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  <title>Provincia di Vicenza</title>
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            These are the search results for the query, showing results 21841 to 21855.
        
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  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-martini-agli-studenti-del-lioy-orgoglio-vicentino">
    <title>La Martini agli studenti del Lioy: ''Orgoglio vicentino''</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-martini-agli-studenti-del-lioy-orgoglio-vicentino</link>
    <description>  L’Assessore Provinciale all’Istruzione Morena Martini ha fatto visita alla classe VA del Liceo Scientifico Paolo Lioy di Vicenza, che pochi giorni fa si è aggiudicata la puntata finale di “Per un pugno di libri”.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>L’Assessore Provinciale all’Istruzione Morena Martini ha fatto visita alla classe VA del Liceo Scientifico Paolo Lioy di Vicenza, che pochi giorni fa si è aggiudicata la puntata finale di “Per un pugno di libri”, guadagnandosi la vittoria per l’edizione 2009-2010 della trasmissione di Raitre dedicata alla letteratura e riservata alle scuole.</span><span> <br /> <br /> </span></p>
<p><span>“</span><span>Siete l’orgoglio di Vicenza –ha esordito la Martini- vi siete distinti per prontezza e intelligenza, dimostrando che la scuola vicentina è scuola di eccellenza. Mi piace interpretare questo vostro premio come una vittoria di tutta la scuola vicentina, degli insegnanti, del personale, dei dirigenti scolastici, delle istituzioni, e degli studenti in primis naturalmente. Di tutti coloro, cioè, che quotidianamente e con costanza si impegnano nella consapevolezza che la scuola rappresenti il futuro della società, e tanto meglio funziona la scuola, tanto più sono preparati i nostri ragazzi, tanto più possiamo scommettere sullo sviluppo del nostro Paese. Certo, il premio che portate a casa è merito delle vostre capacità e della vostra preparazione, ma sono sicura che siete d’accordo nel condividerlo con tutti coloro che contribuiscono a fare “grande” la scuola vicentina.” </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istruzione e scuola</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-04-06T15:53:04Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un-viaggio-oltre-le-barriere">
    <title>Un viaggio oltre le barriere</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/un-viaggio-oltre-le-barriere</link>
    <description> Ferrovie e Tramvie Vicentine, l’azienda del trasporto pubblico locale dell’Amministrazione Provinciale, ha acquistato uno dei più avanzati mezzi granturismo predisposto per il trasporto di chi è in carrozzella. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>  <strong><span></span></strong> E’ uno dei venti mezzi di questo tipo circolanti in Italia e uno dei pochissimi che si può incrociare per le strade del Veneto. All’esterno è un normalissimo pullman granturismo, dentro però non rispetta i soliti standard e ad accorgersene è soprattutto un pubblico di utenti molto particolare: quello delle persone a ridotta capacità motoria.   </p>
<p>L’ultimo acquisto sul fronte dei mezzi di FTV, fortemente voluto dalla Provincia di Vicenza, è infatti un autobus turistico attrezzato in tutto e per tutto per il trasporto di chi è su una sedia a rotelle. Se per la maggior parte delle persone salire su un pullman è infatti un atto semplice e assolutamente automatico, non è così per chi ha questa tipologia di <span> </span>disabilità: gradini per salire e scendere, corridoi stretti, bagni inaccessibili<span> </span>sono purtroppo spesso una normalità.   </p>
<p>Da qui la scelta di Ferrovie e Tramvie Vicentine di potenziare il proprio parco mezzi puntando non solo su una flotta tecnicamente all’avanguardia e a basso impatto ambientale, ma anche in grado di rispondere alle esigenze degli utenti disabili. Un impegno, questo, che l’azienda persegue da anni (la linea urbana di Bassano del Grappa è ad esempio tutta dotata di mezzi con pedana mobile) e che proprio l’anno scorso, in occasione di Gitando, si è arricchita di un altro tassello: l’accordo con l’omologa veronese ATV per la collaborazione sul fronte dei viaggi turistici con mezzi adibiti al trasporto per gli utenti a ridotta capacità motoria.    Ora, in questo inizio 2010, un nuovo passo avanti: l’acquisto di questo mezzo granturismo costato ad FTV oltre 300 mila euro e in grado di trasportare in tutta comodità e sicurezza – dalla salita in pullman all’allacciamento delle idonee cinghie di ancoraggio fino all’utilizzo in piena autonomia del bagno – quattro viaggiatori in carrozzella.</p>
<p>  “L’acquisto di questo pullman è un investimento rilevante<span> </span>– spiega Cristiano Sandonà, assessore provinciale al Bilancio e ai Trasporti – che la Provincia ha indicato però come una priorità alla propria azienda di trasporto pubblico locale. Tale scelta <span> </span>non è solo un segnale di attenzione verso questo tipo di utenza, ma è anche e soprattutto un atto concreto per contribuire ad eliminare le barriere al viaggio e alla mobilità che purtroppo quotidianamente vivono queste persone”.   </p>
<p>L’Amministratore Unico di FTV Valter Baruchello sottolinea invece come già oggi l’Azienda di trasporto pubblico locale della Provincia <span> </span>sia attenta<span> </span>alla tematica della disabilità: “Il nostro parco mezzi conta, su 261 pullman circolanti, 16 autobus attrezzati per chi ha disabilità motorie. Ciò ci ha consentito di effettuare, nel 2009, circa un centinaio di viaggi turistici organizzati, che comprendevano anche <span> </span>il trasporto di tale utenza. Ora, grazie all’acquisto di questo nuovo bus, la nostra intenzione è quella di offrire un numero ancor maggiore di opportunità a chi purtroppo vive su una sedia a rotelle e che per questo, però, non può e non deve rinunciare al piacere del viaggio”.   </p>
<p>Quali allora le specificità dell’ultimo acquisto FTV? Principalmente, come si diceva, la possibilità di trasportare fino a quattro utenti in carrozzella: il sistema di carico è automatico e l’accesso al pullman avviene da una porta dedicata situata sul retro del mezzo. Lo spazio riservato ai disabili è su una pedana apposita, che permette alle carrozzelle facilità di movimento e traslazione. Il sistema di aggancio rapido garantisce massima sicurezza e autonomia. Anche il bagno, poi, è progettato per consentire,eventualmente, a chi ha ridotta possibilità motoria di <span> </span>essere pienamente autonomo.</p>
<p>Insomma, un piccolo gioiellino che permetterà ad FTV di garantire a questa utenza un servizio in linea con gli elevati standard qualitativi che già caratterizzano l’Azienda di Trasporto Pubblico Locale della Provincia di Vicenza.</p>
<p>  <strong>Le caratteristiche del mezzo:</strong></p>
<ul>
<li><strong><span> </span></strong> <span>-<span> </span></span>marca<span> </span>EVOBUS SETRA; </li>
<li> <span>-<span> </span></span>modello S 415 GT<span> </span>HD; </li>
<li> <span>-<span> </span></span>posti a sedere 44 più<span> </span>2 di servizio<span> </span>in alternativa<span> </span>sono ammessi n. 34 posti a sedere più 4 postazioni per carrozzella più<span> </span>2 di servizio;<span> </span></li>
</ul>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Trasporti</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-03-26T11:45:09Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/si-intensifica-lattivita-della-squadra-antinquinamento-niente-allarmi-ma-preoccupazione">
    <title>Si intensifica l'attività della Squadra Antinquinamento: niente allarmi ma preoccupazione</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/si-intensifica-lattivita-della-squadra-antinquinamento-niente-allarmi-ma-preoccupazione</link>
    <description> Dieci interventi in altrettanti giorni. Un avviso ai cittadini da parte dell'Assessore all'Ambiente Antonio Mondardo: chiamare il 118 in caso di sospetto inquinamento dei corsi d'acqua. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>La Squadra Antinquinamento della Provincia di Vicenza intensifica la sua attività. Negli ultimi 10 giorni è stata allertata almeno 10 volte per episodi di inquinamento dei corsi d’acqua che hanno interessato in particolare i Comuni di Vicenza, Sossano, Camisano Vicentino, Monticello Conte otto. In tutti i casi si è trattato di sversamento abusivo di idrocarburi e in tutti i casi la provenienza è sicuramente da attività produttiva, visto che ci troviamo in prossimità di zone industriali-artigianali le cui condotte sono collegate ai corsi d’acqua. In un unico caso è stato possibile individuare il responsabile, vista la presenza di una cisterna dismessa nel cortile di un’azienda da cui è fuoriuscito il liquido inquinante. Negli altri casi i ritardi delle segnalazioni non hanno permesso di risalire il corso d’acqua fino alla fonte dello sversamento. <br /> “Si tratta –precisa Andrea Baldisseri, responsabile della Squadra- di episodi di facile gestione, che, grazie anche alla collaborazione di Arpav, abbiamo arginato senza conseguenze negative per l’ambiente. I singoli casi di inquinamento non superano infatti qualche decina di litri di idrocarburi diluiti in corsi d’acqua fortunatamente abbondanti.” <br /> Nessun allarme, quindi, ma di certo la preoccupazione per l’elevato numero degli inquinamenti. “Il sospetto –precisa l’Assessore Provinciale all’Ambiente Antonio Mondardo- è che lo sversamento abusivo rappresenti la scorciatoia più facile per smaltire un rifiuto che correttamente conferito comporterebbe un costo per le aziende. Temiamo che in un momento di crisi economica qualche imprenditore si possa affidare anche a questi espedienti. Per questo nei prossimi giorni non solo i tecnici della Squadra Antinquinamento, ma anche gli agenti della Polizia Provinciale saranno più presenti sul territorio, con particolare attenzione ai corsi d’acqua a ridosso delle zone produttive.” <br /> Collaborazione è garantita anche dai Comuni e dai Consorzi di Bonifica che, vivendo a diretto contatto col territorio, sono coloro che meglio riescono a monitorarlo e ad avvertirne le emergenze. <br /> “Un avviso ai cittadini –conclude Mondardo- chiamate il 118 se andando a passeggiare sulle sponde di un fiume vedete che l’acqua ha uno strano colore o sentite una intensa puzza. Sarà poi il 118 ad attivare Arpav e la Squadra. Gli interventi sono tanto più efficaci quanto più sono tempestivi, sia per la ricerca del responsabile che il contenimento degli effetti negativi dell’inquinamento. I primi custodi del nostro territorio dobbiamo essere noi cittadini che lo viviamo, quindi spetta anche a tutti noi un ruolo di vigilanza.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Ambiente</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-03-26T11:11:46Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/seconda-festa-provinciale-dellacqua">
    <title>Seconda Festa Provinciale dell'Acqua</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/seconda-festa-provinciale-dellacqua</link>
    <description> Appuntamento domenica 28 marzo al lago di Fimon, dove associazioni ed enti che si occupano di acqua proporranno iniziative di conoscenza della grande ricchezza idrica del vicentino e intrattenimento per i più piccoli. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>Seconda festa provinciale dell'acqua. </span></p>
<p><span>Continua l'azione di sensibilizzazione sull'uso intelligente della grande ricchezza idrica vicentina da parte dell'Assessorato Provinciale alle Risorse Idriche sulla grande ricchezza idrica vicentina. Dopo piazza dei Signori a Vicenza, stavolta sarà il lago di Fimon ad ospitare, nella Domenica delle Palme, l'intera manifestazione. Non a caso, visto il grande impegno di palazzo Nievo nel recuperare e valorizzare al meglio questo sito sotto il profilo ambientale, ittico, turistico e associativo. </span></p>
<p><span>“Volevamo proporla – sottolinea l'Assessore Paolo Pellizzari – il 22 Marzo, in occasione della Giornata Mondiale dell'Acqua, invece per motivi meteorologici l'abbiamo spostata a domenica. Sarà una grande kermesse per spiegare cosa significa per noi Vicentini questo bene, quali sono le criticità, quali i comportamenti, anche privati, da adottare, e che tipo di politiche stiamo mettendo in atto per assicurarne la piena fruizione anche nel futuro. Per questo siamo debitori di un grosso grazie al comune di Arcugnano nelle persone del Sindaco Paolo Gozzi, del Vice-sindaco Federico Bedin e dell'Assessore all'ambiente Giovanni Reato per la sensibilità dimostrata e la collaborazione decisiva”. </span></p>
<p><span>Organizzata assieme ai Gestori dei Servizi Idrici Etra, AVS, Acque Vicentine, agli AATO Brenta e Bacchiglione, al Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta, al gruppo speleologico Proteo ed al gruppo grotte Trevisiol, al CAI di Vicenza, a Vi.Energia, al CONI e alla Lega Navale sezione di Vicenza, la giornata vedrà la presenza attiva della municipalità arcugnanese attraverso amministratori e associazionismo, tra cui Pro Loco, Protezione Civile ed Alpini.</span></p>
<p><span> “Ad ognuno il suo compito. Per quanto riguarda la Provincia la nostra è un'esigenza di divulgazione. Su questo ognuno interverrà curando un aspetto particolare”. </span></p>
<p><span>Si va dai bicchieri d'acqua distribuiti dall'azienda di casa AIM, alla ricognizione affascinante ma per certi versi sconfortante del gruppo Proteo sulle oltre 4000 grotte naturali del Vicentino, all'impegno intelligente dei pescatori del Bacino B che mostreranno al pubblico esemplari di oltre 1,50 metri di siluro catturati nello specchio lacustre - “recentemente abbiamo tirato su qualcosa come 7 tonnellate di esemplari di questa specie” - e l'avannotteria creata in luogo del depuratore, primo caso in Italia; alla gita in barca a vela offerta dai soci della Lega Navale che coglierà l'occasione, come conferma il presidente Giorgio Xodo, per offrire anche una piccola mostra delle barche nautiche più significative: dal kayak al tridentino ad un Sandolo Veneziano interamente costruito da un associato. </span></p>
<p><span>Ancora, nei vari stand si potrà ammirare un casetta con pannelli fotovoltaici (Vi.Energia), avere gratuitamente riduttori di flusso per i rubinetti (Provincia), ammirare il modello idraulico del ciclo dell'acqua in scala (Alta Pianura Veneta). </span></p>
<p><span>I punti di ristoro sono affidati ai giovani della Pro Loco, presenti nel lato sud (torte, focacce e dolci pasquali) e alle penne nere che prepareranno panini con sopressa, forse una porchetta, e sicuramente proporranno una farmacia alpina a base de quel bon. </span></p>
<p><span>Si potrà arrivare in auto e parcheggiare, per la simbolica cifra di un euro per tutto il giorno, nei 3 parcheggi creati per l'occasione. </span></p>
<p><span>Per i bambini anche giostre gonfiabili offerte dal Cai e per tutti la possibilità di una gita panoramica sul trenino messo a disposizione gratuitamente dalla Provincia di Vicenza. </span></p>
<p><span>Saranno montati anche dei pannelli con alcuni slogan. Perché in ogni gita fuori porta non deve mancare la consapevolezza di quello che si trova e si rischia anche di perdere. Dunque tutti al lago di Fimon, per una domenica spensierata e responsabile. “E il prossimo anno – conclude l'Assessore Pellizzari – vorrei portarla nella zona delle sorgenti del Bacchiglione. C'è davvero tanto da conoscere e da vedere nella nostra bella provincia”.<span> </span></span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Risorse idriche</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Ambiente</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-03-25T15:30:48Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-provincia-mette-sotto-osservazione-13-discariche-dismesse">
    <title>La Provincia mette sotto osservazione 13 discariche dismesse</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-provincia-mette-sotto-osservazione-13-discariche-dismesse</link>
    <description>   Presentata la relazione di chiusura della prima fase del progetto provinciale di monitoraggio dei siti di discarica dismessi negli anni ’80. Alla firma un protocollo di intesa tra Comuni e Provincia per le indagini.    </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><span><strong></strong></span></span><span><span>E’ stata presentata oggi la relazione di chiusura della prima fase del progetto provinciale di monitoraggio dei siti di discarica dismessi negli anni ’80. Un progetto unico in Italia, tanto da avere ottenuto il finanziamento di 120mila euro dalla Regione Veneto. Il risultato è una lista di 43 aree degradate, appartenenti a 33 diversi Comuni del vicentino, divise in tre fasce a seconda del punteggio di rischio ottenuto, valutando sia la dimensione della discarica che la tipologia dei rifiuti conferiti, il sistema di copertura, le caratteristiche del sottosuolo, la distanza dalla falda e dalle abitazioni.</span> <br /> </span><span><span>Il 50% dei siti ricade nella fascia “verde”, quindi non costituisce rischio alcuno. Nella seconda fascia, gialla, si trovano 9 aree su cui non si ritiene prioritario un intervento ma si auspica un maggiore approfondimento nei prossimi anni.</span> <br /> </span><span><span>I siti di prima fascia sono 13 e sono contrassegnati con un colore arancione, “un rosso pallido –spiega l’Assessore Provinciale all’Ambiente Antonio Mondardo- a significare che non stiamo parlando di aree pericolose, perché è bene sottolineare che qui venivano conferiti i rifiuti solidi urbani o gli inerti, non rifiuti pericolosi né industriali. Quindi sono situazioni su cui è giusto intervenire, ma senza creare alcun allarmismo.” Sono siti con più elevata estensione di superficie e spessore del corpo dei rifiuti, inseriti in contesti idrogeologici vulnerabili o con maggiore probabilità di contatto con la falda.</span> <br /> </span><span><span>Ai 10 Comuni di appartenenza di questi 13 siti è stato proposto questa mattina un Protocollo di Intesa per realizzare la seconda fase del progetto, illustrata da Vincenzo Restaino direttore dell’Arpav, Alberto Piccoli responsabile del Servizio Suolo-Rifiuti della Provincia e Roberto Pedron, geologo dello Studio Sinergeo che ha curato il progetto. Nei prossimi 8 mesi si prevede un approfondimento del quadro conoscitivo che possa confermare o attenuare i punteggi preliminari attraverso la progettazione, il dimensionamento e la realizzazione di reti piezometriche funzionali al monitoraggio della falda. Verranno analizzati gli elementi di rischio ambientale e l’eventuale rilascio di agenti inquinanti ed entro fine anno saranno disponibili i dati frutto delle campagne di campionamento, con le analisi chimiche provenienti dalle reti di sondaggio.</span> <br /> </span><span><span>Le indagini saranno finanziate con il contributo della Regione a cui la Provincia ha affiancato 107mila euro. Gli ulteriori 68mila euro che mancano per coprire interamente il lavoro saranno richiesti ai Comuni, a seconda del numero e dell’estensione dei siti da monitorare. </span><br /> “</span> <span><span>Per ora – conclude l’Assessore Mondardo- non abbiamo individuato situazioni di rischio particolare e ci auguriamo che le analisi confermino le nostre aspettative. In ogni caso questo studio permette a tanti amministratori locali di dare risposte concrete ai concittadini in merito allo stato di fatto di siti finora abbandonati e magari anche valutare la possibilità di riqualificarli.”</span> <br /> <br /> <br /> <br /> <br /> </span> <span><span>Siti di prima fascia:</span></span></p>
<ol>
<li> <span><span>Bassano del Grappa – Rivarotta</span></span> </li>
<li> <span><span>Caldogno – Revelin</span></span> </li>
<li> <span><span>Rosà – via Prati (Castellan)</span></span> </li>
<li> <span><span>Bassano del Grappa – Piovesan</span></span> </li>
<li> <span><span>Cismon del Grappa – Boschetto</span></span> </li>
<li> <span><span>Cornedo – via Pascoli1</span></span> </li>
<li> <span><span>Vicenza – Ospedaletto</span></span> </li>
<li> <span><span>Bassano del Grappa – Cà Cornaro</span></span> </li>
<li> <span><span>Caldogno – via Ghiare</span></span> </li>
<li> <span><span>Montecchio Maggiore – via Molinetto</span></span> </li>
<li> <span><span>Isola Vicentina – Bassanese</span></span> </li>
<li> <span><span>Dueville – via Corvo</span></span> </li>
<li> <span><span>Grumolo delle Abbadesse – via Fogazzaro</span></span> </li>
</ol>
<p lang="it-IT"> </p>
<p lang="it-IT"><span><br /> </span></p>
<p><span><span><em>Nella foto, da sinistra: Roberto Pedron, Vincenzo Restaino, Antonio Mondardo, Alberto Piccoli</em></span></span></p>
<p><span><br /> </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Ambiente</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-03-25T09:10:07Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/turismo-fuori-porta-grazie-alle-pro-loco">
    <title>Turismo ''fuori porta'' grazie alle Pro Loco</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/turismo-fuori-porta-grazie-alle-pro-loco</link>
    <description>  Le Pro Loco vicentine   hanno presentato in anteprima   in Provincia i nuovi opuscoli dedicati alle manifestazioni e agli eventi del 2010. Ce n’è davvero per tutti i gusti e per tutte le età, con un comune denominatore: la valorizzazione del territorio vicentino.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Se non è una sagra è una marcia o una visita guidata: l’importante è che non si stia in casa. Sembra essere questa la filosofia delle Pro Loco vicentine, vere animatrici del territorio che questa mattina in Provincia hanno presentato i nuovi opuscoli dedicati alle manifestazioni e agli eventi del 2010. Ce n’è davvero per tutti i gusti e per tutte le età, con un comune denominatore: la valorizzazione del territorio vicentino. “D’altra parte –sottolinea </span> <span>Giorgio Rossi, Presidente del Comitato Provinciale UNPLI di Vicenza- le Pro Loco sono nate così, raggruppando persone di buona volontà che si sono messe a disposizione del proprio territorio e della propria comunità per creare momenti di aggregazione. Nonostante siano passati tanti anni, lo spirito che ci muove è sempre lo stesso, anche se abbiamo imparato a fare gruppo per promuoverci meglio, per attirare più persone, uscendo anche dei confini locali.” Così le Pro Loco, nate come “vetrina” delle realtà locali, sono diventate a poco a poco dei veri e propri uffici di promozione turistica. E, unico caso in Italia, a Vicenza gli animatori turistici vantano un loro elenco provinciale esattamente come le guide e gli accompagnatori turistici. “Non è un caso –precisa il Vicepresidente con delega al turismo Dino Secco- viso che il vicentino è un territorio particolarmente vivace e attivo. E’ dovere degli Enti rapportarsi con le Pro Loco, anzi, addirittura “utilizzarle”, se mi è concesso il termine, quasi come degli assessorati decentrati, con compiti anche di gestione diretta”. <br /> E le Pro Loco si lasciano volentieri utilizzare, se questo si traduce in efficace sinergia per proporsi ad un pubblico sempre più vasto ed interessato a scoprire le bellezze artistiche e naturali che sono spesso tanto vicine quanto sconosciute. “Offriamo un turismo fuori porta –conclude Rossi- che in tempo di crisi economica è anche quello più apprezzato. Anche perché si coniuga spesso con la buona cucina e l’intrattenimento intelligente, che è comunque un buon modo per occupare il proprio tempo libero.” <br /> <br /> Le Pro Loco vicentine saranno quindi presenti a “Gitando”, la fiera in programma a Vicenza dal 25 al 28 marzo, con tre nuovi opuscoli:</span></p>
<ul>
<li><span><strong>Manifestazioni ed eventi 2010</strong>: circa 200 appuntamenti nel vicentino suddivisi per mese e per data. Ad ogni Pro Loco è stato chiesto di segnalare un paio di eventi, i più rappresentativi della storia e della tradizione locale. “Questo significa –sottolinea Rosso- che in questo opuscolo non si trovano tutte le manifestazioni del vicentino, altrimenti avremmo dovuto fare un tomo molto più voluminoso. Abbiamo invece preferito selezionare e proporre al pubblico un opuscolo tascabile, da tenere in borsa o in macchina, in modo da sapere sempre, a seconda di dove ci troviamo, cosa propone il territorio.”</span> </li>
<li><span><strong>Consorziando 2010</strong>: guida turistico-culturale del Consorzio Pro Loco Medio Astico. Contiene numeri di telefono utili per ottenere informazioni in merito ai 12 Comuni della zona, ma anche nomi e indirizzi di alberghi, ristoranti, agriturismi e trattorie. Inoltre per ogni Comune è descritta la costruzione più significativa: una chiesa, un castello, una villa.</span> </li>
<li><span><strong>Iniziative sui Colli Berici</strong>: è il più longevo degli opuscoli, grazie ad un Consorzio e al suo Presidente Lucio Penzo che si distinguono per vivacità e creatività. Illustra varie iniziative: “Sabato e domenica in Villa”, giunto alla 19esima edizione, propone 6 itinerari nel basso vicentino, alla scoperta dell’arte minore come i broli, le cantine, gli oratori; “Iniziative palladiane”, 3 appuntamenti alla ricerca di un Palladio insolito; “Sabati e domeniche natural-culturali”, 5 itinerari escursionistici studiati per chi vuole conoscere l’aspetto storico, naturalistico, artistico e architettonico dei Berici; “Itinerari per gruppi precostituiti”, 7 percorsi sotto la guida di animatori turistici; “Passeggiate sui Colli”, 45 appuntamenti a partecipazione gratuita, con visite guidate a siti, mostre, feste, marce, biciclettate e discese in canoa: iniziative di vario genere per dare risposta ad un pubblico eterogeneo che abbia voglia, a fine giornata, di condividere un momento di festa, un buffet o una bicchierata con gli organizzatori.</span> </li>
</ul>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Cultura</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-03-23T15:48:49Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/on-line-i-tracciati-delle-tangenziali-venete-e-della-pedemontana">
    <title>On line i tracciati delle tangenziali venete e della Pedemontana</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/on-line-i-tracciati-delle-tangenziali-venete-e-della-pedemontana</link>
    <description></description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Sistema delle tangenziali venete e superstrada Pedemontana Veneta. La Provincia mette on line i progetti di tracciato delle due arterie destinate a rivoluzione la grande viabilità del territorio. <br /> </span> <span>Da oggi sul sito istituzionale dell’amministrazione (</span><span><span><a href="http://www.provincia.vicenza.it/">www.provincia.vicenza.it</a></span></span><span>) nella home page alla sezione “Primo Piano” sono scaricabili i progetti e le relazioni che riportano le caratteristiche, i territori attraversati e le coordinate tecniche relative alle due arterie. <br /> <br /> </span> <span>Il sistema delle tangenziali venete è il progetto di unione delle province di Verona, Vicenza e Padova attraverso un sistema di tangenziali che prevede 109 chilometri di rete e interessa una decina di Comuni del Vicentino. La nuova arteria, utilizzando alcuni tratti di tangenziali già esistenti, dovrebbe unire un ampio territorio da Peschiera del Garda fino a Vigenza, in provincia di Padova . Il costo dell’opera è stimato in 2,2 miliardi di euro. La rete dovrebbe costituire un’alternativa all’autostrada A4 e quindi dare sfogo all’intenso traffico fra le tre province . <br /> </span> <span>Il progetto coinvolge le amministrazioni di Montebello, Gambellara, Brendola, Altavilla Vicentina, Vicenza, Arcugnano, Longare, Torri di Quartesolo, Grumolo delle Abbadesse, Grisignano di Zocco e Montecchio Maggiore. La Provincia ha promosso diversi incontri con i Comuni per acquisire le esigenze e le necessità delle comunità locali e ha presentato alla Regione una proposta che tiene conto della maggior parte di esse. <br /> </span><span>Dal 1 marzo per 60 giorni è ancora possibile presentare osservazioni, istanze o pareri sul tracciato. La proroga dei termini per questa fase dell'iter procedimentale di approvazione dell'opera è stata stabilita dalla Regione Veneto per consentire a cittadini ed enti interessati di prendere visione delle modifiche apportate al tracciato dalla Commissione ministeriale preposta alla valutazione di impatto ambientale. In tal senso la Provincia ha ritenuto di fornire un servizio utile a enti e cittadini pubblicando on line i tracciati . <br /> <br /> </span><span>Stesso obiettivo anche per la documentazione relativa alla Pedemontana Veneta. Il 12 marzo scorso si è svolta la conferenze dei servizi indetta dal Commissario governativo dell’opera Silvano Vernizzi. La Provincia ha depositato il proprio documento di osservazioni condividendo la maggior parte delle istanze dei Comuni coinvolti nel tracciato, ovvero Montecchio Maggiore, Trissino, Calstelgomberto, Brogliano, Cornedo, Malo, Villaverla, Montecchio Precalcino, Thiene, Sarcedo, Breganze, Mason Vicentino, Pianezze, Marostica , Nove , Bassano del Grappa, Rosà, Cassola, Mussolente, Romano d’Ezzelino. <br /> </span> <span>Particolarmente corposa la documentazione relativa al progetto regionale della superstrada. Per questo la scelta dell’Assessorato alla Viabilità è stata di mettere on line i file maggiormente significativi per il tratto che interessa il territorio vicentino. </span></p>
<p> </p>
<p><span>La documentazione integrale sia relativa al sistema tangenziali sia alla Pedemontana è comunque visionabile in cartaceo presso l’ufficio Lavori Pubblici dell’Amministrazione Provinciale a Palazzo Folco in Contrà San Marco 30. </span></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-03-23T15:47:54Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-provincia-verso-lautosufficienza-energetica">
    <title>La Provincia verso l'autosufficienza energetica</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/la-provincia-verso-lautosufficienza-energetica</link>
    <description>  Sottoscritto l'accordo con Vi.Energia per l'installazione di 6 impianti fotovoltaico su altrettanti istituti superiori vicentini: l'Einaudi di Bassano del Grappa, il De Fabris di Nove, il Garbin di Schio, il Boscardin e il Da Schio di Vicenza e il Masotto di Noventa Vicentina.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>100-30-30 entro il 2017. </span></p>
<p><span>L'Assessore alle Risorse Idriche ed Energetiche Paolo Pellizzari ribadisce l'obiettivo della Provincia di Vicenza di anticipare le indicazioni di Kyoto per arrivare in pochi anni all'autosufficienza energetica da fonti rinnovabili del proprio patrimonio e alleggerire in maniera sostanziosa la bolletta di un milione di euro annua ad oggi pagata dall'Ente, fra scuole, edifici e illuminazione pubblica. </span></p>
<p><span>Parole sostanziate dai fatti, come la firma, questa mattina nella Sala Giunta di palazzo Nievo, dell'accordo con Vi.Energia per la progettazione, installazione e gestione di un impianto fotovoltaico su 6 istituti superiori del territorio vicentino. Si tratta dell'Einaudi di Bassano del Grappa, del De Fabris di Nove, del Garbin di Schio, del Boscardin e del Da Schio di Vicenza ed infine del Masotto di Noventa Vicentina. </span></p>
<p><span></span> <span> </span> <span><span> </span><span> </span>“Si tratta di strutture con una potenza di picco di 19.32 kW, formato da 84 pannelli da 230 W ciascuno e che occupa una superficie di 300 metri quadrati circa con una produzione energetica di oltre 20.000 kWh all'anno. Ogni impianto eviterà<span> </span>l'emissione di oltre 10.000 kg di anidride carbonica all'anno. L'amministrazione provinciale non dovrà sostenere alcun onere finanziario, mentre godrà da subito del minor assorbimento elettrico della rete. Si parte subito dopo la firma e si consegneranno gli impianti in autunno”. </span></p>
<p><span>A rendere ciò possibile l'intervento delle 10 banche territoriali vicentine, in gran parte presenti alla sottoscrizione dell'accordo siglato dall'Assessore Pellizzari e dal Presidente di Vi.Energia Franco Miranda. </span> <span> </span> <span><span> </span><span> </span>Dalle banche di credito cooperativo di Romano d'Ezzelino, del Centro Veneto, di Quinto Vicentino, di Campiglia, di Pojana – presenti i presidenti Umberto Martini, Flavio Stecca, Franco Forte, Gabriele Ferrari e Giancarlo Bersan – e dalla Cassa Rurale di Brendola, rappresentata da Silvano Godi, alla Bcc di Pedemonte, alla Banca dell'Alto Vicentino di Schio, alla Banca di S.Giorgio e Valle Agno ed alla Cassa Rurale di Roana. A loro, attraverso Vi.Energia, saranno trasferiti i proventi del Conto Energia fino all'ammortizzamento dell'investimento, calcolato in circa 500mila euro. </span></p>
<p><span>Soddisfatto anche l'Assessore all'Edilizia Scolastica Nereo Galvanin, che ha ricordato gli interventi svolti nell'ampliamento della Ceccato di Montecchio Maggiore e per il teleriscaldamento all'interno del Polo Universitario e la sensibilità manifestata sull'argomento dagli Studenti Vicentini. Del resto sono proprio quest'ultimi, attraverso le strumentazioni di controllo installate negli istituti,a rendersi per primi conto cosa significhi un impianto fotovoltaico in termini di produzione e risparmio. </span> <span> </span> <span></span></p>
<p><span>Da Franco Miranda l'assicurazione di un intervento di qualità su tutta la componentistica, fondamentale per la durata e la resa di ogni impianto. "E se i dirigenti bancari – per tutti ha parlato il dottor Umberto Martini – plaudono anche all'aspetto educativo, per i dirigenti scolastici, rappresentati dai professori Enrico Delle Femmine e Mauro Maria Perrot, la speranza che questo accordo costituisca un buon viatico per continuare ad investire risparmiando nelle Scuole”. </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Ambiente</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-03-23T10:55:33Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/al-via-il-progetto-di-valorizzazione-dei-colli-berici">
    <title>Al via il progetto di valorizzazione dei Colli Berici</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/al-via-il-progetto-di-valorizzazione-dei-colli-berici</link>
    <description>  Prima riunione operativa, questa mattina, per la realizzazione del progetto Life Colli Berici. Sul tavolo 1.530mila euro da investire principalmente in due azioni: la conservazione dei prati aridi e la sistemazione di 130 km di sentieri.  </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><strong></strong>Prima riunione operativa, questa mattina, per la realizzazione del progetto di valorizzazione dei Colli Berici. Sul tavolo c’erano 1.530mila euro, metà provenienti dalla Comunità Europea e metà a carico di enti e partner coinvolti, da investire principalmente in due azioni: la conservazione dei prati aridi e la sistemazione dei 130 km di sentieri presenti sui Berici. Attorno al tavolo si sono seduti i partner che concretamente si occuperanno di tradurre i propositi in azioni: la Provincia di Vicenza con i tecnici Riccardo d’Amato e Manuel Grotto, il Servizio Forestale Regionale rappresentato da Pierangelo Miola e Marco Gamba, Roberto Fiorentin di Veneto Agricoltura e Roberto Brun del Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta. </span></p>
<p><span>A fare gli onori di casa l’Assessore Provinciale ai Beni Ambientali Paolo Pellizzari: “Il prossimo aprile –ha esordito l’Assessore- attendiamo la visita dei Commissari Europei che verranno a controllare in che modo stiamo impegnando il contributo che ci hanno assegnato. Per loro, ma anche e soprattutto per i vicentini e per il nostro territorio, è necessario che ci mettiamo al lavoro quanto prima”. </span></p>
<p><span>Così, per razionalizzare al meglio gli interventi, già stamattina i partner si sono divisi i compiti. A partire da aprile la Provincia di Vicenza, a cui spetta il coordinamento dell’intero progetto, darà il via alle indagini ambientali, necessarie perché gli interventi abbiano maggiore efficacia. Veneto Agricoltura e Servizio Forestale Regionale si occuperanno della salvaguardia dei prati aridi, ossia quelle macchie di terreno che conservano una biodiversità particolare. I prati aridi sono minacciati dall’invasione del bosco, per cui la prima cosa da fare è ripulirli. E, visto che si tratta di aree di pregio ambientale, si è scelto un metodo “verde”, cioè le capre, che si nutriranno di tutte quelle specie arboree non originarie di questi luoghi. A cura del Servizio Forestale sarà anche la manutenzione degli acerofrassineti, mentre Veneto Agricoltura si occuperà di produrre in serra la saxifraga berica, una pianta erbacea dal fiore bianco che cresce solo nei colli Berici. L’obiettivo è ripopolare i colli di una specie verde originaria oggi in via d’estinzione. </span></p>
<p><span>Il Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta sarà impegnato nel recupero delle pozze d’acqua, usate un tempo a fini agricoli, per abbeverare gli animali, oggi importanti per la fauna (anfibi, uccelli). A suo carico sarà anche la naturalizzazione di corsi d’acqua artificiali nella val Liona, nei territori di Orgiano e Grancona. <br /> La prima azione che verrà realizzata riguarda però la sistemazione dei 130 km di sentieristica nei colli. L’intervento sarà a cura del Servizio Forestale, su tracciati indicati dai Comuni interessati che la settimana prossima saranno invitati ad apposita riunione operativa. In particolare, si tratta dei Comuni di Altavilla Vicentina, Arcugnano, Brendola, Castegnero, Grancona, Longare, Nanto, Orgiano, San Germano dei Berici, Villaga e Zovencedo. </span></p>
<p><span>“Si tratta di un progetto vasto –conclude l’Assessore Pellizzari- con cui ci proponiamo non solo di salvaguardare un territorio rimasto perlopiù integro, ma anche di recuperarne le tipicità sia per quanto riguarda le specie arboree che la fauna. L’impegno è notevole, ma la collaborazione di enti e organismi che bene conoscono i nostri colli è garanzia di un buon risultato.”</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Ambiente</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Beni ambientali</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-03-23T10:18:15Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/tenuto-a-battesimo-stamattina-a-palazzo-nievo-provinciagiovane.net-il-portale-dei-giovani">
    <title>Tenuto a battesimo stamattina a Palazzo Nievo provinciagiovane.net, il portale dei giovani</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/tenuto-a-battesimo-stamattina-a-palazzo-nievo-provinciagiovane.net-il-portale-dei-giovani</link>
    <description>   L’obiettivo è fare rete su temi importanti come la lotta contro gli incidenti stradali e contro l’abuso di sostanze che ne aumentano il rischio . Per una politica della promozione della sicurezza e della legalità,  all’insegna di “informazione”, “accesso” e “partecipazione”.      </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>Nel giorno della festa del papà l’Assessore Provinciale alle Politiche Giovanili Andrea Pellizzari ha tenuto a battesimo provinciagiovane.net, nuovo portale internet dedicato ai temi della sicurezza e della legalità, affrontati con i giovani e per i giovani. <br /> </span> <span>Al suo fianco Marco Luciani e Alessandra Moretti, Assessori alle Politiche Giovanili rispettivamente della Provincia di Verona e del Comune di Vicenza.</span><span> <br /> </span><span><span>I tre enti, Provincia di Vicenza capofila, sono infatti gli ideatori del progetto Giovani Valori, promosso dall’Unione delle Province Italiane e finanziato dal Ministero della Gioventù, di cui il portale oggi inaugurato non è che una piccola, ma importante, concretizzazione. Assieme a loro, hanno aderito 39 Comuni vicentini (</span>Alonte, Altavilla Vicentina, Altissimo, Arcugnano, Arzignano, Asigliano Veneto, Brendola, Brogliano, Caldogno, Castelgomberto, Chiampo, Cornedo Vicentino, Costabissara, Creazzo, Crespadoro, Gambellara, Gambugliano, Grancona, Isola Vicentina, Lonigo, Montebello Vicentino, Montecchio Maggiore, Monteviale, Montorso Vicentino, Nogarole Vicentino, Orgiano, Pojana Maggiore, Recoaro Terme, San Germano dei Berici, San Pietro Mussolino, Sarego, Sossano, Sovizzo, Trissino, Valdagno, Vicenza, Villaga, Zermeghedo, Zovencedo).</span><span> <br /> <br /> </span> <span><span>“L’obiettivo –spiega Pellizzari- è fare rete su temi importanti come la lotta contro gli incidenti stradali e contro l’abuso di sostanze che ne aumentano il rischio<span>. Abbiamo riunito un territorio simile per esigenze e problematiche, mettiamo assieme le nostre forze e le nostre risorse, per una politica della promozione della sicurezza e della legalità, </span>all’insegna di “informazione”, “accesso” e “partecipazione”. I<strong>l </strong>portale si propone quindi di divenire la ‘piazza’ di incontro della comunità giovanile del territorio.”</span></span><span> <br /> </span><span>In tema di disagio giovanile e di sicurezza stradale, l’Ufficio Statistica della Provincia di Vicenza ha delineato un quadro della situazione per niente rassicurante. I dati raccolti, relativi alla fascia d’età compresa tra 14 e 35 anni, interessano principalmente i comuni vicentini coinvolti nel progetto. Per dare una rapida panoramica della situazione: nel corso dell’anno 2008 sono stati 1.181 i giovani vicentini coinvolti in incidenti stradali, 25 dei quali hanno perso la vita. Nello stesso anno ammonta a 76 il numero di conducenti di veicoli rimasti coinvolti in incidenti stradali in seguito ad abuso di alcool e sostanze stupefacenti e psicotrope, tutti appartenenti alla fascia d’età di riferimento.</span><span> <br /> <br /> </span> <span>“Il progetto giovani valori –afferma l’Assessore Luciani- vuole in realtà essere il punto di partenza per una collaborazione tra i nostri enti che ci auguriamo possa farsi più stretta anno dopo anno. Partiamo dai giovani, da iniziative che li riguardano da vicino, perché è con loro che vogliamo costruire e rinsaldare il legame. E’ solo se ci credono anche loro che la sinergia può funzionare.”</span><span> <br /> </span><span>“La Provincia ha un ruolo importante –precisa il Vicesindaco Moretti- che non è solo di coordinamento, ma anche di sostegno ai Comuni in un momento in cui le risorse finanziarie a disposizione sono poche e i servizi da garantire alla comunità tanti. Fare sistema è sempre più necessario, come è necessario concentrarsi su quelle iniziative che portano le maggiori ricadute positive sul territorio.”</span><span> <br /> <br /> <br /> </span> <span><strong><span>Il portale <a href="http://www.provinciagiovane.net/">www.provinciagiovane.net</a></span> <br /> <br /> </strong></span><span>Costruito secondo le più moderne concezioni web 2.0 e caratterizzato da una grafica giovane e accattivante, <strong><a href="http://www.provinciagiovane.net/">www.provinciagiovane.net</a></strong> è stato progettato in modo da facilitare e stimolare il processo di partecipazione attiva e il dialogo tra pubbliche amministrazioni e nuove generazioni. </span> <span><br /> </span><span>La navigazione, già studiata per favorire la massima accessibilità ai contenuti da parte del visitatore, è implementata con una serie di strumenti già ampiamente in uso tra i giovani utenti del web e che consentono un accesso rapido, diretto e intuitivo a tutti i contenuti del portale.</span><span> <br /> </span><span><strong>Mappe ed elenchi geolocalizzati</strong> per visualizzare e ordinare i contenuti del portale in base al Comune di interesse; un <strong>canale RSS</strong> (Really Simple Syndication) attivato nell’Area Notizie del portale consente di leggere le news pubblicate dalla redazione di ProvinciaGiovane direttamente sul proprio computer; le <strong>nuvole di TAG</strong>, “etichette” che aiutano a ricercare le tematiche di interesse attraverso un percorso intuitivo di parole chiave; un <strong>calendario eventi</strong> predisposto, in ottica web 2.0, per ospitare le segnalazioni effettuate dagli enti organizzatori del territorio (che possono inserire i propri appuntamenti e attività attraverso un semplice form predisposto all’interno del sito) e di un motore di ricerca per trovare in modo immediato l’appuntamento che si sta cercando. </span> <span><br /> </span><span>Parte fondamentale del portale è costituita da tutti gli strumenti dedicati al dialogo, al confronto e, più in generale, alla condivisione di informazioni ed esperienze positive: <strong>forum</strong>, <strong>blog</strong>, un’area <strong>sondaggi</strong> e la possibilità di segnalare e<strong> </strong>diffondere sui principali Social Network, in modo semplice e immediato, i contenuti di <strong><a href="http://www.provinciagiovane.net/">www.provinciagiovane.net</a></strong>.</span><span> <br /> </span><span>Tutte le sezioni di community del portale ProvinciaGiovane.net saranno utilizzate anche per incoraggiare una riflessione sul tema delle campagne di comunicazione promosse dalle Pubbliche Amministrazioni in tema di sicurezza e dipendenze: oltre agli strumenti di dialogo consueti, ProvinciaGiovane intende utilizzare, per un confronto con le nuove generazioni su questo tema, anche <strong>un questionario compilabile online</strong>.</span><span> <br /> </span><span>Le domande rivolte ai ragazzi sono focalizzate in particolare su comunicazione e media, al fine di identificare con maggiore chiarezza quali sono i canali e le modalità più adatti a creare una connessione concreta con il mondo giovanile e riuscire, in seguito, a progettare azioni comunicative mirate e ottimali.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Politiche giovanili</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-03-23T09:55:50Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/proiettato-in-sala-giunta-il-film-vicentino-il-mio-primo-schiaffo">
    <title>Proiettato in Sala Giunta il film vicentino ''Il mio primo schiaffo''</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/proiettato-in-sala-giunta-il-film-vicentino-il-mio-primo-schiaffo</link>
    <description> Vincitore del concorso Action for Women che lo porterà alla Mostra del Cinema di Venezia, il film è già stato presentato in versione ridotta a Ciak Junior di Treviso. Vicentini il regista, il cast e la location. 
   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span>La Sala Giunta della Provincia di Vicenza è diventata questa mattina sala cinematografica per la proiezione ufficiale del film “Il mio primo schiaffo”, vincitore del Premio “Action for Women” e grazie a ciò protagonista della Mostra del Cinema di Venezia edizione 2010. <br /> </span><span>Per l’occasione c’erano tutti: il regista Corrado Ceron, l’attrice protagonista adulta Miriam Marini, gli attori bambini </span><span>Iulia Pavel, Maria Brazzale, Andrea Sperotto, Nikita Saugo, Alberto Moresco e Giovanni Moro. Tutti rigorosamente vicentini, come vicentina, nello specifico maladense, è la location dove è stato girato il film. Vicentino è anche il concorso in occasione del quale per la prima volta è stato visionato il film. Si tratta del festival Cinema d’Arte Provincia di Vicenza ideato da Mira Topcieva Pozzato e Piergiorgio Piccoli e sostenuto dall’Assessore Provinciale alle Politiche Giovanili Andrea Pellizzari nell’ambito delle iniziative per la promozione dei giovani talenti. <br /> “</span><span>Nel Piano Provinciale Giovani –afferma l’Assessore Pellizzari- abbiamo inserito un’apposita sezione dedicata all’arte. Vogliamo sfatare il pensiero comune che i grandi artisti, protagonisti del mondo dello spettacolo, del cinema e del teatro, siano di provenienza o di formazione romana o milanese. La vittoria di questo film vicentino è la dimostrazione che i talenti li abbiamo anche noi: ci manca, a volte, la voglia o il coraggio di valorizzarli. In questo senso, un grande aiuto ci viene oggi dalla tecnologia, da internet, da youtube, che permettono a tutti di farsi apprezzare da un ampio pubblico e di ottenere, come nel caso de “Il mio primo schiaffo”, il successo meritato.” <br /> </span><span>Il cortometraggio dura, nella versione originale, 8 minuti. <br /> </span><span>In questi giorni è stato ridotto a 5 minuti per partecipare al concorso Ciak Junior di Treviso. Nella nuova versione, riservata ai più giovani, le violenze sono velate, non esplicite, si intuiscono dentro a sguardi spenti e a corpi feriti. <br /> <br /> </span> <span><strong>La trama </strong><br /> </span><span>Il film sviluppa in parallelo la storia di una donna adulta (Miriam Marini), vittima di violenza domestica da parte del marito, e di una bambina (Iulia Pavel) che, per un innocente bacio ad un amico, viene punita da un compagno di classe con uno schiaffo. <br /> </span><span>Non è chiaro quale sia il rapporto tra le due donne: potrebbero essere madre e figlia, potrebbe trattarsi di una stessa persona che ricorda il passato, o forse, più semplicemente, sono due donne legate dal sottile ma pesante filo della violenza subita per mano di un uomo. <br /> </span><span>La differenza tra le due è però enorme: lo sguardo sofferente e arrendevole di Miriam tratteggia un carattere debole, una persona prigioniera di una situazione a cui non può o non vuole ribellarsi. Iulia è invece una bambina forte, in grado di farsi rispettare e di tener testa ai maschi. Non, però, al bullo che, fisicamente più forte di lei, la colpisce e la rinchiude in un capanno. Ma la storia non finisce qui: Iulia verrà liberata dall’amico che aveva baciato e tornerà con lui a correre sui prati. Una corsa che significa libertà, riscatto. Un messaggio di speranza per tutte le donne: scegliere si può. Anzi, si deve, per uscire dalla prigionia della violenza e della prepotenza. <br /> </span><span><strong><br /> Il cast<br /> </strong></span><span>Oltre al regista vicentino Corrado Ceron, il film conta su un cast in gran parte vicentino: accanto a Miriam Marini e Giuseppe Li Vecchi, attore di Rai Fiction, si distinguono alcuni allievi di Mira e Alessandro Pozzato: Maria Brazzale, Andrea Sperotto e Nikita Saugo di Sandrigo, Alberto Moresco di Dueville, Iulia Pavel di Schio e Giovanni Moro di Vicenza. Tutta vicentina è stata anche la selezione del casting, a cura del Centro Teatrale Mira, che ha fornito attori e comparse sia per “Bakhita” di Rai Fiction, sia per Kambakht Ishq, produzione indiana di Bollywood ospite di Vicenza Fim Commission qualche mese fa. Direttore della fotografia è Alberto Marchiori, originario di Dueville, impegnato come assistente alla fotografia sui set di Pupi Avati e altri registi di fama nazionale. Scenografia di Fabio Dalla Valle, architetto e designer d'interni, audio di Andrea Rigoni, fonico e mixatore.</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
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      <dc:subject>Politiche giovanili</dc:subject>
    
    
      <dc:subject>Cultura</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-03-18T16:25:25Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/carabinieri-volontari-nelle-cancellerie-del-tribunale-di-bassano">
    <title>Carabinieri volontari nelle Cancellerie del Tribunale di Bassano</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/carabinieri-volontari-nelle-cancellerie-del-tribunale-di-bassano</link>
    <description> Sottoscritto questa mattin un protocollo d'intesa tra Provincia, Tribunale di Bassano, Ordine degli Avvocati e Associazione Nazionale Carabinieri: obiettivo colmare le carenze d'organico del palazzo di giustizia bassanese. </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p>Provincia di Vicenza, Ordine degli Avvocati e Arma dei Carabinieri: tutti insieme appassionatamente a favore del Tribunale di Bassano del Grappa. Questo il senso dell'importante protocollo d'intesa sottoscritto questa mattina al palazzo di giustizia bassanese dal Vice-Presidente provinciale Dino Secco, da Francesco Savio, Presidente degli avvocati bassanesi e dall'avvocato Rosario Tucci, Presidente della locale sezione dei carabinieri in congedo.</p>
<p>“Da tempo è nota la difficoltà – sottolinea Secco – in cui si dibatte questa amministrazione nell'esercizio della propria attività istituzionale. Una sofferenza causata dalla mancanza di di personale ausiliario e di cancelleria dovute a carenze di organico, assenze giustificate, trasferimenti. Con questo accordo i volontari dell'Arma che hanno dato la loro disponibilità presteranno la propria opera nell'ambito dell'assistenza, dell'osservazione e della sicurezza al fine di dare ausilio e supporto ai servizi resi dal personale amministrativo. Ancora una volta il Volontariato di cui è ricco il nostro territorio consente di dare risposte anche laddove lo Stato non riesce”.</p>
<p>Per cinque giorni alla settimana, a partire dalla settimana prossima o tutt'al più ai primi di aprile, tre carabinieri in pensione svolgeranno servizio di vigilanza “in modo spontaneo e gratuito, senza fini di lucro anche indiretto ed esclusivamente per fini di solidarietà”.</p>
<p>Per le spese vive (assicurazione, trasporto, carburante, pasti e parecchi) la Provincia di Vicenza interviene con un contributo di 15mila euro all'Ordine degli Avvocati che diventa così una sorta di “datore di lavoro”, o meglio ente pagatore.</p>
<p>“E' con orgoglio che assumiamo questo incarico – ribadisce il dottor Tucci – e siamo convinti che sapremo svolgere un servizio di alta professionalità considerata l'esperienza dei soci della Benemerita. Ci rimettiamo a disposizione della comunità dopo averlo fatto nella nostra vita professionale, felici di servire ancora lo Stato e la gente”.</p>
<p>Nei secoli fedeli e sempre presenti, i Carabinieri. Lo confermano anche l'avvocato Savio e soprattutto il Presidente del Tribunale bassanese Gatto. “Questo protocollo ci dà una mano a lenire una sofferenza data dalla carenza del personale. La Provincia ha da tempo capito che il Tribunale non è solo un problema degli avvocati e dei magistrati ma di tutti i cittadini perché i limiti si riflettono sulla durata dei processi. Va dato atto a questi meravigliosi Carabinieri che tornano al servizio della collettività di un senso del dovere e della responsabilità di tutta evidenza”.</p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Istituzione</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-03-18T16:18:51Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/vota-il-presepio-premiati-i-vincitori">
    <title>Vota il Presepio: premiati i vincitori</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/vota-il-presepio-premiati-i-vincitori</link>
    <description>  Organizzato dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Vicenza in collaborazione con Tva Vicenza e Il Giornale di Vicenza, il concorso ha avuto come protagonisti 60 presepi e circa 25mila vicentini che li hanno votati.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><strong></strong>Ormai è un appuntamento tradizionale: all’approssimarsi della Pasqua Villa Cordellina Lombardi di Montecchio Maggiore ospita la cerimonia di premiazione del concorso “Vota il Presepio”, organizzato dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Vicenza in collaborazione con Tva Vicenza e Il Giornale di Vicenza. Non un caso, ma la volontà di creare un filo diretto tra i due momenti più importanti della fede cattolica. <br /> Così è stato anche questa mattina, quando sono stati svelati i vincitori di un concorso che ha avuto come protagonisti 60 presepi e circa 25mila vicentini che li hanno votati. <br /> “Segno –commenta l’Assessore Provinciale alla Cultura Martino Bonotto- che il presepio è ancora il simbolo per eccellenza del Natale, a cui siamo legati non solo per tradizione, ma anche perché fa parte della nostra cultura. I tanti vicentini che hanno aderito al concorso dimostrano anche che è ora di smetterla con le polemiche sui simboli religiosi, perché, a prescindere da ciò che ognuno significa, devono essere interpretati come vessilli di pace e di tolleranza per tutti.” <br /> <br /> Tre le categorie in concorso: scuole, parrocchie e privati. <br /> E tre anche le modalità di espressione del voto: tagliando che quotidianamente, da metà dicembre a metà gennaio, è apparso sul Giornale di Vicenza, e-mail al sito internet di Tva Vicenza e sms su un numero di cellulare gestito dall’emittente televisiva. Privilegiata rimane la carta, tanto che ben 15.633 voti sono pervenuti attraverso il tagliando, mentre 2.710 sono stati gli sms e 5.987 le e-mail. <br /> <br /> Tanti i presepi segnalati, classici e tradizionali, poveri e riccamente addobbati, presepi viventi, rappresentazioni sacre, interpretazioni talvolta autentiche, altre volte più originali della natività come la ideò San Francesco d’Assisi nel lontano 1223. <br /> <br /> Per mano dell’Assessore Provinciale Martino Bonotto, del direttore del Giornale di Vicenza Ario Gervasutti e dell’amministratore delegato di Tva Vicenza Claudio Cegalin, la Provincia ha consegnato 1000 euro ai primi classificati delle tre categorie in concorso, 700 euro ai secondi e 500 euro ai terzi. L’emittente televisiva Tva Vicenza ha invece messo in palio tre premi di 200, 300 e 500 euro, mentre dal Giornale di Vicenza sono arrivati abbonamenti al giornale e libri. Inoltre, in collaborazione con Ferrovie e Tramvie Vicentine, agli istituti scolastici che hanno allestito i migliori presepi è stato messo a disposizione un pullman per effettuare nei prossimi mesi una gita scolastica in una località del Veneto o delle regioni limitrofe per visitare un museo o una mostra permanente sui presepi. <br /> <br /> Questi i vincitori: <br /> <br /> a- sezione scuole <br /> 1° classificato con 2.464 preferenze: Scuola d’Infanzia “Mons. Zanellato” di Costozza di Longare <br /> 2° classificato con 2.130 preferenze: Scuola d’Infanzia “Ida Tonelli” di Sandrigo <br /> 3° classificato con 1.581 preferenze: Scuola primaria “Paolo Lioy” di Vicenza <br /> <br /> b- sezione parrocchie <br /> 1° classificato con 597 preferenze: Parrocchia di San Paolo di Alte di Montecchio Maggiore <br /> 2° classificato con 413 preferenze: Parrocchia Sant’Andrea di Vicenza <br /> 3° classificato con 74 preferenze: Parrocchia di San Giovanni Battista di Enna di Torrebelvicino <br /> <br /> c- sezione privati <br /> 1° classificato con 2.891 preferenze: Alberto Tomasi di Creazzo <br /> 2° classificato con 961 preferenze: Luca Cazzola di Maddalene - Vicenza <br /> 3° classificato con 652 preferenze: Luigi Lucatelli di Torri di Quartesolo <br /> <br /> Un riconoscimento particolare è da rendere alle parrocchie Cuore Immacolato di Maria e Santa Maria Ausiliatrice, entrambe di Vicenza, entrambe sul podio dei vincitori ma escluse dal premio, come da regolamento, per averlo già ricevuto nelle edizioni passate del concorso. <br /> <br /> I voti arrivati via mail o sms all’emittente Tva Vicenza hanno invece decretato i seguenti vincitori: <br /> - 1° classificato con 1.894 preferenze: Scuola dell’Infanzia Malfermoni di Vicenza <br /> - 2° classificato con 1.576 preferenze: Parrocchia di San Marco in Muzzolon di Cornedo <br /> - 3° classificato con 1.492 preferenze: Scuola primaria “Manzoni” di Valdagno</span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Cultura</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-03-17T12:56:17Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/difesa-del-suolo-contributi-per-lavori-a-valdagno-recoaro-e-lugo">
    <title>Difesa del suolo: contributi per lavori a Valdagno, Recoaro e Lugo</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/difesa-del-suolo-contributi-per-lavori-a-valdagno-recoaro-e-lugo</link>
    <description>  Stamane a Palazzo Folco l’Assessore alla Difesa del Suolo, i Sindaci Alberto Neri per Valdagno e Francesco Perlotto per Recoaro e il vice Sindaco di Lugo Giovanni Cappozzo, hanno sottoscritto tre accordi per opere che verranno realizzate nel corso dell’anno.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p><span><strong></strong></span><span>La Provincia accanto ai Comuni di Valdagno, Recoaro e Lugo per opere di difesa del suolo. Mettere in sicurezza il territorio è una priorità per l’Amministrazione Provinciale. Stamane a Palazzo Folco l’Assessore alla Difesa del Suolo, i Sindaci Alberto Neri per Valdagno e Francesco Perlotto per Recoaro e il vice Sindaco di Lugo Giovanni Cappozzo, hanno sottoscritto tre accordi per opere che verranno realizzate nel corso dell’anno. <br /> <br /> </span> <span>Le opere sono state rese possibili grazie al fondo di 283mila euro ricavato nel bilancio provinciale del 2009 per realizzare interventi sui dissesti direttamente realizzati da Comuni o Comunità Montane con il supporto finanziario della Provincia. La prassi è che i Comuni presentino un’ipotesi di progetto alla Provincia, segnalando la tipologia dell’opera. L’Amministrazione provvede a una verifica tecnica tramite sopralluoghi diretti e stabilisce un ordine di priorità per passare alla firma dell’accordo con il Comune interessato. Il principio è la massima difesa del territorio in stretta collaborazione con gli enti locali più vicini all’ambito locale, cioè i Comuni, che maggiormente hanno il polso delle esigenze dei cittadini. Ciò senza nulla togliere alla funzione e agli interventi che in ambito intercomunale la Provincia porta avanti di prassi. <br /> <br /> </span><span>Per quanto riguarda il <strong>Comune di Valdagno</strong> l’intervento riguarderà la strada comunale che collega Contrada Meggiara a Contrada Lora di Sotto. L’intervento è urgente perché il collegamento tra le due contrade è interrotto. Dal costone roccioso sovrastante la strada comunale si è verificato un importante crollo, con caduta di blocchi anche di notevoli dimensioni che hanno occupato la strada comunale ed un tratto della Valle Miara. L’intervento di messa in sicurezza dell’area da eventuali altri fenomeni di crollo, cui la Provincia contribuisce con 60mila euro, consiste nello spostamento verso valle della sede stradale, nella ricostruzione dell’alveo della valle, nel rifacimento del versante con opportune strutture di contenimento. Il Comune è già in fase di appalto e i lavori inizieranno al più presto. <br /> <br /> </span><span>Di 80mila euro è invece il contributo per i lavori a <strong>Recoaro Terme</strong>, zona in cui sono attive ben 47 frane, costantemente monitorate dalla Provincia. Il </span><span>dissesto in questione coinvolge un’area vasta compresa tra le località Fonzerga e Zulpo, in cui ricade una strada comunale, principale via di accesso alla zona interessata dalla frana. Qui si ha una forte compromissione del terreno con evidenti fessurazioni e cedimenti del manto stradale tali da pregiudicare i sottoservizi idrici e fognari e le linee elettriche e telefoniche. Anche in questo caso la viabilità è interrotta e i residenti sono costretti a utilizzare lunghi tragitti alternativi. L’intervento, con lo scopo di arrestare lo scivolamento in atto, consisterà nella realizzazione di opere di sostegno di un tratto della strada oltre alla costruzione di un sistema per la raccolta e lo scarico delle acque meteoriche. Anche in questo caso è già in atto la fase di appalto. <br /> <br /> </span><span>Infine nel <strong>Comune di Lugo</strong>, con un contributo di 60 mila euro, si interverrà sul </span><span>dissesto, caratterizzato da crolli di roccia, su un tratto di versante esposto a sud che domina sia la strada comunale che conduce a località Malleo, sia il centro abitato di Mortisa. La protezione dai fenomeni di caduta massi è attualmente garantita da una barriera paramassi metallica, la cui estensione non è però sufficiente a garantire un adeguato grado di sicurezza alle infrastrutture e agli edifici sottostanti.</span><span> Uno studio geologico e un rilievo topografico hanno evidenziato la necessità di realizzare un </span><span>prolungamento della barriera esistente e la verifica in parete delle condizioni di stabilità della roccia per stabilire se sussista la necessità di realizzare specifiche ulteriori opere di consolidamento. I lavori inizieranno a breve . <br /> <br /> </span></p>
<p> </p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
    <dc:rights></dc:rights>
    
      <dc:subject>Difesa del suolo</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-03-17T12:54:16Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
  </item>


  <item rdf:about="https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/pedemontana-la-provincia-presenta-le-osservazioni">
    <title>Pedemontana: la Provincia presenta le osservazioni</title>
    <link>https://www.provincia.vicenza.it/stampa/archivio/2010/pedemontana-la-provincia-presenta-le-osservazioni</link>
    <description>  La Provincia ha consegnato il documento approvato dalla Giunta, esito degli incontri avuti con i Comuni del territorio, dei quali sono state recepite in gran parte   esigenze e osservazioni in una visione globale che armonizza la superstrada alla mobilità provinciale.   </description>
    <content:encoded xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"><![CDATA[<p> <span>Conferenza di servizi per la Pedemontana Veneta questa mattina al B4 Boscolo Hotel di Mestre. A indirla la Regione Veneto per tramite del Commissario governativo Silvano Vernizzi, che ha convocato una novantina fra Province, Comuni, società di servizi, enti territoriali e aziende interessati al progetto di tracciato che tocca nel Vicentino<span> </span>i Comuni di<span> </span>Montecchio Maggiore, Trissino, Calstelgomberto, Brogliano, Cornedo, Malo, Villaverla, Montecchio Precalcino, Thiene, Sarcedo, Breganze, Mason Vicentino, Pianezze, Marostica , Nove , Bassano del Grappa, Rosà, Cassola, Mussolente, Romano d’Ezzelino, Brendola e Isola Vicentina.</span> <span></span></p>
<p><span>L’arteria è prevista come superstrada a pedaggio, avrà una lunghezza di quasi 95 chilometri interesserà appunto<span> </span>22 Comuni in provincia di Vicenza e 15 in provincia di Treviso. </span> <span></span></p>
<p><span>La conferenza di servizi è stata indetta per acquisire formalmente proposte e osservazioni di ciascun soggetto interessato al progetto definitivo. Ciascun ente è stato invitato<span> </span>a partecipare con un proprio rappresentante istituzionale delegato, che è stato<span> </span>individualmente alla consegna delle osservazioni.</span> <span></span></p>
<p><span>La Provincia ha presentato il documento approvato dalla Giunta , esito della fitta rete di incontri avuti negli ultimi mesi con i Comuni del territorio, dei quali sono state recepite in gran parte<span> </span>le esigenze e osservazioni in una visione globale che sostanzialmente le include e le armonizza rispetto alla proiezione della mobilità provinciale. Positivo il bilancio dell'attività di coordinamento portata avanti dalla Provincia. </span> <span></span></p>
<p><span>In linea generale la Provincia ha messo in risalto l’<span>esigenza di mantenere adeguata una funzionalità inalterata per la viabilità esistente e<span> </span>la necessità di </span>attenzione a ipotesi di minore impatto <span>ambientale</span>, in funzione dunque di soluzioni che diminuiscano il più possibile i fenomeni di inquinamento e aumentino invece le opportunità di compensazione tramite opere di mitigazione anche in prospettiva di sviluppi di assetto urbanistico futuro.</span> <span>Attenzione è stata posta ad evitare la coincidenza del tracciato con opere già previste e particolarmente significative per le località interessate.</span> <span></span></p>
<p><span>In particolare ecco le principali osservazioni di cui si è fatta portavoce la Provincia di Vicenza.</span></p>
<ul>
<li><span> </span><span>Durante la realizzazione della superstrada, nel tratto compreso tra Breganze e Bassano e per quello in comune di Montecchio Maggiore si chiede in fase di cantiere di garantire comunque<span> </span>la percorribilità della strada provinciale Nuova Gasparona e della variante alla 246 .</span> <span>La Provincia ha altresì ribadito la richiesta di prevedere il completamento della variante di Cornedo alla SP 246, che è oltretutto legata ad una specifica prescrizione del CIPE in modo da mentenere la funzionalità ai “<em><span>collegamenti con l’alta valle dell’Agno e in particolare con la SP 246 in direzione delle zone produttive di Valdagno e turistiche di Recoaro terme, attraverso una bretella di raccordo alla variante di Cornedo Vicentino, recentemente realizzata”.</span></em><span> La richiesta è che tale esigenza trovi risposta nella progettazione definitiva anche se accoglierla già in fase preliminare avrebbe comportato il recepimento del relativo vincolo negli strumenti urbanistici provinciali e comunali. La Provincia ribadisce dunque l’importanza del completamento, chiedendo di prevederne il finanziamento con interventi regionali.</span></span></li>
</ul>
<ul>
<li><span>E’ necessario confermare che la prevista galleria di servizio in Valsugana non venga utilizzata per il trasporto dei materiali provenienti dallo scavo delle gallerie.</span> </li>
<li><span>In considerazione del prevedibile notevole aumento del traffico lungo la SP 46 a seguito della realizzazione del casello di Malo e quindi in attraversamento dei centri abitati di Malo ed Isola Vicentina, la Provincia chiede di prevedere la realizzazione delle opere di variante alla provinciale 46, così come previsto da apposito protocollo d’intesa sottoscritto tra Provincia e Comuni coinvolti, già consegnato alla Regione.<span> </span>Per tale obiettivo si suggerisce di impiegare i finanziamenti già previsti per la variante alla SP 46 all’interno dei piani triennali regionali degli interventi per l’adeguamento della rete viaria. </span><span></span></li>
<li><span>Altra esigenza è la necessità di dare continuità funzionale<span> </span>alle complanari. Non è accettabile quindi l’ipotesi di eliminare la complanare tra i due caselli di Breganze, nè di eliminarne tratti nella zona di Bassano.</span> <span></span></li>
<li><span>Altrettanto importante è ottimizzare i raccordi con la viabilità ordinaria in corrispondenza del casello di Breganze ovest. In</span><span> particolare è necessario evitare commistioni tra il traffico del tratto terminale della SP Chizzalunga e quello relativo alla SP Nuova Gasparona . ( Vanno ottimizzati al massimo i collegamenti tra la SP Nuova Gasparona e la Pedemontana per ridurre il più possibile la lunghezza dei tratti di raccordo tra le due infrastrutture viarie e<span> </span>massimizzare la fluidità e la scorrevolezza del traffico. I punti di raccordo tra la SP Nuova Gasparona e la SPV dovrebbero essere essere concentrati il più possibile ad ovest, in corrispondenza dei punti di uscita ed entrata al casello di Breganze ovest. Necessaria sarebbe a questo proposito un’accurata verifica della funzionalità di tale snodo viario.</span> <span></span></li>
<li><span>Si è suggerito<span> </span>infine di di valutare l’ipotesi di prevedere un<span> </span>asse complanare alla Pedemontana tra il casello di Bassano est<span> </span>e il casello di Mussolente/Lora per collegare la statale 47 con la bretella di raccordo alla statale 245, oppure di ipotizzare l’esenzione dal pedaggio a tempo indeterminato per i transiti compresi tra<span> </span>questi caselli, in modo da agevolare il traffico che scorre dal Bassanese verso la strada regionale 245 e viceversa.</span></li>
</ul>
<p><span> </span> <span>La Provincia auspica che le osservazioni vengano recepite in quello che sarà il progetto definitivo, che verrà approvato da un decreto del commissario governativo verso la fine del mese corrente. Nel frattempo si apriranno altri momenti di incontro con le amministrazioni . Tutte le osservazioni verranno vagliate dall'apposita commissione governativa . </span></p>]]></content:encoded>
    <dc:publisher>No publisher</dc:publisher>
    <dc:creator>ufficiostampa</dc:creator>
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      <dc:subject>Viabilità</dc:subject>
    
    <dc:date>2010-03-17T11:56:45Z</dc:date>
    <dc:type>Comunicato stampa</dc:type>
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