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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 5601 to 5615.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/province-niente-prelievo-ora-servono-le-risorse">
    <title>Province: niente prelievo. Ora servono le risorse.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/province-niente-prelievo-ora-servono-le-risorse</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“E’ un passo molto importante, però è solo il primo”. Achille Variati, Presidente della Provincia di Vicenza, tira un sospiro di sollievo dopo la decisione del Governo di rinunciare all’ulteriore taglio, per il 2017, di 750 milioni di euro, 12 dei quali a carico della Provincia di Vicenza. Dunque, dopo anni di grandi prelievi, finalmente le realtà territoriali provinciali potranno cominciare a programmare con maggiore attenzione investimenti e spese. “E’ un risultato importante che testimonia il lavoro certosino e sottolinea l’importanza del dialogo che in questi mesi abbiamo chiesto ed ottenuto dallo Stato centrale”.<br /><br /> Niente toni trionfalistici, però, da Presidente dell’Upi Achille Variati è consapevole che il momento di difficoltà non è superato. “Per questo abbiamo chiesto ed ottenuto che venga fatto un decreto legge che consenta di avere ulteriori risorse. Chiediamo di essere messi nelle condizioni di poter lavorare erogando in tranquillità quei servizi fondamentali per il cittadino e per il territorio ovvero strade, scuole, difesa del suolo”.<br /><br /> Un ultimo pensiero è per i lavoratori provinciali. “Da anni stanno lavorando senza certezza del domani e con grande professionalità, meritano tranquillità. Continueremo a lavorare anche per loro”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2017-02-27T16:29:25Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/province-comuni-una-sfida-per-costruire-la-provincia-del-domani-e2019-on-line-il-sito-di-progetto">
    <title>Province&amp;Comuni: una sfida per costruire la Provincia del domani. E’ on line il sito di progetto</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/province-comuni-una-sfida-per-costruire-la-provincia-del-domani-e2019-on-line-il-sito-di-progetto</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western">La Provincia di Vicenza aderisce al progetto <a href="https://provincecomuni.eu/il-progetto/" target="_blank"><b>Province&amp;Comuni</b> </a>che mette insieme 76 Province italiane con l’obiettivo di confrontarsi e condividere le <b>buone prassi di governo</b>, per <b>“costruire” l</b><b>a Provincia del domani</b>. Una nuova visione che proietta l’ente Provincia verso il futuro, in grado di agire come <b>Casa dei Comuni</b> e fare rete, realizzando veri e propri modelli di governance per le amministrazioni locali, che rispondano ad un’unica strategia nazionale per assicurare standard unitari nell’erogazione di servizi pubblici ai cittadini.</p>
<p class="western"><span>Con la collaborazione del </span><span>Dipartimento di scienze politiche dell’Università di Perugia, Province&amp;Comuni sta eseguendo un’analisi approfondita su 3 tematiche</span><span><span>: </span></span><b><span><b><a href="https://provincecomuni.eu/stazione-unica-appaltante/" target="_blank">Stazione Unica Appaltante</a>, <a href="https://provincecomuni.eu/servizi-associati-europa/" target="_blank">Servizi Associati Europa</a> e <a href="https://provincecomuni.eu/servizi-innovazione/" target="_blank">Servizi Innovazione</a></b></span></b><span><span>, con l’o</span></span><span>biettivo di individuare </span><b><span>buone pratiche di Province</span></b><span> </span><span><b>virtuose</b></span><span> da mettere a disposizione di tutti gli enti.</span></p>
<p class="western">Il sito ( <a href="https://provincecomuni.eu/">https://provincecomuni.eu/</a>) è lo strumento operativo e di informazione attraverso cui <span>vengono</span> resi noti gli aggiornamenti relativi al progetto, a partire dalle iniziative nazionali e locali che saranno messe in campo.</p>
<p class="western">Ma sarà soprattutto il luogo in cui si realizzerà la <b>condivisione e lo scambio di idee</b>, buone pratiche, esperienze e modelli organizzativi.</p>
<p class="western">Per facilitare la navigazione, il sito è diviso in pagine e tematiche. Nelle pagine <span>ci sono</span> le informazioni relative al progetto, le attività programmate e realizzate, nonché le comunicazioni di trasparenza. Le <span>t</span>ematiche sono 3: Stazione Unica Appaltante; Servizi Associati Europa; Servizi Innovazione.</p>
<p class="western">Il sito rappresenta anche una vetrina <span>del</span>le Province italiane, che qui trovano ampio spazio ai contributi di informazione.</p>
<p class="western"><span>A</span> breve saranno attivate le pagine social (Facebook, Youtube, Instragram) che completeranno gli strumenti di comunicazione on line che l’UPI ha stabilito di attivare, per dare massimo risalto al progetto.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-04-21T10:06:59Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/province-e-riforma-tra-ricorsi-e-proposta-upi">
    <title>Province e riforma tra ricorsi e proposta UPI</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/province-e-riforma-tra-ricorsi-e-proposta-upi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>  <br />Presentati a Palazzo Nievo i ricorsi al Tar di 4 delle 8 Province che dovrebbero andare al voto in questa tornata elettiva di maggio. Si tratta delle Province di Vicenza, Ancona, Como, La Spezia. Inoltre, è stata illustrata la proposta dell’Upi (Unione Province d’Italia) di autoriforma delle Province e dei risultati di un’analisi realizzata dalla CGIA di Mestre “L’impatto delle manovre economiche sui bilanci delle Province e conseguenze sullo sviluppo economico”. <br />  <br />Sono intervenuti il vicepresidente dell’UPI, Antonio Saitta, il presidente dell’UPI Veneto, Leonardo Muraro, il presidente della Provincia di Vicenza, Attilio Schneck, la presidente della Provincia di Ancona, Patrizia Casagrande Esposto, l’assessore provinciale alla Cultura di Como, Mario Colombo, e il presidente della Provincia di La Spezia, Marino Fiasella. Inoltre, ha presenziato anche l’ex presidente della Provincia di Belluno, Gianpaolo Bottacin. <br />  <br />A causa dei tagli ai bilanci e dei vincoli al patto di stabilità, le spese per investimenti delle Province sono diminuite del 47% dal 2008 al 2011 (oltre 2 miliardi e 200 milioni in meno). Nel 2011, per i vincoli del patto di stabilità, sono stati bloccati nelle casse delle Province 2,5 mld destinati alle imprese per lavori già eseguiti. <br />  <br />“Non sono sole le imprese a dovere avere soldi dallo Stato. Le Province sono creditrici per quasi 3 miliardi. Non vorremmo essere costretti a inviare anche noi un decreto ingiuntivo con la richiesta di pagamento immediato. Dai bilanci delle Province - ha spiegato Antonio Saitta – ci risulta che lo Stato ci deve, per mancati trasferimenti, 2 miliardi e 864 milioni di euro. Si tratta di vecchi trasferimenti erariali che spettavano alle Province e che non sono mai stati erogati, con cui noi abbiamo costruito i bilanci ma che, di fatto, sono rimasti fermi nelle casse dello Stato. Sono soldi che vogliamo usare per pagare le imprese e i fornitori, per sostenere l’economia locale, per fare ripartire gli investimenti. Se il Governo non provvede al pagamento – sottolinea Saitta - siamo pronti a mandare i decreti ingiuntivi. Non accettiamo di essere commissariati da chi non è stato eletto ma nominato. Si pensi, invece, a riformare le prefetture e i tanti uffici periferici dello Stato. Se una riforma è necessaria, e di certo lo è, non può interessare solo le Province: si parta dalle Province, ma in un processo che deve essere molto più lungo e interessare molti più enti”. <br />  <br />“La riunione di oggi è importante per ribadire il concetto di incostituzionalità della manovra Monti. Presenti sono le 4 Province che hanno deciso di portare avanti un ricorso come Ente contro la scelta statale del commissariamento - così il presidente dell’Upi Veneto, Leonardo Muraro - Inoltre, ribadisco: non sono questi i tempi per stravolgere l’architettura statale se non porta benefici economici determinanti ed evidenti. Gli sprechi, in questi giorni di triste cronaca politica, abbiamo visto che sono altrove. Si deve partire da lì per fare immediatamente cassa e non continuare nella via della scelta di pressione fiscale sulle famiglie. Non ha senso modificare l’assetto di un Ente che eroga servizi radicati sul territorio in questo momento di grande ansia e urgenza. Il giorno dopo questa tornata elettiva, gli imprenditori in credito con quelle Province non andate al voto a chi si rivolgeranno come referenti? Chi si occuperà di scuole, strade, ambiente? Ad oggi non si sa nulla!- infine chiude Muraro - In questi anni abbiamo avuto diversi esempi di una politica miope basata sull’esigenze dell’immediato e non su una visione programmatica del futuro. Dobbiamo cambiare indirizzo”. <br />  <br />“E’ un paradosso: ci chiedono di dare il nostro contributo al risanamento dei conti pubblici e nel contempo ci commissariano, bloccando ogni attività e ogni decisione. Eppure avevamo dimostrato con i numeri, non a parole, che il risanamento del debito pubblico è possibile, e noi ne siamo la prova: in 5 anni abbiamo più che dimezzato il debito della Provincia, passando da 222 a 104milioni di euro, abbiamo ridotto il personale del 20%, tagliate le spese e il prelievo fiscale – ha detto Attilio Schneck, presidente della Provincia di Vicenza –  Il tutto mantenendo servizi e opere, bloccati solo dai vincoli del patto di stabilità. Questo significa fare buona amministrazione e a questo devono essere chiamati tutti gli enti.” <br />   “La terzietà nel governo del territorio è importante quanto la garanzia che le Province di una medesima Regione abbiano le stesse condizioni di gestione dell’area vasta per non creare disparità tra Provincia e Provincia”, questi gli argomenti della presidente dell’Upi Marche e della Provincia di Ancona, Patrizia Casagrande <br /><br />“E' disarmante vedere come lo Stato Centrale lasci nell'oblio totale interi territori, senza preoccuparsi di programmare prima di distruggere – ha detto Colombo – Io sono un tecnico prestato alla politica, vengo dal mondo dell'Università, e con questa manovra mi viene da chiedermi a cosa sia servito il mio mettermi a disposizione della Comunità in questi anni”. <br />"Dentro la gravità della crisi che stiamo attraversando, aumentano enormemente i bisogni delle comunità. A tale richiesta si prova ora a rispondere con una cura tecnica che non tiene conto delle specificità dei territori che dovrebbero essere invece protagonisti della ripresa del Paese – ha detto Fiasella – Le Province che hanno fatto ricorso al Tar chiedono che sia ripristinato il diritto al voto dei cittadini poiché la democrazia non è un lusso ma una valore prezioso che viene da lontano. Stiamo difendendo il diritto dei cittadini di scegliere chi li deve rappresentare: il voto è infatti l’elemento vitale della democrazia.”</p>
<p><br />Nella foto, da sinistra: Colombo, Fiasella, Saitta, Schneck, Muraro, Casagrande, Bottacin</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-05-04T08:03:58Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/province-contrarie-alle-restrizioni-sulla-caccia">
    <title>Province contrarie alle restrizioni sulla caccia</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/province-contrarie-alle-restrizioni-sulla-caccia</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>ANCHE LE PROVINCE SONO CONTRARIE ALLE RESTRIZIONI PROPOSTE DALL'ASSESSORE REGIONALE STIVAL. L'ASSESSORE PROVINCIALE ALLA CACCIA MARCELLO SPIGOLON INTERVIENE SULL'ARGOMENTO.</span></p>
<p><br /> “<span>Anche la Provincia di Vicenza si schiera contro la proposta avanzata dall'assessore regionale alla caccia Daniele Stival di differenziare il prelievo venatorio alla selvaggina stanziale tra le varie province ed addirittura tra i diversi ATC della stessa provincia. Il caos che si creerebbe, se passasse la proposta del leghista Stival, porterebbe i cacciatori a spostarsi da provincia a provincia per poter usufruire del diritto sancito per legge di cacciare nelle tre giornate settimanali a scelta. La Provincia di Vicenza ha formalizzato all'assessore regionale alla caccia anche la propria contrarietà all'inserimento del cinghiale tra le specie normalmente cacciabili, scelta che creerebbe un grave danno per le colture agricole e per tutte le specie di fauna selvatica presenti sul nostro territorio”.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Caccia</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-06-28T13:25:22Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/province-a-rischio-default">
    <title>Province a rischio default</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/province-a-rischio-default</link>
    <description>Variati si appella ai parlamentari vicentini: se passa questa Legge di Stabilità non si garantiscono i servizi essenziali</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Province         a rischio default, Vicenza inclusa, se non viene modificata la         Legge         di Stabilità 2016 che prevede un taglio di 500milioni di euro. I         numeri parlano chiaro: la Provincia di Vicenza ha entrate per         59milioni di euro e tagli per 38milioni di euro (26milioni di         euro manovre 2015 e precedenti e 12milioni di euro manovra         aggiuntiva         2016). “In queste condizioni -afferma il Presidente Achille         Variati- il bilancio di previsione 2016 presenta un disavanzo di         12,7milioni di euro e non è pertanto in grado di garantire         neppure i         servizi essenziali”.        <br /> <br /> Così,         facendo seguito all'appello già inviato ai deputati in veste di         Presidente Upi (Unione Province Italiane), Variati si è rivolto         ai         parlamentari vicentini come Presidente della Provincia di         Vicenza, con una lettera aperta che chiede loro di sostenere         le proposte di modifica alla Legge di Stabilità già licenziata         dal         Senato e in esame alla Camera.<br /> <br /> “Vicenza         è ente virtuoso -sottolinea Variati- ha sempre rispettato i         parametri di efficienza dettati dal Ministero dell'Economia.         Eppure         si trova a non riuscire più a garantire la manutenzione di 1.300         km         di strade, la sicurezza di 40 istituti scolastici superiori,         l'istruzione di 40mila studenti. Servizi essenziali che la legge         di         riforma ci ha affidato, ma di cui oggi non ci permette di         occuparci         per mancanza di risorse. E se non lo facciamo noi, non lo fa         nessuno.”        <br /> <br /> Variati         si fa portavoce della preoccupazione e della rabbia dei Sindaci         vicentini, che pretendono che le tutele delle aree metropolitane         siano estese a tutti, per evitare di creare cittadini di serie A         e B,         “soprattutto se questi ultimi -evidenzia- da sempre partecipano         attivamente e in maniera pesante al Pil e al benessere della         Nazione”.<br /> <br /> Le         richieste dei Sindaci sono chiare: incremento del contributo per         strade e scuole; copertura delle spese per l'assistenza alla         disabilità (che costa a Vicenza 1.872.000euro); moratoria dei         mutui         accesi con la Cassa Depositi e Prestiti per il 2016 (che vale         per         Vicenza 1.394.000euro).<br /> <br /> “Noi         Sindaci abbiamo accettato di metterci alla guida delle Province         senza         percepire alcuna indennità -conclude- lo vogliamo e lo possiamo         fare, facendo di questo ente la Casa dei Comuni per la gestione         di         funzioni di interesse sovracomunale. Ma chiediamo ai         parlamentari di         essere messi nelle condizioni di farlo.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-12-11T11:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/prove-di-integrazione-tra-aim-e-ftv-1">
    <title>Prove di integrazione tra Aim e Ftv</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/prove-di-integrazione-tra-aim-e-ftv-1</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Prove di integrazione tra Aim e Ftv. La volontà politica è chiara: le due aziende di trasporto sono destinate ad integrarsi per gestire in maniera unitaria il trasporto pubblico locale urbano ed extraurbano. Questione di risparmio sui costi e di un servizio più efficace ai cittadini, ma anche di una normativa che non lascia tanto spazio alla discrezionalità. A tradurre in termini concreti questa volontà ci stanno pensando Angelo Macchia, amministratore unico di Ftv, e Pio Saverio Porelli, amministratore unico di Aim Mobilità.</p>
<p>Questa mattina i due tecnici si sono riuniti a Palazzo Nievo per il consueto appuntamento mensile e per fare il punto su un percorso che si sta delineando con sempre maggiore nitidezza. <br />A partire dai servizi: grazie ad una convenzione tra le due aziende, la biglietteria e la carrozzeria vengono già svolte da Aim in favore anche di Ftv. “Con un notevole risparmio sui costi di gestione –sottolinea Macchia- ma anche con un vantaggio pratico per l’utenza che deve usufruire di tratte urbane ed extraurbane e che trova risposta alle sue esigenze in un unico sportello.”</p>
<p>E’ in itinere, invece, la convenzione relativa al Ced, che metterà le professionalità di Aim a disposizione di Ftv. Mancano da stabilire i dettagli, ma l’integrazione, almeno quella informatica, è prossima.</p>
<p>“ Certo –commenta Porelli- non è un processo che si risolve in tempi stretti. Ci sono tanti fattori da considerare, due diverse organizzazioni da rispettare e da far interagire per il massimo dell’efficienza, ma il percorso è tracciato ed è ormai a senso unico.” <br />Continueranno, quindi, gli incontri tra Macchia e Porelli, e ogni volta si farà un passo avanti, sviluppando sinergie fino alla completa integrazione.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-07-31T13:40:29Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/prove-di-integrazione-tra-aim-e-ftv">
    <title>Prove di integrazione tra Aim e Ftv</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/prove-di-integrazione-tra-aim-e-ftv</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> La volontà politica è chiara: le due aziende di trasporto sono destinate ad integrarsi per gestire in maniera unitaria il trasporto pubblico locale urbano ed extraurbano. Questione di risparmio sui costi e di un servizio più efficace ai cittadini, ma anche di una normativa che non lascia tanto spazio alla discrezionalità. A tradurre in termini concreti questa volontà ci stanno pensando Angelo Macchia, amministratore unico di Ftv, e Pio Saverio Porelli, amministratore unico di Aim Mobilità.</p>
<p>Questa mattina i due tecnici si sono riuniti a Palazzo Nievo per il consueto appuntamento mensile e per fare il punto su un percorso che si sta delineando con sempre maggiore nitidezza. <br />A partire dai servizi: grazie ad una convenzione tra le due aziende, la biglietteria e la carrozzeria vengono già svolte da Aim in favore anche di Ftv. “Con un notevole risparmio sui costi di gestione –sottolinea Macchia- ma anche con un vantaggio pratico per l’utenza che deve usufruire di tratte urbane ed extraurbane e che trova risposta alle sue esigenze in un unico sportello.”</p>
<p>E’ in itinere, invece, la convenzione relativa al Ced, che metterà le professionalità di Aim a disposizione di Ftv. Mancano da stabilire i dettagli, ma l’integrazione, almeno quella informatica, è prossima.</p>
<p>“ Certo –commenta Porelli- non è un processo che si risolve in tempi stretti. Ci sono tanti fattori da considerare, due diverse organizzazioni da rispettare e da far interagire per il massimo dell’efficienza, ma il percorso è tracciato ed è ormai a senso unico.” <br />Continueranno, quindi, gli incontri tra Macchia e Porelli, e ogni volta si farà un passo avanti, sviluppando sinergie fino alla completa integrazione.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-07-31T14:16:08Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/prove-di-carico-su-3-ponti-vicentini-a-caltrano-oggi-tra-breganze-e-sarcedo-domani-a-montebello-tra-giovedi-e-venerdi-circolazione-sospesa-durante-le-operazioni">
    <title>Prove di carico su 3 ponti vicentini: a Caltrano (oggi), tra Breganze e Sarcedo (domani), a Montebello (tra giovedì e venerdì).  Circolazione sospesa durante le operazioni.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/prove-di-carico-su-3-ponti-vicentini-a-caltrano-oggi-tra-breganze-e-sarcedo-domani-a-montebello-tra-giovedi-e-venerdi-circolazione-sospesa-durante-le-operazioni</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 10 ottobre 2023</i> - In questi giorni Vi.Abilità, per conto della Provincia di Vicenza, sta eseguendo prove di carico nei seguenti ponti provinciali:</p>
<ul>
<li> <b>a </b><b>Caltrano</b>, 	lungo la SP 116, sul ponte sul Torrente Astico al km 7+000 (prove 	eseguite <b>questa mattina </b><b>dalle 9 alle 12:30</b>)</li>
</ul>
<ul>
<li>
<p><b>tra i comuni di Breganze e Sarcedo</b>, lungo la SP 121, sul 	ponte sul Torrente Astico al km 4+830 ( <b>mercoledì 11 ottobre </b><b>dalle 9 alle 17</b>)</p>
</li>
<li>
<p><b>Montebello Vicentino</b>, lungo la SP 31,  sul ponte sul Torrente 	Chiampo al km 0+600 (<b>dalle 21 </b><b>di</b><b> </b><b>g</b><b>iovedì 	12 </b><b>ottobre a</b><b>lle 5 d</b><b>i</b><b> </b><b>v</b><b>enerdì 	13 </b><b>ottobre)</b>.</p>
</li>
</ul>
<p><b>Durante le prove verrà sospesa la circolazione stradale.</b></p>
<p><b></b>Le prove di carico sono test che misurano lo stato di salute dei manufatti. Servono, in particolare, per analizzare il comportamento delle strutture sotto l'azione dei carichi esterni. I dati che vengono rilevati costituiscono modelli numerici utili ai progettisti per verificare e <b>progettare gli interventi di manutenzione straordinaria </b>da effettuare nei manufatti.</p>
<p>L'applicazione dei carichi esterni avviene mediante l'utilizzo di autocarri caricati e disposti secondo gli schemi del progettista, in modo da massimizzare le sollecitazioni in determinati punti della struttura. In particolare, viene verificata e studiata la reazione della struttura nelle fasi di carico e scarico del peso e vengono misurati gli spostamenti della struttura in riferimento ad ogni combinazione di carico.</p>
<p>Le misurazioni avvengono attraverso strumenti posizionati al di sotto dell'impalcato del ponte, in punti ben definiti, e una centralina acquisisce i dati in continuo. Dove non fosse possibile posizionare questi rilevatori, vengono misurati gli spostamenti con l'ausilio di strumenti topografici ad alta precisione a determinati intervalli di tempo indicati dal progettista.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-10-10T13:22:24Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/prove-di-carico-al-ponte-di-vivaro-a-dueville-al-via-verifiche-statiche-su-ponti-provinciali-per-270-000-euro-rucco-201cinvestiamo-in-sicurezza-e-prevenzione201d">
    <title>Prove di carico al ponte di Vivaro a Dueville.  Al via verifiche statiche su ponti provinciali per 270.000 euro.  Rucco: “Investiamo in sicurezza e prevenzione”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/prove-di-carico-al-ponte-di-vivaro-a-dueville-al-via-verifiche-statiche-su-ponti-provinciali-per-270-000-euro-rucco-201cinvestiamo-in-sicurezza-e-prevenzione201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span>Prova di carico al ponte di Vivaro che attraversa il Bacchiglione lungo la SP 101 Vivaro in Comune di Dueville.  L’ha eseguita questa mattina </span></span><span><span><span>lo studio di ingegneria Valerio Borgo</span></span></span><span><span> </span></span><span><span>con il Laboratorio R’bk e i camion Sartorello </span></span><span><span>per conto della <b>Provincia di Vicenza</b> sotto la supervisione di <b>Vi.Abilità Srl</b>.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>La prova rientra in un più ampio programma di </span></span><span><span>Provincia e </span></span><span><span>Vi.abilità Srl che prevede prove di carico statiche e dinamiche e rilascio di certificati di idoneità statica su una serie di ponti e viadotti in gestione e di proprietà della Provincia di Vicenza.</span></span><span><span> Un <b>programma che punta su prevenzione e sicurezza</b>, come hanno chiarito questa mattina il <b>presidente della Provincia Francesco Rucco</b> e il<b> consigliere provinciale con delega alla viabilità </b></span></span><b><span><span>dell’area Vicenza nord-est </span></span></b><span><span><b>Giorgio Santini</b>, in sopralluogo ai lavori accompagnati dall’<b>ingegnere Andrea Leonardi di Vi.Abilità</b>.</span></span><span><span><br /> <br /> “</span></span><span><span><span>M</span></span></span><span><span><span>onitoraggio costante</span></span></span><span><span> e manutenzione sono per noi una modalità ordinaria di gestire le nostre infrastrutture viarie e i ponti in particolare -</span></span><span><span><span>ha esordito il <b>presidente Rucco</b>- </span></span></span><span><span><span>Proprio per questo s</span></span></span><span><span><span>tiamo investendo</span></span></span><span><span><span> oltre un milione e mezzo di euro per verifiche su ponti e viadotti, prove di carico ma anche test di vulnerabilità sismica che s</span></span></span><span><span><span>ono utili per fotografare lo stato di salute delle strutture e sono fondamentali per programmare gli interventi secondo priorità.</span></span></span><span><span><span>”</span></span></span></p>
<p align="left" class="western">“<span><span><span>Dobbiamo garantire sicurezza agli utenti -</span></span></span><span><span><span>ha affermato il <b>consigliere Santini</b>-</span></span></span><span><span><span> </span></span></span><span><span><span>ma anche cercare di evitare tragedie che hanno poi costi enormi sia in termini umani che economici. Rientrano in questa logica i test al ponte di Vivaro, così come gli interventi già effettuati al ponte di Cresole, sempre sul Bacchiglione, a Passo di Riva sull’Astico e a Bassano del Grappa sul Brenta. Altri ne abbiamo in programma su tutto il territorio, tra cui al ponte dei Granatieri a Caltrano e al ponte Sant’Agata tra Piovene e Cogollo.”</span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><b><span><span>Le prove di carico sul ponte di Vivaro</span></span></b></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>I test di questa mattina hanno previsto l’utilizzo di </span></span></span><b><span><span>quattro </span></span><span><span>camion d</span></span></b><span><span><b>el peso ciascuno di circa 40 tonnellate</b>. I mezzi </span></span><span><span><span>sono stati</span></span></span><span><span> posizionati in varie parti del ponte in modo da sollecitarlo e capire se le deformazioni indotte dai carichi </span></span><span><span><span>sarebbero state</span></span></span><span><span> in tutto o in parte riassorbite alla fine della prova. Sul ponte </span></span><span><span><span>sono stati</span></span></span><span><span> installati sensori di spostamento e di inclinazione. </span></span><span><span>Le prime rilevazioni hanno evidenziato una deformazione del ponte minima, prontamente riassorbita una volta che i mezzi sono stati rimossi.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>La seconda parte del lavoro prevede che si passi dal modello reale a quello virtuale, applicando i d</span></span><span><span>ati </span></span><span><span><span>raccolti stamattina</span></span></span><span><span> al modello digitale del ponte, </span></span><span><span>in modo da </span></span><span><span>tarare ancora in maniera più raffinata il modello </span></span><span><span>e</span></span><span><span> determinare se gli abbassamenti misurati corrispondevano con quelli previsti. Al termine dell'attività </span></span><span><span><span>verrà</span></span></span><span><span> rilasciato dall'Ingegnere incaricato un certificato di idoneità statica. </span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>La prova statica non è il primo test che viene eseguito sul ponte di Vivaro. Nei mesi scorsi, infatti, in questo stesso ponte sono state condotte<b> prove sui materiali, geologiche e anche una prova dinamica</b> per determinare tutti i principali modi di vibrare del manufatto, aspetto fondamentale per valutare anche la sua risposta nei confronti del sisma. Le indagini fin qui condotte hanno evidenziato che <b>il ponte si presenta sostanzialmente in salute</b>. </span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Negli ultimi mesi il ponte di Vivaro è stato anche completamente riasfaltato dopo che sono stati sostituiti i giunti strutturali e realizzati scarichi per il convogliamento delle acque meteoriche.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>Nel complesso sul ponte di Vivaro sono stati recentemente investiti circa 50.000 euro.<br /></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><b><span><span>Verifiche statiche per 270.000 euro: pronta la gara, interventi a fine anno</span></span></b></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>La Provincia di Vicenza ha messo a disposizione </span></span></span><b><span><span><span>270.000 euro </span></span></span><span><span><span>per la </span></span></span><span><span><span>verifica statica e dinamica d</span></span></span><span><span><span>i</span></span></span></b><span><span><span><b> circa 20 tra ponti e viadotti provinciali</b> </span></span></span><span><span><span>di grandezza media, cioè con una lunghezza di circa 30 metri lineari</span></span></span><span><span><span>.  Vi.Abilità è al lavoro per procedere quanto prima all’affidamento de</span></span></span><span><span><span>lla progettazione </span></span></span><span><span><span>che, salvo imprevisti, </span></span></span><span><span><span>sarà completata il prossimo autunno in modo da procedere poi con la gara per i lavori e programmare le <b>prove di carico </b></span></span></span><b><span><span><span>tra fine 2020 e</span></span></span><span><span><span> inizio 2021</span></span></span></b><span><span><span>. </span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Nel dettaglio, l</span></span><span><span>e verifiche in programma permetteranno di ottenere importanti informazioni sulla <b>reale portata dei manufatti</b> e, grazie alle prove dinamiche, si avranno anche informazioni sulla salute del ponte e delle sue caratteristiche di risposta ai terremoti. Inoltre è prevista la modellazione delle infrastrutture con software specifici agli elementi finiti, l'esecuzione di prove sui materiali e per determinare le caratteristiche dei terreni e delle fondazioni. L'incarico si concluderà con il rilascio di un certificato di idoneità statica per ogni ponte e la predisposizione di uno studio di fattibilità che indicherà i possibili interventi di manutenzione straordinaria, miglioramento o adeguamento sismico. </span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span>Una cifra ben superiore, pari a <b>1.250.000 euro, permetterà invece di eseguire verifiche sulla vulnerabilità sismica</b> dei ponti provinciali di grandi dimensioni. L’importo dovrebbe permettere l’analisi di 2</span></span></span><span><span><span>0/</span></span></span><span><span><span>25 s</span></span></span><span><span><span>trutture</span></span></span><span><span><span>. </span></span></span><span><span><span>La gara per arrivare ai lavori è complessa e richiede approfondimenti tecnici che allungano i tempi. Verosimilmente, e salvo imprevisti, tra fine anno e inizio 2021 dovrebbe essere individuato il progettista e l’anno prossimo si procederà alla gara per le verifiche vere e proprie.</span></span></span><span><span><span> </span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><br /> <br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-05-22T12:00:18Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/copy_of_consigliera-parita/materiali-documenti-e-normativa-sulle-pp-oo-e-sulle-politiche-di-genere/prova-1">
    <title>Prova 1</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/copy_of_consigliera-parita/materiali-documenti-e-normativa-sulle-pp-oo-e-sulle-politiche-di-genere/prova-1</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Prova</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2021-03-23T09:32:54Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/doc-via/2024/FAEDA_S.P.A._-_%20Impianto_concia_cuoio_pellame_-_ARZIGNANO/Osservazioni/Acque_del_chiampo_prot.n._4173_30.01.2024/PROUT_OUT202400000796_29012024_.pdf">
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>admin</dc:creator>
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    <dc:date>2024-05-09T12:00:29Z</dc:date>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/doc-via/2020/SOC.%20IMM.%20LOMBARDA%20S.P.A.%20-%20Grande%20strutt.%20vend.%20sup.%20a%208.000%20mq%20s.%20v.%20%20-%20MONTECCHIO%20MAGG/Osservazioni/comune_PEC_prot.n._10386_11.03.2021/PROUT_OUT202100000793_08022021_.stamped.pdf">
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    <dc:date>2021-03-30T13:29:19Z</dc:date>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>admin</dc:creator>
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    <dc:date>2021-03-30T13:29:21Z</dc:date>
    <dc:type>ReflectoFile</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/protocollo-tribunale-provincia-arcugnano-la-giustizia-a-casa-degli-arcugnanesi-in-difficolta">
    <title>Protocollo Tribunale, Provincia, Arcugnano: la giustizia a casa degli arcugnanesi in difficoltà</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/protocollo-tribunale-provincia-arcugnano-la-giustizia-a-casa-degli-arcugnanesi-in-difficolta</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 16 febbraio 2018</i> - Sottoscritto <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT100_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT102_com_zimbra_date">questa mattina </span></span>dal  Comune di Arcugnano il protocollo d’intesa per il miglioramento  dell’efficacia dei servizi di giustizia relativi alle materie legate  alla protezione giuridica e all’amministrazione di sostegno. <br /><br /> E’ l’ottava amministrazione comunale – in realtà Asiago ha fatto in  tal senso da capofila per tutto l’Altopiano – che aderisce alla  proposta lanciata tre anni e mezzo fa dal Presidente del Tribunale di  Vicenza Alberto Rizzo e subito raccolta dal Presidente della  Provincia di Vicenza Achille Variati, che spiega: “E’ un progetto di  rispetto verso i cittadini. La Pubblica Amministrazione va a casa dei  più deboli, coloro che sono allettati o che si trovano, parzialmente o  temporaneamente, privi in tutto o in parte di autonomia  nell’espletamento delle funzioni della vita quotidiana prevedendo  interventi di sostegno temporaneo o permanente. Va da sé che tutto ciò  non sarebbe possibile senza la determinante collaborazione dei Sindaci”. <br /><br /> Parole  che il Sindaco Paolo Pellizzari e l’Assessore al Sociale Loredana  Daniela Zanella traducono in numeri: “Abbiamo una popolazione di 8.000  persone distribuita tra il capoluogo e numerose frazioni, anche  collinari. Gli anziani sono oltre 1.600 e a queste persone vanno  aggiunte quelle con gravi difficoltà psicomotorie o allettate. Questa  firma chiude un progetto partito 2 anni fa per formare le figure degli  amministratori di sostegno e ne apre un altro”. <br /><br /> Figlia  non tanto di una intuizione quanto di un sentimento di umana pietas che  Rizzo provò pochi giorni dopo il suo insediamento a Vicenza  alla vista di un cittadino trasportato in ambulanza nel palazzo di  giustizia vicentino. “Fino a 3 anni fa le persone venivano trasportate  in barella, in carrozzina, in autoambulanza. <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT101_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT103_com_zimbra_date">Oggi</span></span> questo non capita più perché ogni persona in difficoltà ha la  possibilità di essere ascoltata attraverso la video conferenza. Da  quando siamo partiti registriamo circa 4 procedimenti a settimana e  circa 200 all’anno sul migliaio che arrivano. Questo significa che la  persona che necessita di essere accompagnata in questo percorso di vita  dal tribunale viene ascoltata e interagisce con il giudice attraverso il  collegamento audio-video, restando così a casa o nella struttura  dove è ospitato. Con una ricaduta fondamentale per quanto riguarda il  rispetto della dignità e della difficoltà di queste persone che non  vengono sradicata dalle loro abitudini, dalla loro serenità, dal loro  ambiente. E con una ricaduta virtuosa anche sul territorio, visto che  così facendo si toglie qualche mezzo dalla strada e si consente agli  operatori sanitari di potersi concentrare su altri servizi”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2018-02-16T10:41:13Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/elezioni-provinciali-archivio/elezioni-del-consiglio-provinciale-2021/protocollo-sanitario-e-di-sicurezza-per-lo-svolgimento-delle-consultazioni-elettorali-dell2019anno-2021">
    <title>PROTOCOLLO SANITARIO E DI SICUREZZA PER LO SVOLGIMENTO DELLE CONSULTAZIONI ELETTORALI DELL’ANNO 2021</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/elezioni-provinciali-archivio/elezioni-del-consiglio-provinciale-2021/protocollo-sanitario-e-di-sicurezza-per-lo-svolgimento-delle-consultazioni-elettorali-dell2019anno-2021</link>
    <description></description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Paola Polo</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2021-11-16T10:07:23Z</dc:date>
    <dc:type>File</dc:type>
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