<?xml version="1.0" encoding="utf-8" ?>
<rdf:RDF xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:syn="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns="http://purl.org/rss/1.0/">




    



<channel rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/search_rss">
  <title>Provincia di Vicenza</title>
  <link>https://www.provincia.vicenza.it</link>

  <description>
    
            These are the search results for the query, showing results 3731 to 3745.
        
  </description>

  

  

  <image rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/logo.png"/>

  <items>
    <rdf:Seq>
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/doc-aia/2026/fonderia-corra-fonderia-di-ghisa-in-comune-di-thiene-via-ca-magre-n-50-a/allegati-scheda-a/scia-ricevuta-vvf.pdf"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/doc-via/2022/AUT._BR_VR_VI_PD_S.P.A._-_Costruzione_strada_-_ALTAVILLA_VIC._ARCUGNANO_VICENZA/Osservazioni/Schuch_Sybilla_Esmeralda_prot.n._3411_26.01.2023"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/doc-via/2022/AUT._BR_VR_VI_PD_S.P.A._-_Costruzione_strada_-_ALTAVILLA_VIC._ARCUGNANO_VICENZA/Osservazioni/Schuch_Sybilla_Esmeralda_prot.n._3411_26.01.2023/Schuch_Sybilla_Esmeralda_pec_prot.n._3411_26.01.2023.pdf"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/schneck-sul-sole-24-ore-con-il-62-di-gradimento"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/il-presidente-della-provincia-di-vicenza-attilio-schneck-interviene-sulla-denuncia-del-capo-dellantitrust-antonio-catricala-circa-i-pesanti-rincari-2013-fino-al-25-in-piu-con-punte-del-35-delle-assicurazioni-sullauto"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/schneck-saluta-il-nuovo-anno-scolastico-e-fa-il-punto-della-situazione-dei-lavori-negli-istituti-superiori"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/schneck-201cil-consenso-merito-di-una-gestione-virtuosa-che-ci-ha-anche-permesso-di-realizzare-l2019universita201d"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/schneck-sulle-compensazioni-del-dal-molin-201cvicenza-merita-di-piu.-non-facciamoci-prendere-in-giro201d"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/schneck-sul-gassificatore-bene-il-ritiro-da-parte-di-karizia.-area-inadeguata"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/schneck-sta-con-squinzi-a-vicenza-6-mesi-per-una-via"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/schneck-ricorda-monsignor-nonis"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/schneck-offre-a-zaia-la-provincia-di-vicenza-quale-laboratorio-di-federalismo"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/schneck-modifica-il-regolamento-del-lago-di-fimon-201cil-giubbotto-di-salvataggio-va-indossato201d"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/schneck-da-letta-un-incontro-proficuo"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/schneck-candida-ftv-alla-gestione-unitaria-del-trasporto-pubblico-locale-gomma-rotaia"/>
      
    </rdf:Seq>
  </items>

</channel>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/doc-aia/2026/fonderia-corra-fonderia-di-ghisa-in-comune-di-thiene-via-ca-magre-n-50-a/allegati-scheda-a/scia-ricevuta-vvf.pdf">
    <title>SCIA   ricevuta VVF</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/doc-aia/2026/fonderia-corra-fonderia-di-ghisa-in-comune-di-thiene-via-ca-magre-n-50-a/allegati-scheda-a/scia-ricevuta-vvf.pdf</link>
    <description></description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Silvia Perotto</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2026-04-14T14:21:46Z</dc:date>
    <dc:type>File</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/doc-via/2022/AUT._BR_VR_VI_PD_S.P.A._-_Costruzione_strada_-_ALTAVILLA_VIC._ARCUGNANO_VICENZA/Osservazioni/Schuch_Sybilla_Esmeralda_prot.n._3411_26.01.2023">
    <title>Schuch_Sybilla_Esmeralda_prot.n._3411_26.01.2023</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/doc-via/2022/AUT._BR_VR_VI_PD_S.P.A._-_Costruzione_strada_-_ALTAVILLA_VIC._ARCUGNANO_VICENZA/Osservazioni/Schuch_Sybilla_Esmeralda_prot.n._3411_26.01.2023</link>
    <description></description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>admin</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2023-02-21T15:14:58Z</dc:date>
    <dc:type>ReflectoDirectory</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/doc-via/2022/AUT._BR_VR_VI_PD_S.P.A._-_Costruzione_strada_-_ALTAVILLA_VIC._ARCUGNANO_VICENZA/Osservazioni/Schuch_Sybilla_Esmeralda_prot.n._3411_26.01.2023/Schuch_Sybilla_Esmeralda_pec_prot.n._3411_26.01.2023.pdf">
    <title>Schuch_Sybilla_Esmeralda_pec_prot.n._3411_26.01.2023.pdf</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/doc-via/2022/AUT._BR_VR_VI_PD_S.P.A._-_Costruzione_strada_-_ALTAVILLA_VIC._ARCUGNANO_VICENZA/Osservazioni/Schuch_Sybilla_Esmeralda_prot.n._3411_26.01.2023/Schuch_Sybilla_Esmeralda_pec_prot.n._3411_26.01.2023.pdf</link>
    <description></description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>admin</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2023-02-21T15:14:58Z</dc:date>
    <dc:type>ReflectoFile</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/schneck-sul-sole-24-ore-con-il-62-di-gradimento">
    <title>Schneck: sul "Sole 24 Ore " con il 62% di gradimento</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/schneck-sul-sole-24-ore-con-il-62-di-gradimento</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>&nbsp;</p>
<p align="justify">“Curioso. In questo periodo non si è fatto altro che parlare della, presunta, inutilità amministrativa delle province e della loro scarsa presa sull'opinione pubblica ed ecco che all'improvviso arrivano le pagelle di Governance Poll 2011 a scardinare questo sistema di luoghi comuni”. </p>
<p align="justify">Il Presidente Attilio Schneck interviene sui dati pubblicati dal Sole 24 Ore e rilancia la sua sfida alle decisioni del Governo Monti in ordine all'abolizione delle Province forte di un incremento significativo del consenso. Nella classifica sui governatori regionali ed i presidenti provinciali redatta da Ipr-Marketing per il noto quotidiano economico nazionale, l'amministratore vicentino si piazza infatti al nono posto con il 62% di gradimento. Ben 3,5 punti in più rispetto all'anno precedente e soprattutto 2,1 punti in più della percentuale conseguita al momento dell'elezione. </p>
<p align="justify">“Altro che carneadi della politica amministrativa. Come evidenzia la ricerca, 62 presidenti di Provincia su 107 aumentano il proprio consenso fra i cittadini ed altri 9 confermano il dato del 2010. Questo significa che è ben chiaro alla gente non solo quello che sono ma anche ciò che fanno per la comunità dove vivono. E' la cosa che più mi colpisce e soddisfa, perché legata alla realtà dei fatti e non a fattori effimeri, per tutte l'esposizione mediatica”. </p>
<p align="justify">Da sempre restio alla politica dell'immagine fine a se stessa, il Presidente Schneck ne approfitta per togliersi un altro sassolino dalla scarpa. “Altra cosa curiosa, molti mi hanno rimproverato di lesinare le mie apparizioni sugli organi di informazione, convinti che basti una foto o una dichiarazione per conquistare attenzione e credibilità. Non ho mai condiviso questo punto di vista, certo invece che il rispetto e la considerazione della persone, cittadini prima che elettori, te li devi conquistare con i fatti. Ed i fatti sono faticosi e non sempre di facile realizzazione. La mia faccia pertanto ho preferito e preferisco sempre metterla davanti alle persone e non ai taccuini e alle telecamere proprio perché vivo l'amministrazione con spirito di servizio e non con l'ansia del politico”. </p>
<p align="justify">“Sul giornale ma mio malgrado” sorride Schneck. Che aggiunge: “Per me contano il territorio e la sua gente, non una foto in più o in meno. Sarò soddisfatto se avrò contribuito a traghettare il Vicentino verso le opportunità che le grandi opere che abbiamo intrapreso fanno già intravedere, il resto appartiene a un modo di fare politica lontano anni luce da me e che lascia il tempo che trova. </p>
<p align="justify">“La mia battaglia contro le decisioni di Roma – conclude - è una battaglia di civiltà per le nostre realtà locali e non di “carega” e sarà tanto più credibile quanto più riusciremo a spiegare ai nostri concittadini quale è stato, è e sarà il nostro ruolo”. </p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-01-17T09:16:36Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/il-presidente-della-provincia-di-vicenza-attilio-schneck-interviene-sulla-denuncia-del-capo-dellantitrust-antonio-catricala-circa-i-pesanti-rincari-2013-fino-al-25-in-piu-con-punte-del-35-delle-assicurazioni-sullauto">
    <title> Schneck: aumento assicurazioni auto una tassa immotivata </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/il-presidente-della-provincia-di-vicenza-attilio-schneck-interviene-sulla-denuncia-del-capo-dellantitrust-antonio-catricala-circa-i-pesanti-rincari-2013-fino-al-25-in-piu-con-punte-del-35-delle-assicurazioni-sullauto</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>&nbsp;</p>
<p align="justify">“Il caro-polizze colpa? Un malcostume tutto italiano”. Il presidente della Provincia di Vicenza Attilio Schneck interviene sulla denuncia del capo dell'Antitrust Antonio Catricalà circa i pesanti rincari – fino al 25% in più, con punte del 35% - delle assicurazioni sull'auto.</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">“Sono d'accordo, alla fine si tratta di una tassa bella e buona, per giunta immotivata. In un momento come questo in cui la crisi colpisce duramente le tasche e i risparmi delle famiglie e i dati sugli incidenti stradali non giustificano tali adeguamenti, ritengo quantomeno inopportuna l'azione delle compagnie. Anche alla luce dell'altra giustificazione, che chiama direttamente in causa le Province. Secondo le assicurazioni, infatti, il rincaro è legato anche all'aumento della IPT, la tassa di trascrizione gestita dalle amministrazioni provinciali. In realtà non è proprio così, anzi nel nostro caso tali motivazioni rischiano di diventare scuse poco opportune”.</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">Fedele ad una linea che ha visto la Provincia di Vicenza vicina ed attenta alle esigenze del Territorio e della sua Gente, il Presidente Schneck mette in guardia i Vicentini su giustificazioni non veritiere e verità manipolate: “Attenzione, perché se il vostro assicuratore vi dice che i rincari sono determinati da un aumento dell'incidentalità da una parte e della imposta provinciale dall'altra, mente due volte. E lo dico con cognizione di causa perché siamo stati la prima Provincia del Veneto che ha deciso subito di mantenere invariata la IPT, seguita da Padova dopo le reazioni indignate e le proteste dei suoi cittadini. Non c'è stato nessun aumento perché sapevamo che avrebbe colpito tutti indiscriminatamente e dal momento che oggi giorno l'auto è un bene di necessità abbiamo preferito rinunciare ad un introito importante piuttosto che appesantire i costi. Inoltre, forse non tutti sanno che la Provincia di Vicenza, qualche mese fa, ha ricevuto il prestigioso premio internazionale Targa Blu 2010-Honoris Causa per i meriti conseguiti nel settore della sicurezza stradale e della qualità della mobilità e, come si legge nella motivazione, a giusto riconoscimento dei risultati conseguiti relativamente alla costante riduzione della mortalità sulle strade del proprio territorio nel biennio 2008-2009”.</p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">Prendere coscienza aumentando la conoscenza. “Come si vede le Province non sono quegli enti inutili come qualcuno le dipinge, ma sono un baluardo contro ingiustizia e sperequazioni a favore delle comunità locali nonché fondamento e ragione principale del vero federalismo, che parte dal basso e si irradia su tutto il corpo nazionale”.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>gurbani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-10-14T11:40:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/schneck-saluta-il-nuovo-anno-scolastico-e-fa-il-punto-della-situazione-dei-lavori-negli-istituti-superiori">
    <title>Schneck: auguri per l'anno scolastico ed ecco i lavori nelle scuole </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/schneck-saluta-il-nuovo-anno-scolastico-e-fa-il-punto-della-situazione-dei-lavori-negli-istituti-superiori</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>10 settembre 2013</i></p>
<p>“Un anno       intenso, proficuo, pieno di successi, per una scuola che non sia       una       tappa intermedia tra speranza e futuro, ma il motore che spinge a       traghettare la nostra società e i nostri giovani oltre le secche       della crisi economica.”<br /> Il Commissario       Straordinario della Provincia di Vicenza Attilio Schneck ha scelto       queste parole per salutare l'inizio del nuovo anno scolastico e       per       augurare “buono studio” ai quasi 40mila studenti (39.822 per la       precisione) delle scuole superiori vicentine e buon lavoro ai       dirigenti scolastici, ai docenti e al personale tecnico,       amministrativo e ausiliario degli oltre 40 istituti superiori del       territorio.<br /> <br /> “Lo studio       -scrive Schneck- non è solo un diritto costituzionale ma è un       dovere sociale e persino civico in una società dove il futuro       sembra       bloccato da una recessione senza fine. Per fortuna la       rassegnazione e       il fatalismo non abitano dalle nostre parti, grazie anche ad un       sistema scolastico di eccellenza , dove la qualità       dell'insegnamento       va di pari passo con le doti umane e professionali di chi vi si       dedica.”<br /> La Provincia, dal       canto suo, non sta a guardare ed anzi concorre in prima persona al       primato dell'eccellenza scolastica cercando di fornire edifici il       più       rispondenti possibile alle esigenze degli studenti. Un compito non       facile vista la ristrettezza dei bilanci, ma che continua a       portare       avanti riservando al capitolo in bilancio la massima attenzione.<br /> <br /> L'estate appena       finita è stata di certo momento propizio per portare avanti tanti       lavori, per chiudere interventi di grande portata ma anche per       iniziarne altri tenendo conto dei diversi indirizzi scolastici e       delle preferenze dei ragazzi.<br /> <br /> Schneck riserva un       ringraziamento anche ai genitori. “So bene quanto costi far       studiare un figlio, per questo faccio un plauso alle nostre       famiglie       che continuano ad investire sul futuro scolastico e professionale       dei       propri figli.” Un sacrificio che la Provincia cerca di alleviare       intervenendo sull'abbonamento al trasporto scolastico e       destinandoci       anche quest'anno 2milioni di euro che rendono i nostri abbonamenti       per studenti i più bassi d'Italia.<br /> <br /> <b>Opere concluse</b><br /> Con una spesa che       supera i 5 milioni sono stati ampliati due storici istituti       vicentini: il <b>Lampertico di Vicenza</b> e il <b>Remondini di         Bassano del Grappa</b>. Le nuove aule del Lampertico ospitano i       futuri odontotecnici: i laboratori sono già stati trasferiti dalla       sede di Santa Caterina e rimangono da completare solamente le       opere       accessorie, che comunque non recheranno alcun disagio alle       lezioni.       Numerosi gli interventi al Remondini: dopo l'ampliamento       (2.570.000       euro) sono stati eseguiti lavori per collegare i nuovi ai vecchi       edifici (60.000 euro) e per la messa a norma dell'edificio       originario       ai fini dell'ottenimento del certificato prevenzione incendi       (230.000       euro). Concluse le opere principali, gli spazi scolastici sono già       stati consegnati alla scuola mentre si stanno eseguendo le opere       accessorie.<br /> Tutto pronto anche       al <b>Parolini, sempre a Bassano</b>, dove sono stati eseguiti       lavori       di recupero e ristrutturazione per 230mila euro. La biblioteca è       stata completamente ristrutturata, sono stati realizzati nuove       aule       al posto di servizi al piano terra e un nuovo gruppo bagni. <br /> Per un importo       totale di quasi 200mila euro si è intervenuti anche alla <b>succursale di         Sant'Antonino</b> che ospita gli istituti Lampertico e Da Schio       di       Vicenza (sostituzione serramenti esterni), alla <b>succursale di         via         Marconi del Martini di Schio</b> ( manutenzione su         impianti elettrici), al <b>De           Fabris           di Nove</b> (manutenzione su         impianti         elettrici), al <b>Canova di           Vicenza</b> (sostituzione lucernario vetrato zona ingresso).<br /> <br /> <b>Lavori in           corso</b><br /> Lavori         in corso per oltre 2milioni di euro.<br /> La         cifra più rilevante, 1,4milioni di euro, è investita         all'istituto       <b>Galilei di Arzignano</b> per la messa in sicurezza dell'edificio e la funzionalità degli         impianti. I lavori termineranno a inizio 2014 .<br /> A         Valdagno si sta lavorando per il recupero delle medie Garbin,         acquistate dalla Provincia per ospitare il <b>Liceo           Trissino</b>. Con 500mila euro si         stanno         eseguendo i lavori di ristrutturazione e adeguamento         impiantistico e         architettonico. I lavori sono stati consegnati in agosto e         proseguono         regolarmente, per finire, secondo le previsioni, nel<span id="OBJ_PREFIX_DWT220_com_zimbra_date"> febbraio         2014</span>.<br /> Al       <b>Fusinieri di Vicenza</b> si sta installando <span>un           nuovo servoscala che sarà pronto per l'inizio dell'anno           scolastico.</span><br /> <span>In           fase conclusiva anche i lavori di ristrutturazione di alcuni           locali           interni per il ricavo di nuovi spazi didattici al </span><b><span>Garbin             di Schio, </span></b><span>così           come la sostituzione della copertura metallica della </span><b><span>palestra del             Rossi a Vicenza.</span></b><br /> <span>A           inizio settembre sono iniziati i lavori per la sistemazione e           messa           in sicurezza parcheggio ad uso della </span><b><span>Cittadella degli             Studi di Bassano del Grappa. </span></b><span>Fine           lavori prevista tra un mese.</span><br /> Sempre a proposito       di Bassano, qualche giorno fa sono state avviate le procedure <span>alla</span> <span>realizzazione </span><span>del </span><span>percorso           pedonale di collegamento </span><span>tra           lo </span><b><span>Scotton</span></b><span> e </span><span>la           nuova fermata corriere in Via Rosmini.</span><br /> <span>Pronta           al via anche la </span><span>ripassatura </span><span>del </span><span>manto           di copertura corpo aule </span><span>al </span><b><span>Rossi             di Schio</span></b><span>,           la manutenzione per eliminazione infiltrazioni alla </span><b><span>palestra polifunzionale             di Thiene</span></b><span> e la sostituzione del velux alla sede di via Maraschin del </span><b><span>Martini             di Schio</span></b><span>.</span><br /> E' in fase di progettazione il nuovo       laboratorio di chimica dell'Istituto <b>Ceccato di Thiene</b><span>,         che costerà 90mila euro.</span><br /> <br /> <b>Arredo scolastico</b><br /> I mille nuovi       studenti dell'anno scolastico 2013/14 avranno un banco e una sedia       ad       attenderli grazie ai 65mila euro che la Provincia di Vicenza ha       destinato all'acquisto di arredo scolastico. Una cifra che non       riesce       a rispondere a tutte le domande di rinnovamento pervenute dalle       scuole, ma che è stata investita seguendo due priorità: sostituire       gli arredi più obsoleti e garantire un banco e una sedia a tutta       la       popolazione scolastica superiore vicentina.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-09-10T13:45:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/schneck-201cil-consenso-merito-di-una-gestione-virtuosa-che-ci-ha-anche-permesso-di-realizzare-l2019universita201d">
    <title>Schneck: “Il consenso? Merito di una gestione virtuosa che ci ha anche permesso di realizzare l’università”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/schneck-201cil-consenso-merito-di-una-gestione-virtuosa-che-ci-ha-anche-permesso-di-realizzare-l2019universita201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>“Il primo posto tra i Veneti nella
classifica dei consensi? Ne sono lusingato, ma sono altrettanto certo
che non riguardi solamente me, quanto la politica che stiamo attuando
nella gestione virtuosa della Provincia.”<br />
Il Presidente Attilio Schneck commenta
così l’ottima posizione a livello nazionale, e il podio tra i
veneti, in qualità di Presidente di Provincia nella classifica
annuale pubblicata da Il Sole 24 Ore.<br />
<br />
Una classifica che esce in un periodo
“caldo” per il federalismo, in attesa del 23 gennaio quando è
fissato il termine finale per l’approvazione del decreto relativo
al fisco municipale, mentre diventa operativo il federalismo
demaniale con i decreti che fissano la lista dei beni che passano
dallo Stato a Regioni, Province e Comuni e si comincia a parlare in
maniera seria di “costi standard”, certificazione dell’efficacia
degli Enti pubblici e “fallimento politico” per gli
amministratori che chiudono il bilancio di un Ente in deficit.<br />
“Tutti concetti –afferma Schneck-
che devono avere influito in maniera importante sulla classifica dei
consensi di Sindaci e Presidenti. I cittadini si interessano sempre
più alla gestione degli enti, ben consapevoli che un cattivo
amministratore crei danni e buchi alla cui soluzione sono chiamati i
cittadini stessi. Lo spreco nella pubblica amministrazione ha
significato fino ad oggi nuove tasse, ma d’ora in avanti si
tradurrà anche in minori servizi. Di qui la maggiore attenzione dei
cittadini. E la necessità che vengano previste differenti regole
relative al Patto di Stabilità per Enti virtuosi, che sanno come
gestire le risorse che hanno a disposizione.”<br />
<br />
E’ allo studio uno specifico decreto
sulla standardizzazione della spesa, che certifica le spese
efficienti e impone un adeguamento per tutti gli Enti. Un campo in
cui la Provincia di Vicenza può rappresentare un esempio, come
conferma il prof. Luca Antonini , Presidente della Commissione
Tecnica per l’Attuazione del Federalismo.<br />
Negli ultimi cinque anni, infatti,
l’Amministrazione Schneck non ha sostituito il personale che è
andato in pensione o che si è trasferito, passando da 500 a 400
dipendenti, da 14 a 9 dirigenti, con un risparmio di un milione di
euro l’anno e con una incidenza della spesa del personale sulle
spese correnti del 19%, a fronte di una media italiana del 36%. Nel
solo 2010, inoltre, è stato ridotto il debito pubblico con una
economia di 2,6milioni di euro.<br />
<br />
Operazioni che hanno permesso all’Ente
di destinare negli ultimi tre anni 2milioni di euro l’anno al
trasporto scolastico, per abbattere il costo dell’abbonamento a
carico delle famiglie. E che non solo hanno garantito fondi ai
servizi essenziali, ma hanno permesso la realizzazione del complesso
universitario di viale Margherita. “Compito che non spetta alla
Provincia -sottolinea il Presidente- ma di cui, caso unico in Italia,
ci siamo presi carico, nella consapevolezza che si tratti di un’opera
strategica per lo sviluppo del nostro territorio e nel rispetto di
studenti e insegnanti finora sparsi in tante sedi staccate e
scollegate tra loro.” Ci hanno creduto Manuela Dal Lago, prima, e
Attilio Schneck, poi, tanto da mettere a disposizione 6milioni di
euro in passato e di raddoppiarli ora, per il completamento degli
stralci mancanti e per lo sviluppo dell’area. Fondamentale, ieri
come oggi, l’apporto della Fondazione Cariverona e il sostegno
della Camera di Commercio. “Se oggi abbiamo una sede universitaria
moderna –conclude Schneck- c’è da dire grazie a questi tre Enti:
Provincia, Camera di Commercio e Fondazione Cariverona, che hanno
saputo guardare al di là e oltre le proprie competenze dando una
risposta concreta al territorio e ai giovani.”</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-01-13T15:52:10Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/schneck-sulle-compensazioni-del-dal-molin-201cvicenza-merita-di-piu.-non-facciamoci-prendere-in-giro201d">
    <title>Schneck sulle compensazioni del Dal Molin: “Vicenza merita di più. Non facciamoci prendere in giro”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/schneck-sulle-compensazioni-del-dal-molin-201cvicenza-merita-di-piu.-non-facciamoci-prendere-in-giro201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><em>Giovedì 24 marzo 2011</em><br /><br />“Facciamo
squadra e portiamo a casa di più”. Il Presidente della Provincia
Attilio Schneck tende la mano al Sindaco Variati e lo invita a
stringere una sinergia con la Provincia in modo da poter davvero
chiamare “compensazioni” gli impegni del Governo a ristoro della
realizzazione di una base militare a Vicenza. <br />“E’ difficile
–sottolinea Schneck- definire “equa compensazione” la concessione a
tempo limitato di un parco su cui non solo dovrà essere investita per
la bonifica tutta la somma che ci arriva a ristoro, ma su cui si
dovranno anche aggiungere altri soldi per la realizzazione del verde,
la piantumazione e gli arredi urbani. Vicenza merita di più. Merita
maggiore attenzione alle proprie infrastrutture viarie, alla scuola,
all’economia.”<br />Chiaro il riferimento alla Tangenziale Nord-Est,
struttura di cui il territorio ha estremo bisogno, ma anche
all’Università e al beneficio che potrebbe avere da uno scambio di
saperi con gli istituti di istruzione americani. E poi sono da rivedere
i pesanti dazi orafi che limitano le esportazioni negli Stati Uniti. <br />“Certo
–chiarisce il Presidente- l’area dove verrà realizzata la nuova base
insiste nel territorio comunale di Vicenza, ma le conseguenze saranno a
carico di una comunità ben più ampia, dell’intera provincia, per questo
ci sentiamo in dovere di intervenire e di offrire il nostro sostegno
alla Città. Confidiamo anche nel fatto di condividere con il Governo la
stessa linea politica, per cui il dialogo potrebbe portare a risultati
migliori di quelli finora raggiunti.”<br />“Rischiamo –conclude Schneck- di essere presi in giro e non è certo questo ciò che i vicentini meritano.”</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-04-05T14:13:53Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/schneck-sul-gassificatore-bene-il-ritiro-da-parte-di-karizia.-area-inadeguata">
    <title>Schneck sul gassificatore: bene il ritiro da parte di Karizia. Area inadeguata.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/schneck-sul-gassificatore-bene-il-ritiro-da-parte-di-karizia.-area-inadeguata</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><br /><br /><b>Il Commissario Schneck: “Bene il ritiro del progetto da parte di Karizia. L’area era inadeguata” </b><br />Il gassificatore a Cassola non si farà. La notizia del ritiro del progetto da parte della ditta Karizia Tecnology è ufficiale e anche in Provincia, così come nei Comuni interessati, è stata accolta con favore. <br />"Avevamo apertamente espresso la nostra contrarietà all'impianto -sottolinea il Commissario Straordinario Attilio Schneck- valutando che dal punto di vista urbanistico era stata scelta un'area troppo antropizzata per un'attività di gestione dei rifiuti." <br />Poco più di un mese fa la Giunta della Provincia aveva incontrato i Comitati No Gassificatore proprio a Palazzo Nievo, dove i Comitati avevano manifestato la propria contrarietà al progetto durante una seduta di Presidente e Assessori. In quell'occasione Schneck si era schierato a fianco dei cittadini di Cassola e Rossano Veneto annunciando che avrebbe chiesto ad Arpav di rivedere il parere. <br />Il procedimento di Via (Valutazione di Impatto Ambientale) è stato gestito in Provincia, e ciò ha reso possibile un confronto con i cittadini ed i rappresentanti locali che ben conoscono il territorio e che ne hanno a cuore le problematiche. In questo modo, infatti, attraverso un iter amministrativo trasparente e corretto, si è giunti alla soluzione più adeguata, grazie anche alla capacità della ditta di comprendere le problematiche collegate all'area interessata e senza onerosi contenziosi. <br />"Siamo certi -conclude Schneck- che si tratti di tecnologia all'avanguardia e che l'impianto si affidi ad una metodologia di combustione rispettosa non solo della normativa ambientale, ma anche di quella igienico-sanitaria a tutela dei cittadini. Ma <span id="OBJ_PREFIX_DWT587_com_zimbra_date">oggi</span> non è possibile prescindere da una valutazione urbanistica, per garantire uno sviluppo sostenibile del territorio."</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-06-13T12:05:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/schneck-sta-con-squinzi-a-vicenza-6-mesi-per-una-via">
    <title>Schneck sta con Squinzi: a Vicenza 6 mesi per una Via</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/schneck-sta-con-squinzi-a-vicenza-6-mesi-per-una-via</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“Due anni         per una Valutazione di Impatto Ambientale? Ha ragione Squinzi,         in         Italia c'è qualcosa che non va. Ma noi a Vicenza siamo abituati         a         rispettare i tempi e ci bastano 6 mesi per rilasciare questo         tipo di         parere ambientale.”<br /> Attilio         Schneck, Commissario Straordinario della Provincia di Vicenza,         sta         con Squinzi, con Confindustria e, più in generale, con gli         imprenditori.<br /> <br /> Lo scorso         lunedì all'assemblea di Confindustria a Parma il Presidente         Squinzi         si lamentava delle lungaggini italiane, di una burocrazia che         uccide         le imprese, di otto anni di attesa per l'autorizzazione         all'ampliamento di un proprio stabilimento. Mentre in Canton         Ticino,         piuttosto che in Carinzia o in Slovenia bastano 60 giorni per         una         Via.<br /> “E' un         problema che conosciamo bene -afferma Schneck- e che è tutto         italiano, frutto della moltiplicazione degli enti, di competenze         suddivise fra più organismi, di carte chi girano un numero         indefinito di uffici. Così non si può andare avanti, servono         procedure più semplici e competenze chiare.”<br /> <br /> Serve una         rivoluzione culturale della pubblica amministrazione che in         questi         anni il Commissario, ex Presidente, ha cercato di attuare.<br /> Ne sono         esempio i 6 mesi necessari al rilascio di una Via. Tanto quanto         stabilisce la normativa, un tempo necessario per effettuare         sopralluoghi, redigere l'istruttoria, incontrare la comunità         interessata al progetto. Insomma, tutte quelle attività che         garantiscono trasparenza e correttezza della pratica. A cui si         aggiungono, se serve, i tempi delle integrazioni nel caso il         progetto         non sia completo.<br /> “Siamo         comunque ben lontani dai due anni della media nazionale -spiega         Schneck- periodo durante il quale un'azienda ha tutto il diritto         di         stancarsi, perchè possono cambiare i presupposti         dell'investimento,         può variare la risposta del mercato. Insomma, due anni per un         imprenditore sono un'eternità”.<br /> <br /> Lo sa bene         il Commissario Schneck, che nei 6 anni alla guida della         Provincia ha         sempre voluto un dialogo aperto e franco con le associazioni di         categoria, convinto che l'azione della pubblica amministrazione         non         possa prescindere dalle esigenze del territorio. Di qui la         ristrutturazione dell'ente, con il censimento dei procedimenti         amministrativi, in una logica di chiarezza e semplificazione. Di         qui         i tavoli con le categorie, dove si sono portati avanti progetti,         non         parole, come testimonia il Patto del Lavoro. Di qui la firma di         un         atto illegittimo da parte del direttore generale per velocizzare         una         pratica di spostamento di un palo dell'Enel in attesa del         benestare         di 9 enti.<br /> <br /> “Dobbiamo         abbattere la burocrazia prima che sia lei ad abbattere i nostri         imprenditori – conclude Schneck- Altrimenti possiamo dire addio         alla ripresa economica.”<br /> <br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-07-03T13:29:31Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/schneck-ricorda-monsignor-nonis">
    <title>Schneck ricorda Monsignor Nonis</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/schneck-ricorda-monsignor-nonis</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il Commissario Straordinario della Provincia di Vicenza, Attilio <br />Schneck, informato <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT531_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT532_com_zimbra_date">questa mattina</span></span> della scomparsa di Mons. Pietro Nonis, <br />ha voluto far pervenire il suo sincero cordoglio al Vescovo di Vicenza, <br />Mons. Beniamino Pizziol, rappresentante della Diocesi vicentina e di una <br />comunità religiosa che in Nonis ha avuto per tanti anni un illuminato e <br />illuminante punto di riferimento.<br /><br />"<span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT533_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT534_com_zimbra_date">Oggi</span></span> se n'è andato un amico -commenta Schneck- una persona dalla <br />indiscussa intelligenza, con cui ci siamo confrontati e qualche volta <br />anche scontrati, ma sempre con il rispetto che si porta a chi si stima. <br />La sua visione della realtà, tanto lucida quanto aperta, mancheranno di <br />certo a me e a chi come me ha avuto la fortuna di frequentarlo. Rimane <br />il ricordo di un pastore d'anime che ha saputo essere guida non solo <br />della comunità religiosa, ma anche di chi ne ha apprezzato la cultura e <br />l'ironia, la passione per la storia e per l'arte, l'amore per la terra <br />e, forse più di tutto, la generosità."</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-07-15T14:10:35Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/schneck-offre-a-zaia-la-provincia-di-vicenza-quale-laboratorio-di-federalismo">
    <title>Schneck offre a Zaia la Provincia di Vicenza quale laboratorio di federalismo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/schneck-offre-a-zaia-la-provincia-di-vicenza-quale-laboratorio-di-federalismo</link>
    <description>  Attilio Schneck: "Costituiamo un tavolo tecnico che analizzi quanti e quali procedimenti amministrativi possono essere rivisti e aggiornati per accelerarne i tempi. Nell’attesa che il federalismo arrivi da Roma non possiamo rimanere inerti, ma dobbiamo intervenire concretamente in tutti quegli ambiti di competenza regionale in cui già possiamo incidere in maniera importante”  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Il Presidente Attilio Schneck offre al collega di partito Luca Zaia la Provincia di Vicenza quale laboratorio di sperimentazione del federalismo. <br /> “Se non riformiamo il modo di amministrare degli enti pubblici –spiega Schneck- non solo non usciremo mai dalla crisi economica, ma non potremo neanche confrontarci con i nostri imprenditori e i nostri cittadini, i quali vivono ad una velocità doppia o anche tripla rispetto a noi.” <br /> Da Sindaco, prima, e da Presidente di Provincia ora, Schneck ha sempre combattuto contro le lungaggini dei procedimenti amministrativi, tanto da arrivare qualche giorno fa ad avallare la scelta del suo direttore generale, Angelo Macchia, di firmare un atto illegittimo in quanto non rispettoso del lungo iter amministrativo a cui una legge nazionale del 1933 e una regionale del 1991 lo sottopongono. <br /> <br /> “Al di là del caso specifico –dichiara Schneck- abbiamo voluto provocare lo Stato e la Regione e stimolarli ad intervenire per modificare normative che impongono tempi lunghi e passaggi burocratici macchinosi. Ho poca fiducia che lo Stato risponda al nostro appello, ma sono certo che invece la Regione Veneto parli la nostra stessa lingua. Il Veneto, e Vicenza, hanno un’opportunità, che è anche un dovere nei confronti dei nostri elettori. Ci hanno votati perché vogliono che le cose cambino, e noi dobbiamo farle cambiare. Per cui mi rivolgo all’amico Zaia e gli propongo di costituire un tavolo tecnico che analizzi quanti e quali procedimenti amministrativi possono essere rivisti e aggiornati per accelerarne i tempi. Non possiamo permetterci di aspettare che il federalismo arrivi da Roma, perché potremmo dover aspettare a lungo. Nell’attesa non rimaniamo inerti, ma interveniamo concretamente in tutti quegli ambiti di competenza regionale in cui già possiamo incidere in maniera importante”. <br /> <br /> La Provincia di Vicenza sta già facendo un censimento di tutti i procedimenti amministrativi di cui si occupa. In qualità di ente che deve applicare la normativa e deve confrontarsi e dare risposte ai cittadini, la Provincia è in grado di segnalare le problematiche e di proporre soluzioni migliorative. Ma spetta poi alla Regione, quale ente legiferante, intervenire concretamente sulle normative, abrogando quelle non più utili e modificando le altre ove sia necessario. Di qui la necessità di un tavolo tecnico di confronto, a cui far sedere Regione, Provincia e tutti gli enti che applicano normative regionali, come il Genio Civile, i Comuni, Arpav, a seconda dei procedimenti da esaminare. Un tavolo aperto anche alle associazioni di categoria, i destinatari di tante procedure autorizzative, perché grazie ai loro suggerimenti si può intervenire in maniera più efficace e precisa. <br /> <br /> “Sia chiaro –conclude Schneck- aggiornare la normativa non vuol dire renderla meno attenta o togliere tutele e garanzie a difesa dell’ambiente, dei diritti dei cittadini, della nostra salute e della nostra qualità della vita. Sono anzi sicuro che significhi rafforzarle, perché è più facile rispettare regole chiare e tempi certi.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istituzione</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-05-21T12:09:20Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/schneck-modifica-il-regolamento-del-lago-di-fimon-201cil-giubbotto-di-salvataggio-va-indossato201d">
    <title>Schneck modifica il Regolamento del lago di Fimon: “Il giubbotto di salvataggio va indossato”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/schneck-modifica-il-regolamento-del-lago-di-fimon-201cil-giubbotto-di-salvataggio-va-indossato201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><br /> <br /> “Mai più simili       tragedie”. Attilio Schneck, Commissario Straordinario della       Provincia di Vicenza, è risoluto dopo l’incontro con il papà di       Igor Menegatti, il giovane vicentino che <span id="OBJ_PREFIX_DWT86_com_zimbra_date">ieri</span> ha perso la vita al       lago di Fimon. Sulla riva del lago stamattina si sono ritrovati       entrambi a guardare lo svolgimento delle operazioni di recupero       del       corpo e della barca. E a cercare, assieme, una spiegazione a       quello       che è successo, tanto più inspiegabile visto che il papà assicura       che Igor fosse un esperto nuotatore.<br /> Eppure Igor non è la       prima vittima del lago, dove nell’aprile del 2011 ha perso la vita       Lucian Nechulai Orasanu. <br /> <br /> “Il lago di Fimon è       pericoloso –spiega Schneck- come lo sono tutti i laghi, con acqua       fredda e priva di sale, che quindi non facilita il galleggiamento.       Non è sufficiente saper nuotare per avventurarsi nelle sue acque,       bisogna adottare ulteriori accorgimenti che quanto prima vogliamo       rendere obbligatori, con sanzioni per chi non li rispetta.” Il       riferimento è al giubbotto di salvataggio, poco utilizzato       dai tanti frequentatori del lago, pescatori in primis.<br /> <br /> Già il Regolamento per       la Gestione del Lago di Fimon, approvato dal Consiglio Provinciale       nel 2009, impone a natanti a vela e a remi l’obbligo di essere       dotati dei mezzi di salvataggio e dei dispositivi di sicurezza. <br /> “Ma vogliamo essere       ancora più incisivi –afferma Schneck- chiariremo il Regolamento e       lo modificheremo per prevedere che non solo i natanti siano       equipaggiati, ma che chi esce con un natante indossi il giubbotto       di       salvataggio, perché è inutile averlo in barca se poi capita       qualcosa che non ti lascia neppure il tempo di indossarlo.” L’iter       per la modifica sarà veloce visto che i tecnici provinciali sono       già       al lavoro per elaborare il nuovo testo che dovrà essere approvato       dallo stesso Commissario. <br /> <br /> La modifica verrà       quindi comunicata alle forze dell’ordine, a cui è demandato il       compito di farla rispettare, e alle associazioni di pesca e vela       che       utilizzano il lago. “Intensificheremo la presenza della nostra       Polizia Provinciale –conclude Schneck- per promuoverne la       conoscenza e per sensibilizzare all’uso dei giubbotti. Ci       affidiamo       però anche a chi esce con un natante: la sicurezza, e l’uso del       giubbotto di salvataggio, sono un obbligo prima di tutto morale.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-08-27T07:56:34Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/schneck-da-letta-un-incontro-proficuo">
    <title>Schneck da Letta: "Un incontro proficuo"</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/schneck-da-letta-un-incontro-proficuo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><em>Venerdì 25 marzo 2011&nbsp;</em>
<p align="justify">“E' stato un incontro 
proficuo. In qualità di Presidente della Provincia di Vicenza ma pure della 
Brescia Padova ho fatto presente al dottor Letta quali sono le esigenze e le 
priorità del nostro territorio trovando in lui, e presumo dunque nel Governo, 
orecchie attente alla situazione. Le nostre osservazioni e le nostre richieste 
sono state accolte, cominciando dall'importanza del ruolo di coordinamento che 
la Provincia dovrà avere nella fase di programmazione delle opere previste, 
tangenziale in primis. Diciamo che ora quella bozza di accordo proposta dal 
Commissario Straordinario Paolo Costa non solo è più chiara nei contenuti ma 
anche nelle prospettive”. </p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">Soddisfatto Attilio 
Schneck, l'esito del blitz romano realizzato assieme all'Assessore alla 
Viabilità Giovanni Maria Forte ed al consigliere provinciale del Pdl Roberto 
Cattaneo sulla questione delle compensazioni per il Dal Molin sembra aver dato i 
frutti sperati. Il numero 1 di palazzo Nievo, però, non si sbilancia oltre sui 
singoli punti ed anche sulla progettazione preferisce mantenere un profilo 
prudente limitandosi a ricordare che “chiunque la farà dovrà tenere conto che si 
tratta di una infrastruttura intercomunale e che non può dunque prescindere da 
noi”. </p>
<p align="justify">&nbsp;</p>
<p align="justify">Medesima soddisfazione 
anche da parte del consigliere Cattaneo che in un incontro con l'Ammiraglio di 
Squadra Alessandro Picchio, Consigliere Militare della Presidenza del Consiglio, 
ha posto sul tavolo tutte le questioni inerenti la posizione e la sicurezza dei 
lavoratori italiani all'interno della Caserma Ederle. “C'è stata una grande 
attenzione e sono convinto che nel giro di qualche mese tutti i temi sottoposti, 
a cominciare dalla Cac Card, saranno risolti”. 
</p>
</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-04-05T14:00:53Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/schneck-candida-ftv-alla-gestione-unitaria-del-trasporto-pubblico-locale-gomma-rotaia">
    <title>Schneck candida Ftv alla gestione unitaria del trasporto pubblico locale gomma-rotaia</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/schneck-candida-ftv-alla-gestione-unitaria-del-trasporto-pubblico-locale-gomma-rotaia</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><br /> <br /> <i>Vicenza, <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT565_com_zimbra_date">4 dicembre</span> 2013</i> - “Non basta integrare       il trasporto pubblico urbano ed extraurbano, è necessario anche un       coordinamento tra gomma e rotaia se vogliamo offrire un servizio       di       trasporto pubblico davvero efficiente ed evitare che si       verifichino       disagi come quelli che si prospettano per gli studenti di Schio e       Thiene”.<br /> Attilio Schneck,       Commissario Straordinario della Provincia di Vicenza, interviene       in       merito alla riorganizzazione degli orari che interessano la linea       Vicenza-Schio e lo fa, come suo solito, con concretezza.<br /> <br /> Già la recente       delibera regionale dello scorso <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT566_com_zimbra_date">30 novembre</span> definisce i bacini       ottimali del trasporto pubblico e li identifica con il territorio       provinciale, con l'obiettivo di ottimizzare il servizio evitando       sovrapposizioni, in particolare in ambito sub-urbano dove spesso       si       ha compresenza di servizi urbani ed extra-urbani.<br /> “Ma non basta -chiosa       Schneck- sarebbe auspicabile che questo “governo terzo” si       occupasse dell’integrazione tra il servizio offerto dai bus e       quello dei treni se vogliamo davvero un trasporto pubblico che       funzioni e che non costringa a ricorrere all'auto in un momento in       cui, visti gli alti costi, l'auto la lasciamo volentieri in       garage.       Serve che un unico ente programmi la rete dei trasporti per       armonizzarla, per garantire le coincidenze ed evitare che ci siano       treni che arrivano tardi o partono presto rispetto agli orari       scolastici, come si prospetta a Thiene e Schio. Dobbiamo prendere       atto –prosegue Schneck- che sempre più la società di gestione       delle ferrovie ragiona sulle lunghe distanze e l’alta velocità,       mentre i collegamenti locali vengono penalizzati con continui       tagli.       Tocca a noi amministratori locali far sì che questa scelta       aziendale       non abbia risvolti negativi sui nostri concittadini.”<br /> <br /> Un governo unico a cui       Schneck candida Ftv, “una delle poche società di trasporto       pubblico con i conti in attivo, forse l’unica in Italia. Abbiamo       un       parco veicoli tra i più moderni e accessibili e possiamo contare       su       personale capace e professionale. <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT567_com_zimbra_date">Oggi</span> non si può più ragionare       ognuno per il proprio ambito: è necessario dialogare e       confrontarsi       per elevare gli standard di qualità e creare economie di scala e       l’unica via è la programmazione unitaria gomma-rotaia.”<br /> <br /> “In un certo senso lo       stiamo già facendo con le corse universitarie –spiega       l’amministratore unico di Ftv Angelo Macchia- offrendo un servizio       verso le università di Padova e Verona agli studenti che risiedono       nei Comuni non serviti dal treno. Con maggiori fondi a       disposizione       saremmo in grado di rafforzare questo servizio e allargarlo ad       altre       zone del territorio, ma anche “coprire” le zone del territorio       vicentino <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT568_com_zimbra_date">oggi</span> servite da treni locali e che danno risposta a       migliaia di studenti e lavoratori.”<br /> Non è un caso, poi, che Ftv       sia stata contattata da Italo (Nuovo Trasporto Viaggiatori Spa)       proprio al fine di armonizzare le corse       dei pullman verso Padova alle partenze dei treni, integrando non       solo       gli orari ma anche le tariffe. “Siamo ai primi contatti -afferma       Macchia- ma riteniamo che questa sia la strada giusta da       percorrere,       a tutto vantaggio dei vicentini.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-12-04T12:33:39Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>




</rdf:RDF>
