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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 9971 to 9985.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-33-salita-del-costo-scalda-i-motori-dal-10-al-12-aprile-torna-la-cronoscalata-piu-suggestiva-d2019italia">
    <title>La 33^ Salita del Costo scalda i motori:  dal 10 al 12 aprile torna la cronoscalata più suggestiva d’Italia</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-33-salita-del-costo-scalda-i-motori-dal-10-al-12-aprile-torna-la-cronoscalata-piu-suggestiva-d2019italia</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i><span>Vicenza, 7 aprile 2026</span></i> – <b>La 33^ Salita del Costo scalda i motori. </b>È stata presentata ufficialmente questa mattina a Palazzo Nievo, sede della <b>Provincia di Vicenza</b>, la cronoscalata organizzata dall’<b>Automobile Club Vicenza </b><b>che </b> aprirà ufficialmente la stagione nazionale delle corse in salita, confermandosi appuntamento inaugurale del <b>Campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM) Nord</b> e dell’<b>IRS Cup</b>.</p>
<p><a name="p-rc_94d504dda7424226-20"></a> L’evento, in programma dal <b>10 al 12 aprile</b>, interesserà i territori di <b>Cogollo del Cengio, Caltrano e Roana</b>, tre amministrazioni che vedono nella manifestazione un fondamentale volano economico e turistico per l'intera area.</p>
<p><a name="p-rc_94d504dda7424226-21"></a> "Ospitare a Palazzo Nievo la presentazione della Salita del Costo è un segnale forte del legame tra lo sport motoristico e il nostro territorio -ha dichiarato <b>Andrea Nardin, presidente della Provincia di Vicenza-</b> Questa gara non è solo una competizione di alto livello, ma un esempio di sinergia per promuovere le nostre eccellenze paesaggistiche e attirare un indotto turistico significativo, dimostrando come i grandi eventi sportivi siano fondamentali per la crescita economica locale."</p>
<p><a name="p-rc_94d504dda7424226-22"></a> "Siamo pronti per dare il via a una stagione che si preannuncia entusiasmante. -ha affermato <b>Luigi Battistolli, presidente dell’Automobile Club Vicenza-</b> La Salita del Costo taglia il traguardo della 33^ edizione con numeri importanti, sia in termini di iscritti che di interesse mediatico. La macchina organizzativa di ACI Vicenza ha lavorato intensamente per garantire standard di sicurezza e spettacolo elevatissimi su un percorso tecnico e affascinante di quasi dieci chilometri. Siamo orgogliosi di essere, ancora una volta, la prima cronoscalata a disputarsi sul territorio nazionale nel 2026."</p>
<p><b>Il programma di gara</b></p>
<p><a name="p-rc_94d504dda7424226-23"></a><a name="p-rc_94d504dda7424226-24"></a><a name="p-rc_94d504dda7424226-25"></a> Il weekend entrerà nel vivo <b>venerdì 10 aprile</b> con le verifiche sportive e tecniche a Caltrano. <b>Sabato 11 aprile</b> si svolgeranno le due manche di ricognizione. <b>Domenica 12 aprile</b> la gara vera e propria si disputerà in un'unica manche lungo i <b>9.910 metri</b> della SP 349, con partenza dal bivio Bramonte. La cerimonia conclusiva si terrà al Palaciclamino di Cesuna di Roana.</p>
<p><a name="p-rc_94d504dda7424226-27"></a> Al fianco delle vetture moderne, gareggeranno fino a <b>50 auto storiche e classiche</b>, mantenendo viva la tradizione motoristica del passato.</p>
<p><b>Solidarietà e iniziative collaterali</b></p>
<p><a name="p-rc_94d504dda7424226-28"></a> Confermato l'impegno sociale con la terza edizione della <b>partita di calcio a scopo benefico</b>. <b>Venerdì 10 aprile alle 19</b>, allo stadio “F. Bertoldi” di Piovene Rocchette, la <b>Nazionale Piloti Salite</b> sfiderà una selezione del <b>Lanerossi Vicenza</b>. L'incasso sarà devoluto al progetto rivolto ai giovani “Ci sto a(f)fare fatica”.</p>
<p><b>Informazioni per il pubblico</b></p>
<p><a name="p-rc_94d504dda7424226-29"></a> Per agevolare l’afflusso dei tifosi, è attiva la prevendita dei biglietti su <b>TicketOne</b> . È inoltre previsto un <b>servizio navetta gratuito</b> dalle ore 7:00 del mattino, in partenza da Caltrano (a salire) e da Treschè Conca (a scendere).</p>
<p>Tutte le informazioni sul sito ufficiale: www.salitadelcosto.it</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-04-07T13:19:21Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/l2019urbanistica-che-rispetta-l2019acqua">
    <title>L’urbanistica che rispetta l’acqua </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/l2019urbanistica-che-rispetta-l2019acqua</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Giovedì <span id="OBJ_PREFIX_DWT398_com_zimbra_date">22 marzo</span> ore 9.30 – auditorium Acque Vicentine </i><br />Progettare il territorio nel rispetto della risorsa idrica. Un dovere per Enti pubblici e privati, nella consapevolezza che l’acqua è un bene esauribile e che il fabbisogno mondiale è maggiore rispetto alla sua presenza nel Pianeta. <br />Parte da queste premesse la giornata di formazione “Il risparmio idrico nella pianificazione territoriale” organizzata da Provincia di Vicenza e AmbienteItalia. Giovedì <span id="OBJ_PREFIX_DWT399_com_zimbra_date">22 marzo</span> nell’auditorium di Acque Vicentine Spa (via dell’Industria 23) verranno esaminate soluzioni per la gestione sostenibile delle acque attraverso strumenti urbanistici e norme edilizie. <br />Oltre 70 sono già le adesioni al workshop: si tratta perlopiù di amministratori e tecnici di enti pubblici, in particolare nei settori urbanistica e ambiente, ma anche geometri, architetti, geologi, pianificatori e naturalmente società di gestione delle risorse idriche. <br />“L’obiettivo –spiega l’assessore provinciale alle risorse idriche Paolo Pellizzari- è di fornire idee e mezzi per l’aggiornamento a scala locale degli strumenti urbanistici e dei regolamenti edilizi, attraverso modalità che possano favorire il risparmio idrico secondo criteri di compatibilità ambientale, convenienza economica e accettazione sociale.” <br />L’introduzione dei lavori, alle 9.30, è affidata all’assessore Pellizzari e al Presidente di Acque Vicentine Angelo Guzzo. Seguirà l’illustrazione di due progetti dedicati all’acqua finanziati dalla Comunità Europea nel programma ambientale Life+: Aquor per la Provincia di Vicenza e Wataclic per la Regione Emilia Romagna. A Giulio Conte di Ambiente Italia è affidato il compito di inquadrare il problema idrico globale e presentare possibili strategie e soluzioni locali. <br />Ampio spazio verrà lasciato all’illustrazione di esempi applicativi di soluzioni innovative per la gestione sostenibile delle acque, anche e soprattutto attraverso strumenti di pianificazione territoriale. <br />La giornata formativa è stata realizzata con il coordinamento scientifico e organizzativo dello Studio EcoIngegn e in collaborazione con i partner del progetto Aquor: Acque Vicentine, Consorzio Alta Pianura Veneta, Alto Vicentino Servizi, Veneto Agricoltura, Centro Idrico Novoledo e Consorzio di Bonifica Brenta.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-03-22T08:53:36Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/l2019orso-dino-deve-lasciare-il-vicentino-cosi-e-stato-deciso-stamattina-al-summit-convocato-ad-asiago">
    <title>L’orso Dino deve lasciare il vicentino: così è stato deciso stamattina al summit convocato ad Asiago</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/l2019orso-dino-deve-lasciare-il-vicentino-cosi-e-stato-deciso-stamattina-al-summit-convocato-ad-asiago</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>L’orso Dino deve lasciare la montagna vicentina. <br /> Così è stato deciso al summit convocato oggi ad Asiago dal Prefetto di Vicenza, su stimolo e richiesta dell’Assessore Provinciale alla Sicurezza Marcello Spigolon. <br /> Alla presenza di rappresentanti delle Province di Belluno, Trento e Verona, della Regione Veneto, del Corpo Forestale e dell’Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), Spigolon si è fatto portavoce degli amministratori locali e delle associazioni di categoria, in particolare Coldiretti e allevatori, sostenendo la necessità che l’orso Dino trovi ospitalità lontano dal territorio montano vicentino. <br /> L’orso Dino ha infatti un comportamento anomalo, si spinge fino a ridosso dei centri abitati ed è particolarmente aggressivo. Un comportamento, a quanto pare, già noto ai trentini, che infatti qualche tempo lo hanno catturato e provvisto di radiocollare per il monitoraggio. <br /> “Siamo preoccupati per l’imminente stagione di alpeggio –sottolinea l’Assessore Spigolon- per il rischio a cui vanno incontro persone e animali, ma anche per lo stesso orso, che potrebbe essere vittima di un gesto esasperato. Trovare un luogo più adeguato alle sue esigenze è un’attenzione che abbiamo prima di tutto nei suoi confronti.” <br /> Di qui la proposta della cattura e del trasferimento, con molta probabilità in Slovenia, o comunque laddove si riterrà più opportuno in ottemperanza anche del Pacobace, </span> <span>il Piano d'Azione Interregionale per la Conservazione dell'Orso Bruno nelle Alpi Centro Orientali.</span><span> <br /> </span><span>Un provvedimento che, dopo confronti e discussione tra i presenti, è stato accettato e anzi valutato come soluzione ottimale. Una decisione, tuttavia, non immediata, visto che dal punto di vista formale a decidere un simile intervento è il Ministero dell’Ambiente su proposta della Regione, la quale deve avere preventivamente sentito </span><span>l’Ispra e la Provincia interessata. Da parte sua Spigolon ha già attivato gli uffici provinciali perché producano alla Regione Veneto tutta la documentazione necessario da allegare alla richiesta al Ministero. <br /> Nell’attesa, Spigolon ha chiesto anche un provvedimento d’urgenza per la cattura immediata del plantigrado e la sua custodia temporanea in un luogo sicuro. “Potrebbe essere un recinto –precisa Spigolon- ma non si pensi ad una prigione, quanto piuttosto ad un luogo sufficientemente grande per permettere all’orso di non soffrire. Ricordando, comunque, che è una sistemazione temporanea.” Un’ipotesi credibile è quella di un recinto esistente nel trentino dove già è stata ospitata una femmina di orso con comportamento a rischio. <br /> “Se invece –conclude Spigolon- si dovesse verificare la peggiore delle ipotesi, se cioè quest’orso fosse considerato pericoloso per l’uomo tanto da rendere necessaria una sua custodia permanente, valuteremo la possibilità di dargli ospitalità qui nel vicentino, in un luogo protetto. Con l’obiettivo, anche ma non solo, di incentivare qualche turista a farci visita. A queste condizioni, Dino sarebbe ospite gradito del nostro territorio, ma nel rispetto della sua natura mi auguro che possa stabilirsi altrove, dove poter vivere in libertà e dove poter incontrare femmine con cui riprodursi, per dare continuità ad un gene che, a detta degli esperti, merita attenzione.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Sicurezza</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-05-26T12:39:44Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/l2019orchestra-di-fiati-di-vicenza-per-gli-alluvionati">
    <title>L’Orchestra di Fiati di Vicenza per gli alluvionati</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/l2019orchestra-di-fiati-di-vicenza-per-gli-alluvionati</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>29 gennaio 2011</em> - La
solidarietà a favore delle vittime dell'alluvione non smette di fare
sentire la sua voce. Sabato 29 gennaio, al palazzetto dello sport di
Dueville (inizio ore 20.30), l'Orchestra di Fiati della Provincia di
Vicenza si esibirà in un concerto di beneficenza per raccogliere
fondi da destinare alle famiglie di Dueville, in particolare della
frazione di Vivaro, colpite dalla furia delle acque in quel
drammatico e indimenticabile 1° novembre scorso.</p>
<p>Sotto
la direzione del maestro Andrea Loss, e presentato da Sara Pinna e
Cristiano Culicchi, sarà eseguito un ricco repertorio di musiche da
Verdi a Zimmer. Aprirà il concerto il Festival Fanfare di Franco
Cesarini, per proseguire con la Seconda Suite in FA di Gustav Holst,
che riassume sette diversi motivi popolari. La prima parte del
concerto termina con l’Ouverture dal Nabucco di Giuseppe Verdi e
lascia spazio alla musica americana per musical e cinema che farà da
protagonista per il resto della serata. Do Leonard Bernstein verranno
proposte l’Ouverture da Candide, operetta del 1956 composta per il
teatro di Broadway, e le danze sinfoniche tratte dal musical West
Side Story, del 1957. La chiusura del concerto è affidata alle
musiche tratte dalla colonna sonora dei Pirati dei Caraibi, composte
da Klaus Badelt e Hans Zimmer.</p>
<p>Una
serata per non dimenticare, organizzata con il patrocinio della
Provincia di Vicenza, della Regione Veneto e del Comune di Dueville.
“Sono occasioni alle quali aderiamo volentieri – sottolinea
l’Assessore Provinciale alla Cultura Martino Bonotto –perché
testimoniano il sentire comune della nostra gente. Da quando si è
consumata quella tragedia ogni componente del nostro territorio ha
risposto generosamente offrendo a sostegno le proprie
professionalità. Dal mondo industriale a quello commerciale, dallo
sport al volontariato alla cultura, sono state tante le iniziative
messe in atto per non lasciar soli i nostri concittadini”. </p>
<p>	E
proprio per capire appieno il significato e la portata di quei fatti,
il concerto sarà arricchito dalla proiezione di video e dalla
testimonianza dei cittadini colpiti dall'alluvione. “Sono certo che
i Vicentini continueranno ad essere presenti. Questi fatti hanno
ancor di più rafforzato il nostro senso di comunità”.</p>
<p>	Eventuali
donazioni possono essere fatte sul conto corrente intestato a Comune
di Dueville presso il Tesoriere Unicredit Banca Spa, Iban
IT62G0200860360
000003487083
causale “Contributo per i cittadini di Vivaro alluvionati”.</p>
<p><br /></p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-01-27T18:01:12Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/l2019orchestra-del-teatro-olimpico-racconta-il-fogazzaro-nella-villa-di-montegalda">
    <title>L’Orchestra del Teatro Olimpico racconta il Fogazzaro nella villa di Montegalda </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/l2019orchestra-del-teatro-olimpico-racconta-il-fogazzaro-nella-villa-di-montegalda</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><strong>L’Orchestra del Teatro Olimpico racconta il
        Fogazzaro nella villa di Montegalda
      </strong><br />
      <em>Sabato 9 luglio ore 21 – villa
        Fogazzaro Colbachini </em><br />
      <br />
      La rassicurante austerità di villa
      Fogazzaro Colbachini a Montegalda e la lussureggiante commozione
      del
      parco danno il titolo al secondo appuntamento con la rassegna
      “Concerti in Villa” organizzata dalla Provincia di Vicenza.
      <br />
      Sul palco allestito nella villa dello
      scrittore vicentino si esibirà sabato 9 luglio, a partire dalle
      21,
      l’Orchestra del Teatro Olimpico diretta dal maestro Gabriele Donà,
      con la partecipazione di Johana Madroszkiewicz al violino solista
      e
      Antonio Vivian al flauto.
      <br />
      Il programma musicale, ben descritto
    da Massimo Celegato
    nel libretto di
      sala , riprende le caratteristiche
      della villa dove Fogazzaro ha trascorso parte della sua vita e
      dove
      ancora oggi si respirano le sue opere. In questo viaggio
      musical-letterario ci accompagneranno Bach, Mendelsoohn, Barber,
      Schubert, Schumacher Paganini e Britten.
      <br />
      <strong><br />
        Il Programma
      </strong><br />
      Apre la serata Bach con la Seconda
      suite per orchestra, un unicum del genere per due caratteristiche:
      è
      l’unica in tonalità minore ed è l’unica che si struttura sulla
      presenza costante di uno strumento solista, il flauto. In tal
      senso
      trova corrispondenza nella rigorosità dei volumi e delle forme
      della
      villa.
      <br />
      La sensibilità romantica della
      facciata della villa è richiamata da Mendelssohn che nelle 12
      sinfonie per archi seppe reinterpretare il formalismo tutto
      classicistico con una sensibilità nuova. L’Orchestra del Teatro
      Olimpico proporrà la n. 7 in re minore per archi.
      <br />
      Dalla villa al parco, il muoversi quasi
      impercettibile dell’adagio per archi di Samuel Barber ricorda i
      profumi e i colori dello spazio verde dove Fogazzaro amava
      trascorrere il suo otium letterario, nella pace del giardino che è
      anche pace dell’anima.
      <br />
      Il concerto si avvia alla fine con le
      fantasie del brioso rondò in la maggiore per violino e archi di
      Franz Schubert e con le leggiadre variazioni sul capriccio n.24 di
      Schumacher Paganini.
      <br />
      La Simple Simphony di Britten chiude la
      serata e accompagna l’ascoltatore verso Piccolo Mondo Moderno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Orchestra del Teatro Olimpico</strong><strong><br />
        </strong>L’Orchestra nasce nel 1990 con il
        nome del capolavoro di Andrea Palladio: il Teatro Olimpico. E’
        l’orchestra di tutta la città e di tutti i vicentini e di questo
        scambio di relazioni profonde con il tessuto sociale e le sue
        esigenze culturali vive e si nutre la sua missione. Vivacità e
        ricchezza del repertorio proposto contribuiscono alla sua
        crescita
        artistica, così come il proficuo confronto con grandi nomi del
        concertismo internazionale: direttori e solisti vengono infatti
        tradizionalmente ospitati in diversi appuntamenti delle stagioni
        musicali dell’Orchestra. L’O.T.O. a sua volta si fa apprezzare
        in
        Italia e all’estero, con tournée in Francia, Spagna e negli
        Stati
        Uniti. </p>
<p><strong>Informazioni generali</strong><strong><br />
        </strong>La rassegna “Concerti in Villa”,
        giunta alla 30esima edizione, è promossa dall’assessorato alla
        cultura della Provincia di Vicenza con il sostegno di Regione
        Veneto
        e Poste Italiane. E’ inserita nel circuito regionale RetEventi
        Cultura 2011. E’ organizzata da Società Cultura e Spettacolo di
        Vicenza.<br />
        I posti disponibili a villa Fogazzaro Colbachini sono 400. In
        caso
        di maltempo il concerto si terrà nella Sala della Fonderia della
        villa, con 120 posti disponibili. Il costo del biglietto è di 8
        euro, mentre l’ingresso è gratuito per i bambini fino a 12 anni.
        Informazioni all’ufficio cultura della Provincia (tel.
        0444-908214)
        o contattando Società Cultura e Spettacolo (tel. 392-9206910).</p>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcrisafi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-07-08T09:09:25Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/l2019istituto-superiore-lonigo-si-rifa-il-look-1-2-milioni-di-euro-dalla-provincia-per-adeguamenti-degli-impianti-nuova-aula-magna-e-fibra-ottica">
    <title>L’istituto superiore Lonigo si rifà il look: 1,2 milioni di euro dalla Provincia per adeguamenti degli impianti, nuova aula magna e fibra ottica</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/l2019istituto-superiore-lonigo-si-rifa-il-look-1-2-milioni-di-euro-dalla-provincia-per-adeguamenti-degli-impianti-nuova-aula-magna-e-fibra-ottica</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Lonigo, 4 giugno 2021</i> - E’ stato un ultimo giorno di scuola speciale per l’<b>Istituto Superiore Lonigo</b> che ha festeggiato la chiusura dell’anno scolastico inaugurando i lavori realizzati dalla Provincia di Vicenza per un importo di circa <b>1,2milioni di euro</b>.</p>
<p>Un anno non facile, è stato più volte sottolineato, a causa di una pandemia che ha messo a dura prova studenti e insegnanti. Ed è forse anche per questo  che la festa è stata ancor più sentita, quasi ad esorcizzare il passato guardando al futuro con fiducia e speranza. Alla cerimonia, organizzata dalla <b>dirigente scolastica Barbara Scarso</b>, hanno preso parte il <b>provveditore Carlo Alberto Formaggio</b>, il <b>sindaco Pier Luigi Giacomello</b>, il <b>consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica </b><b>Cristina Balbi</b> , il <b>parroco don Matteo</b>, il <b>presidente del Lions Club Silvano Marchetto</b>, i <b>tecnici provinciali che hanno seguito i lavori Cristina Verlato e Luca Vellar.</b></p>
<p>Un ritorno a casa per gli ex allievi Giacomello e don Matteo e per l’ex dirigente scolastico Formaggio. Dettagli non da poco, che gli interessati hanno ricordato per sottolineare il legame con la scuola  e la soddisfazione di vederla cresciuta e rinnovata.</p>
<p>Presente anche una <b>rappresentanza degli studenti</b>, che hanno ripercorso la storia della scuola e hanno ringraziato chi ha investito energia e denaro per rinnovarla e renderla ancora più performante.</p>
<p>I lavori, in particolare, hanno riguardato <b>villa Scortegagna, uno splendido esempio di villa veneta</b> che oggi il sole rendeva ancora più bella.</p>
<p>Iniziati nel 2020, si sono conclusi dopo un anno, con qualche ritardo dovuto all’emergenza covid, per un importo di 1.065.000 euro.</p>
<p>Il lavoro più importante ha riguardato l’<b>aula magna</b>, ricavata ex novo dall’ex laboratorio di meccanica. Uno spazio capace di contenere fino a 150 persone, fortemente caldeggiato dalla dirigente scolastica visto che l’istituto era privo di un luogo dove potersi riunire, incontrarsi e confrontarsi, a vantaggio sia degli studenti che degli insegnanti.</p>
<p>L’intervento ha poi riguardato l’intera struttura. Sono stati <b>rifa</b><b>tti </b><b>gli impianti elettrici e idraulici</b>, è stato <b>tinteggiat</b><b>o</b> internamente tutto l’edifico, anche per garantire una profonda sanificazione anticovid, sono stati <b>sostituti i serramenti interni ed esterni</b>, è stata formata la <b>linea antincendi</b>, sono stati <b>realizzati </b><b>i controsoffitti</b> REI 60.</p>
<p>Durante i lavori è emersa la necessità di <b>cablare l’istituto con la fibra ottica</b>, per consentire lo svolgimento della didattica a distanza. E la Provincia non ha esitato, mettendo a disposizione ulteriori 130mila euro.</p>
<p>“Un lavoro di squadra”, è stato più volte sottolineato. Una bella sinergia grazie alla quale “la Provincia ha esaudito tutte le nostre richieste”, ha affermato la preside Scarso.</p>
<p>“Intervenire su questo edificio è stata  una scelta coraggiosa -ha precisato Formaggio- sarebbe forse stato più facile lavorare su un edificio nuovo, nato per la didattica, ma avrebbe significato perdere la nostra storia, la nostra identità. Oggi villa Scortegagna torna a splendere e, con la fibra ottica, fa un salto di qualità verso il futuro.”</p>
<p>“Il risultato ci ripaga dell’impegno -ha affermato la consigliera Balbi- la Provincia sta investendo molto nell’edilizia scolastica, mettendo a disposizione cifre corpose anche per le dotazioni tecnologiche e i collegamenti veloci. Abbiamo retto l’urto della pandemia grazie alla professionalità e alle capacità di una squadra di cui fanno parte il provveditore, i dirigenti scolastici, amministratori e tecnici che hanno lavorato senza sosta, e naturalmente studenti e insegnanti. Questa squadra merita edifici all’altezza.”</p>
<p>E mentre dalle finestre della villa uscivano i canti dei ragazzi felici di finire la scuola, la Provincia ha annunciato l’imminente via a <b>nuovi lavori</b>: la ristrutturazione delle Palazzine Uffici da destinare alle segreterie per un importo complessivo pari a <b>400</b><b>mila euro</b> .</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-06-04T12:59:02Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/l2019ex-cava-del-volto-cantiere-sperimentale-di-recupero-ambientale">
    <title>L’ex cava del Volto cantiere sperimentale di recupero ambientale</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/l2019ex-cava-del-volto-cantiere-sperimentale-di-recupero-ambientale</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>&nbsp;</p>
<p>L’ex cava del Volto a Costozza di Longare si prepara a diventare cantiere sperimentale per un progetto di recupero degli habitat e valorizzazione a fini didattico-ambientali.</p>
<p>L’area è stata visitata nei giorni scorsi dall’assessore provinciale ai beni ambientali Paolo Pellizzari accompagnato dal Sindaco di Longare Gaetano Fontana, dal vicesindaco Ernesto Zigliotto e dai tecnici dei due enti, i quali hanno discusso i dettagli dei lavori il cui inizio è previsto a inizio 2012.</p>
<p>L’intervento, spiega Pellizzari, si inserisce nel più ampio Progetto LifePlus Colli Berici Natura 2000, finanziato dalla Comunità Europea, grazie al quale si stanno sistemando 130 km di sentieri sui Berici e lungo la Riviera Berica. L’obiettivo è di rendere maggiormente fruibile un reticolo di itinerari collinari particolarmente suggestivi, salvaguardando le specie vegetali e animali e anzi intervenendo laddove gli habitat originari siano stati modificati o compromessi.</p>
<p>“Come nel caso di Costozza –sottolinea il sindaco Fontana- dove per anni è stata attiva una cava per l’estrazione di calcare che ha cambiato il profilo dei colli e che ad oggi si presenta come un’enorme parete bianca in un contesto di verde incontaminato. E’ necessario intervenire con un progetto di recupero, il più rispettoso possibile dei luoghi circostanti.”</p>
<p>Si pianteranno quindi specie arboree e arbustive tipiche dei Berici, sia per quanto riguarda gli ambienti prativi (prati aridi), sia per le formazioni forestali (ostrio–querceto, querco-carpineto), con il duplice obiettivo di una copertura arbustiva ed arborea ecologicamente coerente con le condizioni ambientali e di un miglioramento del terreno grazie all’utilizzo di specie autoctone. La piccola zona umida, singolare presenza in ambiente collinare, verrà ripopolata mantenendo il profilo delle sponde e del fondo per consentire lo sviluppo naturale della vegetazione acquatica a seconda della profondità dell’acqua. <br />”Alla ex cava di Costozza –conclude l’assessore Pellizzari- realizzeremo un intervento pilota per la riqualificazione di ex cave, da replicare nei Berici e nell’intero territorio provinciale. Utilizzeremo inoltre il sito per finalità didattico-ambientali, sia per la ricerca scientifica che per le visite delle scuole, realizzando percorsi e allestendo pannelli informativi.” </p>
<p>Il costo previsto è di 100mila euro.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-10-19T11:28:19Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/l2019eroica-primavera-presentazione-del-libro-che-racconta-il-risorgimento-di-vicenza-giovedi-5-maggio-ore-18-a-villa-cordellina-lombardi-montecchio-maggiore-vi">
    <title>L’Eroica Primavera: presentazione del libro che racconta il Risorgimento di Vicenza.  Giovedì 5 maggio ore 18 a villa Cordellina Lombardi (Montecchio Maggiore -VI-)</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/l2019eroica-primavera-presentazione-del-libro-che-racconta-il-risorgimento-di-vicenza-giovedi-5-maggio-ore-18-a-villa-cordellina-lombardi-montecchio-maggiore-vi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><b>Giovedì 5 maggio 2022, alle 18 </b>a villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore, villa di rappresentanza della Provincia di Vicenza, verrà presentato il libro <b>“L’Eroica Primavera”</b> voluto dall’Associazione Nazionale Artiglieri d’Italia sezione di Vicenza “X giugno 1848” e patrocinato da  Regione Veneto, Provincia di Vicenza, Comune di Vicenza, con il supporto di tanti sponsor e il sostegno di Editrice Artistica Bassano.</p>
<p>Gli autori sono <b>Franco Scarmoncin</b>, storico bassanese, e <b>Luciano Zanini</b>, presidente degli artiglieri vicentini oltre che di Assoarma Vicenza. Saranno loro, giovedì, ad illustrare il libro dialogando con storici locali, tra cui la professoressa Alba Lazzaretto dell’Università di Padova. L’incontro sarà preceduto dai saluti del presidente della Provincia di Vicenza <b>Francesco Rucco</b>.</p>
<p>Il sottotitolo già inquadra il tema: <b>“22 marzo – 10 giugno 1848 Vicentini e italiani insieme per la libertà. Il battesimo del fuoco dell’Artiglieria vicentina”</b>. Racconta in maniera precisa e con un ampio inquadramento storico la difesa di Vicenza dagli Austriaci in particolare nelle tre giornate del 20, 21 e 24 maggio e nella battaglia del 10 giugno, che valse al Comune di Vicenza la <b>medaglia d’oro al valore militare</b>, assegnata dal re Vittorio Emanuele II nel 1866 proprio "per la strenua difesa fatta dai cittadini contro l'irruente nemico”.</p>
<p>A descrivere il volume nella sua essenza è poi il <b>Ministro della Difesa Lorenzo Guerini</b>, che nell’introduzione lo definisce “Un’opera grazie alla quale ‘ridare vita’ al nostro Risorgimento e ricordare i tanti italiani caduti per l’unità, l’indipendenza e la libertà del nostro Paese. Un momento per riflettere e trasmettere un messaggio di speranza che serva a promuovere , con il nostro contributo quotidiano, quei <b>valori di Patria, Libertà, Giustizia </b>che ebbero una straordinaria forza mobilitante nella società italiana del primo Ottocento, e grazie ai quali prese corpo il sogno risorgimentale dei nostri Padri”.</p>
<p>Il volume è diviso in <b>tre parti</b> precedute dalle presentazioni, oltre che del ministro Guerini, del presidente della Regione Veneto Luca Zaia, del presidente della Provincia di Vicenza Francesco Rucco e del presidente degli artiglieri vicentini Luciano Zanini.</p>
<p>La prima parte è poi un <b>inquadramento storico</b> per entrare nel vivo degli <b>eventi bellici</b> nella seconda parte, dedicata appunto all’eroica primavera. La terza parte è una <b>ricca carrellata dei luoghi</b> teatro delle battaglie ma anche di capitelli, santuari e vie che oggi li ricordano. Ed è proprio questa ricchezza che racconta quanto Vicenza abbia vissuto da protagonista il Risorgimento.</p>
<p>La scorrevolezza della narrazione, le immagini, le note didascaliche, ne fanno un testo alla portata di tutti. Oltre ad essere distribuito domani alla presentazione, L’Eroica Primavera verrà <b>inviato ai Comuni vicentini, alle biblioteche della provincia, agli istituti di istruzione superiore</b>.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-05-04T14:31:03Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/l2019azienda-di-trasporto-della-provincia-seleziona-autisti">
    <title>L’azienda di trasporto della Provincia seleziona autisti</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/l2019azienda-di-trasporto-della-provincia-seleziona-autisti</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Ftv Spa cerca autisti. La società di trasporto pubblico extraurbano di proprietà al 97% della Provincia di Vicenza ha pubblicato sul suo sito internet (www.ftv.vi.it) un bando di selezione per la predisposizione di graduatorie per eventuali future assunzioni di autisti operatori di esercizio. Detto più semplicemente, Ftv cerca personale a tempo determinato per garantire la qualità di un servizio che negli anni, nonostante le tante difficoltà, è rimasto invariato.<br />Una notizia che non sarebbe notizia in un’Italia dove tutto va bene, ma che lo diventa nel buio periodo economico che stiamo attraversando e che non ha risparmiato neppure Vicenza. La tendenza è quindi tagliare: personale, corse, fermate, mezzi. A causa della riduzione dei trasferimenti, dell’aumento del gasolio, dei minori fondi a disposizione, dell’impossibilità di aumentare i prezzi per non creare un disagio sociale ancor più grande.<br />Motivi per cui la politica gestionale di Ftv ha subito negli ultimi anni una vera e propria svolta per volontà del Presidente della Provincia, oggi Commissario Straordinario, Attilio Schneck: il Consiglio di Amministrazione è stato sostituito da un amministratore unico, più economico e agile nelle scelte; le spese di rappresentanza sono state azzerate e tutte le altre razionalizzate. Con il risultato che Ftv è con molta probabilità l’unica azienda di trasporto italiana con il bilancio sano che le permette non solo di garantire le corse, ma di farlo con mezzi moderni e attenti alle esigenze dei disabili.<br />Può permettersi anche di non aumentare il costo dei biglietti, se non del tasso di inflazione, di scontare del 50% i biglietti agli over 60 e di ridurre del 50% il costo degli abbonamenti annuali per gli studenti, grazie anche ad un contributo pari a due milioni di euro l’anno da parte della Provincia.<br />Oggi, in controtendenza a quanto avviene altrove, può anche permettersi di bandire una selezione per autisti, per formare una graduatoria da cui attingere in previsione della riorganizzazione del servizio di trasporto pubblico che sta operando la Regione Veneto. Una decisione che non inficia in alcun modo la sinergia Ftv-Aim , precisa il direttore generale Angelo Macchia, ma che nasce dall’esigenza di avere un più ampio e autonomo bacino per la selezione di personale.<br /><br />“Abbiamo puntato molto sul trasporto pubblico –commenta Schneck- soprattutto quello dei ragazzi, che si traduce in diritto allo studio. La gestione oculata e attenta delle risorse pubbliche, che abbiamo imposto alla Provincia e a tutte le partecipate, è stata una nostra scelta ben prima che dallo Stato arrivassero tagli e indicazioni di risparmio. Oggi i sacrifici che abbiamo fatto cominciano a dare risultati concreti: la possibilità di offrire un lavoro è di certo uno di questi.”<br /><br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-12-04T16:28:42Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/l2019avvocato-enzo-urbani-nuovo-presidente-della-societa-vi-abilita-con-lui-in-cda-magda-dellai-e-robertino-cappozzo">
    <title>L’avvocato Enzo Urbani nuovo presidente della società Vi.Abilità. Con lui in CdA Magda Dellai e Robertino Cappozzo.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/l2019avvocato-enzo-urbani-nuovo-presidente-della-societa-vi-abilita-con-lui-in-cda-magda-dellai-e-robertino-cappozzo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left"><i>Vicenza, 17 maggio 2023</i> - <b>Enzo Urbani</b> è il nuovo presidente di Vi.Abilità, società che per conto della Provincia di Vicenza gestisce i 1.240 km di strade di competenza. Avvocato, classe 1960, Urbani è stato eletto questa mattina alla prima riunione del Consiglio di Amministrazione composto, oltre che da lui, da <b>Magda Dellai e da Robertino Cappozzo</b>.</p>
<p align="left">Con loro <b>Andrea Nardin, presidente della Provincia di Vicenza</b> che, in qualità di socio al 95% della società, ha espresso l’intero CdA. “La competenza e la professionalità del presidente Urbani sapranno portare idee innovative nella gestione della società -ha affermato Nardin- anche se la presenza della presidente uscente Magda Dellai garantisce continuità ad un servizio che finora si è dimostrato all’altezza delle aspettative del territorio.”</p>
<p align="left">Il presidente Urbani è già al lavoro nella sede della società in via Zamenhof. “Ho accettato questo incarico con entusiasmo -ha dichiarato- con la volontà di mettermi a servizio della società, affiancato dall’esperienza di Magda Dellai e dalla competenza di Cappozzo. Auguro buon lavoro a noi e soprattutto al personale di Vi.Abilità: ci aspettano mesi impegnativi, di progetti e di cantieri, ma la società ha già dimostrato di saperli affrontare con determinazione.”</p>
<p align="left">Rinnovato anche il <b>collegio sindacale di Vi.Abilità</b>, ora composto da <b>Roberta Albiero, Giancarlo Stefenello e Alberto Bellieni</b> quali sindaci effettivi, Paola Schiavo e Diego Lazzaris sindaci supplenti.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-05-17T13:43:15Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/l2019assessore-regionale-all2019ambiente-conte-tasta-il-polso-del-territorio-vicentino">
    <title>L’Assessore Regionale all’Ambiente Conte tasta il polso del territorio vicentino</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/l2019assessore-regionale-all2019ambiente-conte-tasta-il-polso-del-territorio-vicentino</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><strong><span></span></strong>“<span><span>Norme certe e veloci per poter permettere di operare in maniera certa e veloce”.</span></span> <br /> <span><span>E’ questa la promessa che il neo Assessore Regionale all’Ambiente Maurizio Conte ha fatto a Provincia di Vicenza, Comune capoluogo, Arpav e Genio Civile.</span></span> <br /> <span><span>A ricevere Conte questa mattina a Palazzo Nievo c’erano il Presidente della Provincia Attilio Schneck, il Sindaco del Comune di Vicenza Achille Variati, gli assessori provinciali all’ambiente Antonio Mondardo e alle risorse idriche Paolo Pellizzari, l’assessore comunale Antonio Dalla Pozza, il direttore del Genio Civile di Vicenza Luigi Fietta, il direttore generale Arpav Andrea Drago e il dirigente Arpav di Vicenza Vincenzo Restaino, ognuno accompagnato dal proprio staff di tecnici.</span></span> <br /> “<span><span>E’ stato un positivo incontro conoscitivo –commenta Schneck- Abbiamo illustrato all’Assessore Regionale le esigenze del territorio vicentino in campo ambientale, partendo dalla fragilità idraulica, evidenziata proprio in questi giorni dalle abbondanti piogge, per poi parlare di difesa del suolo, di bonifiche e relativi finanziamenti, di investimenti sui depuratori civili e industriali, di impianti di trattamento rifiuti.”</span></span> <br /> <span><span>Tutte tematiche che già l’Assessore conosceva, visto che negli anni passati è stato </span></span></span> <span>Presidente della VII Commissione Consigliare Regionale che si occupa di ambiente e lavori pubblici, ma che dovrà ora affrontare più da vicino in prima persona. “E’ mio obiettivo –chiarisce Conte- instaurare un rapporto diretto con enti e istituzioni che si occupano di ambiente a livello territoriale, per creare con loro una sinergia che permetta a noi di intervenire a livello normativo e legislativo e a loro di agire in maniera celere ed efficace in risposta ad esigenze concrete.”<br /> <br /> <em>Nella foto:<br /> Pellizzari, Mondardo, Schneck, Conte, Variati, Dalla Pozza</em></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Ambiente</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-05-12T08:05:51Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/l2019assessore-provinciale-forte-in-tour-tra-le-strade-di-montecchio">
    <title>L’Assessore Provinciale Forte in tour tra le strade di Montecchio</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/l2019assessore-provinciale-forte-in-tour-tra-le-strade-di-montecchio</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Tour viabilistico tra le strade di
Montecchio Maggiore per l’Assessore Provinciale alla Viabilità
Giovanni Forte con accompagnatori di eccezione: il Sindaco Milena
Cecchetto, il Vicesindaco Gianluca Peripoli, il consigliere
provinciale Nevio Zanni e il capo ufficio tecnico comunale Francesco
Mannelli.<br />
“L’obiettivo –ha chiarito da
subito il Sindaco- è di sensibilizzare l’Assessore Provinciale
alle problematiche del nostro paese, che coinvolgono però tutto
l’ovest vicentino, con particolare attenzione alle nuove
infrastrutture che a breve lo interesseranno e che avranno un forte
impatto anche e soprattutto dal punto di vista viabilistico. Il
momento, poi, è propizio, visto che la Giunta Provinciale ha
recentemente approvato il Piano Triennale delle Opere, attualmente in
osservazione, dove sono elencate le strade su cui la Provincia
interverrà nei prossimi tre anni.”<br />
Piano che, per Montecchio, riserva
sorprese positive. <br />
Nel 2011 sono programmate due opere. La
prima , che è anche quella su cui è stata posta maggiore priorità,
è la sistemazione dell’ultimo tratto della strada provinciale del
Melaro, ossia quello che collega Altavilla al casello autostradale e
ad Alte Ceccato, per un importo di 3,5 milioni di euro. La seconda è
la sistemazione della strada provinciale Montorsina, che collega
Montecchio a Montorso, in particolare in relazione ai due stretti
ponti, l’uno sul Poscola e l’altro sul Guà, realizzati negli
anni ’80 e inadeguati sia per dimensioni che per struttura a
sopportare il traffico odierno. In bilancio sono previsti 1,8 milioni
di euro.<br />
Nel 2013 il Piano programma due altre
opere. La circonvallazione est, ossia la strada che collega la SR 11
e la SP del Melaro, creando una valida alternativa al traffico che
oggi interessa il centro di Alte Ceccato. Importo a bilancio:
2milioni di euro. E l’allargamento di via Sasso Moro, strada oggi
molto stretta che rappresenta una veloce alternativa di collegamento
tra Montecchio e Sovizzo e che abbisogna pertanto di essere allargata
e sistemata. Spesa prevista: 800mila euro.<br />
Su questi quattro punti neri della
viabilità di Montecchio si è concentrato il sopralluogo di Forte.
Che ha previsto però una specifica tappa anche a ridosso della
rotatoria di accesso alla variante alla 246, su cui si stanno
progettando la Superstrada Pedemontana Veneta, il nuovo casello
autostradale di Montecchio Maggiore e la bretella di collegamento
alla strada del Melaro. Opere su cui entrano in gioco altri
protagonisti, come Veneto Strade, la Società Autostrada
Brescia-Padova, Anas, la Regione Veneto. Ma su cui la Provincia ha
sempre svolto un ruolo di coordinamento dei Comuni interessati,
sostenendo le loro ragioni presso gli enti superiori. Cosa che
l’Assessore Forte ha promesso che continuerà a fare, vista anche
la strategicità dello snodo per le aree produttive dell’ovest
vicentino.<br />
“Conoscevo Montecchio e le sue
problematiche viabilistiche –ha commentato a caldo l’Assessore
Forte di ritorno dal sopralluogo- grazie anche ad un Sindaco molto
attivo che da subito ha fatto sentire la sua voce in Provincia e al
consigliere provinciale Zanni che non perde occasione per
rammentarmele. Riconosciamo che ci siano situazioni che meritano una
attenzione particolare, e che infatti abbiamo inserito già nella
programmazione del 2011. Ci daremo da fare anche perchè bretella e
nuovo casello siano operative in concomitanza con la Pedemontana. Per
il resto assicuriamo sostegno al Comune, ricordando però che le
necessità del territorio sono tante e la coperta dei fondi pubblici
è sempre più corta.”<br />
Soddisfatti Nevio Zanni e Gianluca
Peripoli, visto l’impegno concreto della Provincia e la positiva
sinergia tra gli enti. “Se la viabilità di Montecchio funziona
–hanno sottolineato- tutto l’ovest vicentino ne ha beneficio e,
visto che siamo in una tra le aree più produttive d’Italia, siamo
convinti che intervenire qui significhi anche dare un impulso
positivo all’economia. Nel rispetto, prima di tutto, dei
concittadini.”</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-10-19T16:38:43Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/l2019assessore-pellizzari-scrive-al-ministro-romani-il-decreto-sulle-rinnovabili-blocca-nel-vicentino-investimenti-per-quasi-500milioni-di-euro">
    <title>L’Assessore Pellizzari scrive al Ministro Romani: il decreto sulle rinnovabili blocca nel vicentino investimenti per quasi 500milioni di euro</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/l2019assessore-pellizzari-scrive-al-ministro-romani-il-decreto-sulle-rinnovabili-blocca-nel-vicentino-investimenti-per-quasi-500milioni-di-euro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Venerdì 11 marzo 2011<br /></p>
<p>Quasi 500milioni di euro di
investimenti bloccati nel solo vicentino.<br />
E’ questo il macroscopico risultato
del decreto legislativo sulle rinnovabili approvato dal Consiglio dei
Ministri su proposta del Ministro Paolo Romani che blocca gli
incentivi stabiliti meno di un anno fa da un Decreto Ministeriale i
cui effetti avrebbero dovuto durare fino al 2014.<br />
A fare i conti è Paolo Pellizzari,
Assessore Provinciale alle Politiche Energetiche, molto arrabbiato
per un provvedimento che, di fatto, rappresenta la pietra tombale del
settore fotovoltaico.</p>
<p>
Nel solo vicentino, spiega
l’Assessore, attendono l’autorizzazione circa 180 pratiche di
media tensione, per 100Mw di potenza, e 1800 pratiche di bassa
tensione, per una potenza di circa 30Mw. Il tutto si traduce in
investimenti di quasi 500 milioni di euro che a causa del decreto non
verranno mai realizzati, visto che è impensabile concludere l’iter
entro il 31 maggio: “Fra collaudi, timbri, inefficienze varie ci
vogliono mesi solo per collegare gli impianti già realizzati!”.</p>
<p>
“Questo provvedimento –precisa
l’Assessore Pellizzari- mette in ginocchio tante imprese e mette sulla
strada un numero
elevato di lavoratori. E non si tratta né di stranieri né di grandi
gruppi finanziari, ma tecnici, professionisti e piccoli imprenditori
delle
nostre terre, gente che ha investito di tasca propria e che ora si
ritrova appiedata dallo stesso Governo che con le sue leggi li aveva
convinti ad intraprendere nel settore delle rinnovabili.”</p>
<p>
Al bilancio economico negativo si
aggiunge anche un bilancio ambientale altrettanto nero. Calcolando
che un Mw corrisponde al fabbisogno energetico di 300 famiglie, 130Mw
di impianti non realizzati significano 39mila famiglie che
continueranno a utilizzare energia fossile non rinnovabile. <br /></p>
<p>
Negli ultimi anni la Provincia aveva
promosso e sostenuto il fotovoltaico quale fonte di energia
rinnovabile pulita attivando uno sportello informativo che
concretamente accompagnava i vicentini nel lungo iter autorizzativi
degli impianti. <br /></p>
<p>
Lo stesso Ente, in una logica di
rispetto e salvaguardia ambientale, stava portando avanti l’iter di
autorizzazione per la realizzazione di un impianto fotovoltaico ad
Alonte, su terreni di proprietà, con potenza prevista di 3Mw. Ha
finora sostenuto costi di oltre 30mila euro tra progetto e pratiche,
ma ora si ferma. Così come ferma l’iter per l’installazione di
pannelli sui tetti di 9 istituti superiori vicentini, per un totale
di 304 Kw. “Un progetto –sottolinea Pellizzari- dal valore anche
didattico, visto che il contatto diretto con un impianto fotovoltaico
e il costante monitoraggio dei dati su produzione e consumo educa i
più giovani ad un uso più razionale dell’energia.”</p>
<p>
L’Assessore ha quindi scritto una
lettera aperta al Ministro Romani, ribadendo da subito la comune
appartenenza politica, ma usando nel contempo toni molto duri. “No,
Signor Ministro –chiosa Pellizzari- non si fa così, non si taglia
le gambe a quei pochi che hanno ancora voglia di investire ed avere
fiducia nel nostro Paese, non si getta via quel poco di credibilità
che ci rimane, non si distrugge un settore che sta crescendo e
assicurando lavoro a molti giovani e a tante piccole e medie
imprese.”</p>
<p>
Ciò che è certo, a detta di
Pellizzari, è che da oggi nessuno partirà più con nuovi progetti e
tutti coloro che già stanno costruendo gli impianti fotovoltaici,
che hanno appena ottenuto le autorizzazioni o che le stanno
attendendo con grandi sacrifici ed esborsi economici faranno
probabilmente altrettanto. “Invito il Ministro –conclude
l’Assessore- a ritirare questo “deprecato decreto” e
ristabilire le regole varate nell'agosto scorso in base alle quali
migliaia di addetti hanno progettato il proprio futuro”.<br />
</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-03-15T17:33:35Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/l2019assessore-paolo-pellizzari-201cora-rinforziamo-il-territorio201d">
    <title>L’Assessore Paolo Pellizzari: “Ora rinforziamo il territorio”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/l2019assessore-paolo-pellizzari-201cora-rinforziamo-il-territorio201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>&nbsp;</p>
<p><strong></strong>Dopo
la ricostruzione, la messa in sicurezza per il futuro.<br />L’Assessore
Provinciale alle Risorse Idriche Paolo Pellizzari pensa al dopo
emergenza e a come rinforzare il territorio vicentino, per questo,
con il gruppo di assessori e consiglieri ex Forza Italia della
Provincia di Vicenza, ha voluto oggi confrontarsi con l’on. Antonio
Tajani, a margine dell’incontro organizzato dal Vicepresidente
della Commissione Europea con i rappresentanti del territorio veneto
e vicentino colpiti dall’alluvione.<br />“Stiamo elaborando un
piano di sicurezza idraulica –specifica l’Assessore alle Risorse
Idriche Paolo Pellizzari- e abbiamo voluto condividerlo con il
Vicepresidente Tajani. Cartina alla mano, gli abbiamo illustrato i
bacini di laminazione previsti nel vicentino e le opere idrauliche di
prevenzione. Interventi tutti che vorremmo inserire nel Piano
Territoriale di Coordinamento Provinciale, così come è stato
chiesto dal Consiglio Provinciale, perché il nostro territorio è
fragile e ha bisogno di urgenti interventi per la sua messa in
sicurezza. Naturalmente sono interventi molto costosi, per cui ci
auguriamo che arrivi un sostegno dalla Regione, dallo Stato e dalla
Comunità Europea.”<br />Sono sei le casse di espansione necessarie
al vicentino, più due sull'Astico. <br />La prima a partire, intanto,
è quella in derivazione sul torrente Timonchio, nella parte più
settentrionale del Comune di Caldogno: il progetto preliminare è
stato approvato in Via regionale ed è stata affidata la
progettazione definitiva esecutiva nell’agosto del 2010. Si prevede
l’appalto entro il primo semestre del 2011 del primo stralcio per
un importo di 16milioni di euro.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-12T18:13:35Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/l2019assessore-martini-scrive-al-ministro-nitto-palma-201cbassano-del-grappa-merita-un-tribunale201d">
    <title>L’assessore Martini scrive al Ministro Nitto Palma: “Bassano del Grappa merita un Tribunale”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/l2019assessore-martini-scrive-al-ministro-nitto-palma-201cbassano-del-grappa-merita-un-tribunale201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p style="text-align: justify; ">Bassano del Grappa deve mantenere il suo Tribunale. Un tribunale che funziona, efficiente ed operativo ben più della media nazionale, ma che è messo in pericolo dalla norma sulla riorganizzazione delle circoscrizioni giudiziarie.</p>
<p style="text-align: justify; ">Chi sta decidendo della sua sorte è il Ministro della Giustizia Francesco Nitto Palma, a cui è stato delegato il compito di contenere i costi della giustizia. E’ lui che sta valutando quali uffici giudiziari chiudere e quali mantenere. Ed è direttamente a lui, quindi, che l’assessore provinciale Morena Martini ha ritenuto necessario illustrare la situazione del Tribunale di Bassano e le conseguenze nefaste di un eventuale accorpamento con il Tribunale del capoluogo.</p>
<p style="text-align: justify; ">“Il Tribunale di Bassano –scrive la Martini al Ministro- genera un indotto di oltre 3,3 milioni di euro l’anno tra contributi, multe, pene convertite, tasse di registro, a fronte di un costo pari a circa 900mila euro all’anno. La durata media delle cause è di 3 anni, contro i 6 della media veneta e i 9 della media italiana. Il nostro impegno è di migliorare ancor più questi numeri. Ma abbiamo bisogno del Suo sostegno, che si traduce nel mantenimento di un Tribunale che dimostra con i fatti, non a semplici parole, di essere efficiente.”</p>
<p style="text-align: justify; ">Il testo della legge, in tal senso, è chiaro: è necessario riorganizzare la distribuzione sul territorio degli uffici giudiziari al fine di realizzare risparmi di spesa e incrementi dì efficienza. Ma è altrettanto necessario, nell’esercizio della delega, tenere conto di parametri quali l’estensione del territorio, il numero degli abitanti, i carichi di lavoro, la specificità territoriale e la situazione infrastrutturale.</p>
<p style="text-align: justify; ">Il Tribunale di Bassano risponde non solo ad una numerosa popolazione, ma anche ad un comparto economico tra i più produttivi del Paese, con oltre 20mila aziende molte delle quali con interessi ultranazionali. Di contro, il territorio soffre problemi logistici dovuti a storiche carenze infrastrutturali. A ciò si aggiunga che sono in via di ultimazione i lavori del nuovo Palazzo di Giustizia, per i quali la collettività ha già sborsato ben 12milioni di euro.</p>
<p style="text-align: justify; ">“L’accorpamento del Tribunale di Bassano con quello di Vicenza –afferma l’assessore- comporterebbe enormi disagi alla comunità a fronte di una improbabile riduzione dei costi di gestione e di un risultato sicuramente negativo nella bilancia della Giustizia italiana. Il Tribunale del capoluogo si trova infatti già in situazione di sofferenza, con carenze di personale e una pianta organica vecchia di decenni che si traducono in udienze che slittano e processi che si trascinano nel tempo.”</p>
<p style="text-align: justify; ">“Sono certa –conclude la Martini- che la salute della Giustizia italiana stia a cuore al Ministro Nitto Palma quanto a noi, per cui confido in un riscontro positivo alla richiesta che, a nome dei bassanesi, gli ho inviato”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>gurbani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-11-07T08:07:23Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>




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