<?xml version="1.0" encoding="utf-8" ?>
<rdf:RDF xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:syn="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns="http://purl.org/rss/1.0/">




    



<channel rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/search_rss">
  <title>Provincia di Vicenza</title>
  <link>https://www.provincia.vicenza.it</link>

  <description>
    
            These are the search results for the query, showing results 801 to 815.
        
  </description>

  

  

  <image rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/logo.png"/>

  <items>
    <rdf:Seq>
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-al-lago-di-fimon-135-000-euro-per-la-manutenzione-accordo-con-le-universita-di-parma-e-di-firenze-per-un-progetto-di-salvaguardia"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/assemblea-dei-sindaci-un-ordine-del-giorno-per-esprimere-solidarieta-alla-collega-rigon-di-sandrigo-per-le-minacce-ricevute"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/sp-349-del-costo-localita-termine-asiago-strada-chiusa-martedi-19-12-per-demolizione-massi-mediante-esplosivo"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/maratona-bilancio-consiglio-provinciale-assemblea-dei-sindaci"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/avvisi-via-aia/verifica-assoggettabilita-a-via-screening/avvisi/procedura-di-verifica-assoggettabilita-a-via-ditta-brenta-recycling-s-r-l"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/consigliera-parita/news/apertura-bando-pmi-certificazione-di-genere"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lezioni-di-cambiamento-climatico-nelle-scuole-vicentine-il-progetto-della-provincia-di-vicenza-con-il-meteorologo-marco-rabito"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/progetto-di-scavo-sul-monte-cimone-tonezza-per-indagare-l2019esplosione-della-mina-austroungarica-del-1916"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/frane-e-dissesti-10-milioni-in-10-anni-per-la-sicurezza-di-un-territorio-fragile"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/adunata-nazionale-alpini-a-vicenza-firmato-stamattina-l2019atto-di-costituzione-del-comitato-donore"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/12-dicembre-giornata-nazionale-delle-persone-scomparse"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/201cun-gioco-per-un-sorriso201d-tanti-i-giocattoli-raccolti-a-palazzo-nievo-sede-della-provincia-il-primo-furgone-in-partenza-il-7-dicembre"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/per-giulia-le-bandiere-a-mezz2019asta-della-provincia-di-vicenza"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/doc-rifiuti/2023/euro-cart-srl/2023-11-23_integr_autorita_bacino/2023-11-28_integr_sovrintendenza"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/doc-rifiuti/2023/euro-cart-srl/2023-11-28_integr_sovrintendenza"/>
      
    </rdf:Seq>
  </items>

</channel>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-al-lago-di-fimon-135-000-euro-per-la-manutenzione-accordo-con-le-universita-di-parma-e-di-firenze-per-un-progetto-di-salvaguardia">
    <title>Lavori in corso al lago di Fimon: 135.000 euro per la manutenzione.  Accordo con le università di Parma e di Firenze per un progetto di salvaguardia.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/lavori-in-corso-al-lago-di-fimon-135-000-euro-per-la-manutenzione-accordo-con-le-universita-di-parma-e-di-firenze-per-un-progetto-di-salvaguardia</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><i>Arcugnano, lago di Fimon, 20 dicembre 2023</i> - Lavori in corso al lago di Fimon. Un luogo affascinante quanto complesso su cui la <b>Provincia di Vicenza ha investito nel 2023 135.000 euro</b>, di cui <b>50.000 <span>di</span> contributo della Regione del Veneto</b> in virtù dell’accordo sottoscritto per la gestione del lago.</p>
<p class="western"><b>Ulteriori 50.000 euro</b> sono arrivati dalla Regione Veneto per uno specifico <b>studio di salvaguardia del lago</b> che la Provincia di Vicenza sta conducendo con le università di Parma e Firenze, oltre che con Arpav, per partecipare ai bandi Life 2024.</p>
<p class="western">A descrivere le varie attività sono stati, oggi, il <b>consigliere provinciale con delega all’ambiente Matteo Macilotti e il tecnico provinciale responsabile dei lavori Andrea Baldisseri.</b></p>
<p class="western">“Con un investimento di 135mila euro abbiamo eseguito lavori che si sono susseguiti nel corso dell’anno e che sono in  <span>via di conclusione</span> -ha precisato Macilotti- hanno riguardato la <b>manutenzione e la salvaguardia del lago, per renderlo maggiormente fruibile a tutti,</b> anche alle persone con difficoltà di deambulazione. Oltre alla manutenzione ordinaria, con sfalci periodici degli argini e rimozione delle macrofite dall’acqua, stiamo realizzando migliorie come la sistemazione del semicerchio a inizio percorso, nuove panchine, un gazebo con tavolo e panche, sistemazione della staccionata, scivoli di accesso per diversamente abili e anziani.”</p>
<p class="western"><span>E poi c’è la partita più impegnativa, che riguarda la vita stessa del lago, naturalmente destinato ad un processo di interramento, con perdita degli esemplari di flora e fauna legati a questo ambi</span><span>to naturalistico</span><span> e particolarmente tutelati anche dalla Comunità Europea. “Stiamo lavorando anche su questo fronte -ha precisato Macilotti- grazie ad un</span><span>o specifico </span><span>contributo di 50mila euro della Regione Veneto, abbiamo sottoscritto <b>due protocolli, uno con l’università di Parma e l’altro con l’università di Firenze</b>, per analizzare gli aspetti più significativi del lago e preparare un progetto di salvaguardia con cui partecipare al bando Life europeo del 2024.”</span></p>
<p class="western"><b>Interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria</b></p>
<p class="western"><span>S</span>ono in via di conclusione i lavori nella zona del semicerchio a fianco della Casetta al Lago, luogo di particolare fascino dove si può sostare per ammirare il lago e goderne la pace. Per renderlo maggiormente fruibile, <span>v</span>iene aggiunto materiale stabilizzato e viene rifatto il manto erboso. Inoltre viene collocato un parapetto in legno sul perimetro a confine con il lago, per la sicurezza dei tanti bambini che giocano e corrono in quest’area, e vengono ripristinate la staccionata lato strada e le panchine.</p>
<p class="western">Per favorire l’accesso alle persone di<span>versamente </span>abili e agli anziani in carrozzina, vengono costruiti due scivoli dal percorso pedonale al prato fronte pesca sportiva, con parapetti laterali in staccionata e discesa in materiale stabilizzato.</p>
<p class="western">Sono state acquistate, e verranno posizionate nei prossimi giorni, 10 panchine di cui 5 rosse, simbolo della lotta alla violenza sulle donne.</p>
<p class="western">E’ stato acquistato un gazebo in legno con tavole e panche, che verrà posizionato in zona adeguata ad una sosta con visuale sul lago, per coglierne a pieno le caratteristiche naturali.</p>
<p class="western">Per un importo di 50mila euro si sta sistemando il percorso pedonale nel lato paese per circa un chilometro, con posa di nuovi pali.</p>
<p class="western">Naturalmente sono proseguite anche per il 2023 le attività di manutenzione ordinaria. Per un importo di 35mila euro sono stati eseguiti i tagli d’erba periodici nelle aiuole e negli argini, interventi sulla strada perimetrale con motofalciatrice verticale e motosega, potatura rami ingombranti con taglio e sistemazione degli alberi secchi.</p>
<p class="western">Da fuori a dentro al lago, altri 25mila euro sono stati utilizzati per sfalcio e raccolta delle macrofite e manutenzione dei corsi d’acqua adiacenti al lago di Fimon, attuando tutte le azioni e le misure più opportune per calmierare e salvaguardare l’equilibrio del sistema acquatico e faunistico.</p>
<p class="western"><b>Progetti di salvaguardia del lago </b></p>
<p class="western">All’università di Parma è affidata l’analisi del sedimento del lago, cioè del materiale che di anno in anno si accumula sul fondo alzando il livello del fondale e provocando l’impaludamento. Obiettivo è studiarne la quantità, per programmare azioni di rimozione, e la qualità. Quest’ultima operazione sarà supportata da Arpav ed è fondamentale per dare una destinazione al materiale rimosso, che a seconda delle componenti chimiche, potrà diventare da rifiuto a risorsa, ad esempio come fertilizzante.</p>
<p class="western">All’università di Firenze, dipartimento di Biologia, è affidato invece lo studio dei canneti, che rappresentano una vegetazione caratteristica del lago, in grado di contribuire efficacemente a</p>
<p class="western">diversi servizi ecosistemici e in grado di ospitare fino al 90% dell'intera biodiversità del lago.</p>
<p class="western">Il sistema dei canneti, in particolare, svolge un'importante funzione di depuratore naturale delle acque, costituisce un habitat vitale per numerose specie di uccelli migratori, svernanti e stanziali, e rappresenta un'area di incubazione per numerose specie ittiche ed invertebrati.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-12-20T14:08:04Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/assemblea-dei-sindaci-un-ordine-del-giorno-per-esprimere-solidarieta-alla-collega-rigon-di-sandrigo-per-le-minacce-ricevute">
    <title>Assemblea dei Sindaci: un ordine del giorno per esprimere solidarietà alla collega Rigon di Sandrigo per le minacce ricevute</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/assemblea-dei-sindaci-un-ordine-del-giorno-per-esprimere-solidarieta-alla-collega-rigon-di-sandrigo-per-le-minacce-ricevute</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: left; "><span><i>Vicenza, 19 dicembre 2023</i> - Piena solidarietà dei sindaci vicentini alla sindaca di Sandrigo Marica Rigon, a Luca Vendramin, dipendente del Comune di Sandrigo e sindaco di Pianezze, al vicecommissario della polizia locale Nordest Vicentino Fabrizio Valente. L’hanno espressa oggi durante l’Assemblea dei Sindaci riunita a villa Cordellina Lombardi per approvare il bilancio della Provincia di Vicenza.</span></p>
<p style="text-align: left; ">Il presidente della Provincia Andrea Nardin ha proposto un ordine del giorno per mettere nero su bianco il sentimento di vicinanza dei sindaci alla collega e per “accendere un faro su un fatto grave come sono le minacce ricevute da persone che adempiono al proprio dovere, perché questi episodi non possono essere dimenticati e tanto meno sottovalutati”.</p>
<p style="text-align: left; ">E’ stata la stessa Rigon a ricordare quanto è successo lo scorso 29 novembre a Sandrigo, quando lei stessa, Vendramin e Valente sono stati minacciati di morte dopo l’abbattimento di un fabbricato abusivo disposto dal Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza. “Stavamo provvedendo alla pulizia di un’area occupata da un nucleo di sinti, per garantire loro condizioni di vita migliori. L’area è insalubre e non è adatta alla permanenza di minori. Il comune di Sandrigo ospita 13 nuclei di sinti, per un totale di 50 persone, di cui 34 minori. Una convivenza non sempre facile, anche se mai abbiamo negato il dialogo e l’aiuto in caso di necessità.”</p>
<p style="text-align: left; ">Gli stessi sindaci hanno sottolineato come sia interesse delle amministrazioni e delle comunità favorire l’integrazione, ma non sempre l’interesse sia ricambiato. In questo caso, anzi, è osteggiato.</p>
<p style="text-align: left; ">“La sindaca di Sandrigo sa che ha al suo fianco tutti i colleghi sindaci del territorio -ha concluso Nardin – e può contare sulle forze dell’ordine, sul prefetto e sul questore che mai ci hanno fatto mancare il loro supporto: questo ci dà la forza per continuare nel nostro lavoro."</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-12-19T18:11:58Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/sp-349-del-costo-localita-termine-asiago-strada-chiusa-martedi-19-12-per-demolizione-massi-mediante-esplosivo">
    <title>SP 349 del Costo località Termine (Asiago): strada chiusa martedì 19.12 per demolizione massi mediante esplosivo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/sp-349-del-costo-localita-termine-asiago-strada-chiusa-martedi-19-12-per-demolizione-massi-mediante-esplosivo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Domani, martedì 19 dicembre, dalle 13.45 alle 17 la strada provinciale 349 del Costo sarà chiusa nel suo tratto finale, in località Termine in Comune di Asiago (dal km 45+800 circa al km 50+000 circa) per demolizione di ammassi rocciosi mediante esplosivo.</p>
<p>L’utilizzo dell’esplosivo è finalizzato alla rimozione di materiale instabile dal versante che sovrasta la strada, con l’obiettivo quindi di rendere sicuro il passaggio e prevenire frane e dissesti. Per motivi prudenziali, l’operazione viene eseguita previo blocco della circolazione stradale.</p>
<p>La strada verrà riaperta nel tardo pomeriggio, dopo che sarà ripulita dai massi che l’esplosione avrà fatto cadere sulla carreggiata stradale.</p>
<p>Percorsi alternativi: i veicoli provenienti da Asiago e aventi come destinazione la località Termine (VI) o il passo Vezzena di Levico Terme (TN), dovranno proseguire lungo la S.P. 349 in direzione di Roana (VI) e successivamente raggiungere Caltrano (VI) e quindi Cogollo del Cengio (VI), per poi svoltare lungo la S.P. 350 “Valdastico” in direzione Lastebasse (VI) e proseguire lungo questa strada fino a raggiungere la località Carbonare di Folgaria (TN) per poi svoltare a destra lungo la S.S. 349 in direzione di Vicenza, fino a raggiungere il passo Vezzena (TN) e la località Termine (VI) e viceversa.</p>
<p>Vi.Abilità Srl, che sta gestendo l’operazione, ha già provveduto alla posa dei segnali di chiusura, dei relativi segnali di preavviso e di deviazione.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-12-18T15:46:53Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/maratona-bilancio-consiglio-provinciale-assemblea-dei-sindaci">
    <title>Maratona Bilancio: Consiglio Provinciale + Assemblea dei Sindaci</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/maratona-bilancio-consiglio-provinciale-assemblea-dei-sindaci</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><b>Martedì </b><b><b>19 dicembre</b></b><b> 2023</b> sono previsti i seguenti appuntamenti <b>in villa Cordellina Lombardi</b> a Montecchio Maggiore (VI) (Via Lovara 36), sede di rappresentanza della Provincia di Vicenza :</p>
<p><b>- ore 15 CONSIGLIO PROVINCIALE</b></p>
<p>con il seguente ordine del giorno:</p>
<p>1. Ricognizione annuale dei servizi pubblici locali di rilevanza economica (art.30 del D.lgs n.201/2022)</p>
<p>2. Art. 20 del decreto legislativo 19 agosto 2016, n. 175 “Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica”: razionalizzazione periodica delle partecipazioni pubbliche al 31/12/2022.</p>
<p>3. Adozione degli schemi di bilancio annuale 2024 e pluriennale 2024-2026.</p>
<p><b>- ore 16 ASSEMBLEA DEI SINDACI</b></p>
<p>con il seguente ordine del giorno:<br /> 1. Parere, ai sensi del comma 55 dell'art. 1 della Legge n. 56/2014, sullo schema di bilancio di previsione per gli anni 2024-2026<br /> 2. Varie ed eventuali</p>
<p><b>- ore 17 CONSIGLIO PROVINCIALE</b></p>
<p>con il seguente ordine del giorno:<br /> 1. Approvazione del bilancio di previsione 2024-2026 e della nota di aggiornamento al DUP 2024-2026.</p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2023-12-18T13:31:30Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/avvisi-via-aia/verifica-assoggettabilita-a-via-screening/avvisi/procedura-di-verifica-assoggettabilita-a-via-ditta-brenta-recycling-s-r-l">
    <title>Procedura di verifica assoggettabilità a VIA, ditta Brenta Recycling S.r.l.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/avvisi-via-aia/verifica-assoggettabilita-a-via-screening/avvisi/procedura-di-verifica-assoggettabilita-a-via-ditta-brenta-recycling-s-r-l</link>
    <description>Comunicazione attivazione procedura di verifica di assoggettabilità a VIA ai sensi dell'art. 19 del D.Lgs 152/06 e dell’art. 8 della L.R. 4/2016.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><span>La ditta <span><span>Brenta Recycling</span></span><span><span><span> S.</span></span></span><span><span><span>r</span></span></span><span><span><span>.</span></span></span><span><span><span>l</span></span></span><span><span><span>.</span></span></span> ha presentato domanda di verifica di assoggettabilità a VIA per quanto riguarda il progetto di "<i><span>a</span></i><i><span>umento della potenzialità di recupero di un impianto di recupero rifiuti non pericolosi costituiti da materie plastiche esistente</span></i>" situato in <span><span>comune di </span></span><span><span>Bolzano Vicentino</span></span><span><span> (VI), </span></span><span><span><span>via </span></span></span><span><span><span>Marconi</span></span></span><span><span><span> n. </span></span></span><span><span><span>3</span></span></span>.</span></p>
<p class="western"><span>Scadenza osservazioni: mercoledì 17 gennaio 2024.</span></p>
<p class="western"><span>Link per visualizzare/scaricare gli elaborati:</span></p>
<p class="western"><i><span style="text-decoration: underline;"><span><a href="https://www.provincia.vicenza.it/doc-via/2023/BRENTA_RECYCLING_S.R.L._-_Impianto_recupero_rifiuti_non_pericolosi_-_BOLZANO_VIC.NO/" class="external-link">https://www.provincia.vicenza.it/doc-via/2023/BRENTA_RECYCLING_S.R.L._-_Impianto_recupero_rifiuti_non_pericolosi_-_BOLZANO_VIC.NO/</a></span></span></i></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Massimo Romare</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2023-12-18T09:52:24Z</dc:date>
    <dc:type>Notizia</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/consigliera-parita/news/apertura-bando-pmi-certificazione-di-genere">
    <title>Apertura bando PMI certificazione di genere</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/consigliera-parita/news/apertura-bando-pmi-certificazione-di-genere</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>E' aperto il bando per le PMI per ottenere un sostegno per la certificazione di genere. Informazioni al seguente link:<br /><br /><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT391_com_zimbra_url"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT392_com_zimbra_url"><a href="https://certificazioneparitadigenere.unioncamere.gov.it/?fbclid=IwAR0bg_Ro7-lqidbAxHiNPMR7su3-pq81fal0X71eaSyGMJs1b6t7O3G7VhM" target="_blank">https://certificazioneparitadigenere.unioncamere.gov.it/?fbclid=IwAR0bg_Ro7-lqidbAxHiNPMR7su3-pq81fal0X71eaSyGMJs1b6t7O3G7VhM</a></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Desirèe Ponzio</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2023-12-18T08:29:33Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/lezioni-di-cambiamento-climatico-nelle-scuole-vicentine-il-progetto-della-provincia-di-vicenza-con-il-meteorologo-marco-rabito">
    <title>Lezioni di cambiamento climatico nelle scuole vicentine: il progetto della Provincia di Vicenza con il meteorologo Marco Rabito</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/lezioni-di-cambiamento-climatico-nelle-scuole-vicentine-il-progetto-della-provincia-di-vicenza-con-il-meteorologo-marco-rabito</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><i>Vicenza, 15 dicembre 2023</i> - Il cambiamento climatico diventa materia scolastica grazie ad un progetto della Provincia di Vicenza nato dalla collaborazione tra la vicepresidente con delega all’istruzione Maria Cristina Franco e il meteorologo Marco Rabito.</p>
<p class="western">Le lezioni sono già in corso in alcuni istituti superiori vicentini e alla fine dei due anni di progetto avranno interessato una trentina di scuole, per un totale di circa 12mila studenti.</p>
<p class="western">L’obiettivo è trattare in maniera scientifica un argomento di grande attualità come il cambiamento climatico, approfondendone cause e conseguenze e soprattutto conoscere quali comportamenti individuali e collettivi è necessario adottare per adattarsi al clima che cambia e mitigarne gli effetti.</p>
<p class="western">“Un tema a cui i giovani sono particolarmente sensibili -sottolinea la vicepresidente Franco- e non potrebbe essere altrimenti, visto che ha un impatto globale e senza distinzioni e potrebbe sconvolgere sempre di più la vita delle nuove generazioni. L’educazione ambientale, partendo dai giovani, è allora lo strumento più incisivo per un cambiamento culturale, di abitudini e stili di vita che non possono prescindere dal rispetto per la natura.”</p>
<p class="western"><span>C</span>on specifiche lezioni di educazione ambientale e cambiamento climatico, <span>l</span>a Provincia di Vicenza intende quindi stimolare una maggiore consapevolezza nei ragazzi, per renderli protagonisti di comportamenti virtuosi.</p>
<p class="western">Gli eventi atmosferici estremi sono sempre meno eccezionali. Le alluvioni, i temporali, i dissesti idrogeologici sono solo alcuni dei moniti che ci arrivano dal nostro territorio: è necessario imparare ad ascoltarlo ed attivare corrette azioni di prevenzione.</p>
<p class="western">Il percorso formativo proposto da Marco Rabito parte dalla conoscenza del territorio, in particolare quello vicentino, con l’illustrazione del cambiamento climatico e delle problematiche che esso comporta, passando alla corretta osservazione dei fenomeni, al reperimento della buona informazione e ad una migliore conoscenza delle allerte meteo che rappresentano delle eventualità sempre più presenti nel vivere quotidiano.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-12-15T15:06:41Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/progetto-di-scavo-sul-monte-cimone-tonezza-per-indagare-l2019esplosione-della-mina-austroungarica-del-1916">
    <title>Progetto di scavo sul monte Cimone (Tonezza) per indagare l’esplosione della mina austroungarica del 1916</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/progetto-di-scavo-sul-monte-cimone-tonezza-per-indagare-l2019esplosione-della-mina-austroungarica-del-1916</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 15 dicembre 2023</i> - C’è un episodio della Grande Guerra che ha segnato per sempre il monte Cimone: lo<b> scoppio di una mina austroungarica</b> lungo la trincea italiana di prima linea che il 23 settembre 1916 ha causato la morte di 200 soldati italiani e ha mutilato la vetta del monte creando una voragine.</p>
<p class="western">Uno dei <b>fatti più tragici del Primo Conflitto Mondiale</b>, su cui tanto si è scritto e tanto rimane da scrivere, se c’è la volontà di togliere lo strato di terra e di vegetazione che ha coperto la linea di difesa italiana.</p>
<p class="western">Volontà che per la Provincia di Vicenza significa memoria storica, per questo ha messo a disposizione <b>15mila euro per finanziare il progetto di recupero </b>della trincea, in collaborazione con il Comune di Tonezza e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio.</p>
<p class="western">Ed è stato proprio il<b> presidente della Provincia Andrea Nardin </b>questa mattina a raccontare la genesi del progetto, con il <b>sindaco di Tonezza Franco Bertagnoli </b>e <b>Paola Salzani della Soprintendenza</b>. Con loro lo <b>storico Manuel Grotto</b>, consulente del progetto, e <b><span>l’</span>archeolog<span>o </span>Michele De Michelis</b>.</p>
<p class="western">“Lo scorso aprile -spiega il presidente Nardin- ero a Cima Neutra per la cerimonia di fine lavori del recupero d<span>i un</span> piccolo cimitero dove venivano tumulati i caduti del Cimone durante la Grande Guerra. Nel sentiero che da Cima Neutra porta all’Ossario del Cimone, con lo storico Manuel Grotto e con il sindaco Franco Bertagnoli abbiamo ripercorso la storia vissuta da questi luoghi, con la consapevolezza di camminare sopra alla trincea di prima linea. Un luogo ricco di storia e dal forte impatto emotivo, per questo ci siamo subito messi al lavoro <span>con un progetto che intende portare alla luce nuovi particolari, rendendo al contempo omaggio alle vittime della guerra, con la speranza di poter dare ai resti un nome e un cognome.”</span></p>
<p class="western">L’indagine interessa il crinale ovest che sale alla vetta di monte Cimone, che nel 1916 era occupato dalla trincea di prima linea italiana: un tratto di circa 100 metri lineari su pendio ripido e attualmente forestato. Si prevede di <b>rimuovere i detriti fino ad una profondità di due metri</b>, tanto quanto è lo strato depositato dall’esplosione della mina. Lì <b>sotto sono conservate la linea e una postazione di mitragliatrice che risulta da rilievo austroungarico. E ci sono anche i resti dei caduti rimasti sepolti all’interno della trincea, dei quali potrebbe essere possibile l’identificazione dopo oltre un secolo dalla loro scomparsa.</b></p>
<p class="western">Un progetto dal valore storico ed emozionale indiscusso, che darà l’esatta lettura delle vicende storiche e umane che hanno interessato il monte Cimone, a conferma o smentita dei dati registrati dalle fonti finora disponibili.</p>
<p class="western">“Grazie alla metodologia utilizzata -sottolinea l’archeologa Salzani- sarà anche <span>il <b>primo caso nel vicentino di</b></span><b> <span>A</span>rcheologia del <span>C</span>onflitto</b>. Verranno infatti eseguite operazioni di documentazione archeologica in una “capsula del tempo”, ossia la scena immutata di uno degli eventi più drammatici della storia locale, con analisi su oggetti materiali e resti umani. Corpi che non sono più semplicemente numeri, ma che diventano individui e raccontano una storia, di vita e di morte.”</p>
<p class="western">Il progetto sarà realizzato grazie ad un <b>lavoro di squadra</b> che vede capofila il Comune di Tonezza, la Provincia di Vicenza a supporto, la Soprintendenza esecutore tecnico e scientifico. Fondamentale sarà però anche la collaborazione di  associazioni e appassionati che, sotto la guida della Soprintendenza, potranno coadiuvare le operazioni con adeguata metodologia scientifica.</p>
<p class="western"><span>I lavori verranno eseguiti in primavera ed è volontà comune che<b> il cantiere sia aperto alle visite</b>, anche e soprattutto da parte delle scuole, per sensibilizzare da un lato al tema della Grande Guerra, dall’altro per avvicinare al mondo dell’archeologia e al metodo di lavoro scientifico.</span></p>
<p class="western">Al termine delle operazioni, un tratto della trincea sarà ripristinato e musealizzato, rendendo <b>il monte Cimone un museo all’aperto</b>. Un tassello fondamentale dell’Alta Via della Grande Guerra delle Prealpi Vicentine.</p>
<p class="western"><b><span>Contesto storico</span></b></p>
<p class="western">Il contesto storico vede il Cimone, come tutte le montagne limitrofe, teatro di violenti scontri tra italiani ed austroungarici nella primavera del 1916 durante l'offensiva denominata “<i>Strafexpedition</i>” (Spedizione punitiva).</p>
<p class="western">Gli imperiali a fine maggio raggiunsero il fondovalle Astico conquistando Arsiero, ma non riuscirono ad oltrepassare il ponte degli Schiri, a seguito di una disperata difesa da parte italiana.</p>
<p class="western">Esaurita l'offensiva gli austriaci ripiegarono sul Cimone nella cosiddetta “<i>Winterstellung</i>” (Linea di difesa invernale) e, sfruttando posizioni dominanti, trasformarono il monte in un baluardo praticamente inespugnabile.</p>
<p class="western">Il 23 luglio, con un'impresa incredibilmente ardua, gli alpini vicentini del Battaglione Val Leogra scalarono le rocce del versante sud e riconquistarono la cima del monte.</p>
<p class="western">I salisburghesi del 59° <i>Rainer</i>, reparto d'<i>elite</i> dell'esercito imperiale, tentarono più volte di riconquistarla senza riuscirci. Decisero pertanto di far saltare in aria la prima linea italiana sul monte, posizionando in due camere di scoppio pazientemente scavate ben 14.200 Kg di esplosivo, che deflagrò alle ore 5:45 del 23 settembre 1916 facendo saltare la vetta.</p>
<p class="western">Un'ora prima era avvenuto il cambio tra gli alpini del Battaglione Val Leogra e il Primo battaglione del 219° Reggimento fanteria della Brigata Sele. Questi fanti, appena giunti in linea e quindi intenti nella dislocazione del reparto, furono investiti dallo scoppio.</p>
<p class="western">La prima linea italiana iniziava a sud presso le rocce a picco sulla Val d'Astico, arrivava sulla cima e discendeva in direzione nord verso la Val di Riofreddo, collegandosi all'allora ex avamposto 5 austriaco. L'esplosione venne sincronizzata in modo da far piovere il materiale di risulta verso questo ultimo tratto, realizzato in pendenza. La prima linea in corrispondenza della cima venne polverizzata con i suoi occupanti, il tratto di linea verso nord completamente coperto del materiale piovuto dalla cima.</p>
<p class="western">L'assalto austriaco scattato pochi minuti dopo la mina portò alla cattura di circa 400 fanti della Sele che, acquartierati in zona riparata verso ovest, furono impossibilitati a ritirarsi. Pertanto da una stima sommaria, dei circa 250 fanti in prima linea (coinvolti dallo scoppio) 150 dovevano presumibilmente trovarsi nel tratto esploso e un centinaio nel tratto sommerso dai detriti.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-12-15T14:56:41Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/frane-e-dissesti-10-milioni-in-10-anni-per-la-sicurezza-di-un-territorio-fragile">
    <title>Frane e dissesti: 10 milioni in 10 anni per la sicurezza di un territorio fragile</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/frane-e-dissesti-10-milioni-in-10-anni-per-la-sicurezza-di-un-territorio-fragile</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Vi.Abilità Srl, società tecnica della Provincia di Vicenza, si occupa, tra le altre attività, anche di gestire interventi di sistemazione di frane e dissesti lungo le Strade Provinciali.</p>
<p>Le frane dovute al dissesto idrogeologico interessano non solo i centri abitati, ma anche le reti viarie extraurbane e le infrastrutture collegate. Il fenomeno ha assunto  proporzioni rilevanti in tutta Italia, dove certamente l’orografia del  territorio è penalizzante sotto questo aspetto, vista la prevalenza  montano-collinare del territorio italiano (circa il 75%). Inoltre,  l’impatto del dissesto idrogeologico assume un rilevante costo in termini economici sul tessuto produttivo e sulle infrastrutture.</p>
<p>Certamente strade e infrastrutture sono elementi vulnerabili e devono fare i conti con un mondo che cambia e nel quale le alluvioni,  le tempeste di vento, le precipitazioni estreme sono aumentate in  maniera significativa e non prevedibile. Vi.Abilità Srl,  nella sua funzione di braccio operativo dell'amministrazione locale,   compatibilmente con le risorse e i mezzi a disposizione, svolge un  compito importante per la sicurezza delle strade del territorio  provinciale di Vicenza, anche in fase di monitoraggio, di  programmazione, di definizione di tempi e modalità tecniche degli  interventi necessari per la sicurezza stradale.</p>
<p>Il valore complessivo dei lavori progettati ed eseguiti in questa attività negli  anni tra il 2013 e il 2023 ammonta a circa 10 milioni di Euro. Solo nel 2023, sono stati destinati 2.500.000 Euro per mettere in  sicurezza vari tratti di SSPP.</p>
<p>Nel dettaglio, sono stati eseguiti lavori  lungo la SP246 Recoaro per la messa in sicurezza di dissesti nel tratto Recoaro  Terme-Valli del Pasubio in località Facchin e in località Staro per un  totale di 1.000.000 Euro. Sempre nel 2023, a Torrebelvicino è stata realizzata una barriera  paramassi a protezione della SP46 Pasubio per Euro 200.000. Ancora, 500.000 Euro sono stati impiegati in opere di protezione versanti lungo la SP136 della Vena (Tonezza). Euro 85.000 nella SP57 Ezzelina per lavori di rafforzamento corticale in corrispondenza del dissesto franoso al km. 9+880. Euro 188.000 lungo la SP124 Priabona, la SP31 Valdichiampo e la SP35 Peschiera dei Muzzi. Euro 190.000 per sistemazione di frane e dissesti lungo la SP64 Fiorentini e SP349 in loc. Termine. Ulteriori Euro 165.000 in SP64 Fiorentini tra il Chiosco Alpino e la chiesetta del Restele oltre che sulla SP78 Piovan in Comune di Roana. Infine, Euro 188.000 è stato l'importo dell'intervento su SP38 Selva al km 13+800 e SP45 al Passo Zovo km 3+150.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-12-13T13:50:24Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/adunata-nazionale-alpini-a-vicenza-firmato-stamattina-l2019atto-di-costituzione-del-comitato-donore">
    <title>Adunata Nazionale Alpini a Vicenza:  firmato stamattina l’atto di costituzione del Comitato d'onore</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/adunata-nazionale-alpini-a-vicenza-firmato-stamattina-l2019atto-di-costituzione-del-comitato-donore</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span><i>Venezia, 12 dicembre 2023</i> - E’ stato firmato stamattina a palazzo Balbi a Venezia l’atto di <span><span>costituzione del Comitato d'onore dell’Adunata Nazionale Alpini 2024, evento che dopo 33 anni tornerà a Vicenza.</span></span></span></span></p>
<p><span>“</span><span><span>Un  sogno che con il ritiro della "stecca" da Udine diventa sempre più  realtà -afferma il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin-  sto vivendo con grande entusiasmo questo periodo di preparazione, sia in  veste di presidente della Provincia che di alpino. Un evento che assume  un valore ancor più forte per una Provincia che ha raffigurati nello  stemma i quattro sacrari militari, uniti grazie al recente progetto  denominato Alta Via della Grande Guerra. L'adunata rappresenta i valori  degli alpini, che sono gli stessi dei vicentini e dei veneti: ordine,  spirito di servizio, attaccamento alla patria. Un’adunata che è di  Vicenza e di tutti i vicentini, ed è per questo che stiamo lavorando  perché diventi l’Adunata delle Terre Vicentine, per ciò che rappresenta e  per le ricadute che avrà sull’intero territorio.”</span></span></p>
<p><span><span><span><span>Con  il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin hanno  sottoscritto il documento il presidente della Regione del Veneto Luca  Zaia, il presidente dell'Associazione Nazionale Alpini Sebastiano  Favero, il presidente della Sezione di Vicenza “Monte Pasubio” Lino  Marchiori, il presidente del consiglio regionale del Veneto Roberto  Ciambetti e il sindaco di Vicenza Giacomo Possamai.</span></span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-12-12T15:25:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/12-dicembre-giornata-nazionale-delle-persone-scomparse">
    <title>12 dicembre: Giornata nazionale delle persone scomparse</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/12-dicembre-giornata-nazionale-delle-persone-scomparse</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><b>Il 12 dicembre ricorre la “Giornata dedicata agli scomparsi”</b>, istituita nel 2019 dal Commissario straordinario del Governo per le Persone Scomparse al fine di richiamare l'attenzione sul tema ed  esprimere vicinanza alle famiglie delle persone scomparse.</p>
<p>La giornata rappresenta una valida opportunità per mettere in campo   azioni di <b>sensibilizzazione sul fenomeno degli scomparsi</b>, che gli   attuali dati mostrano in crescita, nonché per avviare attività di   prevenzione. Il fenomeno delle persone scomparse coinvolge l'intera società civile, perchè tutti possiamo adottare comportamenti utili sia nella fase delle indagini che della prevenzione.</p>
<p>L'Ufficio del Commissario ha predisposto una brochure con la quale vengono fornite indicazioni sulle iniziative da adottare per prevenire l’allontanamento di persone con<br />danno cognitivo (alzhaimer o altro tipo di demenza) e su come agevolarne la ricerca e il rintraccio in caso di scomparsa. Tale brochure è rivolta sia ai familiari della persona a rischio di scomparsa, sia ai cittadini in quanto richiama l’attenzione sul comportamento da tenere quando si incontra una persona in evidente stato di disorientamento.</p>
<p>La brochure è scaricabile al seguente link:<br /><a class="external-link" href="https://commissari.gov.it/media/rjod1okq/brochure-persone-danno-cognitivo.pdf">https://commissari.gov.it/media/rjod1okq/brochure-persone-danno-cognitivo.pdf</a></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-12-12T08:48:22Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/201cun-gioco-per-un-sorriso201d-tanti-i-giocattoli-raccolti-a-palazzo-nievo-sede-della-provincia-il-primo-furgone-in-partenza-il-7-dicembre">
    <title>“Un gioco per un sorriso”: tanti i giocattoli raccolti a palazzo Nievo (sede della Provincia).  Il primo furgone in partenza il 7 dicembre</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/201cun-gioco-per-un-sorriso201d-tanti-i-giocattoli-raccolti-a-palazzo-nievo-sede-della-provincia-il-primo-furgone-in-partenza-il-7-dicembre</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 5 dicembre 2023</i> - Il cuore grande dei vicentini non si smentisce. In pochi giorni la portineria della Provincia di Vicenza è stata riempita di giochi <b>destinati ai bambini ucraini.</b></p>
<p align="left" class="western"><span>La</span><b> </b>raccolta di giocattoli denominata <b>“Un gioco per un sorriso” </b><span>è</span><b> </b><span>promossa</span> da <b>Provincia di Vicenza</b> <b>e associazione Energia&amp;Sorrisi</b> di Altavilla <span>ed è stata attivata meno di una settimana fa.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>I tempi sono brevi perché il primo furgoncino</span>, carico dei giocattoli donati dai vicentini, partirà il 7 dicembre, con arrivo previsto la sera dell’8 dicembre nei paesi di Uzgohorod e Mukachevo, in particolare in un orfanotrofio della zona.</p>
<p align="left" class="western">Le porte di palazzo Nievo rimarranno comunque aperte anche dopo, per i ritardatari. Perchè a metà dicembre partirà il 43esimo bilico dell’associazione con direzione Ucraina, contenente <span>circa</span> 250 quintali di aiuti umanitari. Nel bilico ci sarà spazio anche per i giocattoli che verranno raccolti dopo il 6 dicembre.</p>
<p align="left" class="western">Per chi volesse donare un gioco, <span>nuovo o usato purché in buono stato, e donare un sorriso </span>a tanti bambini ucraini, il  punto di raccolta <span>rimane quindi</span> la portineria di palazzo Nievo, in contrà Gazzolle 1 a Vicenza, sede della Provincia di Vicenza.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-12-05T14:58:27Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/per-giulia-le-bandiere-a-mezz2019asta-della-provincia-di-vicenza">
    <title>Per Giulia le bandiere a mezz’asta della Provincia di Vicenza. Nardin: "Dia coraggio alle donne che vogliono denunciare"</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/per-giulia-le-bandiere-a-mezz2019asta-della-provincia-di-vicenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left"><i><span>Vicenza, 5 dicembre 2023</span></i><span> - “Per Giulia e per tutte le donne vittime della violenza di uomini vigliacchi. Ma anche per le donne che con coraggio denunciano, perché ciò che è successo a Giulia dia loro la forza per reagire e per tornare ad essere libere.”</span></p>
<p align="left"><span>Con queste parole il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin ha voluto oggi dare l’ultimo saluto a Giulia Cecchettin, vittima di femminicidio, di cui questa mattina si sono celebrati i funerali a Padova. </span></p>
<p align="left"><span>Anche la Provincia di Vicenza, come tutti gli enti e le istituzioni del Veneto, ha esposto le bandiere a mezz’asta in segno di lutto.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-12-05T14:55:50Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/doc-rifiuti/2023/euro-cart-srl/2023-11-23_integr_autorita_bacino/2023-11-28_integr_sovrintendenza">
    <title>2023-11-28_integr_sovrintendenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/doc-rifiuti/2023/euro-cart-srl/2023-11-23_integr_autorita_bacino/2023-11-28_integr_sovrintendenza</link>
    <description>Integrazioni presentate dalla ditta in riscontro parere sovrintendenza</description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Serena Alessi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2023-12-05T14:31:52Z</dc:date>
    <dc:type>Cartella</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/doc-rifiuti/2023/euro-cart-srl/2023-11-28_integr_sovrintendenza">
    <title>2023-11-28_integr_sovrintendenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/doc-rifiuti/2023/euro-cart-srl/2023-11-28_integr_sovrintendenza</link>
    <description>Integrazioni presentate dalla ditta in riscontro parere sovrintendenza</description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Serena Alessi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2023-12-05T14:31:52Z</dc:date>
    <dc:type>Cartella</dc:type>
  </item>




</rdf:RDF>
