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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 9871 to 9885.
        
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    <title>Lago di Fimon</title>
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    <dc:date>2010-09-20T08:29:28Z</dc:date>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/villa-cordellina-lombardi/date-di-chiusura-villa/la-villa-e-chiusa-nel-rispetto-delle-disposizioni-emanate-con-dpcm-del-2-marzo-u-s">
    <title>La villa è aperta al pubblico nel rispetto delle disposizioni emanate nell'ultimo DPCM </title>
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    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
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    <dc:date>2021-10-13T07:12:45Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/la-val-posina-ricorda-la-grande-guerra">
    <title>La Val Posina ricorda la Grande Guerra</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/la-val-posina-ricorda-la-grande-guerra</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western">Partirono in 3.000, tre giorni dopo l’inizio della Strafexpedition. Era il 18 maggio 1916, lasciarono le loro case, a Posina e nella Valle, in quattro e quattr’otto, guidati dall’arciprete don Francesco Lappo, cui i Carabinieri chiesero di portare in salvo le persone. Lasciarono anche gli amici di Terragnolo, il Comune con cui confinavano e facevano affari, all’improvviso diventati “nemici”. Che brutta bestia la Guerra!</p>
<p align="justify" class="western">Dovevano restare sfollati per poco, ritornarono, poco più della metà, tre anni e mezzo dopo. Gli altri? Qualcuno morto, tanti rimasti in pianura, a Longare, Torrebelvicino, Monte di Malo. Chi decise di riprendere possesso della sua abitazione, trovò un ammasso di rovine. Che brutta bestia la Guerra!</p>
<p align="justify" class="western">Cento anni dopo quei giorni e quegli eventi, tramandati nei filò dei vecchi estate dopo estate, diventano una <b>rievocazione storica</b> ed uno spettacolo. Tra eventi e racconti, la prima coinvolgerà a Posina un centinaio di figuranti volontari. Organizzata dalla Fondazione Valposina, nelle persone di Lucia Cervo, coordinatrice della iniziativa, e Laura Filippi, la prima si svolgerà <b>a Posina il 31 luglio alle ore 16</b>. <b>La domenica successiva, invece, alle 21, sarà Laghi ad ospitare lo spettacolo “La Guerra e la Farfalla – la Grande Guerra raccontata da Piero Calamandrei”</b>.</p>
<p align="justify" class="western">Il grande giurista partì da interventista e venne proprio qui, tornò pacifista e dopo aver salvato dalla fucilazione un gruppo di soldati accusato di diserzione. Le sue sono lettere d’amore, qui i fatti bellici diventano contorno, ma è proprio questa normalità, portata in scena da Fahrenheit Teatro e sottolineata dalla regista Cristina Manea, dalla sua vice Barbara Serafini e dal resto del cast formato da Erik Sortinelli e Dario Folco – con la preziosa consulenza storica di Silvia Bertolotti e fotografica di Carlo Fantelli – a colpire e dare il senso della tragedia che coinvolse anche le popolazioni.</p>
<p align="justify" class="western">Una disperazione esplosa con la partenza, la paura di non tornare più, di perdere il punto di riferimento della vita di una intera Comunità e di tante storie e saghe familiari. Narra la cronaca locale che appena tornati i posinati riallacciarono l’antica amicizia con quelli di Terragnolo, pace e vita che trionfano su odio e morte. Per Andrea Cecchellero, Tiziana Occhino e  Angelo Lorenzato Ferrulio, Sindaci di Posina, Arsiero e Laghi, una sinergia all’insegna dei piccoli campanili. “Perché è l’immobilismo” il principale nemico delle realtà comunali. Qui, invece, anche le associazioni, pur rimanendo distinte, si fondono assieme per diventare memoria. Un esempio che la Consigliere Delegato Provinciale alla Cultura Chiara Luisetto sottolinea: “Anche se viviamo in ambiti di promozione e destinazione turistica diversi, noi Terre Vicentine, i 3 Comuni di cui sopra in Pedemontana  Vicentina, abbiamo il dovere di condividere iniziative dal momento  che sotto questo aspetto Vicenza ed il suo territorio sono una miniera ancora tutta da scavare”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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    <dc:date>2016-07-22T07:53:32Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-vaca-mora-torna-sulla-vicenza-schio-ed-e-subito-festa">
    <title>La Vaca Mora torna sulla Vicenza-Schio: ed è subito festa</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-vaca-mora-torna-sulla-vicenza-schio-ed-e-subito-festa</link>
    <description>Il Presidente Variati: "Una linea da potenziare nell'ottica dell'integrazione ferro-gomma"</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza-Schio-Thiene, sabato 14 maggio 2016</i> - Un treno a vapore dei primi del '900 su una linea ferroviaria inaugurata nel 1876: un salto nel tempo reso oggi possibile grazie ai Ferrovieri con l'Africa, che con i Medici con l'Africa Cuamm e la Provincia di Vicenza hanno promosso l'iniziativa “Il treno della solidarietà”.</p>
<p>Partito alle 9.20 da Vicenza, dove ha terminato la sua corsa poco dopo le 13, ha raggiunto i comuni di Monticello Conte Otto, Dueville, Villaverla, Montecchio Precalcino, Thiene, Marano Vicentino e Schio. Sei carrozze d'epoca che hanno ospitato oltre 250 bambini di quinta elementare oltre al Presidente della Provincia e Sindaco di Vicenza Achille Variati, Manuela Lanzarin e Stefano Fracasso in rappresentanza della Regione Veneto, Sindaci e Assessori, rappresentanti di associazioni di volontariato. Ad ogni fermata una festa, con la banda e i cori , ma soprattutto tanta gente, giovani curiosi di vedere la Vaca Mora, macchina fotografica alla mano per immortalarne il ritorno sulle rotaie dopo 40 anni di meritato riposo, e meno giovani che il treno a vapore l'hanno utilizzato e ricordano bene il fumo nero che ne annunciava l'arrivo.</p>
<p>Un viaggio della solidarietà che ha fatto tappa a Thiene, dove i protagonisti hanno chiarito il messaggio veicolato dal treno a vapore.</p>
<p>“Il treno è nel cuore della gente -ha esordito Variati- perchè accorcia le distanze e avvicina le comunità. E' un mezzo antico che rappresenta però anche la mobilità del futuro, quella pubblica ed ecologica, che ci evita di guidare e di cercare parcheggio, facendoci viaggiare col sorriso.” Quello stesso sorriso che oggi avevano tutti coloro che hanno partecipato alla festa, a bordo dellla Vaca Mora o ad ammirarla lungo il suo passaggio. “E quello stesso sorriso che possono avere tante mamme e tanti bambini africani che oggi aiutiamo -ha affermato don Dante Carraro, direttore del Cuamm- Con soli 3 euro garantiamo un parto sicuro e garantiamo soprattutto quel diritto alla salute che per noi è normalità ma che altrove è un privilegio riservato a chi ha soldi per permetterselo.”</p>
<p>Un grazie sincero quello di don Dante, diretto a tutti gli enti che hanno permesso l'evento, al consigliere provinciale Mario Benvenuti che l'ha sostenuto a gran voce, e ai Ferrovieri con l'Africa che dal 2014 affiancano il Cuamm e che oggi con Trenitalia hanno materialmente permesso al treno a vapore di viaggiare, curandone ogni dettaglio tecnico (alimentazione a carbone compresa!) con il rispetto che si porta a chi ha scritto la storia.</p>
<p>“Una grande emozione -l'ha definita a nome dei Ferrovieri Nicola Samà- ma anche una grande opportunità per noi, quella di poter aiutare persone lontane geograficamente ma vicine al cuore mettendo a disposizione il nostro lavoro e la passione con cui lo svolgiamo.”</p>
<p>Grande anche l'emozione dei bambini, che per prepararsi a questa esperienza avevano condotto in classe lavori di ricerca sulla Vaca Mora e sulla linea Vicenza-Schio. Per la cronaca: tra tutti i lavori realizzati la giuria ha selezionato quello della scuola primaria Dante Alighieri di Villaverla, che si è aggiudicata 300euro per l'acquisto di materiale didattico, “ma oggi abbiamo vinto tutti -ha sottolineato don Dante- perchè ha vinto la solidarietà.”</p>
<p> </p>
<p>Il Presidente Variati, a margine della cerimonia, si è confrontato con Sindaci e amministratori proprio sul tema del trasporto pubblico, ferroviario in particolare. “La Vicenza-Schio -ha affermato- è l'unica linea metropolitana rimasta nel vicentino dopo lo smantellamento di quelle verso Noventa e Valdagno Recoaro. E' una linea che va potenziata ed elettrificata, in un'ottica di mobilità sostenibile che passa doverosamente dalla rotaia e che non può prescindere dall'integrazione ferro-gomma. In questo senso la linea AC/AV deve essere per Vicenza un'opportunità, una grande occasione per ristrutturare il nodo di Vicenza e rimodernare la linea verso Schio. L'entusiasmo che oggi abbiamo respirato -ha concluso il Presidente- la presenza di tante persone a tutte le fermate e ad ogni passaggio a livello sono un chiaro segnale di quanto il treno sia amato come mezzo di trasporto, ma deve essere ammodernato e reso più efficiente. L'intermodalità è una pagina che dobbiamo scrivere assieme, pretendendo da Roma quei fondi e quell'attenzione che meritiamo per tutto quello che a Roma noi abbiamo sempre dato e che continuiamo a dare.”</p>
<p> </p>
<p>Foto al link: <span><a href="http://www.comune.vicenza.it/albo/notizie.php/147644" target="_blank">http://www.comune.vicenza.it/albo/notizie.php/147644</a></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2016-05-14T13:40:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/la-tecnologia-avvicina-la-giustizia-ai-cittadini">
    <title>La tecnologia avvicina la giustizia ai cittadini</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/la-tecnologia-avvicina-la-giustizia-ai-cittadini</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“E’ sempre una gran conquista quando l’Amministrazione della Giustizia e l’Amministrazione Pubblica lavorano assieme sulla strada del rispetto verso i cittadini e soprattutto verso i cittadini più fragili”.<br /><br /> Achille Variati, Presidente della Provincia di Vicenza, lo sottolinea con poche parole e grande soddisfazione: il protocollo di intesa siglato questa mattina a palazzo Nievo con il Tribunale di Vicenza e i Comuni di Asiago e Bassano del Grappa è uno di quegli atti che fanno Comunità e migliorano un po’ la vita di chi non è più autosufficiente o si trova parzialmente o temporaneamente privo in tutto o in parte di autonomia delle funzioni della vita quotidiana. <br /><br /> Il tema è quello della volontaria giurisdizione e segnatamente della protezione giuridica e della amministrazione di sostegno. Come? Usando la tecnologia. Non ci sarà più bisogno che l’utente che si trova allettato o in una situazione di fragilità debba raggiungere Vicenza per la firma di alcuni atti o per richiedere (o essere presenti alla richiesta di) documentazioni necessarie per la sua vita. Basterà attivare il sistema di videoconferenza secondo modalità precise e già sperimentate con gli accordi di Valdagno, Vicenza e Arzignano. “E per una realtà come Bassano – sottolinea l’Assessore alla Persona e alle Famiglie Erica Bertoncello – nel cui territorio insistono quattro Case di Riposo, è un gran passo in avanti. E’ il Tribunale che torna nel territorio”.<br /><br /> Dunque, basterà un computer portatile, anche se necessariamente la linea internet dovrà essere adeguata all’iniziativa. E mentre il Presidente Variati promette che sarà sua cura coinvolgere anche le piccole amministrazioni su questa iniziativa - “La Provincia si farà carico di raccomandarla anche nei piccoli Comuni” - il Presidente del Tribunale di Vicenza Alberto Rizzo conferma che tale sistema consente un abbattimento sostanzioso dei tempi (“La procedura standard passa dagli oltre 100 a 60 giorni”) nonché un risparmio per tutti, dal momento che non costringe le persone a recarsi di persona dal giudice, operazione che spesso richiede l’uso di auto medicalizzate o comunque attrezzate. <br /><br /> Oggi, grazie alla tecnologia ed in particolare a Skype ed a Lync, si può stabilire un appuntamento e un contatto con il giudice tutelare immediato. Soddisfatto anche il Sindaco asiaghese Roberto Rigoni Stern: “E’ un accordo che azzera molti disagi per le nostre genti”. Basta viaggi in pianura.</p>
<p>“La Giustizia – sottolinea il dottor Rizzo – è un  Diritto e noi abbiamo il dovere di erogarla con equità e rapidità”. Attualmente sono oltre 3.500 i procedimenti a sostegno pendenti, un numero in crescita continua.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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    <dc:date>2016-10-06T14:29:16Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia">
    <title>La struttura della Provincia</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia</link>
    <description>Panoramica della struttura organizzativa dell'ente, le sue funzioni, i servizi che eroga</description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>admin</dc:creator>
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    <dc:date>2010-04-15T08:45:00Z</dc:date>
    <dc:type>Organigramma</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-strada-giusta-presentato-in-prefettura-il-progetto-sulla-sicurezza-stradale-di-cui-e-partner-la-provincia-di-vicenza">
    <title>La Strada Giusta: presentato in prefettura il progetto sulla sicurezza stradale di cui è partner la Provincia di Vicenza</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify"><i>Vicenza, 20 novembre 2023</i> - In occasione della “<i>Giornata nazionale in memoria delle vittime della strada</i>”, al fine di promuovere la cultura del rispetto delle regole del Codice della Strada e di migliorare la sicurezza della circolazione stradale, il <b>Prefetto di Vicenza Salvatore Caccamo</b> e il <b>Dirigente dell’Ufficio Scolastico Territoriale Nicoletta Morbioli</b> hanno presentato la decima edizione del Progetto di sensibilizzazione in materia di sicurezza stradale<b> “LA STRADA GIUSTA</b><b>”</b>.</p>
<p align="justify"><a name="_Hlk151393550"></a> Presenti all’evento i partner di progetto, il <b>Presidente della Provincia Andrea Nardin</b>, il <b>Comandante provinciale dei Carabinieri Giuseppe Moscati</b>, il <b>Comandante della Sezione di Polizia Stradale Silvia Lugoboni</b>, il <b>Comandante provinciale dei Vigili del Fuoco Andrea Gattuso</b>, il <b>Direttore dell’ACI Gian Antonio Sinigaglia</b>, il <b>Direttore del SUEM 118 Federico Politi</b>, il <b>Presidente della Fondazione BCC Giancarlo Bersan</b> e il referente del <b>Lions Club Alfredo Riondino</b>.</p>
<p align="justify">Il Progetto “La Strada Giusta” nasce nel 2014 con l’intento di contribuire al miglioramento dell’educazione stradale e della preparazione degli utenti della strada, anche alla luce degli obiettivi strategici individuati della Commissione Europea che, nel “Quadro strategico dell’UE in materia di sicurezza stradale 2021-2030”, ha raccomandato il <b>dimezzamento delle vittime stradali nell’orizzonte temporale 2019-2030</b>.</p>
<p align="justify">A tale scopo, sotto il profilo formativo, “La Strada Giusta”, fin dalle sue origini, propone un programma completo e variegato, finalizzato a sensibilizzare e responsabilizzare i giovani verso una corretta e consapevole condotta di guida, grazie alle tematiche affrontate che spaziano dal rispetto delle regole del codice della strada, all’opportunità di adottare un sano stile di vita, alla mobilità sicura e sostenibile.</p>
<p align="justify">Il ruolo di “docenti” viene svolto da personale qualificato della Polizia Stradale, dell’Arma dei Carabinieri, dei Vigili del Fuoco e delle Polizie Locali, nonché da testimonial e istruttori di guida delle autoscuole dell’ACI, all’interno di un dettagliato calendario di interventi, che dal 2014 ad oggi ha coinvolto <b>oltre 14 mila studenti </b>delle classi terze e quarte degli Istituti scolastici superiori di Vicenza e provincia.</p>
<p align="justify">Duplice il coinvolgimento dei giovani studenti che, oltre a partecipare attivamente con quiz e domande, saranno successivamente chiamati a cimentarsi nella <b>realizzazione di uno spot video relativo al tema della sicurezza stradale</b>, con il supporto tecnico di un esperto di comunicazione multimediale.</p>
<p align="justify">Diverse le novità di questa decima edizione, illustrate nel corso della presentazione del progetto, tra le quali la previsione di 2 incontri serali in materia di sicurezza stradale, destinati alle famiglie degli studenti (con l’idea di coinvolgere e responsabilizzare i genitori) nonché l’ampliamento dell’offerta formativa con l’approfondimento sui temi della micromobilità elettrica e del comportamento in strada dei pedoni, in considerazione dell’importante incremento in questo territorio provinciale, nell’anno 2022, del numero di sinistri stradali con il coinvolgimento di pedoni, di biciclette elettriche e di monopattini elettrici.</p>
<p align="justify">Durante la conferenza stampa, il Prefetto ha illustrato i dati relativi all’incidentalità sul territorio provinciale, che interessano, principalmente, la fascia di età compresa tra i 30 e i 54 anni e le circostanze presunte di incidente stradale, che in linea con il trend nazionale, sono riferibili alla distrazione alla guida, al mancato rispetto della precedenza nonché all’eccesso di velocità e all’inosservanza della distanza di sicurezza.</p>
<p align="justify">Breve focus anche sulle sospensioni delle patenti di guida, che nell’anno in corso si attestano a 984 provvedimenti, di cui 654 (ossia il 66%) per guida sotto l’influenza dell’alcol.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-11-20T14:30:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-storia-della-provincia-di-vicenza">
    <title>La storia della Provincia di Vicenza </title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Ricostruita, grazie a una minuziosa analisi dei documenti d'archivio, curata dal dott. Egidio Cogo responsabile dell'omonimo settore, ecco la storia dell'Ente Vicentino a partire dal 1815 fino ai giorni nostri. Eventi e nomi dei protagonisti scorrono attraverso epoche diverse dal Regno Lombardo Veneto fino all'annessione al Regno d'Italia, dal primo Dopoguera al Fascismo, per concludersi con gli Anni Settanta e con le riforme che portano fino al 2012.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-03-09T10:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-stanza-del-coraggio-nella-tenenza-di-montecchio-maggiore-un2019aula-udienze-per-le-donne-vittime-di-violenza-allestita-dalla-provincia-di-vicenza">
    <title>La Stanza del Coraggio nella Tenenza di Montecchio Maggiore: un’aula udienze per le donne vittime di violenza allestita dalla Provincia di Vicenza</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i><span>Montecchio Maggiore, 24 novembre 2023</span></i> - Si chiama <b>Stanza del Coraggio</b> ed è un’aula udienze riservata alle donne vittime di violenza, allestita nella Tenenza dei Carabinieri di Montecchio Maggiore. Il <b>progetto è della Provincia di Vicenza e del Comando Provinciale dei Carabinieri</b>, realizzato grazie alla fattiva collaborazione del <a href="https://www.facebook.com/cittadimontecchiomaggiore?__cft__[0]=AZU6CuqF0n9nddWfjHg4ESS-RnJ_jrjcmgDdDAAgGEIqLGU-oKpu-B_xY7aaodUErW_IPA5oZAn5OEmiNoZtDdfeHU_4_G26MGQyfmWmwMng1F7FSWcdenGABNW5rUSHs-ffIh04fuJwtgjPAlKOwys7D5WNvixPAaaSafLcy_4iWy0aLvL-8YfBB_T7Qr6r5bI&amp;__tn__=-]K-R">Città di Montecchio Maggiore</a>, della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Vicenza e dell’associazione Donna Chiama Donna.</p>
<p>La Stanza del Coraggio è stata inaugurata questa mattina, una data non casuale visto che domani, 25 novembre, è la Giornata contro la Violenza sulle Donne, ma ha l’obiettivo di far sì che ogni giorno sia il giorno giusto per dire no alla violenza .</p>
<p>Ad inaugurarla c’era un’ampia rappresentanza delle autorità civili e militari vicentine, dal prefetto Salvatore Caccamo alla sostituto procuratore Maria Elena Pinna, responsabile della trattazione dei reati di violenza di genere, oltre naturalmente ai protagonisti dell’iniziativa, il Comandante Provinciale dei Carabinieri di Vicenza Colonnello Giuseppe Moscati, il comandante della Compagnia Carabinieri di Valdagno Maggiore Alberto Veronese, il Presidente della Provincia di Vicenza <a href="https://www.facebook.com/andreanardin11?__cft__[0]=AZU6CuqF0n9nddWfjHg4ESS-RnJ_jrjcmgDdDAAgGEIqLGU-oKpu-B_xY7aaodUErW_IPA5oZAn5OEmiNoZtDdfeHU_4_G26MGQyfmWmwMng1F7FSWcdenGABNW5rUSHs-ffIh04fuJwtgjPAlKOwys7D5WNvixPAaaSafLcy_4iWy0aLvL-8YfBB_T7Qr6r5bI&amp;__tn__=-]K-R">Andrea Nardin</a> e la consigliera con delega alle Pari Opportunità <a href="https://www.facebook.com/giulia.busato.585?__cft__[0]=AZU6CuqF0n9nddWfjHg4ESS-RnJ_jrjcmgDdDAAgGEIqLGU-oKpu-B_xY7aaodUErW_IPA5oZAn5OEmiNoZtDdfeHU_4_G26MGQyfmWmwMng1F7FSWcdenGABNW5rUSHs-ffIh04fuJwtgjPAlKOwys7D5WNvixPAaaSafLcy_4iWy0aLvL-8YfBB_T7Qr6r5bI&amp;__tn__=-]K-R">Giulia Busato</a>, il sindaco del Comune di Montecchio Maggiore Gianfranco Trapula, la presidente della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Vicenza <a href="https://www.facebook.com/loredana.zanella.58?__cft__[0]=AZU6CuqF0n9nddWfjHg4ESS-RnJ_jrjcmgDdDAAgGEIqLGU-oKpu-B_xY7aaodUErW_IPA5oZAn5OEmiNoZtDdfeHU_4_G26MGQyfmWmwMng1F7FSWcdenGABNW5rUSHs-ffIh04fuJwtgjPAlKOwys7D5WNvixPAaaSafLcy_4iWy0aLvL-8YfBB_T7Qr6r5bI&amp;__tn__=-]K-R">Loredana Zanella</a>, i consiglieri provinciali Stefano Giacomin e <a href="https://www.facebook.com/MilenaCecchetto?__cft__[0]=AZU6CuqF0n9nddWfjHg4ESS-RnJ_jrjcmgDdDAAgGEIqLGU-oKpu-B_xY7aaodUErW_IPA5oZAn5OEmiNoZtDdfeHU_4_G26MGQyfmWmwMng1F7FSWcdenGABNW5rUSHs-ffIh04fuJwtgjPAlKOwys7D5WNvixPAaaSafLcy_4iWy0aLvL-8YfBB_T7Qr6r5bI&amp;__tn__=-]K-R">Milena Cecchetto</a>. Presenti anche i sindaci dei Comuni di Sovizzo, Creazzo, Gambugliano e Monteviale, che afferiscono alla Tenenza di Montecchio Maggiore, e le associazioni che si occupano, in particolare, di tutela delle donne.</p>
<p>Una lista lunga, a testimoniare l’<b>attenzione delle istituzioni ad un tema delicato e drammatico come la violenza sulle donne</b>, ma anche a sottolineare una vicinanza concreta alle vittime e la disponibilità ad offrire supporto a chi denuncia. Perché non è facile denunciare la violenza, serve coraggio. Il coraggio che l’aula udienze della Tenenza di Montecchio Maggiore vuole infondere alle donne, tanto da essere denominata appunto “Stanza del Coraggio”.</p>
<p>“L’abbiamo fortemente voluta per dare un luogo sicuro e confortevole a chi vuole denunciare -ha sottolineato la <b>consigliere provinciale Giulia Busato</b>- E’ uno spazio accogliente, che mette a proprio agio chi entra, con un angolo di giochi riservato ai bambini, che spesso accompagnano le mamme, in modo che anche loro trovino nella Stanza del Coraggio un luogo dove sentirsi al sicuro e respirare serenità.”</p>
<p>L’aula è dotata di <b>specifiche attrezzature e apparecchiature tecnologiche</b> che, in maniera discreta, monitorano e registrano le udienze. E’ a disposizione di tutte le vittime di soprusi e violenza. Un bacino ampio, tanto che, come ha precisato il prefetto Caccamo, le denunce sono pressocchè quotidiane.</p>
<p>“Questo progetto -ha concluso <b>Nardin</b>- dimostra quanto la sinergia tra istituzioni sia fondamentale per raggiungere risultati, soprattutto su temi complessi come la violenza di genere. Forze dell’ordine, enti pubblici, associazioni, scuole, cittadini, tutti noi siamo chiamati a fare la nostra parte per una <b>rivoluzione culturale che porti alla parità di genere in tutti gli ambiti</b>.”</p>
<p>L’iniziativa ha potuto contare sul sostegno di alcune aziende del territorio, Sorelle Ramonda, PiElle, White Srl e Alberto Corra’.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-11-24T16:15:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-societa-vi-abilita-srl-seleziona-6-operai-domande-online-entro-lunedi-14-ottobre">
    <title>La società Vi.Abilità Srl seleziona 6 operai. Domande online entro lunedì 14 ottobre.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-societa-vi-abilita-srl-seleziona-6-operai-domande-online-entro-lunedi-14-ottobre</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span><span>Vi.Abilità srl cerca operai.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>La  società che per conto della Provincia di Vicenza gestisce circa 1.300  km di strade provinciali ha indetto una selezione per la copertura di <b>6 posti a tempo pieno con contratto di apprendistato professionalizzante della durata di 36 mesi </b>per il conseguimento della <b>qualifica di apprendista operaio (esecutore tecnico cantoniere)</b>.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Nel concreto, gli operai dovranno svolgere <b>attività manutentiva in genere</b> <b>per il mantenimento in efficienza delle strade provinciali</b>,  con chiusura delle buche stradali, sistemazione delle banchine, sfalcio  erba e potature. Sarà affidato loro anche il compito di installare  segnaletica stradale, sistemare guard-rail e, nella stagione fredda,  spargere sale e sgomberare neve.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Un lavoro prezioso, quindi, da cui dipende la regolare percorribilità delle strade.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>La domanda di partecipazione va fatta </span></span><span><span><b>entro lunedì 14 ottobre</b></span></span><span><span> </span></span><span><span><b>esclusivamente online</b></span></span><span><span> attraverso il form </span></span><span><span><span><span>pubblicato sul sito <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT945_com_zimbra_url"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT949_com_zimbra_url"><a href="http://www.vi-abilita.it/" rel="nofollow noopener noreferrer" target="_blank">www.vi-abilita.it</a></span></span> alla sezione “Bandi di gara”. </span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Requisito essenziale, oltre naturalmente all’idoneità fisica a svolgere le mansioni richieste, avere un’<b>età compresa tra i 18 (già compiuti) e i 29 anni</b>. Necessari<span><span>e</span></span> anche la patente di guida per la categoria B o superiore e la licenza  della scuola media o il diploma di qualifica professionale a indirizzo  edile, meccanico, elettrico o equivalente.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Vi.Abilità prevede di completare le procedure concorsuali e di procedere all’instaurazione del rapporto di lavoro entro<span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT946_com_zimbra_date"> <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT950_com_zimbra_date">marzo </span>2025</span>.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Informazioni e dettagli sul sito di Vi.Abilità.</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-10-08T11:15:57Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/la-scuola-s-dorotea-di-thiene-in-visita-alla-provincia">
    <title>La scuola S. Dorotea di Thiene in visita alla Provincia </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/la-scuola-s-dorotea-di-thiene-in-visita-alla-provincia</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="JUSTIFY" class="western"><span>Anche quest'anno la Provincia di Vicenza è stata oggetto di una visita didattica ad opera di una quarantina di giovani studenti delle classi 4^ A e B dell Scuola Primaria Paritaria S.Dorotea di Thiene, organizzata dalla dottoressa Irene Spinato.  Guidata dal preside, professor Francesco Montemaggiore, e dalle insegnanti Elena Gasparotto, Caterina Pilastro e Giovanna Rossi, la piccola delegazione in verde – questo il colore delle magliette-divisa scolastiche – è stata accolta nell'ex sala consiliare dal commissario straordinario Attilio Schneck, che ha spiegato agli ospiti funzioni e compiti dell'Ente. “Erano due anni che non mi sedevo su questa sedia – ha sorriso l'ultimo Presidente provinciale – e da dicembre anche il mio compito sarà concluso”. </span></p>
<p align="JUSTIFY" class="western"><span>Intervallata dalle domande e dalle curiosità dei ragazzi, la lezione di educazione civica e amministrativa si è dipanata vivace per una buona mezz'ora concludendosi all'interno della Sala della Musica, nell'appartamento prefettizio.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-04-15T15:52:05Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/statistica/pubblicazioni/scuola2007_08.pdf">
    <title>La scuola in numeri. Dati 2007/08</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/statistica/pubblicazioni/scuola2007_08.pdf</link>
    <description></description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>redazione</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-04-21T10:52:59Z</dc:date>
    <dc:type>File</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-scuola-dopo-la-riforma">
    <title>La scuola dopo la riforma</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-scuola-dopo-la-riforma</link>
    <description>Tempo, Organizzazione, Didattica: venerdì 2 dicembre incontro su nuove forme di organizzazione del tempo dell'apprendimento tra competenze informali e trasversali, buona scuola e buon lavoro</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Nuove forme di organizzazione del tempo dell’apprendimento tra competenze informali e trasversali, buona scuola e buon lavoro<br /><br />Negli ultimi anni la scuola è sollecitata da richieste provenienti da diversi fronti. In particolare la crisi economica che sta investendo anche la nostra società si ripercuote sull’organizzazione scolastica limitando le risorse a disposizione del sistema. Contemporaneamente il ministero sta chiedendo di introdurre nuove procedure e modalità organizzative che prevedono un rapporto molto più stretto con il mondo del lavoro e percorsi di formazione continua da parte del personale docente. <br />Per questo è importante che ogni istituto scolastico percorra la strada dell’innovazione prima che modelli precostituiti siano calati dall’alto senza i necessari tempi di sperimentazione. Un cambiamento di tale portata passa necessariamente attraverso un cambiamento della didattica e interessa quindi ogni singolo docente. <br />Con questa iniziativa, la Provincia di Vicenza vuole coinvolgere tutte le scuole del territorio e aprire una riflessione su i temi della didattica.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2016-11-25T08:27:09Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-scommessa-sanita-in-veneto-e-nellamerica-di-obama">
    <title>La scommessa sanita' in Veneto e nell'America di Obama</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-scommessa-sanita-in-veneto-e-nellamerica-di-obama</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>“La scommessa Sanità in Veneto e nell'America di Obama”. </span><span>Questo il titolo del convegno organizzato lunedì 7 giugno, a partire dalle ore 9, in Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore dall'associazione culturale “Undici Settembre”.<span> </span></span></p>
<p><span><span></span></span><span>Gian Ferruccio Dal Corno, direttore scientifico della manifestazione, ne spiega l'importanza. “Sarà un importante confronto tra la nostra Sanità locale, comunque federale essendo questo settore specifico Regione per Regione, e sicuramente proiettata in un'ottica europea, e quella di una grande Nazione mondiale alle prese con una rivoluzione culturale e di sostanza sotto il profilo dell'assistenza sanitaria. </span></p>
<p><span>Si comincerà con due scenari diversi: il dottor Antonio Compostella, direttore Arss Veneto, ente che unisce Sanità e Sociale, parlerà del Modello Veneto, mentre Gino Gumirato, componente della Healt Care Reform Federal Guidelines Commission – la Commissione che ha affiancato il presidente Usa nella sua riforma – illustrerà l'attuale Modello Americano e la proposta del suo Capo di Stato”. </span> <span> </span> <span><span> </span></span></p>
<p><span>Sul tavolo, dopo la relazione del direttore generale della Ulss 6 Antonio Alessandri, anche la testimonianza su una esperienza congiunta fra l'Università dela Virginia e l'ospedale San Bortolo di Vicenza, con il professor Mitchell H.Rosner e il direttore del dipartimento di Nefrologia, Dialisi e Trapianto Renale dottor Claudio Ronco che porteranno la propria testimonianza. L'intervento di Steven J.Novek su “Medicina di Base all'Americana, Specialistica all'italiana: l'esperienza dell'esercito americano a Vicenza” chiuderà l'intensa mattinata. Nel pomeriggio esperienze di Telemedicina a confronto fra gli esperti Colleen Rye, Mitchell H.Rosner e Claudio Dario, presidente del Consorzio Arsenal. </span> <span> </span> <span><span> </span></span></p>
<p><span>“La trasformazione da Comitato - sottolineano Mario Giulianati ed Ubaldo Alifuoco, voci autorevoli dell'associazione – ci spinge sulla strada di ricercare un confronto stretto anche su altri terreni, come la Scuola e la Ricerca. Del resto è una strada che ci vede affiancati da diversi operatori economici, interessati all'approfondimento della conoscenza reciproca con la realtà statunitense. Questo non significa comunque abbandonare, ma anzi esaltare, lo scopo per cui siamo nati dopo quell'11 Settembre che ha cambiato il Mondo”. </span> <span> </span> <span><span> </span>Appuntamento dunque a Villa Cordellina Lombardi. </span></p>
<p><span>“E grazie di cuore alla Provincia di Vicenza per la sensibilità ed il sostegno offerto sempre alle nostre iniziative. E per coloro che ne volessero sapere di più e magari aderire alla associazione, sul sito </span><a href="http://www.associazione11settembre.it/">www.associazione11settembre.it</a><span> troverà tutte le informazioni necessarie”.<span> </span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Cultura</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-06-07T07:49:54Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-salita-del-costo-compie-30-anni-e-si-arricchisce-di-iniziative-dall20191-al-3-aprile-in-altopiano-sara-la-festa-dei-motori">
    <title>La Salita del Costo compie 30 anni e si arricchisce di iniziative.  Dall’1 al 3 aprile in Altopiano sarà la festa dei motori.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-salita-del-costo-compie-30-anni-e-si-arricchisce-di-iniziative-dall20191-al-3-aprile-in-altopiano-sara-la-festa-dei-motori</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Fra una settimana la strada provinciale del Costo diventerà percorso di gara per la trentesima edizione della <b>Salita del Costo</b>, la <b>gara di velocità per auto moderne e storiche</b> che è ormai diventata una bella tradizione vicentina.</p>
<p>L’evento è organizzato  dal <b>Rally Club Team</b> in collaborazione con l’<b>Automobile Club Vicenza</b> ed è stato presentato stamattina in sala degli Stucchi, salone nobile del Comune di Vicenza. A fare gli onori di casa <b>Matteo Celebron, vicesindaco e assessore allo sport di Vicenza</b>. Con lui il <b>presidente Aci Vicenza Luigi Battistolli</b>, l’<b>organizzatore Renzo De Tomasi</b>, i rappresentanti dei Comuni coinvolti: <b>Elisabetta Magnabosco e Cesare Azzolini, rispettivamente sindaco e assessore allo sport di Roana</b>, <b>Piergildo Capovilla sindaco di Cogollo del Cengio</b>, <b>Luca Sola assessore allo sport di Caltrano</b>.</p>
<p>“Una <b>sinergia preziosa</b> quella tra amministrazioni e associazioni sportive -ha sottolineato Celebron- Fondamentale per organizzare eventi di portata nazionale come la Salita del Costo.” Ed è proprio in questa logica che il Comune di Vicenza si è prestato come vetrina per l’evento. “Perché niente come l’auto racconta la storia del nostro Paese.”</p>
<p>Storia di progresso, di inventiva, di capacità, di talento che verrà raccontata <b>dall’1 al 3 aprile</b> lungo una delle <b>strade più suggestive del vicentino</b>, quella che collega la pianura vicentina alla montagna con una serie di tornanti che mettono alla prova abilità delle auto e di chi le conduce.</p>
<p>Storia di auto che non sono solo mezzi di trasporto, ma anche strumenti di divertimento e di sfida. Sempre in <b>sicurezza</b> e sempre con <b>responsabilità</b>, come è stato più volte sottolineato. La sicurezza, in particolare, è un tema su cui si è lavorato molto, con l’obiettivo dichiarato da De Tomasi di accedere il prossimo anno al CVM, il Campionato Italiano Velocità Montagna.</p>
<p>Sul tema della sicurezza torna anche la <b>consigliera provinciale con delega allo sport Giulia Busato</b>. “La longevità di questa gara dimostra che la location è quella giusta e che gli organizzatori sanno come valorizzarla -ha dichiarato- avremo modo di vedere e soprattutto sentire il rombo dei motori. Quello che non si vede, ma che è fondamentale, è l’immenso impegno di chi fa sì che la competizione si svolga con i più alti standard di sicurezza e che deve farci capire che la velocità e la sfida devono rispettare tempi e modi. Questo è quello che ci insegna la Salita del Costo.”</p>
<p>Se la gara lungo il Costo è di certo l’evento principale, non sarà l’unico. “Sarà una festa per chi gareggia -ha affermato Battistolli- ma anche per l’Altopiano, grazie a <b>tante iniziative dedicate agli appassionati dei motori</b>, dalla parata alla possibilità di avvicinarsi alle auto nelle piazze di Asiago e Roana, passando per l’educazione stradale per i più piccoli”.</p>
<p>Sia le manches di prova, quanto la gara, saranno infatti precedute dalla <b>p</b><b>arata non competitiva</b> alla quale saranno ammesse vetture sportive selezionate dall’organizzatore, tra cui un nutrito gruppo di porsche moderne e storiche. Le auto sfileranno fino al centro di Asiago, dove saranno parcheggiate per essere ammirate dal pubblico. <b>Pubblico che, è confermato, potrà essere presente</b> sul percorso di gara e potrà aspettare le auto nel parco chiuso allestito nel Piazzale della Vecchia Stazione a Cesuna di Roana, mentre le premiazioni saranno ospitate nell’adiacente Palaciclamino.</p>
<p>A proposito di <b>educazione stradale</b>, in occasione della Salita del Costo il Comune di Roana con Aci e Ready2go organizza lezioni di educazione stradale per i bambini di 4<sup>a</sup> e 5<sup>a</sup> elementare di Roana. Con bicicletta e casco i bambini affronteranno un percorso con segnaletica stradale, semaforo e attraversamenti pedonali, in modo da imparare il corretto comportamento da tenere lungo le strade.</p>
<p>La strada del Costo sarà riservata alla competizione e quindi <b>chiusa al traffico</b> con i seguenti orari: sabato 2 aprile dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 14 alle 18;  domenica 3 aprile dalle 7.30 alle 16.30. Le deviazioni saranno ampiamente segnalate.</p>
<p><b>Note tecniche</b></p>
<p>La gara si svolgerà sul classico tracciato di <b>9,910 chilometri </b>che dalla località Bramonte di Cogollo del Cengio sale verso l’Altopiano dei Sette Comuni percorrendo la strada provinciale 349 “del Costo” fino alla località “Campiello”.</p>
<p>Le <b>iscrizioni sono aperte </b><b>fino</b><b> alle 24 di lunedì 28 marzo</b>. Ad oggi ci sono 120 iscritti, ma saliranno di certo nel fine settimana. Sarà la prima cronoscalata della stagione nel nord dello Stivale e gara di apertura del T.I.V.M. Nord. Oltre alle moderne, come previsto dal regolamento, saranno ammesse anche cinquanta auto storiche costruite sino al 1990.</p>
<p>Le <b>operazioni di accredito</b> saranno ospitate nel motorhome situato in Via Da Vinci nella zona industriale di Caltrano a partire dalle 9 di <b>venerdì 1 aprile</b>, fino alle 16.30. La giornata del <b>sabato </b><b>2 aprile </b>sarà dedicata alle <b>prove ufficiali del percorso</b> con due manches, la prima alle 9.30 e la seconda dalle 14.30 permettendo una temporanea apertura della strada alla circolazione locale. La gara vera e propria sarà <b>domenica 3 aprile</b>, la partenza della prima vettura storica sarà alle 10 e a seguire partiranno le moderne.</p>
<p>Il <b>parco chiuso</b> sarà allestito nuovamente nel Piazzale della Vecchia Stazione a Cesuna di Roana e le <b>premiazioni</b> ospitate nell’adiacente Palaciclamino.</p>
<p><b>O</b><b>rari di chiusura della strada </b><b>provinciale</b><b> 349 "del Costo"</b> da Bramonte di Cogollo del Cengio fino al Piazzale della Vecchia Stazione a Cesuna di Roana: sabato 2 aprile dalle ore 8.30 alle 12.30 e dalle ore 14.00 alle 18.00. Domenica 3 aprile, dalle ore 7.30 alle ore 16.30.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-03-25T14:08:25Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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