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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 9961 to 9975.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-commissione-provinciale-pari-opportunita-si-rinnova-candidature-entro-venerdi-25-settembre">
    <title>La Commissione Provinciale Pari Opportunità si rinnova: candidature entro venerdì 25 settembre</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-commissione-provinciale-pari-opportunita-si-rinnova-candidature-entro-venerdi-25-settembre</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 17 settembre 2020 </i>- La Commissione Provinciale Pari Opportunità della Provincia di Vicenza si rinnova e cerca componenti:<span> </span><span>p</span>ersone di buona volontà disposte ad impegnarsi contro ogni discriminazione in ambito occupazionale e per la promozione delle pari opportunità nel vicentino.</p>
<p align="left" class="western">I candidati devono avere specifica competenza ed esperienza pluriennale in una delle seguenti materie: giuridico-economica, del lavoro, sociale, dell’istruzione e della formazione professionale, della cultura e della ricerca scientifica, dei servizi sociali e sanitari. Le candidature <span>devono</span> arrivare in Provincia <b>entro </b><b>venerdì</b><b> 25 settembre alle ore 12</b> e sarà poi il Consiglio Provinciale ad eleggere i componenti selezionando <span>tra coloro che hanno fatto richiesta</span>.</p>
<p align="left" class="western">La promozione delle pari opportunità è una funzione fondamentale della Provincia, sopravvissuta anche alla legge 56 del 2014 che ha fortemente riformato l’Ente. Una funzione che a Vicenza è storicamente perseguita grazie al supporto della Commissione Pari Opportunità, organo consultivo del Consiglio Provinciale in cui il Consiglio stesso è presente con un proprio componente.</p>
<p align="left" class="western">“Dopo quattro anni di attività -afferma <span>la</span> <b>Presidente della Commissione Loredana Daniela Zanella</b>- posso dire che mai come oggi c’è bisogno di <span>promuovere le</span> pari opportunità, per formare una coscienza collettiva in grado di contrastare ogni discriminazione, piccola o grande che sia, a qualunque livello si manifesti. <span>La</span> Commissione Provinciale <span>si pone proprio questo obiettivo, lavorando molto  nelle scuole, dove in questi anni abbiamo realizzato progetti di sensibilizzazione in particolare contro la violenza sulle donne. La strada da fare è, purtroppo, ancora molta, ma l’entusiasmo di tanti giovani ci dà speranza.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-09-17T10:28:56Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-commissione-pari-opportunita-supporta-il-centro-antiviolenza-di-vicenza-con-un-assegno-da-2-500-euro-fondamentali-i-progetti-nelle-scuole">
    <title>La Commissione Pari Opportunità supporta il Centro Antiviolenza di Vicenza con un assegno da 2.500 euro. Fondamentali i progetti di educazione al rispetto nelle scuole.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-commissione-pari-opportunita-supporta-il-centro-antiviolenza-di-vicenza-con-un-assegno-da-2-500-euro-fondamentali-i-progetti-nelle-scuole</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><a name="OBJ_PREFIX_DWT383_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT384_com_zimbra_date"></a><i>Vicenza, 15 gennaio 2021</i> -  <span>La Commissione Pari Opportunità della Provincia di Vicenza ha consegnato questa mattina un assegno al Centro Antiviolenza di Vicenza. </span></p>
<p align="justify" class="western"><b>Duemilacinquecento euro</b> che<b> il consigliere provinciale con delega alle Pari Opportunità Francesco Enrico Gonzo e la presidente della Commissione Loredana Zanella</b> hanno affidato a <b>Maria Zatti, presidente dell’associazione Donna Chiama Donna</b> che gestisce il centro dedicato a tutte le donne che subiscono maltrattamenti e vessazioni.</p>
<p align="justify" class="western">“<span>Sono fondi che la commissione aveva a disposizione per il 2020 -ha spiegato la Zanella- un anno particolare, pieno di limiti e restrizioni che hanno reso difficile anche organizzare iniziative sul territorio. Questo contributo è il nostro modo, concreto, per promuovere le pari opportunità, per dire no alle discriminazioni, per sostenere persone che vivono situazioni di sofferenza che la pandemia ha aggravato. Avendo ben chiaro che <b>l’educazione al rispetto si impara da giovani</b>, per questo è fondamentale collaborare con le scuole.”</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>La presidente Zatti ha bene illustrato gli effetti della convivenza forzata su rapporti di coppia che già in precedenza erano critici. Da luglio a dicembre 2020 il <b>Centro Antiviolenza di Vicenza ha avuto in carico 171 donne</b>, di cui 50 nuovi accessi. I percorsi di uscita dalla violenza già avviati hanno subìto rallentamenti, anche se le volontarie del Centro hanno sempre cercato di mantenere i contatti con le donne, monitorandone le condizioni e garantendo supporto nonostante le difficoltà di contatto. I tanti accessi al pronto soccorso testimoniano che è <b>aumentata la gravità degli episodi di violenza</b>. E la crisi economica legata alla pandemia ha avuto effetti negativi, in particolare, su donne che senza l’autonomia economica non trovano alternative alla sopravvivenza passiva. </span></p>
<p align="justify" class="western">“<span>Sapere di poter contare sul <b>sostegno delle istituzioni</b> è per noi importante -ha affermato la Zatti- questi fondi segnano la vicinanza della Provincia al tema della violenza sulla donna e, secondo le indicazioni ricevute dalla Commissione, li useremo per progetti nelle scuole. E’ fondamentale lavorare con i più giovani. Penso anche ai figli delle donne che subiscono violenza. Dei 171 casi che abbiamo in carico, 94 hanno figli minori che crescono con un’orribile eredità: la sudditanza per le femmine e il potere malsano per i maschi.” </span></p>
<p align="justify" class="western">“<span>La Provincia si occupa per legge di pari opportunità -ha affermato il consigliere Gonzo- e già è un paradosso che esista una competenza su ciò che dovrebbe essere normalità. Ma qui si parla di violenza, di sottomissione, di prevaricazione, su donne che hanno l’unica colpa di avere incrociato nel proprio cammino di vita uomini che tutto sono tranne che uomini. Se non partiamo da queste situazioni, se non diamo alle donne gli strumenti per reagire, è inutile parlare di pari opportunità.”</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Il contributo al Centro Antiviolenza è la prima iniziativa voluta dalla <b>nuova Commissione Provinciale Pari Opportunità</b>, nominata a fine novembre scorso dal Consiglio Provinciale. Alla prima riunione, a dicembre, sono state elette la presidente, Loredana Zanella, già presidente uscente, e la vicepresidente, Mirta Corrà. Gli altri componenti sono Cristina Bozzetto, Francesca Bressan, Silvia Bertacco, Paolo Meneguzzo. Fanno parte della Commissione anche il consigliere provinciale delegato Francesco Enrico Gonzo e la Consigliera di Parità Francesca Lazzari.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-01-15T13:40:33Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-commissione-europea-ha-incontrato-il-veneto-a-vicenza">
    <title>La Commissione Europea ha incontrato il Veneto a Vicenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-commissione-europea-ha-incontrato-il-veneto-a-vicenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non una semplice visita, ma un incontro operativo.</p>
<p>Antonio Tajani, Vicepresidente della Commissione Europea, è
arrivato nella Sala Consiglio della Provincia di Vicenza accompagnato dal suo
Capo di Gabinetto, Antonio Preto, e da una delegazione di alti funzionari della
Commissione, tra cui il Direttore dell’Ufficio di Rappresentanza in Italia
della Commissione Europea, Lucio Battistotti,&nbsp;
e il Direttore Generale Affari Regionali Raoul Prado. Presenze che
testimoniano la volontà di affrontare sin da subito la questione dal punto di
vista operativo, e gettare le basi che permettano a Vicenza, e al Veneto, di
accedere al Fondo Europeo di Solidarietà.</p>
<p>Per lo stesso fine, l’arrivo di Tajani è stato preceduto da
un sopralluogo aereo sulle zone alluvionate, guidato dal Presidente della
Regione Veneto Luca Zaia. Zone che, merito del grande lavoro di cittadini,
istituzioni, associazioni e forze dell’ordine, viste dall’alto sembrano quasi
tornate alla normalità. Per questo il Presidente della Provincia di Vicenza,
Attilio Schneck, ha voluto aprire l’incontro con la proiezione di un video che
ha testimoniato la drammaticità dell’alluvione, fotografando sia l’ingrossarsi
dei fiumi e le esondazioni, sia la gestione dell’emergenza e i danni che ha
provocato a case, industrie, campi e territorio in genere. “Immagini che
resteranno per sempre nella nostra memoria” le ha definite Schneck. E che sono
state viste con rispettoso silenzio dai tanti presenti, Presidenti delle
Province Venete, Sindaci dei Comuni alluvionati, Assessori e Consiglieri
Regionali e Provinciali, Parlamentari e Europarlamentari vicentini.</p>
<p>&nbsp;“Tajani –ha esordito Zaia- è stato uno dei primi a
telefonarmi dopo l’alluvione. Mi ha detto solo una cosa: “noi ci siamo”. Poche
parole, perché non sono le parole che servono ai veneti, ma un sostegno
concreto. Ai veneti chiedo collaborazione perché la nostra richiesta sia seria,
corretta e dettagliata.”</p>
<p>E’ stato lo stesso Tajani ad illustrare la procedura per
accedere al Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea, che è destinato a due
tipi di catastrofe naturale: il primo è quello i cui danni superano i 3,4
miliardi di euro. E non è il caso del Veneto che ha quantificato un totale di
un miliardo di euro. Il secondo è quello che riguarda una porzione ben
delimitata di territorio dove la maggior parte della popolazione sia stata
colpita e dove si siano verificate profonde e durevoli ripercussioni sulle
condizioni di vita dei cittadini e sulla stabilità economica del territorio. Di
certo l’alluvione rientra in questa seconda tipologia. Il territorio è vasto,
interessa le Province di Vicenza, Padova e Verona. Tante persone sono state
colpite: alcune hanno perso l’abitazione, altre la fabbrica, altre gli animali
allevati, altre i campi coltivati. Tante hanno perso il lavoro. Agricoltori,
imprenditori, artigiani pagheranno a lungo i danni di questa catastrofe e
alcuni di loro non sono più in grado di riprendere l’attività.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;L'entità del finanziamento, ha
sottolineato il Vicepresidente Tajani, può raggiungere il 2,5% del totale dei
danni subiti e sarà per questo importante procedere a una stima attenta,
includendo tutti i danni diretti, subiti non solo dalle infrastrutture ma anche
dalle famiglie, dalle imprese e dal patrimonio artistico veneto. Su un totale
quantificato in un miliardo di euro, pertanto, il Veneto potrà ricevere 25
milioni di euro.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma c’è anche un’altra possibilità
di ricevere fondi: la riprogrammazione dei fondi europei che la Regione Veneto
ha ricevuto nell'ambito del Programma Operativo Regionale. Si tratta di 452
milioni di € per il periodo 2007-2013. Ove vi fossero residui non spesi, la
Regione Veneto potrà chiedere alla Commissione di riprogrammare l'utilizzo di
queste risorse per fare fronte alle devastazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;La macchina operativa è già al
lavoro. Finito l’incontro tra i rappresentanti delle istituzioni, i tecnici
della Comunità Europea, della Regione e della Provincia si sono riuniti in una
stanza separata per stabilire assieme quali azioni intraprendere per accedere
al Fondo Europeo. Carte alla mano e dettagli sui danni subiti, saranno loro a
quantificare quanto il Veneto ha sofferto l’alluvione da un punto di vista
economico, e saranno loro a redigere la relazione che dovrà convincere la
Comunità Europea ad erogare un sostanzioso contributo. Lavoro che dovrà essere
presentato entro 10 settimane, per essere approvato dapprima dalla Commissione
Europea, poi dal Parlamento Europeo. Per la prossima primavera, secondo le
previsioni di Tajani, potrebbe esserci l’erogazione del contributo.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;“Mi sento in dovere –ha concluso
Antonio Tajani- di ringraziare tutti coloro che si sono rimboccati le maniche e
hanno lavorato per sistemare le zone alluvionate. Un pensiero particolare lo
riservo al patrimonio più caro che questa catastrofe ci ha tolto, cioè le
persone che hanno perso la vita. Assicuro il massimo impegno mio e della
Commissione perché al Veneto venga destinata una parte sostanziosa del Fondo di
Solidarietà. Chiedo di essere seri e attenti nella quantificazione dei danni,
ma sono certo che i veneti lo saranno. Durante il sopralluogo aereo oggi ho
visto cataste di rifiuti, mobili ammassati, elettrodomestici non più
utilizzabili, strumenti da lavoro rovinati dal fango. Ciò che mi ha stupito è
che tutto era ammassato in maniera rigorosamente differenziata. Questi sono i
veneti.”</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-12T18:15:35Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/doc-aia/2025/la-colombara-societa-agricola-s-s-2013-allevamento-in-comune-di-isola-vicentina-via-colombara-4">
    <title>LA COLOMBARA SOCIETA' AGRICOLA S.S. – allevamento in comune di Isola Vicentina via Colombara 4</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/doc-aia/2025/la-colombara-societa-agricola-s-s-2013-allevamento-in-comune-di-isola-vicentina-via-colombara-4</link>
    <description>Riesame con valenza di rinnovo dell'Autorizzazione Integrata Ambientale vigente, ai sensi degli artt. 29-quater comma 3 e 29-octies del D.lgs. 152/2006 s.m.i.</description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Massimo Romare</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2025-06-19T15:16:36Z</dc:date>
    <dc:type>Cartella</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/la-collettiva-darte-veritas-si-fa-in-tre-tra-vicenza-e-dueville">
    <title>La collettiva d'arte Veritas si fa in tre, tra Vicenza e Dueville</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/la-collettiva-darte-veritas-si-fa-in-tre-tra-vicenza-e-dueville</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Settanta artisti provenienti da Italia (31), Germania (26) e Francia  (13) per 150 opere di arte moderna. <b>Parte venerdì 1° Settembre</b> -  inaugurazione ufficiale alle 18.30 a Villa Monza di Dueville -  “Veritas”, collettiva d’arte internazionale frutto del progetto di  gemellaggio artistico europeo “Kunstrasse/Rue des Arts/Strada  dell’Arte”.<br /><br /> Per un mese, <b>fino al 1°  Ottobre</b>, gli spazi espositivi del <b>palazzo comunale duevillese</b>, <b>Hands  spazio eventi d’arte di contrà SS.Apostoli</b> e <b>Spazio D, a San Francesco  Vecchio,</b> sotto la sapiente guida di Metamorfosy Galleri ospiteranno  opere ma anche workshop di lavoro e laboratori in cui una ventina di  artisti interagiranno con gli spettatori durante la realizzazione di  dipinti e sculture. E non è finita, giacché ogni <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT3544_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT3545_com_zimbra_date">domenica</span></span> alle ore 18 gli studenti del Liceo Linguistico Oxford di Vicenza<br /><br /> Presenti  il Sindaco di Dueville Giusy Armiletti, accompagnata dall'Assessore  alla Cultura Marisa Binotto ("Il prossimo anno contiamo di allargare  anche alla Spagna"), i titolari dei due spazi espositivi cittadini  Francesca De Munari e Manuela Veronesi, la coordinatrice dell'evento  dottoressa Stefani e gli artisti Ulrich Kost (della Kunstverein di  Schoerdorf) e Didier Cristophe (La Cour des Arts di Tulle), il <b> Consigliere Delegato Provinciale alla Cultura Francesco Enrico Gonzo</b> ha  sottolineato: "L'arte si conferma come veicolo di dialogo ed incontro  fra popoli, culture e sensibilità diverse. E' bellissimo che questo  contagi positivamente anche altre realtà soprattutto in un momento  storico come questo in cui l'idea di Europa si ritrova a dovere fare i  conti con il bisogno di identità nazionale che sorge da più parti.  Dobbiamo armonizzare pensieri e idee e tradurle in parole ed in opere di  grande e comune respiro".</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2017-08-31T14:35:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/la-celebrazione-dei-150-anni-dellunita-ditalia-dal-consiglio-provinciale-del-3-11-2011-a-villa-guiccioli">
    <title>La celebrazione dei 150 anni dell'Unità d'Italia - dal Consiglio Provinciale del 3/11/2011 a Villa Guiccioli</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/la-celebrazione-dei-150-anni-dellunita-ditalia-dal-consiglio-provinciale-del-3-11-2011-a-villa-guiccioli</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: justify; ">L'Inno di Mameli ha aperto ieri, a villa Guiccioli, uno consiglio provinciale tanto straordinario nei temi e nella forma quanto suggestivo nelle modalità di svolgimento. Come in una stampa ottocentesca, assessori e consiglieri provinciali hanno preso posto nelle sedie disposte ad anfiteatro di fronte alla scrivania occupata dal presidente della Provincia Attilio Schneck e dal presidente del consiglio Valter Gasparotto per una commemorazione dei 150 anni dell'Unità d' Italia che ha visto la presenza e la partecipazione attiva anche dei rappresentanti di due istituti scolastici cittadini. Con un unico punto all'ordine del giorno, la seduta è cominciata con l'excursus storico e sociologico del presidente Gasparotto ed il saluto del dottor Mauro Passarin, direttore del Museo del Risorgimento e della Resistenza, per poi continuare con la proiezione di “Vicenza nell'ottocento”, documentario prodotto dall'assessorato alla cultura e realizzato dall'Istituto di Storia Sociale e Religiosa. Una testimonianza importante che ricostruisce una identità complessa e soprattutto un cammino unitario non privo di sfumature. Sarà donato a tutte le biblioteche e alle scuole superiori del Vicentino perché rimanga testimonianza viva delle nostre radici.</p>
<p style="text-align: justify; "> A trasportare la platea nelle pagine del Risorgimento ci hanno pensato poi gli studenti dell'Istituto “Fogazzaro” e del Liceo Scientifico “Quadri”, ideatori e protagonisti di due iniziative importanti. Per quanto riguarda i primi, forte e commovente la rappresentazione teatrale dedicata alle donne che hanno contribuito a fare l'Italia nel silenzio della grande informazione. “Sorelle d'Italia”, questo il titolo, ha voluto ricordare attraverso una recitazione essenziale come il palcoscenico di una tragedia greca nomi e storie di eroine silenziose, capaci di dare la propria vita nel nome di un'idealità più forte pure dell'omertà e della ferocia mafiose. Bella anche l'idea di mettere assieme le canzoni meno conosciute del periodo risorgimentale, a riprova dell'originalità e della freschezza del pensiero giovane. Premiato con il premio Marzotto e presentato prima a Torino e ieri nell'assise consiliare, “L'Italia a parole” ha ripercorso nel racconto dei giovani liceali del “Quadri” i passi salienti di una storia unitaria di cui il Risorgimento è stato il punto di partenza.</p>
<p style="text-align: justify; "> Sulla situazione culturale dell'Italia ottocentesca e sugli aneliti unitari presenti nella storia della cultura nazionale è intervenuto il professore-consigliere Tonino Assirelli. “Unità d'Italia nella letteratura” ha così ripercorso la voglia di un'unica Patria dall'Eneide, anzi dalla Lega Italica, fino al Nabucco. Presente Marco Appoggi, consigliere comunale di Vicenza delegato dal sindaco per le manifestazioni dei 150 anni dell'Unità d'Italia.</p>
<p style="text-align: justify; "> “Ringrazio il Comune – ha sottolineato il presidente Gasparotto – per averci concesso questo luogo. Scelto non a caso visto che su questo colle di Ambellicopoli, nel 1848, si combatté una delle battaglie più cruente per l'indipendenza della nostra terra. La strenua difesa della città insorta fece meritare a Vicenza la prima delle due medaglie d'oro al valor militare di cui il suo gonfalone si fregia”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>gurbani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-11-04T12:17:51Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-campagna-di-comunicazione-della-rete-delle-biblioteche-vicentine-approda-sul-grande-schermo-collaborazione-con-19-cinema-di-vicenza-e-provincia">
    <title>La campagna di comunicazione della Rete delle Biblioteche Vicentine approda sul grande schermo: collaborazione con 19 cinema di Vicenza e provincia</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-campagna-di-comunicazione-della-rete-delle-biblioteche-vicentine-approda-sul-grande-schermo-collaborazione-con-19-cinema-di-vicenza-e-provincia</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 21 novembre 2023</i> - Le biblioteche entrano nei cinema grazie ad una <b>collaborazione tra la Rete delle Biblioteche Vicentine e 19 cinema della provincia di Vicenza</b> che trasmetteranno gli spot della <b>campagna “Un mo(n)do nuovo di vivere le tue passioni”</b>.</p>
<p>“La collaborazione tra luoghi ed enti che si occupano di cultura non è nuova per il nostro territorio -afferma il <b>vicepresidente della Provincia di Vicenza con delega alla cultura Marco Guzzonato</b>- e non potrebbe essere altrimenti, perché la contaminazione culturale è una ricchezza. Le biblioteche non sono semplicemente luoghi di lettura o di prestito libri, ma sono sempre più luoghi di confronto, di crescita, delle moderne agorà che, soprattutto nei comuni più piccoli, rappresentano un presidio culturale per la comunità.”</p>
<p>Di qui la partnership con 19 cinema del territorio, che prima dei film proietteranno sul grande schermo gli spot della Rete delle Biblioteche vicentine. Protagonisti degli spot sono <b>Andrea Pennacchi, il pugile Luca Rigoldi,   la cestista nazionale Jasmine Keys, la tatuatrice Samantha Pozza, <span>il pluripremiato arbitro Daniele Orsato</span>, lo stratega della comunicazione Giovanni Diamanti</b>. Persone chiamate a promuovere le biblioteche come luogo dove sviluppare la propria passione. “E dove informarsi -sottolinea Diamanti- Le biblioteche mettono a disposizione gratuitamente un gran numero di quotidiani e periodici, sia italiani che stranieri: un patrimonio di informazione che è la base della democrazia, quella vera, dove i cittadini sono liberi di informarsi e di costruire le proprie opinioni.”</p>
<p>E se è vero che <b>“l’informazione rende liberi”</b>, allora le biblioteche sono un presidio di libertà, visto che, come ha precisato la <b>responsabile della Rete Lidia Zocche</b>, nelle 106 biblioteche vicentine che compongono la Rete si contano <b>oltre 4.000 tra quotidiani e periodici cartacei e oltre 7.000 giornali digitali,</b> tra cui molti stranieri.</p>
<p>Elenco dei cinema aderenti:</p>
<ul>
<li>
<p><span>Arzignano, 	Charlie Chaplin Cinemas</span></p>
</li>
<li>
<p><span>Asiago, 	Lux </span></p>
</li>
<li>
<p><span>Asiago, 	Grillo parlante</span></p>
</li>
<li>
<p><span>Bassano 	del Grappa, Sala Martinovich </span></p>
</li>
<li>
<p><span>Bassano 	del Grappa, Metropolis</span></p>
</li>
<li>
<p><span>Breganze, 	Cinema Verdi</span></p>
</li>
<li>
<p><span>Camisano, 	Teatro Lux</span></p>
</li>
<li>
<p><span>Dueville, 	Busnelli</span></p>
</li>
<li>
<p><span>Gallio, 	Cineghel</span></p>
</li>
<li>
<p><span>Isola 	Vicentina, Marconi</span></p>
</li>
<li>
<p><span>Marano, 	Campana</span></p>
</li>
<li>
<p><span>Marostica 	(Crosara), Cinema Micropolisi</span></p>
</li>
<li>
<p><span>Piovene 	Rocchette, Cinema comunale</span></p>
</li>
<li>
<p><span>Schio, 	Cinema Pasubio</span></p>
</li>
<li>
<p><span>Thiene, 	San Gaetano</span></p>
</li>
<li>
<p><span>Valdagno, 	Teatro Cinema Super</span></p>
</li>
<li>
<p><span>Vicenza, 	Cinema Odeon</span></p>
</li>
<li>
<p><span>Vicenza, 	Patronato Leone XIII</span></p>
</li>
<li>
<p><span>Villaverla, </span><span>"Cinema Teatro 	Dalla Costa Villaverla"</span></p>
</li>
</ul>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-11-21T14:49:49Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-bresadola-propone-due-giorni-dedicati-ai-funghi-con-caccia-al-tesoro-e-una-mostra-focus-sulle-specie-velenose-e-mortali-a-vicenza-sabato-12-e-domenica-13-ottobre">
    <title>La Bresadola propone due giorni dedicati ai funghi con caccia al tesoro e una mostra. Focus sulle specie velenose e mortali.  A Vicenza, sabato 12 e domenica 13 ottobre.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-bresadola-propone-due-giorni-dedicati-ai-funghi-con-caccia-al-tesoro-e-una-mostra-focus-sulle-specie-velenose-e-mortali-a-vicenza-sabato-12-e-domenica-13-ottobre</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify"><i>Vicenza, </i><i>8</i><i> ottobre 2024</i> – <b>Dai boschi al centro di Vicenza, </b><b>ci attende u</b><b>n fine settimana dedicato ai funghi</b> con attività ed eventi per grandi e piccoli appassionati. È la proposta del <b>Gruppo di Vicenza dell’Associazione Micologica Bresadola </b><b>per sabato 12 e domenica 13 ottobre.</b></p>
<p align="justify"><b>Sabato 12 ottobre</b> spazio ai giovani con <b>Caccia al Fungo</b>, la terza edizione<span> dell’evento</span><b> riservato alle scuole</b> che hanno partecipato ai progetti di educazione ambientale nello scorso anno scolastico. Il percorso si snoda <b>in città tra </b><b>monumenti e alberi storici</b>, partendo da Piazza dei Signori e fino a Parco Querini, dove i ragazzi dovranno trovare le schede dei funghi nascoste tra gli alberi. Le schede verranno quindi portate a palazzo Trissino per realizzare un cartellone da esporre durante la mostra micologica.</p>
<p align="justify"><b>Domenica 13 ottobre</b>, nel cortile interno di palazzo Trissino (Corso Palladio 98), si potrà visitare la <b>57^ edizione della </b><b>m</b><b>ostra </b><b>m</b><b>icologica “Città di Vicenza”</b>, patrocinata da <b>Provincia di Vicenza e Comune di Vicenza</b>. La mostra è aperta dalle 9.30 alle 18.30 e l’ingresso è gratuit<span>o. L’inaugurazione ufficiale è prevista </span><span>alle</span><span> 11.</span></p>
<p align="justify">Saranno esposte le specie fungine che si possono trovare nel territorio vicentino e in montagna.</p>
<p align="justify">Particolare attenzione viene riservata alle <b>specie velenose e mortali</b>, perché siano conosciute ed evitate, secondo indicazioni della <b>Federazione Micologica dei Gruppi Veneti (FGV) </b><b>formalizzat</b><b>e</b><b> da un decreto </b>della <b>Regione Veneto</b>, attenta alla formazione di tutti gli appassionati raccoglitori.</p>
<p align="justify">Verrà quindi allestita un’apposita area per i funghi pe<span>ricolosi, esposti in modo da non essere raggiungibili dal pubblico e soprattutto non toccati. Verrà inoltre approntato un angolo con le specie velenose a confronto con le specie similari ma commestibili, in modo da aiutare gli appassionati a non cadere in inganno.</span></p>
<p align="justify">Gli <b>esperti del Comitato scientifico</b> saranno a disposizione per accompagnare i visitatori nel percorso espositivo, per promuovere la conoscenza dei funghi e la loro corretta raccolta, che signifi<span>ca anche </span><span>rispetto per la natura e per gli ambienti dove crescono i funghi.</span></p>
<p align="justify">In mostra saranno disponibili alcuni libri di approfondimento sulla micologia, tra cui <b>“I Funghi dei Colli Berici”</b>, pubblicato nel 2022 dal comitato scientifico, che valorizza il patrimonio locale.</p>
<p align="justify"><b>Gruppo di Vicenza AMB: chi è e cosa fa</b></p>
<p align="justify">La mostra rappresenta uno dei momenti più importanti per il <b>Gruppo di Vicenza dell’Associazione Micologica Bresadola</b>, un’organizzazione di promozione sociale presieduta da <b>Gianfranco Gasparini</b> che, <span><span>con le delegazioni di Altavilla, Carmignano di Brenta, Castelgomberto, Lonigo e Sossano, </span></span>conta <b>ben 420 soci</b> e oltre <b>60 anni di attività</b>. L’associazione opera con lo scopo di diffondere la conoscenza del regno dei funghi, sia sotto l’aspetto scientifico sia sotto l’aspetto del consumo alimentare.</p>
<p align="justify">L’esposizione segna la conclusione di un anno di intense attività, dall’<b>educazione ambientale nelle scuole</b> alle <b>visite guidate</b> <span><span>dedicate alla conoscenza </span></span><span><span>non solo </span></span><span><span>dei funghi, </span></span><span><span>ma anche </span></span><span><span>dell’ambiente, delle piante, delle erbe commestibili.</span></span></p>
<p align="justify"><span><span>Sono ormai tradizione gli </span></span><b>incontri settimanali del lunedì</b> sera per parlare di micologi<span>a. </span><span><span>Da quest’anno, in considerazione dell’importanza dell’attività preventiva sotto l’aspetto sanitario, gli incontri settimanali si tengono </span></span><span><span>a</span></span><span><span>l centro di formazione dell’ULSS 8.</span></span></p>
<p align="justify"><span><span>I</span></span><span><span>l Gruppo pubblica anche un bollettino </span></span><span><span>e gestisce la </span></span><b><span>biblioteca </span></b><b><span>AMB</span></b><span><span>, una raccolta di 2.800 libri che trattano di funghi, dal 1600 ai giorni nostri, a disposizione dei ricercatori e di chi deve effettuare studi di livello elevato. </span></span></p>
<p align="justify"><b><span>Non solo raccolta di funghi per il loro consumo quindi, ma ricerca scientifica e divulgazione delle conoscenze, con ogni mezzo.</span></b></p>
<p align="justify" class="western"><span>“<span>S</span></span><span><span>olo s</span></span><span><span>e consideriamo che un funghetto consumato impunemente potrebbe costare la vita o una dialisi a vita -</span></span><span><span>commenta </span></span><span><span>l’inarrestabile </span></span><b><span>presidente </span></b><b><span>Gian</span></b><b><span>f</span></b><b><span>ranco Gasparini</span></b><span><span>-</span></span><span><span> </span></span><span><span>si comprende </span></span><span><span>l’estrema importanza dell’opera di divulgazione dapprima sanitaria e poi scientifica ed ecologica </span></span><span><span>che questo Gruppo, tra i più importanti d’Italia, sta conducendo </span></span><span><span>con i propri micologi”.</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-10-08T10:18:01Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-biblioteca-di-faenza-rinasce-grazie-a-27-128-euro-donati-dalle-biblioteche-vicentine-nardin-201cvicentini-in-prima-fila-quando-c2019e-da-dare-una-mano201d">
    <title>La biblioteca di Faenza rinasce grazie a 27.128 euro donati dalle biblioteche vicentine.  Nardin: “Vicentini in prima fila quando c’è da dare una mano”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-biblioteca-di-faenza-rinasce-grazie-a-27-128-euro-donati-dalle-biblioteche-vicentine-nardin-201cvicentini-in-prima-fila-quando-c2019e-da-dare-una-mano201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i><span>Vicenza, 26 luglio 2023</span></i><span> - Da Vicenza a Faenza oltre 27mila euro di libri. Li ha donati la </span><b><span>Rete delle Biblioteche Vicentine</span></b><span> alla </span><b><span>Biblioteca Manfrediana, </span></b><span><span>pesantemente colpita dall’alluvione dello scorso maggio,</span></span><span> su iniziativa del </span><b><span>vicepresidente della Provincia di Vicenza con delega alla Cultura Marco Guzzonato.</span></b></p>
<p align="left" class="western"><span>L’assegno è stato consegnato questa mattina dal </span><b><span>presidente della Provincia Andrea Nardin</span></b><span> e dal vicepresidente Guzzonato all’</span><b><span>assessore del Comune di Faenza Davide Agresti</span></b><span> </span><span>(</span><span>in rappresentanza del </span><b><span>sindaco Massimo Isola</span></b><b><span>), </span></b><span><span>alla presenza della </span></span><span><span>responsabile della Rete delle Biblioteche Vicentine</span></span><b><span> Lidia Zocche, </span></b><span><span>che ha coordinato l’iniziativa, </span></span><span><span>e </span></span><span><span>sotto lo sguardo commosso della direttrice della biblioteca </span></span><span><span>di Faenza </span></span><b><span>Daniela Simonini </span></b><span><span>(collegata da remoto)</span></span><span>. </span><span>P</span><span>resenti anche </span><span>tanti sindaci e assessori </span><b><span>dei </span></b><b><span>64 </span></b><b><span>Comuni vicentini </span></b><b><span>che hanno aderito alla raccolta. </span></b></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>“<span><span>Volevamo contribuire concretamente ad una rapida ripresa della piena attività delle biblioteche -</span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>ha </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>spiega</span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>to</span></span></span></span></span><span><span><span><span><span> Guzzonato- ancor più necessarie come l</span></span></span></span></span><span><span><span><b><span>uogo di aggregazione e di confronto</span></b></span></span></span><span><span><span><span><span> dopo gli eventi drammatici vissuti dalla comunità emiliano-romagnola. Il modo più veloce ed efficace sia per le biblioteche vicentine che per la Manfrediana era costituire un </span></span></span></span></span><span><span><span><b><span>fondo direttamente dai fornitori</span></b></span></span></span><span><span><span><span><span>. In questo modo, senza complicazioni burocratiche di sorta, la biblioteca di Faenza si è trovata un corposo “buono acquisto” con cui sta già ricostruendo il proprio patrimonio librario.”</span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>Tecnicamente, la Provincia di Vicenza ha invitato le biblioteche vicentine a destinare una parte del proprio </span><span><span>budget</span></span><span> destinato all’acquisto libri alla biblioteca di Faenza. Il fornitore Leggere, unico per tutte le biblioteche delle rete vicentine, ha creato un “borsellino” intestato alla Biblioteca di Faenza,  la quale ha già potuto iniziare ad acquistare una parte dei libri andati persi durante l’alluvione.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Una generosità oltre le più rosee aspettative: in poco meno di un mese le biblioteche vicentine hanno messo a disposizione </span><b><span>2</span></b><span><b><span>7.128</span></b></span><span> euro.</span></p>
<p align="left" class="western">“ Fare rete significa anche questo e le biblioteche della Rete Vicentina lo sanno bene -ha commentato il presidente Nardin- L’alluvione, il fango che copre tutto, gli oggetti rovinati, tanti ricordi e una vita da ricostruire sono immagini che noi vicentini conosciamo bene e che tanti di noi hanno vissuto in prima persona, per questo come amministratori ci siamo sentiti in dovere di restituire parte della solidarietà che avevamo ricevuto. E quando c’è da dare una mano i vicentini sono sempre in prima fila, come abbiamo fatto con tanti <b>volontari di protezione civile</b>, operativi sin dai primi giorni in Emilia Romagna, e come stiamo facendo con la biblioteca di Faenza.”</p>
<p align="left" class="western">“<b>Faenza è una comunità ferita</b> -ha <span>affermato l’assessore Agresti- Abbiamo vissuto le settimane più dolor</span><span>os</span><span>e della nostra storia, perdendo beni materiali e punti di riferimento. Ricostruire non vuol dire solo tirare via acqua e fango, ma </span><span><b>tornare a vivere </b></span><span><b>i luoghi del</b></span><span><b>la comunità </b></span><span><b>e delle relazioni</b></span><span>.”</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Ad esempio la biblioteca. Che, come raccontato dalla direttrice Simonini, è stata fortemente danneggiata dall’alluvione, tanto da aver potuto riaprire solamente lo scorso 10 luglio. Il patrimonio librario è stato in parte rovinato, della sezione ragazzi si è salvato solo il 30%. “Abbiamo già acquistato mille nuovi libri -ha affermato Simonini- buona parte grazie al vostro contributo.”</span></p>
<p align="left" class="western">“Voglio esprimere la mia più sincera gratitudine per il contributo da parte della Rete delle biblioteche  vicentine -<span>ha fatto sapere </span>il sindaco e assessore alla Cultura di Faenza Massimo Isola- Il generoso dono fatto alla Biblioteca Manfrediana sarà un importante contributo e un ulteriore segno di vicinanza e <b>rinascita all’istituzione culturale di Faenza</b> il cui piano terra è andato completamente distrutto, sia negli arredi che nei volumi che accoglieva, nel corso dell’alluvione del 16 maggio di quest’anno. L’importante gesto di solidarietà della Rete delle biblioteche vicentine avrà un ruolo notevole nell'aiutare quindi la rinascita della <b>Manfrediana, fondamentale polo culturale della nostra città</b>. A nome mio personale e della città ringraziamo di cuore per l’importante gesto di solidarietà.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-07-26T13:24:40Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-biblioteca-come-luogo-dove-vivere-la-propria-passione-al-via-la-campagna-di-comunicazione-della-rete-delle-biblioteche-vicentine">
    <title>La biblioteca come luogo dove vivere la propria passione.  Al via la campagna di comunicazione della Rete delle Biblioteche Vicentine</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-biblioteca-come-luogo-dove-vivere-la-propria-passione-al-via-la-campagna-di-comunicazione-della-rete-delle-biblioteche-vicentine</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 17 ottobre 2023</i> - La biblioteca come luogo dove vivere la propria passione. Non solo libri, quindi, ma anche incontro, amicizia, conoscenza, passione. Le biblioteche sono tutto questo e molto di più, come afferma la <b>campagna di comunicazione voluta dalla Rete delle Biblioteche Vicentine con il supporto della Provincia di Vicenza</b>.</p>
<p align="left" class="western">I primi manifesti e i primi spot sono stati illustrati questa mattina nella sala Consiglio della Provincia di Vicenza, al termine di una riunione dei 91 Comuni e delle 106 biblioteche che compongono la rete vicentin<span>a. Presenti </span><b>Marco Guzzonato, vicepresidente della Provincia di Vicenza</b> con delega alla Cultura, <b>Lidia Zocche, responsabile della Rete delle Biblioteche Vicentine</b>, le testimonial della campagna <b>Jasmine Keys e Samantha </b><span><b>Pozza</b>, </span><span>la studentessa </span><span><b>Elisabetta Griso </b></span><span>protagonista di un video</span><span>, </span><span>l’agenzia Off Srl che ha </span><span>ideato la campagna</span>.</p>
<p align="left" class="western">“ Nell’ultimo decennio <span>l</span>e biblioteche di pubblica lettura hanno iniziat<span>o</span> una trasformazione che le porta ad essere, oltre che luoghi di studio e di lettura, anche <b>hub di comunità, presidi culturali e palestre digitali</b> -ha esordito Guzzonato- Pur essendo la rete vicentina la più performante delle reti venete e tra le più vivaci a livello nazionale, i cittadini che non frequentano le biblioteche sono circa il 75%. Da qui l’idea della Rete delle Biblioteche Vicentine di fare una pubblicità progresso utilizzando linguaggi e mezzi contemporanei.”</p>
<p align="left" class="western">L’obiettivo è chiaro:<b> portare in biblioteca chi non ci ha ancora messo piede</b>. Come? “Rivoluzionandone l’immagine -ha spiegato <span>Lidia</span> Zocche- Comunicando servizi innovativi, sconosciuti alla maggior parte dei cittadini, illustrando le biblioteche come un nuovo luogo di riferimento polifunzionale, sia fisico che digitale, per la condivisione di spazi e idee e come luogo in cui si coltivano le proprie passioni.”</p>
<p align="left" class="western">E proprio sulle passioni si sviluppa il concept della campagna: “<b>Un nuovo mo(n)do di vivere le tue passioni</b>”. Proponendo immagini di vicentini noti, ma ritraendoli con una veste nuova. Così il pugile Luca Rigoldi diventa un <span>biker,  il pluripremiato arbitro Daniele Orsato veste i panni di un elettricista</span>, la cestista nazionale Jasmine Keys <span>si cimenta</span> con un<span>a console</span>, la tatuatrice Samantha Pozza diventa pittrice. <span>A dimostrazione che “</span>l<span>a biblioteca ci fornisce gli strumenti per essere ciò che vogliamo essere”, come ha sottolineato il vicepresidente Guzzonato.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Video e immagini della comunicazione </span>propongono quindi la biblioteca da un punto di vista nuovo, non focalizzato sul pensiero standard del “luogo dove ci sono i libri”, ma creando un senso di stupore e incredulità attraverso l’associazione tra vita quotidiana e biblioteca.</p>
<p align="left" class="western"><span>I f</span>ocus comunicativi sono:</p>
<p align="left" class="western">- biblioteca come <b>luogo open e gratuito</b> per tutti i cittadini, un approdo sicuro, un luogo che può fungere da alternativa a luoghi di breve permanenza (ad esempio il bar)</p>
<p align="left" class="western">-non parliamo di libri (e questa è la novità!), con un’unica eccezione: diffondere la cultura della prenotazione dei libri on line</p>
<p align="left" class="western">- presentare la gamma dei servizi online, proponendo la <b>biblioteca come punto di riferimento culturale nel mondo digitale</b>.</p>
<p align="left" class="western">In sintesi, <span>l’idea della Rete delle Biblioteche Vicentine è</span> rivoluzionare la reputazione della biblioteca come luogo di naturale approdo per scoprire, approfondire, incontrare persone e informarsi.</p>
<p align="left" class="western">Testimonial:</p>
<ul>
<li>
<p align="left" class="western">Daniele Orsato: miglior arbitro del mondo</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">Luca Rigoldi: campione europeo di pugilato</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">Jasmine Keys: campionessa italiana di basket</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">Samantha Pozza, Samy: tatuatrice e tiktoker</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">Andrea Pennacchi, che non ha bisogno di presentazioni</p>
</li>
</ul>
<p align="left" class="western"><span>T</span>estimonial friends:</p>
<ul>
<li>
<p align="left" class="western">Alice Walczner: illustratrice</p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western">Giovanni Diamanti: stratega della comunicazione</p>
</li>
</ul>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-10-17T13:15:03Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-33-salita-del-costo-scalda-i-motori-dal-10-al-12-aprile-torna-la-cronoscalata-piu-suggestiva-d2019italia">
    <title>La 33^ Salita del Costo scalda i motori:  dal 10 al 12 aprile torna la cronoscalata più suggestiva d’Italia</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-33-salita-del-costo-scalda-i-motori-dal-10-al-12-aprile-torna-la-cronoscalata-piu-suggestiva-d2019italia</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i><span>Vicenza, 7 aprile 2026</span></i> – <b>La 33^ Salita del Costo scalda i motori. </b>È stata presentata ufficialmente questa mattina a Palazzo Nievo, sede della <b>Provincia di Vicenza</b>, la cronoscalata organizzata dall’<b>Automobile Club Vicenza </b><b>che </b> aprirà ufficialmente la stagione nazionale delle corse in salita, confermandosi appuntamento inaugurale del <b>Campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM) Nord</b> e dell’<b>IRS Cup</b>.</p>
<p><a name="p-rc_94d504dda7424226-20"></a> L’evento, in programma dal <b>10 al 12 aprile</b>, interesserà i territori di <b>Cogollo del Cengio, Caltrano e Roana</b>, tre amministrazioni che vedono nella manifestazione un fondamentale volano economico e turistico per l'intera area.</p>
<p><a name="p-rc_94d504dda7424226-21"></a> "Ospitare a Palazzo Nievo la presentazione della Salita del Costo è un segnale forte del legame tra lo sport motoristico e il nostro territorio -ha dichiarato <b>Andrea Nardin, presidente della Provincia di Vicenza-</b> Questa gara non è solo una competizione di alto livello, ma un esempio di sinergia per promuovere le nostre eccellenze paesaggistiche e attirare un indotto turistico significativo, dimostrando come i grandi eventi sportivi siano fondamentali per la crescita economica locale."</p>
<p><a name="p-rc_94d504dda7424226-22"></a> "Siamo pronti per dare il via a una stagione che si preannuncia entusiasmante. -ha affermato <b>Luigi Battistolli, presidente dell’Automobile Club Vicenza-</b> La Salita del Costo taglia il traguardo della 33^ edizione con numeri importanti, sia in termini di iscritti che di interesse mediatico. La macchina organizzativa di ACI Vicenza ha lavorato intensamente per garantire standard di sicurezza e spettacolo elevatissimi su un percorso tecnico e affascinante di quasi dieci chilometri. Siamo orgogliosi di essere, ancora una volta, la prima cronoscalata a disputarsi sul territorio nazionale nel 2026."</p>
<p><b>Il programma di gara</b></p>
<p><a name="p-rc_94d504dda7424226-23"></a><a name="p-rc_94d504dda7424226-24"></a><a name="p-rc_94d504dda7424226-25"></a> Il weekend entrerà nel vivo <b>venerdì 10 aprile</b> con le verifiche sportive e tecniche a Caltrano. <b>Sabato 11 aprile</b> si svolgeranno le due manche di ricognizione. <b>Domenica 12 aprile</b> la gara vera e propria si disputerà in un'unica manche lungo i <b>9.910 metri</b> della SP 349, con partenza dal bivio Bramonte. La cerimonia conclusiva si terrà al Palaciclamino di Cesuna di Roana.</p>
<p><a name="p-rc_94d504dda7424226-27"></a> Al fianco delle vetture moderne, gareggeranno fino a <b>50 auto storiche e classiche</b>, mantenendo viva la tradizione motoristica del passato.</p>
<p><b>Solidarietà e iniziative collaterali</b></p>
<p><a name="p-rc_94d504dda7424226-28"></a> Confermato l'impegno sociale con la terza edizione della <b>partita di calcio a scopo benefico</b>. <b>Venerdì 10 aprile alle 19</b>, allo stadio “F. Bertoldi” di Piovene Rocchette, la <b>Nazionale Piloti Salite</b> sfiderà una selezione del <b>Lanerossi Vicenza</b>. L'incasso sarà devoluto al progetto rivolto ai giovani “Ci sto a(f)fare fatica”.</p>
<p><b>Informazioni per il pubblico</b></p>
<p><a name="p-rc_94d504dda7424226-29"></a> Per agevolare l’afflusso dei tifosi, è attiva la prevendita dei biglietti su <b>TicketOne</b> . È inoltre previsto un <b>servizio navetta gratuito</b> dalle ore 7:00 del mattino, in partenza da Caltrano (a salire) e da Treschè Conca (a scendere).</p>
<p>Tutte le informazioni sul sito ufficiale: www.salitadelcosto.it</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-04-07T13:19:21Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/l2019urbanistica-che-rispetta-l2019acqua">
    <title>L’urbanistica che rispetta l’acqua </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/l2019urbanistica-che-rispetta-l2019acqua</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Giovedì <span id="OBJ_PREFIX_DWT398_com_zimbra_date">22 marzo</span> ore 9.30 – auditorium Acque Vicentine </i><br />Progettare il territorio nel rispetto della risorsa idrica. Un dovere per Enti pubblici e privati, nella consapevolezza che l’acqua è un bene esauribile e che il fabbisogno mondiale è maggiore rispetto alla sua presenza nel Pianeta. <br />Parte da queste premesse la giornata di formazione “Il risparmio idrico nella pianificazione territoriale” organizzata da Provincia di Vicenza e AmbienteItalia. Giovedì <span id="OBJ_PREFIX_DWT399_com_zimbra_date">22 marzo</span> nell’auditorium di Acque Vicentine Spa (via dell’Industria 23) verranno esaminate soluzioni per la gestione sostenibile delle acque attraverso strumenti urbanistici e norme edilizie. <br />Oltre 70 sono già le adesioni al workshop: si tratta perlopiù di amministratori e tecnici di enti pubblici, in particolare nei settori urbanistica e ambiente, ma anche geometri, architetti, geologi, pianificatori e naturalmente società di gestione delle risorse idriche. <br />“L’obiettivo –spiega l’assessore provinciale alle risorse idriche Paolo Pellizzari- è di fornire idee e mezzi per l’aggiornamento a scala locale degli strumenti urbanistici e dei regolamenti edilizi, attraverso modalità che possano favorire il risparmio idrico secondo criteri di compatibilità ambientale, convenienza economica e accettazione sociale.” <br />L’introduzione dei lavori, alle 9.30, è affidata all’assessore Pellizzari e al Presidente di Acque Vicentine Angelo Guzzo. Seguirà l’illustrazione di due progetti dedicati all’acqua finanziati dalla Comunità Europea nel programma ambientale Life+: Aquor per la Provincia di Vicenza e Wataclic per la Regione Emilia Romagna. A Giulio Conte di Ambiente Italia è affidato il compito di inquadrare il problema idrico globale e presentare possibili strategie e soluzioni locali. <br />Ampio spazio verrà lasciato all’illustrazione di esempi applicativi di soluzioni innovative per la gestione sostenibile delle acque, anche e soprattutto attraverso strumenti di pianificazione territoriale. <br />La giornata formativa è stata realizzata con il coordinamento scientifico e organizzativo dello Studio EcoIngegn e in collaborazione con i partner del progetto Aquor: Acque Vicentine, Consorzio Alta Pianura Veneta, Alto Vicentino Servizi, Veneto Agricoltura, Centro Idrico Novoledo e Consorzio di Bonifica Brenta.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-03-22T08:53:36Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/l2019orso-dino-deve-lasciare-il-vicentino-cosi-e-stato-deciso-stamattina-al-summit-convocato-ad-asiago">
    <title>L’orso Dino deve lasciare il vicentino: così è stato deciso stamattina al summit convocato ad Asiago</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/l2019orso-dino-deve-lasciare-il-vicentino-cosi-e-stato-deciso-stamattina-al-summit-convocato-ad-asiago</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>L’orso Dino deve lasciare la montagna vicentina. <br /> Così è stato deciso al summit convocato oggi ad Asiago dal Prefetto di Vicenza, su stimolo e richiesta dell’Assessore Provinciale alla Sicurezza Marcello Spigolon. <br /> Alla presenza di rappresentanti delle Province di Belluno, Trento e Verona, della Regione Veneto, del Corpo Forestale e dell’Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale), Spigolon si è fatto portavoce degli amministratori locali e delle associazioni di categoria, in particolare Coldiretti e allevatori, sostenendo la necessità che l’orso Dino trovi ospitalità lontano dal territorio montano vicentino. <br /> L’orso Dino ha infatti un comportamento anomalo, si spinge fino a ridosso dei centri abitati ed è particolarmente aggressivo. Un comportamento, a quanto pare, già noto ai trentini, che infatti qualche tempo lo hanno catturato e provvisto di radiocollare per il monitoraggio. <br /> “Siamo preoccupati per l’imminente stagione di alpeggio –sottolinea l’Assessore Spigolon- per il rischio a cui vanno incontro persone e animali, ma anche per lo stesso orso, che potrebbe essere vittima di un gesto esasperato. Trovare un luogo più adeguato alle sue esigenze è un’attenzione che abbiamo prima di tutto nei suoi confronti.” <br /> Di qui la proposta della cattura e del trasferimento, con molta probabilità in Slovenia, o comunque laddove si riterrà più opportuno in ottemperanza anche del Pacobace, </span> <span>il Piano d'Azione Interregionale per la Conservazione dell'Orso Bruno nelle Alpi Centro Orientali.</span><span> <br /> </span><span>Un provvedimento che, dopo confronti e discussione tra i presenti, è stato accettato e anzi valutato come soluzione ottimale. Una decisione, tuttavia, non immediata, visto che dal punto di vista formale a decidere un simile intervento è il Ministero dell’Ambiente su proposta della Regione, la quale deve avere preventivamente sentito </span><span>l’Ispra e la Provincia interessata. Da parte sua Spigolon ha già attivato gli uffici provinciali perché producano alla Regione Veneto tutta la documentazione necessario da allegare alla richiesta al Ministero. <br /> Nell’attesa, Spigolon ha chiesto anche un provvedimento d’urgenza per la cattura immediata del plantigrado e la sua custodia temporanea in un luogo sicuro. “Potrebbe essere un recinto –precisa Spigolon- ma non si pensi ad una prigione, quanto piuttosto ad un luogo sufficientemente grande per permettere all’orso di non soffrire. Ricordando, comunque, che è una sistemazione temporanea.” Un’ipotesi credibile è quella di un recinto esistente nel trentino dove già è stata ospitata una femmina di orso con comportamento a rischio. <br /> “Se invece –conclude Spigolon- si dovesse verificare la peggiore delle ipotesi, se cioè quest’orso fosse considerato pericoloso per l’uomo tanto da rendere necessaria una sua custodia permanente, valuteremo la possibilità di dargli ospitalità qui nel vicentino, in un luogo protetto. Con l’obiettivo, anche ma non solo, di incentivare qualche turista a farci visita. A queste condizioni, Dino sarebbe ospite gradito del nostro territorio, ma nel rispetto della sua natura mi auguro che possa stabilirsi altrove, dove poter vivere in libertà e dove poter incontrare femmine con cui riprodursi, per dare continuità ad un gene che, a detta degli esperti, merita attenzione.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Sicurezza</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-05-26T12:39:44Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/l2019orchestra-di-fiati-di-vicenza-per-gli-alluvionati">
    <title>L’Orchestra di Fiati di Vicenza per gli alluvionati</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/l2019orchestra-di-fiati-di-vicenza-per-gli-alluvionati</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><em>29 gennaio 2011</em> - La
solidarietà a favore delle vittime dell'alluvione non smette di fare
sentire la sua voce. Sabato 29 gennaio, al palazzetto dello sport di
Dueville (inizio ore 20.30), l'Orchestra di Fiati della Provincia di
Vicenza si esibirà in un concerto di beneficenza per raccogliere
fondi da destinare alle famiglie di Dueville, in particolare della
frazione di Vivaro, colpite dalla furia delle acque in quel
drammatico e indimenticabile 1° novembre scorso.</p>
<p>Sotto
la direzione del maestro Andrea Loss, e presentato da Sara Pinna e
Cristiano Culicchi, sarà eseguito un ricco repertorio di musiche da
Verdi a Zimmer. Aprirà il concerto il Festival Fanfare di Franco
Cesarini, per proseguire con la Seconda Suite in FA di Gustav Holst,
che riassume sette diversi motivi popolari. La prima parte del
concerto termina con l’Ouverture dal Nabucco di Giuseppe Verdi e
lascia spazio alla musica americana per musical e cinema che farà da
protagonista per il resto della serata. Do Leonard Bernstein verranno
proposte l’Ouverture da Candide, operetta del 1956 composta per il
teatro di Broadway, e le danze sinfoniche tratte dal musical West
Side Story, del 1957. La chiusura del concerto è affidata alle
musiche tratte dalla colonna sonora dei Pirati dei Caraibi, composte
da Klaus Badelt e Hans Zimmer.</p>
<p>Una
serata per non dimenticare, organizzata con il patrocinio della
Provincia di Vicenza, della Regione Veneto e del Comune di Dueville.
“Sono occasioni alle quali aderiamo volentieri – sottolinea
l’Assessore Provinciale alla Cultura Martino Bonotto –perché
testimoniano il sentire comune della nostra gente. Da quando si è
consumata quella tragedia ogni componente del nostro territorio ha
risposto generosamente offrendo a sostegno le proprie
professionalità. Dal mondo industriale a quello commerciale, dallo
sport al volontariato alla cultura, sono state tante le iniziative
messe in atto per non lasciar soli i nostri concittadini”. </p>
<p>	E
proprio per capire appieno il significato e la portata di quei fatti,
il concerto sarà arricchito dalla proiezione di video e dalla
testimonianza dei cittadini colpiti dall'alluvione. “Sono certo che
i Vicentini continueranno ad essere presenti. Questi fatti hanno
ancor di più rafforzato il nostro senso di comunità”.</p>
<p>	Eventuali
donazioni possono essere fatte sul conto corrente intestato a Comune
di Dueville presso il Tesoriere Unicredit Banca Spa, Iban
IT62G0200860360
000003487083
causale “Contributo per i cittadini di Vivaro alluvionati”.</p>
<p><br /></p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-01-27T18:01:12Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/l2019orchestra-del-teatro-olimpico-racconta-il-fogazzaro-nella-villa-di-montegalda">
    <title>L’Orchestra del Teatro Olimpico racconta il Fogazzaro nella villa di Montegalda </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/l2019orchestra-del-teatro-olimpico-racconta-il-fogazzaro-nella-villa-di-montegalda</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><strong>L’Orchestra del Teatro Olimpico racconta il
        Fogazzaro nella villa di Montegalda
      </strong><br />
      <em>Sabato 9 luglio ore 21 – villa
        Fogazzaro Colbachini </em><br />
      <br />
      La rassicurante austerità di villa
      Fogazzaro Colbachini a Montegalda e la lussureggiante commozione
      del
      parco danno il titolo al secondo appuntamento con la rassegna
      “Concerti in Villa” organizzata dalla Provincia di Vicenza.
      <br />
      Sul palco allestito nella villa dello
      scrittore vicentino si esibirà sabato 9 luglio, a partire dalle
      21,
      l’Orchestra del Teatro Olimpico diretta dal maestro Gabriele Donà,
      con la partecipazione di Johana Madroszkiewicz al violino solista
      e
      Antonio Vivian al flauto.
      <br />
      Il programma musicale, ben descritto
    da Massimo Celegato
    nel libretto di
      sala , riprende le caratteristiche
      della villa dove Fogazzaro ha trascorso parte della sua vita e
      dove
      ancora oggi si respirano le sue opere. In questo viaggio
      musical-letterario ci accompagneranno Bach, Mendelsoohn, Barber,
      Schubert, Schumacher Paganini e Britten.
      <br />
      <strong><br />
        Il Programma
      </strong><br />
      Apre la serata Bach con la Seconda
      suite per orchestra, un unicum del genere per due caratteristiche:
      è
      l’unica in tonalità minore ed è l’unica che si struttura sulla
      presenza costante di uno strumento solista, il flauto. In tal
      senso
      trova corrispondenza nella rigorosità dei volumi e delle forme
      della
      villa.
      <br />
      La sensibilità romantica della
      facciata della villa è richiamata da Mendelssohn che nelle 12
      sinfonie per archi seppe reinterpretare il formalismo tutto
      classicistico con una sensibilità nuova. L’Orchestra del Teatro
      Olimpico proporrà la n. 7 in re minore per archi.
      <br />
      Dalla villa al parco, il muoversi quasi
      impercettibile dell’adagio per archi di Samuel Barber ricorda i
      profumi e i colori dello spazio verde dove Fogazzaro amava
      trascorrere il suo otium letterario, nella pace del giardino che è
      anche pace dell’anima.
      <br />
      Il concerto si avvia alla fine con le
      fantasie del brioso rondò in la maggiore per violino e archi di
      Franz Schubert e con le leggiadre variazioni sul capriccio n.24 di
      Schumacher Paganini.
      <br />
      La Simple Simphony di Britten chiude la
      serata e accompagna l’ascoltatore verso Piccolo Mondo Moderno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Orchestra del Teatro Olimpico</strong><strong><br />
        </strong>L’Orchestra nasce nel 1990 con il
        nome del capolavoro di Andrea Palladio: il Teatro Olimpico. E’
        l’orchestra di tutta la città e di tutti i vicentini e di questo
        scambio di relazioni profonde con il tessuto sociale e le sue
        esigenze culturali vive e si nutre la sua missione. Vivacità e
        ricchezza del repertorio proposto contribuiscono alla sua
        crescita
        artistica, così come il proficuo confronto con grandi nomi del
        concertismo internazionale: direttori e solisti vengono infatti
        tradizionalmente ospitati in diversi appuntamenti delle stagioni
        musicali dell’Orchestra. L’O.T.O. a sua volta si fa apprezzare
        in
        Italia e all’estero, con tournée in Francia, Spagna e negli
        Stati
        Uniti. </p>
<p><strong>Informazioni generali</strong><strong><br />
        </strong>La rassegna “Concerti in Villa”,
        giunta alla 30esima edizione, è promossa dall’assessorato alla
        cultura della Provincia di Vicenza con il sostegno di Regione
        Veneto
        e Poste Italiane. E’ inserita nel circuito regionale RetEventi
        Cultura 2011. E’ organizzata da Società Cultura e Spettacolo di
        Vicenza.<br />
        I posti disponibili a villa Fogazzaro Colbachini sono 400. In
        caso
        di maltempo il concerto si terrà nella Sala della Fonderia della
        villa, con 120 posti disponibili. Il costo del biglietto è di 8
        euro, mentre l’ingresso è gratuito per i bambini fino a 12 anni.
        Informazioni all’ufficio cultura della Provincia (tel.
        0444-908214)
        o contattando Società Cultura e Spettacolo (tel. 392-9206910).</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcrisafi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-07-08T09:09:25Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>




</rdf:RDF>
