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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/patto-territoriale/patto-territoriale-presentazione">
    <title> - Costituzione della Rete</title>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/sballando-ballando-la-vita-a-ritmo-di-musica">
    <title>''Sballando ballando'', la vita a ritmo di musica</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/sballando-ballando-la-vita-a-ritmo-di-musica</link>
    <description>  Un evento che   sabato 10 aprile   porterà in piazza dei Signori a Vicenza i ragazzi del quarto anno di alcuni istituti superiori cittadini, ma anche di Bassano, Treviso, Schio e Castelfranco Veneto.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><strong></strong></span><span>Salsa, tango, hip hop per socializzare, per conoscersi e per favorire il rispetto reciproco. Questo il messaggio di “Sballando ballando”, un evento che porterà in piazza dei Signori sabato 10 aprile tutti i ragazzi del quarto anno di alcuni istituti superiori cittadini, ma anche di Bassano, Treviso, Schio e Castelfranco Veneto, i quali da gennaio 2010 si incontrano settimanalmente per imparare a ballare, guidati da maestri delle differenti discipline. Il progetto “Sballando ballando”, nato con l’obiettivo di offrire ai giovani una sana alternativa allo “sballo” appunto, è promosso dai Comuni di Vicenza e Bassano del Grappa, dalle Province di Vicenza e Treviso, dalla Regione Veneto, con il patrocinio dell’Ulss3, del Ser.t di Vicenza, di Treviso e di Bassano del Grappa, dell’Associazione italiana familiari vittime della strada ed in collaborazione con l’Associazione volontari protezione civile di Nove. Inoltre è inserito all’interno del calendario di “Meno alcol, più gusto”, campagna di prevenzione dell’Ulss6 che ogni anno si svolge tra marzo e aprile.</span> <br /><span>Sabato 10 aprile, quindi, dalle 17 alle 20 in piazza dei Signori si esibiranno i ragazzi che hanno aderito all’iniziativa, insieme ai maestri di ballo e ai volontari delle associazioni coinvolte, dando un esempio concreto di divertimento responsabile. Un’iniziativa aperta anche a tutti coloro che vorranno trascorrere una serata in allegria e che, per l’occasione, verrà ripresa dalle telecamere di Rete veneta.</span> <br /> <br /><span>“Ho ritenuto di aderire a questa iniziativa – dichiara l’assessore all’istruzione e alle politiche giovanili del Comune di Vicenza Alessandra Moretti - in quanto la stessa si inserisce all’interno di quegli eventi che l’amministrazione comunale di Vicenza intende promuovere per educare le giovani generazioni ad un divertimento responsabile, attraverso il linguaggio universale della musica e della danza. E’ questa una proposta che precede una primavera-estate ricca di eventi e manifestazioni rivolti ai giovani non solo della città, ma di tutta la provincia e che vedrà Vicenza impegnata in prima linea ad offrire occasioni di partecipazione attiva di alto spessore.”</span> <br /> <br /><span>“Se la musica è la colonna sonora dell'umanità, il ballo ha costituito fin da subito il linguaggio più diretto -commenta l'assessore provinciale all'istruzione Morena Martini-. Ballare è facile e divertente, permette di essere sé stessi senza condizionamenti, ma allo stesso tempo impone regole e rispetto dell'altro. E', se vogliamo, una metafora della vita, tanto più bella quanto più è vissuta in armonia con gli altri, sia del partner che della società, riconoscendo nelle regole il miglior aiuto a che si realizzi la vera e piena libertà di ognuno. E' anche il modo più "sano" per sballare, senza bisogno di sostanze stupefacenti o alcolici, ma con la sola voglia di buttarsi nella mischia e muoversi a tempo di musica. Per tutti questi motivi ho aderito con gioia a questa manifestazione. Ci permette di recuperare, insegnandolo nel contempo, il significato più allegro e vivo di quella “gioia di vivere” talora persino sconosciuta ai nostri ragazzi."</span> <br /> <br /><span>Fabio Gnesotto, presidente dell’associazione “Sballando ballando”, ha ideato l’iniziativa per offrire ai giovani un esempio di divertimento attraverso il movimento e la musica. Uno strumento semplice alla portata di tutti, divertente e ripetibile ovunque, grazie al quale emozionarsi. Attraverso l’uso di un linguaggio comune e vicino ai ragazzi come il ballo, la musica e il canto, si può far loro scoprire un nuovo mondo ricco di emozioni e farli diventare primi testimoni contro l’abuso di alcol e  droghe. La scelta dei balli proposti non è casuale: si è preferito dare spazio ai balli di coppia, come la salsa ed il tango, perchè favoriscono il rapporto umano e di conseguenza sviluppano il rispetto reciproco. Media partner per la comunicazione è Rete Veneta e testimonial d’eccezione il ballerino Samuel Peron.</span> <br /><span>Il 17 aprile la stessa manifestazione verrà organizzata a Treviso, in piazza Borsa, mentre il 24 la serata conclusiva si terrà al palazzetto dello sport di Bassano del Grappa.</span></p>]]></content:encoded>
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    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
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      <dc:subject>Istruzione e scuola</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-04-06T15:55:37Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/le-banche-tornino-a-essere-istituti-di-credito">
    <title>''Le banche tornino a essere istituti di credito''</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/le-banche-tornino-a-essere-istituti-di-credito</link>
    <description>  In seguito alla tragica scomparsa di un imprenditore thienese toltosi la vita a causa dei debiti, l'Assessore al Lavoro Morena Martini ha sferrato un attacco agli istituti di credito “che fanno credito solo a chi non ne ha vera necessità, mentre negano assistenza a chi senza un sostegno finanziario è costretto a chiudere”.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><strong></strong>Telefonate e mail di sostegno, strette di mano, stimoli a continuare: li sta ricevendo l’Assessore Provinciale al Lavoro Morena Martini che, in seguito alla tragica morte di un imprenditore thienese toltosi la vita a causa dei debiti, ha sferrato un attacco agli istituti di credito “che fanno credito solo a chi non ne ha vera necessità, mentre negano assistenza a chi senza un sostegno finanziario è costretto a chiudere”. <br /> <br /> “Come assessore al lavoro –precisa la Martini- incontro quotidianamente ditte costrette a rivedere le proprie politiche aziendali chiedendo cassa integrazione o, peggio, mobilità per i propri dipendenti. Non sono, tuttavia, queste ditte a preoccuparmi, perché grazie agli ammortizzatori sociali riescono, se non a fronteggiare la crisi, ad affrontarla con maggiore serenità. La mia grande preoccupazione è rivolta alle numerosissime ditte di artigiani e liberi professionisti che non possono usufruire di alcun sostegno sociale, alle tante richieste di aiuto, telefoniche e via mail, di imprenditori che chiedono di intercedere presso gli istituti bancari a garanzia di crediti che altrimenti non vengono elargiti. <br /> La banca nasce come istituto di credito. Nel suo nome c’è la sua mission, che è “fare credito”. E’ vero, le banche non sono istituti di beneficenza, ma non penso di sbagliare quando dico che “vendono soldi” e il margine del loro guadagno è dato proprio dal prezzo che io pago per accedere al credito. Nel momento in cui l’istituto di credito non ha la capacità di erogare il credito a fronte delle richieste che pervengono, è logico pensare che viene meno la sua mission. <br /> Le mie dichiarazioni hanno suscitato levate di scudi soprattutto da parte dei grandi azionisti di banca, a conferma di quanto già sapevamo: obiettivo della banca è fare utile. Sia chiaro: non è mia volontà mettere in discussione questo principio, che è giusto e anzi doveroso. Ma se c’è un confine fra utile speculativo e utile etico, e io sono convinta che ci sia, è arrivato il momento di esigere che venga rispettato. <br /> Come istituzioni pubbliche abbiamo fatto ciò che era in nostro potere per fronteggiare la crisi economica, con fondi di garanzia, con accordi, con anticipazioni sui sostegni economici. Sicuramente potevamo fare di più e meglio, ma in buona fede riteniamo di esserci impegnati al massimo. <br /> Ora, a nome dei piccoli imprenditori, degli artigiani, dei professionisti, di tutti coloro che sono costretti a chiudere per carenza di liquidità e mancata concessione di credito, chiedo agli istituti bancari di rivedere i propri parametri. Anche solo per un periodo di tempo determinato, per i prossimi tre anni. <br /> Un imprenditore che ha ordini ma non ha la possibilità di acquistare la materia prima per evaderli è destinato al fallimento, e con lui i suoi dipendenti, con ricadute negative su intere famiglie. Questi imprenditori non chiedono beneficenza o solidarietà gratuita. Chiedono credito. Quel credito che cambierebbe le sorti di tante famiglie e grazie al quale, con molta probabilità, riusciremmo a cambiare le sorti involutive a cui ci sta conducendo la crisi. <br /> Per uscire da questo circolo vizioso è necessario uno sforzo anche e soprattutto delle banche. Dei direttori di filiale, che decidono della vita o della morte di tante aziende. Questi stessi direttori dovrebbero avere una possibilità di esposizione al rischio maggiore di quella oggi prevista. Non chiediamo nulla più che di tornare alle origini: gli istituti di credito tornino a rappresentare per gli imprenditori ciò che sono nati per essere, erogatori di credito. Lascino da parte, per un po’, i “giochi finanziari” a cui troppo spesso recentemente si stanno dedicando, e recuperino la mission sociale per cui sono nati e grazie alla quale si sono grandemente sviluppati sul nostro territorio.” </span></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
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      <dc:subject>Lavoro e formazione</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-06-07T08:00:04Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/ciamar-marso-accende-di-fuochi-la-pedemontana-vicentina">
    <title>''Ciamar Marso'' accende di fuochi la pedemontana vicentina</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/ciamar-marso-accende-di-fuochi-la-pedemontana-vicentina</link>
    <description>  Il 28 febbraio 2010 una trentina di Comuni spegneranno le luci artificiali, all’insegna del risparmio energetico, e si illumineranno di tanti falò. Il Capodanno Veneto si festeggia in piazza, tra sfilate, campanacci e cante tradizionali.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span> </span><span>Il 28 febbraio l’area pedemontana vicentina spegne le luci artificiali e si accende di fuoco per dare l’addio all’inverno e salutare l’arrivo della primavera. E’ il Capodanno Veneto, scadenzato non dal calendario ma dai tempi della natura, e celebrato quindi il 1 marzo, quando la natura si risveglia, gli animali escono dal letargo e la temperatura permette di uscire. Secondo tradizione, il 28 febbraio si usciva in strada con ciò che di più rumoroso si trovava, dalle pentole ai campanacci, per svegliare la primavera augurandosi un anno prospero e fecondo. E si accendevano fuochi, per bruciare e dimenticare tutte le cose negative dell’anno passato.</span><span> <br /> “</span><span>Si faceva una volta –commenta l’Assessore Provinciale alla Cultura Martino Bonotto- e si fa oggi, nel nome di una tradizione che non è solo folclore e divertimento, ma anche cultura e identità di un popolo saldamente legato alle sue radici. Così il 28 febbraio 2010 una trentina di Comuni dell’area pedemontana vicentina spegneranno le luci artificiali, all’insegna del risparmio energetico, e si illumineranno del fuoco di “Ciamar Marso”. Ci ritroveremo nelle piazze e nelle strade per fare festa, prendendo parte alle tante iniziative organizzate dalle amministrazioni comunali, dalle Pro Loco e da varie associazioni, con il coordinamento della Provincia e con la collaborazione dell’Associazione Pedemontana.vi Turismo.”</span><span> <br /> </span><span>Alla manifestazione hanno dato la loro adesione molti Comuni, Pro Loco, Gruppi Alpini e Associazioni della fascia Pedemontana Vicentina: Breganze, Caltrano, Calvene, Carrè, Cogollo del Cengio, Chiuppano, Fara Vicentino, Isola Vicentina, Lugo di Vicenza, Lusiana, Malo, Marano Vicentino, Montecchio Precalcino, Posina, Thiene, Valdastico, Velo d’Astico, Zugliano.</span><span> <br /> </span><span>Si terranno sfilate in abiti tradizionali veneti, cortei all’insegna del rumore tra campanacci e raganelle recuperando la tradizione del “Bati Marso”, incontri di approfondimento storico, riscoperta di cante e filastrocche antiche “El cantar marso”, fino a giungere al momento clou della manifestazione con l’accensione del grande falò che illuminerà la pedemontana vicentina.</span><span> <br /> “</span><span>Con queste iniziative –conclude Bonotto- vogliamo tenere vive le nostre tradizioni, per rendere onore ad un passato di cui siamo orgogliosi, per ricordare, soprattutto ai più giovani, attraverso la nostra storia, l'importanza della natura che da sempre sa dettare i tempi di vita.”</span><span> <br /> <br /> <br /> </span> <span><strong>Dettaglio degli eventi:</strong></span><span> <br /> <br /> </span> <span><strong>BREGANZE</strong></span><span> <br /> </span><span><strong>Domenica 28 Febbraio </strong>dalle ore 20 alle 24 verranno spente le luci pubbliche, per ricreare l’atmosfera di un tempo. <strong>Alle ore 19.00 </strong>ritrovo in Piazza Mazzini per la consegna delle fiaccole in Piazza Mazzini e partenza della fiaccolata che attraverso un percorso di 3km giunge fino al luogo del falò. <strong>Alle ore 21.00 </strong>pastasciutta per tutti a cura dell’Associazione Alpini e vino prodotto dall’azienda agricola Firmino Miotti. Alle 21.45 accensione del falò.</span><span> <br /> <br /> </span> <span><strong>CALTRANO</strong></span><span> <br /> </span><span><strong>Domenica 28 Febbraio alle ore 18.00 </strong>accensione del grande falò in località Pianezze, con brulè, cioccolata e canti del coro cittadino.</span><span> <br /> <br /> </span> <span><strong>CARRE'</strong></span><span> <br /> </span><span><strong>Domenica 28/02/10 dalle ore 20,30 </strong>vicino alla scuola elementare Pascoli accensione del grande falò, con dolciumi, cioccolata calda e vin brulè per tutti.</span><span> <br /> <br /> </span> <span><strong>CHIUPPANO</strong></span><span> <br /> </span><span><strong>Domenica 28 Febbraio alle ore 21.00 </strong>ritrovo presso il piazzale antistante il cimitero, si prepara il brusamarso tra vin brulè e caramelle per tutti e accensione del falò. Tutti sono invitati muniti di “renghe, bidoni, trombe e qualsiasi altro oggetto rumoroso” per farsi sentire in tutto il paese.</span><span> <br /> <br /> </span> <span><strong>ISOLA VICENTINA</strong></span><span> <br /> </span><span><strong>Alle ore 20.00 del 28 Febbraio, </strong>presso il circolo ricreativo parrocchiale, spettacolo in dialetto veneto <strong>“Processo al Vecio”</strong>, il processo all’anno vecchio. A seguire sfilata nel centro e lungo Via Marconi con bussolotti e campanacci, fino al luogo del falò dove si accenderà il grande fuoco per bruciare “il vecio”!</span><span> <br /> <br /> </span> <span><strong>LUGO DI VICENZA</strong></span><span> <br /> </span><span><strong>Dalle ore 21.00 </strong>accensione di due falò, uno in località Cassogna e un secondo in località San Pierotti. Offerta di prodotti tipici.</span><span> <br /> <br /> </span> <span><strong>LUSIANA</strong></span><span> <br /> </span><span><strong>Domenica 28 Febbraio ore 15.30 Piazza IV Novembre </strong>Ritrovo dei gruppi provenienti dalle varie contrade del paese. A seguire prove varie per determinare la contrada vincitrice di “Ciamar Marso” e consegna del “Ciocon”, il grosso campanaccio che di anno in anno passa nelle mani della contrada vincitrice. A seguire sfilata all’insegna del rumore lungo le vie del centro.</span><span> <br /> </span><span><strong>Mercoledì 31 Marzo ore 20.30 </strong>Tutti in Piazza IV Novembre per “Brusar Marso”.</span><span> <br /> <br /> </span> <span><strong>MALO</strong></span><span> <br /> </span><span><strong>Domenica 28 Febbraio </strong>spegnimento delle luci pubbliche dalle ore 20 alle 22.30. <strong>Alle ore 20.00 </strong>ritrovo in Piazza Vecchia per la partenza della fiaccolata all’insegna del rumore: campanacci, bussolotti e “bandoni” accompagneranno il percorso fino al Colle di Santa Libera. Qui verrà acceso il grande falò con offerta di prodotti locali, le Canterine di Faedo che allieteranno i presenti.</span><span> <br /> <br /> </span> <span><strong>MARANO</strong></span><span> <br /> </span><span>Sabato 27 Febbraio <strong>alle ore 20.00 partenza da Piazza Silva </strong>per raggiungere il luogo del falò presso il parco della Solidarietà<strong>. Accensione del falò alle ore 21.00 </strong>con la presenza del gruppo “Saltamaran”, che eseguirà splendidi balli folkloristici accompagnati dalle musiche della Banda Brian.</span><span> <br /> <br /> </span> <span><strong>MONTE DI MALO</strong></span><span> <br /> </span><span><strong>33° PROCESSO ALLA VECIA FILA</strong></span><span> <br /> </span><span>Rievocazione di una antica tradizione contadina in cui un pupazzo rappresentante una vecchia (appunto “La Vecia Fila”) viene condannata a morte da un tribunale popolare dopo un processo dibattuto in chiave satirica e messa al rogo nella pubblica piazza. <strong>Sabato 20 Marzo alle ore 20.00 </strong>in Piazzale Don Montanaro a Monte di Malo corteo in abiti contadini, corpo bandistico e danze popolari con i bambini. Stand gastronomico con prodotti locali.</span><span> <br /> <br /> </span> <span><strong>POSINA</strong></span><span> <br /> </span><span><strong>Domenica 28 alle ore 16.</strong>00 Concerto per arpa all’interno della Chiesa parrocchiale di Posina e alle <strong>ore 20.00 </strong>accensione del “Brusa Marso”.</span><span> <br /> <br /> </span> <span><strong>VELO D’ASTICO</strong></span><span> <br /> </span><span><strong>Domenica 28 alle ore 21.00 </strong>accensione del falò presso Prà dei Campanari. Prodotti tipici locali accompagnano il Brusa marso.</span><span> <br /> <br /> </span> <span><strong>ZUGLIANO</strong></span><span> <br /> </span><span><strong>Sabato 20 Febbraio presso il Circolo parrocchiale San Zenone </strong>si terrà un incontro con gli studenti delle scuole elementari e medie inferiori, con la partecipazione di Claudio Capozzo e l’intervento dell’Associazione Veneto Nostro. <strong>Domenica 28 Febbraio</strong>. Ritrovo e partenza della fiaccolata dalla Piazza di Zugliano <strong>alle ore 20.00</strong>, fino al piazzale antistante Villa Giusti dove alle ore 21.00, accompagnato da assaggi di prodotti tipici locali verrà acceso il falò.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
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      <dc:subject>Cultura</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-02-26T13:55:15Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/wtrial-2022-il-trial-si-fa-donna-dieci-nazioni-in-gara-nell2019evento-motociclistico-a-san-pietro-mussolino-dal-28-al-30-ottobre">
    <title>#WTRIAL 2022: il trial si fa donna .  Dieci nazioni in gara nell’evento motociclistico a San Pietro Mussolino  dal 28 al 30 ottobre.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/wtrial-2022-il-trial-si-fa-donna-dieci-nazioni-in-gara-nell2019evento-motociclistico-a-san-pietro-mussolino-dal-28-al-30-ottobre</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify"><span><span>San Pietro Mussolino ospiterà dal 28 al 30 ottobre #WTRIAL2022, manifestazione e gara di trial in versione tutta femmi­nile. L'evento ha il patrocinio </span></span><span><span>della Provincia di Vicenza, </span></span><span><span>della Regione Veneto e dei Comuni di San Pietro Mussolino, Arzignano, Chiampo, Crespadoro e vede la partecipazione della Federazione Motociclistica Italiana. </span></span></p>
<p align="justify"><span><span>Ed è proprio nella sala Consiglio della Provincia di Vicenza che la manifestazione è stata presentata </span></span><span><span><span>dal suo organizzatore Moreno Piazza con Gianfranco Barco, Luigi Favarato Presidente Veneto Fmi (Federazione Motociclistica Italiana), Emiliano Barban delegato per Vicenza Fmi. Presenti Mattia Veronese, consigliere provinciale che ha fatto gli onori di casa, gli onorevoli Erika Stefani e Maria Cristina Caretta, il consigliere regionale Joe Formaggio e il sindaco di  San Pietro Mussolino Gabriele Tasso </span></span></span></p>
<p align="justify"><span><span>Il trial è uno sport che annovera atleti appassionati e tifosi in molte zone alpine dell’Italia settentrionale. È una disciplina sportiva che nasce come una specialità del motociclismo, intorno agli anni ‘50 ed il cui nome deriva dalla dicitura in­glese “try all”, che significa “prova tutto”, a significare lo spirito di base di queste competizioni di provare ad affrontare e superare ogni tipo di ostacolo naturale (delle prove outdoor, all’aperto) o artificiale (delle gare indoor, al chiuso). E’ uno sport prettamente a carattere maschile, che viene praticato a livello agonistico in un vero e proprio circuito internazio­nale con gare in diversi Paesi del mondo. </span></span></p>
<p align="justify"><span><span>#WTRIAL2022, invece, si rivolge alle donne e vuole che siano atlete donne ad interpretare, con la loro agilità e forza, le performance in equilibrio sugli ostacoli a cavallo della moto, con spettacolo adrenalinico assicurato. </span></span></p>
<p align="justify"><span><span>#WTRIAL 2022, infatti, può contare su una Community di ragazze pilote provenienti da 22 Nazioni nel mondo: dal Bra­sile al Giappone, dall’Australia al Portogallo, dalla Lettonia alla Svizzera, oltrechè, ovviamente l’Italia. Numerosissime le atlete che hanno abbracciato questo sport sfidando la prerogativa maschile e che a San Pietro Mussolino daranno prova delle loro capacità per aggiudicarsi il Trofeo #WTRIAL2022. </span></span></p>
<p align="justify"><span><span>La campionessa statunitense Madeleine Hoover, fra le 10 migliori pilote al mondo, si è fatta portavoce della sfida di #WTRIAL2022, portando la sua moto a Venezia e cavalcandola su una gondola, forte del motto che accompagna questa manifestazione che recita: “I am a woman. What’s your superpower?”. Il messaggio è chiaro: niente può fermare lo sport e, soprattutto, niente può fermare le donne. </span></span></p>
<p align="justify"><span><span>La mission di questa manifestazione sportiva, replicabile e trasportabile ovunque, grazie ad un format adattabile ad ogni area interna o esterna di una qualsiasi città, è di promuovere la figura femminile all’interno di qualsiasi sport, per valorizzarla e richiederne un sempre più costruttivo contributo in qualsiasi disciplina. </span></span></p>
<p align="justify"><span><span>A tal proposito, nel tardo pomeriggio di sabato 29, a partire dalle 19.30, si terrà un talkshow/dibattito alla presenza di cinque atlete di diverse discipline sportive per trattare, confrontarsi e parlare di questi temi di grande coinvolgimento ed attualità che lo sport riesce ad amplificare e divulgare attraverso la volontà e la determinazione di tutte le atlete impegnate. </span></span></p>
<p align="justify"><span><span><span>D</span></span></span><span><span>omenica 30 </span></span><span><span>ottobre si disputeranno le </span></span><span><span>gare del Trofeo #WTRIAL 2022, in un circuito realizzato con sei zone preparate appositamente per permettere lo svolgimento di tutte le performance. </span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>Il programma completo della manifestazione è consultabile sul sito: www.w-trial.com </span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-10-27T12:33:12Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/manifestazione-concorso-vota-il-presepio-edizione-2015-2016">
    <title>"Vota il Presepio", un concorso per tutti</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/manifestazione-concorso-vota-il-presepio-edizione-2015-2016</link>
    <description>La Provincia di Vicenza, in collaborazione con il Giornale di Vicenza e TVA Videomedia, premia la creazione artistica di presepi nel nostro territorio.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western">Beati gli uomini di buona volontà. E di vivace fantasia.</p>
<p align="justify" class="western">“Vota il Presepe” accende la dodicesima candelina e manda un messaggio di Amore e Fratellanza a tutto il territorio. Tutti possono partecipare alla manifestazione-concorso ideata da Provincia di Vicenza, Tva Videomedia e Il Giornale di Vicenza. Basterà entrare nel sito dell'emittente o ritagliare e spedire i tagliandi che da domenica saranno pubblicati sul quotidiano per segnalare e scegliere la raffigurazione più bella e/o emozionante. Entro febbraio 2016 verranno premiati a Villa Cordellina Lombardi i migliori lavori, suddivisi in 3 categorie: privati, parrocchie, scuole.</p>
<p align="justify" class="western">“Il presepe – sottolinea il Presidente della Provincia Achille Variati - è certo un'espressione della nostra cultura popolare, legata alle più antiche tradizioni della religiosità e dell’identità civile della popolazione veneta e vicentina. Ma è anche molto di più, simbolo di unità e pace, richiama i valori della famiglia, dell'accoglienza, dello stare assieme”.</p>
<p align="justify" class="western">A prescindere dal credo religioso. A differenza, infatti, di quanto pensano e predicano i sostenitori di un relativismo culturale vuoto, sciocco e persino discriminante e discriminatorio l'intuizione che San Francesco ebbe nel 1223 è un atto di amore verso gli Uomini e l'Umanità, verso la sacralità della Famiglia e della Vita. Trasversale. E' anche radice di cristianità, certo, quella radice che è alla base della storia europea comune e che l'Europa, come fa notare la consigliere delegata Maria Cristina Franco, “ha volutamente ignorato nella sua Carta”, ma guai a strumentalizzarlo per marcare le differenze, come spesso fanno le anime belle del  politically correct.</p>
<p align="justify" class="western">“Del resto – ricorda Claudio Cegalin, amministratore delegato di Videomedia – questa iniziativa non nasce affatto in contrapposizione, per separare. Non è questo lo spirito”. Insomma, il presepe è gioia, una mano tesa verso l'altro. Conclude Variati: “C'è bisogno di ritrovarsi nei valori universali della sacra rappresentazione, di una comunità che si stringe attorno ad una nuova vita, della gioia della nascita”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2015-12-10T15:15:42Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/vota-il-presepio-coinvolge-tutta-la-comunita">
    <title>"Vota il Presepio" coinvolge tutta la comunità</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/vota-il-presepio-coinvolge-tutta-la-comunita</link>
    <description>Si può votare dal 14 dicembre al 24 gennaio. Partner Tva Vicenza e Il Giornale di Vicenza.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>E 13! Gli anni passano, i Presidenti della Provincia si alternano ma “Vota il presepio” si consolida sempre più come una tradizione attesa. Anche quest’anno, organizzata da “Il Giornale di Vicenza” e “Tva”, con il supporto logistico della Provincia di Vicenza ed il sostegno economico degli sponsor Loison e Cantine Colli Vicentini, la manifestazione prevede il coinvolgimento di tutta la comunità: dalle scuole, alle parrocchie ai privati cittadini. Anche presepi viventi. <br /><br /> Il regolamento è semplice e segue le metodologie degli organizzatori. Per votare, infatti,  sull’emittente televisiva basterà inviare un sms al 335-7716200 o collegarsi al sito internet www.tvavicenza.it, mentre le preferenze attraverso il giornale potranno essere espresse con l’apposito tagliando che a partire da oggi, 14 dicembre 2016 e fino al 24 gennaio 2017, sarà pubblicato ogni giorno. Solo tagliandi originali, niente fotocopie, ed inviati via busta postale. <br /><br /> “L’iniziativa - sottolineano Claudio Cegalin, amministratore delegato di Tva, e Luca Ancetti, direttore de “Il Giornale di Vicenza” - serve a mantenere viva l’attenzione sul Natale, che, non dimentichiamolo, è la più importante festa religiosa della cristianità. Ci saranno come sempre anche dei premi, dai 350 euro per i presepi più votati fino agli abbonamenti al Giornale. Nella prima decade di febbraio 2017 a Villa Cordellina Lombardi avverrà come sempre la cerimonia di premiazione.<br /><br /> “Quello che conta – ricorda la Consigliere Delegato alla Cultura Chiara Luisetto - è che i Vicentini partecipino in massa. E che certe polemiche se ne stiano in soffitta, Natale è Amore, condivisione e non divisione”.<br /> <br /><br /></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2016-12-15T10:00:41Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/vota-il-presepe-nuova-edizione">
    <title>"Vota il Presepe" nuova edizione</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/vota-il-presepe-nuova-edizione</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="JUSTIFY" class="western">Torna, per il nono anno consecutivo, <a href="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/cultura-1/concorso-vota-il-presepio" class="external-link">“Vota il Presepe”</a>, la gara meno agonistica e più tradizionale della provincia di Vicenza. Da domani e fino al 21 gennaio 2014 ogni Vicentino potrà segnalare la Natività più bella realizzata o da una delle Scuole, di ogni ordine e grado, del territorio o dalla Parrocchie o da privati cittadini, enti, associazioni.</p>
<p align="JUSTIFY" class="western">Basterà inviare una mail o un sms al sito di Tva Videomedia Vicenza o spedire la scheda (non una fotocopia e non cumulativa, dal momento che vale il principio di un voto un presepe) pubblicata dal Giornale di Vicenza, il resto lo farà il conteggio dei voti.</p>
<p align="JUSTIFY" class="western">“E' una iniziativa – sottolinea Sandra Brentan, Dirigente Provinciale Ufficio Cultura – per la quale abbiamo scritto a oltre 530 fra scuole, biblioteche e chiese parrocchiali. Il presepe unisce, pensare di vietarlo per non offendere le sensibilità religiose di altri, significa approfondire il solco della discriminazione”. Momento di fede ma anche momento culturale: Ario Gervasutti, direttore della testata cittadina, bolla come una totale sciocchezza le prese di posizioni di qualche insegnante più realista del re: “Il fatto che lo scorso anno siano stati 46.273 i tagliandi arrivati significa che la gente ama questa Tradizione, ama fare il presepe o comunque vederlo. Di più, questa iniziativa fa in qualche modo da apripista ad altri appuntamenti nel territorio, a cominciare dalla mostra sui presepi di Villa Caldogno”.</p>
<p align="JUSTIFY" class="western">Di radici parla anche Claudio Cegalin, amministratore delegato di Tva Videomedia, che ricorda come ogni anno lui e i suoi figli, oramai ben adulti, si ritrovino a casa per allestire la Sacra Rappresentazione. &lt;Per sapere dove dobbiamo andare bisogna aver ben chiare le nostre origini”.</p>
<p align="JUSTIFY" class="western">Alla fine vincerà il presepe che ha avuto più segnalazioni. Si va dai tre premi speciali di 500, 300 e 200 euro messi in palio dall'emittente televisiva, agli abbonamenti e ai libri offerti dal Giornale, ai dolci e alle bottiglie di vino offerti dagli sponsor Loison e Cantina Colli Vicentini.</p>
<p align="JUSTIFY" class="western">E per la festa finale di febbraio, a Villa Cordellina Lombardi, FTV metterà a disposizione un mezzo per raggiungere la casa di rappresentanza della Provincia di Vicenza in totale sicurezza e comodità.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-12-12T14:25:47Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/vivi-weekend-nellalto-vicentino">
    <title>"Vivi Weekend" nell'Alto Vicentino</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/vivi-weekend-nellalto-vicentino</link>
    <description>Il Consigliere Delegato alla Cultura Chiara Luisetto e  Ivana De Toni, responsabile del coordinamento delle attività dell'Ufficio Musei Altovicentino, presentano "Vivi Weekend"</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western">Dal piatto, inteso come manufatto di ceramica, alle antiche dispense romane fino al calore del Priaboniano. Sono appena 10 date ma ogni appuntamento di <a class="external-link" href="http://www.museialtovicentino.it/component/content/article/66-eventi/multitematico/1553-vivi-weekend-2.html">“Vivi Weekend”</a> è una proposta di gusto, sapori, saperi, profumi e colori per scoprire l'Alto Vicentino ed i suoi percorsi. Quest'anno, a fare da filo di Arianna, il cibo e la varietà,  tema quanto mai attuale con l'Expo 2015. Presentato dal Consigliere Delegato alla Cultura Chiara Luisetto e da Ivana De Toni, responsabile del coordinamento delle attività dell'Ufficio Musei Altovicentino - 15 amministrazioni comunali tra la Valle dell'Agno e il Canale di Brenta e l'Altopiano di Asiago, 30 Musei, di cui 7 coinvolti direttamente nel programma - il calendario di appuntamenti è davvero un inno ai sensi, con il ricco patrimonio enogastronomico reso ancor più appetibile dalle novità, come i peperoni vulcanici di Monte di Malo, che non sono né De.Co né Igp ma sono comunque buoni. E supportato dal racconto del territorio, musei in primis.</p>
<p align="justify" class="western">“E' davvero un programma tutto da vedere – sottolinea la Consigliere Luisetto - anche se purtroppo non tutte le iniziative saranno a costo zero per gli utenti. Vale, però, la pena di partecipare, magari cominciando già dalle ciliegie di Marostica in questa ultima domenica di maggio”. Tutto da vivere e da assaggiare, dunque. Dopo l'antipasto marosticense di questo week end, si salta alla metà di luglio con la festa dei Cimbri di Roana Hoga Zait, poi, agli inizi di agosto, da scoprire “Terre vulcaniche e peperoni” a Monte di Malo, viaggio nella preistoria locale tra gli anfratti del Buso della Rana e la peperonata che beca ai Campipiani. Ma non finisce qui, anzi le sorprese non mancano dopo la Sagra della Sopressa di Valli del Pasubio (8-9 agosto). Da scoprire ad esempio il tabacco del Brenta, il 22-23 agosto a Valstagna, le passeggiate di Campigolando (29-30 agosto) a Schio, i piatti nella ceramica a Nove (12-13 settembre) e soprattutto l'incredibile trekking nella storia del 19 e 20 settembre, con partenza da Valdagno e arrivo a Santorso dopo un pernottamento in tenda.</p>
<p align="justify" class="western">Qui, poi, a Villa Rossi, degustazione di un pranzo romano, che non significa coda alla vaccinara e du spaghi ajo, ojo e peperoncino ma un vero e proprio menù filologicamente studiato dagli esperti del Museo Nazionale di Este con ricette e prodotti realizzate ed usati nell'Antica Roma. Il 3 ottobre a San Vito di Leguzzano “A lunga conservazione...”, tra giasare recuperate, conferenze su come si conservavano i cibi quando non c'erano frigoriferi e congelatori, e assaggi di polenta  e scopeton. A chiudere, il 17 e 18 ottobre, “Pomo-pero: tradizione e biodiversità a Lusiana. Con tanto di visita al Museo Palazzon, al villaggio preistorico di Monte Corgnon e degustazioni varie.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Guido Maurogiovanni</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-05-29T10:51:30Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/tutti-dentro-al-capodanno-di-asiago">
    <title>"Tutti dentro" al Capodanno di Asiago </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/tutti-dentro-al-capodanno-di-asiago</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="JUSTIFY">“Tutti dentro”. E' il nome di uno degli organizzatori, ma anche l'invito perentorio che arriva dall'Altopiano per la serata di Capodanno. Ad Asiago, infatti, il 31 dicembre sarà una festa ancor di più collettiva, che dalle 21 trasformerà il Palaghiaccio, in una allegra ed illuminata astronave verso il futuro e oltre la galassia apocalittica Maya. A realizzare  quella che già si annuncia come la “Festa più grande del Veneto”  sono infatti la “Due Punti Eventi” di Thiene in collaborazione con Unique-Cico e la già citata “Tutti Dentro”, e con il supporto dell'Associazione Italiana Familiari Vittime della Strada.</p>
<p align="JUSTIFY">“Da parte nostra – sottolineano Nicola Vellar e Andrea Dalle Ave – non si tratta solo di un momento commerciale, vale a dire confrontarci, dopo 5 anni di iniziative estive, anche in una sfida nuova, ma anche e soprattutto di un desiderio che sentiamo forte, valorizzare Asiago tra i giovani anche d'inverno”. L'obbiettivo è quello di riempire il palazzetto con almeno 6000 persone e nel contempo di offrire musica e divertimento per tutte le orecchie ed i gusti musicali. Colonna sonora da sempre dell'ultimo giorno dell'anno, la musica sarà ovviamente il trait-d'union principale. Si comincia con il concerto live dei Bandhit mentre ospite d'onore, di più special guest, sarà la  Dee Jay Ellenbeat. A seguire, fino alla mattina, dj set con Marco Festa e Pierre Louis, ed il due Glamn.</p>
<p align="JUSTIFY">Elettronica, un pizzico di cibernetica, house e commerciali: insomma ce n'è per tutti gli orecchi musicali e per giunta senza dover neppure muovere l'auto. Anche quest'anno, infatti, si potrà raggiungere Asiago dalla vallata e dalle località limitrofe con i pullman gratuiti messi a disposizione a Bassano del Grappa, Schio e Thiene (partenze 20.30 e 22.30, ritorni 03.00 e 05.00 del mattino successivi) e con i bus navetta che faranno la spola su tutto l'Altopiano dei Sette Comuni. Divertirsi in sicurezza, ma è obbligatoria la prenotazione allo 0445-360516. “Una bella idea – sottolinea Ferdinando Laverda, responsabile provinciale dell'Associazione che raggruppa le famiglie segnate dagli incidenti stradali – che compie già tre anni ma che si dovrebbe estendere anche ad altre manifestazioni, come quelle del vino e della birra, o alle discoteche. Serve però educazione alla guida e alla vita, il 59% delle vittime sono ragazzi dai 14 anni, e dunque col motorino, ai 30”.</p>
<p align="JUSTIFY">Patrocinata dal Comune di Asiago e dalla Provincia di Vicenza, la serata potrà essere prenotata acquistando i biglietti in prevendita (Unicredit, Saxophone Vicenza, Il Discolo a Thiene, Dischiponte a Bassano, Caffé Italia di Gallio e Ufficio Turismo asiaghese. In regalo una T-Shirt della J-Color di Sarcedo, sponsor della festa.</p>
<p align="JUSTIFY">“Asiago – sottolinea il Capo Gabinetto della Provincia Dino Secco – in questo caso si segnala anche per il senso di responsabilità di chi ha pensato alla festa e al divertimento spensierato senza però perdere di vista la sicurezza stradale. Ricordiamoci che comunque sarà una notte fredda e che in strada non ci saremo solo noi ma anche tante persone con la stessa voglia di allegria. Dunque, lasciamo la macchina a casa e serviamoci dei mezzi messi a disposizione dagli organizzatori”</p>
<p align="JUSTIFY">Non ha dubbi Roberto Rigoni, vice sindaco del capoluogo montano: “ E' una iniziativa che abbiamo sempre sostenuto nell'ambito di una serie di eventi dedicati ai giovani per cercare di far diventare Asiago ancor di più capitale del turismo invernale. E' un evento consolidato, con finalità di educazione e sensibilizzazione sociali al consumo responsabile di alcol e all'uso altrettanto responsabile dell'automobile. Asiago insomma vuole restare al passo dei tempi con una programmazione dinamica ed un intrattenimento sano”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-12-12T13:34:56Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/ti-porto-io-per-scoprire-la-ricchezza-del-vicentino">
    <title>"Ti porto io" per scoprire la ricchezza del vicentino</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/ti-porto-io-per-scoprire-la-ricchezza-del-vicentino</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Avvicinarsi al Vicentino ed esserne avvicinati.</p>
<p>Si chiama “Ti Porto Io”  ed è la nuova App studiata e realizzata da <b>Stefano Cantiero, noto volto  televisivo</b>, che permetterà non solo di conoscere l’offerta straordinaria  della nostra provincia qualunque sia l’angolo prospettico da voi  preferito, ma che consentirà a chi la attraversa di essere raggiunto,  anzi avvicinato dai luoghi, dalle strutture che in quel momento si  troverà vicino.</p>
<p>Un’applicazione semplice, gratuita e soprattutto molto  pratica, dedicata ora a Vicenza, che nel complesso ha già superato tre  milioni di visualizzazioni e che proprio per la sua valenza turistica ha  convinto la Provincia di Vicenza a farsene partner, ospitando pure  nella propria splendida sede di rappresentanza, ovvero Villa Cordellina  Lombardi di Montecchio Maggiore, la sua presentazione a sindaci e  operatori economici.</p>
<p>A fare gli onori di casa il <b>Consigliere Delegato  alla Cultura e al Turismo Francesco Enrico Gonzo</b> il quale, dopo aver  portato il saluto del Presidente della Provincia Achille Variati ha  presentato iniziativa e ospiti non senza un pizzico di emozione “perché  questo risponde ad una domanda che appena eletto mi ero posto: cosa  posso fare io, Sindaco di Isola Vicentina, per il mio territorio. Dal  momento, però, che credo molto nei social e nella comunicazione via  Internet, ho subito cercato il modo per raggiungere, attraverso la rete,  non solo i miei concittadini ma quante più persone possibili per dire  semplicemente loro quale ricchezza la nostra terra celi e offra”.</p>
<p>Non  c’è un senso che non resti appagato, anzi saziato, tanto ricco è il menù  dei 5 sensi che propone. “Il progetto digitale – continua Gonzo - ha  già nel nome il senso di un viaggio pratico eppure approfondito. Grazie  alla tecnologia, si potrà girare il Vicentino in lungo e in largo alla  scoperta non solo di luoghi unici sotto il profilo storico, artistico,  archeologico, culturale e paesaggistico ma anche di una varietà e  qualità di tipicità enogastronomiche che non ha davvero eguali nel resto  della Regione e, probabilmente, del Nordest stesso”.</p>
<p>A darne una  dimostrazione pratica e ricca di sapore e qualità Paolo e Federico,  proprietari della Pizzeria Gourmet “S.Martino” di Cornedo Vicentino, e  la signora Ivana Boscolo, in rappresentanza della famifglia fondatrice e  gestore de “Il ceppo Gastronomico” di Vicenza che tra un trancio di  “Margherita” classica ed un assaggio di baccalà naturale o mantecato ha  fatto capire ancora meglio le potenzialità di questa applicazione.</p>
<p>“In  effetti – sottolinea l’ideatore Stefano Cantiero - al centro ci sono le  persone con le loro storie. Perché a rendere grande ed importante il  territorio è proprio la gente, con le sue storie, i suoi sogni, le sue  speranze, nelle quali lavoro, orgoglio e passione si fondono per  diventare quotidiano e puntare verso il futuro dopo essere stato passato  coraggioso e nobile. Tutto condensato in un App, come i tempi moderni,  veloci e scevri da fronzoli, richiedono, ma senza dimenticare la forza  evocativa delle parole, quelle necessarie, senza le quali un’immagine,  anche la più bella, resta solo un manifesto senza profondità”.</p>
<p>Perché,  come dice il suo slogan, “Raccontare le cose è solo questione di  mentalità”. E se volete qualche numero eccovi accontentati: “In due anni  questa App ha avuto una audience di oltre 6 milioni di persone, con 3,5  milioni di visualizzazioni. A ciò si aggiungano le 122.000 interazioni  tra like e commenti e una media di permanenza di quasi 2 minuti, che non  è un passaggio fugace ma una sosta ponderata e attenta”. Mica finita,  perché “Ti Porto Io” è in inglese e tedesco. Come si scrive lo si  imparerà solo cliccando e se proprio volete un sottotitolo beh, presto  fatto: vedi Vicenza e poi...vivi e goditela.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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    <title>"Taci, anzi parla - La voce di Carla Lonzi all'origine del femminismo della libertà"- Ass. fatebenesorelle, Vicenza</title>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Desirèe Ponzio</dc:creator>
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    <dc:date>2024-03-26T08:20:54Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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