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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 591 to 605.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/xvi-apertura-dellarca-di-santantonio-a-zugliano-l2019esposizione-della-reliquia-dal-16-marzo-al-13-giugno">
    <title>XVI apertura dell'Arca di Sant'Antonio a Zugliano: l’esposizione della reliquia dal 16 marzo al 13 giugno </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/xvi-apertura-dellarca-di-santantonio-a-zugliano-l2019esposizione-della-reliquia-dal-16-marzo-al-13-giugno</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Zugliano, 6 marzo 2025</i> - La Parrocchia e il Comune di Zugliano si apprestano a vivere un evento particolarmente significativo che affonda le proprie <b>radici nel 1656</b>, quando una <b>preziosa reliquia di Sant’Antonio da Padova, le limature dell’osso radio,</b> fu donata a Zugliano dal canonico mons. Francesco Dondi dall’Orologio.</p>
<p align="left" class="western">Il prossimo<b> 16 marzo, nella chiesa arcipretale</b>, al termine della solenne celebrazione delle ore 18 presieduta dall’Arcivescovo metropolita di Genova mons. Marco Tasca, avrà luogo l’<b>apertura dell’Arca in muratura che custodisce lo scrigno con la reliquia</b>.</p>
<p align="left" class="western">Lo scrigno rimarrà <b>esposto alla venerazione dei fedeli fino al 13 giugno</b> prossimo, quando, a conclusione della S. Messa presieduta dal card. Pietro Parolin, Segretario di Stato della Santa Sede, sarà nuovamente murata nell’Arca.</p>
<p align="left" class="western">Lungo l’arco di questi tre mesi la parrocchia propone <b>numerosi appuntamenti di spiritualità, ai quali si affiancano anche iniziative culturali e momenti aggregativi</b> organizzati insieme a: Comune di Zugliano, Pro Loco, circolo NOI, compagnia Teatro Insieme.</p>
<p align="left" class="western">I festeggiamenti godono del <b>patrocinio di Regione Veneto e Provincia di Vicenza</b>. Ed è stato proprio con la Provincia, con il <b>presidente Andrea Nardin e il consigliere provinciale con delega al Turismo Francesco Enrico Gonzo</b>, che questa mattina è stato presentato il programma da<span> </span><b><span>don Mauro Ferraretto, parroco</span></b><span> della Collaborazione Pastorale di Centrale, Grumolo e Zugliano e</span> dal <b>sindaco del Comune di Zugliano Sandro Maculan.</b></p>
<p class="western"><span>“L’apertura dell’Arca di Sant’Antonio è un appuntamento spirituale e comunitario per l’intero territorio provinciale -commenta il </span><b><span>presidente Nardin</span></b><span>- la devozione a Sant’Antonio è forte in entrambe le diocesi, sia quella di Padova che quella di Vicenza, ed è per questo che il pellegrinaggio a Zugliano è una tradizione per tutti i vicentini. L’apertura in concomitanza con il Giubileo 2025 dona a questo evento un valore ancor più profondo, perché ci richiama sia come credenti che come cittadini a riflettere su quanto siano fragili valori fondamentali come la pace, la libertà, la democrazia e a quanto sia necessario impegnarsi per la loro difesa. La vita di Sant’Antonio insegna l’impegno civico e sociale, spinge a non girarsi dall’altra parte, ad essere protagonisti di scelte che vadano nella direzione del bene comune: mai come oggi i suoi insegnamenti devono esserci da guida.”</span></p>
<p class="western"><span>“L’esposizione della reliquia di Sant’Antonio porterà a Zugliano tanti pellegrini e tanti visitatori -afferma </span><b><span>il consigliere Gonzo</span></b><span>- ad accoglierli ci sarà un’intera comunità, con l’amministrazione, la parrocchia, le associazioni, i volontari sono impegnati nell’organizzazione. Sarà un momento di devozione, ma sarà per Zugliano anche l’occasione per far apprezzare la propria ricchezza d’arte, di storia, di natura. Come Provincia siamo impegnati perché il turismo religioso venga valorizzato e promosso, per le ricadute positive sul territorio.”</span></p>
<p align="left" class="western"><span>«</span><i><span>L’ultima apertura era avvenuta venticinque anni fa </span></i><span>– spiega il </span><b><span>sindaco</span></b><span> </span><b><span>Sandro Maculan</span></b><span> – </span><i><span>e sempre, anche in anni recenti, la comunità civile di Zugliano ha vissuto in modo partecipe le celebrazioni legate alla reliquia del Santo di Padova. La figura di Antonio – </span></i><span>continua Maculan</span><i><span> – è si</span></i><i>gnificativa sotto diversi aspetti, perché ci invita ad essere cittadini responsabili e impegnati nel bene comune. Il Santo, infatti, è stato promotore di giustizia e solidarietà, a favore dei poveri e degli emarginati e ha vissuto in profonda armonia con la natura. Sul suo esempio siamo chiamati a riflettere sulle diseguaglianze sociali, a impegnarci per costruire una società più equa e pacifica, a rispettare l’ambiente e a proteggere il nostro pianeta. I festeggiamenti per l’Apertura dell’Arca sono anche una felice occasione di identità e di riscoperta della storia locale e di promozione della cultura. Ringrazio la parrocchia, le associazioni e tutti i vol</i><i><span>ontari - </span></i><span>conclude il Sindaco</span><i><span> - p</span></i><i>er il generoso impegno profuso, grazie al quale è stato possibile proporre al territorio un ricco calendario di appuntamenti».</i></p>
<p align="left" class="western"><b>Dal Novecento, l’Arca fu aperta</b> nel 1907, forse per la consacrazione della nuova chiesa, nel 1921 per ringraziare della fine del conflitto, nel 1932 per l’anniversario della canonizzazione del Santo, nel 1946 per la sua proclamazione a dottore evangelico, nel 1981 per l’anniversario della morte e nel 2000 per l’anno giubilare.</p>
<p align="left" class="western">La <b>proclamazione del 2025 ad anno Giubilare ha, dunque, motivato l’attuale apertura dell’Arca</b>.</p>
<p align="left" class="western">«<i>Queste parole del Santo:</i> “Se vuoi che il viso di Cristo, che ti guarda, si rispecchi in te, esci dal tumulto delle cose esteriori, sia tranquilla la tua anima” <i>ci aiutano a leggere il tempo presente e anche le motivazioni dell’attuale ostensione della preziosa reliqu</i><i><span>ia</span></i><span> – dichiara </span><b><span>don Mauro Ferraretto</span></b><span>, parroco della Collaborazione Pastorale di Centrale, Grumolo e Zugliano -.</span><i><span> </span></i><i>Oggi la frenesia, l’ansia e l’incertezza sono energie mortali che abitano la mente e il cuore di tutti noi. Il tumulto delle cose esteriori, come dice Antonio, rende inaccessibile la profonda conoscenza di sé e del volto di Dio in noi. Onorare il Santo, in questa Apertura 2025, ci riporta alla preziosa arte del fermarsi a prendere fiato, del ritornare a respirare con consapevolezza, per celebrare il grande dono dell’incontro con Gesù che Antonio ha amato con tutto sè stesso. Rimettere al centro Gesù ci aiuta a crescere nel reciproco amore, la carta d’identità più vera per esprimere l’essere discepoli del Maestro</i>».</p>
<p align="left" class="western">L’Apertura dell’Arca, dunque, viene vissuta dalla comunità cristiana di Zugliano - e proposta ai pellegrini che verranno in chiesa - come un <b>evento di forte spiritualità</b>, ma anche ben radicato nel momento attuale che la Chiesa di Padova sta vivendo.</p>
<p align="left" class="western">«<i>Durante la Tredicina di Sant’Antonio, a partire dal 31 maggio 2025 e fino al 12 giug</i><i><span>no</span></i><span> - conclude don Mauro - </span><i>la parrocchia di Zugliano ha voluto </i><i><b>coinvolgere anche quelle della futura Collaborazione Pastorale</b></i><i>, così come è stata delineata dal documento diocesano post sinodale del Vescovo: le celebrazioni feriali saranno presiedute dai parroci di queste parrocchie e animate dai rispettivi cori, in segno di unità e comunione e come opportunità di conoscenza reciproca tra comunità vicine e destinate a camminare insieme</i>».</p>
<p align="left" class="western">In concomitanza con l’apertura dell’Arca sono state date alle stampe una <b>brochure illustrativa e una Guida per il pellegrino</b> che saranno distribuite alle famiglie zuglianesi e messe a disposizione per chi vorrà farne richiesta.</p>
<p align="left" class="western">La Guida, in particolare, è un’agile pubblicazione che raccoglie interessanti contributi sulla storia dell’Arca, il legame tra Zugliano e il suo Santo, preghiere e canti dedicati ad Antonio, dalla Tredicina a I Sequeri.</p>
<p align="left" class="western">Si ringraziano:</p>
<p align="left" class="western">- Protezione civile Fara e Zugliano, Polizia Locale, CRI comitato di Thiene, forze dell’ordine, volontari, corpo bandistico di Centrale, circolo fotografico città di Thiene, sponsor.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-03-06T14:28:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/pari-opportunita-variati-presenta-la-commissione-provinciale">
    <title>Pari Opportunità: Variati presenta la Commissione Provinciale</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/pari-opportunita-variati-presenta-la-commissione-provinciale</link>
    <description>Nominati Presidente (Maria Cristina Franco) e Vicepresidente (Loredana Daniela Zanella)</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Primo         incontro ufficiale, <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT368_com_zimbra_date">oggi</span>, della Commissione Pari Opportunità         della         Provincia di Vicenza. A fare gli onori di casa, in Sala Giunta,         è         stato proprio il Presidente Achille Variati. “C'è stato un         periodo         -ha esordito Variati- in cui le pari opportunità andavano di         moda.         <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT369_com_zimbra_date">Oggi</span> se ne parla meno, ma il lavoro da fare non è di certo         diminuito, anzi, c'è sempre più esigenza di una cultura di         genere,         contro ogni forma di discriminazione in ambito professionale,         formativo, istituzionale.”<br /> Non         a caso la promozione delle Pari Opportunità è stata riconosciuta         quale funzione fondamentale della Provincia dalla legge di         riforma         delle funzioni provinciali n. 56/2014 (Legge Delrio). Una         competenza         che la Provincia svolgerà attraverso la Commissione, in stretto         legame con associazioni di categoria, parti sociali, ordini         professionali e, naturalmente, con gli enti locali di cui, come         ama         dire Variati, la Provincia è la casa.<br /> <br /> La         Commissione è composta da 7 membri:        <br /> -         5 eletti dal Consiglio Provinciale su una rosa di candidati che         hanno         risposto ad un avviso pubblico aperto a tutti, per garantire la         più         ampia trasparenza. Si tratta di Erika Pegoraro, Anna <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT370_com_zimbra_date">Domenica</span> Perlotto, Loredana Daniela Zanella, Giuliana Corrado, Valeria         Martinelli<br /> -         uno è il consigliere provinciale Maria Cristina Franco<br /> -         uno è, di diritto, la Consigliera di Parità Grazia Chisin<br /> Al         loro interno è stata eletta Presidente Maria Cristina Franco e         Vicepresidente Loredana Daniela Zanella.<br /> <br /> “Con         orgoglio -ha commentato Variati- posso dire che abbiamo una         Commissione autorevole, eterogenea sia per esperienza formativa         che         professionale, proveniente da tutto il vicentino, in modo da         rappresentare anche geograficamente tutta la Provincia.         Caratteristica comune, così come ha voluto il Consiglio         Provinciale,         è la competenza specifica nel tema delle pari opportunità, il         forte         impegno nel sociale, l'esperienza diretta nella gestione delle         discriminazioni. E ci sono anche due rappresentanti delle         istituzioni, il Sindaco Franco (Costabissara) e l'Assessore         Zanella         (Arcugnano), che garantiranno il collegamento con i Comuni.” Il         Consiglio ha privilegiato nella scelta i singoli curriculum, “ma         è         opportuno che ci sia un rappresentante dei sindacati - ha         sottolineato Variati anche su sollecitazione della Consigliera         di         Parità Chisin- un nome che ci indicheranno le sigle sindacali e         che         entrerà a far parte della Commissione”.<br /> <br /> Una         squadra pronta a lavorare, tanto che è già stato fissato il         primo         incontro per il <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT371_com_zimbra_date">10 maggio</span>. All'ordine del giorno l'elaborazione         di         progetti per accedere a finanziamenti esterni, visto che la         Commissione non ha, per ora, un fondo proprio, anche se il         Presidente         Variati ha assicurato che “la Provincia farà la sua parte”.         “Abbiamo idee ed entusiasmo -ha affermato il Presidente Franco-         e         siamo certe che i buoni progetti trovino sempre adeguati         finanziamenti. Cominceremo da subito a lavorare con le scuole,         perché         è lì che mette radici la cultura delle pari opportunità. E poi         riserveremo attenzione particolare ai disabili, alle donne         vittime di         violenza, a chi assiste persone in difficoltà, che deve trovare         valido supporto nella società.”<br /> <br /> <span>La </span><span>nuova           Commissione può contare sull'esperienza di una struttura           provinciale           che, pur annoverando da poco tempo le pari opportunità tra le           funzioni fondamentali, è sempre stata sensibile al tema delle           discriminazioni, tanto da essersi dotata di apposita           Commissione</span><span> </span><span>Pari Opportunità </span><span>già         nel 1992. </span><span>E' attivo l'indirizzo di         posta         elettronica </span><span><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT372_com_zimbra_email"><a href="mailto:commissione.pariopportunita@provincia.vicenza.it" target="_blank">commissione.pariopportunita@provincia.vicenza.it</a></span> </span><span>a cui tutti i cittadini si possono         rivolgere per eventuali segnalazioni o semplicemente per         informazioni. Chi preferisce il telefono può contattare lo         0444-908160. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2016-04-15T22:24:27Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/upi-veneto-andrea-nardin-eletto-vicepresidente-regionale-il-presidente-della-provincia-di-vicenza-affianchera-flavio-pasini-verona-alla-guida-dell2019associazione-tra-le-priorita-difesa-del-suolo-e-ambiente">
    <title>Upi Veneto: Andrea Nardin eletto vicepresidente. Affiancherà il presidente Flavio Pasini (Verona) alla guida dell’associazione. Tra le priorità: difesa del suolo e ambiente</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/upi-veneto-andrea-nardin-eletto-vicepresidente-regionale-il-presidente-della-provincia-di-vicenza-affianchera-flavio-pasini-verona-alla-guida-dell2019associazione-tra-le-priorita-difesa-del-suolo-e-ambiente</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<h3 align="center" class="western"></h3>
<p><i><span>Padova, 15 aprile 2026</span></i> – La Provincia di Vicenza rafforza il proprio ruolo nel coordinamento regionale. Nel corso del direttivo dell’Unione Province del Veneto (UPI Veneto) svoltosi oggi nella sede della Provincia di Padova, il presidente della Provincia di Vicenza, <strong>Andrea Nardin</strong>, è stato eletto all’unanimità <strong>Vicepresidente di UPI Veneto</strong>.</p>
<p>L’elezione di Nardin avviene contestualmente alla nomina di <strong>Flavio Pasini</strong> (presidente della Provincia di Verona) come nuovo presidente dell’Associazione regionale. Il nuovo assetto di vertice guiderà le Province venete verso l'Assemblea nazionale in programma a Roma il prossimo 13 maggio.</p>
<p class="mceContentBody documentContent"> </p>
<p class="mceContentBody documentContent"><strong>Difesa del suolo e competenze: il confronto con la Regione</strong></p>
<p>A precedere la nomina, i lavori del direttivo sono stati aperti da un incontro tecnico con l’assessore all’Ambiente della Regione Veneto <strong>Elisa Venturini</strong>. Al centro del dibattito, temi di stretta attualità per il territorio vicentino e veneto: la <strong>difesa del suolo</strong> e la ridefinizione delle competenze provinciali.</p>
<p>In questa sede, UPI Veneto ha proposto l'istituzione di <strong>tavoli di confronto periodici</strong> tra Regione, Province e Città Metropolitana, estesi agli organi competenti per la tutela ambientale e la qualità dell’aria. L'obiettivo è creare una struttura stabile di coordinamento per rispondere con efficacia alle emergenze ambientali e alle diverse casistiche territoriali.</p>
<p class="mceContentBody documentContent"> </p>
<p class="mceContentBody documentContent"><strong>Le dichiarazioni di Andrea Nardin</strong></p>
<p>“<i>Desidero ringraziare i colleghi per la fiducia accordata e confermare la mia piena disponibilità a collaborare in modo costruttivo,”</i> ha dichiarato il neo vicepresidente <strong>Andrea Nardin</strong>. “<i>UPI Veneto rappresenta un punto di riferimento fondamentale per il coordinamento tra enti e per la rappresentanza delle istanze dei territori: insieme al Presidente Pasini, lavoreremo per affrontare con efficacia le priorità amministrative e sostenere lo sviluppo equilibrato delle nostre comunità”</i>.</p>
<p>Il neo presidente Flavio Pasini ha inoltre auspicato una prossima e urgente <strong>revisione della legge 56/2014</strong>, per garantire un maggior riconoscimento al ruolo di coordinamento intermedio svolto dalle Province.</p>
<p class="mceContentBody documentContent"> </p>
<p class="mceContentBody documentContent"><strong>I presenti al direttivo</strong></p>
<p>All'incontro di oggi hanno partecipato, oltre a Nardin e Pasini, i vertici delle amministrazioni provinciali del Veneto: Daniele Canella (vicepresidente Padova), Marco Staunovo Polacco (presidente Belluno), Marco Donadel (presidente Treviso), Enrico Ferrarese (presidente Rovigo), Michele Fratino (segretario generale Città Metropolitana di Venezia) e il direttore di UPI Veneto Carlo Rapicavoli.</p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-04-15T13:48:03Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/estate-di-lavori-negli-istituti-superiori-vicentini">
    <title>Estate di lavori negli istituti superiori vicentini</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/estate-di-lavori-negli-istituti-superiori-vicentini</link>
    <description>Cantieri in tutto il territorio, tra lavori conclusi e in partenza. Obiettivo: sicurezza e comfort.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify">Estate caldissima sotto il profilo meteorologico ma pure intensa sotto il logo della Provincia di Vicenza. Nel campo dell’edilizia scolastica, il trimestre di ferie è servito per chiudere i cantieri aperti e farne partire di nuovi, in un'ottica di miglioramento e messa in sicurezza di edifici, palestre e strutture didattiche. “Con soddisfazione dei direttori scolastici – sottolinea il <b>Consigliere Delegato Ennio Tosetto</b> – abbiamo portato avanti il programma che avevamo stilato. L’approvazione del Bilancio Triennale prevede interventi che interesseranno tutto il Territorio ed i vari plessi scolastici e ciò conferma, una volta di più, il ruolo prezioso ed insostituibile dell’Ente Provincia in questa materia”.</p>
<p align="justify">Detto che è stata aggiudicata la fornitura di arredi scolastici per  16  Istituti Superiori della Provincia per un importo di € 124.250,00, questi, nel dettaglio, i principali interventi.</p>
<p align="justify"><span><span><span> </span></span></span><b>VICENZA</b></p>
<p align="justify"><b>IIS Da Schio</b>: ampliamento per realizzazione di una nuova cucina, della sala bar e degli spogliatoi. Importo del progetto € 325.000,00. I lavori, iniziati il 13.04.2017, sono in fase di conclusione</p>
<p align="justify"><b>Istituto Fusinieri</b>: rifacimento cornicione esterno degradato € 22.400,00</p>
<p align="justify"><span> </span><b>Liceo Lioy</b><span> : </span><span>i</span><span>ntervento di consolidamento controsoffitto corridoio ultimo piano </span><span>€ 12.000,00</span></p>
<p align="justify"><b>Istituto Montagna</b>: lavori di spostamento laboratori moda per ricavo ulteriori 5 nuove aule € 60.000,00.</p>
<p align="justify"><b>IPSIA Lampertico</b>: rifacimento pavimentazione sportiva palestra, tinteggiature ed esecuzione scaletta esterna per accesso campi sportivi € 60.000,00</p>
<p align="justify"><b>ITC Piovene</b>: rifacimento di alcuni controsoffitti e rifacimento impermeabilizzazione copertura spogliatoi palestra € 52.300,00</p>
<p align="justify"><b>MONTECCHIO MAGGIORE</b></p>
<p align="justify"><b>I</b><b>stituto “S.Ceccato” Piazza Collodi</b>: lavori di ampliamento. Importo Progetto € 780.000,00. Il cantiere è in fase di consegna, che avverrà entro metà ottobre 2017</p>
<p align="justify"><b>Istituto “S.Ceccato” Via Veneto</b>: lavori di adeguamento sismico. <span><span><span>Importo Progetto </span></span></span><span><span><span>€ 450.000,00.</span></span></span></p>
<p align="justify"><b>ARZIGNANO</b></p>
<p align="justify"><b>I</b><b>IS</b><b> “L.Da Vinci”</b>: lavori di adeguamento  normativo finalizzato al conseguimento del C.P.I. 1° e 2° stralcio. Importo Progetto € 1.100.000,00. I lavori iniziati il 31/05/2017  sono in corso di esecuzione. Chiusura prevista il 24/08/2018</p>
<p align="justify">Palestra dell’IIS “L.Da Vinci”: interventi finalizzati all’acquisizione del certificato di idoneità statica. Importo Progetto € 120.000,00. I lavori avranno inizio a breve<span><span>.</span></span></p>
<p align="justify"><span><span><span> </span></span></span><b>LONIGO</b></p>
<p align="justify"><span><span><span> </span></span></span><span><span><b>ITA </b></span></span><span><span><b>T</b></span></span><span><span><b>rentin:</b></span></span><span><span><span> laboratorio di microbiologia e sala degustazione. </span></span></span>Importo Progetto € 143.625,00. I lavori iniziati il 20/03/2017 sono stati conclusi il 30/07/2017</p>
<p align="justify"><span><span><span> </span></span></span><b>SCHIO</b></p>
<p align="justify"><b>IPSIA Garbin</b>: interventi di connessione strutture prefabbricate € 60.000,00</p>
<p align="justify"><b>THIENE</b></p>
<p align="justify"><b>L</b><b>iceo Corradin</b>: completamento. Importo Progetto € 4.500.000,00. Concluso il bando per l'affidamento dell'incarico di progettazione e DD.LL. Incarico in corso di affidamento.</p>
<p align="justify"><b>VALDAGNO</b></p>
<p align="justify"><b>IIS Luzzatti ex Perin</b>: rifacimento pavimentazione sportiva palestra, tinteggiature e sostituzione serramenti con motorizzazione € 63.000,00</p>
<p align="justify"><b>NOVE</b></p>
<p align="justify"><b>Istituto d’arte De Fabris</b>: adeguamento nrmativo per il conseguiom,ento del C.P.I  Importo Progetto € 1.200.000,00. Espletata la gara per l'affidamento dei lavori. Consegna lavori eseguita in data 30/05/2017</p>
<p align="justify"><b>ASIAGO</b></p>
<p align="justify"><b>Ex IPSIA Lobbia ora “M.Rigoni Stern”:</b> realizzazione della nuova sede alberghiera. Importo Progetto € 1.310.000,00. Proseguono i lavori iniziati il 29/03/2016</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2017-09-15T08:43:21Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/villa-cordellina-lombardi-al-via-il-piano-di-valorizzazione-abbattimento-delle-barriere-architettoniche-e-accordo-con-la-pro-loco-alte-montecchio-aperto-il-bando-per-la-ricerca-di-un-custode-scade-il-31-luglio">
    <title>Villa Cordellina Lombardi, al via il piano di valorizzazione:  abbattimento delle barriere architettoniche e accordo con la Pro Loco Alte Montecchio.  Aperto il bando per la ricerca di un custode (scade il 31 luglio)</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/villa-cordellina-lombardi-al-via-il-piano-di-valorizzazione-abbattimento-delle-barriere-architettoniche-e-accordo-con-la-pro-loco-alte-montecchio-aperto-il-bando-per-la-ricerca-di-un-custode-scade-il-31-luglio</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><i>Vicenza, </i><span><i>9</i></span><i> luglio 2025</i> – <b>Villa Cordellina Lombardi è sempre più viva</b>: un luogo di sinergie, eventi e un simbolo identitario per tutta la provincia di Vicenza. A renderla ancor più fruibile e attrattiva, la Provincia di Vicenza, che ne detiene la proprietà, mette in campo <b>tre azioni concrete: un accordo con la Pro Loco Alte Montecchio </b><span>per la promozione turistica e culturale; </span><b>un progetto di abbattimento delle barriere architettoniche </b><span>per garantire la piena inclusività;</span><b> l’assegnazione in concessione dell’alloggio del custode, </b><span>figura chiave per accoglienza e sicurezza. </span></p>
<p class="western"><span>Le tre azioni sono state presentate questa mattina nella sede della Provincia </span><span>dal </span><b>presidente Andrea Nardin</b>. Al suo fianco la <b>presidente della Pro Loco Ornella Vezzaro e il sindaco di Montecchio Maggiore Silvio Parise</b>, a s<span>ottolineare come </span><span>la valorizzazione della villa </span><span>si inserisca in un piano di promozione più ampio, che coinvolge l’intero patrimonio d’arte e di cultura della città dei castelli.</span></p>
<p class="western"><b>Accordo con la Pro Loco Alte Montecchio</b></p>
<p class="western">L’accordo, firmato questa mattina dal presidente della Provincia Andrea Nardin e dalla presidente della Pro Loco Ornella Vezzaro, resterà <b>operativo fino al 31 dicembre 2025</b>. La Pro Loco si occuperà della gestione della biglietteria, delle prenotazioni per le visite, dell’informazione e dell’accoglienza turistica, offrendo un servizio omogeneo e di qualità.</p>
<p class="western">“Già da parecchi anni la Pro Loco Alte Montecchio organizza visite nei siti culturali di Montecchio Maggiore, con pacchetti che comprendono anche villa Cordellina Lombardi – sottolinea il presidente della Provincia di Vicenza <b>Andrea Nardin</b> – ci è sembrato pertanto funzionale affidarci a loro per valorizzare il complesso di villa Cordellina Lombardi. Un <b>partner che già si è dimostrato valido valido in molte iniziative</b> legate alla villa, che conosce il complesso monumentale e che potrà pertanto rappresentare un valido supporto per la Provincia.”</p>
<p class="western">La Pro Loco Alte Montecchio si occuperà della <b>gestione della biglietteria</b>, delle <b>prenotazioni per le visite</b>, oltre che dei <b>servizi di informazione e accoglienza turistica</b>.</p>
<p class="western"><span>L’accordo </span>resterà operativo fino al 31 dicembre 2025.</p>
<p class="western">“Abbiamo voluto concordare con la Provincia di Vicenza una modalità di gestione turistica più omogenea – spiega <b>Ornella Vezzaro</b>, presidente della Pro Loco Alte Montecchio – allineando gli orari di accesso ai siti turistici e offrendo un servizio di visita <span>con i nostri accompagnatori</span>, come già facciamo da anni con il percorso “di castello in castello” e con il sito ipogeo delle Priare. Lo scorso anno abbiamo superato <span>i</span> 10.000 ingressi, ma siamo convinti che questa sinergia porterà numeri ancora più importanti. Ringraziamo la Provincia per la fiducia: lavoreremo insieme per promuovere e far conoscere tutto il bello che Montecchio Maggiore ha da offrire.”</p>
<p class="western">“I volontari della Pro Loco mettono a disposizione tempo, competenza e soprattutto passione -sottolinea Parise- I montecchiani si sentono a casa a villa Cordellina, e vogliamo che sempre più questa sensazione diventi di tutti i vicentini, perché questa è la casa della Provincia.”</p>
<p class="western"><b>Progetto di abbattimento delle barriere architettoniche</b></p>
<p class="western"><span>E’</span> già pronto il <b>progetto esecutivo d</b><span><b>ell’intervento</b></span><b> di superamento delle barriere architettoniche di villa Cordellina Lombardi, </b><b>per rendere il sito accessibile anche a chi ha problemi di deambulazione</b>. Un lavoro a cui da tempo l’amministrazione guarda, ma di difficile attuazione visto che la villa è un bene storico culturale <span>sottopost</span><span>o</span><span> a vincolo </span><span>monumentale.</span></p>
<p class="western"><span>Proprio  per questo motivo l’iter dell’intervento è seguito dalla </span><span><b>Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio</b></span><span> </span><span>ed è la Soprintendenza che deve ora esprimersi in merito al progetto prima di procedere alla fase esecutiva.</span></p>
<p class="western"><span>Per un importo di </span><span><b>160.000 euro</b></span><span>, messi a disposizione dalla Provincia, si prevede la realizzazione di </span><span><b>percorsi accessibili con pavimentazioni ecocompatibili</b></span><span>, l’installazione di una </span><span><b>piattaforma elevatrice per consentire anche alle persone con disabilità l’accesso al piano nobile</b></span><span>, l’</span><span><b>adeguamento degli ingressi e la creazione di parcheggi riservati</b></span><span>. Nell’occasione, saranno anche </span><span><b>implementati sistemi di sicurezza e videosorveglianza</b></span><span>.</span></p>
<p class="western">“E’ un <b>intervento doveroso perché la villa sia davvero aperta a tutti</b> -commenta il presidente Nardin- doteremo la scalinata dell’ingresso a nord di una piattaforma elevatrice, in modo da garantire l’accesso al piano nobile e agli affreschi di Giambattista Tiepolo: un patrimonio di cui tutti dobbiamo poter godere.”</p>
<p class="western">Una volta ottenuto il via libera della Soprintendenza al progetto di fattibilità, si procederà con il progetto esecutivo e poi con la gara d’appalto per i lavori, che sono previsti per l’anno prossimo.</p>
<p class="western"><b>Bando di selezione del custode</b></p>
<p class="western">A completare <span>l</span>e azioni di valorizzazione di Villa Cordellina Lombardi si inserisce il <b>bando</b> pubblicato dalla Provincia di Vicenza per <b>l’assegnazione in concessione dell’alloggio del custode</b>, situato all’interno del complesso.</p>
<p class="western">L’immobile, noto come “Torretta Est”, è di recente ristrutturazione e si sviluppa su due livelli più un vano cantina, per una superficie complessiva di circa 120 mq. <b>È destinato esclusivamente ad uso abitativo</b> da parte del concessionario e del suo nucleo familiare.</p>
<p class="western">A fronte dell’utilizzo dell’alloggio, <b>al custode vengono viene richiesto di svolgere alcune attività essenziali per la tutela e la valorizzazione della Villa</b>, tra cui a titolo esemplificativo: servizio di guardiania notturna; servizio di biglietteria e accoglienza turistica; supporto ed assistenza al personale provinciale durante lo svolgimento di eventi presso la struttura; ispezione serale del complesso immobiliare; tempestiva informazione agli organi competenti in caso del verificarsi di eventi dannosi; custodia delle chiavi e mantenimento del decoro e della pulizia delle aree esterne di pertinenza dell'appartamento concesso.</p>
<p class="western">Insomma, si parla di una <b>figura fondamentale per garantire non solo la sicurezza della </b><span><b>v</b></span><b>illa, ma anche la sua fruibilità e il suo ruolo sempre più centrale nella vita culturale della provincia</b>.</p>
<p class="western">Le <b>richieste di partecipazione</b> devono pervenire <b>entro le ore 12:00 del 31/07/2025</b> all’Ufficio Archivio e Protocollo – Contrà Gazzolle n. 1 – 36100 Vicenza tramite indirizzo PEC della Provincia di Vicenza: provincia.vicenza@cert.ip-veneto.net oppure seguendo le modalità descritte nel bando.</p>
<p class="western">Per informazioni dettagliate sull’immobile, sulle mansioni e i requisiti di partecipazione, è possibile consultare il bando completo sul sito della Provincia di Vicenza <span style="text-decoration: underline;"><a href="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ente/bandi-avvisi/appalti/indizione-appalti/bando-di-selezione-concessionario-alloggio-custode-di-villa-cordellina">https://www.provincia.vicenza.it/ente/bandi-avvisi/appalti/indizione-appalti/bando-di-selezione-concessionario-alloggio-custode-di-villa-cordellina</a></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-07-09T13:52:16Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/debba-300-metri-di-viadotto-per-attraversare-il-bacchiglione">
    <title>Debba: 300 metri di viadotto per attraversare il Bacchiglione. Rucco: “Una scelta che garantisce sicurezza idraulica”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/debba-300-metri-di-viadotto-per-attraversare-il-bacchiglione</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Il nuovo ponte di Debba sarà un viadotto lungo 300 metri che attraverserà tutto l’alveo di piena, in modo da limitare l’impatto idraulico in un’area particolarmente delicata. </span><br /><span>Lo ha deciso il Consiglio Provinciale, mettendo a disposizione ulteriori 1,5milioni di euro in aggiunta ai 9,2milioni di euro già disponibili per la realizzazione della nuova viabilità della Riviera Berica in località Debba. </span><br /><br /><span>Il progetto è stato presentato questa mattina nella sala consiglio della Provincia dal presidente Francesco Rucco, il consigliere provinciale alle grandi infrastrutture Valter Orsi, il presidente della Commissione Territorio del Comune di Vicenza Marco Zocca, il progettista Gianmaria De Stavola, il Rup Stefano Mottin e la referente di progetto in Provincia Laura Pellizzari.</span><br /><br /><span>Le risorse aggiuntive saranno a carico di Provincia e Comune in parti uguali (750.000 euro  a Ente) per un costo totale del solo viadotto stimato in 5,5 milioni di euro.</span><br /><span>“Un onere economico importante -dichiara il presidente della Provincia e sindaco del Comune di Vicenza Francesco Rucco- che però garantisce la sicurezza idraulica ad un’area particolarmente delicata dal punto di vista idrogeologico. </span><br /><span>Questa parte di città aspetta da tanti anni di essere sgravata dall’eccessivo traffico ed è nostro dovere porre in atto tutte le attenzioni perché si tratti di un’opera rispettosa dell’ambiente in cui si innesta.”</span><br /><br /><span>Lo stesso Genio Civile si era espresso in merito, con prescrizioni a tutela delle golene del fiume per garantire il deflusso delle acque in caso di piena. E i progettisti hanno risposto con un viadotto che attraversa non solo l’alveo attivo del fiume, ma tutta l’area golenale, per un totale di 300 metri. Una struttura in acciaio e calcestruzzo con piloni d’appoggio ogni 42 metri, che diventano 55 nella parte centrale di attraversamento del fiume. </span><br /><br /><span>“Un’opera “pulita” -commenta il consigliere Orsi- senza tiranti in modo da non modificare un paesaggio di pregio. E ci auguriamo che altrettanto pulito da imprevisti sia anche il percorso verso la realizzazione della nuova viabilità in cui il viadotto è inserito, cioè il collegamento tra la Riviera Berica  e il casello autostradale di Vicenza Est. La previsione è di pubblicare la gara per i lavori nella seconda metà del 2022 e vedere le ruspe nel 2023. Tempi tecnici difficili da ridurre, ma ci proveremo.”</span><br /><br /><span>Approvato il documento delle alternative progettuali (così si chiama il documento che precede la progettazione), si deve ora lavorare alla progettazione vera e propria, fino al progetto esecutivo, a cui vanno aggiunti autorizzazioni degli enti competenti, approvazioni dei vari stadi di progetto, varianti urbanistiche, procedure di esproprio. </span><br /><span>La progettazione, direzioni lavori compresa, è a cura del raggruppamento di imprese che si è aggiudicato la gara,  capitanato da E-Farm Engineering &amp; Consulting Srl di Vigonza (PD) con Proteco Engineering srl, Studio Ingegneria Strutturale Organte e Bortot (S.I.St.), TFE Ingegneria Srl, Arcsat snc e il geologo Federico Pizzin. </span><br /><br /><span>“E poi finalmente i lavori -afferma il consigliere Zocca- che questa amministrazione realizzerà dopo tanti anni di attesa dei cittadini. Con la previsione di una riduzione del traffico di attraversamento di oltre il 20%,  in particolare nelle frazioni di Santa Croce Bigolina e Campedello. Questo significa riduzione dell’inquinamento e miglioramento della qualità della vita.”</span><br /><br /><span>I progettisti hanno calcolato che i tempi di viaggio per raggiungere l’autostrada saranno dimezzati grazie alla velocità di marcia garantita dalla nuova viabilità.</span><br /><br /><span>“Questi dati -conclude Rucco- confermano che abbiamo centrato l’obiettivo di  rendere più fluida e sicura la viabilità lungo la Riviera Berica, migliorando il collegamento tra la parte est e sud della provincia. In più, destinando l’attuale strada dei Ponti di Debba a pista pedonale e ciclabile , garantiamo una generale maggiore sicurezza.”</span><br /><br /><span>Nel dettaglio, la nuova viabilità prevede la realizzazione della rotatoria sulla SP 247 Riviera Berica, il nuovo ponte sul fiume Bacchiglione, una nuova rotatoria su strada San Pietro Intrigogna e il tronco stradale di collegamento. Costa, come detto, 10,7 milioni di euro,in parte a carico della Provincia di Vicenza (8.450.000 euro) e in parte del Comune di Vicenza (2.250.000 euro)..</span><br /><span>L'intervento completo, fino a raggiungere il casello di Vicenza Est, ha un valore di 19,2 milioni di euro, ed è nella parte finale a carico dell’Autostrada.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-12-02T15:51:29Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/chiusura-tunnel-schio-valdagno-per-5-giorni-durante-le-ore-notturne-dalle-21-30-di-giovedi-17-alle-5-30-di-martedi-22-dicembre">
    <title>Chiusura tunnel Schio-Valdagno per 5 giorni durante le ore notturne.  Dalle 21 .30 di giovedì 17 alle 5.30 di martedì 22 dicembre</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/chiusura-tunnel-schio-valdagno-per-5-giorni-durante-le-ore-notturne-dalle-21-30-di-giovedi-17-alle-5-30-di-martedi-22-dicembre</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western">Vi.Abilità Srl comunica la<b> chiusura notturna del tunnel Schio-Valdagno e della galleria secondaria Valle Miara</b> di Valdagno nei prossimi 5 giorni.</p>
<p align="left" class="western">Nel dettaglio, è sospesa la circolazione <b>dalle 21.30 di giovedì 17 alle 5.30 di martedì 22 dicembre</b>, per permettere lavori di lavaggio e verniciatura delle gallerie e manutenzione degli impianti.</p>
<p align="left" class="western">Adeguata segnaletica indicherà i percorsi alternativi.</p>
<p class="western"><a name="OBJ_PREFIX_DWT1332_ZmEmailObjectHandler"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1344_ZmEmailObjectHandler"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1333_ZmEmailObjectHandler"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1345_ZmEmailObjectHandler"></a><span><span><span> </span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-12-16T17:00:37Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/esame-per-idoneita-professionale-di-autotrasportatore-su-strada-di-merci-per-conto-di-terzi-scadenza-30-agosto-2024">
    <title>Esame per idoneità professionale di autotrasportatore su strada di merci per conto di terzi. Scadenza: 30 agosto 2024</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/esame-per-idoneita-professionale-di-autotrasportatore-su-strada-di-merci-per-conto-di-terzi-scadenza-30-agosto-2024</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>E’ indetto l’esame per il conseguimento dell’attestato di idoneità professionale di autotrasportatore su strada di merci per conto di terzi , in conformità a quanto stabilito nel vigente “Regolamento provinciale per il conseguimento dell'attestato di idoneità professionale all'esercizio dell'attività di autotrasportatore di merci per conto di<br />terzi su strada” e dalla determina n. 976 del 25/07/2024.</p>
<p>La domanda deve pervenire all’Ente entro le ore 12:00 del giorno 30/08/2024</p>
<p>Requisiti per la partecipazione e modalità di presentazione della domanda in allegato.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-08-01T16:15:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-all2019istituto-piovene-di-vicenza-restauro-delle-facciate-e-del-chiostro-per-1-650-000-euro">
    <title>Lavori in corso all’istituto Piovene di Vicenza:  restauro delle facciate e del chiostro per 1.650.000 euro </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-all2019istituto-piovene-di-vicenza-restauro-delle-facciate-e-del-chiostro-per-1-650-000-euro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 20 agosto 2024</i> - Cantiere attivo all’istituto superiore Piovene di Vicenza. Niente pausa estiva per un lavoro del valore di <b>1.650.000 euro a carico della Provincia di Vicenza</b>. Iniziato lo scorso marzo, <b>il cantiere durerà due anni</b>, durante i quali è previsto il <b>risanamento e il rifacimento degli intonaci esterni delle facciate e del chiostro. </b></p>
<p align="left" class="western">Il rest<span>auro</span> interessa l’intero edificio e prevede la rimozione di tutti gli intonaci deperiti e in distacco, il lavaggio completo delle superfici e quindi la realizzazione dei <b>nuovi intonaci</b> che saranno tinteggiati con colore silossanico, una vernice speciale che permette di proteggere gli ambienti interni ed esterni dall’umidità. La nuova tinta, concertata con la Soprintendenza, avrà velatura di <b>colore caldo sulle tinte del giallo</b>, in continuità con le tinte preesistenti.</p>
<p align="left" class="western">L’intervento, a cura della ditta <b>Edilrestauri Srl di Brendola</b>, riguarda <b>anche le opere in pietra</b>, come cornici, stipiti, soglie, gradini, modanature e marcapiani, che verranno pulite e restaurate. Inoltre verranno messe a nuovo le <b>opere in legno</b>, ovvero i portoni di accesso sia dal chiostro che dal giardino retrostante, e verranno <b>sostituiti i serramenti in ferro</b> (porte, portine e finestre dei vani tecnici).</p>
<p align="left" class="western">Questa mattina il <b>presidente della Provincia Andrea Nardin</b> ha visitato il cantiere, per verificare il rispetto del cronoprogramma e per ringraziare il personale che ha rinunciato alla pausa estiva per assicurare che i lavori potessero proseguire con regolarità. Con lui la <b>vicepresidente Maria Cristina Franco</b>, il <b>dirigente dell’area tecnica della Provincia Filippo Squarcina</b>, la <b>Rup Cristina Verlato</b>, il <b>direttore lavori Elisabetta Mioni</b>, il <b>titolare di Edilrestauri Daniele Merlin</b>.</p>
<p align="left" class="western">“<span>A lavori finiti restituiremo agli studenti, ai professori e al personale della scuola </span><b>un luogo più sicuro, più sano e anche più bello</b><span> </span><b>-commenta il presidente Andrea Nardin</b><span>- Il valore estetico dell’intervento è evidente, così come l’auspicio di </span>valorizzare un angolo di Vicenza a cui i vicentini sono affezionati, visto il legame che l’edificio ha con l’attività e la storia della basilica dei Santi Felice e Fortunato e dell’Abbazia Benedettina di cui l’immobile era parte integrante.”</p>
<p align="left" class="western">“L’intervento è corposo, tanto che sono previsti due anni di lavori -spiega la <b>vicepresidente Maria Cristina Franco</b>- Tecnici provinciali e impresa, in accordo con la preside dell’istituto, hanno concordato un <b>cronoprogramma che permette di lavorare durante tutto l’anno</b>, ponendo il massimo impegno a limitare i disagi e a consentire il regolare svolgimento delle lezioni, riservando al periodo estivo le lavorazioni più impattanti. Un’attenzione di cui è doveroso ringraziarli.”</p>
<p align="left" class="western">“Tra fondi Pnrr e fondi propri, la Provincia sta realizzando lavori per oltre 60 milioni di euro nelle 130 sedi che ospitano gli istituti superiori vicentini -aggiunge il <b>consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica Davide Berton</b>- Alcuni lavori sono già <span>conclusi</span>, come la palazzina di Lonigo, altri saranno inaugurati dall’ingresso degli studenti a settembre, come l’ampliamento del liceo Quadri e Garbin di Thiene. Per il resto i cantieri proseguono a pieno ritmo, nel rispetto dei vincoli posti dal Pnrr e soprattutto delle esigenze delle scuole.”</p>
<p align="left" class="western"><b>Stato dei lavori e cronoprogramma</b></p>
<p align="left" class="western">I lavori sono iniziati operando nella <b>parete ovest</b> (area ULSS) dove sono state verificate tutte le lavorazioni, tra cui le finiture delle cornici finestre e il colore finale dell'intonaco, condivisi con la Soprintendenza. Si prevede che i lavori in questa parete saranno completati entro l’inizio dell’anno scolastico.</p>
<p align="left" class="western"><a name="OBJ_PREFIX_DWT4044_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT4053_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1612_com_zimbra_date"></a> Dopo la fine delle lezioni (metà giugno 2024) sono iniziati i lavori all'<b>interno del chiostro</b>, dove sono state effettuate tutte le lavorazioni fino alla finitura al grezzo, così da permettere la fruizione in sicurezza del chiostro per tutto il periodo scolastico. Le lavorazioni nel chiostro riprenderanno a termine del periodo scolastico 2024-2025 (giugno 2025).</p>
<p align="left" class="western"><a name="OBJ_PREFIX_DWT4045_com_zimbra_date"></a> Nel mese di luglio, approfittando della sospensione scolastica per il periodo estivo, sono state effettuate le <b>demolizioni dell'intonaco</b> fino all'altezza di due metri circa, per tutta la zona del cortile, così da ridurre l'impatto delle lavorazioni rumorose durante il periodo scolastico.</p>
<p align="left" class="western"><a name="OBJ_PREFIX_DWT4046_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT4047_com_zimbra_date"></a> Nel mese di agosto si è provveduto al montaggio dei ponteggi nella parete nord del cortile, i cui lavori inizieranno a fine agosto e proseguiranno man mano nelle altre facciate del cortile.</p>]]></content:encoded>
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    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-08-20T12:51:45Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/nuova-rotatoria-all2019ex-casello-di-montecchio-maggiore-un-incontro-in-provincia-per-migliorarla-prevedendo-una-pista-ciclabile">
    <title>Nuova rotatoria all’ex casello di Montecchio Maggiore: un incontro in Provincia per migliorarla prevedendo una pista ciclabile</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 20 agosto 2024</i> - Un incontro proficuo che lascia spazio a soluzioni condivise. Così Provincia e Comuni hanno definito l’<b>incontro di questa mattina convocato dal presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b> per confrontarsi sulla viabilità collegata alla <b>rotatoria in costruzione all’ex casello di Montecchio Maggiore</b>, tra le strade provinciali 500 di Lonigo e 34 del Melaro, nella confluenza di via Melaro, via Battaglia e via Orna.</p>
<p>Al tavolo con l’<b>ingegnere Gabriella Costantini di Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova Spa</b> si sono seduti il <b>presidente Nardin accompagnato dal consigliere provinciale Valter Orsi</b>, il <b>Comune di Montecchio Maggiore con il sindaco Silvio Parise e il vicesindaco Gianfranco Trapula</b>, <b>la sindaca di Altavilla Vicentina Rossella Zatton</b>, <b>la vicesindaca di Brendola Alessandra Stenco</b>, <b>il sindaco di Montebello Dino Magnabosco</b>, <b>il referente di Vi.Abilità Alberto Magnabosco</b>, oltre a tecnici provinciali e comunali e alla Polizia Locale dei Castelli.</p>
<p>Un gruppo nutrito, tanto quanto è ferma la volontà di apportare <b>modifiche migliorative alla </b><b>viabilità</b> di un’area strategica dell’ovest vicentino.</p>
<p>La nuova rotatoria, per inciso, è già in realizzazione, in sostituzione di quella attuale all’ex casello di Montecchio Maggiore. I lavori procedono a rotatoria esistente aperta al traffico, e non potrebbe essere altrimenti visti i flussi di veicoli che ogni giorno interessano l’intersezione.</p>
<p><b>La nuova rotatoria avrà un diametro di 50 metri e sarà a due corsie</b>. <b>Entro la fine dell’anno potrebbe già entrare in funzione.</b></p>
<p><b>Due le criticità</b> sollevate da Provincia e Comuni:</p>
<p><b>1- le strade di immissione alla rotatoria sono ad una corsia</b>, quindi con potenziale difficoltà di impegno della rotatoria e probabili incolonnamenti</p>
<p><b>2- non è prevista una viabilità ciclopedonale </b>di attraversamento della rotatoria, con evidente pericolo per ciclisti che dovessero recarsi da Brendola a Montecchio Maggiore e viceversa.</p>
<p>Sul primo punto, è stato spiegato, la normativa non permette variazioni al progetto, visto che i lavori sono già in corso, “ma l’Autostrada -afferma Nardin- si è resa disponibile a valutare eventuali criticità che dovessero sorgere una volta che la rotatoria entrerà in funzione. Solo allora potremo costituire un tavolo tecnico che proponga interventi migliorativi.”</p>
<p>E’ <b>già in agenda per i primi di settembre invece un incontro tra Provincia e Comuni di Montecchio Maggiore, Brendola e Altavilla per parlare di viabilità ciclopedonale</b> di collegamento tra i tre Comuni. “Visto che non è possibile intervenire sul progetto esistente, lavoreremo ad un<b> nuovo progetto -sottolinea Nardin-</b> la Provincia ha aperto un bando, accessibile ai Comuni vicentini, per ottenere finanziamenti per progettare piste ciclabili o ciclovie sul territorio provinciale. I fondi necessari alla progettazione potrebbero arrivare proprio da questo bando.”</p>
<p>Prevedere una <b>viabilità per l’utenza debole è una priorità per la Provincia e per gli amministratori comunali</b>, perché va nella direzione della sostenibilità ambientale e perché risponde all’esigenza reale di tanti lavoratori che si spostano in bicicletta occupati nelle zone industriali dei tre comuni. “Dobbiamo pensare anche a loro -il pensiero condiviso- e a chi per motivi di turismo o di svago attraversa in bicicletta i nostri territori. La viabilità ciclabile sia di Brendola che di Montecchio Maggiore arriva a ridosso della rotatoria, non ha senso che non venga realizzato il tratto di collegamento.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-08-20T14:52:26Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/giovani-e-futuro-tra-paura-e-speranza-l2019istituto-rezzara-analizza-il-presente-per-costruire-il-futuro-questionario-tra-gli-studenti-e-convegno-l20198-e-il-9-novembre">
    <title>Giovani e futuro tra paura e speranza: l’istituto Rezzara analizza il presente per costruire il futuro. Questionario tra gli studenti e convegno l’8 e il 9 novembre</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><i>Vicenza, 21 ottobre 2024</i> - <b>Come immaginano il proprio futuro i giovani del territorio vicentino? </b><b>E’</b> questo il tema centrale del <b>56° convegno </b><b>promosso dall’Istituto socio culturale Rezzara di Vicenza</b>, che si terrà <b>l'8 e 9 novembre 2024</b> al <b>Centro Congressi di Confartigianato</b> (Viale Fermi, Vicenza).</p>
<p align="justify" class="western">L’evento è organizzato in collaborazione con <b>l’Ufficio Scolastico Provinciale di Vicenza</b>, la <b>Provincia di Vicenza, </b><b>Confartigianato Vicenza </b>e <b>Centro Studi Cisl </b><b>e</b> mira a indagare le <b>preoccupazioni che condizionano i</b> <b>giovani nella progettazione del proprio futuro</b>.</p>
<p align="justify" class="western">Sono stati gli stessi giovani a fornire informazioni interessanti attraverso un <b>questionario predisposto in collaborazione con l'Ufficio studi della Cisl Vicenza </b><b>e </b><b>distribuito alle classi quarte e quinte degli istituti superiori vicentini</b>. Una fotografia che permette di conoscere aspettative ed esigenze dei più giovani, per analizzarle e farne argomento di dibattito durante il convegno.</p>
<p align="justify" class="western">A presentare il progetto questa mattina nella sede della Provincia sono stati Andrea Nardin, presidente della Provincia di Vicenza; Vincenzo Riboni, presidente dell'Istituto socioculturale Nicolò Rezzara; Raffaele Consiglio, segretario generale Cisl Vicenza; Stefano Dal Prà Caputo e Francesco Peron, ricercatori. Presenti anche Gianfranco Sasso, presidente Banca delle Terre Venete, e Vittorino Bisson, ad di Bisson Auto, sostenitori del progetto.</p>
<p align="justify" class="western">“L’Istituto Nicolò Rezzara -ha esordito Riboni- è impegnato nella ricerca sociologica per analizzare le dinamiche emergenti nella società e prosegue la riflessione iniziata lo scorso anno sul <b>futuro delle nuove generazioni</b>. Dalle ricerche condotte si evidenzia come la paura del futuro influisca profondamente sulle scelte di vita dei giovani, individuando in questo filone uno degli <b>irrisolti quesiti culturali</b> che sottostanno alla difficoltà di guardare con serenità al domani sul fronte del lavoro, dell'impegno, della partecipazione.”</p>
<p align="justify" class="western">“Giusto parlare dei giovani come del nostro futuro, perché lo sono -ha aggiunto Nardin- ma ricordiamoci che sono anche il nostro presente, ed è <b>ai giovani</b><b> che dobbiamo guardare nelle nostre scelte politiche</b>. Bene che l’istituto Rezzara affronti il tema della percezione del futuro, un’indagine che darà di certo spunti interessanti per chi è chiamato ad amministrare i territori.”</p>
<p align="justify" class="western"><b>QUESTIONARIO GIOVANI E FUTURO<br /></b></p>
<p align="justify" class="western">Ad oggi già <b>1.500 studenti di 23 diversi istituti superiori hanno risposto al questionario</b>, ma i termini sono ancora aperti. Numeri che indicano non solo l’interesse dei giovani e delle scuole verso il tema, ma che forniscono anche una base molto ampia per poter fare una fotografia reale sul tema.</p>
<p align="justify" class="western">La prima elaborazione dei dati raccolti è stata fatta a quota 1.250 risposte ed è stata illustrata questa mattina da Stefano Dal Prà Caputo e Francesco Peron.</p>
<p align="justify" class="western">Alla domanda <b>“Quale lavoro vorresti fare da grande?” il 24% ha risposto “non so”, m</b><b>entre</b><b> il 23% ha risposto l’imprenditore</b>. Seguono il medico, l’insegnante, l’avvocato, l’ingegnere.</p>
<p align="justify" class="western">Il <b>52,8% vorrebbe un lavoro autonomo/in proprio</b>. In alternativa piacciono le multinazionali e le grandi aziende, mentre la pubblica amministrazione si ferma al quarto posto.</p>
<p align="justify" class="western">Il <b>60% ha dichiarato di voler lavorare dopo la laurea</b> (magistrale o triennale), mentre il 17% dopo il diploma.</p>
<p align="justify" class="western"><b>Cinque giovani su 10 (55,2%) indicano la soddisfazione lavorativa come primo parametro di importanza nel lavoro</b>. I soldi sono al secondo posto con il 23,8% e la carriera lavorativa al terzo con il 10,3%.</p>
<p align="justify" class="western">La maggiore preoccupazione riguardo al futuro lavorativo è di<b> essere sottopagato per il 64%</b> dei giovani. Alla domanda, a cui si potevano dare 3 risposte, uno su due ha risposto la precarietà del lavoro. Il 20% teme di dover subire ricatti o vessazioni.</p>
<p align="justify" class="western">Otto giovani su 10 hanno dichiarato di voler avere un figlio in futuro.</p>
<p align="justify" class="western">In conclusione, il 72,1% dei giovani ritiene utile o molto utile un servizio di ascolto/confronto con uno psicologo.</p>
<p align="justify" class="western"><b>IL PROGRAMMA DELLA DUE GIORNI DI CONVEGNO<br /></b></p>
<p align="justify" class="western">L’appuntamento di <b>venerdì 8 novembre</b> dalle 9.30 alle 12.30 sarà dedicato <b>agli studenti</b>.</p>
<p align="justify" class="western">Durante la mattinata sono in programma quattro testimonianze:</p>
<ul>
<li>
<p align="justify"><b>Francesco 	Lorenzi</b>, cantante dei The Sun;</p>
</li>
<li>
<p align="justify"><b>Alberto 	Tosato</b>, imprenditore e 	artigiano;</p>
</li>
<li>
<p align="justify"><b>Annalisa 	Zampieri</b>, mamma e responsabile 	area progetti Centro Produttività Veneto;</p>
</li>
<li>
<p align="justify"><b>Don 	Matteo Pasinato</b>, sacerdote;</p>
</li>
</ul>
<p align="justify" class="western">A seguire, un intervento motivazionale “Quale futuro, ragazzi?” del <b>professor Marco Luscia</b>, sociologo e docente all’Università di Trento, con un focus su come vincere la paura, allenarsi alla vita e guardare al futuro con positività.</p>
<p align="justify" class="western">Il secondo appuntamento, programmato per <b>sabato 9 novembre</b> dalle 9.30 alle 12.30, è aperto al pubblico, in particolare ai <b>genitori e ai docenti</b> (con possibilità di attestato di aggiornamento professionale).</p>
<p align="justify" class="western">In apertura <b>Elisa Brini</b>, sociologa dell’Università di Pisa e dipartimento di Sociologia e ricerca sociale dell’Università di Trento, con un intervento “Propensione o meno dei giovani a costruire relazioni stabili e avere o no figli”.</p>
<p align="justify" class="western">Seguirà la presentazione della ricerca “Giovani e futuro” a cura del Centro Studi Cisl.</p>
<p align="justify" class="western">Successivamente un talk al quale parteciperanno:</p>
<ul>
<li>
<p align="justify"><b>Luca 	Vignaga</b>, esperto risorse umane 	- Ceo di Marzotto lab;</p>
</li>
<li>
<p align="justify"><b>Adriano 	Bordignon</b>, presidente nazionale 	Forum delle Associazioni Familiari;</p>
</li>
<li>
<p align="justify"><b>Camilla 	Cielo, </b>imprenditrice di 	Confindustria;</p>
</li>
<li>
<p align="justify"><b>Raffaele 	Consiglio</b>, sindacalista Cisl 	Vicenza;</p>
</li>
<li>
<p align="justify"><b>Saul 	Costa,</b> artista.</p>
</li>
</ul>
<p align="justify" class="western">Le conclusioni saranno affidate a <b>Vittorio Filippi</b>, sociologo dell’Università di Padova con un intervento su “Quale futuro per i giovani, tra benessere e incertezza”.</p>
<p class="western"><i><span>Info e iscrizioni: </span></i><span style="text-decoration: underline;"><a href="mailto:info@istitutorezzara.it">info@istitutorezzara.it</a></span><i><span> Tel. 0444 324394</span></i></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-10-21T13:03:42Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/le-province-a-roma-soldi-o-scuole-chiuse">
    <title>Le Province a Roma: "Soldi o scuole chiuse"</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/le-province-a-roma-soldi-o-scuole-chiuse</link>
    <description>Giovedì 18 maggio al Teatro Quirino: centinaia di Sindaci e consiglieri da tutta Italia chiedono soldi per i servizi.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Una giornata memorabile, con <b>centinaia di Sindaci e Consiglieri </b>provenienti da tutta Italia che hanno invaso Roma per la giornata di mobilitazione decisa dell’Upi ed in particolar modo dal Presidente Achille Variati e denominata emblematicamente <b>“Il taglio che paghi tu”</b>.</p>
<p>Il Teatro Quirino, scelto come una sorta di Aventino, presentava alle 10.30 un colpo d’occhio straordinario, gremito da centinaia di amministratori partiti all’alba da tutta Italia per testimoniare un’emergenza che riguarda tutto il Paese. Una protesta che nel pomeriggio è diventata confronto e proposta con il Parlamento attraverso l’incontro con la <b>Presidente della Camera onorevole Laura Boldrini </b>ed i capigruppo di maggioranza ed opposizione. <br /><br /> “Siamo stati chiamati da Sindaci – <b>sottolinea Variati </b>– a guidare i nostri territori, ma il criterio per l’efficienza e l’efficacia della spesa pubblica non può essere quello di tagliare i servizi e i diritti dei cittadini”. Il Presidente dell’Upi e Sindaco di Vicenza, dopo aver aperto la giornata di mobilitazione delle Province italiane, ha poi ricordato: “In questo teatro c’è il Paese reale, ci sono amministratori, unico caso in Italia, che hanno scelto di servire gratuitamente le loro Comunità, ci sono tanti dipendenti, molti dei quali, a causa della situazione critica dei bilanci, non ricevono più lo stipendio. Il fatto è che i tagli irragionevoli sulle Province ci stanno mettendo in ginocchio. Abbiamo uno squilibrio di bialncio per la sola spesa per le funzioni fondamentali di 650 milioni di euro. Nel giro di 4 anni i nostri investimenti sono crollati del 62%. Sono cifre che spiegano chiaramente perché siamo arrivati ad una vera e propria emergenza sicurezza sui 130mila chilometri di strade e sulle 51mila scuole superiori. Un’emergenza reale a cui Governo e Parlamento devono dare risposte”.<br /><br /> L’Upi ed ilsuo Presidente, però, non si fermeranno al successo di questa mobilitazione. “Il confronto prosegue. In questi giorni stiamo avendo diversi incontri con i parlamentari e i rappresentanti del Governo e ci sembra di cogliere i primi segnali di comprensione circa la necessità di assicurare a Province e Città Metropolitane le risorse necessarie per garantire i sevizi essenziali. Sono, siamo determinati a portare avanti le nostre ragioni perché ci sentiamo responsabili della sicurezza dei nostri cittadini e della crescita scolastica dei nostri ragazzi”.</p>
<p>“Siamo grati alla <b>Presidente Boldrini </b>perché l’incontro di oggi  non è stato affatto formale e per avere compreso che la giornata di  mobilitazione ha il solo scopo  di portare al centro dell’attenzione e dell’agenda politica la grave  situazione di emergenza che si è creata e che mette a rischio la stessa  sicurezza die cittadini”. Lo dichiara il Presidente dell’Upi, Achille  Variati, al termine dell’incontro con la Presidente  della Camera On. Laura Boldrini, nell’ambito delle iniziative della  giornata di mobilitazione promossa da Upi  per richiamare l’attenzione  sulle conseguenze che i tagli imposti dalle manovre economiche alle  Province provocano su cittadini e comunità.</p>
<p>“Compito  delle istituzioni della Repubblica – ha detto il Presidente Variati  alla Presidente Boldrini – è dare risposte adeguate alle giuste  richieste dei cittadini,  che si vedono privati, a causa dei tagli imposti dalle manovre  economiche alle Province, di diritti fondamentali, come il diritto allo  studio, alla mobilità, alla sicurezza.  Servizi cui noi non possiamo  fare fronte perché ci sono state sottratte le risorse  che servirebbero a garantirli.  Questo senso di frustrazione porta poi i  cittadini a non avere più fiducia nelle istituzioni. Per questo siamo  grati alle Presidente Boldrini per il suo determinante sostegno e ci  auguriamo il suo appello sia colto dal Parlamento,  che in questi giorni sta decidendo le misure da inserire nella  cosiddetta manovrina. Come abbiamo condiviso con la stessa Presidente  Boldrini, la nostra è una battaglia di civiltà”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2017-05-18T17:15:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/a4-holding-spa-pubblicato-il-bando-dasta-per-la-vendita-delle-azioni">
    <title>A4 Holding Spa: pubblicato il bando d'asta per la vendita delle azioni</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/a4-holding-spa-pubblicato-il-bando-dasta-per-la-vendita-delle-azioni</link>
    <description>Offerte entro il 27 marzo. Per la Provincia prevista un'entrata di 52milioni di euro.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La Provincia di Vicenza mette in vendita le azioni di A4 Holding Spa. E con lei la Camera di Commercio di Milano, la Città Metropolitana di Venezia, il Comune di Vicenza, Parcam Srl di Milano, le Province di Verona e di Brescia.</p>
<p>Un pacchetto azionario di 313.250 azioni, pari al 16,8876% del capitale sociale di A4 Holding.</p>
<p>Il bando d'asta pubblica è stato ufficializzato questa mattina con la pubblicazione sul sito istituzionale della Provincia di Vicenza, capofila e stazione di gara.</p>
<p>La base d'asta è di <b>377,39 euro ad azione</b>, cioè il 10% in meno di quanto richiesto all'ultima asta pubblica (andata deserta), per un <b>totale di 118.217.417,50 euro</b>.</p>
<p>La vendita è in blocco, per l'intero lotto. Non sono possibili offerte di quote parte, come non sono possibili offerte al ribasso rispetto alla base d'asta: si aggiudicherà l'intero pacchetto azionario chi offrirà il prezzo più elevato.</p>
<p>Le offerte devono arrivare entro le ore 12 del <b>27 marzo 2017 </b>all'Ufficio Protocollo della Provincia di Vicenza.</p>
<p>La <b>Provincia di Vicenza</b> è l'Ente con il maggior numero di azioni: 137.956, pari al 7,43% del capitale sociale, per un introito messo a bando di poco più di <b>52milioni di euro</b>.</p>
<p>Una cifra importante, che per le casse della Provincia, sempre più impoverite dai prelievi romani, sarebbe vero e proprio ossigeno.</p>
<p>Il Presidente Achille Variati già l'aveva detto al Consiglio Provinciale di fine gennaio e lo ribadisce: una cosa è certa, e cioè che si deve trattare di una vendita, non di una svendita, per questo non sono ammesse offerte al ribasso.</p>
<p>Altrettanto certo è che quanto ricavato dalla vendita delle azioni andrà totalmente investito sul territorio vicentino. “Con un progetto -afferma Variati- condiviso dai Sindaci, capace di lasciare un segno positivo nelle infrastrutture della nostra provincia.”</p>
<p>Ora è importante capire come il mercato reagirà al bando d'asta. Domanda che avrà risposta tra poco più di un mese. Dopodichè ci sarà tempo per valutare la proposta di Abertis, che attraverso Re.Consult Infrastrutture Spa ha comunicato la disponibilità all'acquisto di tutte le quote pubbliche, offrendo 300 euro ad azione. Proposta valida fino a fine aprile.</p>]]></content:encoded>
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    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2017-02-22T17:15:21Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/provincia-di-vicenza-soggetto-aggregatore">
    <title>Provincia di Vicenza - Soggetto Aggregatore</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/provincia-di-vicenza-soggetto-aggregatore</link>
    <description>Prorogato al 30 marzo 2017 (ore 12) il termine di presentazione offerte per la gara di pulizia immobili Regione Veneto. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<h2><b>Proroga termine presentazione offerte gara per l'affidamento dei servizi di pulizia e sanificazione, disinfestazione e derattizzazione di immobili di amministrazioni/enti non sanitari del territorio della regione veneto. cig 6900835d2e.</b></h2>
<p> </p>
<p>Si informa che il termine per la presentazione delle offerte della gara in oggetto è stato prorogato al <b>30 marzo 2017, ore 12.00</b>, e la prima seduta della commissione aggiudicatrice è stata rinviata al 20 aprile 2017, dalle ore 10.00.</p>
<p>Le motivazioni sono contenute nel provvedimento di cui al link sottostante (determinazione dirigenziale n. 222 del 09/03/2017)</p>
<p>L'indirizzo del collegamento è: <a href="http://atti.provincia.vicenza.it/agsvis/agsvis/AGSDeterminaInfo.do?ID_DOCUMENTO=140693">http://atti.provincia.vicenza.it/agsvis/agsvis/AGSDeterminaInfo.do?ID_DOCUMENTO=140693</a></p>
<p><br /> <br /></p>
<p><br /> <br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2017-03-10T08:58:45Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/medaglia-d2019oro-della-provincia-di-vicenza-alla-polizia-di-stato-consegna-il-3-novembre-al-prefetto-lamberto-giannini-in-programma-cerimonie-a-creazzo-e-a-vicenza-e-in-serata-un-concerto-della-banda-musicale-della-polizia-di-stato-al-teatro-olimpico">
    <title>Medaglia d’oro della Provincia di Vicenza alla Polizia di Stato:  consegna il 3 novembre al prefetto Lamberto Giannini</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/medaglia-d2019oro-della-provincia-di-vicenza-alla-polizia-di-stato-consegna-il-3-novembre-al-prefetto-lamberto-giannini-in-programma-cerimonie-a-creazzo-e-a-vicenza-e-in-serata-un-concerto-della-banda-musicale-della-polizia-di-stato-al-teatro-olimpico</link>
    <description>In programma cerimonie a Creazzo e a Vicenza e, in serata, un concerto della Banda musicale della Polizia di Stato al teatro Olimpico.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western">La Provincia di Vicenza conferisce la Medaglia d’Oro di Benemerenza alla Polizia di Stato per solennizzare l’inscindibile legame e il profondo rapporto di collaborazione tra le due istituzioni.</p>
<p align="left" class="western">Inizia così il Decreto che il <b>presidente Francesco Rucco</b> ha firmato questa mattina alla presenza del <b>Questore di Vicenza Paolo Sartori</b>. Per ora c’è la formalità del decreto, mentre la medaglia d’oro, quella vera, verrà consegnata il prossimo <b>giovedì </b><b>3 novembre al prefetto Lamberto Giann</b><b>ini</b><b>, Capo della Polizia – Direttore generale della Pubblica Sicurezza.</b></p>
<p align="left" class="western">Sarà una giornata intensa il 3 novembre, dedicata per intero alla Polizia di Stato, a chi, come recita il decreto, “ svolge da sempre, con dedizione, professionalità e senso del dovere, il proprio servizio nel territorio vicentino a difesa dell’intera comunità, anche a costo dell’estremo sacrificio”. Il riferimento è, in particolare, a <span>Loris Giazzon e Alessandro Fui, </span>due agenti che hanno perso la vita nell’adempimento del dovere, il primo a Creazzo e il secondo a Dueville.</p>
<p align="left" class="western">Ed è proprio a <b>Creazzo</b><b> </b>che si apre la giornata del prefetto Giannini. <b>Alle 1</b><b>1 </b>si terrà la <span>cerimonia </span><span>a</span><span>l parco in via Molini </span><span>che prenderà il nome di </span><b>“Parco della legalità in memoria di</b><b> Loris Giazzon”</b>, assistente della Polizia di Stato deceduto in un conflitto a fuoco il 20 aprile 1993.</p>
<p align="left" class="western">La cerimonia è stata fortemente voluta dal <b>sindaco Carmela Maresca </b><span>quale occasione “per ringraziare gli uomini e le donne della Polizia di Stato e per ricordare Loris Giazzon, che qui ha perso la vita, ma anche l’agente Maurizio Cesarotto che, </span><span>in servizio con lui,</span><span> è stato gravemente ferito. Creazzo ricorda bene cosa è successo quel giorno e non dimentica chi si è sacrificato per difendere la comunità. Ancora oggi, dopo quasi trent’anni, mi capita di vedere concittadini che depositano un fiore al cippo dove Giazzon ha perso la vita.”</span></p>
<p align="left" class="western"><b>Alle 12 l’appuntamento è invece in sala Stucchi a palazzo Trissino</b>, Vicenza,dove il presidente della Provincia e sindaco del Comune di Vicenza Francesco Rucco consegnerà la medaglia d’oro al prefetto Giannini.</p>
<p align="left" class="western">“La Polizia di Stato -sottolinea Rucco-  si è sempre rapportata in maniera efficace e collaborativa con la Provincia e con i Comuni vicentini, con l’obiettivo condiviso di garantire la sicurezza del territorio e la pacifica convivenza tra i cittadini. Una presenza quotidiana a difesa della legalità e dei diritti dei cittadini, ma anche un fondamentale supporto in situazioni di particolare complessità, come è stato per l’alluvione del 2010 o per la tempesta “Vaia” del 2018, che hanno avuto nel territorio vicentino conseguenze devastanti. La medaglia d’oro di benemerenza esprime e traduce il sentimento di gratitudine non solo delle istituzioni, ma anche della comunità vicentina nei confronti della Polizia di Stato.”</p>
<p align="left" class="western">La giornata del Capo della Polizia Giannini si conclude, dopo palazzo Trissino, con un incontro in Questura.</p>
<p align="left" class="western">Invece la giornata che Vicenza dedica alla Polizia prosegue in serata con un <b>concerto al teatro Olimpico della Banda musicale della Polizia di Stato.</b></p>
<p align="left" class="western">“E’ meno di un anno che sono qui -afferma il Questore Sartori- e posso dire che raramente mi è capitato di trovare questa unità di intenti con le istituzioni e il sincero affetto della cittadinanza. La medaglia d’oro mi onora sia come cittadino che come Questore.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-10-25T12:29:27Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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