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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 8371 to 8385.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/operazione-della-polizia-provinciale-bracconiere-di-arzignano-nei-guai">
    <title>Operazione della Polizia Provinciale: bracconiere di Arzignano nei guai</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/operazione-della-polizia-provinciale-bracconiere-di-arzignano-nei-guai</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Nell'ambito delle azioni di contrasto del bracconaggio la Polizia Provinciale di Vicenza ha di recente portato a termine una importante operazione che ha permesso di identificare un attivo bracconiere durante la sua attività illecita.</p>
<p>A fine ottobre, durante un pattugliamento sulle colline di Arzignano, è stato udito dagli agenti provinciali del distaccamento di Montecchio Maggiore il richiamo tipico emesso da un apparecchio elettroacustico utilizzato per attirare gli uccelli migratori che ha portato ad individuare all'interno di un'area recintata un vero e proprio impianto di uccellagione in attività, costituito da una rete verticale delle dimensioni di metri 18x4,5.</p>
<p>Nei pressi della rete erano stati collocati anche vari richiami vivi di specie protette e nella rete stessa erano presenti alcuni uccelli impigliati. Gli accertamenti degli agenti hanno portato ad identificare immediatamente il responsabile, C.G. di 65 anni, il quale si faceva aiutare dalla moglie.</p>
<p>A seguito della perquisizione, operata nella flagranza del reato, sono stati raccolti vari elementi di prova comprovanti che l'attività proseguiva da almeno un mese e che le catture erano state cospicue.</p>
<p>Ben nascosta in un fienile è stata rinvenuta una cella frigorifera contenente più di 400 uccelli di piccola taglia appartenenti a specie protette e particolarmente protette, costituiti per la maggior parte da fringuelli, passere scopaiole e pettirossi.</p>
<p>Tutto il materiale raccolto e la fauna viva e morta sono stati sottoposti a sequestro penale ed è stata trasmessa denuncia all'autorità giudiziaria; i reati contestati al bracconiere, peraltro già noto alla Polizia Provinciale per precedenti analoghi, sono diversi e vanno dall'uccellagione all'uso di mezzi vietati per la cattura di fauna selvatica, dalla cattura e detenzione di specie protette a quella di specie particolarmente protette.</p>
<p>La mole delle catture fa ritenere che la fauna catturata fosse destinata al commercio abusivo.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2016-11-11T15:41:30Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/operazione-della-guardia-di-finanza-di-vicenza-contro-l2019evasione-fiscale-la-gratitudine-del-presidente-della-provincia-a-nome-dei-vicentini">
    <title>Operazione della Guardia di Finanza di Vicenza contro l’evasione fiscale: la gratitudine del presidente della Provincia a nome dei vicentini </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/operazione-della-guardia-di-finanza-di-vicenza-contro-l2019evasione-fiscale-la-gratitudine-del-presidente-della-provincia-a-nome-dei-vicentini</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 17 giugno 2024</i> - “Un’indagine complessa, che conferma la grande competenza e professionalità della Guardia di Finanza di Vicenza e del Gruppo di Bassano del Grappa, grazie ai quali 12 persone sono state denunciate per fatture fals<span>e </span><span>per oltre 123 milioni</span><span> di euro e </span><span>un'evasione Iva per circa 50 milioni</span><span>.”</span></p>
<p>Così il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin plaude alla recente operazione della Guardia di Finanza vicentina guidata dal colonnello Cosmo Virgilio.</p>
<p>“L’evasione fiscale è un reato fastidioso, perché penalizza le persone oneste e offende lo Stato. Guai a derubicarlo a furbizia e guai a solidarizzare con gli evasori, perché a pagarne le conseguenze siamo tutti noi. Contribuire tutti ai conti pubblici significa pagare meno, non dobbiamo mai dimenticarlo, e significa servizi migliori in termini di sanità e istruzione, solo per fare qualche esempio. Grazie, dunque, da parte della Provincia e dei vicentini alla Guardia di Finanza, per un’operazione che segna una vittoria importante nella lotta all’evasione che si traduce in giustizia fiscale e sociale.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-06-17T14:32:01Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/operazione-antibracconaggio-della-polizia-provinciale-di-vicenza-con-carabinieri-forestali-di-tregnago-e-guardiaparco-del-parco-della-lessinia-caccia-di-frodo-nellarea-protetta">
    <title>Operazione antibracconaggio della Polizia Provinciale di Vicenza con Carabinieri Forestali di Tregnago e Guardiaparco del parco della Lessinia: caccia di frodo nell'area protetta</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/operazione-antibracconaggio-della-polizia-provinciale-di-vicenza-con-carabinieri-forestali-di-tregnago-e-guardiaparco-del-parco-della-lessinia-caccia-di-frodo-nellarea-protetta</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Un’importante <b>operazione di antibracconaggio</b> è stata brillantemente portata a termine dal <b>Servizio Guardiaparco del Parco Naturale Regionale della Lessinia</b>, dai militari della <b>Stazione Carabinieri Forestale di Tregnago</b> e dagli agenti della <b>Polizia Provinciale di Vicenza</b>, volta a punire un grave episodio di caccia di frodo praticato nel cuore del Parco della Lessinia ovvero nell’area della Foresta Demaniale Regionale di Giazza, in Comune di Selva di Progno (VR).</p>
<p align="left">L’indagine è iniziata nel mese di ottobre 2022 quando le fototrappole del Parco, installate a fini di monitoraggio faunistico, riprendevano un bracconiere in attività di caccia con fucile e cane da ferma nei pressi della <b>località Malga Terrazzo, una delle zone dell’Area protetta di più elevato valore naturalistico e faunistico.</b> La lunga e complessa attività investigativa ha permesso di identificare in A.F. l’autore del grave gesto, un cacciatore vicentino residente in un comune vicentino limitrofo all’area Parco. Si è quindi proceduto all’esecuzione di un decreto di perquisizione e sequestro emesso dalla Procura della Repubblica di Verona nei suoi confronti.</p>
<p align="left">Durante la perquisizione sono stati ritrovati, infatti, l’arma, il cane e l’attrezzatura utilizzata durante l’attività di bracconaggio. Sono stati inoltre scoperti una <b>carabina modificata</b> con l’installazione di un silenziatore artigianale e una gran quantità di <b>spoglie di fauna selvatica</b> priva della necessaria attestazione di legittima provenienza riposta in congelatori e pronta al consumo, tra i quali <b>due esemplari di </b><b>f</b><b>agiano di monte (</b><i><b>Lyrurus tetrix</b></i><b>)</b>, <b>carne di capriolo in tranci </b>appartenente ad almeno due esemplari, <b>quattro lepri e vari trofei di camoscio alpino e capriolo</b>.</p>
<p align="left">Il bracconiere dovrà rispondere dei reati di <b>introduzione di armi non autorizzata e caccia all’interno del Parco della Lessinia</b>, previsti e puniti dall’art. 30 della legge 394/91 e dall’art. 30 lettera d) della legge 157/92 con pene fino a sei mesi di arresto o 12.000 euro di ammenda, nonché di <b>detenzione di arma alterata</b>, previsto e punito dall’articolo 3 della legge 110/75 con pene fino a 3 anni di reclusione e multa fino a 1.000 euro, e <b>illecita detenzione di fauna selvatica</b> previsto e punito dall’articolo 30 lettera g) della legge 157/92 con pene fino a 3.000 euro di ammenda.</p>
<p align="left">L’operazione consente in particolare di reprimere una letale attività di bracconaggio praticata nel Parco della Lessinia nei confronti di una specie di <b>elevato valore conservazionistico quale il </b><b>f</b><b>agiano di monte</b>, già minacciato dai cambiamenti climatici e dalla frammentazione e perdita di habitat, per la quale la salvaguardia garantita dall’area protetta è di vitale importanza.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-02-10T09:58:59Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/operazione-antibracconaggio-della-polizia-provinciale-a-trissino-denunciato-giovane-senza-licenza-di-caccia-e-con-un-arsenale-di-armi-in-casa">
    <title>Operazione antibracconaggio della Polizia Provinciale a Trissino:  denunciato giovane senza licenza di caccia e con un arsenale di armi in casa </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/operazione-antibracconaggio-della-polizia-provinciale-a-trissino-denunciato-giovane-senza-licenza-di-caccia-e-con-un-arsenale-di-armi-in-casa</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western">Un arsenale di armi e una cella piena di uccelli protetti: questo il “bottino” dell’operazione antibracconaggio portata a termine nei giorni scorsi dalla Polizia Provinciale di Vicenza nel comune di Trissino.</p>
<p class="western">Come spesso accade, tutto è nato grazie a una segnalazione pervenuta al comando della Polizia in contrà Santi Apostoli a Vicenza. Veniva comunicato, in particolare, il bracconaggio notturno di lepri e fauna selvatica.</p>
<p class="western">Individuato il bracconiere in D.P., classe 2001, residente a Trissino, gli agenti procedevano al controllo dell’abilitazione alla caccia e alla perquisizione dell’auto e dell’abitazione, rilevando una lunga serie di reati.</p>
<p class="western">Innanzitutto, D.P. risultava possessore di porto d’armi per l’esercizio del tiro a volo, ma non di quello specifico per la caccia, per ottenere il quale stava frequentando apposito corso.</p>
<p class="western">Nell’auto gli agenti hanno trovato una scatola di cartucce calibro 12, oltre 50 cartucce a pallini di vario calibro,  2 bossoli sparati di recente e piume di fagiano.</p>
<p class="western">A seguire hanno perquisito l’abitazione. Nel garage, in una cella frigorifera di grandi dimensioni, erano stipati 7 fringuelli (specie protetta), 9 pettirossi (specie particolarmente protetta), 1 storno (specie protetta) e 1 lepre.</p>
<p class="western">Notevole la dotazione di armi possedute dal giovane trissinese. Nel garage è stato trovato un fucile basculante calibro 16 con calcio a pistola in legno, non denunciato e manomesso. In camera, privi di adeguata protezione, c’erano 2 carabine, di cui una calibro 22 munita di ottica, 9 fucili a canna liscia, di cui uno calibro 8 mono canna, 2 pistole, di cui una rivoltella calibro 22 con ottica di precisione con inseriti nel tamburo 5 munizioni e 4 bossoli.</p>
<p class="western">Non bastasse, in soffitta c’era anche un cannone napoleonico marca Franchi, arma da collezione.</p>
<p class="western">In totale, quindi, un fucile non denunciato e manomesso, 14 armi regolarmente denunciate (2 pistole, 2 carabine, 9 fucili a canna liscia, 1 cannone napoleonico) e 250 cartucce per pistola e carabina.</p>
<p class="western">Le armi sono state sequestrate in via cautelare, grazie alla collaborazione con i militari della Stazione dei Carabinieri di Trissino, ad eccezione del fucile calibro 16 modificato e non denunciato che è stato posto sotto sequestro penale a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.        .</p>
<p class="western">Lunga la lista di reati di cui D.P. dovrà rispondere: esercizio della caccia sprovvisto di licenza; porto abusivo di armi; detenzione di fauna morta protetta e particolarmente protetta; detenzione di  un’arma comune da sparo manomessa e non denunciata; omessa custodia dia armi da sparo e munizioni.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-03-13T10:31:33Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/operazione-antibracconaggio-a-posina">
    <title>Operazione antibracconaggio a Posina</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/operazione-antibracconaggio-a-posina</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>&nbsp;</p>
<p align="justify">Un'operazione complessa, avviata dalla prontezza del Maresciallo dei Carabinieri di&nbsp;Posina e portata a termine dagli agenti della Polizia Provinciale, ha permesso di segnalare all'Autorità Giudiziaria tre persone. Si tratta di C. I., residente a Posina, di P.N. e di suo figlio P.M. di Treschè Conca di Roana. Gravi le accuse: per i primi due di aver abbattuto e detenuto fauna alpina stanziale appartenente a specie protetta e per aver omesso di soccorrere una persona in difficoltà, in violazione agli articoli 18 e 30/g della L. 157/92 e art. 593 C.P, mentre al terzo è contestato di aver abbattuto e detenuto, in concorso con i sopra nominati, fauna alpina stanziale appartenente a specie protetta in violazione agli articoli 18 – 30/g della L. 157/92. </p>
<p align="justify"><strong>I FATTI.</strong> Sabato 26 novembre 2011 il Maresciallo Capo dell'Arma Claudio Burello, comandante della Stazione dei Carabinieri di Arsiero, in compagnia di due cacciatori rilevava, in località Val Grande in comune di Posina - luogo molto impervio a due ore di cammino dalla strada più vicina – quella che si sarebbe configurata come una vera e propria azione di bracconaggio. Il Maresciallo, infatti, individuava tre cacciatori che, dopo aver sostato per un certo tempo in una zona della montagna maneggiando un fucile, poi smontato e riposto in uno zaino, nel raggio di poche centinaia di metri recuperavano e trascinavano tre camosci morti. Il sottufficiale, dopo aver a lungo osservato tutta la scena e le persone coinvolte per poi poterle riconoscere, decideva di intervenire in qualità di Ufficiale di Polizia Giudiziaria e dopo aver avvertito telefonicamente la Polizia Provinciale cominciava ad avvicinarsi al gruppetto di cacciatori anche in considerazione della difficoltà oggettiva degli agenti provinciali ad intervenire in tempi brevi. A pochi metri dai due più anziani, il Maresciallo si qualificava ma per tutta risposta i due si davano alla fuga. Nel tentativo di fermarli Burello cadeva lungo il pendio della montagna, ferendosi alla testa e a un braccio. Inutili le sue invocazioni d'aiuto e di soccorso rivolte ai fuggitivi, per giunta ad una decina di metri da lui. A soccorrerlo, invece, provvedevano i suoi compagni di caccia. Nel frattempo la Polizia Provinciale, con più pattuglie, si disponeva in modo da chiudere eventuali vie di fuga, identificando tutti coloro che incontravano, cacciatori ed escursionisti. Purtroppo la difficoltà di collegamento telefonico impediva di individuare e fermare i responsabili. Le indagini della Polizia Provinciale, in collaborazione con i carabinieri di Arsiero, di Posina e di Canove, portavano però all'individuazione dei bracconieri e all'immediato riconoscimento da parte del Maresciallo Burello. Veniva recuperato un camoscio morto abbandonato dai cacciatori e successivamente, nel corso di un sopralluogo svolto in data 30 novembre con l’aiuto di un cacciatore presente al fatto, un cane da traccia e il suo conduttore, altri due animali abbandonati probabilmente durante la fuga. Uno di questi era in uno zaino nel quale sono stati trovati anche effetti personali del proprietario. Il tutto è stato sottoposto a sequestro penale con verbale a carico di ciascun responsabile. Inoltre, durante i controlli nelle abitazioni dei tre, venivano riscontrate irregolarità riguardo alla detenzione e alla custodia delle armi per le quali i medesimi sono già stati segnalati all’autorità Giudiziaria con segnalazione a parte.</p>
<p align="justify"><strong>IL COMMENTO</strong>. Deciso e soddisfatto l’assessore provinciale alla Caccia Marcello Spigolon: “Tolleranza zero verso i bracconieri. Da anni da Provincia cerca di gestire oculatamente il proprio patrimonio faunistico, in particolare la fauna tipica alpina. I prelievi venatori della specie camoscio vengono attuati in forma strettamente selettiva, con piani di abbattimento che tengono conto dei dati dei censimenti e che vengono attuati con limitazioni qualitative e quantitative. Ciò ha consentito in pochi anni una presenza sempre maggiore di camoscio sulle nostre montagne. Non permetteremo che azioni sconsiderate vadano a danneggiare questo patrimonio. Un plauso e un ringraziamento al Maresciallo Burello per il coraggio ed il senso del dovere dimostrati. Un grazie ed un riconoscimento alla professionalità del Corpo di Polizia Provinciale e agli agenti che hanno operato direttamente. Grazie alla loro conoscenza storica del territorio e delle persone sono riusciti, sulla base delle testimonianze assunte, a individuare in breve tempo i responsabili”.</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-12-06T16:25:15Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/operazione-antibracconaggio-a-montorso">
    <title>Operazione antibracconaggio a Montorso</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/operazione-antibracconaggio-a-montorso</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western">Ennesima operazione anti-bracconaggio degli agenti di Polizia Provinciale del Distaccamento di Montecchio Maggiore. Mentre effettuavano un servizio di controllo territoriale nella zona collinare di Montorso, due guardie avvertivano il richiamo di un uccello protetto. Appostatisi, si sono resi conto che questo veniva utilizzato da cacciatori di frodo della zona. Pertanto, avvertivano subito il coordinatore, ispettore Francesco Nassi, che inviava un'altra pattuglia a rinforzo.</p>
<p align="justify" class="western">Spiega Nassi: “Gli agenti si sono resi conto che da una tettoia, di fianco ad una abitazione, due persone, poi identificate nei fratelli N.F, classe 1974, e N.S., classe 1984,  esercitavano abusivamente la attività venatoria servendosi anche di un fucile calibro 8 modificato con l'innesto di un silenziatore. Questo per non fare sentire la detonazione degli spari trattandosi di una giornata di silenzio venatorio”. Pesanti i reati contestati ai due. Dal bracconaggio al reato di caccia in giorno di silenzio venatorio, alla modifica dell'arma, all'utilizzo di richiami di specie particolarmente protette fino all'omessa custodia di un altro fucile rinvenuto durante una successiva perquisizione assieme a 114 uccelli di specie non cacciabili e particolarmente protette. Tutto sequestrato dagli agenti della Polizia Provinciale, come pure gli animali abbattuti nel corso della giornata.</p>
<p align="justify" class="western">“Vorrei sottolineare – commenta il Comandante della Polizia Provinciale di Vicenza Claudio Meggiolaro – la professionalità del nostro personale che quando ha sentito il richiamo di un animale protetto non è rimasto bucolicamente ad ascoltarlo ma si è posto il quesito da dove provenisse realmente. Questa è una sensibilità che abbiamo maturato in anni e anni di servizio a difesa del territorio e nel rispetto delle comunità locali. Spero che qualcuno raccolga questo testimone con la stessa attenzione”.</p>
<p align="justify" class="western">Soddisfatto anche il Presidente della Provincia Achille Variati: “Il fatto stesso che in un periodo di incertezza come quello attuale il personale continui comunque a garantire in tutti i settori efficienza e rispetto della legalità è un segnale importante che consegniamo ai nostri cittadini. Facciamo e faremo fino in fondo il nostro dovere”.</p>
<p align="justify" class="western">Dicono che la Polizia Provinciale non serve più, speriamo che delinquenti e malintenzionati non ci banchettino un giorno su con “rosti” succulenti di specie protette.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-10-22T13:30:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/operazione-antibracconaggio-a-carre-della-polizia-provinciale-lunga-lista-di-reati-penali-e-illeciti-amministrativi-a-carico-di-un-cacciatore-di-frodo">
    <title>Operazione antibracconaggio a Carrè della Polizia Provinciale:  lunga lista di reati penali e illeciti amministrativi a carico di un cacciatore di frodo </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/operazione-antibracconaggio-a-carre-della-polizia-provinciale-lunga-lista-di-reati-penali-e-illeciti-amministrativi-a-carico-di-un-cacciatore-di-frodo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western">Nei giorni scorsi la Polizia Provinciale ha condotto a Carrè un’operazione antibracconaggio che ha portato al <b>sequestro di due fucili e di 44 uccelli,</b> perlopiù appartenenti a specie protette e particolarmente protette.</p>
<p align="left" class="western">La segnalazione è arrivata dalle guardie venatorie volontarie che, coordinate dalla Polizia Provinciale, monitorano l’intero territorio provinciale per verificare il rispetto della normativa sulla caccia.</p>
<p align="left" class="western"><b>A Carrè, sulle colline delle Bregonze</b>, le guardie venatorie avevano individuato un cacciatore (P.C. le iniziali) che stava <b>abbatten</b><b><span>do con un fucile calibro 12 fauna </span></b><b>protetta</b>, in particolare tre fringuelli e un frosone.</p>
<p align="left" class="western">L’intervento degli <b>agenti della Polizia Provinciale</b>, oltre a confermare l’abbattimento di fauna protetta, ha portato alla luce una serie di reati penali e di illeciti amministrativi a carico di P.C.</p>
<p align="left" class="western">Nelle vicinanze di un ricovero attrezzi di proprietà di P.C., gli agenti notavano infatti <b>uccelli vivi in gabbia privi degli anelli che ne identificano la regolarità della detenzione</b>. Tra questi un fringuello, due peppole, un lucherino e un merlo.</p>
<p align="left" class="western">Notavano inoltre una cella frigorifera che lasciava pochi dubbi sul suo contenuto.</p>
<p align="left" class="western">Procedevano quindi alla perquisizione della cella, rinvenendo <b>44 uccelli appartenenti a varie specie,</b> di cui tre cacciabili, ma non annotate sul tesserino di caccia (come invece  prescrive la normativa sulla caccia) e le restati <b>41 protette e particolarmente protette</b>. Nel dettaglio, si trattava di cesene, un merlo, fringuelli, peppole, una capinera, un verdone, beccafichi, uno zigolo giallo, uno zigolo muciatto, una balia nera e due frosoni.</p>
<p align="left" class="western">Alcune di queste specie (<b>beccafico e balia nera</b>) sono presenti nelle zone collinari del vicentino esclusivamente nel periodo tardo estivo della migrazione post-risproduttiva, di conseguenza si può ipotizzare un loro abbattimento in un periodo antecedente l’apertura della caccia fissata nella terza domenica di settembre.</p>
<p align="left" class="western">La perquisizione delle rimesse ha fatto emergere anche altri illeciti. Gli agenti hanno infatti trovato <b>247  munizioni cariche di calibro 8, 9 e 12 mm</b> e <b>un fucile di calibro 8 mm con il colpo in canna</b> e perciò pronto all’uso, il tutto in ordine sparso all’interno della rimessa, non custodito e senza alcuna protezione. Inoltre 24 cartucce calibro 9 caricate a palla non erano state denunciate all’autorità competente.</p>
<p align="left" class="western">Nella rimessa, sopra ad un mobile, c’erano anche <b>una rete di uccellagione e una tagliola</b> per la cattura di fauna selvatica, entrambi attrezzi di cui è vietata anche la semplice detenzione.</p>
<p align="left" class="western">Lunga la <b>lista dei reati</b> di cui P.C. dovrà ora rispondere: abbattimento di fauna protetta e particolarmente protetta; detenzione di uccelli morti protetti e particolarmente protetti; detenzione di uccelli vivi senza documentazione di legittima provenienza e regolare anello di identificazione;  omessa custodia del fucile e delle munizioni, detenuti in luogo facilmente accessibile e privo di qualsiasi tipo di chiusura in grado di precludere l’ingresso a chiunque; omessa denuncia di munizioni a palla calibro 9.</p>
<p align="left" class="western">In aggiunta, per la detenzione della rete da uccellagione e della tagliola gli è stata comminata la <b>sanzione amministrativa</b> di 462 euro.</p>
<p align="left" class="western">“La sinergia tra la Polizia Provinciale e le guardie volontarie ci permette di monitorare un territorio molto vasto, come quello vicentino, nonostante il numero degli agenti sia davvero limitato -commenta il <b>consigliere con delega alla Polizia Provinciale Mattia Veronese</b>- Operazioni come quella di Carrè sono un monito a chi pensa di potere impunemente eludere la normativa sulla caccia. Cacciare è un diritto riconosciuto, ma seguendo le regole e rispettando i tempi. Lo sanno bene i cacciatori, tanto da considerare i bracconieri alla stregua di nemici. L’attività illecita da parte di questi individui, infatti oltre ad un danno al nostro patrimonio faunistico, crea un danno per chi si dedica alla caccia seguendo le regole e con un approccio di tutela e rispetto verso ambiente e fauna.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-01-18T11:30:28Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/operazione-201chomo-dis...habilis201d-venerdi-16-serata-in-cordellina-contro-la-distrofia">
    <title>Operazione “Homo dis…habilis”: venerdì 16 serata in Cordellina contro la distrofia</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/operazione-201chomo-dis...habilis201d-venerdi-16-serata-in-cordellina-contro-la-distrofia</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Si chiama “homo dis...habilis”, sembra il titolo di un album rock ed invece è un nuovo progetto che si propone di mettere assieme realtà ed esperienze nel campo della disabilità. Ideato da “L'Invisibile Onlus”, sarà presentato venerdì sera <span id="OBJ_PREFIX_DWT59" class="Object">16 settembre</span>, a partire dalle 19.30, a Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore. Una sede prestigiosa per un'associazione giovane, fondata da tre fratelli affetti da distrofia muscolare Becker assieme ad un gruppo di amici, alla ricerca di recuperare almeno in parte quel tempo perduto tra carte e leggi che spesso, più della malattia, condiziona le loro esistenze. Spiega Sergio Bertola: “Alla serata parteciperanno rappresentanti della ricerca medico-scientifica e della ricerca tecnica sugli ausilii: aziende di allestimento automezzo, di ascensori e montascale, di robotica e altro. Il nostro obiettivo non è solo quello di sostenere la ricerca sulle malattie genetiche e rare ma anche contribuire per quanto possibile ad apportare aiuto al mondo della disabilità in generale”.<br /><br />Un'esigenza, quest'ultima, nata “sul campo”, dalle esperienze non sempre positive incontrate strada facendo, passando dalla condizione di persone “normali” a quella di disabili. Malattia progressiva, la distrofia muscolare di Becker di solito si palesa dopo i 10 anni ed ha un decorso che nel caso dei tre fratelli è ancora lento. “Questo, però, non ci ha impedito di ritrovarci in un labirinto di burocrazie e di doverci confrontare sull'esistenza di eventuali diritti: sanitari, sociali, economici, lavorativi, tecnici. Ci siamo però resi anche conto che non è necessariamente negligenza o mancanza da parte delle istituzioni o peggio insensibilità, semplicemente ci sono cose di cui obbiettivamente è difficile rendersi conto se non le si vivono di persona. Se non ci si sbatte contro. Pensate ad uno scalino di qualche centimetro: qualche anno fa mai avremmo pensato che si sarebbe potuto trattare di un ostacolo insormontabile”.<br /><br />Di qui l'idea di “Homo Dis...Habilis” che nelle intenzioni dovrà diventare una sorta di centro di consulenza e comunque un punto di riferimento cui far confluire le varie realtà pubbliche e private che lavorano nel settore della disabilità: fondazioni di ricerca e università, associazioni di assistenza sociale ed organizzazioni dedicate ad una specifica patologia, aziende che producono attrezzature per portatori di handicap, compresi automezzi e ausili informatici. “Un luogo dove avere utili indicazioni senza dispendio di energie da parte di chi ne ha già poche”.<br /><br />Tra buffet, visite guidate in villa e accompagnamenti musicali, una serata per conoscere la sofferenza e riconoscere il coraggio ed il buon cuore delle persone. </p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-09-15T08:50:12Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/201ccreartivamenteimpresando-bando-per-i-giovani-sulle-idee-dimpresa">
    <title> Open space conference regionale per "Creartivamente Impresando"</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/201ccreartivamenteimpresando-bando-per-i-giovani-sulle-idee-dimpresa</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Venerdì <span id="OBJ_PREFIX_DWT792_com_zimbra_date"><span id="OBJ_PREFIX_DWT793_com_zimbra_date">19 ottobre</span></span> 2012 presso il centro congressi "Papa A.Luciani" di Padova si terrà, a  conclusione del progetto "Creartivamente Impresando", l'open space  conference regionale. <br />La mattinata è aperta al pubblico e verterà  sulla presentazione, da parte della Regione Veneto, delle nuove  opportunità regionali messe in campo per la promozione  dell'imprenditoria giovanile.<br />Il pomeriggio invece sarà riservato ai  14 vincitori delle Open Space Conference Interprovinciali per l'avvio di  un percorso di tutoraggio delle idee imprenditoriali presentate.<br /><br />in allegato il programma dettagliato dell'intera giornata.</p>
<p>Sul canale "You Tube" della Provincia il video della conference precendente svoltasi ad Asolo a fine settembre.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-10-11T07:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/open-day-per-iscrizione-istituti-superiori">
    <title>OPEN DAY per iscrizione Istituti Superiori</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/open-day-per-iscrizione-istituti-superiori</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p>Le famiglie e gli studenti che si iscriveranno al primo anno degli Istituti Superiori sono chiamati a fare una scelta decisiva per il proprio futuro. Tra le opportunità messe a disposizione degli Istituti Scolastici Superiori della Provincia di Vicenza vi è quella di visitare le scuole. Il calendario degli OPEN DAY organizzati dagli Istituti di tutto il territorio provinciale è consultabile a questo link: <a class="external-link" href="https://sites.google.com/site/scuolaapertaprovinciadivicenza/"><span class="external-link"><span class="external-link">Giornate Open Day </span></span></a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcaruso</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-12-09T09:38:45Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/open-data-al-servizio-del-territorio-per-una-governance-locale-efficace">
    <title>Open Data al servizio del territorio: per una governance locale efficace</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/open-data-al-servizio-del-territorio-per-una-governance-locale-efficace</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto" style="text-align: start; ">Come possono gli open data  diventare uno strumento concreto per rendere le politiche pubbliche più  efficaci e i territori più sostenibili?</div>
</div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto" style="text-align: start; ">Lo scopriremo insieme <b>martedì <span class="x193iq5w xeuugli x13faqbe x1vvkbs x1xmvt09 x1lliihq x1s928wv xhkezso x1gmr53x x1cpjm7i x1fgarty x1943h6x xudqn12 x3x7a5m x6prxxf xvq8zen xo1l8bm xzsf02u x1yc453h" dir="auto">1<span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"> </span>0 giugno 2025 a Villa Fabris, Thiene (VI) </span></b>durante l’evento promosso dalla <b>Provincia di Vicenza, in collaborazione con l’Università Iuav di Venezia e ALDA+</b></div>
<div dir="auto" style="text-align: start; "></div>
</div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto" style="text-align: start; ">Tra gli ospiti: <span class="x193iq5w xeuugli x13faqbe x1vvkbs x1xmvt09 x1lliihq x1s928wv xhkezso x1gmr53x x1cpjm7i x1fgarty x1943h6x xudqn12 x3x7a5m x6prxxf xvq8zen xo1l8bm xzsf02u x1yc453h" dir="auto">Andrea Nardin, Presidente della Provincia di Vicenza, </span>Roberto  Ciambetti, Presidente del Consiglio Regionale del Veneto, Vincenzo  Patruno (ISTAT), Idelfo Borgo (Regione del Veneto), Nicola Piva (Comune  di Bologna), Giorgia Zunino (Fondazione Hedu-x ETS) e altri ancora.</div>
<div dir="auto" style="text-align: start; "></div>
</div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto" style="text-align: start; ">La giornata sarà articolata  in momenti di confronto, presentazione di buone pratiche e un modulo  formativo (su invito) guidato da Francesco Bruzzone dell’Università  IUAV, dedicato all’uso degli open data per affrontare sfide legate a  clima, mobilità e trasformazioni urbane.</div>
<div dir="auto" style="text-align: start; "></div>
</div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto" style="text-align: start; ">Ingresso libero per la conferenza, fino ad esaurimento posti</div>
</div>
<div class="x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r x1vvkbs xtlvy1s x126k92a">
<div dir="auto" style="text-align: start; "></div>
<div dir="auto" style="text-align: start; ">Iscriviti qui: <span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><a class="x1i10hfl xjbqb8w x1ejq31n xd10rxx x1sy0etr x17r0tee x972fbf xcfux6l x1qhh985 xm0m39n x9f619 x1ypdohk xt0psk2 xe8uvvx xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x16tdsg8 x1hl2dhg xggy1nq x1a2a7pz xkrqix3 x1sur9pj x1fey0fg x1s688f" href="https://forms.gle/ZwQKAYF9Kziv3VSj9?fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTAAYnJpZBEwQXRqdGZBOTgwS1NQNWN0RwEes4UDB8F3MWpH87FKp9G85n5RngSDqfZoIDF9BljJnTaO1LclLSSi_tPnb5Y_aem_XV4IOut8fXp0QmvY_Kc7mw" rel="nofollow noreferrer" tabindex="0" target="_blank">https://forms.gle/ZwQKAYF9Kziv3VSj9</a></span></div>
<div dir="auto" style="text-align: start; ">Maggiori informazioni: <span class="html-span xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x1hl2dhg x16tdsg8 x1vvkbs"><a class="x1i10hfl xjbqb8w x1ejq31n xd10rxx x1sy0etr x17r0tee x972fbf xcfux6l x1qhh985 xm0m39n x9f619 x1ypdohk xt0psk2 xe8uvvx xdj266r x11i5rnm xat24cr x1mh8g0r xexx8yu x4uap5 x18d9i69 xkhd6sd x16tdsg8 x1hl2dhg xggy1nq x1a2a7pz xkrqix3 x1sur9pj x1fey0fg x1s688f" href="https://l.facebook.com/l.php?u=https%3A%2F%2Fbit.ly%2F4kvficE%3Ffbclid%3DIwZXh0bgNhZW0CMTAAYnJpZBEwQXRqdGZBOTgwS1NQNWN0RwEeuPtWeG0FjBhbo0u88uudxc50TwjfF3F3uTiDBYVci1xOGM4PQZVHsWUWr6o_aem_GrKXMwAqAhDHyucziRElww&amp;h=AT2-7PNTGcCrjns_bhx8OGH4tW7sQYgCSBN_aByroZI9jz39PEpVwGKAx402k8yAdNzzdKVFi-DXWzpFwtXYGKhie_7ccIEbvqCdmmYYs-4NDiFGk93skwq8csCtELjf8TJiLjVE_KlsH34&amp;__tn__=-UK-R&amp;c%5B0%5D=AT2alFNvOscIi-w5nYm4uJS5GvdJJUls4GKiDDW7sSxVR2Kw6hPKdNn8zGmOpscIsqtvdq7wKwzO6I3dZzGzG17tQE49qqOnHYp510Kf5v7eXeFWqZYtvHzi56eacwsxvWEa3Mi2IM2uir1g0SvzRcE1E7plEAkAZMtZnOKJ40lprg" rel="nofollow noreferrer" tabindex="0" target="_blank">https://bit.ly/4kvficE</a></span></div>
</div>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2025-05-28T14:36:25Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/open-data-al-servizio-del-territorio-per-una-governance-locale-efficace-10-giugno-2025-a-thiene">
    <title>Open Data al servizio del territorio: per una governance locale efficace - 10 giugno 2025 a Thiene</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/open-data-al-servizio-del-territorio-per-una-governance-locale-efficace-10-giugno-2025-a-thiene</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span class="x1yc453h xzsf02u xo1l8bm xvq8zen x6prxxf x3x7a5m xudqn12 x1943h6x x1fgarty x1cpjm7i x1gmr53x xhkezso x1s928wv x1lliihq x1xmvt09 x1vvkbs x13faqbe xeuugli x193iq5w" dir="auto">
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<div dir="auto" style="text-align: start; ">Come possono gli open data diventare uno strumento concreto per rendere le politiche pubbliche più efficaci e i territori più sostenibili?</div>
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<div class="x126k92a xtlvy1s x1vvkbs x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm">
<div dir="auto" style="text-align: start; ">Lo scopriremo insieme <b>martedì <span class="x1yc453h xzsf02u xo1l8bm xvq8zen x6prxxf x3x7a5m xudqn12 x1943h6x x1fgarty x1cpjm7i x1gmr53x xhkezso x1s928wv x1lliihq x1xmvt09 x1vvkbs x13faqbe xeuugli x193iq5w" dir="auto">1<span class="x1vvkbs x16tdsg8 x1hl2dhg xkhd6sd x18d9i69 x4uap5 xexx8yu x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm xdj266r html-span"> </span>0 giugno 2025 a Villa Fabris, Thiene (VI) </span></b>durante l’evento promosso dalla <b>Provincia di Vicenza, in collaborazione con l’Università Iuav di Venezia e ALDA+</b></div>
<div dir="auto" style="text-align: start; "></div>
</div>
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<div dir="auto" style="text-align: start; ">Tra gli ospiti: <span class="x1yc453h xzsf02u xo1l8bm xvq8zen x6prxxf x3x7a5m xudqn12 x1943h6x x1fgarty x1cpjm7i x1gmr53x xhkezso x1s928wv x1lliihq x1xmvt09 x1vvkbs x13faqbe xeuugli x193iq5w" dir="auto">Andrea Nardin, Presidente della Provincia di Vicenza, </span>Roberto Ciambetti, Presidente del Consiglio Regionale del Veneto, Vincenzo Patruno (ISTAT), Idelfo Borgo (Regione del Veneto), Nicola Piva (Comune di Bologna), Giorgia Zunino (Fondazione Hedu-x ETS) e altri ancora.</div>
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<div dir="auto" style="text-align: start; ">Iscriviti qui: <span class="x1vvkbs x16tdsg8 x1hl2dhg xkhd6sd x18d9i69 x4uap5 xexx8yu x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm xdj266r html-span"><a class="x1s688f x1fey0fg x1sur9pj xkrqix3 x1a2a7pz xggy1nq x1hl2dhg x16tdsg8 xkhd6sd x18d9i69 x4uap5 xexx8yu x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm xdj266r xe8uvvx xt0psk2 x1ypdohk x9f619 xm0m39n x1qhh985 xcfux6l x972fbf x17r0tee x1sy0etr xd10rxx x1ejq31n xjbqb8w x1i10hfl" href="https://forms.gle/ZwQKAYF9Kziv3VSj9?fbclid=IwZXh0bgNhZW0CMTAAYnJpZBEwQXRqdGZBOTgwS1NQNWN0RwEes4UDB8F3MWpH87FKp9G85n5RngSDqfZoIDF9BljJnTaO1LclLSSi_tPnb5Y_aem_XV4IOut8fXp0QmvY_Kc7mw" rel="nofollow noreferrer" tabindex="0" target="_blank">https://forms.gle/ZwQKAYF9Kziv3VSj9</a></span></div>
<div dir="auto" style="text-align: start; ">Maggiori informazioni: <span class="x1vvkbs x16tdsg8 x1hl2dhg xkhd6sd x18d9i69 x4uap5 xexx8yu x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm xdj266r html-span"><a class="x1s688f x1fey0fg x1sur9pj xkrqix3 x1a2a7pz xggy1nq x1hl2dhg x16tdsg8 xkhd6sd x18d9i69 x4uap5 xexx8yu x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm xdj266r xe8uvvx xt0psk2 x1ypdohk x9f619 xm0m39n x1qhh985 xcfux6l x972fbf x17r0tee x1sy0etr xd10rxx x1ejq31n xjbqb8w x1i10hfl" href="https://l.facebook.com/l.php?u=https%3A%2F%2Fbit.ly%2F4kvficE%3Ffbclid%3DIwZXh0bgNhZW0CMTAAYnJpZBEwQXRqdGZBOTgwS1NQNWN0RwEeuPtWeG0FjBhbo0u88uudxc50TwjfF3F3uTiDBYVci1xOGM4PQZVHsWUWr6o_aem_GrKXMwAqAhDHyucziRElww&amp;h=AT2-7PNTGcCrjns_bhx8OGH4tW7sQYgCSBN_aByroZI9jz39PEpVwGKAx402k8yAdNzzdKVFi-DXWzpFwtXYGKhie_7ccIEbvqCdmmYYs-4NDiFGk93skwq8csCtELjf8TJiLjVE_KlsH34&amp;__tn__=-UK-R&amp;c[0]=AT2alFNvOscIi-w5nYm4uJS5GvdJJUls4GKiDDW7sSxVR2Kw6hPKdNn8zGmOpscIsqtvdq7wKwzO6I3dZzGzG17tQE49qqOnHYp510Kf5v7eXeFWqZYtvHzi56eacwsxvWEa3Mi2IM2uir1g0SvzRcE1E7plEAkAZMtZnOKJ40lprg" rel="nofollow noreferrer" tabindex="0" target="_blank">https://bit.ly/4kvficE</a></span></div>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-05-27T13:35:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/normattiva/oneri-informativi-per-cittadini-e-imprese-1">
    <title>Oneri informativi per cittadini e imprese</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/normattiva/oneri-informativi-per-cittadini-e-imprese-1</link>
    <description>Art. 12, comma 1bis, D.Lgs. n. 33/2013 - DPCM 8 novembre 2013</description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Paola Polo</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-10-10T14:40:00Z</dc:date>
    <dc:type>Cartella</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/on-line-la-documentazione-integrale-del-ptcp">
    <title>On line la documentazione integrale del PTCP</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/on-line-la-documentazione-integrale-del-ptcp</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Ptcp: atto finale. Sul sito internet della <span class="external-link">Provincia , <a href="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/urbanistica" class="external-link">nella sezione dedicata all'urbanistica</a></span>, è da ieri disponibile la documentazione integrale definitiva del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (Ptcp) della Provincia di Vicenza. Comuni, professionisti ma anche privati cittadini possono accedere liberamente allo strumento di pianificazione che delinea obiettivi ed elementi fondamentali del territorio e traccia le linee guida per il suo sviluppo.<br />Si chiude così un iter iniziato 7 anni fa e profondamente segnato dalla riforma della normativa che ha trasferito le competenze urbanistiche dalla Regione alla Provincia, più vicina al territorio e ai cittadini e quindi in grado di rispondere in maniera più celere e precisa alle loro esigenze.<br />Competenze che, ad onor del vero, erano già passate in capo alla Provincia lo scorso 2 maggio 2012, quando la Giunta Regionale del Veneto aveva approvato il Ptcp di Vicenza con piccole prescrizioni dettate dalla Commissione Regionale Vas (Valutazione ambientale strategica) e dal  Comitato Tecnico Regionale. Oggi tutte quelle prescrizioni sono state inserite nella documentazione che, integrale e definitiva, è a disposizione di chiunque la voglia consultare, in maniera gratuita e veloce, scaricandola direttamente dal sito internet istituzionale.<br />“Un immenso lavoro di squadra - lo definisce il Commissario Straordinario della Provincia Attilio Schneck - tra gli uffici tecnici di Provincia e Regione. Nel frattempo, nell'ultimo anno abbiamo copianificato con i Comuni e soprattutto abbiamo tracciato le basi per una nuova gestione dell'urbanistica, che ci vede impegnati in prima fila nella salvaguardia del territorio e dell'ambiente, nel rispetto delle caratteristiche geologiche, geomorfologiche, idrogeologiche, paesaggistiche.”<br />Sviluppo eco-sostenibile è infatti il concetto portante del Ptcp, a cui tutti gli strumenti urbanistici inferiori si devono adeguare. Sì al recupero degli edifici esistenti, no all'ulteriore cementificazione, per mantenere la vocazione agricola che il vicentino ha saputo preservare negli anni e per valorizzare il patrimonio naturale ed architettonico da tradurre sempre più in turismo.<br /><br />Il Ptcp: documenti e allegati<br /> Il Ptcp è composto da una serie di documenti che da un lato fotografano l'esistente, dall'altro dettano le linee per lo sviluppo futuro. Comprende la normativa che regola il governo urbanistico del territorio e le tavole tematiche che approfondiscono vari aspetti, dal rischio idraulico alla rete ecologica. Nello specifico, il Ptcp si compone della relazione generale, del rapporto ambientale, degli elaborati grafici e delle norme tecniche.<br /><br /> Il rapporto ambientale è composto da 19 allegati e 16 tavole. Tra gli allegati c'è la qualità della vita e lo stati di salute dei vicentini, gli ambienti acquatici e l'ittiofauna, il patrimonio agricolo-forestale, il consumo di energia elettrica, la gestione dei rifiuti urbani. Le tavole analizzano la qualità dell'aria e delle acque, il rischio idraulico, idrogeologico e incendi.<br /><br /> Gli elaborati grafici contano 10 tavole: la carta dei vincoli e della pianificazione territoriale, la carta delle fragilità, la carta geolitologica, la carta idrogeologica, la carta geomorfologica, la carta del rischio idraulico, il sistema ambientale, il sistema insediativo-infrastrutturale e il sistema del paesaggio.<br /><br /> Nelle norme tecniche si trovano 6 allegati di approfondimento dedicati a peculiarità del vicentino che meritano una particolare attenzione e salvaguardia. Si tratta, nel dettaglio, delle ville venete, le ville palladiane, il sistema dei grandi alberi, l'atlante del patrimonio culturale, architettonico, archeologico e paesaggistico della Provincia di Vicenza,  le linee ferroviarie e le stazioni ferroviarie storiche, i siti a rischio archeologico.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-04-19T11:01:42Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/perlemamme">
    <title>On line il portale www.perlemamme.it, un punto informativo per le donne madri </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/perlemamme</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>On line il portale di informazione Perlemamme, dedicato alle madri o future madri.</p>
<p>Nato per accompagnare una mamma nel percorso dall’attesa alla crescita del proprio bambino, Perlemamme.it offre quattro percorsi tematici: il diventare mamma, i primi tre anni di vita del bambino, il periodo tra i tre e i sei anni e una sezione dedicata alla conciliazione dei tempi di vita e di lavoro. Perlemamme.it si configura quindi come un contenitore interattivo di informazioni utili rivolte alle donne, a chi sta per diventare mamma, a chi lo è già e a chi vorrebbe esserlo: all’interno di ogni percorso sono presenti informazioni e consigli utili per la vita familiare e quella lavorativa e tutti i servizi dedicati alle mamme, ai bambini e alla famiglia presenti nel territorio.</p>
<p>La Segreteria di Provincia Giovane, braccio operativo dei progetti previsti dal Piano Provinciale Giovani, ha infatti curato la realizzazione di tutti i contenuti, grazie alla collaborazione delle Ulss della provincia di Vicenza, le amministrazioni locali, gli enti pubblici e privati e tutti i soggetti attivi nei settori interessati dal progetto, creando una rete territoriale che garantisce l'aggiornamento e la correttezza delle informazioni diffuse attraverso il portale. Nell’ottica di creare una rete territoriale sempre più ampia e rispondere così ai bisogni informativi delle donne e delle famiglie, la Segreteria Operativa è a disposizione di tutti i soggetti del territorio provinciale attivi nei settori delle pari opportunità, maternità, famiglia e infanzia, che vorranno segnalare i propri servizi e le proprie iniziative.</p>
<p>Servizi per l’infanzia, strutture sanitarie e spazi di accoglienza e assistenza, consigli e accorgimenti per il tempo libero e la vita con il bambino, informazioni sulla sicurezza, l’alimentazione e la salute, normativa sulle pari opportunità, guide multimediali per i genitori, indicazioni per la conciliazione della vita familiare e lavorativa: tutti i contenuti che trovano spazio nel portale possono essere consultati attraverso innovativi strumenti web in grado di agevolare le ricerche e trovare in modo rapido e diretto le informazioni che si cercano.</p>
<p>Il sito è dotato infatti di mappe georeferenziate che consentono di ricercare i servizi in base alla loro posizione geografica, individuando il più vicino a casa propria. Non solo: la mamma viene accompagnata nei diversi percorsi informativi attraverso un vasto database arricchito da contenuti multimediali, quali immagini e video, e un sistema di collegamento tra le pagine del portale, che mettono in relazione i contenuti in base alla tematica, sfruttando al massimo le potenzialità dell'informazione sul web.</p>
<p>Perlemamme offre inoltre una serie di strumenti di dialogo, progettati per favorire la partecipazione e il dialogo tra cittadini, enti pubblici e territorio: il calendario eventi, in cui segnalare autonomamente e consultare tutti gli appuntamenti dedicati alle donne, ai bambini e alle famiglie; lo spazio Cerco/Offro, in cui scambiare, vendere o comprare giocattoli, arredi e accessori per mamme e bambini; il meccanismo di voto alla scheda informativa, attraverso cui il visitatore può esprimere il proprio grado di gradimento rispetto ai contenuti che consulta nel portale. Tutte le news e le informazioni diffuse attraverso il sito di Perlemamme possono essere inoltre condivise dagli utenti attraverso i principali social network, nell'ottica di creare una rete sempre più vasta e dinamica in ambito di pari opportunità, maternità e famiglia.</p>
<p>Per informazioni:</p>
<p>Segreteria Operativa Provincia Giovane</p>
<p>Tel. 392.9305058 Mail. info@provinciagiovane.net</p>
<p><br /><br /></p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcrisafi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-08-01T10:15:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>




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