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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 981 to 995.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/un-concorso-per-le-superiori-giovani-nuovi-media-e-violenza-come-difendersi">
    <title>Un concorso per le superiori "Giovani, nuovi media e violenza, come difendersi ?"</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/un-concorso-per-le-superiori-giovani-nuovi-media-e-violenza-come-difendersi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La Commissione Pari Opportunità  propone agli Istituti Superiori di 2° grado della provincia  il bando di selezione<b> "Giovani, nuovi media e violenza: come difendersi?"</b>con l'obiettivo di stimolare la riflessione dei giovani su come prevenire e combattere la violenza attraverso la promozione di comportamenti responsabili nell’uso dei social network e dei new media.  <br />Le Scuole potranno partecipare con una o più classi presentando un elaborato su supporto digitale sul tema proposto, contenente le analisi del fenomeno nonchè proposte ed impegni degli allievi partecipanti.<br />Gli elaborati saranno oggetto di valutazione da parte di una Giuria che premierà i migliori 5 selezionati.<br />La domanda di partecipazione dovrà pervenire , a pena di esclusione, entro le ore 12:30 di mercoledì 4 giugno 2014 . In allegato il bando con le modalità di partecipazione.<br />La premiazione verrà effettuata in concomitanza con la fine della scuola.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2014-03-27T14:49:32Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/un-comitato-per-il-recupero-della-biodiversita">
    <title>Un Comitato per il recupero della biodiversità</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/un-comitato-per-il-recupero-della-biodiversita</link>
    <description>Riunisce le associazioni venatorie, ma piace anche ai pescatori</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western">Un comitato per salvare la biodiversità animale e vegetale. E' nato per volontà della Provincia e ha come obiettivo la gestione dei ripristini ambientali in particolare nelle zone montane e collinari del vicentino.</p>
<p align="left" class="western">“Perchè ripristino ambientale significa vita -spiega il dirigente dell'omonimo settore provinciale Ferdinando Bozzo- interveniamo nelle aree degradate a causa dell'uomo o dell'abbandono, per fermare l'avanzata del bosco, recuperare gli habitat naturali, la biodiversità e il paesaggio. E' stato dimostrato che gli interventi di miglioramento degli habitat sono l'unico strumento utile per recuperare e incrementare la presenza di animali selvatici nel territorio e garantirne la conservazione.”</p>
<p align="left" class="western">In concreto, gli animali selvatici non possono vivere nel bosco fitto, ma tornano a frequentarlo se si creano delle radure. Allo stesso modo i pesci non sopravvivono alle correnti forti di un corso d'acqua privo di ostacoli, ma se vengono inserite piccole deviazioni con sassi e ciotolato si creano insenature adatte alla vita ittica.</p>
<p>Di ripristini ambientali si è occupata per tanti anni la Provincia. Una vocazione “verde” che ha radici profonde, a tal punto da essere tra i pochi enti italiani a prevedere per questi interventi un apposito settore e un apposito capitolo in bilancio. Finchè la mannaia dello Stato ha colpito anche qui. E, come non bastasse, lo storico dirigente Ferdinando Bozzo è da oggi in pensione.</p>
<p align="left" class="western">Ecco allora l'idea del Comitato, di cui fanno parte, per ora, Ambiti di Caccia e Comprensori Alpini, ma a cui il mondo della pesca  guarda con molto interesse, visto che anche tanti corsi d'acqua necessitano di interventi di rinaturalizzazione.</p>
<p align="left" class="western">Il Presidente della Provincia di Vicenza Achille Variati ha già dato la sua benedizione: “Collaboriamo da anni con cacciatori e pescatori e, al di là di qualche eccezione, sappiamo che li spinge una passione “sana”, un amore per l'ambiente che li rende vere e proprie sentinelle dello stato di salute dei nostri boschi e dei nostri fiumi. Ora che la riforma ha drasticamente ridotto l'ambito di competenza del nostro ente, oltre che le nostre risorse, il loro aiuto diventa ancor più importante. Da parte nostra, naturalmente, mettiamo a disposizione esperienza e conoscenze tecniche maturate in tanti anni di ripristini ambientali”.</p>
<p align="left" class="western">Esperienza che è anche delle associazioni venatorie e ittiche, a cui è storicamente affidato il dopo-intervento, perché è inutile disboscare, pulire, inerbire, rinaturalizzare, se non c'è poi chi si prende cura dell'area e ne garantisce la manutenzione.</p>
<p align="left" class="western"><b>Il Comitato</b></p>
<p align="left" class="western">Tecnicamente si chiama “Comitato per l'accesso alle misure del Psr (Piano di Sviluppo Rurale) o altri finanziamenti pubblici”. Concretamente si occupa di ripristini ambientali in ogni loro fase: dalla redazione dei progetti alla partecipazione a bandi regionali, nazionali ed europei, fino all'organizzazione degli interventi sul territorio. E' presieduto da Renato Graziani, Presidente dell'Ambito Vicenza Nord.</p>
<p align="left" class="western">Primo obiettivo: i bandi della Regione. Il Comitato è già al lavoro da inizio anno per essere pronto a presentare i progetti di miglioramento ambientale all'interno delle specifiche misure del Psr di prossima emanazione. Con l'aiuto dei tecnici provinciali e delle strutture venatorie territoriali sono stati analizzati oltre 800 ettari di territorio collinare e montano e sono stati individuati 70 ettari su cui intervenire.</p>
<p align="left" class="western">“Sul piatto ci sono circa 500mila euro -conclude Bozzo- siamo pronti a investirli sul nostro territorio.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-11-02T11:19:13Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/un-click-sul-sito-della-provincia-per-smaltire-i-rifiuti-correttamente">
    <title>Un click sul sito della Provincia per smaltire i rifiuti correttamente</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/un-click-sul-sito-della-provincia-per-smaltire-i-rifiuti-correttamente</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;">Novità importante per le aziende
vicentine.</p>
<p style="text-align: justify;">Da oggi si potrà sapere con precisione quali e dove sono le 350
ditte vicentine legittimate allo smaltimento dei rifiuti speciali prodotti nel
nostro territorio. Come? Basterà andare nel sito della Provincia di Vicenza (<a href="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/">www.provincia.vicenza.it</a>), cliccare sulla voce “Servizi” e posizionarsi, nel
menù di sinistra, sulla voce “Ricerca impianti di recupero e smaltimento
rifiuti”. Altro semplice click ed ecco di fronte a voi la mascherina cui
affidare la propria ricerca scegliendo fra tre tipi di criteri: per ragione
sociale (e basterà anche una parte di essa), per tipologia di materiali (Codice
Cer) o per Comune. Una novità quasi assoluta se è vero che in passato solo
Brescia aveva attivato un analogo sistema. Una procedura unica in Italia, voluta e sviluppata in sinergia tra gli assessorati all'ambiente e all'innovazione.</p>
<p>“L'obiettivo – commenta l'Assessore Provinciale all'Ambiente Antonio Mondardo– è di fornire un
servizio aggiornato e accessibile a tutti gli interessati, soprattutto alle
Associazioni di Categoria che per prime hanno fatto emergere l'esigenza di
avere a disposizione in maniera trasparente e in tempi brevi informazioni
contenute nei provvedimenti di autorizzazione all'attività di smaltimento e
recupero rifiuti”.</p>
<p>E che si tratti di una garanzia per le
aziende lo conferma anche l'ingegnere Alberto Piccoli, responsabile
provinciale del Servizio Suolo Rifiuti: “Chi ha materiale da smaltire o da
recuperare può facilmente sapere a quale ditta rivolgersi, con la certezza che
si tratta di ditte autorizzate. Una garanzia anche per gli enti di controllo
del corretto conferimento e smaltimento, perché si crea in questo modo una
virtuosa circolazione di informazioni che dovrebbe prevenire errati
conferimenti, a tutto guadagno dell’ambiente. Ogni 15 giorni provvederemo
all'aggiornamento degli elenchi”.</p>
<p>Soddisfazione espressa anche dalle
categorie economiche per bocca di Vittorio Marangoni, Responsabile Settore
Ambiente di Assindustria Vicenza, e Rudi Cestonaro dell'Associazione
Artigiani.&nbsp;</p>
<p>Il servizio on-line di ricerca impianti di recupero rientra a pieno nella filosofia del nuovo sito web della Provincia di Vicenza, rivisto qualche mese fa nella grafica e soprattutto nella sostanza. "Abbiamo incrementato i servizi -spiega l'Assessore all'Innovazione Andrea Pellizzari- mettendo tutta la modulistica a disposizione degli utenti, in modo da ridurre la necessità di spostamenti e velocizzare i tempi di risposta. Una apposita sezione è dedicata all'albo pretorio, dove sono pubblicati i provvedimenti dell'Ente, dalle delibere alle determine, così i cittadini possono controllare concretamente come vengono spesi i soldi pubblici."</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-02-22T18:30:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un-calendario-contro-la-distrofia-muscolare">
    <title>Un calendario contro la distrofia muscolare</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un-calendario-contro-la-distrofia-muscolare</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;">Tessere
di paesaggio. Pensato per sostenere la battaglia quotidiana della Unione
Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare, il calendario realizzato dal Leo Club
Vicenza con il patrocinio della Provincia di Vicenza e dei comuni di Vicenza e
Pozzoleone e sostenuto dalla Banca del Centro Veneto, si configura come uno
splendido puzzle di istantanee vicentine da cui il giovane fotografo Roberto
Padoan si è divertito con grande maestria a estrapolare un particolare, talora
un dettaglio, suggestivo. Un lavoro bellissimo e allo stesso tempo meritorio
che i “leoncini” del Lions berico si apprestano a vendere per reperire fondi
utili all'associazione guidata dalla presidentessa Anna Maria Busatta.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;“E' una iniziativa per le persone e
fatta di persone. Ringrazio la Provincia di Vicenza, il presidente
dell'istituto di credito cooperativo Flavio Stecca e la direttrice di filiale
Donata Bronca come pure il sindaco Egidio Cecconello per averci creduto fin da
subito, il signor Luigi Damian per aver fatto da prezioso tramite con tutti i
soggetti, il mio amico e braccio destro Marco Giacomin. Noi lo proporremmo a
tutti i nostri 25 soci, grazie al Leo di Bassano estenderemo l'iniziativa anche
alle pendici del Grappa, mentre domenica 12 dicembre e a ridosso di Natale
saremo in piazza a Vicenza per promuoverne la vendita. Prezzo base 10 euro”.</p>
<p style="text-align: justify;">Plaude all'idea l'assessore provinciale
alla Scuola Morena Martini che ricorda l'impegno del Leo Club a favore degli
studenti ipovedenti: “Questi ragazzi sono soliti sotto le festività natalizie
raccogliere contributi per creare strutture scolastiche che permettano di
studiare agli studenti con handicap visivi. Auspico che tutti loro, che
dedicano parte del loro tempo per il sociale, diventino un giorno amministratori
pubblici perché la politica ha bisogno di gente sana. E vorrei sottolineare il
lavoro svolto dalla mia ex collega Maria Nives Stevan, motore a suo tempo di
tutto questo”.</p>
<p>Plaude anche l'assessore provinciale
Nereo Galvanin che trae spunto proprio dalla copertina del calendario: “Uniti
si vince. Quando il Pubblico riesce ad intercettare le richieste e le esigenze
della Società Civile il risultato si conferma sempre virtuoso ed importante”.</p>
<p>E mentre Flavio Stecca ricorda la
mission delle banche di credito cooperativo, Anna Maria Busatta, presidente
UILDM, accarezza un sogno: “Con questi soldi andremo a sostenere le attività di
idrochinesi terapia e le sedute di auto-mutuoaiuto psicologico. E chissà che un
giorno non riusciremo ad acquistare un pullmino attrezzato per il trasporto dei
nostri soci”.</p>
Costo 30-40mila euro. Il primo mattone è stato posto, speriamo
sia davvero l'inizio.&nbsp;&nbsp;&nbsp; 

 
  ]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-11-23T17:47:06Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/un-bosco-urbano-alla-cittadella-degli-studi-di-vicenza">
    <title>Un bosco urbano alla Cittadella degli Studi di Vicenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/un-bosco-urbano-alla-cittadella-degli-studi-di-vicenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify">Provincia, Veneto Agricoltura e Scuole tutti assieme, appassionatamente, per un progetto che non cambierà la vita ma di sicuro la migliora. Spiega tutto Ennio Tosetto, Consigliere Delegato all’Edilizia Scolastica e promotore dello stesso: “L'idea era quella di restituire ad un'area scolastica importante come la Cittadella degli Studi che vede ogni giorno gravitare più di 4.000 persone tra studenti, insegnanti e personale non docente, la connotazione di "bosco urbano", con l'intento di migliorare il microclima in un'area, che diventa un'isola di calore in particolare durante il periodo estivo, e comunque di migliorare in modo significativo l'intero complesso rendendolo più bello e funzionale. Ora, come si può vedere, siamo alla fase finale”.</p>
<p align="justify">Come ci si è arrivati è presto detto. “Abbiamo coinvolto innanzitutto gli istituti “Montagna”, “Canova”, “Boscardin” e “Da Schio”, poi, dopo aver provveduto a sistemare la viabilità, abbiamo chiesto a Veneto Agricoltura di partecipare. Cosa che ha fatto mettendoci a disposizione il forestale e agronomo Roberto Fiorentin, con il quale è stato eseguito a metà novembre 2017 un sopralluogo congiunto con le 4 Scuole. Questi ha elaborato il progetto di massima prevedendo interventi con piante "a pronto effetto" ed ornamentali (alberi a foglia caduca di specie autoctone destinati ad ottenere un effetto visivo immediato) ed interventi per la creazione di biotipi di valore naturalistico didattico (siepe campestre dietro la palestra del Montagna)”.</p>
<p align="justify">Altro passaggio fondamentale, l’individuazione dell’Istituto Montagna come capofila/referente e l’assegnazione di un finanziamento di 20.000 euro per la realizzazione del progetto. “A finanziamento avvenuto, c’è stato un incontro di approfondimento con l’agronomo Roberto De Marchi, che ha curato la parte esecutiva con particolare riferimento all'inserimento di alberature urbane e alle fasi della sua  realizzazione. Tutto ciò senza uscire dai parametri economici del finanziamento”.</p>
<p align="justify">Come fanno sapere dagli uffici provinciali di palazzo Arnaldi, la caratteristica di questo intervento sta nell'utilizzo per la maggior parte di piante autoctone – carpini, tigli, bagolaro, meli, aceri, susini, sorbo - resistenti ai nostri climi, che produrranno nel tempo un effetto di "bosco urbano". “La scuola – conclude Tosetto - ha curato con celerità gli affidamenti e la gara per la fornitura e messa in opera delle piante, e in questi giorni sta avvenendo la messa a dimora delle piante e la messa in sicurezza mediante potatura delle alberature dell'Istituto Canova prospicienti viale Astichello e via Baden Powel. E ringraziamo Veneto Agricoltura anche per aver fornito le piante per la realizzazione della nuova siepe lungo Viale Cricoli in corrispondenza dell'area della palestra”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2018-04-06T08:33:05Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/un-bando-per-chi-vuole-rimettersi-in-gioco">
    <title>Un bando per chi vuole rimettersi in gioco</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/un-bando-per-chi-vuole-rimettersi-in-gioco</link>
    <description>Una borsa di studio riservata alle donne. Voluta da Soroptimist e Fondazione Cuoa, con il patrocinio della Provincia di Vicenza.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div>I  <b>Soroptimist  club</b> di  Bassano  del  Grappa,  Padova,  Trento,  Verona  e  Vicenza  unitamente  alla<b> Fondazione  CUOA</b> intendono  promuovere  e  favorire  la partecipazione  gratuita  a  un <b> corso executive  Jobleader</b> by  CUOA,  nel  biennio  2018/2019, per  una  donna  che  rientri  nelle  condizioni indicate nel regolamento.</div>
<div>Le domande vanno presentate<b> entro il 15 maggio  2018</b> via e-mail  alla  casella  di  posta <b>soroptimist@cuoa.it</b></div>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2018-03-16T14:37:37Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un-assegno-per-gli-alluvionati-dal-gruppo-ali">
    <title>Un assegno per gli alluvionati dal Gruppo Alì</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un-assegno-per-gli-alluvionati-dal-gruppo-ali</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;">Vicenza, 15 dicembre 2010 - Sul
Vicentino non accenna a diminuire la pioggia benefica della solidarietà. Di
questa mattina la consegna da parte della catena di supermercati Alì di un
assegno da cinquantamila euro a favore delle vittime dell'alluvione nella
nostra provincia. Consegnato a Camisano Vicentino nelle mani del Presidente
della Provincia Attilio Schneck e del Vice Presidente Dino Secco, è il frutto
della raccolta fondi ideata dall'azienda e chiusa domenica 12 dicembre.</p>
<p>“Per la nostra Comunità – sottolineano
i vertici di palazzo Nievo – ed i particolare per le tante persone colpite dal
disastro è un altro piccolo ma importante segno di attenzione, per noi
amministratori pubblici è l'ennesima conferma che questo territorio e la sua
gente hanno radicati nel proprio Dna i cromosomi di una appartenenza e di una
identità che diventa capacità collettiva di saper reagire agli eventi in modo
concreto ed efficace quando questi ci sottopongono a prove dure come
l'alluvione di novembre. Questa somma sarà ben presto messa a disposizione e
contribuirà ad affrontare la situazione di disagio che si continua a vivere in
alcune zone”.</p>
<p style="text-align: justify;">Veneti per i veneti e questo diventa
ancor più evidente di fronte alla presenza di un altro assegno, sempre da
50mila euro, consegnato invece a Maserà per gli alluvionati padovani.
“L'iniziativa – commenta Francesco Canella, Presidente del Gruppo Alì – si è
chiamata non a caso “Insieme si riparte” ed ha visto impegnati non solo i
nostri clienti, che hanno contribuito con un euro ogni 100 punti della Carta
Fedeltà, ma anche l'azienda stessa che ha triplicato l'importo a 3 euro
raggiungendo così l'obiettivo dei 100 mila euro. E non vanno dimenticati i
nostri dipendenti che si sono impegnati concretamente con un piccolo gesto al
sostenimento del progetto”.</p>
<p>Intanto
dallo Sportello Mutui della Provincia di Vicenza novità importanti per chi ha
acceso contratti nelle zone colpite dalla calamità. Per maggori informazioni
contattare lo 0444-908560 (<a href="mailto:mutuocasa@provincia.vicenza.it">mutuocasa@provincia.vicenza.it</a>).</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-12-16T15:49:20Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un-anno-di-sportello-mutui">
    <title>Un anno di Sportello Mutui</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un-anno-di-sportello-mutui</link>
    <description>  Sono state 1908 le persone che si sono presentate dal gennaio 2009 ai tre sportelli di Vicenza, Schio e Bassano, per un totale di 1029 contratti accesi, 806 acquisti di nuove case e 223 surroghe.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>“I numeri fino a qui maturati dimostrano la lungimiranza non solo nostra ma anche degli istituti di credito e dei notai vicentini che hanno aderito alla nostra iniziativa. La sinergia porta sempre a risultati importanti, ma in questo caso si è dimostrata concretamente utile per i nostri concittadini”. </span></p>
<p><span>P</span><span>resentato questa mattina a palazzo Nievo dall'Assessore al Bilancio Cristiano Sandonà e da<span> </span>Enrico Mele, Presidente del Consiglio Notarile Riunito di Vicenza e Bassano del Grappa, il consuntivo dell'attività dell'Ufficio Mutui provinciale offre cifre e spunti di riflessione importanti. </span></p>
<p><span></span><span>“Sono state 1908 le persone che si sono presentate dal gennaio 2009 ai tre sportelli di Vicenza, Schio e Bassano, per un totale di 1029 contratti accesi, 806 acquisti di nuove case e 223 surroghe. Un interesse che è via via aumentato maggiori erano le informazioni e la conoscenza e ciò è tanto più vero se si pensa che dal dicembre dello scorso anno al 10 febbraio scorso sono stati 427 i vicentini che ci hanno contattati. In un periodo di crisi vuol dire che la casa è una necessità ancora sentita, un nervo scoperto, e che il prodotto da noi offerto è positivo”. </span></p>
<p><span></span><span>Più di 123 milioni di euro il controvalore dei mutui e 205 milioni di euro quello degli immobili, altro dato che la dice lunga sulla natura virtuosa di un'iniziativa che ad oggi non ha eguali in Italia, se si esclude l'esperienza di Treviso, virtualmente chiusa. </span></p>
<p><span></span><span>“Non c'è un insoluto – continua Sandonà – e questo significa che ad ognuno è stato prospettata la miglior tipologia di mutuo. Vorrei anche sottolineare che la funzione di garanzia è valsa anche per chi non ha stipulato un contratto, che spesso non era nella situazione migliore per potervi accedere e che pertanto non andrà incontro a conseguenze drammatiche in caso di difficoltà o insolvenza”. </span><span></span></p>
<p><span>Detto che gli uffici di Bassano del Grappa e Schio sono aperti rispettivamente il martedì ed il giovedì dalle 9 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 17,<span> </span>Sandonà ringrazia gli enti locali che hanno collaborato (“come il comune di Vicenza che saggiamente ha evitato di aprire un proprio ufficio appoggiando il nostro sportello”) ma invita tutte le amministrazioni a dotarsi del materiale illustrativo messo a disposizione gratuitamente dalla Provincia e a distribuirlo ai loro amministrati. “Una squadra vince se ha tanti buoni giocatori. Uno da solo non basta”. </span><span></span></p>
<p><span>Chiamato in causa, il dottor Enrico Mele plaude all'iniziativa e ricorda nel contempo anche la consulenza gratuita offerta dall'ordine ogni giovedì mattina. “Il risultato è stato superiore alle aspettative segno anche delle difficoltà della situazione attuale alla quale è importante che siano gli enti locali territoriali a prevedere risposte efficaci”.<span> </span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istituzione</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-02-12T09:05:26Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un-anno-di-progetti-per-la-commissione-pari-opportunita">
    <title>Un anno di progetti per la Commissione Pari Opportunità</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un-anno-di-progetti-per-la-commissione-pari-opportunita</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>La Commissione Provinciale Pari Opportunità propone anche per il 2010 ai Comuni vicentini la possibilità di realizzare un progetto su contenuti relativi alla tematica delle Pari opportunità di genere, compartecipando ai costi sostenuti per la realizzazione dell’iniziativa.</span></p>
<p><span> </span> <span>L’obiettivo esplicito è la diffusione di una cultura di genere, sollecitando in particolare la sensibilizzazione degli amministratori locali nei confronti delle politiche di genere, al fine di promuovere l’istituzione della Commissione comunale o intercomunale della Pari opportunità presso il maggior numero di enti, in primo luogo laddove l’intenzione si è già manifestata, e contribuire a stimolare la riflessione intorno alle tematiche collegate.</span> <span> </span> <span></span></p>
<p><span>Con il 2009 la Commissione ha ritenuto di dare avvio all’iniziativa di sostegno della progettualità dei Comuni con l’emanazione di un primo bando riferito al tema della “Famiglia” che ha destato l’interesse e la partecipazione di una quindicina di Comuni di medie o piccole dimensioni, in rappresentanza di oltre 100.000 abitanti<span> </span>del territorio provinciale.</span> <span> </span> <span>Tra gli argomenti trattati, “Il ruolo chiave delle donne nell’educazione dei figli adolescenti nel passaggio dalla famiglia alla società”, “Per la costruzione di legami deboli”, ”La gestione del tempo nella famigli oggi: è possibile ottimizzare le risorse e creare maggiori opportunità relazionali?”, “Spazio gioco girotondo”, “Fili di seta”, “Sostegno e qualificazione alla genitorialità”, “Il ruolo della donna nella vita quotidiana: famiglia, lavoro, volontariato”. Ogni progetto è stato sottolineato con la corresponsione di un contributo di importo massimo di 1.000 euro.</span></p>
<p><span> </span> <span>“Con la seconda edizione del 2010, presentata questa mattina a Palazzo Nievo – sottolinea l'Assessore al Sociale Maria Nives Stevan – vogliamo aumentare il coinvolgimento dei Comuni, per contribuire a dotare quanto più territorio possibile degli strumenti istituzionali (ovvero le Commissioni comunali ed intercomunali delle Pari opportunità) e culturali (tramite le iniziative progettuali) necessari a diffondere una cultura di genere. All'incontro hanno aderito 35 amministrazioni in rappresentanza di 50 Comuni e questo dato è già di per se confortante”.</span></p>
<p>  <span>Il tema cui dovranno fare riferimento i progetti è il seguente: “<strong>CONCILIANDO……..TRA CASA E LAVORO”</strong></span> <strong><span> </span></strong> <span>Tema di ancor più stretta attualità come conferma Ornella Galleazzo, presidente della Commissione Provinciale Pari Opportunità: “In un momento in cui l'Europa stabilisce che le donne debbono andare in pensione a 65 anni, ancor di più è necessario battersi su questi temi. E tutti assieme. Quando due anni fa abbiamo cominciato solo il 10% delle amministrazioni locali presentavano realtà di Pari Opportunità. Oggi la percentuale si è quadruplicata e l'obiettivo è arrivare a fine mandato con tutto il territorio coperto”. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Pari opportunità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-06-21T08:03:56Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un-accordo-per-le-varianti-necessarie-al-nuovo-ospedale">
    <title>Un accordo per le varianti necessarie al nuovo ospedale</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un-accordo-per-le-varianti-necessarie-al-nuovo-ospedale</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Sarà un accordo di programma tra Ulss 5, Provincia di Vicenza e Comuni di Arzignano e Montecchio Maggiore la modalità per acquisire le varianti urbanistiche necessarie al progetto del nuovo polo ospedaliero Arzignano- Montecchio. <br /> <br /> </span> <span>Se ne è parlato questa mattina durante un incontro presso il Municipio di Montecchio Maggiore cui hanno partecipato il direttore generale della Ulss 5 Renzo Alessi, i Sindaci Giorgio Gentilin di Arzignano e Milena Cecchetto di Montecchio Maggiore, l’Assessore Provinciale alla Viabilità in qualità di rappresentante dell’ente cui fanno capo le azioni di esproprio, ognuno accompagnato da amministratori e tecnici. <br /> <br /> I terreni su cui dovrebbe sorgere il nuovo polo ospedaliero, </span><span>infatti</span><span>, sono ad oggi a destinazione agricola e, per rendere possibile la fase di esproprio, è necessario il cambio di destinazione d’uso. <br /> <br /> La Provincia si occuperà quindi di proporre un’ipotesi di accordo coerente con lo studio di fattibilità già redatto dall’Ulss 5. I Comuni interessati si occuperanno poi di proporre l’adozione dell’accordo ai reciproci Consigli, premessa necessaria per adottare le varianti. <br /> </span></p>
<p><span><span>Intento degli enti è di procedere in sintonia cercando di favorire e accelerare l’iter amministrativo e burocratico necessario per la realizzazione dell’opera.</span> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-03-03T12:46:06Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/un-accordo-per-linserimento-lavorativo-dei-disabili">
    <title>Un accordo per l'inserimento lavorativo dei disabili</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/un-accordo-per-linserimento-lavorativo-dei-disabili</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;"><em>8 febbraio 2011</em> - Trasformare
un obbligo di legge in opportunità per tutti, lavoratori diversamente abili in
primis. Questo il senso dell'accordo raggiunto dalla Provincia di Vicenza con
le associazioni di categoria delle persone disabili, l'Associazionismo
economico, industriale e commerciale, i Sindacati e l'Anmic, l'associazione
nazionale mutilati e invalidi civili, per la stipula di una convenzione
finalizzata all'inserimento lavorativo nelle cooperative sociali dei disabili
tramite conferimento di commesse da parte delle aziende.</p>
<p>“Considerato che l'art.12 riguardo non
viene quasi mai applicato – sottolinea l'Assessore Provinciale al Lavoro Morena
Martini - abbiamo pensato di intervenire sull'ex art.14 della Legge Biagi. C'è
stato un dialogo intenso con tutte le parti in causa e vorrei ringraziare il
dottor Massimo Cudiferro di Assindustria e la dottoressa Patrizia Barbieri,
responsabile del Centro per l'Impiego di Vicenza, che con il loro impegno hanno
reso possibile questo accordo. Si tratta di una convenzione ad alto contenuto
sociale che garantisce una occupazione continua di un anno, a differenza di
altre amministrazioni anche vicine che invece intervengono su 3, massimo 6
mesi”.</p>
<p>Nonostante i 500 inserimenti di
disabili nel 2010, più che un vero e proprio record un vero miracolo nel suo
genere realizzato dai Centri per l'Impiego della nostra provincia, la
disabilità è purtroppo un problema in aumento. “Non inganni il termine –
sottolinea la dottoressa Patrizia Barbieri - che oggi è persino riduttivo. Sono
infatti in aumento i disabili oncologici, con problemi psichici, ad esempio la
depressione, quelli con malattie rare. Da un punto di vista numerico sono 1830
i disabili occupabili, 2 anni fa erano scesi a 1.500 ma la situazione si sta facendo
pesante. Di contro c'è il fenomeno della scopertura, ovvero delle aziende che
non sono in regola circa le assunzioni ma che preferiscono piuttosto pagare le
sanzioni che procedere a tali assunzioni. Eppure il lavoratore disabile ha
grandi motivazioni, non è assenteista ed anzi è un elemento spesso di
coesione”.</p>
<p>Segnalazioni e sanzioni (emesse
quest'ultime dall'Ispettorato del Lavoro) che ormai viaggiano sull'ordine di
una sessantina all'anno, tra ditte piccole e grosse imprese. “Da parte dei
nostri Centri comunque – conclude l'Assessore Martini – si pone in essere un
lavoro di preselezione molto importante. Certo, non tutte le attività sono
purtroppo adatte e questo è un problema che dovrebbero far emergere le
categorie, però la legge va applicata soprattutto, come in questo caso diventa
una questione di civiltà”.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-02-08T15:50:02Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/un-accordo-per-il-lavoro-tra-provincia-e-casa-circondariale">
    <title>Un accordo per il lavoro tra Provincia e Casa Circondariale</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/un-accordo-per-il-lavoro-tra-provincia-e-casa-circondariale</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p align="JUSTIFY">Sottoscritto
questa mattina nella sala Giunta di Palazzo Nievo il Protocollo
d'Intesa tra la Provincia di Vicenza e a Casa Circondariale per
l'erogazione di servizi per l'impiego ai detenuti. “In pratica –
sottolinea l'Assessore al Lavoro e alla Foremazione Morena Martini –
si tratta di un accordo importante perché ci impegna a predisporre e
gestire le procedure on line che consentono di raccogliere la
dichiarazione di immediata disponibilità ed ogni altro documento
atto ma determinare la condizione di disoccupazione, al fine di
consentire ai detenuti l'adesione individuale alle attività di
politica attiva. Ciò consentirà di azzerare i tempi disattesa per
lo sportello acceso da Inps e gestito dal patronato Inca e anche per
gli stessi detenuti”. </p>
<p align="JUSTIFY"><br /></p>
<p align="JUSTIFY">A
sottoscriverlo, per l'amministrazione statale, il dottor Fabrizio
Cacciabue, direttore dell'istituto di pena e detenzione vicentino.
Accompagnato dal responsabile dell'Area giuridico-pedagogica Claudio
Petruzzellis, spiega: “I nostri corsi di formazione come pure i
tirocini formativi mirano a preparare personale in settori carenti di
particolari figure professionali all'esterno (panificatori,
saldatori, decoratori) o di sviluppo in prospettiva (agricoltura
biologica, pasticceria) nonché a realizzare delle botteghe dei
mestieri permanenti. Dall'inizio dell'anno abbiamo attivato 7 corsi.
Ricordo che il lavoro rientra per legge nella rieducazione e nel
recupero delle persone”. Obiettivo, una volta fuori, l'assunzione e
dunque una prospettiva di vita normale. Un compito cui la Provincia
di Vicenza non si sottrae. Grazie proprio all'intervento e
all'intuizione dell'Ente all'interno del carcere oggi funziona un
forno che prevede una piccola forza lavoro è dà pane non solo alla
popolazione carceraria berica ma anche a molti vicentini conquistati
dal sapore e dalla fragranza del “PanPioX”.</p>
<p align="JUSTIFY"><br /></p>
<p align="JUSTIFY">“E con il
Parolini di Bassano abbiamo attivato anche una sezione staccata
dentro il carcere per permettere ai nostri ospiti di poter conseguire
il diploma di scuola superiore”. Trasformare il tempo da attesa in
attività: una sfida che le autorità ed i 350 detenuti del S.Pio X
stanno raccogliendo con convinzione crescente. </p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcrisafi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-06-29T12:38:52Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/stazione-unica-appaltante/bandi/indizione-appalti/procedura-aperta-per-l2019appalto-dei-servizi-assicurativi-per-conto-dellunione-montana-valbrenta-e-dei-comuni-di-cismon-del-grappa-campolongo-sul-brenta-solagna-san-nazario-valstagna-e-pove-del-grappa-per-il-periodo-31-12-2018-31-12-2024/verbali/UMVB_VERBALE%20N.1.pdf">
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>mpase</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2019-01-10T09:40:02Z</dc:date>
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    <title>UMVB_VERBALE N. 2.pdf</title>
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    <dc:creator>mpase</dc:creator>
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    <dc:date>2019-01-10T09:39:00Z</dc:date>
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    <dc:date>2019-02-06T12:37:22Z</dc:date>
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