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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 22831 to 22845.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-la-settimana-europea-della-mobilita-sostenibile">
    <title>Al via la settimana europea della mobilità sostenibile</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-la-settimana-europea-della-mobilita-sostenibile</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>La Provincia di Vicenza e il <b>Protocollo d’Intesa Green Tour Verde in Movimento Terre d’Incontro</b>(c/o <b>Comune di Grisignano di Zocco</b>), in collaborazione con il Consorzio Vicenzaè, promuovono la settimana europea della mobilità sostenibile, <b>dal 16 al 22 settembre</b>.</p>
<p>Si inizierà con il <b>Cicloconcorso Vi.Bike 2019 </b>destinato ai residenti della Provincia di Vicenza e a tutti coloro che lavorano per un’azienda con sede legale o locale nella provincia, studiano presso un’istituzione scolastica e formativa o presso l’Università della provincia o sono membri di un’associazione con sede nella provincia.</p>
<p><b>Chi percorrerà oltre 30 chilometri in bicicletta, </b>dal 16 settembre al 31 ottobre, <b>parteciperà </b>all’estrazione di una city bike (1° premio), caschi, accessori e abbigliamento per gli amanti del ciclismo e buoni acquisto Decathlon.</p>
<p>Sabato <b>21 settembre </b>sarà proposto lo <b>spettacolo a pedali “La Repubblica delle Biciclette”</b>presso il Km 55 della ciclovia Treviso Ostiglia (ex casello di Barbarano).</p>
<p>Per concludere, <b>domenica 22 settembre, </b>con il “<b>Green Bike Days</b>”. Una pedalata organizzata in collaborazione con Decathlon, sede di Vicenza e Padova, sul <b>percorso ciclabile </b>dei Comuni di <b>Torri di Quartesolo, Grumolo delle Abbadesse, Grisignano di Zocco, Montegalda, Longare e Vicenza</b>.</p>
<p>Il Delegato Provinciale per lo sviluppo dell'accoglienza turistica sul territorio, ai patrocini e alla cura degli eventi, <b>Leonardo De Marzo</b>, dichiara “Nel supporto a questa iniziativa, la Provincia intende educare il cittadino alla mobilità sostenibile e, nel contempo, rilanciare il cicloturismo. Infatti, ci sono molte iniziative provinciali in cantiere che accresceranno le opportunità di sviluppo in questo settore. La bicicletta è uno strumento con cui tenersi in forma, far stare star bene l’ambiente, incidendo, con un piccolo ma concreto gesto, sulle emissioni e sull’inquinamento; e poi è certamente un mezzo di svago”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-09-05T07:40:27Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-la-settima-edizione-di-villeggendo-dal-30-maggio-il-festival-letterario-ritorna-fra-i-luoghi-storici-del-territorio-vicentino-e-veneto">
    <title>Al via la settima edizione di Villeggendo. Dal 30 maggio il Festival letterario ritorna fra i luoghi storici del territorio vicentino e veneto</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-la-settima-edizione-di-villeggendo-dal-30-maggio-il-festival-letterario-ritorna-fra-i-luoghi-storici-del-territorio-vicentino-e-veneto</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western">Il 30 maggio segna l’avvio della nuova rassegna di Villeggendo, il Festival letterario itinerante che ad ogni inizio estate anima le serate nelle suggestive cornici delle ville storiche e palladiane della provincia di Vicenza, con qualche “sconfinamento” su Padova e Verona.</p>
<p align="justify" class="western">L’edizione di quest’anno <b>coinvolge 16 comuni, di cui 11 sono in territorio vicentino, quattro in provincia di Padova e uno in provincia di Verona.</b></p>
<p align="justify" class="western">Il primo appuntamento <span>è</span> <span>in programma</span> il 30 maggio a Montagnana (PD) con Mauro Corona, <span>mentre l’ultimo è il 29 luglio a villa Draghi di Montegrotto Terme (PD) con Tommaso Labate. Nel mezzo ci sono 30 appuntamenti, per un totale quindi di </span><span><b>32 eventi</b></span><span>, con alcuni degli autori più interessanti del panorama librario italiano.</span></p>
<p align="justify" class="western">“Villeggendo è un festival nato nel 2015 che ha la particolarità di <b>unire l’arte e la letteratura</b> ospitando autori di libri <span>nelle ville e in altri luoghi suggestivi del territorio veneto </span>-ha esordito alla presentazione del festival il <b>presidente della Provincia di Vicenza Francesco Rucco</b>- un binomio vincente <span>che di edizione in edizione apre le porte a nuove location, dando così la possibilità di visitare luoghi inediti, a volte poco visitati e aperti per l’occasione.”</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>A raccontare il festival e il suo programma è </span><span><b>Antonio Prando, curatore artistico</b></span><span>, ma anche ideatore e organizzatore di Villeggendo.</span></p>
<p align="justify" class="western">Negli anni il festival <span>è</span> cresciuto in maniera esponenziale sotto ogni punto di vista, dal numero di appuntamenti proposti alla qualit<span>à</span> degli autori presentati, alla variet<span>à</span> delle ville, dei palazzi e delle piazze nei quali <span>viene</span> ospitato, fino ad una sempre maggiore risposta da parte del pubblico, sia in termini di presenza che di gradimento. A spanne, ogni edizione attira <b>oltre 10mila persone</b>.</p>
<p align="justify" class="western">La formula adottata <span>è</span> semplice: invitare gli autori dei volumi di maggior successo e stabilire nel corso di una serata, con l’apporto di un presentatore/moderatore, un contatto diretto con il pubblico illustrando i contenuti del libro e cogliendo stimolanti spunti di riflessione e approfondimento.</p>
<p align="justify" class="western">Da sempre Villeggendo non fa distinzioni di schieramento politico e apre le sue porte a tutti i libri freschi di stampa che si segnalano per la qualità della scrittura, per l’originalità dei punti di vista e per la capacità di fornire elementi di stimolo alla conoscenza.</p>
<p align="justify" class="western">Tra gli autori presenti quest’anno ci sono nomi noti della musica, come Ermal Meta (12 giugno a Montagnana) e Francesca Michielin (4 luglio a Pojana Maggiore), del cinema, come Francesca Neri (21 giugno a Teolo) e Veronica Pivetti (21 luglio a Montagnana e 22 luglio a Zanè), della politica, come Bobo Craxi (29 giugno ad Agugliaro). E poi cultori del cibo, come Marco Bianchi (8 giugno a Lonigo) e Oscar Farinetti (20 luglio a Orgiano). Dopo due anni di covid non poteva mancare un immunolog<span>o</span>, categoria ben rappresentata da Antonella Viola, presente il 23 giugno a villa San Fermo di Lonigo. Sempre sul tema, il 19 luglio a Vicenza ci sarà Giuseppe Remuzzi. <span>A farla da padrone saranno naturalmente </span> giornalisti, politologi, accademici, filosofi: tra tutti Toni Capuozzo (13 giugno a Sossano), Mario Giordano (7 luglio a Rovolon), Alan Friedman (30 luglio a Barbarano Mossano). Immancabile il vicentino Daniele Zovi il 24 giugno a Cologna Veneta.</p>
<p align="justify" class="western">Da segnalare l’approdo della manifestazione in <b>piazza dei Signori a Vicenza</b>, prima volta per Villeggendo, il 15 giugno con Massimo Polidoro.</p>
<p align="justify" class="western">La manifestazione <span>è</span> parte integrante della programmazione degli eventi estivi sul territorio. Viene realizzata grazie al contributo degli sponsor, delle amministrazioni comunali ospitanti e di alcuni privati che mettono a disposizione le loro proprietà. T<b>utti gli</b> <b>incontri della rassegna sono gratuiti.</b> Si tengono sempre la sera, con inizio alle ore 21. Per questa edizione non è richiesta la prenotazione.</p>
<p class="western"><span>Informazioni e programma completo su</span> <i><span style="text-decoration: underline;">www.villeggendo.it</span></i></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2022-05-20T10:55:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-interventi-di-allontanamento-del-lupo-con-pallottole-in-gomma-si-parte-in-via-sperimentale-da-arsiero-e-torrebelvicino">
    <title>Al via interventi di allontanamento del lupo con pallottole in gomma.  Si parte in via sperimentale da Arsiero e Torrebelvicino.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-interventi-di-allontanamento-del-lupo-con-pallottole-in-gomma-si-parte-in-via-sperimentale-da-arsiero-e-torrebelvicino</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 23 agosto 2024</i> - Sì all’<b>allontanamento dei lupi con pallottole in gomma</b> dagli allevamenti.</p>
<p>Il parere favorevole è arrivato in questi giorni da <b>Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, </b><b>Regione del Veneto e Ispra </b>su <b>richiesta della Polizia Provinciale di Vicenza</b>, che si è attivata su input del <b>presidente della Provincia Andrea Nardin</b> e del <b>consigliere provinciale con delega Mattia Veronese.</b></p>
<p>La <b>Polizia Provinciale è già in azione coordinata dal comandante Gianluigi Mazzucco</b>.</p>
<p>Gli interventi, come da indicazioni dei tre enti, sono sperimentali e devono essere attuati in territori delimitati, che nello specifico si trovano ad <b>Arsiero e Torrebelvicino</b>.</p>
<p>La procedura da seguire è ferrea, spiega il comandante Mazzucco: il calibro delle pallottole non può essere superiore a 12 e la distanza non inferiore a 30 metri. E’ necessario quindi <b>verificare la presenza costante del lupo in un’area </b><b>specifica</b> e i punti di passaggio precisi nei pressi di un allevamento per procedere con metodi di dissuasione. Per far ciò, gli agenti hanno <b>già installato fototrappole</b> nel perimetro di alcuni siti dei Comuni di Arsiero e Torrebelvicino. Una volta studiate le abitudini del lupo, o dei lupi, interverranno con i fucili con pallottole in gomma.</p>
<p>Tenuto conto della complessità dell’operazione, e della necessaria conoscenza dei luoghi e degli animali, possono essere impiegati solamente agenti della Polizia Provinciale adeguatamente formati. Con gli agenti di Vicenza entreranno in azione i colleghi delle Polizie Provinciali di Belluno e di Treviso.</p>
<p>Gli interventi di dissuasione, spiega bene Ispra, devono essere <b>preceduti da metodi preventivi </b>la cui funzione è quella di rendere meno vulnerabili alle predazioni da lupo gli allevamenti di bovini, ovini o altri animali domestici.</p>
<p>La raccomandazione fa riferimento a <b>presenza di pastore o cani da protezione </b><b>e</b><b> uso di recinzioni elettrificate</b>, efficaci a impedire l’accesso del lupo in particolare nelle ore notturne. Si raccomanda inoltre che sia esclusa la presenza di altri attrattivi, quali cani non da protezione o altri animali da compagnia liberi di vagare, e la presenza di fonti di cibo accessibili, quali scarti alimentari o di macellazione.</p>
<p>Metodi tutti messi in atto nei casi specifici di Arsiero e Torrebelvicino, dove però le predazioni sono proseguite. Di qui la necessità di <b>metodi di dissuasione più incisivi, come appunto le pallottole di gomma. La sperimentazione potrà durare fino alla fine del 2024.</b></p>
<p>“La <b>Provincia si è fatta portavoce del territorio</b> -il commento del presidente Nardin e del consigliere Veronese- di sindaci, associazioni di categoria, tanti allevatori stremati dalle predazioni da lupo. Questa sperimentazione è un risultato importante, ma è solo un punto di partenza. <b>Servono maggiori ristori e fondi per l’acquisto </b><b>di strumenti di protezione</b>. Serve, e su questo ci impegniamo, che <b>il lupo venga declassato da specie particolarmente protetta a specie protetta</b>. E <b>serve definire un carico massimo di esemplari </b>che il territorio può ospitare per garantire una convivenza “pacifica” del lupo con l’uomo.”</p>
<p>Ad oggi nel vicentino si contano 10 branchi di lupi, in aumento visto che il cibo è abbondante per sfamare i numerosi cuccioli in arrivo.</p>
<p>“Ad Arsiero sono scesi fino in centro paese -ha raccontato la <b>sindaca di Arsiero Cristina Meneghini</b>- hanno addirittura mangiato dalle ciotole dei gatti. Nelle malghe le predazioni sono continue, tanto che i malgari minacciano di andarsene, rendendo vani gli investimenti del Comune e mettendo a rischio la vita stessa della montagna, perché abbandonare le malghe significa niente pozze d’alpeggio e mutazione della vegetazione. Mi auguro che la sperimentazione dia risultati, servono interventi decisi.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-08-23T14:46:14Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-importanti-opere-di-collegamento-per-i-comuni-di-vicenza-e-longare">
    <title>Al via importanti opere di collegamento  per i Comuni di Vicenza e Longare</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-importanti-opere-di-collegamento-per-i-comuni-di-vicenza-e-longare</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Dopo la valutazione di alcune criticità della rete infrastrutturale provinciale, la Provincia di Vicenza ha evidenziato la necessità di migliorare la sicurezza e la situazione del traffico lungo il tratto della SP 247 “Riviera Berica”, che attraversa i Comuni di Longare e Vicenza, in località Debba.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Per questo, è stato sottoscritto un accordo tra la Provincia, il Comune di Vicenza e il Comune di Longare per la definizione di un nuovo tracciato stradale che colleghi le zone residenziali di Debba con il nodo di Vicenza Est. </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>L’ipotesi progettuale prevede la realizzazione di una rotatoria sulla SP Riviera Berica, un nuovo ponte sul fiume Bacchiglione e il collegamento, mediante nuova viabilità, con la rotatoria sulla strada S. Pietro Intrigogna, che verrà potenziata, e con il casello di Vicenza Est dell’autostrada A4.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>L’importo complessivo dell’opera è pari a € 17.7 milioni, di cui € 7.700.000 saranno finanziati dalla Provincia, per il primo stralcio funzionale, all’interno del Bilancio 2019/2021, e € 1.500.000 saranno finanziati dal Comune di Vicenza, per il primo stralcio funzionale, nel triennio 2020/2022.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Inoltre, attraverso un ulteriore accordo tra la Provincia di Vicenza e il Comune di Longare, verrà demolito l’attuale ponte “Secula”, che collega le frazioni del Comune di Longare e la località Secula. Questo ponte, infatti, non risulta più idoneo alle condizioni del traffico veicolare e si trova in uno stato di ammaloramento per le superfici in calcestruzzo di travi e pile.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Verrà quindi costruito un nuovo ponte, con una corsia per senso di marcia e una pista ciclabile, che andrà a raccordarsi con il tratto di pista esistente lungo la Riviera Berica e lungo l’argine sinistro del Bacchiglione, in località Secula a Longare.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>L’importo complessivo dei lavori per la demolizione e la ricostruzione del ponte lungo la SP 20 Bacchiglione presso il Comune di Longare è pari a € 2.5 milioni, completamente finanziati dalla Provincia di Vicenza.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>“Queste opere sono infrastrutture indispensabili per rispondere alle criticità di collegamento tra l’est e il sud del territorio vicentino. Con questi importati interventi, non solo sarà possibile risolvere le problematiche legate alla congestione del traffico lungo le strade provinciali interessate ma realizzeremo dei passaggi ciclopedonali più sicuri, che completino l’itinerario della Riviera Berica e in località Secula a Longare, particolarmente apprezzati dai ciclisti.” dichiara il Presidente della Provincia di Vicenza, Francesco Rucco.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2019-10-28T14:30:20Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/plonearticle.2019-10-28.7737304485">
    <title>Al via importanti opere di collegamento  per i Comuni di Vicenza e Longare</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/plonearticle.2019-10-28.7737304485</link>
    <description></description>
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<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Per questo, è stato sottoscritto un accordo tra la Provincia, il Comune di Vicenza e il Comune di Longare per la definizione di un nuovo tracciato stradale che colleghi le zone residenziali di Debba con il nodo di Vicenza Est. </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>L’ipotesi progettuale prevede la realizzazione di una rotatoria sulla SP Riviera Berica, un nuovo ponte sul fiume Bacchiglione e il collegamento, mediante nuova viabilità, con la rotatoria sulla strada S. Pietro Intrigogna, che verrà potenziata, e con il casello di Vicenza Est dell’autostrada A4.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>L’importo complessivo dell’opera è pari a € 17.7 milioni, di cui € 7.700.000 saranno finanziati dalla Provincia, per il primo stralcio funzionale, all’interno del Bilancio 2019/2021, e € 1.500.000 saranno finanziati dal Comune di Vicenza, per il primo stralcio funzionale, nel triennio 2020/2022.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Inoltre, attraverso un ulteriore accordo tra la Provincia di Vicenza e il Comune di Longare, verrà demolito l’attuale ponte “Secula”, che collega le frazioni del Comune di Longare e la località Secula. Questo ponte, infatti, non risulta più idoneo alle condizioni del traffico veicolare e si trova in uno stato di ammaloramento per le superfici in calcestruzzo di travi e pile.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>Verrà quindi costruito un nuovo ponte, con una corsia per senso di marcia e una pista ciclabile, che andrà a raccordarsi con il tratto di pista esistente lungo la Riviera Berica e lungo l’argine sinistro del Bacchiglione, in località Secula a Longare.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span>L’importo complessivo dei lavori per la demolizione e la ricostruzione del ponte lungo la SP 20 Bacchiglione presso il Comune di Longare è pari a € 2.5 milioni, completamente finanziati dalla Provincia di Vicenza.</span></p>
<p class="CorpoA" style="text-align: justify; "><span> </span></p>
<p><span>“Queste opere sono infrastrutture indispensabili per rispondere alle criticità di collegamento tra l’est e il sud del territorio vicentino. Con questi importati interventi, non solo sarà possibile risolvere le problematiche legate alla congestione del traffico lungo le strade provinciali interessate ma realizzeremo dei passaggi ciclopedonali più sicuri, che completino l’itinerario della Riviera Berica e in località Secula a Longare, particolarmente apprezzati dai ciclisti.” dichiara il Presidente della Provincia di Vicenza, Francesco Rucco.</span><span> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Carlotta Cesaro</dc:creator>
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    <dc:date>2019-10-28T14:27:04Z</dc:date>
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    <title>Al via il XXVII° Festival sugli organi storici del vicentino: 29 concerti dal 9 agosto al 22 dicembre.  Artisti internazionali tra recital solistici e dialoghi con cori e strumenti</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-il-xxviideg-festival-sugli-organi-storici-del-vicentino-29-concerti-dal-9-agosto-al-22-dicembre-artisti-internazionali-tra-recital-solistici-e-dialoghi-con-cori-e-strumenti</link>
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    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Vicenza, 24 luglio 2024 -<b> </b></i><b>Ventinove concerti, due organi restaurati, ventisette edizioni</b>: sono questi i numeri del Festival Concertistico Internazionale dedicato agli organi storici del vicentino edizione 2024. Numeri che parlano di una rassegna di qualità, che il pubblico attende per celebrare uno strumento musicale che nel vicentino significa tradizione, storia, identità.</p>
<p align="left" class="western"><span><span>Il Festival <b>si apre venerdì 9 agosto</b> al tempio di San Lorenzo a Vicenza, dove si esibirà il tedesco Johannes Goetz, e <b>si chiude il 22 dicembre</b> nella chiesa parrocchiale di Agugliaro, che custodisce l’organo De Lorenzi 1870.  Nel mezzo ci sono concerti nelle più suggestive chiese della Diocesi di Vicenza, tra cattedrali e pievi di campagna, con <b>interpreti italiani e artisti provenienti da Germania, Spagna, Francia, Svizzera</b>, a testimoniare quanto questo strumento sia apprezzato nel mondo.<br /> </span></span>Ideatore e anima del festival è il<b> <span>direttore artistico Enrico Zanovello</span></b>. Al suo fianco Asolo Musica, il Conservatorio di Vicenza, Vicenza è, le amministrazioni comunali, i parroci, i partner, i volontari. E, naturalmente, il Comune di Vicenza e la <span>Provincia di Vicenza. <br /> <br /> </span><span>L’iniziativa è stata presentata questa mattina nella chiesa di Santa Corona </span><span>a Vicenza. </span><span>Erano presenti </span><b><span><span>il</span></span><span><span> presidente del Provincia di Vicenza </span></span><span><span>Andrea </span></span></b><span><span><b>Nardin,</b></span></span><span> </span><b><span><span>l’assessore alla cultura, al turismo e all’attrattività della città </span></span><span><span>di Vicenza </span></span></b><span><span><b>Ilaria Fantin</b>, </span></span><span><span><b>il direttore artistico del Festival Enrico Zanovello e il direttore artistico di Asolo Musica Federico Pupo</b>.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>«</span></span><span><span>L’organo è lo strumento sacro per eccellenza – </span></span><span><span>ha detto</span></span><span><b> Andrea Nardin</b></span><span><span>, presidente della Provincia di Vicenza - </span></span><span><span> ma è anche strumento popolare legato alle celebrazioni religiose, chiamato a scandire il trascorrere delle stagioni e i momenti più importanti della vita. Per questo i vicentini e i veneti gli sono particolarmente affezionati sin dal passato. Al </span></span><span><span>M</span></span><span><span>aestro Zanovello dobbiamo riconoscere il merito di tenere vivo un patrimonio culturale del nostro territorio, con il supporto di un’intera comunità che riconosce nell’organo e nelle sue sonorità compagni di vita</span></span><span><span>»</span></span><span><span>.</span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span>«Questo festival – ha aggiunto </span></span><span><span>I</span></span><span><b>laria Fantin</b></span><span><span>, assessore alla cultura, al turismo e all'attrattività della città di Vicenz</span></span><span><span>a – </span></span><span><span>rappresenta un</span></span><span><span> virtuoso esempio di collaborazione tra Comuni, istituzioni e associazioni che dialogano in rete per promuovere un affascinante patrimonio musicale. Ringrazio il direttore artistico Enrico Zanovello per questa XXVII programmazione che vede tra gli esecutori tantissimi professionisti, tra cui molti studenti o diplomati del nostro Conservatorio Arrigo Pedrollo e nomi importanti provenienti da Francia e Germania. Ventinove concerti per un percorso itinerante nello spazio e nel tempo, con tante belle tappe vicentine</span></span><span><span>»</span></span><span><span>.<br /> </span></span><span><span><span><span><span></span></span></span></span></span></p>
<p align="left" class="western"><span><span><span><span><span>«</span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>Il Festival concertistico sugli organi storici del vicentino – </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>spiega il direttore artistico </span></span></span></span></span><span><span><span><span><b>Enrico Zanovello</b></span></span></span></span><span><span><span><span><span> - </span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>ha portato in questi anni più di 700 concerti nelle chiese che custodiscono strumenti preziosi, offrendo indistintamente incontri musicali di alto livello artistico, con interpreti all’organo provenienti da ogni parte del mondo affiancati a un centinaio di cori e altrettanti solisti. Un forza aggregativa di assoluta efficacia, tanto che il Festival si è rivelato la risposta più immediata ed efficace al bisogno di buona musica anche per le comunità più piccole. La realizzazione della kermesse musicale è possibile grazie alla sinergia di molti enti, primi fra i quali la Provincia e il Comune di Vicenza, l’ufficio liturgico e il museo diocesano, la storica collaborazione con Asolo Musica, ma anche tutti gli enti locali e gli sponsor che in qualsiasi modo ci sostengono</span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>»</span></span></span></span></span><span><span><span><span><span>.</span></span></span></span></span><span><span> </span></span></p>
<p class="western"><span><span>Il </span></span><span><span>M</span></span><span><span>aestro Zanovello ha una missione: <b>valorizzare gli organi del vicentino, che significa da un lato farli vivere attraverso la loro musica, dall’altro restaurare quelli storici malmessi e consegnarli al patrimonio di organi vicentini che è tra i più pregiati al mondo.</b><br /> Quest’anno, in particolare, sono due gli organi che verranno inaugurati dopo scrupoloso restauro: l’organo Pugina 1896 di Cologna Veneta (8 settembre ore 17) e l’organo Zordan 1888-Ruffatti 1975 della parrocchiale di Caldogno (22 settembre ore 18).<br /> Inaugurazioni a parte, la formula della rassegna è quella rodata, con organisti di fama internazionale in dialogo con altri strumenti o voci, come le percussioni a Marana di Crespadoro (15 agosto ore 20.45), il clarinetto a Quinto (6 ottobre ore 17.30), il flauto a Vivaro di Dueville (11 ottobre ore 20.45), i violini a Debba 6 settembre ore 20.45). Oppure </span></span><span><span>accostati a compagini corali, che sono un’altra eccellenza del territorio vicentino, come l’insieme vocale Voces Clarae (Rozzampia, 29 settembre ore 18), il coro Iter Novum (Quargnenta, 29 settembre ore 17.30), le Voci del Pasubio (Castegnero, 6 ottobre ore 18), Amicanto di Malo (Campiglia dei Berici, 12 ottobre ore 20.45) e molti altri.<br /> Quest’anno il Festival riserva un’attenzione particolare </span></span><span><span>a</span></span><span><span>i giovani organisti, con l’esibizione di 10 artisti under 35 fra cui i finalisti </span></span><span><span>della terza </span></span><span><span>edizione, anno 2023, del Concorso Organistico Internazionale “Brazzale” di Vicenza. <br /> <br /> <b>L’ingresso a tutti i concerti è libero.</b></span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-07-24T15:44:03Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-il-progetto-interreg-enclod-per-essere-protagonisti-della-rivoluzione-digitale-per-vicenza-azione-pilota-sulla-salatura-delle-strade-1">
    <title>Al via il progetto Interreg EnCLOD per essere protagonisti della rivoluzione digitale. Per Vicenza azione pilota sulla salatura delle strade.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-il-progetto-interreg-enclod-per-essere-protagonisti-della-rivoluzione-digitale-per-vicenza-azione-pilota-sulla-salatura-delle-strade-1</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p align="justify" class="western"><span><i>Vicenza, 28 maggio 2024 –</i></span><span> </span><span>La Provincia di </span><span>Vicenza </span><span>sta </span><span>ospita</span><span>ndo in questi giorni</span><span> il </span><span><b>primo incontro ufficiale del nuovo progetto Interreg Central Europe EnCLOD</b></span><span> </span><a href="https://www.interreg-central.eu/projects/enclod/"><span>(Enhancing governance Capacities of Local authorities using Open Data</span></a><span>) sull’utilizzo efficace e concreto delle nuove tecnologie </span><span>e sull’importanza della condivisione dei dati </span><span>tra pubblico e privato</span><span>. </span></p>
<p align="justify" class="western"><span><b>Dieci gli enti coinvolti di 5 Paesi europei: Italia, Slovacchia, Slovenia, Repubblica Ceca e Ungheria</b></span><span>. Obiettivo è confrontarsi e intraprendere azioni per affrontare ed essere protagonisti della rivoluzione digitale in atto.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>La </span><span><b>Provincia di Vicenza</b></span><span><span style="text-decoration: underline;"> </span></span><span>è capofila del progetto di cui fanno parte </span><span><b>ALDA+ Srl</b></span><span>, l’</span><span><b>Università IUAV di Venezia</b></span><span>, l’</span><span><b>Università Palacky di Olomo (Repubblica Ceca)</b></span><span>, le </span><span><b>Università di Lubiana (Slovenia) e Žilina (Slovacchia)</b></span><span>, le associazioni </span><span><b>DKV Debrecen Public Transport Company Ltd. (Ungheria)</b></span><span>, </span><span><b>CITIQ e CityOne (Repubblica Ceca)</b></span><span> e il </span><span><b>Comune di Nova Gorica (Slovenia)</b></span><span>. </span></p>
<p align="justify" class="western">A dare il benvenuto alle delegazioni sono stati questa mattina il presidente della Provincia, il consigliere delegato all’ambiente e il dirigente dell’Area Tecnica. Il compito di aprire i lavori è stato affidato al project manager Ritt Winfried, referente di progetto dell’Unione Europea.</p>
<p align="justify" class="western">“E’ un progetto che segna un cambio di mentalità nell’operato della pubblica amministrazione -ha sottolineato il presidente- obiettivo è generare dati attraverso la tecnologia e metterli a disposizione del privato, perché diventino di utilità per tutti.” “Per Vicenza -ha spiegato il consigliere all’ambiente- il progetto riguarda il monitoraggio delle strade e prevede l’utilizzo di sensori per effettuare misurazioni di diverso tipo. I dati raccolti dai sensori saranno utili, ad esempio, per decidere quando spargere sale nelle strade, tenendo conto che il sale aggredisce l’asfalto e che quindi questa operazione va fatta con oculatezza. Più in generale, i dati saranno utili per la Provincia per stabilire priorità di intervento per la manutenzione delle strade, ma potrebbero essere utili anche al privato. Pensiamo, ad esempio, a chi sviluppa software per la guida autonoma, o anche per conoscere il comportamento dell’auto a seconda delle caratteristiche della strada. La sfida è rendere i dati un patrimonio comune.”</p>
<p align="justify" class="western"><span>In particolare, l’iniziativa EnCLOD, </span><span><b>cofinanziata dall’Unione Europea</b></span><span>, mira a </span><span><b>colmare il divario di conoscenze nell’ambito digitale all’interno delle autorità locali e pubbliche</b></span><span>, promuovendo la collaborazione con la società civile e il settore privato nei cinque Paesi coinvolti, sviluppando piani d'azione legati alla tecnologia e alla formazione su aspetti specifici dell’</span><span><b>era digitale quali Open Data, Internet ed utilizzo delle nuove tecnologie. </b></span></p>
<p align="justify" class="western"><span>La collaborazione multilivello permetterà di produrre impatti concreti, visibili e duraturi per la </span><span><b>pianificazione territoriale delle città-regioni coinvolte</b></span><span>, dimostrando il potenziale tecnologico esistente per affrontare le </span><span><b>sfide legate alla mobilità, all’ambiente, al cambiamento climatico </b></span><span>che impattano direttamente sullo sviluppo urbano e sulla governance locale.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Parallelamente, il progetto propone anche un coinvolgimento diretto delle comunità locali, dei cittadini e degli operatori economici attraverso eventi pubblici interattivi e didattici quali, ad esempio, gli "hackathon", con l’obiettivo di sviluppare progetti comuni ed elaborare soluzioni pratiche.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span><b>Vicenza: ottimizzare la </b></span><span><b>manutenzione e la </b></span><span><b>salatura delle strade</b></span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Per Vicenza, l'azione pilota si concentra sull'uso di Open Data per </span><span><b>ottimizzare i processi decisionali alla base della gestione e manutenzione stradale a livello provinciale</b></span><span>.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Uno dei temi trattati riguarderà l'</span><span><b>ottimizzazione della salatura invernale delle strade</b></span><span>. </span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Il sale, spargendosi sulla superficie stradale in periodi in cui la temperatura dell'aria rischia di scendere sotto lo zero, protegge la strada dal ghiaccio e dalla neve, aumentando la sicurezza stradale. Tuttavia, è necessario evitare il suo uso eccessivo a causa dei costi e, soprattutto, degli impatti negativi sull'ambiente. Pertanto, una previsione più accurata e tempestiva del momento in cui è necessario spargere il sale può aiutare i sistemi di supporto decisionale a realizzare una manutenzione efficiente ed efficace delle strade invernali, </span><span><b>riducendo i costi e aumentando la protezione del suolo e del territorio.</b></span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Durante l'azione pilota EnCLOD, i dati storici disponibili misurati da sensori e stazioni meteorologiche stradali verranno integrati con altri dati raccolti grazie all'uso di una rete di sensori appositamente progettata (ad esempio, stazioni meteo, misuratori di pioggia, piranometri, sensori ottici, sensori di temperatura superficiale e sottosuperficiale). </span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Sulla base di questo, l’Università di IUAV eseguirà un'</span><span><b>analisi dei dati per determinare le relazioni tra le variabili </b></span><span>al fine di trovare il </span><span><b>miglior modello di previsione</b></span><span> per affrontare questo problema decisionale.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>L'azione pilota porterà dunque a sviluppare:</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>1- uno strumento/modello che aiuta a </span><span><b>prevedere quando e dove è necessario spargere il sale per garantire la sicurezza delle strade in inverno</b></span><span>;</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>2- una collaborazione migliorata e una fiducia reciproca tra le Autorità Locali (Provincia) e i fornitori esterni di servizi per la manutenzione stradale invernale;</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>3- un insieme di indicazioni basate sui dati da inserire in futuri appalti pubblici più efficienti dal punto di vista dei costi e rispettosi dell'ambiente;</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>4- un insieme di Open Data raccolti nell'area pilota su indicatori ambientali specifici resi pubblicamente disponibili, in grado di generare </span><span><b>nuove innovazioni o vantaggi in altri campi di applicazione</b></span><span> e/o per differenti gruppi target grazie al riutilizzo dei dati.</span></p>
<p class="western"><span>U</span><span>lteriori informazioni </span><span>sul progetto contattando: </span><span> </span><span style="text-decoration: underline;"><a href="mailto:projectenclod@provincia.vicenza.it" target="_blank">projectenclod@provincia.vicenza.it</a></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2024-05-28T13:33:11Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-il-progetto-interreg-enclod-per-essere-protagonisti-della-rivoluzione-digitale-per-vicenza-azione-pilota-sulla-salatura-delle-strade">
    <title>Al via il progetto Interreg EnCLOD per essere protagonisti della rivoluzione digitale. Per Vicenza azione pilota sulla salatura delle strade.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-il-progetto-interreg-enclod-per-essere-protagonisti-della-rivoluzione-digitale-per-vicenza-azione-pilota-sulla-salatura-delle-strade</link>
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<p align="justify" class="western"><span><b>Dieci gli enti coinvolti di 5 Paesi europei: Italia, Slovacchia, Slovenia, Repubblica Ceca e Ungheria</b></span><span>. Obiettivo è confrontarsi e intraprendere azioni per affrontare ed essere protagonisti della rivoluzione digitale in atto.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>La </span><span><b>Provincia di Vicenza</b></span><span><span style="text-decoration: underline;"> </span></span><span>è capofila del progetto di cui fanno parte </span><span><b>ALDA+ Srl</b></span><span>, l’</span><span><b>Università IUAV di Venezia</b></span><span>, l’</span><span><b>Università Palacky di Olomouc (Repubblica Ceca)</b></span><span>, le </span><span><b>Università di Lubiana (Slovenia) e Žilina (Slovacchia)</b></span><span>, le associazioni </span><span><b>DKV Debrecen Public Transport Company Ltd. (Ungheria)</b></span><span>, </span><span><b>CITIQ e CityOne (Repubblica Ceca)</b></span><span> e il </span><span><b>Comune di Nova Gorica (Slovenia)</b></span><span>. </span></p>
<p align="justify" class="western">A dare il benvenuto alle delegazioni sono stati questa mattina il presidente della Provincia, il consigliere delegato all’ambiente e il dirigente dell’Area Tecnica. Il compito di aprire i lavori è stato affidato al project manager Ritt Winfried, referente di progetto dell’Unione Europea.</p>
<p align="justify" class="western">“E’ un progetto che segna un cambio di mentalità nell’operato della pubblica amministrazione -ha sottolineato il presidente- obiettivo è generare dati attraverso la tecnologia e metterli a disposizione del privato, perché diventino di utilità per tutti.” “Per Vicenza -ha spiegato il consigliere all’ambiente- il progetto riguarda il monitoraggio delle strade e prevede l’utilizzo di sensori per effettuare misurazioni di diverso tipo. I dati raccolti dai sensori saranno utili, ad esempio, per decidere quando spargere sale nelle strade, tenendo conto che il sale aggredisce l’asfalto e che quindi questa operazione va fatta con oculatezza. Più in generale, i dati saranno utili per la Provincia per stabilire priorità di intervento per la manutenzione delle strade, ma potrebbero essere utili anche al privato. Pensiamo, ad esempio, a chi sviluppa software per la guida autonoma, o anche per conoscere il comportamento dell’auto a seconda delle caratteristiche della strada. La sfida è rendere i dati un patrimonio comune.”</p>
<p align="justify" class="western"><span>In particolare, l’iniziativa EnCLOD, </span><span><b>cofinanziata dall’Unione Europea</b></span><span>, mira a </span><span><b>colmare il divario di conoscenze nell’ambito digitale all’interno delle autorità locali e pubbliche</b></span><span>, promuovendo la collaborazione con la società civile e il settore privato nei cinque Paesi coinvolti, sviluppando piani d'azione legati alla tecnologia e alla formazione su aspetti specifici dell’</span><span><b>era digitale quali Open Data, Internet ed utilizzo delle nuove tecnologie. </b></span></p>
<p align="justify" class="western"><span>La collaborazione multilivello permetterà di produrre impatti concreti, visibili e duraturi per la </span><span><b>pianificazione territoriale delle città-regioni coinvolte</b></span><span>, dimostrando il potenziale tecnologico esistente per affrontare le </span><span><b>sfide legate alla mobilità, all’ambiente, al cambiamento climatico </b></span><span>che impattano direttamente sullo sviluppo urbano e sulla governance locale.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Parallelamente, il progetto propone anche un coinvolgimento diretto delle comunità locali, dei cittadini e degli operatori economici attraverso eventi pubblici interattivi e didattici quali, ad esempio, gli "hackathon", con l’obiettivo di sviluppare progetti comuni ed elaborare soluzioni pratiche.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span><b>Vicenza: ottimizzare la </b></span><span><b>manutenzione e la </b></span><span><b>salatura delle strade</b></span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Per Vicenza, l'azione pilota si concentra sull'uso di Open Data per </span><span><b>ottimizzare i processi decisionali alla base della gestione e manutenzione stradale a livello provinciale</b></span><span>.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Uno dei temi trattati riguarderà l'</span><span><b>ottimizzazione della salatura invernale delle strade</b></span><span>. </span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Il sale, spargendosi sulla superficie stradale in periodi in cui la temperatura dell'aria rischia di scendere sotto lo zero, protegge la strada dal ghiaccio e dalla neve, aumentando la sicurezza stradale. Tuttavia, è necessario evitare il suo uso eccessivo a causa dei costi e, soprattutto, degli impatti negativi sull'ambiente. Pertanto, una previsione più accurata e tempestiva del momento in cui è necessario spargere il sale può aiutare i sistemi di supporto decisionale a realizzare una manutenzione efficiente ed efficace delle strade invernali, </span><span><b>riducendo i costi e aumentando la protezione del suolo e del territorio.</b></span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Durante l'azione pilota EnCLOD, i dati storici disponibili misurati da sensori e stazioni meteorologiche stradali verranno integrati con altri dati raccolti grazie all'uso di una rete di sensori appositamente progettata (ad esempio, stazioni meteo, misuratori di pioggia, piranometri, sensori ottici, sensori di temperatura superficiale e sottosuperficiale). </span></p>
<p align="justify" class="western"><span>Sulla base di questo, l’Università di IUAV eseguirà un'</span><span><b>analisi dei dati per determinare le relazioni tra le variabili </b></span><span>al fine di trovare il </span><span><b>miglior modello di previsione</b></span><span> per affrontare questo problema decisionale.</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>L'azione pilota porterà dunque a sviluppare:</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>1- uno strumento/modello che aiuta a </span><span><b>prevedere quando e dove è necessario spargere il sale per garantire la sicurezza delle strade in inverno</b></span><span>;</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>2- una collaborazione migliorata e una fiducia reciproca tra le Autorità Locali (Provincia) e i fornitori esterni di servizi per la manutenzione stradale invernale;</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>3- un insieme di indicazioni basate sui dati da inserire in futuri appalti pubblici più efficienti dal punto di vista dei costi e rispettosi dell'ambiente;</span></p>
<p align="justify" class="western"><span>4- un insieme di Open Data raccolti nell'area pilota su indicatori ambientali specifici resi pubblicamente disponibili, in grado di generare </span><span><b>nuove innovazioni o vantaggi in altri campi di applicazione</b></span><span> e/o per differenti gruppi target grazie al riutilizzo dei dati.</span></p>
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    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2024-05-28T13:35:36Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/al-via-il-progetto-di-valorizzazione-dei-colli-berici">
    <title>Al via il progetto di valorizzazione dei Colli Berici</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/al-via-il-progetto-di-valorizzazione-dei-colli-berici</link>
    <description>  Prima riunione operativa, questa mattina, per la realizzazione del progetto Life Colli Berici. Sul tavolo 1.530mila euro da investire principalmente in due azioni: la conservazione dei prati aridi e la sistemazione di 130 km di sentieri.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><strong></strong>Prima riunione operativa, questa mattina, per la realizzazione del progetto di valorizzazione dei Colli Berici. Sul tavolo c’erano 1.530mila euro, metà provenienti dalla Comunità Europea e metà a carico di enti e partner coinvolti, da investire principalmente in due azioni: la conservazione dei prati aridi e la sistemazione dei 130 km di sentieri presenti sui Berici. Attorno al tavolo si sono seduti i partner che concretamente si occuperanno di tradurre i propositi in azioni: la Provincia di Vicenza con i tecnici Riccardo d’Amato e Manuel Grotto, il Servizio Forestale Regionale rappresentato da Pierangelo Miola e Marco Gamba, Roberto Fiorentin di Veneto Agricoltura e Roberto Brun del Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta. </span></p>
<p><span>A fare gli onori di casa l’Assessore Provinciale ai Beni Ambientali Paolo Pellizzari: “Il prossimo aprile –ha esordito l’Assessore- attendiamo la visita dei Commissari Europei che verranno a controllare in che modo stiamo impegnando il contributo che ci hanno assegnato. Per loro, ma anche e soprattutto per i vicentini e per il nostro territorio, è necessario che ci mettiamo al lavoro quanto prima”. </span></p>
<p><span>Così, per razionalizzare al meglio gli interventi, già stamattina i partner si sono divisi i compiti. A partire da aprile la Provincia di Vicenza, a cui spetta il coordinamento dell’intero progetto, darà il via alle indagini ambientali, necessarie perché gli interventi abbiano maggiore efficacia. Veneto Agricoltura e Servizio Forestale Regionale si occuperanno della salvaguardia dei prati aridi, ossia quelle macchie di terreno che conservano una biodiversità particolare. I prati aridi sono minacciati dall’invasione del bosco, per cui la prima cosa da fare è ripulirli. E, visto che si tratta di aree di pregio ambientale, si è scelto un metodo “verde”, cioè le capre, che si nutriranno di tutte quelle specie arboree non originarie di questi luoghi. A cura del Servizio Forestale sarà anche la manutenzione degli acerofrassineti, mentre Veneto Agricoltura si occuperà di produrre in serra la saxifraga berica, una pianta erbacea dal fiore bianco che cresce solo nei colli Berici. L’obiettivo è ripopolare i colli di una specie verde originaria oggi in via d’estinzione. </span></p>
<p><span>Il Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta sarà impegnato nel recupero delle pozze d’acqua, usate un tempo a fini agricoli, per abbeverare gli animali, oggi importanti per la fauna (anfibi, uccelli). A suo carico sarà anche la naturalizzazione di corsi d’acqua artificiali nella val Liona, nei territori di Orgiano e Grancona. <br /> La prima azione che verrà realizzata riguarda però la sistemazione dei 130 km di sentieristica nei colli. L’intervento sarà a cura del Servizio Forestale, su tracciati indicati dai Comuni interessati che la settimana prossima saranno invitati ad apposita riunione operativa. In particolare, si tratta dei Comuni di Altavilla Vicentina, Arcugnano, Brendola, Castegnero, Grancona, Longare, Nanto, Orgiano, San Germano dei Berici, Villaga e Zovencedo. </span></p>
<p><span>“Si tratta di un progetto vasto –conclude l’Assessore Pellizzari- con cui ci proponiamo non solo di salvaguardare un territorio rimasto perlopiù integro, ma anche di recuperarne le tipicità sia per quanto riguarda le specie arboree che la fauna. L’impegno è notevole, ma la collaborazione di enti e organismi che bene conoscono i nostri colli è garanzia di un buon risultato.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Ambiente</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Beni ambientali</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-03-23T10:18:15Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-il-percorso-partecipativo-per-il-contratto-di-fiume-del-retrone-a-guidare-l2019iter-la-provincia-con-il-supporto-di-viacqua-oggi-la-firma-del-documento-d2019intenti">
    <title>Al via il percorso partecipativo per il Contratto di Fiume del Retrone. A guidare l’iter la Provincia con il supporto di Viacqua. Oggi la firma del documento d’intenti.</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-il-percorso-partecipativo-per-il-contratto-di-fiume-del-retrone-a-guidare-l2019iter-la-provincia-con-il-supporto-di-viacqua-oggi-la-firma-del-documento-d2019intenti</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p class="western"><i><span>Vicenza, 25 giugno 2025</span></i><b> - Provincia di Vicenza e Viacqua</b>, insieme ai principali attori istituzionali e tecnici del territorio, hanno dato il via al percorso che porterà alla sottoscrizione del <b>Contratto di Fiume Retrone</b>, uno strumento volontario e partecipato per la <b>gestione sostenibile</b> del bacino fluviale.</p>
<p class="western">Il primo atto formale è stato la firma del <b>documento d’intenti</b>, questa mattina a palazzo Nievo, sede della Provincia di Vicenza capofila del progetto. Coinvolti e co-protagonisti con Provincia e Viacqua sono i Comuni toccati dal corso del Retrone e dei suoi affluenti (Altavilla Vicentina, Arcugnano, Castelgomberto, Costabissara, Creazzo, Isola Vicentina, Monteviale, Sovizzo e Vicenza), il Consiglio di Bacino Bacchiglione, ULSS 8 Berica, il Genio Civile Vicenza, ARPAV, il Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta, l’Autorità di Bacino Distrettuale delle Alpi Orientali. Questi i promotori, ma i <b>portatori di interesse già coinvolti</b> per portare il proprio contributo alla fase che si avvia ora sono molti di più, da Legambiente alle proloco, a rappresentare uno spaccato della società civile vicentina che, a vario titolo, ruota attorno al fiume, al suo ruolo ecologico, ma anche al suo profilo storico, culturale e sociale.</p>
<p class="western">Ad aprire l’incontro di presentazione del progetto sono stati il <b>consigliere provinciale con delega all’Ambiente Filippo Negro</b>, che ha illustrato gli obiettivi progetto, e l’<b>assessore all’Ambiente del Comune di Vicenza Sara Baldinato,</b> che ha presentato il Comitato promotore del progetto. <b>Federico Serena di ARPAV</b> (Unità Organizzativa Qualità delle Acque e Tutela della Risorsa Idrica) ha quindi illustrato il <b>quadro ambientale</b> dell’intero bacino del Retrone, mentre la <b>ricercatrice dell’Università di Trento, Debora Visentin, </b>ha presentato la sintesi del proprio progetto di ricerca concentrandosi sugli <b>attori territoriali </b>che ruotano attorno al Retrone, nonché sulla <b>funzione</b> che il fiume conserva dal punto di vista <b>sociale e culturale</b>. Di <b>contratto di fiume</b>, funzioni e best practise ha poi parlato <b>Massimo Bastiani</b>, coordinatore del <b>tavolo nazionale</b> che si occupa di questa forma di progettazione. Il <b>presidente di Viacqua Federico Ginato</b> ha sottolineato l’importanza di gestire questo percorso attraverso processi partecipativi, in cui possano trovare spazio voci e competenze molto diverse. Ha chiuso i lavori <b>il presidente della Provincia Andrea Nardin</b> con la sottoscrizione del documento di intenti.</p>
<p class="western">“La presenza oggi di istituzioni, tecnici, associazioni di volontariato dà il senso di quale sia la volontà del Contratto di Fiume -ha sottolineato <b>Andrea Nardin</b>- cioè <b>una gestione non solo condivisa, ma anche integrata</b>, che tiene conto di ogni aspetto del corso d’acqua <span>e delle loro interazioni</span>: da quello ambientale a quello socio-culturale passando per quello urbanistico e produttivo. Tutti accomunati da <span>un’esigenza</span>, cioè il buono stato di salute dell’acqua. Su questo dobbiamo lavorare, stabilendo un piano d’azione concreto su cui impegnar<span>c</span>i, <span>con </span>la consapevolezza che<b> </b><span><b>ognuno può e deve fare una parte, anche i singoli cittadini</b></span>.”</p>
<p class="western">D’altro canto, come ha ricordato il <b>consigliere Negro</b>, <b>Vicenza si è sviluppata sia dal punto di vista urbanistico che </b><span><b>economico</b></span> grazie ai suoi corsi d’acqua, per cui ha il dovere di prendersene cura.</p>
<p class="western">«Oggi diamo il la ad un percorso fondamentale per la salute e la vitalità del fiume Retrone – ha spiegato il <span><b>p</b></span><b>residente di Viacqua Federico Ginato</b> – L’avvio dell'iter del Contratto di Fiume Retrone rappresenta un passo lungimirante che dimostra il nostro <b>impegno collettivo per la tutela delle risorse idriche e la riqualificazione ambientale</b>. Questo percorso, basato sulla partecipazione attiva di tutti gli attori coinvolti, è l'unica via per costruire soluzioni condivise e durature. Solo attraverso un dialogo aperto e un lavoro congiunto potremo definire strategie efficaci per la gestione integrata del bacino del Retrone, migliorando la qualità delle acque e promuovendo uno sviluppo sostenibile. Questa iniziativa assume un significato ancora più profondo alla vigilia della sentenza del processo PFAS. Siamo consapevoli dell'importanza di questa data e continuiamo a operare con la massima trasparenza e responsabilità, mettendo in campo ogni risorsa per garantire la sicurezza e la salute delle comunità che serviamo. Il Contratto di Fiume Retrone si inserisce perfettamente in questa visione, proponendosi come <b>strumento di prevenzione e rigenerazione, capace di rafforzare la resilienza dell’ecosistema fluviale.</b> La partecipazione sarà la chiave di volta di questo processo, per cui auspico sia quanto più ampia possibile, affinché il progetto possa diventare anche un modello virtuoso di gestione del territorio, per un futuro più sano e prospero da consegnare alle generazioni presenti e future.»</p>
<p class="western">“Siamo consapevoli delle criticità del Retrone – ha commentato l<b>’assessore </b><b>Baldinato</b> a nome del comitato promotore -ma siamo altrettanto certi che insieme si possa fare molto. Sui fiumi il nostro impegno è tanto, sia con le manutenzioni che con attività di valorizzazione, come Vie d’Acqua e <span>la regata da parco Retrone</span>. Le nostre città sono sorte lungo i fiumi e ora con tutti i Comuni siamo pronti per questo nuovo impegno.”</p>
<p class="western">Il <b>Contratto di Fiume</b> è uno <b>strumento di governance</b> ambientale previsto dalla normativa nazionale (art. 68-bis del D.Lgs. 152/2006) che mira a costruire un <b>patto</b> tra enti pubblici, portatori di interesse e cittadini per la <b>tutela </b>e lo <b>sviluppo sostenibile</b> delle aree fluviali.</p>
<p class="western">Gli <b>obiettivi principali</b> del Contratto di Fiume Retrone includono:</p>
<ul>
<li>
<p class="western">il 	miglioramento della qualità e della funzionalità ecologica delle 	acque;</p>
</li>
<li>
<p class="western">la 	tutela e valorizzazione degli ecosistemi fluviali;</p>
</li>
<li>
<p class="western">la 	promozione di pratiche agricole e industriali sostenibili;</p>
</li>
<li>
<p class="western">il 	coinvolgimento attivo della cittadinanza;</p>
</li>
<li>
<p class="western">la 	realizzazione di progetti integrati di riqualificazione ambientale e 	paesaggistica.</p>
</li>
</ul>
<p class="western">Le azioni individuate dovranno essere coerenti con il Piano di Gestione delle Acque del distretto delle Alpi Orientali e con il Piano di Gestione del Rischio di Alluvioni.</p>
<p class="western">Il processo partecipativo sarà articolato in diverse fasi: dopo la firma di oggi, il documento d’intenti sarà condiviso con tutti gli attori in campo e saranno individuati gli stakeholder da coinvolgere.</p>
<p class="western">Dopo un’analisi conoscitiva iniziale, saranno <b>attivati gruppi di lavoro</b>, <b>laboratori </b>e ulteriori attività di coinvolgimento, per arrivare all’elaborazione del <b>quadro strategico</b> e del <b>Programma d’Azione</b> triennale, documenti che sintetizzeranno la visione futura generale, le azioni condivise durante il percorso e le loro modalità di attuazione: cosa fare, chi lo dovrà fare e quali risorse economiche impegnare. A quel punto ci sarà la sottoscrizione del <b>Contratto di Fiume</b> vero e proprio, un atto formale che contrattualizza le decisioni condivise nel processo partecipativo e definisce gli impegni specifici dei contraenti.</p>
<p class="western">Un ruolo centrale nel processo sarà svolto dall’<b>Assemblea</b>, spazio di confronto aperto a tutti gli stakeholder, e dalla <b>Segreteria Tecnica</b> – affidata a Viacqua e ARPAV – che coordinerà l’organizzazione operativa, la comunicazione e il monitoraggio del processo. La<b> Provincia di Vicenza</b> assume il ruolo di <b>Coordinatore</b> del processo, garantendo la regia del percorso, l’interazione con la Regione Veneto e il raccordo con i diversi livelli istituzionali coinvolti.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2025-06-25T13:08:02Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/al-via-il-festival-degli-organi-storici-vicentini">
    <title>Al via il Festival degli organi storici vicentini </title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2012/al-via-il-festival-degli-organi-storici-vicentini</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><i>Mercoledì <span id="OBJ_PREFIX_DWT479_com_zimbra_date">15 agosto</span> ore 20.30 – Marana di Crespadoro </i><br /><br />Il Festival Concertistico Internazionale festeggia quest’anno la 15esima edizione e, come ormai da tradizione, si apre il <span id="OBJ_PREFIX_DWT480_com_zimbra_date">15 agosto</span> alla chiesa parrocchiale di Marana di Crespadoro. Si aggiunga a ciò che la più grande rassegna musicale dedicata agli organi storici conta 30 (due volte 15) appuntamenti in tutto il vicentino e, se è vero che tre indizi fanno una prova, è confermato che 15 è il numero fortunato del Festival. <br />“L’obiettivo –spiega il direttore artistico Enrico Zanovello- è valorizzare i tanti organi storici custoditi nelle nostre chiese attraverso le mani dei migliori interpreti internazionali che, secondo una formula collaudata e apprezzata, sono affiancati da cori e orchestre. L’organo è d’altra parte uno strumento dalle elevate potenzialità timbriche date dalle centinaia di canne, quindi ben si presta ad esibizioni d’insieme.” <br />Il solenne suono dei migliori organi presenti nel vicentino si potrà quindi ascoltare in abbinata, solo per fare qualche esempio, con il Gruppo Corale di Bolzano Vicentino, gli Amici della Musica, i Polifonici Vicentini, le Voci del Pasubio, la Libera Cantoria Pisani, la Gioventù In Cantata, il Coro Giovani Voci di Bassano, il coro Città di Thiene e il Magnificat. <br />Ma sarà anche impreziosito dalla presenza di altri strumenti come la tromba di Michel Morisset o di Alberto Frugoni, i fiati dell’orchestra Elkom Ensemble, il flauto di Tito Ciccarese, il coro e orchestra barocca Andrea Palladio, l’orchestra sinfonica del Conservatorio di Vicenza. <br />I veri protagonisti, comunque, rimarranno loro, i migliori organisti del mondo. Gli italiani Mario Ciferri e Francesco Bongiorno, solo per fare qualche esempio. Lo svizzero Hilmar Gertschen, il belga Johan Hermans, la francese Marie Andrèe Morisset Balier, lo spagnolo Joxe Benantzi Bilbao, il finlandese Markku Makinen, il tedesco Johannes Skudlik. Direttamente dal Vaticano arriva Juan Paradell Solè, organista titolare della Cappella Musicale Pontificia Sistina, mentre dagli Stati Uniti arriva Cameron Carpenter. <br />L’edizione numero 15 del Festival Concertistico Internazionale si muove quindi nel segno della rodata tradizione, ma presenta anche alcune originalità: l’esecuzione delle ardite trascrizioni organistiche dei preludi di Rachmaminoff, le pagine sinfoniche per organo e orchestra del romanticismo di Guilmant e, per il concerto di chiusura, il funambolico programma sul pianoforte a pedali “Doppio Borgato” che, per l’eccezionalità dell’evento, sarà ospitato dal Teatro Comunale di Vicenza. <br />Altra novità è il concerto/lezione che si terrà alla Chiesa di San Giorgio in Gogna di Vicenza domenica <span id="OBJ_PREFIX_DWT481_com_zimbra_date">21 ottobre</span>. Il maestro Mario Lanaro darà pratiche istruzioni per l’uso di cori grazie alla collaborazione de I Cantori di Trissino diretti da <span id="OBJ_PREFIX_DWT482_com_zimbra_date">Domenica</span> Fusato. <br />Il Festival si avvale della collaborazione dell’Associazione Musicale Archicembalo Ensemble, di “Vicenza è” e dell’Associazione per lo Sviluppo delle Attività Corali. Gode del patrocinio della Provincia di Vicenza oltre che del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, della Regione Veneto e di Asolo Musica. <br />Informazioni su <span style="text-decoration: underline;"><span id="OBJ_PREFIX_DWT483_com_zimbra_url"><a href="http://www.archicembalo.com/" target="_blank">www.archicembalo.com</a></span></span></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Clelia Stefani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2012-08-10T11:51:18Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/al-via-il-festival-concertistico-internazionale-degli-organi-storici">
    <title>Al via il Festival Concertistico Internazionale degli organi storici</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2011/al-via-il-festival-concertistico-internazionale-degli-organi-storici</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>E’ la chiesa parrocchiale di Marana di Crespadoro ad inaugurare, secondo tradizione, il Festival Concertistico Internazionale degli organi storici del vicentino nel giorno di ferragosto. <br />All’organo G.B. Zordan del 1879 si esibirà, il 15 agosto a partire dalle 20.30, Federica Iannella, organista titolare della chiesa di Santa Maria della Neve a Senigallia. <br />Bisognerà poi attendere fino al <span id="OBJ_PREFIX_DWT70">9 settembre</span> per il secondo appuntamento di un Festival che si protrarrà per tutto l’autunno, fino al <span id="OBJ_PREFIX_DWT71">20 novembre</span>, per un totale di 23 concerti nelle chiese di tutto il territorio provinciale. <br />“Siamo alla quattordicesima edizione –afferma soddisfatto il direttore artistico Enrico Zanovello- nel segno della continuità al progetto iniziale, cioè riscoprire l’organo antico come soggetto principe di un excursus nelle località del nostro territorio e di un percorso nella musica dei secoli.” <br />L’organo è uno strumento musicale nobile e popolare allo stesso tempo, utilizzato spesso in modo molto parziale nella liturgia, ma dalle grandi potenzialità. Il vicentino, poi, ha una lunga tradizione di costruttori d’organo, dallo scledense De Lorenzi alla famiglia Zordan, che hanno esportato in tutto il mondo le loro opere, ma che nel settecento e nell’ottocento hanno anche impreziosito tante chiese vicentine con strumenti che <span id="OBJ_PREFIX_DWT72">oggi</span> si possono ammirare oltre che ascoltare. <br /><br />“E’ una felice coincidenza –aggiunge Zanovello- che Vicenza sia anche la culla di gruppi corali fra i più quotati in ambito nazionale ed europeo. Nella sola provincia se ne contano oltre cento. Inevitabile, quindi, renderli protagonisti, al pari dell’organo, di questa rassegna che contrariamente al passato abbiamo definito concertistica e non più solamente organistica.” <br />La formula di integrare il concerto organistico con l’intervento corale permette di proporre grandi pagine di musica e di avvicinare ai concerti d’organi non solo cultori ed appassionati, ma anche semplici curiosi e amanti della buona musica. <br /><br />L’edizione di quest’anno vedrà quindi avvicendarsi solisti all’organo, gruppi corali e compagini strumentali come l’orchestra barocca Archicembalo Ensemble impegnata nella splendida “Ode per il giorno di Santa Cecilia” di Hendel per soli, coro e orchestra (<span id="OBJ_PREFIX_DWT73">domenica 9 ottobre </span>a Lisiera e <span id="OBJ_PREFIX_DWT74">sabato 5 novembre </span>a Bevadoro di Campodoro), ma anche i Cantori di Santomio, il coro Andrea Palladio, l’Ensemble d’Archi Patavino. <br />Appuntamento speciale <span id="OBJ_PREFIX_DWT75">venerdì 7 ottobre </span>a Torri di Quartesolo per l’inaugurazione dell’organo Franz Zanin ad opera del maestro Enrico Zanovello. <br /><br />“Da quattordici anni –conclude l’assessore alla cultura della Provincia Martino Bonotto- sosteniamo il Festival degli organi storici, quale preziosa opportunità non solo per valorizzare il patrimonio organistico vicentino, ma anche per ascoltare buona musica.” <br />Informazioni su <span style="text-decoration: underline;"><span id="OBJ_PREFIX_DWT76"><a href="http://www.archicembalo.com/" target="_blank">www.archicembalo.com</a></span></span> <br /><br /><br /><br /><br /><b>Programma</b><br /><br /><span id="OBJ_PREFIX_DWT77">Lunedì 15 agosto </span>ore 20.30 <br />Marana di Crespadoro – Chiesa parrocchiale <br />Federica Iannella (organo) <br /><br /><span id="OBJ_PREFIX_DWT78">Venerdì 9 settembre </span>ore 20.45 <br />Alettone – chiesa parrocchiale <br />Coro I Cantori di Santomio e Stefano Rattini (organo) <br /><br /><span id="OBJ_PREFIX_DWT79">Domenica 11 settembre </span>ore 18.30 <br />Rozzampia di Thiene – chiesa parrocchiale <br />Coro Polifonico di Giavenale e Carlo Barbierato (organo) <br /><br /><span id="OBJ_PREFIX_DWT80">Domenica 18 settembre </span>ore 18 <br />Pieve di S. Eusebio Bassano del Grappa <br />Coro I Polifonici Vicentini e Giovanni Feltrin (organo) <br /><br /><span id="OBJ_PREFIX_DWT81">Domenica 25 settembre </span>ore 18 <br />Longare – chiesa parrocchiale <br />Coro polifonico Amici della Musica e Elisa Teglia (organo) <br /><br /><span id="OBJ_PREFIX_DWT82">Giovedì 29 settembre </span>ore 20.45 <br />Vicenza – chiesa San Michele ai servi <br />Gabriel Marghieri (organo) <br /><br /><span id="OBJ_PREFIX_DWT83">Domenica 2 ottobre </span>ore 20.45 <br />Grancona – chiesa parrocchiale <br />Coro Vita Nova, Stefano Antonello (violino) e Enrico Zanovello (organo) <br /><br /><span id="OBJ_PREFIX_DWT84">Venerdì 7 ottobre </span>ore 20.45 <br />Torri di Quartesolo – chiesa parrocchiale <br />Enrico Zanovello (organo) <br /><br /><span id="OBJ_PREFIX_DWT85">Sabato 8 ottobre </span>ore 20.45 <br />Fontaniva – chiesa parrocchiale <br />Michele Santi (tromba) e Giulio Mercati (organo) <br /><br /><span id="OBJ_PREFIX_DWT86">Domenica 9 ottobre </span>ore 20.45 <br />Lisiera – chiesa parrocchiale <br />Coro Andrea Palladio, orchestra Archicembalo Ensemble, Nicola Lamon (organo) <br /><br /><span id="OBJ_PREFIX_DWT87">Venerdì 14 ottobre </span>ore 20.45 <br />Rettorgole di Caldogno – chiesa parrocchiale <br />Ensemble d’Archi Patavino e Amarilli Voltolina (organo) <br /><br /><span id="OBJ_PREFIX_DWT88">Sabato 15 ottobre </span>ore 16 <br />Vicenza – chiesa San Giuliano <br />Orchestra di fiati Elkom Ensemble e Fabio Ciofini (organo) <br /><br /><span id="OBJ_PREFIX_DWT89">Sabato 15 ottobre </span>ore 20.45 <br />Grantorto – chiesa parrocchiale <br />Coro Ensemble La Rose e Fabio Ciofini (organo) <br /><br /><span id="OBJ_PREFIX_DWT90">Sabato 15 ottobre </span>ore 20.45 <br />Campiglia dei Berici – chiesa parrocchiale <br />Coro polifonico Città di Rovigo e Fabio Macera (organo) <br /><br /><span id="OBJ_PREFIX_DWT91">Domenica 16 ottobre </span>ore 18 <br />Marostica – chiesa di S. Antonio Abate <br />Giancarlo Parodi (organo) <br /><br /><span id="OBJ_PREFIX_DWT92">Sabato 22 ottobre </span>ore 20.45 <br />Campodoro – chiesa parrocchiale <br />Nadia Caristi (soprano), Paolo Costa (Alto) e Giovanni Feltrin (organo) <br /><span id="OBJ_PREFIX_DWT93">Domenica 23 ottobre </span>ore 18 <br />Molvena – chiesa parrocchiale <br />Coro cantoria Sine Nomine e Lorenzo Fragassi (organo) <br /><br /><span id="OBJ_PREFIX_DWT94">Venerdì 28 ottobre </span>ore 20.45 <br />Cittadella – Duomo <br />Roland Muhr (organo) <br /><br /><span id="OBJ_PREFIX_DWT95">Sabato 29 ottobre </span>ore 20.30 <br />Mason vicentino – chiesa parrocchiale <br />Coro Magnificat e Paolo Bougeat (organo) <br /><br /><span id="OBJ_PREFIX_DWT96">Sabato 5 novembre </span>ore 20.45 <br />Bevadoro di Campodoro – chiesa parrocchiale <br />Coro Andrea Palladio, orchestra Archicembalo Ensemble e Nicola Lamon (organo) <br /><br /><span id="OBJ_PREFIX_DWT97">Domenica 6 novembre </span>ore 20.45 <br />Vicenza – chiesa S. Gaetano <br />Coro Andrea Palladio, orchestra Archicembalo Ensemble e Nicola Lamon (organo) <br /><br /><span id="OBJ_PREFIX_DWT98">Sabato 19 novembre </span>ore 20.45 <br />San Vito di Bassano del Grappa <br />Coro Giovani Voci di Bassano e Donato Cuzzato (organo) <br /><br /><span id="OBJ_PREFIX_DWT99">Domenica 20 novembre </span>ore 20.45 <br />Quinto Vicentino – chiesa parrocchiale <br />Coro Andrea Palladio, orchestra Archicembalo Ensemble e Nicola Lamon (organo) <br /><br /></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>gurbani</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-08-10T06:56:19Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-il-corso-avanzato-per-giovani-amministratori-locali">
    <title>Al via il corso avanzato per Giovani Amministratori Locali</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-il-corso-avanzato-per-giovani-amministratori-locali</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> </p>
<p><img src="https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-il-corso-avanzato-per-giovani-amministratori-locali/copy2_of_logo.jpg" title="" height="106" width="196" alt="copy2_of_logo.jpg" class="image-inline" /></p>
<p>Dopo il successo della prima edizione, la Fondazione CUOA in collaborazione con l'Assessorato alle Politiche Giovanili della Provincia di Vicenza organizza il corso avanzato per Giovani Amministratori Locali, secondo momento formativo per approfondire la competenza dei trenta partecipanti alla prima edizione del corso.</p>
<p>In programma argomenti che riguardano il funzionamento amministrativo degli Enti, ma anche leadership e metodologie efficaci per parlare in pubblico.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>admin</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    <dc:date>2011-02-24T10:05:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/al-via-il-concorso-di-scrittura-201cracconti-destate201d">
    <title>Al via il concorso di scrittura “Racconti d'Estate”</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/al-via-il-concorso-di-scrittura-201cracconti-destate201d</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Appello  a tutti i vicentini appassionati di scrittura: l'estate ha in serbo un  regalo per voi. Il regalo forse più bello per chi ama tradurre in testo  emozioni e ricordi: la pubblicazione del proprio scritto su Il Giornale  di Vicenza.<br />L'iniziativa è stata presentata <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT656_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT657_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT666_com_zimbra_date">questa mattina</span></span></span> alla presenza dei suoi ideatori: Francesco Enrico Gonzo per la Provincia  di Vicenza, Lidia Zocche per la Rete Bibliotecaria Vicentina e Luca  Ancetti per Il Giornale di Vicenza. <br /><br />“I  vicentini sono un popolo di lettori -ha esordito Gonzo- e la Rete  Bibliotecaria Vicentina lo dimostra, con 92 biblioteche aderenti che  servono 100mila utenti all'anno per un totale di 1,4milioni di documenti  circolanti, due per ogni abitante. Ma la biblioteca non è solo un luogo  di custodia e prestito dei libri. E' una vera e propria agenzia  culturale, capace di uscire dalle propria mura con eventi ed iniziative  che avvicinino i cittadini  allo splendido mondo della lettura. E  Racconti d'Estate ne è esempio.”<br /><br />Racconti  d'Estate è il titolo scelto per il primo concorso di scrittura che nasce  dalla sinergia tra Provincia, Rete delle Biblioteche e Giornale di  Vicenza. La Provincia, attraverso le biblioteche, invita i vicentini a  scrivere un racconto di massimo 4.500 battute, su un tema ispirato  all'estate. Il testo deve essere consegnato dal 21 <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT658_com_zimbra_date">giugno </span>al 20 <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT659_com_zimbra_date">settembre </span>via  mail o su supporto digitale alla biblioteca più vicina ed esaminato da  una commissione di lettura interbibliotecaria. Se sarà ritenuto  meritevole, verrà trasmesso a Il Giornale di Vicenza per la sua  pubblicazione.<br /><br />“Ogni settimana – spiega  Ancetti- dedicheremo un'intera pagina a Racconti d'Estate, con la  pubblicazione di due testi. Abbiamo voluto che il tema fosse libero  proprio per non creare gabbie, lasciando ai vicentini di interpretare  l'estate nella maniera più ampia. Può essere un'esperienza, un ricordo,  un sentimento. Purchè si traduca in un testo."<br /><br />Testo  che, contrariamente alla maggior parte dei testi che ognuno è solito  scrivere, verrà pubblicato da Il Giornale di Vicenza, visto e letto da  migliaia di vicentini. Già la pubblicazione è un vero e proprio premio. A  cui si aggiungono altri riconoscimenti, in via di definizione, che  saranno determinati su un triplice livello: da una giuria di qualità che  deciderà il migliore racconto; dalla giuria dei lettori tramite la  scheda cartacea di voto che sarà pubblicata nelle pagine del concorso e  verrà consegnata dai lettori alle biblioteche entro il 30 settembre, per  segnalare il miglior racconto; da una giuria per i racconti degli under  18. La cerimonia conclusiva con la consegna dei riconoscimenti si terrà  entro il <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT660_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT661_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT667_com_zimbra_date">15 ottobre 2017</span></span></span>. <br /><br />I racconti, come detto, devono essere consegnati alle biblioteche, a cui spetta la prima valutazione. E non a caso l'incontro di <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT662_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT664_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT668_com_zimbra_date">questa mattina</span></span></span> si è tenuto in una biblioteca, quella di Altavilla Vicentina, ospitata  da una nuova struttura in centro paese, dove il Vicesindaco Carlo Dalla  Pozza ha fatto gli onori di casa. “Ho partecipato alla nascita della  Rete delle Biblioteche -ha concluso- e ho visto quanta professionalità  ogni singola biblioteca ha portato, mettendola a disposizione di tutte. <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT663_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT665_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT669_com_zimbra_date">Oggi</span></span></span> siamo esempio a livello nazionale e ci possiamo permettere di guardare  oltre l'ordinaria amministrazione, diventando protagonisti, come nel  caso di Racconti d'Estate, di una iniziativa che di certo i vicentini  apprezzeranno.”</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
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    <dc:date>2017-06-09T14:40:00Z</dc:date>
    <dc:type>Articolo</dc:type>
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-il-concorso-vota-il-presepe">
    <title>Al via il concorso "Vota il Presepe"</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/focus/al-via-il-concorso-vota-il-presepe</link>
    <description>Simbolo d'amore e di famiglia, ma anche tradizione artistica.</description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>"Il presepe è il più bel simbolo d'amore e della famiglia". Con  semplicità ma anche con grande passione, <b>Maria Cristina Franco, Vice  Presidente provinciale</b> e Sindaco di Costabissara, ha aperto la  presentazione del <b>Concorsa "Vota il Presepe"</b> organizzato anche  quest'anno assieme a "Il Giornale di Vicenza" e TVA Videomedia.</p>
<p>Giunta  alla quattordicesima edizione, l'iniziativa ripercorrerà quasi per  intero la formula che l'ha resa immediatamente fruibile e riconoscibile  dai Vicentini, che lo scorso hanno l'hanno apprezzata inviando o  digitando 13.235 adesioni.</p>
<p>Tre le categorie: Scuole di Vicenza e  provincia di ogni ordine e grado, Parrocchie, e Privati cittadini  (comprendenti anche Enti e Associazioni) e numerose le modalità di voto.  Gli amanti del telecomando e delle tastiere in genere possono scegliere  tra internet (<span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2874_com_zimbra_url"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2882_com_zimbra_url"><a href="http://www.tvavicenza.it" target="_blank">www.tvavicenza.it</a></span></span>), sms e quest'anno anche WhatsApp (allegando la foto al n.335-7716200), mentre da <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2875_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2883_com_zimbra_date">domani</span></span> e fino al <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2876_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2884_com_zimbra_date">24 gennaio 2018</span></span> il quotidiano cittadino conterrà un tagliando da riempire ed inviare  all'indirizzo de Il Giornale di Vicenza, via E.Fermi 205 (da spedire  entro il <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2877_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2885_com_zimbra_date">26 gennaio 2018</span></span> purché si tratti di coupon originali, le fotocopie infatti non sono  ammesse).</p>
<p>I premi? Da TvaVideomedia 350 euro per i più votati di ogni  categoria telematicamente o telefonicamente, precisando che non saranno  premiati in denaro coloro che hanno già vinto due volte consecutive,  mentre Il Giornale di Vicenza mette a disposizione abbonamenti e libri  sempre per ogni categoria.</p>
<p>"E' un concorso - sottolinea la  Vicepresidente Franco - che registra un bel ritorno di fiamma da parte  dei nostri concittadini per questo simbolo del <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2878_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2886_com_zimbra_date">Natale</span></span>.  Anche nelle scuole. E questo è confortante considerando il relativismo e  la laicità della nostra società. Va bene l'albero e le sue decorazioni,  ma Gesù, San Giuseppe, la Madonna sono un simbolo di Pace, di  Fratellanza e di Gioia. Assieme al bue e all'asinello, omaggio non banale al mondo animale fatto da San Francesco".</p>
<p>Per <b>Luca Ancetti, direttore del Giornale di Vicenza,</b> <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2887_com_zimbra_date">Natale</span>,  al contrario di una pubblicità di qualche anno fa, è tutti i giorni non  quando arriva arriva: "Il presepe ce l'ho tutto l'anno esposto e sono  felice di essere riuscito a trasmettere questo amore alle mie figlie.  Fare il presepe poi, nelle parrocchie e nelle scuole, mette assieme le  persone, le rende allegre, le fa star bene e non è affatto poco, anzi.  Magari per qualche ora, ma è un momento che poi si portano dentro tutto  l'anno. Tra l'altro sono felice che siano scomparsi da balconi e  finestre i Babbo <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2888_com_zimbra_date">Natale</span> che si arrampicano, erano di una tristezza sconfortante".</p>
<p>Per <b>Claudio  Cegalin, amministratore delegato di Tva Videomedia</b>, è un  tradizione che ritorna. "I Vicentini hanno dimostrato di amarla, tra  l'altro si potranno votare anche i Presepi Viventi. Abbiamo apportato  qualche modifica per dare a tutti la possibilità anche di competere,  giacché stiamo parlando di una raffigurazione che ha sempre lasciato  grande margine alla fantasia delle persone, oltre che alla loro abilità.  Il <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2889_com_zimbra_date">Natale</span> è una Tradizione che appartiene a noi, come comunità e anche come  singoli individui". Perché bambini si nasce e si resta sempre un po',  nel profondo del cuore e dell'anima".</p>
<p>La cerimonia di premiazione avrà  luogo in Villa Cordellina Lombardi a Montecchio Maggiore entro la prima  decade<span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2879_com_zimbra_date"> di Febbraio</span> 2018. Quasi a sottolineare, a ridosso del Carnevale e di San Valentino, che <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2880_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2890_com_zimbra_date">Natale</span></span> è un Abbraccio al mondo e alle persone. Che <span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2881_com_zimbra_date"><span class="Object" id="OBJ_PREFIX_DWT2891_com_zimbra_date">Natale</span></span> è Amore.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>Elena Pellizzari</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>FocusHome</dc:subject>
    
    <dc:date>2017-12-15T13:35:46Z</dc:date>
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