<?xml version="1.0" encoding="utf-8" ?>
<rdf:RDF xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:syn="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns="http://purl.org/rss/1.0/">




    



<channel rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/search_rss">
  <title>Provincia di Vicenza</title>
  <link>https://www.provincia.vicenza.it</link>

  <description>
    
            These are the search results for the query, showing results 631 to 645.
        
  </description>

  

  

  <image rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/logo.png"/>

  <items>
    <rdf:Seq>
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/patto-del-lavoro-vicentino-la-quarta-edizione-si-chiude-con-oltre-il-40-di-assunti"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-rete-delle-biblioteche-vicentine-si-arricchisce-audiolibri-in-streaming-1"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/alta-via-della-grande-guerra-oltre-200-km-di-sentieri-sulle-prealpi-vicentine-al-via-interventi-per-circa-un-milione-di-euro"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/chiusura-uffici-decentrati"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/teatro-popolare-veneto-2015-festival-del-teatro-amatoriale"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/selezione-presso-il-centro-per-l2019impiego-di-vicenza-di-personale-comunale-con-la-qualifica-di-201caddetti-ai-servizi-scolastici201d-precisazioni"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/avviso-pubblico-per-la-cessione-di-automezzi-in-dismissione"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vi-orienta-il-festival-della-scuola-diventa-digitale-dal-18-novembre-dirette-con-gli-istituti-superiori-e-consulenze-online"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/piano-neve-2023-2028-sicurezza-e-mobilita-garantite-su-1-200-km-di-strade-provinciali-focus-sullemergenza-dellultima-settimana-investiti-150-000-euro-per-fronteggiare-il-gelo-intenso-il-ringraziamento-di-provincia-e-vi-abilita-agli-operatori"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ponte-dei-granatieri-al-via-le-indagini-per-un-intervento-da-2-1-milioni-di-euro-senso-unico-alternato-da-lunedi-11-a-venerdi-22-novembre-doppio-senso-nel-fine-settimana"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/posata-la-prima-pietra-del-nuovo-padiglione-della-fiera-di-vicenza-nardin-201cuna-fiera-piu-attrattiva-che-rafforza-l2019identita-dell2019economia-vicentina201d"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/tripstreet-challenge-al-contest-sulla-sostenibilita-vince-la-creativita-premiate-in-provincia-le-6-classi-vincitrici"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/enti-e-associazioni-in-provincia-per-parlare-di-lupi-e-animali-nocivi-a-breve-un-incontro-al-ministero-dell2019ambiente-201cchiediamo-un-piano-di-contenimento-dei-lupi-e-un-fondo-per-gestire-gli-ingenti-danni-creati-dagli-animali-nocivi201d"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/sacrario-di-asiago-al-via-i-lavori-di-restauro-nardin-201cdoveroso-restituire-dignita-a-questi-luoghi-grazie-al-ministero-della-difesa-per-avere-mantenuto-l2019impegno201d"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/nuova-viabilita-tra-riviera-berica-e-vicenza-est-una-nuova-arteria-in-affiancamento-a-strada-pelosa-e-l2019alternativa-progettuale-ottimale-per-il-territorio-lo-dice-il-docfap-in-visione-a-provincia-e-comune-di-vicenza"/>
      
    </rdf:Seq>
  </items>

</channel>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/patto-del-lavoro-vicentino-la-quarta-edizione-si-chiude-con-oltre-il-40-di-assunti">
    <title>Patto del Lavoro vicentino: la quarta edizione si chiude con oltre il 40% di assunti</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/patto-del-lavoro-vicentino-la-quarta-edizione-si-chiude-con-oltre-il-40-di-assunti</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Patto del Lavoro vicentino compie 10 anni e fa un bilancio di quanto realizzato finora nel territorio. Per la prima volta in Italia, il Patto del Lavoro ha messo in rete i soggetti che intervengono nelle politiche sociali e del lavoro con un unico obiettivo: l’occupazione lavorativa dei vicentini.</p>
<p>I numeri parlano da soli: quasi 10mila persone coinvolte, cioè coloro che si sono sottoposti a colloquio per  verificare l’idoneità ad un inserimento; 4mila persone inserite nei progetti di lavoro; 1.079 assunti alla data del termine dei progetti, pari a oltre il 36 per cento degli inseriti.</p>
<p>A dispetto delle previsioni, anche la quarta edizione del Patto, ultima in ordine di tempo, si chiude con numeri rassicuranti. In totale sono stati attivati 411 inserimenti lavorativi, 67 sono ancora in corso mentre dei 344 conclusi ben 139 si sono trasformati in assunzione, con una percentuale pari al 40,41%.</p>
<p>“Un risultato enorme -commenta il presidente della Provincia Francesco Rucco- soprattutto se si tiene conto degli anni non certo facili in cui questi inserimenti sono avvenuti e delle persone, spesso  in situazione di svantaggio, a cui si sono rivolti. Il merito è di tutti coloro che ci hanno creduto, dagli enti pubblici alle parti sociali, dalle Ulss alle associazioni di categoria passando per la Regione e la Fondazione Cariverona, che hanno saputo fare squadra per un progetto che non aveva precedenti e che ha fatto scuola.”</p>
<p>Ad illustrarlo questa mattina erano presenti, oltre a Rucco, il consigliere provinciale delegato Mattia Veronese e i rappresentanti della cabina di regia.<span> </span></p>
<p>Mattia Veronese ha raccontato il percorso del Patto. Nato nel 2010 come Patto Sociale per il Lavoro Vicentino, era il primo progetto a livello nazionale che metteva insieme tutti i protagonisti del mondo del lavoro. Alla chiamata della Provincia di Vicenza avevano infatti risposto con entusiasmo le Conferenze dei Sindaci, le Ulss, le associazioni imprenditoriali e le organizzazioni sindacali. Un accordo di cooperazione che ha convinto la Fondazione Cariverona, tanto da farle investire i primi 2,5 milioni di euro.</p>
<p>Gli ottimi risultati della prima edizione, con un totale di assunti pari a circa il 40% degli inserimenti lavorativi, hanno spinto la Provincia e i Comuni a proseguire nell’impegno e a rinnovare i finanziamenti, sempre con il supporto della Fondazione Cariverona.</p>
<p>Negli anni il progetto è passato di testimone in Provincia, da Morena Martini a Valter Orsi fino a Mattia Veronese, e ha cambiato nome, diventando Patto Territoriale per il Lavoro e l’Inclusione Sociale del Territorio Vicentino. Sono cambiate le modalità di azione, mettendo da parte gli interventi assistenziali dei primi anni e privilegiando invece gli inserimenti lavorativi. Quella che non è cambiata è la sostanza, cioè un gruppo che rappresenta il mondo del lavoro vicentino e che ha come obiettivo far incrociare domanda e offerta di lavoro, dando risposta lavorativa in particolare alla parte più fragile della società. Con questa logica, poi, il Patto è diventato un moltiplicatore di opportunità, visto che parte dei fondi sono stati impiegati per cofinanziare progetti regionali dedicati alle persone in situazione di svantaggio e ai disabili.</p>
<p>I Sindacati e gli attori coinvolti nella cabina di regia hanno sottolineato la necessità di continuare con il progetto, ad una prossima edizione, ora più che mai, in questo momento così delicato.</p>
<p>“Un circolo virtuoso -lo definisce Veronese- che porta beneficio al territorio. Abbiamo abbandonato la formula dei voucher e dell’assistenza, che certo è utile per superare situazioni di difficoltà economiche momentanee, ma non porta nulla sul medio e lungo periodo. Abbiamo preferito la strada più impegnativa dell’inserimento, che prevede tempi più lunghi, con una selezione e un’adeguata formazione, ma dà risposte concrete a chi vuole lavorare.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-11-10T11:52:27Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-rete-delle-biblioteche-vicentine-si-arricchisce-audiolibri-in-streaming-1">
    <title>La rete delle Biblioteche Vicentine si arricchisce:  audiolibri in streaming</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-rete-delle-biblioteche-vicentine-si-arricchisce-audiolibri-in-streaming-1</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Più di <strong>800 titoli</strong>, dai grandi classici della letteratura italiana e internazionale, ai libri per bambini e ragazzi, dalla saggistica alla manualistica saranno, da oggi, disponibili anche in formato <strong>audiolibri</strong>.</p>
<p>Gli <strong>iscritti </strong>alla rete delle Biblioteche Vicentine potranno accedere <strong>gratuitamente </strong>e illimitatamente ai titoli presenti nel catalogo de “Il Narratore” e ascoltarli ovunque, purché ci sia la disponibilità di una <strong>connessione</strong>.</p>
<p>Per usufruire del nuovo servizio occorre accedere al portale MediaLibraryOnLine (https://biblioinrete.medialibrary.it) e loggarsi con le credenziali fornite dalla propria biblioteca. Quindi, visitare la sezione “Audiolibri”, scegliere il libro di interesse e cliccare sul pulsante “Ascolta”. <span>Sarà, così, possibile ascoltare il libro scelto su tutti i dispositivi e da qualunque browser.</span></p>
<p>Dal portale MediaLibraryOnLine gli utenti hanno anche accesso al servizio, già attivo da due anni, di <strong>prestito gratuito di e-book</strong>, scaricabili sui propri dispositivi, e alla <strong>consultazione dell’edicola digitale</strong>, con oltre 7000 <strong>periodici italiani e stranieri </strong>(come il Corriere della Sera, La Gazzetta dello Sport, Le Figaro, The Washington Post, Focus, National Geographic).</p>
<p>“Questa nuova e importante opportunità per l'utenza della nostra rete bibliotecaria provinciale completa la già ampia offerta di servizi dei presidi di pubblica lettura. È importante che le biblioteche adottino nuovi linguaggi per potersi rivolgere a tutta la cittadinanza e continuare ad essere luoghi di cultura, socialità ed inclusione” dichiara <strong>Marco Guzzonato</strong>, Delegato provinciale alla Cultura e al Centro Servizi Bibliotecari Vicentino.</p>
<p>Per ulteriori informazioni sul nuovo servizio di audiolibri in streaming, è possibile rivolgersi ad una delle 99 biblioteche presenti nella Provincia di Vicenza oppure visitare il website dedicato alla Rete delle Biblioteche Vicentine.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-08-08T08:38:10Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/alta-via-della-grande-guerra-oltre-200-km-di-sentieri-sulle-prealpi-vicentine-al-via-interventi-per-circa-un-milione-di-euro">
    <title>Alta Via della Grande Guerra: oltre 200 km di sentieri sulle Prealpi vicentine.  Al via interventi per circa un milione di euro </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/alta-via-della-grande-guerra-oltre-200-km-di-sentieri-sulle-prealpi-vicentine-al-via-interventi-per-circa-un-milione-di-euro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 20 novembre 2020 -</i> C’è un territorio dove la natura diventa storia e memoria. Sono le Prealpi vicentine, che custodiscono uno dei più grandi patrimoni della Grande Guerra, fatto di trincee, forti, camminamenti, sentieri. Di manufatti, ma anche e soprattutto di emozioni.</p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>A partire dal 2001 questo vero e proprio museo all’aperto della Grande Guerra è stato oggetto di interventi di recupero e valorizzazione grazie ai fondi messi a disposizione dal Ministero dei Beni Culturali. Un lavoro che la Provincia di Vicenza, con la Regione Veneto e 35 Comuni del territorio, ha deciso di mettere in rete non solo idealmente, ma anche fisicamente creando l’</span></span></span><span><span><span><b>Alta Via della Grande Guerra delle Prealpi Vicentine</b></span></span></span><span><span><span>. </span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>Un percorso che unisce gli elementi principali della </span></span></span><span><span><span>m</span></span></span><span><span><span>emoria di </span></span></span><span><span><span>g</span></span></span><span><span><span>uerra, ovvero i <b>quattro </b></span></span></span><b><span><span><span>s</span></span></span><span><span><span>acrari </span></span></span><span><span><span>m</span></span></span></b><span><span><span><b>ilitari</b> che sono anche i simboli dello stemma della Provincia di Vicenza: Pasubio, Cimone, Asiago, Grappa. Da questa via principale si diramano <b>oltre 200 chilometri di sentieri</b> che permettono di raggiungere i vari siti oggetto di intervento, come i musei all’aperto e i forti della linea italiana costruiti tra il 1910 e il 1914. </span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>L’importo </span></span></span><span><span><span>dei lavori</span></span></span><span><span><span> ammonta a circa <b>1 milione di euro</b> (947.280.000 euro per la precisione), in buona parte finanziato dalla Regione Veneto (circa 700.000 euro) e per il resto a carico di Provincia e Comuni.</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>Un progetto ambizioso, che può e deve contare sulla collaborazione di tanti Enti per essere realizzato. A rappresentarli, stamattina, <b>Francesco Rucco presidente della Provincia di Vicenza</b>, ente capofila, <b>Valter Orsi consigliere provinciale</b> e sindaco di Schio, il <b>presidente del Consiglio Regionale Veneto Roberto Ciambetti</b>, <b>Paola Virgilietti per Veneto Agricoltura</b>, </span></span></span><b><span><span><span>Emanuele Munari</span></span></span><span><span><span> </span></span></span><span><span><span>presidente </span></span></span></b><span><span><span><b>dell’Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni</b> </span></span></span><span><span><span>con</span></span></span><span><span><span> <b>Laura Veronese</b>, la <b>Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio</b> con cui ci si sta costantemente confrontando. Presente anche il <b>progettista Andrea Simionato</b> e i tecnici referenti per la Provincia <b>Simone Picelli, </b></span></span></span><b><span><span><span>responsabile del procedimento,</span></span></span></b><span><span><span><b> e Simonetta Zigliotto</b>.</span></span></span></p>
<p align="left"><span>“<span><span>Percorrere l</span></span></span><span><span>’Alta Via della Grande Guerra è una <b>lezione di storia e di educa</b></span></span><span><span><span><b>zione civica</b> assieme -ha esordito <b>Rucco</b>-</span></span></span><span><span> </span></span><span><span>Per questo la realizzazione del progetto </span></span><span><span><span>è un percorso che dobbiamo fare assieme, istituzioni e comunità, nel massimo rispetto dei luoghi in cui interveniamo, dei valori che sottendono e delle tradizioni che custodiscono. L’auspicio, poi, è che siano soprattutto i ragazzi a venire in questi luoghi, perché qui, ancor più che su tanti libri, si  può capire e “vivere” la Grande Guerra.”</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>Un </span></span></span><span><span><span>progetto nato in occasione del Centenario della Grande Guerra, </span></span></span><span><span><span>ha sottolineato il consigliere<b> Orsi</b>, </span></span></span><span><span><span> “ma che guarda oltre e rimane nel tempo. </span></span></span><span><span><span>Con ricadute locali importanti, visto che i sentieri conducono il camminatore nei Comuni, nelle contrade, nelle baite e nei rifugi, ma con un <b>respiro europeo</b>. L’Alta Via della Grande Guerra si inserisce infatti nella rete europea dei grandi percorsi transnazionali dedicati alla memoria della Prima Guerra Mondiale.”</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>Fondamentale il supporto della Regione Veneto. “Ci abbiamo creduto da subito -ha confermato <b>Ciambetti</b>- perché è un progetto che valorizza un territorio unico, </span></span></span><span><span><span>con la storia che racconta e i valori che insegna. Il turismo che si promuove è sostenibile, rispettoso dei luoghi, e anche questo significa <b>tutelare le nostre montagne</b>.”</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>Buona parte dell’Alta Via della Grande Guerra sarà percorribile già nel <b>settembre del 2021</b>. Per il completamento dei lavori, che prenderanno il via all’inizio del 2021, bisognerà invece aspettare un paio d’anni. Per velocizzare i tempi, ma anche in una logica di collaborazione tra enti, la Provincia di Vicenza ha già sottoscritto una <b>convenzione con Veneto Agricoltura e l’Unione Montana Spettabile Reggenza dei 7 Comuni </b>che concretamente realizzeranno le opere sul territorio. </span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>Una scelta che tiene conto anche della conoscenza che Veneto Agricoltura e l</span></span></span><span><span><span>a Spettabile Reggenza</span></span></span><span><span><span> hanno del territorio e dei suoi contenuti storici, in modo che gli  interventi di  conservazione e valorizzazione siano adeguati e rispettosi.</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>Si tratta, nel dettaglio, di manutenzione dei sentieri e di vie di accesso, recupero di baraccamenti e ricoveri, postazioni di artiglieria, lapidi e cippi commemorativi. Le aree di interesse verranno bonificate da eventuali residuati bellici, si procederà con il taglio degli arbusti e della vegetazione infestante, verranno messi in sicurezza i tratti pericolosi o pericolanti. </span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>Per una maggiore <b>fruibilità e comprensione</b> dei fatti accaduti, verranno posizionate tabelle informative e una adeguata segnaletica. Ma verranno anche utilizzate tecniche comunicative innovative, come i sentieri parlanti. Il progetto sarà opportunamente promosso con il sito dedicato <a href="http://www.altaviagrandeguerra.eu/">www.altaviagrandeguerra.eu</a> , una app e una campagna comunicativa in via di definizione. </span></span></span><span><span><span>Una videoinfografica di presentazione è già disponibile su youtube al link <a class="external-link" href="https://youtu.be/a6IMSfdv1k4">https://youtu.be/a6IMSfdv1k4</a> </span></span></span></p>
<p align="left"> </p>
<p align="left"><b>Il territorio</b></p>
<p align="left" class="western">L’Alta Via della Grande Guerra è un’immersione nella storia nello scenario montano e pedemontano incluso tra i limiti naturali che cingono <b>a ovest la vallata dell’Agno e ad est quella del Brenta</b> nel territorio provinciale di Vicenza.</p>
<p align="left"><span><span><span>Qui la memoria della Grande Guerra è tangibile, rappr</span></span></span><span><span><span>esentata da un <b>tessuto di forme e di opere</b> ancora straordinariamente leggibili, che una volta riscoperte e valorizzate costituiscono un codice interpretativo delle vicende della storia del nostro tempo.</span></span></span></p>
<p align="left">Al centro del progetto ci sono i sacrari, che non solo raccolgono i Caduti (noti e ignoti) ma riassumono le vicende belliche, le azioni epiche dei singoli, i diari dei soldati e delle Brigate ove sono descritti i fatti d’armi e la vita quotidiana di trincea.</p>
<p class="western">Ai sacrari si collega una trama di sentieri che completano la rete museale dell’Ecomuseo Grande Guerra sia negli <b>edifici della memoria</b> (sacrari militari, musei, centri visita), che in <b>campo aperto</b> (areale del Pasubio, del Novegno Priaforà, del Cimone, dell’Ortigara, di M. Zebio, complesso M. Melette, M. Fior e Castelbomberto, M. Cengio, ecc.), nelle <b>fortezze italiane</b> (Forte Corbin, Forte Campolongo, Forte Interrotto, Forte Verena, Forte Lisser, ecc.) <b>e in quelle austroungariche</b> nel limitrofo altipiano delle Vezzene (Forte Luserna, Forte Belvedere, Forte Spitz di Vezzena, ecc.).</p>
<p align="left">Fondamentale,  nella ricostruzione della rete sentieristica, il confronto con  i referenti delle singole sezioni del <b>Cai</b> (Schio, Asiago, Bassano) nonché con il direttivo provinciale. Il progetto sarà anche occasione per sistemare i sentieri danneggiati dalla tormenta Vaia.</p>
<p align="left"><span>L’Alta Via della Grande Guerra è anche un <b>percorso escursionistico di valenza ambientale</b>, percorribile in più giornate e in più tratte, adatto alle famiglie, ai bambini e accessibile in molti tratti anche alle persone con disabilità, opportunamente equipaggiate e accompagnate. E’ un modo per riscoprire il cammino nel silenzio </span><span><span>d</span></span><span>ei boschi, trascorrendo una notte in baita o gustando nei rifugi i sapori intensi della cucina di montagna.  Vivendo a pieno un territorio unico al mondo. Con ricadute turistiche importanti che sono strettamente collegate alla <b>riqualificazione del tessuto economico e sociale di paesi</b>, contrade ed elementi puntuali del territorio come rifugi, baite, agriturismi.</span></p>
<p align="left" class="western">L’Alta Via della Grande Guerra intende anche essere un’azione di <b>promozione nell’offerta turistica locale</b> con la possibilità, grazie anche ai finanziamenti europei, di recuperare malghe, baite, rifugi, alberghi individuati nella cartografia di progetto come elementi di appoggio nelle varie tratte di percorrenza del sentiero.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-11-20T14:14:37Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/chiusura-uffici-decentrati">
    <title>Chiusura Uffici Decentrati</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/chiusura-uffici-decentrati</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Si informa che, a seguito del riordino delle funzioni della Provincia previsto dalla L. 56/2014 e dalla L. 190/2014, i Centri per l'Impiego non opereranno più quali uffici decentrati della Provincia dal prossimo<i><b> 24  Aprile 2015.</b></i></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Luca Stella</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2015-04-15T11:23:53Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/teatro-popolare-veneto-2015-festival-del-teatro-amatoriale">
    <title>Teatro Popolare Veneto 2015 - Festival del teatro amatoriale</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/teatro-popolare-veneto-2015-festival-del-teatro-amatoriale</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify">Anche quest’anno l'Amministrazione Provinciale di Vicenza propone la manifestazione culturale "Teatro Popolare Veneto", festival itinerante del teatro amatoriale organizzato in collaborazione con la F.I.T.A. Federazione Italiana Teatro Amatori di Vicenza.</p>
<p align="justify">Arrivato alla sua ventesima  edizione,  “Teatro Popolare Veneto” si inserisce a pieno titolo nel solco della tradizione, proposta dalla Provincia di Vicenza, in sinergia con i Comuni, tesa alla valorizzazione non solo le numerosissime compagnie amatoriali presenti nel territorio, ma facendo anche riscoprire e recuperare quei spazi quali la villa, la corte, la piazza - parte integrante della vita e della storia della gente Veneta e Vicentina.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2015-04-22T08:20:49Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/selezione-presso-il-centro-per-l2019impiego-di-vicenza-di-personale-comunale-con-la-qualifica-di-201caddetti-ai-servizi-scolastici201d-precisazioni">
    <title>Selezione presso il Centro per l’Impiego di Vicenza di personale comunale con la qualifica di “addetti ai servizi scolastici”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/selezione-presso-il-centro-per-l2019impiego-di-vicenza-di-personale-comunale-con-la-qualifica-di-201caddetti-ai-servizi-scolastici201d-precisazioni</link>
    <description>Certificazione I.S.E.E. obbligatoria per la selezione</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>IN MERITO ALLA SELEZIONE PRESSO IL CENTRO PER L’IMPIEGO DI VICENZA DI  PERSONALE COMUNALE CON LA QUALIFICA DI “ADDETTI AI SERVIZI SCOLASTICI” A  TEMPO PIENO PER L’ANNO SCOLASTICO 2015/2016, DI PROSSIMA PUBBLICAZIONE  SUL SITO DELLA PROVINCIA, <span style="text-decoration: underline;">SI AVVISANO I LAVORATORI INTERESSATI CHE  DOVRANNO MUNIRSI ED ESSERE IN POSSESSO DELLA CERTIFICAZIONE I.S.E.E.  RICHIESTA DAL BANDO  <b>ENTRO IL 15.6.2015</b></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2015-05-13T10:49:25Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/avviso-pubblico-per-la-cessione-di-automezzi-in-dismissione">
    <title>Avviso pubblico per la cessione di automezzi in dismissione</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/avviso-pubblico-per-la-cessione-di-automezzi-in-dismissione</link>
    <description>Pubblicato nella sezione avvisi il bando per la cessione di automezzi in dismissione. Scadenza il 22 giugno 2015.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p>Cliccare su link sottostante per accedere alla pubblicazione dell'avviso.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2015-05-20T12:01:39Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vi-orienta-il-festival-della-scuola-diventa-digitale-dal-18-novembre-dirette-con-gli-istituti-superiori-e-consulenze-online">
    <title>Vi.Orienta: il festival della scuola diventa digitale.  Dal 18 novembre dirette con gli istituti superiori e consulenze online</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/vi-orienta-il-festival-della-scuola-diventa-digitale-dal-18-novembre-dirette-con-gli-istituti-superiori-e-consulenze-online</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><span>Vi.Orienta diventa digitale. Il festival dell’orientamento scolastico, dedicato ai ragazzi d</span><span>i</span><span> terz</span><span>a</span><span> medi</span><span>a</span><span> che devono scegliere come proseguire il proprio percorso scolastico, abbandona i padiglioni della fiera e approda sul sito internet de Il Giornale di Vicenza.</span></p>
<p align="justify" class="western">“<span>Una scelta obbligata, in ottemperanza al divieto di riunirsi in presenza imposto dall’emergenza sanitaria Covid19 -spiega <b>il presidente della Provincia e sindaco di Vicenza Francesco Rucco </b>– ma anche la volontà di far sentire forte la nostra vicinanza al mondo della scuola, che sta pagando caro il prezzo di questa pandemia. Vogliamo aiutare i ragazzi a scegliere l’istituto superiore più adatto alle proprie inclinazioni e ai propri talenti, facendo capire loro che qualunque sia la scelta, e comunque si svolgano le lezioni, la scuola è un’esperienza di formazione e di crescita insostituibile.”</span></p>
<p align="justify" class="western">“<span>Vi.Orienta – </span><span>Generazione Futuro”</span><span> ci sarà quindi anche quest’anno, promosso da Il Giornale di Vicenza che gli dedicherà spazio sia sul sito che sulle pagine del giornale, con la collaborazione della Provincia di Vicenza e </span><span><span>dell’assessorato all’istruzione del Comune di Vicenza, con un partner di prestigio come Confartigianato Vicenza e il sostegno del Gruppo Aim quale main sponsor.</span></span></p>
<p align="justify" class="western">“<span>Lo abbiamo fortemente voluto </span>-co<span>mmenta<b> Luca Ancetti, direttore responsabile de Il Giornale di Vicenza</b></span>- perché rappresenta un <span>luogo di incontro e confronto tra i ragazzi e le scuole, di conoscenza reciproca, e offre un supporto concreto ai più giovani nella loro scelta personale per il futuro. L’intervento di imprenditori, poi, permette di comprendere anche le necessità delle aziende e del mercato del lavoro.”</span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Il taglio del nastro, virtuale, sarà <b>mercoledì 18 novembre</b>.</span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Da quel giorno<b> tutti i </b></span></span><span><span><b>mercoledì mattina dalle 10.30 alle 12.00</b> si terrà una diretta interattiva su Zoom con i consulenti dell’orientamento - docenti, pedagogisti e psicologi – e la testimonianza di imprenditori. La parte conclusiva sarà dedicata alle domande degli studenti che parteciperanno direttamente dalle proprie classi, previa prenotazione all’email viorienta@ilgiornaledivicenza.it </span></span></p>
<p align="justify" class="western"><b><span><span>D</span></span></b><span><b>al lunedì al venerdì, dalle 18.00 alle 19.30,</b> si alterneranno gli istituti di Vicenza e di tutta la provincia (statali, paritari e Centri di Formazione Professionale), con possibilità di presentarsi e descri</span><span><span>vere</span></span><span> le proprie attività. La</span> visione è libera e gratuita, dedicata in particolar modo alle famiglie e agli studenti, con la possibilità di porre domande al numero 331.9979702. Il calendario sarà presto disponibile su <a href="http://www.ilgiornaledivicenza.it/">www.ilgiornaledivicenza.it</a>.</p>
<p align="justify" class="western">Sul sito del Giornale di Vicenza ci sarà una <b>specifica sezione di ViOrienta 2020 </b><span>dove</span> saranno a disposizione le schede di tutti gli istituti partecipanti con video di presentazione, indirizzi di studio, informazioni e le registrazioni delle dirette. Inoltre ci sarà la possibilità di accedere a un “Test di Autoriflessione” e ai VideoConsigli in pillole realizzati dai consulenti dell’orientamento, utili per un dialogo con i docenti e in famiglia o per il download e la diffusione sui social.</p>
<p align="justify" class="western">Dal digitale al cartaceo,<b> </b>ogni giorno il<span> Giornale di Vicenza dedicherà </span>pagine speciali a ViOrienta con approfondimenti sui programmi e i progetti degli Istituti Superiori, consigli e informazioni.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-11-16T12:48:55Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/piano-neve-2023-2028-sicurezza-e-mobilita-garantite-su-1-200-km-di-strade-provinciali-focus-sullemergenza-dellultima-settimana-investiti-150-000-euro-per-fronteggiare-il-gelo-intenso-il-ringraziamento-di-provincia-e-vi-abilita-agli-operatori">
    <title>Piano Neve 2023-2028: sicurezza e mobilità garantite su 1.200 km di strade provinciali.  Focus sull'emergenza dell'ultima settimana: investiti 150.000 euro per fronteggiare il gelo intenso. Il ringraziamento di Provincia e Vi.abilità agli operatori.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/piano-neve-2023-2028-sicurezza-e-mobilita-garantite-su-1-200-km-di-strade-provinciali-focus-sullemergenza-dellultima-settimana-investiti-150-000-euro-per-fronteggiare-il-gelo-intenso-il-ringraziamento-di-provincia-e-vi-abilita-agli-operatori</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="center"><i>Vicenza</i><i>, 14 gennaio 2026</i><span> – Garantire strade pulite non è solo una questione di viabilità, ma un pilastro fondamentale per la sicurezza pubblica e la tenuta economica del territorio. Con questo spirito, la Provincia di Vicenza e Vi.abilità Srl hanno fatto il punto questa mattina sul </span><b>Piano Neve 2023-2028</b><span>, con un </span><b>focus sul gelo intenso della scorsa settimana</b><span>.</span></p>
<p>Presenti il <b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin, il consigliere con delega alla Viabilità Francesco Enrico Gonzo, il presidente di Vi.abilità Srl Ivan Andrea Storti e il direttore generale di Vi.abilità Srl Fabio Zeni</b>.</p>
<p>Mantenere la rete stradale libera da neve e ghiaccio è essenziale per prevenire incidenti e garantire il transito dei veicoli, oltre che dei mezzi di soccorso, del trasporto pubblico e dei pendolari. Una strada sicura permette al sistema produttivo vicentino di non fermarsi mai, riducendo i disagi per i cittadini e i rischi legati alla formazione di pericolose lastre di ghiaccio sulla carreggiata.</p>
<p>La <b>settimana dal 5 all’11 gennaio 2026 </b>è stata caratterizzata da condizioni atmosferiche particolarmente rigide<span>, con temperature ampiamente sotto lo zero, </span><span>che hanno richiesto un dispiegamento massiccio di risorse per contrastare le gelate notturne e le precipitazioni. Tutti i 72 tronchi stradali della provincia sono stati interessati dalle operazioni, portando a un totale di </span><b>362 trattamenti antighiaccio in soli sette giorni</b><span>. Per far fronte all'emergenza sono state impiegate </span><b>730 tonnellate di sale e 730 tonnellate di ghiaino</b><span>.</span></p>
<p>L’impegno economico per questa singola settimana è stato di <b>150.000 euro</b>, suddivisi equamente tra costo dei materiali e costo del servizio.</p>
<p>Il servizio si inserisce in un <b>Piano Neve che si basa su due pilastri: s</b><span><b>icurezza stradale e tempestività d’intervento</b><span>.</span> La rete stradale interessata è quella provinciale vicentina, che si estende per circa <b>1.240 km</b>, con l’obiettivo di garantire la percorribilità dei collegamenti anche nelle condizioni meteorologiche più avverse. </span></p>
<p><span>La gestione del servizio, appaltata per un quinquennio, vale circa <b>1,3 milioni di euro l’anno, </b><b>a cui bisogna sommare circa 450.000 euro tra sale e ghiaia, per un totale di 1.750.000 euro. Cifra che </b>naturalmente può variare in funzione dell’andamento meteorologico della stagione invernale. Prevede la suddivisione del territorio in <b>72 tronchi stradali</b> (di lunghezza compresa tra 5 e 30 km). Il dispiegamento di forze è imponente:</span></p>
<ul>
<li>
<p><span><b>41 	ditte esterne</b> coinvolte nel servizio</span></p>
</li>
<li>
<p><span><b>122 	macchine operatrici</b> dotate di spargisale, lame sgombraneve o 	frese</span></p>
</li>
<li>
<p><span><b>23 	pale gommate</b> a supporto per il carico e scarico dei materiali</span></p>
</li>
<li>
<p><span><b>r</b><b>eperibilità 	H24</b> garantita dal 1° novembre al 	30 aprile di ogni anno</span></p>
</li>
</ul>
<p><span>Il materiale d’uso necessario per i trattamenti antighiaccio, vale e dire sale e ghiaino, viene approvvigionato direttamente da Vi.abilità e quindi fornito alle varie ditte. Il <b>consumo medio a stagione si aggira sulle 4.000 ton</b><b>nellate</b><b> per il salgemma e 2.000 ton</b><b>nellate</b><b> per il ghiaino</b>, per un costo totale di circa 450.000 euro.</span></p>
<p><span>"Il nostro obiettivo -ha commentato il <b>presidente Nardin</b>- è <b>assicura</b><b>re</b><b> che la nostra provincia non si fermi mai</b>, neppure davanti alle condizioni meteo più avverse. Non si tratta solo di spargere sale, ma di presidiare la libertà di movimento in totale sicurezza, con un impegno economico e organizzativo che non conosce pause. Grazie al p<b>rogetto europeo EnCLOD</b>, stiamo anche testando un’azione pilota che migliori l’efficienza degli interventi invernali: abbiamo </span>installato <span>quattro stazioni meteo nei Comuni di Asiago, Lastebasse, Valdastico e Valli del Pasubio, </span><span>che rilevano </span><span>temperatura, umidità, pressione, stato del manto stradale, neve e pioggia. I dati vengono trasmessi tramite rete 4G e sono utilizzati dall’Università IUAV di Venezia, partner del progetto, per elaborare un </span><b>modello predittivo in grado di supportare le decisioni sugli interventi di salatura</b><span>. </span><b> </b><span>In questo modo si ottimizzano le risorse e si tutela l’ambiente.”</span></p>
<p align="left"><span>Il progetto di monitoraggio delle strade rientra nel più ampio progetto europeo denominato EnC</span><span><span>LOD, </span></span><span><b>cofinanziato dal Programma Interreg Central Europe</b></span><span><span>.</span></span></p>
<p><span>"La vera forza del nostro Piano Neve risiede nella sua capillarità -ha affermato il <b>consigliere Gonzo</b>- abbiamo suddiviso il vicentino in 72 tronchi stradali pronti a reagire all’istante grazie al lavoro di 41 ditte specializzate. È una <b>macchina logistica imponente</b>, con 122 mezzi pronti a scendere in campo per trasformare l’emergenza in ordinaria gestione. La settimana scorsa, con temperature rigidissime, abbiamo dimostrato l’efficienza di questo sistema su un <b>territorio molto vasto che comprende pianura, collina, montagna</b>: 362 interventi mirati che hanno neutralizzato il pericolo ghiaccio su tutta la rete provinciale, dal fondovalle ai passi montani."</span></p>
<p><span>"I numeri della scorsa settimana testimoniano l’efficacia della nostra programmazione -ha dichiarato il <b>presidente Storti</b>-  Ma dietro ai numeri ci sono le persone. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento a tutto il <b>personale di Vi.abilità</b> e alle <b>ditte esterne</b> che, operando spesso in condizioni proibitive e in orari notturni, garantiscono la nostra sicurezza. È grazie alla loro dedizione, al monitoraggio H24 e alla capacità di auto-allertamento che riusciamo a gestire un territorio così vasto e complesso."</span></p>
<p><b>Obbligo di dotazioni invernali</b></p>
<p><span>Si ricorda che è in vigore l'ordinanza che istituisce l'<b>obbligo di pneumatici invernali o catene a bordo</b> fino al <b>30 aprile</b> per tutti i veicoli che transitano sulla rete provinciale in caso di neve o ghiaccio. L'elenco completo delle strade interessate è disponibile sul sito di Vi.abilità nella sezione "Ordinanze stagionali".</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-01-14T13:14:23Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ponte-dei-granatieri-al-via-le-indagini-per-un-intervento-da-2-1-milioni-di-euro-senso-unico-alternato-da-lunedi-11-a-venerdi-22-novembre-doppio-senso-nel-fine-settimana">
    <title>Ponte dei Granatieri: al via le indagini per un intervento da 2,1 milioni di euro.  Senso unico alternato da lunedì 11 a venerdì 22 novembre.  Doppio senso nel fine settimana.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/ponte-dei-granatieri-al-via-le-indagini-per-un-intervento-da-2-1-milioni-di-euro-senso-unico-alternato-da-lunedi-11-a-venerdi-22-novembre-doppio-senso-nel-fine-settimana</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><i>Vicenza, 8 novembre 2024</i> – Indagini in corso sul <b>ponte dei Granatieri a partire </b><b>da </b><b>lunedì 11 novembre e fino a venerdì 22 novembre</b>.</p>
<p align="justify" class="western">Sono previsti <b>sondaggi </b><b>per rilevare le caratteristiche geotecniche e sismiche dei terreni di fondazione</b><span>, </span><span>pertanto sarà necessario </span><span>istituire un </span><b>senso unico alternato semaforizzato</b><span> </span><span>con le seguenti modalità: </span><b>da lunedì 1</b><b>1 novembre alle 8.30 a venerdì 15 novembre alle 17 e da lunedì 18 novembre alle 8.30 a venerdì 22 novembre alle 17</b><span>. Nel corso del </span><b>fine settimana il cantiere verrà rimosso e ripristinato il doppio senso di circolazione.</b></p>
<p align="justify" class="western"><span>C</span><span>i troviamo lungo la </span><b>strada provinciale del Costo, tra i comuni di Chiuppano e Caltrano</b><span>: il ponte dei Granatieri è </span><b>collegamento strategico verso l’Altopiano dei Sette Comuni </b><span>ed è molto trafficato in particolare durante i fine settimana.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Nel dettaglio, è</span><span> previsto lo svolgimento di due sondaggi geognostici a carotaggio continuo, ciascuno della profondità di 30 metri, con installazione di un tubo downhole per la realizzazione della prova sismica omonima. Ogni sondaggio richiederà circa 4-5 giorni di lavoro, durante i quali la sonda occuperà una semi-carreggiata, rendendo necessaria l’istituzione di un senso unico alternato, regolato da semaforo, attivo 24 ore su 24 nell’area del cantiere.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Le indagini sono funzionali alla progettazione di un </span><b>intervento di manutenzione straordinaria e adeguamento sismico </b><b>del valore di</b><b> </b><b>2,1 milioni di euro </b><b>a carico della </b><b>Provincia di Vicenza</b><span>, </span><span>proprietaria dell’infrastruttura, mentre i lavori sono </span><span>seguiti da</span><b> Vi.Abilità Srl, </b><b>che per conto della Provincia gestisce le strade di competenza.</b></p>
<p align="justify" class="western"><span>Nello specifico, </span><b>i lavori riguarderanno la parte inferiore</b><span>, quella portante: verr</span><span>anno</span><span> effettuat</span><span>i</span><span> il consolidamento e la ristrutturazione delle pile, dell'arco, delle fondazioni e la sostituzione degli elementi di appoggio. </span></p>
<p align="justify" class="western"><b>I lavori proseguono l’iter di manutenzione già avviato nel 2020, </b><b>quando il ponte dei Granatieri è stato interessato da un intervento del</b><b> valore di 800.000 euro.</b></p>
<p align="justify" class="western">“E’ un’operazione importante per consolidare una struttura chiave inaugurata nel 1957 e intitolata ai Granatieri di Sardegna, difensori del Cengio nella Grande Guerra, realizzata per migliorare la viabilità verso l’Altopiano dei Sette Comuni -ha dichiarato il <b>Presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b>- Questo intervento si inserisce nel programma <b>di monitoraggio, manutenzione </b><b>e</b><b> verifica dello stato di salute dei ponti</b> curato dalla Provincia di Vicenza in collaborazione con Vi.Abilità Srl.”</p>
<p align="justify" class="western">Il <b>restyling</b> eseguito nel <b>2020</b>, per un <b>valore di 800.000 euro</b>, ha permesso il miglioramento del sistema di scarico delle acque meteoriche, il rifacimento delle pile in corrispondenza dei giunti, l’installazione di nuove barriere di sicurezza e la posa di cordoli rinforzati, oltre al rifacimento della pavimentazione stradale con uno strato impermeabile sottostante per aumentare la durabilità della struttura. I lavori in progettazione riguardano invece, come detto, la  parte inferiore, di appoggio del ponte.</p>
<p align="justify" class="western">“Garantire la messa in sicurezza del ponte è la nostra priorità -ha ribadito il <b>Presidente di Vi.Abilità, Enzo Urbani</b> - Siamo consapevoli del valore strategico e turistico della struttura, per questo sia durante le indagini delle prossime settimane che, più avanti, durante i lavori veri e propri, è nostro impegno creare il minor disagio agli utenti.”</p>
<p align="justify" class="western"><br /> <br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-11-08T15:51:28Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/posata-la-prima-pietra-del-nuovo-padiglione-della-fiera-di-vicenza-nardin-201cuna-fiera-piu-attrattiva-che-rafforza-l2019identita-dell2019economia-vicentina201d">
    <title>Posata la prima pietra del nuovo padiglione della Fiera di Vicenza.  Nardin: “Una fiera più attrattiva che rafforza l’identità dell’economia vicentina”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/posata-la-prima-pietra-del-nuovo-padiglione-della-fiera-di-vicenza-nardin-201cuna-fiera-piu-attrattiva-che-rafforza-l2019identita-dell2019economia-vicentina201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 12 dicembre 2024</i> - Il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin ha partecipato questa mattina alla posa della prima pietra del nuovo padiglione che sorgerà nel cuore del quartiere fieristico di Vicenza.</p>
<p>Una cerimonia a cui hanno presenziato i  vertici di IEG, le istituzioni locali e le associazioni di categoria orafo-gioielliere.</p>
<p>Prende così avvio la fase di costruzione  dell’edificio da 22mila metri quadrati su due livelli progettato dallo Studio GMP di Amburgo, in particolare dall’architetto Volkwin Marg.</p>
<p>Un’opera del valore di 60 milioni di euro investiti da Italian Exhibition Group, di cui la Provincia di Vicenza detiene quote attraverso la partecipata Vicenza Holding.</p>
<p>“Vicenza sta vivendo una rivoluzione infrastrutturale e la nuova fiera ben si inserisce in un contesto urbanistico che guarda al futuro -ha commentato Andrea Nardin, presidente della Provincia di Vicenza- Un restyling che non è solo di facciata, ma che significa potenziare il quartiere fieristico rendendo Vicenzaoro ancor più attrattiva e rafforzando l’identità dell’economia vicentina. La posa della prima pietra è un segnale forte che vogliamo dare anche ai nostri imprenditori: ci aspettano sfide importanti, ma ci rinforziamo per affrontarle.”</p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-12-12T15:34:11Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/tripstreet-challenge-al-contest-sulla-sostenibilita-vince-la-creativita-premiate-in-provincia-le-6-classi-vincitrici">
    <title>Tripstreet Challenge: al contest sulla sostenibilità vince la creatività.  Premiate in Provincia le 6 classi vincitrici</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/tripstreet-challenge-al-contest-sulla-sostenibilita-vince-la-creativita-premiate-in-provincia-le-6-classi-vincitrici</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left"><i>Vicenza, 4 febbraio 2025</i> - <b>L’arte dagli scarti: si può</b>. Lo hanno dimostrato gli studenti dei <b>16 istituti scolastici vicentini</b> che hanno partecipato alla Tripstreet Challenge, un <b>concorso </b><b>artistico sulla sostenibilità </b><b>ambientale</b> organizzato dalle cooperative sociali <b>Progetto Zattera Blu e Bizzart </b>con il partenariato della <b>Provincia di Vicenza, della Ulss 8 Berica e di numerose associazioni vicentine e con il finanziamento </b><b>d</b><b>i</b><b> Fondazione Cariverona.</b></p>
<p align="left">Le opere proposte sono state le più varie, dal rap a sculture in materiale riciclato, dai racconti ai dipinti, simbolo del <b>connubio tra creatività e impegno per un futuro sostenibile</b>. Tra i lavori più originali, i cagnolini realizzati con bottiglie di plastica posizionati all’interno e all’esterno dell’istituto comprensivo 1 “Vittorelli” di Bassano del Grappa, con al collo il cartello: “non mi abbandonare”.</p>
<p align="left">Questa mattina nella sala Consiglio della Provincia di Vicenza il <b>presidente della Provincia Andrea Nardin, il presidente d</b><b>i</b><b> Zattera Blu Oscar Mazzocchin e la presidente di Bizzart Michela Capraro</b> hanno premiato i vincitori (le opere si possono vedere e/o ascoltare su www.tripstreet.it)</p>
<p align="left"><b>Per le scuole secondarie di primo grado:</b></p>
<p align="left">1° classificata: <b>classe</b><b> 3^ </b><b>A</b><b> – </b><b>I</b><b>stituto comprensivo 1 “</b><b>V</b><b>ittorelli” </b><b>di</b><b> </b><b>B</b><b>assano del </b><b>G</b><b>rappa</b> con l’opera<b> </b><b><span>“</span></b><b><span>L</span></b><b><span>’arte e l’ambiente: non mi abbandonare…”</span></b></p>
<p align="left">2° classificata: <b>classe</b><b> 2^ E – Istituto Comprensivo 3 “Bellavitis” </b><b>di</b><b> Bassano del Grappa</b> con l’opera “Un puntino di verde in un mondo di grigio”</p>
<p align="left">3° classificata: <b>classe</b><b> 2^ A – Istituto Comprensivo “B. Nodari” </b><b>di</b><b> Lugo di Vicenza</b> con l’opera “Futuri divergenti”</p>
<p align="left"><b>Per le scuole secondarie di secondo grado:</b></p>
<p align="left">1° classificata: <b>classe</b><b> 4D^ Liceo Artistico “G. De Fabris” </b><b>di</b><b> Nove</b> con l’opera “Dallo scarto il bello véro véro”</p>
<p align="left">2° classificata: <b>classe</b><b> 2PAN – Centro Formazione Professionale “T</b><b>rissino” di</b><b> Trissino</b> con l’opera “Green Day Rap!”</p>
<p align="left">3° classificata: <b>classe</b><b> 2D – Istituto Istruzione Superiore “S</b><b>cotton</b><b>” </b><b>di</b><b> Breganze</b> con l’opera “Proteggi l’ambiente con un gesto”</p>
<p align="left">“C’è <b>speranza e creatività</b> nelle opere che hanno partecipato alla Tripstreet Challenge -ha commentato il presidente Nardin- c’è voglia di un futuro più verde, fatto di rispetto per il territorio e per la natura, di una <b>convivenza più sostenibile tra l’uomo, la terra, gli animali</b>. I ragazzi hanno ben compreso che “in natura non esistono scarti”, a dimostrazione della bontà di un progetto che mi auguro possa proseguire.”</p>
<p align="left">La challenge rientra nel più ampio progetto <b>“Tu si che vali! In natura non esistono scarti”</b>, iniziativa di Zattera Blu e Bizzart che ha coinvolto giovani che avevano abbandonato il percorso scolastico, promuovendo l’idea che ciascuna persona possieda un talento unico, da coltivare in un ambiente adeguato.</p>
<p align="left">L’obiettivo del progetto è stato <b>il recupero e il rilancio di ragazzi e ragazze a rischio di esclusione sociale</b>, attraverso un percorso educativo e formativo mirato a favorire la crescita personale, l’autoconsapevolezza e lo sviluppo di competenze professionali, con un focus speciale sulla sostenibilità ambientale e l’impegno per l’Agenda 2030.</p>
<p align="left">Il progetto ha dimostrato come <b>l’investimento nelle persone e nella valorizzazione delle loro capacità possa rappresentare un motore di trasformazione sociale</b>, capace di generare un impatto positivo duraturo sulla comunità.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-02-04T14:16:16Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/enti-e-associazioni-in-provincia-per-parlare-di-lupi-e-animali-nocivi-a-breve-un-incontro-al-ministero-dell2019ambiente-201cchiediamo-un-piano-di-contenimento-dei-lupi-e-un-fondo-per-gestire-gli-ingenti-danni-creati-dagli-animali-nocivi201d">
    <title>Enti e associazioni in Provincia per parlare di lupi e animali nocivi.  A breve un incontro al Ministero dell’Ambiente: “Chiediamo un piano di contenimento dei lupi e un fondo per gestire gli ingenti danni creati dagli animali nocivi”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/enti-e-associazioni-in-provincia-per-parlare-di-lupi-e-animali-nocivi-a-breve-un-incontro-al-ministero-dell2019ambiente-201cchiediamo-un-piano-di-contenimento-dei-lupi-e-un-fondo-per-gestire-gli-ingenti-danni-creati-dagli-animali-nocivi201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 11 febbraio 2025</i> – Si è parlato di animali nocivi e lupi stamattina nella sala Consiglio della Provincia di Vicenza, gremita oltre la sua capienza a testimoniare che i temi nel vicentino sono caldi.</p>
<p>Convocati dal <b>presidente Andrea Nardin</b> e dal <b>vicepresidente Moreno Marsetti</b>, erano presenti <b>sindaci, associazioni di categoria, consorzi di bonifica, unioni montane e la Polizia Provinciale </b>di Vicenza con il comandante Gianluigi Mazzucco.</p>
<p>“A breve incontrerò il <b>sottosegretario del Ministro dell’Ambiente Claudio Barbaro</b> -ha annunciato Nardin- a cui abbiamo scritto una lettera firmata da 40 sindaci vicentini preoccupati non tanto e non solo della <b>massiccia presenza del lupo nel vicentino</b>, ma ancor più della <b>confidenza che questo animale sta sviluppando </b><b>nei confronti del</b><b>l’uomo</b>, avvicinandosi sempre più alle abitazioni e predando dentro ai recinti, mettendo a rischio animali da allevamento e da affezione.”</p>
<p>I numeri ufficiali parlano di 80 lupi nel vicentino, anche se nella realtà sarebbero molti di più. Le predazioni su animali da allevamento e da compagnia sono passate dalle 101 del 2023 alle 193 del 2024. A proposito di predazioni, la Regione Veneto mette a disposizione un <b>fondo per gli indennizzi</b> “che però non copre le predazioni su animali da compagnia -ha specificato Marsetti- e copre solo parzialmente i danni subiti dagli allevatori: sarebbe forse meglio e più opportuno investire questi fondi in prevenzione, in un tavolo che con dati scientifici alla mano studi un piano di contenimento, piuttosto che in indennizzi a danno subito.”</p>
<p>“Chiediamo un <b>piano di contenimento</b> -ha chiarito Nardin- altri Stati europei ce l’hanno, nel rispetto della normativa europea vigente, ed è necessario che anche per l’Italia sia previsto, per <b>ristabilire una convivenza pacifica</b> che la confidenza del lupo sta mettendo in pericolo.”</p>
<p>Altro tema affrontato è stato quello degli <b>animali nocivi, in primis nutrie e piccioni, ma anche cinghiali e corvidi</b>. Animali su cui esiste un piano di contenimento messo in atto da Polizia Provinciale e volontari appositamente formati. Nel 2024 sono stati effettuati circa 17.000 prelievi, tra cui 1.805 cinghiali, 911 nutrie, 2.039 corvidi, 12.128 colombi.</p>
<p>“Ma non basta -ha sottolineato Marsetti- <b>i Comuni sono costretti ogni anno a stanziare </b><b>ingenti </b><b>risorse non solo per il prelievo dei colombi, ma anche per garantire igiene e decoro dove i </b><b>colombi</b><b> sporcano</b>. Pensiamo ai parchi pubblici, ai monumenti, ai davanzali delle scuole, luoghi sensibili che dobbiamo tenere puliti dal guano, altrimenti c’è il rischio di malattie. Chiediamo che, visto che si tratta di animali selvatici su cui lo Stato ha la competenza, sia lo Stato a dover sostenere queste spese che per i Comuni diventano sempre più pesanti, andando ad erodere i fondi che vorremmo destinare ad altro, come il sociale e la scuola.”</p>
<p>Ai danni causati dai piccioni si aggiungono quelli dei cinghiali o dei corvidi , che rovinano intere colture, e quelli delle nutrie sull’ambiente, che scavando buche sugli argini li rendono fragili e soggetti ad esondazioni.</p>
<p>“La Provincia di Vicenza -ha concluso Nardin- sta elaborando un <b>protocollo che sottoscriverà con i sindaci e invierà in Regione e allo Stato per chiedere maggiori risorse per la gestione della fauna selvatica</b>, per far fronte a danni sempre più ingenti e sempre più a carico dei Comuni.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-02-11T16:00:02Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/sacrario-di-asiago-al-via-i-lavori-di-restauro-nardin-201cdoveroso-restituire-dignita-a-questi-luoghi-grazie-al-ministero-della-difesa-per-avere-mantenuto-l2019impegno201d">
    <title>Sacrario di Asiago: al via i lavori di restauro.  Nardin: “Doveroso restituire dignità a questi luoghi. Grazie al Ministero della Difesa per avere mantenuto l’impegno”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/sacrario-di-asiago-al-via-i-lavori-di-restauro-nardin-201cdoveroso-restituire-dignita-a-questi-luoghi-grazie-al-ministero-della-difesa-per-avere-mantenuto-l2019impegno201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western" style="text-align: left; "><i>Asiago</i><i>, 2</i><i>4</i><i> luglio 2025</i><span> – </span><span>Il </span><b>sacrario militare di Asiago si prepara </b><b>a un’importante </b><b>ristrutturazione, con i lavori </b><b>strutturali di consolidamento </b><b>propedeutici al restauro</b><span>. Il cantiere sarà visibile a breve, mentre già questa q</span><span>uesta mattina </span><span>r</span><span>appresentanti del Ministero della Difesa - Ufficio per la tutela cultura e della memoria della Difesa, delegati dal </span><span>c</span><span>apo dell'</span><span>u</span><span>fficio Generale di Corpo d'Armata Andrea R</span><span>ispoli</span><span>, hanno </span><b>formal</b><b>mente</b><b> consegna</b><b>to</b><b> le aree</b><span> interessate </span><span>alla ditta esecutrice.</span></p>
<p class="western" style="text-align: left; "><span>Obiettivo è </span><b>valorizzare un luogo di storia e di memoria, rendendolo sicuro e fruibile</b><span> per le tante persone che qui vengono a rendere doveroso omaggio ai caduti della Grande Guerra. Un luogo sacro </span><span>per </span><span>i</span><span> vicentini e non solo, </span><span>ed è per questo che questa mattina, in loro rappresentanza, erano presenti il </span><b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin e il sindaco del Comune di Asiago Roberto Rigoni Stern</b><span>.</span><span><br /> <br /> Il programma dell'intervento prevede l'ultimazione dei lavori strutturali, di importo pari a </span><b>circa 4,2 milioni di euro, entro la fine d</b><b>i quest’anno e, </b><b>a seguire, le attività di restauro. </b><span>I lavori saranno eseguiti a cura della Struttura di missione Anniversari nazionali ed eventi sportivi nazionali ed internazionali della Presidenza del Consiglio dei Ministri, in qualità di Stazione Appaltante. Successivamente, si darà avvio al progetto di restauro.<br /> <br /> "</span><span>Ringrazio i</span><span>l Ministero della Difesa </span><span>che ha mantenuto la promessa di restituire </span><span>dignità al</span><span> sacrario di Asiago, dimostrando concretezza e rispetto dei </span><span>tempi previsti – ha dichiarato il </span><span>p</span><span>residente Nardin – Di grande rilevanza anche la scelta di </span><b>mantenere aperto </b><b>il sacrario</b><b> durante i lavori</b><span>, così da garantire ai turisti la possibilità di accedere alle aree non interessate dall’intervento. Oggi è una bella giornata per Asiago, per l’Altopiano, per tutta la </span><span>p</span><span>rovincia di Vicenza e per tutte le persone che credono nei valori rappresentati da questi soldati e commilitoni. Doveroso un </span><b>ringraziamento al Generale di Corpo d’Armata Andrea Rispoli, al Sottosegretario di Stato Isabella Rauti</b><span> e a tutta la Struttura di missione."<br /> <br /> Solo due mesi fa, </span><span>alla presenza d</span><span>egli stessi</span><span> Rauti </span><span>e</span><span> Rispoli e </span><span>di </span><span>numerose altre autorità civili e militari</span><span>, il </span><span>s</span><span>acrario di Asiago era stato riaperto al pubblico, </span><span>grazie al</span><span>l'esecuzione di puntuali lavori di messa in sicurezza eseguiti a cura delle articolazioni arealmente competenti dell'Esercito Italiano.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>I</span><span>l </span><span>s</span><span>acrario </span><span>di Asiago</span><span>, </span><span>con q</span><span>uelli di Cimone, Grappa e Pasubio, </span><span>simboleggia il territorio vicentino, tanto </span><span>che i quattro monumenti sacri sono </span><span>riprodotti </span><span>nello </span><b>stemma della Provincia di Vicenza</b><span>. </span><span>La stessa Provincia, per </span><span>valorizzare questi luoghi della memoria, </span><span>promuove</span><span> il </span><b>progetto “Alta Via della Grande Guerra”</b><span>, </span><span>un percorso storico e culturale che li unisce </span><span>raccontando le tragiche vicende della guerra combattuta tra le montagne vicentine.</span></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-07-24T16:38:02Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/nuova-viabilita-tra-riviera-berica-e-vicenza-est-una-nuova-arteria-in-affiancamento-a-strada-pelosa-e-l2019alternativa-progettuale-ottimale-per-il-territorio-lo-dice-il-docfap-in-visione-a-provincia-e-comune-di-vicenza">
    <title>Nuova viabilità tra Riviera Berica e Vicenza Est: una nuova arteria in affiancamento a strada Pelosa è l’alternativa progettuale ottimale per il territorio. Lo dice il Docfap in visione a Provincia e Comune di Vicenza.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/nuova-viabilita-tra-riviera-berica-e-vicenza-est-una-nuova-arteria-in-affiancamento-a-strada-pelosa-e-l2019alternativa-progettuale-ottimale-per-il-territorio-lo-dice-il-docfap-in-visione-a-provincia-e-comune-di-vicenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western" style="text-align: left; "><span><i>Vicenza, 20 gennaio 2026</i></span><span> – La nuova viabilità tra Riviera Berica e Vicenza Est fa un decisivo passo in avanti. Mentre è in avvio la gara d’appalto per i lavori di realizzazione del nuovo ponte, </span><b>è stato consegnato a Vi.Abilità Srl il Docfap</b><span> per il tratto successivo, quello che </span><span><b>da San Pietro Intrigogna</b></span><b> conduce al casello autostradale</b><span>, con l’indicazione sul </span><b>tracciato da privilegiare: un nuovo collegamento in affiancamento a Strada Pelosa, a due corsie, con connessione della nuova sede stradale prima del sovrappasso autostradale.</b></p>
<p align="justify" class="western">Il Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (Docfap) <b>redatto da Logit Engineering Srl</b>, che si è aggiudicata l’appalto del servizio, è attualmente <b>in visione a Provincia di Vicenza e Comune di Vicenza, </b><b>che lo hanno finanziato con </b><span><b>40</b></span><b>.000 euro.</b> A presentarlo, oggi, il <b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin, l’assessore ai Lavori Pubblici e alla Mobilità del Comune di Vicenza Cristiano Spiller, i consiglier</b><span><b>i</b></span><b> provincial</b><span><b>i</b></span><b> con delega al ponte di Debba Renzo Marangon </b><b>e al Bilancio Marco Zocca</b><b>, il Rup dell’opera Stefano Mottin</b>.</p>
<p align="justify" class="western">“Abbiamo lavorato in sinergia tra Provincia e Comune -ha sottolineato <b>Nardin</b>- tenendo in considerazione le osservazioni dei cittadini, sviluppando una viabilità che <span>pone attenzione </span>anche alle esigenze di mobilità lenta e, non per ultimo, alla disponibilità economica prevista nel piano finanziario di A4 Holding, a cui è affidata la realizzazione dell’opera. <b>Una soddisfazione essere qui oggi dopo soli 12 mesi dalla firma dell’accordo tra Provincia e Comune</b>.”</p>
<p align="justify" class="western">“<span>La settimana prossima</span> analizzeremo il Docfap i<b>n Commissione Territorio e lo illustreremo ai cittadini con una riunione pubblica</b> -ha dichiarato <b>Spiller</b>- E’ chiaro che stiamo parlando di un documento preliminare e che sarà solo la progettazione a scendere nel dettaglio dell’opera da realizzare, per questo l’apporto di tutti è importante.”</p>
<p align="justify" class="western">“Stiamo dando importanti impulsi ad un’opera che, una volta realizzata, sarà strategica per l’intera provincia -ha commentato <b>Marangon</b>- Lavoriamo alla prima parte, alla gara d’appalto per i lavori del ponte di Debba, e contestualmente <span>abbiamo redatto il Docfap della seconda parte. L’</span><span><b>impegno è massimo sia da parte della Provincia che del Comune che di Vi.Abilità</b></span><span>.”</span></p>
<p align="justify" class="western">“<span>E’ un’</span><span><b>opera che, nel suo insieme, vale oltre 21 milioni di euro</b></span><span> -ha affermato </span><span><b>Zocca</b></span><span>- si sviluppa in buona parte nel territorio del comune di Vicenza, ma prevede il finanziamento provinciale proprio per l’impatto positivo che avrà sul sistema viario dell’</span><span>est vicentino.”</span></p>
<p align="justify" class="western"><b>Il Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (Docfap)</b></p>
<p align="justify" class="western">Obiettivo del <span>Docfap</span>, che rappresenta la fase preliminare della progettazione che porta alla realizzazione di un’opera, è di esaminare possibili alternative di tracciato valutandole secondo un approccio integrato che considera i profili trasportistico-funzionali, urbanistico-pianificatori ed ambientali.</p>
<p align="justify" class="western"><b>Tre, nel dettaglio, le </b><span><b>diverse soluzioni di tracciato proposte</b>, tutte caratterizzate da una piattaforma stradale di tipo "locale extraurbana" (corsia di 3,50 metri e banchine di 1 metro) e tutte che prevedono anche percorsi ciclopedonali sicuri per favorire la mobilità dolce nell'area:</span></p>
<ul>
<li>
<p align="justify" class="western"><span><b>alternativa 	1</b>:</span> nuovo collegamento in affiancamento a Strada Pelosa con la 	realizzazione di un nuovo rilevato stradale per l'innesto al 	sovrappasso autostradale esistente. <span>Costo 	stimato: € 9.600.000.</span></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span><b>alternativa 	2</b>:</span> nuovo collegamento in affiancamento a Strada Pelosa ma con 	l'allargamento della sede stradale esistente per il raccordo al 	sovrappasso autostradale. <span>Costo 	stimato: € 8.500.000.</span></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span><b>alternativa 	3</b>:</span> riqualificazione integrale di Strada Pelosa sfruttando parte del 	sedime attuale e allargando la piattaforma stradale su sede 	esistente. <span>Costo 	stimato: € 7.950.000,00.</span></p>
</li>
</ul>
<p align="justify" class="western">L’analisi ha messo in evidenza come le soluzioni differiscano sensibilmente per impatto sulla popolazione e sul sistema viario esistente, sia nella fase di cantiere che in quella successiva.</p>
<p align="justify" class="western"><span>Quanto alla <b>fase di cantiere, l'alternativa 3 che lavora sull’attuale Strada Pelosa è risultata la più penalizzante per i residenti della stessa Strada Pelosa</b>, comportando elevate interferenze con l'accesso alle abitazioni e con i sottoservizi (idrici e fognari) durante i lavori.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Anche nella fase successiva, dell’entrata in esercizio della nuova strada, <b>le alternative 1 e 2 garantiscono un miglioramento della fluidità e della sicurezza stradale, riducendo i punti di conflitto grazie alla separazione del traffico di attraversamento da quello locale.</b> </span></p>
<p align="justify" class="western"><span>L’<span>a</span>lternativa 3 è risultata invece la migliore sotto il profilo ambientale, grazie al minor consumo di suolo, alle ridotte interferenze con il sistema agricolo e con il reticolo idrografico.</span></p>
<p align="justify" class="western">I tracciati sono stati valutati secondo un approccio multicriteriale, da cui emerge che<span> </span><b>le </b><span><b>a</b></span><b>lternative 2 e 3 si collocano come le soluzioni più equilibrate, in quanto capaci di coniugare l’efficienza funzionale con il contenimento dei costi e degli impatti territoriali</b>. In particolare, l’<span><b>a</b></span><b>lternativa 2 risulta preferibile in quanto offre una maggiore capacità di razionalizzazione degli accessi, una migliore gestione degli innesti e un più agevole inserimento nel sistema infrastrutturale esistente</b>, pur mantenendo livelli di costo inferiori all’<span>a</span>lternativa 1.</p>
<p align="justify" class="western">In conclusione, sulla base degli obiettivi di progetto e delle valutazioni trasportistiche, economiche e ambientali, l’<span><b>a</b></span><b>lternativa </b><span><b>2</b></span><b> può essere individuata come la soluzione progettuale ottimale</b> per lo sviluppo del progetto esaminato, garantendo un significativo miglioramento della funzionalità complessiva del sistema viabilistico, un’adeguata sostenibilità tecnico-economica e un ridotto livello di interferenza con il contesto agricolo e residenziale circostante.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-01-20T14:50:50Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>




</rdf:RDF>
