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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 3741 to 3755.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/schneck-ricorda-monsignor-nonis">
    <title>Schneck ricorda Monsignor Nonis</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/schneck-ricorda-monsignor-nonis</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Commissario Straordinario della Provincia di Vicenza, Attilio <br />Schneck, informato <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT531_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT532_com_zimbra_date">questa mattina</span></span> della scomparsa di Mons. Pietro Nonis, <br />ha voluto far pervenire il suo sincero cordoglio al Vescovo di Vicenza, <br />Mons. Beniamino Pizziol, rappresentante della Diocesi vicentina e di una <br />comunità religiosa che in Nonis ha avuto per tanti anni un illuminato e <br />illuminante punto di riferimento.<br /><br />"<span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT533_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT534_com_zimbra_date">Oggi</span></span> se n'è andato un amico -commenta Schneck- una persona dalla <br />indiscussa intelligenza, con cui ci siamo confrontati e qualche volta <br />anche scontrati, ma sempre con il rispetto che si porta a chi si stima. <br />La sua visione della realtà, tanto lucida quanto aperta, mancheranno di <br />certo a me e a chi come me ha avuto la fortuna di frequentarlo. Rimane <br />il ricordo di un pastore d'anime che ha saputo essere guida non solo <br />della comunità religiosa, ma anche di chi ne ha apprezzato la cultura e <br />l'ironia, la passione per la storia e per l'arte, l'amore per la terra <br />e, forse più di tutto, la generosità."</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-07-15T14:10:35Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/schneck-offre-a-zaia-la-provincia-di-vicenza-quale-laboratorio-di-federalismo">
    <title>Schneck offre a Zaia la Provincia di Vicenza quale laboratorio di federalismo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/schneck-offre-a-zaia-la-provincia-di-vicenza-quale-laboratorio-di-federalismo</link>
    <description>  Attilio Schneck: "Costituiamo un tavolo tecnico che analizzi quanti e quali procedimenti amministrativi possono essere rivisti e aggiornati per accelerarne i tempi. Nell’attesa che il federalismo arrivi da Roma non possiamo rimanere inerti, ma dobbiamo intervenire concretamente in tutti quegli ambiti di competenza regionale in cui già possiamo incidere in maniera importante”  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Il Presidente Attilio Schneck offre al collega di partito Luca Zaia la Provincia di Vicenza quale laboratorio di sperimentazione del federalismo. <br /> “Se non riformiamo il modo di amministrare degli enti pubblici –spiega Schneck- non solo non usciremo mai dalla crisi economica, ma non potremo neanche confrontarci con i nostri imprenditori e i nostri cittadini, i quali vivono ad una velocità doppia o anche tripla rispetto a noi.” <br /> Da Sindaco, prima, e da Presidente di Provincia ora, Schneck ha sempre combattuto contro le lungaggini dei procedimenti amministrativi, tanto da arrivare qualche giorno fa ad avallare la scelta del suo direttore generale, Angelo Macchia, di firmare un atto illegittimo in quanto non rispettoso del lungo iter amministrativo a cui una legge nazionale del 1933 e una regionale del 1991 lo sottopongono. <br /> <br /> “Al di là del caso specifico –dichiara Schneck- abbiamo voluto provocare lo Stato e la Regione e stimolarli ad intervenire per modificare normative che impongono tempi lunghi e passaggi burocratici macchinosi. Ho poca fiducia che lo Stato risponda al nostro appello, ma sono certo che invece la Regione Veneto parli la nostra stessa lingua. Il Veneto, e Vicenza, hanno un’opportunità, che è anche un dovere nei confronti dei nostri elettori. Ci hanno votati perché vogliono che le cose cambino, e noi dobbiamo farle cambiare. Per cui mi rivolgo all’amico Zaia e gli propongo di costituire un tavolo tecnico che analizzi quanti e quali procedimenti amministrativi possono essere rivisti e aggiornati per accelerarne i tempi. Non possiamo permetterci di aspettare che il federalismo arrivi da Roma, perché potremmo dover aspettare a lungo. Nell’attesa non rimaniamo inerti, ma interveniamo concretamente in tutti quegli ambiti di competenza regionale in cui già possiamo incidere in maniera importante”. <br /> <br /> La Provincia di Vicenza sta già facendo un censimento di tutti i procedimenti amministrativi di cui si occupa. In qualità di ente che deve applicare la normativa e deve confrontarsi e dare risposte ai cittadini, la Provincia è in grado di segnalare le problematiche e di proporre soluzioni migliorative. Ma spetta poi alla Regione, quale ente legiferante, intervenire concretamente sulle normative, abrogando quelle non più utili e modificando le altre ove sia necessario. Di qui la necessità di un tavolo tecnico di confronto, a cui far sedere Regione, Provincia e tutti gli enti che applicano normative regionali, come il Genio Civile, i Comuni, Arpav, a seconda dei procedimenti da esaminare. Un tavolo aperto anche alle associazioni di categoria, i destinatari di tante procedure autorizzative, perché grazie ai loro suggerimenti si può intervenire in maniera più efficace e precisa. <br /> <br /> “Sia chiaro –conclude Schneck- aggiornare la normativa non vuol dire renderla meno attenta o togliere tutele e garanzie a difesa dell’ambiente, dei diritti dei cittadini, della nostra salute e della nostra qualità della vita. Sono anzi sicuro che significhi rafforzarle, perché è più facile rispettare regole chiare e tempi certi.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istituzione</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-05-21T12:09:20Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/schneck-modifica-il-regolamento-del-lago-di-fimon-201cil-giubbotto-di-salvataggio-va-indossato201d">
    <title>Schneck modifica il Regolamento del lago di Fimon: “Il giubbotto di salvataggio va indossato”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/schneck-modifica-il-regolamento-del-lago-di-fimon-201cil-giubbotto-di-salvataggio-va-indossato201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><br /> <br /> “Mai più simili       tragedie”. Attilio Schneck, Commissario Straordinario della       Provincia di Vicenza, è risoluto dopo l’incontro con il papà di       Igor Menegatti, il giovane vicentino che <span id="OBJ_PREFIX_DWT86_com_zimbra_date">ieri</span> ha perso la vita al       lago di Fimon. Sulla riva del lago stamattina si sono ritrovati       entrambi a guardare lo svolgimento delle operazioni di recupero       del       corpo e della barca. E a cercare, assieme, una spiegazione a       quello       che è successo, tanto più inspiegabile visto che il papà assicura       che Igor fosse un esperto nuotatore.<br /> Eppure Igor non è la       prima vittima del lago, dove nell’aprile del 2011 ha perso la vita       Lucian Nechulai Orasanu. <br /> <br /> “Il lago di Fimon è       pericoloso –spiega Schneck- come lo sono tutti i laghi, con acqua       fredda e priva di sale, che quindi non facilita il galleggiamento.       Non è sufficiente saper nuotare per avventurarsi nelle sue acque,       bisogna adottare ulteriori accorgimenti che quanto prima vogliamo       rendere obbligatori, con sanzioni per chi non li rispetta.” Il       riferimento è al giubbotto di salvataggio, poco utilizzato       dai tanti frequentatori del lago, pescatori in primis.<br /> <br /> Già il Regolamento per       la Gestione del Lago di Fimon, approvato dal Consiglio Provinciale       nel 2009, impone a natanti a vela e a remi l’obbligo di essere       dotati dei mezzi di salvataggio e dei dispositivi di sicurezza. <br /> “Ma vogliamo essere       ancora più incisivi –afferma Schneck- chiariremo il Regolamento e       lo modificheremo per prevedere che non solo i natanti siano       equipaggiati, ma che chi esce con un natante indossi il giubbotto       di       salvataggio, perché è inutile averlo in barca se poi capita       qualcosa che non ti lascia neppure il tempo di indossarlo.” L’iter       per la modifica sarà veloce visto che i tecnici provinciali sono       già       al lavoro per elaborare il nuovo testo che dovrà essere approvato       dallo stesso Commissario. <br /> <br /> La modifica verrà       quindi comunicata alle forze dell’ordine, a cui è demandato il       compito di farla rispettare, e alle associazioni di pesca e vela       che       utilizzano il lago. “Intensificheremo la presenza della nostra       Polizia Provinciale –conclude Schneck- per promuoverne la       conoscenza e per sensibilizzare all’uso dei giubbotti. Ci       affidiamo       però anche a chi esce con un natante: la sicurezza, e l’uso del       giubbotto di salvataggio, sono un obbligo prima di tutto morale.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-08-27T07:56:34Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/schneck-da-letta-un-incontro-proficuo">
    <title>Schneck da Letta: "Un incontro proficuo"</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/schneck-da-letta-un-incontro-proficuo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><em>Venerdì 25 marzo 2011&nbsp;</em>
<p align="justify">“E' stato un incontro 
proficuo. In qualità di Presidente della Provincia di Vicenza ma pure della 
Brescia Padova ho fatto presente al dottor Letta quali sono le esigenze e le 
priorità del nostro territorio trovando in lui, e presumo dunque nel Governo, 
orecchie attente alla situazione. Le nostre osservazioni e le nostre richieste 
sono state accolte, cominciando dall'importanza del ruolo di coordinamento che 
la Provincia dovrà avere nella fase di programmazione delle opere previste, 
tangenziale in primis. Diciamo che ora quella bozza di accordo proposta dal 
Commissario Straordinario Paolo Costa non solo è più chiara nei contenuti ma 
anche nelle prospettive”. </p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">Soddisfatto Attilio 
Schneck, l'esito del blitz romano realizzato assieme all'Assessore alla 
Viabilità Giovanni Maria Forte ed al consigliere provinciale del Pdl Roberto 
Cattaneo sulla questione delle compensazioni per il Dal Molin sembra aver dato i 
frutti sperati. Il numero 1 di palazzo Nievo, però, non si sbilancia oltre sui 
singoli punti ed anche sulla progettazione preferisce mantenere un profilo 
prudente limitandosi a ricordare che “chiunque la farà dovrà tenere conto che si 
tratta di una infrastruttura intercomunale e che non può dunque prescindere da 
noi”. </p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">Medesima soddisfazione 
anche da parte del consigliere Cattaneo che in un incontro con l'Ammiraglio di 
Squadra Alessandro Picchio, Consigliere Militare della Presidenza del Consiglio, 
ha posto sul tavolo tutte le questioni inerenti la posizione e la sicurezza dei 
lavoratori italiani all'interno della Caserma Ederle. “C'è stata una grande 
attenzione e sono convinto che nel giro di qualche mese tutti i temi sottoposti, 
a cominciare dalla Cac Card, saranno risolti”. 
</p>
</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-04-05T14:00:53Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/schneck-candida-ftv-alla-gestione-unitaria-del-trasporto-pubblico-locale-gomma-rotaia">
    <title>Schneck candida Ftv alla gestione unitaria del trasporto pubblico locale gomma-rotaia</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/schneck-candida-ftv-alla-gestione-unitaria-del-trasporto-pubblico-locale-gomma-rotaia</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><br /> <br /> <i>Vicenza, <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT565_com_zimbra_date">4 dicembre</span> 2013</i> - “Non basta integrare       il trasporto pubblico urbano ed extraurbano, è necessario anche un       coordinamento tra gomma e rotaia se vogliamo offrire un servizio       di       trasporto pubblico davvero efficiente ed evitare che si       verifichino       disagi come quelli che si prospettano per gli studenti di Schio e       Thiene”.<br /> Attilio Schneck,       Commissario Straordinario della Provincia di Vicenza, interviene       in       merito alla riorganizzazione degli orari che interessano la linea       Vicenza-Schio e lo fa, come suo solito, con concretezza.<br /> <br /> Già la recente       delibera regionale dello scorso <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT566_com_zimbra_date">30 novembre</span> definisce i bacini       ottimali del trasporto pubblico e li identifica con il territorio       provinciale, con l'obiettivo di ottimizzare il servizio evitando       sovrapposizioni, in particolare in ambito sub-urbano dove spesso       si       ha compresenza di servizi urbani ed extra-urbani.<br /> “Ma non basta -chiosa       Schneck- sarebbe auspicabile che questo “governo terzo” si       occupasse dell’integrazione tra il servizio offerto dai bus e       quello dei treni se vogliamo davvero un trasporto pubblico che       funzioni e che non costringa a ricorrere all'auto in un momento in       cui, visti gli alti costi, l'auto la lasciamo volentieri in       garage.       Serve che un unico ente programmi la rete dei trasporti per       armonizzarla, per garantire le coincidenze ed evitare che ci siano       treni che arrivano tardi o partono presto rispetto agli orari       scolastici, come si prospetta a Thiene e Schio. Dobbiamo prendere       atto –prosegue Schneck- che sempre più la società di gestione       delle ferrovie ragiona sulle lunghe distanze e l’alta velocità,       mentre i collegamenti locali vengono penalizzati con continui       tagli.       Tocca a noi amministratori locali far sì che questa scelta       aziendale       non abbia risvolti negativi sui nostri concittadini.”<br /> <br /> Un governo unico a cui       Schneck candida Ftv, “una delle poche società di trasporto       pubblico con i conti in attivo, forse l’unica in Italia. Abbiamo       un       parco veicoli tra i più moderni e accessibili e possiamo contare       su       personale capace e professionale. <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT567_com_zimbra_date">Oggi</span> non si può più ragionare       ognuno per il proprio ambito: è necessario dialogare e       confrontarsi       per elevare gli standard di qualità e creare economie di scala e       l’unica via è la programmazione unitaria gomma-rotaia.”<br /> <br /> “In un certo senso lo       stiamo già facendo con le corse universitarie –spiega       l’amministratore unico di Ftv Angelo Macchia- offrendo un servizio       verso le università di Padova e Verona agli studenti che risiedono       nei Comuni non serviti dal treno. Con maggiori fondi a       disposizione       saremmo in grado di rafforzare questo servizio e allargarlo ad       altre       zone del territorio, ma anche “coprire” le zone del territorio       vicentino <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT568_com_zimbra_date">oggi</span> servite da treni locali e che danno risposta a       migliaia di studenti e lavoratori.”<br /> Non è un caso, poi, che Ftv       sia stata contattata da Italo (Nuovo Trasporto Viaggiatori Spa)       proprio al fine di armonizzare le corse       dei pullman verso Padova alle partenze dei treni, integrando non       solo       gli orari ma anche le tariffe. “Siamo ai primi contatti -afferma       Macchia- ma riteniamo che questa sia la strada giusta da       percorrere,       a tutto vantaggio dei vicentini.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-12-04T12:33:39Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/schneck-al-papa-felicitazioni-da-tutta-la-comunita-vicentina">
    <title>Schneck al Papa: " Felicitazioni da tutta la comunità vicentina"</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/schneck-al-papa-felicitazioni-da-tutta-la-comunita-vicentina</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Commissario Straordinario della Provincia di Vicenza, Attilio Schneck, ha voluto inviare a Papa Francesco le felicitazioni dell'ente che rappresenta e della comunità vicentina.<br />In particolare Schneck ha sottolineato le affinità tra il nuovo Pontefice e la terra veneta, ricordando non solo l'emigrazione verso il Sud America ma anche la nascita della Compagnia di Gesù proprio nella nostra regione.<br />Di seguito il testo.<br />Sua Santità Francesco,<br />Voglia accogliere le felicitazioni e gli auguri della Provincia di Vicenza per la nomina al soglio Pontificio e per il compito importante che L'aspetta. Il Vicentino è storicamente territorio fertile di fede e di grande solidarietà, espresse spesso senza clamori ma con lo stesso fervore del grande Santo di cui ha scelto di portare il nome.<br />La Sua elezione è motivo di grande speranza per ogni Uomo di buona volontà e siamo certi che Lei saprà parlare al cuore di tutti come ha saputo fare con la Sua gente.<br />Vicenza e l'Argentina sono molto più vicine di quanto non dica l'atlante geografico, unite da una emigrazione importante e dall'amore verso le proprie radici. Ma c'è un'altra cosa che ci avvicina ancora di più. Come Lei certamente saprà, la Compagnia di Gesù ebbe i suoi primi nuclei nel Veneto e soprattutto prese ufficialmente questo nome proprio a Vicenza. E' un piccolo dettaglio nel grande libro della Storia della Chiesa, che spero La faccia sentire un po' a casa anche qui tra noi.<br />Attilio Schneck</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-03-15T11:02:21Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/schneck-al-garante-della-concorrenza-grave-discriminante-assenza-treni-veloci-su-vicenza">
    <title>Schneck al Garante della Concorrenza: discriminante assenza fermate treni veloci su Vicenza </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/schneck-al-garante-della-concorrenza-grave-discriminante-assenza-treni-veloci-su-vicenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>&nbsp;</p>
<p align="justify">“La scelta operata da Trenitalia di escludere Vicenza, Padova e Venezia-Mestre quali fermate dei treni gestite dal Consorzio Deutsche Bahn (DB), Ferrovie Federali Austriache (OBB) e società italiana Le Nord, è una decisione lesiva dei diritti ed interessi degli utenti e della concorrenza. Chiediamo pertanto l'apertura vdi una istruttoria al fine di verificare se siano ravvisabili profili di violazione delle regole della concorrenza in capo ai soggetti segnalati e di voler adottare ogni provvedimento ritenuto opportuno”. </p>
<p align="justify">Con una lettera firmata congiuntamente assieme a Camera di Commercio e Comune di Vicenza, il Presidente della Provincia Attilio Schneck si rivolge all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato per stigmatizzare il comportamento del Ministero dei Trasporti, del Gruppo Ferrovie dello Stato, di Trenitalia Spa e Rfi in ordine al provvedimento emesso nel 2010 che di fatto taglia fuori la tratta Vicenza-Venezia dai collegamenti ferroviari veloci, privilegiando l'asse Bolzano-Verona (con fermate a Trento e Rovereto) e Verona-Milano (via Peschiera del Garda, Desenzano, Brescia-Milano Lambrate). </p>
<p align="justify">Dunque, una fetta di territorio importante anche sotto il profilo economico, “cancellato”, quanto meno ignorato, dal collegamento veloce. Ancor più grave alla luce della situazione attuale. Come infatti si legge nella comunicazione congiunta, già oggi Vicenza, Padova e Mestre sono servite unicamente da Trenitalia tant'è vero che Eurocity o DB-OBB possono essere intercettati solo a Verona o a Venezia Santa Lucia. Il riassetto aggraverebbe ancora di più la situazione ed i disagi dell'utenza, configurandosi per di più come un pericoloso limite.</p>
<p align="justify">“La decisione – continua il documento – comporta il perpetuarsi di una situazione di monopolio dei trasporti ferroviari nelle città sopra ricordate da parte di Trenitalia e Ferrovie dello Stato che impedisce il libero svolgersi di una piena concorrenza di settore ed il conseguimento di tangibili benefici agli utenti del trasporto ferroviario, nuoce ai diritti e agli interessi di questi ultimi oltre che alla popolazione dei territori interessati”. </p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-11-22T16:23:52Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/schneck-a-zaia-201cgia-pronte-modifiche-di-leggi-regionali-anti-burocrazia">
    <title>Schneck a Zaia: “Già pronte modifiche di leggi regionali anti-burocrazia"</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/schneck-a-zaia-201cgia-pronte-modifiche-di-leggi-regionali-anti-burocrazia</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>La Regione va all’attacco della burocrazia e la Provincia di Vicenza fornisce le prime armi. </p>
<div align="left">
<p>Il Presidente Zaia ha presentato <span id="OBJ_PREFIX_DWT244" class="Object">ieri</span> alla sua Giunta una delibera che prevede un piano verso la semplificazione amministrativa delle procedure regionali. Il primo passo è ascoltare le associazioni di categoria, gli ordini professionali e i sindacati, ossia coloro che quotidianamente si divincolano tra carte e uffici, ma anche enti locali e dipendenti regionali, ossia coloro che, dall’altra parte del tavolo, sono chiamati ad applicare normative spesso complicate e macchinose e che per esperienza diretta sanno quindi come migliorarle e semplificarle. </p>
</div>
<p>Tra questi la Provincia di Vicenza, che già in passato ha avanzato alla Regione proposte di modifica di legge per sburocratizzare l’attività pubblica in tema di impianti di recupero rifiuti inerti e di procedimenti VIA (Valutazione di Impatto Ambientale), e che ha pronte le richieste anche per la normativa delle cave e delle bonifiche. </p>
<div align="left">
<p>“Il campo ambientale –spiega il Presidente Attilio Schneck- è regolato da normativa regionale con competenze delegate alle Province, più vicine al territorio e quindi più a conoscenza delle reali esigenze a cui dare risposta. Tanto è delicato quest’ambito, però, tanto è contorta la normativa, anche a causa dello smembramento di funzioni tra Enti per una stessa procedura.” </p>
<p>Si costringono spesso Comuni di piccole dimensioni e con poco personale ad occuparsi di normative che potrebbero loro servire una sola volta nella vita. Affidare l’intero iter alle Province significherebbe non solo uniformarlo in tutto il territorio provinciale, ma anche avere a disposizione tecnici specializzati e continuamente aggiornati. </p>
</div>
<p>La sburocratizzazione è, d’altra parte, la parola d’ordine di Schneck nella gestione di una Provincia che si è confrontata con la società civile, in particolare con le associazioni di categoria, per definire tempi e modi di sviluppo dell’attività amministrativa, in modo da avere la garanzia che pubblica amministrazione e comunità vanno nella stessa direzione. </p>
<div align="left">
<p>“Un modo di operare che abbiamo rodato sul campo –conclude Schneck- ora siamo pronti a mettere la nostra esperienza a disposizione della Regione Veneto, con il comune obiettivo di semplificare la vita di imprese e cittadini, abbattendo i costi e velocizzando i tempi delle procedure.” </p>
<br />Quattro sono, in particolare, le proposte di intervento su leggi regionali individuate dalla Provincia: <br /></div>
<ul><li>
<div align="left">norme relative agli impianti di recupero rifiuti inerti, in particolare per i piccoli impianti e quelli mobili: si chiede di eliminare l’obbligo di verifica di assoggettabilità alla VIA</div>
</li><li>
<div align="left">procedimenti di Valutazione di Impatto Ambientale: si chiede di ridurre o eliminare la necessità di ricorrere alla Commissione apposita e di affidare maggior responsabilità agli uffici</div>
</li></ul>
<ul><li>
<div align="left">cave: si chiede che una parte degli oneri versati dai cavatori sia destinato alla Provincia nel cui territorio si trova la cava, visto che è poi questo Ente a dover sistemare le strade usurate dal passaggio dei mezzi pesanti (cd federalismo delle cave)</div>
</li></ul>
<ul><li>
<div align="left">bonifiche: si chiede di delegare alle Province tutte le fasi di una bonifica, ora smembrate tra Provincia e Comuni, in modo da rendere l’iter più chiaro e uniforme in tutto il territorio provinciale</div>
</li></ul>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-10-13T07:50:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/schneck-conferenza-degli-interessi-diffusi">
    <title>Schneck - Conferenza degli interessi diffusi</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/schneck-conferenza-degli-interessi-diffusi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p align="JUSTIFY">La Provincia cambia ma non si ferma. Si è tenuta anche quest'anno la conferenza degli interessi diffusi, svoltasi a palazzo Nievo tra l'amministrazione ed i rappresentanti delle associazioni di categoria e sindacali del territorio tra cui Assindustria, Apindustria, Confcommercio, Confcooperative, Coldiretti, Cia, Cisl. Un confronto serrato fra la Governance provinciale e le rappresentanze della società civile per predisporre e dare forma alle esigenze amministrative e alle risposte che il pubblico si appresta a dare per avvicinare sempre di più i cittadini alle Pubbliche Amministrazioni e rendere più agevole la loro vita di utenti.</p>
<p align="JUSTIFY"> </p>
<p align="JUSTIFY">Da anni infatti gli “obiettivi di performance” dell'azienda Provincia vengono fissati tenendo conto delle richieste di snellimento procedurale che arrivano dal territorio specialmente in tema di semplificazione delle procedure, come sottolinea il Commissario Straordinario Attilio Schneck: “La trasformazione delle Province non può significare la loro paralisi proprio per i temi delicati che esse trattavano con il vecchio ordinamento e continuano a trattare ancora. Impegno e presenza, dunque, restano gli stessi come pure la nostra filosofia operativa, che da sempre mira ad un coinvolgimento attivo del territorio. Abbiamo pertanto presentato alla Società civile tutta una serie di progetti che hanno come obiettivo la semplificazione e di conseguenza un minor impatto economico attraverso la razionalizzazione e lo snellimento dei procedimenti amministrativi anche su temi delicati come le cave, i rifiuti, l'acqua, la protezione civile e le politiche culturali. Si tratta di proposte elaborate dai nostri settori che saranno adottate con le prossime sedute di Giunta ma per le quali abbiamo ritenuto importante chiamare attorno ad uno stesso tavolo tutti gli attori del nostro tessuto produttivo”.</p>
<p align="JUSTIFY"> </p>
<p align="JUSTIFY">Confronto e sulla condivisione. I dirigenti provinciali hanno così illustrato le azioni in tema di Marketing territoriale-sistema informativo integrato in materia di turismo, beni ambientali, risorse idriche e agricoltura, l'avvio del progetto relativo alla costituzione di una Stazione Unica Appaltante – ovvero la possibilità di mettere in rete tutti gli enti per le gare d'appalto su beni di consumo comuni (servizi di pulizia, telefonici, acquisto carta e materiale) – la definizione delle procedure per le nuove funzioni urbanistiche passate dalla Regione, una razionalizzazione delle sanzioni amministrative e dei sistemi informatizzati, il preziosissimo Patto Sociale per il lavoro Vicentino, l'ottimizzazione della collaborazione tra Difesa del Suolo, Vi.Abilità, e Settore ripristini e sperimentazioni ambientali, il servizio a Comuni ed Enti territoriali per le produzioni tipiche, il potenziamento dei servizi notturni per il controllo della provincia, il rilascio di autorizzazioni integrali ambientali giunte alla terza annualità. Temi concreti, approfonditi nel Focus Group appositamente costituito e sui quali Alberto Sattin, intervenuto per contro di Confcooperative, ha voluto spendere parole importanti per palazzo Nievo: “Avendo contatti con gli uffici provinciali ci si rende conto che è stato un cambiamento che è più di un tentativo di cambiamento nell'atteggiamento della Pubblica Amministrazione verso l'utenza sia essa impresa che cittadini. Quindi è una iniziativa positiva e forse sarebbe il casodi rendere più evidente quello che la Provincia ha fatto e sta facendo per migliorare e divulgare questo percorso intrapreso”. Parole importanti che il Commissario Schneck, con il pragmatismo che lo contraddistingue, commenta: “Non ci siamo mai sognati di far venire meno il nostro impegno sul tema dell'ammodernamento della struttura e sulle esigenze della nostra gente e delle nostre aziende solo perché il legislatore ha ritenuto di modificare lo status. C'è tanto lavoro ancora da fare e questo lo dimostra il fatto che i nostri uffici non si sono fermati comunque un minuto”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-06-19T14:29:02Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/schiuma-bianca-nel-bacchiglione-sopralluogo-ai-ponti-di-debba-di-provincia-comuni-arpav-e-polizia-provinciale-rucco-201cun-tavolo-tecnico-dopo-le-analisi-di-arpav201d">
    <title>Schiuma bianca nel Bacchiglione:  sopralluogo ai Ponti di Debba di Provincia, Comuni, Arpav e Polizia Provinciale.  Rucco: “Un tavolo tecnico dopo le analisi di Arpav”.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/schiuma-bianca-nel-bacchiglione-sopralluogo-ai-ponti-di-debba-di-provincia-comuni-arpav-e-polizia-provinciale-rucco-201cun-tavolo-tecnico-dopo-le-analisi-di-arpav201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 7 luglio 2022</i> - A distanza di poco più di un mese torna la <b>schiuma bianca nel Bacchiglione in zona Ponti di Debba. </b>Un fenomeno che la Provincia di Vicenza e i Comuni interessati, Vicenza e Longare, hanno seguito allora e seguono ora con <b>estrema attenzione</b>. A testimoniarlo, un sopralluogo congiunto oggi pomeriggio.</p>
<p>A verificare in prima persona lo stato di salute del Bacchiglione si sono ritrovati <b>il presidente Francesco Rucco, che è anche sindaco del Comune di Vicenza</b>, il <b>consigliere provinciale Matteo Zennaro, che è anche sindaco del Comune di Longare</b>, il <b>consigliere provinciale con delega all’ambiente Matteo Macilotti</b> accompagnato dal <b>dirigente  del settore ambiente Filippo Squarcina</b>, i tecnici <b>Arpav con la direttrice del dipartimento di Vicenza Francesca Daprà</b>,  la <b>Polizia Provinciale con il vicecomandante Gianluigi Mazzucco.</b></p>
<p>La Polizia Provinciale era già intervenuta in mattinata, quando la presenza di schiuma bianca era più massiccia. La stessa Arpav, come ha sottolineato Daprà, aveva già fatto i campionamenti. Al momento del sopralluogo nel pomeriggio, invece, la quantità di schiuma era già drasticamente diminuita.</p>
<p>A fine maggio le analisi di Arpav avevano evidenziato che la presenza di schiuma era dovuta a fenomeni naturali, un mix combinato di temperatura elevata e carenza di acqua. Cause che permangono e anzi ad un mese di distanza sono diventate emergenza in buona parte del territorio provinciale e non solo. Tuttavia gli enti interessati vogliono procedere a nuove analisi.</p>
<p>“Ci siamo attivati non appena abbiamo avuto le prime segnalazioni -ha sottolineato il presidente e sindaco Rucco- <b>vogliamo conoscere con precisione le cause di questo fenomeno per intervenire nella maniera più efficace.</b> Se viene confermata la causa naturale ne prenderemo atto, ma se ci saranno concause di diverso tipo prenderemo provvedimenti. Tra qualche giorno avremo a disposizione l’esito delle analisi di Arpav e le approfondiremo in un <b>tavolo con tutti gli enti interessati</b>: Comuni, Provincia, Arpav, ma anche Vi.Acqua in qualità di gestore idrico, Consiglio di Bacino, Genio Civile.”</p>
<p>Sarà il <b>consigliere Macilotti a farsi parte attiva per la convocazione del tavolo</b>. “E’ necessario che <b>ognuno intervenga per quanto di propria competenza</b> -ha affermato Macilotti- la sinergia che già c’è tra enti ci permette di velocizzare i tempi di decisione e di intervenire con prontezza. Prima, però, è fondamentale avere a disposizione l’esito delle analisi.”</p>
<p>A presidiare il tratto di Bacchiglione che scorre sotto il ponte di Debba anche il consigliere e sindaco Zennaro. “La schiuma densa di stamattina ci ha<span> messi in allarme -ha raccontato- tanto che ci siamo attivati subito con la Polizia Provinciale e con Arpav per le </span><span><b>doverose analisi e per non lasciare nulla di intentato</b></span><span>. Vogliamo risolvere il problema e interverremo con decisione, se verranno evidenziate responsabilità.”</span></p>
<p><span><b>Arpav non esclude nulla.</b></span><span> “La temperatura dell’acqua è elevata, tanto da superare i 25 gradi -ha sottolineato la direttrice Daprà- di contro, la portata del fiume è bassa. A queste cause potrebbero però aggiungersene altre, quindi attendiamo le analisi per ogni tipo di considerazione.” </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-07-07T17:01:45Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/doc-via/2020/VALLORTIGARA%20SERVIZI%20AMBIENTALI%20S.P.A.%20-%20Impianto%20recupero%20rifiuti%20non%20pericolosi%20-%20MARANO%20VICENTINO/Osservazioni/Comune_%20Schio_-_prot._n._36868._del_03.09.2020/Schio_Vallortigara_parere.pdf">
    <title>Schio_Vallortigara_parere.pdf</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/doc-via/2020/VALLORTIGARA%20SERVIZI%20AMBIENTALI%20S.P.A.%20-%20Impianto%20recupero%20rifiuti%20non%20pericolosi%20-%20MARANO%20VICENTINO/Osservazioni/Comune_%20Schio_-_prot._n._36868._del_03.09.2020/Schio_Vallortigara_parere.pdf</link>
    <description></description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>admin</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2020-09-11T11:46:28Z</dc:date>
    <dc:type>ReflectoFile</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/schio-tribunale-a-domicilio-per-amministratori-di-sostegno">
    <title>Schio: Tribunale a domicilio per amministratori di sostegno</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/schio-tribunale-a-domicilio-per-amministratori-di-sostegno</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Dopo Vicenza, Arzignano, Asiago, Bassano del Grappa, Thiene e Valdagno,  anche Schio risponde presente all’appello in tema di amministratori di  sostegno. L’iniziativa, partita un paio di anni fa per volontà del  Presidente del Tribunale di Vicenza Alberto Rizzo e del Presidente della  Provincia Achille Variati, ha scritto <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT963_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT964_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT969_com_zimbra_date">questa mattina</span></span></span> nella Sala Giunta di Palazzo Nievo  un nuovo capitolo, presenti la Vice  Presidente provinciale Maria Cristina Franco, il dottor Rizzo, il  Sindaco di Schio Valter Orsi e l’Assessore al Sociale scledense Cristina  Marigo. <br /><br /> «Per gli utenti seguiti dal  Servizio Sociale comunale – sottolineano sindaco e assessore - oltre al  supporto fornito per la gestione del procedimento di nomina  dell'amministratore di sostegno, potrà essere attivato l'esame della  persona attraverso il sistema della videoconferenza secondo le modalità  operative messe in atto dal palazzo di giustizia berico». E già adottate  in molti grandi centri del Vicentino. «Non ci sarà più il disagio di  dover andare fino a Vicenza, magari con una autoambulanza o con un  pullmino per i diversamente abili, ma sarà la pubblica amministrazione a  recarsi  nell’abitazione o nella struttura protetta di chi ne ha  necessità, per espletare tutte operazioni necessarie. Ringraziamo il  dottor Rizzo per la sua grande sensibilità». <br /><br /> In  effetti tutto è cominciato nei primi giorni di servizio nel nuovo  tribunale cittadino del presidente di origine bolzanina. «C’era una  persona allettata che doveva raggiungere l’ufficio del giudice, ne  rimasi sconvolto. Mi dissi che non è possibile che in un’epoca come  questa in cui si muovono milioni di euro per via telematica, le persone  più fragili siano costrette a venire da noi in condizioni spesso  critiche e dovendo magari pure aspettare fuori la porta. E’ una mancanza  di rispetto della dignità. Grazie alla preziosa collaborazione del  dottor Acerbi siamo partiti dapprima con Skype e a poco a poco mettendo a  punto  un sistema operativo della videoconferenza che è diventato, come  l’intero progetto, patrimonio e modello anche della Regione Veneto».<br /><br /> Tutelare l’individuo, basterebbe solo questo per sottolineare con la matita blu l’importanza dei sette protocolli fino ad <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT965_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT967_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT970_com_zimbra_date">oggi</span></span></span> firmati, se non ci fossero anche i numeri. I quali dicono una verità  incontrovertibile, partendo proprio dai tempi di attesa, passati da  quasi 7 mesi a 2. C’è poi il risparmio, di soldi, di tempo e di  traffico, con ricadute positive anche sul fronte dell’inquinamento.  Delle 6.100 richieste annue per l’amministratore di sostegno, di cui  1.000 in entrata ad ogni cambio di calendario, le pratiche trattate con  questa modalità sono in continuo aumento. «Ad <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT966_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT968_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT971_com_zimbra_date">oggi</span></span></span> –  conclude Rizzo -  serviamo il 50% della popolazione e praticamente a  costo zero per tutti. Un’ultima cosa: da quando sono qui ho imparato ad  apprezzare la Vicentinità Sociale, ovvero quell’attenzione attiva verso  il Volontariato e le iniziative da mettere in atto, quasi una  competizione, che non ho riscontrato altrove». <br /><br /> Soddisfatta  la Vice Presidente Maria Cristina Franco che ricorda come alla base di  tutto ci siano logiche di incontro e di rispetto e pure una tecnologia  che, se ben usata, avvicina le persone alle istituzioni.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2017-05-31T07:24:42Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2016/schio-potenziata-la-sicurezza-allautostazione-svt">
    <title>Schio: potenziata la sicurezza all'autostazione Svt</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2016/schio-potenziata-la-sicurezza-allautostazione-svt</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“Sono piccoli delinquenti urbani che si stanno macchiando di reati       anche gravi, come l'interruzione di pubblico servizio: vanno       fermati       con decisione, prima che qualche ignorante li voglia emulare. E       vanno       educati, perché devono capire che qui in Italia le regole vanno       rispettate. E' inaccettabile pensare che cittadini perbene siano       tenuti sotto scacco da un gruppetto di delinquenti senza arte né       parte. Ed è odioso che un lavoratore venga aggredito semplicemente       perché sta facendo il suo dovere.”<br /> <br /> <b>Achille Variati, Presidente della Provincia di Vicenza</b>, non       usa mezzi       termini e invoca il pugno di ferro contro i teppistelli che ieri,       per       l'ennesima volta, hanno preso di mira l'autostazione dei pullman       Svt       di Schio.<br /> <br /> Un'aggressione che si è conclusa con tanta paura e l'annullamento       della corsa, ma che poteva avere conseguenze ben più gravi se non       fossero intervenuti con prontezza i Carabinieri del capitano       Gardin e       gli agenti di Polizia Locale del comandante Scarpellini. “A cui va       un sincero ringraziamento -afferma Variati- così come desidero       esprimere solidarietà all'autista coinvolto negli eventi, che ha       avuto il buon senso di non reagire e di allertare le forze       dell'ordine, mettendo in sicurezza i tanti passeggeri che aveva a       bordo.”<br /> <br /> Lo stesso <b>Presidente Svt Angelo Macchia</b> ha voluto       contattare       telefonicamente l'autista per sincerarsi del suo stato di salute.       E       per la sua incolumità l'azienda ha anche deciso che da oggi       quell'autista più volte vittima di minacce e violenze non       transiterà       più per Schio né tantomeno vi sosterà. “A quanto pare i       teppistelli lo hanno preso di mira -spiega Macchia- come azienda       ci       vediamo costretti ad affidargli altre tratte per tutelarlo,       naturalmente in accordo con lui, e per evitare situazioni di       tensione       che hanno ripercussioni negative anche sul servizio.”<br /> <br /> Ma questo è solo l'inizio. Variati invoca il pugno di ferro e       Macchia risponde con il potenziamento del controllo       all'autostazione       di Schio: aumenta la presenza dei controllori sulla tratta di       Schio e       viene assicurata una presenza quotidiana della Civis, vigilanza       privata con cui Svt ha un contratto di collaborazione, alla       stazione       di Schio.<br /> <br /> “E' inammissibile trovarsi in balia di un gruppo di bulli       -sottolinea Macchia- ma sappiano, questi piccoli delinquenti, che       non       tolleriamo più comportamenti che mettono a rischio il servizio di       trasporto pubblico e creano tensioni sia negli autisti che negli       utenti.”<br /> <br /> L'autista       ha già sporto due denunce: l'una ai danni di D.B, nato in Ghana       nel       1990 e residente a Marano Vicentino, autore di un'aggressione lo       scorso 12 febbraio, e l'altra a carico di un gruppo di ragazzi       (tra       cui una minorenne vicentina e due fratelli minorenni figli di       immigrati, gli altri sono in via di identificazione) per i gravi       fatti accaduti il 25 e 26 febbraio a seguito dei quali l'Ospedale       di       Santorso gli ha riconosciuto 8 giorni di infortunio. Nei prossimi       giorni provvederà a sporgere denuncia anche per quest'ultimo       episodio del 22 marzo.<br /> <br /> La stessa       Svt procederà con denuncia contro i responsabili dei tre gli       episodi       citati, dove emergono, tra gli altri, i reati di interruzione di       pubblico servizio, danneggiamento, minacce e violenza, a supporto       dell'autista ma anche a difesa del proprio diritto di garantire il       servizio di trasporto pubblico e la sicurezza di autisti e utenti.       “L'ufficio legale della Provincia sta analizzando gli atti e       predisponendo le denunce -conclude Variati- i responsabili devono       essere puniti in maniera esemplare, con punizioni che educhino al       rispetto delle regole”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2016-03-23T15:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/consiglio/area-riservata-consiglio/schemi-di-bilancio-annuale-2026-e-pluriennale-2026-2028">
    <title>SCHEMI DI BILANCIO ANNUALE 2026 E PLURIENNALE 2026-2028</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/consiglio/area-riservata-consiglio/schemi-di-bilancio-annuale-2026-e-pluriennale-2026-2028</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Paola Polo</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2025-11-24T11:05:20Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/urbanistica/pianificazione-pat-pati/schemaaccordo2020">
    <title>SchemaAccordo2020</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/urbanistica/pianificazione-pat-pati/schemaaccordo2020</link>
    <description></description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Nicoletta Frosi</dc:creator>
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