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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 23691 to 23705.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/a-settembre-tre-appuntamenti-per-la-lotta-allalzheimer">
    <title>A settembre tre appuntamenti per la lotta all'Alzheimer</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/a-settembre-tre-appuntamenti-per-la-lotta-allalzheimer</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p align="JUSTIFY">Un concerto,
un convegno ed una fiaba. La Provincia di Vicenza alza il sipario
sull'Alzheimer prevedendo per il mese di Settembre tre appuntamenti
diversi ma legati dalla volontà di non lasciar sole persone,
famiglie e strutture interessate da questa terribile malattia. Per la
quale, ricorda Nadia Prosdocimo, presidente dell'Associazione Veneta
Malati d'Alzheimer e Demenza Degenerative, “non esiste neppure un
disciplinare di cura come accade per le altre malattie, non essendovi
medicine efficaci”. </p>
<p align="JUSTIFY"><br /></p>
<p align="JUSTIFY">	Presentati
a palazzo Nievo – presente anche il consigliere regionale
Costantino Toniolo – racconteranno in tre date ed altrettanti
luoghi simbolo il dramma che si cela dietro un termine che nasconde
numeri pesanti (20mila ammalati ogni anno), una genesi subdola,
spesso non riconosciuta, e pure la distrazione delle autorità
mediche e della società. Spiega l'Assessore Provinciale Nereo
Galvanin: “Vogliamo aumentare la conoscenza proprio perché il
dramma di questa patologia è il silenzio, l'isolamento al quale sono
condannati chi ne diventano affetti ed i cari che la subiscono direi
indirettamente, dal momento che un alzheimerizzato non può essere
lasciato da solo”. </p>
<p align="JUSTIFY"><br /></p>
<p align="JUSTIFY">	Si comincia
il 3 Settembre a Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore con
l'Orchestra Giovanile Vicentina, diretta dai maestri Mariano Doria e
Michele Sguotti, che presenterà “La Musica dei Ricordi”. Più di
150 ragazzi, partecipanti allo stage estivo dell'Orchestra,
presentano una serie di brani che portano le favole nella musica per
un concerto a entrata gratuita ed offerta libera il cui scopo è
raccogliere i fondi per sostenere la realizzazione di un progetto che
avvicina fra loro generazioni lontane attraverso la costruzione di
una favola da parte dei malati alla fase iniziale e la conclusione
affidata ai bambini di una scuola materna. Il 17 Settembre, invece,
sette esperti affronteranno il tema dell'invecchiamento
all'auditorium della nuova Università di viale Margherita, nel
convegno “Una palestra per la mente, l'importanza di mantenersi
attivi. Comunicazione, ruolo sociale e cognitività”. Infine, il 24
Settembre a palazzo Arnaldi sempre di Vicenza, una delle tre sedi
della Amministrazione Provinciale, l'Associazione Culturale Ossidiana
presenta la Fiaba del Barbasucon, fiaba filastrocca che accompagnerà
i partecipanti anche alla visita del palazzo. </p>
<p align="JUSTIFY"><br /></p>
<p align="JUSTIFY">	Sostenuta
dalle associazioni Avmad e Rindola (presenti rispettivamente la
presidente Prosdocimo e il vice Ivano Varo e la responsabile del
centro Arianna Ferrari) e dalla Banca del Centro Veneto, appoggiata
dagli impagabili Alpini vicentini e dalla Pro Loco Vicenza,
rappresentati dai presidenti Giuseppe Galvanin e Roberto Cattaneo –
consigliere provinciale come Nevio Zanni, assente per infortunio –
l'iniziativa ha visto il coinvolgimento anche di alcuni “nonni”
malati , felici di sentirsi ancora attivi. Come il realizzatore del
manifesto, una strega o chissà forse solo una fanciulla a cavallo di
una scopa, tra il cerchio perfetto della luna ed una sorta di bocca
che da essa si apre per inghiottirla nel silenzio della notte.    </p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>rcrisafi</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-08-25T12:23:07Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/a-scuola-di-pari-opportunita-al-polo-universitario-di-viale-margherita-si-analizza-il-linguaggio-di-genere">
    <title>A scuola di pari opportunità: al polo universitario di viale Margherita si analizza il linguaggio di genere</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/a-scuola-di-pari-opportunita-al-polo-universitario-di-viale-margherita-si-analizza-il-linguaggio-di-genere</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="left" class="western">Il corso dedicato alle pari opportunità <b>“Condividere saperi di genere”</b> trasloca nelle aule del <b>complesso universitario di viale Margherita</b>.</p>
<p align="left" class="western">E non poteva essere altrimenti, visto che la location iniziale, cioè la sala Consiglio di Palazzo Nievo, sede della Provincia di Vicenza, non era più sufficiente a contenere il gran numero di iscritti.</p>
<p align="left" class="western">“Condividere saperi di genere” è un percorso di formazione e di conoscenza voluto dalla <b>Commissione Pari Opportunità della Provincia di Vicenza</b> e organizzato con il <b>Centro Elena Cornaro dell’Università di Padova</b>. E’ destinato agli amministratori e al personale dei 60 Comuni vicentini che fanno parte della Rete per le Pari Opportunità della Provincia di Vicenza, ma accoglie anche volontari di associazioni che si occupano del tema.</p>
<p align="left" class="western">La prossima lezione è in programma il <b>23 novembre</b> alle 14 e sarà dedicata a <b>“Il linguaggio di genere nelle pubbliche amministrazioni”</b>. <b>Chiara Xausa</b>, dell’università di Bologna, proporrà una riflessione  sul rapporto tra genere e linguaggio, illustrando come il linguaggio sia uno degli ambiti in cui si producono e si perpetuano stereotipi e pregiudizi di genere. Verranno quindi forniti gli strumenti per promuovere l’uso di un linguaggio non discriminatorio nella comunicazione istituzionale e amministrativa.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-11-22T12:08:10Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/doc-rifiuti/2024/societa-marostica-giuseppe-rottami-s-p-a-progetto-per-modifica-sostanziale-di-impianti-di-recupero-rifiuti-metallici-e-di-autodemolizione-in-via-dell2019artigianato-in-comune-di-bressanvido/a-relazione-tecnica.pdf">
    <title>A Relazione  tecnica</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/doc-rifiuti/2024/societa-marostica-giuseppe-rottami-s-p-a-progetto-per-modifica-sostanziale-di-impianti-di-recupero-rifiuti-metallici-e-di-autodemolizione-in-via-dell2019artigianato-in-comune-di-bressanvido/a-relazione-tecnica.pdf</link>
    <description></description>
    
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Ugo Pertile</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2024-06-13T15:12:59Z</dc:date>
    <dc:type>File</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/a-recoaro-si-studia-un-modello-europeo-di-difesa-del-suolo">
    <title>A Recoaro si studia un modello europeo di difesa del suolo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/a-recoaro-si-studia-un-modello-europeo-di-difesa-del-suolo</link>
    <description>Cinque partner (Italia, Slovenia, Grecia, Ungheria e Croazia) e 378mila euro dalla Comunità Europea.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western">“E' un progetto molto importante e come Provincia di Vicenza siamo fieri di farne parte e di aver contribuito alla sua realizzazione”. Martino Gasparella, Consigliere Provinciale Delegato alla cura dello sviluppo strategico del territorio, nonché rappresentante d'area, saluta con grande soddisfazione l'inizio dei lavori del Progetto Recall ("Resilient european communities against local landslides") finanziato dalla Comunità Europea <span><span>sulla prevenzione del rischio dovuto a fenomeni franosi e di crollo. </span></span></p>
<p align="justify" class="western"><span><span> </span></span><span><span>“Come rappresentante </span></span>di zona sono molto contento che il progetto prenda in considerazione Recoaro Terme, il cui territorio ha sicuramente bisogno di interventi e verso il quale da sempre Provincia, Protezione Civile, Amministrazioni Locali manifestano attenzione”. Sulla questione interviene anche il Consigliere Provinciale Delegato alla difesa del suolo Renzo Marangon: “Il problema è sempre quello di riuscire a trovare risorse per affrontare le fragilità del nostro sistema territoriale. In questo campo la Provincia di Vicenza ha sempre dimostrato una grande attenzione ai bandi europei e questa esperienza un po' alla volta si traduce anche sotto l'aspetto pratico in capacità operative. Basta pensare che di questo Progetto siamo noi i capofila”.</p>
<p align="justify" class="western"><span><span>Il progetto consiste nell'elaborare attività di</span></span><span><span><span><span> prevenzione del rischio da dissesti idrogeologici. </span></span></span></span><span><span><span><span>Si tratta di definire proposte di analisi dei costi-benefici delle misure di prevenzione dei rischi e di confrontarle con i costi di risposta conseguenti al verificarsi di eventi calamitosi. Attraverso casi di studio si intende provare  la convenienza economica dell'investire nella prevenzione del rischio da dissesti, al fine di  indirizzare la fase di programmazione  delle opere di difesa del suolo ad  adeguate azioni di prevenzione. Partner, il </span></span></span></span><span><span><span><span>Servizio geologico della Slovenia, la Regione occidentale della Macedonia (Grecia), l'Università di Debrecen (Ungheria) e la Regione di Vukovar-Srijem (Croazia). </span></span></span></span></p>
<p align="justify" class="western">Dura<span><span>ta massima, 24 mesi, con avvio a maggio 2015. Per la Provincia di Vicenza sono coinvolti il personale dell'Ufficio difesa del Suolo e il personale della Protezione Civile. Il   finanziamento europeo complessivo assegnato al progetto ammonta a  € 377.866,00, di cui il 60% è stato già versato nelle casse provinciali, ed è così ripartito: 131.211 euro alla Provincia di Vicenza, 77.363 euro al servizio geologico di Slovenia, 65.538 euro </span></span><span><span><span><span>alla  Regione occidentale della Macedonia (Grecia), 39.880 all'Università di Debrecen (Ungheria), 63.874 Regione di Vukovar-Srijem (Croazia)</span></span></span></span><span><span><span><span>.</span></span></span></span></p>
<p align="justify" class="western"><b>OBIETTIVI DEL PROGETTO</b></p>
<p align="justify" class="western"><a name="result_box"></a> <span> Recall si concentra su due principali strategie tematiche europee: la protezione del suolo e la gestione del rischio di catastrofi. L'obiettivo della strategia di protezione del suolo adottata nel settembre 2006, è quello di proteggere il suolo attraverso la prevenzione di ulteriore degrado, la conservazione della sua funzione e il ripristino dei suoli degradati. Il Rapporto dello Stato del Ambiente 2010 dell'agenzia europea dell'ambiente mostra che il degrado del suolo è in aumento e tra i diversi esempi ci sono le frane che rappresentano una grave minaccia nelle zone montane e collinari in tutta Europa. Come descritto in Echo Factsheet Disaster Risk Management, rilasciato nel mese di aprile 2014, gli eventi geologici sono considerati la causa più probabile del disastro in Europa. Obiettivi principali sono:</span><span><span> sviluppare una metodologia efficiente ed efficace per l'analisi dei rischi, monitoraggio del territorio, la raccolta dei dati, l'analisi dei costi per le misure di prevenzione e di migliore allocazione di bilancio a livello locale nell'ambito enti pubblici territoriali.</span></span></p>
<p align="justify" class="western"><b>AZIONI E MEZZI COINVOLTI</b></p>
<ol>
<li>
<p align="justify" class="western"><a name="result_box1"></a> <span>analisi 	dettagliata dello stato dell'arte della</span><span><span> misura rinforzo,</span></span><span> stato di manutenzione, le priorità di investimenti in 4 aree pilota 	europee (Italia, Croazia, Grecia, Slovenia) che presentano elevati 	livelli di rischio da frana e di interesse con più di</span><span><span> 5.000 </span></span><span>abitanti.</span></p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western">formazione 	specifica sviluppata per le autorità locali di protezione civile e 	di gruppi di cittadini, al fine di creare almeno 4 “squadre di 	cooperazione” istituite a livello locale e il monitoraggio 	periodico dello stato dell'arte delle misure di prevenzione frana.</p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western">esecuzione 	di piccoli interventi strutturali nelle aree pilota selezionate.</p>
</li>
<li>
<p align="justify" class="western">sviluppo 	di 2 specifici strumenti elettronici: uno che consenta alle squadre 	di cooperazione di comunicare con la loro autorità locale 	attraverso vocabolari condivisi, formati e protocolli e uno che 	guidi gli enti locali a pianificazione in anticipo e valutando le 	corrette priorità di investimento.</p>
</li>
</ol>
<p align="justify" class="western"><b>I PARTNER </b></p>
<p align="justify" class="western"><span><b>Geological Survey of Slovenia</b></span><span>, partner tecnico di grande esperienza sulla mappatura del rischio da frana, e lo sviluppo delle misure di prevenzione. </span></p>
<p align="justify" class="western"><span><b>Università di Debrecen</b></span><span>, in Ungheria, partner scientifico, esperto di economia, in grado di guidare le autorità locali nella pianificazione di assegnazione delle risorse finanziarie e di bilancio corretto.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span><br /> </span><span><b>Regione della Macedonia Occidentale e Vukovar-Srijem</b></span><span>, che coinvolgeranno, oltre alla loro organizzazione interna, le associazioni di volontariato di protezione civile, cittadini e gruppi di interesse in aree pilota selezionate che spesso incontrano gli eventi franosi e desiderano ridurre rischio di catastrofi e relative conseguenze. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-09-23T09:18:55Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/a-recoaro-leuropa-studia-le-frane">
    <title>A Recoaro l'Europa studia le frane</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2015/a-recoaro-leuropa-studia-le-frane</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western">Lunedì 21 Settembre, alle ore 16, nella Sala Consiliare del Municipio di Recoaro Terme, il Sindaco Giovanni Ceola ed i Consiglieri Provinciali Delegati Renzo Marangon e Martino Gasparella accoglieranno la delegazione del servizio geologico della Slovenia partner nell'ambito del progetto europeo “Recall”, di cui la Provincia di Vicenza è capofila.</p>
<p align="justify" class="western">Dunque, si comincia. La scelta del Comune ai piedi delle Piccole Dolomiti non è affatto casuale, dal momento che due frane che insistono nel suo territorio, in località Cischele e Cappellazzi, sono state individuate come aree pilota di questa iniziativa.</p>
<p align="justify" class="western">La delegazione resterà a Recoaro Terme fino a Giovedì 24 Settembre, confrontandosi con Protezione Civile e popolazione.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2015-09-18T12:08:57Z</dc:date>
    <dc:type>Evento</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/a-proposito-di-rifiuti">
    <title>A proposito di rifiuti</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/a-proposito-di-rifiuti</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Vicenza, lunedì 23 maggio 2011</em></p>
<p style="text-align: justify;">Futuri
manager ambientali crescono. E' l'augurio che Antonio Mondardo, Assessore
Provinciale all'Ambiente, ha voluto fare a se stesso e alla Comunità Vicentina
dopo l'ultimo intervento degli studenti accorsi questa mattina a palazzo Nievo
per la presentazione dei lavori legati al progetto “A proposito di rifiuti”.</p>
<p style="text-align: justify;">Provenienti da tutta la provincia ed accompagnati dai professori, le
delegazioni studentesche hanno colorato con i loro poster e con l'ottimismo
dell'età l'aula del consiglio provinciale, spiegando sinteticamente il lavoro
svolto e ricevendo un attestato. Ragazzi e ragazze di tutte l'età: dalle
elementare “Rodari” e “Tiepolo” di Vicenza agli istituti comprensivi di
Longare, Creazzo, Val Liona fino agli istituti superiori “Da Vinci” e “Masotto”
di Noventa Vicentina e “Fermi” di Bassano.</p>
<p style="text-align: justify;">“E' un progetto formativo di educazione
ambientale – spiega Mondardo – che anno dopo anno, come conferma la presenza
costante di molte scuole, propone riflessioni e iniziative concrete sul tema
dei rifiuti. Sentire parlare i ragazzi di differenziata, di lotta agli sprechi
e all'inquinamento, di attenzione conseguente verso l'occupazione dà molta
soddisfazione e grandi speranza che possano raccogliere l'eredità della terra
che noi lasciamo loro migliorandola per i loro figli”. Molti di questi percorsi
si avviano a diventare vere e proprie pubblicazioni, qualcuno nel frattempo è
pure diventato un depliant. Come quello realizzato dalle classi 1^ e 2^ A di
Grancona che hanno voluto pubblicizzare la “Casa dell'Acqua” realizzata
dall'amministrazione comunale sotto lo slogan “Come risparmiare e vivere in un
mondo più bello”. Raccontano con orgoglio i ragazzi: “Siamo un piccolo paese ma
siamo i primi nel Veneto ad aver attivato la Casa dell'Acqua. Prima eravamo
sommersi da montagne di bottiglie di plastica oggi non più E ai nostri genitori
rimangono in tasca 400 euro per famiglia. Ai cittadini di Grancona e San
Germano basta portare bottiglie per “fare il pieno” di liscia o frizzante in
piazza Marconi, a Pederiva. Sono state attivate 400 tessere magnetiche, come un
bancomat, è l'acqua è assicurata. Per i non residenti sono sufficienti una
bottiglia e 5 centesimi per una sana e gradevole bevuta. Per un anno il Comune
di Grancona ha erogato 204.077 litri di acqua che corrispondono a 136.051
bottiglie di plastica in meno con un risparmio di 16.680 litri di petrolio (83
barili) e di 81.630 litri di acqua per la produzione dei contenitori. E a
17.384 chilogrammi di anidride carbonica non emessi in atmosfera”.</p>
<p style="text-align: justify;">Simpatica anche l'iniziativa delle
studentesse di Noventa, che in attesa dei contenitori per la differenziata
hanno pensato bene di costruirseli da sole sotto la supervisione costante di
esperti. Futuri Uomini e Donne crescono, “sperando – conclude Mondardo – che
tanta sensibilità trovi prosecuzione dalle scuole alla vita”.</p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-05-23T15:00:43Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/interviste/a-pesca-di-novita">
    <title>A pesca di novità</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/interviste/a-pesca-di-novita</link>
    <description>  L’Assessore Provinciale alla Caccia e alla Pesca Marcello Spigolon illustra le novità legate all’apertura della stagione di pesca domenica 7 marzo.    </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>Preparano le lenze i circa 20mila pescatori vicentini, a cui si aggiungono alcune migliaia di appassionati residenti in altre province. Domenica 7 marzo si apre la stagione di pesca alla trota, chiusa da oltre cinque mesi. L’appuntamento è nei fiumi della zona montana e della fascia delle risorgive che si estende a nord della città di Vicenza. </span> <span></span></p>
<p><span>L’epoca di divieto generale è stata tradizionalmente fissata per consentire la riproduzione dei salmonidi, che avviene appunto nel periodo invernale.<span> </span>Tuttavia da qualche anno è stata consentita la pesca anche nei mesi più freddi, ma solamente nei canali artificiali e negli ambienti più degradati, dove non si va a disturbare l’attività riproduttiva degli altri salmonidi.<span> </span>Quest’anno, ad esempio, nelle rogge derivate dal Brenta, destinate ad essere poste in asciutta nel prossimo mese, il Bacino ha consentito la pesca dal 7 febbraio. </span> <span>Oltre all’epoca di divieto generale, la legge regionale e i regolamenti provinciali prevedono dei periodi di divieto di pesca per alcune specie, che preferiscono mesi più caldi per riprodursi.<span> </span></span> <span> </span> <span></span></p>
<p><strong><span>Misura minima e massima</span></strong></p>
<p><span>E’ tradizionalmente fissata una misura minima che i pesci devono aver raggiunto per poter essere trattenuti dei pescatori. Raggiunta la misura consentita, si valuta infatti che il pesce abbia già compiuto attività riproduttiva almeno una volta.</span> <span>Di taglia massima, invece, in Italia non si è mai sentito parlare, contrariamente a quanto avviene in altri Paesi.<span> </span></span> <span>Tuttavia la Provincia di Vicenza, prima in Italia, ha aderito al progetto “Tutela Carpa”, proposto dal presidente nazionale del Carp Fishing Italia. Si prevede che, a partire dal 2010, per poter trattenere la carpa bisogna rispettare non solo la misura minima dei 30 cm, ma anche la massima dei 70 cm. Ciò significa che le carpe che misurano meno di 30 cm o più di 70 cm devono essere rilasciate. </span> <span>Una decisione resa necessaria dalla constatazione che alcuni pescatori (prevalentemente stranieri) commercializzano le carpe di grossa taglia, difficilmente reperibili sul mercato, acquistate da alcuni laghetti di pesca sportiva che possono così incrementare il loro stock di “trofei”.<span> </span></span></p>
<p><span><span></span></span> <span> </span> <strong><span>Concessioni</span></strong> <span></span></p>
<p><span>La Provincia di Vicenza ha ritenuto doveroso rinnovare, anche per i prossimi anni, le concessioni con le quali sono state affidate le acque vicentine alle cure dei pescatori sportivi. E’ grazie alla partecipazione fattiva e responsabile delle associazioni sportive, infatti, che la nostra Provincia è al vertice della graduatoria nazionale del settore secondo l’osservatorio di Lega Ambiente. </span> <span>E bisogna dire che i pescatori sono i primi a proporre e ad adottare le misure necessarie per la salvaguardia delle specie ittiche, secondo le esigenze che si verificano.<span> </span></span> <strong><span> </span></strong> <strong><span> </span></strong> <strong><span></span></strong></p>
<p><strong><span>Novità dai Bacini di Pesca:</span></strong></p>
<ul>
<li><span><span></span></span><span>i soci del <strong>Brenta e dell’Astico Leogra</strong> potranno pescare, da quest’anno, per l’intera giornata. Fino allo scorso anno potevano invece pescare solamente mezza giornata, o solo al mattino o solo al pomeriggio</span></li>
<li><span><span></span></span><span><span></span></span><span>nessuna modifica al regolamento per il bacino <strong>Agno Chiampo</strong> e la <strong>Pabat</strong>, che gestisce la zona delle risorgive del Bacchiglione e del Tesina, i quali hanno preferito lasciare eventuali decisioni al nuovo consiglio direttivo che è stato eletto a fine gennaio</span></li>
<li><span></span><span><span></span></span><span>grosse novità per i soci del <strong>Bacino B</strong>, che hanno visto aumentare le acque affidate alla loro cura.<span> </span>Sono infatti state inserite tra le acque in concessione il Tribolo a valle del ponte di Cà Balbi e la Liona, compreso il laghetto di Villa del Ferro, in comune di San Germano dei Berici, per poter seguire con maggiore dedizione gli interventi di miglioria ambientale che sono in programma nella zona</span></li>
<li><span></span><span><span></span></span><span>particolari limitazioni sono previste per i pescatori amanti del Carp Fishing che frequentano il <strong>Lago di Fimon</strong>: potranno pescare solo di notte e dalle postazioni recentemente realizzate lungo la sponda del lago. </span></li>
</ul>
<p><span></span> <span> </span> <strong><span>Maggiori informazioni nell’opuscolo “Pesca 2010”</span></strong></p>
<p><span>Tutte le norme per la disciplina dell’esercizio della pesca possono essere trovate nell’opuscolo PESCA 2010, una pubblicazione tascabile che tradizionalmente viene distribuita gratuitamente e che potrà essere reperita, oltre che presso gli sportelli provinciali, presso tutti i negozi di articoli da pesca. </span> <span>Quest’anno, a causa delle restrizioni imposte dalle esigenze di bilancio, è stato necessario fare ricorso al sostegno di uno sponsor per realizzare la guida. Si tratta di Giuseppe e Federico Gallo, titolari dell’omonima agenzia di assicurazioni, sempre attenti alle esigenze del mondo della pesca.<span> </span></span> <span> </span> <span> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Pesca</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-02-16T17:44:04Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/trasporti/dal-1-giugno-modalita-di-pagamento-oneri-di-istruttoria-domande-licenze-conto-proprio">
    <title>A partire dal 1 giugno 2020  modalità di pagamento oneri di istruttoria  domande Licenze  Conto Proprio </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/ente/la-struttura-della-provincia/servizi/trasporti/dal-1-giugno-modalita-di-pagamento-oneri-di-istruttoria-domande-licenze-conto-proprio</link>
    <description>Versamento di Euro 10,33 mediante bonifico bancario sul conto di tesoreria provinciale intestato a PROVINCIA DI VICENZA  presso  Banca INTESA SANPAOLO s.p.a.
Codice IBAN :  IT25 O030 6912 1171 0000 0046 069 
causale: ONERI DI  ISTRUTTORIA RILASCIO LICENZA TRASPORTO MERCI CONTO  PROPRIO </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Agostino Baghin</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2020-05-29T10:39:47Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/a-palazzo-nievo-una-delegazione-brasiliana-di-ilheus">
    <title>A Palazzo Nievo una delegazione brasiliana di Ilheus</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/a-palazzo-nievo-una-delegazione-brasiliana-di-ilheus</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>Un incontro cordiale e dalle prospettive interessanti. </span></p>
<p><span>Questa mattina a palazzo Nievo il Presidente della Provincia di Vicenza Attilio Schneck ha ricevuto una delegazione della città brasiliana di Ilheus guidata dal Prefetto Newton Lima e dall'industriale vicentino Paolo Munaretto, già attivo in quell'area. </span></p>
<p><span>Sita nello Stato di Bahia, nel Nord-Est del grande Paese sudamericano, e forte di una popolazione di 250.000 abitanti (quasi un milione nell'omonima provincia), Ilheus è stata la prima capitale del Brasile ed ha il primato nella produzione di zucchero. </span> <span> </span> <span><span> </span><span> </span>Sede della prima fabbrica di cioccolato, vanta 84 chilometri di litorale di cui 46 di spiagge bianchissime e pulito. </span></p>
<p><span>In piena espansione economica e commerciale vanta un porto molto trafficato e si appresta a diventare nodo infrastrutturale importantissimo con la prossima realizzazione di un aeroporto internazionale e del completamento verso le Ande della ferrovia che ad oggi attraversa da est ad ovest il territorio brasiliano. </span></p>
<p><span>Ma soprattutto Ilheus dispone di una zona franca, denominata zona ZPE, a tassazione minima, messa a disposizione degli investitori italiani ed europei.<span> </span></span> <span> </span> <span><span> </span><span> </span>Ed in quest'ottica<span> </span>Schneck ha ribadito la disponibilità della Provincia a collaborare: “non per delocalizzare ma per aprirsi verso un nuovo mercato esaltando le reciproche capacità di sviluppo. I Vicentini ed i Veneti sono gente seria sotto il profilo commerciale e dalle sviluppate capacità imprenditoriali ma la globalizzazione ha messo in crisi il nostro modello e ci obbliga a valutare nuove strade per rimanere competitivi”.<span> </span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istituzione</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-04-29T09:51:50Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/a-palazzo-nievo-proclamati-i-consiglieri">
    <title>A Palazzo Nievo proclamati i Consiglieri </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2014/a-palazzo-nievo-proclamati-i-consiglieri</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="JUSTIFY" class="western">Oggi, alle 12.30, a palazzo Nievo, proclamazione dei 16 nuovi Consiglieri Provinciali eletti. Questi i membri della nuova assemblea.</p>
<p>LISTA 1 “Progetto per Vicenza Sud Ovest”: Tosetto Ennio (4.050 voti ponderati), Dalla Costa Giovanni Pietro (3.945 v.p.), Gasparella Martino (3.676 v.p.), Montagna Santo (3.291 v.p.), Franco Maria Cristina (3.179 v.p.), Marangon Renzo (3.136 v.p.) e Segato Renzo (2.935 v.p.).</p>
<p>LISTA 2 “Un patto fra Comuni”: Lago Valerio (2.783 voti ponderati), Giacomin Stefano (2.156 v.p.), Spigolon Marcello (1.887 v.p.).</p>
<p>LISTA 3 “Progetto per Vicenza Nord Est”: Luisetto Chiara (4.135 voti ponderati), Beraldin Mauro (3.782 v.p.), Martini Morena (3.733 v.p.), Benvenuti Mario (3.695) Orsi Valter (3.695 v.p.), Gasparini Giovanni Antonio (3.352 v.p.).</p>
<p align="JUSTIFY" class="western"> </p>
<p>“A tutti i neo eletti gli auguri di un buono e proficuo lavoro”, questo l'augurio del Direttore Generale Angelo Macchia.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2014-10-13T11:56:25Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/a-palazzo-nievo-lambasciatrice-del-paraguay">
    <title>A Palazzo Nievo l'ambasciatrice del Paraguay </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/a-palazzo-nievo-lambasciatrice-del-paraguay</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>  Le De.Co vicentine sbarcano in America del Sud? E' quello che si augura la Provincia alla luce dell'incontro odierno svolto nella sala Giunta di palazzo Nievo con l'ambasciatrice del Paraguay in Italia, dottoressa Ana Maria Baiardi Quesnel. Accompagnata dal sindaco di Camisano Vicentino Renzo Marangon e ricevuta dal Presidente provinciale Attilio Schneck e dal Vice Presidente Dino Secco - presente Wladimiro Riva, Direttore del Consorzio Vicenza E' – il diplomatico sudamericano ha infatti mostrato molto interesse di fronte alla capacità delle amministrazioni comunali di saper valorizzare e rilanciare produzioni locali prossime all'estinzione creando nel contempo un'economia virtuosa nelle aree di riferimento territoriali.</p>
<p align="justify"> Broccolo fiolaro, mais Marano, patate (di montagna, Rotzo, di collina, Trissino, e di pianura, Basso Vicentino), riso di Grumolo e di Bagnolo di Lonigo: dal ritorno negli orti a quello sulle tavole il passo è stato completo. Lo ha spiegato Secco: “Tutto ciò è stato possibile grazie all'entusiasmo di amministrazioni e produttori, alla sensibilità degli chef che hanno cominciato ad inserire questi prodotti ed al sostegno convinto che la Provincia ed il Consorzio Vicenza E' hanno dato a questa operazione di recupero di patrimonio e memoria. Il nostro obiettivo è arrivare a presentare all'Expo di Milano 2011 121 De.co., una per ogni Comune”.</p>
<p align="justify"> Da parte sua la dottoressa Baiardi Quesnel ha ribadito il desiderio di trasferire l'idea per il momento ad Asuncion, la capitale, per poi estenderla a tutto il resto del Paese, sicuramente a vocazione agricola. Promotore di questo trapianto il sindaco-consigliere Renzo Marangon, che con il Paraguay, attraverso un'associazione locale, ha già cominciato ad intrecciare scambi per ora di natura umanitaria.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-02-28T17:13:08Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/a-motta-di-costabissara-cambia-volto-lincrocio-con-la-pasubio">
    <title>A Motta di Costabissara cambia volto l'incrocio con la Pasubio</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/a-motta-di-costabissara-cambia-volto-lincrocio-con-la-pasubio</link>
    <description>  Verrà completamente risistemato l’incrocio della strada provinciale Pasubio con via Monte Grappa a Motta di Costabissara. La Giunta Provinciale ha approvato il progetto esecutivo dell’opera: costo complessivo 960mila euro.   Concluse le procedure di esproprio, si prevede l’apertura del cantiere in un paio di mesi. Fine dei lavori prevista in tre mesi circa.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><strong></strong></span><span>Verrà completamente risistemato l’incrocio della strada provinciale Pasubio con via Monte Grappa a Motta di Costabissara. La Giunta Provinciale ha recentemente approvato il progetto esecutivo dell’opera, pertanto si fa vicino il via ai lavori per migliorare la viabilità sulla strada provinciale 46 Pasubio. <br /> “Negli ultimi anni – ha spiegato l’Assessore Provinciale alla Viabilità Costantino Toniolo- il volume di traffico sulla strada Pasubio che collega Vicenza a Thiene e Schio è aumentato. Si tratta in prevalenza di mezzi pesanti impegnati per le attività industriali e commerciali della zona e diretti dal capoluogo verso il nord-ovest vicentino”. <br /> </span> <span>L’incrocio in questione è dunque particolarmente critico, anche perché attualmente è regolato da un semaforo e aggravato dall’accesso ad un centro commerciale. La circolazione ne risulta rallentata e poco fluida, con conseguente accumulo di inquinamento acustico e atmosferico ed effetto “collo di bottiglia” per chi percorre la Pasubio. <br /> La soluzione individuata dalla Provincia prevede la realizzazione di una rotatoria ad anello circolare che colleghi le attuali diramazioni viarie e consenta la fluidità del transito. Per migliorare lo scorrimento nell’intera zona, verrà realizzata una nuova strada diretta al centro commerciale e alla zona industriale, in modo da riorganizzare la circolazione in entrata e uscita a quest’ultima . La rotatoria sarà corredata da aiuole spartitraffico e impianto di illuminazione. Verrà anche rivista la circolazione ciclopedonale con percorsi laterali alla rotatoria che si prolungheranno fino alla zona industriale. <br /> “Non si tratta solo di realizzare una rotatoria -ha aggiunto Toniolo- ma di cogliere l’occasione per sistemare in maniera complessiva lo snodo viario da e verso una zona industriale e di servizi molto frequentata, rendendolo più funzionale e sicuro, grazie ad appositi accorgimenti per pedoni e ciclisti“.<br /> </span><span>Il costo complessivo dell’opera che ridisegna la viabilità della località Motta ammonta a 960mila euro. Concluse le procedure di esproprio, si prevede l’apertura del cantiere in un paio di mesi. Fine dei lavori prevista in tre mesi circa.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-02-16T16:49:42Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/a-monteviale-presto-definitiva-la-rotatoria-di-via-bagnara">
    <title>A Monteviale presto definitiva la rotatoria di via Bagnara</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/a-monteviale-presto-definitiva-la-rotatoria-di-via-bagnara</link>
    <description> L’Assessore alla Viabilità della Provincia Costantino Toniolo e il Sindaco di Monteviale Giuseppe Danieli hanno firmato questa mattina a Palazzo Folco l'accordo per la sistemazione dell’incrocio tra la strada provinciale Gambugliano e via Bagnara in Comune di Monteviale.    </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> L’Assessore alla Viabilità della Provincia Costantino Toniolo e il Sindaco di Monteviale Giuseppe Danieli hanno firmato questa mattina a Palazzo Folco l'accordo per la sistemazione dell’incrocio tra la strada provinciale Gambugliano e via Bagnara in Comune di Monteviale,<span> </span>snodo della viabilità provinciale dove confluiscono i mezzi provenienti da diversi Comuni come Isola Vicentina e Costabissara e diretti verso il capoluogo.   <em></em></p>
<p><em>“Si tratta di un snodo<span> </span>- ha spiegato Toniolo - dove confluiscono i mezzi provenienti da diversi Comuni come Isola Vicentina e Costabissara e diretti verso il capoluogo<span> </span>che pertanto sopporta il passaggio di una notevole mole di traffico. L’incrocio esistente causava spesso delle code e quindi un rallentamento del traffico con aumento degli inquinanti e stasi della circolazione. Per un certo periodo è stata realizzata una rotatoria provvisoria con barriere del tipo “new jersey” in modo da verificare gli effetti di questo tipo di infrastruttura prima di realizzarla in via definitiva. I risultati sono ottimi e ci hanno convinto della positiva ricaduta di questa opera”.</em> <span></span></p>
<p><span>Secondo l’accordo la Provincia contribuirà all’intervento con 100mila euro, sui 180mila di costo globale. Il Comune, oltre a provvedere a coprire la sua parte di onere, si occuperà sia della progettazione che dell’appalto. I lavori partiranno a breve, stante il positivo riscontro della rotatoria provvisoria. </span> <span> </span> <span>“ Grazie alla sinergia con la Provincia- ha detto il Sindaco Danieli- siamo riusciti a risolvere un punto cruciale della nostra viabilità locale. Monteviale è un paese di 2500 persone ma subisce gli effetti del transito di molti mezzi nelle diverse direzioni del territorio provinciale. Era necessario sistemare questo incrocio sia per aumentare la sicurezza degli automobilisti e dei mezzi pesanti, sia per evitare le code e i rallentamenti ormai insostenibili. Credo che in tempi di crisi, soprattutto per i piccoli Comuni, sia fondamentale il confronto e la collaborazione tra enti, che spesso consente di assolvere compiti istituzionali che si traducono in servizi necessari alle comunità che rappresentiamo”.</span></p>
<p><span> </span> <span>Ancora una volta dunque fondamentale il ruolo di coordinamento e programmazione giocato dall'Assessorato alla Viabilità della Provincia. </span> <em><span>“Certo le risorse sono in contrazione- ha concluso l’Assessore Toniolo- ma cerchiamo comunque di affiancare i Comuni. Molto siamo riusciti a realizzare anche con l’attività di consulenza tecnica e di supporto professionale per la soluzione delle problematiche delle amministrazioni di piccola e media entità. La</span></em><em><span> </span></em><em><span>condivisione delle conoscenze è un modo per favorire la crescita del territorio.” </span></em></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-01-27T16:35:35Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/a-montegalda-sulle-tracce-del-fogazzaro">
    <title>A Montegalda sulle tracce del Fogazzaro </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/a-montegalda-sulle-tracce-del-fogazzaro</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[
<p><em>Montegalda, domenica 19 giugno 2011</em></p>
<p>Una
        giornata interamente dedicata ad Antonio Fogazzaro ripercorrendo
        luoghi che gli furono cari per celebrarne i cento anni dalla
        scomparsa.<br />
    
    Provincia
        di Vicenza, Comune e Biblioteca Civica di Montegalda organizzano
        per
        <strong>domenica 19 giugno </strong>due iniziative: il percorso guidato
        lungo il
        sentiero fogazzariano e la rilettura di “Piccolo Mondo Moderno”
        a
        cura di Theama Teatro nelle stanze di villa Gualdo.<br />
    
    <br />
        <strong>Sentiero fogazzariano</strong><br />
    
    Partenze
        previste da due luoghi diversi: alle 17 e alle 17.30 da villa
        Fogazzaro, alle 17 dalla chiesa convento di San Marco. Gli
        animatori turistico-culturali guideranno i visitatori alla
        conoscenza della
        vita e delle opere dello scrittore vicentino attraverso i
        palazzi che
        lo ospitarono. Villa Fogazzaro-Roi, ora Colbachini, è il luogo
        simbolo del Fogazzaro. Di impianto seicentesco, è stata
        rimaneggiata
        nella prima metà dell’Ottocento dall’architetto Antonio
        Caregraro Negrin e ora ospita il museo veneto delle campane.
        Villa
        Gualdo era, ed è, sede municipale, dove Antonio ha partecipato
        attivamente alla vita civile in qualità di componente del
        consiglio
        comunale dal 1890 al 1911. Legato allo scrittore è il castello
        Grimani-Sorlini di Montegalda, riportato dall’attuale
        proprietario
        all’originario splendore, così come l’antico convento di San
        Marco, proprietà della diocesi di Padova, ora oasi di preghiera
        e
        contemplazione grazie alla presenza delle monache cistercensi e
        la
        pieve di Santa Giustina, la vecchia parrocchiale della comunità
        di
        Montegalda officiata fino al 1950. <br />
    
    L’inaugurazione
ufficiale
        del sentiero è prevista alle 19.15 in piazza Marconi. A
        seguire si terrà un buffet fogazzariano.<br />
    
    <br />
        <strong>Reading
          fogazzariano</strong><br />
    
    Dalle
        17.30 alle 18.30 gli attori di Theama Teatro racconteranno
        “Piccolo
        Mondo Moderno”, romanzo del 1901, in uno spettacolo itinerante
        tra
        le sale di villa Gualdo, entrando nella chiesetta, nell’androne,
        in
        biblioteca, nella sala consiliare e in sala Valmarana.<br />
    
    In
        una cornice suggestiva e carica di fascino e forza evocativa,
        gli
        spettatori, in gruppi di 30 persone, rivivranno alcune delle
        pagine
        più significative dell'opera del letterato vicentino,
        riscoprendone
        figure, sentimenti ed emozioni. Sulla “scena” saranno impegnati
        Piergiorgio Piccoli, Aristide Genovese, Anna Zago, Gigliola
        Zoroni,
        Daniele Berardi, Carlo Properzi Curti, Anna Farinello,
        Alessandra
        Niero, Daniela Padovan, Valentina Ferrara, Sara Tamburello,
        Matteo
        Zandonà, Andrea Ortese, Federica Omenetto, Carlotta Schneck. Al
        violoncello Andrea Marcolini. <br />
    
    Ingresso
        libero, previa prenotazione obbligatoria. Per informazioni e
        prenotazioni: Comune di Montegalda, 0444 736414 oppure 0444
        736417;
        info anche su <u><a class="western" href="http://www.theama.it/">www.theama.it</a></u>.
      <br />
      <br />
    </p>
<p><br /></p>
]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-06-17T16:21:47Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/a-marostica-la-polizia-provinciale-recupera-un-istrice">
    <title>A Marostica la Polizia Provinciale recupera un istrice</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2013/a-marostica-la-polizia-provinciale-recupera-un-istrice</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="JUSTIFY">L'hanno recuperato due agenti della Polizia Provinciale sul greto di un torrente del comune di Marostica. Spaventato ma vivo. “Ed è la prima volta – sottolineano da contrà SS.Apostoli, sede delle ex guardie venatorie -  che ciò accade perché negli altri casi li abbiamo ritrovati morti”. Stiamo parlando di un giovane esemplare di istrice avvistato a ridosso del torrente La Valletta, in località Gorghi Scuri, a Valle San Floriano. “Siamo stati avvertiti – comunica il comandante Claudio Meggiolaro da un cittadino che stava passeggiando in zona. Il suo cane ha sentito odore di selvatico, si è avvicinato all'animale e lo ha morso, rimanendo comunque ferito dall'aculeo rilasciato. Abbiamo messo a conoscenza il padrone sui rischi della rabbia silvestre, poi vedendo che l'istrice, un piccolo già svezzato, non solo non era fuggito ma restava lì immobile, abbiamo pensato che avesse subito una lesione interna e così lo abbiamo preso, messo in una cassettina e portato al nostro veterinario di fiducia di zona”. Ad un primo controllo non si sono evidenziate lesioni profonde ed anzi, dopo qualche ora, la temperatura corporea del porcospino è cominciata a risalire. “Ora rimarrà in osservazione per almeno due mesi, dopodiché, una volta curato del tutto, sarà riportato laddove lo abbiamo preso e rilasciato. Di sicuro si tratta di un recupero straordinario”.</p>
<p align="JUSTIFY">Originario dell'Italia Meridionale e Centrale (è molto diffuso in Toscana) ed amante dei climi temperati, l'Hystrix cristata sta cominciando ad espandersi anche a nord del Po, trovando habitat favorevole nella Pedemontana del nostro arco alpino.  Cosa li spinga a irradiarsi verso il nostro sistema montuoso non è ancora dato di sapere. Meggiolaro prova a azzardare una spiegazione: “Il rispetto dell'uomo e la mancanza di predatori storici – lince, lupi ed orsi – probabilmente ha determinato una proliferazione importante e di qui la necessità di colonizzare altre aree per nutrirsi e riprodursi. Di sicuro prevedo però qualche problema per contadini e anche amanti degli orti”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2013-02-04T09:40:00Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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