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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 31 to 41.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/una-rotatoria-per-la-sicurezza-del-transito-a-monte-di-malo">
    <title>Una rotatoria per la sicurezza del transito a Monte di Malo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/una-rotatoria-per-la-sicurezza-del-transito-a-monte-di-malo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><strong> </strong></span><span>Nella sede del Comune di Monte di Malo si sono incontrati questa mattina l’Assessore Provinciale alla Viabilità Costantino Toniolo e il Sindaco Costante Pretto per firmare il protocollo d’Intesa grazie al quale verrà sistemato l’incrocio tra la strada provinciale Priabona e la strada comunale Malo. <br /> <br /> “Si tratta di un intervento di particolare interesse – ha spiegato l’Assessore Toniolo- perché andiamo a risolvere una situazione di disagio e un potenziale rischio per la sicurezza della circolazione nella zona, densamente trafficata e con una struttura di sviluppo viario che presenta delle criticità”. <br /> <br /> </span> <span>L’incrocio infatti è costituito da un rettilineo della Priabona su cui si immettono i veicoli provenienti dalla comunale in piena zona industriale e quindi soggetta al transito anche di mezzi pesanti. Il rettilineo invita ad assumere una velocità sostenuta e l’immissione risulta difficoltosa e con frequenti manovre repentine, che espongono facilmente al sinistro. <br /> <br /> </span> <span>Il Comune di Monte di Malo provvederà alla realizzazione della progettazione , assumerà la direzione dei lavori e si occuperà degli espropri e degli appalti . La Provincia partecipa con 450mila euro che finanzieranno i lavori per la rotatoria e le opere di completamento quali l’illuminazione, l’inerbimento, gli arredi. <br /> <br /> “Sarà costante il collegamento tra gli uffici dei due enti - ha detto Toniolo- per garantire, come di consueto la consulenza e l’appoggio tecnico, anche se , in questi casi, è il Comune a occuparsi delle fasi progettuali e della realizzazione, in sintonia con il principio di supportare gli enti locali ma lasciare che siano quelli più vicini al territorio, e quindi i Comuni, a individuare le soluzioni più coerenti con le esigenze delle comunità locali”. <br /> <br /> Soddisfazione ha espresso il Sindaco Pretto per la positiva relazione con la Provincia e per la prospettiva concreta di risolvere uno dei nodi della viabilità locale. “Si agisce - ha aggiunto- sulla sicurezza di transito nella zona industriale del paese , ci auguriamo che questo agevoli l’attività economica e quindi la circolazione in un momento di crisi generale”.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
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      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-02-01T11:34:03Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/a-monteviale-presto-definitiva-la-rotatoria-di-via-bagnara">
    <title>A Monteviale presto definitiva la rotatoria di via Bagnara</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/a-monteviale-presto-definitiva-la-rotatoria-di-via-bagnara</link>
    <description> L’Assessore alla Viabilità della Provincia Costantino Toniolo e il Sindaco di Monteviale Giuseppe Danieli hanno firmato questa mattina a Palazzo Folco l'accordo per la sistemazione dell’incrocio tra la strada provinciale Gambugliano e via Bagnara in Comune di Monteviale.    </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> L’Assessore alla Viabilità della Provincia Costantino Toniolo e il Sindaco di Monteviale Giuseppe Danieli hanno firmato questa mattina a Palazzo Folco l'accordo per la sistemazione dell’incrocio tra la strada provinciale Gambugliano e via Bagnara in Comune di Monteviale,<span> </span>snodo della viabilità provinciale dove confluiscono i mezzi provenienti da diversi Comuni come Isola Vicentina e Costabissara e diretti verso il capoluogo.   <em></em></p>
<p><em>“Si tratta di un snodo<span> </span>- ha spiegato Toniolo - dove confluiscono i mezzi provenienti da diversi Comuni come Isola Vicentina e Costabissara e diretti verso il capoluogo<span> </span>che pertanto sopporta il passaggio di una notevole mole di traffico. L’incrocio esistente causava spesso delle code e quindi un rallentamento del traffico con aumento degli inquinanti e stasi della circolazione. Per un certo periodo è stata realizzata una rotatoria provvisoria con barriere del tipo “new jersey” in modo da verificare gli effetti di questo tipo di infrastruttura prima di realizzarla in via definitiva. I risultati sono ottimi e ci hanno convinto della positiva ricaduta di questa opera”.</em> <span></span></p>
<p><span>Secondo l’accordo la Provincia contribuirà all’intervento con 100mila euro, sui 180mila di costo globale. Il Comune, oltre a provvedere a coprire la sua parte di onere, si occuperà sia della progettazione che dell’appalto. I lavori partiranno a breve, stante il positivo riscontro della rotatoria provvisoria. </span> <span> </span> <span>“ Grazie alla sinergia con la Provincia- ha detto il Sindaco Danieli- siamo riusciti a risolvere un punto cruciale della nostra viabilità locale. Monteviale è un paese di 2500 persone ma subisce gli effetti del transito di molti mezzi nelle diverse direzioni del territorio provinciale. Era necessario sistemare questo incrocio sia per aumentare la sicurezza degli automobilisti e dei mezzi pesanti, sia per evitare le code e i rallentamenti ormai insostenibili. Credo che in tempi di crisi, soprattutto per i piccoli Comuni, sia fondamentale il confronto e la collaborazione tra enti, che spesso consente di assolvere compiti istituzionali che si traducono in servizi necessari alle comunità che rappresentiamo”.</span></p>
<p><span> </span> <span>Ancora una volta dunque fondamentale il ruolo di coordinamento e programmazione giocato dall'Assessorato alla Viabilità della Provincia. </span> <em><span>“Certo le risorse sono in contrazione- ha concluso l’Assessore Toniolo- ma cerchiamo comunque di affiancare i Comuni. Molto siamo riusciti a realizzare anche con l’attività di consulenza tecnica e di supporto professionale per la soluzione delle problematiche delle amministrazioni di piccola e media entità. La</span></em><em><span> </span></em><em><span>condivisione delle conoscenze è un modo per favorire la crescita del territorio.” </span></em></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-01-27T16:35:35Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/corsi-eco-drive-risparmiare-alla-guida-rispettando-lambiente">
    <title>Corsi eco-drive: risparmiare alla guida rispettando l'ambiente</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/corsi-eco-drive-risparmiare-alla-guida-rispettando-lambiente</link>
    <description>  Debutta nel vicentino un progetto pilota per addestrare gli istruttori di guida delle autoscuole sul tema della guida eco-compatibile. Appuntamento sabato 30 e domenica 31 gennaio con il primo corso.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>  <span>Se ne è parlato oggi nel corso della conferenza stampa tenutasi a Palazzo Folco per presentare l’iniziativa promossa dal Consorzio Autoscuole Associate di Vicenza ed abbracciata dall’Assessorato alla Viabilità della Provincia di Vicenza, che ne è patrocinatore nell’ambito del progetto ‘Diamo Strada alla Sicurezza’.</span> <span></span></p>
<p><span>Presenti, acccanto all’Assessore alla Viabilità Costantino Toniolo, il presidente del Consorzio ASA Roberto Candia e l’istruttore master del Corso Eco-drive Marco Mazzocco. </span> <span> </span> <span></span></p>
<p><span>Con il termine eco-drive si designa la nuova frontiera della guida intelligente, perché più responsabile nei confronti dell’ecosistema ed al tempo stesso più attenta al portafoglio. Una filosofia di guida che si propone di formare un nuovo automobilista, sensibilizzato rispetto a tutta una serie di precetti sull’utilizzo del mezzo (ad esempio: avviare il motore senza accellerare, guidare con la marcia più alta, evitare inutili frenate o accelerazioni, ecc.) che consentono di contenere le emissioni di CO2 nocive per l’ambiente, favorendo al contempo un risparmio di carburante che può andare dal 15% al 30%. </span> <span> </span> <span></span></p>
<p><span>Il Consorzio Autoscuole Associate di Vicenza – realtà<span> </span>che da più di 30 anni fornisce servizi per la crescita professionale e l’aggiornamento costante degli operatori del settore e che oggi riunisce 70 autoscuole della provincia berica -<span> </span>ha organizzato per <strong>sabato 30 e domenica 31 gennaio</strong> <strong>il primo Corso Eco-Drive</strong> rivolto ai soci istruttori delle autoscuole consorziate. L’iniziativa prende a modello alcune importanti esperienze già realizzatesi a livello europeo in paesi quali Francia, Gran Bretagna, Olanda e Svizzera (dove è sorta una apposita Fondazione con annesso Istituto Superiore per fare formazione in materia) e si propone quale progetto pilota in ambito nazionale per accendere i riflettori sul tema della guida a ridotto impatto ambientale.</span></p>
<p><span></span> <span> </span> <span>La Provincia di Vicenza, già attiva su tematiche analoghe con il progetto ‘Diamo Strada alla Sicurezza’, </span><span>ha immediatamente appoggiato l’iniziativa.</span> <span>“<em>La riduzione delle emissioni inquinanti rientra indubbiamente tra le priorità di una politica integrata di mobilità sostenibile, che assieme all’incolumità ed alla sicurezza degli individui deve saper guardare alla tutela della salute ambientale</em> – ha affermato Costantino Toniolo, Assessore alla Viabilità della Provincia di Vicenza<span> </span>-. <em>Ci troviamo di fronte ad un passaggio storico nell’uso degli autoveicoli e quindi diventa quanto mai necessaria la formazione del guidatore in maniera coerente con l’evolversi delle tecnologie delle auto e con la dovuta attenzione alla diminuzione dell’inquinamento</em>”. </span></p>
<p><span></span> <span> </span> <span>Pur trattandosi di una tematica già recepita dalla Direttiva ministeriale 2000/56 CEE, che la pone quale specifica materia d’esame per chi deve conseguire la patente auto, sino ad oggi l’eco-drive è stato oggetto di sporadiche attenzioni da parte delle autoscuole italiane.</span> <span>Il corso promosso dal Consorzio ASA si articolerà sia in lezioni teoriche in aula che in prove pratiche su strada (con auto fornite dalla Concessionaria Autovega)<span> </span>e<span> </span>sarà diretto dal socio Marco Mazzocco, considerato uno dei massimi esperti di eco-drive in Italia. Ad affiancarlo sarà presente il dr. Becker, direttore della Scuola Eco-Drive di Zurigo, un punto di riferimento a livello internazionale per la formazione sul tema.</span></p>
<p><span><span> </span>“<em>In questa prima fase il corso si rivolge agli istruttori </em>– ha spiegato Roberto Candia, presidente del Consorzio ASA - <em><span> </span>con l’intenzione di trasformarli in perfetti eco-trainer, in grado di trasferire questa cultura presso gli automobilisti di domani. Successivamente, concluso il ciclo di formazione interna, vogliamo inserire l’eco-drive nei programmi di istruzione rivolti agli utenti e a tutti coloro che vorranno migliorare, in modo semplice ed efficace, il proprio stile di guida</em>”. </span></p>
<p><span></span> <span> </span> <span>“<em>Crediamo che attività come questa rappresentino un forte investimento per il futuro </em>– ha commentato l’Assessore Toniolo -<em> se consideriamo che ogni anno transitano per le autoscuole della provincia poco più di 12.000 neopatentati, ai quali potrà essere prossimamente trasferito questo bagaglio di cultura e di attenzioni”</em>.</span> <em><span> </span></em> <span></span></p>
<p><span>La rilevanza dell’evento è evidenziata anche dalla partnership tecnica data da Michelin Italia. La multinazionale del settore automotive – già promotrice di campagne itineranti di sensibilizzazione quali <em>“+ aria - carburante</em>”, che nello scorso ottobre ha fatto tappa proprio nel vicentino<span> </span>– ha fornito al Consorzio ASA supporto tecnico-logistico durante la start-up del progetto,<span> </span>offrendosi inoltre di ospitare i partecipanti nella sede di Cuneo per una giornata integrativa e di epilogo al corso stesso.<span> </span>Nell’occasione saranno approfondite le buone prassi relative all’utilizzo ed alla manutenzione degli pneumatici: un aspetto troppo spesso trascurato dagli automobilisti e che invece ha grande incidenza in termini di inquinamento, risparmio e sicurezza al volante.</span> <span> </span> <span> </span> <span> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-01-27T16:31:17Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/tavolo-tecnico-per-il-ponte-di-pedescala">
    <title>Tavolo tecnico per il ponte di Pedescala</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/tavolo-tecnico-per-il-ponte-di-pedescala</link>
    <description> Provincia, Ftv e Vi.abilità propongono soluzioni per il ponte che, dopo i necessari lavori di messa in sicurezza, presenta oggi un'imboccatura troppo stretta per mezzi quali autobus e autoarticolati. Deviazione del percorso in attesa del semaforo. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“<span>E' stato un incontro molto proficuo. Ho invitato  le parti a sedersi con me attorno ad un tavolo per mettere da parte ogni  polemica e trovare assieme le soluzioni per migliorare intanto la situazione  legata al trasporto pubblico. Ho apprezzato la grande disponibilità di tutti i  partecipanti, ma ciò che più conta è che ci siamo alzati con risposte precise e  concrete che già da lunedì diventeranno provvedimenti”. </span></p>
<p><span>E' soddisfatto  l'Assessore Provinciale ai Trasporti Cristiano Sandonà e ne ha ben donde.  Riuniti a palazzo Arnaldi il Sindaco di Valdastico Alberto Toldo, il Presidente  di Vi.Abilità Spa onorevole Carlo Fongaro e il Presidente di Ftv Valter  Baruchello (accompagnato dal direttore generale Francesco Gleria), gli sono  bastate un paio di ore per ritrovarsi fra le mani una prima lista di interventi  da mettere subito in atto. Nel mirino, come è noto, la difficoltà riscontrata da  autobus e autoarticolati nell'impegnare il ponte di Pedescala, a causa del  restringimento dell'imbocco dopo i lavori di messa in sicurezza. </span></p>
<p>“<span>Da parte nostra – hanno riferito i vertici delle  Ferrotramvie Vicentine – abbiamo già preso contatti con Aci ed Enel per  installare un semaforo, azionato dagli autisti dei pullman, che consentirà ai  mezzi di poter accedere in condizioni di sicurezza migliori sul manufatto,  evitando pertanto l'incrocio con gli automezzi provenienti dalla parte opposta.  L'impianto verrà realizzato in tempi strettissimi ed una volta operativo  interromperà il traffico per pochi secondi”. </span></p>
<p><span>Intanto, a partire già da lunedì, si renderà più  fluida la circolazione con una modifica nel percorso: “gli autobus che vanno  verso Vicenza passeranno per S.Pietro, mentre quelli che procedono in direzione  Lastebasse transiteranno per Forni”. E non è finita qui. </span></p>
<p><span>Nel ricordare che il progetto relativo alla messa  in sicurezza del ponte di Pedescala risale al 1999, Carlo Fongaro ha annunciato  uno studio di fattibilità per l'adeguamento della SP 350 in corrispondenza con  quest'opera: “Va precisato che i lavori erano assolutamente necessari vista la  situazione in cui versava. E' stato costruito, infatti, nel 1922 ed aveva una  destinazione prevalentemente agricola. Nel corso dei decenni sono mutate  radicalmente le condizioni del traffico per cui, oltre alla mancanza di alcune  strutture di sicurezza che rendevano rischioso il transito, si era evidenziata  tutta la problematica della sua staticità per gli elevati volumi di traffico. E'  mia intenzione convocare gli imprenditori della zona artigianale presente in  loco per mettere a fuoco le loro esigenze ed avere un quadro di riferimento  chiaro. Appena pronto lo trasmetteremo alla Provincia che è l'ente che programma  e finanzia gli interventi da eseguire sulla rete stradale di sua competenza”. </span></p>
<p><span>Soddisfatto anche il Sindaco Toldo, il quale però,  ha ribadito la richiesta di rimuovere quel cordolo ad oggi motivo principale del  restringimento della carreggiata: “Ha una funzione di sicurezza e non credo che  la rimozione comprometterebbe la staticità dell'infrastruttura. Chiedo a  Provincia e Vi.Abilità di valutare con i propri tecnici una sua rimozione anche  parziale per consentire agli autoarticolati delle ditte di poterlo impegnare  allo stesso modo in cui lo facevano prima”. </span></p>
<p><span>Una stretta di mano ha suggellato alla fine  l'incontro. “Ogni amministratore vive e si confronta con questioni delicate - ha  concluso Sandonà – ma se c'è la buona volontà a confrontarsi si possono  anticipare non solo i tempi lunghi della burocrazia ma anche quelli delle  polemiche che contribuiscono a dilatare le risposte oltre che a esacerbare  inutilmente gli animi”. </span></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Trasporti</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-01-27T16:25:38Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/sistema-delle-tangenziali-venete-osservazioni-pronte-per-l2019invio-in-regione">
    <title>Sistema delle tangenziali venete: osservazioni pronte per l’invio in Regione</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/sistema-delle-tangenziali-venete-osservazioni-pronte-per-l2019invio-in-regione</link>
    <description>  Illustrato e approvato dalla Giunta il documento che contiene tutte le osservazioni al tracciato del sistema delle tangenziali venete nel tratto Verona-Vicenza-Padova. Giunge così al termine un’intensa fase di confronto portata avanti dalla Provincia con i Comuni interessati e con le principali categorie produttive.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong><span></span></strong><span>Illustrato e approvato ieri dalla Giunta Provinciale il documento che contiene tutte le osservazioni al tracciato del sistema delle tangenziali venete nel tratto Verona-Vicenza-Padova. Giunge così al termine un’intensa fase di confronto portata avanti dalla Provincia con i Comuni interessati e con le principali categorie produttive.</span> <br /> <span>Il progetto coinvolge le amministrazioni di Gambellara, Montebello, Brendola, Montecchio Maggiore, Altavilla Vicentina, Vicenza, Arcugnano, Longare, Torri di Quartesolo, Grumolo delle Abbadesse e Grisignano di Zocco. Per ogni amministrazione si sono convocati incontri individuali, in modo da dare spazio al confronto puntuale sulle caratteristiche di ogni zona del territorio. Le categorie produttive sono invece state convocate in un unico incontro.<br /> </span><br /> <span>“</span><span><em>L’obiettivo – spiega l’Assessore alla Viabilità Costantino Toniolo- era arrivare a un documento riassuntivo delle osservazioni dei Comuni alla versione progettuale della Commissione VIA della Regione, in un’ottica globale della situazione viabilistica provinciale. Abbiamo lavorato in sinergia e mi auguro che questo agevoli l’iter procedurale evitando intoppi dovuti a una mancata condivisione. Ora la relazione tecnica verrà inviata in Regione, con i cui Uffici siamo in costante collegamento”.</em></span> <br /> <br /> <span>Il sistema delle tangenziali venete è il progetto di unione delle province di Verona, Vicenza e Padova attraverso un sistema di tangenziali lungo 109 chilometri. La nuova arteria, utilizzando alcuni tratti di tangenziali già esistenti, dovrebbe unire un ampio territorio da Peschiera del Garda fino a Vigenza, in provincia di Padova. Il costo dell’opera è stimato in 2,2 miliardi di euro. La rete dovrebbe costituire un’alternativa all’autostrada A4 e quindi dare sfogo all’intenso traffico fra le tre province . </span> <br /> <span><br /> </span> <span>La relazione tecnica prende in considerazione diverse situazioni di carattere locale. Per consentirne una sua visione completa, la relazione verrà a breve integralmente pubblicata sul sito internet istituzionale della Provincia (<a href="http://www.provincia.vicenza.it/">www.provincia.vicenza.it</a>). In linea generale, particolare attenzione è stata riservata a diminuire il più possibile l’impatto ambientale dell’opera, utilizzando raccordi fra tratti viabilistici già esistenti e rendendo compatibile il tracciato anche con eventuali ipotesi progettuali relativi alle viabilità locali.</span> <br /> <br /> <span>In sintesi ecco i principali punti compresi nel documento.</span> <br /> <span><br /> </span> <span>Nel tratto di <strong>Gambellara</strong> si ritiene che le osservazioni presentate dal Comune e da altri soggetti vadano tenute in debita considerazione. Il riferimento è, in particolare, alla riduzione di superficie e a situazioni di disturbo che la nuova arteria comporta nell’area produttiva prospiciente. Per il tratto successivo, sino al casello di Montecchio, si condividono le richieste di <strong>Montebello</strong> e <strong>Brendola</strong> di spostare il tracciato tra l’autostrada esistente e la futura linea dell’alta velocità ferroviaria, mentre per la soluzione adottata in corrispondenza del casello di <strong>Montecchio Maggiore </strong>si è ritenuto di chiedere alla Regione di effettuare ulteriori valutazioni per migliorare i collegamenti con la bretella prevista tra la variante alla SP 246 e la SP Altavilla. Per il tratto successivo e sino al casello di Vicenza ovest, si condividono le richieste del Comune di <strong>Altavilla</strong> finalizzate in particolare a eliminare l’impatto con la valletta in località Vallesse e a migliorare, se necessario, il collegamento intermedio alla viabilità ordinaria.</span> <br /> <span>Riguardo al casello di <strong>Vicenza ovest</strong> si evidenziano le numerose criticità introdotte a seguito dell’accoglimento della proposta formulata dal Comune di Vicenza, chiedendo pertanto di formulare un’ipotesi progettuale che le limiti. </span> <br /> <span>Si ribadisce inoltre la richiesta di valutare contestualmente al progetto delle tangenziali, adeguate ipotesi di collegamenti viari tra le zone produttive di <strong>Altavilla</strong> ed <strong>Arcugnano</strong> (zona Nogarazza) per preservare le zone di pregio ambientale situate a sud dell’attuale casello.</span> <br /> <span>La Provincia esprime contrarietà alla previsione di eliminare il casello della <strong>Riviera Berica</strong>, così come richiesto dal Comune di Vicenza, senza adeguate alternative viabilistiche verso est e verso ovest per la zona sud del capoluogo, alternative che peraltro appaiono difficilmente ipotizzabili allo stato attuale, in particolar modo per lo sbocco verso ovest. Per esso è indispensabile infatti che il Comune di Vicenza formuli adeguata proposta progettuale. </span> <br /> <span>In relazione alla bretella di collegamento del nuovo ponte di Debba con il casello di <strong>Vicenza est</strong>, si chiede di mantenere il tracciato proposto compatibile con il progetto già approvato dalla Provincia e trasmesso ai Comuni di Vicenza e <strong>Longare</strong> per le necessarie varianti urbanistiche, mantenendo i collegamenti tra la viabilità ordinaria al di fuori delle aree golenali. </span> <br /> <span><span>Per il tratto compreso tra Vicenza est e Grisignano si condividono in linea generale le richieste avanzate dai Comuni di Torri di Quartesolo, Grumolo delle Abbadesse e Grisignano. In particolare, si ritiene necessario graduare la velocità della nuova infrastruttura a </span><strong>Torri di Quartesolo</strong><span><strong> </strong>e considerare le esigenze viabilistiche del nuovo piano di lottizzazione nel comune di </span><strong>Grumolo delle Abbadesse</strong><span>. A </span><strong>Grisignano</strong><span>, poi, è opportuno che sia prolungato verso ovest il tratto in galleria artificiale sottopassante la SP Camisano, valutando anche la possibilità di mantenere una sola rotatoria lungo la bretella a nord dell’autostrada di collegamento tra il nuovo casello di Grisignano e la SP Camisana.</span></span> <br /> <br /> <span>Il progetto ora dovrà essere esaminato dalla Commissione VIA presso il ministero competente, per poi essere approvato dal CIPE. Tutte le osservazioni verranno quindi trasmesse a questi enti con richiesta di tenerne conto. </span> <br /> <span><br /> </span></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-01-22T10:22:39Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/bretella-tra-bassano-e-cittadella-riflessione-tecnica-sulle-osservazioni">
    <title>Bretella tra Bassano e Cittadella : riflessione tecnica sulle osservazioni</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/bretella-tra-bassano-e-cittadella-riflessione-tecnica-sulle-osservazioni</link>
    <description>  Si sono trovati attorno a un tavolo a Palazzo Folco i Sindaci di Rosà, Manuela Lanzarin, Tezze sul Brenta, Valerio Lago, Bassano del Grappa, Stefano Cimatti, e Cartigliano, Germano Racchella, invitati dall'Assessore alla Viabilità Costantino Toniolo per cercare una soluzione alle problematiche relative al tracciato della variante alla SS 47.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Si sono trovati questa mattina attorno a un tavolo a Palazzo Folco i Sindaci di Rosà, Manuela Lanzarin, Tezze sul Brenta, Valerio Lago, Bassano del Grappa, Stefano Cimatti, e Cartigliano, Germano Racchella, invitati dall'Assessore alla Viabilità Costantino Toniolo per cercare una soluzione alle problematiche relative al tracciato della variante alla SS 47, opera molto importante per il collegamento tra Bassano e la provincia di Padova ma ad oggi bloccata per l'impossibilità di trovare un accordo condiviso tra gli enti coinvolti. <br /> <br /> “</span> <span><em>La Provincia è ente di coordinamento e programmazione – ha spiegato Toniolo- e quindi per propria funzione riprende le fila per cercare una soluzione condivisa. La nostra è una conferma di impegno. Infatti abbiamo preso parte anche a due incontri presso la Provincia di Padova, durante i quali erano emerse alcune perplessità da parte dei Comuni del padovano, da cui la decisione di avviare un confronto operativo e tecnico fra gli enti coinvolti”.</em> <br /> <br /> </span> <span>Differenti le posizioni dei Comuni. <br /> </span> <span>Rosà e Bassano appoggiano il tracciato e anzi caldeggiano una soluzione a breve, considerato che il traffico verso il padovano è in aumento sia dopo l'apertura del nuovo centro commerciale Il Grifone, sia in prospettiva dell'avanzamento della realizzazione della Pedemontana . <br /> </span> <span>Anche Cartigliano ha assunto una posizione maggiormente positiva e aperta a individuare alcune ipotesi di compensazione e adattamenti che attenuino l'impatto dell'opera nel territorio di competenza. <br /> </span> <span>Più complessa la situazione segnalata dal Comune di Tezze sul Brenta, che ha messo in evidenza il forte impatto dell'infrastruttura nell'area locale. <br /> “</span> <span><em>Comprendiamo la posizione del Sindaco - ha detto Toniolo- Con lui abbiamo concordato una fase di verifica tecnica della situazione locale, che garantisco scrupolosa e attenta. I nostri tecnici si affiancheranno al Comune per studiare le soluzioni che attenuino le criticità segnalate. L'intenzione è di attivare una collaborazione concreta che raggiunga presto una soluzione che tenga conto delle osservazioni degli enti”.</em> </span></p>
<p><span>L'accordo su una soluzione di tracciato è premessa indispensabile per sbloccare i finanziamenti dell'opera. </span><span><em>“Invito tutti a fare una riflessione non solo sul presente – ha concluso Toniolo- ma anche sullo sviluppo futuro della mobilità in quella zona. Oggi sempre più spesso ci troviamo a dover fare delle scelte che rappresentino un punto di equilibrio tra l'esigenza di sviluppo delle nostre zone e la necessità di tutelare ambiente e paesaggio. Condizione necessaria è dunque lavorare insieme, studiando bene le opere da mettere in campo e cercando una condivisione di intenti e strategie</em></span><span><span>.”</span> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-01-19T10:23:49Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/entro-l2019anno-verra-sistemata-la-strada-che-unisce-fara-e-lusiana">
    <title>Entro l’anno verrà sistemata la strada che unisce Fara e Lusiana</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/entro-l2019anno-verra-sistemata-la-strada-che-unisce-fara-e-lusiana</link>
    <description>  Firmato a Palazzo Folco il protocollo d’Intesa tra la Provincia e la   Comunità Montana “Dall’Astico al Brenta” per la sistemazione del dissesto lungo la strada che collega i Comuni di Fara Vicentino, Lugo di Vicenza e Lusiana.   L’inizio dei lavori è previsto per il settembre prossimo, con una durata di circa 60 giorni.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Firmato questa mattina a Palazzo Folco il protocollo d’Intesa tra la Provincia e la </span><span>Comunità Montana “Dall’Astico al Brenta” per la sistemazione del dissesto lungo la strada che collega i Comuni di Fara Vicentino, Lugo di Vicenza e Lusiana. <br /> “</span><span><em>La strada in questione – spiega l’Assessore alla Difesa del Suolo Costantino Toniolo – è di primaria importanza per la comunità locale e in particolare per le famiglie che vivono nella località Valle di Sotto. Sono stati proprio i residenti a segnalare alla Comunità Montana e ai Comuni la situazione di progressiva compromissione di questo tratto di arteria. Come Provincia abbiamo verificato la pericolosità e il precario equilibrio del fondo stradale e quindi abbiamo inserito l’opera nei nostri programmi.” </em><br /> </span> <span>Il contributo ammonta a 65 mila euro che, secondo l’accordo, verranno versati alla Comunità Montana in quanto l’intervento riguarda una via di transito che interessa tre amministrazioni comunali. La Comunità si occuperà quindi della redazione del progetto definitivo, dell’esecuzione e del collaudo dei lavori. L’inizio dei lavori è previsto per il settembre prossimo, con una durata di circa 60 giorni. <br /> </span><span>In rappresentanza della Comunità Montana era oggi presente il Presidente Giovanni Gasparini insieme al Dirigente Franco Chemello. <br /> “</span> <span>Ringraziamo la Provincia – ha detto- per la collaborazione e l’interessamento. Mettere in sicurezza questa strada significa scongiurare i rischi di frane improvvise, ma significa anche evitare alla popolazione della zona di dover cercare alternative sicure a questo percorso, che comporterebbero maggior dispendio di tempo e di risorse”. <br /> </span><span>Attualmente la strada comunale mette in collegamento tre contrade nei Comuni di Fara, Lugo e Lusiana. Il tratto presenta profonde fessurazioni e cedimenti. I lavori prevedono il rifacimento del muro di sottoscarpa con tecniche di fondazione speciali e quindi un rinforzo delle strutture in una zona con fragilità legate alle caratteristiche del terreno.<br /> </span><span>“</span><span><em>Comunità Montana e Comuni hanno trovato il punto di convergenza e una risposta concreta nell’azione della Provincia- ha concluso Toniolo- che opera come ente di coordinamento e di supporto per gli enti più vicini alle realtà locali e fornisce inoltre una consulenza tecnica e un supporto operativo costante soprattutto per le medie e piccole amministrazioni.”</em></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Difesa del suolo</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-01-19T10:16:09Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/pista-ciclabile-treviso-ostiglia-la-provincia-tratta-per-il-sedime">
    <title>Pista ciclabile Treviso-Ostiglia: la Provincia tratta per il sedime</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/pista-ciclabile-treviso-ostiglia-la-provincia-tratta-per-il-sedime</link>
    <description> L'Assessore Costantino Toniolo ha incontrato questa mattina a Palazzo Folco i Sindaci dei 10 Comuni interessati all'intervento, per   confrontarsi rispetto alle caratteristiche di ciascuna località e condividere aspetti tecnici e operativi.    </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span>La Provincia di Vicenza ha ricevuto due giorni fa dalla Regione Veneto la notizia del finanziamento di 200 mila euro per l’acquisto del sedime dell’ex ferrovia Treviso-Ostiglia, che costituirà la omonima pista ciclabile tra le province di Treviso, Padova, Verona e Vicenza . E proprio stamattina era già fissato da tempo l’incontro con i Comuni interessati per la verifica puntuale della situazione delle diverse località e per un confronto su come procedere nell’iter di acquisizione dalle Ferrovie dello Stato. </span></span></p>
<p><span>“ <span><em>Ringrazio la Regione – ha detto Costantino Toniolo Assessore Provinciale alla Viabilità- e in particolare l’Assessore alle politiche per la mobilità Renato Chisso. Lo svincolo della tranche di finanziamento ci dà un ulteriore stimolo a procedere per la realizzazione del tratto vicentino di 30 chilometri circa sui 118 del progetto strategico regionale”.</em></span></span></p>
<p><span><span>L’importo complessivo destinato per l’acquisto dell’ex ferrovia e dei relativi immobili è di 2 milioni di euro  in dieci anni, con una disponibilità annua di 200 mila euro. La Provincia di Vicenza ha richiesto il finanziamento con l’obiettivo di realizzare una pista ciclabile rispetto alla quale ha anche sottoscritto un protocollo d’intesa con i Comuni del vicentino interessati all’intervento: Grisignano di Zocco, Montegalda, Montegaldella, Castegnero, Nanto, Mossano, Barbarano Vicentino, Villaga, Sossano e Orgiano. </span></span></p>
<p><span><span>A Palazzo Folco stamane erano presenti i Sindaci rappresentanti delle amministrazioni, i quali hanno avuto modo di confrontarsi rispetto alle caratteristiche di ciascuna località e di condividere con la Provincia aspetti tecnici e operativi. Lo sviluppo del tracciato ciclabile infatti si sviluppa su un vasto territorio, con interferenze di varia natura e quindi necessità di individuare, in alcuni casi, tratti di percorso alternativo. </span></span></p>
<p><span><span>Particolare, da questo punto di vista, è la situazione di Grisignano di Zocco. Il percorso della pista incrocia nell’area diversi ostacoli, la strada statale, l’autostrada, la ferrovia Milano Venezia, e un’area privata che si congiunge al territorio padovano in una zona dove manca un ponte di collegamento. Per questo il Comune di Grisignano ha fatto realizzare uno studio di fattibilità per un percorso alternativo. </span></span></p>
<p><span><span>Per Montegalda e Montegaldella la criticità è rappresentata dall’interferenza con il progetto della Valdastico sud e con le previsioni viarie provinciali e anche in questo caso si dovranno avviare delle valutazioni specifiche. </span></span></p>
<p><span><span>Accordo unanime è stato espresso su alcuni punti fondamentali per la prossima fase del progetto, ovvero l’acquisizione del sedime dalle ferrovie. Sarà la Provincia ad acquistare tutta l’area , salvo valutare successivamente eventuali dismissioni a favore di Comuni o privati in ragione di situazioni particolari che verranno valutate collegialmente. Dove non sarà possibile seguire il tracciato del sedime, si opterà per l’individuazione di soluzioni diverse che garantiscano comunque la continuità della pista. </span></span></p>
<p><span>“ <span><em>L’intenzione come Provincia – spiega Toniolo- è di proseguire celermente in modo da garantire alla pista la continuità del finanziamento regionale. Ci siamo già confrontati con le Ferrovie e in breve concluderemo l’acquisizione e la progettazione dell’opera”.</em></span><span> </span></span></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-01-14T16:19:35Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/sistema-delle-tangenziali-un-documento-riassume-le-posizioni-del-vicentino">
    <title>Sistema delle tangenziali: un documento riassume le posizioni del vicentino</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/sistema-delle-tangenziali-un-documento-riassume-le-posizioni-del-vicentino</link>
    <description>  Ultimata in questi giorni la relazione di sintesi delle osservazioni raccolte dai Comuni interessati dal sistema delle tangenziali venete. E’ il risultato delle audizioni e del confronto svoltosi a Palazzo Folco con le amministrazioni comunali e le categorie economiche sentite negli ultimi due mesi.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Ultimata in questi giorni la relazione di sintesi delle osservazioni raccolte dai Comuni interessati dal sistema delle tangenziali venete. E’ il risultato delle audizioni e del confronto svoltosi a Palazzo Folco con le amministrazioni comunali e le categorie economiche sentite negli ultimi due mesi. <br /> <br /> “</span><span><em>Abbiamo dialogato con i singoli Comuni – spiega l’Assessore alla Viabilità Costantino Toniolo – e studiato insieme le diverse realtà toccate dal tracciato, successivo all’acquisizione del parere di valutazione di impatto ambientale da parte della Commissione regionale. C’è stata una positiva collaborazione fra gli uffici tecnici dei diversi enti e come Provincia abbiamo quindi elaborato una valutazione complessiva del progetto includendo le osservazioni in una proposta che tiene conto delle singole realtà come dell’inserimento equilibrato dell’opera nell’ambito della viabilità interprovinciale”.</em> <br /> <br /> </span> <span>Il sistema delle tangenziali venete è il progetto di unione delle province di Verona, Vicenza e Padova attraverso un sistema di tangenziali che prevede 109 chilometri di rete e interessa una decina di Comuni del Vicentino La nuova arteria, utilizzando alcuni tratti di tangenziali già esistenti, dovrebbe unire un ampio territorio da Peschiera del Garda fino a Vigonza, in provincia di Padova . Il costo dell’opera è stimato in 2,2 miliardi di euro. La rete dovrebbe costituire un’alternativa all’autostrada A4 e quindi dare sfogo all’intenso traffico fra le tre province . <br /> <br /> </span> <span>Il progetto coinvolge le amministrazioni di Montebello, Gambellara, Brendola, Altavilla Vicentina, Vicenza, Arcugnano, Longare, Torri di Quartesolo, Grumolo delle Abbadesse, Grisignano di Zocco e Montecchio Maggiore. Per ogni amministrazione si sono convocati incontri individuali, in modo da dare spazio al confronto puntuale sulle caratteristiche di ogni zona del territorio. <br /> </span><span>Puntuale e dettagliata la relazione finale che prende in considerazione le diverse criticità emerse dal confronto con i Comuni e contempla le soluzioni via via proposte. <br /> <br /> “</span><span><em>In linea generale -continua Toniolo- abbiamo cercato di appoggiare le soluzioni meno impattanti per il territorio, utilizzare il più possibile svincoli e sottopassi già esistenti , optando per soluzioni che non risolvano i nodi viabilistici semplicemente spostando il traffico da una zona all’altra ma che consentano di rendere più fluida la circolazione globale del nostro territorio”.</em> <br /> </span><span>La relazione, dopo un passaggio nella prossima seduta della Giunta Provinciale, verrà inviata in Regione e sarà disponibile on line nel dettaglio tecnico sul sito internet della Provincia </span><span><em>.</em></span></p>
<p><span> “</span><span><em>Seguiremo gli sviluppi in collegamento con i competenti uffici regionali -conclude – Credo che sia positivo avere oggi un documento di sintesi che recepisce una posizione globalmente condivisa e che ha consentito a tutti gli enti territoriali di svolgere un ruolo costruttivo e condiviso”. </em></span></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-01-13T14:07:29Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/bretella-tra-bassano-e-cittadella-a-palazzo-folco-provincia-e-comuni-cercano-l2019accordo">
    <title>Bretella tra Bassano e Cittadella : a palazzo Folco Provincia e Comuni cercano l’accordo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/bretella-tra-bassano-e-cittadella-a-palazzo-folco-provincia-e-comuni-cercano-l2019accordo</link>
    <description> L'Assessore Toniolo invita i Sindaci di Rosà, Tezze sul Brenta, Bassano del Grappa e Cartigliano a Palazzo Folco il prossimo 18 gennaio. Obiettivo: coordinare e raccogliere le osservazioni e le valutazioni dei Comuni interessati al tracciato della nuova arteria. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>“<em>Anche per la variante Bassano-Cittadella, che collegherà il bassanese con il padovano, confermiamo l’ impegno della Provincia per coordinare e raccogliere le valutazioni e osservazioni dei Comuni coinvolti”.</em> <br /> Così l’Assessore Provinciale alla Viabilità Costantino Toniolo motiva il prossimo incontro che ha fissato con i Sindaci di Rosà, Tezze sul Brenta, Bassano e Cartigliano a Palazzo Folco il prossimo 18 gennaio alle 10. <br /> <br /> “</span> <span><em>L’opera è importante e fondamentale per l’area bassanese – continua - ed è necessario superare insieme ai Comuni le posizioni localistiche per individuare la migliore soluzione possibile. Come di consueto e già programmato, nonché secondo la funzione propria dell’Amministrazione provinciale e in particolare dell’Assessorato alla Viabilità, partiamo dunque con il confronto diretto con i Comuni coinvolti ” .</em> <br /> <br /> </span><span>La volontà è di arrivare a una soluzione condivisa che sciolga l’impasse della mancata sintonia fra i Comuni e renda possibile trasformare lo studio di fattibilità nella prospettiva concreta di un progetto vero e proprio. <br /> “</span><span><em>Come nel caso della Valsugana o del sistema delle tangenziali - continua Toniolo- il principio è lavorare in squadra insieme alle comunità locali e trovare un punto di mediazione tra amministrazioni, nel rispetto dei ruoli e delle competenze. La Provincia come ente intermedio di programmazione di area vasta, i Comuni come portatori degli interessi dei cittadini e dello sviluppo locale”.</em> <br /> <br /> Il caso della variante verso il padovano è divenuto ancor più significativo dopo l’apertura del nuovo centro commerciale Il Grifone, appunto nella direttrice verso Padova. Il traffico si è ulteriormente intensificato. La realizzazione della bretella consentirebbe la razionalizzazione quindi della viabilità che fa da snodo fra le due province. La Provincia di Vicenza ha preso parte anche a due incontri presso la Provincia di Padova, durante i quali erano emerse alcune perplessità da parte dei Comuni del padovano, da cui la decisione di avviare un confronto operativo e tecnico fra gli enti coinvolti. <br /> <br /> “Essere d’accordo sul tracciato – conclude Toniolo- sarebbe la condizione necessaria per poter affrontare anche la questione dei finanziamenti dell’opera. In questo senso faremo presente queste criticità a tutti i Comuni coinvolti cercando assieme un punto di convergenza. Oggi le risorse sono limitate e se davvero si vuole un’opera viaria bisogna anche essere disponibili a soluzioni diverse ma che diano maggiori prospettive di concretezza.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-01-12T16:19:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-provincia-presenta-vicenza-citta-ciclabile">
    <title>La Provincia presenta ''Vicenza città ciclabile''</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-provincia-presenta-vicenza-citta-ciclabile</link>
    <description> Un corso di mobilità sostenibile e cilabilità proposto da Tuttinbici con il patrocinio di Provincia, Comune di Vicenza e Legambiente. Obiettivo:  sensibilizzare i cittadini su come può essere una città a misura di bicicletta.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <strong><em><span></span></em></strong><em><span></span></em> <span>L’Assessorato alla Viabilità della Provincia di Vicenza ha ospitato oggi a Palazzo Folco la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa “<strong>Vicenza città ciclabile</strong>” organizzata da Tuttinbici FIAB Vicenza in collaborazione con Legambiente, con il patrocinio della Provincia e del Comune di Vicenza.</span> <span> </span> <span></span></p>
<p><span>Erano presenti all’incontro l'assessore provinciale alla Viabilità Costantino Toniolo, l'assessore ai Lavori Pubblici e Infrastrutture del Comune di Vicenza Ennio Tosetto, Michele Mutterle responsabile della Commissione Tecnica di Tuttinbici FIAB Vicenza con Marisa Osti e Elena Colpo e il presidente di Legambiente Vicenza Gaetano Callegaro.</span> <span> </span> <span></span></p>
<p><span>Si tratta del primo corso gratuito di mobilità sostenibile e ciclabilità che l’Associazione vicentina propone dal 16 gennaio al 6 marzo prossimi, con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini su come può essere una città a misura di bicicletta. </span> <span>“La Provincia </span><span>- ha esordito l’Assessore alla Viabilità Costantino Toniolo</span><span> - è ente patrocinatore, insieme al Comune di Vicenza, di questa iniziativa inedita che contribuisce alla crescita di una cultura diffusa della mobilità alternativa. Per realizzare questo fattore strategico di sviluppo sostenibile, la Provincia cerca di concretizzare un approccio integrato ovvero collaborazione massima con gli altri enti locali, compartecipazione alla progettazione, coordinamento di progetti intercomunali, sinergia e scambio con le associazioni che sono sul territorio e hanno il polso delle esigenze dei cittadini”.</span></p>
<p><span> </span> <span>La Provincia di Vicenza svilupperà nei prossimi mesi il Masterplan della ciclabilità provinciale, che consentirà di avere la mappa delle piste esistenti e dei possibili sviluppi per il futuro. Sono già attivi diversi accordi con i Comuni per piste ciclabili intercomunali e per lo sviluppo di tratti vicentini interni a percorsi di valenza regionale. Due gli esempi per tutti: la Treviso Ostiglia, che interessa 10 comuni vicentini, e l’Anello delle Risorgive, che attraversa ben 16 comuni. </span> <span> </span> <span></span></p>
<p><span>L’incentivo all’uso della bicicletta come elemento di qualità ambientale non può prescindere da interventi su infrastrutture riservate, sulla messa in sicurezza dei percorsi di mobilità ciclistica, su interventi di moderazione del traffico, su sistemi di intermodalità che possano combinare l’uso della bicicletta con quello dei mezzi pubblici. In questo ambito rientra anche la sensibilizzazione della popolazione sui temi della mobilità sostenibile attraverso azioni di stimolo e sostegno rivolte a chi usa la bicicletta. </span></p>
<p><span></span> <span> </span> <em><span>“È importante definire una rete delle piste ciclabili<span> </span>- </span></em><span>ha commentato</span><span> l'assessore ai Lavori Pubblici e Infrastrutture del Comune di Vicenza Ennio Tosetto<em> -<span> e altrettanto importante è capire come muoversi sulla bici. Questo è oggi reso difficile per vari motivi, primo tra tutti l’invasione delle auto in città. Grazie ad un’ottima condivisione di intenti con la Provincia i collegamenti con i comuni contermini sono i primi ad essere stati avviati. In Italia usiamo la macchina per tutto, noi vogliamo invertire la tendenza poiché ne va della nostra salute ed intendiamo quindi investire sulla formazione dei cittadini stessi. Di certo è una bella sfida anche se difficile.”</span></em></span> <span> </span> <span></span></p>
<p><span>Il corso su “Vicenza città ciclabile. Impariamo insieme come può essere una città a misura di bicicletta” intende mettere in luce gli elementi indispensabili a garantire una ciclabilità sicura.</span> <span>Il corso, articolato in quattro sabati pomeriggio con due uscite “sul campo” previste a Padova e Schio, è aperto a tutti e si prefigge la diffusione di una maggiore conoscenza sui temi della ciclabilità e della sicurezza. Docenti saranno Marco Passigato, consigliere nazionale della FIAB e mobility manager dell’università di Verona, e Francesco Senesi, esperto di pianificazione della mobilità e progettazione di aree e quartieri a traffico moderato. </span></p>
<p><span></span> <span> </span> <em><span>“La bicicletta – </span></em><span>nelle parole della vice-presidente dell’Associazione Tuttinbici Marisa Osti<em> – è senz’altro un mezzo alternativo nella mobilità quotidiana, un mezzo non inquinante che<span> </span>consente la riscoperta e valorizzazione del territorio.”</em></span></p>
<p><span> </span> <em><span>“La mobilità cittadina è sempre più caotica, – ha </span></em><span>commentato Gaetano Callegaro, presidente di Legambiente Vicenza <em>– spostarsi è sempre più difficile e pericoloso ed il tasso di inquinamento da PM10 ormai non accenna a diminuire nemmeno nei giorni di pioggia e di vento. Il corso è pensato per preparare i cittadini e costruire insieme una mentalità diversa verso il concetto di mobilità alternativa.”</em></span></p>
<p><em><span> </span></em> <em><span>“Le piste ciclabili – </span></em><span>è il parere di Michele Mutterle, responsabile della Commissione tecnica dell’Associazione Tuttinbici<em> – sono solo un ingrediente di una ricetta ben più complessa. Sono numerosi gli interventi possibili per cui occorre ragionare per obiettivi concreti. Questo corso potrebbe essere un inizio, un primo esempio di buona condotta da portare all’attenzione degli amministratori e per diffondere l’informazione ad un pubblico più ampio.” </em></span></p>
<p><span>In occasione delle due uscite a Padova e Schio la Provincia, con un autobus delle FTV,<span> </span>metterà a disposizione dei partecipanti il trasporto con le biciclette<span> </span>da Vicenza al luogo della pedalata educational.<span> </span></span></p>
<p><span>“<em>Per costruire la mobilità alternativa di domani</em> - ha concluso Toniolo - <em>si agisce su due fronti. Le infrastrutture certo, ma altrettanto la crescita di una cultura della ciclabilità e la consapevolezza di quanto sia positivo incentivare gli spostamenti con mezzi alternativi e a basso impatto ambientale. Davanti a noi abbiamo esempi europei eccellenti in questo senso, che possono fungere da buone prassi per impostare politiche favorevoli alla cosiddetta “mobilità gentile</em>”. </span></p>
<p><span> </span></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Ambiente</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-01-12T09:59:33Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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