<?xml version="1.0" encoding="utf-8" ?>
<rdf:RDF xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:syn="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns="http://purl.org/rss/1.0/">




    



<channel rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/search_rss">
  <title>Provincia di Vicenza</title>
  <link>https://www.provincia.vicenza.it</link>

  <description>
    
            These are the search results for the query, showing results 291 to 305.
        
  </description>

  

  

  <image rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/logo.png"/>

  <items>
    <rdf:Seq>
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/vicenza-e-trento-unite-per-la-promozione-dei-comuni-di-confine"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/vicenza-e-laltopiano-dei-sette-comuni-capitali-dellorienteeringvicenza-e-laltopiano-dei-sette-comuni-capitali-dellorienteering.-week-end-allinsegna-del-grande-sport-sulle-montagne-asiaghesi-con-i-campionati-italiani-di-corsa-orientamento-specialita-m"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/vicenza-e-laltopiano-dei-sette-comuni-capitali-dellorienteering"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/enti-controllati/bilanci-enti-ed-organismi-strumentali/anno-2023/vicenza-e-31-12-2023-depositato.pdf"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-conquista-la-vetrina-olimpica-a-cortina-il-brand-201cvisit-lands-of-vicenza201d-debutta-a-casa-veneto-come-modello-di-una-provincia-che-sa-fare-squadra"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-citta-universitaria-una-visione-per-il-futuro-presentato-questa-mattina-il-complesso-universitario-di-viale-margherita"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/multimedia_old/alluvione-vicenza-2-novembre-2010/vicenza-citta-piena-del-bacchiglione"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/vicenza-celebra-la-giornata-dellambiente-parlando-di-raccolta-differenziata"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/vicenza-capofila-per-la-pet-therapy"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-capitale-della-gentilezza-2026-vicepresidente-franco-201cdaremo-vita-al-primo-consiglio-provinciale-dei-ragazzi-d2019italia201d"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-apripista-al-via-il-primo-corso-formativo-di-protezione-civile-per-l2019intera-struttura-amministrativa-in-emergenza-il-coordinamento-e-essenziale"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/multimedia_old/immagini-del-terrorio-della-provincia-di-vicenza/rotonda1.jpg"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/multimedia_old/alluvione-vicenza-2-novembre-2010/vicenza-stadio-menti-allagato"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/multimedia_old/immagini-del-terrorio-della-provincia-di-vicenza/ponte%20san%20michele.jpg"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/multimedia_old/immagini-del-terrorio-della-provincia-di-vicenza/panorama2.jpg"/>
      
    </rdf:Seq>
  </items>

</channel>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/vicenza-e-trento-unite-per-la-promozione-dei-comuni-di-confine">
    <title>Vicenza e Trento unite per la promozione dei comuni di confine</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/vicenza-e-trento-unite-per-la-promozione-dei-comuni-di-confine</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>Vicenza
e Trento ancora unite. A
partire dal Progetto Grande Guerra, non ancora arrivato a
completezza, ma con la volontà di stringere una collaborazione che
vada oltre, per interessare ad ampio raggio il turismo delle montagne
al confine tra le due Province.<br />
Così
nel pomeriggio di ieri il Vicepresidente di Vicenza con delega al
turismo Dino Secco ha fatto visita all’Assessore trentino alla
Cultura Franco Panizza, per gettare le basi di nuovi progetti di
valorizzazione dei comuni di confine.</p>
<p>
Doveroso,
per iniziare, il punto sul Progetto Grande Guerra che prevede il
recupero e il restauro di beni del patrimonio storico del Primo
Conflitto Mondiale.</p>
<p>
“Tra
qualche anno –premette Secco- celebreremo il 100esimo anniversario
dalla fine del conflitto. L’obiettivo è di arrivarci con la pienarealizzazione di quel Progetto che già ha portato a sistemazione
tanti manufatti vicentini e trentini, rendendo i nostri monti un vero
e proprio museo della Grande Guerra in grado di rappresentare un
momento didattico di forte impatto soprattutto per le giovani
generazioni.”<br />
In
questo “museo” si trovano non solo segni concreti della guerra
quali trincee, gallerie, forti, ma anche ricordi intangibili,
atmosfere, sensazioni forti che si provano a calpestare un terreno
dove in tanti hanno combattuto e perso la vita. <br /></p>
<p>

E’
volontà delle due amministrazioni provinciali che questo terreno
vada conservato, e queste atmosfere vadano difese, intervenendo con
il rispetto che è dovuto ai luoghi sacri, ma con necessari lavori di
sistemazione.</p>
<p>
Tra
i progetti di cui Secco e Panizza hanno discusso c’è “Un fiore e
un nome per ogni caduto”, che prevede il corretto recupero dei
soldati caduti nella Grande Guerra sul Fronte italiano, in accordo e
in collaborazione con le Autorità competenti, e l’accertamento
della loro appartenenza agli eserciti combattenti o ad eventuali
fatti post-bellici.
“La volontà –chiariscono i due- è di rendere il dovuto onore ai
tanti ignoti, perché
arrivi ancora più incisivo il messaggio di pace che ancora oggi le
nostre montagne vogliono trasmettere.”</p>
<p>
Come
detto, però, Secco e Panizza hanno guardato anche oltre la Grande
Guerra. “Stiamo attivando una programmazione comune- concludono i
due- che va dall’organizzazione di manifestazioni congiunte alla
stampa di materiale informativo che interessa i territori di confine
di entrambe le province. Abbiamo enormi potenzialità quanto a
patrimonio naturale e storico, e riteniamo che una sinergia di
intenti e di azioni porti beneficio ad entrambi.”
<br />
</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-10-29T15:39:38Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/vicenza-e-laltopiano-dei-sette-comuni-capitali-dellorienteeringvicenza-e-laltopiano-dei-sette-comuni-capitali-dellorienteering.-week-end-allinsegna-del-grande-sport-sulle-montagne-asiaghesi-con-i-campionati-italiani-di-corsa-orientamento-specialita-m">
    <title>Vicenza e l'Altopiano dei Sette Comuni capitali dell'orienteering</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/vicenza-e-laltopiano-dei-sette-comuni-capitali-dellorienteeringvicenza-e-laltopiano-dei-sette-comuni-capitali-dellorienteering.-week-end-allinsegna-del-grande-sport-sulle-montagne-asiaghesi-con-i-campionati-italiani-di-corsa-orientamento-specialita-m</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Vicenza, martedì 10 maggio 2011</em></p>
<p style="text-align: justify;">Week-end all'insegna
del grande sport sulle montagne asiaghesi con i Campionati Italiani di Corsa
Orientamento specialità media distanza. Due giorni di gare per assegnare 14
titoli nazionali (7 maschili ed altrettanti femminili) ma anche per convincere
la commissione internazionale ad affidare ad Asiago l'organizzazione dei
Mondiali del 2014. Un risultato prestigioso, che tra l'altro non farebbe altro
che avallare la scelta di molte nazionali di specialità che sui monti vicentini
trascorrono spesso ritiri e settimane di preparazione.</p>
<p style="text-align: justify;">“Tutto ciò – sottolinea
l'assessore provinciale allo sport Marcello Spigolon – va a merito anche di
chi, come l'associazione Erebus Orientamento Vicenza, oramai da 11 anni
organizza eventi di grande rilevanza nazionale. Questo significa che Erebus ha
maturato l'esperienza, la capacità e la professionalità per gestire simili
eventi, e che il nostro territorio è un luogo ideale per questo come per altri
sport”.</p>
<p>Circa 800 gli iscritti da tutta Italia
e fra loro anche atleti provenienti dalla Svizzera, dall'Austria, dalla
Slovenia, dalla Croazia, dalla Germania, dall'Inghilterra, dalla Francia e dai
Paesi Bassi, dal momento che contestualmente agli italiani si terranno anche
gare valide per la classifica mondiale.</p>
<p> “Un'occasione importante – sottolinea
il presidente di Erebus Renzo Donatello – per continuare a promuovere
l'immagine del Vicentino come terra ricca di opportunità e di tradizioni. Ai
vincitori offriremo prodotti locali, un ottimo biglietto da visita per
ricordarsi e ritornare”.</p>
<p>Soddisfatto anche Mauro Gazzerro,
responsabile della Fiso veneta: “E' la terza importante manifestazione che
approda su queste montagne, che tra l'altro ben si sposano con la nostra
disciplina per natura e varietà di percorsi”. Particolare confermato anche
dall'organizzatore Cosimo Guasina: “Sono i tracciati più tecnici e spettacolari
del circuito, non a caso la Nazionale Austriaca è qui da una settimana”.</p>
<p>Chiude Umberto Nicolai, presidente del
Coni provinciale e vice-presidente regionale: “E' una disciplina in piena
espansione e che vede aumentare di anno in anno i praticanti anche nelle scuole
elementari. Al riguardo, sarà importante un maggior dialogo fra i vari gradi
scolastici per far sì che i ragazzi non si perdano quando lasciano le medie ed
approdano alle superiori”.</p>
<p>E' solo perdendosi che si ha la
possibilità di ritrovarsi, recita lo slogan della manifestazione di Asiago, ma
fra i giovani la dispersione sportiva è più evidente di quella scolastica.&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-05-18T10:40:15Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/vicenza-e-laltopiano-dei-sette-comuni-capitali-dellorienteering">
    <title>Vicenza e l'Altopiano dei Sette Comuni capitali dell'orienteering</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/vicenza-e-laltopiano-dei-sette-comuni-capitali-dellorienteering</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p align="left" style="text-align: justify;"><em>Vicenza, martedì 10 maggio 2011</em></p>
<p align="left" style="text-align: justify;">Week-end all'insegna
del grande sport sulle montagne asiaghesi con i Campionati Italiani di Corsa
Orientamento specialità media distanza. Due giorni di gare per assegnare 14
titoli nazionali (7 maschili ed altrettanti femminili) ma anche per convincere
la commissione internazionale ad affidare ad Asiago l'organizzazione dei
Mondiali del 2014. Un risultato prestigioso, che tra l'altro non farebbe altro
che avallare la scelta di molte nazionali di specialità che sui monti vicentini
trascorrono spesso ritiri e settimane di preparazione.</p>
<p align="left" style="text-align: justify;">“Tutto ciò – sottolinea
l'assessore provinciale allo sport Marcello Spigolon – va a merito anche di
chi, come l'associazione Erebus Orientamento Vicenza, oramai da 11 anni
organizza eventi di grande rilevanza nazionale. Questo significa che Erebus ha
maturato l'esperienza, la capacità e la professionalità per gestire simili
eventi, e che il nostro territorio è un luogo ideale per questo come per altri
sport”.</p>
<div align="left">&nbsp;</div>
Circa 800 gli iscritti da tutta Italia
e fra loro anche atleti provenienti dalla Svizzera, dall'Austria, dalla
Slovenia, dalla Croazia, dalla Germania, dall'Inghilterra, dalla Francia e dai
Paesi Bassi, dal momento che contestualmente agli italiani si terranno anche
gare valide per la classifica mondiale. “Un'occasione importante – sottolinea
il presidente di Erebus Renzo Donatello – per continuare a promuovere
l'immagine del Vicentino come terra ricca di opportunità e di tradizioni. Ai
vincitori offriremo prodotti locali, un ottimo biglietto da visita per
ricordarsi e ritornare”.
<div align="left">&nbsp;</div>
<p>&nbsp;</p>
Soddisfatto anche Mauro Gazzerro,
responsabile della Fiso veneta: “E' la terza importante manifestazione che
approda su queste montagne, che tra l'altro ben si sposano con la nostra
disciplina per natura e varietà di percorsi”. Particolare confermato anche
dall'organizzatore Cosimo Guasina: “Sono i tracciati più tecnici e spettacolari
del circuito, non a caso la Nazionale Austriaca è qui da una settimana”.
<div align="left">&nbsp;</div>
<p>&nbsp;</p>
Chiude Umberto Nicolai, presidente del
Coni provinciale e vice-presidente regionale: “E' una disciplina in piena
espansione e che vede aumentare di anno in anno i praticanti anche nelle scuole
elementari. Al riguardo, sarà importante un maggior dialogo fra i vari gradi
scolastici per far sì che i ragazzi non si perdano quando lasciano le medie ed
approdano alle superiori”.
<div align="left">&nbsp;</div>
E' solo perdendosi che si ha la
possibilità di ritrovarsi, recita lo slogan della manifestazione di Asiago, ma
fra i giovani la dispersione sportiva è più evidente di quella scolastica.&nbsp; 

]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-05-18T10:25:38Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/enti-controllati/bilanci-enti-ed-organismi-strumentali/anno-2023/vicenza-e-31-12-2023-depositato.pdf">
    <title>Vicenza È - Bilancio 2023</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/amministrazione-trasparente/enti-controllati/bilanci-enti-ed-organismi-strumentali/anno-2023/vicenza-e-31-12-2023-depositato.pdf</link>
    <description></description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2024-05-30T13:14:06Z</dc:date>
    <dc:type>File</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-conquista-la-vetrina-olimpica-a-cortina-il-brand-201cvisit-lands-of-vicenza201d-debutta-a-casa-veneto-come-modello-di-una-provincia-che-sa-fare-squadra">
    <title>Vicenza conquista la vetrina olimpica a Cortina: il brand “Visit Lands of Vicenza” debutta a Casa Veneto come modello di una provincia che sa fare squadra</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-conquista-la-vetrina-olimpica-a-cortina-il-brand-201cvisit-lands-of-vicenza201d-debutta-a-casa-veneto-come-modello-di-una-provincia-che-sa-fare-squadra</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p style="text-align: left; "><span><i>Cortina d’Ampezzo, 1</i></span><span><i>8</i></span><span><i> febbraio 2026 </i></span><span>– </span><span>I</span><span>l </span><span><b>territorio vicentino si </b></span><span><b>è preso </b></span><span><b>la scena a </b></span><span><b>Cortina, ospite di Casa Veneto alle </b></span><span>Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026</span><span>. Lo </span><span>ha </span><span>fa</span><span>tto</span><span> con un progetto che profuma di futuro: </span><span><b>Visit Lands of Vicenza</b></span><span> , la piattaforma che trasforma una provincia ricca di eccellenze in una destinazione unica, compatta e pronta a competere sui mercati internazionali.</span></p>
<p align="left"><span><span><span>Per la prima volta, la </span></span></span><span><span><b>Consulta Turismo del Territorio — che vede schierati Provincia di Vicenza, Camera di Commercio e le tre OGD (Montagna Veneta, Pedemontana Veneta e Colli, Terre Vicentine) </b></span></span><span><span><span>— si presenta come un’</span></span></span><span><span><b>unica, potente voce</b></span></span><span><span><span>. L'obiettivo è chiaro: intercettare i flussi turistici globali offrendo un mix irripetibile di cultura UNESCO, percorsi outdoor d’avanguardia e l’eccellenza senza tempo dell’enogastronomia locale. </span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>A Casa Veneto, a parlare di turismo vicentino, c’erano ieri il presidente della Camera di Commercio Giorgio Xoccato, i presidenti Andrea Nardin </span></span></span><span><span><span>per</span></span></span><span><span><span> OGD Terre Vicentine e Nicolas Cazzola </span></span></span><span><span><span>per </span></span></span><span><span><span>Pedemontana Veneta e Colli, il consigliere provinciale con delega al Turismo Francesco Enrico Gonzo, il presidente Confcommercio Vicenza Nicola Piccolo, </span></span></span><span><span><span>Andrea Rossi di Confartigianato Vicenza.</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>Cuore pulsante di questa rivoluzione è il </span></span></span><span><span><b>portale Visit Lands of Vicenza</b></span></span><span><span><span>: una vetrina promo-commerciale d'eccellenza, costruita fianco a fianco con gli operatori locali per facilitare l’accesso alla bellezza. È qui che la montagna, la pedemontana e le città d’arte si fondono, offrendo al turista internazionale un </span></span></span><span><span><b>punto di riferimento unico e strutturato </b></span></span><span><span><span>per vivere il vicentino a 360 gradi.</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>«Oggi Vicenza smette di correre da sola e inizia a vincere come squadra. - afferma </span></span></span><span><span><b>Francesco Enrico Gonzo, consigliere delegato al Turismo della Provincia di Vicenza- </b></span></span><span><span><span>Essere qui, nel cuore dell’evento sportivo più importante al mondo, significa aver costruito una regia unitaria che supera i campanili. </span></span></span><span><span><b>Visit Lands of Vicenza è il nostro passaporto per il mondo</b></span></span><span><span><span>: una strategia che mette a sistema la bellezza dei nostri luoghi con la modernità dei servizi digitali.»</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>«Le Terre Vicentine e l’eredità del Palladio sono il cuore di un’offerta che non ha eguali -aggiunge </span></span></span><span><span><b>Andrea Nardin, presidente della Provincia di Vicenza e di OGD Terre Vicentine- </b></span></span><span><span><span>A Casa Veneto portiamo l’</span></span></span><span><span><b>orgoglio di un territorio che ha saputo fare rete </b></span></span><span><span><span>per offrire al visitatore internazionale un’accoglienza d’autore, fatta di storia, ville venete e un'identità culturale profonda e radicata.»</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>Sull’importanza di fare sistema per la promozione turistica del territorio si sofferma anche il </span></span></span><span><span><b>presidente della Camera di Commercio di Vicenza Giorgio Xoccato</b></span></span><span><span><span>: «La realizzazione del portale Visit Lands of Vicenza e la presenza unitaria nella prestigiosa vetrina internazionale di Milano-Cortina sono due risultati concreti della collaborazione avviata oltre un anno fa tra le OGD vicentine, sotto la regia della Camera di Commercio e della Provincia, e mostrano quella che deve essere necessariamente la via da seguire affinché il turismo nel nostro territorio possa sviluppare pienamente tutte le sue potenzialità, che sono elevate e ancora in gran parte inespresse. La presentazione a Cortina è stata dunque una tappa di rilievo nell’ambito di un percorso strategico più ampio che come Camera di Commercio continueremo a sostenere».</span></span></span></p>
<p align="left"><span><span><span>«La partecipazione a Casa Veneto in occasione delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 rappresenta per l’OGD Pedemontana Veneta e Colli un passaggio strategico che conferma la volontà del nostro territorio di presentarsi unito e competitivo sui mercati internazionali - dichiara </span></span></span><span><span><b>Nicolas Cazzola, presidente dell’OGD Pedemontana Veneta e Colli </b></span></span><span><span><span>- Con il progetto </span></span></span><span><i><span>Visit Lands of Vicenza </span></i></span><span><span><span>dimostriamo che </span></span></span><span><span><b>la collaborazione tra istituzioni e operatori è la chiave per superare frammentazioni e valorizzare le complementarità tra aree montane, pedemontane e urbane</b></span></span><span><span><span>.»</span></span></span></p>
<p><span><span><span>«L’Altopiano di Asiago 7 Comuni è una montagna particolare: un grande altipiano di boschi e pascoli d’alta quota, malghe e contrade, dove </span></span></span><span><span><b>l’attrattività turistica nasce dall’esperienza autentica delle quattro stagioni</b></span></span><span><span><span>, cammini e bike, sci di fondo e ciaspole, sapori e tradizioni che qui sono vita vera - afferma </span></span></span><span><span><b>Marco Frison, presidente dell’OGD Montagna Veneta </b></span></span><span><span><span>- Come territorio Altopianese lavoriamo perché questa unicità sia sempre più riconoscibile e facile da vivere, puntando su qualità dell’accoglienza e proposte integrate tra natura, sport, cultura e benessere. E lo facciamo in squadra con il resto del territorio vicentino: </span></span></span><span><span><b>perché la montagna, quando fa rete, diventa più forte</b></span></span><span><span><span>. Casa Veneto è l’occasione per raccontarlo bene e trasformare Milano-Cortina 2026 in opportunità concrete e durature.»</span></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-02-18T12:05:30Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-citta-universitaria-una-visione-per-il-futuro-presentato-questa-mattina-il-complesso-universitario-di-viale-margherita">
    <title>Vicenza Città Universitaria: una visione per il futuro.  Presentato questa mattina il complesso universitario di viale Margherita.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-citta-universitaria-una-visione-per-il-futuro-presentato-questa-mattina-il-complesso-universitario-di-viale-margherita</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><i>Vicenza, 24 ottobre 2022</i> - Vicenza sempre più città universitaria: il capoluogo vicentino è infatti l’unico in tutto il Veneto a poter vantare la presenza di tre diversi Atenei, con il recente “sbarco” di Iuav di Venezia accanto alle Università degli Studi di Padova e Verona. Una presenza che cresce anno dopo anno sotto il profilo dell’offerta formativa e dei numeri (oltre 5.000 gli studenti iscritti, più della metà dei quali provieniti da fuori provincia), ma anche degli spazi e delle dotazioni.</p>
<p align="justify" class="western">Così, ad un anno dal taglio del nastro del II e III stralcio, proprio nel nuovo padiglione del complesso di viale Margherita la Provincia di Vicenza e la Fondazione Studi Universitari di Vicenza hanno organizzato un evento pubblico per fare il punto sulla presenza universitaria a Vicenza e sugli sviluppi futuri: il tutto di fronte ad un pubblico composto da rappresentanti delle istituzioni, delle categorie economiche e in generale esponenti del tessuto economico e sociale del territorio.</p>
<p align="justify" class="western"><a name="_GoBack"></a> L’evento ha visto la partecipazione del presidente della Regione Veneto Luca Zaia; di Francesco Rucco, nella doppia veste di Presidente Provincia di Vicenza e Sindaco di Vicenza; Antonio Girardi, <span>Vice Presidente della Fondazione Studi Universitari di Vicenza; </span>Alessandro Mazzucco, Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Verona Vicenza Belluno e Ancona; Paolo Sambo, Prorettore alle Politiche per le sedi decentrate; G<span>iorgio Xoccato, Presidente Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Vicenza. E ancora, </span><span><span>Lara Bisin</span></span>, Vice Presidente Confindustria Vicenza; Giuseppe Castaman, Presidente di Viacqua; Andrea Beretta Zanoni, presidente del VUH-Vicenza UniVr Hub dell’Università di Verona; Benno Albrecht, Rettore Università Iuav di Venezia.</p>
<p align="justify" class="western"><b>Il progetto della presenza universitaria a Vicenza</b></p>
<p align="justify" class="western">«La storia dell’università a Vicenza è la storia di persone lungimiranti che hanno immaginato e tenacemente voluto una formazione di qualità connessa con lo sviluppo produttivo e culturale del territorio - sottolinea Francesco Rucco, presente all’evento nella doppia veste di Presidente della Provincia e Sindaco di Vicenza – Grazie al sostegno di tanti, dalle istituzioni ad imprenditori illuminati, quella visione si è concretizzata nell’ottica dell’università diffusa, con tanti luoghi destinati a didattica e servizi e sempre più quartieri valorizzati dalla presenza universitaria. In questa logica stiamo riqualificando il palazzo ex Aci a San Biagio, con l’obiettivo, Demanio permettendo, di recuperare l’intero complesso delle ex carceri. Stiamo lavorando con la Fondazione Studi Universitari e l’Università di Padova per convertire l’ex caserma Borghesi, di proprietà della Provincia, in polo di didattica e ricerca, a potenziamento del polo della ricerca e dello sviluppo che, con la riorganizzazione del complesso di Contrà Barche, vede in Vicenza il principale<span> “distretto” per l’ingegneria. </span><span>Lavoriamo anche sulla mensa, con l’obiettivo di </span><span>acquistare</span> l’area degradata a ridosso del complesso universitario di viale Margherita che logisticamente è il luogo adeguato per ospitarla. Il percorso è tracciato, procediamo spediti per una Vicenza sempre più città universitaria.”</p>
<p align="justify" class="western">A sottolineare la grande crescita registrata dal polo universitario vicentino è anche Antonio Girardi, vicepresidente della Fondazione Studi Universitari di Vicenza: «Nel corso degli anni, d’intesa con tutti i soci fondatori e i soci sostenitori, la Fondazione ha saputo catalizzare la presenza a Vicenza di percorsi universitari non solo di grande qualità sul piano formativo, ma anche specifici e caratterizzanti, in quanto progettati secondo il fabbisogno di competenze delle aziende del territorio. In questo possiamo dire di avere anticipato i tempi, ragionando fin dagli anni ’70 su un tema, quelle delle competenze, oggi di estrema attualità. Inoltre, grazie a questa offerta formativa unica e distintiva fin da subito il polo universitario di Vicenza non è mai stato pensato come “l’università per i vicentini che non vogliono studiare fuori città”, anzi l’offerta didattica così costruita ha saputo attirare un numero sempre maggiore di studenti fuori sede, tanto è vero che oggi oltre la metà degli iscritti è residente fuori provincia. Tutto questo con un modello organizzativo snello e innovativo, sicuramente lungimirante, grazie alla scelta di non cercare di costituire una nuova Università a Vicenza, bensì di creare collaborazioni strutturali con gli Atenei già presenti nei territori limitrofi: una scelta che si è dimostrata vincente in termini di efficienza m anche di qualità e pluralità dell’offerta formativa».</p>
<p align="justify" class="western"><b>Il II e III stralcio</b></p>
<p align="justify" class="western">L’incontro di oggi è stato anche l’occasione per offrire agli ospiti un “assaggio” dell’esperienza universitaria, in quanto è stato volutamente organizzato all’interno di una delle aule del II e III stralcio, consentendo così di constatare gli elevati livelli di accoglienza e dotazioni che caratterizzano il nuovo padiglione.</p>
<p align="justify" class="western">Quest’ultimo, per il quale lo scorso anno era stato organizzato un semplice taglio del nastro a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia, è stato così finalmente “presentato” ufficialmente alla cittadinanza.</p>
<p align="justify" class="western">Il II e III stralcio è frutto di un investimento di 12 milioni di euro a carico della Provincia di Vicenza, ma con il fondamentale contributo di Fondazione Cariverona e Camera di Commercio e ulteriori 3 milioni di euro investiti dall’Università degli Studi di Padova per gli arredi, i sistemi di rete e le dotazioni informatiche e audio-video; mentre l’investimento totale per la realizzazione del complesso universitario ammonta a quasi 28milioni di euro, comprensivi di acquisizione dell’area, bonifiche, progettazioni e lavori.</p>
<p align="justify" class="western">Come noto, il complesso universitario è stato progettato dall’architetto Adolfo Natalini e contiene aspetti di notevole pregio architettonico. La linea estetica delle coperture a botte dell’ultimo livello degli edifici è un voluto richiamo ad alcuni straordinari modelli delle architetture più significative venete.</p>
<p align="justify" class="western">Longitudinalmente la struttura è suddivisa in tre grandi aree: le due esterne per la didattica e un corpo centrale che serve da atrio e spazio di relazione su più livelli, con grandi ballatoi. Lo spazio di relazione è illuminato dalla luce naturale attraverso le ampie vetrate poste alle estremità e in alto.</p>
<p align="justify" class="western">All’avanguardia gli impianti, sia quelli per la climatizzazione, che presentano soluzioni a elevata efficienza energetica, sia quelli per la didattica: tutte le aule sono infatti dotate di apparati multimediali e sistemi di connettività di ultima generazione.</p>
<p align="justify" class="western">Il nuovo edificio si sviluppa su una superficie di oltre 10.000 mq su 3 livelli oltre al garage e si aggiunge ai circa 5.700 mq già esistenti del primo stralcio. In totale il complesso può ospitare circa 4.000 persone.</p>
<p align="justify" class="western">Il progetto è stato presentato dall’arch. Fabrizio Natalini, dello Studio Natalini, che ha ricordato la passione con cui Adolfo Natalini ha seguito i lavori fino alla sua recente scomparsa.</p>
<p align="justify" class="western">Di esecuzione dei lavori ha invece parlato l’ing. Filippo Squarcina, dirigente dell’area tecnica della Provincia di Vicenza, che ha ricordato e ringraziato i tecnici che a partire dalla posa del primo mattone nel 2006 si sono susseguiti nella direzione lavori e nel concretizzare l’intero complesso.</p>
<p align="justify" class="western"><b>Il ricordo dell’avv. Lorenzo Pellizzari</b></p>
<p align="justify" class="western">Durante l’incontro si è svolta anche la cerimonia di consegna di una targa ai familiari dell’avv. Lorenzo Pellizzari (1928-2021), al quale la Fondazione Studi Universitari di Vicenza  ha deciso di dedicare il suo anno di attività 2022-2023. Questa la motivazione declinata dal Consiglio di Amministrazione di FSU: “ L’Avv. Lorenzo Pellizzari, stimato professionista, con vasti interessi culturali e un forte ed esemplare impegno sociale e istituzionale ha significativamente contribuito allo sviluppo economico del vicentino e fu protagonista e promotore del primo insediamento dell’Università di Padova a Vicenza, con il corso di Ingegneria Gestionale e  presiedette il Consorzio per lo Sviluppo dell’Università a Vicenza dal 1985 al 1995”.</p>
<p align="justify" class="western">Laureato in Giurisprudenza a Padova e in Scienze Politiche a Roma, presso l’Università La Sapienza, Pellizzari fu avvocato cassazionista di riconosciuto valore e giornalista pubblicista.</p>
<p align="justify" class="western">Dopo l’esperienza di Sindaco di Torri di Quartesolo, iniziata nel 1958, divenne Presidente della Camera di Commercio di Vicenza, carica che conservò dal 1965 al 1983, promuovendo lo sviluppo economico anche attraverso significative iniziative in tema di internazionalizzazione, innovazione e formazione (si pensi allo sviluppo del Centro per la Produttività e all’azione per favorire l’insediamento a Vicenza del CUOA). Nell’ambito del sistema delle Camere di Commercio assunse anche importanti incarichi regionali e nazionali, divenendo Presidente di Unioncamere Veneto e Vice Presidente di Unioncamere Nazionale.</p>
<p align="justify" class="western">La sua sensibilità nei confronti del tema dell’istruzione e degli studi universitari parte da lontano, quando la Camera di Commercio di Vicenza promosse la fondazione del Consorzio per l'Istruzione e lo sviluppo degli studi universitari a Vicenza. Fu un convinto assertore e promotore dell’importanza dell’Università non solo per la crescita e il riscatto sociale dei giovani, ma anche per le ricadute in tema di ricerca sul mondo delle imprese, e la sua azione fu decisiva per la presenza a Vicenza dell’Università di Padova con il primo corso di Ingegneria Gestionale.</p>
<p align="justify" class="western">A tracciarne il ricordo sono stati il giornalista e storico Antonio Di Lorenzo e, a nome dei famigliari, il figlio Andrea Pellizzari.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-10-24T13:19:28Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/multimedia_old/alluvione-vicenza-2-novembre-2010/vicenza-citta-piena-del-bacchiglione">
    <title>Vicenza città - Piena del Bacchiglione</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/multimedia_old/alluvione-vicenza-2-novembre-2010/vicenza-citta-piena-del-bacchiglione</link>
    <description></description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2017-01-27T10:57:15Z</dc:date>
    <dc:type>Immagine</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/vicenza-celebra-la-giornata-dellambiente-parlando-di-raccolta-differenziata">
    <title>Vicenza celebra la Giornata dell'Ambiente parlando di raccolta differenziata</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/vicenza-celebra-la-giornata-dellambiente-parlando-di-raccolta-differenziata</link>
    <description>  Sabato 5 giugno a Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore. Convegni, laboratori per bambini e un tavolo tecnico dedicato ai centri di raccolta rifiuti, con l'elaborazione di un metodo di valutazione da esportare in tutta Italia. Madrina d’eccezione Tatiana Guderzo.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><em></em></span><span>Unica provincia veneta, Vicenza aderisce il prossimo 5 giugno alla 38° edizione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, </span><span>il principale strumento di sensibilizzazione a livello mondiale sulle tematiche ambientali. <br /> <br /> </span> <span>Il tema scelto è la raccolta differenziata. Tema che è stato il filo conduttore di tante azioni di formazione condotte nei mesi scorsi dalla Provincia di Vicenza in collaborazione con ATO vicentino rifiuti, Consorzio Interuniversitario Nazionale per le Scienze Ambientali (Cinsa) e Agenzia Regionale per l’Ambiente del Veneto (Arpav). <br /> </span> <span>Questa sinergia ha infatti dato vita al primo</span><span> corso riservato ai tecnici comunali e ai gestori degli ecocentri per approfondire la normativa che regola i centri di raccolta rifiuti, con particolare attenzione al corretto conferimento dei materiali. Il 5 giugno a Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore si terrà il momento conclusivo del corso. A partire dalle 9 Angelo Alessandri, Presidente della VIII Commissione Parlamentare Ambiente, Walter Facciotto direttore generale del Conai e Valentina Cipriano del servizio tecnico Federambiente parleranno di “Territorio, comunità e politiche di eccellenza per la raccolta differenziata”, mentre alle 11.30 Chiara Oliveri, tecnico della Provincia, e Silvia Rebeschini di Arpav presiederanno il tavolo tecnico sulla raccolta differenziata. <br /> <br /> </span> <span>Verrà analizzata in particolare quella che è stata definita la “Carta di Vicenza”, cioè un metodo di autovalutazione dei centri di raccolta rifiuti. Durante il corso sugli ecocentri è infatti emersa l’esigenza di poter valutare gli ecocentri secondo parametri obiettivi che tengano conto del costo del servizio, della quantità e della qualità dei rifiuti conferiti: indicatori numerici e descrittivi grazie ai quali si può dare un voto al singolo centro di raccolta e posizionarlo in una scala rispetto ad uno standard medio. <br /> “</span> <span>Così possiamo sapere –spiega Antonio Mondardo, Assessore Provinciale all’Ambiente- quali sono i migliori centri di raccolta, ma soprattutto creiamo quella sana competizione che mira al miglioramento del servizio sull’intero territorio vicentino. Una iniziativa unica in Italia, e proprio per questo definita “Carta di Vicenza”, che metteremo a disposizione di chiunque voglia seguire il nostro esempio, visto che quando si parla di ambiente non ci sono confini che blocchino gli effetti positivi, o negativi, delle nostre azioni.” <br /> </span><span>A conclusione del convegno, circa alle 13, verranno consegnati gli attestati di merito a quanti hanno partecipato al corso: madrina d’eccezione sarà Tatiana Guderzo, campionessa del mondo di ciclismo. <br /> <br /> </span> <span>Sempre a Tatiana Guderzo spetterà l’onere, alle 11, di inaugurare nelle scuderie di Villa Cordellina Lombardi la mostra che raccoglie tutti i lavori realizzati dagli oltre 3mila studenti di 14 diverse scuole vicentine che hanno partecipato al Laboratorio Provinciale di Educazione Ambientale, dedicato anch’esso al corretto conferimento dei rifiuti. <br /> “</span><span>I vicentini sono bravi –afferma Mondardo- visto che differenziano il 57% dei rifiuti, a fronte di una media veneta del 54%. Ma si può fare meglio. Stime veritiere effettuate analizzando il materiale conferito nel secco indicano che un buon 40% poteva essere avviato a recupero. Significa che possiamo differenziare ancora di più e ancora meglio, e in questo senso la formazione dei più giovani è fondamentale.” <br /> </span> <span>Il vicentino produce attualmente 362.843 ton/anno di rifiuti urbani, pari a 423 kg/ab (Dati ARPAV 2008), con un continuo trend di crescita (nel 1997 si producevano circa 310.000 ton/anno). Vengono differenziate 206.288 ton/anno, pari a 241 kg/ab, con un virtuoso aumento del 6,48% rispetto all’anno precedente. In un decennio la percentuale di raccolta differenziata è passata dal 14,8% (nel 1997) al 56,9% (nel 2008). <br /> <br /> </span> <span>Ai bambini è dedicato anche il servizio di baby-sitting organizzato nel parco di Villa Cordellina durante tutta la mattinata del 5 giugno. Gli adulti potranno quindi prendere parte al convegno lasciando che i bambini si divertano con laboratori dedicati in particolare al riciclo. <br /> </span><span>La giornata si chiuderà con un buffet rigorosamente vicentino, nella logica del “Mangia genuino, mangia vicentino”, “che significa anche rispetto dell’ambiente –chiarisce Marco Benedetti del Cinsa, organizzatore della giornata- visto che da un lato i prodotti non devono viaggiare per arrivare sulle nostre tavole, con conseguente riduzione dell’inquinamento, dall’altro l’imballaggio a cui vengono sottoposti è minore, quindi è minore anche la produzione di rifiuti”.</span></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Ambiente</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-05-26T12:35:23Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/vicenza-capofila-per-la-pet-therapy">
    <title>Vicenza capofila per la pet-therapy</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/vicenza-capofila-per-la-pet-therapy</link>
    <description>  Già un centinaio le persone a vario titolo coinvolte, passate o in procinto di passare sotto il severo ma fondamentale vaglio della dottoressa Chiara Menardi, responsabile dell'attività dei corsi.    </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>“Non è né una moda né una cura magica, ma una terapia efficace che consente di mantenere aperta la capacità di relazione di pazienti molto particolari, bambini e disabili”. Nelle parole del dottor Mauro Burlina, responsabile dell'ufficio disabili della Ulss 6, la definizione più bella e vera della pet therapy. </span></p>
<p><span>E che sia davvero così lo conferma l'impegno dell'assessorato all'agricoltura della Provincia grazie al quale Vicenza è stata individuata dal Ministero della Sanità come capofila di un progetto a livello nazionale. Un riconoscimento non da poco<span> </span>come conferma l'assessore Luigino Vascon: “tutto è nato all'interno dell'azienda agricola sperimentale di Montecchio Precalcino, luogo che ben si presta anche per via delle origini, essendo nato come centro elio terapico. Il nodo grosso era la formazione degli operatori giacché troppe “professionisti del volontariato” la praticavano. L'azienda sanitaria di Vicenza, nella persona del dottor Antonio Alessandri, ci ha creduto da subito mettendoci a disposizione la sua struttura formativa ed oggi siamo il primo ed unico centro a livello nazionale di formazione per operatori”. </span></p>
<p><span>Già un centinaio le persone a vario titolo coinvolte, passate o in procinto di passare sotto il severo ma fondamentale vaglio della dottoressa Chiara Menardi, responsabile dell'attività dei corsi. Dopo i primi venti diplomi, altri 24 ne sono stati consegnati questa mattina a palazzo Nievo, mentre stanno per concludere il loro percorso altri 40 corsisti. Alle loro spalle cresce la lista d'attesa, ad oggi formata da un'altra ventina di aspiranti operatori. </span></p>
<p><span>“Tra i diplomati di oggi – sottolinea Vascon – anche un prete e moltissime donne. Tutte persone che ci mettono cuore e abnegazione”. Un “volontariato sano”, come ha sottolineato la stessa dottoressa Menardi, ma ugualmente fondamentale è l'azione paziente e silenziosa delle tre asine testate, “salvate dal macello” e di quella donata da un dottore benefattore. La pet therapy per ora sono soprattutto loro, sebbene in programma ci sia l'inserimento di cani (ad opera della Ulss 4) e anche di cavalli. </span></p>
<p><span>“La cura e la passione degli uomini e la docilità di queste quadrupedi hanno consentito di poter affrontare 130 accessi nel solo 2009, con una media di 10 alla settimana”. Altri tre -a Montegalda, Brendola e Dueville – i presidi nel territorio, segno tangibile della volontà di portare la terapia il più possibile a casa dei pazienti e delle loro famiglie, evitando costi di tempo e di trasferte. </span></p>
<p><span>“La nostra forza – sottolinea la dottoressa Menardi – è l'affiancamento con l'utenza”. Parole rese sostanziose da contributi importanti. L'ultimo i 700mila euro stanziati da Roma e affidati all'Istituto Zooprofilattico del Veneto, altro segno tangibile di riconoscimento della bontà del lavoro fin qui svolto. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Agricoltura</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-02-24T15:44:44Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-capitale-della-gentilezza-2026-vicepresidente-franco-201cdaremo-vita-al-primo-consiglio-provinciale-dei-ragazzi-d2019italia201d">
    <title>Vicenza Capitale della Gentilezza 2026.  Vicepresidente Franco: “Daremo vita al primo Consiglio Provinciale dei Ragazzi d’Italia”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-capitale-della-gentilezza-2026-vicepresidente-franco-201cdaremo-vita-al-primo-consiglio-provinciale-dei-ragazzi-d2019italia201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western"><i>Vicenza, </i><span><i>29 agosto 2024</i></span> - Vicenza è capitale della gentilezza 2026. La notizia è stata ufficializzata questa mattina nella sala consiglio della Provincia di Vicenza, dove la <b>vicepresidente Maria Cristina Franco</b> ha convocato i <b>4</b><span><b>5</b></span><b> Comuni vicentini</b> che hanno istituito la delega alla gentilezza affidandola a sindaci, assessori,  consiglieri comunali.</p>
<p align="left" class="western">Ospite d'onore <b>Luca Nardi, </b><span><b>p</b></span><b>residente </b><span><b>della rete nazionale</b></span><b> </b><span><b>C</b></span><b>ostruiamo </b><span><b>G</b></span><b>entilezza</b>, che ha voluto incontrare la rete vicentina della gentilezza per cominciare a programmare <b>iniziative di avvicinamento al 2026</b> .</p>
<p align="left" class="western">Tra queste un progetto ambizioso: <b>il primo consiglio provinciale dei ragazzi d'</b><b>I</b><b>talia</b>, che riunisce rappresentanti dei consigli dei ragazzi dei Comuni vicentini. Un po’ come succede per il vero Consiglio Provinciale, composto da amministratori comunali e votato da amministratori comunali. Quello dei ragazzi sarà ancora più inclusivo, perché saranno presenti rappresentanti di tutti i <span>consigli comunali vicentini.</span></p>
<p align="left" class="western">"<span><b>La gentilezza passa attraverso l’educazione </b></span>- afferma la Franco- per questo è fondamentale lavorare con i più giovani. Già da qualche anno <b>collaboriamo con le scuole del territorio</b>, anche grazie alla collaborazione di dirigenti scolastici e di insegnanti che, come noi, sono convinti che la gentilezza sia un antidoto al bullismo e alle baby <span>g</span>ang, potenziando il rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente.”</p>
<p align="left" class="western"><b>Il consiglio provinciale dei ragazzi sarà un luogo di dialogo e di confronto</b> per i ragazzi vicentini, ma avrà anche il <span>r</span>uolo di <b>affiancare la </b><span><b>R</b></span><b>ete della Gentilezza Vicentina</b> nella programmazione delle iniziative per Vicenza Capitale della Gentilezza 2026. Grazie ai ragazzi, alle loro proposte e al loro coinvolgimento concreto nella realizzazione degli eventi, il programma <span>sarà coinvolgente per un pubblico di tutte le età.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>La proposta è stata accolta con entusiasmo dalla rete della gentilezza vicentina che con i suoi 45 Comuni aderenti è la più numerosa d’Italia. </span></p>
<p align="left" class="western">“<span>La presenza oggi </span><span>di tanti amministratori </span><span>dimostra che </span><span><b>il territorio vicentino sa fare squadra</b></span><span> -</span><span>c</span><span>ommenta Luca Nardi- Nel 2026 i riflettori di tutta Italia saranno puntati sul vicentino e sono certo che, viste le premesse, sarà un anno ricco di spunti e di buone pratiche da cui prendere ispirazione. Alla </span><span><b>Provincia di Vicenza è affidato un compito di coordinamento</b></span><span>, in particolare dei Comuni, ma poi ognuno coinvolgerà il territorio secondo i bisogni e i desideri dei concittadini. </span><span>S</span><span>arà fondamentale l’apporto delle scuole e delle associazioni di volontariato.”</span></p>
<p align="left" class="western">“<span>Concludo </span><span>questo</span><span> mio mandato in Provincia con un risultato </span><span>importante</span><span> -</span><span>sottolinea</span><span> Maria Cristina Franco- </span><span>Ho creduto fortemente nella delega alla gentilezza, tanto da aver f</span><span><b>ormato una rete di 45 Comuni</b></span><span>. </span><span>La nomi</span><span>n</span><span>a a </span><span><b>Capitale della Gentilezza 2026 non è un traguardo ma un punto di partenza </b></span><span><b>da cui proseguire</b></span><span>”.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-08-29T12:54:39Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-apripista-al-via-il-primo-corso-formativo-di-protezione-civile-per-l2019intera-struttura-amministrativa-in-emergenza-il-coordinamento-e-essenziale">
    <title>Vicenza apripista: al via il primo corso formativo di Protezione Civile per l’intera struttura amministrativa. In emergenza il coordinamento è essenziale</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/vicenza-apripista-al-via-il-primo-corso-formativo-di-protezione-civile-per-l2019intera-struttura-amministrativa-in-emergenza-il-coordinamento-e-essenziale</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="p1"><span class="s1"> </span></p>
<p class="p1"><span class="s1"> </span></p>
<p class="p1"><i><span class="s2">Vicenza, <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT3027_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT3032_com_zimbra_date">10 marzo 2025</span></span></span></i><span class="s3"><span class="Apple-converted-space"> </span>–  Sindaci, assessori, tecnici, volontari: la macchina della protezione  civile coinvolge diverse figure nelle strutture comunali e provinciali.  Mai, finora, si era pensato di coinvolgerle in un’unico corso di  formazione. Ci ha pensato la Provincia di Vicenza, che in collaborazione  con la Regione del Veneto organizza un<span class="Apple-converted-space"> </span></span><span class="s1">corso di formazione di base</span><span class="s3"><span class="Apple-converted-space"> </span>indirizzato a<span class="Apple-converted-space"> </span></span><span class="s1">tutta la struttura di</span><span class="s3"><span class="Apple-converted-space"> </span></span><span class="s1">Protezione Civile dell’Ente Locale</span><span class="s3">,<span class="Apple-converted-space"> </span></span><span class="s1">che  comprende sindaci, assessori, consiglieri delegati, uffici e referenti  per la Protezione civile, nonché presidenti e coordinatori delle  organizzazioni di volontariato.</span></p>
<p class="p2"><span class="s3"> </span></p>
<p class="p1"><span class="s3">Otto ore, tra teoria e pratica, in programma martedì 11 e mercoledì 12 <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT3028_com_zimbra_date">marzo </span>a Schio.</span></p>
<p class="p2"><span class="s3"> </span></p>
<p class="p1"><span class="s3">“Obiettivo - spiega il consigliere provinciale con delega alla protezione civile Alberto Bertoldo- è di favorire un<span class="Apple-converted-space"> </span></span><span class="s1">confronto dialettico e costruttivo tra tutti i soggetti coinvolti</span><span class="s3">, affinché la sinergia tra le diverse figure possa fornire una<span class="Apple-converted-space"> </span></span><span class="s1">risposta rapida ed efficace alle emergenze</span><span class="s3">. In Protezione Civile, la<span class="Apple-converted-space"> </span></span><span class="s1">formazione è essenziale</span><span class="s3">, ma altrettanto fondamentale è agire in maniera coordinata. Per farlo, devono essere coinvolti e preparati tutti i soggetti</span><span class="s1">del sistema di Comuni e Province, in primis i sindaci</span><span class="s3"><span class="Apple-converted-space"> </span>che, in qualità di<span class="Apple-converted-space"> </span></span><span class="s1">autorità di Protezione Civile</span><span class="s3">, sono responsabili della sicurezza e dell’incolumità dei loro cittadini.”</span></p>
<p class="p1"><span class="s3"> </span></p>
<p class="p1"><span class="s3">La  formula del corso ha un taglio molto concreto e operativo : il  programma comprende cenni di base sulla pianificazione locale, un focus  specifico sui ruoli e le interazioni necessarie all’interno dell’Ente  Locale e una<span class="Apple-converted-space"> </span></span><span class="s1">sintesi delle caratteristiche geomorfologiche del territorio.</span></p>
<p class="p2"><span class="s3"> </span></p>
<p class="p1"><span class="s3">“Questo è uno dei punti di forza del corso-afferma Bertoldo- la possibilità di poterlo<span class="Apple-converted-space"> </span></span><span class="s1">adattare alle specifiche caratteristiche del territorio, garantendo così risposte più efficaci</span><span class="s3"><span class="Apple-converted-space"> </span>-</span><span class="s1"><span class="Apple-converted-space"> </span></span><span class="s3">Per questa prima sperimentazione, è stata scelta l’area<span class="Apple-converted-space"> </span></span><span class="s1">dell’Unione Montana Pasubio Piccole Dolomiti</span><span class="s3">, coinvolgendo tutti i comuni del territorio.”</span></p>
<p class="p1"><span class="s3"> </span></p>
<p class="p1"><span class="s1">Il corso è suddiviso in due parti. La prima teorica</span><span class="s3">, che si svolgerà il giorno martedì 11 <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT3029_com_zimbra_date">marzo </span>presso  la sede del Servizio Protezione Civile dell’Unione Montana Pasubio  Piccole Dolomiti, in Via Fornaci a Schio, della durata circa di 4 ore e  30 minuti. Il giorno successivo si svolgerà<span class="Apple-converted-space"> </span></span><span class="s1">un’esercitazione operativa per posti di comando</span><span class="s3">, durante la quale si simulerà un'emergenza delle più frequenti e l'apertura in simultanea dei<span class="Apple-converted-space"> </span></span><span class="s1">C.O.C.</span><span class="s3"><span class="Apple-converted-space"> </span>(Centri Operativi Comunali) dei Comuni dell’Unione, collegati da remoto con il<span class="Apple-converted-space"> </span></span><span class="s1">C.O.I.</span><span class="s3"><span class="Apple-converted-space"> </span>(Centro  Operativo Intercomunale). La simulazione avrà una durata di circa 3 ore  e 30 minuti e consentirà di applicare immediatamente le conoscenze  acquisite nella parte teorica, coinvolgendo tutta la struttura comunale,  compresi quegli uffici che, pur non occupandosi di Protezione Civile,  potrebbero essere chiamati a supportare tutta la struttura nella  gestione dell’emergenza.</span></p>
<p class="p1"><span class="s3">Se  l’impostazione del corso si rivelerà efficace, sarà riproposto e  adattato agli altri Distretti/ATO e/o Unioni Montane della provincia di  Vicenza.</span></p>
<p class="p2"><span class="s3"> </span></p>
<p class="p1"><span class="s3">"Le  organizzazioni di Protezione Civile della Provincia di Vicenza sono  impegnate in diversi ambiti, dalla prevenzione e gestione delle  emergenze durante eventi calamitosi, all’assistenza immediata alla  popolazione colpita -ha evidenziato il<span class="Apple-converted-space"> </span></span><span class="s1">presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</span><span class="s3">- fondamentale, quindi, investire sulla formazione continua per avere un<span class="Apple-converted-space"> </span></span><span class="s1">sistema strutturato</span><span class="s3"><span class="Apple-converted-space"> </span>in grado di dare risposte concrete a tutti i cittadini.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-03-10T16:15:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/multimedia_old/immagini-del-terrorio-della-provincia-di-vicenza/rotonda1.jpg">
    <title>Vicenza - Villa Capra detta "La rotonda"</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/multimedia_old/immagini-del-terrorio-della-provincia-di-vicenza/rotonda1.jpg</link>
    <description></description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-10-08T12:46:38Z</dc:date>
    <dc:type>Immagine</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/multimedia_old/alluvione-vicenza-2-novembre-2010/vicenza-stadio-menti-allagato">
    <title>Vicenza - Stadio Menti allagato</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/multimedia_old/alluvione-vicenza-2-novembre-2010/vicenza-stadio-menti-allagato</link>
    <description></description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2017-01-27T10:58:08Z</dc:date>
    <dc:type>Immagine</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/multimedia_old/immagini-del-terrorio-della-provincia-di-vicenza/ponte%20san%20michele.jpg">
    <title>Vicenza - Ponte San Michele</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/multimedia_old/immagini-del-terrorio-della-provincia-di-vicenza/ponte%20san%20michele.jpg</link>
    <description></description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-10-08T13:16:47Z</dc:date>
    <dc:type>Immagine</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/multimedia_old/immagini-del-terrorio-della-provincia-di-vicenza/panorama2.jpg">
    <title>Vicenza - Panorama da Monte Berico</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/multimedia_old/immagini-del-terrorio-della-provincia-di-vicenza/panorama2.jpg</link>
    <description></description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-10-08T12:43:13Z</dc:date>
    <dc:type>Immagine</dc:type>
  </item>




</rdf:RDF>
