavori. Verosimilmente, se non ci sono intoppi, i lavori potrebbero iniziare nella primavera del 2026. Da qui partono i due anni di cantiere per la realizzazione.”</span></p>
<p class="western">Il passaggio dal progetto definitivo a quello esecutivo co<span>mporta per quanto riguarda le </span><b><span>opere stradali </span></b><span>anche una previsione di spesa maggiore, passand</span>o dai precedenti 13 milioni di euro agli attuali <b>14,2 milioni di euro, con un aumento quindi di 1,2 milioni di euro</b>. Secondo gli accordi, la spesa è a carico della Provincia di Vicenza per <span>11.750.000</span> euro e del Comune di Vicenza per <span>2.450.000 euro.</span></p>
<p class="western">Il consiglio provinciale approverà nel pomeriggio la <b>variazione di bilancio</b> per far fronte alla maggiore spesa. “Un impegno che dà il via alla fase conclusiva di un progetto che sto seguendo dal 2007 -ha commentato il consigliere Zocca- ma stiamo già lavorando anche al collegamento con il casello autostradale di Vicenza Est, su cui è in fase di stesura il Docfap, documento delle alternative progettuali.” <span>Sul collegamento c’è la massima attenzione anche del</span> Comune di Vicenza: “E’ necessario perché l’opera sia completa -le parole di Spiller- Il nuovo ponte comporterà un aumento del traffico, quindi è fondamentale pensare anche al proseguimento.”</p>
<p class="western">Il nuovo ponte rappresenta un’opportunità anche per l’<b>ammodernamento dei sottoservizi, con economie di scala e sostenibilità ambientale</b>. “Il nuovo ponte di Debba ci consente di <b>interconnettere il sistema acquedottistico di Vicenza</b> -ha spiegato il presidente Ginato- un<span>endo</span> la centrale del Moracchino con quella di Bertesina e con la rete consortile dell’area berica: questo significa mette<span>re</span> in sicurezza buona parte di Vicenza sia in termini di quantità che di qualità dell’acqua.”</p>
<p class="western">“Un’occasione anche per <b>potenziare </b><span><b>il gasdotto e l’elettrodotto</b></span><span> - ha aggiunto Bottin di V-Reti- </span> con collegamenti alla fibra ottica per un telecontrollo, aumentando la capacità e la funzionalità del sistema.”</p>
<h3 class="western">​<b>Le principali innovazioni rispetto al progetto definitivo</b></h3>
<p class="western">Il progetto esecutivo ha recepito le prescrizioni emerse nelle varie fasi autorizzative, incluse quelle della <b>Soprintendenza, del Genio Civile e della Regione Veneto</b>, e <b>si configura come l’unione coordinata dei progetti definitivi già approvati dai tre soggetti attuatori: Provincia di Vicenza,  Viacqua e V-reti.</b></p>
<p class="western">L’aggiornamento del progetto ha comportato <b>modifiche tecniche e funzionali</b> che migliorano la sostenibilità ambientale e la sicurezza, razionalizzano i sottoservizi e offrono una migliore fruibilità della viabilità ciclabile.</p>
<p class="western">In particolare:</p>
<ul>
<li>
<p class="western"><b>inserimento della dorsale 	acquedottistica Viacqua</b> direttamente nell’impalcato del 	ponte, in sostituzione del precedente attraversamento tramite i 	vecchi ponti esistenti;</p>
</li>
<li>
<p class="western"><b>l’allargamento dell’impalcato 	permette di realizzare una pista ciclopedonale</b> lungo tutto 	il ponte (larghezza 2,5 metri), con conseguenti modifiche 	strutturali alla soletta e nuove rampe di raccordo su entrambi i 	lati (Riviera Berica e San Pietro Intrigogna);</p>
</li>
<li>
<p class="western"><b>alloggiamento dei sottoservizi gas, 	elettricità, telecomunicazioni</b> nel ponte stesso: 	un’ottimizzazione che riduce costi futuri e semplifica la 	manutenzione;</p>
</li>
<li>
<p class="western"><b>revisione delle fondazioni e delle 	pile del ponte</b>, con incremento dimensionale per supportare 	le nuove strutture integrate;</p>
</li>
<li>
<p class="western"><b>semplificazione delle opere 	idrauliche</b>: il bacino di laminazione è stato spostato 	sotto la prima campata del ponte, eliminando opere complesse 	previste nel precedente progetto;</p>
</li>
<li>
<p class="western"><b>interventi paesaggistici e 	ambientali</b>: maggiori sistemazioni a verde e uso di tecniche 	di difesa spondale meno invasive, come i materassi rinverdibili;</p>
</li>
<li>
<p class="western"><b>modifiche alla viabilità secondaria 	e all’accessibilità agricola</b>, tra cui la rampa di 	accesso anticipata al frutteto e nuovi tratti ciclopedonali 	raccordati con la rete esistente.</p>
</li>
</ul>
<h3 class="western"><b>​Una realizzazione strategica e sostenibile</b></h3>
<p class="western">La cantierizzazione è stata ottimizzata per ridurre l’impatto sul traffico e sulle attività commerciali adiacenti: durante la costruzione della nuova rotatoria sulla Riviera Berica si prevede la <b>chiusura temporanea della provinciale</b>, minimizzando tempi e disagi.</p>
<h3 class="western">​<b><b>C</b></b><b><span><b><span>aratteristiche del nuovo ponte di Debba:</span></b></span></b></h3>
<ul>
<li>
<p class="western"><b><span><span>Tipologia 	strutturale:</span></span></b><span><span> ponte in </span></span><b><span><span>curva 	a 6 campate</span></span></b></p>
</li>
<li>
<p class="western"><b><span><span>Lunghezza 	totale del ponte:</span></span></b><span><span> </span></span><b><span><span>313,4 	metri</span></span></b></p>
</li>
<li>
<p class="western"><span><b><span>Larghezza 	del ponte</span></b></span><span><span>: 	variabile da 11,50 a 15 metri, per ospitare</span></span><span><b><span> due corsie (una per ogni senso di marcia) e la  pista ciclopedonale. </span></b></span><span><span><span>L'inserimento 	delle dorsali dei sottoservizi di Vi.ac</span></span></span><span><span><span><span>qu</span></span></span></span><span><span><span>a 	e V-Reti ha comportato l'incremento in larghezza della sezione 	complessiva del ponte. Il marciapiedi di servizi previsto in 	progetto definitivo lato valle raggiunge per questo motivo ora una 	larghezza complessiva di 2,50 m consent</span></span></span><span><span><span><span>e</span></span></span></span><span><span><span>ndo 	così la previsione di un percorso ciclopedonale  di l</span></span></span><b><span><span><span>arghezza 	costante di</span></span></span></b><span><span><span> </span></span></span><b><span><span><span>2,50 	metri</span></span></span></b><span><span><span> sull’impalcato del ponte.</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p class="western"><span><b><span>Sostenibilità 	idraulica:</span></b></span><span><span> non ci sono pile in alveo per garantire la compatibilità idraulica 	e ridurre l’impatto ambientale. È stata scelta una </span></span><b><span><span>luce 	centrale ampia</span></span></b><span><span>, 	con </span></span><b><span><span>campate 	di 57,8 m</span></span></b><span><span>, 	proprio per superare interamente l’alveo senza interferenze. Le </span></span><b><span><span>pile 	sono collocate sulle golene</span></span></b><span><span>, 	ossia al di fuori del canale attivo del fiume, e progettate con 	orientamento parallelo al deflusso per ridurre l’impatto 	sull’idraulica del Bacchiglione</span></span></p>
</li>
<li>
<p class="western"><span><b><span>Pista 	ciclopedonale</span></b></span><span><span>: 	in </span></span><b><span><span>sede 	propria a doppio senso di marcia</span></span></b><span><span>. 	Ha una </span></span><span><span><span>l</span></span></span><b><span><span><span>arghezza 	costante di</span></span></span></b><span><span><span> </span></span></span><b><span><span><span>2,50 	metri, i</span></span></span></b>n alcuni tratti esterni al 	ponte, in <b><span>promiscuità con 	strade di manutenzione</span></b><span>, 	raggiunge i </span><b><span>4,00 	metri.</span></b><b> È separata dalla carreggiata 	veicolare </b><b><span>da un 	cordolo in calcestruzzo armato largo 60 cm, che ospita anche la 	barriera di sicurezza. </span></b>Il bordo esterno 	dell’impalcato è dotato di un <b>parapetto con carter 	protettivo</b>, che ha anche funzione estetica e di 	mascheramento della condotta acquedottistica sottostante.</p>
</li>
</ul>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-06-16T15:34:10Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/gala-lirico-destate-serata-di-musica-a-villa-cordellina-lombardi-venerdi-20-giugno-2025">
    <title>Gala Lirico d'Estate: serata di musica a villa Cordellina Lombardi venerdì 20 giugno 2025</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/gala-lirico-destate-serata-di-musica-a-villa-cordellina-lombardi-venerdi-20-giugno-2025</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div style="width: 999998px; text-align: left;">La Provincia di Vicenza, in collaborazione con la Banca delle Terre Venete e con il sostegno di Reteventi Regione Veneto, organizza il Gala Lirico d'Estate VENERDI' 20 GIUGNO ALLE ORE 21 nel parco di villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore (VI).<br /> <br /> Si esibiranno l'Orchestra Sinfonica del Veneto diretta dal Maestro  Stefano Romani e l'Ensemble vocale Continuum diretto dal Maestro Luigi  Azzolini, con la partecipazione del soprano Natalia Roman e del tenore  Cristian Ricci.<br /> Presenta e conduce la serata Federica Morello.<br /> Un appuntamento ormai tradizionale di inizio estate per godere di buona musica in una location di grande suggestione.<br /> <br /> L'ingresso all'evento è gratuito con prenotazione su Eventbrite.com<br />
<div style="width: 999998px; text-align: left;"><a class="external-link" href="https://www.eventbrite.it/e/gala-lirico-destate-tickets-1381639453799?aff=ebdssbdestsearch&amp;amp;keep_tld=1">https://www.eventbrite.it/e/gala-lirico-destate-tickets-1381639453799?aff=ebdssbdestsearch&amp;keep_tld=1</a></div>
</div>
<div style="width: 999998px; text-align: left;"></div>
<div style="width: 999998px; text-align: left;">In caso di maltempo l'evento è rinviato a domenica 22 giugno.</div>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-06-13T10:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ale-tecnico-manutentivo-o-equivalente-procedura-di-mobilita-per-la-copertura-a-tempo-indeterminato-e-pieno-di-ndeg-2-posti-di-operatore-esperto-ex-cat-giuridica-b-ccnl-comparto-funzioni-locali-profilo-professionale-tecnico-manutentivo-o-equivalente">
    <title>Procedura di mobilità per la copertura a tempo indeterminato e pieno di n° 2 posti di Operatore Esperto (ex cat. giuridica B)  - Profilo professionale tecnico manutentivo o equivalente</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/ale-tecnico-manutentivo-o-equivalente-procedura-di-mobilita-per-la-copertura-a-tempo-indeterminato-e-pieno-di-ndeg-2-posti-di-operatore-esperto-ex-cat-giuridica-b-ccnl-comparto-funzioni-locali-profilo-professionale-tecnico-manutentivo-o-equivalente</link>
    <description>Data chiusura invio domande: 08/07/2025 (esclusivamente dal Portale "inPA")</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Si informa che nella sezione Amministrazione Trasparente è stato pubblicato l'avviso di mobilità di cui all'oggetto:</p>
<p><a href="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ente/amministrazione-trasparente/bandi-di-concorso/procedura-di-mobilita-per-la-copertura-a-tempo-indeterminato-e-pieno-di-ndeg-2-posti-di-operatore-esperto-ex-cat-giuridica-b-ccnl-comparto-funzioni-locali-profilo-professionale-tecnico-manutentivo-o-equivalente" class="external-link">https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/bandi-di-concorso/procedura-di-mobilita-per-la-copertura-a-tempo-indeterminato-e-pieno-di-ndeg-2-posti-di-operatore-esperto-ex-cat-giuridica-b-ccnl-comparto-funzioni-locali-profilo-professionale-tecnico-manutentivo-o-equivalente</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-06-11T07:34:49Z</dc:date>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/smart-tourism-vicenza-la-sfida-turistica-del-territorio-della-provincia-di-vicenza-tra-piste-ciclabili-e-intelligenza-artificiale-link-per-iscrizioni">
    <title>Smart Tourism Vicenza: la sfida turistica del territorio della provincia di Vicenza tra piste ciclabili e intelligenza artificiale. Link per iscrizioni</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i><span>Vicenza, 10 giugno 2025</span></i> - <b>Turismo a Vicenza tra piste ciclabili e intelligenza artificiale</b>. Se ne parlerà <b>domani, mercoledì 11 giugno, dalle 14 alle 18 nel  complesso universitario di viale Margherita a Vicenza</b>, dove verrà ospitato l’evento Smart Tourism Vicenza: La sfida turistica del territorio della Provincia di Vicenza, un evento dedicato alla promozione e allo sviluppo di un turismo intelligente, sostenibile e integrato nel territorio vicentino.</p>
<p>L’iniziativa è organizzata all’interno del <b>progetto regionale Digital Tourism</b>, in collaborazione con le Organizzazioni di Gestione della Destinazione (OGD) Pedemontana Veneta e Colli e Terre Vicentine, la Provincia di Vicenza e la Camera di Commercio di Vicenza, sotto le disposizioni della Regione del Veneto.</p>
<p>Obiettivo è creare <b>confronto e dialogo tra enti pubblici, operatori turistici e professionisti del settore</b>. Un’occasione per costruire insieme un ecosistema intelligente, sostenibile e integrato, capace di valorizzare le destinazioni e connettere il territorio.</p>
<p>Durante il convegno saranno affrontati <b>temi strategici per il futuro del turismo vicentino</b>, tra cui: le strategie regionali per una destinazione smart, il cicloturismo come leva strategica per lo sviluppo sostenibile del territorio, i progetti delle OGD provinciali, le applicazioni dell’intelligenza artificiale per il miglioramento dell’esperienza turistica a Vicenza e l’importanza dei dati per il turismo, con focus su strumenti analitici e decisionali utili a supportare amministrazioni ed operatori.</p>
<p>Il pomeriggio si concluderà con una <b>tavola rotonda aperta</b>, durante la quale i partecipanti potranno porre domande e proporre idee per contribuire alla definizione di strategie condivise per lo sviluppo turistico del territorio.</p>
<p><a name="OBJ_PREFIX_DWT345_com_zimbra_url"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT338_com_zimbra_url"></a> La partecipazione all’evento è gratuita, previa iscrizione al link:<span><span><span> </span></span></span><span><span><span><span><span><span style="text-decoration: underline;"><b><span><a href="https://biglietti-smart-tourism-vicenza.eventbrite.it/?fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTAAYnJpZBExRldLOW53VFE1VEdKRjVMdAEe-mJgaf94fJEdyU7CuWwYK0LIPsmdcNWlMOAh96LY7hP3vSp4CgaOHusynZs_aem_dmHDWfmZwqqPC3Rv0eVFqQ" target="_blank">https://biglietti-smart-tourism-vicenza.eventbrite.it</a></span></b></span></span></span></span></span></span><span><span><span> </span></span></span></p>
<p><a name="OBJ_PREFIX_DWT346_com_zimbra_url"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT339_com_zimbra_url"></a> <span><span><span>S</span></span></span><span><span><span>ito ufficiale del Digital Tourism: <a href="https://digitaltourism.it/smart-tourism-vicenza-la-sfida-turistica-del-territorio-della-provincia-di-vicenza-verso-un-ecosistema-intelligente-per-il-turismo-provinciale/" target="_blank">https://digitaltourism.it/smart-tourism-vicenza-la-sfida-turistica-del-territorio-della-provincia-di-vicenza-verso-un-ecosistema-intelligente-per-il-turismo-provinciale/</a> </span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-06-10T12:58:56Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/via-ai-lavori-della-nuova-palestra-dell2019itis-rossi-di-vicenza-un-lavoro-di-squadra-che-ha-come-protagonisti-gli-ex-allievi-dalla-provincia-un-contributo-di-100-000-euro">
    <title>Via ai lavori della nuova palestra dell’ITIS Rossi di Vicenza:  un lavoro di squadra che ha come protagonisti gli ex allievi.  Dalla Provincia un contributo di 100.000 euro</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><span><i>Vicenza, 6 giugno 2025</i></span><span> - </span><span>E’ stato dato il via questa mattina al cantiere per la costruzione </span>del <b>nuovo campo sportivo polivalente </b><b>a servizio dell’ITIS A. Rossi di Vicenza</b>. Il progetto prevede la riqualificazione del vecchio campo da basket outdoor, ormai degradato e non utilizzabile in sicurezza.</p>
<p class="western">Un progetto che ha tanti protagonisti e che gode di <b>un’unicità: </b><span><b>essere sostenuto dagli ex allievi dell’istituto, </b></span><span><b>che hanno raccolto fondi perché l’idea potesse diventare realtà,</b></span><span> donando agli attuali e futuri allievi uno spazio di crescita e di condivisione. </span><span><b>Un’unione tra vecchi e nuovi allievi </b></span><span>che testimonia il senso di appartenenza di chi frequenta questo storico istituto vicentino.</span></p>
<p class="western"><span><span>Vecchi e nuovi allievi erano presenti oggi in gran numero all’avvio del cantiere, con il </span></span><span><span>dirigente scolastico Alberto Frizzo, </span></span><span><span>il presidente dell’associazione ex allievi Mariano Magnabosco </span></span><span><span>e gli ideatori dell’iniziativa “Rossi palestra d’impresa” Lorenzo Cracco e Ivan Tomasi. Presenti anche</span></span><span><span> </span></span><span>il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin e il consigliere delegato all’edilizia scolastica Enrico Costa, il sindaco del Comune di Vicenza Giacomo Possamai </span><span>e l’assessore Cristina Balbi</span><span>. E poi </span><span>gli sponsor che stanno finanziando i lavori</span><span>.</span></p>
<p class="western"><span>L</span><span>avori che, per inciso, valgono </span><span><b>270.000 euro, di cui 170.000 euro raccolti dagli ex allievi e 100.000 euro quale contributo straordinario dell</b></span><span><b>a Provincia di Vicenza</b></span><span>, ente proprietario dell’edificio. Un’operazione di confinanziament</span><span><span>o unica a li</span></span><span>vello nazionale fra le iniziative propost</span><span>e</span><span> da associazioni di ex allievi.</span></p>
<p class="western"><span>L’iniziativa “</span><span><b>Rossi Palestra d’Impresa</b></span><span>”, </span><span>ha ricostruito il dirigente Frizzo,</span><span> è partita nel 2022 da un gruppo di imprenditori ex allievi insieme all’Associazione Ex-Allievi, che nel 2023 ha festeggiato i suoi 140 anni. La raccolta fondi ha avuto inizio a febbraio 2024 ed ha rapidamente coinvolto </span><span><b>oltre 50 aziende, 4 istituti di credito e numerosi donatori singoli, tutti accomunati dal desiderio di testimoniare in modo tangibile il senso di appartenenza e riconoscenza per lo storico </b></span><span><b>i</b></span><span><b>stituto</b></span><span>, che, dalla fondazione nel 1878 ad oggi, ha diplomato oltre 18.000 tecnici, contribuendo in modo significativo allo sviluppo dell’economia del territorio vicentino e non solo.</span></p>
<p class="western">“<span>L’impegno degli ex studenti dimostra come </span><span><b>il Rossi sia una scuola di crescita umana oltre che </b></span><span><b>didattica</b></span><span> -ha sottolineato il </span><span><b>presidente Nardin</b></span><span>, lui stesso ex allievo dell’Itis – L’augurio è che ciò che sta accadendo qui possa essere di esempio per altre scuole: il vicentino vanta istituti superiori di eccellenza, scuole di vita e di valori. Tutti noi possiamo rendere un po’ di ciò che abbiamo ricevuto, ricordando che supportare le scuole significa investire nel futuro del nostro territorio.”</span></p>
<p class="western">“<span>Un’operazione che insegna come la sinergia tra pubblico e privato non solo porti risultati -ha affermato il consigliere provinciale Costa- ma abbatta anche gli ostacoli burocratici, velocizzando l’iter di realizzazione delle opere.”</span></p>
<p class="western"><span>Il </span><span><b>cantiere aperto oggi sarà infatti concluso in ottobre</b></span><span>, in modo che la nuova struttura sportiva sia a servizio della scuola già nel nuovo anno scolastico.</span></p>
<p class="western"><span>Una sinergia che ha avuto come protagonista anche il </span><span><b>Comune di Vicenza</b></span><span>, che ha seguito la pratica urbanistica e concesso la costruzione del nuovo impianto polifunzionale. </span></p>
<p align="left" class="western">Il progetto elaborato dallo <b>studio Baldisseri e Zancan Architetti Associati</b>, prevede il ripristino della pavimentazione del campo polisportivo e la sua copertura con una tensostruttura, aperta sui lati, che lo renderà fruibile in un tutte le stagioni e con diverse condizioni climatiche.  I lavori, aggiudicati alla <span><b>d</b></span><b>itta Sartori S.R.L. Impianti Sportivi,</b> saranno effettuati da giugno a ottobre, senza interferire con le attività didattiche.</p>
<p align="left" class="western"><br /> <br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-06-06T13:37:38Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/cerimonia-di-apertura-del-sacrario-militare-di-asiago-nardin-201cun-luogo-di-memoria-e-cultura-condivisa201d">
    <title>Cerimonia di apertura del sacrario militare di Asiago.  Nardin: “Un luogo di memoria e cultura condivisa”</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Asiago, 28 maggio 2025 </i>- “Aprire il Sacrario Militare di Asiago significa rendere onore ai caduti che qui riposano. “Tu che vivi in tempo di pace, non ti scordar di noi” sono le parole scolpite nel monumento: un monito quanto mai attuale. <b>A noi il compito di preservare la memoria, che significa valorizzare questi luoghi, renderli fruibili e visitabili , renderli cultura condivisa. </b>Oggi è un giorno importante per Asiago, per Vicenza e per l’Italia intera: <b>qui sono state scritte pagine importanti della storia d’Italia e qui oggi l’Italia si ritrova</b><span>, rappresentata da</span><span>l sottosegretario di Stato alla Difesa Isabella Rauti, </span><span>d</span><span>a</span><span>l </span><b><span>generale</span></b><b><span> Andrea Rispoli</span></b><span>, </span>Comandante Capo dell’Ufficio per la Tutela della Cultura e della Memoria della Difesa, dal generale Maurizio Riccò , comandante delle Forze Operative Nord dell’Esercito, da tanti sindaci e soprattutto da tanti cittadini e bambini. Ai più giovani, che con entusiasmo hanno partecipato alla cerimonia, affidiamo la custodia di questo luogo e dei valori universali di libertà e di pace di cui ci parla.”</p>
<p>Queste le parole del <b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b>, presente oggi alla <b>cerimonia di riapertura del sacrario militare del Leiten</b>. Un primo intervento di messa in sicurezza, costato 150 mila euro, consente l’accesso alla tomba monumentale di 54 mila caduti della Prima Guerra Mondiale. Nei prossimi mesi partirà il maxi restauro del costo di 7 milioni di euro che completerà la ristrutturazione. I lavori sono curati dal Genio Militare e dalla Struttura di Missione della Presidenza del Consiglio.</p>
<p>La cerimonia è stata disposta dall’ufficio per la Tutela della Cultura della Memoria della Difesa e organizzata dal Comando Forze Operative Nord dell’Esercito con il Comune di Asiago.</p>
<p>Hanno preso parte all’evento il Coro Asiago e la Fanfara della Brigata di cavalleria “Pozzuolo del Friuli”, scolaresche di Asiago e rappresentanti delle associazioni combattentistiche e d’arma.</p>
<p>Il sacrario militare di Asiago si trova con i sacrari di Cimone, Grappa e Pasubio nello stemma della Provincia di Vicenza. Per volontà della Provincia, è stato realizzato un percorso che li unisce, l’<b>Alta Via della Grande Guerra</b>, un progetto di coesione e promozione della montagna vicentina con l’obiettivo di raccontare e divulgare i drammatici eventi acc<span>aduti su queste cime durante la </span><b><span>Prima Guerra Mondiale</span></b><span>. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-05-28T13:55:08Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/fine-lavori-all2019istituto-parolini-di-bassano-del-grappa-pronto-un-nuovo-edificio-da-7-5-milioni-di-euro-inaugurazione-sabato-31-maggio-alle-10">
    <title>Fine lavori all’istituto Parolini di Bassano del Grappa:  pronto un nuovo edificio da 7,5 milioni di euro.  Inaugurazione sabato 31 maggio alle 10</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/fine-lavori-all2019istituto-parolini-di-bassano-del-grappa-pronto-un-nuovo-edificio-da-7-5-milioni-di-euro-inaugurazione-sabato-31-maggio-alle-10</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span><span><span><span><i>Bassano del Grappa, <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2529_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2534_com_zimbra_date">27 maggio 2025</span></span></i></span></span></span></span><span><span><span><span> – </span></span></span></span><span><span><span><span><b>Nuova sede per l’istituto superiore A. Parolini di Bassano del Grappa</b></span></span></span></span><span><span><span><span>: sono </span></span></span></span><span><span><span><span><b>finiti i lavori </b></span></span></span></span><span><span><span><span>di  realizzazione dell’ampio edificio che darà vita, con il corpo storico  della scuola, ad una cittadella degli studi in grado accogliere l’intera  popolazione scolastica della scuola agraria bassanese.</span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span>L’inaugurazione è in programma </span></span></span></span><span><span><span><span><b><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2535_com_zimbra_date">SABATO</span> 31 <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2530_com_zimbra_date">MAGGIO </span>ALLE 10</b></span></span></span></span><span><span><span><span>, </span></span></span></span><span><span><span><span><b>appuntamento in via San Bortolo 19 a Bassano del Grappa, giusto al confine tra Bassano e Pove del Grappa.</b></span></span></span></span><span><span><span><span> Sarà una grande festa, tanta quanta è la gioia di una scuola che coniuga  tradizione e innovazione nella cura della terra e che nei nuovi spazi  troverà </span></span></span></span><span><span><span><span>locali confortevoli e tecnologia d’avanguardia </span></span></span></span><span><span><span><span>da mettere </span></span></span></span><span><span><span><span>a servizio delle colture, puntando su sostenibilità, biodiversità, recupero delle antiche colture. </span></span></span></span><span><span><span><span>In una parola: eccellenza.</span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span><b>Il nuovo edificio è opera della Provincia di Vicenza</b></span></span></span></span><span><span><span><span>, che ci ha dedicato risorse ed energie. L’investimento è stato di </span></span></span></span><span><span><span><span><b>7,5 milioni di euro provenienti da fondi Pnrr</b></span></span></span></span><span><span><span><span>. </span></span></span></span><span><span><span><span>Gli ampi spazi a disposizione permettono di </span></span></span></span><span><span><span><span><b>riunire tutti gli studenti del Parolini in un unico lu</b></span></span></span></span><span><span><span><span><b><span>ogo</span></b></span></span></span></span><span><span><span><span><span>, a ridosso dei terreni a loro servizio, in mo</span></span></span></span></span><span><span><span><span>do da facilitare l’organizzazione didattica e la logistica.</span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>“<span><span><span>La struttura è completa ed è davvero bella -commenta il </span></span></span></span><span><span><span><span><b>presidente della Provincia Andrea Nardin</b></span></span></span></span><span><span><span><span>- la </span></span></span></span><span><span><span><span>arrederemo</span></span></span></span><span><span><span><span> durante l’estate per </span></span></span></span><span><span><span><span>renderla fruibile a inizio nuovo anno scolastico</span></span></span></span><span><span><span><span>”.</span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span>P</span></span></span></span><span><span><span><span>er permettere la costruzione del nuovo edificio, a fine 2023 era stato realizzato un </span></span></span></span><span><span><span><span><b>nuovo ponte di accesso alla scuola</b></span></span></span></span><span><span><span><span>, </span></span></span></span><span><span><span><span>per</span></span></span></span><span><span><span><span> attraversa</span></span></span></span><span><span><span><span>re</span></span></span></span><span><span><span><span> il canale derivatore Ca’ Barzizza e collega</span></span></span></span><span><span><span><span>re</span></span></span></span><span><span><span><span> l’Istituto Agrario Parolini alla viabilità di accesso da via San  Bortolo. Il vecchio manufatto non sarebbe infatti stato in grado di  sopportare il peso dei mezzi pesanti impegnati nei lavori.</span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span><span>Un’opera finanziata dalla </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>Provincia di Vicenza </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>che </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>ha messo a disposizione </span></span></span></span></span><span><span><span><span><b>460.000 euro per </b></span></span></span></span><span><span><span><span><b>una struttura</b></span></span></span></span><span><span><span><span><span> </span></span></span></span></span><span><span><span><span><b>a campata unica</b></span></span></span></span><span><span><span><span><span>, </span></span></span></span></span><span>senza appoggi in alveo, che </span><span>ha </span><span><b>migliora</b></span><span><b>to</b></span><span><b> quindi anche le condizioni idrauliche</b></span><span> perché </span><span>ha </span><span>libera</span><span>to</span><span> da ogni ostacolo la sezione idraulica del canale da monte a valle.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>A completamento del ponte è stato realizzato un </span><span><b>percorso ciclo pedonale</b></span><span> a  servizio degli utenti della scuola, in una logica di promozione della  mobilità lenta sostenuta sia dalla Provincia che dai Comuni di Pove e di  Bassano.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-05-27T14:30:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/open-data-al-servizio-del-territorio-per-una-governance-locale-efficace-10-giugno-2025-a-thiene">
    <title>Open Data al servizio del territorio: per una governance locale efficace - 10 giugno 2025 a Thiene</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/open-data-al-servizio-del-territorio-per-una-governance-locale-efficace-10-giugno-2025-a-thiene</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span class="x1yc453h xzsf02u xo1l8bm xvq8zen x6prxxf x3x7a5m xudqn12 x1943h6x x1fgarty x1cpjm7i x1gmr53x xhkezso x1s928wv x1lliihq x1xmvt09 x1vvkbs x13faqbe xeuugli x193iq5w" dir="auto">
<div class="x126k92a xtlvy1s x1vvkbs x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm">
<div dir="auto" style="text-align: start; ">Come possono gli open data diventare uno strumento concreto per rendere le politiche pubbliche più efficaci e i territori più sostenibili?</div>
</div>
<div class="x126k92a xtlvy1s x1vvkbs x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm">
<div dir="auto" style="text-align: start; ">Lo scopriremo insieme <b>martedì <span class="x1yc453h xzsf02u xo1l8bm xvq8zen x6prxxf x3x7a5m xudqn12 x1943h6x x1fgarty x1cpjm7i x1gmr53x xhkezso x1s928wv x1lliihq x1xmvt09 x1vvkbs x13faqbe xeuugli x193iq5w" dir="auto">1<span class="x1vvkbs x16tdsg8 x1hl2dhg xkhd6sd x18d9i69 x4uap5 xexx8yu x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm xdj266r html-span"> </span>0 giugno 2025 a Villa Fabris, Thiene (VI) </span></b>durante l’evento promosso dalla <b>Provincia di Vicenza, in collaborazione con l’Università Iuav di Venezia e ALDA+</b></div>
<div dir="auto" style="text-align: start; "></div>
</div>
<div class="x126k92a xtlvy1s x1vvkbs x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm">
<div dir="auto" style="text-align: start; ">Tra gli ospiti: <span class="x1yc453h xzsf02u xo1l8bm xvq8zen x6prxxf x3x7a5m xudqn12 x1943h6x x1fgarty x1cpjm7i x1gmr53x xhkezso x1s928wv x1lliihq x1xmvt09 x1vvkbs x13faqbe xeuugli x193iq5w" dir="auto">Andrea Nardin, Presidente della Provincia di Vicenza, </span>Roberto Ciambetti, Presidente del Consiglio Regionale del Veneto, Vincenzo Patruno (ISTAT), Idelfo Borgo (Regione del Veneto), Nicola Piva (Comune di Bologna), Giorgia Zunino (Fondazione Hedu-x ETS) e altri ancora.</div>
<div dir="auto" style="text-align: start; "></div>
</div>
<div class="x126k92a xtlvy1s x1vvkbs x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm">
<div dir="auto" style="text-align: start; ">La giornata sarà articolata in momenti di confronto, presentazione di buone pratiche e un modulo formativo (su invito) guidato da Francesco Bruzzone dell’Università IUAV, dedicato all’uso degli open data per affrontare sfide legate a clima, mobilità e trasformazioni urbane.</div>
<div dir="auto" style="text-align: start; "></div>
</div>
<div class="x126k92a xtlvy1s x1vvkbs x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm">
<div dir="auto" style="text-align: start; ">Ingresso libero per la conferenza, fino ad esaurimento posti</div>
</div>
<div class="x126k92a xtlvy1s x1vvkbs x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm">
<div dir="auto" style="text-align: start; "></div>
<div dir="auto" style="text-align: start; ">Iscriviti qui: <span class="x1vvkbs x16tdsg8 x1hl2dhg xkhd6sd x18d9i69 x4uap5 xexx8yu x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm xdj266r html-span"><a class="x1s688f x1fey0fg x1sur9pj xkrqix3 x1a2a7pz xggy1nq x1hl2dhg x16tdsg8 xkhd6sd x18d9i69 x4uap5 xexx8yu x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm xdj266r xe8uvvx xt0psk2 x1ypdohk x9f619 xm0m39n x1qhh985 xcfux6l x972fbf x17r0tee x1sy0etr xd10rxx x1ejq31n xjbqb8w x1i10hfl" href="https://forms.gle/ZwQKAYF9Kziv3VSj9?fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTAAYnJpZBEwQXRqdGZBOTgwS1NQNWN0RwEes4UDB8F3MWpH87FKp9G85n5RngSDqfZoIDF9BljJnTaO1LclLSSi_tPnb5Y_aem_XV4IOut8fXp0QmvY_Kc7mw" rel="nofollow noreferrer" tabindex="0" target="_blank">https://forms.gle/ZwQKAYF9Kziv3VSj9</a></span></div>
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</div>
</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-05-27T13:35:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/e2019-on-line-il-nuovo-portale-archivicentini-it-una-raccolta-della-storia-e-dell2019identita-vicentine">
    <title>E’ on line il nuovo portale archivicentini.it : una raccolta della storia e dell’identità vicentine</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/e2019-on-line-il-nuovo-portale-archivicentini-it-una-raccolta-della-storia-e-dell2019identita-vicentine</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><a name="DWT246"></a><a name="DWT248"></a> <span><span><i><span>Vicenza, 22 maggio 2025</span></i></span></span><span><span><span><span> – </span></span></span></span><span><span><span><span>La memoria vicentina entra in rete e diventa immortale: è stato ufficializzato oggi </span></span></span></span><span><span><span><span>il portale degli archivi vicentini </span></span></span></span><span><span><span><span>(<a href="http://www.archivicentini.it/">www.archivicentini.it</a>)</span></span></span></span><span><span><span><span>, </span></span></span></span><span><span><span><span>u</span></span></span></span><span><span><span><span><span>n</span></span></span></span></span><span><span><span><span> </span></span></span></span><span><span><span><span>luogo virtuale che racco</span></span></span></span><span><span><span><span><span>glie</span></span></span></span></span><span><span><span><span> gli archivi del vicentino e li mett</span></span></span></span><span><span><span><span><span>e</span></span></span></span></span><span><span><span><span> a disposizione di ricercatori, storici, studenti e appassionati di storia.</span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span><span><span>Il </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>progetto è coordinato dalla Rete delle Biblioteche Vicentine e per ora conta su </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>s</span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>ei</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span> biblioteche che hanno inserito dati: </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>la biblioteca Bertoliana di Vicenza, </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>Arzignano, Lonigo, Marostica, Schio e Valdagno. </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>A</span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>ltri Comuni </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>arricchiranno a breve il portale con </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>nuovi archivi, </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>primo fra tutti Malo che ha già aderito alla convenzione.</span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><a name="DWT25811"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT259_com_zimbra_url11"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT602_com_zimbra_url11"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT603_com_zimbra_url11"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1130_com_zimbra_url11"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1131_com_zimbra_url11"></a> <span><span><span><span>L’iniziativa è stata presentata oggi a palazzo Nievo, </span></span></span></span><span><span><span><span><span>dove ha sede il coordinamento della Rete delle Biblioteche Vicentine seguito dalla consigliera provinciale Maria Cristina Franco e dalla responsabile tecnica Eleonora Crosato. Con loro Alberto Galla,  presidente della Biblioteca Bertoliana di Vicenza </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>che per prima ha realizzato un </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>sistema informativo per la ricerca negli archivi conservati (</span></span></span></span></span><span><span style="text-decoration: underline;"><span><span><span><span><a href="https://archivio.bibliotecabertoliana.it/">https://archivio.bibliotecabertoliana.it</a>)</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span> che può a ragione essere considerato la madre del portale archivi vicentini.</span></span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span><span><span>"Il portale degli archivi vicentini è un esempio concreto di cosa signific</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span><span>hi</span></span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span> la collaborazione fra le biblioteche che ha dato vita alla Rete delle Biblioteche Viicentine -ha sottolineato la Franco- Gli archivi sono la memoria del nostro territorio, </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>ne </span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>raccontano la storia e l'identità. Renderli fruibili in versione digitale significa non solo metterli a disposizione di tutti, ma consegnarli al futuro."</span></span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span><span><span>Gli archivi custoditi dalle biblioteche sono tanti e vari, depositati o donati nel corso degli anni. Sono di diversa tipologia: può trattarsi dell'archivio storico comunale, di fondi archivistici di personaggi importanti della storia locale donati dagli eredi, oppure di documentazione di enti ed aziende che hanno cessato le attività e che hanno rappresentato un tassello importante della storia economica e sociale del territorio, che con lungimiranza sono state affidate alla conservazione nelle biblioteche.</span></span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span>La sola biblioteca Bertoliana conserva circa 230 fondi archivistici. </span></span></span></span><span><span><span><span>Solo per fare qualche esempio, l’archivio degli scrittori vicentini del Novecento comprende carte di Giulio Bedeschi, Luigi Meneghello, Goffredo Parise, Guido Piovene. </span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span>Schio mette a disposizione, </span></span></span></span><span><span><span><span>tra gli altri,</span></span></span></span><span><span><span><span> l’archivio personale di Alessandro Rossi, </span></span></span></span><span><span><span><span>mentre Valdagno il Fondo Zorzanello. Corposo è l’archivio delle Officine Pellizzari di Arzignano, mentre Lonigo ha riversato nel portale l’archivio storico del Comune a partire dal XV secolo. Marostica mette a disposizione, oltre all’archivio del Comune, anche quelli dei Comuni soppressi di Crosara e Vallonara.</span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span><span><span>"</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>Spesso la parte archivistica delle biblioteche è anche quella meno valorizzata -ha affermato Galla- ma è quella che racchiude la memoria di una citttà e di una cultura, per questo la biblioteca Bertoliana la conserva gelosamente, con il rispetto che si deve a documenti preziosi e fragili. Ad oggi oltre 80% dei documenti d'archivio è digitalizzata."</span></span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><a name="DWT2541"></a> <span><span><span><span><span>La documentazione archivistica per sua natura richiede una descrizione diversa da quella del materiale bibliografico ed un approccio alla ricerca differente.<br /> Per questo motivo è stato creato un sistema informativo specifico, che raccoglie gli </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span><span>inventari degli archivi conservati nelle biblioteche vicentine e consentirà una interrogazione multipla degli stessi.</span></span></span></span></span></span><span><span><span><span> </span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western">Si tratta di un progetto in divenire, che verrà arricchito giorno dopo giorno con nuovi dati, in modo da poter essere un utile punto di partenza per ricerche inedite sulla storia delle nostre comunità.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-05-22T13:19:02Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-tribunale-della-pedemontana-presto-in-consiglio-dei-ministri-il-ministro-della-giustizia-nordio-rassicura-la-delegazione-con-il-presidente-nardin">
    <title>Il tribunale della Pedemontana presto in Consiglio dei Ministri: il ministro della Giustizia Nordio rassicura la delegazione con il presidente Nardin </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-tribunale-della-pedemontana-presto-in-consiglio-dei-ministri-il-ministro-della-giustizia-nordio-rassicura-la-delegazione-con-il-presidente-nardin</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left"><i><span>Roma, 21 maggio 2025</span></i><span> - </span><b>Si al tribunale della Pedemontana: parola del ministro della Giustizia Carlo Nordio</b><span> che questa mattina ha ricevuto a Roma, nella sede ministeriale di via Arenula, una delegazione composta dal </span><b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b><span>, dal </span><b>sindaco di Bassano del Grappa Nicola Ignazio Finco</b><span>, dal </span><b>presidente del Comitato Tribunale della Pedemontana Francesco Savio</b><span>, dal </span><b>presidente del Raggruppamento Bassano di Confindustria Vicenza e rappresentante delle categorie del territorio Alessandro Bordignon</b><span>, dal </span><b>delegato della Provincia di Treviso e Presidente di IPA Terre di Asolo e Montegrappa Claudio Sartor</b><span> e dal </span><b>sindaco di Cittadella Luca Pierobon</b><span>. <br /> <br /> Presenti all’incontro anche il </span><b>viceministro Francesco Paolo Sisto</b><span> e i </span><b>sottosegretari Andrea Del Mastro Delle Vedove e Andrea Ostellari.</b><span><br /> <br /> “Si è trattato di un </span><b>confronto proficuo sullo stato dell’iter relativo al tribunale della Pedemontana” ha sottolineato il ministro Nordio</b><span>, che ha assicurato l’imminente presentazione in Consiglio dei Ministri del disegno di legge relativo. <br /> <br /> “Un risultato importante per il territorio vicentino -ha dichiarato Nardin a margine della riunione- ringrazio il ministro, il viceministro e i sottosegretari che ci hanno ricevuti e che hanno confermato come l’iter verso l’apertura del tribunale della Pedemontana sia a buon punto. Allo stesso tempo, </span><b>ho chiesto pari attenzione anche al tribunale di Vicenza e </b><b>a</b><b> tutto il territorio che rappresento</b><span> e che è importante sia dal punto di vista economico che sociale. </span><b>Il buon funzionamento di entrambi i tribunali sarà una vittoria per l’intero territorio vicentino che io oggi ho rappresentato a Roma</b><span>.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-05-21T14:55:07Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/monte-berico-nel-logo-vincitore-di-vicenza-capitale-della-gentilezza-2026-opera-della-5ac-dell2019istituto-ceccato-di-montecchio-maggiore-menzione-speciale-per-il-ponte-di-marta-franzoso-del-boscardin-di-vicenza">
    <title>Monte Berico nel logo vincitore di Vicenza Capitale della Gentilezza 2026, opera della 5AC dell’istituto Ceccato di Montecchio Maggiore.  Menzione speciale per il ponte di Marta Franzoso del Boscardin di Vicenza</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify"><i>Vicenza, 21 maggio 2025</i> – La <b>5AC dell’IIS S. Ceccato di Montecchio Maggiore</b> vince il concorso per il logo di “<b>Vicenza Capitale Nazionale di Costruiamo Gentilezza 2026”.</b></p>
<p align="justify"><b>Un omaggio a Monte Berico </b><span>e un </span><span>inno alla gentilezza che si aggiudicano </span><b>il </b><b>premio d</b><b>i</b><b> 1.000 euro</b> messo in palio dalla Provincia di Vicenza, promotrice dell’iniziativa.</p>
<p align="justify"><b>Menzione speciale per il ponte realizzato da Marta Franzoso dell’istituto Boscardin </b>di Vicenza.</p>
<p align="justify">Questa mattina a villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore si è tenuta la cerimonia di premiazione, alla presenza, oltre che dei vincitori accompagnati dalla <b>dirigente Antonella Sperotto</b>, della <b>consigliera provinciale delegata alla Gentilezza Maria Cristina Franco</b> e di una buona rappresentanza di <b>amministratori della Rete dei Comuni Gentili</b>, la più numerosa d’Italia con 45 Comuni aderenti.</p>
<p align="justify">“Abbiamo voluto che fossero gli studenti degli istituti superiori vicentini a realizzare il logo -ha affermato la consigliera Franco- perché volevamo che fosse il frutto della loro visione del territorio e della gentilezza. Le 18 opere arrivate hanno confermato non solo la <b>capacità creativa e di sintesi dei ragazzi,</b> ma anche l’originalità e un impegno non banale nell’analisi della storia e dell’identità vicentina.”</p>
<p align="justify">A valutare i lavori una giuria d’eccellenza: il designer <b>Cleto Munari</b> <span>presidente;</span> l’artista <b>Gianna Sartori</b>; <b>Luca Nardi</b> presidente nazionale di Costruiamo Gentilezza; la consigliera <b>Maria Cristina Franco </b>e <b>Elena Pellizzari</b>, responsabile ufficio stampa e comunicazione della Provincia di Vicenza.</p>
<p align="justify">Il logo vincitore accompagnerà tutte le iniziative di Vicenza Capitale della Gentilezza, già a partire dal 2025 e per tutto il 2026. Sarà utilizzato <b>dall’associazione Cor et Amor</b>, dalla <b>Provincia di Vicenza, da Comuni, scuole e associazioni</b> che partecipano al progetto, diventando un vero e proprio emblema del territorio.</p>
<p align="justify">Il concorso ha lanciato una sfida tanto semplice quanto complessa: <b>rappresentare con le </b><b>tessere</b><b> del tangram, attraverso pochi elementi, un simbolo forte e riconoscibile della Provincia.</b> Tanta la creatività e la volontà, da parte delle scuole superiori vicentine, di <b>costruire concretamente un elemento distintivo.</b></p>
<p align="justify">La 5AC IIS S. Ceccato di Montecchio Maggiore ha scelto <b>Monte Berico</b>, come <b>luogo in grado di unire tutti i vicentini attraverso emozioni e ricordi</b>. Monte Berico è la <b>veduta più bella del panorama vicentino</b>, luogo di culto, di pellegrinaggio e di svago. <b>E’ un luogo di incontro</b>, dove si uniscono storia e cultura, sacro e profano, si assapora l’arte del Palladio, è il luogo di tutti, giovani e meno giovani.</p>
<p align="justify"><span>“Un logo coerente con l’identità di Vicenza -ha dichiarato <b>Cleto Munari</b>- <b>ricco di simbologia sia del territorio che della gentilezza</b>: il più riuscito dal punto di vista estetico, grazie alla pulizia visiva e alla chiarezza con cui è stato realizzato.”</span></p>
<p align="justify">Il logo riassume diversi significati:</p>
<ul>
<li>
<p align="justify">il triangolo rappresenta Monte Berico e la 	montagna vicentina</p>
</li>
<li>
<p align="justify">al centro 	spicca una forma che rimanda al cuore, <b>simbolo 	di amore per il territorio e i cittadini</b>, 	ma anche simbolo di gentilezza e rispetto verso l’altro, posto al 	centro delle colline che vediamo ogni giorno come punto fermo e di 	riconoscibilità per i cittadini vicentini</p>
</li>
<li>
<p align="justify">la forma del cuore rappresenta <b>la 	lettera V di Vicenza</b>, dando 	forma al territorio 	e alla sua cultura</p>
</li>
<li>
<p align="justify">valutato il logo nella sua interezza, si 	scorgono <b>due forme simmetriche 	che si danno la mano</b>, che si 	incontrano, nel segno del rispetto, della gentilezza, del dare e del 	ricevere.</p>
</li>
</ul>
<p align="justify">Una menzione speciale è stata assegnata a <b>Marta Franzoso</b>, <b>studentessa dell’Istituto Boscardin</b>, che ha scelto di <b>rappresentare un ponte</b>. <b>Un simbolo di connessione</b>, un collegamento metaforico, ma anche un <b>elemento familiare del panorama del territorio </b><b>vicentino </b><b>ricco di acqua.</b></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-05-21T13:02:56Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-presidente-nardin-in-visita-alla-scuola-di-restauro-engim-veneto-201cprezioso-supporto-al-territorio-anche-in-caso-di-emergenza201d-allo-studio-l2019ipotesi-di-un-nucleo-di-protezione-civile-specializzato-in-beni-storici-e-artistici">
    <title>Il presidente Nardin in visita alla scuola di restauro Engim Veneto:  “Prezioso supporto al territorio anche in caso di emergenza”.  Allo studio l’ipotesi di un nucleo di protezione civile specializzato in beni storici e artistici</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/il-presidente-nardin-in-visita-alla-scuola-di-restauro-engim-veneto-201cprezioso-supporto-al-territorio-anche-in-caso-di-emergenza201d-allo-studio-l2019ipotesi-di-un-nucleo-di-protezione-civile-specializzato-in-beni-storici-e-artistici</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 20 maggio 2025</i> – Il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin ha visitato questa mattina la <b>scuola di restauro Engim Veneto </b><b>di Vicenza</b>, centro d’eccellenza per la formazione di tecnici del restauro.</p>
<p>Il presidente ha incontrato gli studenti dei tre anni post diploma e si è confrontato con la <b>dirigente Barbara D’Incau, affiancata dall’architetto Luisa Benedini</b>, valutando le possibilità di una <b>collaborazione tra Engim Veneto e la Provincia di Vicenza</b>. L’obiettivo è quello di rafforzare i percorsi formativi e <b>creare sinergie tra il mondo dell’istruzione e le istituzioni locali,</b> valorizzando il settore del restauro e favorendo nuove opportunità per gli studenti. Il riferimento è, anche ma non solo, al patrimonio architettonico e artistico della Provincia di Vicenza, come palazzo Nievo, palazzo Arnaldi e palazzo Folco in centro storico a Vicenza, e villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore, con i dipinti di Giambattista Tiepolo e i gruppi scultorei della bottega dei Bonazza.</p>
<p>“<b>Il restauro è una competenza preziosa per la tutela del nostro patrimonio artistico e culturale</b>, e la scuola Engim Veneto rappresenta un punto di riferimento nella formazione dei professionisti di domani  -ha dichiarato il Presidente Nardin- L’incontro con la dirigente d’Incau è stato un’importante occasione di confronto per valutare possibili progetti comuni che possano arricchire l’offerta didattica e rafforzare il legame con il territorio.”</p>
<p>“Con la dirigente D’Incau -ha concluso Nardin- abbiamo anche valutato un percorso che permetta a studenti e professori di<b> mettersi a disposizione del territorio in caso di emergenza</b> Pensiamo alle alluvioni che hanno colpito chiese e palazzi, alla necessità di mettere al sicuro opere di valore storico e artistico o di recuperarle in tempi brevi per evitarne la rovina. Una collaborazione con Engim Veneto sarebbe un prezioso supporto, in un campo dove competenza e preparazione sono fondamentali: <b>una sorta di nucleo di protezione civile specializzato nella tutela dei beni storici e artistici.” </b></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-05-20T13:16:15Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/simone-10-anni-taglia-il-nastro-del-nuovo-ponte-di-secula-a-longare-una-festa-con-oltre-2000-persone-nardin-201cabbiamo-scritto-un-pezzo-di-storia201d">
    <title>Simone, 10 anni, taglia il nastro del nuovo ponte di Secula a Longare:  una festa con oltre 2000 persone .  Nardin: “Abbiamo scritto un pezzo di storia”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/simone-10-anni-taglia-il-nastro-del-nuovo-ponte-di-secula-a-longare-una-festa-con-oltre-2000-persone-nardin-201cabbiamo-scritto-un-pezzo-di-storia201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify"><i>Longare (VI)</i><i>, 1</i><i>7</i><i> maggio 2025</i> – <b>Simone, 10 anni, ha scritto un libro sul ponte di Secula a Longare</b>, “perchè non capita tutti i giorni di vedere costruire un ponte così!”. Ed è stato lui, oggi, a tagliare il nastro di una delle infrastrutture più importanti recentemente <b>realizzate dalla Provincia di Vicenza tramite la società di gestione delle strade Vi.Abilità Srl.</b></p>
<p align="justify">Sul ponte, con Simone, t<b>ante autorità, civili e militari, tutti i livelli di governo rappresentati, </b><b>i sindaci dell’area berica,</b><b> associazioni di categoria, il mondo del volontariato e un’intera comunità </b>che da tanto tempo attendeva l’opera. Una prima stima della Protezione Civile parla di <b>2.000 persone</b>: numero credibile, a vedere l’infinito corteo che dopo la benedizione di <b>don Enrico Pajarin</b> ha attraversato il ponte dietro alla <b>f</b><b>anfara ANA Note Alpine Riviera Berica</b> e scortato dai gonfaloni della Provincia di Vicenza e del Comune di Longare. Davanti a tutti, primi ad attraversare il ponte, i <b>bersaglieri della fanfara Luigi Imelio di Marostica</b>.</p>
<p align="justify"><b>Un ponte realizzato grazie all’investimento economico di 5,4 milioni di euro della Provincia di Vicenza, con un contributo ministeriale di 1,5 milioni di euro.</b></p>
<p align="justify">“Concludere un’opera e consegnarla alla comunità è il momento di maggior gioia e gratificazione per chi amministra un ente pubblico -ha sottolineato il <b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b>- Un risultato che ha tanti protagonisti, tutti da ringraziare, dagli operai che hanno realizzato il ponte a chi l’ha progettato, da chi ha seguito la parte amministrativa ai politici che hanno tracciato il percorso, chi ha realizzato i sottoservizi, chi la passerella ciclopedonale che ha mantenuto il collegamento durante la chiusura del ponte. <b>Oggi è una festa di popolo, perché abbiamo scritto un pezzo di storia iniziata nel 1700</b>, periodo a cui risalgono le prime testimonianze del ponte.”</p>
<p align="justify">Una storia raccontata in una targa allo cui scoprimento hanno partecipato il <b>sindaco del Comune di Longare Matteo Zennaro, </b>la <b>senatrice Erika Stefani, l’europarlamentare Elena Donazzan, il presidente del Consiglio Regionale Veneto Roberto Ciambetti, il viceprefetto Emanuele Cassaro</b> in rappresentanza del prefetto Filippo Romano, autorità militari italiane e americane.</p>
<p align="justify"><b>Così recita la targa</b>: <i>“Ponte di Secula sul fiume Bacchiglione, realizzato dalla Provincia di Vicenza nel 2025. In questo luogo è documentata l’esistenza di un ponte sin dal 1700. Crollato a inizio 1900, fu ricostruito nei primi anni ‘50 e poi rifatto dal Genio Civile di Vicenza nel 1959. Testimonianza della storia e dello sviluppo della nostra comunità. Longare, 17 maggio 2025”</i></p>
<p align="justify">Gli interventi delle autorità sono stati preceduti da due cante del <b>coro San Mauro Abate, mentre a chiuderli è stato il coro Amici Alpini.</b></p>
<p align="justify">Nell’ordine: la fanfara dei bersaglieri con l’esecuzione Flik flok e la fanfara Note Alpine con la 33 hanno chiuso la cerimonia istituzionale, prima dell’esecuzione, le due fanfare assieme, dell’Inno d’Italia, con la voce del tenore Gabriele Rigoni.</p>
<p align="justify">Gran finale con il taglio di un <b>dolcissimo ponte di Secula, fedelmente riprodotto dalla pasticceria Orchidea di Longare</b> in due metri di torta offerta ai presenti.</p>
<p align="justify">Chiusa la cerimonia istituzionale, ha preso il via la <b>festa alla Corte dei Ciliegi</b>, con bar e stand gastronomici, giochi per bambini, spettacolo di magia, momenti di intrattenimento, DJ set e, per chiudere in bellezza, fuochi d’artificio.</p>
<p align="justify"><b>Il nuovo ponte di Secula</b></p>
<p align="justify">Le caratteristiche del vecchio ponte non erano adeguate ai volumi di traffico quotidiano, né alle esigenze di sicurezza e funzionalità richieste oggi.</p>
<p align="justify">Il nuovo ponte, con la sua struttura ad <b>un’unica campata in metallo, è lungo 48 metri e largo 8,50 metri</b>, che diventano <b>11 con la pista ciclabile</b>. Sostituisce la precedente struttura a tre campate, migliorando <b>sicurezza, portata e sostenibilità idraulica</b>. L’attenzione al contesto idraulico era una delle linee guida fornite dalla Provincia ai progettisti, visto che si tratta di una zona di golena, così come, più in generale, l’attenzione ad un’area naturale che si è preservata integra.</p>
<p align="justify">Le pile in alveo sono state sostituite dalla palificata di sostegno direttamente dalla quota stradale. L’assenza di pile in alveo permette di risolvere anche il problema idraulico, visto che le pile di sostegno rappresentano un vero e proprio ostacolo al deflusso delle piene.</p>
<p><b>La struttura con un’unica campata</b> garantisce un maggiore <b>deflusso delle acque.</b></p>
<p align="justify">Sempre a proposito di acqua, per il nuovo ponte è stata posta una particolare attenzione anche agli <b>elementi di impermeabilizzazione e ad un moderno sistema di regimentazione e allontanamento delle acque meteoriche</b>, la carenza del quale è stata la causa principale del degrado del precedente manufatto.</p>
<p align="justify">A lato del ponte è stata realizzazione una <b>nuova pista ciclo-pedonale</b> come proseguimento di quella già esistente presente a partire dalla rotatoria lato Longare.</p>
<p align="justify">Lo sviluppo complessivo di questa nuova pista ciclo-pedonale è pari a circa <b>160 metri, con larghezza della piattaforma pari a 2,50 metri con due corsie da 1,25 metri ciascuna.</b> Dalla rotatoria si sviluppa dapprima su sede separata rispetto a quella stradale, poi in prossimità del ponte corre parallelamente al tracciato stradale, percorrendo prima una mensola collegata alla struttura principale del ponte per poi proseguire in passerella a sbalzo rispetto alla strada.</p>
<p align="justify"><b>L’iter di costruzione</b></p>
<p>Il progetto della nuova infrastruttura è stato <b>approvato nel maggio 2022.</b></p>
<p><b>I</b> <b>lavori sono partiti </b><b>a inizio </b><b>202</b><b>4</b><b>, </b><span>con alcuni rallentamenti causati da alluvioni che hanno interessato l’area. </span><b>N</b><b>ell’aprile 2024</b> è stata aperta una <b>passerella ciclopedonale provvisoria</b>, costata <b>240.000 euro</b> interamente finanziati dalla Provincia. Una soluzione temporanea, ma fondamentale per garantire il collegamento durante i lavori, in attesa della realizzazione della pista ciclopedonale definitiva integrata nel nuovo ponte.</p>
<p>Memorabile, infine, il momento del <b>varo del ponte</b>, avvenuto nel <b>dicembre 2024</b>, che ha segnato una tappa simbolica verso la conclusione dell’opera.</p>]]></content:encoded>
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    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-05-17T15:26:37Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/taglio-del-nastro-per-il-nuovo-ponte-di-secula-appuntamento-sabato-17-maggio-alle-10-al-municipio-di-longare-vi">
    <title>Taglio del nastro per il nuovo ponte di Secula:  appuntamento sabato 17 maggio alle 10 al municipio di Longare (VI)</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify"><span><i>Vicenza, <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2091_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2100_com_zimbra_date">16 maggio 2025</span></span></i></span><span> – </span><span><b>Meno uno all’inaugurazione del ponte di Secula a Longare (VI), in programma <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2092_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2101_com_zimbra_date">domani</span></span>, <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2093_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2102_com_zimbra_date">sabato</span></span> 17 maggio</b></span><span>: </span><span>una data che segna un passo importante per la viabilità dell’area est della provincia, grazie a</span><span>d una delle infrastrutture più </span><span> significative </span><span>recentemente </span><span>realizzate dalla Provincia di Vicenza.</span></p>
<p align="justify"><span><b>Un’opera </b></span><span>finanziata con </span><span><b>5,4 milioni di euro dalla Provincia di Vicenza</b></span><span> e realizzata tramite la società di gestione delle strade </span><span><b>Vi.Abilità. </b></span><span><span>Il ponte di Secula è</span></span><span><span> </span></span><span>un  collegamento fondamentale tra le due sponde del Bacchiglione, tra l’est  vicentino e la Riviera Berica, di cui si ha testimonianza sin dal 1700. </span><span>Crollato a inizio 1900, </span><span>il ponte </span><span>fu  ricostruito nei primi anni ‘50 e poi rifatto dal Genio Civile di  Vicenza nel 1959. Nel 2024 la Provincia di Vicenza ha demolito un ponte  non più rispondente alle esigenze di traffico e idrauliche sostituendolo  con uno nuovo più funzionale </span><span>che entrerà in funzione <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2094_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2103_com_zimbra_date">domani</span></span></span><span>. </span></p>
<p align="justify">“<span>Una lunga storia che racconta quanto questo ponte sia strategico per la viabilità del vicentino -commenta </span><span><b>il presidente della Provincia Andrea Nardin</b></span><span>- <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2095_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2104_com_zimbra_date">Domani</span></span> inauguriamo un’infrastruttura tanto attesa, con l’orgoglio di dare una  risposta concreta alle esigenze del territorio e della comunità.”</span></p>
<p align="justify"><span>Che il ponte fosse atteso dai vicentini lo dimostra un programma di inaugurazione particolarmente ricco.</span></p>
<p align="justify"><span><b>Il ritrovo è fissato alle ore 10 nel piazzale del Municipio di Longare</b></span><span> (via Guglielmo Marconi 26), da dove partirà il</span><span><b> corteo verso il ponte</b></span></p>
<p align="justify"><span><b></b></span><span>Un  corteo a cui parteciperanno rappresentanti di tutti i livelli di  governo, dai Comuni all’Europarlamento, con autorità civili, militari e  religiose, ma che sarà composto soprattutto da cittadini. Ad  accompagnarli ci saranno </span><span>la </span><span><b>Fanfara ANA Note Alpine Riviera Berica e la Fanfara Bersaglieri L. Imelio di Marostica.</b></span></p>
<p align="justify"><span>Dopo i</span><span>l </span><span><b>taglio del nastro</b></span><span> e la benedizione </span><span>sul</span><span> ponte, </span><span>la cerimonia proseguirà nel piazzale antistante La Corte dei Ciliegi, con </span><span><b>interventi delle autorità</b></span><span> e</span><span>d</span><span> </span><span><b>esibizioni del Coro San Mauro Abate e del Coro Amici Alpini.</b></span></p>
<p align="justify"><span>A conclusione della cerimonia ufficiale, ci sarà un momento conviviale con aperitivo e taglio del maxi dolce.</span></p>
<p align="justify"><span><b>Grande festa poi nel pomeriggio</b></span><span> nel piazzale </span><span>de</span><span> </span><span><b>La Corte dei Ciliegi</b></span><span>, con bar e stand gastronomici, giochi per bambini, spettacolo di magia, momenti di intrattenimento, DJ <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2096_com_zimbra_date">set </span>e, per chiudere in bellezza, fuochi d’artificio.</span></p>]]></content:encoded>
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    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-05-16T11:03:55Z</dc:date>
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