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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 27441 to 27455.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/vota-il-presepe-nuova-edizione">
    <title>"Vota il Presepe" nuova edizione</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/vota-il-presepe-nuova-edizione</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="JUSTIFY" class="western">Torna, per il nono anno consecutivo, <a href="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/cultura-1/concorso-vota-il-presepio" class="external-link">“Vota il Presepe”</a>, la gara meno agonistica e più tradizionale della provincia di Vicenza. Da domani e fino al 21 gennaio 2014 ogni Vicentino potrà segnalare la Natività più bella realizzata o da una delle Scuole, di ogni ordine e grado, del territorio o dalla Parrocchie o da privati cittadini, enti, associazioni.</p>
<p align="JUSTIFY" class="western">Basterà inviare una mail o un sms al sito di Tva Videomedia Vicenza o spedire la scheda (non una fotocopia e non cumulativa, dal momento che vale il principio di un voto un presepe) pubblicata dal Giornale di Vicenza, il resto lo farà il conteggio dei voti.</p>
<p align="JUSTIFY" class="western">“E' una iniziativa – sottolinea Sandra Brentan, Dirigente Provinciale Ufficio Cultura – per la quale abbiamo scritto a oltre 530 fra scuole, biblioteche e chiese parrocchiali. Il presepe unisce, pensare di vietarlo per non offendere le sensibilità religiose di altri, significa approfondire il solco della discriminazione”. Momento di fede ma anche momento culturale: Ario Gervasutti, direttore della testata cittadina, bolla come una totale sciocchezza le prese di posizioni di qualche insegnante più realista del re: “Il fatto che lo scorso anno siano stati 46.273 i tagliandi arrivati significa che la gente ama questa Tradizione, ama fare il presepe o comunque vederlo. Di più, questa iniziativa fa in qualche modo da apripista ad altri appuntamenti nel territorio, a cominciare dalla mostra sui presepi di Villa Caldogno”.</p>
<p align="JUSTIFY" class="western">Di radici parla anche Claudio Cegalin, amministratore delegato di Tva Videomedia, che ricorda come ogni anno lui e i suoi figli, oramai ben adulti, si ritrovino a casa per allestire la Sacra Rappresentazione. &lt;Per sapere dove dobbiamo andare bisogna aver ben chiare le nostre origini”.</p>
<p align="JUSTIFY" class="western">Alla fine vincerà il presepe che ha avuto più segnalazioni. Si va dai tre premi speciali di 500, 300 e 200 euro messi in palio dall'emittente televisiva, agli abbonamenti e ai libri offerti dal Giornale, ai dolci e alle bottiglie di vino offerti dagli sponsor Loison e Cantina Colli Vicentini.</p>
<p align="JUSTIFY" class="western">E per la festa finale di febbraio, a Villa Cordellina Lombardi, FTV metterà a disposizione un mezzo per raggiungere la casa di rappresentanza della Provincia di Vicenza in totale sicurezza e comodità.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-12-12T14:25:47Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/vivi-weekend-nellalto-vicentino">
    <title>"Vivi Weekend" nell'Alto Vicentino</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/vivi-weekend-nellalto-vicentino</link>
    <description>Il Consigliere Delegato alla Cultura Chiara Luisetto e  Ivana De Toni, responsabile del coordinamento delle attività dell'Ufficio Musei Altovicentino, presentano "Vivi Weekend"</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western">Dal piatto, inteso come manufatto di ceramica, alle antiche dispense romane fino al calore del Priaboniano. Sono appena 10 date ma ogni appuntamento di <a class="external-link" href="http://www.museialtovicentino.it/component/content/article/66-eventi/multitematico/1553-vivi-weekend-2.html">“Vivi Weekend”</a> è una proposta di gusto, sapori, saperi, profumi e colori per scoprire l'Alto Vicentino ed i suoi percorsi. Quest'anno, a fare da filo di Arianna, il cibo e la varietà,  tema quanto mai attuale con l'Expo 2015. Presentato dal Consigliere Delegato alla Cultura Chiara Luisetto e da Ivana De Toni, responsabile del coordinamento delle attività dell'Ufficio Musei Altovicentino - 15 amministrazioni comunali tra la Valle dell'Agno e il Canale di Brenta e l'Altopiano di Asiago, 30 Musei, di cui 7 coinvolti direttamente nel programma - il calendario di appuntamenti è davvero un inno ai sensi, con il ricco patrimonio enogastronomico reso ancor più appetibile dalle novità, come i peperoni vulcanici di Monte di Malo, che non sono né De.Co né Igp ma sono comunque buoni. E supportato dal racconto del territorio, musei in primis.</p>
<p align="justify" class="western">“E' davvero un programma tutto da vedere – sottolinea la Consigliere Luisetto - anche se purtroppo non tutte le iniziative saranno a costo zero per gli utenti. Vale, però, la pena di partecipare, magari cominciando già dalle ciliegie di Marostica in questa ultima domenica di maggio”. Tutto da vivere e da assaggiare, dunque. Dopo l'antipasto marosticense di questo week end, si salta alla metà di luglio con la festa dei Cimbri di Roana Hoga Zait, poi, agli inizi di agosto, da scoprire “Terre vulcaniche e peperoni” a Monte di Malo, viaggio nella preistoria locale tra gli anfratti del Buso della Rana e la peperonata che beca ai Campipiani. Ma non finisce qui, anzi le sorprese non mancano dopo la Sagra della Sopressa di Valli del Pasubio (8-9 agosto). Da scoprire ad esempio il tabacco del Brenta, il 22-23 agosto a Valstagna, le passeggiate di Campigolando (29-30 agosto) a Schio, i piatti nella ceramica a Nove (12-13 settembre) e soprattutto l'incredibile trekking nella storia del 19 e 20 settembre, con partenza da Valdagno e arrivo a Santorso dopo un pernottamento in tenda.</p>
<p align="justify" class="western">Qui, poi, a Villa Rossi, degustazione di un pranzo romano, che non significa coda alla vaccinara e du spaghi ajo, ojo e peperoncino ma un vero e proprio menù filologicamente studiato dagli esperti del Museo Nazionale di Este con ricette e prodotti realizzate ed usati nell'Antica Roma. Il 3 ottobre a San Vito di Leguzzano “A lunga conservazione...”, tra giasare recuperate, conferenze su come si conservavano i cibi quando non c'erano frigoriferi e congelatori, e assaggi di polenta  e scopeton. A chiudere, il 17 e 18 ottobre, “Pomo-pero: tradizione e biodiversità a Lusiana. Con tanto di visita al Museo Palazzon, al villaggio preistorico di Monte Corgnon e degustazioni varie.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-05-29T10:51:30Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/tutti-dentro-al-capodanno-di-asiago">
    <title>"Tutti dentro" al Capodanno di Asiago </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/tutti-dentro-al-capodanno-di-asiago</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="JUSTIFY">“Tutti dentro”. E' il nome di uno degli organizzatori, ma anche l'invito perentorio che arriva dall'Altopiano per la serata di Capodanno. Ad Asiago, infatti, il 31 dicembre sarà una festa ancor di più collettiva, che dalle 21 trasformerà il Palaghiaccio, in una allegra ed illuminata astronave verso il futuro e oltre la galassia apocalittica Maya. A realizzare  quella che già si annuncia come la “Festa più grande del Veneto”  sono infatti la “Due Punti Eventi” di Thiene in collaborazione con Unique-Cico e la già citata “Tutti Dentro”, e con il supporto dell'Associazione Italiana Familiari Vittime della Strada.</p>
<p align="JUSTIFY">“Da parte nostra – sottolineano Nicola Vellar e Andrea Dalle Ave – non si tratta solo di un momento commerciale, vale a dire confrontarci, dopo 5 anni di iniziative estive, anche in una sfida nuova, ma anche e soprattutto di un desiderio che sentiamo forte, valorizzare Asiago tra i giovani anche d'inverno”. L'obbiettivo è quello di riempire il palazzetto con almeno 6000 persone e nel contempo di offrire musica e divertimento per tutte le orecchie ed i gusti musicali. Colonna sonora da sempre dell'ultimo giorno dell'anno, la musica sarà ovviamente il trait-d'union principale. Si comincia con il concerto live dei Bandhit mentre ospite d'onore, di più special guest, sarà la  Dee Jay Ellenbeat. A seguire, fino alla mattina, dj set con Marco Festa e Pierre Louis, ed il due Glamn.</p>
<p align="JUSTIFY">Elettronica, un pizzico di cibernetica, house e commerciali: insomma ce n'è per tutti gli orecchi musicali e per giunta senza dover neppure muovere l'auto. Anche quest'anno, infatti, si potrà raggiungere Asiago dalla vallata e dalle località limitrofe con i pullman gratuiti messi a disposizione a Bassano del Grappa, Schio e Thiene (partenze 20.30 e 22.30, ritorni 03.00 e 05.00 del mattino successivi) e con i bus navetta che faranno la spola su tutto l'Altopiano dei Sette Comuni. Divertirsi in sicurezza, ma è obbligatoria la prenotazione allo 0445-360516. “Una bella idea – sottolinea Ferdinando Laverda, responsabile provinciale dell'Associazione che raggruppa le famiglie segnate dagli incidenti stradali – che compie già tre anni ma che si dovrebbe estendere anche ad altre manifestazioni, come quelle del vino e della birra, o alle discoteche. Serve però educazione alla guida e alla vita, il 59% delle vittime sono ragazzi dai 14 anni, e dunque col motorino, ai 30”.</p>
<p align="JUSTIFY">Patrocinata dal Comune di Asiago e dalla Provincia di Vicenza, la serata potrà essere prenotata acquistando i biglietti in prevendita (Unicredit, Saxophone Vicenza, Il Discolo a Thiene, Dischiponte a Bassano, Caffé Italia di Gallio e Ufficio Turismo asiaghese. In regalo una T-Shirt della J-Color di Sarcedo, sponsor della festa.</p>
<p align="JUSTIFY">“Asiago – sottolinea il Capo Gabinetto della Provincia Dino Secco – in questo caso si segnala anche per il senso di responsabilità di chi ha pensato alla festa e al divertimento spensierato senza però perdere di vista la sicurezza stradale. Ricordiamoci che comunque sarà una notte fredda e che in strada non ci saremo solo noi ma anche tante persone con la stessa voglia di allegria. Dunque, lasciamo la macchina a casa e serviamoci dei mezzi messi a disposizione dagli organizzatori”</p>
<p align="JUSTIFY">Non ha dubbi Roberto Rigoni, vice sindaco del capoluogo montano: “ E' una iniziativa che abbiamo sempre sostenuto nell'ambito di una serie di eventi dedicati ai giovani per cercare di far diventare Asiago ancor di più capitale del turismo invernale. E' un evento consolidato, con finalità di educazione e sensibilizzazione sociali al consumo responsabile di alcol e all'uso altrettanto responsabile dell'automobile. Asiago insomma vuole restare al passo dei tempi con una programmazione dinamica ed un intrattenimento sano”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-12-12T13:34:56Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/ti-porto-io-per-scoprire-la-ricchezza-del-vicentino">
    <title>"Ti porto io" per scoprire la ricchezza del vicentino</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/ti-porto-io-per-scoprire-la-ricchezza-del-vicentino</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Avvicinarsi al Vicentino ed esserne avvicinati.</p>
<p>Si chiama “Ti Porto Io”  ed è la nuova App studiata e realizzata da <b>Stefano Cantiero, noto volto  televisivo</b>, che permetterà non solo di conoscere l’offerta straordinaria  della nostra provincia qualunque sia l’angolo prospettico da voi  preferito, ma che consentirà a chi la attraversa di essere raggiunto,  anzi avvicinato dai luoghi, dalle strutture che in quel momento si  troverà vicino.</p>
<p>Un’applicazione semplice, gratuita e soprattutto molto  pratica, dedicata ora a Vicenza, che nel complesso ha già superato tre  milioni di visualizzazioni e che proprio per la sua valenza turistica ha  convinto la Provincia di Vicenza a farsene partner, ospitando pure  nella propria splendida sede di rappresentanza, ovvero Villa Cordellina  Lombardi di Montecchio Maggiore, la sua presentazione a sindaci e  operatori economici.</p>
<p>A fare gli onori di casa il <b>Consigliere Delegato  alla Cultura e al Turismo Francesco Enrico Gonzo</b> il quale, dopo aver  portato il saluto del Presidente della Provincia Achille Variati ha  presentato iniziativa e ospiti non senza un pizzico di emozione “perché  questo risponde ad una domanda che appena eletto mi ero posto: cosa  posso fare io, Sindaco di Isola Vicentina, per il mio territorio. Dal  momento, però, che credo molto nei social e nella comunicazione via  Internet, ho subito cercato il modo per raggiungere, attraverso la rete,  non solo i miei concittadini ma quante più persone possibili per dire  semplicemente loro quale ricchezza la nostra terra celi e offra”.</p>
<p>Non  c’è un senso che non resti appagato, anzi saziato, tanto ricco è il menù  dei 5 sensi che propone. “Il progetto digitale – continua Gonzo - ha  già nel nome il senso di un viaggio pratico eppure approfondito. Grazie  alla tecnologia, si potrà girare il Vicentino in lungo e in largo alla  scoperta non solo di luoghi unici sotto il profilo storico, artistico,  archeologico, culturale e paesaggistico ma anche di una varietà e  qualità di tipicità enogastronomiche che non ha davvero eguali nel resto  della Regione e, probabilmente, del Nordest stesso”.</p>
<p>A darne una  dimostrazione pratica e ricca di sapore e qualità Paolo e Federico,  proprietari della Pizzeria Gourmet “S.Martino” di Cornedo Vicentino, e  la signora Ivana Boscolo, in rappresentanza della famifglia fondatrice e  gestore de “Il ceppo Gastronomico” di Vicenza che tra un trancio di  “Margherita” classica ed un assaggio di baccalà naturale o mantecato ha  fatto capire ancora meglio le potenzialità di questa applicazione.</p>
<p>“In  effetti – sottolinea l’ideatore Stefano Cantiero - al centro ci sono le  persone con le loro storie. Perché a rendere grande ed importante il  territorio è proprio la gente, con le sue storie, i suoi sogni, le sue  speranze, nelle quali lavoro, orgoglio e passione si fondono per  diventare quotidiano e puntare verso il futuro dopo essere stato passato  coraggioso e nobile. Tutto condensato in un App, come i tempi moderni,  veloci e scevri da fronzoli, richiedono, ma senza dimenticare la forza  evocativa delle parole, quelle necessarie, senza le quali un’immagine,  anche la più bella, resta solo un manifesto senza profondità”.</p>
<p>Perché,  come dice il suo slogan, “Raccontare le cose è solo questione di  mentalità”. E se volete qualche numero eccovi accontentati: “In due anni  questa App ha avuto una audience di oltre 6 milioni di persone, con 3,5  milioni di visualizzazioni. A ciò si aggiungano le 122.000 interazioni  tra like e commenti e una media di permanenza di quasi 2 minuti, che non  è un passaggio fugace ma una sosta ponderata e attenta”. Mica finita,  perché “Ti Porto Io” è in inglese e tedesco. Come si scrive lo si  imparerà solo cliccando e se proprio volete un sottotitolo beh, presto  fatto: vedi Vicenza e poi...vivi e goditela.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2018-05-22T15:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/consigliera-parita/news/taci-anzi-parla-la-voce-di-carla-lonzi-allorigine-del-femminismo-ass-fatebenesorelle-vicenza">
    <title>"Taci, anzi parla - La voce di Carla Lonzi all'origine del femminismo della libertà"- Ass. fatebenesorelle, Vicenza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/consigliera-parita/news/taci-anzi-parla-la-voce-di-carla-lonzi-allorigine-del-femminismo-ass-fatebenesorelle-vicenza</link>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Desirèe Ponzio</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2024-03-26T08:20:54Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/taccuino-della-memoria-la-grande-guerra-sui-social">
    <title>"Taccuino della Memoria": la Grande Guerra sui social</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/taccuino-della-memoria-la-grande-guerra-sui-social</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western">Il progetto <b>“Taccuino della Memoria”</b>, nasce dalla consapevolezza della necessità di impostare un’adeguata progettualità nella creazione di offerte turistiche per la fruizione delle risorse storico, culturali ed ambientali presenti sull’Altopiano di Asiago 7 Comuni.</p>
<p align="justify" class="western">L’iniziativa, voluta dalle <b>Amministrazioni Comunali dell’Altopiano</b>, soprattutto di Asiago, Gallio e Roana, ed in collaborazione con Asiago Turismo S.c.a.r.l., si inserisce nel progetto di comunicazione e valorizzazione dell’evento “Centenario Grande Guerra”, con lo scopo di rendere lo stesso ancora più fruibile ed accattivante, capace di rispondere alle nuove esigenze del turista contemporaneo.</p>
<p align="justify" class="western">L’idea portante è coinvolgere attivamente le giovani generazioni, a partire dal mondo della scuola e della famiglia; per realizzarla è stato creato un “Taccuino”, strumento pensato proprio per incentivare la fruizione dei siti di alto valore culturale e storico da parte del grande pubblico e in particolare, come nell’ intenzione del progetto, di quello più giovane. La veste grafica, che ricalca quella degli ordinari documenti di riconoscimento, e la specifica funzionalità, ovvero la collezione di timbri di ciascun luogo storico visitato, fanno del “Taccuino” un’iniziativa di sicuro riscontro sia presso i circuiti del turismo scolastico, sia in relazione a occasioni di visita più strettamente personali e familiari.</p>
<p align="justify" class="western">Per la realizzazione del progetto sono stati coinvolti gli studenti della IV° Indirizzo Turismo dell’<b>Istituto d’Istruzione Superiore Mario Rigoni Stern</b> che, coadiuvati da alcuni docenti, hanno potuto svolgere alcune azioni centrali dello stesso quali: l’analisi ed il monitoraggio del territorio, l’attuazione, attraverso la creazione e la somministrazione di un questionario, di un’analisi degli attori presenti, nonché la creazione di alcuni percorsi.</p>
<p align="justify"><b>Come funziona il taccuino </b></p>
<ul>
<li>
<p align="justify">Il taccuino presenta <b>19 itinerari</b> che attraversano i luoghi delle 	grandi battaglie e della memoria della Grande Guerra.</p>
</li>
<li>
<p align="justify">Ogni 	percorso offre preziose informazioni e aneddoti su alcuni dei luoghi 	e personaggi più significativi della Grande Guerra che ha visto 	l’Altopiano tristemente coinvolto dall’inizio alla fine del 	conflitto.</p>
</li>
</ul>
<p align="justify"> </p>
<ul>
<li>
<p align="justify">Il 	taccuino è stato stampato in 12.000 copie e distribuito agli alunni 	di alcuni Istituti scolastici veneti, emiliani e lombardi e 	nell’Altopiano di Asiago 7 Comuni.</p>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<p align="justify">Ogni 	itinerario tocca una meta storica significativa dove lo studente - 	singolarmente, in gruppo, con la classe o con la famiglia - è 	invitato a fotografarsi con il proprio smartphone (selfie) e 	<b>condividere foto e impressioni personali sulle pagine Facebook e 	Instagram</b> dedicate al progetto, al fine di documentare l’attuazione 	del percorso scelto.</p>
</li>
<li>
<p align="justify">L’indirizzo è: www.facebook.com/taccuino7comuni; instagram.it: #taccuino7comuni</p>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<p align="justify">Alla 	fine dell’itinerario lo studente farà apporre il “timbro” nei <b> “Punti timbro”</b> individuati sul territorio e specificati sul 	taccuino.</p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western">Il 	visitatore, lo studente, il gruppo o la famiglia che riusciranno a 	raccogliere tutti i 19 timbri relativi ai percorsi indicati sul 	“taccuino” saranno premiati.</p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western">Il 	progetto termina il 31 ottobre 2018 ed i premi saranno consegnati il 	04 novembre 2018 in occasione della chiusura delle manifestazioni 	inerenti il Centenario.</p>
</li>
</ul>
<p align="justify"><b>I premi </b></p>
<ul>
<li>
<p align="justify">Per 	le prime tre classi non residenti nella Regione Veneto che 	collezionano tutti i 19 timbri suddivisi in almeno 5 taccuini 	diversi e per le classi residenti in Veneto che collezionano tutti i 	19 timbri suddivisi in almeno 10 taccuini: un buono in denaro da 	spendere in Altopiano di Asiago per un viaggio di istruzione.</p>
</li>
<li>
<p align="justify">Per 	le tre classi successive non residenti nella Regione Veneto che 	collezionano tutti i 19 timbri suddivisi in almeno 5 taccuini 	diversi e per le classi residenti in Veneto che collezionano tutti i 	19 timbri suddivisi in almeno 10 taccuini: un buono in denaro 	spendere in Altopiano di Asiago per un viaggio di istruzione.</p>
</li>
<li>
<p align="justify">Per 	le famiglie che riusciranno a collezionare tutti i percorsi: a 	sorteggio alcune settimane premio o week end da consumare in 	Altopiano sia in estate che d’inverno.</p>
</li>
<li>
<p align="justify">Premio 	speciale per le scuole che soggiorneranno per almeno una notte nelle 	strutture ricettive dell’Altopiano.</p>
</li>
</ul>
<p align="justify" class="western">Tenuto conto che la tipologia dei prodotti turistici si indirizza in molti casi verso il turista che organizza in modo autonomo il viaggio, è in progetto l’utilizzo di applicazioni per la pubblicazione dei tracciati, degli itinerarie delle offerte turistiche su portali turistici specializzati.</p>
<p align="justify" class="western">Per poter organizzare e veicolare con maggior efficacia l’offerta turistica si è realizzata una rete d’imprese denominata “Centenario Grande Guerra” che organizza e promuove i luoghi organizzati in “percorsi” articolati anche in più giorni. La rete d’impresa favorirà l’incontro tra il viaggiatore che vive la vacanza praticando attività legate alle sue passioni e stili di vita e gli operatori che offrono servizi e prodotti necessari perché il viaggio si realizzi.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2017-06-01T10:19:43Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/sulle-note-del-cuore-concerto-benefico-della-banda-della-guardia-di-finanza">
    <title>"Sulle note del cuore", concerto benefico della Banda della Guardia di Finanza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/sulle-note-del-cuore-concerto-benefico-della-banda-della-guardia-di-finanza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<div id="parent-fieldname-description">
<p>Il prossimo giovedì 24 febbraio alle ore 20.30 al Teatro Comunale <span>di</span> Vicenza si terrà "Sulle note del Cuore", concerto benefico della Banda Musicale  della <span>Guardia</span> <span>di</span> <span>Finanza</span>. Organizzazione a cura  della Provincia <span>di</span> Vicenza in collaborazione con l'associazione “Bambini car<span>di</span>opatici nel mondo”  e con il sostegno della Banca Popolare <span>di</span> Vicenza.</p>
<p>La serata aprirà le celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia ed il ricavato verrà devoluto a favore della cura delle cardiopatie infantili.</p>
</div>
<div></div>
<div>Per informazioni Ufficio Cultura 0444/908214</div>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>admin</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-02-08T15:00:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/sulle-note-del-cuore-con-la-guardia-di-finanza">
    <title>"Sulle Note del Cuore" con la Guardia di Finanza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/sulle-note-del-cuore-con-la-guardia-di-finanza</link>
    <description>Concerto di beneficenza della Banda Musicale della Guardia di Finanza in calendario venerdì 15 ottobre alle 20.30 al Teatro Comunale di Vicenza. Organizzazione a cura della Provincia di Vicenza con il sostegno della Banca Popolare di Vicenza.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: justify;">"Ho
sempre ritenuto la Guardia di Finanza un corpo vicino al Territorio perché
garantisce all'intero sistema, e non mi riferisco solo a quello economico,&nbsp; le regole in cui si va ad operare”.</p>
<p style="text-align: justify;">Con
questo sincero attestato di stima il Presidente Attilio Schneck ha aperto il
suo saluto di benvenuto alla conferenza stampa di presentazione de “Sulle Note
del Cuore”, concerto di beneficenza in calendario venerdì 15 ottobre 2010 alle
ore 20.30 nel Teatro Comunale cittadino. Organizzata dalla Provincia di Vicenza
grazie al sostegno economico della Banca Popolare di Vicenza, la serata avrà
come protagonista la Banda Musicale del Corpo della Guardia di Finanza. Banda
che in realtà, come ha ricordato l'Assessore Provinciale alla Cultura Martino
Bonotto, è una vera e propria orchestra, sia per quanto riguarda i numeri che
per la qualità interpretativa ed il vasto repertorio affinati nel corso di 84
anni di vita.</p>
<p style="text-align: justify;">Dunque un evento importantissimo dal
punto di vista musicale, ma a renderlo unico e prezioso sono in particolare le
finalità illustrate dal Comandante Provinciale colonnello Antonio Morelli:
“Ringrazio il Presidente Schneck innanzitutto per le belle parole espresse che
sono un importante riconoscimento degli sforzi del nostro Corpo per garantire
la legalità, l'equità fiscale ed i mercati, e poi per aver fatto proprio una
idea nella quale noi abbiamo creduto fin da subito perché va nella direzione da
noi perseguita della tutela dei più deboli. In particolare dei bambini affetti
da cardiopatie gravi, che sono la prima causa di mortalità infantile in tante
zone del sud del mondo. Abbiamo voluto dare il nostro sostegno concreto a”
Bambini Cardiopatici nel Mondo”, l'associazione fondata dal professor Frigiola,
e ad “Un Cuore, un Mondo” del professor Stellina, per contribuire ad offrire a
tanti giovani malati l'opportunità di poter vivere una vita normale”.</p>
<p style="text-align: justify;">&nbsp;Una sensibilità che ha trovato sponda
anche nel Maestro Leonardo Laserra Ingrosso, che per la seconda volta in due
anni – cosa più unica che rara – torna a dirigere a Vicenza infrangendo una
regola consolidata che impone alla Banda di non ritornare, con lo stesso
direttore, in località già raggiunte. “Questa è la terza volta – sottolinea il
colonnello Morelli – che la nostra banda suona a Vicenza. La prima fu nel 1963
in piazza dei Signori e fu un successone, che si è poi ripetuto due anni fa.
Credo che con Vicenza si sia instaurato un feeling particolare”.</p>
<p style="text-align: justify;">Per la gioia degli appassionati di
musica classica e soprattutto per la felicità di chi, come la dottoressa Maria
Luisa Frigiola, è impegnata sul fronte della cura delle patologie infantili:
“Le malformazioni congenite cardiache sono tra le più diffuse e&nbsp; queste iniziative servono a tenere desta
l'attenzione di tutti. Per quanto ci riguarda siamo impegnati, in
collaborazione con il San Bortolo, anche in un progetto per dotare l'ospedale
di un'apparecchiatura speciale per la dialisi dei neonati con patologie
gravissime. Inoltre, per ciò che concerne le patologie cardiache, il nostro obiettivo
è quello di rendere autonomi tutti i centri esistenti nel terzo Mondo,
cominciando con il formare il personale medico”.</p>
<p style="text-align: justify;">Grande soddisfazione espressa anche dal
dottor Valerio Vago, che ha portato i saluti del Presidente della Popolare
Gianni Zonin ricordando l'impegno dell'Istituto a favore della Cultura e dello
sviluppo del Territorio. Chiusura affidata all'Assessore Martino Bonotto:
“Questa è l'unica data veneta della Banda Musicale della Guardia di Finanza ed
è un altro dato che depone a favore dell'importanza della manifestazione. Alla
quale, va ricordato, ha partecipato concretamente anche il Comune di Vicenza
mettendo a disposizione gratuitamente il teatro comunale. Segno, una volta di
più, che di fronte alla Solidarietà Vicenza ed i vicentini hanno tutti lo
stesso cuore generoso”.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2010-10-01T12:50:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/sulle-note-del-cuore-con-la-banda-musicale-della-guardia-di-finanza">
    <title>"Sulle note del cuore" con la Banda Musicale della Guardia di Finanza</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/sulle-note-del-cuore-con-la-banda-musicale-della-guardia-di-finanza</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;">“Con
il colonnello Morelli, la Banca Popolare di Vicenza e gli amici dell'associazione “Bambini cardiopatici nel mondo” ci eravamo riproposti di
trasformare questa importante iniziativa in un vero e proprio evento, capace di
toccare la memoria e la coscienza. Così è stato”. Attilio Schneck, Presidente
della Provincia di Vicenza, cerca parole semplici per una serata dalle premesse
importantissime. Notte di note e di sentimenti <strong>giovedì 24 febbraio 2011, al
teatro di Vicenza</strong> con l'atteso concerto della Banda Musicale della Guardia di
Finanza.</p>
<p>Un concerto prestigioso, ma “Sulle note
del cuore” sarà soprattutto un momento di riflessione collettivo e personale,
per ricordare le origini storico-politico-risorgimentali della Nazione Italiana
e per non dimenticare quella grande Patria comune chiamata Solidarietà.
Rinviata a suo tempo, casualmente una settimana prima dell'alluvione che ha
colpito il Vicentino, la serata costituirà nel contempo l'apertura delle
celebrazioni per i 150 anni dell'Unità d'Italia ed un'ennesima testimonianza
della sensibilità e della capacità di risposta della Gente vicentina di fronte
alla sofferenza, soprattutto quando questa colpisce i più deboli ed i più
piccoli.</p>
<p>Vicenza terra di industrie, di lavoro e
di “schei”, ma anche prezioso scrigno di enti, associazioni ed onlus che
continuano ad operare e ad aiutare grazie al grande cuore di un tessuto sociale
indebolito dalla crisi ma non nelle motivazioni. E che continua attraverso
l'arte, e la musica in particolare, a dare colore e sostanza ai sogni e alle
speranze delle persone, avvicinando Dio ma restando in mezzo agli Uomini.</p>
<p>
“Come
allora – sottolinea il Presidente Schneck - sono onorato che la Guardia di
Finanza, Corpo che ritengo vicino al Territorio perché garantisce all'intero
sistema le regole in cui si va ad operare, abbia scelto Vicenza e la Provincia
come partner per questa iniziativa che ci colpisce diritti al cuore di tutti.
Unire le nostre forze alla sensibilità della gente vicentina regalerà a noi
tutti una magia di note fantastiche che non finirà nel buio di una sola notte
ma continuerà in un'alba di speranza per tanti bambini colpiti da gravi
cardiopatie. Bambini che grazie all'ente guidato dal professor Alessandro
Frigiola hanno una previsione di vita maggiore, cosa che è già un risultato
fantastico, che potranno diventare anch'essi Uomini in quel concerto di suoni
bellissimi, diversi e pure armoniosi che è l'Umanità”.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-01-18T14:37:13Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/sirena-doro-per-lolio-vicentino">
    <title>"Sirena d'oro" per l'olio vicentino</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/sirena-doro-per-lolio-vicentino</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>Dalla pianta ai premi, l'olio vicentino continua a mietere consensi e risultati. </span></p>
<p><span>L'ultimo, in ordine di tempo, al concorso di Sorrento riservato ai Dop nazionali e denominato “Sirena d'Oro 2010”. Nella categoria “Fruttato Leggero”, infatti, piazzamento d'onore per la Cooperativa OliBeA di Nanto con il loro Dop Veneto. “Sirena d'Argento”, dunque, alle spalle del Dop Umbria di un'azienda agricola di Spello. Davvero una bella soddisfazione per la presidentessa Francesca Barbieri che così commenta. </span></p>
<p><span></span>   <span>“Tale riconoscimento pone il nostro olio tra le più prestigiose DOP (Denominazione di Origine Protetta) nazionali. Ritengo doveroso e necessario ringraziare i produttori, l’Agronomo Sergio Carraro con l’Istituto Strampelli di Lonigo e tutti gli Enti, in particolare il Comune di Nanto e la Provincia di Vicenza, che ci hanno sostenuto nella realizzazione di un prodotto di ottima qualità. Un ringraziamento anche al signor Strazzacappa titolare del Frantoio Olive di Barbarano Vicentino”.</span> <span> </span> <span></span></p>
<p><span>Medesima soddisfazione dall'assessorato provinciale all'agricoltura: “E' un risultato di assoluto prestigio, basti pensare che abbiamo preceduto un'azienda di casa e che fra le aziende del Nord premiate nelle varie categorie (una ravennate ed una trentina entrambe terze nel Medio e nell'Intenso) abbiamo ottenuto il miglior piazzamento”. </span> <span> </span> <span>Già, ne è passata di acqua sopra e sotto i nostri ulivi dal 2002, anno in cui la Provincia di Vicenza decise che era tempo di trasformare la scarsa e disorganica produzione di casa nostra in un vero e proprio sistema economico. </span></p>
<p><span></span> <span> </span> <span>“Un plauso va ai produttori ed ai frantoi che hanno aderito al nostro progetto accogliendo le proposte di miglioria suggerite dall'assessorato e dall'Istituto di Genetica Sperimentale “Niccolò Strampelli” di Lonigo. Si è puntato sulla qualità e questo ha determinato che i produttori piano piano si associassero in cooperativa e che si creasse un brand, un marchio, attraverso l'individuazione delle<span> </span>migliori partite di raccolto”. </span> <span> </span> <span></span></p>
<p><span>Dunque, c'era una volta Cenerentola, con i “cugini” veronesi a farla da padroni incontrastati. “Oggi – sorridono dall'assessorato – non è più così, siamo cresciuti in quantità e qualità e credo che anche il prossimo concorso internazionale di Verona, in calendario a latere del Vinitaly (metà marzo-prima settimana di aprile), confermerà questa tendenza”. </span> <span> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Agricoltura</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-03-03T12:48:51Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/senza-un-decreto-legge-al-rischio-servizi-per-la-sicurezza-dei-cittadini201d">
    <title>"Senza un decreto legge a rischio servizi per la sicurezza dei cittadini”  </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/senza-un-decreto-legge-al-rischio-servizi-per-la-sicurezza-dei-cittadini201d</link>
    <description>Appello al Governo di Achille Variati, Presidente Upi e Presidente della Provincia di Vicenza</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>“Il nuovo Governo deve porre tra le priorità il varo di un decreto legge per risolvere l’emergenza bilanci delle Province e delle Città metropolitane che, dopo il referendum, continuano a dover assicurare alle comunità servizi da cui dipende la sicurezza stessa dei cittadini”.</p>
<p>È quanto definito nel documento approvato dal Comitato Direttivo delle Province italiane, che si è riunito oggi a Roma per fare le prime valutazioni sul post referendum e analizzare lo stato dei bilanci degli enti.</p>
<p>La richiesta principale dei Sindaci Presidenti di Provincia è l’azzeramento della manovra aggiuntiva per il 2017 attraverso il riparto del fondo per gli enti territoriali previsto dalla Legge di Bilancio con l’assegnazione alle Province di 650 milioni e 250 milioni alle Città metropolitane e l’implementazione delle risorse destinate a finanziare gli interventi di messa in sicurezza e gestione di 130 mila chilometri di strade, di 5100 scuole superiori e per le politiche di contrasto al dissesto idrogeologico.</p>
<p>“Intendiamo aprire da subito un confronto franco con il nuovo Governo – ha detto il Presidente dell’Upi Achille Variati al termine della riunione – per arrivare nel più breve tempo possibile ad una soluzione. Abbiamo urgenze da rispettare, come i piani neve o il riscaldamento delle scuole: temi che devono essere considerati prioritari., e su cui l’attenzione delle istituzioni deve essere massima, perché si tratta di garantire la sicurezza dei cittadini.  Tanto più ora che il referendum ha sgombrato dal dibattito le questioni legate all’assetto delle Province e le ha confermate tra le istituzioni costitutive della Repubblica”.  <br /><br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2016-12-16T11:16:25Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/piani-sicuri-pianifica-lemergenza-e-riduce-il-rischio">
    <title>"Piani Sicuri" pianifica l'emergenza e riduce il rischio</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/piani-sicuri-pianifica-lemergenza-e-riduce-il-rischio</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><span>Il Vicentino, per conformazione, per storia e per tipo di produzioni industriali, si presenta come un’area fortemente a rischio di disastro, con possibilità di evoluzioni a catena, ancor più a fronte dei cambiamenti climatici in corso. D’altra parte è un territorio con una forte sensibilità sulle questioni di Protezione Civile, in particolare dal punto di vista della presenza di volontariato, che ora può fare un salto di qualità nel riconoscimento delle pericolosità e delle strategie di riduzione del rischio. </span></p>
<p align="justify" class="western"><span> Strumenti come il piano d’emergenza comunale si sono dimostrati inadatti ad anticipare il rischio ed organizzare la risposta alla catastrofe. Spesso, infatti, si tratta di documenti incompleti, che rappresentano poco a fondo le debolezze e le risorse di un comune. </span></p>
<p align="justify" class="western"><span> È necessario ridefinire il piano d’emergenza comunale a partire da una diversa concezione dell’emergenza. La domanda da portsi dunque è: come posso ridurre la violenza dell’evoluzione della catastrofe affinché non si produca un disastro? Come posso preparare un territorio all’avvento di un possibile evento?</span></p>
<p align="justify" class="western"><span> Il progetto Piani Sicuri nasce dalla volontà congiunta di Provincia di Vicenza,  Prefettura e Università Iuav di Venezia di ridefinire la pianificazione comunale d’emergenza comunale per tutto il territorio provinciale, sostenendo sindaci, tecnici e gruppi operativi di Protezione Civile nello sviluppo di un territorio più sicuro e più libero di crescere affrontando le grandi sfide del XXI secolo. Presentato a palazzo Nievo dal Consigliere Delegato Renzo Segato, dal Prefetto dottor Umberto Guidato e dal Professor Francesco Musco, del Dipartimento di Progettazione e Pianificazione in ambienti complessi, raccoglie alcune esperienze ma soprattutto mette a sistema una filosofia di intervento sempre meno legata a confini e orticelli. </span></p>
<p align="justify" class="western"><span> L’obiettivo del progetto è stimolare una vera cultura che abbia presente sempre il rischio e la pianificazione d’emergenza negli amministratori e negli enti locali. Si vuole proporre un cambio di approccio nella costituzione dei piani, che porti a documenti chiari, snelli, operativi ed efficaci, capaci di ridurre davvero i potenziali danni e di aumentare la capacità di adattarsi ai cambiamenti del sistema locale. Il percorso sarà inoltre occasione di formazione per amministratori, volontari e cittadinanza, al fine di rendere gli enti locali più preparati e pronti in caso di rischio. </span></p>
<p align="justify" class="western">I principali output saranno: un’analisi dei piani d’emergenza della provincia; una redazione di linee guida comuni per i nuovi piani; la formazione della popolazione e delle realtà associative sottoposte a rischio; la stesura di un piano d’emergenza intercomunale per ogni distretto.</p>
<p align="justify" class="western">Ogni piano di distretto, costruito attraverso tavoli di partecipazione tra i soggetti chiamati a gestire le emergenze, sarà un condensato delle diverse competenze chiamate in causa da una catastrofe: urbanisti, soccorritori, scienziati, ingegneri, volontari, ciascuno chiamato. La scelta è dettata dal desiderio di mettere da parte un approccio tecnico-burocratico nella previsione del disastro, per fare spazio ai saperi ed alle capacità costruite in decenni di esperienze di emergenza.</p>
<p align="justify" class="western"><span> A partire dai piani di distretto ogni comune della Provincia sarà poi in grado di estrapolare un proprio piano d’emergenza. “Si tratta – sottolineano i relatori – di una cambiamento epocale comunque necessario considerati i cambiamenti e gli accadimenti climatici. Quello che andremo a realizzare, nei due anni di tempo che ci siamo dati, è una sorta di atlante dei rischi sulla base dei quali impostare la programmazione tgerritoriale”. </span></p>
<p align="justify" class="western"><span> Dunque, investire nella prevenzione, con la Provincia che ha sempre un ruolo di coordinamento dei Comuni. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2017-07-03T14:57:18Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/paesi-che-vai-sulle-tracce-di-giambattista-tiepolo-fa-tappa-a-villa-cordellina-lombardi">
    <title>"Paesi che vai" sulle tracce di Giambattista Tiepolo fa tappa a villa Cordellina Lombardi</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/paesi-che-vai-sulle-tracce-di-giambattista-tiepolo-fa-tappa-a-villa-cordellina-lombardi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span class="x1yc453h xzsf02u xo1l8bm xvq8zen x6prxxf x3x7a5m xudqn12 x1943h6x x1fgarty x1cpjm7i x1gmr53x xhkezso x1s928wv x1lliihq x1xmvt09 x1vvkbs x13faqbe xeuugli x193iq5w" dir="auto"> </span></p>
<div class="x126k92a xdj266r x1vvkbs x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm">
<div dir="auto" style="text-align: start; "><i>Montecchio Maggiore, 7 aprile 2023 </i>- “Paesi che vai… luoghi, detti, comuni...” ha fatto tappa stamattina a villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore, sede di rappresentanza della Provincia di Vicenza.</div>
</div>
<div class="x126k92a xtlvy1s x1vvkbs x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm">
<div dir="auto" style="text-align: start; ">Lo storico programma di <span><a class="xo1l8bm x1qq9wsj xt0b8zv x1a2a7pz xggy1nq x1hl2dhg x16tdsg8 xkhd6sd x18d9i69 x4uap5 xexx8yu x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm xdj266r xe8uvvx xt0psk2 x1ypdohk x9f619 xav7gou xaqea5y x1b1mbwd x6umtig xjbqb8w x1i10hfl" href="https://www.facebook.com/raiunoofficial/?__cft__[0]=AZU5bmFMzXvDMRf0sB6kT6KkPEo9z5LHCxFZgvz6Qq_AZKymAdCy9MToLzRWphd0y0M_eBUpZxcVgPj1-mYjzk0Q-PX6zWZazfu8IgvT0xwDmtlN4xZO04T7j6h0NuyFB1MQMLmw8Wi50yh6GZ1CPfaKhTQNjDY0o1kgnQPsUmkfoAZ2pywouI34eC60RV55XeM&amp;__tn__=kK-R" tabindex="0"><span class="xt0psk2"><span>Rai1</span></span></a></span> ideato e condotto da Livio Leonardi è in questi giorni nel vicentino sulle tracce di Giambattista Tiepolo, celebre pittore veneziano che ha affrescato l’intero salone nobile della villa, denominato appunto salone del Tiepolo.</div>
</div>
<div class="x126k92a xtlvy1s x1vvkbs x1mh8g0r xat24cr x11i5rnm">
<div dir="auto" style="text-align: start; ">A dare il benvenuto a Leonardi il presidente della Provincia Andrea Nardin, che ha ringraziato il conduttore per l’attenzione che sta riservando al territorio vicentino e al suo immenso patrimonio d’arte.</div>
</div>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2023-04-07T10:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/no-alla-violenza-tutti-i-lavori-dei-ragazzi-premiati-dal-concorso-delle-pari-opportunita">
    <title>"No alla violenza" tutti i lavori dei ragazzi premiati dal concorso delle Pari Opportunità</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/no-alla-violenza-tutti-i-lavori-dei-ragazzi-premiati-dal-concorso-delle-pari-opportunita</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Sono dieci i premi assegnati a studenti delle scuole superiori vicentine per la realizzazione di elaborati narrativi, audio o video sul tema del contrasto alla violenza e contro ogni forma di discriminazione.</p>
<p>Ecco i nomi dei vincitori, i cui lavori sono visualizzabili al link indicato sotto:</p>
<p>1.Filippo Schiavo e Chiaralba Corte del Liceo Quadri di Vicenza: dvd “Un mondo di violenza” <br />2.Ouahiba El Morsli, referente della classe1° operatori servizi di vendita dell’Enaip Vicenza: video “Kick the Wall” <br />3.Greta Grigoletto e Olena Kutowa del Liceo Brocchi di Bassano del Grappa: dvd “La violenza di genere” <br />4.Melania De Agnoi, Andrea Zanin, Sara Boscato, Elisa Caron del Liceo Brocchi di Bassano del Grappa: dvd “Violenza alternativa” <br />5.Alessandro Ferraro e Michele Comin dell’Itis Fermi di Bassano del Grappa: dvd “Un mondo giovanile” <br />6.Caterina Cappelli del Liceo Artistico Canova di Vicenza: acquerello <br />7.Rachele Sbabo del Liceo Zanella di Schio: testo narrativo “Lettera di un razzista pentito” <br />8.Matteo Berlato dell’Itis De Pretto di Schio: locandina con slogan <br />9.Cristina Bonato dell’Istituto Tecnico Agrario di Lonigo: testo narrativo “2012 la fine del mondo” <br />10.Agnese Peretto del Liceo Artistico Trissino di Valdagno: testo di prosa “Il suono proibito di un respiro”</p>
<p><br /> <a href="https://www.provincia.vicenza.it/focus/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/pari-opportunita/commissione-pari-opportunita/concorso-sul-contrasto-alla-violenza-elaborati-premiati">http://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/pari-opportunita/commissione-pari-opportunita/concorso-sul-contrasto-alla-violenza-elaborati-premiati</a></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-05-22T14:15:58Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/meno-societa-partecipate-e-migliore-organizzazione-della-pa">
    <title>"Meno società partecipate e migliore organizzazione della PA"</title>
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    <description>Il Presidente Achille Variati al convegno su anticorruzione e trasparenza detta la cura contro le incrostazioni del sistema pubblico.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Un incontro gratuito dedicato all’esame di un argomento tanto attuale quanto complesso e delicato, oggetto di dibattito nazionale ed europeo, per la ricchezza di implicazioni e ricadute pratiche nella pubblica amministrazione e nella gestione delle società partecipate, dal titolo: “<b>Anticorruzione e trasparenza nelle amministrazioni e società pubbliche”. </b></p>
<p align="justify" class="western">Il convegno è stato inaugurato dal prefetto di Vicenza <b>Eugenio Soldà</b> e dal sindaco della città e presidente della Provincia e dell’Upi (unione province italiane) <b>Achille Variati,</b> che hanno portato i loro saluti. A seguire le relazioni di <b>Francesco Merloni</b>, componente dell’Autorità nazionale Anticorruzione (A.N.A.C), <b>Tommaso Miele</b> presidente dell’Associazione magistrati della Corte dei Conti e presidente Lega PRO calcio, <b>Piergiorgio della Ventura,</b> magistrato componente del Consiglio di presidenza della Corte dei Conti<b> e Giuseppe Piperata</b> docente allo Iuav di Venezia, allo Spisa di Bologna e all’UPI Emilia Romagna. Era inoltre presente, fra gli altri, il procuratore aggiunto di Vicenza<b> Orietta Canova</b>.</p>
<p align="justify" class="western">Gli argomenti citati nel titolo del seminario sono stati affrontati a 360 gradi: l’evoluzione normativa dei reati contro la P.A. dopo le leggi n. 190 del 2012 e n. 69 del 2015, il ruolo della Corte dei Conti a tutela della legalità nella gestione della cosa pubblica, le responsabilità erariali e le azioni di prevenzione e controllo messe in atto da enti e società partecipate, evidenziando punti di forza e di debolezza delle norme e delineando alcune prospettive di sviluppo.</p>
<p align="justify" class="western">L’incontro è stato promosso dalla Provincia di Vicenza con il contributo della Fondazione Centro Studi amministrativi di Vicenza, la collaborazione della rivista moltocomuni.it, e il sostegno di Confindustria Vicenza, Gruppo Aim, Albo dei Cavatori del Veneto, Ferrovie Tramvie Vicentine, Acque del Chiampo SpA e Acque Vicentine.</p>
<p align="justify" class="western">Prefetto <b>Soldà</b>: «Il tema della trasparenza come deterrente ai fenomeni corruttivi è una proposta che risale all’inizio del secolo scorso, penso a Filippo Turati nel 1908 citato da Enrico Mattei, presidente dell’Eni, a proposito del rapporto fra potere e corruzione e l’idea della pubblica amministrazione come “casa di vetro”. Nulla di nuovo dunque, solo la necessità e l’urgenza di mettere in atto comportamenti correttivi al malcostume e alla mala gestio della cosa pubblica per recuperare il rapporto fra cittadini e stato, fra cittadini e politica».</p>
<p align="justify" class="western">Sindaco <b>Variati:</b> «Il sistema pubblico è ancora profondamente incrostato ed è un problema soprattutto culturale. Non fa sicuramente onore al nostro Paese essere fra gli ultimi, al 72° posto con Grecia e Bulgaria, per quanto riguarda la percezione negativa del cittadino rispetto al livello di corruzione nel mondo pubblico. C’è molto da fare, è importante dare piena responsabilità ai dirigenti responsabili dell’anticorruzione, che deve diventare un modus operandi, non un’imposizione burocratica e calata dall’alto. Poi va fatta pulizia, e ridotto il numero delle partecipate. Basti pensare al numero dei soggetti che indicono appalti, le stazioni appaltanti, che sono 36 mila ma ne basterebbero un centinaio. E ai 3176 consorzi, o alle 1.100 società di trasporto pubblico tutte in deficit. L’obiettivo è portare il peggiore nel migliore, e non viceversa, perché sappiamo purtroppo che in Italia un’autoambulanza costa 200 in un posto e 400 in un altro»</p>
<p align="justify" class="western">Professor <b>Merloni</b> (componente ANAC): «L’80 per cento dei piani per l’anticorruzione, basti pensare alla realtà del Comune di Roma, sono deludenti. Lo stesso si dica per i ministeri, i grandi enti, le università. Non sono solo piani inefficaci, ma interpretati come mera declinazione di direttive nazionali, non calati nella singola realtà dell’ente e soprattutto nel contesto sociale e geopolitico nel quale operano gli enti e le società.  La normativa sull’anticorruzione va interpretata come occasione conoscitiva e auto analisi della propria organizzazione per mappare i vari processi, sviscerare quali rischi si corrono ai diversi livelli organizzativi e quali misure per prevenite la corruzione e le mazzette. Con la 190/2012, e già con il dlgs 231 per le imprese private, il concetto d’imparzialità dell’azione amministrativa è tornato al centro della pubblica amministrazione. Va ripristinato il valore della responsabilità disciplinare legata alla dignità del ruolo, e recuperato l’orgoglio del dipendente pubblico che rappresenta l’immagine lo Stato in ogni occasione, sia pubblica sia privata».</p>
<p align="justify" class="western">Presidente <b>Miele (</b>associazione magistrati Corte dei Conti): «L’oscurità e opacità nell’applicazione delle norme è purtroppo causata dall’enorme sovrabbondanza di leggi, regolamenti, procedimenti casistiche. Va semplificata la pa, e vanno premiati gli esempi e i comportamenti virtuosi. Il ruolo della Corte dei Conti non è solo sanzionatorio e di controllo, bensì di partnership con l’ente pubblico o la società partecipata, di mutua collaborazione».</p>
<p align="justify" class="western">Magistrato <b>Della Ventura</b>: «La corruzione è una tassa occulta che grava sui cittadini, e in questo la Corte dei Conti, tutta la magistratura contabile, ha svolto un ruolo propositivo e innovativo nel definire nuove figure e profili per contrastare il fenomeno. Basti pensare al concetto di danno all’economia nazionale, danno alla concorrenza, danno all’interesse pubblico, danno per tangenti emerso negli anni 90, e al danno all’immagine e da disservizio. E poi all’elevazione a livello normativo di un esempio di cattivo comportamento del dipendente pubblico, si pensi all’assenteismo che tanto viene deprecato dall’opinione pubblica».</p>
<p align="justify" class="western">Professor <b>Piperata</b> (IUAV e SPISA): «Dal momento in cui la PA ha spostato nel privato una serie di funzioni pubbliche d’interesse generale, il mondo delle società partecipate è diventato oggetto dell’applicazione del regime sull’anticorruzione; ma come non esistono soluzioni organizzative univoche valide per tutti gli enti, così non esistono criteri e linee guida validi per sempre. Va applicata la norma, e cambiata la cultura, la percezione della pubblica amministrazione, che è in larga parte negativa da parte dell’opinione pubblica, una percezione che supera la realtà dei fatti, e che è ben espressa dalla battuta del caratterista di un tempo Marchesi: “In Italia tra il dire e il fare c’è una busta da dare”. Il concetto di trasparenza non è contenuto solo nella legge 190/2012 bensì, seppur declinato in modo diverso, lo si ritrova già nell’ art. 22 della 241/90».</p>
<p align="justify" class="western">Ulteriori info: <span style="text-decoration: underline;"><a href="https://www.provincia.vicenza.it/focus/">www.provincia.vicenza.it</a></span></p>
<p align="justify" class="western"><span style="text-decoration: underline;"><a href="http://www.moltocomuni.it/">www.moltocomuni.it</a></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-09-30T09:21:43Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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