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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 8461 to 8475.
        
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    <title>NUOVA TIR.FE S.R.L. - Impiantio recupero rifiuti non pericolosi - BRENDOLA</title>
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    <title>Nuova soluzione progettuale 26.11.18</title>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
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    <dc:date>2018-11-28T12:00:45Z</dc:date>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/nuova-sede-per-l2019istituto-scotton-di-breganze-la-provincia-investe-in-un-polo-scolastico-superiore-d2019eccellenza">
    <title>Nuova sede per l’istituto Scotton di Breganze: la Provincia investe in un polo scolastico superiore d’eccellenza</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>L’istituto Scotton di Breganze avrà una nuova sede. Lo ha deciso la Provincia di Vicenza, che attraverso la vicepresidente Maria Cristina Franco e il consigliere delegato Cristina Balbi lo ha in questi giorni comunicato al sindaco Piera Campana e al dirigente scolastico Carmine Vegliante.</p>
<p><span>“L’obiettivo è importante -esordisce la Franco- dotare lo Scotton di una sede adeguata, liberando edifici datati non più idonei ad un compito importante come la formazione scolastica dei nostri ragazzi. L’onere economico della struttura sarà a totale carico della Provincia, ancora non è stato quantificato perché siamo alle fasi iniziali, ma ammonterà a qualche milione di euro.”</span></p>
<p>L’istituto Scotton ha una lunga e rinomata storia. Aperto a Breganze nel 1960 come sede staccata del Lampertico, diventa autonomo nel 1987 e di lì a poco si amplia unendo anche la sede del Lampertico di Bassano del Grappa.</p>
<p><span>Nato per rispondere alle esigenze delle categorie economiche, ancora oggi i diplomati dello Scotton hanno formazione e professionalità che bene si spendono nel bassanese e oltre. Ed è questo il motivo per cui le iscrizioni sono sempre state alte e ad oggi l’istituto conta circa 550 studenti. Tanti. Forse troppi per la disponibilità di un istituto che, diviso a Breganze in due sedi e con 9 locali in affitto, fatica a contenerli per continuare a garantire l’elevato standard formativo e il numero di indirizzi a cui non può e non vuole rinunciare.</span></p>
<p>Per questo il dirigente scolastico Vegliante ha bussato in Provincia e, appoggiato dal sindaco Campana, ha chiesto una soluzione.</p>
<p><span>“La soluzione non può che essere una sede nuova -spiega il consigliere Balbi- gli attuali edifici sono vecchi, intervenire significherebbe fare un investimento economico importante a fronte di esiti incerti. Una struttura nuova, studiata per l’uso a cui è destinata, garantisce standard di confort e qualità elevati, con aule, laboratori e tecnologia performanti. I nostri giovani devono avere a disposizione il meglio e rappresentare risorse preziose per le nostre aziende.”</span></p>
<p><span>La nuova sede dell’edificio Scotton sorgerà a ridosso dell’area in via Roma. Agli attuali 7mila mq si aggiungeranno ulteriori 9mila mq, per un totale di 16mila mq di area scolastica. Il sindaco Campana si è resa disponibile a mettere l’area a servizio della Provincia.</span></p>
<p>La disponibilità dell’area permetterebbe di realizzare un primo stralcio per liberare i fabbricati di Via Roma, che verrebbero successivamente demoliti per proseguire successivamente con il secondo ed ultimo stralcio. I 16mila mq sono stati valutati idonei ad ospitare le attuali due sedi e relativi laboratori. La palestra, già esistente, rientra già nell'area. Il Comune prevede, inoltre, di creare la zona di arrivo/sosta/partenza del trasporto pubblico.</p>
<p><span>“La sede unica è strategica -commenta la Franco- razionalizza l’uso di laboratori e strumentazione, offre gli stessi servizi a tutti gli studenti, risolve problemi logistici legati alla distanza. Quest’area sarà il nuovo polo scolastico superiore di Breganze e sarà parte integrante del territorio, rappresentando non solo un luogo formativo d’eccellenza, ma anche un luogo di crescita e aggregazione per la comunità.”</span></p>
<p>Quanto ai tempi, a breve il Comune di Breganze provvederà con variante edilizia alla corretta destinazione dell’area individuata. Sarà quindi firmata una convenzione tra Comune e Provincia per l’utilizzo dell’area. E a seguire verrà dato il via al procedimento di gara per la progettazione, prima, e i lavori poi.</p>
<p><span>“La strada verso la sede unica è ancora lunga -concludono Franco e Balbi- ma il percorso è segnato. A 60 anni dalla nascita della scuola è questo il miglior regalo che poteva essere fatto ad un istituto che tanto ha dato al nostro territorio.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-07-28T14:57:29Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/nuova-sede-della-scuola-alberghiera-di-asiago-aule-cucina-ristorante-e-il-primo-albergo-didattico-d2019italia-investimento-da-2-6-milioni-di-euro">
    <title>Nuova sede della scuola alberghiera di Asiago: aule, cucina, ristorante e il primo albergo didattico d’Italia. Investimento da 2,6 milioni di euro.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/nuova-sede-della-scuola-alberghiera-di-asiago-aule-cucina-ristorante-e-il-primo-albergo-didattico-d2019italia-investimento-da-2-6-milioni-di-euro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Asiago, 12 ottobre 2021</i> - Nuova  sede per l’indirizzo alberghiero dell’Istituto di Istruzione Superiore di Asiago “Mario Rigoni Stern”. Ad inaugurarla, questa mattina, la Provincia di Vicenza, che l’ha realizzata, con il <b>presidente Francesco Rucco </b><b>e il consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica Cristina Balbi</b>, ma anche l’amministrazione comunale di Asiago, in primis il <b>sindaco Roberto Rigoni Stern</b>, l’Unione Montana Spettabile Reggenza dei 7 Comuni con il <b>presidente Bruno Oro</b>, sindaci dell’Altopiano, il <b>provveditore agli studi di Vicenza Carlo Alberto Formaggio</b>, la <b>dirigente scolastica dell’istituto Giovanna Deon</b> e soprattutto, veri protagonisti della giornata, studenti e insegnanti, che già dall’inizio dell’anno scolastico stanno occupando aule e laboratori.</p>
<p align="left" class="western">“Una giornata di festa per Asiago e per l’Altopiano -ha esordito <b>il presidente Rucco</b>- non solo perché gli studenti dell’indirizzo alberghiero arrivano da ben oltre i confini comunali, ma anche perché la scuola è parte integrante della comunità, un luogo aperto che fa crescere in cultura e socialità l’intero territorio. Concetto che, valido per le scuole in generale, è ancor più valido per un istituto alberghiero in un’area vocata al turismo come l’Altopiano di Asiago. Per questo investire <span>in questa</span> scuola significa ancor più investire nel futuro del territorio.”</p>
<p align="left" class="western">Ne è convinta la <b>Provincia di Vicenza, che per la nuova sede dell’indirizzo alberghiero ha messo a disposizione 2,3 milioni di euro</b>, di cui 2 milioni di euro (.2.010.000 per la precisione) per la ristrutturazione e l’ampliamento dell’ex villa Zecchin (<span>1.256.588,45 </span>euro provenienti da Fondi BEI Regionali) e 300mila euro per la sistemazione dell’ex casa Cantoniera. Ne è convinto anche il Comune di Asiago, che ha seguito i lavori sin dai primi giorni, facilitandone l’esecuzione. E ne è convinta l’<b>Unione Montana, che ha messo a disposizione 300mila euro per l’acquisto degli arredi</b> della cucina, luogo simbolo della scuola. Per un totale, quindi, di 2,6 milioni di euro.</p>
<p align="left" class="western"><span>U</span>n lavoro di squadra, come ha ben sottolineato <b>il sindaco Rigoni Stern:</b> “La Provincia ha dimostrato con i fatti di avere a cuore le nostre montagne. Ci riempie d’orgoglio sapere di avere proprio ad Asiago la scuola con il primo albergo didattico d’Italia, che consentirà ai ragazzi di toccare con mano in modo autentico la professione dell’attività alberghiera. Il fatto di poter dare ai ragazzi la possibilità di diventare professionisti del futuro per noi è un sogno che si è realizzato e questo ripaga della fatica fatta da tutti quelli che <span>qui hanno lavorato”.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Fondamentale il contributo della Spettabile Reggenza, che ha finanziato gli arredi di cucina, sala e bar.  “Il ruolo di questa scuola è quello di formare figure professionali sempre più preparate -ha commentato </span><span><b>il presidente Oro</b></span><span>- perché anche da questo passa la capacità del nostro territorio di essere competitivo e attrattivo.”</span></p>
<p align="left" class="western">“<span>Questo è l’anno della gioia -ha esclamato </span><span><b>il provveditore Formaggio</b></span><span>- perché è l’anno del ritorno, della rinascita e della ripresa dopo due anni scolastici difficilissimi e contrassegnati dalla didattica a distanza. </span><span>Ripartire in una scuola nuova è una gioia grande. </span><span>Avere poi un albergo didattico, il primo in Italia, è un onore per tutta la scuola vicentina e veneta, ed è stato lungimirante il pensiero di tutti coloro che ci hanno creduto sin dall’inizio. Questa è un’occasione da non perdere, vedo tanto entusiasmo negli occhi di docenti e dei ragazzi per cui sono sicuro che questo non sarà solo un punto di arrivo ma soprattutto un punto di partenza.”</span></p>
<p align="left" class="western">“<span>Dedichiamo questa giornata a tutti i nostri studenti -</span><span>ha affermato </span><span><b>la preside Deon</b></span><span>- </span><span>augurandoci che diventino loro i protagonisti di questi bellissimi spazi rinnovati, nella speranza che sappiano raccogliere i frutti di un lavoro che servirà alla loro crescita umana e professionale. </span><span>Come scuola dobbiamo ringraziare la Provincia, la Regione, la Comunità Montana, il Comune e tutti quelli che hanno contribuito e lavorato per arrivare a questo risultato, in particolar modo il geometra Luca Vellar della Provincia e il nostro professore Alessio Barolo, motivatore e protagonista di questa vicenda.”</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Assenti per impegni istituzionali, hanno voluto essere presenti con un saluto e un augurio anche i vertici della Regione Veneto, </span><span><b>il presidente Luca Zaia e il presidente del Consiglio Regionale Roberto Ciambetti</b></span><span>. “Questa scuola -riporta la lettera- saprà arricchire di nuovi talenti e ottimi professionisti il nostro panorama, dimostrando che l’Altopiano dei 7 Comuni è un protagonista della modernità, un attore culturale di primo livello”.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>A chiudere gli interventi sono stati </span><span><b>Giorgia e Isaias,</b></span><span> studenti della scuola alberghiera. “</span><span>Certo, proveremo un po’ di timidezza nell’inaugurare i laboratori, ma giorno dopo giorno prenderemo dimestichezza con una struttura all’avanguardia, che sarà di incentivo perché acquistiamo fiducia nelle nostre capacità. Saremo i custodi di un bene comune, che passeremo in consegna ad altri studenti, come un testimone in quella maratona avvincente che è la formazione alla vita.” Prima di concludere la cerimonia nella sala ristorante, con un ricco buffet preparato dagli studenti, è stato proprio Isaias a dare la ricetta per affrontare il futuro: “La nuova sede ci mette direttamente nel mondo, preparandoci alle sfide coinvolgenti che ci aspettano fuori dalle nostre classi. Nella valigia metteremo quanto più ci starà a cuore, ciò che davvero conta nella vita, prendendo in prestito dalla scuola e investendo nel futuro una bella fetta di storia, una manciata di bellezza e un pizzico di speranza. Gli ingredienti giusti per realizzare capolavori.”</span></p>
<p align="left" class="western">“<span>R</span><span>iempitevi gli occhi di queste montagne </span><b>-</b><b>l’augurio del presidente Rucco agli studenti-</b> come prima di voi ha fatto Mario Rigoni Stern. E come lui portatele sempre nel cuore, perché vi ricorderanno che salire costa fatica, ma solo chi punta verso l’alto riesce a raggiungere la vetta.”</p>
<p align="left" class="western"> </p>
<p align="left" class="western"><b>La nuova sede </b></p>
<p align="left" class="western">La nuova sede è il frutto di tre interventi diversi: la ristrutturazione dell’edificio denominato ex villa Zecchin, l’ampliamento dello stesso per il ricavo della cucina e della sala ristorante, la sistemazione della casa cantoniera da destinare ad albergo didattico.</p>
<p class="western">In totale il nuovo edificio mette a disposizione 750 mq per aule didattiche e 590 mq per cucine e ristorante. Si aggiungono <span>220</span> mq di albergo didattico.</p>
<p class="western"><b>L’ex villa Zecchin</b> conta l’ingresso con atrio e 2 aule al piano terra, 3 aule al primo piano, 4 aule al secondo piano, locali accessori nel sottotetto. Sono stati rifatti gli intonaci esterni e la copertura.</p>
<p class="western"><b>Il nuovo edificio</b> ospita i locali per le esercitazioni pratiche della scuola alberghiera, ha una conformazione planimetrica ad L e si accosta al fronte orientale dell’edificio esistente, realizzando una C attorno ad uno spazio aperto centrale, in modo da non entrare in conflitto con l’edificio e l’ambiente naturale esistente.</p>
<p class="western">Al piano terra ci sono i locali per la lavorazione e la preparazione del cibo (la cucina, la pasticceria, la lavanderia plonge, due spogliatoi, due servizi igienici, il deposito dei rifiuti e il magazzino per le derrate), mentre al piano primo c’è la sala ristorante con il bar, il guardaroba, i servizi igienici relativi ed una lavanderia per la biancheria.</p>
<p align="left" class="western">Le finestre della sala ristorante sono ampie e collocate nei prospetti est e sud, in corrispondenza delle direzioni più panoramiche. La copertura è a due falde, con capriate e <span>copertura a vista in legno.</span></p>
<p align="left" class="western">Scheda tecnica</p>
<p class="western">Rup: Geom. Luca Vellar, Provincia di Vicenza</p>
<p class="western">Progettista/Direttore Lavori: Ing. Alessandro De Marco con studio in Padova</p>
<p class="western">Collaudatore: Ing. Matteo Calabrese, Provincia di Vicenza</p>
<p align="left" class="western">Impresa esecutrice: ATI Tognetto Costruzioni e Scremin Impianti di Campiglia dei Berici</p>
<p align="left" class="western"> </p>
<p align="left" class="western"><b>L’albergo didattico “Villa dello Scrittore”</b></p>
<p align="left" class="western"><span>La ristrutturazione della casa Cantoniera ha consentito di creare un piccolo albergo didattico denominato la “Villa dello Scrittore”, attività non imprenditoriale e senza scopo di lucro. Un’idea sicuramente ambiziosa. Molti istituti alberghieri hanno aperto ristoranti didattici, ma questo è il </span><b>primo albergo didattico a livello nazionale</b><span>, tanto da rappresentare il “fiore all’occhiello” dell’intera offerta formativa dell’Istituto Mario Rigoni Stern di Asiago. <br /> L’albergo didattico vuole dare agli studenti la possibilità di apprendere le più moderne tecniche di una offerta turistica orientata al marketing. L’obiettivo è di creare competenze realmente e immediatamente spendibili sul mercato del lavoro. <br /> All’interno dell’albergo didattico, oltre che svolgere una piccola attività turistico-ricettiva, si svolgeranno nella sala del piano terra incontri culturali, caffè letterari e tutta una serie di attività volte allo sviluppo e alla promozione del turismo rurale di montagna. <br /> Con un importo di </span><b>300mila euro totalmente a carico della Provincia di Vicenza</b><span> sono stati demoliti i solai e le pareti divisorie, realizzato un solaio aerato al piano terra e nuovi solai in laterocemento ai piani superiori. I muri perimetrali sono stati rivestiti da controparete termoisolante. Sono stati rifatti pavimenti e rivestimenti in ceramica, serramenti in legno e vetrocamera e opere da pittore, impianti di riscaldamento a pavimento, bagni. </span></p>
<p align="left" class="western">Scheda tecnica</p>
<p class="western">Rup: Geom. Luca Vellar, Provincia di Vicenza</p>
<p class="western"><span>Progettista/Direttore Lavori: Ing. </span><span><span>Paolo Lorenzi – Arch Domenico Benetti</span></span><span> con studio in Asiago</span></p>
<p align="left" class="western">Impresa esecutrice: Costruzioni Edili F.lli Lorandi Srl – Villaverla (VI)</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-10-12T14:56:02Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/nuova-sede-dellits-academy-meccatronico-veneto-allex-caserma-borghesi-primi-atti-formali-di-accordo-tra-provincia-di-vicenza-e-fondazione-its-meccatronico">
    <title>Nuova sede dell'ITS Academy Meccatronico Veneto all'ex caserma Borghesi. Primi atti formali di accordo tra Provincia di Vicenza e Fondazione ITS Meccatronico</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><i>Vicenza, 25 settembre 2023</i> - La nuova sede dell’ITS Academy Meccatronico Veneto sarà all’ex caserma Borghesi.</p>
<p align="justify" class="western"><span>Il </span><b>Consiglio Provinciale di Vicenza</b><span> ha ratificato oggi la decisione assunta qualche giorno fa dalla </span><b>Giunta Esecutiva e dal Consiglio di Indirizzo della Fondazione ITS Meccatronico</b><span> che prevede la nascita a Vicenza di un </span><b>polo di alta formazione dedicato alla meccatronica negli stabili dell’ex caserma Borghesi, di proprietà della Provincia di Vicenza</b><span> ma in disuso da parecchi anni. Nel dettaglio, la Fondazione ITS prevede di utilizzare i </span><b>tre edifici del lato fronte strada di Borgo Casale</b><span>, per un totale di 2.000 metri quadrati da adibire ad aule e laboratori. Oltre, naturalmente, ad un ampio parcheggio interno.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>L’investimento è corposo, ipotizzato in </span><b>circa 5,5 milioni di euro</b><span>.</span></p>
<p class="western">Un’operazione che il Consiglio Provinciale sostiene con entusiasmo, considerato che la <b>Provincia di Vicenza è proprietaria del complesso dell’ex caserma Borghesi dal 2004</b>, anno in cui l’ha acquistata dall’Amministrazione della Difesa per destinarlo a finalità didattiche e formative. Ma da allora si sono susseguite solo idee che non si sono mai concretizzate.</p>
<p class="western">A vent’anni di distanza, quindi, potrebbe esserci la svolta che riqualifica un’area semicentrale della città destinandola a polo formativo. Di un comparto, peraltro, strategico per il vicentino e il veneto: la meccatronica.</p>
<p align="left" class="western">“<i>E’ un momento storico, di quelli che </i><span><i>verranno</i></span><i> ricordati per anni -</i><i><b>commenta il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b></i><i>- </i><span><i>L’accordo tra Provincia di Vicenza e ITS Meccatronico scrive il futuro di un complesso edilizio che viene definitivamente destinato a spazi formativi, con una riqualificazione che interessa l’intera area in cui è inserito. Conferma, inoltre,  la volontà delle istituzioni, Provincia in primis, di investire nel futuro dei nostri ragazzi fornendo loro opportunità di sviluppare competenze in un settore, quello della meccatronica, dove c’è ampia richiesta da parte delle aziende. E’ gratificante per il vicentino che </i></span><span><i>ITS Academy Meccatronico Veneto </i></span><span><i>decida di stabilire qui la propria sede, segno di una collaborazione e di un’intesa che entrambi abbiamo intenzione di rafforzare. ”</i></span></p>
<p align="left" class="western">“<i>Oggi è un giorno speciale per l’ITS Academy Meccatronico Veneto –</i><i> </i><b>afferma il Presidente Luigi Rossi Luciani -</b><i>. Un traguardo atteso da tempo, primo tassello per arrivare ad una sede istituzionale e operativa a Vicenza, città che ha accolto 12 anni fa il primo corso ITS e i primi 25 studenti, oggi affermati e apprezzati professionisti. Quest’area su cui sorgerà la futura sede, frutto dell’intesa con la Provincia di Vicenza, rappresenta sicuramente un investimento economico per l’ITS in un’area centrale come la </i><span><i>e</i></span><i>x </i><span><i>c</i></span><i>aserma Borghesi. Ma non solo: per noi è soprattutto un investimento sul futuro dei giovani, ragazzi e ragazze che vogliono mettersi in gioco e contribuire alla crescita del Paese e che qui, tra qualche anno, troveranno ad accoglierli una sede polifunzionale, all’avanguardia per spazi didattici, laboratori e corpo docente”.</i></p>
<p align="left" class="western">“<i>Un grande momento per l’ITS Academy Meccatronico Veneto e per tutti gli ITS del Veneto perché con i finanziamenti del PNRR riusciamo finalmente ad avere una sede autonoma ed istituzionale per l’ITS, dopo che già la Legge 99/2022 ha dato il riconoscimento formale </i><b>– le parole del Direttore Generale Giorgio Spanevello </b>-.<i> Da vicentino, oltre che da direttore, sono molto felice di questo accordo raggiunto. Partiamo da dati certi: il sostegno della Provincia di Vicenza con la delibera di oggi, il finanziamento dello Stato e i fondi propri della Fondazione ITS Meccatronico. Sarà una sede identitaria, con spazi didattici per attività formative all’insegna dell’innovazione. Con la riqualificazione degli spazi antistanti l’</i><span><i>e</i></span><i>x </i><span><i>c</i></span><i>aserma Borghesi e lo spazio centrale adibito a parcheggio e parco centrale, a Vicenza, in un’area abbandonata da anni, potrà nascere un vero campus al servizio dell’istruzione con aree multifunzione a disposizione degli studenti e, perché no, anche degli altri ITS Academy del Veneto. La Regione Veneto ha infatti supportato e appoggiato questo accordo.”</i></p>
<p align="left" class="western"><b>I</b><span><b>TS</b></span><b> Academy Meccatronico Veneto</b></p>
<p align="left" class="western">La sede si inserisce in un percorso di crescita continua che vede l’ITS Academy Meccatronico Veneto da oltre 10 anni, punto di riferimento nella formazione e nell’accrescimento delle competenze tecniche nel tessuto industriale locale e regionale.<b> Uno sviluppo </b>che parte innanzitutto dalle richieste delle aziende e dalla forte domanda di accesso da parte di ragazzi e ragazze che hanno capito l’importanza della formazione tecnica post diploma in area meccatronica.</p>
<p align="left" class="western">Driver di tutto il sistema il dato chiave <b>sull’occupabilità dei diplomati che si assesta, a sei mesi dal diploma, al 98%. </b></p>
<p align="left" class="western">Questo ha permesso all’ITS di passare<b> da un corso a Vicenza nel 2011 ai 31 corsi che partiranno il prossimo ottobre nelle 14 sedi in Veneto. </b>La boa dei 1000 diplomati è stata ampiamente superata <b>e oggi sono 1276 i Tecnici superiori impegnati nelle tante realtà manifatturiere del nostro sistema produttivo.</b></p>
<p align="left"><b>4 i profili formativi offerti</b>: Tecnico Superiore per l'Automazione e i Sistemi Meccatronici, Tecnico Superiore per l'Innovazione di Processi e Prodotti Meccanici, Tecnico Superiore per l'Informatica nell'Industria 4.0 e <span><b><span>Tecnico Superiore di produzione nell’industria della plastica</span></b></span>. Costante e significativo l’apporto di ITS Academy Meccatronico Veneto nella costituzione e nella crescita della <span><b>Rete Regionale delle ITS Academy del Veneto.</b></span></p>
<p align="left" class="western"><span>All’avvio dell’anno accademico 2023-24 </span>gli <b>oltre </b><span><b>300 docenti, 90 tutor e 17 coordinatori accoglieranno 700 studenti,</b> futuri tecnici meccatronici già contesi dalle oltre <b>300 aziende</b> coinvolte nei tirocini formativi, <b>127 dei quali si svolgono </b>con<b> Apprendistato di Terzo livello</b>. Con la realizzazione della sede potranno essere potenziati i laboratori tecnici che già oggi vedono al centro il </span><b>laboratorio di Meccatronica Avanzata 4.0. </b></p>
<p align="left">Costante è il sostegno delle <span>i</span>stituzioni regionali e centrali: i corsi si realizzano sotto l’egida del Ministero dell’Istruzione e sono sostenuti da Regione Veneto e cofinanziati con il programma FSE+ Coesione Italia 21-27 Veneto.</p>
<p class="western"><b>I numeri ITS Academy Meccatronico Veneto </b></p>
<ul>
<li>
<p><b>4 </b>profili 	formativi</p>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<p class="western"><span><b>61 </b></span>corsi 	portati a termine dal 2011 a oggi</p>
</li>
<li>
<p class="western"><span><b>1276 </b></span>diplomati 	“Tecnico Superiore”</p>
</li>
<li>
<p class="western"><span><b>31 	i corsi A.A. 2023</b></span></p>
</li>
<li>
<p class="western"><span><b>700 </b></span>studenti 	in classe</p>
</li>
<li>
<p class="western"><span><b>14 </b></span>sedi 	operative</p>
</li>
<li>
<p class="western"><span><b>127 </b>studenti 	in tirocinio formativo con<b> Apprendistato di Terzo livello dal 2018</b></span></p>
</li>
<li>
<p class="western"><span>Staff:<b> 300 docenti, 90 tutor e 17 coordinatori</b></span></p>
</li>
<li>
<p class="western"><span><b>1 </b></span>laboratorio 	di Meccatronica Avanzata 4,0</p>
</li>
<li>
<p class="western"><span><b>Capofila 	Polo Tecnico Professionale </b></span>“Meccatronica 	Automazione 4.0”</p>
</li>
<li>
<p class="western"><span><b>98% </b></span>occupabilità 	media</p>
</li>
<li>
<p class="western"><span><b>8 </b></span>corsi 	in “premialità” ITS INDIRE 2023</p>
</li>
<li>
<p class="western"><span><b>11 </b></span>Soci 	Fondatori</p>
</li>
<li>
<p class="western"><span><b>120 </b></span>soci 	partecipanti<span> </span><span><span>(tra</span><b> </b><span><b>i</b></span></span>mprese, 	<span>s</span>cuole 	<span>s</span>uperiori, 	<span>a</span>ssociazioni 	<span>d</span>atoriali, 	<span>e</span>nti 	di <span>f</span>ormazione<span><b>)</b></span></p>
</li>
<li>
<p class="western"><span><b>250 </b></span>circa 	<span>a</span>ziende 	coinvolte nei progetti di tirocinio</p>
</li>
</ul>
<p align="justify" class="western"><b>Storia della ex caserma Borghesi</b></p>
<p align="justify" class="western"><span>La storia della caserma Borghesi inizia il </span><span><b>3 aprile 1935</b></span><span>, quando viene inaugurata come sede della 42a legione e intitolata ad Arnaldo Mussolini, fratello del Duce.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Nel dopoguerra </span><span><span>viene</span></span><span> intitolata alla memoria del sottotenente A. Borghesi, medaglia d'argento al valor militare e caduto in battaglia nel 1945. Nel corso dei decenni si sono avvicendati </span><span><b>diversi comandi</b></span><span> secondo le mutate esigenze di difesa: nel 1955 viene destinata al </span><span><b>25° Comando militare di Zona</b></span><span> visto l'insediarsi del Comando USA SETAF a Vicenza est. </span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Nei primi anni 2000 la caserma viene abbandonata dall’Esercito e nel </span><span><b>2004 viene acquistata dalla Provincia di Vicenza</b></span><span> con l’obiettivo di farne un polo didattico, a supporto in particolare dell’università. La posizione semicentrale alla città e l’ampiezza del complesso edilizio, dotato peraltro di parcheggio interno, sono infatti stati ritenuti strategici per lo sviluppo di servizi quali mensa, laboratori, aule.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Il complesso dell’ex caserma Borghesi è composto di </span><span><b>più edifici</b></span><span>. L'edificio principale centrale ha la facciata caratteristica del Ventennio, le due lesene laterali portano in alto aquile con fascio littorio. Su questa facciata nel 2009 il Ministero per i Beni e le Attività Culturali attraverso la Direzione regionale per i beni architettonici e paesaggistici del Veneto ha apposto un vincolo ritenendolo di interesse culturale.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-09-25T16:50:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/nuova-rotatoria-per-l2019accesso-ad-asiago">
    <title>Nuova rotatoria per l’accesso ad Asiago </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/nuova-rotatoria-per-l2019accesso-ad-asiago</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><strong><br /></strong>Presentato a Palazzo Folco il progetto per la realizzazione della rotatoria che regolerà l’incrocio in entrata ad Asiago tra le vie Stazione e Verdi sulla strada provinciale 349. <br />La rotatoria ha come obiettivo di migliorare la circolazione che, soprattutto nei periodi di maggior flusso turistico, diventa difficoltosa. <br />350 mila euro il costo complessivo, con 250 mila euro a carico della Provincia, su finanziamento regionale, e 100 mila del Comune, che si occuperà sia della progettazione, sia della realizzazione.<br />“ <em>Provincia e Comune di Asiago giungono così a raccogliere il frutto di una positiva collaborazione -ha spiegato l’Assessore provinciale alla Viabilità Giovanni Forte- per sistemare un’intersezione certamente strategica per la circolazione sull’Altipiano. La sinergia tra i due enti consentirà di realizzare quest’opera nonostante le difficoltà di un momento non facile per gli investimenti”. </em><br />La rotatoria regolerà l’intersezione fra le provinciali e le due strade comunali, in un punto che <span id="OBJ_PREFIX_DWT49" class="Object">oggi</span> crea rallentamenti per il traffico con la formazione, soprattutto nei periodi di afflusso turistico, di code e ingorghi.<br />“ Desidero ringraziare la Provincia per la puntuale collaborazione – ha tenuto a ribadire l’Assessore ai Lavori Pubblici di Asiago Giampaolo Rigoni- Beneficio primo sarà l’aumento dei livelli di sicurezza per il transito. Non solo, ma avremo anche una significativa riqualificazione del primo accesso al paese, proprio nel punto in cui abbiamo come Comune realizzato il palazzo del Turismo e dove sorge lo Stadio del Ghiaccio, insomma in un punto strategico e primo biglietto da visita per chi si reca nel cuore della nostra montagna”.<br />E proprio della montagna vicentina, l’Assessore Forte ha voluto ribadire l’importanza e la necessità di tutela, come inestimabile patrimonio naturalistico e preziosa risorsa di turismo.<br />“ <em>Vorremmo poter fare molto di più- ha detto Forte- E’ un rammarico vedere quanto possono fare a pochi chilometri di distanza, in Trentino, con ben altre risorse. Come Provincia siamo impegnati nel progetto di riqualificazione della provinciale 349 da Tresche Conca ad Asiago ed è costante la nostra ricerca di risorse adeguate. Ideale sarebbe poter realizzare una variante di zona per evitare l’attraversamento del centro abitato. Sono linee progettuali che stiamo curando e ci auguriamo possano trovare in futuro le premesse concrete”. </em><br />Per la rotatoria intanto si parla di tempi . L’avvio lavori si prevede nei mesi primaverili del 2012, circa un anno per i lavori, considerato che in montagna i cantieri sono fortemente condizionati dalle condizioni meteorologiche. <br />Nel progetto della rotatoria una particolare attenzione è dedicata agli arredi, con previsione di sistemazione a verde e con la collocazione di abbellimenti che creino un’isola decorativa coerente con il paesaggio<em>. “Attenzione dovuta – ha concluso Forte – in considerazione della volontà di valorizzare il territorio con interventi di qualità”. </em></p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-11-16T13:14:17Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/nuova-rotatoria-all2019ex-casello-di-montecchio-maggiore-un-incontro-in-provincia-per-migliorarla-prevedendo-una-pista-ciclabile">
    <title>Nuova rotatoria all’ex casello di Montecchio Maggiore: un incontro in Provincia per migliorarla prevedendo una pista ciclabile</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/nuova-rotatoria-all2019ex-casello-di-montecchio-maggiore-un-incontro-in-provincia-per-migliorarla-prevedendo-una-pista-ciclabile</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 20 agosto 2024</i> - Un incontro proficuo che lascia spazio a soluzioni condivise. Così Provincia e Comuni hanno definito l’<b>incontro di questa mattina convocato dal presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b> per confrontarsi sulla viabilità collegata alla <b>rotatoria in costruzione all’ex casello di Montecchio Maggiore</b>, tra le strade provinciali 500 di Lonigo e 34 del Melaro, nella confluenza di via Melaro, via Battaglia e via Orna.</p>
<p>Al tavolo con l’<b>ingegnere Gabriella Costantini di Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova Spa</b> si sono seduti il <b>presidente Nardin accompagnato dal consigliere provinciale Valter Orsi</b>, il <b>Comune di Montecchio Maggiore con il sindaco Silvio Parise e il vicesindaco Gianfranco Trapula</b>, <b>la sindaca di Altavilla Vicentina Rossella Zatton</b>, <b>la vicesindaca di Brendola Alessandra Stenco</b>, <b>il sindaco di Montebello Dino Magnabosco</b>, <b>il referente di Vi.Abilità Alberto Magnabosco</b>, oltre a tecnici provinciali e comunali e alla Polizia Locale dei Castelli.</p>
<p>Un gruppo nutrito, tanto quanto è ferma la volontà di apportare <b>modifiche migliorative alla </b><b>viabilità</b> di un’area strategica dell’ovest vicentino.</p>
<p>La nuova rotatoria, per inciso, è già in realizzazione, in sostituzione di quella attuale all’ex casello di Montecchio Maggiore. I lavori procedono a rotatoria esistente aperta al traffico, e non potrebbe essere altrimenti visti i flussi di veicoli che ogni giorno interessano l’intersezione.</p>
<p><b>La nuova rotatoria avrà un diametro di 50 metri e sarà a due corsie</b>. <b>Entro la fine dell’anno potrebbe già entrare in funzione.</b></p>
<p><b>Due le criticità</b> sollevate da Provincia e Comuni:</p>
<p><b>1- le strade di immissione alla rotatoria sono ad una corsia</b>, quindi con potenziale difficoltà di impegno della rotatoria e probabili incolonnamenti</p>
<p><b>2- non è prevista una viabilità ciclopedonale </b>di attraversamento della rotatoria, con evidente pericolo per ciclisti che dovessero recarsi da Brendola a Montecchio Maggiore e viceversa.</p>
<p>Sul primo punto, è stato spiegato, la normativa non permette variazioni al progetto, visto che i lavori sono già in corso, “ma l’Autostrada -afferma Nardin- si è resa disponibile a valutare eventuali criticità che dovessero sorgere una volta che la rotatoria entrerà in funzione. Solo allora potremo costituire un tavolo tecnico che proponga interventi migliorativi.”</p>
<p>E’ <b>già in agenda per i primi di settembre invece un incontro tra Provincia e Comuni di Montecchio Maggiore, Brendola e Altavilla per parlare di viabilità ciclopedonale</b> di collegamento tra i tre Comuni. “Visto che non è possibile intervenire sul progetto esistente, lavoreremo ad un<b> nuovo progetto -sottolinea Nardin-</b> la Provincia ha aperto un bando, accessibile ai Comuni vicentini, per ottenere finanziamenti per progettare piste ciclabili o ciclovie sul territorio provinciale. I fondi necessari alla progettazione potrebbero arrivare proprio da questo bando.”</p>
<p>Prevedere una <b>viabilità per l’utenza debole è una priorità per la Provincia e per gli amministratori comunali</b>, perché va nella direzione della sostenibilità ambientale e perché risponde all’esigenza reale di tanti lavoratori che si spostano in bicicletta occupati nelle zone industriali dei tre comuni. “Dobbiamo pensare anche a loro -il pensiero condiviso- e a chi per motivi di turismo o di svago attraversa in bicicletta i nostri territori. La viabilità ciclabile sia di Brendola che di Montecchio Maggiore arriva a ridosso della rotatoria, non ha senso che non venga realizzato il tratto di collegamento.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-08-20T14:52:26Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/doc-via/2016/SOC.%20AGR.%20TERMINON%20S.%20S.%20-%20Conv.%20da%20tacchini%20a%20polli%20e%20migl.%20tecn.%20allev.%20avicolo-%20CASTEGNERO/Int.%20art.%2026%20c.%203%20D.Lgs.%20152-2006/Nuova%20rel.%20tecn.%20proc.%20prod..pdf">
    <title>Nuova rel. tecn. proc. prod..pdf</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/doc-via/2016/SOC.%20AGR.%20TERMINON%20S.%20S.%20-%20Conv.%20da%20tacchini%20a%20polli%20e%20migl.%20tecn.%20allev.%20avicolo-%20CASTEGNERO/Int.%20art.%2026%20c.%203%20D.Lgs.%20152-2006/Nuova%20rel.%20tecn.%20proc.%20prod..pdf</link>
    <description></description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>admin</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2016-10-13T09:06:29Z</dc:date>
    <dc:type>ReflectoFile</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/nuova-procedura-online-per-la-ricerca-di-impianti-di-recupero-e-smaltimento-rifiuti-nel-territorio-provinciale">
    <title>Nuova procedura Online Ricerca Impianti Recupero e Smaltimento Rifiuti nel territorio </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/nuova-procedura-online-per-la-ricerca-di-impianti-di-recupero-e-smaltimento-rifiuti-nel-territorio-provinciale</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p>E' attivo da pochi giorni sul sito web della Provincia di Vicenza un servizio di ricerca e consultazione delle attività che effettuano Recupero e Smaltimento di Rifiuti nel territorio.</p>
<p>La procedura è stata pensata e realizzata in collaborazione con l'Assessorato all'Ambiente e l'Assessorato all'Innovazione della Provincia di Vicenza per fornire alle imprese ed alle Associazioni di Categoria un servizio on line aggiornato sulle ditte che smaltiscono rifiuti nei comuni del vicentino, a partire dalle informazioni contenute nei provvedimenti di  autorizzazione all'attività di smaltimento e recupero rifiuti.</p>
<p>E' possibile consultare gli elenchi secondo tre diversi criteri di ricerca, per:</p>
<ul>
<li><b>Nome ditta</b> (in questo caso compare il comune e l’indirizzo in cui è presente la sede operativa, gli estremi del provvedimento legittimante l’impianto,  tutti i codici CER e le operazioni di recupero che la ditta è legittimata a ritirare);</li>
<li><b>codice CER</b> identificativo del rifiuto (in questo caso compaiono i nominativi delle ditte legittimate a ritirare tale rifiuto con estremi del relativo provvedimento, il comune e l’indirizzo in è presente la sede operativa della ditta stessa) con possibilità di un ulteriore filtro che effettua la scelta per singolo comune;</li>
<li><b>Comune</b> (in questo caso compaiono i nominativi delle ditte che hanno sede operativa nel comune prescelto con relativi codici CER di operazioni di recupero/smaltimento che ogni è legittimata a ritirare.</li>
</ul>
<p>I dati di input sono costantemente aggiornati dal personale del Servizo Suolo Rifiuti della Provincia.</p>
<p>La nuova procedura è raggiungibile dal seguente link:</p>
<p> </p>
<p><a href="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/ambiente-1/resolveuid/5a43924b4a85ed2fbe618fa83cd17411"><b>RICERCA IMPIANTI DI SMALTIMENTO E RECUPERO RIFIUTI</b></a></p>
<p><b><br /></b></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcaruso</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-02-17T09:40:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/nuova-pavimentazione-sulle-strade-provinciali-4-milioni-di-euro-per-68-cantieri-in-primavera-il-via-ai-lavori">
    <title>Nuova pavimentazione sulle strade provinciali: 4 milioni di euro per 68 cantieri.  In primavera il via ai lavori.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/nuova-pavimentazione-sulle-strade-provinciali-4-milioni-di-euro-per-68-cantieri-in-primavera-il-via-ai-lavori</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><span>Manutenzione straordinaria delle strade provinciali. La Provincia di Vicenza mette a disposizione <b>4 milioni di euro per interventi di asfaltatura</b> di vari tratti di strade di competenza, con l’obiettivo di rendere più sicura e confortevole la propria rete viaria lunga 1.237 km.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>In programma <b>68 cantieri, per un totale di 44,3 km di tratti stradali interessati e oltre 335mila metri quadrati di nuovi strati di pavimentazione</b>. I lavori sono divisi in due lotti, uno per l’area nord-est e l’altro sud-ovest. A breve la gara d’appalto, gestita dalla Stazione Unica Appaltante della Provincia, individuerà le ditte che eseguiranno le <b>opere, che inizieranno in primavera e dureranno circa 4 mesi</b> per ogni lotto. Il progetto esecutivo è stato elaborato dall<b>’ing. Stefano Mottin di Vi.Abilità Srl,</b> società che per conto della Provincia gestisce le strade di competenza e che si occuperà anche della supervisione e della verifica dei lavori con il <b>direttore generale ing. Fabio Zeni</b>.</span></p>
<p align="left" class="western">“<span>Interveniamo sull’intera rete stradale provinciale con l’asfaltatura dei tratti maggiormente ammalorati -commentano <b>i consiglieri provinciali con delega alla viabilità Giorgio Santini e Davide Faccio</b>- Vi.Abilità ha adottato un sistema di monitoraggio costante delle strade che stabilisce priorità a seconda del loro stato di salute. Questo ci permette una programmazione precisa e tempestiva, mirata alle reali esigenze del territorio. Grazie ad un fondo che annualmente viene messo a disposizione dalla Provincia, poi, evitiamo che i dissesti diventino pericolosi. Un piano viabile in buono stato significa più comfort per chi guida e, soprattutto, più sicurezza.”</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Nel dettaglio, il progetto prevede che venga <b>rifatto il tappeto d’usura</b> previa eventuale risagomatura del piano viabile. Se il degrado è particolarmente accentuato vengono <b>rifatti anche gli strati di pavimentazione più profondi</b>. Ogni cantiere si chiude con il <b>rifacimento della segnaletica stradale</b>.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>I dissesti, così come intesi nel progetto, si traducono in rigonfiamenti o cedimenti della pavimentazione, dovuti perlopiù alla densità di traffico, in disgregazione degli strati superficiali con perdita di materiale granulare, in fessurazioni superficiali che creano infiltrazioni d’acqua e che causano un rapido deterioramento degli  strati più profondi. Non mancano le classiche buche, che si moltiplicano sulle strade soprattutto in seguito alle nevicate, e i rappezzi che si scollano.</span></p>
<p align="left" class="western">Condizioni stradali che, a seconda della gravità, possono diventare pericolosi per i veicoli e, ancor più, per motoveicoli e biciclette. Si aggiunge a ciò il disagio per le vibrazioni, se a ridosso di abitazioni, e la rumorosità.</p>
<p align="left" class="western">“<span>Le strade -affermano i consiglieri- rappresentano, con le scuole, la voce più consistente del bilancio della Provincia. Al di là e oltre la manutenzione ordinaria e straordinaria dell’esistente, stiamo lavorando alla progettazione di infrastrutture che il territorio attende da tempo, come i ponti di Debba e la viabilità collegata, che renderà più fluida la viabilità lungo la Riviera Berica, o la variante in sinistra Agno tra Brogliano e Trissino e in destra Agno a Cornedo, che porteranno beneficio all’ovest vicentino. Nel solo 2020 abbiamo destinato alla viabilità oltre 30 milioni di euro, a cui si aggiungono 8,3 milioni di euro ai Comuni per cofinanziare opere di messa in sicurezza della viabilità locale.”</span></p>
<p align="left" class="western"> </p>
<p align="left" class="western"><span style="text-decoration: underline;"><b>Elenco delle strade interessante:</b></span></p>
<p align="left" class="western"><b>Lotto 1 – Area Nord (19 cantieri)</b></p>
<ul>
<li>SP 64 Fiorentini a Tonezza del Cimone</li>
<li><span>SP 69 Lusianese a Lusiana (3 tratti)</span></li>
<li>SP 72 Fratellanza ad Asiago</li>
<li>SP 73 Campesana e Valvecchia a Bassano del Grappa e Valbrenta</li>
<li>SP 76 Valgadena a Foza e Enego</li>
<li>SP 78 Piovan a Roana</li>
<li><span>SP 81 Valposina a Posina (2 tratti)</span></li>
<li>SP 82 Laghi a Laghi</li>
<li>SP 94 Vitarolo a Conco</li>
<li>SP 136 della Vena a Tonezza del Cimone</li>
<li>SP 349 Costo a Roana e Piovene Rocchette</li>
<li><span>SP 350 Valdastico a Piovene Rocchette (2 tratti)</span></li>
</ul>
<p align="left" class="western"><b>Lotto 1 – Area Est (17 cantieri)</b></p>
<ul>
<li>SP 54 Friola a Tezze sul Brenta (2 tratti)</li>
<li>SP 57 Ezzelina a Romano d’Ezzelino</li>
<li>SP 58 Cà Dolfin a Rosà</li>
<li>SP 71 Rameston a Conco</li>
<li>SP 72 Fratellanza a Bassano del Grappa e Conco</li>
<li>SP 90 Marini a Cassola</li>
<li>SP 97 Sant’Annta a Rosà</li>
<li>SP 111 Nuova Gasparona a Sarcedo</li>
<li>SP 119 Chizzalunga a Sandrigo (2 tratti)</li>
<li>SP 248 Schiavonesca Marosticana  a Dueville, Sandrigo, Marostica (2 tratti) e Mussolente</li>
</ul>
<p align="left" class="western"><b>Lotto 2 – Area Sud (15 cantieri)</b></p>
<ul>
<li>SP 1 Ex Postumia a Bolzano Vicentino</li>
<li>SP 10 Albettone ad Albettone</li>
<li>SP 12 Bocca d’Ascesa a Val Liona</li>
<li>SP 17 Almisano a Lonigo</li>
<li>SP 18 Favorita a Montebello Vicentino</li>
<li>SP 19 Dorsale dei Berici a Barbarano Mossano</li>
<li>SP 20 Bacchiglione a Montegalda</li>
<li>SP 25 Torrerossa per Carturo a Camisano Vicentino</li>
<li>SP 34 Altavilla ad Altavilla</li>
<li>SP 106 Pilla ad Arcugnano</li>
<li>SP 247 Riviera Berica a Castegnero, Nanto, Barbarano Mossano (2 tratti) e Agugliaro</li>
</ul>
<p align="justify" class="western"><span><b>Lotto 2 – Area Ovest (17 cantieri)</b></span></p>
<ul>
<li>SP 31 Valdichiampo ad Altissimo e Chiampo</li>
<li>SP 46 Pasubio a Valli del Pasubio (3 tratti)</li>
<li>SP 49 Capiterlina a Isola Vicentina</li>
<li>SP 65 Tretto a Schio (4 tratti)</li>
<li>SP 87 Trissino a Trissino</li>
<li>SP 246 Recoaro a Cornedo</li>
<li>SP 349 Costo a Villaverla (2 tratti), Zanè e Piovene Rocchette</li>
<li>SP 349 variante Costo a Zanè</li>
</ul>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-01-21T10:06:21Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/nuova-palazzina-alla-cittadella-degli-studi-di-vicenza-laboratori-per-l2019istituto-montagna-e-spazi-201cflessibili201d-per-le-scuole-e-la-citta-unopera-da-2-5-milioni-di-euro">
    <title>Nuova palazzina alla cittadella degli studi di Vicenza: laboratori per l’istituto Montagna e spazi “flessibili” per le scuole e la città. Un'opera da 2,5 milioni di euro.</title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><span><span><span><i>Vicenza, 28 aprile 2022 </i>- La cittadella degli studi di Vicenza diventa più grande. </span></span></span><span><span><span>Il </span></span></span><span><span><b>presidente della</b></span></span><span><span><b> Provincia di Vicenza Francesco Rucco</b></span></span><span><span><span> ha approvato lo </span></span></span><span><span><b>studio di fattibilità di una nuova palazzina</b></span></span><span><span><span> da adibire a laboratori per l’istituto superiore “B. Montagna” di via Mora e </span></span></span><span><span><span>con</span></span></span><span><span><span> un piano terra “flessibile”, a servizio </span></span></span><span><span><span>di scuole e </span></span></span><span><span><span>città.</span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span>L’importo dell’opera sfiora i </span></span></span><span><span><b>2,5 milioni di euro</b></span></span><span><span><span> (2.450.000 euro per la precisione, fondi del Pnrr).</span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span>Il progetto, condiviso con il Consiglio di Istituto, </span></span></span><span><span><span>è stato</span></span></span><span><span><span> illustrato stamattina </span></span></span><span><span><span>ad una rappresentanza degli studenti </span></span></span><span><span><span>nell’aula magna del Montagna dal progettista </span></span></span><span><span><b>Domenico Greco</b></span></span><span><span><span> dello </span></span></span><span><span><b>studio Tetraconsult</b></span></span><span><span><span> con il </span></span></span><span><span><b>Rup della Provincia Matteo Calabrese</b></span></span><span><span><span>. Presenti il </span></span></span><span><span><b>presidente Rucco, la Vicepresidente della Provincia con delega all’istruzione Maria Cristina Franco, il consigliere provinciale all’edilizia scolastica Davide Berton e la dirigente scolastica Alessandra Zola</b></span></span><span><span><span>.</span></span></span></p>
<p class="western">“<span><span><span>Diamo una risposta concreta all’esigenza di spazi dell’istituto Montagna, con una palazzina che sorge a ridosso dell’attuale sede -chiarisce Rucco- ma con un obiettivo che guarda oltre. </span></span></span><span><span><span>L’accesso sarà infatti autonomo, in modo da adattarsi alle esigenze che dovessero sorgere in futuro, e con la possibilità di dedicare il piano terra ad attività di aggregazione, sociali e culturali, della scuola ma anche della comunità.”</span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span>L’istituto Montagna conta un migliaio di iscritti e numeri in costante crescita. “La pratica in laboratorio è una parte fondamentale dello studio superiore -</span></span></span><span><span><span>precisa</span></span></span><span><span><span> la Franco- e grazie a questo intervento potremo dare al Montagna spazi adeguati, moderni, performanti, in grado di fornire agli studenti </span></span></span><span><span><span>strumenti di apprendimento e di conoscenza utili al loro futuro professionale.”</span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span>Il confronto con la dirigente scolastica Zola è stato fondamentale per “disegnare” un edificio funzionale alle esigenze della scuola. E la soddisfazione degli studenti presenti stamattina ha confermato il loro apprezzamento anche dal punto di vista estetico.</span></span></span></p>
<p class="western">“<span><span><span>I tempi sono stretti -sottolinea Berton- gli uffici tecnici provinciali stanno dando il massimo per rispettare i vincoli imposti dalla normativa del Pnrr. Entro la primavera del 2023 inizieranno i lavori al Montagna come in tante scuole superiori del vicentino, per un importo che supera i 30 milioni di euro. La Provincia vuole cogliere a pieno le opportunità offerte dai fondi europei, ammodernando e ampliando le scuole di competenza.”</span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span>Tornando</span></span></span><span><span><span> al Montagna, </span></span></span><span><span><span>Provincia </span></span></span><span><span><span>e scuola </span></span></span><span><span><span>ha</span></span></span><span><span><span>nno</span></span></span><span><span><span> fornit</span></span></span><span><span><span>o le</span></span></span><span><span><span> linee guida che sono alla base del progetto:</span></span></span></p>
<ul>
<li>
<p align="left"><span><span><span>l</span></span></span><span><span><span>a 	zona </span></span></span><span><span><span>del</span></span></span><span><span><span>l’ampliamento 	è </span></span></span><span><span><b>in 	adiacenza a</b></span></span><span><span><b>ll’edificio 	esistente</b></span></span><span><span><span>, </span></span></span><span><span><span><span>senza 	compromettere la funzionalità e la fruibilità degli spazi esterni 	destinati ai parcheggi e alle altre attività degli studenti</span></span></span></span></p>
</li>
<li>
<p align="left"><span><span><span>vengono 	realizzate</span></span></span><span><span><span> </span></span></span><span><span><b>8 </b></span></span><span><span><b>a</b></span></span><span><span><b>ule 	da adibire a laboratorio</b></span></span><span><span><span>, </span></span></span><span><span><span>destinate 	ad</span></span></span><span><span><span> attività “pratiche”, attualmente eseguite all’interno di aule 	nell’edificio esistente, che così potranno essere riconvertite 	alla loro funzione didattica propriamente detta</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p align="left"><span><span><span>l’edificio 	si sviluppa</span></span></span><span><span><span> su </span></span></span><span><span><b>tre 	livelli (terra, primo e secondo)</b></span></span><span><span><span> destinando i piani </span></span></span><span><span><span>p</span></span></span><span><span><span>rimo 	e </span></span></span><span><span><span>s</span></span></span><span><span><span>econdo 	ai “laboratori” e il piano terra ad usi diversi, con uso 	flessibile (spazi espositivi, spazi per “sfilate”, spazi per il 	consumo di alimenti, angolo ristoro)</span></span></span></p>
</li>
<li>
<p align="left"><span><span><span>l’utilizzo 	del nuovo edificio potrà avvenire anche </span></span></span><span><span><b>indipendentemente</b></span></span><span><span><span> dall’edificio esistente. </span></span></span></p>
</li>
</ul>
<p align="left"><b>Tempi</b></p>
<p align="left">Approvato lo studio di fattibilità, Tetraconsult sta già lavorando al progetto definitivo. Entro fine anno dovrà essere affidata la progettazione esecutiva, che andrà in gara con un appalto integrato assieme ai lavori. Entro marzo 2023 devono partire i lavori.</p>
<p class="western"><b>La nuova palazzina</b></p>
<p align="left">L’elemento di unione, che funge da cerniera tra i due edifici è costituito dalla scala di emergenza già esistente, che diventerà l’accesso e il punto di intersezione dei due corpi.</p>
<p align="left"><span><span><span><span>Il nuovo edificio si presenta con u</span></span></span></span><span><span><span>na </span></span></span><span><span><b>struttura a blocco, di forma rettangolare</b></span></span><span><span><span>, orientato in modo da seguire gli allineamenti delle architetture presenti nell’intorno. </span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>Esternamente l</span></span></span></span><span><span><span>’involucro è stato pensato come un blocco compatto, sollevato da terra mediante la fascia del piano terra a </span></span></span><span><span><span>pilastri</span></span></span><span><span><span> </span></span></span><span><span><b>completamente vetrata</b></span></span><span><span><span>, che rende il </span></span></span><span><span><b>manufatto galleggiante e visivamente molto leggero</b></span></span><span><span><span>, creando continuità con l’area esterna. </span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>Le facciate dei piani superiori sono rivestite con una </span></span></span></span><span><span><span><b>parete ventilata</b></span></span></span><span><span><span><span>, che offre beneficio </span></span></span></span><span><span><span>internamente e contemporaneamente crea una pelle architettonica all’involucro con una elevata </span></span></span><span><span><span><span>valenza estetica, dandogli l’effetto di un tessuto, in aderenza con l’indirizzo professionale della scuola. Le pannellature di rivestimento fanno sì che l’immagine dell’edificio muti progressivamente per effetto della luce solare e dell’illuminamento interno.  Dal punto di vista funzionale le pareti ventilate proposte presentano notevoli </span></span></span></span><span><span><span><b>vantaggi funzionali</b></span></span></span><span><span><span><span>, come protezione totale nei confronti dell’azione di pioggia e vento, isolamento ed assorbimento acustico, elevatissime prestazioni nel comportamento termoisolante sia invernale che estivo per l’instaurazione del regime di circolazione dinamico, totale superamento dei ponti termici. </span></span></span></span></p>
<p class="western"><b>Gli spazi interni</b></p>
<p class="western"><span><span><span><span>L’ampliamento è progettato per ospitare </span></span></span></span><span><span><span><b>8 laboratori di circa 80 mq l’uno</b></span></span></span><span><span><span><span>, posti su due livelli, per una superficie complessiva lorda di circa 550 mq per i piani primo e secondo e di circa 430 mq per il piano terra. </span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><b>I</b></span></span></span><span><span><b>l piano terr</b></span></span><span><span><b>a</b></span></span><span><span><span> è stato pensato come </span></span></span><span><span><b>un’agorà, il luogo comunitario per eccellenza,</b></span></span><span><span><span> pensato come luogo di didattica informale, che potrà ospitare i ragazzi nel loro tempo libero, o durante le ore di studio libero o di attività individuali, ma che potrà ospitare anche assemblee ed eventi particolari come sfilate e spettacoli, rendendo così “abitabili” zone tradizionalmente solo di passaggio. </span></span></span><span><span><span>Le pareti perimetrali in questo livello </span></span></span><span><span>sono </span></span><span><b>completamente trasparenti e permettono una permeabilità totale tra interno ed esterno. </b></span></p>
<p class="western"><span><span><span><span>L’accesso si ha sia dall’edificio principale, per il tramite della scala di emergenza esistente, che direttamente dallo spazio esterno, così da rendere l’</span></span></span></span><span><span><span><b>edificio autonomo ed indipendente</b></span></span></span><span><span><span><span> funzionalmente da quello adiacente. </span></span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span><b>Al primo e al secondo piano</b></span></span></span><span><span><span>, uguali tra di loro, troviamo 4 laboratori specialistici, di circa 80 mq cadauno, </span></span></span><span><span><span>oltre a locali di servizio.</span></span></span></p>
<p class="western"><b>Soluzioni green e sostenibilità</b></p>
<p align="left"><span><span><span>L’edificio </span></span></span><span><span><span>è</span></span></span><span><span><span> progettato per avere un’</span></span></span><span><span><b>elevata classe energetica</b></span></span><span><span><span> e quindi elevate prestazioni in termini di minimizzazione del fabbisogno energetico annuo e di emissioni di CO2 in atmosfera. </span></span></span><span><span><span><span>L’obiettivo prestazionale che ci si prefigge di raggiungere con il progetto definitivo è la </span></span></span></span><span><span><span><b>classe energetica A+</b></span></span></span><span><span><span><span>. </span></span></span></span></p>
<p align="left"><span><span>Al fine di mitigare l‘impatto ambientale, principalmente dal punto di vista energetico e per il </span></span><span><b>contenimento dei consumi delle risorse primarie</b></span><span><span>, si è optato già in fase preliminare per alcune </span></span><span><b>soluzioni “green”</b></span><span><span>, tra le quali: </span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>- </span></span></span><span><span><b>o</b></span></span><span><span><b>ttimizzazione dell’uso dell’acqua</b></span></span><span><span><span> con strategie di riduzione del consumo e di recupero acqua per usi non potabili </span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>- </span></span></span><span><span><span>u</span></span></span><span><span><span>tilizzo di </span></span></span><span><span><b>energie provenienti da fonti rinnovabili</b></span></span><span><span><span>, come i pannelli solari fotovoltaici</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>- </span></span></span><span><span><b>illuminazione a basso consumo energetico</b></span></span><span><span><span>, ricorrendo a lampade LED e a sistemi automatici di controllo dell’illuminazione in ragione della presenza rilevata di utenti e dell’illuminazione naturale, per migliorare il comfort e ridurre i consumi </span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-04-28T11:23:02Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/turismo_dismesso/strutture-ricettive-alberghiere/nuova-modulistica-per-la-richiesta-di-classificazione-alberghiera">
    <title>Nuova modulistica per la richiesta di classificazione alberghiera</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/turismo_dismesso/strutture-ricettive-alberghiere/nuova-modulistica-per-la-richiesta-di-classificazione-alberghiera</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<h3>Si allega la nuova modulistica per la richiesta di classificazione alberghiera da presentare alla Provincia attraverso lo Sportello Unico delle Attività Produttive (SUAP)</h3>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-06-19T14:59:14Z</dc:date>
    <dc:type>Attivita' Servizio</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/trasporti/trasporto-merci/nuovo-modello-l-c-p-compilabile">
    <title>Nuova modulistica per il rilascio delle Licenze  merci Conto Proprio  (L.C.P. 2020)  compilabile</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/trasporti/trasporto-merci/nuovo-modello-l-c-p-compilabile</link>
    <description></description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Agostino Baghin</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2021-01-11T12:14:46Z</dc:date>
    <dc:type>File</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/nuova-guida-per-vi-abilita-presentato-il-cda-ivan-storti-presidente-e-un-piano-da-50-milioni-per-le-infrastrutture">
    <title>Nuova guida per Vi.Abilità: presentato il CdA (Ivan Storti presidente) e un piano da 50 milioni per le infrastrutture</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/nuova-guida-per-vi-abilita-presentato-il-cda-ivan-storti-presidente-e-un-piano-da-50-milioni-per-le-infrastrutture</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 6 agosto 2025</i> - Si è tenuta oggi, mercoledì 6 agosto, nella sede della Provincia di Vicenza, la conferenza stampa per la presentazione del nuovo Consiglio di Amministrazione di Vi.Abilità, società che gestisce le strade di competenza della Provincia.</p>
<p>Alla presenza del Presidente della Provincia Andrea Nardin e del consigliere delegato alla viabilità Francesco Enrico Gonzo, sono stati ufficialmente presentati i tre membri del nuovo CdA:</p>
<ul>
<li>
<p><b>Ivan 	Storti</b>, neo eletto Presidente</p>
</li>
<li>
<p><b>Magda 	Dellai</b></p>
</li>
<li>
<p><b>Robertino 	Capozzo</b></p>
</li>
</ul>
<p>Il nuovo CdA guiderà Vi.Abilità in una fase strategica per lo sviluppo infrastrutturale del territorio, con un corposo piano di investimenti</p>
<p>Il Presidente <b>Ivan Storti</b> è un professionista attivo nel campo dell’edilizia e dell’urbanistica dal 1984. Vanta una lunga esperienza amministrativa, avendo ricoperto per <b>16 anni il ruolo di consigliere comunale a Brogliano</b>, di cui <b>7 anni come assessore ai lavori pubblici.</b></p>
<p>Durante l’incontro, è stato illustrato il corposo elenco di interventi sulla rete viaria provinciale, che comprende:</p>
<ul>
<li>
<p><b>oltre 	13 milioni di euro di lavori in corso</b>, tra cui si segnalano 	2.100.000 per la messa in sicurezza della S.P. 46 Pasubio nei tratti 	da Torrebelvicino a Pian delle Fugazze e quasi 3 milioni per 	l’allargamento della S.P. 349 Costo tra Treschè Conca e Canove in 	Comune di Roana</p>
</li>
<li>
<p><b>oltre 	16 milioni di euro di lavori in fase di appalto</b>, tra cui 	spiccano i 14 milioni del 4° lotto per la Variante alla SP 246 	Recoaro nei Comuni di Cornedo V.no e Brogliano, da località Cereda 	Cozza sino allo svincolo della superstrada Pedemontana Veneta,</p>
</li>
<li>
<p><b>più 	di 18 milioni di euro di interventi in progettazione</b>. Con 	1.600.000 di € interventi per la sistemazione del Ponte di Roana e 	i 14.200.000 di € per la nuova viabilità di collegamento tra la 	S.P. 247 Riviera Berica in località Debba e il casello auostradale 	di Vicenza Est</p>
</li>
</ul>
<p>Lo sforzo economico della Provincia di Vicenza per le opere di prossima realizzazione supera i <b>30 milioni di euro</b>, mentre il totale degli investimenti programmati sfiora i <b>50 milioni di euro</b>, a conferma dell’impegno concreto per garantire sicurezza, efficienza e modernizzazione delle infrastrutture stradali.</p>
<p>Il Presidente della Provincia Andrea Nardin ha voluto esprimere un sentito ringraziamento all’<b>Avvocato Enzo Urbani</b>, Presidente uscente di Vi.Abilità dal 2023: <i>“A Enzo Urbani va la nostra profonda gratitudine per il lavoro svolto con competenza e dedizione. Il suo contributo ha posto basi solide su cui oggi possiamo continuare a costruire.” </i></p>
<p><b>E un augurio al neo eletto Ivan Storti</b><i> “La sua competenza tecnica e il profondo radicamento nel territorio rappresentano un valore aggiunto per la guida dell’ente”</i></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-08-06T13:15:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/doc-via/2014/NUOVA%20EUROP%20METALLI%20-%20Aumento%20capacita%20imp.%20rec.%20rifiuti%20-%20CARRE%27">
    <title>NUOVA EUROP METALLI - Aumento capacita imp. rec. rifiuti - CARRE'</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/doc-via/2014/NUOVA%20EUROP%20METALLI%20-%20Aumento%20capacita%20imp.%20rec.%20rifiuti%20-%20CARRE%27</link>
    <description></description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>admin</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-10-08T15:40:06Z</dc:date>
    <dc:type>ReflectoDirectory</dc:type>
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