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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 9861 to 9875.
        
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    <title>La Provincia di Vicenza sede dell’Accademia della Pubblica Amministrazione. Rucco: “Facciamo scuola per crescere tutti assieme”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-di-vicenza-sede-dell2019accademia-della-pubblica-amministrazione-rucco-201cfacciamo-scuola-per-crescere-tutti-assieme201d</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La  Provincia di Vicenza diventa <b>scuola di formazione della Pubblica  Amministrazione</b>. Aderendo alla <b>Fondazione Gazzetta Amministrativa della  Repubblica Italiana</b>, è stata infatti individuata come una delle <b>sedi  dell’Accademia della Pubblica Amministrazione</b>.<br />In termini  concreti, significa che per i 114 Comuni del territorio vicentino la  Fondazione mette a disposizione gratuitamente una serie di servizi che  vanno  dalla formazione del personale all’assistenza giuridica, con  possibilità di consultare una banca dati normativa e giurisprudenziale,  il Contenzioso On Line, la Gazzetta Informa Plus, la Rivista Scientifica  Trimestrale on line e di avere accesso al sistema Pitagora con  monitoraggio della Trasparenza dell’Ente e rating finanziario.<br /><br />“Gestire  un Comune è sempre più complesso -afferma il <b>presidente della Provincia  Francesco Rucco</b>- bisogna essere aggiornati sulla normativa e il  personale va continuamente formato, con relativi costi. Sapere di poter  contare su un “consulente” autorevole come la Fondazione Gazzetta  Amministrativa è un aiuto fondamentale e la Provincia di Vicenza, come  Casa dei Comuni, ha voluto che il servizio fosse offerto gratuitamente a  tutti i Comuni. In questo modo anche i Comuni più piccoli possono  accedere ad informazioni e formazione di elevata qualità, a tutto  vantaggio dell’Ente e, di riflesso, del territorio e dei cittadini.”<br /><br />Il<b> programma formativo per i mesi<span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT4071_com_zimbra_date"> di giugno</span> e luglio</b> è già disponibile. I corsi si terranno in videoconferenza per facilitarne la frequenza. <br />Il primo appuntamento è il<b> 5 <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT4072_com_zimbra_date">giugno </span>dalle  10 alle 12.30 con una lezione dedicata al lavoro agile</b>. E non poteva  essere altrimenti , vista la necessità, in tempo di distanziamento  sociale, di fare ricorso ad una modalità di lavoro che, per certe  mansioni, potrebbe diventare normalità. Il programma prevede poi una  lezione sulla “Salvaguardia degli equilibri di bilancio” e una sulle  stazioni appaltanti, con illustrazione delle procedure operative per  semplificare e velocizzare gli appalti pubblici sulla base del recente  Vademecum Anac. Ci sarà poi un corso pratico per l’acquisto dei servizi  nel Mercato Elettronico delle Pubbliche Amministrazioni e una lezione  dedicata agli Enti partecipati.<br /><br />“Temi concreti  -sottolinea il <b>direttore generale della Provincia Angelo Macchia</b>- su  argomenti che i Comuni affrontano quotidianamente. Ma sarà anche  possibile, per i Comuni, chiedere approfondimenti su specifici temi di  interesse, in modo che i prossimi corsi che programmiamo siano ancora  più in linea con le loro esigenze. Per gli Enti Locali formare i propri  dipendenti non è solo un obbligo di legge, ma anche un dovere nei  confronti dei cittadini, perché più è preparato il personale, più  efficaci e celeri sono i servizi che l’ente eroga.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-05-27T11:42:16Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-di-vicenza-restaura-la-palazzina-dell2019istituto-superiore-di-lonigo-201csartori-rosselli201d-sara-sede-de-201cla-casa-di-paolo201d-per-la-legalita-contro-il-disagio-giovanile">
    <title>La Provincia di Vicenza restaura la palazzina dell’istituto superiore di Lonigo “Sartori-Rosselli”: sarà sede de “La Casa di Paolo”, per la legalità, contro il disagio giovanile</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Lonigo, 26 maggio 2023</i> - Da questa mattina c’è <b>un po’ di Paolo Borsellino anche a Lonigo</b>. Ci sono i suoi valori, la promozione della legalità, la cultura del rispetto, il coraggio di “utilizzare i talenti che ognuno possiede e di non arrendersi di fronte alle difficoltà”, come lui stesso diceva ai giovani.</p>
<p>Paolo Borsellino, giudice vittima della mafia, continuerà a vivere ne <b>“La Casa di Paolo”</b>, ospitata nella palazzina recentemente restaurata dalla Provincia di Vicenza a completamento del complesso scolastico <b>dell’Istituto Superiore “Sartori-Rosselli” di Lonigo</b>.</p>
<p>Il progetto è della <b>preside Lucia Russo</b> che ha sottoscritto un accordo di partenariato con "La Casa di Paolo" di Palermo, nata per volontà di Salvatore Borsellino, fratello di Paolo, e gestita dalla nipote Roberta Gatani.</p>
<p>All’inaugurazione della Casa di Paolo erano presenti stamattina tante autorità, il <b>prefetto di Vicenza Salvatore Caccamo</b>, che alla lotta alla mafia e al rispetto della legalità ha dedicato la propria vita, i vari gradi di governo, dalla <b>senatrice Erika Stefani</b> al <b>presidente della Provincia Andrea Nardin </b><b>con la vicepresidente Maria Cristina Franco</b> passando dal <b>sindaco di Lonigo Pierluigi Giacomello</b> e dall’<b>assessore regionale Elena Donazzan rappresentata dal consigliere Davide Berton</b>. E poi il mondo della scuola, con la <b>provveditrice Nicoletta Morbioli </b>e i i dirigenti degli istituti leoniceni.</p>
<p>Ma soprattutto c’era chi della lotta alla mafia ha fatto una missione di vita, come <b>Salvatore Borsellino, fratello di Paolo</b>, presente da remoto, e poi la <b>nipote di Paolo Borsellino </b><b>Roberta Gatani,</b> responsabile de “La Casa di Paolo” di Palermo,<b> Sara Caon</b>, destinataria dell’ultima lettera scritta dal giudice Borsellino, <b>Mario Bruno Belsito</b>, docente e presidente della Rete Antimafia Brescia.</p>
<p>Presente anche <b>Anna Paola Borghesan</b>, presidente dell’associazione “David e Golia” che, dopo aver perso il figlio a causa dei bulli, dedica la propria vita alla lotta al bullismo.</p>
<p>E poi loro, <b>gli studenti</b>, il fine ultimo del progetto. Studenti che per quasi due ore hanno ascoltato i racconti dei relatori, di chi ha vissuto in prima persona la lotta alla mafia e di chi si impegna per promuovere la cultura della legalità.</p>
<p>“E’ il primo intervento che concludiamo fra quelli finanziati con il Pnrr -ha sottolineato Nardin- Stiamo intervenendo sull’intero territorio provinciale per offrire ai nostri ragazzi non solo spazi sicuri e confortevoli dove studiare, ma luoghi di crescita e di educazione , come è la Casa di Paolo.”</p>
<p>“La Casa di Paolo non è solo un luogo fisico -ha affermato la preside Russo- è un modus operandi, è l’impegno di chi crede nei talenti dei giovani, nella scintilla di bontà che è in ognuno di noi.”</p>
<p>Il Prefetto Caccamo ha raccontato la sua esperienza nei territori della Sicilia e della Puglia, dove si è trovato faccia a faccia con la mafia, ma dove ha assistito anche a tanti momenti di ribellione alla mafia, soprattutto da parte degli studenti.</p>
<p>“Dobbiamo avere fiducia nei ragazzi -le parole di Salvatore Borsellino- offrire loro ascolto e accoglienza, ma anche una seconda opportunità, guidandoli nella strada della legalità.” Esattamente come fa Roberta Gatani tutti i giorni nella sua Casa di Paolo a Palermo. “Che è lontana da Lonigo e ha un territorio e problemi diversi -ha aggiunto- ma che opera là come qua con lo stesso spirito di chi si mette al fianco dei più fragili e li sostiene, fornendo loro gli strumenti per diventare persone per bene. Non eroi, semplicemente persone per bene.”</p>
<p>Non è un caso che l’ingresso a La Casa di Paolo di Lonigo sia stata preceduta non dal taglio del nastro tricolore, ma dallo scioglimento del nodo, “perchè qui non si taglia, ma si sciolgono nodi” ha spiegato la preside.</p>
<p><b>La Casa di Paolo</b></p>
<p>Nella Casa di Paolo si cercherà di promuovere la <b>crescita culturale e civile degli studenti</b>, di dilatare il loro campo di esperienze, di accogliere le loro eventuali fragilità e di far leva sulla relazione educativa per far emergere i punti di forza e i talenti nascosti.</p>
<p>La collaborazione tra la Casa di Paolo e l’Istituto Rosselli-Sartori favorirà il consolidamento delle <b>competenze di cittadinanza</b>, imprescindibili per un approccio al lavoro che sia etico, sostenibile e green. Per alcuni studenti rappresenterà, inoltre, un luogo altro rispetto alle aule didattiche, dove sperimentare diversi modi di crescere insieme e imparare a coltivare la speranza di un futuro prospero e rispettoso della legalità.</p>
<p>L’Istituto Rosselli-Sartori è destinatario di una cospicua somma legata ai <b>fondi PNRR </b><b>che servirà ad attivare proposte progettuali finalizzate al contrasto della dispersione scolastica e dell’isolamento sociale. </b></p>
<p><b>La palazzina restaurata</b></p>
<p>La sede de “La Casa di Paolo” di Lonigo è ospitata nella <b>palazzina recentemente restaurata dalla Provincia di Vicenza con un importo di 500mila euro.</b></p>
<p>La palazzina è stata <b>realizzata tra il 1896 e il 1939</b> ed è una pertinenza di villa Scortegagna, il complesso di architettura neoclassica edificato agli inizi dell’800 che oggi ospita l’istituto superiore di Lonigo Sartori-Rosselli”.</p>
<p><a name="page23R_mcid12"></a><a name="page23R_mcid14"></a><a name="page23R_mcid16"></a><a name="page23R_mcid17"></a><a name="page30R_mcid0"></a> Gli interventi realizzati hanno riguardato il rifacimento degli intonaci di facciata; la sostituzione degli infissi, interni ed esterni, con caratteristiche energetiche più performanti; adeguamento degli impianti dei locali interni all’uso pubblico, con installazione impianto di<br /> riscaldamento/raffrescamento, impianto elettrico e di illuminazione; opere di finitura interna, con tinteggiature e ristrutturazione/ sostituzione di pavimenti e intonaci. <br /> Gli interventi hanno rispettato la struttura esistente e hanno riproposto gli stessi cromatismi, nel rispetto dell’intero complesso.</p>
<p>La palazzina permetterà il trasferimento degli <b>uffici di segreteria e del personale</b> e offrirà <b>spazi da destinare ai docenti</b>, in modo da liberare villa Scortegagna che guadagnerà quindi spazi per gli studenti.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-05-26T15:59:15Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-di-vicenza-promuove-un-confronto-tra-consorzi-di-bonifica-e-corpo-forestale-per-la-manutenzione-degli-scoli-idraulici">
    <title>La Provincia di Vicenza promuove un confronto tra consorzi di bonifica e Corpo Forestale per la manutenzione degli scoli idraulici</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-di-vicenza-promuove-un-confronto-tra-consorzi-di-bonifica-e-corpo-forestale-per-la-manutenzione-degli-scoli-idraulici</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western" style="text-align: left; "><i>Vicenza, 24 febbraio 2026</i><span> – </span><b>Agire con interventi di manutenzione programmata</b><span> e opere preventive </span><b>è una priorità quando si parla di dissest</b><span><b>i</b></span><b> idrogeologic</b><span><b>i</b></span><span>, soprattutto se sostenut</span><span>i</span><span> da una collaborazione efficace tra enti competenti.</span></p>
<p align="justify" class="western">In quest’ottica, il <b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin e il vicepresidente Moreno Marsetti</b> hanno incontrato il presidente del <b>Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta Claudio Zambon</b>, per analizzare insieme la situazione relativa <b>alla manutenzione degli scoli idraulici situati a confine tra le aree di competenza dei consorzi di bonifica e quelle di competenza forestale</b>, ovvero le zone collinari.</p>
<p align="justify" class="western">L’incontro ha avuto l’obiettivo di <span><b>promuovere</b></span><b> una collaborazione tra il Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta e </b><span><b>il</b></span><b> Corpo Forestale, </b><b>di </b><span><b>appartenenza</b></span><b> regionale, </b>finalizzata alla cura del territorio attraverso la manutenzione ordinaria, per <span>ridurre gli interventi straordinari ed emergenziali</span>. La prevenzione  impedirebbe infatti <span>che</span> eventuali dissesti negli scoli a monte, di competenza del Corpo Forestale, abbiano ricadute sui canali a valle gestiti dal consorzio. Agendo preventivamente, si otterrebbe una <b>maggiore tutela del territorio pianeggiante e una riduzione dei danni idrogeologici.</b></p>
<p align="justify" class="western">“Questa collaborazione è in fase di definizione ed è di interesse collettivo – ha spiegato il presidente della Provincia Andrea Nardin – Fondamentale sarà anche assicurare i fondi necessari per interventi periodici di manutenzione, più efficaci ed economicamente vantaggiosi rispetto agli interventi straordinari.”</p>
<p class="western">“L’iniziativa conferma l’attenzione della Provincia di Vicenza alla prevenzione dei rischi idrogeologici, puntando su interventi coordinati e continui – ha aggiunto il vicepresidente Moreno Marsetti - Il progetto ora sarà portato agli organi superiori e sostenuto in tutte le sedi opportune.”</p>
<p class="western"> </p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-02-24T13:29:09Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-provincia-di-vicenza-promuove-l-ostiglia-day">
    <title>La Provincia di Vicenza promuove l' ''Ostiglia Day''</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-provincia-di-vicenza-promuove-l-ostiglia-day</link>
    <description>  Una “via verde“ come la “Passau Vienna”. La Provincia di Vicenza sostiene il progetto della ciclabile sul sedime dell’ex ferrovia Treviso–Ostiglia.Domenica 23 maggio una manifestazione organizzata   dai gruppi FIAB delle province toccate dal tracciato.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Una “via verde“ come la “Passau Vienna”. La Provincia di Vicenza sostiene e promuove il progetto della ciclabile sul sedime dell’ex ferrovia Treviso–Ostiglia. <br /> </span> <span>Per far conoscere questa importante opera, inserita nei piani di sviluppo della ciclabilità regionale, si è svolta oggi a Palazzo Folco la conferenza stampa di presentazione della quinta edizione dell’”Ostiglia Day”, manifestazione organizzata per domenica 23 maggio dai gruppi FIAB delle province toccate dal tracciato. <br /> </span> <span>A descrivere le caratteristiche dell’iniziativa sono intervenuti il direttore <span>FIAB Giuseppe Merlin e il responsabile Michele Mutterle, il Presidente di Tuttinbici di Vicenza Stefano Maboni con la responsabile delle relazioni esterne Marisa Osti e il rappresentante del Comitato dell’Ostiglia Sergio Facchin. </span><br /> </span> <span>La manifestazione prevede un tour di media difficoltà lungo 70 chilometri, totali andata e ritorno, su piste ciclabili e strade secondarie con scarso traffico. La partenza è prevista alle 9 di domenica da Piazza Matteotti e il rientro nel pomeriggio. Per il pranzo è prevista la sosta alla festa dei Bisi di Pozzolo di Villaga, dove confluiranno i vari gruppi che partiranno, oltre che da Vicenza, anche da Verona, Treviso, Mestre e Padova. <br /> <br /> “Una festa di primavera –ha commentato l’Assessore alla Viabilità della Provincia Giovanni Forte- per far conoscere ai cittadini questo grande progetto che unirà diverse province e che consentirà il recupero e la fruibilità di tanti luoghi ricchi di risorse naturalistiche e culturali da poter scoprire grazie al mezzo ecologico della bicicletta. Da tempo la Provincia sta coordinando il tavolo tecnico dei Comuni coinvolti ed entro l’anno procederemo all’acquisto della nostra parte di sedime dalle ferrovie. E’ questa la premessa indispensabile per iniziare i lavori dei vari tratti previsti”. <br /> <br /> </span> <span>Il ritrovo per i partecipanti è previsto per le 9 di domenica a Piazza Matteotti. Si procederà per la Riviera Berica fino all’ex stazione di Villaganzerla. Poi il percorso proseguirà per Ponte di Nanto, Ponte di Mossano, Ponte di Barbarano, Villaga e quindi Pozzolo, dove confluiranno i gruppi delle diverse province. L’arrivo è previsto per le 12.30. Per l'occasione saranno invitati a raggiungere Pozzolo in bicicletta anche i Sindaci dei Comuni interessati dal tracciato e gli Amministratori Provinciali e Regionali. <br /> <br /> </span> <span>La pista ciclo-pedonale sul sedime dell'ex ferrovia Treviso-Ostiglia è la linea ferroviaria dismessa più lunga d’Italia, 118 km quasi interamente preservati, da Treviso attraverso la pianura padana, da nord-est a sud-ovest, fino ad Ostiglia, interessando quattro province venete<strong> </strong>(Treviso, Padova, Vicenza e Verona) e la provincia di Mantova. Rientra fra i progetti strategici della Regione Veneto e quindi fra gli obiettivi prioritari in ambito infrastrutturale. Il percorso risulta eccezionalmente ricco dal punto di vista naturalistico e culturale, tanto da rappresentare la sede ideale per la realizzazione di un itinerario ciclo-turistico di sicuro richiamo per visitatori italiani e stranieri, un’occasione di divertimento per le famiglie oltre che un'opportunità di sviluppo per imprenditori agricoli, turistici e commerciali. Accanto al sedime, i quasi 40 caselli e le 15 stazioni potranno essere ristrutturati e adibiti a ostelli, centri ristoro, piccoli musei e altro. <br /> <br /> </span> <span>All’interno del Parco del Sile, in provincia di Treviso, i primi interventi di recupero sono già iniziati e oggi sono fruibili come pista ciclabile alcuni chilometri del vecchio tracciato ferroviario. <br /> </span> <span>La Provincia di Padova ha acquistato l’intera tratta ricadente nel suo territorio provinciale, ha già redatto il progetto definitivo del primo stralcio di 20 km e a breve inizierà la progettazione del secondo stralcio della ciclabile con il preciso intento di dare continuità a quanto già realizzato nel trevigiano. <br /> </span> <span>La Provincia di Vicenza, dopo l’accordo di programma con i comuni interessati dal tracciato, ha eseguito un rilievo completo e preciso del sedime ricadente nel proprio territorio e, grazie anche ad un contributo regionale, sono in corso le trattative per l’acquisto. <br /> </span><span>La situazione nella Provincia di Verona appare molto più problematica . <br /> </span><span><br /> “ </span><span><em>E’ nostra intenzione- ha affermato l’Assessore Forte- prendere contatti con la Provincia di Verona, per valutare una collaborazione che dia slancio al progetto. E’ tempo che la ciclabilità venga considerata una risorsa strategica per favorire l’incremento della mobilità alternativa nella nostra realtà, ancora affetta in questo senso da una certa arretratezza strutturale ”. </em></span></p>
<p> </p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Turismo</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-05-21T12:06:06Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-di-vicenza-per-una-maggiore-sicurezza-sulle-strade-i-delegati-faccio-e-santini-presentano-gli-interventi-di-messa-in-sicurezza-della-viabilita-provinciale">
    <title>La Provincia di Vicenza per una maggiore sicurezza sulle strade:  i delegati Faccio e Santini presentano gli interventi di messa in sicurezza della viabilità provinciale</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-di-vicenza-per-una-maggiore-sicurezza-sulle-strade-i-delegati-faccio-e-santini-presentano-gli-interventi-di-messa-in-sicurezza-della-viabilita-provinciale</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>I <strong>Delegati </strong>alla <strong>viabilità</strong>, <strong>Davide Faccio </strong>e <strong>Giorgio Santini</strong>, hanno presentato oggi, in Sala Consiliare, i prossimi interventi di <strong>messa in sicurezza delle strade provinciali</strong>.</p>
<p>I lavori prevedono un <strong>investimento </strong>di oltre <strong>5.6 milioni di euro ad opera della Provincia di Vicenza</strong>, a completamento degli investimenti previsti dai <strong>Comuni</strong>, per ulteriori <strong>3.7 milioni</strong>.</p>
<p>Gli interventi, che hanno ricevuto parere favorevole anche da <strong>Vi.Abilità</strong>, sono stati sottoposti a valutazione tecnica da parte del settore LL.PP della Provincia di Vicenza, che ne ha verificato l’<strong>efficacia </strong>in termini di <strong>miglioramento della sicurezza </strong>veicolare, pedonale o ciclabile, di miglioramento del <strong>deflusso della circolazione </strong>e in termini di <strong>moderazione del traffico </strong>in centro abitato.</p>
<p><strong>Tutte le richieste pervenute dai Comuni</strong>interessati alla Provincia di Vicenza <strong>sono state accettate</strong>; e i singoli contributi ai Comuni sono stati assegnati secondo un valore percentuale, rispetto all’importo complessivo dei lavori, che tenesse conto del numero di abitanti del Comune in oggetto.</p>
<p>I lavori di importo inferiore o uguale a 40.000€, invece, sono stati completamente contribuiti dalla Provincia.</p>
<p>Questi interventi di messa in sicurezza della viabilità provinciale riguarderanno:</p>
<p>_la <strong>realizzazione di rotatorie</strong>,</p>
<p>_la <strong>sistematizzazione di marciapiedi,</strong></p>
<p>_l’<strong>ampliamento di strade,</strong></p>
<p>_la <strong>realizzazione di attraversamenti pedonali e di ciclovie,</strong></p>
<p>_il <strong>rifacimento della segnaletica</strong>verticale e orizzontale,</p>
<p>_l’<strong>illuminazione </strong>di rotatorie e di attraversamenti pedonali.</p>
<p>“Oltre a questi importanti e cospicui investimenti, <strong>vi sono altri 4 milioni di euro stanziati </strong>dalla Provincia di Vicenza <strong>esclusivamente per le asfaltature </strong>delle strade provinciali” dichiara il Delegato alla viabilità per l’area Sud/Ovest Davide Faccio.</p>
<p>“<strong>L’obiettivo </strong>di tutti questi interventi è sollecitare e <strong>supportare la capacità progettuale ed operativa dei Comuni</strong>, moltiplicando il numero degli interventi e la loro rapidità. Infatti, la <i>conditio sine qua non </i>per ricevere il contributo è la progettazione definitiva e l’indizione della gara per l’assegnazione dei lavori entro fine 2019” aggiunge il Delegato alla viabilità per l’area Nord/Est Giorgio Santini.<span> </span></p>
<p>Di seguito, l’elenco dettagliato degli interventi di messa in sicurezza della viabilità provinciale:</p>
<table class="plain" summary="Investimenti di messa in sicurezza della viabilità provinciale">
<tbody>
<tr>
<th><span>Comune</span></th><th><span>Intervento</span></th><th><span>Contributo provinciale</span></th><th><span>Importo complessivo lavori</span></th>
</tr>
<tr>
<td><span>Agugliaro</span></td>
<td><span>Messa in sicurezza della rotatoria Ponticelli – Roma, tratto S.P. in località Ponte Alto e innesto Via Punta</span></td>
<td><span>56.000€</span></td>
<td><span>70.000€</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span>Arsiero</span></td>
<td><span>Messa in sicurezza tratto della S.P. 350 tra Via Europa e S.P. 81</span></td>
<td><span>400.000€</span></td>
<td><span>780.000€</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span>Barbarano Mossano</span></td>
<td>
<p><span style="text-align: -webkit-center; ">Messa in sicurezza lungo la S.P. 13 Villaga </span></p>
<p><span style="text-align: -webkit-center; "><span style="text-align: -webkit-center; ">Messa in sicurezza lungo la S.P. 14 Mossano</span></span></p>
</td>
<td>
<p><span>100.000€</span></p>
<p><span><span>115.000€</span></span></p>
</td>
<td>
<p><span>200.000€</span></p>
<p><span><span>230.000€</span></span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td><span>Brendola</span></td>
<td><span>Messa in sicurezza del tratto della S.P. 12 in prossimità del centro abitato di Vò di Brendola</span></td>
<td><span>125.000€</span></td>
<td><span>250.000€</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span>Brogliano</span></td>
<td><span>Messa in sicurezza incrocio tra S.P. 38 e S.P. 39</span></td>
<td><span>360.000€</span></td>
<td><span>400.000€</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span>Carrè</span></td>
<td><span>Messa in sicurezza di un tratto della S.P. 116 Caltrano in Via Capovilla</span></td>
<td><span>64.400€</span></td>
<td><span>92.000€</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span>Cartigliano</span></td>
<td><span>Messa in sicurezza della S.P. 58 attraversamento Via Monte Pasubio</span></td>
<td><span>26.000€</span></td>
<td><span>26.000€</span></td>
</tr>
<tr>
<td>Cassola</td>
<td><span>Realizzazione della rotatoria tra Via Marini e Via Cà Mora</span></td>
<td><span>85.000€</span></td>
<td><span>170.000€</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span>Castelgomberto</span></td>
<td><span>Messa in sicurezza della S.P. 35 Peschiera dei Muzzi nel centro abitato di Valle di Castelgomberto</span></td>
<td><span>125.000€</span></td>
<td><span>250.000€</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span>Chiampo</span></td>
<td>
<p><span>Messa in sicurezza del tratto Valdichiampo in località Grumello e Valnera</span></p>
<p><span><span>Messa in sicurezza del tratto della S.P. Valdichiampo in località Grumello fino alla rotatoria di confine con Arzignano</span></span></p>
</td>
<td>
<p><span>55.000€</span></p>
<p><span><span>70.000€</span></span></p>
</td>
<td>
<p><span>110.000€</span></p>
<p><span><span>140.000€</span></span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td><span>Chiuppano</span></td>
<td><span>Messa in sicurezza di un tratto della S.P. che attraversa il centro abitato di Chiuppano</span></td>
<td><span>78.800€</span></td>
<td><span>98.500€</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span>Cogollo del Cengio</span></td>
<td><span>Realizzazione rotatoria all’intersezione tra Via D.G. Contro e la S.P. 350 Val d’Astico</span></td>
<td><span>350.000€</span></td>
<td><span>500.000€</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span>Cornedo Vicentino</span></td>
<td><span>Messa in sicurezza di un tratto della S.P. 246 Recoaro in località Melonara</span></td>
<td><span>122.200€</span></td>
<td><span>244.400€</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span>Costabissara</span></td>
<td><span>Realizzazione rotatoria tra la S.P. 46 del Apsubio e Via IV Novembre</span></td>
<td><span>240.000€</span></td>
<td><span>480.000€</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span>Creazzo</span></td>
<td><span>Messa in sicurezza delle intersezioni tra la S.P. 2 Zileri (Via Piazzon) e le SS.CC. Via Filzi e Via A. De Gasperi</span></td>
<td><span>92.850€</span></td>
<td><span>185.700€</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span>Crespadoro</span></td>
<td><span>Messa in sicurezza della S.P. 31 Valdichiampo tratto di Via Valletta con allargamento e sistemazione della carreggiata stradale</span></td>
<td><span>178.400€</span></td>
<td><span>223.000€</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span>Dueville</span></td>
<td><span>Messa in sicurezza di un tratto della S.P. 112 Povolaro Corvo – 2° stralcio</span></td>
<td><span>140.000€</span></td>
<td><span>280.000€</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span>Gambellara </span></td>
<td><span>Messa in sicurezza della S.P. 22 Sorio tratto Via Mazzini – 5° stralcio</span></td>
<td><span>343.000€</span></td>
<td><span>490.000€</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span>Gallio</span></td>
<td><span>Realizzazione rotatoria Via Ech tra l’incrocio della S.P. 128 e l’incrocio con Via Sisemol</span></td>
<td><span>188.000€</span></td>
<td><span>235.000€</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span>Marostica</span></td>
<td>
<p><span>Allargamento innesto Via Pianari a Crosara su S.P. Rameston</span></p>
<p><span><span>Messa in sicurezza e allargamento innesto S.P. 72 Fratellanza in località Pradipaldo</span></span></p>
</td>
<td>
<p><span>80.500€</span></p>
<p><span><span>105.000€</span></span></p>
</td>
<td>
<p><span>170.000€</span></p>
<p><span><span>210.000€</span></span></p>
</td>
</tr>
<tr>
<td><span>Montegalda</span></td>
<td><span>Messa in sicurezza della S.P. 21 Grimana Via Cattaneo - Montegalda</span></td>
<td><span>318.500€</span></td>
<td><span>455.000€</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span>Nanto</span></td>
<td><span>Messa in sicurezza della rotatoria in Via Stona lungo la S.P. 15 del Bosco</span></td>
<td><span>32.450€</span></td>
<td><span>32.450€</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span>Piovene Rocchette</span></td>
<td><span>Messa in sicurezza del tratto Via Monte Pasubio – 2° stralcio e del tratta tra Via Pieve e il confine con Santorso della S.P. 350</span></td>
<td><span>45.000€</span></td>
<td><span>90.000€</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span>Pozzoleone</span></td>
<td><span>Messa in sicurezza degli attraversamenti e della viabilità in Via Roma - S.P. Vicerè</span></td>
<td><span>99.000€</span></td>
<td><span>110.000€</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span>Rosà</span></td>
<td><span>Spostamento innesto e messa in sicurezza S.S.P.P. Cà Dolfin e Granella</span></td>
<td><span>307.500€</span></td>
<td><span>615.000€</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span>Sarcedo</span></td>
<td><span>Messa in sicurezza in Via Bassano del Grappa e Via Granezza – 2° stralcio</span></td>
<td><span>200.000€</span></td>
<td><span>400.000€</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span>Sarego</span></td>
<td><span>Realizzazione della rotatoria all’incrocio tra Via Trissino – Via Massina S.P. 500 e Via Palladio, Via Meledo Alto S.P. 10</span></td>
<td><span>170.000€</span></td>
<td><span>340.000€</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span>Schiavon</span></td>
<td><span>Realizzazione rotatoria all’intersezione tra la S.P. 248 Schiavonesca e Marostica, Via S. Teresa e Via Artigianato</span></td>
<td><span>360.000€</span></td>
<td><span>550.000€</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span>Sossano</span></td>
<td><span>Messa in sicurezza dell’incrocio tra la S.P. 8 Berico Euganea e le Vie Monticelli/Via Longhe tra i Comuni di Sossano e Villaga</span></td>
<td><span>35.000€</span></td>
<td><span>35.000€</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span>Thiene</span></td>
<td><span>Messa in sicurezza della S.P. 67 per Fara, tra Thiene e Zugliano</span></td>
<td><span>47.000€</span></td>
<td><span>94.000€</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span>Velo d’Astico</span></td>
<td><span>Messa in sicurezza della S.P. della Montanina in Via Roma</span></td>
<td><span>144.000€</span></td>
<td><span>180.000€</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span>Villaverla</span></td>
<td><span>Messa in sicurezza della S.P. 349 del Costo nel centro abitato di Villaverla</span></td>
<td><span>75.000€</span></td>
<td><span>150.000€</span></td>
</tr>
<tr>
<td><span>Zugliano</span></td>
<td><span>Messa in sicurezza delle S.S.P.P. 67 e 68</span></td>
<td><span>187.600€</span></td>
<td><span>375.200€</span></td>
</tr>
</tbody>
</table>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-07-29T15:43:40Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-di-vicenza-per-la-nuova-sede-del-progetto-giovani-valdagno">
    <title>La Provincia di Vicenza per la nuova sede del Progetto Giovani Valdagno</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-di-vicenza-per-la-nuova-sede-del-progetto-giovani-valdagno</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>E’ stata inaugurata la scorsa settimana la nuova sede del Progetto Giovani Valdagno, ospitata nell'ex casa del preside, restaurata grazie al Progetto Chiave 2 del GAL Montagna Vicentina e con la collaborazione della Provincia di Vicenza.<span> </span></p>
<p>In questo modo Progetto Giovani ha potuto traslocare in una nuova location perfettamente incastrata nel cuore della cittadella degli studi valdagnese, per essere sempre più punto di riferimento di giovani e studenti che già stanno animando le stanze dello stabile. <br />L'ex casa del preside non ospita solo l'ufficio Informagiovani, ma è dotata anche di uno spazio formazione e riunioni, uno spazio relax e un giardino estivo che l'hanno resa in appena poche settimane un luogo di aggregazione e di riferimento per i giovani valdagnesi. All'interno è inoltre in corso l'allestimento finale di una delle palestre digitali ideate nell'ambito del progetto AVATAR - Alleanza Territoriale per Azioni in Rete, sostenuto da Pasubio Tecnologia e finanziato dal POR FESR 2014-2020 della Regione Veneto.</p>
<p>Per inaugurare la nuova sede erano presenti la vice-presidente della Provincia di Vicenza, Maria Cristina Franco, la consigliera provinciale con delega all'edilizia scolastica, Cristina Balbi, il Sindaco di Valdagno Giancarlo Acerbi e agli Assessori Ester Peruffo, Anna Tessaro e Federico Granello, oltre al presidente del GAL Montagna Vicentina, Dino Panozzo, la progettista dell'intervento di recupero dello stabile, Arch. Annabianca Compostella e i curatori del Progetto Chiave, Arch. Teresa Dardo e Agronomo Stefano Lovat.</p>
<p>Alla base dell'offerta di Progetto Giovani Valdagno nella nuova sede, tre punti cardine rappresentati da un approccio sempre più green e sostenibile, fondato su processi costanti di condivisione e partecipazione e una sempre maggiore presenza del digitale. Per quanto riguarda invece gli ambiti di intervento Progetto Giovani Valdagno lavorerà su informazione, aggregazione ed educazione, protagonismo giovanile, educazione e relazione, orientamento, Europa e mobilità all’estero, aumento delle competenze.</p>
<p><i>“Qui si respira futuro</i> - ha affermato la vicepresidente della Provincia, Maria Cristina Franco -<i> è un orgoglio per la Provincia essere protagonista di interventi che creano opportunità di crescita e di sviluppo non solo per i giovani, ma per l’intero territorio, perché non dimentichiamo mai che la grandezza di una città passa dalla formazione e dall’educazione dei più giovani. Con questa logica la Provincia di Vicenza dedica una parte corposa del proprio bilancio alle scuole superiori e non ha mai smesso di farlo, anche quando i fondi mancavano. Perché questa è la nostra priorità.”</i></p>
<p><i>“Questo progetto valorizza la Città di Valdagno </i>- ha commentato la consigliera provinciale, Cristina Balbi -<i> e la proietta in un contesto che va ben oltre i confini comunali e nazionali. Avere a disposizione un luogo dove incontrarsi e confrontarsi, dove formarsi come cittadini e dove abbattere le barriere digitali significa dialogare con il mondo. Significa offrire opportunità di studio e di lavoro, ma anche scambi culturali e sociali. È uno spazio che non è solo di Valdagno, ma di un contesto territoriale ben più ampio, per questo come Provincia ringrazio chi l’ha pensato e realizzato.”</i></p>
<p>Per maggiori informazioni e appuntamenti i numeri da contattare sono il +39 327 6590330 o 0445 405308, mentre l'indirizzo di posta elettronica è info@progettogiovanivaldagno.it. Progetto Giovani Valdagno è poi presente sulle piattaforme social Instagram (pg_valdagno) e Messenger (Progetto Giovani Valdagno), oltre che con la propria pagina Facebook Progetto Giovani Valdagno e il sito web <a href="http://www.progettogiovanivaldagno.it/">www.progettogiovanivaldagno.it</a>.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-06-23T08:39:04Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-di-vicenza-parte-civile-nel-processo-contro-miteni-chiede-50-6-milioni-di-euro-per-danni-patrimoniali-e-non">
    <title>La Provincia di Vicenza parte civile nel processo contro Miteni chiede 50,6 milioni di euro per danni patrimoniali e non </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-di-vicenza-parte-civile-nel-processo-contro-miteni-chiede-50-6-milioni-di-euro-per-danni-patrimoniali-e-non</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La Provincia di Vicenza si è costituita parte civile nel processo penale a carico di 13 imputati ex vertici di Miteni Spa.</p>
<p>Chiede un risarcimento pari a 50.600.000 euro , o quanto verrà ritenuto di giustizia, per avere patito danni patrimoniali e non patrimoniali in seguito a condotte che avrebbero concorso ad un disastro ambientale con avvelenamento delle acque destinate all’alimentazione umana.</p>
<p>“Un atto dovuto - spiega il Presidente Francesco Rucco - che ribadisce l’impegno della Provincia nell’affrontare con serietà e scrupolosità uno dei maggiori disastri ambientali che mai abbia interessato il nostro territorio. C’è un danno specifico legato all’attività degli uffici provinciali, che a partire dal 2013 è diventata più gravosa a causa di continue verifiche ambientali, controlli, provvedimenti. Ma c’è anche e soprattutto un danno ad un ambiente che è un bene pubblico e di cui tutti dobbiamo poter godere. Sia chiaro che nessun risarcimento potrà cancellare anni di acqua inquinata che in tanti vicentini hanno bevuto, ma potrà almeno punirne i responsabili ed essere monito per il futuro.”</p>
<p><span>Nel dettaglio, la Provincia di Vicenza chiede 45milioni di euro per i danni ambientali di natura pubblica intesi come lesione dell’interesse pubblico all’integrità e salubrità dell’ambiente. Una richiesta, questa, possibile solamente per i fatti avvenuti prima del 2006, visto che dopo quella data unico legittimato a questa richiesta è lo Stato.</span></p>
<p>Ulteriori 600mila euro sono richiesti dalla Provincia per danni patrimoniali specifici, quindi costi amministrativi e tecnici per gli accertamenti e i provvedimenti del caso e il coordinamento delle attività e degli enti pubblici coinvolti, e per danni da sviamento di funzione, cioè i costi sopportati in conseguenza del distoglimento di ingenti risorse umane e materiali dai fini istituzionali per far fronte alla grave situazione. In particolare si evidenzia la condotta omissiva degli imputati  che, occultando i dati e le circostanze di cui avevano conoscenza e omettendo di attivarsi, consentivano la propagazione protratta per anni degli inquinanti.</p>
<p>Per quanto riguarda i danni non patrimoniali, la Provincia quantifica in 5milioni di euro il danno subito all’immagine e alla credibilità dell’ente nei confronti della comunità, tenuto anche conto della notevole risonanza istituzionale e mediatica dei fatti. Le continue notizie in merito alla gravità della situazione hanno inoltre minato la vocazione turistica di un territorio ricco di pregevoli risorse naturali.</p>
<p>“Non dimentichiamo - conclude Matteo Macilotti, consigliere provinciale con delega all’ambiente - <span>che è stata la Provincia ad identificare ed esplicitare nomi e cognomi dei responsabili della contaminazione: un lavoro enorme, ma doveroso anche per accertare la responsabilità della bonifica del sito. Gli stessi uffici provinciali si sono prodigati per la sospensione dell’attività dell’azienda quando la gravità dei fatti lo imponeva  e le verifiche ambientali non permettevano alternative. La nostra costituzione di parte civile non fa altro che ribadire che la Provincia non lascerà nessuna strada intentata per la soluzione del problema. Siamo sempre stati in prima linea a difesa dell’ambiente e continueremo ad esserlo.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-11-11T15:25:22Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-provincia-di-vicenza-fa-scuola-di-gestione-delle-discariche">
    <title>La Provincia di Vicenza fa scuola di gestione delle discariche</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-provincia-di-vicenza-fa-scuola-di-gestione-delle-discariche</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;">Succede
in Slovacchia, dove in questi giorni si sta tenendo “Enviro Management 2010”,
convegno internazionale dedicato alle politiche ambientali e in particolare,
quest’anno, alla gestione dei rifiuti e delle discariche. Un appuntamento a cui
hanno preso parte i massimi esperti di ambiente e dove la Provincia è stata
chiamata a relazionare in merito al progetto di studio e monitoraggio dei siti
vicentini oggetto nel passato di deposito di rifiuti, ossia le discariche
dismesse. A rappresentarla il Responsabile del Servizio Suolo e Rifiuti della
Provincia, Alberto Piccoli, e i tecnici Roberto Pedron e Valentina Accoto dello
studio Sinergeo, che per conto della Provincia stanno curando un progetto unico
in Italia e con tutta probabilità anche in Europa.</p>
<p style="text-align: justify;">La
prima fase ha previsto il monitoraggio di 43 siti di discarica dismessi negli
anni ’80, quando cioè è entrata in vigore la normativa che ha regolamentato il
settore. “Le abbiamo divise in tre fasce – spiegano i tecnici- a seconda del
punteggio di rischio ottenuto, valutando sia la dimensione della discarica che
la tipologia dei rifiuti conferiti, il sistema di copertura, le caratteristiche
del sottosuolo, la distanza dalla falda e dalle abitazioni. In prima fascia ci
sono 13 aree dislocate in 10 diversi Comuni, che sono monitorati con maggiore
attenzione in collaborazione con i Comuni stessi. Per tutte, invece, abbiamo
progettato specifiche reti di monitoraggio delle falda sotterranea, che
verranno realizzate a breve quale seconda fase del progetto.”</p>
<p style="text-align: justify;">La
comunità scientifica ha molto apprezzato il lavoro, ritenendolo appropriato per
risolvere con metodi attuali e innovativi situazioni ambientali come le vecchie
discariche, ereditate dal passato e che allo stato attuale, se non verificate e
puntualmente monitorate, potrebbero creare rischi per l’ambiente e per la
salute dei cittadini.</p>
<p>
“La settimana scorsa –precisa
l’Assessore Provinciale all’Ambiente Antonio Mondardo- la Giunta Provinciale ha
approvato un provvedimento che va proprio a supportare dal punto di vista
amministrativo e procedurale le scelte tecniche da utilizzare nel proseguo
dello studio. Sin da subito chiediamo la collaborazione e la disponibilità dei
Comuni su cui insistono le “ex discariche” attualmente censite e quelle che
verranno individuate nei prossimi anni. In ogni caso –conclude l’Assessore-
essere stati chiamati ad un convegno internazionale e avere ottenuto
l’apprezzamento di esperti europei è un ottimo stimolo a continuare su questa
strada, che è di certo la strada giusta.”</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-10-15T11:12:41Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-di-vicenza-affida-a-vi-abilita-srl-la-gestione-delle-strade-provinciali-per-altri-15-anni-rucco-201cdecisione-strategica-per-le-opere-da-realizzare-con-i-fondi-del-pnrr201d-dellai-201cabbiamo-lavori-in-corso-per-3-8-milioni-di-euro-e">
    <title>La Provincia di Vicenza affida a Vi.Abilità Srl la gestione delle strade provinciali per altri 15 anni.  Rucco: “Decisione strategica per le opere da realizzare con i fondi del Pnrr”.  Dellai: “Abbiamo progettazioni in corso per 50 milioni di euro".</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-di-vicenza-affida-a-vi-abilita-srl-la-gestione-delle-strade-provinciali-per-altri-15-anni-rucco-201cdecisione-strategica-per-le-opere-da-realizzare-con-i-fondi-del-pnrr201d-dellai-201cabbiamo-lavori-in-corso-per-3-8-milioni-di-euro-e</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 13 dicembre 2021 - </i><b>Vi.Abilità Srl </b>gestirà le strade della Provincia di Vicenza per <b>altri 15 anni</b>. È stato approvato dal Consiglio provinciale di oggi  il <b>contratto di concessione di servizio</b> con cui la Provincia affida alla società di cui detiene il 95% delle quote (il rimanente 5% è di Veneto Strade Spa) il servizio di gestione delle strade provinciali.</p>
<p>Nel dettaglio, Vi.abilità Srl  si  occuperà di <b>manutenzione ordinaria e straordinaria </b>secondo le indicazioni fornite da Provincia, che significa adeguata vigilanza sullo stato della rete viaria, ma anche progettazione e costruzione di opere stradali e di opere civili. Si occuperà inoltre di servizi tecnici inerenti il patrimonio provinciale supportando gli uffici provinciali anche nelle attività propedeutiche all’attività espropriativa.</p>
<p>Attività tutte che Vi.abilità Srl conosce bene, svolgendole sul territorio vicentino <b>dal 2001</b>, anno in cui la Provincia di Vicenza ha dato vita alla società con l’obiettivo di dotarsi di un <b>braccio operativo efficiente per la gestione delle strade di competenza.</b></p>
<p>“A distanza di vent’anni -dichiara il <b>presidente della Provincia Francesco Rucco</b>- possiamo sicuramente dire che la <b>decisione è stata giusta e lungimirante</b>. Lo dimostra il buono stato della rete viaria provinciale, un patrimonio variegato con un buon numero di strade di montagne di complessa gestione. La <b>conoscenza del territorio e l’esperienza di tanti anni </b>permettono interventi celeri ed efficaci, con personale qualificato e preparato e risorse strumentali adeguate alle caratteristiche del territorio. Il beneficio per i vicentini, e più in generale per gli utenti delle nostre strade, è evidente, per questo abbiamo affidato il servizio a Vi.abilità per altri 15 anni.”</p>
<p>La rete stradale della Provincia di Vicenza è composta, sinteticamente, da <b>1.240 km di strade</b><span>, di montagna e di pianura,</span> a doppia corsia e a corsia unica, strade recenti, progettate e costruite con le più moderne tecniche ingegneristiche, ma anche strade ereditate, costruite più di 40 anni fa. E poi <b>461 ponti, 171 rotatorie e il tunnel Schio-Valdagno</b>, lungo poco meno di 5 km.</p>
<p>Un patrimonio variegato da gestire, manutenere e migliorare nell’ottica della sicurezza e dell’ottimizzazione dei servizi. Compito che Vi.abilità ha saputo bene interpretare, come si legge nella relazione della dirigente provinciale che, dati e confronti alla mano, dimostra che l’affidamento del servizio di manutenzione delle strade a Vi.abilità piuttosto che ad altro operatore risponde a criteri di <b>efficienza, economicità e di ottimale impiego delle risorse pubbliche</b>.</p>
<p>“Avere come partner Vi.abilità -commenta Rucco- sarà ancor più strategico quando arriveranno i <b>fondi legati al Pnrr</b>, perché potremo attuare prontamente gli investimenti pubblici di cui il nostro territorio ha bisogno. La sintonia che sia la Provincia che i Comuni hanno con la società permetterà di prendere decisioni in maniera più agile, per dar corso in breve tempo alle progettazioni e alla realizzazione delle infrastrutture.”</p>
<p>Presenti in Consiglio provinciale anche la <b>presidente di Vi.abilità Srl Magda Dellai </b>e il <b>direttore generale Fabio Zeni.</b></p>
<p>“<span>Quindici anni sono un </span><b>orizzonte temporale ampio</b><span> -sottolinea la Dellai- che ci permette di programmarci e organizzare al meglio la struttura in modo da far fronte all’ingente lavoro che ci aspetta grazie ai fondi del Pnrr.”</span></p>
<p><span>Vi.Abilità Srl conta oggi </span><b>73 dipendenti</b><span>, di cui 43 per l’attività manutentiva quotidiana e 30 tra tecnici e am</span><span>m</span><span>inistrativi nella sede di via Zamenhoff. E’ però in pubblicazione entro l’anno un bando per l’</span><b>assunzione </b><span>di 12 cantonieri, mentre nel nuovo anno si procederà con l’assunzione di tecnici.</span></p>
<p>Attualmente Vi.Abilità ha <b>lavori in corso per 3,8 milioni di euro</b>, tra cui la costruzione del nuovo ponte sulla strada Montorsina a Montecchio Maggiore (1,6milioni di euro) e la sistemazione del viadotto Sant’Agata a Piovene Rocchette (1.075.000 euro).</p>
<p>Le <b>progettazioni in corso sfiorano i 50 milioni di euro</b> (49.600.000 euro per la precisione). Tra le più rilevanti l’allargamento della strada del Costo tra Treschè Conca e Canove (2,2 milioni di euro), il ponte di Debba (10,7 milioni di euro), il collegamento tra il nuovo casello della Superstrada Pedemontana Veneta e l’Alta Valle dell’Agno (17,7 milioni di euro), il ponte di Roana (880.000 euro).</p>
<p>Tra i principali <b>lavori conclusi nel 2021</b> c’è il rifacimento dell’illuminazione del tunnel Schio Valdagno e della galleria Valle Miara (2,3 milioni di euro) e due opere di edilizia scolastica di cui Vi.Abilità ha curato la direzione lavori: il complesso universitario di viale Margherita a Vicenza (12,3 milioni di euro) e l’ampliamento del liceo Corradini di Thiene (4.750.000 euro).</p>
<p><span><span>Al di là e oltre le grandi opere, ci sono altre </span></span><span><b>voci di spesa nel 2021 </b></span><span><span>che riguardano la rete viaria. Queste le principali:</span></span></p>
<ul>
<li>
<p><span>l</span><span>avori 	di asfaltatura: euro 4.000.000 </span></p>
</li>
<li>
<p><span>a</span><span>ppalto 	sgombero neve e trattamenti antighiaccio : euro 1.000.000</span></p>
</li>
<li>
<p>sale 	e ghiaino per trattamenti invernali: euro 	300.000</p>
</li>
<li>
<p>appalto 	spazzamento e 	pulizia strade: 	euro 	220.000</p>
</li>
<li>
<p>manutenzione 	ordinaria: euro 	400.000</p>
</li>
<li>
<p>manutenzione 	di verde, cigli e scarpate, sfalcio erba: euro 	450.000</p>
</li>
<li>
<p>potature 	e alberature: euro 	100.000</p>
</li>
<li>
<p>manutenzione 	segnaletica orizzontale: euro 	350.000</p>
</li>
<li>
<p>manutenzione 	barriere stradali: euro 	160.000</p>
</li>
<li>
<p>manutenzione 	barriere paramassi e reti di protezione: euro 100.000</p>
</li>
<li>
<p>sistemazione 	frane e dissesti: euro 	170.000</p>
</li>
</ul>
<p><b>Nell’ultimo triennio (2019-2021) </b>sono stati conclusi lavori per 48,2 milioni di euro. Per la sostituzione e la sistemazione dei guard-rail sono stati spesi 3.320.000 euro, mentre per la sistemazione di frane e dissesti 3.261.000 euro.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-12-13T16:35:28Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-di-vicenza-a-bruxelles-promuove-l2019alta-via-della-grande-guerra-delle-prealpi-vicentine-presentazione-al-parlamento-europeo-e-tavolo-tecnico-con-la-deputazione-di-barcellona-nardin-201cverso-una-rete-europea-di-cammini-di-pace201d">
    <title>La Provincia di Vicenza a Bruxelles promuove l’Alta Via della Grande Guerra delle Prealpi Vicentine: presentazione al Parlamento Europeo e tavolo tecnico con la Deputazione di Barcellona.  Nardin: “Verso una rete europea di cammini di pace”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-di-vicenza-a-bruxelles-promuove-l2019alta-via-della-grande-guerra-delle-prealpi-vicentine-presentazione-al-parlamento-europeo-e-tavolo-tecnico-con-la-deputazione-di-barcellona-nardin-201cverso-una-rete-europea-di-cammini-di-pace201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><i>Bruxelles, 11 aprile 2024</i> - Il percorso Alta Via della Grande Guerra delle Prealpi Vicentine sbarca a Bruxelles e diventa <b>simbolo</b><b> di pace</b>.</p>
<p class="western">La Provincia di Vicenza, con il <b>presidente Andrea Nardin</b>, è ospite in questi giorni dell’<b>europarlamentare</b> <b>Paola Ghidoni</b>, grazie alla quale è stato presentato al Parlamento Europeo il progetto che collega i 4 sacrari militari vicentini.</p>
<p class="western">Presenti con Nardin anche i partner di progetto Regione Veneto, con il <b>presidente del Consiglio Roberto Ciambetti</b>, e <b>Marco Boaria, direttore di Alda</b> che si sta occupando della promozione del percorso per conto del Consorzio Bim, presente con un video del <b>presidente Valter Orsi</b>.</p>
<p class="western">La presentazione pubblica al Parlamento Europeo è stata preceduta da un <b>tavolo tecnico </b><b>promosso da Alda</b><b> con la Deputazione di Barcellona </b><b>(DiBa)</b>, l’ente spagnolo omologo della Provincia italiana.</p>
<p>Il presidente Nardin e <b>Maria Rodriguez Parareda</b>, rappresentante della DiBa, hanno sancito una <b>collaborazione per promuovere i cammini europei</b> con un progetto che abbia<span> l</span><span>a memoria e la pace quali parole chiave comuni. </span></p>
<p class="western">“<b>Una rete europea di cammini di pace</b><b>”</b>, l’hanno battezzata, guardando ai <b>giovani quali destinatari privilegiati.</b></p>
<p class="western">La parola pace è stata più volte citata anche al Parlamento Europeo.</p>
<p class="western">“Abbiamo recuperato trincee e forti -ha spiegato Nardin- abbiamo collegato i simboli che maggiormente rappresentano la nostra memoria, rendendo onore a chi è caduto in guerra per garantirci libertà. Oggi vogliamo <b>aprire questo tracciato a collaborazioni internazionali</b> che possano trasformare una cicatrice di guerra in un simbolo di pace, soprattutto per i più giovani. Alta Via della Grande Guerra è un monito per un’Europa che deve difendere e tutelare i diritti che con fatica abbiamo conquistato.”</p>
<p class="western">“La Regione Veneto ha sostenuto e sostiene il progetto dell’Alta Via della Grande Guerra -ha affermato Ciambetti- per l’innegabile valore storico, ma anche come forma di <b>turismo sostenibile</b>. Oltre ad un contributo economico di 700mila euro, abbiamo messo a disposizione di questo progetto anche il nostro braccio operativo Veneto Agricoltura, che ha operato sul percorso.”</p>
<p>“Alta Via della Grande Guerra è un viaggio attraverso la storia, reso possibile dal recupero e dalla valorizzazione dei siti protagonisti del Primo Conflitto Mondiale -ha sottolineato Paola Ghidoni-.  In quegli anni la provincia di Vicenza e in particolare le Prealpi furono segnate da vicende drammatiche. Ora <b>spetta a noi preservare quei luoghi e mantenere vivo il ricordo del passato, per evitare che si ripeta</b>. Ringrazio tutti coloro che sono stati parte attiva in questo progetto, in particolare la Provincia di Vicenza, il Consorzio BIM Bacchiglione e il suo Presidente Valter Orsi, la Regione Veneto, Marco Boaria e i 24 Comuni che hanno contribuito finanziariamente alla realizzazione dell’Alta Via della Grande Guerra”.</p>
<p class="western"><b>Il progetto </b><b>Alta Via della Grande Guerra delle Prealpi Vicentine</b></p>
<p align="justify" class="western">L’alta Via della Grande Guerra (AVGG) è un percorso escursionistico di valenza storica, culturale e ambientale che unisce i <b>quattro sacrari militari della provincia di Vicenza (Pasubio, Cimone, Asiago, Grappa)</b>. Da questa via principale si diramano <b>oltre 200 chilometri di sentieri</b> che permettono di raggiungere vari siti quali trincee, fortezze, camminamenti, che negli ultimi anni sono stati oggetto di interventi di recupero e valorizzazione e che oggi rappresentano un vero e proprio <b>museo all’aperto della Grande Guerra.</b></p>
<p align="justify" class="western">L’importo del progetto ammonta a <b>circa 1 milione di euro</b>, in buona parte finanziato dalla Regione Veneto (circa 700.000 euro, fondi del Ministero dei Beni Culturali) e per il resto a carico di Provincia e Comuni.</p>
<p align="justify" class="western">L’Alta Via della Grande Guerra è un progetto che ha contato e conta sulla collaborazione di tanti enti per la sua realizzazione: <b>Provincia di Vicenza e Unione Montana</b> <b>Spettabile Reggenza dei Sette Comuni</b>, ideatori e gestori del progetto, <b>Regione Veneto </b>che l’ha sostenuto, <b>Veneto Agricoltura, la Soprintendenza ai Beni Culturali, Onorcaduti, il Cai,</b> i <b>Comuni vicentini</b>, in particolare i 35 direttamente interessati al percorso, il <b>4° Reggimento Alpini Paracadutisti</b> che ha mappato il percorso.</p>
<p align="justify" class="western"><b> </b></p>
<p align="justify" class="western">AVGG intende anche essere un’azione di <b>promozione </b><b>d</b><b>ell’offe</b><b>r</b><b>ta turistica locale</b> con la possibilità, grazie anche ai finanziamenti europei, di recuperare malghe, baite, rifugi, alberghi individuati nella cartografia di progetto come elementi di appoggio nelle varie tratte di percorrenza del sentiero. Per raggiungere questo ulteriore obiettivo, la Provincia di Vicenza ha sottoscritto un <b>accordo con il Bim Bacchiglione</b> che, attraverso l’agenzia Alda, si occupa di far conoscere e sviluppare il progetto dell’Alta Via della Grande Guerra.</p>
<p align="justify" class="western">Il progetto Alta Via della Grande Guerra è dettagliatamente descritto nel sito dedicato <b>avgg.provincia.vicenza.it</b></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-04-11T21:41:24Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-provincia-contro-la-dislessia">
    <title>La Provincia contro la dislessia</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-provincia-contro-la-dislessia</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>“Da oggi la Provincia sarà a fianco dell'AID per collaborare a 360 gradi nel cercare di dare risposte concrete a questa situazione di disagio”. </span></p>
<p><span>Lo hanno promesso gli Assessori Maria Nives Stevan (Sociale) e Cristiano Sandonà (Bilancio) durante l'incontro svoltosi a palazzo Arnaldi con una delegazione dell'Associazione Italiana Dislessici sezione di Vicenza guidata dalla Presidente Maristella Craighero e composta dai genitori Monica Grendene, Carla Berti e Marta Grassi queste ultime due anche in qualità di insegnante e medico. </span> <span> </span> <span></span></p>
<p><span>La dislessia, difficoltà che riguarda la capacità di leggere e scrivere in modo corretto e fluente, è una malattia che fa parte dei Disturbi Evolutivi Specifici dell'Apprendimento e che nel nostro Paese interessa – ma le stime sono prudenziali – almeno un milione e mezzo di persone. </span></p>
<p><span>“Sono disturbi – sottolinea la Presidente Craighero – che possono presentarsi isolati ma sono più spesso presenti contemporaneamente. Si manifesta con errori apparentemente banali, come confondere le lettere (v con f, d con b, m con n) invertirne l'ordine oppure saltarne alcune sia in lettura che in scrittura. Questo può accadere anche per i numeri. Sono errori che si continuano a commettere negli anni con i ragazzi che rimangono lettori molto lenti. Queste difficoltà alla lunga fanno sì che molti di loro abbiano una carriera scolastica costellata di insuccessi, con abbandoni precoci e con conseguenze sociali e professionali a volte molto pesanti”. </span> <span> </span> <span></span></p>
<p><span>Un problema che riguarda anche il Veneto nel quale le stime, sempre molto prudenziali, parlano di quasi 17mila studenti sui 562.779 (il 3%) affetti da dislessia. E nel Vicentino? C'è una stima, fornita dall'Ufficio Provinciale Scolastico, fatta sulle scuole primarie e secondarie di primo grado che offre un quadro poco rassicurante della situazione. Tradotto in numeri, 1453 alunni con diagnosi protocollata e 303 con certificazione. </span></p>
<p><span></span> <span> </span> <span>“Dal 1999, anno in cui siamo partiti come AID a Vicenza (Tel. 347/8519090 – </span><a href="mailto:vicenza@dislessia.it">vicenza@dislessia.it</a><span>) molto è stato fatto sul piano della sensibilizzazione e del coinvolgimento degli enti. E' una realtà che interessa in primis le famiglie ma che chiama sicuramente in causa il mondo scolastico, quello medico e le istituzioni pubbliche ed amministrative”. </span></p>
<p><span></span> <span> </span> <span>“Rispondiamo presente anche noi, è tempo di non lasciare più da sole queste persone e tanti ragazzi”. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Assistenza sociale</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Sociale</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-02-01T11:22:03Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-provincia-con-laido-vicentina">
    <title>La Provincia con l'Aido vicentina</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-provincia-con-laido-vicentina</link>
    <description>  La Provincia di Vicenza e alcuni Comuni scendono a fianco dell'AIDO vicentina per l’applicazione integrale della legge 91 del 1999 relativa al trapianto di organi, in particolare sul silenzio-assenso informato.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>La Provincia di Vicenza e alcuni Comuni scendono a fianco dell'AIDO vicentina per l’applicazione integrale della legge 91 del 1999 relativa al trapianto di organi, in particolare sul silenzio-assenso informato.<strong> </strong></span><span></span></p>
<p><span>Spiega l'Assessore Provinciale al Sociale Maria Nives Stevan: “abbiamo raccolto il grido di dolore di questa associazione e del suo presidente Bruno Zamberlan e grazie all'impegno diretto del consigliere e sindaco di Monticello Conte Otto Alessandro Zoppello e di alcuni suoi colleghio lo abbiamo trasformato in un ordine del giorno votato all'unanimità che impegna l'amministrazione provinciale, tramite la mia persona,<span> </span>a supportare l'azione informativa dell'Aido mirata al sostegno all'iniziativa attraverso il coinvolgimento degli enti pubblici, in particolare i Comuni. Inoltre, a supportarla presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri affinché il Ministero della Salute lo accolga emettendo il decreto di attivazione del sistema informativo dei trapianti e adotti tutti i provvedimenti utili e necessari a rendere operativa la forma del silenzio-assenso informato, previsto dalla Legge italiana per tutti i cittadini maggiorenni. Sarà<span> </span>mia cura anche inoltrare il documento ai tutte le municipalità del Vicentino ma anche del Veneto per sollecitare un'analoga posizione”.</span> <span></span></p>
<p><span>Già, si fa presto a dire trapianto. Se è infatti importante il numero di tali interventi effettuati annualmente in Italia – circa 3000 – resta consistente anche la lista d'attesa dei pazienti, che supera le 9000 unità, e ciò a fronte di un consenso, dato o negato in 10 anni, da appena 105.000 italiani, lo 0,17% della popolazione. Di questi, va detto, quasi 12.700 (l'11,99%) ha riposto di No. </span><span></span></p>
<p><span>Zamberlan è esplicito. “Il Veneto con i suoi 192mila associati è secondo solo alla Lombardia (320mila associati ma su una popolazione di 9 milioni di abitanti). Nel Vicentino sono 56mila gli iscritti, ma negli ultimi 2 anni la situazione si è fatta preoccupante con le opposizioni che superano il 30%. E' necessario pertanto attivare il sistema informativo sollevando le famiglie dalla decisione di dare o meno l'assenso in un momento grave e lacerante della propria esistenza, lasciando la responsabilità ai singoli cittadini che sono tenuti a dichiarare la propria libera volontà in ordine alle donazioni. Sarebbe bello che si potesse fare con la carta d'identità elettronica, un documento che dovrebbe contenere anche la storia sanitaria di ogni cittadino, ma in attesa che questa si compia proponiamo che venga dato ad ognuno la possibilità di poter essere informato ed esprimere con una dichiarazione consegnatagli dal medico, in ospedale, in Comune, anche in parrocchia per chi ci va, la propria decisione al riguardo. Se dopo 30, 60 giorni non lo fa vale il silenzio assenso”.</span></p>
<p><span> </span><span>Votato innanzitutto da Monticello Conte Otto e poi da Bassano del Grappa, Bolzano Vicentino, Costabissara, Romano d'Ezzelino e Grisignano di Zocco l'ordine del giorno è un piccolo, importantissimo passo. </span></p>
<p><span></span><span>“Io – racconta Eligio Munari – ho vissuto 7 anni in attesa di un rene e sottoponendomi ogni altro giorno a dialisi. Preghi che arrivi e che nel frattempo vada tutto bene, perché basta un evento sanitario per farti uscire dalla lista d'attesa. La mia vita è cambiata dopo questo dono ma io non dimentico mai di curarlo giorno dopo giorno. Perché se lo sprecassi non farei solo un torto a chi ci ha creduto ma anche a chi avrebbe potuto riceverlo al posto mio e che magari oggi è ancora in attesa. Io sono fortunato ma non li dimentico ed invito i giovani a curare la propria salute”. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Sociale</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-03-03T13:15:45Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-con-vicenza-friends">
    <title>La Provincia con "Vicenza &amp; Friends"</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-con-vicenza-friends</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>La Provincia di Vicenza patrocina e promuove il concerto benefico per gli alluvionati del veneto <strong>"Vicenza &amp; Friends"</strong> che si terrà <strong>sabato 22 Gennaio 2011</strong> presso il <strong>Palasport "Centro Sportivo Palladio" di Vinceza</strong> - dalle ore 21.00 -<strong></strong><br />
<br />
La serata, presentata da Mara Venier, vedrà sul palco <em><strong>Sonohra</strong>,
 Katia Ricciarelli, Gerardina Trovato, Iskra e Gospel, Versus, Lele 
Battista, Roberto Ferri, Artisti per Vicenza "Un Cuore Grande Così", I 
Magnetofono, Katrin, Pia Tuccitto, Jacopo Ratini, Il Maestro Poltronieri
 </em>(da Colorado Caffè) <em>e ancora ospiti&nbsp; Gigliola Cinquetti, Lamberto Sposini </em>(Rai 1)<em>, Renzo Rosso </em>(Diesel Jeans)<em>, Luca Zaia </em>(Presidente della Regione Veneto)<em> e Eleonora Danieli </em>(Rai 1)<em>.</em><br />
<br />
Ingresso punto unico <strong><strong>20€ + diritti di prevendita. </strong></strong><br />
Le prevendite sono attive tramite UNICREDIT BANCA presso tutte le FILIALI e ON LINE sul sito della banca stessa. <br />
<br />
Per qualsiasi informazione sul concerto o sui biglietti <a href="mailto:concerti@vicenzalive.it">concerti@vicenzalive.it</a><br />
I proventi del concerto saranno devoluti come donazione vincolata per le famiglie alluvionate a:&nbsp; <br />
CARITAS VICENTINA<br />
COMUNE DI CALDOGNO<br />
COMUNE DI VICENZA<br />
PROTEZIONE CIVILE sezione di Vicenza</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-01-17T15:34:43Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-provincia-chiede-lalbo-degli-educatori">
    <title>La Provincia chiede l'Albo degli Educatori</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-provincia-chiede-lalbo-degli-educatori</link>
    <description>  Nominata portavoce delle 7 province del Veneto, l'Assessore Provinciale Maria Nives Stevan si è recata a Venezia per incontrare l'Assessore Regionale Remo Sernagiotto.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“<span>Abbiamo chiesto all'Assessorato Regionale al Sociale di valutare l'opportunità impegnarsi di creare un Albo degli Educatori, che consenta il riconoscimento anche sotto il profilo professionale di questa figura di operatore indispensabile per l'attività di cui deteniamo la delega”. </span></p>
<p><span>Nominata portavoce delle sette province del Veneto nell'ultimo incontro dell'Urpv in quel di Verona, l'Assessore Provinciale Maria Nives Stevan si è recata in questi giorni a Venezia per incontrare l'Assessore Regionale Remo Sernagiotto e sottoporgli una serie di richieste nate dalle esigenze e dalla sensibilità delle famiglie coinvolte. “So che la strada per arrivare alla definizione di un Albo è lunga ma credo che questo contribuisca a rafforzare la professionalità di chi oggi fa da tramite fra le aspettative di tanti ragazzi disabili sensoriali e le necessità delle famiglie”. </span></p>
<p><span>Altra richiesta sottoposta ai vertici regionali quella relativa ai libri di testo scritti in braille. “Sembra incredibile, ma oggi vengono consegnati dalle case editrici ad anno scolastico abbondantemente in corso e questo finisce con il limitare lo studente portatore di handicap. Tra l'altro quest'anno, per la prima volta, i nostri operatori realizzeranno la trascrizione e l'adattamento del testo”. </span></p>
<p><span>E Vicenza lancia anche un appello affinché siano trovate nel Bilancio le risorse per prevedere nuovi indirizzi di intervento da parte degli Assessorati al Sociale. Di tutte queste tematiche se ne continuerà a parlare anche a Settembre, nel corso di una riunione convocata dallo stesso Sernagiotto”. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Sociale</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-07-23T10:44:33Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-cerca-un-tecnico-esperto-in-impatto-acustico">
    <title>La Provincia cerca un tecnico esperto in impatto acustico </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/la-provincia-cerca-un-tecnico-esperto-in-impatto-acustico</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div>Per integrare l'attuale composizione del Comitato tecnico provinciale VIA.</div>
<div>Scadenza: 17 aprile 2020 alle 12.00.</div>
<div>Bando e domanda di partecipazione alla sezione Bandi e Avvisi
<p><a href="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ente/bandi-avvisi/avvisi/avvisi-di-partecipazione/nomina-del-componente-esperto-sostitutivo-del-comitato-tecnico-provinciale-di-valutazione-dimpatto-ambientale-via" class="external-link">http://www.provincia.vicenza.it/ente/bandi-avvisi/avvisi/avvisi-di-partecipazione/nomina-del-componente-esperto-sostitutivo-del-comitato-tecnico-provinciale-di-valutazione-dimpatto-ambientale-via</a></p>
</div>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
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    <dc:date>2020-04-06T13:31:33Z</dc:date>
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