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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 7041 to 7055.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/polizia-provinciale-pattuglie-miste-contro-il-bracconaggio">
    <title>Polizia Provinciale:pattuglie "miste" contro il bracconaggio</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/polizia-provinciale-pattuglie-miste-contro-il-bracconaggio</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="JUSTIFY">“Se bracconieri e furbetti pensano che la Polizia Provinciale non esiste più, li invito a ricredersi. Non solo ci siamo ma operiamo con più attenzione di prima. E, come dimostra la recente operazione realizzata con i colleghi della Provincia di Verona, anche congiuntamente con le Polizie Provinciali del Veneto. Questo grazie ad un Protocollo d'Intesa recepito dalla Giunta Provinciale di Vicenza con Delibera n.120 del 24.04.2012, nella quale si prevede tra l'altro di adottare iniziative coordinate mirate alla vigilanza nelle materie della tutela ambientale e faunistica”. E' soddisfatto il comandante provinciale Claudio Meggiolaro e ne ha ben donde visti i risultati ottenuti nelle ultime settimane durante alcuni servizi di controllo antibracconaggio.  L'area interessata è la dorsale di confine, che fa da spartiacque, tra la valle del Chiampo e la valle d'Illasi. Ovvero, per la parte vicentina, i comuni di Arzignano, Chiampo, Altissimo e Crespadoro, sul versante opposto di contro i comuni di Roncà, San Giovanni Ilarione, Vestenanova e Selva di Progno. Le operazioni, che hanno impegnato in vari momenti pattuglie miste dei Comando di Polizia Provinciale di Vicenza, e Verona, quest'ultini sotto la guida della dott.ssa Anna Maggio, hanno avuto esiti molto significativi ed hanno portato alla denuncia all'Autorità Giudiziaria di sette persone, un vicentino e sei veronesi.</p>
<p align="JUSTIFY">I reati contestati sono quelli di uccellagione, cattura e detenzione di fauna protetta e particolarmente protetta, uso di mezzi di caccia/cattura vietati, omessa custodia di armi.</p>
<p align="JUSTIFY">Di particolare rilievo è l'operazione compiuta mercoledì 5 dicembre scorso da una pattuglia mista che ha individuato nell'area di confine nei comuni di Crespadoro e Vestenanova un'attività illecita di uccellagione con reti. Gli accertamenti effettuati hanno portato alla denuncia di un veronese di trentotto anni ed al sequestro di reti e di 563 uccelli morti di piccola taglia, appartenenti a specie protette e particolarmente protette tra le quali fringuelli, lucherini, pettirossi, cince, ballerine. Considerato il quantitativo rinvenuto quasi sicuramente si trattava di fauna destinata ad alimentare il mercato del commercio abusivo di fauna selvatica.</p>
<p align="JUSTIFY">“I risultati positivi di questa prima esperienza di collaborazione tra Polizie Provinciali di Enti diversi – conclude Meggiolaro - fanno prospettare che questi tipi di intesa saranno allargati anche ad altri ambiti di controllo. L'obiettivo, attraverso il coordinamento delle attività, lo sviluppo di sinergie, lo scambio di informazioni e di esperienze, la predisposizione di protocolli operativi comuni, è quello di migliorare l'efficacia e l'efficienza dei servizi, con una ricaduta positiva in termini di tutela e di sicurezza del territorio nel suo complesso”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-12-10T13:28:37Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/polizia-provinciale-controlli-potenziati-sul-costo-nei-fine-settimana">
    <title>Polizia Provinciale:controlli potenziati sul Costo nei fine settimana</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/polizia-provinciale-controlli-potenziati-sul-costo-nei-fine-settimana</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><b>Strada del Costo sorvegliata speciale: da sabato 27 la Polizia Provinciale intensifica i pattugliamenti </b><br /> <br /> La strada del Costo       sorvegliata speciale: da <span id="OBJ_PREFIX_DWT241_com_zimbra_date">domani</span>, e per tutti i fine settimana       d’estate,       la Polizia Provinciale intensificherà la propria presenza       sull’arteria provinciale che porta all’Altopiano.<br /> Una strada tanto bella       quanto pericolosa. Un susseguirsi di tornanti che portano verso la       montagna e che offrono alla vista panorami suggestivi. Ma che       troppo       spesso vengono interpretati come una pista dove mettere alla prova       le       proprie abilità di guida. Una sfida per tanti, troppi motociclisti       provenienti non solo dal Veneto ma da mezza Italia, tanto sono       noti       questi tornanti.<br /> Fin qui la bellezza.       La pericolosità si legge nei numeri degli incidenti che si       concentrano nel periodo estivo,       quando è più frequentata da chi cerca riparo dall’afa della       pianura. Nel solo tratto che dalla rotatoria di Caltrano conduce       ad       Asiago si sono contati 22 incidenti nel 2010, 19 nel 2011 e 13 nel       2012. Alto anche il numero dei feriti: 31 nel 2010, 25 nel 2011 e       16       nel 2012. Quanto al 2013, ancora i numeri completi non sono       disponibili, ma le recenti cronache dei giornali hanno già       raccontato di incidenti molto gravi e mortali.<br /> “Da sempre –commenta       il Commissario Straordinario della Provincia Attilio Schneck- la       strada       del Costo rappresenta un punto nero della nostra viabilità. Non       basta la manutenzione costante, che assicura il buono stato del       manto, e non sono bastati gli autovelox installati negli anni       scorsi: alcuni sono stati divelti, altri danneggiati e in ogni       caso       non incutono più il timore dei primi tempi. Gli incidenti sono       ancora troppi, è nostro dovere tenere alta la guardia.”<br /> Di qui la decisione di       mettere in campo soluzioni più incisive, come una presenza       massiccia       delle forze dell’ordine con cui la Polizia Provinciale si sta       coordinando. E la prima a pattugliare il Costo sarà proprio la       Polizia Provinciale, che <b>sabato <span id="OBJ_PREFIX_DWT242_com_zimbra_date">27 luglio</span> sarà presente con         quattro         pattuglie</b>. “Avremo gli autovelox per il controllo della       velocità       –spiega il comandante Claudio Meggiolaro- ma faremo soprattutto       prevenzione. Non è solo un problema di velocità, ma anche di       comportamenti scorretti, di sorpassi azzardati, di non rispetto       delle       distanze di sicurezza. Saremo dislocati nei punti più critici, da       Caltrano ad Asiago, e in costante contatto tra noi, in modo da       poter       intervenire prontamente nel caso di motociclisti, o più in       generale       autisti, spericolati.”<br /> Il limite di velocità       lungo il Costo è di 90 Km/orari, già molto alto visto il       susseguirsi di tornanti, “ma tanti motociclisti riescono a       superarlo –racconta Meggiolaro- mettendo a rischio la vita propria       e quella delle persone che incrociano”.<br /> I pattugliamenti della       Polizia Provinciale, che comunque interessano l’arteria durante       tutto l’anno, saranno quindi intensificati ogni <span id="OBJ_PREFIX_DWT243_com_zimbra_date">sabato</span> e <span id="OBJ_PREFIX_DWT244_com_zimbra_date">domenica</span> per tutta l’estate, con l'obiettivo di garantire una percorrenza       serena a tutti gli utenti di       una strada che merita di essere conosciuta per gli splendidi       paesaggi che       attraversa, non per gli incidenti di cui è spettatrice.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-07-29T08:28:24Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/polizia-provinciale-un-anno-di-attivita-a-tutela-della-fauna-selvatica-nel-vicentino-tante-e-varie-specie-animali">
    <title>Polizia Provinciale: un anno di attività a tutela della fauna selvatica. Nel vicentino tante e varie specie animali</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/polizia-provinciale-un-anno-di-attivita-a-tutela-della-fauna-selvatica-nel-vicentino-tante-e-varie-specie-animali</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><i>Vicenza, 25 febbraio 2021</i> - Polizia Provinciale sentinella della fauna selvatica. Con un organico ridotto a seguito della riforma sulle Province, il Corpo di Polizia Provinciale concentra la propria attività sulle materie tradizionali legate alla tutela del patrimonio faunistico e alla vigilanza in materia di caccia e pesca.</p>
<p align="justify" class="western">Questa mattina il <b>presidente della Provincia Francesco Rucco</b> e il <b>comandante Claudio Meggiolaro</b> ne hanno tracciato il bilancio di un anno di attività.</p>
<p align="justify" class="western">“Il vicentino -ha esordito il presidente Rucco- è un <b>territorio ricco dal punto di vista ambientale</b>, con <span>contesti</span> umidi di pianura, collinari e montani, <span>popolati da specie faunistiche molto interessanti sia in quantità che in varietà. Un patrimonio che abbiamo il dovere di tutelare e lo facciamo dedicando a questo compito l’intero corpo di Polizia Provinciale, composto da 21 agenti. Tutela che comprende la vigilanza sulla caccia e la pesca, il recupero degli animali feriti, ma anche il controllo dei grandi predatori, come il lupo, l’orso il cinghiale, e il monitoraggio di animali, primi fra tutti gli ungulati, che il cambiamento climatico sta spingendo in grande quantità sempre più a valle.”</span></p>
<p align="justify" class="western">Il vicentino ha una tradizione consolidata quanto a <b>caccia e pesca</b>. Attualmente si contano circa 12.000 cacciatori e altrettanti pescatori. Nel servizio di vigilanza sul territorio, la Polizia Provinciale si è avvalsa, attraverso il coordinamento dei vari gruppi e predisponendo i programmi di servizio mensile, dei nuclei  di agenti giurati volontari sulla caccia (71 agenti) e sulla pesca (121 agenti), messi a disposizione da varie <span>a</span>ssociazioni <span>v</span>enatorie e <span>a</span>mbientaliste.</p>
<p align="justify" class="western"> </p>
<p align="justify" class="western"><b>Vigilanza in materia di accia e pesca</b></p>
<p align="justify" class="western">I servizi mirati a contrastare i fenomeni di prelievo abusivo di fauna hanno portato a denunciare  all’Autorità Giudiziaria <b>33 persone</b>, con riferimento in particolare ai reati di detenzione e abbattimento di specie protette e particolarmente protette (24), l'uso di mezzi e richiami vietati (15), pratica dell’uccellagione (4). Tre cacciatori sono stati segnalati anche per violazioni penali sulla detenzione di armi.</p>
<p align="justify" class="western">A seguito degli accertamenti penali è stato sottoposto a sequestro un numero significativo di fauna e di mezzi, tra i quali: 18 fucili da caccia, 3 silenziatori, 1 visore notturno, 51 cartucce cariche, 14 richiami acustici, 12 tra reti e trappole, 104  uccelli vivi  e 54 morti di specie protette, 1 capriolo morto.</p>
<p align="justify" class="western"><b>I verbali di accertamento di violazioni amministrative</b> <b>in materia di caccia</b> redatti dalla Polizia Provinciale sono stati <b>240</b>, mentre quelli degli agenti volontari sono risultati <b>34</b>. Tra le fattispecie più frequentemente contestate si sono registrate: violazioni alle norme sulla installazione degli appostamenti di caccia 106, mancate annotazioni sul tesserino regionale 58, mancato rispetto delle distanze di caccia da immobili e strade 38, violazione alle norme sull’uso dei cani da caccia 37, violazioni alle norme di calendario e sugli orari 40.</p>
<p align="justify"><b>I verbali contestati in materia di pesca </b><span>sono stati </span><b>9</b><span> da parte della Polizia Provinciale e </span><b>27</b><span> da parte degli agenti volontari e hanno riguardato prevalentemente infrazioni sulla pesca di salmonidi. Da evidenziare che l’attività di pesca nel 2020 ha subito notevoli restrizioni </span><span><span>a causa della normativa anti-covid</span></span><span>.</span></p>
<p align="justify"><span>Nel contesto dei servizi di controllo del territorio sono stati contestati complessivamente </span><b>24 verbali</b><span> di violazione alle norme regionali sulla viabilità </span><b>silvo-pastorale, sulla raccolta dei funghi e dei tartufi e della flora protetta</b><span>.</span></p>
<p align="justify"> </p>
<p align="justify"><b>Attività di gestione faunistica </b></p>
<p align="justify" class="western"><span>La Polizia Provinciale è stata impegnata in interventi rivolti ad una corretta gestione delle popolazioni faunistiche, su richiesta e a supporto delle strutture regionali (uffici Caccia e Pesca della Regione Veneto), cui competono la gestione tecnica e amministrativa in campo faunistico ittico-venatorio. Le attività specifiche hanno riguardato:</span></p>
<ul>
<li>
<p align="justify" class="western"><b>recupero 	di animali selvatici morti, feriti o in difficoltà:</b><span> la Polizia Provinciale  è intervenuta direttamente nei casi più 	problematici e ha coordinato l’attività svolta da circa 200 	volontari messi a disposizione dai due Ambiti Territoriali di Caccia 	e dall’Ente Nazionale Protezione Animali di Vicenza, con i quali 	la Provincia stessa ha sottoscritto un accordo di collaborazione per 	gli interventi di recupero e soccorso. Complessivamente sono stati 	recuperati 413 mammiferi, 171 rapaci e 1569 uccelli</span></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><b>monitoraggio 	e censimento delle specie selvatiche oggetto di piano di prelievo, </b><span><b>u</b></span><b>ngulati 	e </b><span><b>g</b></span><b>allo </b><span><b>f</b></span><b>orcello</b><span>, 	in collaborazione con le strutture locali di gestione venatoria 	(Ambiti Territoriali di caccia e Comprensori Alpini); per il 	territorio provinciale si stima una presenza significativa di 	popolazioni di caprioli (4281), di camosci (3288), di cervi (1468), 	di mufloni (1314), mentre per il gallo forcello, specie attualmente 	in difficoltà, vengono effettuati rigorosi rilievi sull’andamento 	della consistenza e della salute della popolazione;</span></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span>vigilanza 	sul rispetto dei </span><b>piani 	di abbattimento degli ungulati</b><span>; 	su un totale di 1861 tra caprioli, cervi, camosci e mufloni ammessi 	ad abbattimento in </span><span><span>p</span></span><span>rovincia 	di Vicenza nel 2020, circa il 30% dei prelievi sono stati oggetto di 	controllo da parte della Polizia Provinciale, per verificare la 	rispondenza alle classi di età e </span><span><span>a</span></span><span>l 	sesso dei capi assegnati, nonché alle modalità di prelievo 	selettivo;</span></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span>rilevamento 	dei </span><b>danni 	provocati da grandi carnivori</b><span> (lupo e orso) sugli animali allevati: sono stati effettuati </span><b>91 	accertamenti</b><span> per la verifica dei danni, con seguente verbalizzazione e supporto 	tecnico agli allevatori per la predisposizione della documentazione 	da inoltrare alla Regione Veneto per il risarcimento;</span></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span>attuazione 	dei </span><b>piani 	regionali di controllo</b><span> </span><span><b>di</b></span><b> </b><span><b>c</b></span><b>inghiale, </b><span><b>n</b></span><b>utria, </b><span><b>c</b></span><b>olombo 	di città</b><span>, 	con monitoraggio dei danni provocati alle attività antropiche e 	messa in opera dei metodi di prevenzione. Le operazioni di 	contenimento, svolte con la collaborazione di cacciatori autorizzati 	e costantemente monitorati, hanno portato al preliev</span><span><span>o</span></span><span> di 810 cinghiali, 1437 nutrie e 13791 colombi;</span></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><b>controlli </b><span><b>ne</b></span><b>gli 	allevamenti di fauna selvatica</b><span> (49) e </span><span><span>nei</span></span><span> siti per appostamento fisso (14) finalizzati a verificare i 	requisiti per il rilascio delle autorizzazioni regionali;</span></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span>rilevamento 	di </span><b>sinistri 	stradali causati da attraversamenti di fauna selvatica</b><span>, 	in totale  194.</span></p>
</li>
</ul>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-02-25T12:32:12Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/polizia-provinciale-un-anno-di-attivita-a-tutela-del-territorio-tra-gestione-della-fauna-selvatica-e-recuperi-di-pesci-da-corsi-d2019acqua-in-secca-nardin-201cassunzioni-a-breve-per-potenziare-l2019organico201d">
    <title>Polizia Provinciale: un anno di attività a tutela del territorio tra gestione della fauna selvatica e recuperi di pesci da corsi d’acqua in secca.  Nardin: “Assunzioni a breve per potenziare l’organico”.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/polizia-provinciale-un-anno-di-attivita-a-tutela-del-territorio-tra-gestione-della-fauna-selvatica-e-recuperi-di-pesci-da-corsi-d2019acqua-in-secca-nardin-201cassunzioni-a-breve-per-potenziare-l2019organico201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 3 maggio 2023</i> - Un anno intenso il 2022 per la Polizia Provinciale, tra aumento della fauna selvatica e recuperi di pesci da corsi d’acqua in secca. Attività da svolgere in un territorio ampio e con habitat naturali di pregio, ma con un organico ridotto a 17 unità dopo 4 pensionamenti in corso d’anno.</p>
<p align="left" class="western">Ad illustrarne i numeri sono stati questa mattina il <b>presidente della Provincia Andrea Nardin</b>, il <span><b>consigliere provinciale con delega alla Polizia Provinciale Mattia Veronese,</b></span><span> il </span><span><b>comandante Gianluigi Mazzucco.</b></span></p>
<p align="left" class="western">Il presidente è partito proprio dal personale: “Nel corso del 2023 potenzieremo l’organico con <b>tre assunzioni</b> di varie qualifiche -ha esordito Nardin- e riorganizzeremo un corpo chiamato al delicato e complesso compito di tutelare un territorio diversificato, con zone <span>di elevata valenza faunistica e naturalistica come  le oasi di protezione, le aree SIC e ZPS</span>. Un ruolo tutt’altro che semplice, che <span>gli agenti stanno svolgendo con</span> <span><b>impegno</b></span><b> e competenza</b>, ma che richiede una presenza <span>ancor più incisiva</span>.”</p>
<p align="left" class="western">Tra i pensionamenti del 2022 c’è stato quello dell’<b>ex</b><b> comandante Claudio Meggiolaro</b>, ringraziato da Nardin e Veronese per doti di equilibrio e professionalità. A sostituirlo è Gianluigi Mazzucco.</p>
<p align="left" class="western">“La Polizia Provinciale vicentina è fiore all’occhiello ed esempio di buone pratiche per le altre realtà provinciali -ha sottolineato <span>Veronese</span>- capace di far fronte ad ingenti compiti, dal monitoraggio <span>e</span> censimento della fauna alla gestione dei piani di abbattimento, dal soccorso degli animali in difficoltà al contenimento di quelli problematici, dimostrando una <b>profonda conoscenza del territorio</b> e operando con <b>passione oltre che impegno</b>.”</p>
<p align="left" class="western">A supporto degli agenti di Polizia Provinciale ci sono oltre <b>200 volontari messi a disposizione da associazioni venatorie e ambientaliste</b>. Persone debitamente formate <span>che</span> il presidente Nardin e il consigliere Veronese hanno ringraziato per il tempo che dedicano al territorio vicentino.</p>
<p align="left" class="western">Tra le attività più gravose del 2022 il <b>contenimento della fauna selvatica problematica</b>. I numeri sono importanti: <span>sono stati</span><b> prelevati </b><span><b>1436</b></span><b> cinghiali, </b><span><b>334</b></span><b> nutrie, </b><span><b>870</b></span><b> corvidi e </b><span><b>13921</b></span><b> colombi, </b><span>“ma servirebbero molti più abbattimenti -ha sottolineato Veronese- in particolare per i colombi, che rappresentano un serio problema igienico sanitario e creano danni enormi a </span>monumenti e abitazioni. La nostra Polizia interviene, supportata da cacciatori autorizzati e coordinati dagli stessi agenti, ma sarebbero necessari molti più <span>abbattimenti</span> a fronte di svariate decine di migliaia di euro necessarie a ripulire i nostri centri abitati dal guano.”</p>
<p align="left" class="western"><span>Ultima, ma non di certo per importanza, la </span><span><b>gestione di caccia e pesca</b></span><span>. </span><span>Il vicentino ha una tradizione consolidata quanto a caccia e pesca, </span><span>tanto da contare </span><span>circa </span><span><b>12.000 cacciatori e altrettanti pescatori</b></span><span>. Nel servizio di vigilanza sul territorio, la Polizia Provinciale si è avvalsa, attraverso il coordinamento dei vari gruppi e predisponendo i programmi di servizio mensile, dei nuclei  di </span><span><b>agenti giurati volontari</b></span><span>. </span></p>
<p align="left" class="western"><b>Attività di difesa della fauna selvatica</b></p>
<p align="left" class="western"><span>I servizi specifici di antibracconaggio hanno portato nel 2022 a </span><span><b>32 segnalazioni di reato</b></span><span>, </span><span><span>che</span></span><span><span> </span></span><span><span>hanno</span></span><span><span> </span></span><span><span>riguardato prevalentemente l'abbattimento di specie protette e particolarmente protette, l'uso di mezzi di cattura vietati, l'esercizio venatorio in luoghi e tempi non consentiti, infrazioni alle norme sulle armi da caccia.</span></span><span><span><br /> </span></span><span><span>I verbali di accertamento di </span></span><span><span><b>violazioni amministrative</b></span></span><span><span><b> </b></span></span><span><span><b>redatti dalla Polizia Provinciale sono stati 127</b></span></span><span><span>, ai quali vanno </span></span><span><span><b>aggiunti 40 verbali </b></span></span><span><span>contestati dagli agenti giurati volontari, coordinati dal Comando Polizia Provinciale.</span></span><span><span> </span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Quanto a tutela della </span><span><b>fauna ittica, sono state 65 le sanzioni amministrative</b></span><span> legate a </span><span><span>controlli sul rispetto delle norme regionali e dei regolamenti dei Bacini di Pesca</span></span><span><b>.</b></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><b>L</b></span><span><span>a vigilanza  sulla disciplina e raccolta dei funghi, dei tartufi, della flora e fauna inferiore, della viabilità silvo-pastorale ha portato alla contestazione di</span></span><span><b> </b></span><span><b>20</b></span><span><b> verbali di violazioni.</b></span></p>
<p align="justify" class="western"><span>La Polizia Provinciale è stata inoltre impegnata in interventi rivolti ad una </span><b>corretta gestione delle popolazioni faunistiche</b><span>, su richiesta e a supporto delle strutture regionali, cui competono la gestione tecnica ed amministrativa in campo faunistico ittico-venatorio. Le attività specifiche hanno riguardato:</span></p>
<ul>
<li>
<p align="justify" class="western"><b>monitoraggio 	e censimento</b><span> delle specie 	selvatiche oggetto di piano di prelievo, </span><span><span>u</span></span><span>ngulati 	(capriolo, camoscio, cervo, muflone) e </span><span><span>g</span></span><span>allo </span><span><span>f</span></span><span>orcello, 	in collaborazione con le strutture locali di gestione venatoria 	(Ambiti Territoriali di caccia e Comprensori Alpini) </span></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span>vigilanza 	sul rispetto dei </span><b>piani di abbattimento degli ungulati</b><span>, 	in particolare per verificare la rispondenza alle classi di età e 	del sesso dei capi assegnati, nonché alle modalità di prelievo 	selettivo</span></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span>controlli </span><span><span>ne</span></span><span>gli 	allevamenti di fauna selvatica (82) e di alcuni siti per 	appostamento fisso (20) finalizzati a verificare i requisiti per il 	rilascio delle autorizzazioni regionali </span></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span>rilevamento 	dei </span><b>danni provocati dalla fauna selvatica</b><span> alle colture agricole e agli allevamenti; per quanto riguarda le </span><b>predazioni da grandi carnivori, </b><b>in particolare il </b><b>lupo,</b><span> sugli animali 	allevati, sono stati effettuati</span><b> </b><span><b>82</b></span><b> accertamenti per la verifica dei danni provocati</b></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span>attuazione 	dei piani regionali di controllo della fauna selvatica problematica: 	nel 202</span><span><span>2</span></span><span> sono stati</span><b> prelevati </b><span><b>1436</b></span><b> cinghiali, </b><span><b>334</b></span><b> nutrie, </b><span><b>870</b></span><b> corvidi e </b><span><b>13921</b></span><b> colombi.</b><span> </span></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western">rilevamento 	di sinistri stradali causati da attraversamenti di fauna selvatica, 	in totale <span>186</span></p>
</li>
</ul>
<p align="justify" class="western"><b>Recupero della fauna selvatica</b></p>
<p align="left" class="western"><span><span>L</span></span><span>a Provincia svolge il servizio di soccorso e recup</span><span><span>e</span></span><span>ro della fauna in difficoltà, per conto della Regione Veneto, in convenzione con gli Ambiti Territoriali di Caccia e i Comprensori Alpini, nonchè con l'Ente Nazionale Protezione Animali di Vicenza, che mettono a disposizione </span><span><span>oltre 200</span></span><span> volontari </span><span><span>coordinati dalla Polizia Provinciale</span></span><span>.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Le strutture di accoglienza fanno riferim</span><span><span>e</span></span><span>nto al CRAS dell'Associazione Difesa Natura 2000 Colli Berici, al Centro Recupero Rapaci di Fimon e a strutture locali messe a disposizione dall'ENPA e dagli ambiti territoriali di caccia.<br /> La Polizia Provinciale sovrintende e coordina tutte le attività, intervenendo anche direttamente nelle azioni di recupero più compless</span><span><span>e. </span></span><b><span>Nel 202</span></b><span><b><span>2</span></b></span><b><span> sono stati soccorsi </span></b><span><b><span>950</span></b></span><b><span> uccelli, </span></b><span><b><span>600</span></b></span><b><span> mammiferi (caprioli, tassi, volpi, ricci) e </span></b><span><b><span>160</span></b></span><b><span> rapaci.</span></b><span><span> </span></span></p>
<p align="justify" class="western"><b>Tutela della fauna ittica</b></p>
<p align="justify" class="western">Il 2022 è stato un anno di siccità che ha impegnato gli agenti della Polizia Provinciale a sostegno dei volontari nel <b>recupero ittico </b>prelevando i pesci dai fiumi in secca per <span>portarlo</span> su corsi d’acqua più abbondanti.</p>
<p align="justify" class="western">Gli interventi sono stati <b>oltre 50 e hanno interessato Bacchiglione, Tesina, Astico, Brenta e</b> altri corsi d’acqua minori, per un totale di oltre 60 quintali di pesce messo in salvo.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-05-03T14:10:06Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/polizia-provinciale-un-anno-di-attivita-a-tutela-del-territorio-tra-gestione-della-fauna-selvatica-1-737-recuperi-45-segnalazioni-per-bracconaggio-e-contenimento-delle-specie-dannose-quasi-15-000-prelievi">
    <title>Polizia Provinciale: un anno di attività a tutela del territorio tra gestione della fauna selvatica (1.737 recuperi, 45 segnalazioni per bracconaggio) e contenimento delle specie dannose (quasi 15.000 prelievi)</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/polizia-provinciale-un-anno-di-attivita-a-tutela-del-territorio-tra-gestione-della-fauna-selvatica-1-737-recuperi-45-segnalazioni-per-bracconaggio-e-contenimento-delle-specie-dannose-quasi-15-000-prelievi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 12 gennaio 2024</i> - Un anno intenso il 202<span>3</span> per la Polizia Provinciale, tra aumento della fauna selvatica e <span>interventi antibracconaggio</span>. Attività da svolgere in un territorio ampio e con habitat naturali di pregio, ma con un organic<span>o </span><span><span>di sole</span></span><span> 17 unità, i</span>n attesa di essere rinforzato con 3 nuovi arrivi <span>n</span>el 2024.</p>
<p align="left" class="western">Ad illustrarne i numeri sono stati questa mattina il <b>presidente della Provincia Andrea Nardin</b>, il <span><b>consigliere provinciale con delega alla Polizia Provinciale Mattia Veronese,</b></span><span> il </span><span><b>comandante Gianluigi Mazzucco e il vicecomandante Francesco Nassi.</b></span></p>
<p align="left" class="western">“Nel 2023 abbiamo riorganizzato la Polizia Provinciale prevedendo nuove figure che arriveranno a breve -ha <span>affermato</span> il presidente Nardin- Gli agenti sono chiamati ad una attività complessa, che tutela l’equilibrio ambientale di un territorio vasto e vario, che comprende dalle prealpi alla pianura passando per la collina, quindi con tante e diverse specie animali. <span>Mantenere l’equilibrio significa anche garantire il diritto dei cacciatori, che anzi sono i primi collaboratori della Polizia contro gli episodi di bracconaggio.”</span></p>
<p align="left" class="western"><span>L’<b>antibracconaggio</b> è uno dei servizi che maggiormente ha impegnato la Polizia Provinciale di Vicenza nel 2023, con 45 persone segnalate per violazioni penali (40% in più rispetto allo scorso anno). C’è poi il <b>recupero della fauna selvatica, con 1.737 interventi,</b> e il <b>contenimento delle specie dannose, con quasi 15.000 prelievi</b> in particolare di colombi, corvidi, cinghiali e nutrie.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Un lavoro che si avvale della collaborazione di oltre </span><span><b>200 volontari messi a disposizione da associazioni venatorie e ambientaliste</b></span><span>. Persone debitamente formate che il presidente Nardin e il consigliere Veronese hanno ringraziato per il tempo che dedicano al territorio vicentino.</span></p>
<p align="left" class="western">“I nostri agenti lavorano anche nei fine settimana e in orario notturno -ha <span>precisato</span> il consigliere Veronese- e questo ci permette non solo di dare risposte agli amministratori comunali, penso ai prelievi di colombi e di cinghiali, ma anche di monitorare la fauna selvatica osservandone la presenza e gli spostamenti sul territorio. Ci permette anche di verificare eventuali abusi di violazioni alle regole sulla caccia che, va sottolineato, non sono commessi da cacciatori ma da veri e propri bracconieri.”</p>
<p align="left" class="western"><span>Altro impegno, che occupa la Polizia Provinciale lungo tutto il corso dell’anno, è la </span><span><b>gestione di caccia e pesca</b></span><span>. Il vicentino ha una tradizione consolidata quanto a caccia e pesca, tanto da contare </span><span><span>circa </span></span><span><b><span>12.000 cacciatori e altrettanti pescatori</span></b></span><span><span>. Nel </span></span><span>servizio di vigilanza sul territorio, la Polizia Provinciale si è avvalsa dei nuclei  di </span><span><b>agenti giurati volontari</b></span><span>, attraverso il coordinamento dei vari gruppi e predisponendo i programmi di servizio mensile. </span></p>
<p align="left" class="western"><b>Contenimento della fauna selvatica dannosa</b></p>
<p align="left" class="western">Tra le attività più gravose del 202<span>3</span> il <b>contenimento della fauna selvatica problematica</b>. I numeri sono importanti: <span>sono stati</span><b> prelevati 13</b><b><span>19 cinghiali, </span></b><b>372 nutrie, 1393 corvidi di cui 553 cornacchie e 840 gazze e 11541 colombi (con l’intervento di 147 persone). </b></p>
<p align="left" class="western"><span>Da sottolineare che </span><span><span>le operazioni di contenimento vengono eseguite, oltre che dalla Polizia Provinciale, da</span></span><span><b> </b></span>cacciatori appositamente formati, autorizzati e coordinati dagli stessi agenti provinciali. I contenimenti, specie, quantità e tempi, sono invece stabiliti dalla Regione.</p>
<p align="left" class="western">Sono inoltre stati eseguiti 123 sopralluoghi per installazione di altane per il controllo dei cinghiali.</p>
<p align="left" class="western"><b>Attività di difesa della fauna selvatica</b></p>
<p align="left" class="western"><span>I servizi specifici di </span><span><b>antibracconaggio</b></span><span> hanno portato nel 2023 alla </span><span><b>segnalazione di 45 persone</b></span><span> </span><span><b>alla Procura della Repubblica per violazioni penali </b></span><span><span>che hanno riguardato prevalentemente l'abbattimento di specie protette e</span></span><span><span> particolarmente protette (37), l'uso di mezzi di cattura vietati (20), </span></span><span><span><span><span><span>violazioni delle leggi sulle armi, malcustodia, detenzione abusiva, porto abusivo (20),</span></span></span></span></span><span><span> l'esercizio venatorio in tempi non consentiti (5).</span></span><span><span><br /> Sempre in materia di caccia, i verbali di accertamento di </span></span><span><span><b>violazioni amministrative redatti dalla Polizia Provinciale sono stati 131, </b></span></span><span><span>di cui</span></span><span><span><b> 40 verbali </b></span></span><span><span>contestati dagli agenti giurati volontari coordinati dal Comando di Polizia Provinciale. </span></span></p>
<p align="left" class="western">Da segnalare, per la portata dell’operazione, il sequestro di oltre 250 armi a Breganze in collaborazione con la Polizia di Stato.</p>
<p align="left" class="western"><span><span>Sono inoltre stati effettuati </span></span><span><span><b>58 sopralluoghi ad allevamenti di uccelli</b></span></span><span><span>.</span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Quanto a tutela della </span><span><b>fauna ittica, si contano 5 accertamenti amministrativi </b></span><span>legati a </span><span><span>controlli sul rispetto delle norme regionali e dei regolamenti dei Bacini di Pesca</span></span><span><b>.</b></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span>La vigilanza  sulla disciplina e raccolta dei funghi, dei tartufi, della flora e fauna inferiore, della viabilità silvo-pastorale ha portato alla contestazione di</span></span><span><b> 9 verbali di violazioni. </b></span></p>
<h6 class="western">​</h6>
<p align="justify" class="western"><span>La Polizia Provinciale è stata inoltre impegnata in interventi rivolti ad una </span><b>corretta gestione delle popolazioni faunistiche</b><span>, su richiesta e a supporto delle strutture regionali, cui competono la gestione tecnica ed amministrativa in campo faunistico ittico-venatorio. Le attività specifiche hanno riguardato:</span></p>
<ul>
<li>
<p align="justify" class="western"><b><span>monitoraggio 	e censimento</span></b><span><span> delle specie selvatiche oggetto di piano di prelievo, </span></span><span><span><span>u</span></span></span><span><span>ngulati 	(capriolo, camoscio, cervo, muflone) e </span></span><span><span><span>g</span></span></span><span><span>allo </span></span><span><span><span>f</span></span></span><span><span>orcello, 	in collaborazione con le strutture locali di gestione venatoria 	(Ambiti Territoriali di caccia e Comprensori Alpini) </span></span></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span><span>vigilanza 	sul rispetto dei </span></span><b><span>piani 	di abbattimento degli ungulati</span></b><span><span>, 	in particolare per verificare la rispondenza alle classi di età e 	del sesso dei capi assegnati, nonché alle modalità di prelievo 	selettivo</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span><span>controlli </span></span><span><span><span>ne</span></span></span><span><span>gli 	allevamenti di fauna selvatica (57) e di alcuni siti per 	appostamento fisso (12) finalizzati a verificare i requisiti per il 	rilascio delle autorizzazioni regionali </span></span></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span><span>rilevamento 	dei </span></span><b><span>danni 	provocati dalla fauna selvatica</span></b><span><span> alle colture agricole e agli allevamenti: in particolare sono stati 	effettuati </span></span><b><span>101 	accertamenti per la verifica dei danni provocati</span></b><span><b><span> da</span></b></span><span><span> </span></span><b><span>predazioni 	d</span></b><span><b><span>i</span></b></span><b><span> lupo</span></b><span><span> su animali allevati e/o domestici</span></span><b><span> </span></b></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span>rilevamento 	di sinistri stradali causati da attraversamenti di fauna selvatica, 	in totale 197</span></p>
</li>
</ul>
<p align="justify" class="western"><b>Recupero della fauna selvatica</b></p>
<p align="left" class="western"><b><span>Nel 2023 sono stati effettuati 1737 interventi di recupero di fauna selvatica: 978 animali sono stati restituiti al loro habitat una volta che hanno ricevuto le cure necessarie, mentre 759 sono deceduti.</span></b></p>
<p align="left" class="western"><span><span>L</span></span><span>a Provincia svolge il servizio di soccorso e recup</span><span><span>e</span></span><span>ro della fauna in difficoltà, per conto della Regione Veneto, in convenzione con gli Ambiti Territoriali di Caccia e i Comprensori Alpini, nonchè conl’Associazione “L’Alveare” , che mettono a disposizione </span><span><span>oltre 200</span></span><span> volontari </span><span><span>coordinati dalla Polizia Provinciale</span></span><span>.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Le strutture di accoglienza fanno riferim</span><span><span>e</span></span><span>nto al CRAS dell'Associazione Difesa Natura 2000 Colli Berici, al Centro Recupero Rapaci di Fimon e a strutture locali messe a disposizione da “L’Alveare” e dagli ambiti territoriali di caccia.<br /> La Polizia Provinciale sovrintende e coordina tutte le attività, intervenendo anche direttamente nelle azioni di recupero più compless</span><span><span>e. </span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-01-12T15:49:16Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/polizia-provinciale-un-anno-di-attivita-a-tutela-del-territorio-e-della-fauna-selvatica">
    <title>Polizia Provinciale: un anno di attività a tutela del territorio e della fauna selvatica</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/polizia-provinciale-un-anno-di-attivita-a-tutela-del-territorio-e-della-fauna-selvatica</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 12 maggio 2022</i> - La Polizia Provinciale a presidio del territorio e della fauna selvatica.</p>
<p align="left" class="western">Il bilancio 2021 dell’attività del corpo di polizia vicentino mette chiaramente in luce il ruolo di tutela che gli agenti provinciali hanno di un territorio molto diversificato e ricco di specie faunistiche interessanti.</p>
<p align="left" class="western">Ad illustrarne i numeri sono stati questa mattina il <span><b>consigliere provinciale con delega alla Polizia Provinciale Mattia Veronese,</b></span><span> il </span><span><b>comandante Claudio Meggiolaro </b></span><span><b>e il vicecomandante Gianluigi Mazzucco</b></span></p>
<p align="left" class="western">“<span>Il vicentino ha un </span><span><b>patrimonio naturale immenso</b></span><span> -ha esordito Veronese- e custodisce numerose specie animali, legate in particolare alle zone umide di pianura e agli ambienti collinari e prealpini. Un </span><span><b>equilibrio ambientale talvolta instabile</b></span><span>, messo a rischio da condizioni climatiche altrettanto instabili, dall’antropizzazione che ha mutato le condizioni di vita negli ambienti selvatici e, non da ultimo, da atti di bracconaggio. La Polizia Provinciale è la </span><span><b>sentinella della fauna selvatica</b></span><span>. Chiamata a monitorarla, difenderla, contenerla dove necessario.”</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Un ruolo tutt’altro che semplice. A cui si aggiunge una necessaria </span><span><b>formazione per gestire emergenze come quella della peste suina africana</b></span><span> veicolata dai cinghiali, a cui la polizia ha dedicato una specifica formazione in modo da poterla riconoscere con prontezza e affrontare evitando diffusioni in caso si dovesse manifestare anche nel vicentino.</span></p>
<p align="left" class="western">“<span>Contiamo su </span><span><b>20 agenti provinciali </b></span><span>-ha spiegato Veronese- 4 dei quali prossimi al pensionamento, tra cui il comandante Meggiolaro. Troppo pochi per le tante funzioni a cui sono chiamati. La settimana prossima è previsto un incontro in Regione e </span><span>ne parleremo, con l’obiettivo di avere più fondi e più personale a disposizione del territorio.”</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Il vicentino ha una tradizione consolidata quanto a caccia e pesca. Attualmente si contano circa </span><span><b>12.000 cacciatori e altrettanti pescatori</b></span><span>. Nel servizio di vigilanza sul territorio, la Polizia Provinciale si è avvalsa, attraverso il coordinamento dei vari gruppi e predisponendo i programmi di servizio mensile, dei nuclei  di </span><span><b>agenti giurati volontari sulla caccia e sulla pesca</b></span><span>, messi a disposizione da varie </span><span>a</span><span>ssociazioni </span><span>v</span><span>enatorie e </span><span>a</span><span>mbientaliste. </span></p>
<p align="left" class="western"><b>Attività di difesa della fauna selvatica</b></p>
<p align="left" class="western"><span>I servizi specifici di antibracconaggio hanno </span><span>rilevato</span><span> nel </span><span>2021 </span><span><b>circa</b></span><span><b> 70</b></span><span><span><b> violazioni penali alla normativa sulla tutela della fauna</b></span></span><span><span>. </span></span><span><span>Si tratta perlopiù di </span></span><span><span>abbattimento </span></span><span><span>della </span></span><span><span>fauna protetta </span></span><span><span>(</span></span><span><span>25 </span></span><span><span>casi) e </span></span><span><span>particolarmente protetta </span></span><span><span>(</span></span><span><span>12 </span></span><span><span>casi)</span></span><span><span>, uso di registratori </span></span><span><span>(</span></span><span><span>17 </span></span><span><span>casi)</span></span><span><span>, uccellagione, caccia in periodo di divieto generale. </span></span><span><span>A queste fattispecie si aggiungono le </span></span><span><span>violazioni sull'uso delle armi da caccia.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>Le </span><span><b>violazioni amministrative sulla caccia </b></span><span><b>sono state 270</b></span><span>, per la maggior parte riferite a</span><span>ll'uso degli appostamenti </span><span>(</span><span>109 </span><span>casi)</span><span>, esercizio venatorio in zone di divieto </span><span>(</span><span>42 </span><span>casi)</span><span>, violazioni sull'uso del tesserino regionale </span><span>(</span><span>42 </span><span>casi)</span><span>, uso dei cani </span><span>(</span><span>20 </span><span>casi) e altro.</span><span> </span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Quanto a tutela della </span><span><b>fauna ittica, sono state 50 le sanzioni amministrative</b></span><span> legate a </span><span><span>controlli sul rispetto delle norme regionali e dei regolamenti dei Bacini di Pesca</span></span><span><b>.</b></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><b>L</b></span><span><span>a vigilanza  sulla disciplina e raccolta dei funghi, dei tartufi, della flora e fauna inferiore, della viabilità silvo-pastorale ha portato alla contestazione di</span></span><span><b> 17 verbali di violazioni.</b></span></p>
<p align="justify" class="western"><span>La Polizia Provinciale è stata inoltre impegnata in interventi rivolti ad una </span><b>corretta gestione delle popolazioni faunistiche</b><span>, su richiesta e a supporto delle strutture regionali, cui competono la gestione tecnica ed amministrativa in campo faunistico ittico-venatorio. Le attività specifiche hanno riguardato:</span></p>
<ul>
<li>
<p align="justify" class="western"><b>monitoraggio 	e censimento</b><span> delle specie selvatiche oggetto di piano di prelievo, </span><span><span>u</span></span><span>ngulati 	(capriolo, camoscio, cervo, muflone) e </span><span><span>g</span></span><span>allo </span><span><span>f</span></span><span>orcello, 	in collaborazione con le strutture locali di gestione venatoria 	(Ambiti Territoriali di caccia e Comprensori Alpini); </span><span><b>nel 	2021 s</b></span><b>ono 	stati censiti 2981 camosci, 2601 capriol</b><b>i</b><b>, 	1609 cerv</b><b>i</b><b>, 	6091 muflon</b><b>i</b><b> </b></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span>vigilanza 	sul rispetto dei </span><b>piani 	di abbattimento degli ungulati</b><span>, 	in particolare per verificare la rispondenza alle classi di età e 	del sesso dei capi assegnati, nonché alle modalità di prelievo 	selettivo.</span></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span>rilevamento 	dei </span><b>danni 	provocati dalla fauna selvatica</b><span> alle colture agricole e agli allevamenti; per quanto riguarda le </span><b>predazioni 	da grandi carnivori, lupo e orso,</b><span> sugli animali allevati, sono stati effettuati</span><b> 91 accertamenti per la verifica dei danni provocati</b></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span>attuazione 	dei piani regionali di controllo della fauna selvatica problematica: 	nel 2021 sono stati</span><b> prelevati 1557 cinghiali,  549 nutrie, 2123 corvidi e  8809 colombi.</b><span> </span></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western"><span>rilevamento 	di sinistri stradali causati da attraversamenti di fauna selvatica, 	in totale 161.</span></p>
</li>
</ul>
<p align="justify" class="western"><b>Recupero della fauna selvatica</b></p>
<p align="left" class="western"><span><span>L</span></span><span>a Provincia svolge il servizio di soccorso e recup</span><span><span>e</span></span><span>ro della fauna in difficoltà, per con</span><span>to</span><span> della Regione Veneto, in convenzione con gli Ambiti Territoriali di Caccia e i Compre</span><span>n</span><span>sori Alpini, nonchè con l'Ente Nazionale Protezione Animali di </span><span>V</span><span>icenza, che mettono a disposizione i propri volontari per gli interventi.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Le strutture di accoglienza fanno riferim</span><span><span>e</span></span><span>nto al CRAS dell'Associazione Difesa Natura 2000 Colli Berici, al Centro Recupero Rapaci di Fimon e a strutture locali messe a disposizione dall'ENPA e </span><span>dagli ambiti territoriali di caccia</span><span>.<br /> La </span><span>P</span><span>olizia Provinciale sovrintende e coordina tutte le attività, intervenendo anche direttamente nelle azioni di recupero più complesse. </span><b>Nel 2021 sono stati soccorsi 900 uccelli, 450 mammiferi (caprioli, tassi, volpi, ricci) e 188 rapaci.</b><span> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-05-12T12:23:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/polizia-provinciale-serpenti-e-caprioli-per-i-recuperi-faunistici">
    <title>Polizia provinciale: serpenti e caprioli per i recuperi faunistici </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/polizia-provinciale-serpenti-e-caprioli-per-i-recuperi-faunistici</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="JUSTIFY">Due interventi,  segnali di un'attenzione costante verso il territorio e la sua fauna ma anche a favore dei cittadini. Il primo riguarda il recupero di una Natrice Tessellata di 20 centimetri, serpente d'acqua che si nutre di pesci e rane, nel giardino di una abitazione ad Arso di Chiampo. Chiamati dalla proprietaria, convinta “anche da alcuni cercatori di funghi” che si trattasse di una vipera e comunque forte al punti di catturarla lei stessa, gli agenti del distaccamento di Montecchio Maggiore hanno provveduto a rassicurare la donna e a trasportare il giovane ofide nelle vicine acque del torrente Chiampo. “Si tratta di un rettile che da adulto raggiunge i 130 centimetri di lunghezza ma innocuo per l'uomo, ma trattandosi di serpenti è logico che la paura si faccia sentire”.</p>
<p align="JUSTIFY">Dall'Ovest all'Alto Vicentino, completato il recupero dei caprioli segnalati all'interno del vigneto di un'azienda agricola di Breganze. Coordinati dal vice comandante Claudio Lunardi, gli agenti vicentini si sono incontrati all'alba di qualche giorno fa con alcuni colleghi provenienti dal distaccamento di Bassano ed una decina di cacciatori aderenti all'iniziativa. Sono stati pertanto tesi duecento metri di rete tagliando il podere da sud est nel quadrante sud est dell'appezzamento. Analoga operazione è stata compiuta nel quadrante nord ovest con direzione nord sud. Dopo circa un'ora, è iniziata la battuta con il coordinamento di due agenti provinciali.  La prima passata ha prodotto la cattura di un capriolo nel quadrante nord ovest. Dopo numerosi tentativi, essendo l'area boscata molto ripida e impenetrabile (mentre quella a vigneto è risultata troppo estesa per i battitori presenti) è stato catturato un secondo capriolo.</p>
<p align="JUSTIFY">Un terzo esemplare, stando alla testimonianza di alcuni cacciatori, è stato visto uscire e guadagnare la campagna verso le ore 8,00 del mattino, mentre il cancello dell'azienda era aperto per far entrare alcune mezzi. “E dal momento che il nostro personale – sottolinea il dirigente Adriano Arzenton – ha rinvenuto tracce di pelo di capriolo nei pressi di un'apertura nella recinzione sul lato nord del recinto, si presume che un altro esemplare abbia utilizzato questa via di fuga”.</p>
<p align="JUSTIFY">I due caprioli catturati sono stati poi liberati in aperta campagna.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-09-19T06:54:57Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/polizia-provinciale-sequestro-di-uccelli-protetti-ad-arzignano">
    <title>Polizia Provinciale: sequestro di uccelli protetti ad Arzignano</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/polizia-provinciale-sequestro-di-uccelli-protetti-ad-arzignano</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="JUSTIFY" class="western"><i>19 novembre 2014</i> - Il giorno 29 ottobre scorso, durante un servizio di controllo sull'attività venatoria in comune di Arzignano, una pattuglia di tre agenti della polizia provinciale ha potuto accertare che tale V.F. stava praticando la caccia da appostamento ed aveva abbattuto 18 uccelli di specie protette e particolarmente protette (pispole, fanelli, cardellini, fringuelli). Avendo fondato motivo di ritenere che l'attività illecita si protraesse da tempo, gli accertamenti sono stati estesi tramite una perquisizione all'abitazione del cacciatore, dove sono stati rinvenuti conservati in un freezer n. 208 uccelletti appartenenti a specie protette (pispole, fanelli, frosoni, prispoloni, verdoni....) che costituivano evidentemente il frutto dell'attività illecita della stagione di caccia. Presso l'abitazione sono state inoltre trovate due trappole per l'uccellagione attivate, delle reti da uccellagione ed alcuni uccelli vivi catturati con i suddetti mezzi vietati. I mezzi vietati e la fauna protetta sono stati sottoposti a sequestro e l'interessato segnalato all'autorità giudiziaria per i reati di uccellagione, abbattimento e detenzione di fauna protetta e particolarmente protetta. Per i reati contestati, oltre a pesanti ammende penali, è prevista la revoca della licenza di caccia.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-11-19T12:33:37Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/polizia-provinciale-sequestro-di-uccelli-a-selva-di-trissino">
    <title>Polizia Provinciale: sequestro di uccelli a Selva di Trissino</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/polizia-provinciale-sequestro-di-uccelli-a-selva-di-trissino</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="JUSTIFY">Un centinaio di uccelli di specie praticamente protette sono stati rinvenuti e sequestrati dagli agenti della Polizia Provinciale nella serata del 27 novembre scorso. Tutto è nato dalla segnalazione di due guardie volontarie dell'associazione Lipu, i quali, all'interno di un ristorante di Selva di Trissino, notavano una signora anziana mentre spiumava esemplari di volatili proibiti. Immediato l'intervento del personale della Provincia di Vicenza. In particolare i tre operatori del Corpo di Polizia Provinciale intervenuti rinvenivano, nel corso degli accertamenti e della perquisizione, una trentina di  migliarini di palude, inseriti nell'appendice 2 della convenzione di Berna in 	quanto specie minacciata, pettirossi, fringuelli, fanelli, ballerine, pispole nonché un sacchetto contenente le piume di almeno altrettanti uccelli spiumati in precedenza.</p>
<p align="JUSTIFY">Dai riscontri della documentazione cartacea rinvenuta durante l'azione, sembra che in quell'esercizio commerciale la consumazione di spiedi venisse frequentemente proposta illegalmente e ciò ha determinato la denuncia all'autorità giudiziaria dei due fratelli titolari del ristorante per le violazioni penali inerenti alla detenzione delle specie particolarmente protette e per l'ipotesi di commercio abusivo di fauna selvatica.</p>
<p align="JUSTIFY">Un'operazione importante, durata dalle 22 fino a notte inoltrata, che oltre ai risvolti di carattere ornitologico e penale, ha confermato nei fatti la validità della riforma realizzata nella scorsa primavera, che precisa ambiti e ruoli durante gli interventi congiunti. Tanto che da Renzo Rizzi, portavoce del CPV, arrivano via internet parole di elogio verso il Corpo guidato dal comandante Claudio Meggiolaro: “Un grazie alla professionalità e alla disponibilità dimostrata dagli agenti, che hanno fatto il loro dovere fino in fondo. C'è una viva preoccupazione all'interno delle associazioni di protezione per il fatto che con la riorganizzazione delle province venga disperso il corpo dei guardiacaccia provinciali, che invece ritengo vada salvaguardato in ogni modo”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-12-04T09:06:35Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/polizia-provinciale-recupero-di-unaquila-reale-a-conco">
    <title>Polizia Provinciale: recupero di un'aquila reale a Conco</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/polizia-provinciale-recupero-di-unaquila-reale-a-conco</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="JUSTIFY" class="western">Importante operazione svolta ieri pomeriggio dagli agenti della Polizia Provinciale sull'Altopiano di Asiago. A Conco, a 500 metri dall'inizio del centro abitato,  recuperato un maschio di aquila reale. L'esemplare, di un anno, è stato avvistato da 3 appassionati del Cai, incuriositi e preoccupati dal fatto che fosse a terra ed in piedi.</p>
<p>Pronta la telefonata alla Polizia Provinciale che interveniva sul posto con gli agenti Emanuele Pernechele e Dario Cappellaro del distaccamento di Bassano del Grappa. Le due guardie provvedevano al laborioso recupero, riuscendo dopo un paio di ore di sforzi a catturarlo ed a metterlo in un'apposita gabbia oscurata. “Probabilmente, viste le condizioni della mucosa, è stato vittima di un avvelenamento, magari per aver mangiato un topo a sua volta avvelenato. Fatto sta che non riusciva a volare”. Attivate tutte le procedure, i due agenti hanno poi provveduto a consegnare il rapace ai sanitari per le cure del caso, i quali, però, hanno ritenuto opportuno trasferirlo al dipartimento patologia aviare dell'università di Bologna, diretto dal professor Mauro Delogu, per capire la reale portata del problema. “La speranza – concludono gli agenti – che torni presto per essere liberato a casa sua, sull'Altopiano dei Sette Comuni”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-03-02T12:42:17Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/polizia-provinciale-recupero-di-un-altro-capriolo">
    <title>Polizia provinciale: recupero di un altro capriolo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/polizia-provinciale-recupero-di-un-altro-capriolo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="JUSTIFY" class="western">Ancora un salvataggio di caprioli ad opera della Polizia Provinciale di Vicenza. E' successo venerdì scorso, 31 Gennaio, a Cornedo Vicentino, quando una famiglia di via Zanella ha contattato gli agenti per segnalare la presenza di un esemplare di capriolo femmina di circa 2 anni nel giardino della propria abitazione. Sul posto si sono così presentati tre agenti del distaccamento di Montecchio Maggiore, che hanno catturato l'animale con le reti per trasferirlo, dopo averlo ingabbiato, sulle colline circostanti, dove è segnalata la presenza di diversi branchi di questa specie.</p>
<p align="JUSTIFY" class="western">“Più che timore – sottolinea Francesco Nassi, responsabile del nucleo castellano – era forte la preoccupazione che il capriolo potesse finire in strada, provocando danni a se stesso e agli automobilisti di passaggio. La casa, infatti, si trova proprio sulla SP 246”. Eventualità scongiurata dall'azione tempestiva degli agenti in verde, protagonisti anche di un intervento significativo sotto il profilo ambientale e dell'educazione civica in quel di Montebello.</p>
<p align="JUSTIFY" class="western">Qui, sempre nei giorni scorsi, un'altra pattuglia rinveniva n.5 sacchi neri di nylon, chiusi e abbandonati, contenenti rifiuti domestici non differenziati: dai mozziconi di sigarette alle siringhe, dai farmaci scaduti ai pannolini, dalle bottiglie di plastica ad alcuni documenti personali. Proprio questi consentivano di identificare l'autore dell'atto successivamente rintracciato grazie ad una piccola e serrata indagine nei Comuni dell'area. L'uomo, sanzionato pesantemente, ammetteva le proprie responsabilità scusandosi ed impegnandosi a trasferire il materiale in questione al deposito (ecocentro) più vicino.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-02-04T08:17:40Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/polizia-provinciale-recupero-allocco">
    <title>Polizia Provinciale: recupero allocco </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/polizia-provinciale-recupero-allocco</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="JUSTIFY" class="western">Salvato dalla fame e dalle auto. Recuperato questa mattina dagli agenti della Polizia Provinciale del distaccamento di Montecchio Maggiore, un nidiaceo di allocco segnalato da un ragazzo del luogo. Spiega l'ispettore Francesco Nassi. “L'intervento è avvenuto in località Ghisa ai piedi del filare di platani che costeggia la statale, proprio a ridosso del comune di Trissino”.</p>
<p align="JUSTIFY" class="western">Il piccolo rapace era affamato e debilitato, tanto che ha divorato le alette di pollo portate dagli agenti, nonché rischiava di finire investito. “In questi casi noi consigliamo di lasciarlo dove si trova perché i genitori continuino lo svezzamento, ma visto il luogo, l'estrema difficoltà di procedere all'individuazione del nido e pure il rinvenimento di un esemplare adulto morto, abbiamo ritenuto più sicuro portarlo al Centro Recupero Rapaci del lago di Fimon, dove sarà curato e cresciuto per poi essere liberato”. Tutto bene quello che finisce bene, dunque, e non sotto le ruote di qualche mezzo, come spesso succede in quella zona a molti animali.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-05-19T11:21:46Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/polizia-provinciale-piu-agenti-e-dotazioni-rinnovate-per-tutelare-il-territorio-lupo-e-peste-suina-i-focus-del-2024-in-aumento-i-danni-da-fauna-selvatica-oltre-17-000-prelievi">
    <title>Polizia Provinciale: più agenti e dotazioni rinnovate per tutelare il territorio.  Lupo e peste suina i focus del 2024.  In aumento i danni da fauna selvatica (oltre 17.000 prelievi)</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/polizia-provinciale-piu-agenti-e-dotazioni-rinnovate-per-tutelare-il-territorio-lupo-e-peste-suina-i-focus-del-2024-in-aumento-i-danni-da-fauna-selvatica-oltre-17-000-prelievi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i><span>Vicenza, 15 gennaio 2025</span></i><span> - </span><span>Il 2024 è per la Polizia Provinciale di Vicenza l’</span><b><span>anno del potenziamento, con nuovi agenti in organico e nuove dotazioni </span></b><span>per far fronte ad un territorio </span><span><span>vasto e vario.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Il bilancio di un anno di attività è stato illustrato questa mattina dal </span></span><span><b><span>presidente della Provincia Andrea Nardin </span></b></span><span><span><span>affiancato </span></span></span><span><b><span>dal vicepresidente con delega alla Polizia Provinciale Moreno Marsetti,</span></b></span><span><span> dal </span></span><span><b><span>comandante Gianluigi Mazzucco e dal vicecomandante Francesco Nassi.</span></b></span></p>
<p align="left" class="western">Un anno intenso il 202<span>4</span>, tra aumento <span>dei danni da</span> fauna selvatica e <span>interventi antibracconaggio, </span><span>con una particolare attenzione al lupo, che si sta espandendo nel vicentino, e il monitoraggio della peste suina africana, non ancora arrivata nel vicentino ma su cui è alta l’allerta.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Potenziamento del corpo, si diceva. Nel 2024 sono entrati </span><span><span>in servizio </span></span><span><b><span>un</span></b></span><span><b><span> ufficiale e 4 nuovi agenti</span></b></span><span><span>, passando </span></span><span><span>l’organico </span></span><span><b><span>da 17 a 22 unità (+30%)</span></b></span><span><span>. </span></span><span>ono state </span><b><span>implementate anche le dotazioni. Sono stat</span></b><span><b><span>i</span></b></span><b><span> acquistat</span></b><span><b><span>i</span></b></span><b><span> </span></b><span><b><span>due</span></b></span><b><span> Subaru “Forester” e un Pik-up Ford “Ranger”, un nuovo fucile per la telenarcosi e un fucile ad aria compressa </span></b><span><span>da utilizzare prevalentemente per il controllo dei colombi nelle zone abitate. Per il 2025, con particolar riguardo all’esigenza di fronteggiare una eventuale epidemia di </span></span><span><span><span>p</span></span></span><span><span>este </span></span><span><span><span>s</span></span></span><span><span>uina </span></span><span><span><span>a</span></span></span><span><span>fricana, è previsto l’arrivo di </span></span><span><span><span>due</span></span></span><span><span> Subaru modello “Cross trek” e un furgone chiuso.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>“</span><span><span><span>Investire </span></span></span><span><span><span>nella Polizia Provinciale significa investire nella tutela del territorio -ha sottolineato Nardin- A</span></span></span><span><span><span>ssunzioni </span></span></span><span><span><span>e nuove dotazioni sono </span></span></span><span><span><span>necessarie per permettere alla Polizia Provinciale di </span></span></span><span><span><span>monitorare</span></span></span><span><span><span> un territorio ampio, </span></span></span><span><span><span>che comprende montagna, pianura e collina, con tante e diverse specie animali e </span></span></span><span><span><span>con habitat naturali di pregio che devono essere tutelati. </span></span></span><span><span><span>I dati di bilancio indicano che stiamo andando nella giusta direzione.”</span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>Grazie al potenziamento del corpo, il </span></span></span><span><b><span>bilancio delle attività 2024 segna numeri positivi</span></b></span><span><span><span>. </span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>L’antibracconaggio è uno dei servizi che maggiormente ha impegnato la Polizia Provinciale, con 39 persone segnalate per violazioni penali </span><span>e 188 verbali di accertamento di violazioni amministrative</span><span>. C’è poi il recupero della fauna selvatica, con 2.390 interventi </span><span><span>(1.737 nel 2023),</span></span><span> e il contenimento delle specie dannose, con oltre 1</span><span>7</span><span>.000 prelievi in particolare di colombi, corvidi, cinghiali e nutrie.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Le predazioni del lupo ai danni di animali da compagnia o da allevamento sono passati da 101 nel 2023 a 197 nel 2024, a riprova di una presenza crescente nel vicentino e della necessità di interventi concreti per </span><span>garantire una convivenza pacifica tra lupo e uomo. </span><span> </span></p>
<p align="left" class="western">“<span>Numeri che indicano il grande impegno della Polizia Provinciale -ha affermato Marsetti- abbiamo agenti preparati e specializzati, che conoscono il vicentino, le sue specificità, la presenza di una fauna molto varia che va monitorata per mantenere un necessario equilibrio. La collaborazione con la Regione è importante, così come il confronto con i Comuni, le associazioni, gli ambiti.”</span></p>
<p align="left" class="western"><span>La Polizia Provinciale</span><span> si avvale della collaborazione di oltre </span><span><b>200 volontari messi a disposizione da associazioni venatorie e ambientaliste</b></span><span>. Persone debitamente formate che il presidente Nardin e il consigliere Marsetti hanno ringraziato per il tempo che dedicano al territorio vicentino.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Altro impegno di non poco conto, che occupa la Polizia Provinciale lungo tutto il corso dell’anno, è la </span><span><b>gestione di caccia e pesca</b></span><span>. Il vicentino ha una tradizione consolidata quanto a caccia e pesca, tanto da contare </span><span><span>circa </span></span><span><b><span>12.000 cacciatori e altrettanti pescatori</span></b></span><span><span>. Nel </span></span><span>servizio di vigilanza sul territorio, la Polizia Provinciale si è avvalsa dei nuclei di </span><span><b>agenti giurati volontari</b></span><span>, attraverso il coordinamento dei vari gruppi e predisponendo i programmi di servizio mensile. </span></p>
<p align="left" class="western"><b>Contenimento della fauna selvatica dannosa</b></p>
<p align="left" class="western">Tra le attività più gravose del 202<span>4</span> il <b>contenimento della fauna selvatica problematica</b>. I numeri sono importanti: <span>sono stati</span><b> prelevati </b><b><span>12128 </span></b><b>colombi (</b><b><span>11541 nel 2023), </span></b><b>1.805</b><b><span> cinghiali (1.319 nel 2023), 911</span></b><b> nutrie </b><b><span>(372 nel 2023),</span></b><b> 2.039 corvidi </b><b><span>(1.393 nel 2023)</span></b><b> di cui 527 cornacchie </b><b><span>(553 nel 2023)</span></b><b> e 1.</b><b><span>512 gazze ( 840 nel 2023).</span></b></p>
<p align="left" class="western"><span>Da sottolineare che </span><span><span>le operazioni di contenimento vengono eseguite, oltre che dalla Polizia Provinciale, da</span></span><span><b> </b></span>cacciatori appositamente formati, autorizzati e coordinati dagli stessi agenti provinciali. I contenimenti, specie, quantità e tempi, sono invece stabiliti dalla Regione.</p>
<p align="left" class="western"><b>Attività di difesa della fauna selvatica</b></p>
<p align="left" class="western"><span>I servizi specifici di </span><span><b>antibracconaggio</b></span><span> hanno portato nel 2024 al</span><span>la segnalazione</span><span> all’Autorità Giudiziaria</span><span><b> di </b></span><span><b><span>39</span></b></span><span><b> persone</b></span><span> </span><span><b>per violazioni penali </b></span><span><span>che hanno riguardato </span></span><span><span>i seguenti reati</span></span><span><span>:</span></span></p>
<p align="left" class="western">- n. 6 per uccellagione</p>
<p align="left" class="western">- n. 26 per abbattimento di specie protette e/o utilizzo di richiami vietati</p>
<p align="left" class="western">- n. 14 per abbattimento di specie particolarmente protette</p>
<p align="left" class="western">- n. 6 per caccia in giorno di silenzio venatorio</p>
<p align="left" class="western">- n. 5 per violazione delle norme del TULPS</p>
<p align="left" class="western">- n. 11 per violazione sulla legge delle armi</p>
<p align="left" class="western">- n. 3 per porto abusivo d’arma</p>
<p align="left" class="western">- n. 12 per violazioni varie al Codice Penale</p>
<p align="left" class="western"><span><span>- n- 1 violazione al Codice Procedura Penale</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>I</span></span><span><span>n materia di caccia, i verbali di accertamento di </span></span><span><span><b>violazioni amministrative redatti dalla Polizia Provinciale sono stati 188 (</b></span></span><span><span><b><span>131 nel 2023),</span></b></span></span><span><span><b> </b></span></span><span><span>di cui 61 (</span></span><span><span><b><span>40 nel 2023)</span></b></span></span><span><span><b> </b></span></span><span><span>contestati dagli agenti giurati volontari coordinati dal Comando di Polizia Provinciale. </span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>Quanto a tutela della </span><span><b>fauna ittica, si contano 65 accertamenti amministrativi </b></span><span>legati a </span><span><span>controlli sul rispetto delle norme regionali e dei regolamenti dei Bacini di Pesca redatti anche in collaborazione con gli agenti volontari operanti sul territorio</span></span><span><b>.</b></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>La </span></span><span><b>vigilanza sulla tutela del bosco ha portato all’accertamento di 30 violazioni amministrative</b></span><span><span>: 12 relative alla raccolta dei funghi, 2 alla raccolta tartufi, 16 alla viabilità silvo-pastorale (lo scorso anno sono stati redatti</span></span><span><span><span> in totale 9 </span></span></span><span><span>verbali di violazioni). </span></span></p>
<p align="left" class="western"><span>La Polizia Provinciale è stata inoltre impegnata in interventi rivolti ad una </span><b>corretta gestione delle popolazioni faunistiche</b><span>, su richiesta e a supporto delle strutture regionali, cui competono la gestione tecnica ed amministrativa in campo faunistico ittico-venatorio. Le attività specifiche hanno riguardato:</span></p>
<ul>
<li>
<p align="left" class="western"><b><span>monitoraggio 	e censimento</span></b><span><span> delle specie selvatiche oggetto di piano di prelievo, </span></span><span><span><span>u</span></span></span><span><span>ngulati 	(capriolo, camoscio, cervo, muflone) e </span></span><span><span><span>g</span></span></span><span><span>allo </span></span><span><span><span>f</span></span></span><span><span>orcello, 	in collaborazione con le strutture locali di gestione venatoria 	(Ambiti Territoriali di caccia e Comprensori Alpini) </span></span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><span><span>vigilanza 	sul rispetto dei </span></span><b><span>piani 	di abbattimento degli ungulati</span></b><span><span>, 	in particolare per verificare la rispondenza alle classi di età e 	del sesso dei capi assegnati, nonché alle modalità di prelievo 	selettivo</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><span><span>controlli </span></span><span><span><span>ne</span></span></span><span><span>gli 	allevamenti di fauna selvatica </span></span><b><span>66</span></b><span><span> (57 nel 202</span></span><span><span><span>3</span></span></span><span><span> e di alcuni siti per appostamento fisso </span></span><b><span>65</span></b><span><span> (12 nel 202</span></span><span><span><span>3</span></span></span><span><span>) 	finalizzati a verificare i requisiti per il rilascio delle 	autorizzazioni regionali </span></span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><span><span>rilevamento 	dei </span></span><b><span>danni 	provocati dalla fauna selvatica</span></b><span><span> alle colture agricole e agli allevamenti: in particolare sono stati 	effettuati </span></span><b><span>193</span></b><span><span> </span></span><b><span>accertamenti 	per la verifica dei danni provocati</span></b><span><b><span> da</span></b></span><span><span> </span></span><b><span>predazioni 	d</span></b><span><b><span>i</span></b></span><b><span> lupo</span></b><span><span> su animali allevati e/o domestici (101 nel 202</span></span><span><span><span>3</span></span></span><span><span>).</span></span><b><span> </span></b></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><span><span>rilevamento 	di sinistri stradali causati da attraversamenti di fauna selvatica, 	in totale </span></span><b><span>202</span></b><span><span> (</span></span><span><span>197 	nel 2023)</span></span></p>
</li>
<li>
<p align="left" class="western"><span>gestione 	di 2 apparati mobili per la cattura di cinghiali da spostare 	velocemente in caso di necessità.</span></p>
</li>
</ul>
<p align="left" class="western"><b>Recupero della fauna selvatica</b></p>
<p align="left" class="western"><span><b><span>Nel 2024 sono stati effettuati 2390</span></b></span><span><b><span> i</span></b></span><span><b><span>nterventi di recupero di fauna selvatica </span></b></span><span><b><span>(1737 nel 2023)</span></b></span><span><b><span>:</span></b></span><span><b><span> </span></b></span><span><b><span>1188 </span></b></span><span><b><span>animali sono stati restituiti al loro habitat una volta che hanno ricevuto le cure necessarie </span></b></span><span><b><span>(978 nel 2023)</span></b></span><span><b><span>,  203 sono rimasti in cattività perché non più idonei alla vita in libertà mentre 1001 sono deceduti (</span></b></span><span><b><span>759 </span></b></span><span><b><span>nel 2023).</span></b></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>L</span></span><span>a Provincia svolge il servizio di soccorso e recup</span><span><span>e</span></span><span>ro della fauna in difficoltà, per conto della Regione Veneto, in convenzione con gli Ambiti Territoriali di Caccia e i Comprensori Alpini, nonchè con l’Associazione “L’Alveare” , </span><span><span>per</span></span><span> </span><span><span>oltre 200</span></span><span> volontari </span><span><span>coordinati dalla Polizia Provinciale</span></span><span>.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Le strutture di accoglienza fanno riferim</span><span><span>e</span></span><span>nto al CRAS dell'Associazione Difesa Natura 2000 Colli Berici, al Centro Recupero Rapaci di Fimon e a strutture locali messe a disposizione da “L’Alveare” e dagli ambiti territoriali di caccia.<br /> La Polizia Provinciale sovrintende e coordina tutte le attività, intervenendo anche direttamente nelle azioni di recupero più compless</span><span><span>e. </span></span></p>
<p align="left" class="western"><b><span>Collaborazione con forze dell’ordine </span></b></p>
<p align="left" class="western"><span>La Polizia Provinciale ha svolto nel corso del 2024 anche altre funzioni in collaborazione con le altre forze dell’ordine e la Prefettura di Vicenza.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Si segnalano, in particolare, il servizio di ordine pubblico per l’<b>Adunata degli Alpini</b> svoltasi lo scorso maggio a Vicenza, <span>e</span> il <span>supporto durante le</span> operazioni di raccolta e brillamento di ordigni bellici (Gallio, Valbrenta, Montebello) .</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-01-15T14:08:30Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/polizia-provinciale-operazione-antibracconaggio-a-bassano-del-grappa-sequestro-di-armi-e-fauna-particolarmente-protetta">
    <title>Polizia Provinciale: operazione antibracconaggio a Bassano del Grappa.  Sequestro di armi e fauna particolarmente protetta</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/polizia-provinciale-operazione-antibracconaggio-a-bassano-del-grappa-sequestro-di-armi-e-fauna-particolarmente-protetta</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western">Caccia in periodo di chiusura, armi modificate, abbattimenti illegali, uccelli superprotetti: non si è fatto mancare nulla B.L., cinquantenne residente a Valrovina di Bassano del Grappa denunciato dalla Polizia Provinciale a seguito di una delle operazioni antibracconaggio più ingenti della stagione.</p>
<p align="left" class="western">E’ successo qualche sera fa proprio a Valrovina.</p>
<p align="left" class="western">Dopo lunghe indagini e numerosi appostamenti, gli agenti Provinciali dei distaccamenti di Thiene e Asiago hanno sorpreso l’uomo che, con il favore della luna piena, cacciava di notte in periodo di chiusura generale della caccia. Imbracciava un fucile munito di silenziatore e visore notturno, severamente vietati dalla legge sulle armi.</p>
<p align="left" class="western">La successiva e immediata perquisizione dell’abitazione ha permesso agli agenti di scoprire che il cacciatore deteneva numerose armi non correttamente custodite, oltre a due celle frigorifere piene di carne appartenente a caprioli, cervi, camosci e cinghiali abbattuti e detenuti illegalmente. Nei frigoriferi erano presenti circa una novantina di sacchetti di carne congelata, con le indicazioni della data e della specie scritte con un pennarello indelebile. Durante la perquisizione sono stati sequestrati anche un gufo comune impallinato, altri uccelli impagliati appartenenti a varie specie particolarmente protette come il picchio nero, il picchio verde, il re di quaglie, il beccofrosone e l’upupa, oltre a tagliole, trappole e reti da uccellagione.</p>
<p align="left" class="western">Il cinquantenne bassanese aveva predisposto un rudimentale quanto efficace sistema che lo avvertiva in tempo reale degli animali presenti sui campi: un lungo filo teso attraverso il bosco e collegato ad una campanella che suonava in casa sua quando qualche animale toccava il filo.</p>
<p align="left" class="western">“Gli episodi di bracconaggio sono in diminuzione rispetto al passato -commenta il comandante della Polizia Provinciale Claudio Meggiolaro – ma sono più complessi da individuare perché vengono utilizzati strumenti più sofisticati, come silenziatori e visori notturni. Ogni operazione richiede tempo e perseveranza, ma sono controlli doverosi a tutela del nostro territorio e soprattutto delle specie animali protette.”</p>
<p align="left" class="western">B.L. è stato denunciato all’autorità Giudiziaria e rischia fino a 3 anni di carcere per la modifica dell’arma, fino a  un anno di arresto e qualche migliaio di euro per gli articoli violati in materia di caccia.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-03-19T11:31:15Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/polizia-provinciale-maxi-sequestro-di-uccelli">
    <title>Polizia Provinciale: maxi sequestro di uccelli</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/polizia-provinciale-maxi-sequestro-di-uccelli</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>In seguito alla pubblicazione di un articolo in data 16/11/2016, nel quale si evidenziava un illecito commercio di fauna selvatica nella zona di Schio, gli agenti della Polizia Provinciale del distaccamento di Thiene si sono messi sulle tracce del commerciante abusivo. Hanno contribuito alle indagini anche i componenti del nucleo Polizia Giudiziaria della Polizia Stradale di Vicenza. Dopo numerosi appostamenti e pedinamenti in abiti civili gli agenti provinciali hanno scoperto un probabile magazzino, usato dal commerciante abusivo, situato in un casolare disabitato in aperta campagna nella zona  di Schio. Gli appostamenti hanno permesso di capire che vi era un'attività piuttosto sostenuta intorno al casolare, così la Polizia Provinciale ha deciso di coinvolgere anche la Polizia Locale prendendo accordi con il comandante Giovanni Scarpellini, responsabile del Consorzio NEVI di Thiene e del Consorzio di Polizia Locale di Schio, per organizzare un servizio congiunto per bloccare il commerciante mentre trasportava fauna in macchina. Così è stato: mentre gli agenti di palazzo Nievo si appostavano nei pressi del magazzino, quelli della Municipale di Schio e Thiene si disponevano a intercettare e fermare il commerciante.  L.B. di Schio, rappresentate di una nota marca di saldatrici. <br /><br /> L’uomo ha prelevato dal magazzino una cinquantina di beccacce e oltre cinquecento passeri (specie protetta) e si è poi allontanato in macchina. La polizia locale, avvisata dai colleghi provinciali, lo ha fermato costatando il trasporto della merce di cui è vietata la detenzione  ed il commercio. Subito dopo gli agenti hanno eseguto una perquisizione in flagranza di reato presso il casolare nel quale hanno rinvenuto una grossa quantità di fauna particolarmente protetta:  storni, fringuelli, pettirossi, cardellini, capinere, pernici rosse, cinciallegre, frosoni, ballerine bianche tortora dal collare, passeri, ciuffolotti, cutrettole, martin pescatore, averla, picchi muratori, verzellini, pivieri dorati, codibugnoli, alzavole, colombacci, beccaccini, strillozzi,  codirossi, calandre, tottaville, zigoli muciatti, passere scopaiole,   zigoli gialli, luì, verdoni, piro piro,  fanelli,  cinciarelle, picchio rosso minore, pispole,  tordi, beccacce, allodole, pavoncelle, frullini, .per un totale di otre 3500 (tremilacinquecento) capi. L’uomo è stato denunciato all’autorità giudiziaria.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2017-02-08T16:45:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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