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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 931 to 945.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/approvato-il-bilancio-di-previsione-2021-23-debito-abbattuto-e-nuove-opere-per-31-milioni-di-euro-lavori-in-corso-per-42-milioni-di-euro">
    <title>Approvato il bilancio di previsione 2021-23:  debito abbattuto e nuove opere per 31 milioni di euro.  Lavori in corso per 42 milioni di euro.</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 25 gennaio 2021</i> - Il bilancio di previsione della Provincia di Vicenza è sano. Le entrate, legate perlopiù al mercato dell’auto, non subiscono flessioni per il prossimo anno, e gli investimenti si assestano sui 31 milioni di euro, che si traducono sul territorio in strade e scuole più sicure ed efficienti.</p>
<p align="left" class="western">Con queste premesse il <b>consiglio provinciale ha approvato all’unanimità (16 sì su 16 presenti) il bilancio di previsione 2021-23</b>, ossia il documento che guiderà l’azione amministrativa dell’Ente per il prossimo triennio. Un bilancio che, causa Covid, è “orfano” del parere dell’Assemblea dei Sindaci, e che segna la <b>fine del biennio di mandato degli attuali consiglieri</b>, in scadenza il 2 febbraio e in carica fino alle elezioni che, rinvii permettendo, si terranno <span>entro inizio maggio</span>.</p>
<p align="left" class="western">“Una squadra che ha lavorato bene -ha affermato <b>il presidente Francesco Rucco</b>- senza logiche di part<span>e</span> <span>e</span> con l’unico obiettivo di fare il bene del territorio. <span>A</span><span>bbiamo collaborato con gli amministratori locali, tutti, prestando attenzione alle esigenze e alle necessità di </span><span>tutto il vicentino</span><span>. Lo testimoniano i </span><span><b>31 milioni di euro di investimenti per il 2021</b></span><span>, a cui si aggiungono </span><span><b>42 milioni di euro di opere in via di realizzazione</b></span><span>. </span>Questo significa <span>lavoratori occupati, stipendi pagati e, a lavori finiti, infrastrutture a servizio dei cittadini. </span><span>Ogni cantiere che si apre è ossigeno per l’economia </span><span>e</span><span> mai come in questo periodo l’economia in affanno ha bisogno di ossigeno.”</span></p>
<p align="left" class="western"><span>A</span><span>l consigliere </span><span><b>Marco Guzzonato</b></span><span> il compito di ricordare il </span><span><b>quinto anniversario della scomparsa in Egitto di Giulio Regeni</b></span><span>. </span><span>Braccialetto al polso e striscione appoggiato sul tavolo, il consigliere si è fatto portavoce della Provincia di Vicenza nella richiesta di verità e giustizia.</span></p>
<p align="left" class="western"> </p>
<p align="left" class="western"><span>A</span><span>d entrare nel </span><span><b>dettaglio del bilancio è </b></span><span><b>stato</b></span><span><b> il consigliere delegato Carlo Dalla Pozza</b></span><span>.</span></p>
<p align="left" class="western">Il <b>Covid non ha creato particolari difficoltà all’Ente</b>, né dal punto di vista operativo, visto che la struttura ha sempre garantito i servizi al territorio, né finanziario, visto che la diminuzione di entrate sull’imposta di trascrizione delle auto legata ai minori acquisti di auto nel 2020 sarà colmata da una previsione di aumento dovuta ai corposi incentivi statali.</p>
<p align="left" class="western">Questo permette di mantenere <b>invariate le tariffe delle imposte</b>, per non appesantire il carico su cittadini che già devono far fronte alle difficoltà causate dalla pandemia. Non solo. Per venire incontro alle attività economiche che occupano stabili della Provincia, si prevede la <b>riduzione del 30% del canone di locazione commerciale</b> per il 2021. Si tratta, infatti, perlopiù di bar nelle stazioni del trasporto pubblico  che hanno fortemente patito il drastico utilizzo dei mezzi pubblici da parte dell’utenza.</p>
<p align="left" class="western">I <b>pagamenti a fornitori e prestatori di servizi sono puntuali e regolari</b>. E non è banale, in uno Stato dove lavorare per la pubblica amministrazione significa spesso dover attendere tempi biblici per i compensi. Non a Vicenza e non per la Provincia, che onora le scadenze nel rispetto dei lavoratori.</p>
<p align="left" class="western">Anche per il 2021, e per gli anni seguenti, continua l’impegno all’<b>abbattimento del debito</b>, con una media di circa 4milioni all’anno. Si passa da 37,43 milioni di euro del 2020 a 33,08 milioni di euro nel 2021.</p>
<p align="left" class="western">Gli <b>investimenti ammontano a circa 31 milioni di euro </b>(30,91 per la precisione).</p>
<p align="left" class="western">Una cifra importante, destinata perlopiù a strade e scuole, che rappresentano le due voci più consistenti del bilancio. Altri fondi saranno a disposizione a metà anno, quando <span>verrà approvato</span> il conto consuntivo e si avrà certezza dell’avanzo di amministrazione da destinare ad ulteriori investimenti.</p>
<p align="left" class="western">Nel 2021, e fino al 2034, si può contare su 7,5 milioni di euro annui (già compresi nei 31) che lo Stato destina alla  messa in sicurezza di strade e ponti. Dal prossimo anno si aggiungeranno 16 milioni di euro, sempre provenienti da Roma, per la sicurezza delle scuole.</p>
<p align="left" class="western">Ai 31 milioni di euro per nuove opere si devono aggiungere<b> 42 milioni di euro che corrispondono ad opere finanziate </b><span><b>e in via di realizzazione</b></span><b> sul territorio</b>. Sono fondi impegnat<span>i</span> e già destinat<span>i</span> lo scorso anno o negli anni precedenti e che finanziano opere che stanno proseguendo nell’iter della loro realizzazione. Solo per fare qualche esempio, c’è la nuova viabilità di Debba (7 milioni di euro), l’ampliamento del liceo Corradini a Thiene (2,5milioni di euro), l’ampliamento dell’istituto Parolini di Bassano del Grappa (4,5milioni di euro), la variante alla strada provinciale 246 con prosecuzione in sinistra Agno <span>tra</span> Brogliano e Trissino (7 milioni di euro).</p>
<p align="left" class="western"><span>Nella logica della Casa dei Comuni, </span><span>la</span><span> Provincia </span><span>si </span><span>mette </span><span><b>a disposizione </b></span><span><b>dei Comuni vicentini </b></span><span><b>e forn</b></span><span><b>isce</b></span><span><b> assistenza in molti settori</b></span><span>. Questo significa, per i Comuni, poter contare su alte professionalità senza gravare su bilanci che sono sempre in sofferenza. </span></p>
<p align="left" class="western"><span>L’</span><span>ufficio Avvocatura </span><span>della Provincia ha</span><span> costituito l’</span><span><b>Avvocatura </b></span><span><b>Unica </b></span><span><b>Provinciale</b></span><span> a cui aderiscono 59 Comuni. </span></p>
<p align="left" class="western">La <b>Stazione Unica Appaltante</b> gestisce gare d’appalto per 85 Enti, tra cui 73 Comuni (di cui 67 Comuni Vicentini, 4 Veronesi e 2 Bellunesi) e altri enti, come Unioni Montane, Esu, Ipab.</p>
<p align="left" class="western"><span>L’</span><span><b>ufficio Ambiente </b></span><span>offre assistenza ai Comuni vicentini per le procedure, molto complesse, che riguardano i siti inquinati.</span></p>
<p align="left" class="western">Sempre a proposito di sinergia, la Provincia coordina la <b>Rete Bibliotecaria Vicentina</b>, a cui aderiscono 91 Comuni, che offre a tutti i vicentini, da quelli che abitano nel capoluogo a chi abita nelle contrade di montagna, di poter accedere allo stesso patrimonio librario e alle stesse opportunità culturali.</p>
<p align="left" class="western">Lo stesso <b>Patto per il Lavoro Vicentino</b> è i risultato di un lavoro di squadra che ha moltiplicato le opportunità a vantaggio di tutti.</p>
<p align="left" class="western">Ma di esempi ce ne sono tanti, perché sempre più la Provincia sta assumendo il ruolo di coordinamento dei Comuni, per fare squadra, per offrire a tutti i cittadini del territorio le stesse opportunità, per portare avanti interessi ed esigenze sovracomunali.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-01-25T16:44:28Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/piani-sicuri-di-protezione-civile-la-provincia-fa-scuola-ai-comuni-dandrea-201cprossimo-obiettivo-la-rete-sul-geoportale201d">
    <title>Piani Sicuri di Protezione civile: la Provincia fa scuola ai Comuni.  Dandrea: “Prossimo obiettivo la rete sul Geoportale”</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 3 marzo 2021</i> - Piani <span>S</span>icuri per un territorio più sicuro. La Provincia di Vicenza ha promosso un progetto, denominato appunto Piani Sicuri, che ha <b>formato tecnici e amministratori </b>dei Comuni del vicentino sulla <b>corretta pianificazione di emergenza</b> su scala comunale.</p>
<p align="left" class="western">Il progetto è stato presentato questa mattina da <b>Massimiliano Dandrea</b>, consigliere provinciale con delega alla Protezione Civile, dal prof. <b>Francesco Musco</b> e dal dott. <b>Mattia Bertin</b> in rappresentanza dell’Università Iuav di Venezia, che ha curato la parte tecnica del progetto. Partner di Piani Sicuri anche la <b>Prefettura</b> di Vicenza, mentre la Fondazione Bcc, presente con <b>Arianna Lorenzetto</b>, ha contribuito con un sostegno <span>economico</span>.</p>
<p align="left" class="western">“<span>Molto concretamente</span> -ha esordito <b>Dandrea</b>- abbiamo indicato ai Comuni <b>come costruire un piano</b> di emer<span>genza di protezione civile</span> e <b>come renderlo facilmente fruibile</b>. Esistono infatti linee guida della Regione Veneto, ma le soluzioni teoriche e pratiche sono state finora le più diverse, tanto che i piani comunali si sono negli anni sviluppati in maniera molto disomogenea. Di qui l’esigenza di fornire ai Comuni un <b>modello unico</b> su cui lavorare, per facilitare l’elaborazione, ma anche per sveltirne l’utilizzo e favorire il <b>dialogo</b> non solo tra piani comunali, ma anche con quello provinciale e quello regionale. <span>La </span><span><b>chiarezza</b></span><span> e l’</span><span><b>intuitività</b></span><span> dei </span><span>piani rappresentano due valori chiave nella gestione delle emergenze di protezione civile</span>.”</p>
<p align="left" class="western">Il piano di emergenza comunale è tanto più utile quanto più è conosciuto non solo dagli addetti ai lavori, ma anche dalla comunità, per saper gestire le situazioni di possibile rischio e non farsi prendere dal panico nelle emergenze.</p>
<p align="left" class="western"><span><b>L’</b></span><span><b>università Iuav di Venezia</b></span><span> ha dapprima analizzato il territorio vicentino, per comprenderne peculiarità ed esigenze, e ha quindi </span><span><b>elaborato un modello</b></span><span> di piano composto da 11 schede, una per ogni attività necessaria a ristabilire, o mantenere, la normalità in caso di emergenza. Nel dettaglio: </span><span>funzione </span><span>tecnica e di pianificazione; sanità, mass media e informazione; volontariato; risorse materiali e mezzi; telecomunicazioni; servizi essenziali; censimento danni; strutture operative; assistenza alla popolazione; gestione amministrativa. Per ogni  scheda v</span><span>a</span><span> indicato il responsabile e “chi fa cosa” .</span></p>
<p align="left" class="western">“<span>Il vicentino rappresenta un </span><span><b>banco di prova per una programmazione di area vasta</b></span><span> -ha spiegato il </span><span><b>prof. Francesco Musco</b></span><span>- il territorio è ampio e vario, con montagna, collina e pianura, di conseguenza gli scenari di rischio sono i più vari. La tutela del territorio non può certo fermarsi ai confini comunali, per questo stiamo lavorando a livello regionale su sistemi di protezione civile di area vasta.”</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Un tema particolarmente caro ai vicentini, tanto che i Comuni hanno aderito in massa al percorso formativo proposto, partecipando con tecnici e amministratori. “Gli incontri sono stati divisi per zona -ha chiarito </span><span><b>Mattia Bertin</b></span><span>- </span><span>e sono stati </span><span>personalizza</span><span>ti</span><span> a seconda delle caratteristiche </span><span>dei territori </span><span>e degli scenari di rischio </span><span>a cui sono esposti. Partendo dalla conoscenza del territorio, abbiamo fornito gli strumenti per valutare i rischi ed elaborare un piano di emergenza il più rispondente alle esigenze, ma anche in grado di fare sistema con i piani dei Comuni limitrofi e degli enti superiori.”</span></p>
<p class="western">Il progetto Piani Sicuri, concluso in questa prima fase della formazione, ha ora un <b>obiettivo ambizioso: l’inserimento dei piani di emergenza comunali nel Geoportale </b>della Provincia di Vicenza. Un’operazione che permetter<span>à</span> di georeferenziare strumenti e mezzi, professionalità e risorse di ogni singolo Comune per metterli a disposizione di altri territori in caso di necessità.</p>
<p class="western">C’è già un progetto che si chiama <b>Led (livelli essenziali di digitalizzazione)</b>, gestito dalla Provincia di Vicenza attraverso il Soggetto Aggregatore Digitale,  che permetterà di <b>adeguare i linguaggi informatici</b> dei Comuni e della Provincia.</p>
<p class="western">Sviluppata questa prima fase di adeguamento tecnologico, si potrà procedere ad acquisire i piani di <span>emergenza comunali</span> utilizzando <span>un</span> formato già in uso negli uffici tecnici di tutti i Comuni veneti per le attività di pianificazione, evitando i costi e i tempi di formazione di nuove <span>tecniche</span> informatiche.</p>
<p class="western"><span>C’è anche </span><span>u</span>n <b>contributo della Fondazione Bcc vicentina </b><b>che </b><span>consente </span>di dare inizio in tempi brevi a questa fase. “<span>E’ </span><span>un</span> progetto in cui abbiamo subito creduto -ha affermato <b>Lorenzetto, presente per Fondazione Bcc a nome del presidente Giancarlo Bersan</b>- perché punta non solo alla tutela del territorio, ma anche alla sinergia tra enti, valori in cui anche le nostre banche credono.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-03-03T12:48:04Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/universita-rucco-in-sopralluogo-al-polo-di-viale-margherita-si-lavora-alle-finiture-per-aprire-in-autunno">
    <title>Università: Rucco in sopralluogo al polo di viale Margherita Si lavora alle finiture per aprire in autunno</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/universita-rucco-in-sopralluogo-al-polo-di-viale-margherita-si-lavora-alle-finiture-per-aprire-in-autunno</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western">Ultimi ritocchi al polo universitario di viale Margherita per essere pronti ad accogliere gli studenti all’inizio del nuovo anno accademico. Il presidente della Provincia Francesco Rucco ha voluto verificare di persona il cantiere, accompagnato dal dirigente provinciale dell’area tecnica ing. Filippo Squarcina, dal responsabile del procedimento arch. Giacomo Oliviero, dal direttore dei lavori ing. Andrea Leonardi e dal collaudatore e coordinatore per la sicurezza ing. Matteo Calabrese.</p>
<p class="western">In questo momento si stanno eseguendo lavori di finitura e dettaglio, dopo che lo scorso 28 febbraio sono stati formalmente chiusi i lavori. Si tratta, ad <span>esempio, di trattamenti di pavimentazione, una seconda mano di tinteggiatura, profili, segnaletica. </span>Le finiture saranno concluse entro aprile. Nel frattempo si procede anche ai collaudi e agli arredi.</p>
<p class="western">“ Un orgoglio portare a compimento il polo universitario di Vicenza - commenta Rucco- questo secondo edificio, grande il doppio del primo, offrirà opportunità di crescita all’università, non solo nei numeri, ma anche nella qualità. La Provincia di Vicenza ha lavorato a stretto contatto con la Fondazione Studi Universitari e con l’Università di Padova e con loro abbiamo scelto i materiali, gli impianti, la dotazione tecnologica migliori. Perchè vogliamo offrire il meglio ai nostri studenti e perché solo così possiamo essere hub tecnologico dove fare ricerca avanzata.”</p>
<p class="western">Una struttura performante, con dotazioni multimediali all’avanguardia.</p>
<p class="western">Al piano terra ci sono 4 aule da oltre 200 posti l’una, dotate di connessione ultra veloce. Al secondo piano aule più piccole e laboratori, mentre all’ultimo piano uffici, sale meeting e una grande aula <span>seminari.</span></p>
<p class="western"><span>Tutto il </span><span>c</span><span>omplesso </span><span>sarà</span><span> dotato di impianto di riscaldamento collegato alla rete di teleriscal</span><span>d</span><span>amento, impianto di raffrescamento garantito da un gruppo frigorifero, e un importante impianto di trattamento aria, collegato a 4 unità poste nei vani tecnici in copertura. </span><span><span><span><span><span>I corpi illumina</span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>n</span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>ti saranno tutti a LED, molto più performanti e durevoli. </span></span></span></span></span><span>Ma c’è anche tanta luce naturale, grazie a grandi vetrate e spazi di ampio respiro. L’utilizzo del vetro e del legno alleggerisce la struttura, che pure infonde so</span>lidità e robustezza.</p>
<p class="western">“Qua si respira futuro -afferma il presidente Rucco- La consegna della struttura non sarà certo un punto di arrivo, ma l’inizio di una sfida forse ancor più grande: rendere l’università parte integrante di Vicenza. La posizione è strategica: a due passi dal centro storico, dalla stazione, a ridosso dello stadio e del tribunale. Un angolo di città particolarmente vivace, che deve rappresentare un’opportunità di crescita e di sviluppo per l’intera città. Servono servizi, serve pensare alla mensa e a tutte le esigenze della popolazione universitaria in aumento. Dobbiamo avere lo stesso coraggio che vent’anni fa ha spinto gli amministratori al progetto del polo universitario. Dobbiamo fare squadra tra enti pubblici e aziende private e investire nel futuro dell’università, nella consapevolezza che da quello dipenda anche il futuro di Vicenza.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-03-17T13:31:01Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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    <title>La Rete delle Biblioteche aderisce al Manifesto della comunicazione non ostile. Guzzonato: “Biblioteche servizi essenziali, ambasciatrici di responsabilità nell’uso delle parole”</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><span><span><span>Le biblioteche di Vicenza ambasciatrici di gentilezza. La </span></span></span><span><span><span><b>Rete delle Biblioteche </b></span></span></span><span><span><span>ha aderito, tramite la </span></span></span><span><span><span><b>Provincia di Vicenza</b></span></span></span><span><span><span>, al </span></span></span><span><span><span><b>Manifesto della comunicazione non ostile</b></span></span></span><span><span><span>, </span></span></span><span><span><span>un progetto sociale di sensibilizzazione contro la violenza nelle parole, in particolare sul web. Una iniziativa voluta dall’</span></span></span><span><span><span><b>Associazione Parole Ostili</b></span></span></span><span><span><span>, che sta facendo proseliti in tutta Italia e che, grazie alla Provincia e alla Rete, approda in tutto il vicentino.</span></span></span><span> </span></p>
<p class="western"><span>“<span><span>Le biblioteche sono luoghi di sapere e crocevia di informazione -commenta </span></span></span><span><span><span><b>Marco Guzzonato,</b></span></span></span><span><span><span><b> consigliere provinciale con delega alla cultura</b></span></span></span><span><span><span>- stimolano esperienze di socialità e favoriscono la crescita culturale e civile delle nostre comunità. Possono quindi, e anzi devono, farsi </span></span></span><span><span><span><b>portavoce di un nuovo modo di comunicare</b></span></span></span><span><span><span>, ridefinendo lo stile con cui si sta sul web, </span></span></span><span><span><span>per </span></span></span><span><span><span><b>responsabilizzare gli utenti</b></span></span></span><span><span><span> a scegliere con cura le parole, partendo dal presupposto che in particolare i social network, pur essendo luoghi virtuali, non sono un porto franco, ma il centro in cui si incontrano persone reali.”</span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span>Il Manifesto delinea </span></span></span><span><span><span><b>10 principi </b></span></span></span><span><span><span>utili a migliorare la qualità delle relazioni attraverso una scelta responsabile dello stile di comunicazione, per una </span></span></span><span><span><span><b>ecologia della parola</b></span></span></span><span><span><span> ( </span></span></span><span><span><span><span style="text-decoration: underline;"><a href="https://paroleostili.it/" rel="noopener noreferrer" target="_blank">https://paroleostili.it/</a>)</span></span></span></span><span><span><span>. </span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span>Partendo dall’assunto che “</span></span></span><span><span><span><b>Virtuale è reale</b></span></span></span><span><span><span>”, sottolinea che “</span></span></span><span><span><span><b>Si è ciò che si comunica</b></span></span></span><span><span><span>” e che “</span></span></span><span><span><span><b>Le parola danno forma al pensiero</b></span></span></span><span><span><span>”, o almeno dovrebbero. “</span></span></span><span><span><span><b>Prima di parlare bisogna ascoltare</b></span></span></span><span><span><span>”, afferma il Manifesto, perché “</span></span></span><span><span><span><b>le parole sono un ponte</b></span></span></span><span><span><span>” e “</span></span></span><span><span><span><b>hanno conseguenze</b></span></span></span><span><span><span>”. “</span></span></span><span><span><span><b>Condividere è una responsabilità</b></span></span></span><span><span><span>”, quindi attenzione a foto e testi che non siano verificati. Sembra banale ricordarlo, ma a quanto pare non lo è: “</span></span></span><span><span><span><b>Gli insulti non sono un argomento</b></span></span></span><span><span><span>” e “</span></span></span><span><span><span><b>Le idee si possono discutere. Le persone si devono rispettare</b></span></span></span><span><span><span>”. Il decalogo termina con un consiglio spesso sottovalutato: “</span></span></span><span><span><span><b>Anche il silenzio comunica</b></span></span></span><span><span><span>”, quindi quando la scelta migliore è tacere, bisogna tacere.</span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span>Il Manifesto è il frutto di un lavoro di partecipazione collettiva a cui hanno contribuito </span></span></span><span><span><span><b>esperti della comunicazione, del marketing, del giornalismo e utenti e appassionati della Rete</b></span></span></span><span><span><span>. </span></span></span></p>
<p class="western"><span>“<span><span>Aderendo al Manifesto -sottolinea Guzzonato- la Rete delle Biblioteche Vicentine si impegna a darne attuazione in tutte le attività e in tutti i canali di comunicazione non solo online ma anche off line e a divulgarne il contenuto nelle biblioteche di tutti i comuni aderenti a RBV, nella consapevolezza della necessità di </span></span></span><span><span><span><b>riportare ad un uso corretto del significato delle parole</b></span></span></span><span><span><span> per lo sviluppo di una comunità educante.”</span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span>Un ruolo importante quello delle </span></span></span><span><span><span><b>biblioteche</b></span></span></span><span><span><span>. Punti di riferimento che hanno saputo trasformarsi e rimanere accanto ai concittadini anche durante la pandemia, tanto da essere gli </span></span></span><span><span><span><b>unici luoghi della cultura aperti e accessibili anche in zona rossa.</b></span></span></span><span><span><span> A riprova che </span></span></span><span><span><span><b>i libri e la cultura sono beni essenziali per l'animo umano</b></span></span></span><span><span><span>.</span></span></span></p>
<p class="western"><span>“<span><span>Tuttavia -conclude Guzzonato- molti dei nostri Comuni sono stati costretti a rivedere le mansioni dei dipendenti delle nostre Biblioteche, magari, ad esempio, per supportare i servizi sociali e di assistenza alla cittadinanza. Con il rischio di </span></span></span><span><span><span><b>impoverire la dotazione organica delle biblioteche</b></span></span></span><span><span><span>.” Di qui l’</span></span></span><span><span><span><b>appello a sindaci e Giunte comunali</b></span></span></span><span><span><span>: “Vi esortiamo</span></span></span><span><span><span> a mantenere in servizio, con orario completo, i bibliotecari, siano essi dipendenti di ruolo o di cooperative, affinché possano svolgere al meglio</span></span></span><span><span><span> </span></span></span><span><span><span>il loro lavoro, nonostante le difficoltà del periodo.”</span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><b>I 10 principi del Manifesto della Comunicazione non ostile: </b></span></span></p>
<h4 align="left" class="western"><a name="_gjdgxs"></a><span><span>1- Virtuale è reale</span></span></h4>
<p align="left" class="western"><span><span>Dico e scrivo in rete solo cose che ho il coraggio di dire di persona.</span></span></p>
<h4 align="left" class="western"><a name="_30j0zll"></a><span><span>2- Si è ciò che si comunica</span></span></h4>
<p align="left" class="western"><span><span>Le parole che scelgo raccontano la persona che sono: mi rappresentano.</span></span></p>
<h4 align="left" class="western"><a name="_1fob9te"></a><span><span>3- Le parole danno forma al pensiero</span></span></h4>
<p align="left" class="western"><span><span>Mi prendo tutto il tempo necessario a esprimere al meglio quel che penso.</span></span></p>
<h4 align="left" class="western"><a name="_3znysh7"></a><span><span>4- Prima di parlare bisogna ascoltare</span></span></h4>
<p align="left" class="western"><span><span>Nessuno ha sempre ragione, neanche io. Ascolto con onestà e apertura.</span></span></p>
<h4 align="left" class="western"><a name="_2et92p0"></a><span><span>5- Le parole sono un ponte</span></span></h4>
<p align="left" class="western"><span><span>Scelgo le parole per comprendere, farmi capire, avvicinarmi agli altri.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>6- Le parole hanno conseguenze</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>So che ogni mia parola può avere conseguenze, piccole o grandi.</span></span></p>
<h4 align="left" class="western"><a name="_tyjcwt"></a><span><span>7- Condividere è una responsabilità</span></span></h4>
<p align="left" class="western"><span><span>Condivido testi e immagini solo dopo averli letti, valutati, compresi.</span></span></p>
<h4 align="left" class="western"><a name="_3dy6vkm"></a><span><span>8- Le idee si possono discutere. Le persone si devono rispettare</span></span></h4>
<p align="left" class="western"><span><span>Non trasformo chi sostiene opinioni che non condivido in un nemico da annientare.</span></span></p>
<h4 align="left" class="western"><a name="_1t3h5sf"></a><span><span>9- Gli insulti non sono argomenti</span></span></h4>
<p align="left" class="western"><span><span>Non accetto insulti e aggressività, nemmeno a favore della mia tesi.</span></span></p>
<h4 align="left" class="western"><a name="_4d34og8"></a><span><span>10- Anche il silenzio comunica</span></span></h4>
<p align="left" class="western"><span><span><span>Quando la scelta migliore è tacere, taccio.</span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-03-31T10:48:06Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lettera-appello-della-consigliera-di-parita-a-regione-e-comuni-201cle-risorse-europee-vengano-utilizzate-per-favorire-l2019occupazione-femminile-e-il-welfare201d">
    <title>Lettera-appello della Consigliera di Parità a Regione e Comuni: “le risorse europee vengano utilizzate per favorire l’occupazione femminile e il welfare”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/lettera-appello-della-consigliera-di-parita-a-regione-e-comuni-201cle-risorse-europee-vengano-utilizzate-per-favorire-l2019occupazione-femminile-e-il-welfare201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span>La Consigliera di Parità della Provincia di Vicenza <strong>Francesca Lazzari</strong> ha scritto una lettera-appello alla Regione, ai Comuni vicentini, alla Consigliera di Parità regionale e alle Commissione pari opportunità del Veneto per invitarli ad adoperarsi, ognuno nel proprio ruolo, affinché <strong>le risorse europee vengano indirizzate a contrastare con coraggio e chiarezza le disuguaglianze di genere e orientate a far crescere l’occupazione femminile</strong>, sia attraverso un riordino della spesa regionale e comunale,sia creando nuove infrastrutture sociali e una vera economia della cura, indicando misure di medio-lungo periodo e riforme immediate che rispondano alle richieste di servizi delle donne e delle famiglie del nostro territorio.</span></span></p>
<p><span><span>Il tema è il PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza) legato al Recovery Fund. Ingenti risorse da investire per costruire il futuro del Paese. Che però devono necessariamente tenere conto di un dato: </span></span><span><span>l’<strong>aumento di situazioni difficili nel </strong></span></span><span><strong><span>mercato del lavoro</span></strong></span><span><span><strong>, soprattutto femminile e giovanile</strong>, nel nostro territorio.</span></span></p>
<p>“<span><span>La sfida epocale -afferma la Lazzari- è coniugare politiche più efficaci, altamente capacitanti, creando processi virtuosi tali per cui il welfare non rappresenti più solo un costo per il territorio, per l’economia e la società nel suo insieme, ma l’<strong>opportunità per ridisegnare il futuro a partire dalla sanità di prossimità e territoriale di base, dal sistema scolastico e formativo</strong>, dall’inversione della dinamica demografica incentivata da misure di sostegno alla natalità, dalle proposte per contrastare le povertà educative, dalle politiche di aggregazione più capillarmente diffuse, dalle politiche attive e degli ammortizzatori sociali.”</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-03-31T12:27:19Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lettera-appello-della-consigliera-di-parita-a-regione-e-comuni-201cle-risorse-europee-vengano-utilizzate-per-favorire-l2019occupazione-femminile-e-il-welfare201d-1">
    <title>Lettera-appello della Consigliera di Parità a Regione e Comuni: “le risorse europee vengano utilizzate per favorire l’occupazione femminile e il welfare”</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span>La Consigliera di Parità della Provincia di Vicenza <strong>Francesca Lazzari</strong> ha scritto una lettera-appello alla Regione, ai Comuni vicentini, alla Consigliera di Parità regionale e alle Commissione pari opportunità del Veneto per invitarli ad adoperarsi, ognuno nel proprio ruolo, affinché <strong>le risorse europee vengano indirizzate a contrastare con coraggio e chiarezza le disuguaglianze di genere e orientate a far crescere l’occupazione femminile</strong>, sia attraverso un riordino della spesa regionale e comunale,sia creando nuove infrastrutture sociali e una vera economia della cura, indicando misure di medio-lungo periodo e riforme immediate che rispondano alle richieste di servizi delle donne e delle famiglie del nostro territorio.</span></span></p>
<p><span><span>Il tema è il PNRR (Piano nazionale di ripresa e resilienza) legato al Recovery Fund. Ingenti risorse da investire per costruire il futuro del Paese. Che però devono necessariamente tenere conto di un dato: </span></span><span><span>l’<strong>aumento di situazioni difficili nel </strong></span></span><span><strong><span>mercato del lavoro</span></strong></span><span><span><strong>,soprattutto femminile e giovanile</strong>, nel nostro territorio.</span></span></p>
<p>“<span><span>La sfida epocale -afferma la Lazzari- è coniugare politiche più efficaci, altamente capacitanti, creando processi virtuosi tali per cui il welfare non rappresenti più solo un costo per il territorio, per l’economia e la società nel suo insieme, ma l’<strong>opportunità per ridisegnare il futuro a partire dalla sanità di prossimità e territoriale di base, dal sistema scolastico e formativo</strong>, dall’inversione della dinamica demografica incentivata da misure di sostegno alla natalità, dalle proposte per contrastare le povertà educative, dalle politiche di aggregazione più capillarmente diffuse, dalle politiche attive e degli ammortizzatori sociali.”</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-03-31T12:31:04Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/protezione-giuridica-e-amministrazione-di-sostegno-rinnovato-il-protocollo-di-intesa-tra-comune-di-vicenza-provincia-e-tribunale-di-vicenza">
    <title>Protezione giuridica e amministrazione di sostegno: rinnovato il protocollo di intesa tra Comune di Vicenza, Provincia e Tribunale di Vicenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/protezione-giuridica-e-amministrazione-di-sostegno-rinnovato-il-protocollo-di-intesa-tra-comune-di-vicenza-provincia-e-tribunale-di-vicenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<h1 class="western"></h1>
<p class="western"><span><span><span><span><span><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT818_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT823_com_zimbra_date"><i>Vicenza, 12 aprile 2021</i> - Questa mattina</span></span> Provincia di Vicenza, Comune di Vicenza e Tribunale di Vicenza hanno rinnovato il protocollo  di intesa nell'ambito della gestione della volontaria giurisidizione per  il </span><span><b>miglioramento dell’efficacia</b></span><span> dei servizi di giustizia relativi alle materie legate alla</span><span><b> protezione giuridica e</b></span><span> all’</span><span><b>amministrazione di sostegno</b></span><span>.</span></span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>Erano  presenti il sindaco e presidente della Provincia di Vicenza Francesco  Rucco, la vicepresidente della Provincia Maria Cristina Franco, il  presidente del Tribunale di Vicenza Alberto Rizzo, l'assessore alle  politiche sociali Matteo Tosetto.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span>“<span><span>Si  tratta di una procedura che ho affrontato prima da professionista che  da sindaco e presidente della Provincia e che mi ha trovato fin da  subito favorevole alla sua promozione in tutto il territorio, anche e  soprattutto a tutela della dignità della persona –ha dichiarato il <b>sindaco e presidente della Provincia di Vicenza Francesco Rucco</b>– Molti anni fa da avvocato ho assistito a scene tristi, come, ad  esempio, l'anziano che arrivava in barella nell'aula del tribunale e che  il giudice intervistava per stabilirne la capacità di intendere e di  volere. Pertanto, il rinnovo del protocollo rappresenta un grande segno  di civiltà che, insieme con l'assessore Tosetto, riteniamo  indispensabile sostenere e, come presidente, diffondere nei Comuni della  Provincia”.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span>“<span><span>È il rinnovo di un accordo molto importante, soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria –ha spiegato l'<b>assessore alle politiche sociali Matteo Tosetto</b>– Grazie al protocollo sarà possibile per il giudice tutelare nominare  l'amministratore di sostegno per le persone in fragilità attraverso la  procedura della videoconferenza domiciliare. A questo proposito il  Comune metterà a disposizione un assistente sociale che si recherà  direttamente a casa o nella struttura di ricovero della persona non  autosufficiente, evitando, quindi, che quest'ultima si debba recare in  tribunale con tutte le difficoltà del caso, nel pieno rispetto delle  normative di sicurezza e sanitarie”.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>Obiettivo della sottoscrizione odierna è </span></span><span><b><span>continuare ad assicurare le azioni</span></b></span><span><span> finora poste in essere dal Comune </span></span><span><span><span>di Vicenza per i propri cittadini</span></span></span> <span><span>per facilitare l’accesso all’amministrazione di sostegno, il cui compito è affiancare le </span></span><span><span><span><span>persone prive, in tutto o in parte, dell’autonomia necessaria per svolgere le normali funzioni della vita quotidiana</span></span></span></span><span><span>.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span><span><span>Il protocollo d'intesa garantirà, infatti, grazie alla collaborazione degli enti coinvolti, l'attivazione di una </span></span><span><b>procedura più snella nella nomina di tale figura</b></span><span><span> offendo un servizio che evita al soggetto fragile di allontanarsi da casa, dimezzando i tempi di svolgimento.</span></span></span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>Una  delle fasi del procedimento consiste, infatti, nell'esame, da parte del  giudice addetto alla volontaria giurisdizione, della persona per la  quale l'amministratore viene richiesto che, molte volte, presenta  difficoltà ad allontanarsi da casa per motivi di salute.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>Grazie a questo strumento, <b>il giudice potrà esaminare la persona interessata mediante la videoconferenza domiciliare</b> attraverso una connessione online VoIP (Voice over Internet Protocol) che garantirà la riservatezza di tutte le informazioni.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>Nel  dettaglio, un assistente sociale del Comune, coordinandosi con il  giudice, si recherà nell'abitazione o struttura di ricovero o sanitaria  che ospita il beneficiario assistendolo durante lo svolgimento della  videoconferenza. Il collegamento avverrà attraverso un pc o un altro  device dotato di webcam e microfono mediante l’applicativo Lync o  analogo. Il verbale verrà, quindi, trasmesso alla cancelleria della  volontaria giurisidizione.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>Il Tribunale si occuperà della<b> formazione</b> degli operatori impegnati nel servizio mentre il Comune metterà a disposizione del proprio incaricato il <b>dispositivo </b>necessario per effettuare la videoconferenza in modalità sicura.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>L’esperienza  delle udienze in videoconferenza nel domicilio del beneficiando si è  ampliata negli ultimi anni, soprattutto quando il soggetto fragile è  ricoverato in casa di riposo o in una <span>struttura sanitaria, e diventando una modalità di fatto ordinaria durante la pandemia da Covid-19.</span></span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><b><span>L'amministratore di sostegno</span></b></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span><span>La Legge <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT819_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT824_com_zimbra_date">9/1/2004</span></span> n.6 ha introdotto nel Libro I, titolo XII del Codice Civile, il Capo I relativo all'istituzione </span>dell'amministratore  di sostegno. Tale normativa prevede una protezione ad "ampio spettro" a  favore delle persone che, per qualsiasi patologia, si trovino,  parzialmente o temporaneamente, “prive, in tutto o in parte, di  autonomia nell'espletamento delle funzioni della vita quotidiana”,  prevedendo, nel quadro di un progetto individuale, interventi di  sostegno temporaneo o permanente.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>Per  garantire alla persona non autonoma un effettivo superamento dei propri  limiti, gli atti giudiziari di competenza del giudice tutelare devono  realizzare un progetto che veda come protagonisti, seppure in un'ottica  di sussidiarietà, tutti i servizi che per competenza territoriale o  funzionale possono concorrere a formare una rete di sostegno del  beneficiario.</span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>Nell’individuazione  della figura dell’amministratore di sostegno il giudice tutelare valuta  in primo luogo la disponibilità dei familiari del beneficiario; in  mancanza, ricerca al di fuori della cerchia familiare il soggetto che  possa ricoprire tale funzione, avvalendosi della disponibilità  volontaria di professionisti competenti (avvocati, commercialisti, ...) o  di persone opportunamente formate a seguito di progettualità finanziate  dalla Regione Veneto.</span></span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-04-12T15:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/tunnel-schio-valdagno-apre-il-cantiere-per-la-nuova-illuminazione-investimento-da-2-1-milioni-di-euro-lavori-in-notturna-con-senso-unico-alternato">
    <title>Tunnel Schio-Valdagno: apre il cantiere per la nuova illuminazione.  Investimento da 2,1 milioni di euro. Lavori in notturna con senso unico alternato.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/tunnel-schio-valdagno-apre-il-cantiere-per-la-nuova-illuminazione-investimento-da-2-1-milioni-di-euro-lavori-in-notturna-con-senso-unico-alternato</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>4 maggio 2021 </i>- Nuovo impianto di illuminazione per il tunnel Schio-Valdagno.</p>
<p align="left" class="western">Finita la fase di test, questa settimana apre il <b>cantiere</b> per l’avvio dei lavori, con la <b>posa della segnaletica</b> di cantiere lungo l'intera galleria (4.690 metri) e l'installazione di un <b>impianto semaforico</b> ai due imbocchi.</p>
<p align="left" class="western">I lavori <span>prevedono </span>la <b>rimozione di circa 1.200 proiettori</b> di vecchia tecnologia (sodio alta pressione) con <b>nuovi apparecchi con tecnologia a </b><span><b>led</b></span>, per un costo complessivo dell'intervento di <b>2.100.000 euro</b> messi a disposizione dalla Provincia. Il cronoprogramma prevede che i<span> lavori durino </span><span><b>61 giorni</b></span><span>.</span> A <span>coordinarl</span><span>i </span>è la società Vi.Abilità, che per conto della Provincia gestisce i 1.300 km di strade di competenza.</p>
<p align="left" class="western">“I lavori si svolgeranno esclusivamente in orario notturno, <b>dalle 21.30 alle 6 del giorno successivo</b> -precisa <span>l</span><span>a </span><span><b>presidente di Vi.Abilità Magda Dellai</b></span>- in modo da ridurre al minimo il disagio per la circolazione. Durante queste due prime settimane di lavori, <b>il transito nelle ore notturne avverrà a senso unico alternato regolato da impianto semaforico</b>, mentre <span><b>d</b></span><span><b>urante il giorno</b></span><b> verrà ripristinato il doppio senso di marcia</b>. <span>Successivamente</span> saranno programmate anche delle chiusure totali del tunnel, sempre e solo in orario notturno. Le date verranno stabilite e comunicate in relazione all'avanzamento dei lavori.”</p>
<p align="left" class="western">“Interverremo <span>d</span><span>apprima</span> <span>ne</span>l tunnel Schio-Valdagno <span>e </span><span>poi</span> <span>nella galleria Valle Miara, in comune di Valdagno</span> – spiega il <b>consigliere provinciale alla viabilità Davide Faccio</b>- l’impegno economico è importante, ma avremo <b>significativi risparmi </b><span><b>sia per quanto riguarda i consumi elettrici</b></span><span>, </span><span>stimati intorno al 30%, </span><span><b>sia per quanto riguarda i costi legati alla manutenzione</b></span><span>, visto che la vita utile di </span><span>una lampada a led</span><span> è mediamente c</span><span>inque</span><span> volte superiore a quella delle lampade tradizionali.”</span></p>
<p align="left" class="western">La sostituzione dell'intero impianto procederà a step successivi: rinforzo delle canaline portacavi, allestimento di quadri elettrici provvisori che garantiranno la continuità del servizio, rimozione di <br /> cavi e apparecchi esistenti, posa di nuovi cavi e installazione dei nuovi corpi illuminanti. L'intervento si concluderà con le fasi di collaudo e messa a punto del nuovo sistema.<br /> Una volta completato l'intervento al tunnel Schio-Valdagno si proseguirà con i lavori all'interno della galleria Valle Miara (650 metri) in Comune di Valdagno.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-05-04T10:42:37Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/casello-mussolente-loria-della-pedemontana-veneta-previsti-uno-studio-del-traffico-sui-centri-abitati-e-l2019esame-di-possibili-alternative-1">
    <title>Casello Mussolente -Loria della Pedemontana Veneta: previsti uno studio del traffico sui centri abitati e l’esame di possibili alternative </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/casello-mussolente-loria-della-pedemontana-veneta-previsti-uno-studio-del-traffico-sui-centri-abitati-e-l2019esame-di-possibili-alternative-1</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><span><i>Vicenza, 27 maggio 2021</i> - Venerdì’ 28 <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT161_com_zimbra_date">maggio </span>verrà  inaugurato il tratto della Pedemontana Veneta tra Bassano del Grappa e  Montebelluna. Un tratto particolarmente significativo e atteso, tra le  province di Vicenza e Treviso, in cui si inserisce il nuovo casello  Mussolente -Loria.</span></p>
<p class="western"><span>A  questo casello e alle conseguenze in tema di<b> traffico della viabilità  collegata</b>, è stato dedicato un incontro promosso dalla <b>Provincia di  Vicenza</b> a cui hanno partecipato la responsabil</span><span>e della</span><span> <b>Regione Veneto </b>ing. Elisabetta Pellegrini, <b>Veneto Strade</b> con l’ing.  Mocellin, i sindaci di <b>Romano d’Ezzelino</b>, Simone Bontorin, di  <b>Mussolente</b>, Cristiano Montagner, e di <b>Cassola</b>, Aldo Maroso, l’ing. Fabio  Zeni per <b>Vi-Abilità</b> e il consigliere delegato Giorgio Santini per la  Provincia. </span></p>
<p class="western"><span>Nel corso dell’incontro sono stat</span><span>e</span><span> definite alcune iniziative con l’<b>obiettivo di mitigare e ridurre  l’impatto dell’incremento di traffico</b>, in particolare di mezzi pesanti,  nell’attraversamento dei centri abitati dei comuni dell’area. </span></p>
<p class="western"><span>In  primo luogo verranno approntati da Pedemontana e Regione Veneto, in  collaborazione con Provincia di Vicenza, Vi.Abilità e con i Comuni  interessati, gli strumenti tecnici di rilevazione più adeguati per uno  studio del traffico per un congruo arco di mesi, per verificare  l’intensità e la frequenza del traffico in conseguenza dell’apertura del  nuovo casello e l’impatto sul territorio, in particolare sui centri  abitati dei Comuni interessati e delle frazioni. </span></p>
<p class="western"><span>In  parallelo, verranno avviate verifiche dalla Regione Veneto, in  collaborazione con la Provincia di Vicenza e con i Comuni dell’area,  sulla <b>praticabilità di possibili alternative ai percorsi che intersecano  i centri abitati </b>, esaminando in questa ottica in particolare gli  interventi previsti per il prossimo futuro sulla viabilità nazionale,  regionale e provinciale che possano permettere ai Comuni il superamento  delle situazioni di maggiore criticità.</span></p>
<p class="western">“<span>Ci  incontreremo con cadenza periodica -conclude Santini- per concordare le  modalità attuative nel corso dei prossimi mesi, dando corso entro  l’anno ad una prima verifica su decisioni da assumere e interventi da  realizzare.”</span></p>
<p class="western"><br /><br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-05-27T07:20:40Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/201cgiovani-consapevoli201d-contro-violenza-e-bullismo-un-progetto-per-200-studenti-con-il-contributo-della-commissione-per-le-pari-opportunita-della-provincia-di-vicenza">
    <title>“Giovani consapevoli” contro violenza e bullismo: un progetto per 200 studenti con il contributo della Commissione per le Pari Opportunità della Provincia di Vicenza</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 10 giugno 2021 </i>- La violenza di genere si combatte con l’empatia e il rispetto reciproco. Ne è talmente convinta l’associazione Donna Chiama Donna che da vent’anni promuove nelle scuole del territorio vicentino un percorso formativo che contrasta l’uso della violenza favorendo modalità di relazione fondate sulla solidarietà e sulla risoluzione costruttiva dei conflitti.</p>
<p>Il progetto si chiama “<b>Giovani consapevoli</b>” e nell’anno scolastico che si è da poco concluso ha potuto contare sull’aiuto economico della <b>Commissione Pari Opportunità della Provincia di Vicenza</b>, che ha donato <b>2.500 euro.</b></p>
<p>Questa mattina, nella sede di Donna Chiama Donna, la <b>presidente dell’associazione Maria Zatti e la vicepresidente Laura Zanichelli</b>, affiancate dalla responsabile di progetto <b>Federica Cichellero</b>, hanno presentato  gli esiti del progetto al <b>consigliere provinciale con delega alle pari opportunità Francesco Enrico Gonzo</b>, alla <b>presidente della Commissione Pari Opportunità Loredana Zanella</b> e alla <b>vicepresidente Mirta Corrà</b>.</p>
<p>Nonostante il covid non abbia facilitato il progetto, i percorsi hanno interessato circa <b>200 bambini e ragazzi delle scuole elementari e medie della provincia</b>. “Per ogni età c’è un approccio diverso -ha spiegato la Cichellero- con i più giovani lavoriamo molto sulle <b>emozioni</b>, sulla capacità di comprenderle e di gestire i conflitti. Le relazioni positive e l’empatia sono l’antidoto alla violenza di genere e al bullismo.”</p>
<p>Altro tema su cui si lavora sono gli <b>stereotipi di genere</b>, anch’essi alla base non solo di rapporti “malati”, ma di una mentalità difficile da scardinare che crea diseguaglianze e discriminazioni. “Difficile ma non impossibile -ha chiarito la Zatti- i ragazzi e, ancor più, i bambini riconoscono gli stereotipi e sono predisposti ad abbatterli. Il nostro compito è guidarli in questo percorso, tenendo conto che uno stereotipo sbagliato può condizionare il loro futuro scolastico e professionale. Per questo la nostra associazione è attiva da tanti anni nelle scuole, come lo siamo stati quest’anno anche grazie alla Provincia di Vicenza e alla Commissione provinciale Pari Opportunità.”</p>
<p>“Abbiamo scelto di destinare il contributo a <b>Donna Chiama Donna</b> perché è un’associazione radicata nel territorio -ha sottolineato Gonzo- in tanti anni di attività ha dimostrato professionalità ed efficacia nel gestire temi non facili, acquisendo un’esperienza che è una risorsa preziosa per tutta la provincia”. Non è casuale, poi, che il contributo sia stato destinato ad un progetto scolastico. “Lo abbiamo esplicitamente chiesto -ha sottolineato Loredana Zanella- forti di progetti che la Commissione Pari Opportunità ha promosso negli istituti superiori. I ragazzi hanno dimostrato di essere molto più aperti di noi, con meno vincoli o limiti mentali. In passato abbiamo chiesto loro di elaborare un manifesto contro la violenza alle donne e il risultato è stato sorprendente per creatività e capacità comunicativa. Lavorare con le scuole ci aiuta ad avere fiducia nel futuro.”</p>
<p>“In questa sede -ha concluso la presidente Zanella-  che è anche sede del centro antiviolenza di Vicenza, è doveroso rivolgere un pensiero e un ricordo a <b>Saman Abbas</b>, una ragazza uccisa da una mentalità prevaricatrice e dalla volontà di sottomettere una donna annullandone la personalità. Una cosa inaccettabile. Una cosa che siamo tutti chiamati a fare il possibile perché non si ripeta mai più, né qui né altrove.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-06-10T13:28:35Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/plonearticle.2021-04-13.0576154687">
    <title>Provincia di Vicenza e Vi.Abilità per una maggiore qualità e la sicurezza sulle strade</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/plonearticle.2021-04-13.0576154687</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="width: initial;"><span>La Provincia di Vicenza, attraverso la società Vi.Abilità, realizza opere di viabilità su tutto il territorio provinciale, al fine di migliorare la qualità e la sicurezza per chi viaggia a piedi, in auto e in bicicletta.</span></p>
<p style="width: initial;"><span>In gestione dell’Ente, infatti, vi sono oltre 1.235 km di strade, 461 ponti e 178 rotatorie che vengono sottoposti a costanti interventi di manutenzione, straordinaria ed ordinaria. In particolare, nel corso del 2021, sono previsti investimenti per 4 milioni di euro per finanziare lavori di manutenzioni delle pavimentazioni stradali.</span></p>
<p style="width: initial;"><span>Accanto a queste opere, vengono messi a disposizione dei fondi per co-finanziare interventi di viabilità a supporto dei singoli Comuni.</span></p>
<p style="width: initial;"><span>I dettagli degli interventi sulle opere viarie pianificati nella prossima triennalità al link <a href="https://bit.ly/3cVjbIm"><span>https://bit.ly/3cVjbIm</span></a> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-04-13T07:51:29Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/i-centri-per-limpiego-passano-sotto-la-gestione-di-veneto-lavoro">
    <title>I Centri per l'Impiego passano sotto la gestione di  Veneto Lavoro</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/i-centri-per-limpiego-passano-sotto-la-gestione-di-veneto-lavoro</link>
    <description>Dal 1° gennaio i Centri per L'Impiego passano sotto la gestione di  Veneto Lavoro</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Si avvisano gli utenti dei Centri per l'Impiego della Provincia di Vicenza che,  dal 1° gennaio 2019, essi passano sotto la gestione di Veneto Lavoro, Ente Strumentale della Regione Veneto.</p>
<p>Il portale di riferimento, pertanto, sarà: <a class="external-link" href="http://www.cliclavoroveneto.it/cpiveneto">http://www.cliclavoroveneto.it/cpiveneto</a></p>
<p>Per le sedi ed i contatti, andare sulla seguente pagina: <a class="external-link" href="http://www.cliclavoroveneto.it/sedi-e-contatti#CPI%20Vicenza">http://www.cliclavoroveneto.it/sedi-e-contatti#CPI%20Vicenza</a></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2018-12-28T11:33:03Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/sono-aperte-le-iscrizioni-al-micronido-peter-pan-situato-presso-palazzo-folco">
    <title>Sono aperte le iscrizioni al micronido Peter Pan, situato presso Palazzo Folco</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/sono-aperte-le-iscrizioni-al-micronido-peter-pan-situato-presso-palazzo-folco</link>
    <description>A due passi dal centro storico, protetto dagli alberi secolari, del Parco Querini</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Accreditato dalla Regione Veneto.</span></p>
<p>Aperto dalle 7.30 alle 17.30.</p>
<p>Iscrizioni aperte tutto l’anno.</p>
<p>Accoglie bimbi dai 3 mesi ai 3 anni.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2018-07-24T15:22:34Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/breakfast-news-per-leggere-i-quotidiani-con-giornalisti-e-imprenditori-dall201911-al-13-settembre-dalle-9-alle-10">
    <title>Breakfast News: per leggere i quotidiani con giornalisti e imprenditori Dall’11 al 13 settembre dalle 9 alle 10</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/breakfast-news-per-leggere-i-quotidiani-con-giornalisti-e-imprenditori-dall201911-al-13-settembre-dalle-9-alle-10</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Festival Città Impresa porta a Vicenza le Breakfast News, uno spazio dedicato alla lettura e al commento delle prime pagine dei quotidiani italiani a cura di Diana Cavalcoli, prestigiosa firma del Corriere della Sera. Da venerdì 11 a domenica 13 settembre, ogni mattina dalle 9 alle 10, con alcuni dei più prestigiosi giornalisti e ospiti del Festival verranno analizzati e commentati i principali articoli dei quotidiani, con un impegno a sollecitare chi si collegherà alla lettura e all’approfondimento dei principali temi economici e sociali.</span><br /><br /><span>L’iniziativa è promossa da Rete Biblioteche Vicentine, Consorzio Biblioteche Padovane Associate e Comperio Srl, che confermano l’impegno a promuovere la lettura con questa modalità digitale dopo il brillante esperimento delle SpritzNews realizzato durante il periodo del lockdown.</span><br /><br /><span>Festival Città Impresa porterà a Vicenza ospiti come i Ministri Provenzano o il già sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti, manager come Vittorio Colao o imprenditori come Alberto Bombassei. Sarà interessante commentare con loro i giornali e confrontarsi sui principali fatti di cronaca.</span><br /><br /><span>Per seguire le Breakfast News sarà sufficiente collegarsi sul sito </span><a href="http://www.festivacittaimpresa.it/">http://www.festivacittaimpresa.it/</a><span> tra le 9 e le 10 di venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 settembre, oppure sulla pagine Facebook del Festival Città Impresa dove la registrazione rimarrà a disposizione del pubblico al termine dell'incontro.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-09-11T14:07:47Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/piccolo-mondo-moderno-ogni-ultima-domenica-del-mese-un-mercato-e-tante-iniziative-ispirate-a-fogazzaro-e-ai-luoghi-che-tanto-amo">
    <title>Piccolo mondo moderno: ogni ultima domenica del mese un mercato e tante iniziative ispirate a Fogazzaro e ai luoghi che tanto amò </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/piccolo-mondo-moderno-ogni-ultima-domenica-del-mese-un-mercato-e-tante-iniziative-ispirate-a-fogazzaro-e-ai-luoghi-che-tanto-amo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Montegalda e Fogazzaro, un legame forte che lo scrittore ha ben descritto nei suoi romanzi, un affetto che Montegalda ricambia dedicandogli una serie di iniziative raggruppate in un progetto denominato “Piccolo mondo moderno”.</span></p>
<p>L’idea è del Comune di Montegalda, l’organizzazione a cura dell’associazione Pandora in collaborazione con Confesercenti Veneto Centrale.</p>
<p>“Piccolo mondo moderno” si tiene ogni ultima domenica del mese, a partire dal 27 settembre, e unisce occasioni di approfondimento culturale, svago, enogastronomia. Al centro c’è il mercato legato al mondo dell'artigianato, del riciclo, dell’arte, dell’antiquariato e del vintage. Ma non sarà un semplice mercato. Ci saranno laboratori per bambini legati alla manualità e allo scorrere delle stagioni. E poi iniziative legate alle ricorrenze, l’appuntamento di Santa Lucia legato alla magia del Natale, l’attesa della Befana con il tradizionale "Giro dell'Oca Vivente" di Montegalda, il Filò sotto i portici e i giochi di una volta che tanto successo hanno avuto nelle scorse edizioni. Sarà inoltre presente tutte le domeniche un angolo delle associazioni, dove le diverse realtà del territorio potranno promuoversi gratuitamente e dare valore con la loro presenza all'iniziativa. Verranno promossi spettacoli teatrali, presentazioni di libri scritti da autori del territorio, letture in biblioteca per i più piccini.</p>
<p>"Piccolo Mondo Moderno" seguirà lo scorrere del tempo colorandosi delle diverse stagioni.</p>
<p>Durante le domeniche di "Piccolo Mondo Moderno" negozi, bar, ristoranti, pizzerie, gelaterie, musei e parchi saranno aperti, offrendo anche piatti e bevande a tema.<span> </span></p>
<p>Il 27 settembre, nella prima domenica, oltre al mercatino ci saranno:</p>
<ul>
<li>la distilleria Brunello con degustazioni sia negli spazi di Villa Gualdo nella mattinata che in distilleria il pomeriggio</li>
<li>visite guidate a cura dell'associazione Memorabilia al Parco di Villa Fogazzaro Roi Colbacchini in collaborazione con il Muvec - Museo Veneto delle Campane (su prenotazione) </li>
<li>visite a Villa Gualdo e alle mostre permanenti sulla vita di Antonio Fogazzaro e alla Collezione "Terre" di Antonio Albanese.</li>
</ul>
<p>Obiettivo è valorizzare le diverse sfaccettature del territorio e promuoverne le molte eccellenze in un mix armonioso di proposte, avvolgendo il visitatore e trasportandolo in un "piccolo mondo moderno" che dalla fantasia dello scrittore si trasforma in realtà.</p>
<p>“Valorizzare la figura di Antonio Fogazzaro è importante non soltanto per il Comune di Montegalda, ma anche per tutta la provincia di Vicenza.” – dichiara il Presidente Francesco Rucco – “Per questo, la Provincia ha scelto di patrocinare l’iniziativa, con l’obiettivo di farla uscire dai confini comunali e di guidare i visitatori lungo gli stessi cammini percorsi da Fogazzaro, per gustarne a pieno le descrizioni paesaggistiche.”</p>
<p>“Piccolo mondo moderno si inserisce in più ampio contesto di iniziative dedicate alla conoscenza di Fogazzaro, illustre cittadino di Montegalda, che qui fu Consigliere comunale, come lo fu a Vicenza.” – prosegue il Sindaco di Montegalda, Andrea Nardin – “In Piazza Marconi è previsto un mercatino di artigianato, riciclo e vintage ma sarà, inoltre, possibile visitare Villa Gualdo, Villa Fogazzaro Roi, il Museo delle campane e percorrere il famoso Cammino Fogazzaro Roi che unisce Montegalda a Tonezza”.</p>
<p>“L’evento esalta le sfaccettature del luogo, privilegiando le eccellenze del territorio che cercano di emergere in questo difficile momento storico.” – dichiara Flavio Convento, Presidente di Confesercenti del Veneto Centrale –“Questa sinergia tra cultura, arte e turismo è fondamentale anche per le attività commerciali.”</p>
<p><span>“Ad oggi hanno risposto positivamente 30 espositori ma sono coinvolte anche molte associazioni che si occupano di organizzare percorsi a piedi e visite presso Villa Gualdo, dove è allestita la mostra permanente di Antonio Fogazzaro e dove si trova la collezione del pittore Mario Albanese” – conclude Giulia Stella dell’Associazione culturale Pandora.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-09-25T14:40:51Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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