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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 3131 to 3145.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/sopralluogo-allistituto-garbin-di-schio-priorita-alla-riapertura-dei-laboratori">
    <title>Sopralluogo all'Istituto Garbin di Schio: priorità alla riapertura dei laboratori</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/sopralluogo-allistituto-garbin-di-schio-priorita-alla-riapertura-dei-laboratori</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Schio, 29 gennaio 2025</i> - Il presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin e il consigliere provinciale con delega all'edilizia scolastica Enrico Costa hanno visitato questa mattina l'istituto superiore Garbin a Schio, dove è in corso un Intervento  di messa in sicurezza per circa 2,5 milioni di euro.</p>
<p>Obiettivo: fare il punto della situazione insieme all'impresa e al direttore lavori, con priorità assoluta alla riapertura dei laboratori temporaneamente chiusi per infiltrazioni.</p>
<p>Il cantiere è alle fasi finali. Le ultime lavorazioni si dividono in due step: la prima prevede un intervento urgente di copertura del tetto nell'area non ancora completata, in modo da scongiurare infiltrazioni nei prossimi giorni, durante i quali è prevista pioggia; la seconda è il rifacimento dell'impermeabilizzazione nell'area del tetto in cui in precedenza i lavori erano stati eseguiti in modo non adeguato. Quest'ultima operazione richiede una decina di giorni di bel tempo per essere eseguita al meglio.</p>
<p>A margine del sopralluogo, presidente e consigliere hanno voluto incontrare i rappresentanti degli studenti per condividere gli aspetti tecnici dei lavori in corso e le esigenze a cui far fronte per tornare quanto prima nella disponibilità dei laboratori.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-01-29T14:20:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/sopralluogo-al-ponte-dei-granatieri-i-lavori-procedono-spediti-movieri-sostituiscono-il-semaforo-per-agevolare-il-traffico-del-fine-settimana">
    <title>Sopralluogo al ponte dei Granatieri: i lavori procedono spediti. Movieri sostituiscono il semaforo per agevolare il traffico del fine settimana</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/sopralluogo-al-ponte-dei-granatieri-i-lavori-procedono-spediti-movieri-sostituiscono-il-semaforo-per-agevolare-il-traffico-del-fine-settimana</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Procedono spediti i lavori al ponte dei Granatieri. <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1014_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1021_com_zimbra_date">Questa mattina</span></span> il sopralluogo del <b>consigliere provinciale con delega alla viabilità  Giorgio Santini</b> e della <b>presidente di Vi.Abilità Magda Dellai </b> accompagnati dal <b>Rup Andrea Leonardi </b>ha verificato il rispetto del  cronoprogramma.<br /><br />Nel dettaglio,  il  raggruppamento di imprese Ingegneria Costruzioni Colombrita srl di  Catania e Sice Costruzioni &amp; Restauri Srl di Aragona ( Agrigento),  che si è aggiudicato l’appalto da<b> 800mila euro</b>, sta gettando il  calcestruzzo per il rifacimento del marciapiede che ospita la barriera  stradale, dopo averlo demolito con rifacimento degli scarichi e della  cordonata in porfido a contenimento della pavimentazione in asfalto.<br />Una  volta terminati i lavori nella parte superiore, si passerà sotto al  ponte, dove già è stato montato il ponteggio per il risanamento del  calcestruzzo di una pila.<br /><br />“E’ un intervento  corposo -spiega il consigliere Santini- su uno dei ponti più imponenti  del vicentino. Il ponte dei Granatieri è stato inaugurato nel 1957 e da  allora è stata fatta solamente manutenzione ordinaria, quindi adesso era  necessario un <b>restyling consistente, in particolare sui giunti e sulle  pile</b> che sono gli elementi portanti del manufatto. E’ nostro dovere  garantirne il buono stato di salute, tenuto anche conto che si tratta di  un collegamento strategico tra la Città e l’Altopiano, con un traffico  importante che si intensifica nei fine settimana”.<br /><br />Il  ponte dei Granatieri si trova lungo la <b>strada provinciale del Costo,</b> nel tratto che collega il comune di Chiuppano con quello di Caltrano.  Fu costruito per migliorare la viabilità verso l’altopiano dei Sette  Comuni e intitolato ai Granatieri di Sardegna, difensori del Cengio  nella Grande Guerra. Si erge fino a circa 40 metri dal fondo  dell’Astico, grazie ad un imponente arco che scavalca il fiume da argine  ad argine. <br /><br />Gli interventi, voluti dalla  Provincia di Vicenza e seguiti da Vi.Abilità Srl, riguardano  principalmente la<b> regimentazione dello scarico delle acque meteoriche</b> e  il <b>rifacimento dei giunti</b>, la cui precaria situazione di conservazione  ed errata concezione risultano le principali cause dei danni rinvenuti.  Verranno inoltre <b>ripristinate le zone ammalorate delle pile </b>in  corrispondenza dei giunti e predisposte <b>barriere di sicurezza a norma</b>,  che comporteranno il rifacimento dei cordoli. In questo modo si avrà  anche un incremento della sicurezza degli elementi di contenimento della  carreggiata. Infine verrà rifatta la pavimentazione stradale ponendo al  di sotto di essa un opportuno strato impermeabile, che attualmente  manca.<br /><br />“L’intervento rientra in un più ampio  piano di messa in sicurezza dei ponti provinciali -sottolinea la  presidente Dellai- Già <b>nel 2017 Vi.Abilità ha istituito un apposito</b> <b> Ufficio Ponti</b> proprio per valutare le priorità di intervento e garantire  il buono stato di salute dei circa 460 tra ponti e viadotti di  competenza della Provincia di Vicenza. I lavori al ponte dei Granatieri  termineranno a dicembre, salvo imprevisti -prosegue la Dellai- ma già in <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1015_com_zimbra_date">agosto </span>si  sposteranno dalla parte superiore a quella inferiore, in modo da  riaprire il ponte ai due sensi di marcia. Purtroppo l’emergenza Covid ha  ritardato l’inizio dei lavori, fissato per lo scorso marzo, ma stiamo  monitorando il cantiere con costanza, per verificare che non ci siano  ritardi”.<br /><br />Attualmente il ponte è aperto al  traffico a senso unico alternato. Per migliorare lo scorrimento delle  auto, lo scorso fine settimana in via sperimentale il semaforo a tempo è  stato sostituito con <b>movieri, in modo da calibrare i passaggi a seconda  delle esigenze</b>. Verificati gli esiti positivi, già <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1016_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1022_com_zimbra_date">ieri</span></span> è  stato sottoscritto il contratto con una ditta specializzata in modo da  garantire la presenza di movieri anche nei prossimi fine settimana, al <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1017_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1023_com_zimbra_date">sabato</span></span> e alla <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1018_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT1024_com_zimbra_date">domenica</span></span> e  nelle giornate di festa. E’ stata inoltre posta apposita segnaletica  che indica percorsi alternativi, in modo da deviare una parte del  traffico prima che arrivi ad impegnare il ponte.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-07-01T12:52:10Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/sopralluogo-al-cantiere-della-nuova-palazzina-a-servizio-dell2019istituto-montagna-completata-la-struttura-si-lavora-agli-impianti-fine-lavori-entro-l2019estate">
    <title>Sopralluogo al cantiere della nuova palazzina a servizio dell’istituto Montagna: completata la struttura, si lavora agli impianti. Fine lavori entro l’estate</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/sopralluogo-al-cantiere-della-nuova-palazzina-a-servizio-dell2019istituto-montagna-completata-la-struttura-si-lavora-agli-impianti-fine-lavori-entro-l2019estate</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Vicenza, 24 gennaio 2025 - Procede nei tempi stabiliti il cantiere del nuovo edificio che porterà aule e laboratori a disposizione dell’istituto superiore Montagna di Vicenza: la struttura è completata e si sta lavorando agli impianti. <br /> L’hanno verificato questa mattina il presidente della Provincia Andrea Nardin e il consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica Enrico Costa, in sopralluogo al cantiere con la dirigente scolastica dell’istituto Alessandra Zola, il Rup della Provincia Matteo Calabrese, il direttore lavori. Ad eseguire i lavori è l’azienda Ruffato Mario Srl di Borgoricco (PD).</p>
<p>L’ampliamento del Montagna è un’opera fortemente voluta sia dalla Provincia di Vicenza, che ci sta investendo 5,3 milioni di euro (2.450.000 fondi Pnrr + 2.850.000 fondi della Provincia), che dalla scuola, che grazie all’intervento avrà nuovi spazi a disposizione per la didattica.</p>
<p>“Un cantiere importante, tra i molti che stiamo seguendo come Provincia di Vicenza per ammodernare e ampliare le nostre scuole superiori -ha dichiarato il Presidente Nardin- I nuovi laboratori permetteranno di liberare spazi, che saranno destinati a nuove aule, ampliando così l'offerta formativa. Questa mattina ho incontrato gli studenti e potuto approfondire le tipologie di attività laboratoriali attive, che presto potranno svolgersi in spazi più ampi e funzionali.”</p>
<p>Esternamente l’edificio è stato pensato come un blocco compatto, sollevato da terra mediante la fascia del piano terra a pilastri completamente vetrata, che rende il manufatto galleggiante e visivamente molto leggero, creando continuità con l’area esterna.   La nuova palazzina, adiacente all’edificio che ospita il Montagna, è ad esso direttamente collegata, per rendere gli spostamenti più veloci e sicuri. L’elemento di unione, che funge da cerniera tra i due edifici, è costituito dalla scala di emergenza già esistente, che diventerà l’accesso e il punto di intersezione dei due corpi.</p>
<p>“Questo intervento, che prevede il collegamento tra il nuovo blocco e quello esistente -ha precisato il consigliere provinciale Costa- è una soluzione che stiamo adottando in diversi istituti superiori per offrire spazi più ampi e funzionali, rispondendo così alle esigenze delle nostre scuole.”</p>
<p>L’edificio si sviluppa su 3 livelli: al primo e al secondo piano si trovano i laboratori didattici, mentre il piano terra è flessibile,  con uno spazio polifunzionale, uno spazio espositivo e un'area ristoro. Il piano terra ha un accesso autonomo, in modo da essere fruibile anche in orario extra scolastico, a servizio non solo del Montagna, ma anche della cittadella degli studi in cui l’istituto è inserito e, più in generale, della comunità per iniziative socio-culturali.   All’esterno dell’immobile verrà realizzato un nuovo parcheggio per il personale scolastico, con relativa illuminazione.</p>
<p>L’edificio sarà di tipo “ad energia quasi zero” (Nzeb) e sarà conforme alla normativa vigente per quanto riguarda le prestazioni di resistenza al sisma. Sulla copertura dell'edificio verranno installati 78 pannelli fotovoltaici in modo da garantire una potenza complessiva pari a 35,88 kWp.</p>
<p>I lavori di realizzazione sono iniziati a fine 2023, entro l’estate 2025 il cantiere dovrebbe essere ultimato. Allo stato attuale, come detto, le opere strutturali sono state completate e sono in corso di realizzazione gli impianti termo-idraulici.</p>
<p>Gli spazi interni</p>
<p>L’ampliamento è progettato per ospitare 8 laboratori, posti su due livelli, per una superficie complessiva lorda di circa 550 mq per i piani primo e secondo e di circa 430 mq per il piano terra.</p>
<p>Il piano terra è stato pensato come un’agorà, il luogo comunitario per eccellenza, pensato come luogo di didattica informale, che potrà ospitare i ragazzi nel loro tempo libero, o durante le ore di studio libero o di attività individuali, ma che potrà ospitare anche assemblee ed eventi particolari come sfilate e spettacoli, rendendo così “abitabili” zone tradizionalmente solo di passaggio. Le pareti perimetrali in questo livello sono completamente trasparenti e permettono una permeabilità totale tra interno ed esterno. L’accesso si ha sia dall’edificio principale, per il tramite della scala di emergenza esistente, che direttamente dallo spazio esterno, così da rendere l’edificio autonomo ed indipendente funzionalmente da quello adiacente.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-01-24T14:09:01Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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    <title>Sopralluogo al cantiere dell’università: fine lavori entro l’estate.  Rucco: “Fatta l’università, lavoriamo a Vicenza città universitaria”.  Fortuna: “Siamo il primo dipartimento di ingegneria d’Italia”.</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><a name="OBJ_PREFIX_DWT269_com_zimbra_date"></a> Ancora pochi mesi e il cantiere dell’università sarà concluso: giusto in tempo perché la Provincia di Vicenza possa consegnare l’intero complesso del polo universitario alla Fondazione Studi Universitari che lo potrà utilizzare per l’anno accademico 2020-2021.<br /> <br /> E’ questo il cronoprogramma illustrato questa mattina al presidente della Provincia Francesco Rucco in sopralluogo al cantiere di viale Margherita accompagnato dalla vicepresidente Maria Cristina Franco, dal consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica Cristina Balbi e dal presidente della Fondazione Studi Universitari Silvio Fortuna. A fare da guida Andrea Turetta, ex dirigente della Provincia che ha seguit<span>o</span> il progetto dell’università dalla nascita, il direttore dei lavori Andrea Leonardi e il responsabile del procedimento Giacomo Oliviero.<br /> <br /> L’edificio, progettato dal noto architetto Adolfo Natalini recentemente scomparso, contiene aspetti di notevole pregio architettonico. Al piano terra si contano 3 aule da 250 persone e una da 330. Al <span>pr</span>imo piano 8 aule e laboratori, al secondo e ultimo piano laboratori e sale di servizio. Ogni stanza è dotata di controsoffitto con pannelli ad alto assorbimento acustico e illuminazione a led. Il tetto è ventilato interamente realizzato in legno e con copertura in alluminio, la facciata è ventilata in materiale ceramico e presenta un brevetto internazionale <span>che la rende</span> autopulente e fotocatalitica, <span>capace cioè</span> di ripulire l’aria inquinata. Degne di nota anche le balaustre interne e i parapetti delle due grandi scalinate in lastre di vetro trasparenti, che danno agli spazi interni  caratteristiche di leggerezza e grande profondità.</p>
<p class="western">I lavori attualmente in esecuzione riguardano le sistemazioni esterne, alcune finiture interne e  l’impianto di raffrescamento e ricambio aria. <span>Si stanno inoltre eseguendo</span> sul fabbricato accorgimenti tecnici, tra cui la fibra ottica per le connessioni, suggeriti dalla Fondazione e recepiti dalla Provincia che renderanno gli ambienti scolastici all’avanguardia, con l’obiettivo di far attestare il polo di Vicenza tra le sedi con i più altri standards di tecnologia didattica nel panorama dell’università italiana.</p>
<p class="western">“Siamo il primo dipartimento di ingegneria d’Italia -afferma Fortuna- tanto che il Ministero ci ha assegnato 8milioni di euro per la ricerca avanzata nel campo dei materiali e delle attività sostenibili. Realizzeremo un laboratorio di informatica da 100 postazioni, tra i più grandi d’Europa. I corsi universitari che proponiamo sono in linea con quanto richiede il mercato del lavoro, con il risultato che siamo leader in Europa per l’occupazione: i nostri ingegneri trovano lavoro entro un mese dalla laurea e anche per i laureati in economia la <span>prospettiva è simile</span>.”</p>
<p class="western">Un’eccellenza riconosciuta in Italia e all’estero, tanto che la popolazione scolastica è in costante aumento e si prevede che gli attuali 4.500 studenti diventino 8.000 nel 2028, <span>corrispondenti ad</span> una ricaduta economica sul territorio di 40milioni di euro all’anno solo di spesa corrente.</p>
<p class="western">“Una volta completato anche questo secondo edificio -commenta Rucco- Vicenza avrà a disposizione un polo universitario moderno, confortevole, in grado di rispondere da un lato ai giovani che vengono qui a formarsi, dall’altro agli imprenditori che cercano qui nuova linfa per le loro aziende. Fatta l’univer<span>si</span>tà, sarà necessario lavorare a “Vicenza città universitaria”, per dare risposte concrete in termini di ricettività e servizi ad una popolazione universitaria che è sempre più numerosa.”</p>
<p class="western">Una sfida che Provincia, Comune e Fondazione sono pronti ad affrontare assieme.</p>
<p class="western">“L’università -sottolineano Maria Cristina Franco e Cristina Balbi- completa un’offerta formativa che già dalle superiori si attesta tra le più complete e d’avanguardia. Stiamo investendo come Provincia 23 milioni di euro per rendere più sicur<span>i</span> e più accoglienti i nostri edifici, ma stiamo anche lavorando sulla programmazione perché sempre più la formazione e le conoscenze rispondano alle esigenze del territorio. L’aumento delle iscrizioni negli istituti tecnici, prima, e  nelle facoltà scientifiche, poi, <span>non è casuale e gli stessi</span> risultati in termini di occupazione dicono che siamo sulla strada giusta.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2020-02-13T14:32:35Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/sopralluogo-al-cantiere-del-nuovo-ponte-sulla-montorsina-faccio-201crispettiamo-i-tempi-salvo-imprevisti-apriremo-entro-marzo201d">
    <title>Sopralluogo al cantiere del nuovo ponte sulla Montorsina.  Faccio: “Rispettiamo i tempi, salvo imprevisti apriremo entro marzo”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/sopralluogo-al-cantiere-del-nuovo-ponte-sulla-montorsina-faccio-201crispettiamo-i-tempi-salvo-imprevisti-apriremo-entro-marzo201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Montecchio Maggiore, 11 novembre 2021 - </i>Proseguono spediti i lavori di costruzione del nuovo ponte sul fiume Guà lungo la strada provinciale Montorsina, in comune di Montecchio Maggiore. Un’opera strategica che collega Montecchio Maggiore a Montorso Vicentino e, più in generale, l’ovest vicentino <span>e</span> le sue aree produttive.</p>
<p align="left" class="western">Questa mattina il consigliere provinciale alla viabilità Davide Faccio ha effettuato un sopralluogo  sul posto alla presenza dei sindaci Gianfranco Trapula per Montecchio Maggiore, Diego Zaffari per Montorso Vicentino, Alessia Bevilacqua per Arzignano, <span><span>del consigliere regionale Milena Cecchetto e di rappresentanti delle categorie economiche locali. <br /></span></span></p>
<p align="left" class="western">Il cantiere è stato aperto in giugno, con le opere preliminari. A fine luglio è stato demolito il vecchio ponte, in evidente stato di degrado e con pile di sostegno che rappresentavano un vero e proprio ostacolo al deflusso delle piene. Da lì hanno preso il via i lavori di costruzione di un nuovo ponte,</p>
<p align="left" class="western">una struttura a norma, sicura e non più soggetta a limitazioni di  traffico. La Provincia ha messo a disposizione 1,6 milioni di euro, mentre Vi.Abilità con l’ing. Andrea Leonardi, responsabile dell’ufficio ponti, <span>sta gestendo la parte operativa. Il progetto esecutivo è stato redatto da E-Farm in raggruppamento con Proteco, E2B, Pizzin e Arcsat, mentre ad eseguire i lavori è il raggruppamento di imprese costituito da CGC Srl di Altavilla Vicentina e F.L. Costruzioni &amp; Autotrasporti Srl di Brescia. </span></p>
<p align="left" class="western"><a name="OBJ_PREFIX_DWT334_com_zimbra_date"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT335_com_zimbra_date"></a> Entro metà novembre si ultimerà il montaggio delle strutture metalliche fuori opera e entro metà dicembre è previsto il varo del ponte con due gru ai due lati del Fiume Guà. Le fasi conclusive riguarderanno poi le opere stradali, le pavimentazioni, i sottoservizi e i collaudi.</p>
<p align="left" class="western">“Salvo imprevisti -ha dichiarato Davide Faccio, consigliere provinciale con delega alla viabilità- a marzo i lavori saranno terminati e la strada verrà riaperta al traffico con un’infrastruttura sicura e moderna, che ci permetterà di superare i limiti imposti dal vecchio ponte. Un risultato non banale e non scontato, se pensiamo ai rallentamenti che la maggior parte delle opere sta subendo a causa della difficoltà di reperire materie prime e personale. Per questo voglio ringraziare le ditte che stanno eseguendo i lavori, gli operai e tutti i tecnici impegnati in questo cantiere.”</p>
<p align="left" class="western">Il nuovo ponte, già visibile, ha una struttura ad un’unica campata, senza pile in alveo e spalle interne all’alveo ma in prossimità della sommità arginale. La larghezza della carreggiata passa dagli attuali 5 metri a 8,5 metri, con corsie larghe 3,25 metri e banchine da 1 metro. Si prevede di realizzare un marciapiede largo 1,5 metri sul lato nord e una pista ciclabile larga 2 metri sul lato sud, in modo da consentire l’attraversamento in sicurezza all’utenza debole e al contempo connettere i percorsi arginali ad uso di ciclisti e pedoni su entrambi i lati del ponte. Sia la pista ciclabile che il marciapiedi sono protetti da barriere di sicurezza lato strada e da parapetti. Vengono messi a nuovo anche l’arredo stradale, la rete di raccolta delle acque meteoriche, le scarpate e la viabilità campestre.</p>
<p align="left" class="western">“<span>La viabilità tra Montecchio Maggiore e Montorso passa attraverso questo ponte, ecco perché si tratta di un’opera fondamentale, che stavamo aspettando da tempo. </span><span><span>N</span></span><span>on soltanto per una questione di sicurezza, ma anche </span><span>per </span><span>la necessità di garantire il passaggio dei mezzi pesanti delle tante attività produttive che operano nelle nostre zone  – </span><span>ha detto</span><span> il sindaco di Montecchio Maggio</span><span><span>re Gianfranco Trapula – Questo ponte è il primo passo per realizzare il collegamento con le piste ci</span></span><span>clabili che vanno verso Montecchio Maggiore, come anche l’allargamento della Montorsina nel tratto dall’uscita delle complanari della Pedemontana verso Montorso. Ringrazio il consigliere provinciale alla Viabilità Davide Faccio che si è impegnato personalmente per portare a buon fine questo progetto dalla complessità non certo trascurabile”. </span></p>
<p align="left" class="western">“<span>Siamo lieti di apprendere che i lavori te</span>rmineranno all’inizio della prossima primavera – ha affermato l’assessore alle attività produttive di Montorso Vicentino, Antonio Tonello -. Questa strada è infatti di grande importanza per i collegamenti tra Montorso e Montecchio Maggiore, città che condivide con noi moltissimi rapporti di lavoro nell’artigianato, nell’industria e in agricoltura ed è per noi il principale collegamento con il capoluogo della provincia. La sua riapertura in tempi rapidi e con una rinnovata sicurezza sarà un beneficio per tutto il territorio”.</p>
<p align="left" class="western">“Un importante intervento che mira alla sicurezza dei cittadini -ha commentato il sindaco di Arzignano Alessia Bevilacqua- E' fondamentale intervenire in maniera preventiva per rendere sicuri i tanti ponti e viadotti del nostro territorio. Un plauso alla Provincia che ha cercato di limitare il più possibile i disagi agli automobilisti con un cantiere che secondo le previsioni si chiuderà in tempi rapidi. Poi ne beneficeremo tutti, in sicurezza.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2021-11-11T12:17:32Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/sopralluogo-al-canova-aule-e-laboratori-al-caldo">
    <title>Sopralluogo al Canova: aule e laboratori al caldo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/sopralluogo-al-canova-aule-e-laboratori-al-caldo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Promessa         mantenuta: questa mattina (giovedì 17 dicembre 2016) il consigliere provinciale         all'edilizia         scolastica Ennio Tosetto è andato all'istituto Canova di Vicenza         a verificare         la temperatura delle aule e dei laboratori.<br /> <br /> L'accordo         era stato preso ieri mattina con una rappresentanza degli         studenti         che erano scesi in piazza per protestare per il freddo a scuola.         Lamentavano grandi differenze di temperatura fra le aule e         sbalzi         termici nel corso della giornata. Giunti in Provincia, muniti di         cartelloni e megafono, sono stati ricevuti dal consigliere         Tosetto in         Sala Giunta.<br /> <br /> Stamattina         il sopralluogo, accompagnato da tecnici della Provincia e del         Global         Service che, per conto della Provincia, segue la manutenzione         degli         edifici scolastici. Presenti per l'Istituto il dirigente         scolastico         Domenico Caterino e gli studenti incontrati ieri, visibilmente         soddisfatti per il risultato ottenuto.        <br /> <br /> “<span>Termometro           alla mano -afferma Tosetto- la temperatura in tutte le aule e           nei           laboratori era superiore ai 19°. Non metto però in dubbio che           nei           giorni scorsi ci siano stati episodi di freddo, causati da un           impianto che ha una certa età e che quindi può essere soggetto           a           malfunzionamenti. Lo stesso edificio è datato, per cui ho           raccomandato ai ragazzi di controllare sempre che porte e           finestre           siano chiuse bene. Ho anche dato indicazione di allungare il           periodo           di accensione della caldaia, soprattutto in anticipo, in modo           da fare           trovare le aule calde già alla prima ora di lezione.”</span><br /> <br /> <span>Tosetto           ha quindi assicurato che terrà monitorata la situazione, con           particolare attenzione proprio all'impianto. Di certo, invece,           non ci           sono responsabilità da addebitare al teleriscaldamento, che al           contrario ha sempre continuato a funzionare, come conferma la           stessa           AIM Reti. L'erogazione del servizio, sottolinea l'azienda, è           sempre           stata regolare, 24 ore al giorno, al Canova come negli altri           immobili           serviti dal teleriscaldamento di AIM Reti, quali l’Istituto           Rossi,           il Lampertico e il Boscardin. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-12-17T14:13:29Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/cantieri-nelle-scuole-della-provincia">
    <title>Sopralluogo ai cantieri nelle scuole della Provincia</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/cantieri-nelle-scuole-della-provincia</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="JUSTIFY" class="western">Lunedì 17 Agosto, alle ore 10.30, il Presidente della Provincia di Vicenza Achille Variati incontrerà la Stampa <b>nei locali del Liceo “Fogazzaro” di Santa Caterina (Vicenza)</b> al fine di presentare lo stato dei lavori in sito ed effettuare una ricognizione complessiva sui cantieri scolastici della Provincia in vista della apertura del nuovo anno scolastico 2015-2016.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-08-14T12:50:00Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/sopralluoghi-alle-frane-per-recoaro-e-arcugnano">
    <title>Sopralluoghi alle frane per Recoaro e Arcugnano</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/sopralluoghi-alle-frane-per-recoaro-e-arcugnano</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Il tempo sereno ha       permesso <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT113_com_zimbra_date">questa mattina</span> ai tecnici di Vi-Abilità Spa, società che       per conto della Provincia gestisce i 1300 km di strade       provinciali,       di effettuare i sopralluoghi su due frane che le abbondanti piogge       hanno causato nel vicentino nei giorni scorsi. <br /> <br /> La prima risale al <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT114_com_zimbra_date">22       aprile</span>, quando un grande masso si è staccato dalla parete che       sovrasta la <b>SP 100 che collega San Quirico di Valdagno a         Recoaro, nei         pressi della Montagna Spaccata</b>. A causa della pioggia dal       versante si       erano staccati alcuni massi, tra cui uno di notevoli dimensioni,       che       avevano divelto le reti di protezione e si erano riversati sulla       strada, fortunatamente senza creare danni. Subito Vi Abilità era       intervenuta per ripulire la strada, che in poco più di un’ora è       tornata transitabile, e per verificare che non ci fosse imminente       pericolo di ulteriori crolli. <br /> I primi sopralluoghi       hanno messo in evidenza una situazione di stabilità del versante,       tanto che la strada non è mai stata chiusa. “E’ comunque prassi       –spiega l’amministratore unico di Vi Abilità Mariano Vantin- che       eseguiamo nei giorni successivi un controllo accurato, per       verificare       direttamente in parete lo stato di tenuta dei terreni e per       testare       le reti paramassi, in particolare quelle non installate da noi.”<br /> Un sopralluogo che per       la Montagna Spaccata si è rivelato particolarmente complesso,       vista       l’impervietà dei luoghi, tanto che è stato necessario ricorrere a       tecnici-rocciatori che si calassero dall’alto delle         pareti rocciose.        <br /> Programmata già nei       giorni scorsi, l’operazione è stata possibile solo <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT115_com_zimbra_date">questa mattina</span>.       Già alle 9 i rocciatori della ditta specializzata Piccole Dolomiti       di Recoaro Terme erano sul posto per calarsi         dalla sommità della parete rocciosa per controllare lo stato dei         speroni rocciosi e degli accumuli dei massi nei valli assieme ai         tecnici di Vi Abilità guidati da Pierluigi Chenet.<br /> Il monitoraggio è       durato circa due ore, durante le quali i         luoghi         sono  stati ispezionati in maniera molto accurata, palmo       a       palmo. Il punto di distacco dei massi è stato localizzato a circa       180 metri dal livello della strada. Una zona circoscritta che non       desta assolutamente preoccupazioni, a conferma dei risultati della       verifica eseguita a ridosso del crollo. “Tuttavia –precisa       Vantin- interverremo nei prossimi giorni per la rimozione di un       accumulo di massi che non si può di certo definire in pericolo       caduta nell’immediato, ma che per motivi         puramente precauzionali preferiamo rimuovere con operazioni di         disgaggio.” L’opera di bonifica verrà eseguita nei       prossimi 10 giorni, previa opportuna segnalazione visto che la       strada       dovrà rimanere doverosamente chiusa durante i lavori per motivi di       sicurezza.<br /> <br /> Rimane chiusa ancora       per qualche giorno invece la <b>Strada Militare di Arcugnano</b>,       interessata nei giorni scorsi da una colata di fango che ha invaso       la       sede stradale costringendo al blocco del traffico.<br /> Anche in questo caso è       stato necessario aspettare che cessassero le piogge per un       sopralluogo ed un intervento di pulizia, che altrimenti sarebbero       risultati inutili. <br /> I tecnici di Vi Abilità       si sono ritrovati quindi <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT116_com_zimbra_date">questa mattina</span> a valutare lo stato di       salute       del versante che sovrasta la strada Militare.<br /> Il monitoraggio a monte       della strada ha messo in evidenza la presenza di fessurazioni del       terreno che, se non destano preoccupazioni a breve termine,       diventano       però un’insidia in caso di nuove abbondanti piogge.<br /> “Già <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT117_com_zimbra_date">domani</span> inizieremo le operazioni di pulizia della strada –spiega Mariano       Vantin- con la rimozione del fango e dei detriti in modo da       poterla       riaprire alla circolazione. Posizioneremo anche dei new jersey in       cemento sotto il fronte collinare, più resistenti dei precedenti       che       sono stati spazzati via dalla colata di fango.”<br /> I lavori dureranno       qualche giorno, quindi si prevede di riaprire la strada per il       fine       settimana.<br /> “Si tratta comunque       –precisa l’amministratore unico- di lavori che non risolvono una       situazione di instabilità che solo un intervento di consolidamento       del versante a monte potrebbe definire. La Provincia ha già       contattato i privati proprietari dei terreni a monte, che       dovrebbero       provvedere alla realizzazione di un muro di contenimento.       Altrimenti       rimaniamo in balia degli eventi atmosferici, con il rischio di       dover chiudere la strada ad ogni pioggia particolarmente       abbondante.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-05-06T07:13:28Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/sopralluoghi-al-corradini-thiene-al-pigafetta-e-al-piovene-vicenza-lezioni-regolari">
    <title>Sopralluoghi al Corradini (Thiene), al Pigafetta e al Piovene (Vicenza): lezioni regolari</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/sopralluoghi-al-corradini-thiene-al-pigafetta-e-al-piovene-vicenza-lezioni-regolari</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 4 giugno 2012</i></p>
<p>Il terremoto non dà tregua: una forte scossa è stata avvertita nel vicentino anche ieri sera costringendo l’assessore provinciale all’edilizia scolastica e al patrimonio Nereo Galvanin ad allertare i suoi uffici. Così stamattina, ben prima dell’inizio delle lezioni, i tecnici provinciali e gli ingegneri messi a disposizione dall’Ordine di Vicenza erano al lavoro per verificare che i ragazzi degli istituti superiori potessero entrare in classe in tutta sicurezza.</p>
<p>I primi controlli sono stati eseguiti nelle scuole che hanno inviato segnalazioni per chiedere una verifica: la sede del liceo Corradini di Thiene in via Carlo Del Prete, il Liceo Pigafetta e l’Istituto Piovene di Vicenza. In tutti i casi non sono stati evidenziati problemi di carattere strutturale, per cui le lezioni si sono svolte con regolarità e le aule sono rimaste tutte aperte.</p>
<p>Nel frattempo è proseguita anche l’attività di verifica che sta interessando tutti gli istituti superiori del territorio vicentino di competenza della Provincia. Le squadre composte da tecnici della Provincia e ingegneri erano impegnate questa mattina a Schio, dove le scuole sono risultate in buono stato di manutenzione.</p>
<p>Domani il “tour” continuerà, non solo con verifiche a vista ma anche con controlli più approfonditi visto che lo sciame sismico pare non volere smettere.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-06-04T16:35:57Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/piano-triennale-per-la-prevenzione-della-corruzione-2016-2018-programma-triennale-per-trasparenza-e-integrita-2016-2018">
    <title>Sono pubblicati il Piano triennale per la Prevenzione della Corruzione 2016-2018 e il  Programma triennale per Trasparenza e Integrità 2016/2018</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/piano-triennale-per-la-prevenzione-della-corruzione-2016-2018-programma-triennale-per-trasparenza-e-integrita-2016-2018</link>
    <description>Il termine per la presentazione di osservazioni da parte di soggetti interessati è il 29 febbraio 2016.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify">In data 28 gennaio 2016 sono stati pubblicati il Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione 2016/2018  e il Programma Triennale per Trasparenza e Integrità 2016/2018.</p>
<p align="justify">Si apre la procedura per raccogliere proposte, osservazioni, modifiche al Piano Anticorruzione e Programma Trasparenza e Integrità 2016/2018.</p>
<p align="justify">I soggetti interessati possono inviare le proprie osservazioni <b>entro le ore 13.00  del 29 febbraio 2016 </b>al seguente indirizzo di posta elettronica <a href="mailto:segreteria.direzione@provincia.vicenza.it">segreteria.direzione@provincia.vicenza.it</a></p>
<p align="justify"><span>E' facoltà della Provincia accogliere tali proposte al fine di procedere a modifica dei presenti Piani.</span></p>
<p align="justify"><span>Il Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione 2016-2018 è consultabile nel sito della Provincia nella sezione “Amministrazione Trasparente” sottosezione “Altri contenuti – Corruzione”</span></p>
<p align="justify"><span><a href="https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/altri-contenuti-corruzione/piano-triennale-di-prevenzione-della-corruzione-2016-2018/">http://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/altri-contenuti-corruzione/piano-triennale-di-prevenzione-della-corruzione-2016-2018/</a></span></p>
<p align="justify"><span>Il Programma Triennale per la Trasparenza 2016/2018 è consultabile nel sito della Provincia nella sezione “Amministrazione Trasparente” sottosezione “Disposizioni generali” </span></p>
<p align="justify"><span><a href="https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/normattiva/programma-per-la-trasparenza-e-lintegrita/programma-triennale-per-la-trasparenza-e-lintegrita-2016-2018/">http://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/normattiva/programma-per-la-trasparenza-e-lintegrita/programma-triennale-per-la-trasparenza-e-lintegrita-2016-2018/</a></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2016-01-29T09:31:10Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/sono-aperte-le-iscrizioni-al-micronido-peter-pan-situato-presso-palazzo-folco">
    <title>Sono aperte le iscrizioni al micronido Peter Pan, situato presso Palazzo Folco</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/sono-aperte-le-iscrizioni-al-micronido-peter-pan-situato-presso-palazzo-folco</link>
    <description>A due passi dal centro storico, protetto dagli alberi secolari, del Parco Querini</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Accreditato dalla Regione Veneto.</span></p>
<p>Aperto dalle 7.30 alle 17.30.</p>
<p>Iscrizioni aperte tutto l’anno.</p>
<p>Accoglie bimbi dai 3 mesi ai 3 anni.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2018-07-24T15:22:34Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/doc-via/2015/SMET%20GALVANOTECNICA%20S.R.L.%20-%20Agg.%20ed%20ampl.%20imp.%20galvanico%20-%20MALO/Int.%20art.%2026.%20c.%203.%20D.Lgs.%20152-06/Schede%20di%20sicurezza/SOLIFIX%20102.pdf">
    <title>SOLIFIX 102.pdf</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/doc-via/2015/SMET%20GALVANOTECNICA%20S.R.L.%20-%20Agg.%20ed%20ampl.%20imp.%20galvanico%20-%20MALO/Int.%20art.%2026.%20c.%203.%20D.Lgs.%20152-06/Schede%20di%20sicurezza/SOLIFIX%20102.pdf</link>
    <description></description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>admin</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-12-02T11:35:03Z</dc:date>
    <dc:type>ReflectoFile</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/solidarieta-del-presidente-francesco-rucco-a-padre-christian-carlassare-ferito-in-un-agguato-in-sud-sudan">
    <title>Solidarietà del Presidente Francesco Rucco a padre Christian Carlassare, ferito in un agguato in Sud Sudan</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/solidarieta-del-presidente-francesco-rucco-a-padre-christian-carlassare-ferito-in-un-agguato-in-sud-sudan</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 26 aprile 2021</i> - Il Presidente della Provincia e Sindaco di Vicenza Francesco Rucco esprime la vicinanza dei vicentini e delle istituzioni vicentine a <b>padre Christian Carlassare</b>, missionario ferito in un agguato in Sud Sudan. <b>Originario di Piovene Rocchette</b>, è il vescovo più giovane del mondo, nominato da papa Francesco lo scorso 8 marzo.</p>
<p>“Un agguato vile -commenta Rucco- ai danni di un giovane che sta dedicando la propria vita e il proprio lavoro agli altri, ai più deboli, offrendo assistenza e sostegno. Padre Carlassare ha grinta e tenacia e di certo supererà questo difficile momento e tornerà dalla sua gente. Ma chi di competenza deve agire, i responsabili vanno puniti e va garantita sicurezza a chi, come padre Christian, ha nella preghiera l’unica arma di difesa.”</p>
<p>Rucco rivolge un pensiero anche a <b>Nadia De Munari, missionaria laica uccisa in Perù</b>. Anche lei vicentina, <b>originaria di Schio</b>. Anche lei a servizio dei poveri. “La polizia peruviana sta indagando sull’accaduto -afferma Rucco- quello che è certo è che in tanti la rimpiangono, famigliari, amici, ma anche tante persone che vivono nel disagio e nella povertà e che in lei avevano trovato un aiuto e un conforto.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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    <title>Solidarietà del presidente Andrea Nardin a Roberto Baggio e ai suoi famigliari:  “L’eco di questa aggressione arrivi a Roma e sia da stimolo per potenziare le Forze dell’Ordine nel nostro territorio”</title>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 21 giugno 2024</i> - “L’aggressione a Roberto Baggio dimostra che la sicurezza è un tema su cui non si lavora mai abbastanza e dimostra ancora una volta la necessità di potenziare la presenza delle forze dell’ordine nella nostra provincia.”</p>
<p align="left" class="western">Queste le parole del presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin dopo avere appreso della rapina con aggressione e sequestro ai danni di Roberto Baggio e della sua famiglia nella casa di Altavilla durante la partita Italia-Spagna.</p>
<p align="left" class="western">“A nome mio personale e dei vicentini esprimo solidarietà e vicinanza a Roberto Baggio e ai suoi famigliari. Lo stesso Baggio ci informa che fortunatamente la violenza fisica ha avuto conseguenze nel complesso contenute, ma lo spavento è stato davvero grande. Uno spavento che ben conosce chi è stato vittima di violenza, aggravata dal fatto di subirla in casa, luogo degli affetti, dove ci sentiamo più sereni e abbassiamo la guardia. Sentirsi violati nell’intimità della propria abitazione è ancora più odioso e instilla un senso di insicurezza da cui è difficile liberarsi. Sono certo che il carattere di Roberto, la sua indole e il suo ottimismo, saranno d’aiuto a lui e ai famigliari per superare la paura, così come gli inquirenti faranno del proprio meglio per assicurare i colpevoli alla giustizia. Ciò che possiamo e dobbiamo fare noi come istituzioni -prosegue Nardin- è non abbassare mai la guardia, fare fronte comune perché la complessità di Vicenza sia compresa a Roma e le Forze dell’Ordine abbiano una dotazione organica adeguata  del nostro territorio. Ce lo siamo detti non più di due settimane fa, quando alla Questura di Vicenza sono stati assegnati solamente 3 nuovi agenti a fronte di decine di pensionamenti. Un numero che, nonostante il grande impegno profuso dagli agenti, non può garantire i servizi di cui abbiamo bisogno. Servono più agenti, serve più considerazione per la nostra provincia. Dobbiamo poterci sentire al sicuro nelle nostre città e nelle nostre case. Vale per Baggio e per tante persone che, come lui, hanno subito furti o violenza. Mi auguro che l’eco che l’aggressione a Baggio sta avendo arrivi fino a Roma e riesca a sensibilizzare chi può e deve decidere in merito al potenziamento delle nostre Forze dell’Ordine.”</p>
<p align="left" class="western"> </p>
<p align="left" class="western"> </p>]]></content:encoded>
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    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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    <title>solfuro di sodio.pdf</title>
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