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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 3091 to 3105.
        
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    <title>SP01_DPIA.pdf</title>
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    <title>SP01 Relazione geologica e relazione geotecnica.pdf</title>
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    <dc:creator>admin</dc:creator>
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    <dc:date>2023-10-04T08:00:26Z</dc:date>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2016/sp-fiorentini-presto-i-lavori-per-sistemare-la-frana">
    <title>SP Fiorentini: presto i lavori per sistemare la frana</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2016/sp-fiorentini-presto-i-lavori-per-sistemare-la-frana</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western">Approvato dalla Provincia di Vicenza il progetto esecutivo relativo all’<span>Intervento di sistemazione della frana e del dissesto versante di monte S.P. 64 Fiorentini al km 1+500 in Comune di Arsiero. L'intervento fa </span><span>fronte agli eventi atmosferici verificatisi tra il 30 gennaio e il 18 febbraio 2014 e aggiunge un ulteriore segmento alla sicurezza di questa importante arteria, messa progressivamente in sicurezza dalla Provincia di Vicenza attraverso Vi.Abilità Spa.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span> “Grazie al finanziamento regionale – sottolinea il Delegato Provinciale alla Difesa del Suolo Renzo Marangon – metteremo in gara anche questo cantiere che potrebbe veder la luce già in primavera e che andrà a mettere in sicurezza un altro tratto di strada”. L'importo previsto è di 154mila euro, tra esecuzione dei lavori, costo della manodopera e attuazione del piano della sicurezza, e consentirà di intervenire su un'area di circa 800 metri quadrati. Come? Con l'installazione di </span>rete paramassi e, più in alto, di pannelli in rete armata. Inoltre, una barriera paramassi lunga circa 100 metri e alta 4 metri sarà posizionata alla base. Tempi di intervento, espletata la gara, almeno un paio di mesi.</p>
<p align="justify" class="western">“Sulla SP Fiorentini – ricorda Mariano Vantin presidente di Vi.Abilità Spa – abbiamo investito parecchie risorse, soprattutto dopo il verificarsi dell'evento calamitoso di un paio di anni fa. Siamo consapevoli che c'è ancora qualcosa da sistemare, ma come si nota l'attenzione resta alta”.</p>
<p align="justify" class="western">Soddisfatto anche il Presidente della Provincia Achille Variati: “Sulla difesa del territorio giochiamo una battaglia strategica. Lo Stato centrale ed il Governo regionale conoscono la fragilità del territorio italiano ma sanno anche che, a livello locale, questa è una sfida che ci trova consapevoli e impegnati a sostenere non solo le giuste rivendicazioni dei Sindaci ma anche le necessità che nascono dalle nostre Comunità”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2016-01-22T12:43:52Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/sp-349-del-costo-localita-termine-asiago-strada-chiusa-martedi-19-12-per-demolizione-massi-mediante-esplosivo">
    <title>SP 349 del Costo località Termine (Asiago): strada chiusa martedì 19.12 per demolizione massi mediante esplosivo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/sp-349-del-costo-localita-termine-asiago-strada-chiusa-martedi-19-12-per-demolizione-massi-mediante-esplosivo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Domani, martedì 19 dicembre, dalle 13.45 alle 17 la strada provinciale 349 del Costo sarà chiusa nel suo tratto finale, in località Termine in Comune di Asiago (dal km 45+800 circa al km 50+000 circa) per demolizione di ammassi rocciosi mediante esplosivo.</p>
<p>L’utilizzo dell’esplosivo è finalizzato alla rimozione di materiale instabile dal versante che sovrasta la strada, con l’obiettivo quindi di rendere sicuro il passaggio e prevenire frane e dissesti. Per motivi prudenziali, l’operazione viene eseguita previo blocco della circolazione stradale.</p>
<p>La strada verrà riaperta nel tardo pomeriggio, dopo che sarà ripulita dai massi che l’esplosione avrà fatto cadere sulla carreggiata stradale.</p>
<p>Percorsi alternativi: i veicoli provenienti da Asiago e aventi come destinazione la località Termine (VI) o il passo Vezzena di Levico Terme (TN), dovranno proseguire lungo la S.P. 349 in direzione di Roana (VI) e successivamente raggiungere Caltrano (VI) e quindi Cogollo del Cengio (VI), per poi svoltare lungo la S.P. 350 “Valdastico” in direzione Lastebasse (VI) e proseguire lungo questa strada fino a raggiungere la località Carbonare di Folgaria (TN) per poi svoltare a destra lungo la S.S. 349 in direzione di Vicenza, fino a raggiungere il passo Vezzena (TN) e la località Termine (VI) e viceversa.</p>
<p>Vi.Abilità Srl, che sta gestendo l’operazione, ha già provveduto alla posa dei segnali di chiusura, dei relativi segnali di preavviso e di deviazione.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-12-18T15:46:53Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/sp-248-curva-palazzo-storto-autovelox-tolto-perche-contro-la-normativa">
    <title>SP 248 curva Palazzo Storto: autovelox tolto perché contro la normativa</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/sp-248-curva-palazzo-storto-autovelox-tolto-perche-contro-la-normativa</link>
    <description>Secco: “Abbiamo fatto tutto ciò che è in nostro potere”</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 10 luglio 2014</i> - La Provincia di Vicenza esprime       sincero cordoglio alle famiglie delle       vittime dell’incidente avvenuto martedì sera lungo la strada       provinciale       Schiavonesca-Marosticana nella curva di Palazzo Storto a Spin di       Romano.<br /> Ricorda però il Capo di Gabinetto Dino Secco che tanto è       stato fatto, e ancora si continua a fare, per evitare simili       sciagure in un       tratto di strada pericoloso per la sua stessa conformazione.<br /> “Abbiamo imposto il limite dei 50km/h –afferma Secco-       abbiamo installato delineatori di curva con banda gialla       riflettente, abbiamo       messo appositi segnali di curva pericolosa e monitoriamo       costantemente       l’asfalto in modo da mantenerlo in buono stato. Insomma, stiamo       usando tutti       gli strumenti in nostro possesso perché chi deve affrontare questa       curva sia       consapevole della sua pericolosità e diminuisca la velocità.       Purtroppo non       sempre ci riusciamo.”<br /> <br /> Quanto all’autovelox, è il comandante della Polizia       Provinciale Claudio Meggiolaro a raccontarne le vicende. La       postazione per il       controllo remoto è stata installata a fine 2007 proprio quale       deterrente       all’alta velocità, in un progetto più ampio dedicato alla       sicurezza stradale.<br /> Ben presto il suo utilizzo è diventato problematico e poi       sospeso perché in contrasto a specifiche disposizioni normative.       Il tratto di       strada interessato non rientra infatti tra quelli individuati dal       Prefetto di       Vicenza lungo i quali è possibile installare dispositivi di       controllo remoto       della velocità senza la presenza dell'operatore. “Dettaglio” che       ha spinto       molti automobilisti a fare ricorso e ha portato la Provincia ad un       contenzioso       giudiziale da cui è uscita sconfitta.<br /> Si aggiunga a ciò che nel 2010 il Codice della Strada ha       imposto che la segnaletica di preavviso della postazione di       controllo debba       essere posizionata almeno un km prima del punto di rilevamento,       previa assenza       di intersezioni intermedie con altre strade. Condizione che nella       curva di       Palazzo Storto non può essere rispettata.<br /> <br /> “Contro il nostro volere –conclude Secco- siamo quindi stati       costretti dapprima a non utilizzare e poi a rimuovere l’autovelox.       Sottolineo       “contro il nostro volere”, perché siamo ben consapevoli che       l’autovelox sia un       ottimo deterrente all’alta velocità, come lo sono tutti i progetti       di       educazione stradale che riguardano in particolare i più giovani       che negli anni abbiamo       sostenuto, promosso, finanziato. E continueremo a farlo se ci sarà       data la       forza, economica in primis, di farlo.”<br /> <br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-07-11T09:15:55Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/sp-246-di-recoaro-lavori-di-asfaltatura-a-castelgomberto">
    <title>SP 246 di Recoaro: lavori di asfaltatura a Castelgomberto</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/sp-246-di-recoaro-lavori-di-asfaltatura-a-castelgomberto</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Lavori         di asfaltatura a partire <b>dalla notte tra venerdì 11 e sabato 12         novembre </b>a Castelgomberto, lungo la SP 246 in corrispondenza         della         rotatoria tra la strada provinciale di Recoaro e la SP 35         Peschiera         dei Muzzi.<br /> A         valle e a monte della rotatoria, per una           lunghezza complessiva di oltre           un           chilometro di strada,         verrà istituito il senso unico alternato per permettere a         Vi.Abilità Spa di procedere con un intervento         di asfaltatura che         terminerà, secondo programma, nella serata di sabato 12         novembre.<br /> <br /> I         disagi saranno ridotti grazie all'allestimento notturno del         cantiere.           In ogni caso la circolazione sarà possibile grazie al         <b>senso         unico alternato</b>.<br /> <br /> L'importo         dei lavori ammonta a         circa 60.000 euro,         per un totale di           8.000 metri quadrati di nuova           pavimentazione. Rientra         in un più ampio programma di asfaltature del valore di         850.000 euro, grazie ai quali si sono realizzati interventi         puntuali         in vari tratti di strade del vicentino. Un impegno gravoso per         la         Provincia di Vicenza, che ha sempre meno risorse economiche a         disposizione, ma che il Presidente Achille Variati ha voluto         garantire al territorio, prendendosi cura attraverso Vi.Abilità         Spa         di circa 1300 km di strade di competenza, molte di montagna e         quindi         di più complessa gestione.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2016-11-10T14:20:54Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/sp-246-a-recoaro-terme-chiusa-per-frana-individuata-la-causa-i-tecnici-di-vi-abilita-lavorano-alla-messa-in-sicurezza-chiusa-nuovamente-per-frana-anche-la-sp350-a-lastebasse">
    <title>SP 246 a Recoaro Terme chiusa per frana:  individuata la causa, i tecnici di Vi.Abilità lavorano alla messa in sicurezza.  Chiusa nuovamente per frana anche la SP350 a Lastebasse.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/sp-246-a-recoaro-terme-chiusa-per-frana-individuata-la-causa-i-tecnici-di-vi-abilita-lavorano-alla-messa-in-sicurezza-chiusa-nuovamente-per-frana-anche-la-sp350-a-lastebasse</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Lunedì 12 febbraio 2024</i> - Tecnici di Vi.Abilità al lavoro in cordata sulla <b>strada provinciale 246 in località Fonte Capitello</b>, in comune di Recoaro Terme, dove nella  tarda serata di sabato si è riversata una colata di detriti che ha costretto a <b>chiudere la strada</b>.</p>
<p>Già questa mattina è stata individuata la causa: <b>una vena d’acqua naturale </b>che ha creato un ruscellamento a monte, portando in strada una notevole quantità di terra e fango.</p>
<p>La vena, spiega <b>Stefano Mottin dirigente di Vi.Abilità</b> che sta seguendo i lavori, si trova  in un punto di passaggio geologico tra uno strato di arenarie e fillade quarzifera.</p>
<p>Sarà necessario regimentarla, intervenire con lavori di disgaggio e mettere in sicurezza la strada prima di riaprire al traffico. E’ in corso anche una verifica sulla proprietà dei fondi su cui si sta operando.</p>
<p>Difficile, per ora, fare previsioni sulla riapertura della strada. Verosimilmente verrà aperta tra qualche giorno a senso unico alternato.</p>
<p>“Le condizioni meteorologiche sono buone e ci permettono di essere operativi -commenta il <b>presidente di Vi.Abilità Enzo Urbani</b>- Ringrazio i tecnici di Vi.Abilità, che già nella notte tra sabato e domenica erano sul luogo e oggi stanno lavorando calandosi con le corde dal costone a monte della strada. Il tratto interessato alla frana collega Recoaro Terme a Valli del Pasubio, frequentato da lavoratori oltre che da turisti, per questo stiamo dando priorità all’intervento, ipotizzando anche un’apertura a senso unico alternato mentre proseguiremo con la messa in sicurezza del versante.”</p>
<p>“Siamo consapevoli che il nostro territorio è fragile ed è soggetto a dissesti, in particolare in seguito a piogge -afferma  il <b>consigliere provinciale con delega alla viabilità Giancarlo Acerbi</b>- Attraverso Vi.Abilità monitoriamo i tratti più a rischio e investiamo cifre ingenti per reti paramassi e sistemi di protezione. Nel solo 2023 è stato speso più di un milione di euro per 14 interventi di consolidamento di frane e dissesti.”</p>
<p>Questa mattina è stata <b>nuovamente chiusa al traffico anche la SP350 che collega Lastebasse a Folgaria</b>, a causa di una frana che nella notte fra l’11 e il 12 febbraio ha interessato la località trentina Busatti (strada statale 350) portando sulla carreggiata una notevole quantità di materiale roccioso.</p>
<p>Si tratta della stessa area in cui era avvenuta una frana lo scorso novembre. Vi.Abilità ha già provveduto a posizionare idonea segnaletica stradale per indicare la chiusura e le deviazioni necessarie per raggiungere il trentino.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-02-12T13:07:49Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/sp-124-priabona-lavori-di-asfaltatura-nel-weekend-e-senso-unico-alternato">
    <title>SP 124 Priabona, lavori di asfaltatura nel weekend e senso unico 			alternato.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/sp-124-priabona-lavori-di-asfaltatura-nel-weekend-e-senso-unico-alternato</link>
    <description>Da domani, giovedì 18 giugno, e per tutta la giornata di venerdì e la mattina del sabato, la SP 124 “Priabona” sarà sotto le cure di Vi.Abilità.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western">Priabonese, tempo di asfaltature. Da domani, giovedì 18 giugno, e per tutta la giornata di venerdì e la mattina del sabato, la SP 124 “Priabona” sarà sotto le cure di Vi.Abilità. Per 1.400 metri, infatti, ovvero dal chilometro 5,930 al chilometro 7,250, sul versante maladense, mezzi all'opera per ripristinare il manto stradale.</p>
<p align="justify" class="western">La circolazione sulla carreggiata sarà a senso unico alternato manuale, per tanto si raccomanda ad automobilisti e camionisti la massima prudenza. E proprio per non allungare tempi e disagi, nei tratti più difficoltosi si lavorerà anche nella giornata di sabato.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Luca Stella</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-06-17T13:08:02Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/sp-106-pilla-chiusa-giovedi-7-e-venerdi-8-maggio">
    <title>SP 106 Pilla: chiusa giovedì 7 e venerdì 8 maggio</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/sp-106-pilla-chiusa-giovedi-7-e-venerdi-8-maggio</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="JUSTIFY" class="western"><b>Giovedì 7 e Venerdì 8 Maggio 2015, dalle ore 9 alle ore 12 e dalle ore 14 alle ore 18.30, tutta la SP 106 Pilla sarà chiusa al traffico per lavori di asfaltatura</b>.</p>
<p align="JUSTIFY" class="western">L'arteria, che da S.Agostino sale sui Berici bypassando la zona industriale di Vicenza, sarà comunque transitabile, a senso unico alternato, al di fuori degli orari segnalati.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-05-06T07:17:29Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/sp-46-per-le-modifiche-vicenza-adesso-fa-per-se">
    <title>SP 46: per le modifiche Vicenza adesso fa per sè</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/sp-46-per-le-modifiche-vicenza-adesso-fa-per-se</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><br />“Mi chiedo perché il Comune di Vicenza abbia avuto così fretta di organizzare una conferenza stampa per presentare le modifiche richieste a nome del Comune capoluogo alla progettazione definitiva della SP 46. Ancora una volta si fa una fuga in avanti, senza tener conto di tutto il lavoro di mediazione e coordinamento fatto nei mesi passati e che ha coinvolto non solo Vicenza, ma la Regione, il Comune di Costabissara, la Provincia e l’Autostrada Brescia Padova ed altre realtà contermini”. <br />L’assessore provinciale alla Viabilità Giovanni Forte commenta così la conferenza stampa tenutasi <span id="OBJ_PREFIX_DWT1106_com_zimbra_date" class="Object">oggi</span> a Palazzo Trissino. La Provincia, con il coordinamento dell’Assessorato alla Viabilità, ha infatti svolto un intenso lavoro sul territorio per raccogliere le osservazioni di enti, cittadini, comitati e categorie economiche in merito al tracciato della SP 46, anche con sopralluoghi e contatti diretti con i cittadini interessati. Il progetto infatti coinvolge Vicenza e realtà locali contermini e attorno ad esso gli interessi in gioco sono numerosi e non tutti di segno unanime, tanto da rendere la fase di mediazione e di raccolta delle istanze particolarmente delicata e complessa. <br />“Il metodo di lavoro –spiega Forte- è stato quello dell’ascolto e della condivisione. Per questo lascia perplessi il comportamento del Comune capoluogo che, senza aspettare di confrontarsi sulle modifiche richieste, sulla loro concreta realizzabilità e sulla compatibilità rispetto alle istanze degli altri soggetti interessati, presenta il proprio punto di vista, e solo questo, alla cittadinanza come un dato di fatto. Chi governa sa che ogni osservazione va analizzata dal punto di vista tecnico, normativo e sul piano della sostenibilità rispetto al progetto complessivo. Invece il Comune di Vicenza sembra pensare solo al proprio orticello”. <br />A Palazzo Nievo insomma le esternazioni del capoluogo sono apparse come contraddittorie e fuori luogo rispetto al metodo di condivisione e sinergia portato avanti fino ad <span id="OBJ_PREFIX_DWT1107_com_zimbra_date" class="Object">oggi</span>. Le modifiche richieste andranno confrontate non solo con un quadro normativo dal quale non si può prescindere, ma anche con l’esigenza di risolvere i problemi della circolazione, non semplicemente spostarli dal capoluogo alle realtà limitrofe. I tecnici della Provincia intanto stanno ultimando l’analisi delle richieste di tutti gli interlocutori e a breve sarà pronta la delibera che illustrerà la fattibilità delle osservazioni, quelle che è possibile adottare e quelle che non verranno accolte.<br />“La Provincia deve presidiare gli interessi di tutto il territorio – conclude Forte- non solo quelli del capoluogo. Per questo abbiamo cercato il confronto con tutti ed in particolare con il Comune di Vicenza, per il quale l’Assessore ai Lavori Pubblici Ennio Tosetto ha sempre dimostrato ampia disponibilità al lavoro di squadra. Almeno fino ad <span id="OBJ_PREFIX_DWT1108_com_zimbra_date" class="Object">oggi</span>. Se proprio si voleva fare un’uscita pubblica, si poteva concordare un momento condiviso e allargato a tutti i soggetti coinvolti: in questo modo si sarebbe potuto dare un’informazione completa, non strumentale, a tutti i cittadini del territorio”. </p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-01-24T16:54:28Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/Sovvenzioni%2C%20contributi%2C%20sussidi%2C%20vantaggi%20economici">
    <title>Sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/Sovvenzioni%2C%20contributi%2C%20sussidi%2C%20vantaggi%20economici</link>
    <description>Sovvenzioni, contributi, sussidi ed ausili finanziari alle imprese, vantaggi economici di qualsiasi genere a persone ed enti pubblici e privati, di cui agli artt. 26 e 27 del D.Lgs 33/2013.
Per ogni pubblicazione, qualora non fosse indicato il link di riferimento, si prega di consultare la sezione degli allegati.</description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-01-07T12:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Cartella</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/sottoscritto-l2019accordo-per-la-nuova-sede-dell2019istituto-superiore-scotton-a-breganze-un2019opera-da-12-milioni-di-euro-che-partecipa-al-bando-pnrr">
    <title>Sottoscritto l’accordo per la nuova sede dell’istituto superiore Scotton a Breganze:  un’opera da 12 milioni di euro che partecipa al bando Pnrr </title>
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    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left"><i>Vicenza, 27 gennaio 2023</i> - L’istituto superiore Scotton di Breganze avrà una nuova sede in adiacenza agli impianti sportivi del paese. Una decisione frutto di numerosi incontri tra Provincia di Vicenza e Comune di Breganze che oggi è stata messa nera su bianco e sottoscritta dai due enti per mano della <b>vicepresidente della Provincia Maria Cristina Franco</b> e della <b>sindaco di Breganze Piera Campana</b>. Al loro fianco, protagonisti del percorso voluto dal <b>presidente Francesco Rucco</b> e che ha portato fin qui, il <b>consigliere provinciale con delega all’edilizia scolastica Davide Berton</b> e il <b>dirigente dell’area tecnica della Provincia Filippo Squarcina</b>.</p>
<p align="left">La Provincia ha già provveduto al primo step progettuale e con quello <b>partecipa al bando per accedere ai fondi del Pnrr messi a disposizione dalla Regione Veneto</b> per l’edilizia scolastica.</p>
<p align="left">L’<b>importo stimato è di 12 milioni di euro.</b></p>
<p align="left">Attualmente l’Istituto Scotton si divide tra una sede in via Roma e una succursale in piazza del Donatore, oltre a locali in affitto dalla parrocchia. Gli edifici sono di proprietà comunale, concessi in uso gratuito alla Provincia che si occupa della loro manutenzione.</p>
<p align="justify">Gli <b>studenti sono negli anni aumentati</b>, passando da 220 ai 400 attuali e si è posta la questione degli spazi, anche alla luce delle difficoltà logistiche e organizzative di gestire la didattica in più edifici, peraltro datati.</p>
<p align="justify">“La soluzione non poteva che essere la realizzazione di un nuovo istituto -ha esordito la <b>vicepresidente Franco</b>- con il Comune abbiamo subito lavorato per individuare l’area più idonea, spinti anche  dalle categorie economiche che sanno quanto la formazione offerta qui sia necessaria alle imprese. Investire nello Scotton significa non solo potenziare una scuola d’eccellenza, ma anche contribuire allo sviluppo produttivo vicentino.” Lo testimonia il fatto che gli imprenditori “prenotino” gli studenti già dal quarto anno di scuola, dopo averli testati negli stage in azienda.</p>
<p align="justify">In accordo con il Comune di Breganze, <b>è stata individuata un’area  in adiacenza agli impianti sportivi di Breganze capoluogo, in via don Agostino Battistella per complessivi </b><b>mq. 20.500</b>, p<span>osizione strategica sia per la viabilità che per la gestione del trasporto e con la possibilità di usufruire degli impianti sportivi esistenti.</span></p>
<p align="justify">“Crediamo molto in questa operazione -ha commentato <b>la sindaco Campana</b>- per questo come Comune siamo impegnati nell’acquisto dell’area, che prevede anche un esproprio, per poi cederla gratuitamente alla Provincia. Un onere anche economico, certo, ma con la consapevolezza che si tratti di un investimento per i giovani, per offrire loro l’opportunità di lavorare sul territorio e di farlo con preparazione e  formazione tali da renderli protagonisti della sua crescita. Al nostro fianco abbiamo Confindustria e Confartigianato, che non hanno mai smesso di sostenere la scuola.”</p>
<p align="justify">Al <b>Comune di Breganze</b> spetta, come detto, acquisire con fondi propri l’area di proprietà privata, variare la destinazione urbanistica e cederla alla Provincia.</p>
<p align="justify">La <b>Provincia </b><b>di Vicenza</b> si occupa di tutto il resto. Entro fine anno dovrà predisporre il progetto di fattibilità tecnica ed economica e inserire l’opera nella propria programmazione triennale del bilancio 2023-2025.</p>
<p align="justify">Se il progetto sarà assegnatario dei fondi Pnrr la tempistica è già nota ed è particolarmente stringente: aggiudicazione lavori entro metà settembre e inizio lavori entro novembre.</p>
<p align="justify">In caso contrario, la Provincia ha comunque a disposizione documenti e progettazioni per accedere ad altri fondi.</p>
<p align="justify">“Giusto un anno fa -ha concluso <b>il consigliere Berton</b>- ho ricevuto dal presidente Rucco il compito di occuparmi di edilizia scolastica superiore. In un anno abbiamo gestito 30 milioni di euro del Pnrr, aggiudicando i lavori di tutte le opere in programma. Abbiamo investito altri 25 milioni di fondi propri della Provincia in ampliamenti e messe in sicurezza delle scuole. E abbiamo sottoscritto due protocolli per altrettante nuove cittadelle degli studi: una a Noventa, per il Masotto, e una Breganze, per lo Scotton. Il 2022 è stato un anno di grande impegno per la Provincia e prevedo che il 2023 lo sarà altrettanto se non di più, per questo ringrazio il dirigente tecnico Squarcina e il personale della Provincia per la professionalità e la passione con cui stanno lavorando.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-01-27T13:10:20Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/sottoscritto-l2019accordo-di-collaborazione-tra-provincia-di-vicenza-ogd-montagna-veneta-ogd-pedemontana-veneta-e-colli-ogd-terre-vicentine-e-camera-di-commercio-di-vicenza">
    <title>Sottoscritto l’accordo di collaborazione tra Provincia di Vicenza, OGD Montagna Veneta, OGD Pedemontana Veneta e Colli, OGD Terre Vicentine e Camera di Commercio di Vicenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/sottoscritto-l2019accordo-di-collaborazione-tra-provincia-di-vicenza-ogd-montagna-veneta-ogd-pedemontana-veneta-e-colli-ogd-terre-vicentine-e-camera-di-commercio-di-vicenza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify"><i>Vicenza, 14 marzo 2025</i> - Il turismo vicentino punta sulla capacità di fare sistema per sviluppare una proposta sempre più di qualità, innovativa e coerente con le richieste emergenti di un mercato che ha registrato una significativa evoluzione negli ultimi anni. È stato sottoscritto questa mattina in Camera di Commercio, infatti, l’accordo di collaborazione tra Provincia di Vicenza, OGD Montagna Veneta, OGD Pedemontana Veneta e Colli, OGD Terre Vicentine e l’Ente Camerale berico che sancisce la costituzione della Consulta Turismo del Territorio (C.T.T.).</p>
<p align="justify">L’obiettivo, naturalmente, è dare ulteriore impulso al turismo nel Vicentino, attraverso una gestione unitaria delle azioni di promozione e gestione per il settore.</p>
<p align="justify">In particolare, il nuovo organismo avrà funzione di raccordo delle strategie territoriali in ambito turistico con quelle della Regione; pianificazione strategica delle azioni necessarie per lo sviluppo di prodotti turistici e di marketing; coordinamento unitario delle risorse umane e finanziarie al fine di porre in essere un’efficace ed efficiente strategia turistica; organizzare una attività sinergica e unitaria tra le tre diverse O.G.D della Provincia; in generale migliorare la qualità dei servizi erogati e allo stesso tempo rendere più efficiente sul piano economico e standardizzare la gestione di molti servizi legati al turismo.</p>
<p align="justify" class="western"><b>Attività e finanziamenti</b></p>
<p align="justify" class="western">Per raggiungere questi obiettivi la nuova Consulta Turismo del Territorio, che si avvarrà anche di figure specialistiche, svilupperà la propria attività principalmente in due ambiti.</p>
<p align="justify" class="western">Il primo riguarda il cosiddetto “destination management”, ovvero si occuperà di definire le linee strategiche per la gestione del territorio provinciale inteso come destinazione turistica, attraverso l’individuazione di una visione ed obiettivi condivisi tra tutti gli attori territoriali, l’identificazione di precise azioni e delle necessarie risorse organizzative e finanziarie.</p>
<p align="justify" class="western">Parallelamente si occuperà direttamente del marketing, attuando politiche strategiche mirate ad aumentare l'attrattività del territorio e la sua competitività.</p>
<p align="justify" class="western">Soggetto capofila ed ente coordinatore della C.T.T. sarà la Camera di Commercio di Vicenza, che per il 2025 stanzierà per questa attività 200.000 euro (e ulteriori 60 mila euro saranno messi a disposizione dalla Provincia di Vicenza, insieme a 5 mila euro stanziati da ciascuna delle OGD beriche):</p>
<p align="justify" class="western"><b>Commenti</b></p>
<p align="justify" class="western"><i>«Questa iniziativa - </i>spiega il presidente Giorgio Xoccato<i> - rientra nell’ambito di un impegno più ampio dell’Ente camerale per la promozione turistica del territorio, che riteniamo possa essere un grande volano di sviluppo non solo per le attività impegnate direttamente nel turismo, ma anche per la crescita delle produzioni tipiche, enogastranomiche e artigianali, e naturalmente per il commercio. Voglio ricordare ad esempio che il Bando Unico 2024 per il Turismo e la Cultura della Camera di Commercio, a fronte di 680 mila euro di contributi stanziati, ha generato investimenti nel territorio per quasi 1,8 milioni di euro. Sicuramente mai come oggi lo sviluppo turistico richiede una pianificazione strategica e la capacità di fare sistema, lavorando in modo trasversale anche tra operatori di settori diversi per costruire prodotti turistici su misura per specifici target. È una strategia che consente di distinguersi rispetto ad altri territori, e dunque risultare più attrattivi, e allo stesso tempo di intercettare un turismo di qualità, L’accordo sottoscritto apre in questo senso importanti e nuove opportunità di sviluppo per l’intero territorio provinciale».</i></p>
<p align="justify" class="western">Da parte sua, la Provincia di Vicenza avrà il compito di garantire il raccordo con la Regione del Veneto e di attivare una cabina di regia per coinvolgere i Comuni, le OGD e le altre realtà locali del proprio territorio che vorranno valorizzare e sistematizzare progetti territoriali o singole iniziative, garantendo così una visione strategica di respiro provinciale.</p>
<p align="justify" class="western">«Per arrivare a questo momento abbiamo condiviso un percorso durato quasi due anni - sottolinea il presidente Andrea Nardin – È stato compreso da tutti, con grande intelligenza, che essere qui oggi significa fare squadra per il nostro territorio, perché sia conosciuto e valorizzato. A differenza di altre produzioni, il turismo non si può delocalizzare, ed è per questo che rappresenta una risorsa preziosa, per l’economia che muove direttamente e indirettamente nei settori potenzialmente collegati. La firma di oggi ha un’importanza storica, che mi rende orgoglioso sia come presidente della Provincia che a livello personale, per cui ringrazio tutti i soggetti coinvolti: le OGD per l’impegno e la disponibilità messi in campo, la Camera di Commercio che ha svolto un ruolo essenziale nel tirare le fila, gli uffici della Provincia che hanno collaborato al progetto, il consigliere provinciale con delega al turismo Francesco Enrico Gonzo, il Comune di Vicenza con cui stiamo cercando una sintesi nell’interesse di tutto il territorio».</p>
<p align="justify" class="western"><b>Il turismo in provincia di Vicenza - dati aggiornati</b></p>
<p align="justify" class="western">Il tutto in un contesto che ha visto la provincia di Vicenza registrare nel 2024 circa 800mila arrivi e più di 2 milioni di presenze (dati aggiornati al mese di novembre, dunque sui primi 11 mesi dell’anno) Rispetto allo stesso periodo del 2023, questo significa un aumento del 2,5% negli arrivi e dell’1,2% nelle presenze: un ottimo risultato se si considera che il 2023 era stato già di per sé un anno record.</p>
<p align="justify" class="western">A questo felice esito contribuisce in maniera determinante l’Altopiano di Asiago, che conta per un quarto delle presenze totali, quota che sfiora il 44% del totale delle presenze in provincia nel mese di agosto.</p>
<p align="justify" class="western">Nel vicentino si nota in generale un balzo in avanti del turismo straniero, che tuttavia rappresenta ancora la parte minoritaria del nostro incoming e che possiede quindi ampi margini di sviluppo. Fra gli arrivi, in testa alla classifica si trovano i turisti provenienti dalla Germania, dalla Cina e dagli Stati Uniti. Fra le presenze invece troviamo viaggiatori provenienti dagli Stati Uniti, dalla Germania e dalla Francia.</p>
<p align="justify" class="western">Gli italiani rappresentano tuttavia la maggior parte di arrivi e presenze, con un’incidenza che oscilla fra il 60 e il 65%, soprattutto per quanto riguarda un turismo di prossimità dalle regioni del Nord Italia.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-03-14T15:25:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/sotto-sorveglianza-le-acque-del-fratta-gorzone-sono-ok">
    <title>Sotto sorveglianza le acque del Fratta Gorzone sono ok</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/sotto-sorveglianza-le-acque-del-fratta-gorzone-sono-ok</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p align="justify">Mai cullarsi sui risultati raggiunti. E' l'impegno, doveroso ma non così scontato, che l'assessorato provinciale all'ambiente si è assunto negli ultimi anni con un'attività costante di monitoraggio di siti, luoghi ed interventi. L'ultima iniziativa, in ordine di tempo, la sperimentazione adottata sul “tubone” che a Cologna Veneta, via Trissino, scarica nel Fratta Gorzone le acque provenienti dalle valli dell'Agno e del Chiampo. Spiega Andrea Baldisseri, funzionario responsabile del progetto Giada: “Noi sappiamo che quel manufatto rispetta tutti i limiti stabiliti dalla legge però dai territori a valle, del padovano e del veronese, dove viene usata a scopi irrigui, ci è sempre stata fatta la stessa domanda ovvero se sia pericolosa. Vero che ci sono 2 parametri biologici, stabiliti per legge, ed entrambi sono rispettati ma come Giada abbiamo provato ad andare oltre”.</p>
<p align="justify"> Prevenire, si sa, è meglio che curare e questo vale anche sotto il profilo economico-amministrativo. Di qui la decisione di attivare uno studio affidando, dopo un concorso, al Laboratorio Hydrotech del Parco Scientifico di Trieste il compito di verificare, sfruttando altri protocolli magari non normati ma scientificamente più aggiornati, la situazione e l'eventuale tossicità delle acque in esame. “Abbiamo pertanto svolto una quindicina di test di diverso tipo per un anno tenendo sotto occhio il Fratta Gorzone. Questo perché, pur trattandosi di acqua dolce, la presenza di un grammo litro di cloruri porta ad avere similitudini con le acque salate marittime o lagunari”.</p>
<p align="justify"> Risultato: nessun problema di ecotossicità. Promosso lo scarico del tubone ed anche il lavoro svolto in questi anni sotto la guida dell'Assessore Provinciale Antonio Mondardo. Il quale commenta: “Oggi è stato dato un risultato, frutto di una sperimentazione che è innovazione. La nostra idea è di rendere comunque costante nel tempo questo monitoraggio per tenere d'occhio la situazione ed evitare sorprese. Lo studio è costato 38mila euro proprio in quanto sperimentale, le azioni successive potranno essere svolte a molto meno dal momento che bisognerebbe prendere solo i campioni e fare le analisi”.</p>
<p align="justify"> </p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-05-21T12:11:26Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/sostegno-della-martini-alla-cecchetto-201cstudiamo-soluzioni-per-la-vera-integrazione201d">
    <title>Sostegno della Martini alla Cecchetto: “Studiamo soluzioni per la vera integrazione” </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/sostegno-della-martini-alla-cecchetto-201cstudiamo-soluzioni-per-la-vera-integrazione201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Piena solidarietà al Sindaco di Montecchio Maggiore e soprattutto sostegno alle richieste avanzate da Milena Cecchetto in Regione e agli Uffici Scolastici provinciale e regionale. <br />Morena Martini, assessore provinciale all’istruzione, ha in mano gli elenchi degli iscritti alle scuole di Vicenza, con indicate le percentuali di stranieri sul totale. L’aggiornamento è all’anno scolastico 2009/10, ma è sufficiente per notare che, a partire dai cinque anni precedenti, c’è stato un aumento degli studenti stranieri di circa un punto percentuale l’anno, passando dall’8,8% del 2005/06 al 13,4 del 2009/10. A fare la parte del leone sono le scuole d’infanzia, che sono passate dall’11,3% al 22,1%, mentre più si sale d’età meno è evidente la differenza di percentuale, fino alle scuole superiori dove in cinque anni si è passati dal 5% all’8,3%. <br />Confrontata con le province venete, Vicenza è seconda solo a Treviso, dove la presenza di stranieri sul totale degli alunni è del 14,8%: entrambe si posizionano sopra la media regionale del 12,2%. <br /><br />“A guardare i numeri –commenta la Martini- si può pensare che non solo le nostre scuole siano in grado di rispettare il limite del 30% di studenti stranieri per classe voluto dalla Regione, ma che l’integrazione sia possibile e che anzi la scuola possa rappresentare il luogo ideale per un percorso di conoscenza e reciproco arricchimento tra italiani e stranieri. Tuttavia la realtà è diversa, a causa della disomogenea distribuzione degli stranieri sul territorio, concentrati nei distretti produttivi dove i lavoratori immigrati hanno trovato lavoro. Montecchio Maggiore, con la vicina concia e la metalmeccanica, per anni ha attirato manodopera straniera che, come spesso accade, si è raggruppata in determinate aree del paese, in questo caso Alte Ceccato.” <br /><br />Di qui i problemi che si trova ad affrontare il Comprensivo 2 di Montecchio Maggiore, che è certo un caso eclatante, ma che nel vicentino non è l’unico. <br />“Il Sindaco Cecchetto ha fatto bene ad evidenziare il problema e a prenderlo a cuore –prosegue la Martini- ora è necessario fare squadra perché gli Enti interessati, ognuno per la propria competenza, si mobilitino, <b>testando ad Alte un modello di organizzazione scolastica sperimentale da applicare in tutte quelle aree dove la situazione è simile</b>.” <br />Un modello da studiare con tutto il complesso e variegato mondo della scuola, dal Comune alla Provincia alla Regione passando per Uffici Scolastici, insegnanti e genitori. <br /><br />L’assessore provinciale condivide la necessità di una dirigenza centralizzata piuttosto che unica. L’iter per la modifica dei comprensivi, spiega, prevede che la richiesta del Sindaco arrivi in Provincia, la quale convoca la Commissione d’Ambito sul cui parere si esprime la Giunta Provinciale. Il provvedimento della Provincia viene poi spedito in Regione per l’avallo definitivo. <br />“Il Sindaco di Montecchio –conclude la Martini- conti fin d’ora sul nostro appoggio. Abbiamo collaborato spesso in passato, con ottimi risultati come è stato, lo scorso anno, avere ottenuto una sezione in più proprio per le materne del Comprensivo due. Ora bisogna avere il coraggio, che certo non ci manca, di andare oltre le risposte a breve termine e iniziare un percorso che porti alla vera integrazione.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>gurbani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-08-11T13:49:25Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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