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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 911 to 925.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/una-rotatoria-per-la-sicurezza-del-transito-a-monte-di-malo">
    <title>Una rotatoria per la sicurezza del transito a Monte di Malo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/una-rotatoria-per-la-sicurezza-del-transito-a-monte-di-malo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><strong> </strong></span><span>Nella sede del Comune di Monte di Malo si sono incontrati questa mattina l’Assessore Provinciale alla Viabilità Costantino Toniolo e il Sindaco Costante Pretto per firmare il protocollo d’Intesa grazie al quale verrà sistemato l’incrocio tra la strada provinciale Priabona e la strada comunale Malo. <br /> <br /> “Si tratta di un intervento di particolare interesse – ha spiegato l’Assessore Toniolo- perché andiamo a risolvere una situazione di disagio e un potenziale rischio per la sicurezza della circolazione nella zona, densamente trafficata e con una struttura di sviluppo viario che presenta delle criticità”. <br /> <br /> </span> <span>L’incrocio infatti è costituito da un rettilineo della Priabona su cui si immettono i veicoli provenienti dalla comunale in piena zona industriale e quindi soggetta al transito anche di mezzi pesanti. Il rettilineo invita ad assumere una velocità sostenuta e l’immissione risulta difficoltosa e con frequenti manovre repentine, che espongono facilmente al sinistro. <br /> <br /> </span> <span>Il Comune di Monte di Malo provvederà alla realizzazione della progettazione , assumerà la direzione dei lavori e si occuperà degli espropri e degli appalti . La Provincia partecipa con 450mila euro che finanzieranno i lavori per la rotatoria e le opere di completamento quali l’illuminazione, l’inerbimento, gli arredi. <br /> <br /> “Sarà costante il collegamento tra gli uffici dei due enti - ha detto Toniolo- per garantire, come di consueto la consulenza e l’appoggio tecnico, anche se , in questi casi, è il Comune a occuparsi delle fasi progettuali e della realizzazione, in sintonia con il principio di supportare gli enti locali ma lasciare che siano quelli più vicini al territorio, e quindi i Comuni, a individuare le soluzioni più coerenti con le esigenze delle comunità locali”. <br /> <br /> Soddisfazione ha espresso il Sindaco Pretto per la positiva relazione con la Provincia e per la prospettiva concreta di risolvere uno dei nodi della viabilità locale. “Si agisce - ha aggiunto- sulla sicurezza di transito nella zona industriale del paese , ci auguriamo che questo agevoli l’attività economica e quindi la circolazione in un momento di crisi generale”.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-02-01T11:34:03Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/una-rotatoria-migliora-la-viabilita-a-romano-d2019ezzelino">
    <title>Una rotatoria migliora la viabilità a Romano d’Ezzelino</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/una-rotatoria-migliora-la-viabilita-a-romano-d2019ezzelino</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>E’ stato firmato questa mattina a palazzo Folco, sede della Provincia di Vicenza, il protocollo d’intesa tra la Provincia e il Comune di Romano d’Ezzelino per la sistemazione dell’intersezione tra la strada provinciale 148 “Cadorna” e Via Roma con Via U. Foscolo e Via M. Bianchin. <br /> </span> <span>Secondo quanto concordato, verrà realizzata una rotatoria che renderà maggiormente sicura e funzionale la circolazione tra l’uscita dalla superstrada e l’innesto con la Pedemontana, oggi crocevia di grande traffico. <br /> </span><span>Romano d’Ezzelino è infatti un paese che si sviluppa completamente lungo la strada provinciale e dunque è stretto e necessario, come ha sottolineato il Sindaco Rossella Olivo, il rapporto con la Provincia e la condivisione dei progetti. <br /> </span> <span>L’importo dell’opera ammonta a 400mila euro e la Provincia mette a disposizione un contributo di 50mila euro.</span></p>
<p><span>Progetto, appalto dei lavori e realizzazione dell’opera sono a carico del Comune. Conclusa la fase espropriativa, è previsto il via ai lavori, che il Sindaco si è impegnata ad accelerare al massimo. </span></p>
<p> </p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-03-03T12:41:10Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/una-newsletter-per-gli-amministratori-comunali-rucco-201cinformiamo-sulle-nostre-attivita-perche-i-comuni-ne-colgano-i-benefici201d">
    <title>Una newsletter per gli amministratori comunali. Rucco: “Informiamo sulle nostre attività perché i Comuni ne colgano i benefici” .</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/una-newsletter-per-gli-amministratori-comunali-rucco-201cinformiamo-sulle-nostre-attivita-perche-i-comuni-ne-colgano-i-benefici201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La  Provincia di Vicenza apre un filo diretto con i 114 Comuni del  territorio. E’ stato spedito in questi giorni il primo numero di una  newsletter che ogni due mesi aggiornerà sindaci, assessori e consiglieri  comunali sulle attività e sulle opportunità che offre la Provincia.  Quasi mille i destinatari, che aumenteranno quando tutti i Comuni  vicentini avranno comunicato gli indirizzi e-mail dei propri  amministratori. A questi si aggiungono Upi (Unione Province Italiane)  nazionale e regionali.<br /> <br />“E’ la prima  iniziativa simile in Italia -afferma il presidente Francesco Rucco- e  rientra nella volontà della Provincia di avere un dialogo aperto,  trasparente e diretto con i propri Comuni, nella logica della Casa dei  Comuni. Dopo la riforma Delrio le Province sono diventate ancor più un  riferimento sovracomunale, mettendo a disposizione le proprie risorse  umane e strumentali per offrire ai Comuni servizi che difficilmente  potrebbero essere gestiti da ognuno singolarmente. In questo modo non ci  sono cittadini di serie A e di serie B, ma a tutti vengono offerti gli  stesi servizi di qualità, sia a quelli di grandi dimensioni che a quelli  piccoli che nel vicentino sono davvero tanti.”<br /><br />E  tanti sono anche i servizi che la Provincia offre. Solo per fare  qualche esempio, l’avvocatura unica mette a disposizione l’ufficio  legale, la stazione unica appaltante si occupa di gare dall’indizione  all’aggiudicazione. E poi c’è la Rete delle Biblioteche Vicentine  coordinate dalla Provincia, il Patto Territoriale del Lavoro,  l’organizzazione di destinazione turistica (Ogd) costituita dalla  Provincia.<br /><br />“Obiettivo della newsletter  -sottolinea Rucco- è di informare gli amministratori locali sulle nostre  attività, perché ne colgano il beneficio a vantaggio dei cittadini.  Senza dimenticare che sia il presidente sia i 16 consiglieri delegati  sono stati eletti in Provincia proprio dagli amministratori comunali,  per cui è per noi un obbligo morale e istituzionale informare su quanto  facciamo, dove investiamo, come spendiamo.”<br /><br />Il  primo numero è di presentazione, con focus su un bilancio triennale di  previsione fatto di oltre 45 milioni di euro di investimenti in edilizia  scolastica, viabilità, difesa del suolo oltre a 12 milioni di euro di  contributi ai Comuni per progetti e opere negli stessi ambiti. Il  prossimo numero uscirà in <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1215_com_zimbra_date">aprile </span>e parlerà, tra l’altro, di ambiente.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-03-04T13:37:34Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/una-mail-per-segnalare-alla-regione-i-disservizi-del-digitale-terrestre">
    <title>Una mail per segnalare alla Regione i disservizi del digitale terrestre</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/una-mail-per-segnalare-alla-regione-i-disservizi-del-digitale-terrestre</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;">Non
riuscite più a vedere uno dei canali televisivi nazionali o comunque la vostra
televisione privata preferita dopo l'installazione del decoder?</p>
<p style="text-align: justify;">Da oggi questo
ed altri disservizi possono essere segnalati all'indirizzo e-mail <a href="mailto:digitaleveneto@regione.veneto.it">digitaleveneto@regione.veneto.it</a> attivato dalla Regione proprio a seguito
delle numerose segnalazioni di “magagne” riferite al digitale terrestre. Parte
attiva e diligente in questa decisione ancora una volta la Provincia di
Vicenza, come spiega l'Assessore all'Innovazione Andrea Pellizzari.</p>
<p>“Ho sempre ritenuto il digitale una
rivoluzione copernicana nel campo delle telecomunicazioni, foriera, come tale,
anche di difficoltà, problematiche e talora contraddizioni che oggi si palesano
evidenti. Per tale motivo, pur non trattandosi di una nostra competenza, ho
ritenuto fin dai mesi precedenti lo switch off di attivarci come Ente di
raccordo e coordinamento territoriale al fine di portare a termine questo passaggio
attraverso un'azione costante non solo di informazione ma anche di sostegno
verso le realtà più deboli, in particolare anziani e cittadini residenti nelle
zone montane. Ci siamo proposti da subito come partner sia del Ministero che
della Regione, affiancando gli organi preposti e ritagliandoci un ruolo,
peraltro molto apprezzato, di sollecitazione e di proposta”.</p>
<p>
Un ruolo molto concreto in
considerazione dei risultati raggiunti. “Il primo – continua Pellizzari – è
stato quello di portare a casa una serie di contributi che permetteranno a due
Comunità Montane (del Brenta e Reggenza dei Sette Comuni) di poter attivare gli
interventi necessari per adeguare il territorio di riferimento sotto il profilo
infrastrutturale consentendo ai Comuni che vi gravitano di poter ricevere il segnale di tutti i canali televisivi previsti nella griglia. Stiamo
definendo le pratiche per l'erogazione. Il secondo, invece, riguarda proprio
l'attivazione di un organo di raccolta delle segnalazioni. Facendo propria l'encomiabile
campagna di verifica fatta da un quotidiano locale, abbiamo trasferito tutte
le osservazioni apparse nel sito del giornale alla Regione, chiedendo a
quest'ultima di intervenire. L'esperimento è stato implementato, del resto
questo è un argomento che i lettori del giornale ritenevano e ritengono
importante, come dimostra l'alto numero di commenti apparsi nel sito, e ci è
sembrato doveroso schierarci dalla parte del cittadino per affrontare questa
questione in termini costruttivi”.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-02-21T10:22:18Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/una-guida-e-un-video-per-conoscere-i-berici">
    <title>Una guida e un video per conoscere i Berici </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/una-guida-e-un-video-per-conoscere-i-berici</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Prati aridi e pozze di collina, rane e pipistrelli: i Colli Berici sono tutto questo e molto di più, in un territorio dove terra e acqua sembrano avere trovato il giusto equilibrio. <br />Non ci credete? Verificatelo! Indossando un paio di scarpe comode e perdendovi nei 130 km di sentieri dei Berici. Oppure, in attesa che le giornate si scaldino, sfogliando l’inserto uscito sul Giornale di Vicenza e ora pubblicato sul sito <span id="OBJ_PREFIX_DWT142_com_zimbra_url" class="Object"><a href="http://www.ilgiornaledivicenza.it/" target="_blank"><u>www.ilgiornaledivicenza.it</u></a></span> piuttosto che guardando lo splendido video in onda questi giorni su Tva Vicenza. <br />Nei colli Berici si trova una ricchezza naturale di assoluta importanza che la Provincia di Vicenza ha deciso di valorizzare e difendere con un progetto che ha trovato l’appoggio ed il cofinanziamento della Comunità Europea. Si chiama “Life+ Colli Berici” e ha l’obiettivo di salvaguardare la biodiversità tipica di questo territorio. <br />“Salvaguardarlo e farlo conoscere –precisa l’assessore provinciale ai beni ambientali Paolo Pellizzari- favorendo la frequentazione dei Berici in modo naturale, creando delle camminate che permetteranno di immergersi nel verde ed apprezzare paesaggi davvero unici. Dalla conoscenza nasce il rispetto: basta una semplice passeggiata per innamorarsi di questi luoghi e per diventarne strenui difensori.” <br />Un dettagliato opuscolo raccoglie e approfondisce 20 sentieri dei Berici. Lo si può consultare sul sito <span id="OBJ_PREFIX_DWT143_com_zimbra_url" class="Object"><a href="http://www.ilgiornaledivicenza.it/" target="_blank"><u>www.ilgiornaledivicenza.it</u></a></span> oppure sul sito dell'assessorato provinciale ai beni ambientali <span id="OBJ_PREFIX_DWT144_com_zimbra_url" class="Object"><a href="http://www.lifecolliberici.vicenzanatura.org/" target="_blank"><u>www.lifecolliberici.vicenzanatura.org</u></a></span><br />In alternativa si può sintonizzarsi sull’emittente televisiva Tva Vicenza che trasmette un video dedicato ai Berici nei seguenti giorni e orari:</p>
<ul><li>mercoledì <span id="OBJ_PREFIX_DWT145_com_zimbra_date" class="Object">18 gennaio</span>: ore 14.44 e ore 18 </li><li>giovedì <span id="OBJ_PREFIX_DWT146_com_zimbra_date" class="Object">19 gennaio</span>: ore 16 e ore 22.36 </li><li>venerdì <span id="OBJ_PREFIX_DWT147_com_zimbra_date" class="Object">20 gennaio</span>: ore 13.06 e ore 18 </li><li>sabato <span id="OBJ_PREFIX_DWT148_com_zimbra_date" class="Object">21 gennaio</span>: ore 14. e ore 17.33 </li><li>domenica <span id="OBJ_PREFIX_DWT149_com_zimbra_date" class="Object">22 gennaio</span>: ore 22 </li><li>lunedì <span id="OBJ_PREFIX_DWT150_com_zimbra_date" class="Object">23 gennaio</span>: ore 00.05, ore 14 e ore 18 </li><li>martedì <span id="OBJ_PREFIX_DWT151_com_zimbra_date" class="Object">24 gennaio</span>: ore 13.14 e ore 18 </li><li>mercoledì <span id="OBJ_PREFIX_DWT152_com_zimbra_date" class="Object">25 gennaio</span>: ore 16 e ore 22.21 </li><li>giovedì <span id="OBJ_PREFIX_DWT153_com_zimbra_date" class="Object">26 gennaio</span> ore 18 e ore 21.21 </li><li>venerdì <span id="OBJ_PREFIX_DWT154_com_zimbra_date" class="Object">27 gennaio</span>: ore 15.30 e ore 22 </li><li>sabato <span id="OBJ_PREFIX_DWT155_com_zimbra_date" class="Object">28 gennaio</span>: ore 17.30 e ore 22.14 </li><li>domenica <span id="OBJ_PREFIX_DWT156_com_zimbra_date" class="Object">29 gennaio</span> ore 12.30 e ore 22 </li><li>lunedì <span id="OBJ_PREFIX_DWT157_com_zimbra_date" class="Object">30 gennaio</span>: ore 14 e ore 18 </li><li>martedì <span id="OBJ_PREFIX_DWT158_com_zimbra_date" class="Object">31 gennaio</span>: ore 16 e ore 21.10 </li></ul>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-01-19T08:44:18Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/una-guida-e-un-video-per-scoprire-i-berici">
    <title>Una guida e un video anche su TVA per scoprire i Berici </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/una-guida-e-un-video-per-scoprire-i-berici</link>
    <description></description>
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<p>Prati aridi e pozze di collina, rane e pipistrelli: i Colli Berici sono tutto questo e molto di più, in un territorio dove terra e acqua sembrano avere trovato il giusto equilibrio. <br />Non ci credete? Verificatelo! Indossando un paio di scarpe comode e perdendovi nei 130 km di sentieri dei Berici. Oppure, in attesa che le giornate si scaldino, sfogliano l’inserto uscito sul Giornale di Vicenza e ora pubblicato sul sito <span id="OBJ_PREFIX_DWT142_com_zimbra_url" class="Object"><a href="http://www.ilgiornaledivicenza.it/" target="_blank"><u>www.ilgiornaledivicenza.it</u></a></span> piuttosto che guardando lo splendido video in onda questi giorni su Tva Vicenza. <br />Nei colli Berici si trova una ricchezza naturale di assoluta importanza che la Provincia di Vicenza ha deciso di valorizzare e difendere con un progetto che ha trovato l’appoggio ed il cofinanziamento della Comunità Europea. Si chiama “Life+ Colli Berici” e ha l’obiettivo di salvaguardare la biodiversità tipica di questo territorio. <br />“Salvaguardarlo e farlo conoscere –precisa l’assessore provinciale ai beni ambientali Paolo Pellizzari- favorendo la frequentazione dei Berici in modo naturale, creando delle camminate che permetteranno di immergersi nel verde ed apprezzare paesaggi davvero unici. Dalla conoscenza nasce il rispetto: basta una semplice passeggiata per innamorarsi di questi luoghi e per diventarne strenui difensori.” <br /><br />Un dettagliato opuscolo raccoglie e approfondisce 20 sentieri dei Berici. Lo si può consultare sul sito <span id="OBJ_PREFIX_DWT143_com_zimbra_url" class="Object"><a href="http://www.ilgiornaledivicenza.it/" target="_blank"><u>www.ilgiornaledivicenza.it</u></a></span> oppure sul sito dell'assessorato provinciale ai beni ambientali <span id="OBJ_PREFIX_DWT144_com_zimbra_url" class="Object"><a href="http://www.lifecolliberici.vicenzanatura.org/" target="_blank"><u>www.lifecolliberici.vicenzanatura.org</u></a></span><br />In alternativa si può sintonizzarsi sull’emittente televisiva Tva Vicenza che trasmette un video dedicato ai Berici nei seguenti giorni e orari:</p>
<ul><li>mercoledì <span id="OBJ_PREFIX_DWT145_com_zimbra_date" class="Object">18 gennaio</span>: ore 14.44 e ore 18 </li><li>giovedì <span id="OBJ_PREFIX_DWT146_com_zimbra_date" class="Object">19 gennaio</span>: ore 16 e ore 22.36 </li><li>venerdì <span id="OBJ_PREFIX_DWT147_com_zimbra_date" class="Object">20 gennaio</span>: ore 13.06 e ore 18 </li><li>sabato <span id="OBJ_PREFIX_DWT148_com_zimbra_date" class="Object">21 gennaio</span>: ore 14. e ore 17.33 </li><li>domenica <span id="OBJ_PREFIX_DWT149_com_zimbra_date" class="Object">22 gennaio</span>: ore 22 </li><li>lunedì <span id="OBJ_PREFIX_DWT150_com_zimbra_date" class="Object">23 gennaio</span>: ore 00.05, ore 14 e ore 18 </li><li>martedì <span id="OBJ_PREFIX_DWT151_com_zimbra_date" class="Object">24 gennaio</span>: ore 13.14 e ore 18 </li><li>mercoledì <span id="OBJ_PREFIX_DWT152_com_zimbra_date" class="Object">25 gennaio</span>: ore 16 e ore 22.21 </li><li>giovedì <span id="OBJ_PREFIX_DWT153_com_zimbra_date" class="Object">26 gennaio</span> ore 18 e ore 21.21 </li><li>venerdì <span id="OBJ_PREFIX_DWT154_com_zimbra_date" class="Object">27 gennaio</span>: ore 15.30 e ore 22 </li><li>sabato <span id="OBJ_PREFIX_DWT155_com_zimbra_date" class="Object">28 gennaio</span>: ore 17.30 e ore 22.14 </li><li>domenica <span id="OBJ_PREFIX_DWT156_com_zimbra_date" class="Object">29 gennaio</span> ore 12.30 e ore 22 </li><li>lunedì <span id="OBJ_PREFIX_DWT157_com_zimbra_date" class="Object">30 gennaio</span>: ore 14 e ore 18 </li><li>martedì <span id="OBJ_PREFIX_DWT158_com_zimbra_date" class="Object">31 gennaio</span>: ore 16 e ore 21.10 </li></ul>
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    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-01-19T09:10:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/una-guida-alle-bellezze-vicentine-80-eventi-organizzati-dalle-pro-loco-dei-berici-de-marzo-201cle-pro-loco-trasmettono-conoscenza-e-passione201d">
    <title>Una guida alle bellezze vicentine: 80 eventi organizzati dalle Pro Loco dei Berici.  De Marzo: “Le Pro Loco trasmettono conoscenza e passione” </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/una-guida-alle-bellezze-vicentine-80-eventi-organizzati-dalle-pro-loco-dei-berici-de-marzo-201cle-pro-loco-trasmettono-conoscenza-e-passione201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><span>I Colli Berici e il basso vicentino si confermano terra viva e vivace: questa mattina nella sede della Provincia è stat</span><span>a</span><span> presentat</span><span>a</span><span> l</span><span>a guida </span><span>che contiene 80 eventi organizzati dalle Pro Loco alla scoperta dell’immenso patrimonio di arte, natura, gastronomia vicentina. “Un promemoria da tenere sempre a portata di mano -lo definisce il consigliere provinciale con delega al turismo Leonardo De Marzo-  che ci offre 80 occasioni per conoscere meglio il nostro territorio, per un’uscita in famiglia o con gli amici, per trascorrere una giornata alla scoperta di un angolo di provincia </span><span>m</span><span>eno noto ma di certo suggestivo</span><span>. Tra ville, chie</span><span>s</span><span>e, grotte, mulini, una </span><span>passeggiata, una pedalata </span><span>e</span><span> una discesa in canoa, non c’è certo da annoiarsi!”.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>L’opuscolo </span><span>è un’iniziativa del Consorzio Colli Berici che raggruppa 24 Pro Loco vicentine. Festeggia quest’anno la 29esima edizione, la prima senza il suo ideatore, Lucio Penzo, che in qualità di presidente del Consorzio volle fortemente uno strumento per raggruppare le tante iniziative organizzate dalle Pro Loco, per fare sistema e veicolarle in maniera più ragionata e strutturata. Questo strumento, nato su carta, viaggia oggi anche su internet e sui social, con una capacità comunicativa che è aumentata in maniera esponenziale, ma senza mai perdere il profilo semplice e accogliente di chi l’ha ideato.</span></p>
<p align="justify" class="western">“<span>Da marzo a dicembre -spiega il presidente del Consorzio Giuliano Danieli- si susseguono 50 passeggiate e 30 uscite, suddivise tra Sabati in villa, Domeniche natural-culturali, Iniziative palladiane e In autunno vanno in scena i colori. A guidare i gruppi sono gli animatori del territorio, che uniscono </span><span>la conoscenza storica al</span><span>l’amore per i </span><span>nostri luoghi. A fine uscita, poi, una degustazione di prodotti tipici aspetta i partecipanti, perché, ricordiamolo, il buon cibo e il buon vino sono una parte importante del nostro patrimonio.”</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Tra le novità di quest’anno ci sono le visite a villa Clementi di Castegnero, villa Cantarella a Noventa, la discesa del Bacchiglione fino a Cervarese S. Croce, sconfinando quindi nel padovano. </span><span>Un altro sconfinamento è previsto per il 26 aprile a Vò Euganeo, assurta recentemente agli onori della cronaca mondiale per il Coronavirus, ma che davvero merita una visita perché ha tanto da raccontare, in particolare in quella villa Venier che fu campo di concentramento degli ebrei padovani.</span></p>
<p align="justify" class="western">“<span>Le Pro Loco dei Colli Berici hanno saputo dare vita ad una sinergia positiva -commenta il presidente delle Pro Loco vicentine Bortolo Carlotto- tanto che gli eventi, </span><span>partiti dal basso vicentine, interessano un’area sempre più ampia della provincia fino, quest’anno , a sconfinare nel padovano. Merito di un esercito di volontari che, guidati dalla passione, si impegnano perché la bellezza della nostra terra diventi sempre più un patrimonio di tutti.”</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Un plauso alle Pro Loco e ai volontari è stato tributato anche dal consigliere De Marzo, che le ha definite un capitale sociale, presidio prezioso delle tradizioni locali.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-03-03T13:29:01Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/una-giovane-capriola-in-pieno-centro-a-vicenza-catturata-e-messa-al-sicuro-da-polizia-provinciale-e-vigili-del-fuoco">
    <title>Una giovane capriola in pieno centro a Vicenza:  catturata e messa al sicuro da Polizia Provinciale e Vigili del Fuoco</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/una-giovane-capriola-in-pieno-centro-a-vicenza-catturata-e-messa-al-sicuro-da-polizia-provinciale-e-vigili-del-fuoco</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 27 febbraio 2023 </i>- Una capriola in pieno centro a Vicenza. E’ successo stamattina, quando <b>Gianluigi Mazzucco, vicecomandante della Polizia Provinciale di Vicenza, </b>ha scorto <b>un esemplare di capriolo nell’argine del Retrone,</b> proprio di fronte al Comando della Polizia di palazzo Arnaldi a Vicenza.</p>
<p>Una giovane capriola, spiega Mazzucco, arrivata probabilmente da Longare e che, seguendo l’argine, si era avventurata fino al vicoletto che da Contrà Oratorio dei Proti scende verso il Retrone. Trovatasi in un luogo sconosciuto, molto spaventata, stava accovacciata sotto alla folta edera.</p>
<p>Riportarla nel suo habitat non è stato facile.</p>
<p>Racconta il vicecomandante che il primo tentativo, direttamente nel vicolo, non è andato a buon fine. <b>La capriola, molto agile, si è divincolata tra gli agenti </b>Serafin e Lorenzi saltando la rete posizionata per la cattura ed è scappata lungo il Retrone verso via Giuriolo, poi viale Margherita, fino a trovare riparo in una rientranza degli <b>argini nei pressi di viale X Martiri</b>.</p>
<p><b>In aiuto alla Polizia Provinciale sono arrivati i Vigili del Fuoco</b> e assieme si è proceduto alla cattura, monitorando costantemente l’animale per evitare che durante la fuga si creassero situazioni di pericolo, oltre che per lo stesso animale, anche per persone o veicoli vista la forza fisica che può avere un animale di 20/25 kg che corre spaventato.</p>
<p>Ora la capriola è al <b>Centro di Recupero Animali Selvatici di Arcugnano</b>, nelle mani esperte di veterinari che ne analizzeranno lo stato di salute per rimetterla in libertà quanto prima nei colli vicentini.</p>
<p>“E’ una capriola che non presenta ferite di rilievo - è il primo commento di Mazzucco- si muove con agilità e prontezza, quindi fisicamente sta bene. E’ stata però sottoposta ad un forte stress, perché si è ritrovata in un luogo non famigliare ed era evidentemente spaventata. Abbiamo operato in maniera tale da non causarle traumi e ridurre al minimo lo stato di stress. Nel contempo, abbiamo <b>garantito la sicurezza dei cittadini </b>evitando che la capriola si avventurasse nel traffico tra i veicoli o che entrasse in qualche proprietà privata.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-02-27T14:07:04Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/una-fondazione-per-formare-la-pubblica-amministrazione">
    <title>Una Fondazione per formare la Pubblica Amministrazione</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/una-fondazione-per-formare-la-pubblica-amministrazione</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>La prima e unica
Fondazione voluta dall’Amministrazione Schneck. Si chiama Centro
Studi Amministrativi e si pone come obiettivo di curare la formazione
professionale degli amministratori e di ogni altro operatore nel
settore delle Autonomie Locali.<br />
“Un ambito –chiarisce l’Assessore
Provinciale al Personale Paolo Pellizzari- in cui il vicentino sconta
un vuoto che paga in termini di costi e spostamenti. I continui
aggiornamenti normativi, sia a livello nazionale che regionale,
impongono una formazione continua, ma anche un confronto costante tra
segretari e dirigenti di enti pubblici. La Fondazione Centro Studi
Amministrativi potrà essere la “piazza” per questo incontro e
confronto.”<br />
Una piazza qualificata, visto che il
consiglio di amministrazione della Fondazione è formato da un
politico, il Presidente della Provincia di Vicenza Attilio Schneck,
da tre segretari generali, Angelo Macchia della Provincia, Luigi
Alfidi di Monticello Conte Otto e Antonio Caporrino di Thiene, due
esperti di diritto, Marcello Fracanzani docente all’Università di
Udine e Dario Meneguzzo curatore di Veneto Ius, un collegamento con
la Comunità Europea costituito da Antonio Preto, Capo di Gabinetto
del vice-presidente della Commissione Europea Trasporti Antonio
Tafani.<br />
I consiglieri, che prestano la loro
opera in maniera gratuita, sono già al lavoro per individuare le
tematiche di maggiore interesse degli enti pubblici. Si va dalla
gestione dei servizi pubblici locali all’organizzazione interna
delle risorse, dalla Scia (segnalazione certificata di inizio
attività) che sostituisce la Dia all’Agenzia per le imprese che
dovrebbe facilitare il rapporto delle aziende con la Pubblica
Amministrazione.<br />
“L’obiettivo –spiega Macchia- è
certo la formazione del personale, ma finalizzata ad un rapporto più
semplice con i cittadini. Fare rete tra enti locali significa anche
mettere in comune le proprie conoscenze per rispondere più
efficacemente alle esigenze degli utenti, magari anche realizzando
una modulistica omogenea in tutto il territorio, in modo da non
creare confusione ai cittadini se per la medesima pratica o
autorizzazione ogni Comune chiede documentazione diversa.”<br />
La formazione si svilupperà
naturalmente a vari livelli, perché se è vero che la linea
operativa viene stabilita al vertice, è altrettanto vero che ad
avere i rapporti più stretti con i cittadini sono i dipendenti allo
sportello, per cui è da loro che bisogna partire per migliorare il
rapporto tra la Pubblica Amministrazione e gli utenti.<br />
La Fondazione ha sede a Montecchio
Maggiore (Vi) presso Villa Cordellina Lombardi.<br />
Fino ad oggi hanno aderito 17 Comuni,
ma in molti hanno dimostrato interesse, per cui ci si attende una
massiccia partecipazione una volta che la Fondazione stilerà il
programma delle attività, visto anche il vantaggio economico che
potrà derivarne agli enti locali.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-10-15T11:15:38Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/una-fiaba-per-combattere-lalzheimer">
    <title>Una fiaba per combattere l'Alzheimer </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/una-fiaba-per-combattere-lalzheimer</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Un fiaba a cui affidare la propria memoria, ma soprattutto un lieto fine per ricordare e ricordarsi che, nonostante tutto, la vita è bella.</p>
<p>Si chiama “Flavia, Tonio e il flauto magico” ed è la favola che i nonni del Centro Rindola hanno scritto e illustrato all’interno di un progetto sostenuto dall’Associazione Veneto Malattia di Alzheimer e Demenze degenerative onlus (Avmad) e la Provincia di Vicenza.</p>
<p align="JUSTIFY">Ci sono una bella ragazza, una strega cattiva, un cavallo bianco e soprattutto un lieto fine. Nel mezzo la voglia di comunicare tra generazioni, di raccontare un pezzetto del proprio passato e di riconoscerlo nel luccichio degli occhi dei più piccoli. Le parole e le immagini si confondono e si mescolano, sembra quasi di sentire lo zufolo che suona, di percepire il coraggio di Tonio, di respirare i profumi della natura così ben raffigurata.</p>
<p>Alla presentazione ufficiale del libretto, questa mattina nella sede della Provincia a Palazzo Nievo, hanno voluto essere presenti tutti coloro che ne hanno reso possibile la realizzazione: l’assessore Nereo Galvanin e il consigliere Nevio Zanni per la Provincia, Nadia Prosdocimo e Ivano Varo per Avmad, Arianna Ferrari e Federica Cozzi del Centro Rindola, Franca Pretto dell’Associazione Culturale Ossidiana, Roberto Cattaneo Presidente della Pro Loco Postumia e Enzo Simonelli Vicepresidente dell’Associazione Alpini di Vicenza accompagnato da molte penne nere. Associazioni, queste ultime, che si sono concretamente impegnate in raccolte fondi a favore del Centro Rindola e che hanno ribadito il proprio impegno anche per il futuro.</p>
<p align="JUSTIFY">L'Alzheimer non si può curare, almeno per il momento, ma può essere affrontato, contrastato, rallentato nella sua fase intermedia. Come dimostra questo libretto, il lavoro coordinato di psicologi e psicoterapeuti permette di tirar fuori abilità di cui gli stessi malati spesso non sono neppure consapevoli. Ma perché tutto ciò abbia un futuro è necessario che il territorio, il tessuto sociale, e soprattutto le coscienze di tutti rimangano vigili: non può essere lasciato solo chi è affetto dalla malattia né chi continua pazientemente e amorevolmente a stargli vicino, pagando un prezzo importante in termini di vita familiare.</p>
<p>“Questa fiaba – commenta l’assessore provinciale al patrimonio Nereo Galvanin che ha seguito il progetto- non è solo un bel racconto, ma è un piccolo progetto di normalità che idealmente associo a tutte quelle iniziative che mettono il malato e la sua dignità al centro della propria azione. Vicenza è all'avanguardia in questa attività grazie anche all'impegno e alla sensibilità medica e sociale di professori che oggi non ci sono più, ma che hanno avuto la grande intuizione di saperla affrontare partendo da un altro angolo di visuale e comunque da una visione attiva.”</p>
<p>La pubblicazione della fiaba è stata possibile grazie alla raccolta fondi effettuata in occasione di un concerto dell’Orchestra Giovanile Vicentina che nel settembre del 2011 si è esibita a Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore, sede di rappresentanza della Provincia. “Settembre 2011 è un mese che porteremo nel nostro cuore –ricorda Nadia Prosdocimo, presidente Avmad- perché allora si è stretta la nostra collaborazione con le Istituzioni, con le associazioni di volontariato locali e soprattutto con le associazioni che si occupano di famiglia  in ambiti diversi e con noi hanno condiviso un progetto di solidarietà. Un legame forte ci tiene uniti ancora oggi e sono certa che assieme riusciremo a fare ancora molto.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-04-19T08:19:06Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/una-delegazione-di-professori-spagnoli-in-visita-alla-provincia">
    <title>Una delegazione di professori spagnoli in visita alla Provincia</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/una-delegazione-di-professori-spagnoli-in-visita-alla-provincia</link>
    <description> L'Assessore Provinciale all'Istruzione Morena Martini ha ricevuto oggi in Sala consiglio una delegazione di insegnanti spagnoli provenienti da Valencia. La visita rientra in un progetto di scambio di informazioni e conoscenze voluto dall'Associazione vicentina Fortes e sostenuto dalla Comunità Europea. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><strong></strong>L'Assessore Provinciale all'Istruzione Morena Martini ha ricevuto oggi in Sala consiglio una delegazione di insegnanti spagnoli provenienti da Valencia. La visita rientra in un progetto di scambio di informazioni e conoscenze voluto dall'Associazione vicentina Fortes e sostenuto dalla Comunità Europea. Il gruppo di 10 docenti rimarrà a Vicenza due settimane per approfondire la conoscenza del metodo di insegnamento italiano, che a Vicenza conosce vette di eccellenza. In particolare, gli spagnoli sono interessati al dialogo fra mondo della scuola e mondo del lavoro, quindi alla formazione professionale e agli stage formativi in azienda. Per questo saranno in visita, oltre che agli istituti superiori, anche ai centri di formazione professionale, alle associazioni di categoria e ad alcune tra le più rappresentative aziende del territorio.<br /> "La sinergia tra scuola e lavoro -sottolinea la Martini- è alla base della nostra azione di governo, nella consapevolezza che solo il dialogo tra questi due mondi permette di formare giovani con professionalità che rispondono alle esigenze del territorio. Sono certa che i colleghi spagnoli torneranno a casa con un utile bagaglio di informazioni, ma sarà arricchente e positivo anche per noi vicentini un confronto con metodi formativi diversi."</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istruzione e scuola</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-07-05T07:11:27Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/una-delegazione-della-provincia-dal-sottosegretario-letta">
    <title>Una delegazione della Provincia dal Sottosegretario Letta</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/una-delegazione-della-provincia-dal-sottosegretario-letta</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Giovedì 24 marzo 2011</em></p>
<p style="text-align: justify;">Una
delegazione della Amministrazione Provinciale di Vicenza, composta dal
Presidente Attilio Schneck, dall'Assessore alla Viabilità e alla Difesa del
Suolo Giovanni Maria Forte e dal Consigliere Provinciale Roberto Cattaneo, sarà
ricevuta <strong>Venerdì 25 Marzo</strong> dal dottor Gianni Letta, Sottosegretario alla
Presidenza del Consiglio dei Ministri, per affrontare alcune tematiche relative
al territorio vicentino ed al suo futuro sviluppo in ordine alle possibili
soluzioni per l'utilizzo dell'area dell'ex aeroporto Dal Molin, alla
realizzazione della Tangenziale, allo sviluppo di relazioni con le Università
americane e ad altre situazioni specifiche.</p>
<p>Al
termine il Consigliere Cattaneo avrà un colloquio con l'Ammiraglio di Squadra
Alessandro Picchio, Consigliere Militare del Presidente del Consiglio, per
discutere sulla situazione della Caserma Ederle. In particolare saranno
affrontati i temi del lavoro ed occupazionali proposti dalla presenza di una
nutrita rappresentanza di lavoratori italiani al suo interno, della Cac Card e
della sicurezza con particolare riferimento alla questione dei nulla osta per
le posizioni italiane.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-04-05T10:34:47Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/una-carta-antibullismo-per-dire-no-alla-violenza-sin-da-piccoli">
    <title>Una Carta Antibullismo per dire no alla violenza sin da piccoli</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/una-carta-antibullismo-per-dire-no-alla-violenza-sin-da-piccoli</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il 61% degli studenti       vicentini è vittima di bullismo.<br /> E’ questo il dato       macroscopico dell’indagine voluta dalla Commissione Provinciale       Pari Opportunità e rientrante nel più ampio programma di lotta       alla       violenza. <br /> Il sondaggio ha       interessato due istituti comprensivi della città e uno della       Provincia per un totale di 1.508 alunni e 214 insegnanti ed è       stato       illustrato <span id="OBJ_PREFIX_DWT450_com_zimbra_date">oggi</span> dalla psicoterapeuta Olimpia Degni durante la       tavola       rotonda organizzata nella Sala Consiglio di Palazzo Nievo dalla       Commissione Pari Opportunità in occasione delle recenti Giornate       Mondiali contro la Violenza alle Donne (<span id="OBJ_PREFIX_DWT451_com_zimbra_date">25 novembre</span>) e a tutela       dei       Diritti dell’Infanzia (<span id="OBJ_PREFIX_DWT452_com_zimbra_date">20 novembre</span>).<br /> <b>Dati dell’indagine</b><br /> Donne e bambini, due       temi strettamente collegati se è vero, come dice il sondaggio, che       a       compiere atti di bullismo sono per l’81% i maschi. A riprova che       la       violenza si “impara” da piccoli e ha essa stessa un “genere”:       quella maschile è diretta, fisica o verbale che sia, mentre quella       femminile è subdola, tende ad escludere.<br /> Il 13% degli studenti       che hanno compilato il questionario (rigorosamente anonimo) è       spesso       vittima di bullismo, il 48% raramente e il 39% mai. Si tratta, per       la       maggior parte, di prese in giro (25%) e di offese (19%) mentre       solo       il 4% denuncia una violenza fisica.<br /> Avvengono perlopiù       lontane dagli occhi vigili degli adulti, insegnanti in       particolare:       il 54% dei casi si verifica infatti in cortile e il 12% nei       corridoi.       <br /> Pochi reagiscono di       fronte ad una violenza subita: il dato nazionale parla del 25% di       denunce. Alla domanda “Come reagisci di fronte ad un atto di       bullismo?” gli studenti vicentini dichiarano di chiedere aiuto ai       compagni di classe, ma lo fanno tanto più quanto più crescono (18%       elementari, 50% medie), mentre è inversamente proporzionale la       richiesta di sostegno agli adulti.<br /> Nel caso in cui,       invece, i ragazzi assistano ad atti di bullismo, un buon 34%       interviene in difesa della vittima, mentre la maggior parte (53%)       avvisa gli insegnanti.<br /> Quanto al bullismo       attivo, il 60% degli intervistati dice di non aver mai fatto       prepotenza ad altri, il 27% raramente, il 3% spesso. Per quali       motivi? Per ricambiare un torto subito (16%), per provocazione       (12%)       o addirittura per semplice divertimento (3%).<br /> Gli insegnanti       individuano nell’emarginazione il problema più grave che interessa       i loro studenti (47%). Seguono, a breve distanza, le aggressioni       fisiche o verbali (39%) e la prepotenza (31%).<br /> <b>La Carta Antibullismo</b><br /> Il bullo, spiegano gli       insegnanti, è temuto dai compagni, mentre la vittima si sente       isolata, spesso inconsapevole di ciò che le sta accadendo. Per       questo l’intervento più efficace è parlare in classe del fenomeno       del bullismo, spiegando cos’è, come si manifesta, come si previene       e si combatte. Lavorando sulla maggioranza silenziosa, perché non       ci       siano vittime né complici, e creando un’alleanza educativa con i       genitori e con i servizi sul territorio.<br /> “Stiamo lavorando su       questo argomento già da tre anni –spiega il Presidente della       Commissione Ornella Galleazzo- con la dottoressa Luisa Barausse       abbiamo proposto un kit formativo studiato appositamente per i       giovani, per formarli alle pari diversità. Lo abbiamo distribuito       gratuitamente a tante scuole e alle associazioni che si occupano       dei       più giovani, dagli scout ai centri giovanili, riscontrando       interesse       generale. Ora facciamo un passo avanti e proponiamo la Carta       Antibullismo. Chiediamo che le scuole la inseriscano nel Pof,       elaborando regole chiare e precise a cui tutti i ragazzi si devono       attenere secondo un principio generale “Qui la violenza non deve       entrare”. Le regole devono essere poi appese in ogni aula, perché       ognuno entrando al mattino le legga e le faccia proprie.”<br /> La Commissione propone       4 regole chiare da cui partire:</p>
<ol>
<li>Non ci faremo           coinvolgere in atti di bullismo</li>
<li>Aiuteremo gli           studenti che ne sono vittime</li>
<li>Includeremo i           compagni che sono isolati</li>
<li>Se verremo a           conoscenza di un episodio di bullismo informeremo           tempestivamente un adulto a scuola e a casi</li>
</ol>
<p>“Regole forse banali     –conlcude la Galleazzo- ma l’esito dell’indagine dice che c’è     ancora tanta strada da fare nella lotta alla violenza.” Una strada     che tante scuole e tante associazioni <span id="OBJ_PREFIX_DWT453_com_zimbra_date"><span id="OBJ_PREFIX_DWT454_com_zimbra_date">oggi</span></span> presenti alla tavola     rotonda hanno già deciso di percorrere con la Commissione Pari     Opportunità.<br /> <br /> <br /> <br /></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-11-30T12:24:02Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/una-biblioteca-da-4-milioni-di-libri-nasce-la-rete-tra-padova-verona-e-vicenza-firmato-stamattina-il-protocollo-a-vicenza">
    <title>Una biblioteca da 4 milioni di libri: nasce la rete tra Padova, Verona e Vicenza.  Firmato stamattina il protocollo a Vicenza.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/una-biblioteca-da-4-milioni-di-libri-nasce-la-rete-tra-padova-verona-e-vicenza-firmato-stamattina-il-protocollo-a-vicenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 14 giugno 2021</i> - Un patrimonio di <b>oltre 4 milioni di libri </b>a disposizione dei cittadini delle province di Padova, Verona e Vicenza. Nasce <b>RBVR - Reti Bibliotecarie Venete In Rete</b>, il progetto sperimentale di interprestito che coinvolgerà 280 biblioteche in 273 Comuni del Veneto e un pubblico potenziale di oltre 2,5 milioni di persone.</p>
<p align="left" class="western">Questa mattina, nella sede della Provincia di Vicenza, il protocollo di intesa è stato sottoscritto da <b>Marco Guzzonato, </b><span><b>c</b></span><b>onsigliere della Provincia di Vicenza con delega alla cultura</b>, <b>Gino Fiocco, </b><span><b>c</b></span><b>onsigliere della Provincia di Verona con delega alla cultura</b>, e <b>Giovanni Ponchio, </b><span><b>p</b></span><b>residente del Consorzio Biblioteche Padovane Associate</b>.</p>
<p align="left" class="western"><a name="OBJ_PREFIX_DWT1665_com_zimbra_date1"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1667_com_zimbra_date1"></a> Tre province per tre reti intebibliotecarie tra le più avanzate e innovative d’Italia: <b>la Rete Biblioteche Vicentine, il Sistema Bibliotecario della Provincia di Verona e il Sistema Bibliotecario Provinciale Padovano</b>. Già oggi i singoli sistemi provinciali sono in grado di generare, all'interno dei rispettivi territori e grazie al supporto dei Comuni, interprestiti che ammontano a un totale di quasi <span>1 milione di</span> volumi l'anno.</p>
<p align="left" class="western"><span>N</span>on poteva che partire da qui, allora, <b>un servizio di interprestito unico nel suo genere</b> non solo a livello regionale, ma nazionale. A differenza delle reti esistenti, non si tratta infatti semplicemente di mettere insieme <span>cataloghi</span> di biblioteche, ma di portare materialmente e <b>gratuitamente </b><b>i libri nella biblioteca scelta dal singolo utente</b>. Significa, solo per fare un esempio, che un libro specifico sulla cultura cimbra <span>custodito nella biblioteca di Asiago (VI) potrà essere richiesto da un utente di Bovolone (VR) che lo ritirerà nella biblioteca del suo Comune. </span></p>
<p align="left" class="western">“<span>L</span><span>e persone e i territori sono sempre più interconnessi </span><span>-</span><span>ha esordito Guzzonato- il livello provinciale ormai è superato da richieste sempre più specifiche ed esigenti. L’accordo che sottoscriviamo oggi è per noi un punto di partenza per una rete ancor più ampia. </span><span>Con la Regione Veneto c’è un bel dialogo e, forti anche dell’esperienza che ci ha portati fin qui, ci auguriamo di poter partecipare al </span><span><b>tavolo regionale che si occupa di politiche di sviluppo delle biblioteche territoriali </b></span><span>proprio per poter cominciare un cammino assieme.”</span></p>
<p align="left" class="western">“<span>Abbiamo fatto un percorso importante -ha sottolineato Fiocco- spinti dalla passione di tanti bibliotecari e tanti amministratori locali, nella consapevolezza che unire le proprie forze abbia non solo un valore sociale e culturale, ma anche economico. Difficile dire quali e quanti risparmi produrrà la rete, ma si può verosimilmente affermare che gli interprestiti delle singole reti, con un milione di volumi l’anno, g</span><span>enerino</span><span> un </span><span><b>risparmio </b></span><span><b>annuale </b></span><span><b>di 16milioni di euro</b></span><span>. Cifra che con la rete interprovinciale è destinata a crescere. Senza contare il risparmio di soldi e di tempo del singolo utente che riceve il libro a pochi passi da casa.”</span></p>
<p align="left" class="western">“<span>L</span><span>a pandemia ha spinto il nostro processo di digitalizzazione -ha affermato il presidente Ponchio- e ora siamo pronti a far crescere con noi anche le competenze digitali dei cittadini. Il Piano Nazionale di Rilancio prevede ingenti fondi in questo settore e io sono certo che le biblioteche possano e debbano rappresentare una sorta di </span><span><b>“casa del digitale”</b></span><span> dove </span><span>formare i cittadini per </span><span>abbattere le barriere del digital devide”.</span></p>
<p align="left" class="western">I progetti sono tanti, legati ad un nuovo modo di intendere le biblioteche non più e non solo come grandi cataloghi a disposizione dei lettori, ma come veri e propri<span> hub culturali, di scambio, di confronto </span><span>e di crescita</span><span>.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Intanto, il 1° luglio prenderà il via il servizio di interprestito. L</span><span>e reti bibliotecarie provinciali</span> stanno perfezionando il sistema informatico elaborato ad hoc dalla ditta Comperio, che già gestisce i software di Verona, Vicenza e Padova.</p>
<p align="left" class="western">Il progetto, nel breve periodo, riguarderà anche la programmazione condivisa di attività di aggiornamento professionale e la creazione di gruppi di lavoro comuni su temi specifici relativi alla gestione del patrimonio librario pubblico.</p>
<p align="left" class="western">Nel medio e lungo periodo sono previsti la condivisione di servizi tra i vari sistemi provinciali, tra cui l'adozione di una tessera d'iscrizione interprovinciale unica e l'unificazione delle gare, ad esempio, per la fornitura di materiali bibliografici.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-06-14T11:50:45Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/un2019opportunita2019-che-vorrei">
    <title>UN’OPPORTUNITA’ CHE VORREI</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/un2019opportunita2019-che-vorrei</link>
    <description>Apre oggi il bando rivolto agli studenti delle scuole del comprensorio scolastico vicentino. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><b>UN’OPPORTUNITA’ CHE VORREI</b> è il tema della nona edizione del Concorso che prevede l’assegnazione di 27 borse di studio e 3 premi speciali per un montepremi complessivo di oltre 40mila euro.</p>
<p>L’iniziativa è ideata e promossa da Associazione Progetto Marzotto in collaborazione con l’Ufficio Ambito Territoriale di Vicenza, la Prefettura di Vicenza, la Provincia di Vicenza, il Comune di Vicenza, la Centrale del latte di Vicenza e con il patrocinio della Regione del Veneto.</p>
<p>Tutti i dettagli nei file allegati.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-02-20T11:06:19Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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