<?xml version="1.0" encoding="utf-8" ?>
<rdf:RDF xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:syn="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns="http://purl.org/rss/1.0/">




    



<channel rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/search_rss">
  <title>Provincia di Vicenza</title>
  <link>https://www.provincia.vicenza.it</link>

  <description>
    
            These are the search results for the query, showing results 9721 to 9735.
        
  </description>

  

  

  <image rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/logo.png"/>

  <items>
    <rdf:Seq>
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/lavori-lungo-la-sp46-del-pasubio"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/lavori-in-corso-sulla-frana-di-tonezza-strada-chiusa-fino-a-completa-messa-in-sicurezza"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-per-il-tunnel-schio-valdagno"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-nelle-scuole-superiori"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-nelle-prealpi-vicentine-prende-forma-l2019alta-via-della-grande-guerra-l2019unione-delle-4-montagne-stilizzate-da-vita-al-logo-di-progetto"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/lavori-in-corso-negli-istituti-superiori"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-all2019istituto-piovene-di-vicenza-restauro-delle-facciate-e-del-chiostro-per-1-650-000-euro"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-all2019istituto-parolini-di-bassano-del-grappa-un-ampliamento-da-7-5-milioni-di-euro-inaugurati-questa-mattina-anche-il-nuovo-ponte-di-accesso-e-la-sistemazione-della-scarpata-del-201cgiro-del-brenta201d"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-all2019istituto-alberghiero-artusi-di-recoaro-terme-1-5-milioni-di-euro-per-interventi-di-adeguamento-alle-norme-di-prevenzione-incendi"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/lavori-in-corso-allistituto-da-schio-in-settembre-nuova-cucina-e-mensa"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-al-ponte-di-secula-a-longare-dal-5-febbraio-chiusura-ai-veicoli-transito-permesso-a-pedoni-e-ciclisti-nuove-fermate-del-trasporto-pubblico"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-al-lago-di-fimon-135-000-euro-per-la-manutenzione-accordo-con-le-universita-di-parma-e-di-firenze-per-un-progetto-di-salvaguardia"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/lavori-in-corso-al-lago-di-fimon-per-salvaguardare-e-valorizzare"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/lavori-in-corso-a-brendola-nei-sentieri-dei-monti-comunali-e-di-san-vito"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/interventi-straordinari-e-di-emergenza/interventi-straordinari-e-di-emergenza/lavori-di-somma-urgenza-ed-emergenza-anno-2023"/>
      
    </rdf:Seq>
  </items>

</channel>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/lavori-lungo-la-sp46-del-pasubio">
    <title>Lavori lungo la SP46 del Pasubio</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/lavori-lungo-la-sp46-del-pasubio</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Cantieri nel weekend lungo la Sp 46 Pasubio.</p>
<p>Cominceranno venerdì 29  giugno, per terminare, imprevisti permettendo, nei primi giorni<span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1787_com_zimbra_date"> di luglio</span>,  i lavori di manutenzione lungo l’importante arteria, previsti da  Vi.Abilità Spa. In particolare, sul lato est, saranno interessati  innanzitutto circa 450 metri di strada dall'altezza dello svincolo per  Vicenza fino a ridosso della nuova rotatoria in corrisdpondenza del  centro commerciale Auchan.</p>
<p>A causa della complessità dell'intervento la  carreggiata sarà ristretta alternativamente ed il traffico verrà deviato  sulle corsie lenta e veloce a seconda della disposizione del cantiere e  del procedere dei lavori.</p>
<p>Tra gli interventi previsti, che  proseguiranno anche in orario notturno (dalle 21 alle 6), la messa in  sicurezza di segmenti particolarmente ammalati.</p>
<p>Si raccomanda pertanto  agli automobilisti la massima prudenza ed il rispetto della segnaletica  apposta durante tutta la durata dei lavori per fluidificare il più  possibile traffico veicolare.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2018-06-27T12:50:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/lavori-in-corso-sulla-frana-di-tonezza-strada-chiusa-fino-a-completa-messa-in-sicurezza">
    <title>Lavori in corso sulla frana di Tonezza: strada chiusa fino a completa messa in sicurezza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/lavori-in-corso-sulla-frana-di-tonezza-strada-chiusa-fino-a-completa-messa-in-sicurezza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>3 febbraio 2014 - E’ stata chiusa questa mattina la strada provinciale che da Arsiero porta a Tonezza. Le abbondanti piogge hanno infatti causato un ampio movimento franoso con caduta di terra, massi e alberi sulla carreggiata. Già in mattinata i tecnici di Vi.Abilità hanno asportato il primo camion di materiale, ma la frana non si ferma ed è necessario continuare i lavori di pulizia.  Nel pomeriggio una ditta specializzata eseguirà sul versante le operazioni di disgaggio, cioè l’asportazione del materiale pericolante, in particolare arbusti e sassi. Verranno anche liberate le reti paramassi che stanno trattenendo gran parte del materiale franoso. Solo dopo il disgaggio sarà possibile verificare il reale stato di salute del versante, testandone in particolare la staticità, e procedere quindi con i lavori di messa in sicurezza più adeguati.  Al momento, pertanto, non è possibile sapere con certezza quando la strada sarà riaperta. Ciò che è certo, invece, è che tutti i lavori necessari alla sua messa in sicurezza si stanno svolgendo con estrema celerità tenuto conto che si tratta dell’arteria di collegamento tra Arsiero e Tonezza, quindi di fondamentale importanza per la viabilità locale.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-02-03T16:26:28Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-per-il-tunnel-schio-valdagno">
    <title>Lavori in corso per il tunnel Schio-Valdagno</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-per-il-tunnel-schio-valdagno</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>L’infrastruttura tunnel Schio – Valdagno si compone di una galleria principale, ad una sola canna con doppio senso di marcia, due gallerie secondarie, una serie di svincoli e bretelle di raccordo. Lo sviluppo complessivo della rete autostradale di pertinenza è di 11 km.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Si tratta, quindi, di un’infrastruttura fondamentale per i territori che serve che, nel corso di quest’anno e del prossimo, sarà oggetto di importanti investimenti provinciali per l’ammodernamento e  l’adeguamento degli impianti.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Nel dettaglio, entro il 2019, verranno realizzati i lavori per il rifacimento dell’impianto di automazione (di numerosi sistemi tra cui quello di ventilazione e illuminazione) e supervisione del tunnel, per un costo complessivo di € 530.000. </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Proprio nell’ambito di questi interventi, sono programmate tre serate di chiusura al transito nella galleria principale: lunedì 28, martedì 29 e mercoledì 30 ottobre dalle ore 21:30 alle ore 5:30.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Nel 2019, inoltre, è in corso la progettazione del Piano di Gestione delle Emergenze e lo studio della ventilazione per un costo complessivo di € 45.000.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Per il prossimo anno, invece, sono previsti investimenti per il rifacimento dell’impianto di illuminazione, al fine di conseguire significativi risparmi sia in termini di consumo sia in termini di costi di manutenzione. Il costo complessivo per la progettazione esecutiva, attualmente in corso, e l’esecuzione dei lavori è di € 2.300.000.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Un altro intervento in programma è relativo all’installazione di dispositivi automatici per il rilevamento della velocità, mediante sistema tipo TUTOR, ai fini di promuovere la sicurezza all’interno del tunnel. L’investimento previsto per questa installazione è di € 150.000.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Infine, entro il prossimo anno, verrà realizzato l’adeguamento dell’impianto di gestione delle sei piste di esazione al casello (3 in entrata e 3 in uscita), dove il pagamento è consentito soltanto con Telepass, Viacard, carte di credito o bancomat ma non in contanti. </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Il sistema al momento in funzione non è in grado di dialogare con i<a name="_GoBack1"></a>nuovi dispositivi Telepass abilitati al S.E.T.(Sistema Europeo di Telepedaggio) che verranno commercializzati prossimamente; per questa ragione è fondamentale l’intervento di adeguamento e si invitano gli utenti che utilizzano il Telepass ad attendere la realizzazione dei lavori, prima di passare ai nuovi dispositivi abilitati al S.E.T. Il costo per l'intervento è stato quantificato in € 600.000.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-10-28T14:55:26Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-nelle-scuole-superiori">
    <title>Lavori in corso nelle scuole superiori</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-nelle-scuole-superiori</link>
    <description>Canova e Montagna di Vicenza (238mila euro), succursale Liceo Pigafetta a San Lorenzo (22mila euro), Liceo Da Vinci di Arzignano (23mila euro), Ipsia Garbin di Thiene (56mila euro).</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Anche i cantieri, come gli esami, non finiscono mai. Ed il consigliere provinciale delegato all'edilizia scolastica Ennio Tosetto spiega perché: “Perché d'estate non andiamo in vacanza e cerchiamo di affrontare e risolvere le situazioni che sono maturate nel corso dell'ultimo anno scolastico”.</p>
<p>Ecco allora una lista di lavori in corso.</p>
<p><b>Canova e Montagna di Vicenza </b></p>
<p>Trasferimento dell'indirizzo Socio Sanitario del Montagna dalle ex medie Ghirotti alla sede di Via Mora. Spostamento Liceo delle Grafiche dal Montagna di Via Mora al Canova. L'importo dei lavori, compresi i traslochi, è di euro 238.000,00 iva inclusa. Il trasloco completo dello stabile ex Ghirotti è stato eseguito entro il termine stabilito con il comune di Vicenza ovvero entro il 30 giugno 2015. Sono così iniziati i lavori al Canova- dove sono già state eseguite le opere relative alla ridistribuzione delle Segreterie - che prevedono la realizzazione dei laboratori di pittorica, modellistica e disegno oltre due laboratori di informatica per l'indirizzo del Liceo grafico che si trasferisce dal Montagna al Canova, oltre ad altri interventi di ridistribuzione necessari al fine di accogliere le 10 classi dell'Artistico. E' prevista anche la sostituzione dei lucernari che verranno motorizzati per migliorare luce ed areazione di alcuni locali dell'ultimo piano, intervento che è già in corso. All'Istituto Montagna i lavori riprenderanno la prossima settimana. Si intende completare tutte le lavorazioni entro il mese di agosto massimo i primi di settembre per permettere alle scuole di eseguire le pulizie di fino e le sistemazioni degli arredi.</p>
<p><b>Succursale Liceo Classico "A.Pigafetta" in contrà Motton S.Lorenzo a Vicenza</b></p>
<p>L'intervento di rifacimento intonaci interessano alcune pareti presenti in un'aula, nell'atrio d'ingresso e corridoio al piano terra della Succursale del Liceo Classico "A.Pigafetta" in contrà Motton San Lorenzo. Diffuse zone di tali muratura, in parte in controterra, presentano problemi di umidità e di presenza di sali, situazione peggiorata nell'ultimo periodo e che ha determinato la necessità di dare corso ad un intervento di risanamento di tali superfici, prima dell'avvio dell'anno scolastico 2015/16. I lavori prenderanno inizio in data 27/07/2015 e saranno conclusi entro il10/09/2015, tempo necessario per assicurare l'esecuzione delle opere di demolizione e di realizzazione di un nuovo ciclo di prodotti antisale ed intonaci deumidificanti. L'importo è di euro 22.000,00 Iva inclusa</p>
<p><b>Liceo Da Vinci di Arzignano</b></p>
<p>In conseguenza all'aumento di iscrizioni dell'Istituto scolastico, è emersa la necessità di eseguire una serie di adattamenti degli spazi esistenti, per la creazione di 4 aule didattiche; trattasi di interventi edili per la modifica di tramezzature interne ed adeguamenti impiantistici. I lavori sono iniziati in data 21/07/2015 e proseguiranno nelle prossime settimane ( mese di agosto incluso), prevedendo l'ultimazione entro il 04/09/2015 e permettere l'avvio del nuovo anno scolastico 2015-16 nei nuovi spazi. L'importo è di euro 23.000,00 Iva inclusa</p>
<p><b>IPSIA Garbin di Thiene </b></p>
<p>Spostamento laboratorio di sartoria dall'attuale sede ex Comboniani del comune ai locali ex Ulss di Via Rasa, come da Protocollo d'intesa con il comune di Thiene. L'importo dei lavori è di euro 56.000,00 iva compresa.</p>
<p> </p>
<p>I lavori sono iniziati il 14 luglio, la conclusione è prevista per fine agosto.   “Nonostante la solita premessa, relativa alla sorte delle Province e alle difficoltà economiche in cui ci dibattiamo – conclude il consigliere delegato Tosetto - facciamo il possibile per continuare a dare risposte ai bisogni della Scuola vicentina e alle esigenze degli studenti e del corpo insegnante. Lo faremo quest'anno e fino a quando ne avremo le forze, poi ci penserà qualcun altro”. Ma chi, non lo sa ancora nessuno.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2015-07-27T10:26:17Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-nelle-prealpi-vicentine-prende-forma-l2019alta-via-della-grande-guerra-l2019unione-delle-4-montagne-stilizzate-da-vita-al-logo-di-progetto">
    <title>Lavori in corso nelle Prealpi vicentine: prende forma l’Alta Via della Grande Guerra.  L’unione delle 4 montagne stilizzate dà vita al logo di progetto.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-nelle-prealpi-vicentine-prende-forma-l2019alta-via-della-grande-guerra-l2019unione-delle-4-montagne-stilizzate-da-vita-al-logo-di-progetto</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 27 agosto 2021 </i>- Lavori in corso nelle Prealpi vicentine.</p>
<p align="left" class="western">Prende forma l’Alta Via della Grande Guerra, un percorso lungo 2<span>0</span>0 km che collega i 4 Sacrari Militari vicentini (Pasubio, Cimone, Asiago, Grappa) attraversando i luoghi dove si è combattuta la Prima Guerra Mondiale, ancora oggi ricchi di memorie, ricordi, emozioni.</p>
<p align="left" class="western"> </p>
<p align="left" class="western">Dal piazzale della Vittoria a Vicenza, terrazza panoramica sulla città, si può <span>ammirare l’arco montano lungo cui si sviluppa l’Alta Via, </span><span>quasi un abbraccio della montagna alla pianura, a voler testimoniare un legame indissolubile. </span></p>
<p align="left" class="western"><span>Ed è proprio in questa piazza che questa mattina è stato illustrato </span>il progetto e i lavori in esecuzione, alla presenza di <b>Francesco Rucco, presidente della Provincia di Vicenza </b>capofila del progetto, <b>Valter Orsi, consigliere provinciale delegato</b> e sindaco di Schio, Comune promotore dell’Alta Via, <span><b>Diego Rigoni,</b></span><b> </b><b>vice</b><b>pr</b><span><b>esidente dell’Unione Montana Spettabile Regg</b></span><b>enza dei Sette Comuni,</b> <b>Federico Vianello referente del progetto per Veneto Agricoltura</b>, il <b>colonnello Marco Manzone, comandante del 4° Reggimento Alpini Paracadutisti,</b> <b>Andrea Simionato, progettista</b><span><span><span><b>.</b></span></span></span></p>
<p align="left" class="western">“<span>Il luogo della presentazione non è casuale -</span><span>ha esordito </span><span><b>Rucco</b></span><span>-</span><span> </span><span><span>piazzale della Vittoria a Monte Berico</span></span><span> è stato ideato e voluto per onorare i caduti della Grande Guerra </span><span>ed è</span><span> un punto d’osservazione privilegiato </span><span>sulle nostre montagne. Il progetto dell’Alta Via è la prosecuzione degli interventi di recupero eseguiti in occasione del Centenario della Grande Guerra, con l’obiettivo di collegarli e valorizzarli in un unico percorso.”</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Il progetto dell’</span><span>Alta Via della Grande Guerra è un’iniziativa prima di tutto </span><b>culturale e storica</b><span>: i Sacrari Militari sono gli elementi principali di attestazione che, dopo i restauri conservativi del Centenario, diventeranno sempre più luoghi della Memoria Nazionale inseriti nel più ampio scenario europeo di valorizzazione dei paesaggi della Guerra come monito per le generazioni future.</span></p>
<p align="left" class="western">“<span>Sono tante però le sfumature e </span><span><span>le componenti del progetto -</span></span><span><span>ha sottolineato </span></span><span><b>Orsi-</b></span><span><span> </span></span><span><span> a partire da quella </span></span><span><b>ambientale</b></span><span><span>, visto che interessa luoghi incontaminati da cui si gode di panorami mozzafiato, a quella </span></span><span><b>turistica</b></span><span><span>, dedicata a chi vuole vivere a pieno l’esperienza della montagna, passando per quella </span></span><span><b>economica e sociale</b></span><span><span>. Che vuol dire prodotti locali, ricettività, ristorazione slow, con la </span></span><span><b>riqualificazione del tessuto economico e sociale di paesi, contrade ed elementi puntuali del territorio </b></span><span><b>come </b></span><span><b>rifugi, baite, agriturismi.</b></span><span><span>” </span></span><span><span>Concetti su cui ha insistito anche il vicepresidente Rigoni, con la certezza che “un progetto che unisce non possa che portare beneficio a tutti”.</span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>L’investimento economico è di circa </span></span></span><span><span><span><b>1 milione di euro </b></span></span></span><span><span><span>(947.280.000 euro per la precisione), in buona parte finanziato dalla Regione Veneto (circa 700.000 euro) e per il resto a carico di Provincia e Comuni.</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>A crederci sono in tanti, a partire dalla </span></span></span><span><span><span><b>Provincia di Vicenza</b></span></span></span><span><span><span>, ente capofila, la </span></span></span><span><span><span><b>Regione Veneto</b></span></span></span><span><span><span> e i tanti </span></span></span><span><span><span><b>Comuni</b></span></span></span><span><span><span> attraversati dal percorso. Della squadra fanno parte anche </span></span></span><span><span><span><b>Veneto Agricoltura</b></span></span></span><span><span><span> e </span></span></span><span><span><span><b>Unione Montana Spettabile Reggenza dei Sette Comuni</b></span></span></span><span><span><span>, a cui la Provincia ha affidato l’esecuzione dei lavori </span></span></span><span><span><span><span>a suggellare un rapporto di collaborazione tra enti che vede impegnato personale preparato e già a conoscenza dei luoghi e delle loro peculiarità.</span></span></span></span></p>
<p align="left"><span>“</span><span><span><span>Molti dei lavoratori </span></span></span><span><span><span>impegnati </span></span></span><span><span><span>sono di queste zone -ha affermato </span></span></span><span><span><span><b>Vianello di Veneto Agricoltura</b></span></span></span><span><span><span>- non solo conoscono questi luoghi, ma li t</span></span></span><span><span><span>rattano</span></span></span><span><span><span> con la sensibilità e l’orgoglio di </span></span></span><span><span><span>chi sa che il bosco vissuto è un bosco sano, anche in termini di difesa del territorio da dissesti e degrado.”</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>Il progetto può contare anche sul supporto del 4° Reggimento Alpini Paracadutisti, già al lavoro per eseguire rilievi. “Sono i luoghi in cui ci esercitiamo -ha dichiarato il </span></span></span><span><span><span><b>colonnello Manzone</b></span></span></span><span><span><span>- ma sono anche la tomba di tanti giovani soldati che qui hanno combattuto per la Patria. Per loro non sarà mai abbastanza quello che facciamo.”</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span><b>L’</b></span></span></span><span><span><span><b>unione</b></span></span></span><span><span><span><span> è anche il concetto alla base del </span></span></span></span><span><span><span><b>logo</b></span></span></span><span><span><span><span> del progetto: una montagna </span></span></span></span><span><span><span><span>stilizzata </span></span></span></span><span><span><span><span>composta da 4 montagne </span></span></span></span><span><span><span><span>che ricordano le tessere di un tangram</span></span></span></span><span><span><span><span>. </span></span></span></span><span><span><span><span>Si parte dal Pasubio, la più verde per vegetazione, poi il Cimone color verde pino, Asiago con la terra marrone acceso per finire con la roccia del Grappa. Ad ogni vetta corrisponde un puntino, 4 come i 4 sacrari.</span></span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span><span>Un logo ideato da Daamstudio, intuitivo e fruibile per essere riprodotto lungo il percorso, sulla cartellonistica ma anche sulle rocce.</span></span></span></span></p>
<p align="left"> </p>
<p align="left" class="western"><b>I lavori</b></p>
<p align="left" class="western"><span>I lavori sono </span><b>iniziati lo scorso maggio</b><span> </span><span>e sono in avanzata fase di realizzazione.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Il progetto prevede la sistemazione e messa in sicurezza di </span><b>sentieri alpini CAI</b><span> esistenti nel territorio montano e pedemontano quale via di unione di ambiti che sono stati interessati dal 1915 al 1918 da eventi bellici.  Si interviene </span>sia negli <b>edifici della memoria</b> (Sacrari Militare, Musei, Museo, Centri Visita, ecc.), che <b>in campo aperto</b> nei siti recentemente recuperati (Areale del Pasubio, del Novegno – Priaforà, del Cimone, dell’Ortigara, di M. Zebio, complesso M. Melette, M. Fior e Castelbomberto, M. Cengio, ecc.), <b>nelle fortezze italiane</b> (Forte Corbin, Forte Campolongo, Forte Interrotto, Forte Verena, Forte Lisser, ecc.) <b>e in quelle austroungariche</b> nel limitrofo altipiano delle Vezzene (Forte Luserna, Forte Belvedere, Forte Spitz di Vezzena, ecc.).</p>
<p align="justify"><span>Per facilitare e velocizzare l’esecuzione dei lavori intervenendo su più punti contemporaneamente, </span><span><span>i</span></span><span>l percorso principale dell’Alta Via è stato suddiviso in </span><b>cronoaree riferite ad ambiti geografici</b><span>.</span></p>
<p align="left" class="western">Una suddivisione utile anche a <b>pianificare il cammino</b> secondo il livello di preparazione degli escursionisti, <span>con un occhio di riguardo a </span><span>gruppi organizzati e famiglie.</span></p>
<p align="justify"><span>Le </span><b>cronoaree sono 5</b><span>:</span></p>
<ul>
<li>
<p align="justify" class="western"><span><b>Crono 	area Pasubio e Novegno</b></span>: 	ambiti M. Pasubio, M. Novegno e M. Priaforà nella zona della Val 	Posina,</p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span><b>Crono 	area sull’altipiano di Tonezza</b></span>: 	ambiti M. Caviojo, C. Neutra e M. Cimone;</p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span><b>Crono 	area altipiano dei Sette Comuni</b></span>: 	ambiti di M. Cengio, M. Lemerle e M. Zovetto, M. Zebio, M. Ortigara 	(M. Forno, M. Chiesa, M. Campigoletti, M. Ortigara, C. Caldiera, M. 	Lozze), M. Fior e M. Castelgomberto;</p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span><b>Crono 	area del Grappa</b></span>: 	ambiti di Col Moschin, Col della Beretta e M. Asolone, M. Pertica e 	C. Grappa.</p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span><b>Crono 	area Pedemontana</b></span><span>: 	ambito zona sud dell’altipiano (località Boscon, Granezza, Col 	d’Astiago, ecc.), località Vallonara e Marostica, località 	Bregonze.</span></p>
</li>
</ul>
<p align="justify" class="western"><b>Ambito Monte Pasubio e Novegno - Priaforà - Val Posina</b></p>
<p align="justify" class="western"><span>E’ stato sistemato il sentiero CAI, </span><span><span>ne</span></span><span>l tratto di percorso da Passo Xomo a Bocchetta Campiglia passando per l’osservatorio del capitano Tron.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Successivamente i lavori sono </span><span><span>proseguiti</span></span><span> nel tratto da Passo Xomo sino ai Colletti di Posina con il recupero del caposaldo italiano di M. Alba.</span></p>
<p align="justify" class="western">In agosto è iniziato il cantiere a passo Campedello.</p>
<p align="justify" class="western"><b>Ambito Monte Cimone – Valle dell’Astico</b></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Si sta sistemando il</span></span><span> sentiero CAI lungo la strada degli Alpini nel tratto di percorso da contrada Pierini sino a Monte Cimone.</span></p>
<p align="justify" class="western"><b>Cronoarea Altopiano dei Sette Comuni</b></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Sono in corso lavori su</span></span><span>l sentiero di accesso al Museo all’aperto di Monte Zebio e sul sentiero CAI da Malga Pozze e Monte Forno sino a Monte Chiesa.</span></p>
<p align="justify"><span><span>A breve inizierà</span></span><span> la sistemazione del museo all’aperto di Monte Cengio ed in particolare del sentiero di arroccamento noto come “la granatiera”.</span></p>
<p align="justify"><b>Ambito Monte Grappa</b></p>
<p align="justify"><span><span>E’ stato s</span></span><span>istemato il sentiero CAI da contrada Londa a Valstagna sino a Col Moschin e poi sino a località Finestron.</span></p>
<p align="justify"><b>Altopiano sud – Pedemontana vicentina</b></p>
<p align="justify">Gli interventi inizieranno nella seconda metà di settembre.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-08-27T13:45:16Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/lavori-in-corso-negli-istituti-superiori">
    <title>Lavori in corso negli istituti superiori</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/lavori-in-corso-negli-istituti-superiori</link>
    <description>  Nel solo 2010 – sottolinea l'Assessore Galvanin – abbiamo messo a bilancio 8.712.000 euro per le   manutenzioni ordinarie. A breve il taglio del nastro per 4 grandi opere al Masotto, all'Artusi, al Chilesotto e al Pigafetta.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>Lavori in corso, anzi nelle scuole. </span></p>
<p><span>Settembre è oramai alle porte ed in vista della riapertura degli Istituti la Provincia di Vicenza mette a punto gli interventi per le manutenzioni ordinarie e straordinarie nei plessi scolastici di proprietà chiudendo nel contempo già alcuni importanti cantieri. Lo fa durante la conferenza stampa organizzata al “Fusinieri” di Vicenza, ospite della Dirigente Adriana Campesan, dall'Assessore Provinciale all'Edilizia Scolastica Nereo Galvanin.</span> <span> </span> <span><span> </span></span></p>
<p><span>“Innanzitutto per illustrare l'intervento di ristrutturazione delle palestre maschili e femminili con particolare riguardo all'aspetto igienico-sanitario, della sicurezza, della funzionalità e del decoro degli spazi e degli impianti elettrici ed idraulici fono ad oggi mai ristrutturati. Sono stati investiti 240mila euro complessivi per i lavori di ripassatura delle coperture (coppi e guaina), di ristrutturazione e ridistribuzione completa dei servizi igienici con la creazione anche di un bagno per disabili e relativa rampa d'accesso, di installazione di nuovi controsoffitti con sistema anti-pallone, di inserimento di nuovi corpi illuminanti ad incasso, di posa di nuova pavimentazione in gomma nella maschile e di levigatura parquet in quella femminile, di motorizzazione dell'apertura dei finestroni, di riqualificazione completa di tutti gli impianti e di tinteggiatura e sostituzione attrezzature sportive”. </span> <span> </span> <span><span> </span></span></p>
<p><span>Lavori eseguiti durante il periodo delle ferie, tradizionalmente propizio dal momento che non crea disagi alla popolazione scolastica e problemi agli operai. </span></p>
<p><span>Oltre al “Fusinieri”, cantieri sono stati aperti nello stesso periodo al Liceo Artistico di via Calvi (adeguamento impianti elettrici per un importo di 83.500 euro), alla sede staccata di via S.Antonino di “Lampertico” e “Fogazzaro” (adeguamento impianti elettrici per un importo di 64.463 euro), al “Piovene” di Vicenza (riscaldamento, sistemazione palazzine e realizzazione ascensore per un importo di 174.856 euro), al “Lampertico” di Vicenza (sostituzione corpi scaldanti per un importo di 38.400 euro), al “Fermi” di Bassano (sostituzione serramenti nelle officine per un importo di 150.000 euro), al “Trissino” di Valdagno (adeguamento laboratorio di chimica e tinte per un importo di 42.300 euro), al “Rosselli” di Lonigo (spostamento laboratori dal Borsa al Trentin per un importo di 145.000 euro) e al “Pasini” di Schio (interventi vari per un totale di 17.650 euro”.</span> <span> </span> <span><span> </span></span></p>
<p><span>Una “lista della spesa” corposa ma è solo una parte. “Nel solo 2010 – sottolinea Galvanin – abbiamo messo a bilancio 8.730.000 euro per le<span> </span>manutenzioni, 186.000 euro per il fondo delle scuole per piccoli interventi e 150.000 euro per il fondo del programma antincendio. A fronte dei decisi tagli al Bilancio dovuti al Patto di Stabilità che non ci consente di impegnare i soldi di cui disponiamo, il Presidente Schneck e la Giunta hanno confermato investimenti, impegni e finanziamenti e questo la dice tutta sull'importanza che ha per l'Ente questa materia. Vorrei aggiungere che quest'anno abbiamo già inaugurato due palestre – una in via Baden Powell a servizio degli istitui Boscardin e Montagna e l'altra a Pove del Grappa a due passi dal “Parolini” - ed una nuova scuola a Montecchio Maggiore (intitolata a Silvio Ceccato ospita l'indirizzo meccatronico-elettrico ed elettronico), mentre siamo oramai prossimi al taglio del nastro per la sistemazione e l'ampliamento del Liceo “Masotto” di Noventa Vicentina, per la nuova palazzina dell'Istituto “Artusi” di Recoaro Terme, per l'ampliamento del “Chilesotti” di Thiene e per la sistemazione dello storico chiostro del Liceo “Pigafetta” di Vicenza”. </span> <span> </span> <span><span> </span></span></p>
<p><span>E tra le manutenzioni straordinarie non vanno dimenticati i 3 milioni di euro per il “Remondini” di Bassano, i 900mila euro per il “Parolini” di Pove del Grappa, i 3 milioni di euro per il “Garbin” di Thiene, i 3,5 milioni di euro ed il 1.150.000 euro rispettivamente per il “Corradin” ed il “Chilesotti” sempre di Thiene, i 2,5 milioni di euro per il “Garbin” di Schio, i 3,3 milioni di euro per il “Lampertico” di Vicenza, l'1,7 milioni di euro per il “Trentin” di Lonigo, i 770mila euro per il palazzetto dello sport di Noventa Vicentina ed infine il 1.500.00 ed il 1.300.000 euro per gli istituti superiori di Noventa Vicentina e di Asiago. </span></p>
<p><span>“In più verranno avviate le progettazioni esecutive per i lavori di messa in sicurezza al fine di ottenere il Certificato Prevenzione Incendi<span> </span>al “Fabris” di Nove e al “Da Vinci” ed al “Galilei” di Arzignano. Inoltre abbiamo di recente acquistato la scuola media “Garbin” di Valdagno per trasferirvi gli studenti del Liceo “Trissino” ora ospitati nelle elementari “Manzoni”. </span> <span> </span> <span><span> </span><span> </span>Insomma, sui 155 plessi scolastici di proprietà della Provincia di Vicenza l'attenzione resta alta e costante. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Edilizia scolastica</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-09-01T11:40:51Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-all2019istituto-piovene-di-vicenza-restauro-delle-facciate-e-del-chiostro-per-1-650-000-euro">
    <title>Lavori in corso all’istituto Piovene di Vicenza:  restauro delle facciate e del chiostro per 1.650.000 euro </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-all2019istituto-piovene-di-vicenza-restauro-delle-facciate-e-del-chiostro-per-1-650-000-euro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 20 agosto 2024</i> - Cantiere attivo all’istituto superiore Piovene di Vicenza. Niente pausa estiva per un lavoro del valore di <b>1.650.000 euro a carico della Provincia di Vicenza</b>. Iniziato lo scorso marzo, <b>il cantiere durerà due anni</b>, durante i quali è previsto il <b>risanamento e il rifacimento degli intonaci esterni delle facciate e del chiostro. </b></p>
<p align="left" class="western">Il rest<span>auro</span> interessa l’intero edificio e prevede la rimozione di tutti gli intonaci deperiti e in distacco, il lavaggio completo delle superfici e quindi la realizzazione dei <b>nuovi intonaci</b> che saranno tinteggiati con colore silossanico, una vernice speciale che permette di proteggere gli ambienti interni ed esterni dall’umidità. La nuova tinta, concertata con la Soprintendenza, avrà velatura di <b>colore caldo sulle tinte del giallo</b>, in continuità con le tinte preesistenti.</p>
<p align="left" class="western">L’intervento, a cura della ditta <b>Edilrestauri Srl di Brendola</b>, riguarda <b>anche le opere in pietra</b>, come cornici, stipiti, soglie, gradini, modanature e marcapiani, che verranno pulite e restaurate. Inoltre verranno messe a nuovo le <b>opere in legno</b>, ovvero i portoni di accesso sia dal chiostro che dal giardino retrostante, e verranno <b>sostituiti i serramenti in ferro</b> (porte, portine e finestre dei vani tecnici).</p>
<p align="left" class="western">Questa mattina il <b>presidente della Provincia Andrea Nardin</b> ha visitato il cantiere, per verificare il rispetto del cronoprogramma e per ringraziare il personale che ha rinunciato alla pausa estiva per assicurare che i lavori potessero proseguire con regolarità. Con lui la <b>vicepresidente Maria Cristina Franco</b>, il <b>dirigente dell’area tecnica della Provincia Filippo Squarcina</b>, la <b>Rup Cristina Verlato</b>, il <b>direttore lavori Elisabetta Mioni</b>, il <b>titolare di Edilrestauri Daniele Merlin</b>.</p>
<p align="left" class="western">“<span>A lavori finiti restituiremo agli studenti, ai professori e al personale della scuola </span><b>un luogo più sicuro, più sano e anche più bello</b><span> </span><b>-commenta il presidente Andrea Nardin</b><span>- Il valore estetico dell’intervento è evidente, così come l’auspicio di </span>valorizzare un angolo di Vicenza a cui i vicentini sono affezionati, visto il legame che l’edificio ha con l’attività e la storia della basilica dei Santi Felice e Fortunato e dell’Abbazia Benedettina di cui l’immobile era parte integrante.”</p>
<p align="left" class="western">“L’intervento è corposo, tanto che sono previsti due anni di lavori -spiega la <b>vicepresidente Maria Cristina Franco</b>- Tecnici provinciali e impresa, in accordo con la preside dell’istituto, hanno concordato un <b>cronoprogramma che permette di lavorare durante tutto l’anno</b>, ponendo il massimo impegno a limitare i disagi e a consentire il regolare svolgimento delle lezioni, riservando al periodo estivo le lavorazioni più impattanti. Un’attenzione di cui è doveroso ringraziarli.”</p>
<p align="left" class="western">“Tra fondi Pnrr e fondi propri, la Provincia sta realizzando lavori per oltre 60 milioni di euro nelle 130 sedi che ospitano gli istituti superiori vicentini -aggiunge il <b>consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica Davide Berton</b>- Alcuni lavori sono già <span>conclusi</span>, come la palazzina di Lonigo, altri saranno inaugurati dall’ingresso degli studenti a settembre, come l’ampliamento del liceo Quadri e Garbin di Thiene. Per il resto i cantieri proseguono a pieno ritmo, nel rispetto dei vincoli posti dal Pnrr e soprattutto delle esigenze delle scuole.”</p>
<p align="left" class="western"><b>Stato dei lavori e cronoprogramma</b></p>
<p align="left" class="western">I lavori sono iniziati operando nella <b>parete ovest</b> (area ULSS) dove sono state verificate tutte le lavorazioni, tra cui le finiture delle cornici finestre e il colore finale dell'intonaco, condivisi con la Soprintendenza. Si prevede che i lavori in questa parete saranno completati entro l’inizio dell’anno scolastico.</p>
<p align="left" class="western"><a name="OBJ_PREFIX_DWT4044_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT4053_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1612_com_zimbra_date"></a> Dopo la fine delle lezioni (metà giugno 2024) sono iniziati i lavori all'<b>interno del chiostro</b>, dove sono state effettuate tutte le lavorazioni fino alla finitura al grezzo, così da permettere la fruizione in sicurezza del chiostro per tutto il periodo scolastico. Le lavorazioni nel chiostro riprenderanno a termine del periodo scolastico 2024-2025 (giugno 2025).</p>
<p align="left" class="western"><a name="OBJ_PREFIX_DWT4045_com_zimbra_date"></a> Nel mese di luglio, approfittando della sospensione scolastica per il periodo estivo, sono state effettuate le <b>demolizioni dell'intonaco</b> fino all'altezza di due metri circa, per tutta la zona del cortile, così da ridurre l'impatto delle lavorazioni rumorose durante il periodo scolastico.</p>
<p align="left" class="western"><a name="OBJ_PREFIX_DWT4046_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT4047_com_zimbra_date"></a> Nel mese di agosto si è provveduto al montaggio dei ponteggi nella parete nord del cortile, i cui lavori inizieranno a fine agosto e proseguiranno man mano nelle altre facciate del cortile.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-08-20T12:51:45Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-all2019istituto-parolini-di-bassano-del-grappa-un-ampliamento-da-7-5-milioni-di-euro-inaugurati-questa-mattina-anche-il-nuovo-ponte-di-accesso-e-la-sistemazione-della-scarpata-del-201cgiro-del-brenta201d">
    <title>Lavori in corso all’istituto Parolini di Bassano del Grappa:  un ampliamento da 7,5 milioni di euro.  Inaugurati questa mattina anche il nuovo ponte di accesso e la sistemazione della scarpata del “Giro del Brenta”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-all2019istituto-parolini-di-bassano-del-grappa-un-ampliamento-da-7-5-milioni-di-euro-inaugurati-questa-mattina-anche-il-nuovo-ponte-di-accesso-e-la-sistemazione-della-scarpata-del-201cgiro-del-brenta201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span><span><i>Bassano del Grappa, 16 ottobre 2023</i> - Terminate le fondazioni, si sta già lavorando alle pareti. Procede a passo spedito il cantiere dell’ampliamento dell’istituto agrario Parolini a Bassano del Grappa. Un investimento corposo, di </span></span><span><b>7,5 milioni di euro</b></span><span><span> provenienti da fondi Pnrr, grazie al quale verranno </span></span><span><b>riunite in un unico plesso le attuali due sedi</b></span><span><span>, trasformando il complesso scolastico di via San Bortolo in una </span></span><span><b>cittadella scolastica moderna e funzionale</b></span><span><span>.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Questa mattina il presidente della Provincia di Vicenza </span></span><span><b>Andrea Nardin</b></span><span><span> ha visitato il cantiere accompagnato dal consigliere provinciale all’Edilizia Scolastica </span></span><span><b>Davide Berton</b></span><span><span>, dal dirigente provinciale dell’Area Tecnica </span></span><span><b>Filippo Squarcina</b></span><span><span> e dalla Rup dell’opera </span></span><span><b>Laura Pellizzari</b></span><span><span>. Con loro anche l’assessore all’Istruzione della Regione Veneto </span></span><span><b>Elena Donazzan</b></span><span><span>, la preside del Parolini </span></span><span><b>Anna Rita Marchetti</b></span><span><span>, i sindaci dei Comuni di Bassano del Grappa </span></span><span><b>Elena Pavan</b></span><span><span> e di Pove del Grappa </span></span><span><b>Francesco Dalmonte</b></span><span><span>, rappresentanti delle amministrazioni comunali bassanesi </span></span><span><span>e naturalmente gli studenti.</span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Nell’occasione sono stati anche inaugurati il </span></span><span><b>ponte di accesso alla scuola</b></span><span><span> e l’intervento di </span></span><span><b>sistemazione della scarpata lungo il Brenta</b></span><span><span>, </span></span><span><span>che ha </span></span><span><span>permesso di riaprire il percorso “Giro del Brenta”, </span></span><span><span>opere già realizzate dalla Provincia con </span></span><span><span>un totale di </span></span><span><b>760.000 euro, </b></span><span><span>in parte </span></span><span><span>fondi propri e </span></span><span><span>in parte grazie a un contributo della Regione Veneto.</span></span></p>
<p align="justify" class="western">“Investiamo in un istituto che è in continua crescita -ha sottolineato il <b>presidente Nardin</b>- che coniuga la vocazione agricola della nostra terra con le nuove tecnologie a servizio delle colture, puntando su sostenibilità, biodiversità, recupero delle antiche colture. Qui si formano i protagonisti dello sviluppo rurale dei nostri territori e della produzione delle eccellenze locali. Investire sul Parolini significa investire sul territorio.”</p>
<p align="justify" class="western">“Una scuola di valore che genera valore” l’ha definita l<b>’assessore Donazzan</b> “e che offre grandi opportunità lavorative a chi sceglie questo percorso formativo, dall’istituto d’istruzione superiore con i diversi indirizzi, al percorso biennale dell’ITS Academy Agroalimentare che forma gli “agribusiness manager per le produzioni locali”, uno dei percorsi più qualificanti dell’istruzione superiore.”</p>
<p align="justify" class="western">La presenza all’apertura al cantiere di tanti sindaci e rappresentanti della comunità bassanese è la dimostrazione di quanto l’ampliamento fosse atteso. “Conosco bene questa scuola e questo territorio e so da quanto tempo si auspicasse un edificio per fare spazio ad aule e laboratori -ha affermato <b>il consigliere Berton</b>- oggi abbiamo un cantiere che procede a pieno ritmo e abbiamo un cronoprogramma che, se non ci sono intoppi, consegnerà a inizio 2025 una struttura capiente, moderna, sostenibile e soprattutto rispettosa del luogo dove sta sorgendo, con grandi vetrate per mantenere la visuale sulle nostre montagne. Ringrazio gli amministratori provinciali che in questi ultimi anni hanno fortemente creduto in questo progetto, e ringrazio i tecnici provinciali, i progettisti, le aziende che lo stanno rendendo reale.”</p>
<p align="left" class="western"><span><span>Gli obiettivi dell’ampliamento sono due: il primo è di </span></span><span><b>riunire tutti gli studenti</b></span><span><span> in un unico lu</span></span><span><span><span>ogo, a ridosso dei terreni a loro servizio, in mo</span></span></span><span><span>do da facilitare l’organizzazione didattica e la logistica. Il secondo è di mettere a disposizione di studenti e insegnanti </span></span><span><b>locali confortevoli e tecnologia d’avanguardia</b></span><span><span>.</span></span></p>
<p align="left" class="western">L’ampliamento dell’istituto Parolini viene realizzato a nord <span>della scuola, a stretto contatto con </span><span><b>gli edifici esistenti</b></span><span><span> e con </span></span><span><b>un traguardo visivo verso il Monte Grappa e il fiume Brenta</b></span><span><span>.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Il progetto prevede la costruzione di due edifici collegati fra loro. Sarà </span></span><span><b>rispettoso del contesto agricolo</b></span><span><span> in cui si inserisce, ma con un </span></span><span><b>chiaro carattere contemporaneo</b></span><span><span>, caratterizzato da scelte tecnologiche che lo rendono un edificio dal </span></span><span><b>basso consumo energetico e ad elevato comfort ambientale</b></span><span><span>. </span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Il cronoprogramma prevede la </span></span><span><b>fine dei lavori in due step</b></span><span><span>: entro l’estate 2024 sarà pronto l’edificio a un piano, a servizio della scuola, con aula magna e punto vendita. A inizio 2025 dovrebbe invece essere aperta la palazzina destinata alle aule e ai laboratori.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Nel frattempo, a cantiere aperto, le </span></span><span><b>lezioni del Parolini stanno proseguendo con regolarità</b></span><span><span> e l’azienda esecutrice dei lavori è impegnata a limitare il più possibile il disagio.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><b>L’ampliamento della scuola</b></p>
<p align="left" class="western">Sono previsti <b>due </b><span><b>corpi di fabbrica</b></span><b> collegati fra loro</b>. Il primo, più basso, sarà a servizio della scuola, con aula magna, sala professori, centrale termica e rivendita prodotti agricoli. Il secondo <span>si sviluppa </span>su due piani e conta <b>23 </b><span><b>aule</b></span><b> per la didattica</b>, oltre a blocchi di servizi igienici e ripostigli.</p>
<p align="left" class="western"><span><span>Il progetto prevede soluzioni </span></span><span><b>innovative dal punto di vista tecnologico, impiantistico, dell’efficienza energetica e della sicurezza strutturale antisismica</b></span><span><span>.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>L</span>’<b>impiantistica </b><span><b>e</b></span><b>lettrica</b> <span>tiene</span> conto non solo delle ultime normative in materia di <b>efficientamento energetico, </b><span>ma anche</span><b> </b>dell’utilizzo degli impianti e del comfort degli occupanti la struttura. Gli edifici saranno dotati di un <b>alto grado di multimedialità e connettività</b>, per poter consentire l’accesso alle lezioni sia da locale che da remoto.</p>
<p align="left" class="western"><span>La struttura avrà un </span><span><b>impianto fotovoltaico </b></span><span>in copertura</span>.</p>
<p align="left" class="western"><span>La </span><span><b>climatizzazione</b></span><span> degli spazi interni sarà realizzata mediante un </span><span><b>impianto a pannelli radianti a pavimento</b></span><span> per il riscaldamento invernale </span>ed il raffrescamento estivo, con distribuzione di aria primaria.</p>
<p align="left" class="western"><span>I</span>l <b>progetto illuminotecnico</b> valorizza gli spazi a seconda della funzione a cui sono destinati, ponendo attenzione al<span>l’illuminamento interno e la sua uniformità, l’abbagliamento, il contrasto e la resa cromatica.</span> <span>Viene </span>massimizza<span>to</span> lo sfruttamento della <b>luce naturale</b> grazie a grandi vetrate, i<b>ntegrata con luce artificiale</b> con l’’obiettivo di distribuire adeguatamente la luce all’interno degli ambienti in base ad esigenze dell’utenza, clima locale e risparmio energetico.</p>
<p align="left" class="western"><span>Ogni aula sarà quindi dotata di proprio sensore combinato movimento + luminosità che andrà a regolare automaticamente la luce, </span>combinando la luce naturale e l’apporto di luce artificiale in funzione dell’utilizzo.</p>
<p align="left" class="western"><span>L</span>’edificio sarà dotato di un sistema di <b>gestione e controllo degli impianti</b> Building Management System (BMS). <span>Un</span> vero e proprio centro operative dell’edificio in grado di comunicare eventuali allarmi tecnici al personale manutentivo, <span>per</span> gestire le manutenzioni ordinarie e straordinarie e avere report dei consumi per il costante monitoraggio delle prestazioni energetiche.</p>
<p align="left" class="western"><span>Il progetto prevede anche la sistemazione dell’</span><span><b>area esterna</b></span><span>.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>La costruzione del nuovo ponte ha già portato una </span><span><b>pista ciclabile</b></span><span> in affiancamento al viale alberato di ingresso. </span></p>
<p align="left" class="western">Tra il nuovo edificio e gli edifici esistenti verrà realizzata una pavimentazione, <b>una piccola piazza, con alberature </b>per l’ombreggiamento ed elementi di <b>arredo urbano</b> per favorire lo svago, l’attesa e il relax.</p>
<p align="left" class="western">Considerando il bacino d'utenza molto ampio, anche da province diverse, è previsto il <b>ripristino del parcheggio</b> esistente previa rimozione dell'edificio prefabbricato.</p>
<p class="western">Rup: arch. Laura Pellizzari, Provincia di Vicenza</p>
<p class="western">Gruppo di progettazione: Sinergo Spa, MIDE architetti</p>
<p class="western"><span>Lavori: </span><span>ITI Impresa Generale S.P.A. di Modena</span><span> </span></p>
<p align="left" class="western"><b>Il nuovo ponte di Cà Barzizza</b></p>
<p align="left" class="western">La realizzazione del nuovo ponte di accesso alla scuola, che attraversa il canale derivatore Ca’ Barzizza e collega l’Istituto Agrario Parolini alla viabilità di accesso da via San Bortolo, si è resa necessaria proprio in vista del cantiere di ampliamento del Parolini. Il vecchio manufatto non sarebbe infatti stato in grado di sopportare il peso dei mezzi pesanti impegnati nei lavori.</p>
<p align="left" class="western"><span><span>La Provincia di Vicenza ha messo quindi a disposizione </span></span><span><b>460.000 euro per un nuovo ponte</b></span><span><span> a campata unica, </span></span>senza appoggi in alveo, che <b>migliora quindi anche le condizioni idrauliche</b> perché libera da ogni ostacolo la sezione idraulica del canale da monte a valle.</p>
<p align="left" class="western">A completamento del ponte è stato realizzato un <b>percorso ciclo pedonale</b> a servizio degli utenti della scuola, in una logica di promozione della mobilità lenta sostenuta sia dalla Provincia che dai Comuni di Pove e di Bassano.</p>
<p align="left" class="western">Fondamentale, nei lavori di costruzione del ponte, la collaborazione di Enel Green Power, Ente gestore del Canale Ca’ Barzizza, che ha provveduto a demolire le pile del vecchio ponte e ha favorito la realizzazione del nuovo.</p>
<p align="left" class="western">Rup: arch. Laura Pellizzari, Provincia di Vicenza</p>
<p align="left" class="western">Progettista: <span><span>ing. Gian Marco Salmistraro, Meg Studio</span></span></p>
<p align="left" class="western">Direttore Lavori: ing. Mirko Ferrigato</p>
<p align="left" class="western">Lavori: Comac Italia</p>
<p align="left" class="western"><b>La sistemazione della scarpata</b></p>
<p align="left" class="western">Nell’agosto del 2020 le forti piogge hanno provocato uno smottamento sulla scarpata del Brenta che fa da confine con la scuola, provocando il collasso di una porzione di muro di contenimento lunga 15 metri e mettendo in pericolo sia parte della scuola occupata da una serra sia il sottostante percorso lungo il Brenta denominato “Giro del Brenta”.</p>
<p align="left" class="western"><span>Grazie a un contributo della Regione del Veneto, la Provincia di Vicenza ha messo a disposizione </span><span><b>300.000 euro </b></span><span>per la </span><span><b>ricostruzione del muro di contenimento</b></span><span>. Dalle indagini preliminari, che hanno interessato tutto il muro di contenimento, è emerso che a fronte dei 15 metri di muro caduto ce n’erano altri 50 adiacenti al dissesto che versavano in situazione di equilibrio precario e imminente rischio crollo. Si è deciso quindi di costruire </span><span><b>70 metri lineari di muro in sasso</b></span><span> tramite gabbionate tirantate, in armonia con l’ambiente circostante, </span></p>
<p align="left" class="western">Rup: arch. Giacomo Oliviero, Provincia di Vicenza</p>
<p align="left" class="western">Progettis<span>t</span><span>a e Direttore dei Lavori:</span><span> </span><span><span>ing. Luca Pigaiani, GeoEngineering Srl</span></span></p>
<p align="left" class="western">Lavori: Comac Italia</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-10-16T13:16:32Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-all2019istituto-alberghiero-artusi-di-recoaro-terme-1-5-milioni-di-euro-per-interventi-di-adeguamento-alle-norme-di-prevenzione-incendi">
    <title>Lavori in corso all’istituto alberghiero Artusi di Recoaro Terme: 1,5 milioni di euro per interventi di adeguamento alle norme di prevenzione incendi</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-all2019istituto-alberghiero-artusi-di-recoaro-terme-1-5-milioni-di-euro-per-interventi-di-adeguamento-alle-norme-di-prevenzione-incendi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Recoaro Terme, 2 settembre 2021</i> - L’istituto a<span>lberghiero Artusi di Recoaro Terme si rifà il look. Un intervento corposo, che sfiora </span><b>1,5milioni di euro (1.452.700 euro per la precisione)</b><span>, </span><b>voluto e finanziato dalla Provincia di Vicenza</b><span> </span><span>proprietaria dello stabile </span><span>con l’obiettivo di adeguare l’intero edificio scolastico alle vigenti </span><b>norme di prevenzioni incendi</b><span> e per </span><b>riqualificare</b><span> in generale </span><span><span>il</span></span><span> complesso scolastico.</span></p>
<p align="left" class="western">Questa mattina il <b>consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica Cristina Balbi </b>ha effettuato un sopralluogo al cantiere accompagnata dal <b>tecnico provinciale Roberta Menegon</b>, che con il collega Giacomo Oliviero è responsabile dell’intervento, e il <b>direttore lavori Matteo Munari</b>. A fare gli onori di casa il dirigente scolastico Massimo Chilese.</p>
<p align="left" class="western">I lavori sono in corso e <span>sono organizzati </span>in step temporali e logistici diversi, in modo da <b>garantire la</b> <b>regolar</b><b>e ripresa </b><b>delle lezioni </b><span>de</span>l nuovo anno scolastico. Gli interventi riguardano la <b>riqualificazione e il rifacimento degli impianti</b>, la <b>compartimentazione dei diversi ambienti </b>e la <b>sostituzione di tutte le strutture e finiture prive di certificazione</b>. Si sta procedendo <b>prioritariamente su aule e laboratori</b> del corpo principale, in modo da concludere entro metà settembre. In seguito si procederà anche <b>nella palestra, nelle cucine e nella sala ristorante</b> dell’ultimo piano, che saranno completate a inizio ottobre. E’ previsto anche il <b>rifacimento del </b><span><b>tetto,</b></span><b> per un investimento di </b><span><b>ulteriori </b></span><b>250.000 euro. </b></p>
<p align="left" class="western">“Un intervento complesso -commenta la <b>consigliere Balbi-</b> che riguarda tutta la struttura, dalle pareti interne alle porte, i soffitti, le scale esterne, gli impianti. L’obiettivo è l’adeguamento alla normativa antincendi, per ottenere il certificato, ma è anche l’occasione per <b>ammodernare la scuola rendendola più efficiente e performante</b>, con impianti tecnologicamente avanzati. Dal progetto ai lavori, ci siamo sempre confrontati con il dirigente scolastico, in modo da rispondere alle esigenze didattiche oltre che normative e offrire agli studenti un luogo confortevole dove studiare.”</p>
<p align="left" class="western"><span>L’idea di portare tutti i laboratori in un unico livello è nata proprio da questo confronto. “</span><span>Grazie alla Provincia a</span><span>vremo una </span><b>scuola </b><b>sicura e </b><b>moderna</b><span>, sia nella struttura che negli impianti -dichiara il </span><b>preside Chilese</b><span>- abbiamo già iniziato le pulizie e la sistemazione degli spazi completati e siamo pronti </span><span>all’ultimo sforzo la settimana prossima. Stiamo organizzando al meglio gli spazi, in modo da essere completamente operativi anche finché ci sarà il cantiere nella zona cucine, con la consapevolezza che, una volta finiti i lavori, </span><span><span>i</span></span><span><span>l nostro istituto acquisterà ancor più prestigio.”</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Il cantiere è in piena attività.</span></span><span><b> </b></span><span><b>Ica Consorzio Artigiani Associati e Mazzi Impianti Srl</b></span><span><span>, le due ditte che si sono aggiudicate i lavori,  stanno impegnando </span></span><span><b>dai 1</b></span><span><b>5 ai 20 operai al giorno</b></span><span><span>, divisi in squadre per operare contemporaneamente su solai, pareti, impianti. Si lavora anche nel fine settimana.</span></span></p>
<p align="left" class="western">Ad illustrare nel dettaglio i lavori è <b>Matteo Munari dello studio Vi.Tre Srl di Thiene, progettista e direttore lavori.</b></p>
<p align="left" class="western">Si stanno <span>sostitu</span><span>endo</span> tutte le <b>pareti </b>in legno con pareti in cartongesso di adeguata reazione al fuoco e con caratteristiche acustiche superiori, così come i <b>controsoffitti</b> vengono sostituiti con nuovi pannelli più preformanti e nuova illuminazione. Vengono riqualificati anche i <b>solai </b>con lastre in cartongesso al fine di ottenere una resistenza al fuoco REI 60. <span>Vengono </span><b>compartimenta</b><b>ti</b><b> archivi, magazzini, depositi</b> e locali con specifiche esigenze di separazione, realizzando spazi filtro di separazione tra distinte attività. Vengono installate <span><b>n</b></span><b>uove porte</b> con caratteristiche REI <span>per</span> depositi, archivi, locali tecnici e magazzini in genere, oltreché nelle cucine e in lavanderia, nelle zone filtro e nei vani scala. Viene realizzata una <b>nuova scala di emergenza</b> e viene messa a norma quella esistente. Inoltre vengono <span>r</span>ealizzate le<b> vie d’esodo</b> mancanti <span>e</span> vengono adeguate quelle esistenti.</p>
<p align="left" class="western"><span>Vengono </span>installati un nuovo <b>sistema di illuminazione di sicurezza, </b><b>un</b> <b>impianto rilevazione fumi e </b><b>un </b><b>nuovo impianto di allarme ad altoparlanti EVAC,</b> sistema avanzato con capacità di autodiagnosi e possibilità di diffondere specifici messaggi di emergenza.</p>
<p align="left" class="western">Nelle zone in cui si prevede il rifacimento di pareti divisorie o controsoffitti vengono realizzati gli <b>impianti elettrici e di illuminazione</b>. In particolare, gli apparecchi illuminanti saranno a LED ad incasso con elevata efficienza luminosa, durata minima 50.000 ore.</p>
<p align="left" class="western"><b>Più luce e più aria</b> al livello 2, dove i depositi di alimenti privi di aperture di ventilazione vengono dotati di bocca di lupo aperta sul porticato esterno, per garantirne illuminazione e aerazione diretta. <span>B</span>ocche di lupo anche per l’archivio adiacente all’aula magna e i depositi di attrezzature, che <span>vengono</span> anche riqualificati compartimentandoli opportunamente per separarli dal resto dell’edificio.</p>
<p align="left" class="western">Una particolare attenzione viene riservata al <b>superamento delle barriere architettoniche</b>, pur non avendo l’intervento questa specifica finalità. La pendenza della rampa della palestra viene ridotta, in modo da renderla meno pericolosa per gli utenti in particolare disabili. Sulle porte di compartimentazione (zona filtro tra scuola e palestra e disimpegno tra cucina e sala mensa) vengono inseriti molti <b>elettromagneti</b>, per facilitare il transito lungo i corridoi.</p>
<p align="left" class="western"><span>Nei prossimi giorni</span> prenderanno il via anche i lavori di <b>rifacimento della copertura della zona cucine e del ristorante, per un importo di 250.000 euro</b>.</p>
<p align="left" class="western">Il progetto esecutivo prevede di sostituire l’attuale membrana di impermeabilizzazione, in stato di evidente degrado dovuto alla vetustà del materiale, con un nuovo sistema di copertura, da applicare sull’esistente tavolato in legno (previa verifica ed eventuale sostituzione delle parti degradate dello stesso).</p>
<p align="left" class="western">I lavori non interferiranno con la regolare attività scolastica.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-09-02T13:18:15Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/lavori-in-corso-allistituto-da-schio-in-settembre-nuova-cucina-e-mensa">
    <title>Lavori in corso all'istituto Da Schio: in settembre nuova cucina e mensa</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/lavori-in-corso-allistituto-da-schio-in-settembre-nuova-cucina-e-mensa</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western">Fervono i lavori all’Istituto “Almerigo Da Schio” di Vicenza per la realizzazione di nuovi spazi ad uso dei 700 studenti dell’indirizzo alberghiero.   Iniziati il 13 aprile scorso dalla ditta Protecna srl di Bracciano (Roma) procedono in linea con cronoprogramma concordato affinché i locali siano consegnati alla scuola già a settembre, in concomitanza con l’apertura del nuovo anno scolastico.</p>
<p align="justify" class="western">Soddisfatto il Consigliere Delegato Provinciale all’Edilizia Scolastica Ennio Tosetto al termine del sopralluogo effettuato in mattinata: “L’intervento prevede la realizzazione di un laboratorio per pasticceria, con un ampliamento per ricavare una zona lavaggio e la sistemazione, con cambio di destinazione d’uso, di due aule al fine di ottenere una unità funzionale ad uso cucina e bar mensa. L’importo complessivo è di 325.000 euro, di cui 201.031, 76 euro per lavori ed il resto tra Iva, progettazione e altre somme a disposizione”.</p>
<p align="justify" class="western">In totale quasi 150 metri quadrati che serviranno a far pratica ai futuri chef, barman e personale di sala. Il progetto, che nasce da una collaborazione fra i tecnici scolastici, la Provincia di Vicenza, responsabile del procedimento nella persona del geometra Luca Vellar, e lo studio dell’architetto Franco Pornaro, che ha redatto il definitivo, prevede la realizzazione di un piano cottura di 6 fuochi alimentati da elettricità ed il collegamento al resto del plesso mediante la demolizione di setti perimetrali.</p>
<p align="justify" class="western">E’ il decimo cantiere aperto nel territorio dall’Ente provinciale, ma come annuncia il Bilancio triennale 2017-2019, in discussione lunedì 17 luglio, esami e verifiche per la messa in sicurezza dei fabbricati e per aumentare l’fficienza degli stessi non finiscono mai.</p>
<p align="justify" class="western">“Chiudiamo – sottolinea Tosetto – una stagione di confronto e di qualche incomprensione con il mondo scolastico. La Provincia di Vicenza, dopo la riforma voluta dal Governo, ha perso metà dei dipendenti e si è vista costretta a pagare migliaia e migliaia di euro allo Stato centrale. In queste condizioni l’unico modo per muoversi era quello di fare rete con le scuole e tra dirigenti scolastici e questo ha significato inevitabilmente posticipare qualche intervento. Tutto il programma è stato dunque concertato, per noi non ci sono figli minori, ma priorità strutturali che vanno affrontate. Ringrazio per questi lavori il mio personale provinciale, che, pur facendo salti mortali e slalom fra le cifre, ha cercato di garantire risposte diffuse, vedi anche l’Università, nonché il geometra Mirko Gallo. Non dimentichiamo che si tratta di una progettazione comunque complessa”.</p>
<p align="justify" class="western"> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2017-07-13T15:40:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-al-ponte-di-secula-a-longare-dal-5-febbraio-chiusura-ai-veicoli-transito-permesso-a-pedoni-e-ciclisti-nuove-fermate-del-trasporto-pubblico">
    <title>Lavori in corso al ponte di Secula a Longare:  dal 5 febbraio chiusura ai veicoli, transito permesso a pedoni e ciclisti. Nuove fermate del trasporto pubblico.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-al-ponte-di-secula-a-longare-dal-5-febbraio-chiusura-ai-veicoli-transito-permesso-a-pedoni-e-ciclisti-nuove-fermate-del-trasporto-pubblico</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Longare, febbraio 2024</i> - Lavori in corso al ponte di Secula, a Longare: <b>da lunedì 5 febbraio a partire dalle ore 8.30</b>, e fino alla realizzazione del nuovo ponte, <b>chiusura al traffico veicolare</b> per permettere al cantiere di procedere con regolarità.</p>
<p>Il ponte rimarrà invece <b>transitabile a piedi o in bici fino all’apertura della passerella ciclopedonale</b>, che secondo cronoprogramma dovrebbe avvenire tra poco più di un mese.</p>
<p>A seguito della chiusura del ponte, vie<span>ne </span><span>riorganizzato anche il </span><b>servizio di trasporto pubblico locale</b><span>. </span><span>D</span><span>al 5 febbraio, e fin</span>o a fine lavori, <b>le corse della linea E28 - Vicenza-Montegalda-Montegaldella-Villaganzerla subiranno delle variazioni</b>.</p>
<p>La fermata extraurbana in località “Secula” è posta <b>su</b><b>lla</b><b> SP20 all’altezza di via Carducci</b> in entrambi i sensi (trattasi di un servizio circolare).</p>
<p>Viene attivato un percorso circolare in senso orario con direzione Nord-Sud, partendo da Secula, e utilizzo delle fermate nello stesso senso di marcia sia per la salita che per la discesa; questo per garantire lo stesso numero di corse dell’attuale programma di esercizio e contenere al minimo le variazioni orarie.</p>
<p>Per alcune corse pomeridiane, in orario di morbida, viene mantenuta la modalità di interscambio con la linea E04 - Vicenza-Ponte di Barbarano-Noventa; l’area di interscambio non sarà più in via dei Martinelli, bensì in <b>via </b><b>E</b><b>uropa con l’utilizzo delle fermate extraurbane di </b><b>Ponte di Costozza</b><b> e di quella urbana di </b><b>via Europa 5 –</b><b> </b><b>piazza Valaurie</b>.</p>
<p>Verranno mantenute anche le corse di rinforzo scolastiche per e da Noventa Vicentina e gli istituti scolastici di Vicenza attraverso il medesimo percorso sopra descritto.</p>
<p>Per info e dettagli: contattare l’Ufficio SVT dedicato al numero 0444223114</p>
<p>Per la Linea Urbana, nessuna modifica.</p>
<p><b>Breve riepilogo corse</b>:</p>
<p><b>LINEA URBANA</b><span> </span>(passaggio per via Scodegarda) da e per Vicenza rimane 𝐢𝐧𝐯𝐚𝐫𝐢𝐚𝐭𝐚 con fermata attualmente vigente.</p>
<p><b>NUOVA LINEA E28 “EXTRAURBANA”</b></p>
<p><b>Da Secula a Vicenza</b></p>
<p>- fermata situata presso “Longare prossimità via Carducci”</p>
<p>- Lun/Ven scolastico - corse:</p>
<p>6.20 / 6:45 / 8:10 / 11:30 / 13:00 / 13:40 / 14:20 / 14:47 / 17:30 / 18:12 / 19:17 /</p>
<p>-Sabato scolastico - corse</p>
<p>6:20 / 6:45 / 8:10 / 13:00 / 13:30 / 14:20 / 14:47</p>
<p>-Lun/Ven feriale - corse</p>
<p>6:45 / 8:10 / 14:47 / 17:30 / 18:12 / 19:17 / 19:57</p>
<p>-Sabato feriale - corse:</p>
<p>6:45 / 8:10 / 14:47 / 19:00</p>
<p><b>Da Secula a Noventa</b></p>
<p>Linea E04 invariata - cambio Ponte di Costozza</p>
<p>attenzione dirette per studenti</p>
<p>- fermata situata presso “Longare prossimità via Carducci”</p>
<p>-Lun/Ven - corse:</p>
<p>6:29 / 6:51</p>
<p>- Sabato scolastico - corse:</p>
<p>6:20 / 6:51</p>
<p><b>Da Vicenza a Secula</b></p>
<p>- fermata situata presso per discesa “Longare prossimità via Carducci”</p>
<p>- Lun/Ven scolastico - corse:</p>
<p>5:50 / 6:00 / 6:15 / 7:40 / 11:00 / 12:30 / 12:40 / 13:50 / 14:15 / 17:00 / 17:30 / 18:40 / 19:20</p>
<p>-Sabato scolastico - corse:</p>
<p>5:50 / 6:15 / 7:40 / 12:30 / 12:40 / 13:50 / 14:15 / 18:40</p>
<p>Lun/Ven feriale - corse:</p>
<p>6:15 / 7:40 / 14:15 / 17:00 / 17:30 / 18:40 / 19:20</p>
<p>-Sabato feriale corse:</p>
<p>6:15 / 7:40 / 14:15 / 18:40</p>
<p>𝐃𝐚 𝐍𝐨𝐯𝐞𝐧𝐭𝐚 𝐚 𝐒𝐞𝐜𝐮𝐥𝐚</p>
<p>Linea E04 invariata - cambio Ponte di Costozza</p>
<p>attenzione dirette per studenti</p>
<p>-Lun/Ven corsa</p>
<p>-13.40 da Noventa</p>
<p>- Sabato scolastico con interscambio ponte di Costozza:</p>
<p>13:40 da Noventa</p>
<p> </p>
<p><b>La nuova passerella ciclopedonale </b><b>(temporanea)</b></p>
<p align="left"><span>La nuova passerella ciclopedonale </span><span>in realizzazione è u</span><span>n’opera fortemente voluta dalla Provincia di Vicenza, di concerto con il Comune di Longare, costerà </span><span><b>240.000 euro</b></span><span> </span><span><b>a carico della Provincia </b></span><span>e  assicur</span><span><span>erà</span></span><span> il collegamento sia con Vicenza, attraverso la pista ciclabile della Riviera Berica, che con Padova attraverso la ciclovia del Brenta.</span></p>
<p align="left"><span><span>S</span></span><span><span>arà </span></span><span><b>lunga 49 metri </b></span><span><span>per 2,44 di larghezza. Sulle pareti interne, per motivi di sicurezza, verrà installata a tutta altezza una rete di protezione, </span></span><span>per escludere la possibilità di cadute. </span>Sarà posizionata vicina al ponte esistente e fungerà anche da supporto delle tubazioni dei sottoservizi attualmente posizionati sul ponte stradale della Secula, in modo da togliere qualsiasi interferenza con le lavorazioni per la demolizione e ricostruzione del ponte.</p>
<p align="left">Sarà mantenuta fino alla realizzazione della pista definitiva, in affiancamento al nuovo ponte.</p>
<p align="left"> </p>
<p align="left"><b>Il nuovo ponte di Secula</b></p>
<p align="left"><span><span>I</span></span><span>l nuovo ponte di Secula </span><span>s</span><span>ostituisce l’attuale sulla strada provinciale 20 tra Longare e Secula sul fiume Bacchiglione e costa alla Provincia di Vicenza </span><span><b>5,4 milioni di euro</b></span><span>. </span></p>
<p align="left"><span><span>E’</span></span><span> </span><span><b>in metallo, lungo 48 metri e largo 8,50 metri, che diventano 11</b></span><span> se si aggiunge la pista ciclabile che lo affianca in tutta la lunghezza. E’ </span><span><b>ad arco, con una struttura a un’unica campata</b></span><span> in sostituzione delle tre campate attuali. </span></p>
<p align="left"><span>Le pile in alveo sono sostituite dalla palificata di sostegno direttamente dalla quota stradale. L’assenza di pile in alveo permette di </span><span><b>risolvere anche il problema idraulico</b></span><span>, visto che le pile di sostegno rappresentano un vero e proprio ostacolo al deflusso delle piene. Dettaglio non da poco, visto che </span><span><span>l</span></span><span>’area oggetto di intervento è di golena “esondabile o a ristagno idrico”.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-02-02T12:48:33Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-al-lago-di-fimon-135-000-euro-per-la-manutenzione-accordo-con-le-universita-di-parma-e-di-firenze-per-un-progetto-di-salvaguardia">
    <title>Lavori in corso al lago di Fimon: 135.000 euro per la manutenzione.  Accordo con le università di Parma e di Firenze per un progetto di salvaguardia.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-al-lago-di-fimon-135-000-euro-per-la-manutenzione-accordo-con-le-universita-di-parma-e-di-firenze-per-un-progetto-di-salvaguardia</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><i>Arcugnano, lago di Fimon, 20 dicembre 2023</i> - Lavori in corso al lago di Fimon. Un luogo affascinante quanto complesso su cui la <b>Provincia di Vicenza ha investito nel 2023 135.000 euro</b>, di cui <b>50.000 <span>di</span> contributo della Regione del Veneto</b> in virtù dell’accordo sottoscritto per la gestione del lago.</p>
<p class="western"><b>Ulteriori 50.000 euro</b> sono arrivati dalla Regione Veneto per uno specifico <b>studio di salvaguardia del lago</b> che la Provincia di Vicenza sta conducendo con le università di Parma e Firenze, oltre che con Arpav, per partecipare ai bandi Life 2024.</p>
<p class="western">A descrivere le varie attività sono stati, oggi, il <b>consigliere provinciale con delega all’ambiente Matteo Macilotti e il tecnico provinciale responsabile dei lavori Andrea Baldisseri.</b></p>
<p class="western">“Con un investimento di 135mila euro abbiamo eseguito lavori che si sono susseguiti nel corso dell’anno e che sono in  <span>via di conclusione</span> -ha precisato Macilotti- hanno riguardato la <b>manutenzione e la salvaguardia del lago, per renderlo maggiormente fruibile a tutti,</b> anche alle persone con difficoltà di deambulazione. Oltre alla manutenzione ordinaria, con sfalci periodici degli argini e rimozione delle macrofite dall’acqua, stiamo realizzando migliorie come la sistemazione del semicerchio a inizio percorso, nuove panchine, un gazebo con tavolo e panche, sistemazione della staccionata, scivoli di accesso per diversamente abili e anziani.”</p>
<p class="western"><span>E poi c’è la partita più impegnativa, che riguarda la vita stessa del lago, naturalmente destinato ad un processo di interramento, con perdita degli esemplari di flora e fauna legati a questo ambi</span><span>to naturalistico</span><span> e particolarmente tutelati anche dalla Comunità Europea. “Stiamo lavorando anche su questo fronte -ha precisato Macilotti- grazie ad un</span><span>o specifico </span><span>contributo di 50mila euro della Regione Veneto, abbiamo sottoscritto <b>due protocolli, uno con l’università di Parma e l’altro con l’università di Firenze</b>, per analizzare gli aspetti più significativi del lago e preparare un progetto di salvaguardia con cui partecipare al bando Life europeo del 2024.”</span></p>
<p class="western"><b>Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria</b></p>
<p class="western"><span>S</span>ono in via di conclusione i lavori nella zona del semicerchio a fianco della Casetta al Lago, luogo di particolare fascino dove si può sostare per ammirare il lago e goderne la pace. Per renderlo maggiormente fruibile, <span>v</span>iene aggiunto materiale stabilizzato e viene rifatto il manto erboso. Inoltre viene collocato un parapetto in legno sul perimetro a confine con il lago, per la sicurezza dei tanti bambini che giocano e corrono in quest’area, e vengono ripristinate la staccionata lato strada e le panchine.</p>
<p class="western">Per favorire l’accesso alle persone di<span>versamente </span>abili e agli anziani in carrozzina, vengono costruiti due scivoli dal percorso pedonale al prato fronte pesca sportiva, con parapetti laterali in staccionata e discesa in materiale stabilizzato.</p>
<p class="western">Sono state acquistate, e verranno posizionate nei prossimi giorni, 10 panchine di cui 5 rosse, simbolo della lotta alla violenza sulle donne.</p>
<p class="western">E’ stato acquistato un gazebo in legno con tavole e panche, che verrà posizionato in zona adeguata ad una sosta con visuale sul lago, per coglierne a pieno le caratteristiche naturali.</p>
<p class="western">Per un importo di 50mila euro si sta sistemando il percorso pedonale nel lato paese per circa un chilometro, con posa di nuovi pali.</p>
<p class="western">Naturalmente sono proseguite anche per il 2023 le attività di manutenzione ordinaria. Per un importo di 35mila euro sono stati eseguiti i tagli d’erba periodici nelle aiuole e negli argini, interventi sulla strada perimetrale con motofalciatrice verticale e motosega, potatura rami ingombranti con taglio e sistemazione degli alberi secchi.</p>
<p class="western">Da fuori a dentro al lago, altri 25mila euro sono stati utilizzati per sfalcio e raccolta delle macrofite e manutenzione dei corsi d’acqua adiacenti al lago di Fimon, attuando tutte le azioni e le misure più opportune per calmierare e salvaguardare l’equilibrio del sistema acquatico e faunistico.</p>
<p class="western"><b>Progetti di salvaguardia del lago </b></p>
<p class="western">All’università di Parma è affidata l’analisi del sedimento del lago, cioè del materiale che di anno in anno si accumula sul fondo alzando il livello del fondale e provocando l’impaludamento. Obiettivo è studiarne la quantità, per programmare azioni di rimozione, e la qualità. Quest’ultima operazione sarà supportata da Arpav ed è fondamentale per dare una destinazione al materiale rimosso, che a seconda delle componenti chimiche, potrà diventare da rifiuto a risorsa, ad esempio come fertilizzante.</p>
<p class="western">All’università di Firenze, dipartimento di Biologia, è affidato invece lo studio dei canneti, che rappresentano una vegetazione caratteristica del lago, in grado di contribuire efficacemente a</p>
<p class="western">diversi servizi ecosistemici e in grado di ospitare fino al 90% dell'intera biodiversità del lago.</p>
<p class="western">Il sistema dei canneti, in particolare, svolge un'importante funzione di depuratore naturale delle acque, costituisce un habitat vitale per numerose specie di uccelli migratori, svernanti e stanziali, e rappresenta un'area di incubazione per numerose specie ittiche ed invertebrati.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-12-20T14:08:04Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/lavori-in-corso-al-lago-di-fimon-per-salvaguardare-e-valorizzare">
    <title>Lavori in corso al lago di Fimon per salvaguardare e valorizzare</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/lavori-in-corso-al-lago-di-fimon-per-salvaguardare-e-valorizzare</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Sopralluogo           questa mattina di Provincia, Comune di Arcugnano, Consorzio di           Bonifica</i><br /> <br /> Il         lago di Fimon si fa bello e si prepara all'assalto dei         visitatori.         Provincia di Vicenza e Comune di Arcugnano, con la         collaborazione del         Consorzio Alta Pianura Veneta, stanno realizzando interventi di         salvaguardia e valorizzazione per un importo di<b> 250mila euro</b>,         fondi         ottenuti attraverso un bando regionale.<br /> Due         le azioni su cui si sviluppa il progetto: il <b>contenimento della         biomassa</b>, ossia lo sfalcio delle piante acquatiche invasive, e         la<b> sistemazione delle infrastrutture</b> collegate al lago, come il         percorso         pedonale, l'imbarcadero, la mezzaluna, il parcheggio.      <br /> <br /> “Interventi         necessari alla fruizione del lago da parte dei vicentini -ha         esordito <b> Renzo Segato, consigliere provinciale delegato alle risorse         idriche</b>-         ma che devono essere realizzati nel rispetto di un'area che per         le         sue caratteristiche ambientali è inserita tra i Siti di         Interesse         Comunitario, zona protetta perché rappresenta un habitat unico         per         tante specie di animali e vegetali.”<br /> Motivo         per cui la Provincia monitora costantemente i lavori in corso,         grazie         anche alla biologa Teresa Muraro, responsabile dell'ufficio         provinciale competente, con la consulenza dell'Università di         Parma.         <br /> Alla Provincia, dunque, il compito di coordinare il progetto,         che non         sarebbe però realizzabile senza la partnership del Comune di         Arcugnano e del Consorzio Alta Pianura Veneta: una sinergia più         volte sottolineata, oltre che da Segato, dal <b>Sindaco Paolo         Pellizzari </b> e dal <b>Presidente Silvio Parise</b>, protagonisti questa mattina di         un         sopralluogo al lago di Fimon per la verifica dei lavori in         corso.<br /> <br /> “E'         il terzo tempo di un progetto iniziato nel 2000 -ha spiegato         Pellizzari- Allora abbiamo realizzato la casetta eco-fimon, il         percorso, il parcheggio. Oggi ristrutturiamo e completiamo le         opere,         per offrire ai fruitori del lago la possibilità di godere in         sicurezza di uno degli angoli più suggestivi del nostro         territorio.”         Sono già in esecuzione i lavori per la sistemazione e         l'ampliamento         del parcheggio a nord, così come la pulizia dell'area ex         imbarcadero, dove la folta vegetazione nascondeva una vera e         propria         discarica a cielo aperto: asportato l'equivalente di un         container di         rifiuti, ora l'area è luminosa e, una volta inerbita, sarà         pronta         per offrire un luogo di relax ai visitatori. A breve partiranno         invece i lavori lungo il percorso perilacuale, che sarà         completato e         sistemato laddove il legno sia da sostituire. Verrà inoltre         sistemata la casetta eco-Fimon, riaperto il tunnel per gli         anfibi,         rialzata la mezzaluna per scongiurare allagamenti, attrezzata         un'area pic-nic.<br /> <br /> Dall'esterno         all'interno del lago, al Consorzio di Bonifica è affidato         l'onere di procedere concretamente con lo sfalcio della biomassa         invasiva.         “Iniziamo i lavori la settimana prossima -ha affermato Parise-         grazie al mezzo anfibio, unico nel Veneto, acquistato con il         contributo della Regione Veneto. Non saranno interventi a spot,         ma         programmati con la logica di verificare periodicamente il         risultato         dello sfalcio, sia in riferimento al contenimento delle         macrofite che         alla qualità dell'acqua.”<br /> <br /> <span><b>AZIONE             1 - </b></span><span><b> </b></span><span><b>M</b></span><span><b>onitoraggio             dell'intervento sperimentale di contenimento della biomassa             nel lago             di </b></span><span><b>F</b></span><span><b>imon             finalizzato alla tutela dell'ecosistema acquatico</b></span><span> </span> <br /> <br /> <span><span>Negli               ultimi anni il lago di Fimon è stato oggetto di una               crescita abnorme               di piante acquatiche </span></span><span><span>(tra               cui il </span></span><span><span> </span></span><span><i><span>Myriophyllum                 spicatum</span></i></span><span><i><span>)</span></i></span><span><i><span> </span></i></span><span><span>anche               a causa di un accumulo di nutrienti quali azoto e fosforo.               In               condizioni di assenza di interventi, si stima che, a causa               dell’accumulo nel fondo della biomassa, </span></span><span><span>i</span></span><span><span>l               lago acceleri il suo progressivo interrimento con la               compromissione               dell’intero sistema acquatico: </span></span><span><span>a</span></span><span><span>d               oggi la profondità del lago è di un metro inferiore ad un               secolo               fa.</span></span><br /> <br /> <span><span>La             Provincia di Vicenza dal 2010 ha avviato, in collaborazione             con             l'Università di Parma, uno screening per valutare lo stato             di salute             del lago e le metodologie di intervento compatibili con le             caratteristiche del sito. </span></span><span><span>Sono             state effettuate campagne sperimentali tra il 2010 e 2012, </span></span><span><span>con</span></span><span><span> buoni risultati. </span></span><span><span><span>Nel                 2013 l</span></span></span><span><span>a             Regione Veneto ha partecipato al progetto con un contributo             di 70.000             euro grazie al quale il Consorzio di Bonifica Alta Pianura             Veneta ha             acquistato un mezzo </span></span><span><span>anfibio </span></span><span><span>idoneo             allo sfalcio. I lavori di taglio vengono sempre monitorati             per             verificare la biomassa asportata e il beneficio             dell'habitat.</span></span><br /> <br /> Il         progetto <span>prevede lo sfalcio           della </span>macrofita nell’area centrale del lago. Il         mezzo meccanico acquistato con i fondi regionali ha barra         falciante         in grado di tagliare e raccogliere il fusto della pianta         evitando la         frantumazione della macrofita e la sua dispersione. Inoltre,         l’imbarcazione possiede caratteristiche tali da ridurre al         minimo         il rimescolamento delle acque in modo da rendere minima la         risospensione dei sedimenti.      <br /> <br /> <span><span><span>Gli                 interventi saranno sviluppati in un arco temporale di 2                 anni (2016 ‐                 2017) </span></span></span><span><span><span>e </span></span></span><span><span><span>prevedono                 l'analisi </span></span></span><span><span><span><span>dell’evoluzione stagionale                   della biomassa della macrofita </span></span></span></span><span><i><span><span><span>Myriophyllum                     spicatum</span></span></span></i></span><span><span><span><span>,</span></span></span></span> <span><span><span>con                 l'o</span></span></span><span><span><span>biettivo </span></span></span><span><span><span>di                 in</span></span></span><span><span><span>dividua</span></span></span><span><span><span>re</span></span></span><span><span><span> i fattori che limitano la crescita </span></span></span><span><span><span>e                 verificare gli effetti sulla qualità dell'acqua.</span></span></span><br /> <br /> <b>AZIONE           2 - Conservazione dell'area della zona perilacuale e impianti           e           infrastrutture collegate</b><br /> <br /> Nello         specifico gli interventi si possono così elencare:</p>
<ul>
<li> <b><span>P</span></b><b><span>archeggio               pubblico lato nord adiacente strada perilacuale: </span></b><span><span>sono in corso lavori di</span></span><b><span> </span></b><span>riassestamento             del parcheggio al fine di rendere uniforme il fondo             attualmente dissestato, </span><span>con l'obiettivo             di ampliare lo spazio a disposizione dei veicoli.</span></li>
</ul>
<ul>
<li>
<p align="left" class="western"><b><span>C</span></b><b><span>asetta eco-</span></b><b><span>F</span></b><b><span>imon: eco–punto                   ricettivo/informazioni/formazione ambientale</span></b></p>
</li>
</ul>
<p align="left" class="western"><span>s</span><span>istemazione             degli impianti tecnologici interni e implementazione con un             impianto             di climatizzazione. </span><span>S</span><span>ostituzione             degli elementi sanitari e degli accessori dei servizi             igienici. </span></p>
<ul>
<li> <span><b>C</b><b>ompletamento                percorso perilacuale</b></span></li>
</ul>
<p><span>e</span><span>secuzione di           una nuova porzione di percorso pedonale, </span><span>al           fine di</span><span> completare e           chiudere l’anello pedonale che circonda lo specchio d’acqua. </span></p>
<ul>
<li> <span><b>M</b><b>anutenzione                e risanamento area mezzaluna</b></span></li>
</ul>
<p><span>Si           ovvia ai fenomeni di allagamento con s</span><span>cavo           di sbancamento </span><span>e</span><span> successiva stesa di geotessuto avente la funzione di aumentare           la           capacità portante del terreno. </span><span>L</span><span>’area           verrà a trovarsi ad una quota superiore rispetto a quello del           lago,           non venendo quindi più interessata da fenomeni di allegamento.</span></p>
<ul>
<li> <b>A</b><b>rea perilacuale</b></li>
</ul>
<p>Integrazione         del piano di calpestio in ghiaino della strada perilacuale, con         <span><span><span>sistemazione               della staccionata in legno dove necessario</span></span></span>.         <span><span><span>R</span></span></span>ipristino della         funzionalità del tunnel per anfibi posto sotto la strada         perilacuale attualmente in inidonee condizioni di manutenzione.         <span><span><span>S</span></span></span><span><span><span>istemazione                 del ponte in legno.</span></span></span></p>
<ul>
<li> <b>A</b><b>rea imbarcadero barche a remi</b></li>
</ul>
<p><span><span><span>Intervento                 in via di esecuzione: la recinzione è stata smontata e                 sono stati                 rimossi </span></span></span><span><span><span>gli </span></span></span><span><span><span>arbusti                 infestanti</span></span></span><span><span><span> </span></span></span><span><span><span>(</span></span></span><span><span><span>erbe,               canne di bambù, pioppelle, piante, cespugli e similari</span></span></span><span><span><span>). </span></span></span><span><span><span>Ora si               sta </span></span></span><span><span><span>p</span></span></span><span><span><span>repara</span></span></span><span><span><span>ndo               i</span></span></span><span><span><span>l               terreno </span></span></span><span><span><span>per</span></span></span><span><span><span> </span></span></span><span><span><span>la </span></span></span><span><span><span>formazione del               tappeto erboso.</span></span></span></p>
<ul>
<li> <b>A</b><b>rea pic-nic</b></li>
</ul>
<p>Inserimento di           panchine e tavolo in legno nell'area già attrezzata,           posizionamento di <span><span><span>gazebo/pergola in               legno lamellare.</span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2016-06-01T13:50:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/lavori-in-corso-a-brendola-nei-sentieri-dei-monti-comunali-e-di-san-vito">
    <title>Lavori in corso a Brendola nei sentieri dei Monti Comunali e di San Vito</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/lavori-in-corso-a-brendola-nei-sentieri-dei-monti-comunali-e-di-san-vito</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><strong></strong><em>Brendola, 8 giugno 2011</em></p>
<p>Lavori in corso nei sentieri
di Brendola. I tecnici del Servizio Forestale Regionale stanno concretizzando un progetto voluto dalla
Provincia di Vicenza per la riscoperta e la manutenzione della parte Ovest dei
Colli Berici.</p>
<p>Un
intervento che rientra nel più ampio Progetto Europeo “Life Colli Berici” che prevede
la salvaguardia di un’area considerata di particolare pregio ambientale e
naturalistico mediante azioni di conservazione e miglioramento degli habitat e
delle specie che la vivono. Studiato e realizzato dall'Assessorato Provinciale
ai Beni Ambientali, il progetto è stato accolto e finanziato dall'Unione
Europea. Si prevede, per un importo di 212mila euro, di sistemare 70 km di
“strosi” tra i Comuni di Altavilla Vicentina, Castegnero, Longare, Mossano,
Zovencedo e Brendola.</p>
<p>A
Brendola, in particolare, si sta intervenendo su due vie: il sentiero dei Monti
Comunali, della lunghezza di 10,6 km, e il sentiero di San Vito, un suggestivo
percorso di 7,2 km alla scoperta delle fontane dello Scaranto, Valentini e
dell’Orco.</p>
<p>Ancora
un mese di lavoro, pioggia permettendo, e i due sentieri saranno a disposizione
non solo dei vicentini, ma anche dei turisti che sempre più numerosi sono
attratti dalle particolarità faunistiche e vegetali dei Berici.</p>
<p>Le
operazioni di ripristino vanno dal taglio della vegetazione arborea e arbustiva
lungo il sentiero alla pulizia e alla raccolta di rifiuti abbandonati, dal
ripristino e la risagomatura della sede viaria con mezzi meccanici al
livellamento del fondo stradale con ricarica fino alla realizzazione di
canalette in legno o in pietrame. Saranno realizzati inoltre una palificata in
legno, gradini e una passerella di attraversamento, come pure sarà restaurato
il muretto in pietra a secco, rinforzato il muro di sostegno, sistemata la
scarpata e posizionata la cartellonistica assieme a picchetti segnavia.</p>
<p>Renato
Ceron, sindaco di Brendola, non nasconde la sua soddisfazione per il cantiere
verde che consentirà di collegare con una suggestiva rete sentieristica la
“porta dei Berici” con il resto del sistema collinare.</p>
<p>“A
breve -spiega l'Assessore Provinciale ai Beni Ambientali Paolo Pellizzari–
partiranno anche i lavori di sistemazione di ulteriori 60 km di sentieri nei
Comuni di Arcugnano, San Germano dei Berici, Nanto, Orgiano, Villaga e
Grancona, per un importo di altri 150mila euro. Il nostro obiettivo&nbsp; è quello di completare tutto il reticolo di
130 km di itinerari collinari che si estendono sui Berici e lungo la Riviera
Berica: un piccolo mondo antico che conserva peculiarità uniche e che
consideriamo nostro dovere preservare”.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-06-10T11:49:07Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/interventi-straordinari-e-di-emergenza/interventi-straordinari-e-di-emergenza/lavori-di-somma-urgenza-ed-emergenza-anno-2023">
    <title>Lavori di somma urgenza ed emergenza anno 2024</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/interventi-straordinari-e-di-emergenza/interventi-straordinari-e-di-emergenza/lavori-di-somma-urgenza-ed-emergenza-anno-2023</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Paola Polo</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2025-01-21T13:44:09Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>




</rdf:RDF>
