<?xml version="1.0" encoding="utf-8" ?>
<rdf:RDF xmlns:rdf="http://www.w3.org/1999/02/22-rdf-syntax-ns#" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:syn="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns="http://purl.org/rss/1.0/">




    



<channel rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/search_rss">
  <title>Provincia di Vicenza</title>
  <link>https://www.provincia.vicenza.it</link>

  <description>
    
            These are the search results for the query, showing results 24451 to 24465.
        
  </description>

  

  

  <image rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/logo.png"/>

  <items>
    <rdf:Seq>
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/201ccuori-biancorossi-dal-1902201d-presentato-in-provincia-il-libro-che-racconta-i-120-anni-del-vicenza-calcio"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/201ccontratto201d-tra-7-enti-per-la-falda-dellalta-pianura-vicentina"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/201ccolli-berici-bike-experience201d-la-promozione-dei-colli-berici-passa-dal-cicloturismo"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/201ccastelli-di-carta201d-la-poesia-conquista-il-castello-di-romeo"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/201canni-201990-tra-berici-e-dintorni201d-uno-spaccato-storico-e-culturale-del-vicentino-a-firma-di-luciano-zanini"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/201ca-proposito-di-donne201d-un-percorso-nel-mondo-delle-donne-proposto-dalla-rete-biblioteche-vicentine"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/201c-parole-di-guerra201d-di-natalino-balasso-sul-pasubio"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/201c-antonio-fogazzaro-e-la-sua-vicenza201d-alla-rotonda"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/200bsicurezza-e-mobilita-la-provincia-mette-oltre-8-4-milioni-di-euro-per-38-interventi-strategici-nei-comuni-vicentini-200bnel-2026-cantieri-per-16-7-milioni-di-euro"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/focus/200bmilano-cortina-2026-protezione-civile-vicentina-pronta-per-la-paralimpiadi-dopo-il-successo-delle-olimpiadi"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/200-mezzi-di-vi-abilita-in-servizio-per-il-piano-neve"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/doc-via/2022/SARTORELLO_ESCAVAZIONI_S.R.L._-_Imp._rec._rif._non_per._-_MONTEVIALE/Osservazioni/rich._int._doc._/Terna_pec_prot.n._30279_21.07.2022/179_22_gb_273_824_sartorello_prov_VI_DPA_signed.pdf"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/doc-via/2020/SICIT%20GROUP%20S.P.A.%20-%20Impianto%20chimico%20integrato%20produzione%20fertilizzanti%20-%20ARZIGNANO/Osservazioni/Terna%20rete%20italia_-_prot.%2035210_20.08.2020/162_20_gb_Prov_VI_VIA_no_linee_signed.pdf"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/doc-via/2023/AUT._BS_PD_S.P.A._-_Costr._strada_prol._via_A._Moro_-_VICENZA/El._Dep._/St-preliminare%20amb/161bis_GENCDZM0001_Oneri.pdf"/>
      
      
        <rdf:li rdf:resource="https://www.provincia.vicenza.it/doc-via/2023/AUT._BS_PD_S.P.A._-_Costr._strada_prol._via_A._Moro_-_VICENZA/El._Dep._/PD_A.%20Moro/17%20-%20PARTE%20ECONOMICA/161bis_GENCDZM0001-OnIstrScreVIA.pdf"/>
      
    </rdf:Seq>
  </items>

</channel>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/201ccuori-biancorossi-dal-1902201d-presentato-in-provincia-il-libro-che-racconta-i-120-anni-del-vicenza-calcio">
    <title>“Cuori BiancoRossi dal 1902”:  presentato in Provincia il libro che racconta i 120 anni del Vicenza Calcio </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/201ccuori-biancorossi-dal-1902201d-presentato-in-provincia-il-libro-che-racconta-i-120-anni-del-vicenza-calcio</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><b>Vicenza, 15 dicembre 2022</b> - Si respirava passione biancorossa oggi nella sala Consiglio di palazzo Nievo, sede della Provincia di Vicenza dove è stato presentato il libro <b>“Cuori BiancoRossi dal 1902” di Luciano Zanini</b>, Editrice Artistica Bassano.</p>
<p>Un volume che racconta, in maniera sintetica ma precisa,<b> i 120 anni della società calcistica</b> più longeva del Veneto e tra le prime in Italia. Nella “casa” istituzionale di un <b>presidente, Francesco Rucco,</b> che ha la storica “R” tatuata nel cuore, in una provincia dove è forte l’identità biancorossa a cui non si sottrae nessuno, tanto meno i sindaci e i rappresentanti delle istituzioni.</p>
<p>Alla presentazione ufficiale del libro erano presenti, oltre al presidente Rucco e ad amministratori comunali, i rappresentanti dello sport. Dal <b>“maestro di sport” Giuseppe Falco</b>, oggi anche in veste di maestro di cerimonia, a Marco Franceschetto e Matteo Bozzetto della <b>Figc</b> , Isabella Pontalti e Aldo Zocca di <b>Sport e Salute Vicenza</b>, Bruno Cerin di <b>Atletica Vicentina</b>. E poi il calcio, naturalmente, con <b>Sara Vivian del Vicenza Calcio</b> e gli <b>ex calciatori Giuseppe Lelj e Adriano Bardin</b> che con i loro ricordi hanno emozionato più di qualcuno.</p>
<p>Il libro, spiega il suo autore, è un concentrato della storia del Vicenza Calcio che ogni tifoso biancorosso dovrebbe conoscere. Un <b>percorso “lungo e glorioso”</b>, che parte dalla primigenia Associazione del Calcio in Vicenza, divenuta poi Lanerossi Vicenza nel 1953, quindi Vicenza Calcio nel 1990, sino al fatidico annus horribilis 2018. Poi l’ultima rinascita come Lanerossi Vicenza Virtus e, infine, il Lanerossi Vicenza “che vuole tornare a volare alto”. All’altezza dei suoi tifosi, che sono rimasti, sottolinea Zanini, <b>veri tifosi da massima categoria</b>, per passione, per antusiasmo, per attaccamento alla maglia, mantenendo viva la speranza di poter rivivere le imprese sportive a cui i loro bisnonni, nonni e padri hanno avuto la fortuna di assistere.</p>
<p>“Cuori BiancoRossi dal 1902” si divide in capitoli:</p>
<p>- 1902-1945 Alba e ascesa del calcio vicentino</p>
<p>- 1946-1975 Anni d’oro, la “Nobile provinciale”</p>
<p>- 1976-2000 La conquista dei grandi traguardi</p>
<p>- 2001-2022 Il lungo purgatorio</p>
<p>- 1902-2022 Biancorossi da record</p>
<p>La prefazione è a cura di Federica Cappelletti, moglie di<b> Paolo Rossi</b> che è stato ampiamente ricordato dai presenti, in particolare dal presidente Rucco che ha illustrato le diverse iniziative che, in veste di sindaco del Comune di Vicenza, ha realizzato e sta realizzando per ricordare l’indissolubile legame tra Vicenza e il campione biancorosso.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-12-15T12:47:43Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/201ccontratto201d-tra-7-enti-per-la-falda-dellalta-pianura-vicentina">
    <title>“Contratto” tra 7 enti per la  falda dell'Alta Pianura Vicentina</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/201ccontratto201d-tra-7-enti-per-la-falda-dellalta-pianura-vicentina</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Si chiama Contratto di Falda, è un atto volontario         sottoscritto dai gestori pubblici e privati dell'Alta Pianura         Vicentina, per la tutela e il riequilibrio delle falde         acquifere, e         rappresenta una novità assoluta per il nostro Paese.</p>
<p>Firmato         <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT56_com_zimbra_date">questa  mattina</span> a palazzo Nievo dal Commissario Provinciale Attilio         Schneck e         dai presidenti Danilo Cuman (Consorzio di Bonifica Brenta),         Antonio         Nani (Consorzio di Bonifica Alta Pianura Vicentina), Angelo         Guzzo         (Acque Vicentine Spa e Centro Idrico Novoledo Srl), Renato         Cimenti         (Alto Vicentino Servizi Spa) e dal direttore Giustino Mezzalira         (Veneto Agricoltura), interesserà una superficie di circa 300         chilometri quadrati, tra le pendici delle Prealpi, la pianura         alluvionale del Brenta e i Monti Lessini proponendosi come         collettore         di progetti di tutela, sia sotto il profilo quantitativo che         qualitativo, di quella che è una delle più grandi e preziose         cisterne sotterranee naturali di tutta Europa.        <br /> <br /> “E' un momento importante per il nostro territorio         –         ha sottolineato Schneck- e sono grato a tutti i soggetti         intervenuti         per questa capacità di sapersi mettere in rete su un argomento         così         prezioso e delicato come l'acqua”. L'idea, logica conseguenza         del         processo iniziato nel 2011 con il Progetto Life+ Aquor ed il         finanziamento al riguardo dell'Unione Europea – 700mila euro cui         si         aggiunge il milione messo a disposizione dei partecipanti – è il         primo di una serie di passi che potrebbe portare ad una vera e         propria rivoluzione gestionale. Nel frattempo, però, si cercherà         di         allargarlo anche a quelle realtà esterne, vedi Padova e le sue         società, che dal bacino vicentino attingono a pieni secchi già         dal         1860.        <br /> <br /> “Negli ultimi decenni – hanno osservato un po'         tutti – l'equilibrio tra l'uso di tale risorsa e la natura         capacità         di ravvenamento (o di ricarica, più semplicemente) è venuto         meno.         Ricordiamo che l'approvvigionamento acquedottistico non riguarda         solo         l'uso civile ma anche quello industriale ed agricolo, settori         che         necessitano di adeguati volumi nei loro cicli produttivi. Noi         dobbiamo incrementare il tasso di ricarica idrogeologica e         crediamo         che tutti siamo interessati da questo problema”.        <br /> <br /> Parola d'ordine: superare la frammentazione delle         competenze locali e settoriali. Come? Favorendo sinergie,         collaborazione di risorse culturali, tecnico scientifiche,         organizzative e finanziarie per attuare iniziative di ampio         respiro.         Non a caso il Contratto sarà presentato e illustrato anche alle         associazioni economiche e di categoria, sperando in una prima         condivisione. “Perché l'acqua è un problema di tutti e non solo         perché è un bene demaniale”.</p>
<p><i>Nella foto da sinistra: Cuman, Schneck,           Cimenti,           Guzzo, Mezzalira, Altissimo</i></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-01-20T17:36:19Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/201ccolli-berici-bike-experience201d-la-promozione-dei-colli-berici-passa-dal-cicloturismo">
    <title>“Colli Berici bike Experience”: la promozione dei colli Berici passa dal cicloturismo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/201ccolli-berici-bike-experience201d-la-promozione-dei-colli-berici-passa-dal-cicloturismo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left"><i>Vicenza, 20 marzo 2024</i> - Il cicloturismo piace. Lo sa bene la <b>Provincia di Vicenza, che sulla mobilità lenta investe</b> ogni anno circa <b>2 milioni di euro in contributi ai Comuni per realizzare piste ciclabili e ciclovie</b>.  E lo sanno i sindaci del vicentino, che grazie anche alla Provincia riescono ad arricchire il territorio di vie riservate alle due ruote.</p>
<p align="left">Uno dei progetti patrocinati dalla Provincia per la promozione del cicloturismo è <b>“Colli Berici Bike Experience”</b>, ideato e programmato dalla società sportiva Bici&amp;Caffè.</p>
<p align="left">Colli Berici bike experience è un "contenitore" di eventi non competitivi che dal 24 Marzo (Giornata dei Colli Veneti) al 5 ottobre 2024 farà scoprire i Colli Berici a centinaia di appassionati di ciclismo e alle loro famiglie. Non solo: oltre ai turisti, arriveranno anche gli stakeholders, per promuovere il territorio berico fuori Veneto e fuori dai confini nazionali.<br /> Uno strumento a disposizione di realtà pubbliche e private per promuovere eventi e manifestazioni.</p>
<p align="left">“Il cicloturismo è un settore in cui il vicentino ha grandi potenzialità  -commenta il <b>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</b>- con i Comuni stiamo <b>potenziando la rete delle piste ciclabili</b>, secondo un Piano Provinciale che ha come obiettivo di mettere in connessione l’intero territorio e di farlo dialogare con le province limitrofe e con ciclovie di portata nazionale e internazionale. Altrettanto fondamentale è però che queste infrastrutture siano conosciute, perché l’economia legata al turismo e al cicloturismo sia un’opportunità reale. In questo, la collaborazione tra pubblico e privato è fondamentale”.</p>
<p align="left">Bene, dunque, iniziative come quelle proposte da Bici&amp;Caffè, che guidano amanti della bicicletta alla scoperta dei colli Berici.</p>
<p align="left">“Nel 2022 -spiega il <b>presidente di Bici&amp;Caffè Silvio Bassanello</b>- il cicloturismo ha generato in Italia<span> </span><b><span>33 milioni di presenze</span></b><span>, pari al 4,3% di quelle totali, per un impatto economico diretto di </span><b><span>4,1 miliardi di euro</span></b><span>. </span><span>I</span>l solo Veneto ha attirato il 47% di queste presenze. Il nostro obiettivo è di intercettare questo vasto pubblico di appassionati e portarlo sui colli Berici.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-03-20T13:40:21Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/201ccastelli-di-carta201d-la-poesia-conquista-il-castello-di-romeo">
    <title>“Castelli di carta”: la poesia conquista il castello di Romeo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/201ccastelli-di-carta201d-la-poesia-conquista-il-castello-di-romeo</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><br /> <i>Castello di Romeo a           Montecchio Maggiore (VI) – venerdì <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT962_com_zimbra_date">13 giugno</span> 2014 ore 21</i><br /> <br /> Il         castello di Romeo a Montecchio Maggiore apre le porte alla         poesia con         una serata dal titolo “Castelli di carta”. Termina con il         suggestivo sfondo di un castello, infatti, venerdì <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT963_com_zimbra_date">13 giugno</span> alle 21         la rassegna “Un castello, una villa, un’officina” , mettendo a         confronto la possenza di una fortificazione e la leggerezza         della         carta. Carta che si fa forte e potente quando è intrisa di una         poesia che parla di casa intesa come legame affettivo alle         radici,         alla terra natia, alla famiglia. Un legame che non poteva che         esprimersi attraverso la lingua madre dei protagonisti, cioè il         dialetto veneto.<br /> <br /> Al         Castello di Romeo i poeti Luigi Bressan e Luciano Caniato         leggeranno         testi da loro composti in dialetto veneto sul tema della casa.         Entrambi i poeti hanno dovuto lasciare il paese di nascita:         Bressan,         originario della provincia di Padova, vive a Codroipo (UD),         mentre         Caniato è nato nel rodigino ma risiede a Conegliano. Pur non         essendosi spostati di molto, i due ritrovano nel dialetto il         filo         (neppure tanto sottile!) che li lega al passato, raccontando in         versi         la sofferenza del distacco, la nostalgia, la memoria di terre,         persone e parlate rimaste indietro negli anni, che vivono una         seconda         vita grazie alla poesia.<br /> <br /> Ospite         d’eccezione della serata sarà il violinista e violista Michele         Sguotti, cui sono affidati gli interventi musicali. Tra il         pubblico         ha invece già confermato la presenza <span>Valerio           Magrelli, </span><span>uno dei           più           grandi poeti dei nostri tempi, t</span><span>raduttore           e saggista, ordinario di Letteratura francese all'Università           di           Cassino </span><span>oltre che           collaboratore delle pagine culturali di Repubblica.</span><br /> La         rassegna di poesia “Un castello, una villa, un’officina” è         patrocinata dalla Provincia di Vicenza e dal Comune di         Montecchio         Maggiore ed è curata da Stefano Strazzabosco.<br /> L'appuntamento         al castello di Romeo sarà occasione anche per visitare         gratuitamente         le parti restaurate della fortificazione. In caso di pioggia,         invece,         la lettura si terrà nella chiesa parrocchiale di Sovizzo Colle.<br /> <br /> L’ingresso         è libero.<br /> <br /> <span style="text-decoration: underline;"><b>NOTE             SUGLI AUTORI</b></span><br /> <br /> <b>LUIGI           BRESSAN</b> è nato ad Agna (Pd) nel 1941 e vive a Codroipo         (Ud),         dove ha insegnato Materie letterarie e Latino nel Liceo         scientifico.         Ha pubblicato alcune opere di poesia nel dialetto del suo paese         d’origine: <i>El canto del tilio</i> (Campanotto, 1986 – Premio         S.Vito al Tagliamento); <i>El zharvelo e le mosche</i> (Boetti         &amp;         C., 1990; pref. di Giovanni Tesio); <i>Che‘fa la vita fadiga</i> (Edizioni del Leone, 1992); <i>Maraeja</i> (Grafiche Campioli,         1992);         <i>Data</i> (Biblioteca Cominiana, 1994; pref. Di Luciana         Borsetto);         <i>Vose par S.</i> (Collana “La barca di Babele”, 2000; pref. di         Franco Loi – Premio Lanciano). In italiano è autore della         raccolta         <i>Quando sarà stato l’addio?</i> (Il Ponte del Sale, 2007).<br /> E’         presente in varie antologie, tra cui <i>Nuovi Poeti Italiani</i>,         a         cura di Franco Loi, Einaudi, Torino, 2004. Ha fatto parte della         redazione della rivista di letterature dialettali “Diverse         Lingue”         e ha diretto la collana di poesia “La Barca di Babele” per il         Circolo culturale di Meduno, in Friuli.<br /> <br /> <b>LUCIANO           CANIATO</b> è nato a Pontecchio Polesine (Rovigo) nel 1946 e         vive a         Conegliano. Ha insegnato Materie Letterarie nella scuola         pubblica e         ha collaborato a molti periodici scrivendo perlopiù di storia e         di         letteratura. Tra le sue raccolte poetiche, ricordiamo <i>E           maledetto           il frutto</i> (Bertani, 1980); <i>La siora nostra morte           corporale</i> (Campanotto, 1992; Premio San Vito al Tagliamento); 1998. <i>Ictus</i>;         <i>Via ‘zo, </i>(poemetti in dialetto; in <i>In forma di           parole</i>,         a cura di Gianni Scalia, 1998); <i>Medaiún et alia</i> (Marsilio,         2002); Maliborghi (Il Ponte del Sale, 2010). Presente in         numerose         antologie, Caniato è anche autore di testi teatrali, soprattutto         per         le scuole, e curatore di mostre documentarie e fotografiche.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-06-11T12:49:32Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/201canni-201990-tra-berici-e-dintorni201d-uno-spaccato-storico-e-culturale-del-vicentino-a-firma-di-luciano-zanini">
    <title>“Anni ’90 tra Berici e dintorni”:  uno spaccato storico e culturale del vicentino a firma di Luciano Zanini</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/201canni-201990-tra-berici-e-dintorni201d-uno-spaccato-storico-e-culturale-del-vicentino-a-firma-di-luciano-zanini</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left"><i>Vicenza, 12 novembre 2024</i> – Un vero e proprio tuffo nel passato, negli anni Novanta in terra berica: è stato pubblicato, edito da Editori Veneti, il libro <b>“</b><i><b>Anni ‘90 tra Berici e dintorni</b></i><b>”</b> di <b>Luciano Zanini</b>, economista e giornalista vicentino, <b>presentato questa mattina a palazzo Nievo, sede della Provincia di Vicenza.</b></p>
<p align="left"><b>Luciano Zanini </b>racconta nel volume la <b>cultura di fine Novecento</b> <b>di Vicenza e del vicentino</b> <b>attraverso le voci dei protagonisti della politica, della cultura e dell’impresa.</b> Anni in cui l’autore ha avuto modo di intervistare personaggi noti anche a livello nazionale, veneti da tempo sul territorio o fugaci visitatori giunti in area Berica.</p>
<p align="left">Il libro si divide in tre parti. La prima raccoglie le <b>interviste</b> realizzate durante il periodo in cui Zanini e<span>ra </span><span>direttore responsabile del mensile </span><i><span>Il Basso Vicentino</span></i><span>, in cui ha avuto modo di incontrare personaggi del calibro di </span><b>Indro Montanelli </b><b>e</b><b> Bruno Vespa</b><span>, </span><b>Giuseppina Dal Santo</b><span>, prima presidente donna della Provincia di Vicenza, e </span><b>Anna Maria Cancellieri</b><span>, prefetto di Vicenza </span><span>e</span><span> poi </span><span>due volte </span><span>ministro.</span></p>
<p align="left">Nella seconda parte del libro le interviste lasciano spazio ai <b>racconti</b>, mentre la terza e ultima parte focalizza l’attenzione su <b>singole tematiche</b>, come lo sport (con Gelindo Bordin, Nevio Scala, Mario Vielmo e Davide Rebellin) le tradizioni, l’arte e la cultura, eventi straordinari come la visita di Papa Giovanni Paolo II e l’Adunata Nazionale degli Alpini, entrambe a Vicenza nel 1991.</p>
<p align="left">“Il volume racconta l’<b>ultima porzione di un secolo importantissimo e tremendamente ricco di eventi e di storia</b> – sottolinea <b>Zanini</b> - caratterizzato incisivamente, e talora drammaticamente, da mutazioni sociali, economiche, civili di un’intensità e rapidità mai registrate nei secoli precedenti.”</p>
<p align="left">“E’ uno <b>spaccato storico e culturale che mostra come le trasformazioni degli anni '90 abbiano gettato le basi del nostro presente</b> -commenta il <b>presidente della Provincia </b><b>di Vicenza</b><b> Andrea Nardin</b>- E’ interessante, a trent’anni di distanza, ascoltare la voce di chi ha scritto la storia della nostra provincia e della nostra nazione, e leggere “con il senno di poi”, per constatare quante previsioni si siano avverate e, soprattutto, quanto siamo cambiati, mantenendo comunque un legame indissolubile con la nostra terra e le nostre radici.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-11-12T13:28:41Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/201ca-proposito-di-donne201d-un-percorso-nel-mondo-delle-donne-proposto-dalla-rete-biblioteche-vicentine">
    <title>“A proposito di donne”, un percorso nel mondo delle donne proposto dalla Rete Biblioteche Vicentine</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/201ca-proposito-di-donne201d-un-percorso-nel-mondo-delle-donne-proposto-dalla-rete-biblioteche-vicentine</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><span><i>Vicenza, 6 marzo 2024</i> - Un percorso di lettura dedicato alle donne, per rafforzare la cultura del rispetto e della parità di genere. Si chiama </span><b>“A proposito di donne” e lo propone  la Rete Biblioteche Vicentine</b><span> in occasione dell’8 marzo in cui si celebra la Giornata Internazionale delle Donne. </span><b>Non una festa delle donne, ma un percorso di conoscenza </b><span><b>d</b></span><b>ell’immenso mondo delle donne.</b></p>
<p class="western"><span>Un viaggio tra donne celebri, artiste, letterate, scienziate, poetesse; donne musiciste, sportive, viaggiatrici; donne trasgressive e donne resistenti, femministe, fuori dagli stereotipi. Ma anche lo sbilanciamento sociale, lavorativo, di potere; le donne non considerate dalla politica, dalla medicina, dalla divisione dei carichi familiari, dall’organizzazione del lavoro, degli orari, delle città pensate sulla misura degli uomini; e donne oggetto di violenza.</span></p>
<p class="western"><a name="OBJ_PREFIX_DWT1538_com_zimbra_url1"></a><a name="OBJ_PREFIX_DWT1485_com_zimbra_url1"></a> <span>La partenza del viaggio è sul sito della Rete Biblioteche Vicentine (</span><span><span style="text-decoration: underline;"><a href="https://rbv.biblioteche.it//home/a-proposito-di-donne/?stage=Live" target="_blank"><i><span>https://rbv.biblioteche.it//home/a-proposito-di-donne/?stage=Live</span></i></a></span></span><i><span>) </span></i><span><span><span>dove si trova un contenitore di percorsi tra i libri, i siti, i materiali disponibili in rete, scritti da donne o sulle donne. </span></span></span></p>
<p class="western"><span><span><span>Un progetto frutto della collaborazione tra le competenze specifiche delle </span></span></span><span><span><b>bibliotecarie e  dei bibliotecari della provincia di Vicenza</b></span></span><span><span><span> e di associazioni come </span></span></span><span><span><b>Donna chiama Donna e il Centro Capta</b></span></span><span><span><span>, che da molti anni sono a fianco delle donne vittime di violenza, l’associazione </span></span></span><span><span><b>Presenza Donna</b></span></span><span><span><span> con la sua biblioteca specializzata sulle donne e il loro sguardo sul mondo, e infine </span></span></span><span><span><b>BILL, Biblioteca della Legalità</b></span></span><span><span><span> che vuole promuovere una cittadinanza più attenta ai valori fondamentali della legalità e della giustizia nelle giovani generazioni.</span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><b>Un percorso non si esaurisce in un giorno. E soprattutto crea consapevolezza,</b> mantenendo acceso il riflettore sulla condizione di molte donne di cui si parla solo in occasione di fatti gravi, mentre <span>t</span>ra un femminicidio e l’altro non si fa nulla perché quella condizione cambi.</p>
<p align="left" class="western">Per questo RBV propone una serie di <b>percorsi bibliografici che esplorano il mondo delle donne </b>attraverso il catalogo della rete bibliotecaria, ricca di <b>oltre un milione e mezzo di documenti</b> pronti per il prestito gratuito, aggiungendo una sitografia con rimandi ad altri giacimenti specializzati di informazioni e letture e una sezione di materiali che rende disponibili risorse presenti in rete.</p>
<p align="left" class="western">“Le <span>b</span>iblioteche possono e devono fare la loro parte -commenta il <span><b>v</b></span><b>icepresidente con delega alla </b><span><b>C</b></span><b>ultura e alla Rete Biblioteche Vicentine Marco Guzzonato</b>- per favorire quel passo culturale che ci porti finalmente ad <b>abbandonare le dinamiche discriminatorie e irrispettose</b> che penalizzano e umiliano le donne, e che troppo spesso assecondiamo o non ostacoliamo. <span>Dobbiamo</span> <b>smantellare pezzo per pezzo le ingiustizie sociali </b>che la logica patriarcale dominante ha radicato nel nostro sistema socio economico e nel mondo del lavoro. Ingiustizia sociale e degrado culturale sono poi l'habitat perfetto per la violenza, verbale e fisica, che abbiamo il dovere di contrastare ed estirpare con un vero rinnovamento culturale e di sistema”.</p>
<p align="left" class="western"><span><span>“<span><span>La </span></span></span></span><span><span><span><span><span>l</span></span></span></span></span><span><span><span><span>etteratura,  i </span></span></span></span><span><span><span><span><span>l</span></span></span></span></span><span><span><span><span>ibri, la lettura, le biblioteche – dichiara la </span></span></span></span><span><span><span><b>Consigliera di Parità della Provincia di Vicenza Francesca Lazzari</b></span></span></span><span><span><span><span> - danno voce alle donne, le raccontano, trovano le parole per elaborare i lutti, le violenze, le discriminazioni subite, per immaginare alternative al mero conformarsi agli stereotipi dominanti, per mettere in discussione i condizionamenti acquisiti nel tempo, per </span></span></span></span><span><span><span><b>consolidare e disseminare valori etici e sociali di equità, giustizia e pieno accesso alla cittadinanza e al riconoscimento delle donne nella nostra società.</b></span></span></span><span><span><span><span> </span></span></span></span><span><span><span><span><span>Ringrazio</span></span></span></span></span><span><span><span><span> di cuore la Rete </span></span></span></span><span><span><span><span><span>B</span></span></span></span></span><span><span><span><span>iblioteche </span></span></span></span><span><span><span><span><span>V</span></span></span></span></span><span><span><span><span>icentine per il </span></span></span></span><span><span><span><span><span>p</span></span></span></span></span><span><span><span><span>rogetto “A proposito di donne”, con l’auspicio</span></span></span></span><span><span><span><b> </b></span></span></span><span><span><span><span>che siano le nuove generazioni a trascinare il cambiamento culturale e conseguentemente sociale verso un’autentica e non retorica  valorizzazione delle differenze”.</span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western">Leggere donna, leggere le donne, leggere di donne: leggere fuori dagli schemi.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-03-06T14:07:03Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/201c-parole-di-guerra201d-di-natalino-balasso-sul-pasubio">
    <title>“ Parole di Guerra” di Natalino Balasso sul Pasubio</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/201c-parole-di-guerra201d-di-natalino-balasso-sul-pasubio</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span></span><span><span>Dopo due anni di attesa, domenica 8 agosto alle 15 il Festival Forti in Scena riporta Natalino Balasso al Rifugio Papa di Valli del Pasubio con uno spettacolo fortemente voluto dai cinque Comuni del Pasubio: <span>Valli, ‘socio’ storico del festival , Posina, Vallarsa, Trembileno e Terragnolo.</span></span><br /> </span><span><span><span>Balasso, uno degli artisti più amati e conosciuti dal pubblico, è attore di straordinaria vivacità, sempre alla ricerca di nuovi linguaggi. Sul Pasubio proporrà “Parole di Guerra”, </span><span><span>un reading dai testi di Aristofane, Ahmadou Kourouma e Luigi Meneghello, un viaggio alla scoperta delle persone e dei fatti che hanno formato l’identità delle nostre terre, nei quali possiamo riscoprire la radice di un’umanità ruvida, semplice ed eroica.</span></span></span><br /> </span><span><span>Uno spettacolo in uno dei luoghi più belli e affascinanti del territorio vicentino. </span><br /> <br /> </span><span><span><strong>Il rifugio Papa</strong></span><br /> </span><span><span>Il rifugio Achille Papa, dal nome del generale che comandava le operazioni sul Pasubio, è situato alle Porte del Pasubio, a 1.928 metri sul massiccio omonimo, alla testata della Val Canale, in posizione panoramica sul versante meridionale del monte. E' stato costruito nel 1921 su quello che rimaneva di un ricovero in muratura dei baraccamenti della Prima Guerra Mondiale denominati El Milanin, situati al riparo dal tiro dell'artiglieria austriaca.</span><br /> </span><span><span>Sulla sua facciata sono incastonate alcune lapidi, come il comunicato in seguito alla cruentissima battaglia del 2 luglio 1916, in cui l’esercito italiano respinse a fatica la vigorosa avanzata austro-ungarica, e la poesia della poetessa scledense Romana Rompato che recita:</span><br /> </span><span><span>«Chi ha salito senza palpiti d’amore questo Calvario della Patria; chi non sosta con animo purificato su questo roccia gloriosa, non entri in questo Rifugio, né contempli da queste libere altezze la dolorante fecondità del piano e il mistero dei cieli.»</span><br /> <br /> </span><span><span><strong>Come arrivare</strong></span><br /> </span><span><span>Provenendo sia da Rovereto che da Schio, occorre abbandonare la statale nº 46 e seguire i cartelli per Colle Xomo. Qui si percorre una strada sterrata fino alla località Bocchetta, dove si può parcheggiare.</span><br /> </span><span><span>Da Bocchetta si segue l’indicazione per la Strada delle Gallerie, che porta al Rifugio Achille Papa gestito dal CAI di Schio.</span><br /> </span><span><span>E’ disponibile un bus navetta che parte da Pian delle Fugazze ogni ora. Impiega circa 20 minuti. Dopodichè breve passeggiata di circa 15/20 minuti.</span><br /> <br /> </span><span><span><strong>Informazioni</strong></span><br /> </span><span><span>Il festival, ideato da Luciano Padovani e Mauro Passarin, ha il il sostegno della <span>Regione Veneto, della Fondazione Antonveneta (partner ufficiale del Festival</span><span><span>)</span></span><span>, della Provincia di Vicenza (Assessorati al Turismo e alla Cultura) e del Comune di Vicenza (Musei Civici).</span></span><br /> </span><span><span>L'ingresso allo spettacolo di Natalino Balasso è libero.</span><br /> </span><span><span>In caso di pioggia l'appuntamento è al Teatro Parrocchiale San Sebastiano in centro a Valli del Pasubio.</span><br /> </span><span><span>Maggiori dettagli contattando lo 0444-912298 o sul sito </span><a href="http://www.fortinscena.it/"><span><span>www.fortinscena.it</span></span></a></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Cultura</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-08-09T11:39:11Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/201c-antonio-fogazzaro-e-la-sua-vicenza201d-alla-rotonda">
    <title>“ Antonio Fogazzaro e la sua Vicenza” alla Rotonda</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/201c-antonio-fogazzaro-e-la-sua-vicenza201d-alla-rotonda</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p>La
      Provincia di Vicenza ha scelto Villa Valmarana Capra detta “La
      Rotonda” per inaugurare le celebrazioni in onore di Antonio
      Fogazzaro. A cento anni dalla morte dello scrittore vicentino,
      sarà
      infatti la villa palladiana simbolo di Vicenza ad ospitare il
      primo
      Caffè Letterario dedicato al Fogazzaro. <br />
    
    L’appuntamento
      è giovedì 14 aprile alle 18 con Mario Pavan e una conferenza dal
      titolo “Antonio Fogazzaro e la sua Vicenza”. <br />
    
    Il
      rapporto tra Fogazzaro e Vicenza fu, e continua ad essere, molto
      stretto: non solo perché questa città gli ha dato i natali e lo ha
      "ospitato" per buona parte della sua vita, ma anche perché fu la
      storia di Vicenza, e più in generale del Veneto e del nord Italia,
      ad ispirare le sue opere, dove viene riportato il fermento
      politico e
      l’irrequietudine religiosa di un periodo storico particolarmente
      vivace per la nostra terra. Fogazzaro fu un intellettuale
      romantico,
      capace di tradurre in scritti i turbamenti dell’anima e dello
      spirito, in costante bilico fra l’ideale e il reale, fra la voglia
      di elevarsi e la perdizione terrena.<br />
    
    Fogazzaro
      fu questo e molto altro, come ci racconterà il giornalista e
      scrittore Mario Pavan, che ne descriverà non solo le opere, ma
      anche
      il carattere poliedrico che ne ha fatto, oltre che un romanziere,
      un
      pensatore coraggioso, politico, benefattore e uomo di fede.<br />
    
    Durante
      la serata saranno eseguiti brani musicali dal Maestro Giuliano
      Fracasso. Sarà presente anche l’Assessore Provinciale alla Cultura
      Martino Bonotto, promotore dell’evento, che introdurrà la serata e
      illustrerà il programma completo degli appuntamenti dell’anno
      fogazzariano.</p>
<p>L’ingresso
        è libero. Informazioni all’ufficio cultura della Provincia, tel.
        0444-908214/141. </p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-04-14T08:41:41Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/200bsicurezza-e-mobilita-la-provincia-mette-oltre-8-4-milioni-di-euro-per-38-interventi-strategici-nei-comuni-vicentini-200bnel-2026-cantieri-per-16-7-milioni-di-euro">
    <title>​Sicurezza e mobilità: la Provincia mette oltre 8,4 milioni di euro per 38 interventi strategici nei Comuni vicentini. ​Nel 2026 cantieri per 16,7 milioni di euro.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/200bsicurezza-e-mobilita-la-provincia-mette-oltre-8-4-milioni-di-euro-per-38-interventi-strategici-nei-comuni-vicentini-200bnel-2026-cantieri-per-16-7-milioni-di-euro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<h3 align="center" class="western"><span> </span></h3>
<p align="left" class="western"><i>Vicenza, 16 settembre 2025</i><strong> - </strong>Il fondo a favore della sicurezza stradale diventa ancora più corposo, passando da 6 a più di<strong> 8,4 milioni di euro</strong> (8.424.279 euro per la precisione). Lo hanno annunciato questa mattina il <strong>presidente della Provincia di Vicenza Andrea Nardin</strong> e i<span>l</span> consiglier<span>e</span> provinciale con delega alla Viabilità nord est <strong>Francesco Enrico Gonzo</strong><span>, </span><span>assente giustificato </span><span><span>il</span></span><span> consigliere </span><span>per la </span><strong>Viabilità </strong><span><strong>sud-ovest</strong></span><strong> Davide Berton.</strong></p>
<p align="left" class="western"><span>Una iniezioni di 2,</span><span>4</span><span> milioni di euro su un fondo che supera così gli </span><strong>8,4 milioni di euro, destinati a 38 Comuni vicentini per altrettanti interventi </strong><span>di messa in sicurezza e miglioramento della mobilità lungo le strade provinciali, con l’obiettivo di promuovere una viabilità più sicura, sostenibile e inclusiva. Ad oggi si tratta perlopiù di progetti esecutivi, ma grazie alla sinergia tra Provincia e Comuni, ai fondi messi dai Comuni e al contributo della Provincia di Vicenza, </span><span>ben presto</span><span> diventeranno </span><strong>cantieri per un </strong><strong>valore totale di 16.765.340 euro</strong></p>
<p align="left" class="western"><span>“Sono contributi che hanno l’obiettivo di </span><strong>moltiplicare le opere sul territorio</strong><span> -spiega il presidente Nardin- I Comuni individuano le priorità e le condividono con la Provincia, poi ognuno mette una parte con una visione comune, che è quella della </span><strong>cura del territorio</strong><span>. Dietro ad ogni progetto c’è una comunità che aspetta risposte e merita attenzione: </span><span><strong>i</strong></span><strong>l contributo della Provincia rende concreti i progetti, accelera i tempi e genera valore per il territorio.</strong><span> Serve sicurezza sulle strade, anche alla luce dei recenti tragici fatti di cronaca, serve più illuminazione, più spazi </span><span>dedicati</span><span> all’utenza debole, ed è </span><span>su questo che stiamo lavorando</span><span>.”</span></p>
<p align="left" class="western"><span>“Abbiamo </span><strong>potenziato il fondo per dare risposta a più Comuni </strong><span>-commenta il consigliere Gonzo- Grazie ai 2,4 milioni di euro in più, finanziamo 9 opere di altrettanti Comuni, per un valore di circa 4 milioni di euro. Non si tratta semplicemente di numeri, ma di aspettative soddisfatte, di opere di cui il vicentino ha bisogno.”</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Si tratta perlopiù di realizzazione di </span><strong>rotatorie</strong><span> per la regolazione del traffico in punti critici; costruzione di </span><strong>piste ciclabili</strong><span> e percorsi ciclo-pedonali; messa in sicurezza di </span><strong>attraversamenti pedonali</strong><span>, con illuminazione dedicata e segnaletica intelligente; r</span><strong>iqualificazione urbana</strong><span> con abbattimento delle barriere architettoniche; installazione di </span><strong>impianti semaforici intelligenti</strong><span> e dissuasori di velocità.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>I contributi coprono una media del 63% del costo complessivo delle opere, fino ad un massimo del </span><strong>90%</strong><span>, con priorità agli interventi in fase </span><span>avanzata</span><span> e a quelli che rispondono a criteri di urgenza e impatto sulla sicurezza stradale.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>L’iniziativa si inserisce nel più ampio programma provinciale di </span><strong>mobilità sostenibile e sicurezza stradale</strong><span>, con l’obiettivo di ridurre l’incidentalità, favorire gli spostamenti a piedi e in bicicletta, migliorare l’accessibilità per tutti i cittadini.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>I </span><strong>Comuni </strong><strong><strong>destinatari dei contributi sono:</strong></strong><span> </span><strong>Dueville, Camisano Vicentino, Marostica, Villaverla, Longare, Bassano del Grappa, Trissino, Orgiano, Brendola, San Pietro Mussolino, Castelgomberto, Brogliano, Isola Vicentina, Lugo di Vicenza, Costabissara, Lonigo, Caldogno, Agugliaro, San Vito di Leguzzano, Cogollo del Cengio, Nove, Rossano Veneto, Zugliano, Pove del Grappa, Pozzoleone, Zanè, Campiglia dei Berici, Schio, Malo, Arzignano, Crespadoro, Montorso, Mussolente, Colceresa, Chiampo, Montegalda, Tonezza del Cimone, Tezze sul Brenta </strong><strong>(g</strong><span>li ultimi 9 Comuni sono quelli che trovano risposta grazie al nuovo stanziamento).</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Gli interventi più corposi</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Tra i progetti più rilevanti spicca quello del </span><strong>Comune di </strong><strong><strong>Bassano del Grappa</strong></strong><span>, che prevede la realizzazione di un nuovo tratto di pista ciclabile lungo l</span><span>viale Vicenza</span><span>. L’intervento, articolato in due sezioni, ha un valore complessivo di </span><strong>1.450.000 euro</strong><span> ed è pensato per migliorare la mobilità dolce e la sicurezza dei ciclisti in un’area ad alta percorrenza.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>I</span><span>l </span><strong>Comune di Lonigo </strong><strong>ha</strong><span> un progetto da </span><strong>1.199.800 euro</strong><span> che prevede la messa in sicurezza dell’intersezione tra la SP 17 e le vie Casette e Pozzola, nella frazione di Almisano. L’intervento include la costruzione di due rotatorie collegate tra loro, impianti di illuminazione, rete di smaltimento delle acque meteoriche e barriere stradali.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Molto significativo anche l’intervento del </span><strong>Comune di Caldogno</strong><span>, che </span><span>vale</span><span> </span><strong>1.105.000 euro</strong><span> per la realizzazione di una pista ciclopedonale lungo via Giaroni, con contestuale rifacimento della rete idrica e fognaria. Si tratta di un progetto integrato che migliora sia la mobilità che le infrastrutture di base.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Il </span><strong>Comune di Lugo di Vicenza</strong><span> propone un tratto di pista ciclabile lungo la SP 68, in via Roma, per un importo di </span><strong>950.000 euro</strong><span>. L’opera si inserisce in un piano di continuità con altri tratti già finanziati, e punta a rafforzare la rete ciclabile locale.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Anche </span><strong>Camisano Vicentino</strong><span> figura tra i più consistenti, con </span><strong>910.000 euro</strong><span> destinati alla realizzazione di una rotatoria strategica all’intersezione tra le SP 117 Camisana, SP 24 T</span><span>orrer</span><span>ossa per Piazzola e SP 25Torrerossa per Carturo, accompagnata da sistemi di moderazione del traffico.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Infine, il </span><strong>Comune di Pozzoleone</strong><span> presenta un progetto da </span><strong>850.000 euro</strong><span> per la realizzazione di una nuova pista ciclabile che collega via Molina a via Chiesa di Friola, con collegamento al centro polivalente e alle scuole.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>Questi interventi non solo si distinguono per l’entità economica, ma anche per l’impatto strutturale e sociale che promettono di generare nei rispettivi territori.</span></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-09-17T11:29:03Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/200bmilano-cortina-2026-protezione-civile-vicentina-pronta-per-la-paralimpiadi-dopo-il-successo-delle-olimpiadi">
    <title>​Milano Cortina 2026: protezione civile vicentina pronta per la Paralimpiadi dopo il successo delle Olimpiadi</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/200bmilano-cortina-2026-protezione-civile-vicentina-pronta-per-la-paralimpiadi-dopo-il-successo-delle-olimpiadi</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="mceContentBody documentContent"><i>Vicenza, </i><span><i>3 marzo</i></span><i> 2026 </i><span>– Ci sarà anche la Protezione Civile vicentina ai Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Sono </span><b>pronti alla </b><b>partenza 16 volontari vicentini</b><span>, supportati da un’</span><b>ulteriore riserva di </b><b>24 operatori</b><span> </span><b>e un funzionario provinciale </b><span>p</span><span>er</span><span> intervenire in caso di necessità.</span></p>
<p align="left" class="western"><span>U</span><span>na staffetta ideale con i </span><span><b>12 volontari appartenenti a diverse Organizzazioni di Volontariato</b></span><span> (ODV) del territorio che, coordinati da un funzionario del Settore Protezione Civile della Provincia, hanno prestato </span><span><b>servizio in occasione delle Olimpiadi</b></span><span>, rispondendo con prontezza alla chiamata della Direzione Regionale del Veneto.</span></p>
<p class="mceContentBody documentContent"><span>"Se l’Italia ha saputo offrire al mondo un’immagine di efficienza e accoglienza durante le Olimpiadi, gran parte del merito va al volontariato - dichiara </span><span><b>Alberto Bertoldo, consigliere provinciale con delega alla protezione Civile- </b></span><span>Voglio ringraziare personalmente i nostri volontari: la loro disponibilità è, come sempre, ampia e immediata. </span><span><b>Senza il loro supporto tecnico e umano, eventi di questa portata semplicemente non sarebbero possibili</b></span><span>. Sono stati l'ingranaggio invisibile ma essenziale della macchina olimpica. Ora guardiamo con la stessa fiducia alle Paralimpiadi: i nostri uomini e le nostre donne sono già pronti a portare la stessa dedizione e professionalità nelle località dove si svolgono le gare, confermando che </span><span><b>la Protezione Civile vicentina è una certezza su cui il Paese può contare</b></span><span>."</span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>La straordinaria reattività delle organizzazioni di volontariato vicentine sottolinea ancora una volta l’eccellenza di un sistema di volontariato che sa coniugare </span></span><span><span><b>competenza tecnica e spirito di serviz</b></span></span><span><span><b>io</b></span></span><span><span>, garantendo con la propria discreta presenza una pronta assistenza ad uno degl</span></span><span><span>i eventi sportivi più complessi e prestigiosi al mondo.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>In occasione delle Olimpiadi, l</span></span><span><span>a Protezione Civile vicentina è stata impegnata, in particolare, nella </span></span><span><span><b>logistica, supportando il gran numero di atleti e visitatori</b></span></span><span><span>. </span></span><span><span>L’impegno fisico più gravoso è stato invece a ridosso di una forte nevicata, che ha causato disagi alla viabilità e complicato gli spostamenti. “I volontari si sono messi a disposizione per ripulire strade e marciapiedi -ricorda </span></span><span><span>il funzionario provinciale che ha coordinato </span></span><span><span>i volontari- </span></span><span><span>e in breve tempo tutto è tornato alla normalità. Quello che maggiormente ricorderemo di questa esperienza sono le relazioni </span></span><span><span>con persone di ogni nazionalità:</span></span><span><span> possiamo confermare che </span></span><span><span><b>lo spirito olimpico esiste e noi lo abbiamo vissuto</b></span></span><span><span>, nelle relazioni tra le persone, nel superare assieme le difficoltà, </span></span><span><span>nella semplice condivisione. Non vediamo l’ora di tornare a respirare questa atmosfera alle Paralimpiadi.”</span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2026-03-03T11:57:22Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/200-mezzi-di-vi-abilita-in-servizio-per-il-piano-neve">
    <title>200 mezzi di Vi.abilità in servizio per il Piano Neve </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/200-mezzi-di-vi-abilita-in-servizio-per-il-piano-neve</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Sulle strade provinciali  da sabato mattina in azione i mezzi di Vi.abilità, società  che gestisce i 1300 km di competenza. Spargisale e spargi ghiaia hanno preparato il fondo stradale prima della neve  e del  ghiaccio, previsti dai bollettini meteo. Poi  sono stati operativi anche gli spazzaneve e i trattori con pale spazzaneve,  per un totale di circa 200 mezzi in azione su tutto il territorio.<br />Il  Presidente della Provincia Achille Variati è stato in costante contatto con  la società, per verificare in tempo reale la transitabilità delle  arterie.<br />"Siamo convenzionati con 40 ditte -spiegano i tecnici di  Vi.abilità-  la rete provinciale è stata suddivisa in 70 tronconi per  una gestione più efficace e celere."<br />Due le segnalazioni pervenute: una dal centro di Arsiero e l'altra dalla SP Fratellanza, nel  tratto che conduce da Bassano del Grappa all'Altopiano. Due tratti  particolarmente ripidi su cui la neve aveva creato disagi risolti in  breve da un celere intervento di Vi.abilità.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-12-29T12:07:34Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/doc-via/2022/SARTORELLO_ESCAVAZIONI_S.R.L._-_Imp._rec._rif._non_per._-_MONTEVIALE/Osservazioni/rich._int._doc._/Terna_pec_prot.n._30279_21.07.2022/179_22_gb_273_824_sartorello_prov_VI_DPA_signed.pdf">
    <title>179_22_gb_273_824_sartorello_prov_VI_DPA_signed.pdf</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/doc-via/2022/SARTORELLO_ESCAVAZIONI_S.R.L._-_Imp._rec._rif._non_per._-_MONTEVIALE/Osservazioni/rich._int._doc._/Terna_pec_prot.n._30279_21.07.2022/179_22_gb_273_824_sartorello_prov_VI_DPA_signed.pdf</link>
    <description></description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>admin</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2022-09-02T08:09:26Z</dc:date>
    <dc:type>ReflectoFile</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/doc-via/2020/SICIT%20GROUP%20S.P.A.%20-%20Impianto%20chimico%20integrato%20produzione%20fertilizzanti%20-%20ARZIGNANO/Osservazioni/Terna%20rete%20italia_-_prot.%2035210_20.08.2020/162_20_gb_Prov_VI_VIA_no_linee_signed.pdf">
    <title>162_20_gb_Prov_VI_VIA_no_linee_signed.pdf</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/doc-via/2020/SICIT%20GROUP%20S.P.A.%20-%20Impianto%20chimico%20integrato%20produzione%20fertilizzanti%20-%20ARZIGNANO/Osservazioni/Terna%20rete%20italia_-_prot.%2035210_20.08.2020/162_20_gb_Prov_VI_VIA_no_linee_signed.pdf</link>
    <description></description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>admin</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2020-10-13T10:12:56Z</dc:date>
    <dc:type>ReflectoFile</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/doc-via/2023/AUT._BS_PD_S.P.A._-_Costr._strada_prol._via_A._Moro_-_VICENZA/El._Dep._/St-preliminare%20amb/161bis_GENCDZM0001_Oneri.pdf">
    <title>161bis_GENCDZM0001_Oneri.pdf</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/doc-via/2023/AUT._BS_PD_S.P.A._-_Costr._strada_prol._via_A._Moro_-_VICENZA/El._Dep._/St-preliminare%20amb/161bis_GENCDZM0001_Oneri.pdf</link>
    <description></description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>admin</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2023-08-29T12:14:12Z</dc:date>
    <dc:type>ReflectoFile</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/doc-via/2023/AUT._BS_PD_S.P.A._-_Costr._strada_prol._via_A._Moro_-_VICENZA/El._Dep._/PD_A.%20Moro/17%20-%20PARTE%20ECONOMICA/161bis_GENCDZM0001-OnIstrScreVIA.pdf">
    <title>161bis_GENCDZM0001-OnIstrScreVIA.pdf</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/doc-via/2023/AUT._BS_PD_S.P.A._-_Costr._strada_prol._via_A._Moro_-_VICENZA/El._Dep._/PD_A.%20Moro/17%20-%20PARTE%20ECONOMICA/161bis_GENCDZM0001-OnIstrScreVIA.pdf</link>
    <description></description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>admin</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2023-08-29T12:14:12Z</dc:date>
    <dc:type>ReflectoFile</dc:type>
  </item>




</rdf:RDF>
