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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 5591 to 5605.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/una-lettera-alla-nestle-in-difesa-di-recoaro">
    <title>Provincia e 110 Sindaci scrivono alla Nestlè</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/una-lettera-alla-nestle-in-difesa-di-recoaro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western">“Chiediamo che nello stabilimento di Recoaro venga garantita la produzione non solo dell’acqua oligominerale, ma anche dei prodotti con marchio Recoaro quali Gingerino e Acqua Brillante”.</p>
<p align="justify" class="western">Non si ferma la mobilitazione dei Sindaci del Vicentino in difesa del Comune di Recoaro Terme e della sua economia. Raccogliendo l’invito del Presidente dell’Area Vasta di Vicenza Achille Variati, in 110 hanno sottoscritto la lettera preparata ed inviata alla Nestlè, in italiano e in inglese, sulla trattativa in corso avviata dal Gruppo  San Pellegrino per la cessione dello stabilimento. Obiettivo, scongiurare il rischio che la produzione degli storici marchi sia portata altrove.</p>
<p align="justify" class="western">Sottolinea il Presidente Variati. “Acqua Recoaro, Gingerino Recoaro e Acqua Brillante Recoaro rappresentano la sintesi e l’equilibrio armonico tra le risorse naturali che quel territorio offre e l’alta professionalità lavorativa che la gente di Recoaro è in grado di esprimere. Non si tratta dunque della semplice compravendita tra privati, ma di una trattativa che ha nel suo oggetto, nel bene materiale ed immateriale in vendita, il suo stesso Territorio, la sua Storia e i suoi significati”.</p>
<p align="justify" class="western">Una preoccupazione, quella dei Primi Cittadini, ribadita dopo l’incontro di sette giorni fa al Teatro Comunale del centro termale ai piedi delle Piccole Dolomiti e che dovrebbe trovare, si spera, orecchie attente anche nelle sedi della multinazionale. “Un fattivo percorso di condivisione – conclude Variati – può infatti consentire di creare le premesse di un nuovo sviluppo per Recoaro e a voi di confermare con ancora più forza i principi su cui si fonda una grande realtà industriale qual’è il Gruppo Nestlè-San Pellegrino”.</p>
<p align="justify" class="western">Al tavolo della trattativa, dunque, ci sarà idealmente tutta una Provincia pronta a sostenere le rivendicazioni di un territorio ferito ma orgoglioso. E l’azione del Sindaco Giovanni Ceola, ritrovatosi a combattere questa battaglia per la sopravvivenza con il sostegno quasi completo dei suoi colleghi. In un’ottica certamente nuova di collaborazione e foriera di importanti novità.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2016-07-22T08:09:26Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/provincia-di-vicenza-un-portale-tutto-nuovo">
    <title>Provincia di Vicenza: un portale tutto nuovo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/provincia-di-vicenza-un-portale-tutto-nuovo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;">Presentato
questa mattina a palazzo Nievo il nuovo portale della Provincia di Vicenza.
Realizzato interamente con il sistema Plone, utilizzato oggi per la
realizzazione di molti siti di Pubbliche Amministrazioni (Regione Emilia Romagna,&nbsp; Camera di Commercio di Ferrara, Università
degli Studi e Provincia di Ferrara, Azienda USL di Bologna ecc...) si avvale di
un sistema a software “libero” e garantisce i requisiti di accessibilità
previsti dalle vigenti normative senza per questo rinunciare a alla sicurezza,
alla flessibilità e alla massima autonomia da parte dell'Ente
nell'aggiornamento dei contenuti.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;“E'
stato un lavoro impegnativo che oggi costituisce un balzo in avanti sotto il
profilo infrastrutturale giacché consente di passare dall'1.0 al 2.0 ovvero di
dialogare interattivamente con gli utenti attraverso i social networks e la
condivisione immediata dei contenuti. Ricordo che la Provincia di Vicenza,
presente sin dalla seconda metà del 2008 su Facebook, è stata la prima provincia
d'Italia ad avere una propria pagina personale nella community. Il nuovo
portale provinciale prevede oggi un immediato link ai siti provinciali
ufficiali presenti nei social networks più diffusi (Facebook, Twitter, canale
Youtube), ma consente anche la pubblicazione immediata dei contenuti delle
pagine del portale provinciale all'interno della pagina personale di ciascun
utente con un click sul pulsante posto in alto a destra di ogni pagina<a name="breadcrumbs-you-are-here11"></a>”.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;Rinnovato
anche nella veste grafica, il sito si caratterizza dunque anche per la sua
duttilità sottolineata, al centro della pagina principale, dal motore di
ricerca per agevolare l'utente nel reticolo dei contenuti. Il motore permette
sia una ricerca semplice per parola chiave sia una ricerca “avanzata” con più criteri
di selezione, ricalcando lo stile di Google, punto di riferimento per ogni
navigatore del web. Per agevolare l'utente nella ricerca rapida dei contenuti
di più frequente consultazione è presente, sempre in home page, un box che
evidenzia le parole chiave più ricercate ed ingrandite a seconda della
frequenza con cui vengono ricercate o cliccate.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;“E
quando si naviga all'interno del sito basta un solo click per ritornare anche a
livelli di navigazione superiori. Si chiama navigazione parlante ed il percorso
è indicato in testa ad ogni pagina. Il nuovo portale della Provincia è adeguato
al livello di accessibilità AA (double-A) raccomandato dagli organismi
internazionali (il <a href="http://www.w3.org/WAI/">W3C</a>) e dal Governo Italiano e sono in corso piccole
modifiche per il raggiungimento di un livello di accessibilità superiore, nello
standard AAA”.&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-10-01T12:53:41Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/provincia-di-vicenza-il-18-dicembre-si-vota-il-nuovo-consiglio-alle-urne-1-530-amministratori-comunali-per-eleggere-16-consiglieri-provinciali">
    <title>Provincia di Vicenza: il 18 dicembre si vota il nuovo Consiglio.  Alle urne 1.530 amministratori comunali per eleggere 16 consiglieri provinciali.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/provincia-di-vicenza-il-18-dicembre-si-vota-il-nuovo-consiglio-alle-urne-1-530-amministratori-comunali-per-eleggere-16-consiglieri-provinciali</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><span>Vicenza torna alle urne il prossimo 18 dicembre per </span><span><span>eleggere</span></span><span> il nuovo Consiglio Provinciale. Una chiamata al voto che interessa circa </span><b>1530 vicentini, ossia tutti i sindaci e i consiglieri comunali dei 114 Comuni che compongono la Provincia di Vicenza</b><span>. A loro il compito di eleggere i </span><b>16 consiglieri provinciali che per i prossimi due anni </b><span>siederanno sugli scranni di Palazzo Nievo.</span></p>
<p class="western"><span>Il nome tecnico è elezione di secondo livello, che significa che non votano tutti i cittadini, ma solamente i loro rappresentanti nelle amministrazioni comunali. E’ stata voluta dalla </span><span><span>Legge Delrio</span></span><span> del 2014, che ha radicalmente trasformato le Province, lasciando però funzioni fondamentali quali l’ambiente, le strade, le scuole superiori.</span></p>
<p class="western">La stessa riforma ha stabilito che il consiglio provinciale rimanga in carica 2 anni, mentre il presidente 4 anni.</p>
<p class="western">L’attuale consiglio provinciale avrebbe dovuto essere rinnovato già lo scorso febbraio, ma la normativa anti-covid lo ha prorogato fino a fine 2021. Per la precisione fino a sabato 18 dicembre, quando ci sarà l’election day delle Province e in tutta Italia si voterà per il rinnovo di 75 Consigli provinciali e 31 presidenti di Provincia.</p>
<p class="western">“<span><span>La riforma Delrio ha avuto l’unico pregio di accendere un riflettore sull’importanza delle Province -commenta il</span></span><span><b> presidente Francesco Rucco</b></span><span><span>-. La Provincia è il raccordo tra i Comuni e i livelli superiori di governo, è la </span></span><span><b>dimensione territoriale ottimale</b></span><span><span> per pianificare lo sviluppo del territorio, è </span></span><span><b>sostegno ai Comuni </b></span><span><span>nella gestione amministrativa degli enti, fornendo loro strumenti e professionalità che non hanno. </span></span><span><b>Ruoli che la Provincia di Vicenza ha saputo bene interpretare in questi anni</b></span><span><span>, rappresentando per i sindaci un punto di riferimento non solo per risolvere problematiche di area vasta, riguardanti in particolare le infrastrutture, ma anche per sveltire la realizzazione delle opere, grazie alla Stazione Unica Appaltante della Provincia che abbatte i tempi delle gare d’appalto. In termini pratici questo significa più opere sul territorio e servizi di qualità per i cittadini, dalle scuole al trasporto, dalla viabilità alla cura del verde alle biblioteche.”</span></span></p>
<p class="western"><span><span>All’assistenza ai Comuni si aggiungono le competenze proprie. La </span></span><span><b>Provincia di Vicenza gestisce 46 istituti di istruzione superiore suddivisi in 130 edifici, 1.270 km di strade e 460 ponti</b></span><span><span>. Il piano triennale 2021-2023 delle opere della Provincia di Vicenza vale </span></span><span><b>47 milioni di euro</b></span><span><span>. </span></span>Alle <span>opere viarie sono destinati oltre 25 milioni di euro, 10 dei quali per interventi sui ponti.  A questi fondi si aggiungono 6 milioni di euro di contributi </span><span><span>a</span></span><span>i Comuni per cofinanziare in</span>terventi sulla viabilità.<span> Oltre 21,5 milioni di euro vanno alle scuole, per la r</span>istrutturazione degli edifici, <span>i</span>l miglioramento sismico e l’adeguamento antincendio.</p>
<p class="western">“<span><span>Sono solo alcune delle voci del bilancio provinciale -spiega Rucco- ma danno il senso dell’importanza di questo ente, spesso sottovalutato o poco conosciuto. Il </span></span><span><b>Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr)</b></span><span><span> chiama le Province ad un impegno ancor più gravoso, per portare nel vicentino il maggior numero di finanziamenti. Un’opportunità che non possiamo e non vogliamo perdere, ma dobbiamo essere pronti a gestire i bandi, i progetti, i cantieri. Per fortuna la Provincia di Vicenza è sana e ha una struttura solida, grazie al personale e agli amministratori che negli anni si sono succeduti alla guida. Ma serve potenziare questi enti partendo da un nuovo sistema elettorale, uniformando la durata della carica di consiglieri e presidente in modo da creare una squadra forte che sappia guidare al meglio l’ente.”</span></span></p>
<p class="western"><span><b>Elezioni provinciali: notizie utili</b></span></p>
<p class="western"><span><span>Su sito della Provincia di Vicenza (www.provincia.vicenza.it) è stata aperta una pagina espressamente dedicata all'elezione del 18 dicembre, dove sono disponibili aggiornamenti, <br /> comunicazioni, documenti riferiti alle procedure elettorali e dove verranno pubblicati in tempo reale gli esiti del voto fino alla proclamazione degli eletti. </span></span></p>
<p class="western"><span><span>Le </span></span><span><b>liste dei candidati a consigliere provinciale</b></span><span><span> devono essere presentate all’Ufficio Elettorale della Provincia di Vicenza </span></span><span><b>sabato 27 e domenica 28 novembre</b></span><span><span> 2021</span></span><span><b>.</b></span></p>
<p class="western"><span><b>I seggi saranno aperti sabato 18 dicembre </b></span><span><b>dalle 8 alle 20.</b></span></p>
<p class="western"><span><span>Per facilitare le operazioni di voto ed evitare assembramenti sono previsti </span></span><span><b>6 seggi elettorali</b></span><span><span>: a Vicenza (palazzo Nievo sede della Provincia) e nelle sedi comunali dei Comuni di Sossano, Montecchio Maggiore, Thiene, Asiago, Bassano del Grappa.</span></span></p>
<p class="western"><b>I votanti sono tutti i sindaci e i consiglieri comunali vicentini, ad oggi 15</b><span><b>30</b></span><b> persone.</b></p>
<p class="western"><span><span>Il </span></span><span><b>voto è ponderato</b></span><span><span>, ossia ha un peso diverso a seconda di quanti abitanti si rappresentano. </span></span></p>
<p class="western">I Comuni vicentini sono divisi in <b>6 fasce di appartenenza</b>, dalla A per i Comuni con meno di 3mila abitanti alla F per i Comuni con più di 100mila abitanti. Più si sale di fascia, più il voto è “pesante”.</p>
<p class="western"><span><span>Per fare un esempio concreto, il voto di un consigliere del Comune di Vicenza (fascia F), vale 23 voti di un consigliere del Comune di Posina (fascia A).</span></span></p>
<p class="western"><span><span>Nel dettaglio, le 6 fasce in cui sono divisi i Comuni vicentini sono le seguenti: </span></span></p>
<ul>
<li>fascia A (fino a 3.000 abitanti): 36 Comuni</li>
<li>fascia B (da 3.000 a 5.000 abitanti): 24 Comuni</li>
<li>fascia C (da 5.000 a 10.000 abitanti): 32 Comuni</li>
<li>fascia D (da 10.000 a 30.000 abitanti): 19 Comuni</li>
<li>fascia E (da 30.000 a 100.000 abitanti): 2 Comuni (Bassano del Grappa e Schio)</li>
<li>fascia F (da 100.000 a 250.000 abitanti): 1 Comune (Vicenza)</li>
</ul>
<p class="western">Sono<b> eleggibili a consigliere provinciale tutti i consiglieri comunali e i sindaci vicentini in carica.</b></p>
<p class="western"><b>Gli attuali consiglieri provinciali </b>sono:</p>
<ul>
<li>Maria Cristina Franco, vicesindaco del Comune di Costabissara</li>
<li>Giancarlo Acerbi, sindaco di Valdagno</li>
<li>Cristina Balbi, consigliere di Vicenza</li>
<li>Carlo Dalla Pozza, sindaco di Altavilla Vicentina</li>
<li>Massimiliano Dandrea, assessore di <span>Creazzo</span></li>
<li>Leonardo De Marzo, consigliere di Vicenza</li>
<li>Davide Faccio, sindaco di Trissino</li>
<li>Mauro Frighetto, consigliere di Rosà</li>
<li>Giovanni Antonio Gasparini, sindaco di Sa<span>l</span>cedo</li>
<li>Francesco Enrico Gonzo, sindaco di Isola Vicentina</li>
<li>Marco Guzzonato, sindaco di Marano Vicentino</li>
<li>Matteo Macilotti, sindaco di Chiampo</li>
<li>Renzo Marangon, sindaco di Camisano</li>
<li>Valter Orsi, sindaco di Schio</li>
<li>Giorgio Santini, consigliere di Marostica</li>
<li>Mattia Veronese, sindaco di Noventa Vicentina</li>
</ul>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-10-29T09:14:24Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/provincia-di-vicenza-sempre-piu-ciclabile-contributi-ai-comuni-oltre-2-milioni-di-euro-e-un-piano-che-connette-il-territorio">
    <title>Provincia di Vicenza sempre più ciclabile: contributi ai Comuni (oltre 2 milioni di euro) e un Piano che connette il territorio</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/provincia-di-vicenza-sempre-piu-ciclabile-contributi-ai-comuni-oltre-2-milioni-di-euro-e-un-piano-che-connette-il-territorio</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 5 dicembre 2023</i> - La provincia di Vicenza è sempre più <b>terra per biciclette</b>. Lo testimonia la volontà delle amministrazioni comunali di realizzare itinerari ciclabili e lo conferma la Provincia di Vicenza che ogni anno riserva un <b>fondo per contribuire alla loro realizzazione </b><b>e progettazione</b>.</p>
<p><b>Nel 2023 la Provincia ha assegnato </b><b>ai Comuni 2.114.793 euro tra piste da realizzare e da progettare. </b></p>
<p><b>Q</b><b>uasi 2 milioni di euro</b> (1.974.414 euro per la precisione) finanziano 9 interventi in altrettanti comuni. Il più corposo è di certo il percorso ciclabile tra i comuni di Quinto Vicentino, Bolzano Vicentino, Bressanvido, Pozzoleone. C’è poi Chiampo, Isola Vicentina per un tratto della Vicenza-Schio, la passerella sulla pista ciclabile del Guà a Lonigo, l’itinerario 7 a Montebello, il collegamento tra la Val Liona e Sossano nel tratto di Val Liona.</p>
<p><b>Ammonta a</b><b> 140.000 euro </b><b>il fondo che </b><b>la Provincia ha destinato a progettazioni di piste ciclabili </b>in altri 7 comuni vicentini. Un fondo strategico, perché grazie alle progettazioni i Comuni potranno accedere a bandi regionali, nazionali ed europei.</p>
<p>“Sono fondi mirati ad uno sviluppo strategico della viabilità ciclabile nel vicentino -sottolinea il <b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b>- contributi che finanziano tratti di percorsi che rientrano nel <b>“Piano provinciale della rete degli itinerari ciclabili”</b>. Se vogliamo che la bicicletta sia davvero un’alternativa alla macchina, dobbiamo far sì che i percorsi ciclabili siano interconnessi tra loro, in una logica che non può essere comunale, ma che si deve sviluppare in maniera razionale su tutto il territorio provinciale e, nondimeno, sovraprovinciale, visto che il vicentino è zona di transito di alcuni tra i principali itinerari cicloturistici a livello nazionale .”</p>
<p>Il Piano provinciale della rete degli itinerari ciclabili (dettagli al link: <a href="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/ciclabilita">https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/ciclabilita</a> ) rappresenta quindi un documento strategico, la base per far crescere l’offerta di percorsi ciclabili nel territorio provinciale che <b>ad oggi conta oltre 2.500 km</b>.</p>
<p>“Per far ciò -sottolinea il <b>consigliere provinciale con delega alle piste ciclabili Moreno Marsetti</b>- è necessario che il Piano sia costantemente aggiornato. Per questo abbiamo invitato a inviare osservazioni e richieste non solo i Comuni vicentini, ma tutti gli stakeholder del territorio, dai gestori delle strade alle unioni montane passando dalle strutture sovracomunali che si occupano di sviluppo del territorio, come le Ipa e le Ogd. E’ fondamentale che il Piano provinciale sia uno <b>strumento di programmazione condiviso </b>e utilizzato da tutti. Rimane inteso, naturalmente, che la Provincia eroga contributi solamente alle piste ciclabili previste nel Piano.”</p>
<p>Il Piano provinciale della rete degli itinerari ciclabili è suddiviso in due distinte sezioni, una di identificazione della rete nel suo complesso e una di carattere più propriamente descrittivo di 14 itinerari (quasi 500 km di percorsi già realizzati) che sono stati ritenuti strategici nell'ambito della rete provinciale e che vengono descritti sia a livello cartografico che in apposite schede raggruppate in un unico fascicolo contenente anche documentazione fotografica.</p>
<p>Il piano è stato predisposto con la collaborazione della Federazione Italiana Amici della Bicicletta (FIAB).</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-12-05T13:37:09Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/plonearticle.2021-04-13.0576154687">
    <title>Provincia di Vicenza e Vi.Abilità per una maggiore qualità e la sicurezza sulle strade</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/plonearticle.2021-04-13.0576154687</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="width: initial;"><span>La Provincia di Vicenza, attraverso la società Vi.Abilità, realizza opere di viabilità su tutto il territorio provinciale, al fine di migliorare la qualità e la sicurezza per chi viaggia a piedi, in auto e in bicicletta.</span></p>
<p style="width: initial;"><span>In gestione dell’Ente, infatti, vi sono oltre 1.235 km di strade, 461 ponti e 178 rotatorie che vengono sottoposti a costanti interventi di manutenzione, straordinaria ed ordinaria. In particolare, nel corso del 2021, sono previsti investimenti per 4 milioni di euro per finanziare lavori di manutenzioni delle pavimentazioni stradali.</span></p>
<p style="width: initial;"><span>Accanto a queste opere, vengono messi a disposizione dei fondi per co-finanziare interventi di viabilità a supporto dei singoli Comuni.</span></p>
<p style="width: initial;"><span>I dettagli degli interventi sulle opere viarie pianificati nella prossima triennalità al link <a href="https://bit.ly/3cVjbIm"><span>https://bit.ly/3cVjbIm</span></a> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-04-13T07:51:29Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/provincia-di-vicenza-soggetto-aggregatore-1">
    <title>Provincia di Vicenza - Soggetto Aggregatore</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/provincia-di-vicenza-soggetto-aggregatore-1</link>
    <description>Gara Facility Management - Proroga termine ricezione offerte 30 giugno 2017 ore 12</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div class="documentDescription" id="parent-fieldname-description">Gara a procedura aperta (art. 60 del D.Lgs. 50/2016) per affidamento di servizi di facility management, manutenzione immobili e impianti, guardiania e vigilanza</div>
<div class="documentDescription">Anni 2017-2022</div>
<div class="documentDescription">Immobili di Amministrazioni/Enti non sanitari del territorio della Regione Veneto</div>
<div class="documentDescription">Finalizzato alla convenzione di cui all'art. 26 comma 1 L. 448/99</div>
<div class="documentDescription"></div>
<div class="documentDescription">Aggiudicazione con criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa (art. 95 D. Lgs. 50/2016)</div>
<div class="documentDescription"></div>
<div class="documentDescription"></div>
<div class="documentDescription">Bando e disciplinare di gara:</div>
<div class="documentDescription"><a href="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ente/soggetto-aggregatore/bandi/gara-aperta-per-servizi-di-facility-management-manutenzione-immobili-e-impianti-guardiania-e-vigilanza-per-enti-non-sanitari-della-regione-veneto-anni-2017-2022" class="external-link">http://www.provincia.vicenza.it/ente/soggetto-aggregatore/bandi/gara-aperta-per-servizi-di-facility-management-manutenzione-immobili-e-impianti-guardiania-e-vigilanza-per-enti-non-sanitari-della-regione-veneto-anni-2017-2022</a></div>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2017-04-04T07:31:59Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/provincia-di-vicenza-soggetto-aggregatore-2">
    <title>Provincia di Vicenza - Soggetto Aggregatore</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/provincia-di-vicenza-soggetto-aggregatore-2</link>
    <description>Gara pulizia immobili Regione Veneto: apertura procedura giovedì 20 aprile alle 10. Seduta pubblica da remoto. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><b>Gara per l'affidamento dei servizi di pulizia e sanificazione,  disinfestazione e derattizzazione di immobili di amministrazioni/enti  non sanitari del territorio della Regione Veneto. Cig 6900835d2e.</b></p>
<p>La procedura di aggiudicazione sarà <b>aperta il giorno  20/04/2017 con inizio alle ore 10.00 </b>presso gli uffici del Soggetto  Aggregatore - Provincia di Vicenza e procederà, in seduta pubblica,  operando attraverso il Sistema. <br /><br />Alle sedute pubbliche ogni concorrente potrà assistere <b>collegandosi da  remoto</b> al sistema tramite propria infrastruttura informatica. <br /><br />La verifica della documentazione amministrativa  avverrà ad opera del RUP, dott. Angelo Macchia, come da determinazione  n. 311 del 13/04/2017 di cui al link: <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT4145_com_zimbra_url"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT4146_com_zimbra_url"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT4147_com_zimbra_url"><a href="https://www.provincia.vicenza.it/focus/albo-pretorio/atto-6902125971" target="_blank">http://www.provincia.vicenza.it/albo-pretorio/atto-6902125971</a></span></span></span>. <br /><br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2017-04-19T08:41:53Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/provincia-di-vicenza-soggetto-aggregatore">
    <title>Provincia di Vicenza - Soggetto Aggregatore</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/provincia-di-vicenza-soggetto-aggregatore</link>
    <description>Prorogato al 30 marzo 2017 (ore 12) il termine di presentazione offerte per la gara di pulizia immobili Regione Veneto. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<h2><b>Proroga termine presentazione offerte gara per l'affidamento dei servizi di pulizia e sanificazione, disinfestazione e derattizzazione di immobili di amministrazioni/enti non sanitari del territorio della regione veneto. cig 6900835d2e.</b></h2>
<p> </p>
<p>Si informa che il termine per la presentazione delle offerte della gara in oggetto è stato prorogato al <b>30 marzo 2017, ore 12.00</b>, e la prima seduta della commissione aggiudicatrice è stata rinviata al 20 aprile 2017, dalle ore 10.00.</p>
<p>Le motivazioni sono contenute nel provvedimento di cui al link sottostante (determinazione dirigenziale n. 222 del 09/03/2017)</p>
<p>L'indirizzo del collegamento è: <a href="http://atti.provincia.vicenza.it/agsvis/agsvis/AGSDeterminaInfo.do?ID_DOCUMENTO=140693">http://atti.provincia.vicenza.it/agsvis/agsvis/AGSDeterminaInfo.do?ID_DOCUMENTO=140693</a></p>
<p><br /> <br /></p>
<p><br /> <br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2017-03-10T08:58:45Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/provincia-di-rovigo-avviso-pubblico">
    <title>Provincia di Rovigo - Avviso Pubblico vendita selvaggina confiscata</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/provincia-di-rovigo-avviso-pubblico</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Si segnala l'avviso della Provincia di Rovigo per la vendita fauna selvatica confiscata a seguito di procedimento penale</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-12-03T14:15:59Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/province-variati-si-rivolge-al-presidente-della-repubblica">
    <title>Province: Variati si rivolge al Presidente della Repubblica</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/province-variati-si-rivolge-al-presidente-della-repubblica</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Roma, </i><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1039_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1040_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1046_com_zimbra_date"><i>22 maggio 2017 </i>- </span></span></span>“Caro  Presidente, in merito all’emergenza causata dai tagli irragionevoli ai  bilanci delle Province, le scrivo per informarla che dal nostro ultimo  incontro la situazione è diventata sempre più critica”. Così scrive il  Presidente dell’Upi, Achille Variati, in una lettera inviata <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1033_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1034_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1043_com_zimbra_date">oggi</span></span></span> al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nella quale informa  il Capo dello Stato sul perdurare del grave stato di emergenza dei  bilanci delle Province, alcune delle quali – scrive Variati– “iniziano a  non avere più soldi in cassa per pagare gli stipendi del personale, e  addirittura in alcuni casi si sta rischiando di arrivare alla chiusura  delle scuole, per la mancanza totale delle risorse necessarie a tenere  aperte le strutture”.<br /><br />“Ad <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1035_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1037_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1044_com_zimbra_date">oggi</span></span></span> –  prosegue La lettera - ancora non è stata trovata la soluzione adeguata  per consentire a queste istituzioni della Repubblica di assolvere ai  compiti che la Costituzione assegna loro e garantire l’erogazione di  servizi che hanno conseguenze dirette sulla sicurezza stessa dei  cittadini. Da una nostra rilevazione abbiamo dovuto constatare che circa  5.000 chilometri di strade provinciali sono ad <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1036_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1038_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1045_com_zimbra_date">oggi</span></span></span> chiusi per smottamenti o frane e che ormai sul oltre il 50% della rete  viaria si stanno apponendo limitazioni della velocità a 30/50 chilometri  orari poiché il tratto stradale risulta insicuro”.<br /><br /> “La  Commissione Bilancio della Camera dei Deputati, cui è all’analisi la  legge di conversione del Decreto Legge 50/17, sta verificando le  possibili soluzioni – conclude il Presidente dell’Upi rivolgendosi al  Presidente della Repubblica - ma dai colloqui avuti con i Capigruppo  della Camera, se il Governo non prenderà atto dell’emergenza e non  deciderà di dare indicazioni chiare rispetto alle risposte, le misure  che saranno adottate saranno del tutto insufficienti”. <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1039_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1040_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1046_com_zimbra_date"></span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2017-05-22T16:05:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/province-niente-prelievo-ora-servono-le-risorse">
    <title>Province: niente prelievo. Ora servono le risorse.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/province-niente-prelievo-ora-servono-le-risorse</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“E’ un passo molto importante, però è solo il primo”. Achille Variati, Presidente della Provincia di Vicenza, tira un sospiro di sollievo dopo la decisione del Governo di rinunciare all’ulteriore taglio, per il 2017, di 750 milioni di euro, 12 dei quali a carico della Provincia di Vicenza. Dunque, dopo anni di grandi prelievi, finalmente le realtà territoriali provinciali potranno cominciare a programmare con maggiore attenzione investimenti e spese. “E’ un risultato importante che testimonia il lavoro certosino e sottolinea l’importanza del dialogo che in questi mesi abbiamo chiesto ed ottenuto dallo Stato centrale”.<br /><br /> Niente toni trionfalistici, però, da Presidente dell’Upi Achille Variati è consapevole che il momento di difficoltà non è superato. “Per questo abbiamo chiesto ed ottenuto che venga fatto un decreto legge che consenta di avere ulteriori risorse. Chiediamo di essere messi nelle condizioni di poter lavorare erogando in tranquillità quei servizi fondamentali per il cittadino e per il territorio ovvero strade, scuole, difesa del suolo”.<br /><br /> Un ultimo pensiero è per i lavoratori provinciali. “Da anni stanno lavorando senza certezza del domani e con grande professionalità, meritano tranquillità. Continueremo a lavorare anche per loro”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2017-02-27T16:29:25Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/province-comuni-una-sfida-per-costruire-la-provincia-del-domani-e2019-on-line-il-sito-di-progetto">
    <title>Province&amp;Comuni: una sfida per costruire la Provincia del domani. E’ on line il sito di progetto</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/province-comuni-una-sfida-per-costruire-la-provincia-del-domani-e2019-on-line-il-sito-di-progetto</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western">La Provincia di Vicenza aderisce al progetto <a href="https://provincecomuni.eu/il-progetto/" target="_blank"><b>Province&amp;Comuni</b> </a>che mette insieme 76 Province italiane con l’obiettivo di confrontarsi e condividere le <b>buone prassi di governo</b>, per <b>“costruire” l</b><b>a Provincia del domani</b>. Una nuova visione che proietta l’ente Provincia verso il futuro, in grado di agire come <b>Casa dei Comuni</b> e fare rete, realizzando veri e propri modelli di governance per le amministrazioni locali, che rispondano ad un’unica strategia nazionale per assicurare standard unitari nell’erogazione di servizi pubblici ai cittadini.</p>
<p class="western"><span>Con la collaborazione del </span><span>Dipartimento di scienze politiche dell’Università di Perugia, Province&amp;Comuni sta eseguendo un’analisi approfondita su 3 tematiche</span><span><span>: </span></span><b><span><b><a href="https://provincecomuni.eu/stazione-unica-appaltante/" target="_blank">Stazione Unica Appaltante</a>, <a href="https://provincecomuni.eu/servizi-associati-europa/" target="_blank">Servizi Associati Europa</a> e <a href="https://provincecomuni.eu/servizi-innovazione/" target="_blank">Servizi Innovazione</a></b></span></b><span><span>, con l’o</span></span><span>biettivo di individuare </span><b><span>buone pratiche di Province</span></b><span> </span><span><b>virtuose</b></span><span> da mettere a disposizione di tutti gli enti.</span></p>
<p class="western">Il sito ( <a href="https://provincecomuni.eu/">https://provincecomuni.eu/</a>) è lo strumento operativo e di informazione attraverso cui <span>vengono</span> resi noti gli aggiornamenti relativi al progetto, a partire dalle iniziative nazionali e locali che saranno messe in campo.</p>
<p class="western">Ma sarà soprattutto il luogo in cui si realizzerà la <b>condivisione e lo scambio di idee</b>, buone pratiche, esperienze e modelli organizzativi.</p>
<p class="western">Per facilitare la navigazione, il sito è diviso in pagine e tematiche. Nelle pagine <span>ci sono</span> le informazioni relative al progetto, le attività programmate e realizzate, nonché le comunicazioni di trasparenza. Le <span>t</span>ematiche sono 3: Stazione Unica Appaltante; Servizi Associati Europa; Servizi Innovazione.</p>
<p class="western">Il sito rappresenta anche una vetrina <span>del</span>le Province italiane, che qui trovano ampio spazio ai contributi di informazione.</p>
<p class="western"><span>A</span> breve saranno attivate le pagine social (Facebook, Youtube, Instragram) che completeranno gli strumenti di comunicazione on line che l’UPI ha stabilito di attivare, per dare massimo risalto al progetto.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-04-21T10:06:59Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/province-e-riforma-tra-ricorsi-e-proposta-upi">
    <title>Province e riforma tra ricorsi e proposta UPI</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/province-e-riforma-tra-ricorsi-e-proposta-upi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>  <br />Presentati a Palazzo Nievo i ricorsi al Tar di 4 delle 8 Province che dovrebbero andare al voto in questa tornata elettiva di maggio. Si tratta delle Province di Vicenza, Ancona, Como, La Spezia. Inoltre, è stata illustrata la proposta dell’Upi (Unione Province d’Italia) di autoriforma delle Province e dei risultati di un’analisi realizzata dalla CGIA di Mestre “L’impatto delle manovre economiche sui bilanci delle Province e conseguenze sullo sviluppo economico”. <br />  <br />Sono intervenuti il vicepresidente dell’UPI, Antonio Saitta, il presidente dell’UPI Veneto, Leonardo Muraro, il presidente della Provincia di Vicenza, Attilio Schneck, la presidente della Provincia di Ancona, Patrizia Casagrande Esposto, l’assessore provinciale alla Cultura di Como, Mario Colombo, e il presidente della Provincia di La Spezia, Marino Fiasella. Inoltre, ha presenziato anche l’ex presidente della Provincia di Belluno, Gianpaolo Bottacin. <br />  <br />A causa dei tagli ai bilanci e dei vincoli al patto di stabilità, le spese per investimenti delle Province sono diminuite del 47% dal 2008 al 2011 (oltre 2 miliardi e 200 milioni in meno). Nel 2011, per i vincoli del patto di stabilità, sono stati bloccati nelle casse delle Province 2,5 mld destinati alle imprese per lavori già eseguiti. <br />  <br />“Non sono sole le imprese a dovere avere soldi dallo Stato. Le Province sono creditrici per quasi 3 miliardi. Non vorremmo essere costretti a inviare anche noi un decreto ingiuntivo con la richiesta di pagamento immediato. Dai bilanci delle Province - ha spiegato Antonio Saitta – ci risulta che lo Stato ci deve, per mancati trasferimenti, 2 miliardi e 864 milioni di euro. Si tratta di vecchi trasferimenti erariali che spettavano alle Province e che non sono mai stati erogati, con cui noi abbiamo costruito i bilanci ma che, di fatto, sono rimasti fermi nelle casse dello Stato. Sono soldi che vogliamo usare per pagare le imprese e i fornitori, per sostenere l’economia locale, per fare ripartire gli investimenti. Se il Governo non provvede al pagamento – sottolinea Saitta - siamo pronti a mandare i decreti ingiuntivi. Non accettiamo di essere commissariati da chi non è stato eletto ma nominato. Si pensi, invece, a riformare le prefetture e i tanti uffici periferici dello Stato. Se una riforma è necessaria, e di certo lo è, non può interessare solo le Province: si parta dalle Province, ma in un processo che deve essere molto più lungo e interessare molti più enti”. <br />  <br />“La riunione di oggi è importante per ribadire il concetto di incostituzionalità della manovra Monti. Presenti sono le 4 Province che hanno deciso di portare avanti un ricorso come Ente contro la scelta statale del commissariamento - così il presidente dell’Upi Veneto, Leonardo Muraro - Inoltre, ribadisco: non sono questi i tempi per stravolgere l’architettura statale se non porta benefici economici determinanti ed evidenti. Gli sprechi, in questi giorni di triste cronaca politica, abbiamo visto che sono altrove. Si deve partire da lì per fare immediatamente cassa e non continuare nella via della scelta di pressione fiscale sulle famiglie. Non ha senso modificare l’assetto di un Ente che eroga servizi radicati sul territorio in questo momento di grande ansia e urgenza. Il giorno dopo questa tornata elettiva, gli imprenditori in credito con quelle Province non andate al voto a chi si rivolgeranno come referenti? Chi si occuperà di scuole, strade, ambiente? Ad oggi non si sa nulla!- infine chiude Muraro - In questi anni abbiamo avuto diversi esempi di una politica miope basata sull’esigenze dell’immediato e non su una visione programmatica del futuro. Dobbiamo cambiare indirizzo”. <br />  <br />“E’ un paradosso: ci chiedono di dare il nostro contributo al risanamento dei conti pubblici e nel contempo ci commissariano, bloccando ogni attività e ogni decisione. Eppure avevamo dimostrato con i numeri, non a parole, che il risanamento del debito pubblico è possibile, e noi ne siamo la prova: in 5 anni abbiamo più che dimezzato il debito della Provincia, passando da 222 a 104milioni di euro, abbiamo ridotto il personale del 20%, tagliate le spese e il prelievo fiscale – ha detto Attilio Schneck, presidente della Provincia di Vicenza –  Il tutto mantenendo servizi e opere, bloccati solo dai vincoli del patto di stabilità. Questo significa fare buona amministrazione e a questo devono essere chiamati tutti gli enti.” <br />   “La terzietà nel governo del territorio è importante quanto la garanzia che le Province di una medesima Regione abbiano le stesse condizioni di gestione dell’area vasta per non creare disparità tra Provincia e Provincia”, questi gli argomenti della presidente dell’Upi Marche e della Provincia di Ancona, Patrizia Casagrande <br /><br />“E' disarmante vedere come lo Stato Centrale lasci nell'oblio totale interi territori, senza preoccuparsi di programmare prima di distruggere – ha detto Colombo – Io sono un tecnico prestato alla politica, vengo dal mondo dell'Università, e con questa manovra mi viene da chiedermi a cosa sia servito il mio mettermi a disposizione della Comunità in questi anni”. <br />"Dentro la gravità della crisi che stiamo attraversando, aumentano enormemente i bisogni delle comunità. A tale richiesta si prova ora a rispondere con una cura tecnica che non tiene conto delle specificità dei territori che dovrebbero essere invece protagonisti della ripresa del Paese – ha detto Fiasella – Le Province che hanno fatto ricorso al Tar chiedono che sia ripristinato il diritto al voto dei cittadini poiché la democrazia non è un lusso ma una valore prezioso che viene da lontano. Stiamo difendendo il diritto dei cittadini di scegliere chi li deve rappresentare: il voto è infatti l’elemento vitale della democrazia.”</p>
<p><br />Nella foto, da sinistra: Colombo, Fiasella, Saitta, Schneck, Muraro, Casagrande, Bottacin</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-05-04T08:03:58Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/province-contrarie-alle-restrizioni-sulla-caccia">
    <title>Province contrarie alle restrizioni sulla caccia</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/province-contrarie-alle-restrizioni-sulla-caccia</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>ANCHE LE PROVINCE SONO CONTRARIE ALLE RESTRIZIONI PROPOSTE DALL'ASSESSORE REGIONALE STIVAL. L'ASSESSORE PROVINCIALE ALLA CACCIA MARCELLO SPIGOLON INTERVIENE SULL'ARGOMENTO.</span></p>
<p><br /> “<span>Anche la Provincia di Vicenza si schiera contro la proposta avanzata dall'assessore regionale alla caccia Daniele Stival di differenziare il prelievo venatorio alla selvaggina stanziale tra le varie province ed addirittura tra i diversi ATC della stessa provincia. Il caos che si creerebbe, se passasse la proposta del leghista Stival, porterebbe i cacciatori a spostarsi da provincia a provincia per poter usufruire del diritto sancito per legge di cacciare nelle tre giornate settimanali a scelta. La Provincia di Vicenza ha formalizzato all'assessore regionale alla caccia anche la propria contrarietà all'inserimento del cinghiale tra le specie normalmente cacciabili, scelta che creerebbe un grave danno per le colture agricole e per tutte le specie di fauna selvatica presenti sul nostro territorio”.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Caccia</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-06-28T13:25:22Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/province-a-rischio-default">
    <title>Province a rischio default</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/province-a-rischio-default</link>
    <description>Variati si appella ai parlamentari vicentini: se passa questa Legge di Stabilità non si garantiscono i servizi essenziali</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Province         a rischio default, Vicenza inclusa, se non viene modificata la         Legge         di Stabilità 2016 che prevede un taglio di 500milioni di euro. I         numeri parlano chiaro: la Provincia di Vicenza ha entrate per         59milioni di euro e tagli per 38milioni di euro (26milioni di         euro manovre 2015 e precedenti e 12milioni di euro manovra         aggiuntiva         2016). “In queste condizioni -afferma il Presidente Achille         Variati- il bilancio di previsione 2016 presenta un disavanzo di         12,7milioni di euro e non è pertanto in grado di garantire         neppure i         servizi essenziali”.        <br /> <br /> Così,         facendo seguito all'appello già inviato ai deputati in veste di         Presidente Upi (Unione Province Italiane), Variati si è rivolto         ai         parlamentari vicentini come Presidente della Provincia di         Vicenza, con una lettera aperta che chiede loro di sostenere         le proposte di modifica alla Legge di Stabilità già licenziata         dal         Senato e in esame alla Camera.<br /> <br /> “Vicenza         è ente virtuoso -sottolinea Variati- ha sempre rispettato i         parametri di efficienza dettati dal Ministero dell'Economia.         Eppure         si trova a non riuscire più a garantire la manutenzione di 1.300         km         di strade, la sicurezza di 40 istituti scolastici superiori,         l'istruzione di 40mila studenti. Servizi essenziali che la legge         di         riforma ci ha affidato, ma di cui oggi non ci permette di         occuparci         per mancanza di risorse. E se non lo facciamo noi, non lo fa         nessuno.”        <br /> <br /> Variati         si fa portavoce della preoccupazione e della rabbia dei Sindaci         vicentini, che pretendono che le tutele delle aree metropolitane         siano estese a tutti, per evitare di creare cittadini di serie A         e B,         “soprattutto se questi ultimi -evidenzia- da sempre partecipano         attivamente e in maniera pesante al Pil e al benessere della         Nazione”.<br /> <br /> Le         richieste dei Sindaci sono chiare: incremento del contributo per         strade e scuole; copertura delle spese per l'assistenza alla         disabilità (che costa a Vicenza 1.872.000euro); moratoria dei         mutui         accesi con la Cassa Depositi e Prestiti per il 2016 (che vale         per         Vicenza 1.394.000euro).<br /> <br /> “Noi         Sindaci abbiamo accettato di metterci alla guida delle Province         senza         percepire alcuna indennità -conclude- lo vogliamo e lo possiamo         fare, facendo di questo ente la Casa dei Comuni per la gestione         di         funzioni di interesse sovracomunale. Ma chiediamo ai         parlamentari di         essere messi nelle condizioni di farlo.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-12-11T11:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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